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UniCredit ha avviato un piano di ricapitalizzazione da 4 miliardi di euro, che ha come obiettivo il consolidamento patrimoniale della societ; i grandi azionisti,

come la Fondazione Crt e la CariVerona hanno gi manifestato l'impegno all'adesione. Si tratta di un aumento effettivo del capitale, che avr luogo mediante emissione di nuove azioni (che avranno un valore nominale di 0,50 e un prezzo di mercato di 1,589 ) in sottoscrizione ai soci (o ai terzi) che dovranno effettuare i relativi conferimenti, con conseguente accrescimento del patrimonio sociale. L'operazione avverr al prezzo di 1,589 euro per azione, con uno sconto del 29% sul prezzo teorico ex diritti di opzione accordati agli azionisti, che sembrano aver trovato conveniente la sottoscrizione. Un board il consiglio di amministrazione di una societ; in questo caso ha deliberato un aumento di capitale sfruttando la delega concessagli dall'assemblea straordinaria ex art 2443 c.c. Il prezzo di emissione delle azioni stabilito dal consiglio di amministrazione, sulla base del valore nominale (in questo caso, 0,50 ) e del sovrapprezzo, che dipende dall'andamento delle quotazioni in borsa nell'ultimo semestre (valore reale). Il fatto che la decisione di emettere nuove azioni sia stata apprezzata dalla borsa significa che in seguito a questa le quotazioni della societ sono salite; probabilmente, gli investitori finanziari guardano con favore all'emissione di nuove azioni e sembrano essere interessati all'acquisto. Poich si prevede che la societ aumenter i suoi utili investendo i capitali ottenuti, il valore delle azioni che sono gi in circolazione aumenter da adesso. I 4 miliardi costituiscono il ricavato della vendita delle azioni; vengono dal mercato, e vanno ad accrescere il capitale sociale. I capitali rientrati tramite lo scudo fiscale ammontano a circa 95 miliardi di euro; evidente che alcune grandi societ costituiscono da sole la maggioranza del prodotto interno lordo del paese. Il valore nominale unitario la parte di capitale sociale che ogni azione rappresenta. Rimane costante, pu essere modificato solo in seguito ad una modifica dell'atto costitutivo con il frazionamento o il raggruppamento. Le azioni sono tutte del medesimo ammontare e identico valore nominale, in quanto rappresentano la medesima frazione del capitale sociale nominale. Godimento regolare: normali azioni emesse da una societ, che includono sia i diritti corporativi e che i diritti patrimoniali. Il diritto di opzione il diritto di sottoscrivere una quota delle azioni di nuova emissione pari alla quota di capitale gi posseduta (art 2441 c.c.). In assenza del diritto di opzione, le azioni di nuova emissione verrebbero arbitrariamente ripartite tra gli stessi soci - o tra richiedenti esterni - dai vari amministratori, e questo andrebbe contro gli interessi dei soci per due motivi: in primo luogo, potrebbe determinare una variazione della percentuale di partecipazione di ciascun socio e quindi ridurre i suoi diritti corporativi; in secondo luogo potrebbe darsi che il valore del patrimonio netto della societ sia superiore al capitale sociale, dunque che il valore reale dell'azione sia superiore al suo valore nominale, e in questo caso il socio vedrebbe mutilati anche i suoi diritti patrimoniali. Il diritto di opzione trasferibile e deve essere esercitato nel termine fissato dall'assemblea, che non pu essere inferiore a trenta giorni dalla pubblicazione dell'offerta nel registro delle imprese. In rapporto di 3 a 20 significa che ad ogni socio, per 20 azioni possedute, viene attribuito il diritto

di acquistare 3 azioni di nuova emissione; dunque, supponendo che un socio abbia il 2% della societ possedendo 20 azioni (con un capitale di 1000), questo mantiene inalterata la sua percentuale di partecipazione con 23 azioni, dopo l'aumento di capitale (che sar adesso di 1150). Dall'art. 2439 c.c. sembra evincersi che la societ abbia previsto la possibilit di una non integrale sottoscrizione dell'aumento di capitale, e quindi abbia fissato un tetto massimo di aumento che, per, non detto sia raggiunto. In quest'ultima ipotesi, il capitale sar aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte. La differenza tra l'aumento nominale del capitale sociale, che pari a 1.258.444.726,50 , e il valore reale dell'operazione economica, che pari a 4 miliardi, riflette la differenza che c' tra il valore nominale (0,50 ) e il prezzo (1,589 ) dell'azione: 0, 50 : 1,60 = 1.258.444.726 : 3.999.337.340 (il rapporto sempre di 1 a 3). L'istituto del sovrapprezzo si collega all'eventualit di una divergenza tra valore reale e valore nominale dell'azione; in questo caso il titolo rappresenta 0,50 del capitale sociale, ma sul mercato venduta a un prezzo maggiore, che tiene conto dell'andamento delle quotazioni della societ nell'ultimo semestre. Il consorzio un'aggregazione volontaria legalmente riconosciuta che coordina e regola le iniziative comuni per lo svolgimento di determinate attivit di imprese o enti pubblici. Pur essendo modellato sul tipo dell' associazione" inidoneo a configurarsi come tale; a differenza dell'associazione, il consorzio non pone in essere un rapporto strutturale con i consorziati. Nel consorzio di coordinamento, pi imprenditori istituiscono un'organizzazione comune per la disciplina o lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese (art 2602 c.c.); in questo caso, probabilmente, il gruppo di imprese che costituisce il consorzio coordinato e diretto da BofA Merrill Lynch e UniCreditMib quali jointglobal coordinators e joint bookrunners e composto da BofA Merrili Lynch, Credit Suisse, Goldman Sachs International, Mediobanca e Ubs Investment Bank in qualit di Joint Bookrunners e Bnp Paribas, Nomura International e Socit Gnrale come colead managers. L'aumento di capitale pu avere luogo solo se i grandi azionisti lo appoggiano; altrimenti, si rischia di non riuscire a vendere tutte le azioni emesse e di non arrivare ad una significativa ricapitalizzazione. La Cassa Risparmio Torino tra i principali azionisti della banca, e si dichiarata disponibile a partecipare all'operazione con un impegno massimo di 170 milioni di euro; l'appoggio degli azionisti principali essenziale per la riuscita dell'operazione. Diluizione della quota significa abbassamento della percentuale di controllo di una societ, dovuta, nell'ipotesi in questione, al mancato esercizio del diritto di opzione in seguito all'aumento di capitale. In questo caso, non sembra che la diluizione sia significativa per la Fondazione CariVerona, anche se decidesse di non partecipare all'operazione. Con l'espressione filer liscio si fa riferimento all'alta possibilit di riuscita dell'operazione, che si presenta come un affare conveniente per i soci data l'emissione azionaria e la convenienza della sottoscrizione. Sembra che il giornalista guardi positivamente al piano di ricapitalizzazione di UniCredit, poich ne loda la convenienza economica e l'alta possibilit di riuscita.