Sei sulla pagina 1di 5

February 14th, 2012

Published by: M5SRENEWS

5 STELLE REGGIO E. NEWS


Cibo per gli animali selvatici!
Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/ cibo-per-gli-animali-selvatici.html By Giovanni Favia on February 14th, 2012 By Giovanni Favia on February 14th, 2012

Lancio un appello alla Polizia Provinciale perch faccia un ultimo sforzo e dedichi un po' di energie per portare cibo agli animali selvatici nelle zone pi remote del nostro Appennino (ma anche in campagna ce n' bisogno). Le strade sono pulite, in citt l'emergenza passata. Ma in montagna la neve ancora molto alta, e le possibilit per gli animali di procacciarsi il cibo ridotte al lumicino. Abbiamo letto l'allarme lanciato dalle Guardie Ecologiche Volontarie. Da due settimane molti animali selvatici stanno resistendo attingendo alle riserve accumulate durante il lungo autunno, ma ora hanno bisogno di una mano. E' nostro dovere evitare che questa neve faccia anche strage di fauna, che costituiscono una ricchezza insostituibile del nostro territorio. ANDREA DEFRANCESCHI

Due pesi e due misure per la Variante di Valico


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/duepesi-e-due-misure-per-la-variante-di-valico.html

Ulteriore conferma del fatto che ci sia un occhio di riguardo per Autostrade per l'Italia e i suoi scavi relativi alla Variante di Valico. Sono stati tolti i sigilli alla gigantesca Fresa Martina, che solo un paio di settimane fa aveva causato il grave ferimento di un operaio (cui stata poi amputata una gamba) ed era stata posta sotto sequestro. Che velocit! Pensare che all'Aeroporto Marconi di Bologna da ormai sette mesi le scale mobili sono sigillate, in conseguenza del ferimento di un uomo rimasto incastrato... Perch conferma? Beh, anche il fatto che il Prefetto Angelo Tranfaglia avesse dichiarato "molto rischiosa per l'incolumit" la nevicata degli scorsi giorni e non la frana di Ripoli ci pare quantomeno bizzarro... ANDREA DEFRANCESCHI

Dirigente AUSL, il poltronificio continua


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/ dirigente-ausl-il-poltronificio-continua.html

February 14th, 2012


By Giovanni Favia on February 14th, 2012

Published by: M5SRENEWS


000901 del 16 febbraio 2010) che definisce "non opportuno fornire adesioni e concedere patrocini a iniziative che abbiano, anche indirettamente, un fine lucrativo", ricadendo, infine, in una fattispecie prevista dal Regolamento CE n. 597/2009 del Consiglio dell'11 giugno 2009 relativo alla "Difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunit Europea. Con la sua iniziativa il nostro caro Assessore penalizza fortemente le realt emiliane che lavorano nel campo dell'illuminazione a led, con particolare riferimento a quelle specializzate nella sostituzione delle lampade votive. Queste aziende stanno gi perdendo commesse, e saranno costrette a ridurre il personale, se non a chiudere e per che cosa? Per finanziare una partita di giro di cui protagonista questa Gesco SrL, che non ha esperienza nel settore votivo e si limita a comprare e rivendere lampadine fatte in Cina. E' questa la maniera di difendere l'occupazione? Interveniamo prima che si apra una crisi occupazionale. Lo stravolgimento dei certificati bianchi I certificati bianchi sono nati per premiare il risparmio energetico. Purtroppo il loro nobile fine spesso travisato: i soldi pubblici e gli incentivi, come frequentemente accade, fanno gola agli "avvoltoi" che imbastiscono attivit al solo scopo di rastrellare i contributi. Il Movimento 5 Stelle favorevole da anni allo sostituzione dell'illuminazione votiva (e non solo) con la pi conveniente illuminazione a led. E' necessario per controllare che, come in questo caso, i contributi siano attribuiti correttamente. Sarebbe stato pi opportuno, ad esempio, che la regione coordinasse, attraverso intercenter, un acquisto complessivo di lampadine, consentendo quindi che il vantaggio economico dei certificati bianchi rimanesse nelle casse pubbliche. Oppure che si fosse selezionata una Esco attraverso un bando ad evidenza pubblica. Infatti l'inganno del progetto Votiva+ (cos ha denominato la Gesco questa sua iniziativa lucrativa) proprio nel fatto che i comuni, nel momento della firma del contratto per la fornitura di lampadine, cedano all'azienda i diritti ad incassare e rivendere i certificare bianchi. Milioni di Euro messi tutti insieme. In secondo luogo, crediamo che sarebbe opportuno "premiare" con questi certificati chi DAVVERO risparmia, misurando il consumo prima e dopo l'installazione cosa che in questo caso non avviene. Essendo poi che la contribuzione applicata ai "led votivi" consente, per Gesco srl, di ripagare anche quattro volte il costo della lampadina (0,2 centesimi di costo per lampadina contro l'oltre euro di certificato pubblico), c' il rischio che i prodotti vengano acquistati al solo scopo di intascare il contributo pubblico, senza poi procedere all'installazione. Ma quale certificato bianco consente di ripagare quattro volte un acquisto? Pensiamo ad esempio se con i certificati bianchi applicati ai frigoriferi in classe si ripagasse cinque volte il costo del frigorifero... Insomma Muzzarelli Bocciato in matematica, tutela del Made in Italy e libera concorrenza. FOTO SCATOLA LAMPADA: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/foto %202.JPG FOTO SCATOLA LAMPADA 2: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/foto %203.JPG Piede del sito: di chi il progetto? http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/ progettogescopiedesito.jpg Risoluzione Movimento 5 Stelle: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/ risoluzionevotiva.pdf Esposto alla Corte dei Conti: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/ espostocorteconti.pdf Esposto al Garante: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/ espostogarantevotiva.pdf

Il rinnovo dell'incarico a Francesco Ripa di Meana a capo dell'Ausl di Bologna sarebbe la conferma che queste cariche sono distribuite secondo una logica spartitoria. Non siamo per nulla convinti dalla strana tempistica del rinnovo al Direttore (vedi articolo sotto). Chiediamo al Presidente Vasco Errani che non firmi il decreto di nomina. D'altro canto dovrebbe essere lo stesso Ripa di Meana a tirarsi indietro: ha vinto un regolare concorso a Parma, pensando al suo futuro? Perfetto, il suo futuro, allora, nell'AUSL di Parma, da dipendente. Prenda il posto che ha meritato, non l'aspettativa. Il sospetto altrimenti che questo 'giochino' sia perfetto per dare a Ripa di Meana il noiosissimo posto fisso garantito... LEGGI l'ARTICOLO SUL GIORNALE

Luci cimiteriali: Muzzarelli ha perso il "lume" della Regione*


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/lucicimiteriali-muzzarelli-ha-perso-il-lume-della-regione.html By Giovanni Favia on February 14th, 2012

Concorrenza sleale. Ancora una volta, contro il Made in Italy... a spese dei cittadini italiani. Il caso di quelli spinosi: stiamo parlando di un intreccio fra lampade a led, cimiteri, certificati bianchi e patrocini abusivi. Siamo intervenuti, una volta venuti a conoscenza del caso, presentando una risoluzione in Regione. Parallelamente depositeremo un esposto alla Procura della Repubblica, uno alla Corte dei Conti ed uno all'Authority per la Concorrenza. I fatti La Regione Emilia-Romagna con la firma dell'Assessore Gian Carlo Muzzarelli ha inviato a tutti i comuni una circolare (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/REGIONE%20PEC%20VOTIVA%2B.pdf ) dove si invitano le amministrazioni ad aderire ad un progetto patrocinato dalla regione stessa, per le lampade votive dei cimiteri "gratuite" (in realt pagate con denaro dei cittadini, i famosi CERTIFICATI BIANCHI (http://it.wikipedia.org/wiki/ Certificato_bianco). Facendo direttamente pubblicit ad una azienda commerciale, la Gesco srl con sede in Toscana, di cui non siamo stati in grado di individuare stabilimenti produttivi sul territorio e nemmeno esperienza nel settore della produzione di lampade votive e pi in generale di lampade a led. L'unica cosa rintracciabile il sito dell'azienda, riconducibile ad un assessore PD di un comune toscano. Concorrenza sleale Troviamo scorretto, per non dire di pi, oltre che non legittimo sotto il profilo amministrativo, che la Regione privilegi attraverso un patrocinio un'azienda piuttosto che un'altra, invitando direttamente i Comuni ad aderire ad un progetto commerciale finanziato con denaro dei cittadini. Ancora pi tragicomica la situazione se si tiene presente che si danneggiano le aziende del territorio che producono lavoro ed occupazione a favore di aziende "passamano". Lo si pu definire un patrocinio abusivo. La nostra tesi avvalorata da un parere, in un caso analogo, datato giugno 2011, del Garante per la Concorrenza, l'attuale Ministro Antonio Catrical, e una circolare ministeriale (la Uce

February 14th, 2012


Esposto alla Magistratura: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/ espostomagistratura.pdf * in risposta al suo simpatico titolo.

Published by: M5SRENEWS


progetto relativo ad un mega parco divertimenti da realizzarsi in localit Comune di Caorso". "Si tratta lo stesso Comune di Caorso che annunciava il progetto alla stampa piacentina in novembre? Mah. Se mai questo scempio di cemento dovesse nascere diamo un consiglio su come chiamarlo: Pinocchioland.

Non abbiamo case, non abbiamo terreni, ma centinaia di forum.


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/nonabbiamo-case-non-abbiamo-terreni-ma-centinaia-di-forum.html By Giovanni Favia on February 14th, 2012

Vinciamo noooiii!!! Ecco il finanziamento per la cura Zamboni!!!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/ vinciamo-noooiii-ecco-il-finanziamento-per-la-cura-zamboni.html By Giovanni Favia on February 14th, 2012

A Caorso sorger Pinocchioland


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/acaorso-sorgera-pinocchioland.html By Giovanni Favia on February 14th, 2012

Oggi una delibera di Giunta approva il finanziamento alla sperimentazione per la cura Zamboni alla Sclerosi Multipla che garantisce "comunque la copertura di tutti i costi dello studio, anticipando anche quelli a carico delle Regioni in cui hanno sede gli altri Centri sede di sperimentazione". Il finanziamento sar di 2,742 milioni di uro in totale . La notizia di quelle che ci rende felici anche perch in molti, nel momento dell'approvazione della nostra risoluzione, furono scettici sulla sua efficacia. Peccato solo per la nota dell'assessore Lusenti, a cui vorremmo ricordare che questa copertura totale ed aprioristica del finanziamento nasce da una precisa richiesta delle opposizioni, con iniziativa del Movimento 5 Stelle, che presentarono un emendamento, poi trasformato appunto in risoluzione, nella seduta dello scorso 21 dicembre. Ci sarebbe sembrato opportuno che l'Assessore, nella sua nota stampa, riconoscesse il merito dell'Aula. Invece niente. D'altronde la Regione Emilia-Romagna deve cercare di ricostruirsi un'immagine dopo il servizio di Report ( http://youtu.be/31pecDVUkgY ) dal quale emergeva che il ritardo nel finanziamento regionale favoriva imprenditori della sanit privata (Villa Maria...). Lo stanziamento comunque una gran bella novit da diffondere. Come dice il nostro amico Matteo Dall'osso da anni in prima linea: "Vinciamo noiiii!!!"

Muzzarelli non chiama, Fiat non risponde: e Ferrari e Maserati?


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/

A novembre, il sindaco di Caorso Fabio Callori millantava di un grande accordo per la costruzione di un mega parco divertimento in provincia di Piacenza nell'area di Zerbio di Caorso *fatevi due risate* Sulla stampa piacentina si potevano leggere dichiarazioni di questo tono: "Mille assunzioni, un casello autostradale ad hoc e la previsione di oltre tre milioni di visitatori il primo anno. Sembra avere tutte le carte in regola il megaparco divertimenti pensato da un imprenditore bergamasco e proposto agli amministratori della bassa piacentina, con l'accordo bipartisan dell'azzurro Fabio Callori, sindaco di Caorso e del collega di centrosinistra di Monticelli Sergio Montanari." Una mega cementificazione senza senso in un area vasta gi servita da parchi divertimenti come Gardaland e Mirabilandia e altri parchi enormi. Con gli amici del Movimento 5 Stelle di Piacenza abbiamo interpellato quindi la Regione. Se esistesse un progetto le procedure dovrebbero transitare anche dalla Regione. Cosa scopriamo oggi con la risposta dell'Assessore alle attivit produttive Gian Carlo Muzzarelli? Che era tutta aria fritta!!! In poche parole i politici di Pdl e Pd che hanno diffuso quella notizia hanno raccontato bugie, fatto propaganda. Citiamo testuali le parole dell'assessore Muzzarelli di risposta alla nostra interrogazione: "In riferimento all'interrogazione in oggetto si fa presente che non si ha notizia circa la realizzazione di un parco divertimenti in prossimit di Zerbio di Caorso". Prosegue poi l'Assessore affossando la notizia fatta circolare (a che pro?) dai politici piacentini a novembre. "Si inoltre provveduto a richiedere informazioni in merito al Comune di Caorso, competente ai sensi della L.R. 9/99, allo svolgimento della procedura di verifica (screening) nonch del permesso di costruire, di un siffatto intervento e delle eventuali varianti urbanistiche , con nota prot. del 3 febbraio 2012, ha comunicato che "al competente ufficio non arrivata alcuna richiesta di Valutazione d'Impatto Ambientale sul

muzzarelli-non-chiama-fiat-non-risponde-e-ferrari-e-maserati.html By Giovanni Favia on February 14th, 2012

LEGGI QUANTO S'E' SFORZATO L'ASSESSORE PER DIFENDERE FERRARI E MASERATI


L'Assessore Gian Carlo Muzzarelli s' guardato bene dall'impegnarsi per la difficile situazione che stanno attraversando gli stabilimenti Maserati e Ferrari nel modenese: con un accesso agli atti del 25 gennaio siamo entrati in possesso del carteggio fra l'Assessore e l'Amministratore Delegato di Maserati Harold Wester. Due blande letterine, con le quali Muzzarelli si china alla risposta evasiva dell'AD del Tridente. Punto e basta. Sulla Ferrari assolutamente nulla. Zero. Come si pu lasciare che due marchi cos prestigiosi ed economicamente rilevanti smantellino la propria pianta produttiva o, peggio, abbandonino il territorio? Fra l'altro la seconda comunicazione di Muzzarelli datata 5 Settembre 2011. Da allora il nostro Assessore, interpellato da noi in aula, non ha fatto pi nulla. Nella risposta che ci diede al question time disse 'Come si sa formalmente e come abbiamo chiesto ripetutamente al Chief executive officer di Maserati, Harald Wester, noi chiediamo ancora una volta che la propriet presenti alle istituzioni e ai lavoratori un piano concreto in cui si dia rispetto e seguito alla promessa relativa al fatto che investimenti in altri stabilimenti siano aggiuntivi e non sostitutivi dello stabilimento modenese. Ad oggi non abbiamo ricevuto risposte ufficiali.' Era l'8 novembre 2011: sono passati ALTRI tre mesi, oltre ai due di attesa dall'ultima lettera. Con che faccia si pu dire che 'abbiamo chiesto ripetutamente' quando lo si fatto solo una volta? Il comportamento di Muzzarelli si pu definire menefreghista e irresponsabile. Ricordiamo che l'Assemblea legislativa ha respinto la nostra risoluzione sui casi Ferrari e Maserati, preferendo approvare quella all'acqua di rose proposta dalla Maggioranza: ma anche questa non ha prodotto nulla di nulla - stando a quanto

February 14th, 2012


risposto dall'assessorato. Quindi gli atti che approviamo sono solo aria fritta, e la Giunta va avanti per la sua strada?

Published by: M5SRENEWS

Sequestrato dalla Forestale il parcheggio da 1 milione che avevamo denunciato!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/ sequestrato-dalla-forestale-il-parcheggio-da-1-milione-che-avevamodenunciato.html By Giovanni Favia on February 14th, 2012

Regione allo sbando sull'inquinamento


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/ regione-allo-sbando-sullinquinamento.html By Giovanni Favia on February 14th, 2012

[ dal giornale di oggi ]

L'ispettore superiore del Corpo Forestale dello Stato Memmo Cesareo ha posto i sigilli al parcheggio scambiatore di Vergato per mancato rispetto delvincolo della soprintendenza regolato dalla Legge Galasso, cio i 150 metri di distanza dall'alveo del fiume (in questo caso il Reno). Il Movimento 5 Stelle aveva sollevato il caso (ricordate? http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2011/11/parcheggio-irregolare-da-1-milione-disoldi-tuoi.html), stigmatizzando l'uso di circa 1 milione di di denaro pubblico per un parcheggio pericolosamente collocato in una zona d'esondazione del fiume. Questa locazione stata causa, fra l'altro, della necessit dicostruire un imponente muro di pietra e cemento - folle tentativo di contenere un'eventuale piena. Il 17 novembre scorso denunciammo che a Vergato si stava costruendo un parcheggio scambiatore abusivo da 1 milione di Euro: 350.190,35 di Fondi Regionali DUP (fondi europei, statali e regionali), 350.190,34 vengono da un mutuo concesso dalla Cassa DD.PP. a carico del Comune, 206.582,76 dalla Regione Emilia-Romagna confinanziamento dei piani d'area. Sono previsti 156 posti auto, che quindi costerebbero quasi 6.000 l'uno, un'enormit! Eravamo a conoscenza della mancata richiesta di autorizzazione di svincolo paesaggistico,purtroppo una consuetudine a certe altitudini sull'Appennino... Anche il quel caso il Sindaco Sandra Focci non manc di regalarci alcune perle che vogliamo ricordare: in primis, sanc che le affermazioni del sottoscritto erano una 'serie di bugie'. Poi come spesso accade le cose succedono 'a sua insaputa', pare. Infatti liquid la nostra prospettiva di chiusura come 'sogni amministrativi di opposizioni fuori dalla realt e di unconsigliere regionale che cerca a tutti i costi un consenso elettorale divenuto per lui piuttosto incerto' (22 novembre 2011) e boll quasi come una formalit la visita delC orpo Forestale dello Stato, dicendo che 'qualcuno ha persino frainteso una visita al cantiere degli agenti della Forestale.Questi hanno rilevato e sanzionato un prelievo improprio di ghiaia e non, comesi vocifera, carenze progettuali.' (23 novembre 2011). Infatti hanno poi messo i sigilli, che vedete in foto... Purtroppo per lei non riusc a fermare lo sbrodolamento dichiaratorio, aggiungendo: 'Ci metto la faccia e aggiungo che ritengol'opera essenziale per la il futuro di Vergato e, come gi precisato in unarisposta alla minoranza, il progetto corretto e sufficiente in tutte le sue forme (23 novembre 2011). C'ha messo la faccia Bene, allora tolga quella faccia dalla poltrona di Sindaco di Vergato. Si dimetta. Lo faccia per dignit, almeno. Adesso ci aspettiamo che decisioni analoghe a quelle prese per il parcheggio scambiatore siano prese per quanto riguarda la cava di ghiaia e l'impianto di lavorazione posti, in localit Lissano, sulle rive del fiume, cui mancano le stesse autorizzazioni."

La Regione completamente allo sbando nella lotta all'inquinamento: semplicemente non ha alcun tipo di visione globale e di strategia, e si barcamena fra una toppa e l'altra. Ma in questo caso le pezze sono peggiori del buco. Abbiamo gi assistito al balletto dei blocchi del traffico a dicembre, revocati all'ultimo minuto grazie ad uno scroscio d'acqua salvifico. Ridicolo. Ora si paventa un secondo giorno di blocco, ma ancora si tentenna. Perch? Perch non c' strategia, coerenza, e nemmeno informazione. Ci dicono che i livelli delle PM10, le polveri sottili, sono in calo da anni. Peccato che le pi pericolose siano le nano polveri, che scendono fino al PM 0,1. Di quello non ci dicono nulla. E poi scaricare tutte le responsabilit sul traffico cittadino non ha senso: e il riscaldamento? L'inquinamento industriale e gli inceneritori? Le autostrade? (la nostra regione ne ha approvate altre 4). E' una vergogna: gi siamo sfavoriti dalla conformazione terr itoriale e dalla situazione climatica della Pianura Padana, e in pi ci toccano anche questi provvedimenti di facciata che vogliono svuotare il mare con un cucchiaino...

Dati shock! Solo il 18% delle scuole ANTI-SISMICO!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/datishock-solo-il-18-delle-scuole-e-anti-sismico.html By Giovanni Favia on February 14th, 2012

I dati ufficiali che ci ha fornito la Regione, su nostra richiesta, non sono chiari e sono parziali ma possiamo dedurre che l'82% delle scuole non ha l'antisismica! Inoltre non esiste una mappatura

February 14th, 2012


regionale, e ci chiediamo come far la Protezione Civile in caso di emergenza. Abbiamo ottenuto questi numeri, che stiamo diffondendo, grazie ad un accesso agli atti che il Movimento 5 Stelle ha fatto lo scorso dicembre, e che scoperchia il pentolone: in Regione le scuole fatte prima dell'Ottocento sono il 5,7%, quelle dell'anteguerra il 24%, e solo il 18% a norma!

Published by: M5SRENEWS


A differenza della richiesta non ci stato indicato, in nessun caso, quali scuole siano a norma con le normative antincendio e quali non lo siano. A differenza della richiesta non ci stato indicato, in nessun caso, se l'agibilit sia stata concessa in seguito ad un'ordinanza del Sindaco. Da queste mancanze sappiamo che la Regione non in possesso di una database che comprenda agibilit e norme antincendio per le scuole. ANDREA DEFRANCESCHI Capogruppo Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna

CONSULTA LA TABELLA CON I DATI


GUARDA COME CI HA RISPOSTO LA REGIONE Un paio di mesi fa con un accesso agli atti abbiamo chiesto e ottenuto i dati ufficiali che riguardano l'adeguamento alle norme antisismiche delle scuole del territorio regionale. I risultati, come temevamo, sono agghiaccianti. Solo il 18% degli edifici scolastici in linea con le norme di sicurezza, pur avendo l'agibilit ed essendo attivo e frequentato ogni giorno da migliaia di bambini e ragazzi. Ben l'82% degli edifici invece non a norma. Qui ovviamente il problema viene da molto lontano, ed stato sottovalutato da generazioni: s' dovuta aspettare la tragedia di San Giuliano di Puglia del 2002 per attivare un piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici. Ma la cosa gravissima che la Regione non abbia che una vaga idea di quali scuole siano a norma e quali no. Come far la Protezione Civile ad intervenire adeguatamente in caso di emergenza? Leggiamo cosa ci rispondono, testualmente, alla nostra richiesta di accesso agli atti: 'ln merito alle autorizzazioni antisimiche, si pu genericamente dire (sic!) che tutto quanto costruito dopo il 1983-84 nei comuni classificati sismici in tali anni, e tutto quanto costruito dopo il 2005 nei comuni classificati sismici ''ex novo" in tale anno, pu ritenersi a norma. Tutto quanto costruito precedentemente non risulta ovviamente a norma, fatti salvi gli edifici adeguati mediante interventi specifici.' Ecco, da queste parole si capisce la superficialit nell'approccio alla questione. La Regione Emilia-Romagna ci ha informato di aver investito circa 25 milioni di per adeguare poco pi di un centinaio di edifici scolastici; e ha concesso alcuni altri milioni per eseguire le verifiche tecniche su centinaia di edifici. Proprio un paio di giorni fa stato annunciata dal Governo la proroga dei termini per ulteriori controlli. Un segnale di scarsa attenzione, secondo noi. Non ci sono stati forniti dalla Regione i riscontri sull'effettiva realizzazione delle opere, e quindi sul denaro realmente speso. Stupisce quindi molto una risposta cos approssimativa e che una mappatura precisa non esista. Da questo si deduce anche che, per quanto l'anno di costruzione delle scuole sia nella maggioranza dei casi noto, la loro adeguatezza normativa sia ottenuta per deduzione: le percentuali potrebbero essere quindi soggette ad una lieve oscillazione. Crediamo sia comunque il caso di smetterla di spandere cemento sulla nostra regione per edificare solo villette, autostrade e centri commerciali e dedicarsi invece a mettere in sicurezza le nostre scuole. I NUMERI La Regione ci ha segnalato che in Emilia-Romagna sono presenti 1774 edifici scolastici e, stando ai documenti che ci sono stati forniti: 33 sono stati costruiti prima dell'Ottocento, 69 nell'Ottocento, 56 tra il 1900 ed il 1920; 269 tra il 1921 ed il 1945; 536 tra il 1946 ed il 1960; 390 tra il 1961 ed il 1975 e 335 dopo il 1976. Di 86 non ci stata fornita alcuna datazione. Di scuole nuove, costruite dopo il 2005 e quindi certamente edificate con tutti i crismi di antisismicit, la Regione non ce ne ha indicata nemmeno una. I Comuni emiliano-romagnoli dichiarati sismici sono ben 326, e solo 22 non lo sono (su cui sorgono 50 scuole, fermo restando che non ci sono nella risposta i Comuni della provincia di Piacenza). Sul territorio di questi 326 Comuni abbiamo potuto individuare solamente 192 scuole edificate dopo il 1983-84, di cui quindi si pu "genericamente dire" che siano a norma... Alle quali aggiungiamo quelle "sistemate", prendendo per valida l'ipotesi pi ottimistica, ovvero che gli interventi pianificati siano stati tutti effettuati e siano risultati risolutivi. Il numero di scuole a norma diventa 317, che non arriva quindi al 18% del totale. Quindi il restante 82% non lo . LE MANCANZE DELLA RISPOSTA Alla richiesta di accesso agli atti la Regione ha risposto in modo lacunoso: per la Provincia di Piacenza non ci sono stati forniti dati, ma solo per la citt capoluogo.