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Le frodi di bilancio Pu accadere delle volte, che il risultato economico venga "distorto" attraverso l'applicazione di alcuni "trucchi contabili"

per fare in modo che il Patrimonio Netto venga: 1) aumentato ("annacquamento") 2) alleggerito ("saturazione"). 1) L'annacquamento patrimoniale ( a-costi, b-ricavi ) a) Costi. Costi c/esercizio (costi annuali) = riguardano il recente passato, esprimono i consumi effettuati dall'azienda, durante il periodo amministrativo considerato, per la realizzazione dei processi di creazione del valore. => componenti negativi del risultato economico. Costi c/patrimonio= a carattere anticipato o pluriennale, riguardano il valore economico ancora disponibile alla data di redazione del BIlancio. => componenti positivi del risultato economico. L'artificiale aumento del Patrimonio Netto porta all'effetto reddituale di aumentare in modo improprio il risultato economico di periodo, essendo confermato con l'analitica esposizione dei suoi componenti nel Conto Economico. Questo caso, molto probabile che per ottenere un aumento del Patrimonio Netto, si consideri un costo c/esercizio come costo c/patrimonio. In tal caso, si ha una duplice conseguenza: viene aumentato "artatamente" l'ammontare dell'aggregato delle Immobilizazioni e, quindi, per conseguenza, il totale delle Attivit di cui il patrimonio aziendale, si diminuisce l'ammontare dei costi annuali. Perci, non modificando il montante delle Passivit: risulta aumentato il Patrimonio Netto e appare lievitato artificialmente il Valore contabile dell'azienda; la differenza contabile fra i ricavi e i costi di competenza del periodo risulta incrementata rispetto a quella che sarebbe stata rilevata e documentata in virt della corretta esposizione dei fatti gestionali. Tale operazione di aumento del Patrimonio Nerro conosciuta come "annacquamento del Patrimonio Netto", poich viene evidenziato un maggior valore contabile dell'azienda rispetto a quello che invece avrebbe mostrato una corretta rappresentazione della realt patrimoniale. Oltre alla scorretta classificazione dei costi, altri sono i modi per far "levitare" il Patrimonio Netto, in quanto qualunque ingiustificato aumento dei montanti relatici ad alcuni elementi dell'Attivo provoca lo stesso effetto contabile: la sopravvalutazione delle scorte di magazzino; il non abbattimento prudenziale di crediti inesigibili (non accantonando capienti fondi rischi); il sottacere dell'esistenza di passivit esigibili. b) Ricavi. Ricavi c/esercizio (ricavi annuali)= riguardano le intensit degli outflows economici che si sono esauriti nel periodo amministrativo appena "passato". => componenti positivi del risutato economico. Ricavi c/patrimonio (ricavi anticipati o ricavi anticipati-pluriennali)= riguardano le intensit degli outflows economici che l'azienda dovr esaurire in breve/lunga durata in "futuro", ma di cui ha gi ricevuto l'inflows finanziario di contropartita. => componenti

negativi del risultato economico. Per quanto riguarda il caso della saturazione patrimonioale, molto probabile che sia causata dal considerare un ricavo c/patrimonio come ricavo c/esercizio, facendo cos diventare componente positivo del risultato economico, quello che per sua natura sarebbe un elemento negativo (passivo). Le conseguenze delle distorsioni contabili riguardanti i ricavi sono le stesse di quelle riguardanti i costi, in quanto non sono altro che la stessa operazione, cambiata di segno. Vantaggi dell'annacquamento del Patrimonio Netto. Un comportamento tale, non corretto e rilevante a fini giudiziati, poich costituisce fattispecie del reato di "Frode di bilancio", viene adottato dagli amministratori aziendali per ottenere alcuni vantaggi, soprattutto in alcuni momenti topici della gestione aziendale come: operazioni di gestione straordinaria, come la vendita dell'azienda, oppure di un ramo delle sue attivit, o la fusione fra due o pi aziende o l'incorporazione di una unit aziendale in un'altra; richiesta di prestiti dal sistema bancario o l'emissione,su sua iniziativa e quando possibile, di un prestito obbligazionario; decisioni degli amministratori di ripartire utili fittizi al soggetto economico non effettivamente conseguiti e, quindi, procedere alla distruzione di patrimonio aziendale. 2) La Saturazione del Patrimonio Netto Questa operazione artificiosa di segno opposto a quella precedentemente spiegata, in quanto tende ad un alleggerimento forzato del Patrimonio Netto medinte le seguenti operazioni illegittime: modificando la natura di alcuni costi ed anzich considerarli c/patrimonio e, quindi, elementi attivi del medesimo patrimonio, vengono supposti come c/esercizio, provocando un ingiustificato incremento dei componenti negativi del risultato economico di periodo; svalutando eccessivamente alcuni elementi dell'attivo ( crediti vantati dall'aienda nei confronti dei clienti oppure scorte di magazzino); eccedendo negli accantonamenti dei fondi rischi; considerando in c/patrimonio alcune rendite od alcuni ricavi che per loro natura dovrebbero essere considerati in c/esercizio. Una simile manovra conduce al duplice effetto di: ridurre forzatamente il Valore contabile dell'azienda, da cui l'effetto di saturazione; diminuire il risultato economico contabilmente rilevato, rispetto a quello che la realt gestionale avrebbe dovuto evidenziare. Le motivazioni per cui gli amministratori possono esser indotti ad aderire ad una simile manovra illegittima, poch non rappresentativa della realt dei fatti, possono essere: far apparire che l'azienda ha subito una perdita anzich un utile; distribuire al soggetto economico un montante di dividendi in misura inferiore rispetto a quello possibil e quindi tendere a Patrimonializzare l'azienda, creando riserve occulte.

Queste manovre contabili hanno anche una significativa rilevanza fiscale, poich lo Stato socio privilegiato in qualunqur attivit economica intrapresa nell'area territoriale di sua competenzza; sicch le iniziativa che conducono: all'annacquamento del patrimonio aziendale vengono tentate dagli amministratori quano risultano fiscalmente convenienti; alla saturazione del patrimonio aziendale vengono controllate dall'autorit fiscale perch ostantive alla distribuzione di utili e, quindi, alla riscossione di imposte.