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DEDICATO

- IVANO FOSSATI

RE

SI-

RE

RE Ai suonatori un po' sballati e balordi come me FA#a chi non sono mai piaciuto a chi non ho incontrato chiss mai perch. SOL MILA7 RE e anche per me.

Ai dimenticati, ai play-boy finiti RE

A chi si guarda nello specchio e da tempo non si vede pi FA#a chi non ha uno specchio e comunque non per questo non ce la fa pi. SOL MILA7 RE

A chi ha lavorato, a chi stato troppo solo e va sempre pi gi. RE A chi ha cercato la maniera e non l'ha trovata mai FA#ai politici da fiera, dedicato a chi ha paura o a chi sta nei guai. SOL MILA7 RE

Dedicato ai cattivi, che poi cos RE

cattivi non sono mai.

Per chi ti vuole una volta sola e poi non ti cerca pi FA#dedicato a chi capisce quando il gioco finisce e non si butta gi. SOL MILA7 RE e anche per te.

Ai miei pensieri, a com'ero ieri

RE

SI-

MI7

LA

RE

SIb7

MIb E questo schifo di canzone non pu mica finire qui SOL-

manca giusto un'emozione dedicato all'amore, lascia che sia cos. LAb FASIb7 MIb e anche per te. SIb7 MIb e anche per te. (ad ibitum)

Ai miei pensieri, a com'ero ieri LAb FA-

Ai miei pensieri, a com'ero ieri

Vuoto A Perdere Accordi per Chitarra Guitar Chords Partitura


INTRO: SOL MIm DO9 RE SOL MIm Sono un peso per me stessa, sono un vuoto a perdere DO9 RE sono diventata grande, senza neanche accorgermene. SOL MIm E ora sono qui che guardo, che mi guardo crescere DO9 RE SOL la mia cellulite e le mie nuove consapevolezze, MIm DO9 RE consapevolezze SOL Quanto DO9 quanti SOL Quanta DO9 quanta MIm che ho MIm tempo che passato, senza che me ne accorgessi RE giorni sono stati, sono stati quasi eterni MIm vita che ho vissuto, inconsapevolmente RE SOL vita che ho buttato, che ho buttato via per niente DO9 RE buttato via per niente

SOL MIm DO9 RE Sai, ti dir come mai, giro ancora per strada, vado a fare la spesa SOL MIm DO9 ma non mi fermo pi a cercare qualcosa, qualche cosa di pi RE e alla fine poi ti tocca di pagare LA FA#m Sono unaltra da me stessa, sono un vuoto a perdere RE9 MI sono diventata questa, senza neanche accorgermene LA FA#m E ora sono qui che guardo, che mi guardo crescere RE9 MI LA la mia cellulite e le mie nuove consapevolezze FA#m RE9 MI consapevolezze LA FA#m RE9 MI Sai, ti dir dove vai, giro ancora per strada, vado a fare la spesa LA FA#m RE9 ma non mi fermo pi, mentre vado a cercare, quello che non c pi MI perch il tempo ha cambiato le persone

STRUM: LA FA#m RE9 MI LA FA#m RE9 ma non mi fermo pi, mentre vado a cercare, quello che non c pi MI perch il tempo ha cambiato le persone STRUM: LA FA#m RE9 MI LA FA#m Sono unaltra da me stessa, sono un vuoto a perdere RE9 MI sono diventata questa, senza neanche accorgermene

Arisa- Io sono
(LA- SOL FA DO SOL) Le sette e gi mi alzo, poi mi preparo il pranzo perch non mangio a casa mai ed anche il mio ragazzo si sbatte come un pazzo mi dice stai tranquilla e vai perch talvolta cedo e a volte non ci credo, mi sembra tutto una bugia ma credo in certi sogni che sono dei bisogni e riempiono la vita mia

(RE- FA DO SOL) E quando si organizza la serata tra un bicchiere e una risata fatta in compagnia mi rendo conto che mi serve poco,

che tutta questa vita un grande gioco

(LA- FA DO SOL LA-) Io sono una donna che crede all'amore che vuole il suo uomo soltanto per s voglio essere mamma perch la mia mamma la cosa pi bella che c' mi piace il natale, domenica al mare, poi alzarsi da tavola verso le tre perch la famiglia a me mi meraviglia, mi piglia, vorrei farne una da me.

(LA- SOL FA DO SOL) La mia generazione se aspetta la pensione pu darsi non arrivi mai col mutuo resti sotto allora c' l'affitto per una vita pagherai ma non mi piango addosso e accetto il compromesso,

mi godo quel che ho perch la vita un dono ed io credo nel buono di quel che ho fatto e che far.

(RE- FA DO SOL) E quindi amici non si pu mollare, io continuer a sognare una casa che che abbia un balconcino con le piante e un angolo cottura bello grande.

(LA- FA DO SOL LA-) Io sono una donna che crede all'amore che vuole il suo uomo soltanto per s voglio essere mamma perch la mia mamma la cosa pi bella che c' mi piace il natale, domenica al mare, poi alzarsi da tavola verso le tre perch la famiglia a me mi meraviglia, mi piglia, vorrei farne una da me.

Arisa Sincerit
SIB

Sincerit

MIb

Adesso tutto cos semplice

FA

Con te che sei lunico complice

SIb

Di questa storia magica

SIb

Sincerit

MIb

Un elemento imprescindibile

FA

Per una relazione stabile

SIb

Che punti alleternit

DO

Sincerit

FA

Adesso tutto cos semplice

SOL

Con te che sei lunico complice

DO

Di questa storia magica

DO

Sincerit

FA

Un elemento imprescindibile

SOL

Per una relazione stabile

DO

Che punti alleternit

RE

Sincerit

MI

Adesso tutto cos semplice

LA

Con te che sei lunico complice

RE

Di questa storia magica

RE

Sincerit

MI

Un elemento imprescindibile

LA

Per una relazione stabile

RE

Che punti alleternit

Carmen Consoli In bianco e nero


Do#m Si Faffafaaaahhhhh aahhh ahahaaahhhhh (due volte) Do#m Guardo una foto di mia madre Si era felice avr avuto tre anni Do#m stringeva al petto una bambola Si il regalo pi ambito. Do#m Era la festa del suo compleanno Si un bianco e nero sbiadito. Do#m Guardo mia madre a quei tempi e rivedo Si il mio stesso sorriso.

Fa#m Sol#m La Re Fa#m Sol#m La Re Si E pensare a quante volte l'ho sentita lontana e pensare a quante volte... La Re La Re Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perch La Re Fa#m Mi La dei lunghi ed ostili silenzi e momenti di noncuranza puntualmente Re La Re mi dimostravo inflessibile inaccessibile e fiera La Re Fa#m Mi intimamente agguerrita temendo una sciocca rivalit. Do#m Si Faffafaaaahhhhh aahhh ahahaaahhhhh Do#m Guardo una foto di mia madre Si era felice avr avuto vent'anni Do#m capelli raccolti in un foulard di seta Si ed una espressione svanita. Do#m Nitido scorcio degli anni sessanta Si di una raggiante Catania Do#m la scruto per filo e per segno e ritrovo Si il mio stesso sguardo.

Fa#m Sol#m La Re Fa#m Sol#m La Re Si E pensare a quante volte l'ho sentita lontana e pensare a quante volte... La Re La Re Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perch La Re Fa#m Mi La dei lunghi ed ostili silenzi e di quella arbitraria indolenza puntualmente Re La Re mi dimostravo inflessibile inaccessibile e fiera La Re Fa#m Mi intimamente agguerrita temendo l'innata rivalit.

Sim Le avrei Sim Le avrei

Mi Si Sim Mi Si voluto parlare di me chiederle almeno il perch Mi Si Sim Mi Si voluto parlare di me chiederle almeno il perch

Bert Non sono una signora

RE
La fretta nel cuore

SIm
e gia una novita

FA#m7
che dietro un giornale sta

SOL
cambiando opinioni.

LA SIm

RE

E il male del giorno e pochi chilometri a sud

FA#m7
del mio ritorno

SOL LA
del mio buongiorno.

RE
Ma e un volo a planare

SIm
dentro il peggiore motel

FA#m7
di questa carrettera

SOL LA
di questa vita-balera.

RE
E un volo a planare

SIm
per essere inchiodati qui

FA#m7
crocifissi al muro

SOL LA
ma come ricordarlo ora.

SOL
Non sono una signora

LA RE SOL
una con tutte stelle nella vita

SOL/FA#

MIm

non sono una signora

LA RE SOL
ma una per cui la guerra non e mai finita

RE LA SIm LA RE
Oh no, oh no. Io che sono una foglia dargento

SIm
nata da un albero abbattuto qua

FA#m7
e che vorrebbe inseguire il vento

SOL
ma che non ce la fa.

LA RE
Oh, ma che brutta fatica

SIm
cadere qualche metro in la

FA#m7
dalla mia sventura

SOL
dalla mia paura.

LA RE
E un volo a planare

SIm
per esser ricordati qui

FA#m7
per non saper volare

SOL LA
ma come ricordarlo ora.

SOL
Non sono una signora

LA RE SOL
una con tutte stelle nella vita

SOL/FA# LA RE

MIm

non sono una signora ma una per cui la guerra non e mai finita

SOL/FA# MIm
Non sono una signora

LA RE SOL
una con troppi segni nella vita

RE LA SIm LA RE
oh no, oh no.

SOL
Non sono una signora

LA RE SOL
una con tutte stelle nella vita

SOL/FA#

MIm

non sono una signora

LA RE SOL
ma una per cui la guerra non e mai finita

Dio morto- Guccini

RE oppure
e B G D A E 1

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Ho visto... la gente della mia et andare via;

SIm
lungo le strade che non portano mai a niente,

SOL
cercare il sogno che conduce alla pazzia

LA LA7
nella ricerca di qualcosa che non trovano

RE
nel mondo che hanno gi,

SIm
dentro alle notti che dal vino son bagnate,

SIm
dentro alle stanze da pastiglie trasformate,

SOL
lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di citt,

LA LA7
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civilt

RE
e un dio che morto,

SOL LA7 RE
ai bordi delle strade dio morto,

SOL LA7 RE
nelle auto prese a rate dio morto,

SOL LA7
nei miti dell' estate dio morto...

RE
Mi han detto

RE
che questa mia generazione ormai non crede

SIm
in ci che spesso han mascherato con la fede,

SOL
nei miti eterni della patria o dell' eroe

LA LA7
perch venuto ormai il momento di negare

RE
tutto ci che falsit, le fedi fatte di abitudine e paura,

SIm
una politica che solo far carriera,

SOL
il perbenismo interessato, la dignit fatta di vuoto,

LA
l' ipocrisia di chi sta sempre

LA7
con la ragione e mai col torto

RE
e un dio che morto,

SOL LA7 RE
nei campi di sterminio dio morto,

SOL LA7 RE
coi miti della razza dio morto

SOL LA7
con gli odi di partito dio morto...

RE
Ma penso che questa mia generazione preparata

SIm
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,

SOL
ad un futuro che ha gi in mano,

a una rivolta senza armi,

LA
perch noi tutti ormai sappiamo

LA7 RE
che se dio muore per tre giorni e poi risorge,

SOL LA7 RE
in ci che noi crediamo dio risorto,

SOL LA7 RE
in ci che noi vogliamo dio risorto,

SOL LA7 SOL RE


nel mondo che faremo dio risorto...

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