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J.

von Neuman (Budapest, 28 dicembre 1903 Washington, 8 febbraio 1957) fu una delle menti pi eclettiche che la storia dellumanit abbia mai potuto vantare di avere fra le sue righe. Non si mai fossilizzato sullo studio di una sola branca del sapere dalla matematica alla meccanica statistica, dalla meccanica quantistica alla cibernetica, dall'economia all'evoluzione biologica, dalla teoria dei giochi all'intelligenza artificiale. Ora i suoi studi sono alla base dellinformatica generale e applicata.

La Vita - Pagina 3 La Macchina di Von Neumann - Pagina 5 Componenti Fondamentali - Pagina 6 Funzionamento della Macchina Pagina 8

Ungherese di antiche origini ebraiche fu costretto fu costretto a fuggire dalla propria patria natia a causa dei movimenti razzisti-antisemiti da parte delle forze militari tedesche ai tempi della seconda guerra mondiale. Ad ospitarlo fu proprio la culla delle scienze sperimentali e allo stesso tempo pi allavanguardia ovvero gli U.S.A. Nonostante il suo carattere pacifico e ottimista, a causa degli eventi che fu costretto a vivere, inizi a serbare un odio viscerale nei confronti dei nazisti, infatti si impieg in prima persona nellesercito americano per mettere a punto i famosi missili intercontinentali. Ricostruire il suo carattere e il suo profilo psicologico risultato difficile perch in lui convivevano due nature estremamente diverse: lo scienziato cinico, mosso dallodio e dalla vendetta contro il comunismo e il nazismo, capace di dedicare giorni e giorni per inventare qualche dispositivo in grado di sterminarne quanto pi e possibile, e lungherese giovane, simpatico, amante della vita e delle belle donne. Il seme del genio, come direbbe Baudelaire, era germogliato in lui sin dalle primi anni di vita. Dopotutto padroneggiava le lingue antiche come se fosse un linguaggio di uso comune, ed eseguiva calcoli impressionanti con il solo utilizzo del ragionamento mentale. Fu allevato intellettivamente nel miglior liceo che lUngheria disponeva a quei tempi, facendolo crescere pieno di stimoli di ogni tipo culturale. La sua propensione allo studio lo port naturalmente ad avvicinarsi agli studi matematici, nei quali di base lui era gi largamente capace. Alla fine dei suoi studi, allet di diciotto anni pubblic il suo primo lavoro di matematica sulla rivista dei matematici ungheresi e viene nominato come miglior studente di matematica della sua nazione. A ventidue anni, infatti, si laurea in ingegneria chimica presso il Politecnico di Zurigo e in matematica a Budapest, dopo aver seguito a Berlino i corsi di Fritz Haber e di Albert Einstein. Nel 1928 gi plurilaureato, si afferma nel suo campo ed elabora la sua prima teoria pubblicata nel 1928 sulla rivista Mathematische

Annalen l'articolo Zur Theorie der Gesellschaftspiele (Sulla teoria dei giochi di societ) che contiene fra l'altro il risultato noto come "teorema di minimax". Inizia a lavorare come professore universitario precisamente a Princeton. Peccato per che le sue doti didattiche non erano molto funzionale dal momento che imponevano ai discenti di seguire in maniera molto affannata i calcoli e le sue spiegazioni troppo complicate e aggressive per la metabolizzazione intellettiva di uno studente medio. Arrivando i nazisti al potere, Neumann, ebbe vita difficile, dal momento che le restrizioni razziali si spingevano fino al suo stile di vita, quindi abbandon laccademia in Germania e si stabil per sempre in America, anche perch l poteva trovare il suo miglior terreno. A renderlo famoso non fu soltanto il suo estro creativo e geniale ma anche il suo carattere simpatico e giocoso, che lo rende particolarmente abile nell'organizzare e animare le feste. I suoi party sono famosi, numerosi e piuttosto lunghi e sa intrattenere amabilmente gli ospiti con un repertorio vastissimo di barzellette e storielle, naturalmente in molte lingue. Durante la sua permanenza in America partecip a numerosi progetti politico-militari che fecero emergere ancora di pi il suo odio contro il resto del mondo. Infatti fu uno tra quelli che ritenne opportuno il rilascio delle bombe atomiche contro il Giappone, e dellistallazione di basi missilistiche contro la Russia. La sua preparazione fece in modo che lui suggerisse ai maggiori capi militari dove impiantare le piattaforme adibite al lancio dei missili, per fare in modo che i risultati fossero non solo devastanti ma soprattutto precisi e con il margine derrore pi basso possibile. lui a suggerire come deve essere lanciata la bomba atomica per creare il maggior numero di danni e di morti, lui che interviene nella costruzione della bomba al plutonio realizzando la cosiddetta "lente al plutonio", ed ancora lui a incentivare la costruzione di ordigni nucleari sempre pi potenti. Partecip da scienziato militare alla guerra fredda nei primi anni 50, ma un tumore alle ossa stronc la vita del cinquantenne John von Neumann.

Con questo nome ci si riferisce alla sua invenzione pi geniale, per la quale entrato nella storia, e forse nella vita di tutti giorni di tutti noi senza che la maggior parte se ne accorga. E uno schema di progettazione di calcolatori elettronici che prende nome dal matematico John von Neumann e che fu sviluppato per il sistema IAS machine dell'Institute for Advanced Study.

LUnit di Elaborazione (CPU, Central Processing Unit): contiene i dispositivi elettronici in grado di acquisire, interpretare ed eseguire le istruzioni di un Programma. La Memoria Centrale: il dispositivo dove si trovano le informazioni necessarie allesecuzione di un Programma, ossia istruzioni e dati. Dispositivi di Input/Output o Periferiche: permettono di trasferire informazioni tra memoria centrale e/o CPU e lambiente esterno (es. schermo, tastiera, memoria di massa). Bus di sistema: opera il collegamento tra i vari componenti. Ps: Le periferiche sono le apparecchiature che consentono allelaboratore di scambiare informazioni con il mondo esterno, mediante operazioni di ingresso (verso lelaboratore) e uscita (verso lesterno). Vengono in realt considerate appartenenti alla macchina di Von Neumann solo le interfacce di collegamento verso le periferiche, mentre le periferiche sono considerate componenti separati. E da notare come nel modello di Von Neumann anche le memorie di massa siano incluse tra le periferiche, in quanto funzionalmente analoghe a queste ultime, dal punto di vista dellinterazione con lelaboratore.

La CPU si occupa di elaborare le informazioni, coordinando gli altri elementi del calcolatore; recupera le informazioni dalla memoria, le decodifica interpretando il loro significato per poi eseguirle. Le possibili operazioni sui dati recuperati dalla memoria sono di due tipi: Elaborazione: Le informazioni recuperate vengono elaborate, ad esempio con operazioni matematiche. Trasferimento: Le informazioni recuperate vengono trasferite tra regioni diverse, ad esempio tra memoria di massa e memoria centrale. Ogni trasferimento avviene tramite il bus di sistema, che gestisce il collegamento logico tra gli elementi del calcolatore, mentre il collegamento fisico tra di essi sempre presente. Le varie fasi di elaborazione dei dati si svolgono in maniera sincrona alla scansione temporale del clock di sistema, durante la quale, la CPU coordina lesecuzione delle funzioni svolte dalla CPU stessa o dagli altri elementi del calcolatore. Tutto questo avviene in maniera sequenziale, determinata dalla CPU, mentre architetture pi recenti permettono, tramite il parallelismo, di eseguire contemporaneamente pi operazioni. Il linguaggio macchina quindi strettamente legato all architettura della macchina.

Elaborato prodotto da Antonio Fiorino Bonamico. Facolt di CTF Federico II Anno 2011-12 (Le immagini,comprese le scritte e gli schemi sono stati rielaboratti dal medesimo.)