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Io sono lImmacolata Concezione

Le apparizioni della B. V. Maria a Lourdes


11 febbraio - 16 luglio 1858 Le apparizioni dellImmacolata a Lourdes sono 18, avvenute nel corso di cinque mesi, dall11 febbraio al 16 luglio 1858. Unica veggente la piccola Bernardette Soubirous, di soli 14 anni, testimonianza viva della predilezione del Cielo per le anime piccole e semplici. Bernardette , infatti, una giovane povera, analfabeta, di limitata capacit intellettuale e in grado di esprimersi solo in dialetto. La sua salute, inoltre, estremamente cagionevole, a causa di continui attacchi dasma che le impediscono quasi di re-spirare. Perch, allora lImmacolata ha scelto proprio lei come sua confidente, capovolgendo tutti i criteri di valutazione della grandezza umana? E questa la linea del Vangelo: prediligere i deboli per confondere i forti. E questo uno stile che si andato ripetendo nel tempo, fin da quando, cio, il Figlio di Dio scelse tra umili e incolti pescatori quegli Apostoli che avrebbero dovuto proseguire la sua missione sulla terra, dando vita alla Chiesa. E Bernardette ben conscia della sua piccolezza, tanto da scrivere nel suo Testamento: Grazie, perch se ci fosse stata una giovane pi insignificante di me non avreste scelto me. Nonostante, per, lesatta percezione della sua piccolezza, ella risponde con generosit alla chiamata della Madonna e spende ogni istante della sua vita allumile servizio dellImmacolata.

Soffermati ora un istante a meditare, doman-dandoti: Quale posto ho riservato alla Madre di Dio nella mia vita? La prima delle 18 apparizioni dellImmacolata a Bernardette avviene l11 febbraio 1858. Bernadette, con sua sorella e una loro amica, alla ricerca di legna per riscaldare la casa, e di ossa da vendere per guadagnare un po di denaro e sopravvivere alla fame. Le tre giovani arrivano a piedi nei pressi della grotta di Massabielle, vicino al fiume Gave, a circa un chilometro dalla cittadina di Lourdes. Ma, mentre Bernardette si sta togliendo le calze e gli zoccoli per attraversare un piccolo corso dacqua, sente un rumore simile ad un colpo di vento, alza la testa verso la grotta e l scorge una giovane avvolta di luce, che le fa segno di avvicinarsi. Ecco i particolari dal racconto stesso di Bernardette: Sentii un rumore, come se ci fosse stato un colpo di vento Guardando la grotta, scorsi una Signora. Aveva un vestito bianco, un velo bianco e una cintura azzurra e una rosa su ogni piede, del colore della catenella del suo Rosario. Credevo di sbagliarmi. Mi strofinai gli occhi. Guardai ancora e vidi sempre la stessa Signora. Misi la mano in tasca; vi trovai il mio Rosario. Volevo fare il segno della croce. Non potei arrivare con la mano fino alla fronte. La mano mi cadeva. La mia mano tremava. Tuttavia non fuggii. La Signora prese il Rosario che teneva tra le mani e fece il segno della croce. Allora provai una seconda volta a farlo e potei. Appena ebbi fatto il segno di croce, scomparve il grande sbigottimento che provavo. Mi misi in ginocchio. Ho recitato il Rosario in presenza di quella bella Signora. La visione faceva scorrere i grani del suo, ma non muoveva le labbra. Quando ebbi finito il mio Rosario, mi fece segno di avvicinarmi, ma non ho osato. Allora disparve allimprovviso. Dunque, la Regina delluniverso appare alla piccola Bernardette in una grotta adibita a riparo per i maiali e le pecore, sporca e maleodorante; un luogo malfamato, riservato agli appuntamenti clandestini, coperto dai rifiuti trasportati dal fiume Gave. Ella non si mostra in una reggia o in una magnifica cattedrale, ma in una nicchia buia, che diviene cos il simbolo dellesistenza umana, avvolta dalle tenebre del peccato. Gli stessi detriti che ne ricoprono il terreno sono, infatti, essi stessi il simbolo degli innumerevoli pec-cati commessi dallumanit, non solo ai tempi di Bernardette, ma ancor

pi ai nostri tempi, in cui luomo sta allontanandosi sempre pi velocemente e spensieratamente da Dio, anzi sta tentando di sostituirsi a Lui. Eppure, lImmacolata, la Tutta santa, ancora una volta ha compassione di noi, suoi poveri figli, e lascia il suo trono di gloria nei Cieli per ricondurci al Signore. Soffermati ora un istante a meditare, domandandoti: Ed io, come ho accolto il suo invito alla conversione? Consideriamo, quindi, la seconda apparizione di Maria SS. a Bernardette, avvenuta a distanza di 3 giorni dalla prima, esattamente domenica 14 febbraio 1848. Allegra comera, Bernardette, dopo il primo incontro con la Madonna, diventa seria e riflessiva. Un solo pensiero assorbe la sua anima: quello della Signora, anzi di aquero (pronuncia: acher), come la chiama lei, che nel dialetto di Lourdes significa semplicemente quella l. Passer, infatti, pi di un mese prima che la visione le riveler il suo nome. Prima di allora, lumilissima Bernardette non oser mai dichiarare ad alcuno, e forse nemmeno a se stessa, di godere dellamabilissima compagnia dellImmacolata. Quella domenica, la giovane sente una forza interiore che la spinge a tornare alla grotta, nonostante il divieto dei suoi genitori. La madre , infatti, allinizio molto titubante, preoccupata che Bernardette possa ingannarsi o magari essere perfino vittima del demonio. Tuttavia, in un secondo momento decide di permettere la prova di una seconda visita. Bernardette, allora, vi si reca in fretta, accompagnata da una dozzina circa di amiche. Dopo aver pregato la prima decina del Rosario, la giovane esclama, felice: C!... C! Poi, su consiglio delle ragazze, getta verso la visione dellacqua benedetta, presa poco prima dallacquasantiera della chiesa parrocchiale, allo scopo di difendersi dalle astuzie del maligno. Quindi afferma, soddisfatta: Non sadira per nulla... Al contrario, approva con la testa e sorride verso noi tutte! Le ragazze cadono in ginocchio, mentre Bernardette immersa nellestasi. Il suo sguardo dolce e tranquillo. Resta fisso verso la nicchia, vuota e fredda per tutti, ma non per lei, che vi contempla leternamente giovane Maria. Il suo viso trasfigurato, raggiante di felicit.

Dopo qualche tempo sopraggiungono due donne del paese, che cercano dolcemente di farla rinvenire e di riaccompagnarla a casa, ma invano. Allora, una di loro corre a chiamare il figlio, un giovane mugnaio che per, giunto accanto alla veggente, indietreggia, colpito dal viso estatico di Bernardette. Esso , infatti, cos bello che, molti anni dopo, ricordando il momento in cui laveva riaccompagnata a casa, il mugnaio dir: Mai spettacolo pi stupendo si era presentato ai miei occhi! Mi sembrava di non essere degno di toccare quella fanciulla! Soffermati ancora un attimo a ripensare alla piccola Bernardette che conversa amabilmente con la Madonna, domandandoti: Quanto tempo della mia giornata amo restare in compagnia dellImmacolata?

Preghiera a Maria Immacolata


O Vergine bella come la luna, delizia del Cielo, nel cui volto guardano i beati e si specchiano gli angeli, fa che noi, tuoi figlioli, ti assomigliamo e che le nostre anime ricevano un raggio della tua bellezza che non tramonta con gli anni, ma rifulge nelleternit. O Maria, forte come un esercito, dona alle nostre schiere la vittoria. Siamo tanto deboli, e il nostro nemico infierisce con tanta superbia. Ma con la tua bandiera ci sentiamo sicuri di vincerlo; egli conosce il vigore del tuo piede, egli teme la maest del tuo sguardo. Salvaci, o Maria, bella come la luna, eletta come il sole, forte come un esercito schierato, sorretto non dallodio, ma dalla fiamma dellamore. Amen.
(Pio XII)

Consideriamo la terza apparizione, avvenuta gioved 18 febbraio 1858. Dopo la consueta recita del S. Rosario, su consiglio di due donne del villaggio, Bernardette tende a Maria SS. un foglio di carta, dellinchiostro e una penna, ponendole al tempo stesso questa domanda: Volete avere la bont di scrivere il Vostro nome? LImmacolata, sorridendo quasi divertita a quella buffa richiesta, risponde: Non necessario. Quindi si fa seria, con lespressione di chi sta per chiedere un favore a cui tiene tanto, e domanda a Bernardette: Volete farmi il piacere di venire qui per quindici giorni? Volentieri! risponde, felice, la fanciulla, alla cui promessa fanno, infine, eco queste parole dellImmacolata: Non Vi prometto di rendervi felice in questo mondo, ma nellaltro. Soffermiamoci ora sulla richiesta della Madonna alla piccola Bernardette di recarsi alla grotta per quindici giorni. In questa richiesta si cela lincomparabile umilt di Maria SS., quellumilt che la rese lunica creatura della storia ad essere degna di divenire la Madre di Dio. LImmacolata, infatti, non impone alla giovane di recarsi allappuntamento, ma la lascia libera di rispondere o meno alla sua chiamata. E questo lo stile stesso di Dio, che non obbliga le sue creature ad amarlo, che non violerebbe mai la loro libert di avvicinarsi o meno a lui, poich la sua Giustizia tale che non pu concepire un amore per forza. Consideriamo ancora la promessa dellImmacolata a Bernardette: Non Vi prometto di rendervi felice in questo mondo, ma nellaltro. Ogni apparizione mariana nella storia dellumanit un forte richiamo allesistenza delle realt eterne. Il Cielo la nostra meta e Maria SS. non cessa di ricordarcelo, di richia mare alla nostra mente e al nostro cuore il fine ultimo per cui noi tutti siamo stati creati: la nostra santificazione, che culminer con la visione beatifica di Dio. La nostra ben lo sappiamo una cor-sa inarrestabile verso leternit.

Onori, ricchezze, fama, bellezza tut-to passa. Solo Dio resta e, accanto a Lui, lo splen-dore del nostro destino eterno. Fermati ora un poco a meditare, domandandoti: Ed io, ho davvero accolto linvito dellImmacolata a volgere il mio sguardo al Cielo? Ecco ancora alcune brevi riflessioni sulla terza delle 18 apparizioni dellImmacolata a Lourdes, avvenuta gioved 18 febbraio 1858. Ripensiamo allultima frase pronunciata da Maria SS.: Non Vi prometto di rendervi felice in questo mondo, ma nellaltro. La Madonna, dunque, preannuncia a Bernardette la croce, gliela indica come lunica via che conduce al Cielo e alla visione beatifica di Dio, riecheggiando, cos, quelle indimenticabili parole di Ges, riferite nei S. Vangeli: Chi vuole venire dietro di me, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Impossibile negarlo: la felicit piena, assoluta, duratura non di questo mondo, ma dellaltro. E Bernardette lo impara presto, tanto da divenire una grande maestra nella santificazione della sofferenza, la prima di una schiera interminabile ed anonima di anime che, giunte a Lourdes per chiedere allImmacolata la guarigione fisica, sono ritornate alle loro case felici di condividere la loro croce con quella di Cristo. Non Vi prometto di rendervi felice in questo mondo, dice la Madonna alla piccola Bernardette. Tali parole sono molto simili a quelle che pronuncer nel 1917 a Fatima, quando domander ai tre pastorelli: Volete offrirvi al Signore, pronti a fare sacrifici ed accettare volentieri tutte le pene che Egli vorr mandarvi per la conversione dei peccatori e in riparazione delle offese fatte contro il Cuore Immacolato di Maria? o quando promet-ter loro: Avrete molto da soffrire, ma la grazia di Dio vi assister e vi consoler. Una vita breve, anzi brevissima, quella di Francesco e Giacinta, beatificati il 13 maggio del 2000 da Giovanni Paolo II a Fatima. Una vita pas-

sata sulla terra come un lampo, ma che in una sola risposta, nello spazio di un s pronunciato con slancio di fanciulli, ha donato ai due piccoli la chiave che ha aperto loro le porte del Cielo. Qual , dunque, il segreto della santit di Bernardette, di Giacinta e di Francesco? La loro confidenza, la fiducia illimitata nellImmacolata, quel-la stessa confidenza e fiducia che ha segnato tutta la vita dellindimentica-bile Beato Giovanni Paolo II, il Papa del Totus Tuus, il Papa di Maria. Soffermati ancora un istante a meditare, chiedendoti: Ed io, quanta fiducia, quanta confidenza ho nella Regina del Cielo e della terra?

Preghiera a Maria Immacolata


Donna vestita di sole, piena di grazia! La Chiesa che in tutto il mondo fissa gli occhi su di Te, Madre di Dio! O Serva umile ed insieme potente, sin dallinizio della storia sei stata coinvolta nella lotta contro il padre della menzogna che inganna tutto il mondo. Nella tua Immacolata Concezione data a noi la speranza della vittoria. Sotto la tua protezione ci rifugiamo! Il Verbo, divenuto carne, rinnovi il cuore degli uomini! Sia Lui il nostro futuro, la luce delle generazioni! O Signora nostra, Protettrice nostra, Mediatrice nostra, o Immacolata Madre di Dio e Madre nostra dolcissima! Amen.
(Beato Giovanni Paolo II)

Riprendiamo ancora brevemente la terza apparizione dellImmacolata a Bernardette, quella del 18 febbraio 1858, per alcune riflessioni conclusive. Consideriamo nuovamente le parole rivolte da Maria SS. alla ragazza, poco prima del termine della visione: Non Vi prometto di rendervi felice in questo mondo, ma nellaltro. Come ogni profezia mariana, essa si avverer puntualmente. La giovane, infatti, sar presto vittima di sospetti, prese in giro, interrogatori, accuse, perfino dellarresto. Non sar creduta quasi da nessuno, ma non si contraddir mai. Anche quando si recher in convento dove trascorrer la seconda parte della sua vita, fino alla morte subir innumerevoli umiliazioni e ingiustizie, come lei stessa attester nel suo Testamento. Eccone un piccolo brano: ... Grazie per aver colmato di amarezza il cuore troppo tenero che mi avete dato, per i sarcasmi della Madre Superiora, la sua voce dura, le sue ingiustizie, le sue ironie e per le umiliazioni, grazie. Grazie di essere stato loggetto privilegiato dei rimproveri, per cui le Sorelle dicevano: Che fortuna non essere Bernadette!... In quel convento la santa soffrir tutto in unione alla Passione di Cristo, offrendo ogni sua pena per la conversione dei peccatori, secondo quanto le aveva chiesto lImmacolata. Si recher in quel monastero col desiderio di vivere nel nascondimento, accanto solo ai poveri e ai malati ma, dopo i primi anni in cui si riveler unottima infermiera le sue condizioni di salute sempre pi precarie la costringeranno ad abbandonare il suo incarico.

Tuttavia, una gioia profonda laccompagner, pur essendo stretta nella mor-sa di un male che si aggraver sempre pi. Ecco, a tale proposito, la testimo-nianza del suo Padre confessore: Era afflitta da asma cronica, laceramento di petto e conseguente vomito di sangue e ci per la durata di due anni, fu colpita da aneurisma, da gastralgia, tumore ad un ginocchio e negli ultimi due anni della sua vita fu martoriata dalla carie nelle ossa, in modo che il suo povero cor-po divenne il ricettacolo di tutti i dolori. Inoltre, nellorecchio le si formarono degli ascessi che le cagionarono parziale sordit, scomparsa solo qualche tempo prima della morte. Alle atroci pene fisiche si uniranno, inoltre, nuove sofferenze spirituali: i giudici ecclesiastici che vorranno convincerla di aver avuto una visione diabolica, e i dubbi di non aver corrisposto adeguatamente alla grazia di Dio. Ma, nonostante tante pene, a chi le si avviciner per confortarla, Bernardette dir, sorridendo: Non cerco sollievo, ma soltanto la forza e la pazienza. Decisa a rispondere fino in fondo allinvito dellImmacolata ad offrire ogni sofferenza per la sua santificazione e la conversione dei peccatori, e certa anche che la Madonna non lavrebbe mai abbandonata sul suo letto di dolore, la nostra santa giunger fino in cima al Calvario, divenendo cos un grande esempio di perseveranza nel cammino quotidiano di santit. Fermati ancora un attimo a pensare, domandandoti: Ed io, come ho accolto linvito dellImmacolata allumile accettazione e alla fiduciosa offerta delle mie sofferenze?

Soffermiamoci ora sulla quarta visione, breve e silenziosa, che avviene venerd 19 febbraio. Quel giorno Bernardette si reca alla grotta accompagnata da sua madre e dalla zia Bernarda, sua madrina di Battesimo. La giovane ha tra le mani una candela benedetta accesa, la prima di un numero incalcolabile portato a Lourdes da milioni di pellegrini quale simbolo di Cristo, che nel S. Vangelo afferma: Io sono la luce del mondo. Colui che viene dietro di me, non andr nelloscurit, ma avr la luce che conduce alla Vita (Giovanni 8, 12). Ritornando a casa al termine dellapparizione, Bernardette racconta alla madre di aver udito, durante la visione, un tumulto di voci selvagge che sembravano uscire dalle viscere della terra, simili alle grida di una folla in rivolta. Una di esse, dominando le altre, aveva urlato, con tono stridulo e colmo di rabbia: Salvati! Salvati! La Signora, allora, aveva alzato il capo e aggrottato lievemente le ciglia, guardando verso di loro. In seguito a questo semplice gesto, le voci si erano impaurite ed erano fuggite in tutte le direzioni. Inutile illudersi: linferno non poteva rimanere inerte di fronte agli avvenimenti di Lourdes. Il serpente vide la grotta illuminata e, con un fremito di rabbia, riconobbe la Donna che, con il suo calcagno gli schiaccia continuamente il capo in vittorie strepitose, come ebbe a dire San Masssimiliano Kolbe anni dopo. Decise, quindi, di affrontarla, ma non direttamente poich nulla pu il maligno contro la Madre di Dio bens suscitando alcune false visioni, allo scopo di allontanare dalla grotta il maggior numero possibile di anime. Pi di una trentina furono, infatti, le persone e tra loro molte giovi-nette che dissero di avere visto strane figure fantasmagoriche, o di avere udi-to voci o misteriosi canti. Tuttavia, ogni sforzo demoniaco si rivel incapace di distruggere ci che la Vergine andava pian piano costruendo a Lourdes. Anzi, pi il maligno si ingegnava di accumulare sulla grotta nuvole su nuvole, pi la figura amabile e luminosa dellImmacolata vi lasciava risplendere i raggi della sua bellezza ce-leste. Le cattive visioni scomparvero, cos, a poco a poco. E daltra parte,

cosa poteva fare il maligno contro colei che la Bibbia definisce terribile come un esercito schierato in battaglia? Alla luce di quanto hai letto, domandati ora: Quanto spesso invoco la Madre di Dio nella mia lotta quotidiana contro il maligno? Consideriamo ora la nona apparizione, avvenuta gioved 25 febbraio 1858, alla presenza di circa trecento persone. Ascoltiamo la testimonianza lasciataci da Bernardette: Mi disse che dovevo andare a bere alla fontana. Non vedendola, andai al Gave. Mi disse che non era l. Mi fece segno col dito mostrandomi la fontana. Ci andai. Non vidi che un po dacqua che assomigliava a del fango... Mi misi a scavare; poi potei prenderne. Per tre volte lho gettata. Alla quarta volta potei. Mi fece anche mangiare unerba che si trovava dove io fui a bere Poi la visione scomparve. La Signora, dunque, parla a Bernardette di una fontana, che per non esiste ancora: vi solo dellacqua fangosa, che la veggente riesce ad inghiottire al quarto tentativo, incurante del fatto che molti la credano pazza e ridano di lei. Il dono della fonte di Lourdes, pertanto, passa attraverso la fede, lumiliazione e lobbedienza incondizionata di Bernardette. Se ella, infatti, non avesse bevuto a quella fonte limacciosa, nessun altro vi avrebbe mai potuto bere. Ecco perch si pu giustamente affermare che la grandezza di Lourdes tale per la corrispondenza alla grazia da parte di Bernardette. Inoltre, il dono divino dellacqua preceduto dal gesto di Bernardette che cammina in ginocchio, mangia lerba e bacia la terra. Ella compie questi gesti in obbedienza allappello alla penitenza della Madonna che, durante lottava apparizione, le aveva rivolto queste accorate parole: Penitenza! Penitenza! Penitenza! Pregherete Dio per i peccatori. Andate a baciare la terra per la conversione dei peccatori. Le grandi grazie, infatti, sono sempre precedute da momenti di prova e sono sempre accompagnate dal dono della croce. E la sapienza di Dio che, prima di gettare in unanima i semi delle sue grazie, la purifica come loro nel fuoco.

Ma quali significati simbolici si nascondono dietro allacqua di Lourdes, del ricordo pi caro, cio, che ogni pellegrino ama portare con s, facendo ritorno a casa? Essa , innanzitutto, il simbolo della compassione divina: lacqua che guarisce prodigiosamente ogni sorta di mali, fisici o spirituali, pur non avendo, tuttavia, propriet curative in se stessa: ci che guarisce, infatti, la fede in Dio e lintercessione materna dellImmacolata. Lo attestano le migliaia di guarigioni avvenute dal 1858 ad oggi, tra cui una settantina riconosciute dalla Chiesa, dopo lunghissime indagini, come straordinari miracoli. Tuttavia, sarebbe riduttivo guardare allacqua di Lourdes come ad una mera speranza di guarigione dalle malattie del corpo. Essa molto di pi. E lin-vito di Maria SS. a lasciare le acque morte del mondo, che promettono e non mantengono, ma solo illudono. Ma non solo. Essa soprattutto il simbolo dellacqua divina che scatur dal costato di Cristo, dellacqua zampillante per la vita eterna che Egli ci don mediante la Redenzione. Come in ogni apparizione mariana, dunque, lImmacolata lascia il Cielo per condurre lumanit intera a suo Figlio. Ed ora, domandati: Ed io, ho davvero compreso che la Madonna, in ogni sua apparizione, non desidera altro che condurmi a Ges? Riprendiamo il nostro pellegrinaggio spirituale alla grotta di Lourdes, soffermandoci sulla tredicesima apparizione, avvenuta marted 2 marzo 1858, durante la quale la Madonna formula a Bernardette una nuova richiesta: Andate a dire ai sacerdoti che si venga qui in processione e che si costruisca una cappella. Bernardette ne parla, poco dopo, al parroco di Lourdes, che per vuole assolutamente conoscere il nome della Signora ed esige una pro-va: veder fiorire il roseto della grotta in pieno inverno. Il giorno dopo, Bernardette si reca alla grotta gi alle 7 del mattino, e l attende larrivo della bella Signora alla presenza di tremila persone. Maria SS., per, non viene allappuntamento e la giovane, lentamente, ritorna a Lourdes.

Dopo la scuola, finalmente, Bernardette sente linvito interiore della Signora, si reca di nuovo alla grotta e, obbedendo al parroco, le chiede il nome. Maria SS. risponde con un sorriso. Il giorno seguente, 4 marzo, il pi atteso, poich lultimo dei quindici giorni richiesti dalla Signora. La folla sempre pi numerosa, circa ottomila persone. LImmacolata non pronuncia alcuna parola. Il parroco, da parte sua, non si piega alle richieste della visione. Passano i giorni 20 esattamente durante i quali la giovane non sente pi nel cuore linvito dellIm-macolata a ritornare alla grotta. Le grandi grazie non sono mai precedute da momenti di gioia, ma da prove, da persecuzioni, da aridit. Cos anche per Bernardette, cui il Signore d la grazia di vivere lattesa oscura della fede, similmente a quanto fecero Maria e Giuseppe nei lunghi anni della vita nascosta a Nazareth. Tutto sembra finito per Bernardette fino a quando, improvvisamente, la Vergine la chiama di nuovo. Alle 4 del mattino di gioved 25 marzo Solennit dellAnnunciazione la veggente si veste in fretta e corre alla grotta. Grande insegnamento per noi! Quando la Regina delluniverso chiama, non possibile attendere, ma necessario affrettarsi per realizzare ci che Ella domanda, ponendosi umilmente al suo servizio. Soffermati ancora un poco a ripensare alla piccola Bernardette, che sente nel cuore linvito dellImmacolata a recarsi alla grotta e in fretta realizza ci che la Madonna le chiede. Quindi domandati: Nel mio cuore vi abbastanza silenzio per ascoltare la voce della Madre di Dio che mi chiama alla sequela di suo Figlio?

E ancora: Ho davvero compreso quale onore immenso per me assecondare i desideri della Regina del Cielo e della Terra? Riprendiamo il racconto della sedicesima apparizione, avvenuta il 25 marzo 1858. Bernadette descrive la Madonna con queste semplici parole: La Signora stava in piedi sopra il roseto, e si mostrava come appare nella Medaglia Miracolosa. La fanciulla recita il S. Rosario, al termine del quale, in obbedienza alla richiesta del parroco, chiede per tre volte alla Signora di rivelarle il suo nome. La Regina del Cielo tace e sorride. La Vergine ama farsi pregare! dir qual-che tempo dopo Bernardette. Umilmente, la giovane riformula per la quarta volta la domanda. La Signora, allora, abbassa lentamente le mani verso terra, poi le allarga, le ricongiunge al petto e, alzando gli occhi al cielo, dice con ineffabile dolcezza: Io sono lImmacolata Concezione. Queste sono le ultime parole che mi ha rivolto, dir in seguito la veggente. La rivelazione del nome un immenso dono di grazia, la conferma divina del dogma proclamato quattro anni prima dal Sommo Pontefice Pio IX. Ma questo, Bernadette ragazza semplice e ignorante in materia di fede non pu saperlo. Cos, nel timore di dimenticare tale espressione che per lei incomprensibile corre velocemente verso la casa del parroco e gli ripete tutto dun fiato la frase appena ascoltata. Labate, attonito, da quel momento non ha pi dubbi sullautenticit delle apparizioni, il cui cammino verso il riconoscimento ufficiale proceder speditamente, fino alla Lettera pastorale firmata nel 1862 dal Vescovo di Tarbes, che consacrer per sempre Lourdes a Santuario mariano internazionale. Ma soffermiamoci ancora a meditare. Perch lImmacolata ha atteso fino al 25 marzo per svelare a Bernardette il suo nome? La scelta della data non certo casuale. In quel giorno Solennit dellAnnunciazione con il suo S, lImmacolata diviene la Madre di Dio. Non poteva, dunque, essere sfiorata nemmeno per un istante dal peccato originale Colei che, accogliendo in s la

stessa santit divina nella persona del Dio-Bambino, sarebbe divenuta lArca della Nuova Alleanza. Come, infatti, aveva gi spiegato il Papa Pio IX, Maria SS. era stata concepita Immacolata in vista della divina Maternit. La vittoria finale (Pensieri tratti dallomelia del Cardinale Ivan Dias, Ad un mondo, dunque, che corre sempre pi velocemente verso il deinviato dal Santo Padre Benedetto XVI a di idolatria, di perversione, cadimento morale, peccando di incredulit, Lourdes l8 dicembre 2007, la in occasione del 150 anniversario delle apparizioni) Madonna si manifesta col titolo di Immacolata, cio di tutta pura, come se Le dirci: Siate di Lourdes sono tra le prime della lunga catena di apvolesse apparizionisanti come io sono santa! parizioni della Madonna, che hanno avuto inizio Quella eroica dei martiri, Ma a quale santit vuole invitarci la Madonna? 28 anni prima, nel 1830, a Rue du Bac, a Parigi, annunciando lentrata decisiva della Vergine dei confessori della fede, in una parola: dei grandi santi? Maria nel cuore delle ostilit tra lei ed il demonio, come descritto Non lo crediamo possibile. Genesi e dellApocalisse. nella Bibbia, nei libri della Pensiamo, invece, che Ella voglia invitarci a percorrere il le apparizioni di Lourdes, haMadonna noncompagnia di ma... Dopo cammino che Ella stessa la compiuto in ha smesso di San Giuseppe, nel nascondimento e nel silenziopreoccupazioni materne per la nifestare nel mondo intero le sue vive della loro piccola casa. Non dellumanit nelle sue diverse apparizioni. Dovunque, per citare sorte una santit straordinaria, dunque, ma la piccola via,ha chiesto unespressionepenitenza.... Teresa di Lisieux, che significa compiere le preghiere e coniata da S. co-se di ogni giorno con amore, proprio come fece laMaria sta tessendo A Lourdes, come dovunque nel mondo, la Vergine Santa Famiglia a unimmensa rete nei suoi figli e figlie spirituali per lanciare una forte Naza-reth. offensiva contro le forze del un poco, domandandoti: per chiuderlo e Soffermati a meditare ancora maligno nel mondo intero,
preparare cos la vittoria finale del suo divin Figlio, Ges Cristo. La Vergine Maria ci invita aintendo rispondere, Ed io, come fare parte della sua legione di combattimento contro le forze del male. Come segno della nostra partecipazione alla concretamente, sua offensiva, Ella chiede la conversione del cuore, una grande devozione allinvito dellImmacolata alla santit? alla Santa Eucaristia, la recita quotidiana della corona, la preghiera senza tre-gua, laccettazione delle sofferenze per la salvezza del mondo. Queste potrebbero sembrare delle piccole cose, ma sono potenti nelle mani di Dio, al quale niente impossibile. Come il giovane Davide che, con una piccola pietra ed una fionda, ha abbattuto il gigante Golia, anche noi, coi piccoli grani della nostra corona, potremo affrontare eroicamente gli assalti del nostro avversario temibile e vincerlo. La lotta tra Dio ed il suo nemico sempre rabbiosa, ancora pi oggi che al tempo di Bernadette perch il mondo si trova inghiottito terribilmente nella palude di un secolarismo che vuole creare un mondo senza Dio... Questa battaglia fa delle innumerevoli vittime nelle nostre famiglie e tra i nostri giovani... Una cosa tuttavia certa: la vittoria finale appartiene a Dio e ci si verificher grazie a Maria, la Donna della Genesi e dellApocalisse che combatter alla testa dellesercito dei suoi figli e figlie contro le forze del nemico, di satana, e schiaccer la testa del serpente.

LImmacolata Concezione
Pensieri di San Massimiliano M. Kolbe

Per sette secoli abbiamo lottato per il riconoscimento della verit dellImmacolata Concezione, e questa lotta stata coronata dalla proclamazione del dogma e dallapparizione dellImmacolata a Lourdes. Ora si passa alla seconda parte della storia: seminare questa verit nelle anime, curarne la crescita e far s che essa produca frutti di santit. E questo in tutte le anime che sono e saranno sino alla fine del mondo. Fin dalleternit Dio aveva previsto una Creatura lImmacolata che in nessuna cosa, nemmeno la pi piccola, si sarebbe allontanata da Lui, che non avrebbe dissipato nessuna grazia, che non si sarebbe appropriata di nessuna cosa ricevuta da Lui... LImmacolata purissima sotto ogni aspetto... In Lei il peccato non ha mai dominato, Ella pi che santa, pi che innocente, pura senza macchia, pi santa dei santi, pi pura degli spiriti celesti, la sola sopra ogni misura immacolata, la sola oltre ogni misura beata. Linferno odia e trema davanti allImmacolata, mentre qui sulla terra quante anime ancora non la conoscono, oppure la conoscono troppo poco o addirittura, facendo comunella con i demoni, non la venerano, ma la odiano!... Quanto male c nella nostra patria! Possiamo guardare ad esso con indifferenza? Il male si diffonde, contamina le citt, i paesi e inietta il proprio veleno, soprattutto nella giovent. Ma c che vi porter rimedio? LImmacolata! Giunga Ella accanto alle povere anime spoglie di virt, si impadronisca dei cuori e si trasformer la faccia della terra. Consacriamoci totalmente allImmacolata, affinch Ella voglia servirsi di noi quali strumenti per salvare e santificare le anime! Conquistiamo i cuori a Lei, perch dove Ella entra, ivi penetra pure la grazia divina e a questa seguir la salvezza e la santificazione... Oh , quanto poco ancora conosciuta la Vergine Immacolata! Quando avverr che le anime ameranno il Cuore Divino di Ges con il Cuore di Lei?... Auguro a tutti che lImmacolata vi porti per mano e vi stringa tutti e ciascuno singolarmente al suo Cuore immacolato, in modo tale che non siate capaci e non possiate mai pi staccarvi da Lei!