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STRUMENTI DERIVATI PER LA GESTIONE DEI RISCHI DI TASSO DI INTERESSE E CAMBIO

Novembre 2006

La gestione del rischio finanziario

Attivo: Portafoglio titoli, Mutui Attivo: Portafoglio titoli, Mutui Passivo: Depositi in c/c, CD, Passivo: Depositi in c/c, CD, Obbligazioni Obbligazioni

RISCHIO ECONOMICO

RISCHI DI CONTROPARTE O DI CREDITO

RISCHI DI MERCATO

rischio di tasso di inflazione

rischio di tasso di interesse

rischio di tasso di cambio

LATTIVITA DI ASSET & LIABILITY MANAGEMENT CONSIDERA LA SENSIBILITA DELLE POSTE DI BILANCIO VERSO I RISCHI DI MERCATO E DI CREDITO
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Tassi di interesse e tassi di cambio

Tassi Spot e Forward Il Tasso di interesse a pronti (o tasso spot) a n anni il tasso di interesse su un investimento che fissato oggi e dura per n anni; rappresenta quindi quel tasso di interesse che il mercato finanziario adotta a una determinata epoca t per valutare una prestazione finanziaria certa esigibile alla scadenza futura T (quindi di durata). I Tassi di interesse forward (o a termine o impliciti) sono tassi relativi a futuri periodi di tempo, utilizzati per calcolare il valore di un flusso di cassa che inizia e scade in date future. I tassi forward sono impliciti nei tassi spot correnti per periodi di tempo nel futuro e sono definiti univocamente. In sostanza tali tassi rappresentano i tassi attesi oggi per una data futura: infatti, dati certi valori spot, quelli forward sono ricavabili semplicemente attraverso relazioni matematiche e sono effettivamente scambiati sul mercato. Cos, sia t lepoca corrente, il tasso forward fT , s (es. f2 , 5 tasso forward a 3 anni tra 2 anni ) indica il tasso implicito che il mercato implica debba manifestarsi al periodo T per impegni che si protrarranno per ulteriori p periodi (fino a s - T) con (T + p) = s.

Tassi Spot e Forward Come si calcolano i tassi forward? Per calcolare i tassi forward necessario partire dai tassi swap. I tassi swap indicano il tasso fisso che si disposti a pagare o incassare contro Euribor flat. Tale tasso costituisce il tasso cedolare di un titolo obbligazionario non governativo risk-free quotato alla pari, il cui tasso interno di rendimento alla scadenza pari al tasso swap. Tuttavia non corretto utilizzare i tassi swap per attualizzare flussi di cassa futuri. Per fare ci si deve ricorrere ai tassi zero coupon, i quali, a loro volta, vengono determinati tramite un procedimento di bootstrapping, dalla curva dei tassi swap. Sul mercato possibile trovare tassi zero coupon (tasso di rendimento di uno strmento finanziario che non presenta flussi cedolari intermedi) con scadenza fino ad un anno, quali ad esempio i tassi sui depositi (es. Euribor) o i tassi future sui tassi a breve.
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Tassi Spot e Forward Come si calcolano i tassi forward? In particolare il tasso zero coupon si ottiene (in regime di capitalizzazione composta) attraverso la seguente formula:

izcn =

M 1 P
Prezzo = Valore attuale flussi di cassa Fattore di attualizzazione

[1]

M P= (1 + i ) n

[2] [3]

1 n (1 + i)

izcn = tasso zero coupon per scadenza n anni M = valore di rimborso di un titolo zero coupon P = prezzo al tempo t di n titolo zc a n anni
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Tassi Spot e Forward Come si calcolano i tassi forward? La procedura in esame parte dalla determinazione del c.d. tasso di bootstrap, cio il primo tasso isw1 quotato nella curva dei tassi swap:

izc1= isw1

[4]

Pertanto il primo tasso swap per costruzione un tasso zero coupon: infatti, esprime il pagamento/incasso annuale del tasso fisso contro il variabile per scadenza annuale. I tassi swap sono espressi per convenzione come tassi interni di rendimento: ci indica che il tasso swap a n anni rappresenta la serie dei flussi cedolari che, attualizzati ai rispettivi fattori di sconto unitamente al valore di rimborso a scadenza, rendono il valore di questo titolo sintetico pari a 100. Dopo aver fissato il primo tasso zero coupon, si imposta un procedimento ricorsivo per calcolare i tassi successivi:
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Tassi Spot e Forward

100 =

100 * isw2 1 + izc1

100 * (1 + isw2 ) (1 + izc2 )

[5]

100 =

100 * iswn 1 + izc1

100 * iswn (1 + izc2 )


2

+ ........... +

100 * (1 + iswn ) (1 + izcn )


n

[6]

Dalla [5] possibile ricavare direttamente il tasso zero coupon a due anni izc2 sostituendo al primo tasso izc1 il tasso swap a un anno isw1 e considerando noto il tasso swap a 2 anni isw2. Noto il tasso izc2 sar agevole ricavare con lo stesso procedimento ricorsivo il tasso zero coupon a tre anni izc3 e cos via, noti i tassi fino alla scadenza (n 1) si ricaver il tasso zero coupon fino alla scadenza n.

Tassi Spot e Forward Sviluppata la struttura a termine dei tassi zero coupon, sfruttando lipotesi di assenza di arbitraggio nel mercato dei capitali, possibile costruire la struttura a termine dei tassi forward fT, s , ovvero tassi stimati a pronti per decorrenza a un generico istante futuro T e durata pari a (s T): 1 s s T zcs [7] T ,s T zc T

(1 + i ) = (1 + i )

Es. Tasso forward a 3 anni con partenza tra 2 anni: f 2 , 5 T = 2 e s = 5: per costruirlo occorrer conoscere il tasso zero coupon a 2 anni e a 5 anni. Applicando la [7] possibile creare la struttura dei tassi a termine stimati oggi per partenza differita a un generico istante futuro. Data una curva dei tassi swap inclinata positivamente, questultima si trover al di sotto sia della curva dei tassi zero stimata attraverso il bootstrapping sia sotto la curva dei tassi forward (impliciti) ricavati dalla struttura a pronti dei tassi.
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I tassi ufficiali UK, US, EURO

USA UK

Ume

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Curva dei rendimenti (tassi swap) Usd, Gbp, Euro

USA Gbp Euro

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Curva dei rendimenti (tassi swap) Usd, Gbp, Euro

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Curva EURO Spot e Forward Un anno fa

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Curva EURO Spot e Forward Oggi

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Curva forward tasso Euro a 6 mesi Un anno fa

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Curva forward tasso Euro a 6 mesi Oggi

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Tassi implici future Euribor 3 mesi Un anno fa

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Tassi implici future Euribor 3 mesi Oggi

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Curva USD Spot e Forward

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Le previsioni macro di Banca Imi

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Euribor 3 mesi Evoluzione storica

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Tassi Swap a 2 e 10 anni ed Euribor 3m Evoluzione storica

Irs 10y

Irs 2y

Euribor 3 m

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Tasso di cambio Euro/Usd Evoluzione storica

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Strumenti derivati

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A cosa servono i derivati

I derivati sono strumenti finanziari il cui valore dipende dal prezzo di unaltra attivit finanziaria, definita sottostante. Le principali applicazioni dei derivati sono: COPERTURA (Hedging): trasferire il rischio associato al prezzo di una data attivit e/o passivit. SPECULAZIONE: assumere posizioni rialziste o ribassiste sui movimenti attesi del valore di una data variabile finanziaria. ARBITRAGGIO: sfruttare possibili asimmetrie informative del mercato finanziario per trarre profitto senza alcun rischio.
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Derivati per le imprese

Derivati
OPZIONI SWAP
+ combinazioni di essi
I derivati per le imprese consentono essenzialmente la gestione di due classi di rischio: rischio di interesse e rischio di cambio. Oltre ad essi molto utilizzati dalle banche sono i derivati per la copertura del rischio di credito.

FUTURE

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Interest Rate Swap

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IRS Plain Vanilla


Descrizione dello strumento

Linterest rate swap (Irs) nella sua forma base (plain vanilla) un contratto tra due soggetti i quali si accordano per scambiarsi periodicamente (es. semestralmente) flussi di interessi, dati dalla differenza tra un tasso fisso e un tasso variabile, calcolati su un capitale non oggetto di scambio. Una parte (detta payer) si obbliga a pagare un tasso che viene determinato allatto dellaccensione e rimane fisso per tutta la durata del contratto, laltra (detta receiver) si obbliga a pagare un tasso variabile (solitamente un tasso Libor o Euribor).
Le caratteristiche di un IRS nella sua forma pi tradizionale sono : interessi calcolati sullo stesso ammontare nominale in base a tassi diversi assenza di scambio di capitali netting of payments alle scadenze predefinite accordo valido per un periodo di tempo contrattualmente predefinito

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IRS Elementi Contrattuali


capitale nozionale: limporto sul quale sono calcolati i differenziali periodici di interessi. Pu essere fisso (bullet) o soggetto ad ammortamento (amortizing swap). durata: lofferta alle imprese concentrata su swap di durata inferiore o uguale a 5 anni, a meno che non si tratti di copertura di finanziamenti a lungo termine; periodicit: solitamente trimestrale, semestrale o annuale; regole sulla rilevazione del tasso variabile: la modalit standard (in advance) comporta la rilevazione del tasso allinizio del periodo (es. semestre) e la liquidazione alla fine dello stesso. Nella modalit in arrears sia la rilevazione che la liquidazione avvengono alla fine del periodo; regole per il calcolo dei giorni: le pi usate sono act/360 o money market (giorni effettivi su 360) e 30/360 o bond basis (mesi di 30 gg); convenzioni sui giorni lavorativi: regolano i casi in cui la data di scambio dei differenziali cade in un giorno festivo o in un fine settimana. La pi utilizzata la convenzione Modified Following Business Day (si scambia il primo giorno lavorativo successivo la festivit a meno che questo non cada nel mese successivo, in tal caso si scambia il primo giorno lavorativo precedente la festivit); tasso variabile: solitamente un tasso Euribor (swap in euro) o Libor (swap su altre valute); tasso fisso: dato dalle condizioni del mercato al momento dellaccensione del contratto. I tassi swap, quotati in denaro e lettera da operatori market maker, incorporano il rendimento del titolo governativo benchmark per pari scadenza, aumentato di uno spread (swap spread) che funzione di domanda e offerta. A parit di swap spread i tassi swap si muovono seguendo i rendimenti dei titoli governativi della valuta di riferimento; netting dei pagamenti: alle scadenze predefinite viene regolato solo il differenziale tra i tassi.

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Lo scenario attuale: Tassi Swap


13 novembre 2006
Scadenze Euribor 1m Euribor 3m Euribor 6m Euribor 12m Irs 1,5Y Irs 2Y Irs 3Y Irs 4Y Irs 5Y Irs 6Y Irs 7Y Irs 8Y Irs 9Y Irs 10Y Irs 12Y Irs 15Y Irs 20Y Bid Ask 3,379 3,587 3,727 3,857 3,908 3,913 3,901 3,892 3,893 3,899 3,909 3,924 3,942 3,961 3,999 4,042 4,079

Spread Irs 10Y Irs 2Y

3,904 3,910 3,888 3,883 3,885 3,891 3,901 3,916 3,934 3,953 3,993 4,034 4,071

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Trasformare i rischi in opportunit: i derivati su tassi


COSE IL RISCHIO TASSO Per esposizione al rischio di tasso di interesse si intende la variazione del valore di unattivit o di una passivit aziendale attribuibile ad una variazione della curva dei tassi di interesse. I principali strumenti derivati per gestire il rischio tasso sono: IRS, FRA, CAP, FLOOR, COLLAR

Prodotti di ridefinizione del tasso di interesse (fisso/variabile) E possibile ridefinire, in funzione dellandamento atteso dei mercati, la propria posizione debitoria ed in particolare il tasso di interesse, che pu essere trasformato da fisso a variabile o viceversa, senza modificare il finanziamento originario. Inoltre pu essere prefissato con certezza il tasso di interesse per il futuro, e cio valido fino al termine del finanziamento. Naturalmente, il prodotto pu essere utilizzato anche abbinato ad operazioni dinvestimento. Ecco le principali soluzioni: IRS: consente di convertire un tasso fisso in tasso variabile e viceversa; FRA: fissa il tasso di interesse in periodi futuri.
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Trasformare i rischi in opportunit: i derivati su tassi


Opzioni su tassi Questi strumenti consentono, previo pagamento di un premio, di fissare un limite superiore o inferiore al tasso dinteresse dei debiti o degli investimenti. In questo modo possibile contenere le oscillazioni dei flussi di interesse a debito o credito senza precludere la possibilit di godere leffetto di favorevoli movimenti dei tassi. Il premio iniziale assume quindi un importante ruolo assicurativo. Fra queste opzioni troviamo: Cap: pone un livello massimo al tasso dinteresse; Floor: pone un livello minimo al tasso dinteresse. Altri strumenti Grazie a strumenti quali il Collar possibile proteggersi dalle variazioni dei tassi di interesse, a fronte di un costo iniziale limitato o nullo. In questo caso la variabilit dei tassi di interesse limitata tra un valore minimo e uno massimo. Uno strumento quale la Swaption, ad esempio, garantisce il diritto di entrare in un contratto di Interest Rate Swap ad una certa data e con condizioni prefissate solo se a scadenza ci risulter conveniente.

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Trasformare i rischi in opportunit: i derivati su tassi


Opzioni Standard Garantiscono, previo pagamento di un premio iniziale, il diritto di acquistare o vendere uno strumento finanziario ad un valore predefinito detto strike. Alla data di scadenza dellopzione il cliente acquirente potr decidere se esercitare o abbandonare la stessa, tenendo conto della convenienza dello strike prefissato rispetto al valore corrente dellattivit finanziaria del momento. Distinguiamo tra: Opzione Call: diritto di acquistare; Ozione Put: diritto di vendere. Opzioni Esotiche Pi sofisticate delle precedenti, le opzioni esotiche danno la possibilit di esercitare il diritto alla vendita o allacquisto di strumenti finanziari; in questo caso, i risultati conseguibili non dipendono solo dal prezzo dellattivit finanziaria a scadenza, ma anche dal suo andamento durante la vita dellopzione. Le opzioni esotiche possono essere di tipo: Barrier: lopzione viene attivata o disattivata dal raggiungimento di un particolare valore; Digital: consente di ricevere un payout fisso al verificarsi di certe condizioni di mercato. Il premio delle opzioni esotiche pu essere inferiore a quello delle opzioni standard; ne consegue tuttavia un pi limitato grado di copertura.
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Derivati su tassi di interesse: Strumenti di copertura

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IRS Plain Vanilla


LImpresa"A" vuole trasformare il suo indebitamento presso la Banca B pari a 1.000.000 euro da tasso variabile (Euribor 6m + 1,00) a fisso (teme un rialzo dei tassi); conclude un IRS (paga TF, incassa TV) con le caratteristiche seguenti: nozionale: 1.000.000 euro durata: 5 anni (16/11/06-16/11/11) Nota: i tassi utilizzati sono di fantasia e TF (-): 3,80% (Act/360) non corrispondono a quelli di mercato TV (+): Euribor 6 mesi (Act/360) Rilevazione: semestrale anticipata Regolamento: semestrale posticipato Supponiamo che lEuribor 6m di inizio periodo (14/11/2006) sia pari a 3,73% Alla prima data di Regolamento 16/05/07: Limpresa A paga a Banca B [(3,72985%-3,80%) * 1.000.000 * 181] / 360 = -351,94 euro 1 scenario. Al 14/05/07 lEuribor 6m pari al 3,80%. Alla seconda data di Regolamento (16/11/07) non viene scambiato alcun flusso: [(3,80%-3,80%) * 1.000.000 * 184] / 360 = 0 2 scenario. Al 14/05/07 lEuribor 6m pari al 4,25%. Alla seconda data di Regolamento (16/11/07) limpresa A incassa da Banca B = [(4,25%-3,80%) * 1.000.000 * 184] / 360 = +2.300,00 euro Nei semestri successivi lImpresa "A" continuer a pagare alla Banca B Euribor 6m + 1,00%, ma con l'IRS sar in grado cristalizzare il costo di indebitamento per 5 anni al 4,80% a prescindere dallevoluzione dei tassi.
tassi Euribor

Tasso fisso tempo

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IRS
Situazione Attuale :
L impresa indebitata a tasso variabile Euribor 6 mesi + 1.00% con un Istituto di credito, scadenza dellindebitamento 5 anni
IMPRESA Euribor 6 mesi + 1.00% BANCA

Nuova Situazione :
L impresa indebitata a tasso fisso del 4.80%, scadenza dellindebitamento 5 anni 4.80%
Euribor 6m BANCA Euribor 6m IMPRESA 3.80% CRSM

L Impresa paga tasso variabile + spread e passa a tasso fisso senza costi iniziali La CRSM paga allImpresa tasso variabile e riceve dallimpresa tasso fisso

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IRS Pricing
Il calcolo del valore di mercato di uno swap viene effettuato attualizzando il valore atteso dei flussi di interessi delle due gambe (legs). La curva utilizzata ottenuta dai tassi monetari (Libor o Euribor) e dai tassi swap applicando il metodo del bootstrap. Si ipotizza quindi un rischio di credito identico a quello dei prestiti sul mercato interbancario. Il valore della gamba fissa viene calcolato attualizzando le cedole (flussi) generate dal tasso fisso. Per la stima della gamba a tasso variabile necessario calcolare i tassi forward per ciascuna delle date di rilevazione ed attualizzare le cedole ottenute sulla base di questi. Lo swap pu essere infatti scomposto in una serie di FRA, che vengono valutati ipotizzando che i tassi forward si realizzino. Il Market Value dellIrs non altro che la differenza tra il valore attuale della gamba a tasso variabile e quella a tasso fisso.

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Interest Rate Swap Pay fix 3,80%; Receive Float Euribor 6 m flat IRS Pricing

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Interest Rate Swap Pay fix 3,80%; Receive Float Euribor 6 m flat IRS Flussi di cassa

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IRS Amortizing
Caratteristiche del Mutuo a Tasso Variabile Nozionale: Data Inizio: Data Scadenza: Tasso di riferimento: Numero rate: Pagamento:
N Rata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Data Inizio 16/11/2006 16/05/2007 16/11/2007 16/05/2008 16/11/2008 16/05/2009 16/11/2009 16/05/2010 16/11/2010 16/05/2011

1.000.000 Euro 16/11/2006 16/11/2011 Euribor 6m + 100bp 10 Rimborso 100.000 Euro semestrali
Quota Capitale 100.000 100.000 100.000 100.000 100.000 100.000 100.000 100.000 100.000 100.000 Debito residuo 1.000.000 900.000 800.000 700.000 600.000 500.000 400.000 300.000 200.000 100.000

Data Finale 16/05/2007 16/11/2007 16/05/2008 16/11/2008 16/05/2009 16/11/2009 16/05/2010 16/11/2010 16/05/2011 16/11/2011

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IRS Amortizing a 5 anni

Condizioni indicative su nozionale amortizing Data di inizio: Scadenza: Nozionale: LAzienda Riceve: LAzienda Paga: Rilevazione: Pagamento: 16/11/2006 16/11/2011 Vedi piano di ammortamento Euribor 6m (act/360) 3,801% (act/360) Semestrale, Fixing 2 giorni lavorativi precedenti linizio di ciascun periodo Semestrale

Nota: data lattuale struttura dei tassi lIrs amortizing mantiene il livello di tasso dellIrs bullet

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IRS Amortizing

Basis Swap: mi dice di quanto varia il Mark to Market dello swap al variare di 1 bp del tasso pagato/ricevuto Esempio: Irs di nozionali 1 milione di euro a 5 anni in cui pago TF al 3,80% sem act/360 e ricevo Euribor 6 sem act/360. Se il tasso payer aumenta di 1 bp (al 3,81%) e il Mark to Market dello swap scende di 440 Euro (DV01), la duration dello swap 4,4 anni. In uno swap di 0,5 milioni il mark to market scenderebbe a 220 Euro, ma la duration rimane 4,4 anni (220 * 2). Questa funzione importante nel caso di amortizing swap (swap con ammortamento - in condizioni di curva tassi inclinata positivamente -) in quanto mi consente di calcolare la durata finanziaria (o financial average life) dello swap e quindi determinare il tasso di riferimento. Ad esempio se in un amortizing swap di 1 milione di Euro a 5 anni aumentando di 1 bp il tasso fisso payer ottengo 300 Euro di differenza sul Market Value dello swap, la durata finanziaria sar di 3 anni e quindi il tasso di riferimento (in caso di curva inclinata positivamente) sar inferiore al tasso swap a 5 anni.
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IRS Struttura tassi oggi e un anno fa

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IRS Pricing un anno fa


Interest Rate Swap Pay fix 3,15%; Receive Float Euribor 6 m flat

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IRS Amortizing un anno fa


Interest Rate Swap Amortizing Pay fix 2,98%; Receive Float Euribor 6 m flat

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IRS Amortizing. Individuazione della durata finanziaria un anno fa


Interest Rate Swap Amortizing Pay fix; Receive Float

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IRS Step Up

Condizioni indicative su nozionale bullet Data di inizio: Scadenza: Nozionale: LAzienda Riceve: LAzienda Paga: Rilevazione: Pagamento:
tassi

16/11/2006 16/11/2011 euro 1.000.000 Euribor 6m (act/360)

Irs Plain Vanilla Azienda paga 3,80%

3,00% I anno; 3,50% II anno; 4,20% III, IV, V anno (act/360) Semestrale, Fixing 2 giorni lavorativi precedenti linizio di ciascun periodo Semestrale

Euribor

Tasso fisso di periodo

tempo

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Forward Rate Agreement


Il Forward Rate Agreement un contratto di deposito con il quale due parti stabiliscono un tasso da applicare su un deposito che ha decorrenza e scadenza in date future. E caratterizzato dalla presenza di quattro date rilevanti: data contrattuale, data di regolamento (due gg lavorativi successivi alla precedente), data inizio, data di scadenza. Un FRA (6x9), per esempio, la quotazione di un tasso di interesse su un deposito a tre mesi con decorrenza tra 6 mesi. Le parti non si scambiano capitali, ma soltanto la differenza tra il tasso prefissato e quello rilevato sul mercato monetario alla data di esecuzione del contratto. Per convenzione: lacquirente del Fra: paga Tf e incassa Tv; il venditore del Fra: paga Tv, incassa Tf.

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Forward Rate Agreement


Compratore "Fra Venditore "Fra" si copre da un rialzo differito dei tassi si copre da una discesa differita dei tassi

Il 14 novembre 2006 il tesoriere di un'azienda sa di dover contrarre un prestito per 1.000.000 Euro il 16 febbraio 2007 per la durata di tre mesi e desidera tutelarsi contro il rischio di rialzo dei tassi. A tale scopo acquista un Fra 3x6 in cui si impegna versare alla controparte in data 16 febbraio la differenza positiva tra il tasso di riferimento del 3,837% (Tasso Fra 3x6) e lEuribor 3 mesi durante il periodo 16/02/07-16/5/07 (rispettivamente data inizio e data di scadenza). La controparte assume l'impegno corrispondente nell'ipotesi di uno spread inverso tra i tassi. Il 14 febbraio 2007 lEuribor per il periodo febbraio-maggio e' pari al 4,00%. La compensazione avverr per un importo pari a : Fra = [(4,00-3,837)*89*1.000.000] / 36000 = 402 Euro Il tesoriere ricever dalla controparte un pagamento di 402 Euro, che garantisce un tasso effettivo del 3,837% durante il periodo di indebitamento.

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Forward Rate Agreement

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Acquisto struttura Cap


Descrizione dello strumento Il CAP un contratto di opzione multiperiodale sui tassi di interesse mediante il quale lacquirente, dietro il pagamento immediato di un premio, assume il diritto di ricevere dal venditore del Cap, alle scadenze prestabilite, leventuale importo positivo ottenuto moltiplicando limporto nozionale per il differenziale tra il tasso variabile di riferimento prescelto (Euribor) ed il tasso prefissato (CAP Rate o Strike).
TASSO DI MERCATO > CAP RATE TASSO DI MERCATO < CAP RATE compratore del CAP riceve il differenziale nessun pagamento

Alle varie scadenze il compratore del CAP ricever dalla sua controparte una somma (se positiva) determinata come segue : [( Tasso Variabile CAP Rate ) * Nozionale ] * gg/360 Se il differenziale risulta negativo il compratore dellopzione non riceve alcuna somma Lacquirente del CAP generalmente un operatore economico indebitato a tasso variabile e che vuole coprirsi da un rialzo dei tassi di interesse senza tuttavia rinunciare ai benefici connessi ad una riduzione degli stessi.
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Volatilit Caps & Floors e Swaptions


Caps & Floors Strike ATM 1 Yr 3,87 8,4 2 Yr 3,83 12,0 3 Yr 3,82 14,0 4 Yr 3,81 14,9 5 Yr 3,81 15,4 6 Yr 3,82 15,6 7 Yr 3,82 15,8 8 Yr 3,84 15,8 9 Yr 3,86 15,7 10 Yr 3,88 15,6 3% 16,1 15,2 16,1 16,8 17,0 17,2 17,1 17,2 17,1 17,0 3,50% 10,0 13,2 14,7 15,5 15,9 16,1 16,2 16,2 16,1 16,1 4% 8,5 12,1 13,9 14,8 15,3 15,5 15,7 15,7 15,6 15,5

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Acquisto struttura Cap


Struttura del Cap

tassi

Euribor

Tasso Cap

tempo

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Acquisto struttura Floor


Descrizione dello strumento Il FLOOR un contratto di opzione multiperiodale sui tassi di interesse mediante il quale lacquirente, dietro il pagamento immediato di un premio, assume il diritto di ricevere dal venditore del Floor, alle scadenze prestabilite, leventuale differenza, se positiva, ottenuta moltiplicando limporto nozionale per il differenziale tra il tasso variabile di riferimento prescelto (Euribor) ed il tasso prefissato (FLOOR Rate o Strike).
TASSO DI MERCATO > FLOOR RATE TASSO DI MERCATO < FLOOR RATE Nessun pagamento Compratore del FLOOR riceve il differenziale

Alle varie scadenze il compratore del FLOOR ricever dalla sua controparte una somma (se positiva) determinata come segue : [( FLOOR Rate - Tasso Variabile ) * Nozionale ] * gg/360 Se il differenziale risulta negativo il compratore dellopzione non riceve alcuna somma Lacquirente del FLOOR generalmente un operatore economico che ha un credito di medio-lungo termine a tasso variabile e che vuole coprirsi da un ribasso dei tassi di interesse senza tuttavia rinunciare ai benefici connessi ad un rialzo degli stessi.
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Acquisto struttura Floor


Struttura del Floor
tassi

Euribor

Tasso Floor

tempo

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Zero Cost Collar


Descrizione dello strumento Il COLLAR un contratto composto da due opzioni, un CAP ed un FLOOR aventi differenti strike, che permette al cliente di fissare un limite superiore ed un limite inferiore al costo di finanziamento. Il cliente compra un CAP e contestualmente vende un FLOOR con uno strike pi basso. La struttura a costo zero per il cliente Lacquirente del COLLAR indebitato a tasso variabile e vuole porre un limite superiore al proprio costo di finanziamento acquistando un CAP; per assicurarsi una migliore protezione contro il rialzo dei tassi (o per non pagare premi) disposto a vendere un FLOOR. Il cliente ritiene meno probabile un ribasso dei corsi e fissa anche un limite inferiore al proprio costo di finanziamento La finalit quella di contenere in un corridoio le possibili oscillazioni nei tassi. TASSO MERCATO > CAP RATE FLOOR RATE < TASSO MERCATO < CAP RATE TASSO MERCATO < FLOOR RATE

compratore CAP incassa differenziale nessun pagamento venditore FLOOR paga differenziale

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Zero Cost Collar


Struttura dello Zero Cost Collar

tassi

Tasso Cap Euribor

Tasso Floor

tempo

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Zero Cost Collar


Condizioni indicative su nozionale bullet Valuta iniziale: 16/11/2006 Valuta finale: Nozionale : Tasso CAP: 16/11/2009 euro 1.000.000 4,11% (act/360) Premio: - 3.509 Euro Premio: + 3.574 Euro

Tasso FLOOR: 3,50% (act/360)

Parametro di riferimento: Euribor 3m (act/360) Rilevamento: Pagamento:


Cliente Paga : 3,50% se Euribor 3m <= 3,50% Euribor 3m se 3,50% < Euribor 3m <4,11% 4,11% se Euribor 3m >= 4,11%

Trimestrale, Fixing 2 giorni lavorativi precedenti linizio di ciascun periodo Trimestrale


Cliente Riceve : Euribor 3m

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Cap

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Cap

Somma Caplet

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Floor

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Floor

Somm Floorle

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Collar con Knock-in Floor


Descrizione dello strumento Il COLLAR con Knock in FLOOR un contratto composto da tre opzioni : un CAP, un FLOOR ed un FLOOR digitale ; il cliente fissa un limite superiore ed un limite inferiore al costo di finanziamento. Rispetto al Collar standard il cliente ottimizza la copertura vendendo un Floor con strike pi basso. La struttura a costo zero per il cliente Lacquirente del COLLAR Knock in indebitato a tasso variabile e vuole porre un limite superiore al proprio costo di finanziamento acquistando un CAP; per assicurarsi una migliore protezione contro il rialzo dei tassi disposto a vendere un FLOOR ; nello stesso tempo vende un FLOOR Digitale per garantirsi un corridoio di oscillazione pi ampio rispetto al Collar tradizionale. Il cliente ritiene poco probabile un accentuato ribasso dei tassi

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Collar con Knock-in Floor


Struttura del Collar Knock-in Floor

tassi

Euribor

Tasso Cap

Tasso Floor Trigger level

tempo

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Zero Cost Collar con Knock-in Floor

Condizioni indicative su nozionale bullet Valuta iniziale: Valuta finale: Nozionale: Tasso CAP: Tasso FLOOR: Rilevamento: Pagamento: 16/11/2006 16/11/2009 euro 1.000.000 4,00% (act/360) 3,85% (act/360) ki 3,35% (Pay-out: 0,50%) Trimestrale, Fixing 2 giorni lavorativi precedenti linizio di ciascun periodo Trimestrale

Parametro di riferimento: Euribor 3m (act/360)

Il Cliente Vende Floor Strike 3,35% + Digit Strike 3,35% e Payout 0,50%
Cliente Paga : 3,85% se Euribor 3m <= 3,35% Euribor 3m se 3,35% < Euribor 3m < 4,00% 4,00% se Euribor 3m >= 4,00% Cliente Riceve : Euribor 3m

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Derivati su tassi di interesse: Strumenti di copertura condizionata

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Cap Spread
Condizioni indicative su nozionale bullet Valuta iniziale: 16/11/2006 Valuta finale: Nozionale : 16/11/2009 euro 1.000.000 4,11% (act/360) 4,80% (act/360) - 2.499 Euro Trimestrale, Fixing 2 giorni lavorativi precedenti linizio di ciascun periodo Trimestrale

Tasso CAP Acquistato: Tasso CAP Venduto: Premio pagato: Rilevamento: Pagamento:

Parametro di riferimento: Euribor 3m (act/360)

Vantaggi Il cliente che ritiene che i tassi saliranno ma non oltre una certa soglia, riesce a comprare una assicurazione ad un prezzo pi basso di quello di un Cap normale Svantaggi Se il tasso variabile supera una certa soglia il Cliente ha una copertura ad un livello maggiore rispetto allo strike del Cap acquistato

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Cap Spread

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IRS Discount
Descrizione dello strumento LIRS DISCOUNT un contratto tramite il quale il cliente entra in uno swap, paga un tasso fisso pi basso del mercato e vende contestualmente un CAP con strike out of the money Il cliente si garantisce un tasso fisso molto vantaggioso per tutti i periodi in cui lindice fissa al di sotto dello strike del CAP; nel caso contrario il cliente torna a pagare tasso variabile cui va sottratto uno spread
Euribor

Tasso con discount

tassi

Barriera

Tasso IRS tempo

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IRS Discount

Condizioni indicative su nozionale bullet Valuta iniziale: Valuta finale: Nozionale: Il Cliente Paga: Il Cliente Riceve: Strike Cap: Rilevamento: Pagamento: 16/11/2006 16/11/2011 euro 1.000.000 3,60% (act/360) se Euribor 6m < 4,20%; Euribor 6m 0,60% se Euribor 6m >= 4,20% Euribor 6 mesi (Act/360) 4,20% (act/360) Semestrale, Fixing 2 giorni lavorativi precedenti linizio di ciascun periodo Semestrale Irs Plain Vanilla Azienda paga 3,80%

Il Cliente Acquista Irs Payer 3,60% e Vende Cap Strike 4,20%

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IRS con Barriera KO


Descrizione dello strumento LIRS BARRIER un contratto tramite il quale il cliente entra in uno swap, paga un tasso fisso decisamente pi basso del mercato e vende contestualmente un CAP ed un CAP Digitale con strike out of the money Il cliente si garantisce un tasso fisso molto vantaggioso per tutti i periodi in cui lindice fissa al di sotto dello strike del CAP; nel caso contrario il cliente torna a mercato e paga tasso variabile senza spread

tassi

Barriera

Euribor Tasso IRS

tempo
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IRS con Barriera KO

Condizioni indicative su nozionale bullet Valuta iniziale: Valuta finale: Nozionale: Il Cliente Paga: Il Cliente Riceve: Strike Cap: Digital Cap: Rilevamento: Pagamento: 16/11/2006 16/11/2011 euro 1.000.000 3,50% (act/360) se Euribor 6m < 4,35%; Euribor 6m FLAT se Euribor 6m >= 4,35% Euribor 6 mesi 4,35% (act/360) 0,85% Semestrale, Fixing 2 giorni lavorativi precedenti linizio di ciascun periodo Semestrale Irs Plain Vanilla Azienda paga 3,80% Irs Discount Azienda paga 3,60% Barriera KO 4,20% Spread: - 0,60 b.p.
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Il Cliente Acquista Irs Payer 3,50%, Vende Cap Strike 4,35%, Vende Digit Strike 4,35% e Payout 0,85%

Costruzione Irs Barrier: Irs 3,50%

Valore Irs

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Costruzione Irs Barrier: Vendita Cap 4,35%

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Costruzione Irs Barrier: Vendita Digit Cap Strike 4,35% e Payout 0,85%

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Swaption Europea

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Swaption Bermuda

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Opzioni

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Contratto di Opzione

Che cos unopzione E un contratto mediante il quale lacquirente ha il diritto, ma non lobbligo, di acquistare (Call) o di vendere (Put) un dato quantitativo di sottostante entro (opzione americana) o ad (opzione europea) una determinata scadenza (Expiry), ad un livello di prezzo prefissato (Strike). In cambio del diritto lacquirente dellopzione deve corrispondere alla controparte un premio in genere con valuta spot, due giorni lavorativi successivi alla stipula del contratto.

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Elementi caratteristici
Premio: il prezzo che si paga per acquistare lopzione. Emittente: listituzione che fa fronte allobbligo contenuto nel contratto. Prezzo di esercizio: detto anche strike price, quello al quale si ha il diritto di acquistare o vendere lattivit finanziaria sottostante. Sottostante: lattivit finanziaria (tassi di interesse, tassi di cambio, singole azioni, basket di azioni, indici di borsa) a cui si riferisce il diritto di comprare o vendere. Multiplo: la quantit di sottostante che si ha diritto di acquistare o vendere (es. un warrant con multiplo 1/1 si dice che controlla una unit di sottostante). Stile: americano o europeo. Esercizio: lesercizio del diritto pu comportare la consegna fisica del sottostante (settlement by delivery), oppure il pagamento di un importo in euro pari alla differenza, se positiva, tra il valore corrente del sottostante e lo strike price (cash settlement). Moneyness (per le call): in the money: quando lo strike price inferiore al prezzo del sottostante; at the money: quando lo strike price uguale al prezzo del sottostante; out of the money: quando lo strike price superiore al prezzo corrente del sottostante.

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Pricing di unopzione Per determinare il valore teorico di unopzione si impiegano modelli complessi. Secondo il modello di Black&Scholes il valore di unopzione dipende dallinterazione delle seguenti variabili: prezzo di mercato dello strumento finanziario sottostante prezzo di esercizio scadenza volatilit tassi di interesse

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Pricing di unopzione

VALORE DI UNA OPZIONE: Il prezzo di unopzione si compone di 2 parti: il VALORE INTRINSECO, cio la differenza (ovviamente se positiva, altrimenti il valore intrinseco viene posto uguale a zero) tra prezzo dellunderlying e prezzo di esercizio nel caso di una CALL e prezzo di esercizio meno prezzo dellunderlying nel caso di una PUT; il VALORE TEMPORALE o TIME VALUE, ricavabile in maniera indiretta come differenza tra prezzo dellopzione e valore intrinseco. In realt il valore temporale dipende da una serie di variabili quali: il tempo residuo alla scadenza, la volatilit dellunderlying, il livello corrente dei tassi di interesse. Valore opzione = valore temporale + valore intrinseco
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Pricing di unopzione su titoli obbligazionari

FATTORI CHE DETERMINANO IL VALORE DI UNA OPZIONE: 1) il prezzo di mercato del titolo sottostante (bond price). Il valore di una call dipende dalla quotazione del titolo; il suo valore aumenta quanto pi cresce il prezzo del titolo di riferimento, mentre diminuisce in caso contrario. Le put options si comportano in modo opposto, quindi aumentano di valore quando diminuisce la quotazione del titolo; 2) il prezzo d'esercizio (strike price). Per questo fattore valgono le stesse considerazioni, per in senso opposto: tanto pi alto il prezzo d'esercizio tanto pi basso il valore della call, in quanto l'opzione sar sempre pi out of the money;
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3) la scadenza o vita residua dell'opzione (expiration date o strike date), che viene misurata in mesi o settimane, tanto maggiore la sua durata, tanto maggiori sono le possibilit che accada un evento che provochi un aumento della volatilit dei prezzi e quindi pi alto il valore dell'opzione; 4) la volatilit del prezzo del titolo sottostante (bond volatility). La volatilit di un titolo la propriet che il prezzo ha di aumentare o diminuire in modo pi o meno accentuato in presenza di nuovi eventi finanziari. Pi un titolo volatile, tanto maggiore la possibilit che abbia una quotazione utile per linvestitore nel tempo; di conseguenza il valore dell'opzione aumenta; 5) il tasso d'interesse privo di rischio (risk free rate). Il tasso d'interesse assume un'importanza fondamentale in quanto serve per determinare il prezzo a termine del titolo sottostante. Esso influenza il valore di un'opzione poich il suo incremento fa aumentare il prezzo a termine del titolo e anche il prezzo di esercizio, con un aumento del valore della call e una diminuzione della put.

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Pricing di unopzione su titoli obbligazionari

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Volatilit

La volatilit pu essere definita come la misura della variazione del prezzo di un titolo. La volatilit indica dunque la dispersione del prezzo del titolo sottostante e non deve essere confusa con la tendenza del prezzo. Possiamo distinguere due accezioni di volatilit: a) la volatilit storica; b) la volatilit intrinseca.

La volatilit storica pu essere stimata sulla base dei prezzi precedenti del titolo, pu essere calcolata come la deviazione standard delle variazioni giornaliere del prezzo e definita per un determinato periodo di tempo. La volatilit storica viene determinata quale variazione logaritmica giornaliera, fatta registrare da un titolo su un determinato periodo di osservazione, e viene espressa su base annua come un valore percentuale. Dopo la rilevazione giornaliera dei prezzi si passa al calcolo della volatilit storica annualizzata e della volatilit storica di periodo. Il valore dell'opzione sale se la volatilit aumenta. La volatilit implicita, che quella espressa dal mercato e implicita nei prezzi delle opzioni, che gli stessi operatori sono disposti a pagare perch in linea con la volatilit che si aspettano per quel periodo.
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Strategie di base

- perdita max limitata - profitto max illimitato


Profitti Profitti

- profitto max limitato - perdita max illimitato

+C -C K K+C Prezzo azione K K+C Prezzo azione

Perdite

K = prezzo di esercizio C = prezzo della call

Perdite

K = prezzo di esercizio C = prezzo della call

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Strategie di base

Profitti

+P -P K-P K Prezzo azione K-P K Prezzo azione

Perdite

Perdite

Profitti

- perdita max limitata - profitto max illimitato (K-P)

- profitto max limitato - perdita max illimitata (K-P)

K = prezzo di esercizio P = prezzo della put

K = prezzo di esercizio P = prezzo della put


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Acquisto di Call

L'operatore Rossi acquista una call su 1.000.000 di euro di Btp 1 agosto 2015 prezzo di esercizio (strike price) 100,55 pagando 0,75 per valuta 2 novembre 2006 (expiration date o maturity). II signor Rossi ha acquistato la facolt e non l'obbligo di dichiarare, entro le ore 12.00 del terzo giorno lavorativo antecedente-quello di valuta, se ritirer 1.000.000 di euro di Btp 1 agosto 2015 a 100,55 o se abbandoner il contratto. Questa facolt gli costa subito, al momento della conclusione del contratto, 0,75 che paga immediatamente e indipendentemente da come andr il mercato. (100,55 + 0,75) = 101,30
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Acquisto di Call

Supponiamo, per motivi di semplicit, che tutta la curva dei rendimenti si sposti parallelamente verso il basso e che il nostro Btp 1 agosto 2015 che prima quotava 99,55 aumenti a 107,41. In questo caso il nostro operatore ritirer il milione di Btp pagandolo, come stabilito 100,55 e lo vender a 107,41 con 6,86 di utile lordo (pari a 68.600 euro), da cui dovr sottrarre l'importo della call gi pagato al momento della stipula (pari a 7.500 euro) per avere cos un utile netto finale pari a 61.100 euro. Se, al contrario, il titolo fosse diminuito di prezzo (supponiamo che fosse sceso a 94.50), il nostro operatore abbandonerebbe il contratto, non essendo conveniente pagare 100,55 quello che sul mercato pu trovare a 94.50; la sua perdita si limiterebbe a quei 7.500 euro pagati per l'acquisto della facolt.
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Acquisto di Call

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Volatilit implicite Future Bund Marzo 2007

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Analisi opzione

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Straddle

STRADDLE: Per realizzarlo l'investitore acquista una call e un put con il medesimo prezzo d'esercizio e identica scadenza. L'operatore che compra uno straddle prevede una forte variazione del corso del titolo sia al rialzo sia al ribasso (alta volatilit). Esempio: il Btp 1 agosto 2015 quota 99,55. Un investitore acquista lo stesso giorno una call (at the money) con strike price 99,55 pagandola 2,00 punti e contemporaneamente acquista anche un put con identico strike price 99,55, sempre con la stessa scadenza, e lo paga 2,00 punti.
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Straddle

Il guadagno inizier quando la quotazione del Btp 1 agosto 2015 avr recuperato, sia al rialzo sia al ribasso, i complessivi 4 punti pagati per le due opzioni. Nel nostro esempio i due breakeven point sono 95,55 e 103,55; sotto e sopra questi valori c' un utile netto tanto maggiore quanto pi il prezzo del Btp si allontana al ribasso e al rialzo dagli stessi. Quando la quotazione all'interno, si avr una perdita, che sar tanto agostore quanto pi la quotazione si avvicina a 99,55. Il prezzo base (strike price) il punto di massima perdita per tutti i compratori di opzioni.
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Straddle

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Strangle

STRANGLE: combinazione di due opzioni: si ha quando un investitore acquista una call e un put con la stessa scadenza ma con diversi prezzi di esercizio. Supponiamo che un investitore acquisti un'opzione call spot +1, ovvero con un prezzo di esercizio di un punto pi alto della quotazione del titolo. Essendo il Btp 1 agosto 2015 quotato 99,55, lo strike price 100,55 e il costo della call pari a 0,75. Il put viene acquistato lo stesso giorno a spot -1 e quindi lo strike price 98,55. il costo dell'opzione 0,75. Anche in questo caso l'acquirente prevede un mercato con possibilit di forti oscillazioni, ben oltre i prezzi di esercizio della call e del put acquistati. Nello strangle la perdita inferiore rispetto a quella dello straddle, in quanto l'importo del premio pi basso, essendo sia la call sia il put quotati out of the money; di conseguenza, pi basso di un'opzione quotata at the money.
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Strangle

Per conseguire un utile netto, per, il titolo deve avere una volatilit superiore a quella dello straddle e di riflesso, se il titolo rimane stabile l'investitore avr una perdita inferiore. I breakeven points (punti di indifferenza) = 97,05 e 102,05; a questi prezzi l'investitore non guadagna e non perde. Sono dati dai rispettivi prezzi di esercizio meno la somma delle due opzioni acquistate 1,50 = 0,75 + 0,75. Quando la quotazione del Btp 1 agosto 2015 sotto 97,05 e sopra 102,05, l'investitore conseguir un utile netto, che sar tanto agostore quanto pi il prezzo si allontana da questi valori. La massima perdita si verifica quando il prezzo del titolo si stabilizza nell'intervallo fra i due prezzi di esercizio. Il venditore di uno strangle un operatore che si aspetta una bassa volatilit del mercato e il suo guadagno la perdita del compratore.
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Strangle

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Esempio di combinazioni di posizioni in titoli e opzioni

-Posizione lunga su Btp 3,75% 1/8/2015 combinata da una vendita di call OTM (vendita di call coperta): Riduzione del costo di acquisto, aumento della performance in caso di bassa volatilit del mercato, fissa un tetto massimo al profitto ottenibile -Posizione lunga su Btp 3,75% 1/8/2015 combinata da un acquisto di una opzione Put OTM: hedging per proteggere linvestimento effettuato -Posizione corta su Btp 3,75% 1/8/2015 combinata da un acquisto di una call: loperatore ribassista, ha venduto titoli ( corto) ed ha spettative di guadagno nel ricoprirsi a un prezzo pi basso. Nelleventualit per che il mercato vada al rialzo si cautela acquistando una call sul titolo
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Parametri di valutazione di una opzione

I principali parametri di valutazione del prezzo di un'opzione sono i seguenti:

a) delta: indica di quanto varia, in termini assoluti, il premio al variare di un punto del prezzo del titolo sottostante; b) gamma: indica di quanto varia, in valore assoluto, delta al variare di un punto del prezzo del titolo sottostante; c) theta: indica il deprezzamento annuale del premio. Per il calcolo sufficiente dividere theta per 365 per sapere, all'incirca, di quanto si deprezza l'opzione ogni giorno. Theta sempre un valore negativo d) vega: indica quanto varia percentualmente il prezzo dell'opzione al variare di un punto della volatilit del titolo sottostante; e) rho: indica quanto varia percentualmente il prezzo dell'opzione al variare del tasso d'interesse privo di rischio.
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Derivati su tassi di cambio: Strumenti di copertura

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Il rischio di cambio

STRUMENTI di COPERTURA - TERMINE - esempio: Il forward o termine una semplice compravendita a termine di valuta. Supponiamo che un imprenditore debba incassare una somma di 1.000.000 di Usd tra 6 mesi a fronte di una esportazione. Il tasso di cambio EUR/USD attuale pari a 1,2861, quindi vendendo 1 milione di Usd oggi, otterrei 777.544 EUR. Loperatore pu attendere la scadenza e vendere 1.000.000 USD al tasso di cambio EUR/USD che trover tra 6 mesi, esponendosi al rischio che tale tasso sia superiore allo spot (limprenditore perde in quanto leuro si rafforza) o inferiore allo spot (limprenditore guadagna in quanto il dollaro si rafforza). Se loperatore non vuole sopportare tale rischio, pu fissare il tasso EUR/USD a 6 mesi e quindi vendere il milione di USD a termine. In questo modo loperatore conosce oggi il tasso di cambio al quale vender 1.000.000 USD tra 6 mesi, eliminando il rischio di cambio.
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Il rischio di cambio

CAMBIO A TERMINE - esempio:


I tassi sullUSD a 6 mesi (5,38%) sono superiori a quelli sullEUR (3,74%) per cui un investitore europeo potrebbe pensare di: a) acquistare USD al cambio spot; b) investire USD per 6 mesi al 5,38% (anzich al 3,74% su EUR); c) riacquistare EUR a termine chiudendo oggi unoperazione di arbitraggio e lucrando il differenziale di interesse senza correre rischi. Per evitare arbitraggi il cambio a termine di due divise dunque funzione del differenziale dei tassi di interesse

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Il rischio di cambio

Lesportatore che voglia liberarsi dal rischio di cambio pu pertanto decidere di coprirsi utilizzando lo strumento del Termine: Viene negoziato in data odierna il rapporto di cambio tra due divise ad una data futura Il rapporto di cambio composto dalla somma di: - cambio a pronti - premio/sconto dovuto al rapporto tra i tassi di interesse Il contratto a termine permette di mantenere fisso nel tempo un livello di cambio desiderato ci si protegge dalle variazioni sfavorevoli del cambio si perde lopportunit di approfittare delle variazioni favorevoli E uno strumento negoziato over the counter (OTC)
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Il rischio di cambio

Strumenti lineari: Termine


ESEMPIO: il 10/11/06 valuta 14/11/06, spot eur/usd 1,2861 Vendita a termine a sei mesi di 1 milione di dollari a fronte di futuri incassi in divisa Cambio a termine = 1,2861 (cambio a pronti) + 103,55 punti (premio) = 1,2964 Per valuta 14/11/2006 non si avranno flussi Per valuta 14/05/2007 si avranno: un esborso di Usd 1.000.000,00 un incasso di Euro 771.367 (= 1.000.000 / 1,2964)

(ESPORTATORE esposto al rischio di apprezzamento dellEuro e deprezzamento dellUsd

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Il rischio di cambio

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Il rischio di cambio

Calcolo del cambio a termine

CT = CS + (((TV-TE) * CS * GG)/360) CT CS TE TV GG = = = = = CAMBIO A TERMINE CAMBIO SPOT (CAMBIO A PRONTI) TASSO DI INTERESSE EURO TASSO DI INTERESSE VALUTA DURATA DELL'OPERAZIONE IN GIORNI

1,2861 +((5,38% 3,74%)*1,2861*181)/360

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Il rischio di cambio

Strumenti lineari: Termine

C. effettivo

C.mercato C.effettivo

C.Mercato
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Il rischio di cambio

STRUMENTI di COPERTURA OPZIONI VALUTARIE: Limpresa pu coprirsi, in modo diverso, acquistando unopzione Euro Call Usd Put su 1.000.000 USD con scadenza a 6 mesi. In questo caso, pagando il premio dellopzione, lesportatore fissa il tasso di cambio massimo al quale cambier i dollari Usa IN Euro (1,2964), mantenendo aperta la possibilit di beneficiare di apprezzamenti della divisa statunitense che gli consentirebbe di aumentare lutile delloperazione.

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Il rischio di cambio

Strumenti a contenuto opzionale


utile Cambio di esercizio Acquisto Eur Call Put Usd

premio

1,25

1,2964

1,35

cambio Posizione totale Posizione esportatore non coperta

perdita

ESEMPIO: Acquisto Euro Call/Usd Put scadenza a sei mesi per 1 milione di dollari a fronte di futuri incassi in divi Cambio a termine = 1,2861 (cambio a pronti) + 0,01035 (premio) = 1,2964 Strike price = 1,2964 (at the money forward) Premio = 15.194 Euro Per valuta 14/11/2006 non si avranno flussi (tranne il pagamento del premio) In data 10/05/2007 (expiry): se il cambio Euro/Usd sar > 1,2964 lopzione verr esercitata se il cambio Euro/Usd sar < 1,2964 lopzione non sar esercitata e lazienda vender Usd sul mercato ad un cambio migliore del prezzo di esercizio/cambio a termine
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Il rischio di cambio

Call Eur Put Usd

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Il rischio di cambio

Superficie Volatilit Eur Usd

Vol 25D Call relativo ad uno strike tale da fornire un Delta sulla Call del 25%. La volatilit relativa ad uno strike Call 75% delta quello pari a quello indicato da Vol 25D Put
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Il rischio di cambio

Call Eur Put Usd 25% Delta Call

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Il rischio di cambio

Put Eur Call Usd

Il Cliente finanzia la Call Eur Put Usd vendendo una Put Euro Call Usd

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Il rischio di cambio

Call Eur Put Usd Barrier Knockout Up&Out Terminal

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Il rischio di cambio

Call Eur Put Usd Barrier Knockout Up&Out Continuous

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Future

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Future

DEFINIZIONE DI FUTURE: Un future un contratto a termine che si caratterizza per due peculiarit, ovvero: 1. quotazione su un mercato ufficiale; 2. standardizzazione, ossia presenza di caratteristiche sempre omogenee con riferimento ad almeno tre aspetti, vale a dire: controvalore; scadenza (solitamente i mesi multipli di 3, cio marzo, giugno, settembre, dicembre); oggetto del contratto.

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Future

La creazione dei mercati futures ha risolto il problema del rischio controparte grazie alla presenza della Clearing House che assicura al sistema il buon fine delle contrattazioni e, tramite il mark to market, allinea giornalmente le posizioni ai prezzi correnti di mercato, provvedendo agli addebiti/accrediti nei conti futures (limita cos il rischio di insolvenza). Effetto LEVA dei futures: lapertura di una posizione futures non comporta lesborso del controvalore delloperazione, ma solo di un MARGINE DI GARANZIA INIZIALE, pari ad una piccola percentuale del V.N. del future (es. 4%).

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Future

Nel caso di un future, con nominale di 100.000 Euro, limporto sar di 4.000 Euro. Il guadagno di 1% in una giornata nel prezzo del future corrisponde a 1.000 Euro (1% di 100.000 Euro) che vengono accreditati nel conto future, per un guadagno del 25% (4.000 * 25% = 1.000) del capitale impiegato. Naturalmente tanto minore il margine di garanzia, tanto maggiore risulta leffetto leverage e tanto maggiori saranno le connotazioni speculative. I margini di garanzia vengono fissati dalla Clearing House sulla base della volatilit del mercato future.

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Future

Quotidianamente, dopo la chiusura delle contrattazioni, la Clearing House provvede al mark to market delle posizioni aperte che si traduce in una serie di accrediti/addebiti sui conti futures dei c.d. margini di variazione che di fatto rappresentano i profitti e perdite della giornata. Nel caso in cui laddebito intacchi il margine di garanzia, la Clearing House richieder un tempestivo ripristino del margine previsto, pena luscita dal mercato delloperatore inadempiente.

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Future su titoli obbligazionari

LA CONSEGNA DEI FUTURES A SCADENZA: SCADENZA Raramente i contratti futures giungono alla loro scadenza naturale. Loperatore future non infatti interessato a ritirare o consegnare il titolo sottostante (es. Bund), ma solo a beneficiare della variazione dei prezzi del contratto. Pertanto in genere le operazioni sono due: - chiude la posizione - effettua il roll-over della posizione alla scadenza successiva Nel caso che loperatore non chiuda la posizione entro lultimo giorno di contrattazione, si proceder alla consegna/ritiro di un titolo (Bund) scelto tra quelli di un paniere di titoli consegnabili.

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Future su titoli obbligazionari

Il FATTORE DI CONVERSIONE permette di passare dal prezzo del contratto future al prezzo dei singoli titoli del paniere. Il fattore di conversione, reso noto dalla Clearing House, il prezzo/100 che dovrebbero avere i Bund alla data di liquidazione del contratto future per avere lo stesso rendimento del future Alla scadenza del contratto, ogni venditore tender a consegnare il titolo del paniere che massimizza il profitto delloperazione. Il CHEAPEST TO DELIVERY il titolo (Bund) con rendimento pi elevato.

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Future su titoli obbligazionari

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Future

TIPOLOGIE DI FUTURE: A seconda delloggetto del contratto un future pu essere riconducibile a diverse tipologie, almeno sei in tutto: 1. FUTURE su TASSI a LUNGO o pi esattamente su un PANIERE di TITOLI OBBLIGAZIONARI (es. Future sui Bund a 10 anni). In questo caso loggetto del contratto costituito da un paniere di titoli obbligazionari sinteticamente indicati attraverso il cosiddetto nozionale, cio unobbligazione ipotetica con predeterminate caratteristiche. I future pi importanti a livello mondiale di questa categoria sono il Future sul BUND a 10 anni quotato allEurex di Francoforte e il Future sul T-BOND a 20 anni quotati al Chicago Board of Trade (es. RXZ6).
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Future

2. FUTURE su INDICI di BORSA (in Italia il principale quotato sul mercato dei derivati di Milano, noto con la sigla di IDEM Italian Derivative Market, lo S&P/Mib Future). Loggetto del contratto costituito da un indice di borsa, ossia da una media che indica landamento di un paniere di titoli azionari caratterizzati da determinati requisiti di liquidit e capitalizzazione (il pi importante future a livello mondiale appartenente a tale categoria costituito dal Future sullindice Standard&Poors 500).

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Future

3. FUTURE su TASSI a BREVE in cui cio loggetto del contratto la fissazione a termine (in questo caso le scadenze non sono solitamente trimestrali bens mensili) di un tasso di interesse a breve. I due principali future di riferimento a livello mondiale sono rappresentati dal Future sullEuribor a 3 mesi e da quello sullEurodollaro a 3 mesi al momento entrambi quotati al Liffe di Londra (London International Financial Futures Exchange) es. FPZ5.

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Future

4. FUTURE su MERCI e MATERIE PRIME (o COMMODITIES). In Italia tale figura di contratti future non mai stata introdotta mentre ne sono presenti taluni sulla piazza di Londra, anche se il mercato di riferimento per i futures su merci e materie prime rappresentato dagli Stati Uniti, con due borse future decisamente sviluppate, Chicago (Chicago Mercantile Exchange) e New York (Comex e Nymex). Il pi noto future su materie prime rappresentato dal future sullindice Crb, che un indice che a sua volta racchiude un paniere di future su materie prime (in tutto 19 10 alimentari/agricole e 9 energetiche/industriali) e storicamente presenta una significativa correlazione sia con landamento dellinflazione che dei tassi a medio lungo termine.

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Future

5. FUTURE VALUTARI. In questo caso loggetto del contratto pu essere rappresentato da: un vero e proprio TASSO di CAMBIO; un INDICE SINTETICO RAPPRESENTATIVO DEL CAMBIO DI UNA VALUTA CONTRO UNA MEDIA DI TUTTE LE ALTRE (il pi importante in tal senso il cosiddetto Dollar Index quotato negli Stati Uniti). Oltre ad essere assenti dallEuropa, comunque i future valutari risultano quelli meno negoziati e meno significativi a livello mondiale

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Future

6. FUTURE SU SINGOLI TITOLI AZIONARI: tale figura di contratto di introduzione relativamente recente (gennaio 01) ed i primi contratti future appartenenti a tale categoria sono quotati al Liffe di Londra (tra le azioni quotate come sottostante vi sono anche azioni italiane in Italia invece tale tipologia di future stata introdotta inizialmente su cinque azioni, Eni, Enel, Tim, Telecom e Unicredito a partire da luglio 02, poi in seguito stata estesa ad altri titoli azionari). In tale tipologia di future loggetto del contratto costituito da un singolo titolo azionario: lobiettivo di tale strumento quello di fornire ai gestori di portafoglio uno strumento pi rapido per gestire portafogli azionari in termini di copertura e di trading (a tal fine quindi molto utile per i gestori dei fondi comuni).
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Future

Utilizzo futures ai fini della: - Copertura delle posizioni a tasso fisso nel caso di rialzo dei tassi - Allargamento delle opportunit operative Trattasi di strumenti estremamente liquidi (vedi open interest) con volumi di contrattazione nettamente superiori a quello dei titoli cash sottostanti .

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Future

Copertura portafoglio obbligazionario con future: Lesempio del Fondo Absolute Return: Uno dei metodi pi diffusi per calcolare il rapporto di copertura di un titolo o di un portafoglio prevede lutilizzo della Duration Modificata, che misura la variazione percentuale del prezzo di un titolo o di un portafoglio data una variazione minima nel relativo rendimento

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Copertura di un portafoglio con Future


Is in D E0002131042 FR 0000186561 FR 0000571366 D E0002294667 D E0002437373 FR 0000499790 D E0003137790 D E0002574241 X S0097762065 N L0000118594 N L0000121739 X S0123494832 FR 0000583452 SE0000459539 D e s c r ip tio n B Y L A N 5 3 /4 0 6 /1 0 C R H 5 3 /4 0 4 /2 5 /1 0 C A D E S 5 1 /4 1 0 /1 2 D E P F A 3 3 /4 0 1 /0 9 D P B 4 3 /4 0 1 /0 4 /0 9 D E X M A 5 3 /8 0 4 /0 7 E U R H Y P 4 1 /4 0 9 /0 8 H Y P E S S 4 0 1 /1 9 /0 9 IB E R D U 4 1 /2 0 5 /0 9 IN T N E D 6 1 /8 0 1 /1 1 IT A L Y 6 1 /8 0 5 /1 2 H E S L A N 5 1 /8 0 1 /0 8 S G O F P 5 1 /8 0 7 /0 8 S W E D 5 0 1 /2 8 /0 9 V N P o rt Q u a n tity 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 4 5 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 2 0 0 .0 0 0 ,0 0 5 0 0 .0 0 0 ,0 0 3 .3 5 0 .0 0 0 ,0 0 U n it C o s t 1 1 4 ,4 4 1 1 4 ,3 1 1 1 5 ,4 7 1 0 5 ,1 5 1 0 7 ,9 8 1 0 5 ,7 5 1 0 5 ,9 9 1 0 5 ,4 3 1 0 7 ,0 3 1 1 6 ,8 3 1 1 9 ,9 3 1 0 7 ,2 9 1 0 7 ,5 4 1 0 9 ,1 2 T o ta l C o s t 2 2 8 .8 8 0 2 2 8 .6 2 0 2 3 0 .9 4 0 2 1 0 .3 0 0 2 1 5 .9 6 0 2 1 1 .5 0 0 2 1 1 .9 8 0 2 1 0 .8 6 0 2 1 4 .0 5 6 2 3 3 .6 5 0 5 3 9 .6 8 5 2 1 4 .5 8 2 2 1 5 .0 8 0 5 4 5 .6 0 0 M a r k e t P r ic e 1 1 2 ,6 7 1 1 2 ,4 0 1 1 4 ,5 6 1 0 3 ,6 1 1 0 6 ,6 4 1 0 4 ,4 3 1 0 4 ,6 3 1 0 4 ,1 3 1 0 5 ,4 9 1 1 5 ,5 4 1 1 8 ,4 7 1 0 5 ,7 7 1 0 5 ,9 9 1 0 7 ,4 9 T Q P o rt M a r k e t V a lu e (C T Q ) 2 2 9 .4 6 7 ,4 0 2 3 0 .1 1 5 ,0 9 2 3 9 .2 1 7 ,2 6 2 1 2 .7 3 7 ,4 0 2 2 0 .5 6 1 ,6 7 2 1 3 .8 0 7 ,9 5 2 0 9 .6 5 5 ,8 9 2 1 4 .0 5 8 ,2 2 2 1 4 .4 1 5 ,4 0 2 4 0 .4 6 7 ,2 6 5 4 3 .3 0 9 ,3 5 2 1 8 .8 0 9 ,2 9 2 1 4 .6 0 9 ,7 3 5 5 5 .0 1 9 ,4 4 3 .7 5 6 .2 5 1 ,3 3

Hr =

V . N . Port V . N . Future
3 .3 5 0 .0 0 0 1 0 0 .0 0 0 3 ,5 6 7 ,2 3 1 1 2 ,1 2 7 1 0 9 ,7 5 0 ,8 8 2 7 2 0 1 4 ,9

DmPort DmCtd

TQPort TQCtd

* FattoreCon

versioneCt

V N P o rt V N F u tu r e D M P o rt D M C td P re zzo T Q P o rt P r e z z o T Q C td D LV F a tto r e C o n v e r s io n e C T D R a p p o r to d i C o p e r tu r a PSH

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Copertura di un portafoglio con Future

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Copertura di un portafoglio con Future

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Indicatori Macroeconomici
INDICATORI MACROECONOMICI CPI: Indice dei prezzi al consumo DEFINIZIONE
Lindice misura le variazioni nel tempo dei prezzi di un paniere di beni e servizi rappresentativi dei consumi finali delle famiglie (andamento del costo della vita). Misura il tasso di variazione percentuale dei prezzi di un paniere predefinito di beni capitali e beni di consumo destinati ai produttori. Si tratta di un indice che riguarda il settore manifatturiero e pu anticipare un successivo incremento generalizzato dei prezzi al consumo (Cpi). Valore della produzione totale di beni e servizi delleconomia, aumentata dalle Imposte indirette sulle importazioni e al netto dei consumi intermedi, rappresenta la misura fondamentale dellandamento dellattivit economica. Il tasso di disoccupazione misura il numero di disoccupati come percentuale delle forze lavoro.

IMPATTO SUI TASSI DI INTERESSE


Un aumento dellindice CPI si traduce generalmente in attese di rialzo dei tassi di interesse Un aumento dellindice PPI, pu generare pressioni inflazionistiche che si traducono generalmente in attese di rialzo dei tassi di interesse Un aumento del PIL si traduce generalmente in attese di rialzo dei tassi di interesse

GRADO DI IMPORTANZA

Elevato

PPI: Indice dei prezzi alla produzione

Medio

PIL: Prodotto interno lordo

Elevato

Tasso di disoccupazione

Un aumento del tasso di disoccupazione sintomo di un rallentamento del ciclo economico e si traduce generalmente in attese di ribasso dei tassi di interesse

Elevato

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Indicatori Macroeconomici
INDICATORI MACROECONOMICI ISM: Institute of Supply Management (USA) DEFINIZIONE
Indice composito elaborato dallIsm relativo allandamento economico statunitense. Trattasi di un indicatore anticipatore del ciclo il cui valore sotto 50 indica una economia in recessione e superiore 50 in espansione.

IMPATTO SUI TASSI DI INTERESSE


Un aumento dellindice ISM indica una economia in ripresa e ci si traduce generalmente in attese di rialzo dei tassi di interesse Un aumento di entrambi gli indici pu indicare pressioni dal lato dellofferta che si traducono generalmente in attese di rialzo dei tassi di interesse Un aumento dellindice IFO pu anticipare una accelerazione economica e determinare aspettative di un rialzo dei tassi di interesse Un aumento delle vendite al dettaglio pu ingenerare pressioni dal lato della domanda che si traducono generalmente in attese di rialzo dei tassi di interesse

GRADO DI IMPORTANZA

Medio

Misura il tasso di variazione percentuale della crescita del settore manifatturiero mentre lindice Produzione Industriale sul livello di utilizzazione della capacit e livello di utilizzazione produttiva cerca di catturare il concetto di della capacit produttiva capacit produttiva sostenibile, definita come livello massimo di output che un impianto pu garantire nel quadro di una operativit normale. Indice di fiducia delle imprese tedesche. Viene generalmente considerato uno degli indici piu importanti per valutare landamento corrente IFO nonche le aspettative di crescita del settore manifatturiero tedesco. Indicatore principale sull'andamento dei consumi. In genere viene pubblicato il dato globale e quello cosidetto ex-auto; essendo la componente delle auto volatile si preferisce evidenziarla a separatamente.

Basso

Medio

Vendite al dettaglio

Basso

Altri indicatori importanti USA (Market Movers): Ordini beni durevoli, Fiducia consumatori, Beige Book, Redditi e Spese personali, Business inventories, Vendita abitazioni, Nuovi cantieri edili, Ordini allindustria, Leading indicators.
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Glossario principali termini macroeconomici e di mercato


Basis Point Unit di variazione dei tassi di interesse, pari a un centesimo di punto percentuale, cio 0.01%. Per esempio, se i tassi salgono da 4,50 % a 4,75 %, si dice che il tasso salito di 25 basis point. BCE Banca Centrale Europea. Ha il compito di esercitare la politica monetaria comune, al posto delle banche centrali nazionali. E pienamente operativa dal 1 gennaio 1999. Ha sede a Francoforte. BUND Titolo di stato tedesco. In realt il termine viene associato al future sul titolo di stato tedesco con scadenza a 10 anni, che rappresenta il benchmark per l'andamento del mercato dei titoli di Stato a lungo termine. CAC 40 E lindice della Borsa di Parigi. Chicago PMI Si veda NAPM. Core Letteralmente significa centro, nucleo; quindi indica qualcosa di centrale, di principale, come ad esempio "paesi core", "core business". Spesso si usa associato ai dati sugli indici dei prezzi (CPI, PPI) per indicare la crescita degli stessi depurati dalle componenti alimentari ed energia, che sono componenti volatili e quindi non indicative del trend principale. Il dato sul core CPI quindi indicativo della tendenza di fondo della dinamica dei prezzi, pi del CPI generale. CPI Consumer Price Index. Indice dei prezzi al consumo. Cross Rate Rapporto di cambio tra due valute. Generalmente i cross rates vengono quotati con la modalit "certo per incerto" (es. 1 euro pari a quantit variabile di altra divisa). DAX E lindice della borsa di Francoforte. Deflatore Il deflatore (deflator) un dato che misura l'inflazione generata dal Prodotto Interno Lordo. Esso viene infatti comunicato assieme al dato sul PIL e comprende tutti i settori principali dell'attivit economica. Un deflatore in rialzo o pi alto del previsto penalizza tutti i mercati principali: le borse, i titoli di Stato e la valuta. L'inflazione infatti il principale nemico dello sviluppo economico e la principale causa di rialzo dei tassi.

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Glossario principali termini macroeconomici e di mercato


DOW JONES E' il progenitore di tutti gli indici azionari mondiali, ed pubblicato dalla Dow Jones & Co. di New York. Calcolato per la prima volta nel 1897, contava allora 12 azioni. Ora si compone di 30 azioni che rappresentano circa un quarto del valore delle azioni quotate sull'intero New York Stock Exchange. Emerging Markets Mercati emergenti, vale a dire dei Paesi in via di sviluppo EONIA Euro Overnight Index Average. Tasso Euro su depositi interbancari overnight, ossia con scadenza un giorno. EURIBOR E' il tasso Euro per depositi interbancari a breve termine, rilevato per durate da 1 a 12 mesi. Esso si calcola facendo la media dei tassi di interesse applicati dalle principali banche dell'Unione. Viene calcolato giornalmente (ore 11.00 a Bruxelles ) e serve come riferimento per fissare l'interesse nei mutui a tasso variabile (e viene detto per questo "parametro di indicizzazione"). FED E' l'abbreviazione di Federal Reserve, la Riserva Federale americana. E' la banca centrale degli Stati Uniti, autorizzata dal Congresso a battere moneta e attuare la politica monetaria, determinando la disponibilit di moneta in circolazione e fissando il livello dei tassi d'interesse. FTSE 100 Il Ftse, 'footsie' per gli operatori, un indice elaborato dal Financial Times ed un indicatore dell'andamento della borsa di Londra. E' calcolato utilizzando come campione i 100 titoli pi rappresentativi del listino inglese. Future Contratto a termine standardizzato con il quale chi acquista (o vende) il future si impegna ad acquistare (o vendere) ad una certa data e ad un certo prezzo un determinato ammontare di beni sottostante il contratto. Possono riguardare merci, tassi di interesse, obbligazioni, indici azionari, valute. Nel caso di strumenti finanziari pu essere prevista la liquidazione in denaro del differenziale tra il prezzo di mercato al momento della scadenza e quello stabilito alla stipula del contratto (es: FIB30).

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GDP Gross Domestic Pruduct, termine inglese per indicare il PIL, il Prodotto Interno Lordo. Generalmente il dato espresso come variazione percentuale da un periodo ad un altro; ad esempio trimestre su trimestre o tipicamente anno su anno. Il GDP di una Nazione indica il valore dei beni e dei servizi prodotti nel territorio nazionale. Si distingue dal GNP (Gross National Product) o PNL (Prodotto Nazionale Lordo) che comprende anche i flussi di denaro derivanti da produzioni fuori dal territorio nazionale. Ad esempio i dividendi delle filiali estere di multinazionali italiane. IFO Indice di fiducia delle imprese tedesche. Viene generalmente considerato uno degli indici piu importanti per valutare landamento corrente nonche le aspettative di crescita del settore manifatturiero tedesco. ISM Indice composito sull'andamento economico statunitense. Infatti il termine indica un indice composito che comprende i seguenti 5 sottoindici: 1) nuovi ordini 2) produzione 3) performance di vendita 4) scorte 5) occupazione. Lindice ISM viene rilasciato il primo giorno lavorativo del mese successivo al mese di rilevamento ed perci anticipatore spesso dei dati contenuti nei suoi sottoindici, rilasciati da organismi federali. Opinione comune vuole che un dato sotto 50 sia recessivo per l'economia ed un dato sopra 50 sia espansivo. Leading Indicators Indice che raccoglie una serie di variabili economiche ed anticipa l'andamento dell'economia e le tendenze dei diversi mercati. Tra gli indicatori principali figurano: ore lavorative settimanali, disoccupati, nuovi ordini, licenze edilizie, prezzi delle azioni, massa monetaria, tassi d'interesse. Il dato viene di solito mostrato come variazione percentuale rispetto al mese precedente (es +0,3%), per dare la sensazione della tendenza dell'andamento economico generale. Leverage In generale il leverage l'utilizzo della leva finanziaria mediante strumenti che permettono di acquistare o vendere attivit finanziarie per un ammontare superiore al capitale posseduto. Gli strumenti derivati, quali i future e le opzioni, permettono infatti di impiegare solo una piccola percentuale del valore del bene trattato. Ne risulta che una piccola variazione del prezzo dell'attivit finanziaria produce ampi guadagni o perdite in percentuale al capitale investito. Da qui il termine leva finanziaria.

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LIBOR London Interbank Offered Rate, cio il tasso d'interesse al quale le banche primarie offrono depositi da 1 a 12 mesi ad altre banche primarie sulla piazza di Londra. Il Libor utilizzato dalla maggior parte delle banche italiane come parametro per fissare i tassi di interesse su varie operazioni finanziarie, sia in euro sia in valuta. Viene rilevato quotidianamente a Londra alle 11.00 ora locale corrispondente alle nostre 12:00. LIFFE London International Financial Futures and Options Exchange. Mercato londinese, molto importante in passato per noi italiani, perch quotava il future sul BTP a 10 anni. Ora ha perso molta della sua importanza per l'incapacit di trasformare le contrattazioni dal sistema alle grida al metodo elettronico. I contratti pi importanti al momento trattati al LIFFE sono quelli sui tassi a breve (dell'euro, del franco svizzero, della sterlina), sul Gilt (titolo di stato a 10 anni inglese) e sui vari FTSE. Il LIFFE sar il primo mercato al mondo a trattare gli "Universal Stock Future", contratti sui titoli azionari di singole societ: una novit assoluta destinata a cambiare il futuro dei day traders. Market Makers Sono qualificati tali tutti coloro che,nei rispettivi mercati,si impegnano a fornire quotazioni denaro/lettera (bid/ask or offer) con continuita durante lorario di apertura, applicando margini costanti e predefiniti per altrettanto predifiniti importi. Mark-to-market Rivalutazione ai prezzi di mercato. Si effettua convenzionalmente tutti i giorni alla chiusura del mercato, anche se, per certi strumenti, si puo convenire di effettuare la rivalutazione con scadenza settimanale o,addirittura,mensile. Massa Monetaria Attivit liquide presenti all'interno di un sistema economico. Sono costituite dalla moneta e dai depositi a vista presso le banche. Al loro interno si distinguono: base monetaria (monete, banconote pi depositi a vista delle banche presso l'Istituto centrale); massa monetaria in senso stretto M1 (monete, banconote, depositi a vista in banca, conti correnti postali); massa monetaria M2 (M1 a cui si aggiungono i depositi a termine dei residenti); M3 (M2 a cui si aggiungono i depositi a risparmio).

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MIBTEL Il MibTel rappresenta la media ponderata di tutti i titoli quotati del mercato borsistico italiano. Basato su un valore di inizio anno posto pari a 1.000, il Mib esprime l'evoluzione dello scostamento quotidiano dei prezzi dei titoli da questo valore. MIB30 Il Mib 30 un indice composto dai 30 titoli pi liquidi e a maggior capitalizzazione della borsa di Milano. MIDEX Indice della Borsa telematica italiana relativo alle societ di media capitalizzazione. MTS E' il Mercato Telematico dei titoli di Stato. Istituito nel 1989, il mercato finanziario riservato ai Btp, Cct e Bot, sul quale possono comprare o vendere solo operatori autorizzati dalla Banca d'Italia. NASDAQ National Association of Securities Dealers Automated Quotations System, sistema di quotazione telematica di titoli americani trattati in un apposito mercato. Indica anche il relativo indice, nella versione completa (NASDAQ Composite Index) o limitata alle principali 100 societ (NASDAQ 100). NAPM Acronimo di Nation Association of Purchasing Managers, associazione privata che pubblica lindice ISM. NIKKEI 225 Esso il principale indice del mercato azionario di Tokyo. Questo indice redatto a cura del giornale dal Nihon Keizai Shimbun e come il Dow Jones Industrial Average, sul quale modellato, un indice di prezzi ponderati. Le autorit giapponesi hanno cercato di sostiture il Nikkei 225 creando indici pi moderni (vari indici TOPIX) in grado di divenire i nuovi riferimenti per la comunit internazionale, ma sinora senza successo. Non-farm Payrolls Dato americano indicante i libri paga di circa 350.000 aziende americane non agricole. il dato serve per calcolare il tasso di disoccupazione. Molto considerato dalla Federal Reserve per stabilire la sua politica monetaria, in quanto un alto dato dei payrolls, pu generare tensioni sui salari e provocare inflazione. Quando i payrolls sono alti in genere i mercati obbligazionari perdono terreno al contrario dei mercati azionari e della moneta.

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PPI Producer Price Index. Indice dei prezzi alla produzione. Prime Rate E' il tasso di interesse applicato dalle banche sui prestiti ai clienti di primaria importanza. Prime Rate ABI il tasso medio di tutto il sistema bancario rilevato quindicinalmente dallAssociazione bancaria,e pubblicato sui giornali economici. Rating Classificazione o giudizio di un soggetto emittente valori mobiliari sui mercati finanziari internazionali che viene effettuato da un'agenzia specializzata. (Moodys , Standard & Poors ) Pu essere riferito all emittente o alla singola emissione obbligazionaria. Retail Sales Vendite al dettaglio. Indicatore principale sull'andamento dei consumi. In genere viene pubblicato il dato globale e quello cosidetto ex-auto; essendo la componente delle auto volatile si preferisce evidenziarla a separatamente. Un dato Spread Margine. Ad esempio in un prezzo a due vie si definisce spread il margine tra denaro e lettera. In un finanziamento,invece rappresenta il margine tra tasso base e tasso finito (dove tasso base < tasso finito); analogamente nella raccolta ,dove, pero tasso base > tasso finito S&P 500 Calcolato quotidianamente da Standard & Poor's un indice azionario rappresentativo dei cinquecento principali titoli quotati presso la Borsa di New York e rappresentativi di ogni settore merceologico presente su tale mercato. L'Agenzia provvede periodicamente alla manutenzione dell'indice, modificandone la composizione con l'inserimento di nuove societ quotate e con l'eliminazione di quelle che vengono incorporate o fatte oggetto di altre operazioni societarie. Le quotazioni assunte per il calcolo dell'indice sono quelle di chiusura della Borsa di New York. TARGET Trans European Automated Real Time Gross Settlement Express Transfer System. Sistema di regolamento lordo in tempo reale realizzato dalle banche centrali della UEM per la gestione dei pagamenti dimporto rilevante in moneta unica. E? formato dai sistemi di regolamento nazionali e dalle infrastrutture necessarie per collegarli.
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Treasury Bills/Notes/Bonds Titoli di stato americani. I Bills sono titoli a sconto di durata inferiore allanno. Le notes hanno scadenze variabili tra 2 e 10 anni e pagano cedole con cadenza semestrale I bonds hanno, infine, scadenze superiori ai dieci anni e pagano cedola con cadenza semestrale. Trend Misura la tendenza passata della serie storica dei prezzi del titolo analizzato.. La definizione della tendenza basata sui valori assunti da alcuni indicatori di tendenza proprietari. La tendenza non ha necessariamente valenza previsiva in quanto riflette esclusivamente le dinamiche passate del prezzo. Unemployment Tasso di disoccupazione (uno dei piu importanti dati macroeconomici). Esso viene espresso in percentuale e rappresenta il quoziente tra i disoccupati e la somma dei disoccupati e degli occupati. Il dato riveste grande importanza per l'economia in generale e in qualche modo testimonia lo stato di salute dell'economia di uno stato. La sua variazione spesso induce le banche centrali a muovere i tassi di interesse, perch una forte occupazione spesso fonte di inflazione da salari. Volatilita Quando si utilizza il termine volatilit si pu fare riferimento a tre concetti: la volatilit attesa, la volatilit storica e la volatilit implicita. La volatilit attesa quanto ci interessa stimare, ed per definizione un valore incerto: ad esempio, se potessimo conoscere in anticipo la volatilit futura da oggi alla scadenza di unopzione potremmo determinare con esattezza il suo valore teorico. Occorre dunque comprendere quale sia la modalit pi opportuna per stimare al meglio la volatilit attesa per il periodo di vita residua dell'opzione. La volatilit storica e la volatilit implicita sono dunque due modalit per stimare la volatilit attesa nel periodo da oggi alla scadenza dell'opzione. In particolare: la volatilit storica consiste nella stima della volatilit del titolo attraverso l'osservazione delle variazioni del prezzo in un periodo antecedente alla data di valutazione del contratto. L'ipotesi di fondo sottostante al suo utilizzo consiste nel ritenere che la volatilit del titolo nel futuro sar approssimativamente pari a quella manifestata nel passato; la volatilit implicita consiste invece nella determinazione a ritroso della volatilit a partire dal prezzo di mercato dell'opzione. L'ipotesi sottostante quindi che il mercato sia efficiente nel valutare la volatilit futura del titolo.
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