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il giornale dalla parte dei carovignesi

francam e nte
politici. Vi è poi, nelle poche azione portate
Un sogno chiamato avanti dai nostri politici, una assoluta miopia,
una idea di un turismo solo "balneare" e "co-

T ut t i a l m a re?
stiero" che trascura tutte le altre potenzialità
CA R O V IG N O turistiche legate all'entroterra, alle antiche
masserie, al mix turismo-agricoltura, al recu-
pero e valorizzazione in chiave turistico-cul-

C
ari lettori, non possiamo farci niente, siamo prigionie- turale nel centro storico. In questo panorama
ri di un sogno! Il nostro sogno si chiama Carovigno. di "non programmazione" appunto, qualche
Sogniamo di vivere in una città pulita, fiorente sia dal amministratore si è fatto una idea tutta sua di
punto di vista economico che culturale e sociale. turismo, pensando di proporre un modello
Sogniamo un paese dove ci sia benessere per tutti. Un paese "RIMINI" assolutamente non adatto e soste-
dove le tante bellezze naturali della nostra costa come dell’en- nibile dal nostro territorio. Oppure assistia-
troterra siano degnamente valorizzate e rese meta turistica di mo ad arrembaggi di speudo imprenditori tu-
ristici che altri non sono che SPECULATORI
grande richiamo.
IMMOBILIARI (vedi le 40 ville che a otto-
È stato detto che il nostro giornale non fa altro che criticare.
bre inizieranno a costruire nella zona detta
Che Carovigno ha bisogno di pubblicità positiva e non negati-
"dei tedeschi" in una zona appunto destinata
va.
come "alberghiera" ma in cui dubito mai an-
Il nostro spirito è quello di costruire, non di distruggere.
drà ad operare un "albergatore"
Le nostre critiche sono mosse non per partito preso ma perché
Un altro punto di azione, sempre trascurato,
abbiamo un' altra visione di sviluppo e di progresso. e la estensione della stagione turistica. Da S.
Non ci sembra che Carovigno stia andando in una direzione Giovanni a S. Martino citava uno slogan nella
che porti benefici ad alcuno se non ai soliti noti, divenuti ormai vicina Ostuni. Occorre cioè estendere la sta-
i padroni della città. I ricchi diventano sempre più ricchi e i po- gione almeno da giugno a ottobre o anche più.
veri sempre più poveri. Nel sud della Spagna sono riusciti a mette-
Che razza di sistema è questo? Chi lo avalla? re in piedi un circuito turistico che fa sverna-
Non possiamo affermare (come vorrebbero che facessimo) che re i ricchi pensionati tedeschi da marzo a no-
Carovigno stia vivendo un periodo florido, perché così non è. vembre. Perché noi non possiamo farlo? -
Basta pensare alla stagione turistica appena conclusa: un disa- Ovviamente al pensionato tedesco dobbiamo
stro! offrigli dei servizi di qualità, e dei prezzi
Abbiamo raccolto diverse testimonianze di gente che è venuta competitivi e poi soprattutto un ambiente di
a passare le vacanze da noi ma che non ci tornerà più. qualità.
Affitti carissimi, prezzi impossibili, speculazioni selvagge. Vorrei citare per concludere uno slogan:
Questo offriva Santa Sabina. E i servizi? Quasi del tutto inesi- Idee per uno sviluppo "Quando l'ultimo albero sarà abbattuto, l'ulti-
stenti! mo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato,
Lido Specchiolla vive una lenta e incessante agonia. Chiede- t urist ic o sost enib ile vi accorgerete che non si può mangiare il de-
re ai villeggianti per credere. È una visione distorta o realistica naro".
la nostra? a C a rovig no Quindi sig. Sindaco, non dica in televisio-
Cosa fa l’Amministrazione Comunale per contrastare questa ne (TRCB) che non capisce il perché gli am-

Le
realtà? bientalisti si agitino tanto per un NUOVO
notizie di stampa di questi Ma tutto questo che cosa significa per Ca- VILLAGGIO TURISTICO, facendo cosi in-
Permette di costruire ovunque. Non ostacola gli abusivismi.
giorni, a proposito di nuovi in- rovigno ? tendere che noi saremmo contrari allo svilup-
Non redige un piano per il controllo del traffico ormai impazzi-
sediamenti turistici, hanno ri- Significa innanzitutto una progettazione e po turistico del nostro territorio. La verità è
to nelle borgate marine dove peraltro si respira più gas di sca-
portato di attualità un argomento che spesso è programmazione del percorso di sviluppo tu- che noi siamo per uno sviluppo turistico MI-
rico delle auto che aria pulita. Non installa bagni pubblici per ristico, cosa che fino ad oggi è mancata.
sulle labbra dei politici durante le varie cam- GLIORE di quello che ha in mente Lei, e so-
cui ognuno deve arrangiarsi come può. La mancanza di una programmazione di
pagne elettorali: - SVILUPPO TURISTICO - prattutto sostenibile dal nostro territorio.
Si ha la sensazione che si viva alla giornata. Oggi va bene Ho poi ascoltato alcune interviste rilasciate sviluppo del territorio ci porta inevitabilmen-
quello, domani invece quell’altro. Oggi costruiamo un albergo Uno sviluppo alla cui programmazione sia-
dai nostri attuali amministratori che accusano te a fare delle scelte improntate al bisogno mo pronti a dare il nostro contributo cultura-
qua e poi domani si pensa. gli ambientalisti di NON VOLERE LO SVI- quotidiano, al pressappochismo, al faccen-
E la programmazione? E la progettualità? Non è caos questo? le e tecnico se mai si arriverà un giorno a se-
LUPPO DI CAROVIGNO. dierato che pone l'amministrazione comunale dersi intorno ad un tavolo per decidere tutti
Ma la cosa che meno di tutte ci convince è la lotta alla illega- Forse occorre cominciare a fare un po di nella condizione di decidere in modo solita-
lità e al malcostume. insieme cosa fare di questa nostra Carovigno.
chiarezza. rio senza il coinvolgimento sia dei cittadini e
A Carovigno c’è un gusto del tutto particolare a parcheggia- Nel 1995, a Lanzarote, nelle isole Canarie, sia di tutte le organizzazioni sociali e partiti PIERO SCUSSAT
re dove non si può o nel modo più strampalato possibile. È più gli studiosi del mondo si incontrarono per
divertente! Addirittura eccitante è riempirsi la cisterna con l’ac- definire i criteri per uno sviluppo turistico so-
qua delle fontane. Si possono fare tante altre cose che non si do- stenibile. - da questa conferenza nacque una LUCCIOLE PER LANTERNE

S
vrebbero poter fare. Se dobbiamo utilizzare questo parametro CARTA DEL TURISMO SOSTENIBILE -
allora possiamo dire che Carovigno è il paese più bello del mon- cambiare lucciole per lanterne. E' una storia antica. Uno sciame di lucciole che
(visibile su internet - http://www.solidea.org/
do. Dove ognuno è davvero libero di fare quello che gli pare sen- Aree/turismo/lanzarote.htm) In sostanza, la viene scambiato per le lanterne di un imponente esercito. Il tragico inganno tra
za che nessuno glielo impedisca. conferenza prende atto che il turismo è un fe- essere ed apparire. Oppure, più banalmente, tra ciò che si è veramente e quello
E se per sbaglio un giorno qualcuno gli fa una multa si incaz- nomeno dirompente e inarrestabile e detta che si vuol dimostrare di essere.
zano pure. Non siamo stati abituati a rispettare norme e regole una linea comportamentale affinché lo svi- Sulla lanterna, poi, ci sono altre metafore. Diomede, con la fioca luce di una lanterna,
e quindi non le rispettiamo. Del resto con questo stato di cose è luppo turistico sia compatibile e sostenibile cercava l'uomo. Inutilmente.
più semplice accontentare gli amici o mantenere qualche pro- dal territorio. Altri invece, nei nostri tempi, con la fiammella virtuale di una lanterna fotocopiata,
messa fatta in campagna elettorale. Tali concetti sono poi stati ripresi e conte- credono di aver trovato il popolo. Che si illudono di poter "illuminare".
Ma temi come sviluppo, lavoro, benessere, qualità della vita stualizzati nella conferenza di Rimini del Si credono lanterne, ma sono lucciole.
sono molto lontani dall’essere seriamente affrontati e portati 2001 (visibile su internet - http://www.pro- L'imbarazzo, poi, sta nell'individuare la tipologia. Stiamo parlando delle lucciole scam-
avanti con idee degne di tale nome. vincia.rimini.it/turismo/conferenza/testi/car- biate per soldati, di quelle della metafora pasoliniana oppure, più prosaicamente, delle
Martin Luter King diceva: “I have a dream” («ho davanti a ta/carta_di_rimini.htm) "lucciole" che illuminano i bordi delle strade con la fiamma dei copertoni bruciati?
me un sogno…»). L'industria turistica deve portare un benefi- Anche per far la lucciola, comunque, ci vuole stile. E torna a conforto un altro antico
Lasciateci almeno coltivare il nostro sogno. Un sogno chia- cio al territorio e ai suoi abitanti, e questo be- insegnamento: la saggezza non ha tempo e la stupidità non ha confini.
mato Carovigno. neficio non può essere solo economico e per Qualche novello e improbabile Diomede vaga nel tempo o ha trovato i confini di Ca-
pochi, ma deve essere un beneficio diffuso in rovigno?
MARIO CICORIO termini di soldi e qualità della vita. NATALINO SANTORO

francam e nte - nuova serie - n. 4 - SETTEMBRE 2005 - distribuzione gratuita


mensile a cura della sezione "Enrico Berlinguer" dei Democratici di Sinistra di Carovigno
Direttore responsabile: Natalino Santoro - Direttore editoriale: Mario Cicorio
Reg. Trib. di Brindisi n. 7 del 20.04.2001 - stampa: Nuova g@ srl - Ostuni - info@nuovagasrl.191.it

francamente è scaricabile dal sito www.carovigno.net


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“... il piano delle coste non può diventare

il piano di spartiz ione delle aree verg ini”


Intervista al capogruppo dei Democratici di Sinistra, Vito Saponaro
Consigliere Saponaro, sicuramente avrai letto Carovigno non cresce per questi motivi e l’im- lottizzazione e di spartizione delle aree vergini ma dalla gente.
l’intervista a Vito Perrino pubblicata sul nume- mobilismo di cui parlavo prima, crea disinteresse deve mirare al riutilizzo e alla riqualificazione del- Qui mi sen-
ro di Agosto di “Francamente”, la prima di uno nei confronti della politica che non riesce ad attrar- l’esistente con la creazione di infrastrutture e per to personal-
scambio di opinioni finalizzato alla comprensio- re ed a coinvolgere, anche per sua incapacità, nel infrastrutture intendiamo parcheggi, aree verdi, mente chia-
ne del perché questa città non riesce a decolla- dibattito sui temi sociali, dello sviluppo probabile, servizi primari e secondari. mato in causa
re, del perché nonostante le risorse di un terri- su un’idea di città. Non è possibile che possano ancora verificarsi le come capo-
torio vasto e bellissimo, Carovigno non riesce a Sono d’accordo con te quando parli di gestione situazione di cui parlavi nella domanda. gruppo del
creare sviluppo e del perché i processi di cresci- condivisa del territorio e sono convinto che lo svi- Una tua lettura della scelta del consigliere centrosinistra e onestamente credo sia ingeneroso
ta sono molto più lenti rispetto a realtà anche a luppo parte dall’individuazione di settori strategici Perrino di posizionarsi definitivamente nello parlate di opposizione invisibile, considerato quan-
noi vicine. su cui puntare. schieramento di centrosinistra. to questo gruppo consigliare ha prodotto.
Si è parlato di un’idea di sviluppo, di un’idea Quali per esempio. Noi Democratici di Sinistra, alla luce delle defe- Siamo stati i primi a denunciare lo scempio dei
di città che non può prescindere da una gestio- Sono le nostre risorse naturali, l’ambiente, le op- nestrazioni operate da questa maggioranza, abbia- photored quando ancora i giudici di pace respinge-
ne qualificata e condivisa del territorio, per ar- portunità che potrebbe fornire l’area protetta ed il mo avviato una serie di contatti con gli scontenti di vano i ricorsi, tant’è che abbiamo invitato il Sinda-
rivare ai guasti della politica quando questa in- parco marino di Torre Guaceto. questa Amministrazione, perché è nostro dovere co a restituire ai cittadini ciò che è stato incassato
terseca personalismi che ne condizionano le fi- Sono il settore olivicolo. capire le cause del fallimento politico che parte illegittimamente.
nalità. Sono i beni culturali trascurati da questa Ammi- dall’alleanza FI-UDC e perde per strada De Biasi, Siamo stati parte attivissima contro l’istallazione
Come capogruppo dei Democratici di Sini- nistrazione che, a distanza di oltre due anni dal suo Cervellera, Tamborrano, Semeraro. dell’impianto di produzione di combustibile da ri-
stra, qual’è la tua analisi rispetto a queste pro- insediamento, non ha un piano di fruizione del Ca- Credo, che da questo punto di vista, sia ormai fiuti e questo per salvaguardare la nostra vocazio-
blematiche, quale la tua idea di sviluppo, quale stello, elemento trainante dello sviluppo di questa un’Amministrazione delegittimata a governare la ne alle scelte ambientalistiche e allo sviluppo turi-
la tua idea di città. città, capace di interagire con realtà a noi vicine e città. stico.
E’ certamente una domanda complessa che ri- diventare centro di eventi culturali e formativi. Tornando alla domanda, leggo positivamente la Abbiamo presentato proposte per la valorizza-
chiede un’analisi attenta del sistema di gestione Carovigno ha gravi carenze in alcuni settori scelta di campo di Perrino, perché è un ammini- zione dei prodotti agro-alimentari con l’istituzione
della città. ed in particolare nei servizi, carenze che vengo- stratore che viene da lontano e poi il suo passaggio di un marchio comunale di origine, proposta che
Io credo si debba partire dalla constatazione che no anche da lontano e che,a volte, hanno poco a nel centrosinistra credo rappresenti un’ulteriore giace nei cassetti dell’assessore.
Carovigno è da lungo tempo governata da Ammi- che fare con la politica e rientrano in quel mini- conferma del fallimento della destra a Carovigno. Decisivi sono stati i nostri interventi sull’adozio-
nistrazioni di centrodestra e quindi, già di per sé, mo di norme igieniche garanti della salute dei Dobbiamo sollecitare gli altri scontenti attorno ne del Piano Urbanistico Generale, mirati ad alza-
questo immobilismo impedisce il cambio di rotta cittadini e di quanti sono ospiti del nostro terri- ad un tavolo e capire se ci sono le possibilità di un re il livello culturale del dibattito, unitamente alla
verso lo sviluppo. torio. coordinamento e di un allargamento di questa op- richiesta di condivisione dello stesso da parte del-
La città ha bisogno di una svolta, di un cambia- Può essere Santa Sabina sprovvista di servizi posizione ai defenestrati. le forze politiche, delle forze sociali, dei sindacati,
mento, di un ricambio di classe dirigente, di classe igienici? Come Nicola Semeraro? delle associazioni datoriali.
politica. Si può ancora tollerare la storia infinita del- Da questo punto di vista la posizione di Nicola L’Amministrazione, sotto questo aspetto sta an-
l’impianto di depurazione, Semeraro rientra in questa serie di contatti con chi, dando per conto suo.
dei liquami di Specchiolla, pur avendo avuto risultati elettorali determinanti, è Abbiamo vigilato sugli atti della pubblica ammi-
dello svuotamento dei pozzi stato depauperato del proprio consenso rispetto a nistrazione.
neri, delle decine di discari- quelli che erano stati gli accordi elettorali. Abbiamo sollecitato Consigli Comunali monote-
che abusive sparse su tutto I Democratici di Sinistra hanno il dovere politi- matici per quanto riguarda la faccenda censimento
il territorio. co di portare avanti questi contatti con estremo e l’annoso problema relativo all’impianto di depu-
Sicuramente siamo di fron- equilibrio e con la chiarezza di chi non ha mai cre- razione, ma non abbiamo ricevuto risposta alcuna.
te ad una situazione di degra- duto negli inciuci ma nei progetti politici. Abbiamo presentato proposte per il Parco pro-
do in molti settori. Consigliere Saponaro, per quanto riguarda il vinciale, per la salvaguardia degli ulivi secolari.
L’Amministrazione ha una controllo del territorio si percepisce qualcosa Ammetto, comunque, che a fronte di tutto que-
grande occasione rappresen- che manca, si avverte una forma di abbandono sto lavoro sia mancata la forza di comunicare al-
tata dal nuovo Piano Urbani- in cui ognuno si sente libero di fare quello che l’esterno ma possiamo assicurare la cittadinanza
stico Generale. crede. che sempre ha potuto e può contare sull’apporto
Io vorrei sollecitare l’atten- Io non sono addentro ai problemi amministrativi qualificato di tutto il centrosinistra e dei DS che
zione della maggioranza su in questo settore ma credo che la mancanza di co- sono ancora l’unica forza politica organizzata sul
due punti qualificanti. ordinamento tra le forze dell’ordine, l’assessore al territorio.
Il progetto di riqualifica- ramo e il Sindaco sia fin troppo evidente. Certamente, per essere più visibili, avremmo bi-
zione urbanistica delle borga- Credo che il Sindaco ogni tanto dovrebbe verifi- sogno di una crescita di consensi che con le ultime
te, che versano in condizioni care le posizioni e le deleghe, quantificare il lavo- elezioni regionali sono stati alquanto deludenti.
deprecabili e una maggiore ro che stanno facendo gli incaricati e fare bilanci Da uno a dieci, la tua valutazione sull’opera-
attenzione nei confronti di positivi o negativi. to di questa Amministrazione.
Specchiolla nella cui gestione Avverto poi la mancanza di pianificazione e di Quattro!
vedo una mancanza di stile, programmazione che dev’essere prerogativa del- E’ una valutazione che scaturisce dalla mancan-
come se quest’ultima non fa- l’assessorato. za di pianificazione e programmazione e dalla
cesse parte del territorio di Mi dispiace dire che non ho avuto l’onore in mancanza totale di fantasia che pure è necessaria
Carovigno. questi due anni di Consiglio Comunale, di ascolta- nella risoluzione dei problemi.
Urge attivare, insieme al re nessuna relazione e nessuna proposta da parte E’ fin troppo evidente che c’è necessità di sosti-
comune di San Vito dei Nor- degli assessori in carica. tuire la Pro Loco con un’Agenzia dello Sviluppo
manni, tavoli programmatici Sono assessori che lavorano nell’ombra, non ci supportata da operatori del settore, che sarebbe uti-
per capire in che direzione rendono partecipi dei progetti, non sappiamo se ne le l’istituzione di una nuova delega allo sviluppo
partire con la riqualificazio- hanno e gradiremmo anche qualche scambio di delle coste e molta più attenzione alla formazione
ne. idee con consiglieri comunali dei quali non cono- per i nostri ragazzi che in massa stanno abbando-
Il piano delle coste, però, sciamo neanche la voce. nando la loro terra in cerca di opportunità.
non può diventare il piano di Opposizione invisibile, così viene percepita PINUCCIO CALÒ
francamente
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Santa Sabina: un patrimonio da tutelare

S
anta Sabina, frazione costiera di Carovi- sono state realizzate mostruosa-
gno, luogo turistico ormai noto a livello mente a ridosso del mare! (art.
regionale, negli ultimi trent’ anni ha visto 142 del “Codice dei Beni Cultura-
uno sviluppo urbanistico intenso e devastante, li e del Paesaggio” del 2004 e ai
che ha trasformato la sua antica e originaria fisio- sensi del D.L. 490 del 1999, in cui
nomia. sono confluite le leggi in materia
Tanti ricorderanno, chi per esperienza diretta di salvaguardia e tutela dei beni
chi solo di riflesso, come si presentava il luogo paesaggistici, come la legge n.
qualche decennio fa: ampi spazi di veduta pano- 1497 del 1939, la legge n. 431 del
ramica tra dune grandiose e mare aperto si apri- 1985 “Legge Galasso”, e la n.
vano agli occhi di chi vi giungeva… 1089 del 1939).
Oggi invece, molti di quei quadri o punti di vi- Molte sono le segnalazioni di
sta o di belvederi, che dir si voglia, bellezze pa- fuoriuscita di schiuma bianca e
noramiche dal sapore e colore mediterraneo, non gialla in alcuni punti della costa,
esistono più. proprio al di sotto degli scogli !!!!
Al loro posto si sono sostituite le prime case e Tuttavia, questo passato atteg-
le prime strade: ma, se in una prima fase di occu- giamento non può e non deve au-
pazione e uso del luogo, l’ urbanizzazione era in torizzare ulteriori abusi.
armonia con il contesto del sito, seppur solo per S. Sabina e Torre Guaceto sono
la povertà dei mezzi di chi vi costruiva, man ma- state sottoposte a vincolo archeo-
no l’ edificazione ha determinato uno sconvolgi- logico ed architettonico perché
mento degli assetti idrogeologici dell’ area, talora luoghi di notevole interesse ar-
anche modificandone la morfologia, e quelle cheologico e architettonico, come
semplici e povere case di pescatori si sono muta- si evince dal Piano Urbanistico zione sociale. circostanti il solco torrentizio; ai resti di un abita-
te in grandi ville residenziali a più piani, costru- Territoriale Tematico (PUTT serie n.5, dicembre Si pensi che la zona è tutelabile dalla legge già to di età ellenistico-romana fino alla fase romana
zioni che poco si adattano ad un contesto costie- 1993) e dall’ Archivio di Deposito della Soprin- solo per il fatto di rappresentare una "singolarità imperiale, presso l’ area della Masseria Caposen-
ro, quale è quello di S. Sabina. tendenza archeologica di Taranto. geologica" (art. 136 del “Codice dei Beni Cultu- no Piccolo, etc….
Il suo attuale aspetto fa tornare in mente i ver- Quello che oggi si rende assolutamente neces- rali e del Paesaggio” del 2004): si tratta infatti di Ma degno di nota è soprattutto il fatto che l’ in-
si di Alessandro Manzoni, un grande della nostra sario è tutelare una delle ultime aree di interesse una lama che presenta nel suo tratto finale affio- tera l’ area ha ospitato, nel periodo della domina-
letteratura, quando scriveva “le case aggiunte a paesaggistico ed archeologico di S. Sabina: l’ area ramenti di acque di falda in risorgiva; inoltre, vi zione romana (iniziata in Puglia a partire dal III
case, le strade che sboccano nelle strade, pare che del cosiddetto “canale della Mezzaluna” fino alla è il passaggio di un fiume, quello noto come “ca- sec. a.C.) le cosiddette Speluncae o Ad Speluncas
gli levino il respiro..” Masseria Caposenno Piccolo, un’ area dal sapore nale della Mezzaluna” che nell’ antichità è stato (letteralmente Le grotte o Alle grotte) sito tanto
I gravi danni ormai causati all’ ambiente e al antico, quanto la storia che è stata sul nostro ter- certamente di grande importanza, probabilmente ricercato e dibattuto dagli studiosi, indicato nei
paesaggio di S. Sabina, non possono più essere ritorio. come il Canale Reale per Torre Guaceto; in più la vari itinerari antichi lungo il tratto di costa tra
rimediati, e mi riferisco a tutte quelle abitazioni L’ area in questione è quella compresa ad est, ad presenza del fiume ha determinato il formarsi di Egnazia e Brindisi, presso un tratto della via Ap-
che, in barba alle disposizioni legislative previste ovest, e a sud del suddetto canale, oggi minaccia- una zona umida, habitat tipico di alcune specie pia Traiana, il cui percorso è pure rintracciabile
per la tutela dei territori e terreni costieri, tutelati ta da un’ edificazione speculativa, che sta facendo floro-faunistiche (si pensi all’ insana idea di alcu- nelle vicinanze, presso la Masseria Caposenno
dalla profondità di 300 m dalla linea di battigia, dell’ area il palcoscenico dell’ auto-rappresenta- ni di voler bonificare tale area!!!!). Piccolo n.3.
Essa inoltre, ha valore di bellezza naturale per Le Ad Speluncas costituivano un punto di sosta
la vista che da quell’ insenatura offre sul mare, ed lungo il tragitto che da Brindisi, per Egnazia, Ba-
MA QU AL E P AT R O C IN I O ...!? infine, ha interesse archeologico, poiché attesta ri, Canosa conduceva a Benevento, dove la via
diverse fasi di frequentazione, dal Paleolitico al- Appia Traiana si ricollegava alla via Appia.

A
ncora una volta a Carovigno è stato possibile attivare un processo di degenerazione cultu- l’ età tardo medievale, attestate da numerosi studi Le Speluncae erano delle grotte site fuori dagli
rale. Oltre ad avere un patrimonio ambientale e monumentale di spiccato riguardo, abbia- scientifici (si vedano V. ANDRIANI, Carbina e insediamenti urbani, e nel nostro caso, fungevano
mo personaggi di meritate capacità che non hanno possibilità di contribuire alla propria Brindisi (memorie), Fasano 1888, D. COPPOLA, da luoghi di riposo (mansio) e di cambio vettura
crescita artistica e a quella del paese. Mi riferisco alla mostra di pittura e scultura tenutasi nel ca- Civiltà antiche, Brindisi 1977, D. COPPOLA, P. (mutatio) lungo la strada consolare, dove alcune
stello Dentice di Frasso dal 13 al 21 agosto. RAIMONDI, L’ insediamento dell’ età del Bronzo colonette miliarie in pietra calcarea indicavano il
L’ evento è stato “pubblicizzato” con locandine in cui emergeva in primo piano la dicitura: “con il di Torre S. Sabina, 1995, F. D’ ANDRIA, Le ce- sito al viaggiatore ( alcune di esse erano ancora
patrocinio del Comune di Carovigno”. ramiche arcaiche da Torre S. Sabina, 1976, A. presenti nel canale della mezzaluna, poi sono mi-
Ma quale patrocinio!? TRAVAGLINI, Torre S. Sabina –Masseria Capo- steriosamente scomparse).
Forse intendevano semplicemente immortalarsi il giorno dell’ inaugurazione con foto e taglio del senno Piccolo, 1994, AURIEMMA R., IANNO- Lo stesso canale artificiale che si trova ad ovest
nastro? Sicuramente! Infatti sostegni economici sono stati assenti e gli artisti hanno dovuto auto- NE A., MASTROUZZI G., MAUZ B., SANSÒ dell’ insenatura della “mezzaluna” ancora oggi
sovvenzionarsi anche le spese di stampa delle locandine. P., SELLERI G., Late Holocene sea-level chan- visibile nel suo tratto finale (miracolosamente!),
Tutto ciò evidenzia la mancata attenzione dell’ amministrazione comunale a promuovere eventi cul- ges in southern Apulia(Italy), in Final Conferen- è frutto dell’ ingegno romano, creato con lo scopo
turali e il mancato incentivo nei confronti degli artisti locali. ce, Project IGCP 437 (Otranto/Taranto- Puglia di collegare il mare al fiume.
Il paese ha bisogno di farsi conoscere anche attraverso queste manifestazioni; il paese ha bisogno 22-28 September 2003), 2003, vol. I, pp. 31-34; Alla luce di tutto questo, proporrei per l’ area un
di attivarsi e di attivare. V. DE SANTIS, M.I. MARACCHIONE, M. blocco di tutti gli interventi edilizi previsti, a fa-
La mia speranza è che l’ amministrazione comunale assuma un atteggiamento intelligente nei con- CALDARA, E. CENTENARO, G. MASTRO- vore invece della realizzazione di un piano pae-
fronti della cultura perché uno sviluppo del paese è possibile grazie alla loro partecipazione fisica NUZZI, P. SANSÒ, G. PALMENTOLA, A. saggistico che attribuisca a ciascuno degli ambiti
ma soprattutto economica. SERGIO, The coastal features of Puglia region, individuati degli obbiettivi di qualità paesaggisti-
Necessaria sarebbe una linea di tendenza stabilmente caratterizzata da un continuo incremento di ini- in Final Conference Project IGCP 437, (Otran- ca corrispondenti (art. 143 del “Codice dei Beni
ziative culturali, ma, bisognerebbe interrogarsi sulla effettiva fruibilità da parte del pubblico, certa- to/Taranto- Puglia 2003), 2003, vol. II, p. 27). Culturali e del Paesaggio” del 2004), un mezzo,
mente richiamato con stimolazioni di stampo pubblicitario e con finalità di turismo “intelligente”. Molte e importanti sono state le scoperte ar- ora più che mai indispensabile per salvaguardare
Perché anche la cultura è una forma di attrazione turistica. cheologiche: dal sito del Neolitico antico (VI un’ area indiziata come l’ antico porto di S. Sabina.
millennio a.C.) ad est del fiume della mezzaluna;
SARA PERRINO al grande abitato dell’ età del Bronzo, sui terrazzi CARMELA IAIA
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BENVENUTI IN PERIFERIA…

O M BEL IC O D EL M O ND O

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uando abbiamo deciso di organizzare la Festa de alla realizzazione della Festa sponsorizzandola e ai volon-
l’ Unità 2005 a Carovigno nella zona 167 di via tari per il loro insostituibile lavoro.
Martiri di via D’ Amelio (Nuova area mercato), Un grazie particolare a tutti gli abitanti della Zona 167 di
lo abbiamo fatto con entusiasmo. via Martiri di via d’ Amelio per l’ accoglienza che sapranno
Sentiamo l’ esigenza di “ ritornare” a Carovigno, di fare riservare ai carovignesi che parteciperanno a questa Festa,
qualcosa di più grande e diverso, di permettere a tutti i ca- ma anche ai tanti visitatori che giungeranno da altre città.
rovignesi di vivere questo evento dopo la bellissima espe- CORRADO TARANTINO
rienza delle Feste de l’ Unità organizzate a Torre Santa Sa-
bina. Si ricomincia dunque, da una periferia che diventerà INIZIATIVE POLITICHE
l’ agorà all’ interno del quale si svilupperanno confronti, ini-
ziative, spettacoli, emozioni. • Venerdì 23 settembre - ore 19,30
Per noi, infatti, ogni periferia sta al “
centro” . La periferia “Amiamo Carovigno” Comizio di apertura della
urbana, la periferia del mondo, la periferia sociale, tutto ciò festa di Corrado TARANTINO
che può essere considerato come marginalità. Ed è con la Segretario DS di Carovigno
speranza di eliminare le marginalità che alimentiamo quo-
• Sabato 24 settembre - ore 19,30
tidianamente la nostra passione politica, forti di una identi-
INCONTRO DIBATTITO: “Elezioni primarie de
tà ben radicata nell’ appartenenza ad un partito organizzato
l’Unione - I DS per un futuro sicuro - Con Prodi”
della Sinistra Europea.
Onofrio CRETÌ
“Amiamo Carovigno” , questo il tema scelto per la Festa
Segretario provinciale DS
de l’ Unità 2005.
Sen. Rosa STANISCI
La nostra vuole essere una esortazione a tutti i cittadini a
sentirsi protagonisti del riscatto del nostro paese. • Domenica 25 settembre - ore 19,30
E’ infatti evidente che anni di cattiva amministrazione francamente presenta:
hanno danneggiato il nostro territorio e peggiorato la quali-
“Idee, proposte e iniziative per lo sviluppo del
tà della vita dei carovignesi infondendo in loro un senso di
nostro territorio” Intervengono:
disaffezione e di distacco nei confronti del paese.
Vito SAPONARO
Allora “ ritorniamo” tutti insieme a Carovigno. E’ questo
Capogruppo Centrosinistra Comune di Carovigno
il “ senso” della Festa e questa sarà certamente una grande
Rosa FUSCO
Festa!
Capogruppo DS Provincia di Brindisi
Tre giorni realizzati con la passione di sempre, ricchi di
Damiano FRANCO
stand espositivi, di dibattiti politici, spettacoli con artisti di
Vice presidente provincia di Brindisi
fama nazionale, gastronomie con pizzeria, ristorante, pani-
Francesco SAPONARO
noteca, piatti tipici a cura dell’ associazione dei ristoratori
Assessore regionale al Bilancio e alla programma-
di Carovigno.
zione economica.
Un grazie ai commercianti che hanno voluto contribuire

Lettera indirizzata a “Francamente” e alla “Gazzetta del Mezzogiorno”*


L’estate carovignese Ho avuto la fortuna di ritro- Per non parlare, poi, dello «splendido paesaggio che fa da corni- questi caratteristici personaggi, rivestiti da non si sa chi di un po-
varmi tra le mani il programma ce»: le selvagge dune della «Mezzaluna» e di «Pantanagianni», la tere decisionale inadeguato, con il povero guardiano del castello
e i turisti
dell’ Estate Carovignese da voi naturale macchia mediterranea, le scogliere secolarmente scolpite che, in questo ginepraio di elementi deliranti, è l’ unica persona au-
stilato già a metà luglio e, quindi, di leggere la lettera del sindaco dal mare. Tutto questo da ammirare, però, solo ed esclusivamente tentica ed amabile. Peccato che, per l’ amore, il rispetto e la cura
e di uno degli assessori sul retro. Devo ringraziarvi perché ormai nelle primissime ore del mattino, tra le tre e le cinque, quando lo che dimostra verso il castello e i suoi spazi, deve sottostare quoti-
ci sono così poche occasioni per abbandonarsi al riso e voi me ne sguardo non si ferma subito sulle cataste di macchine che ci par- dianamente a soprusi, offese, lavoro straordinario non pagato,
avete fornito una delle più originali. cheggiano sopra, affiancate da fornitissime roulottes e colorati ca- compiti e responsabilità assolutamente non consoni al suo ruolo.
Cito fedelmente: «Abbiamo coperto l’ intero territorio carovigne- mioncini di ambulanti che insieme provocano un suggestivo odore Quindi, cari rappresentanti del mio amato paese, ancora una volta
se, programmato manifestazioni di buon livello nella città come di gas di scarico. Ma a goderne è anche l’ udito, con i vari motori avete ragione voi: «Non è turisticamente appetibile e credibile una
nelle località balneari (… ). Tutto questo per dare a quei turisti che delle auto che amano inseguirsi tra una duna e l’ altra e i gruppi città che si presenta così!». In ultimo, rispondendo positivamente
hanno scelto Carovigno come meta delle loro vacanze, l’ immagi- elettrogeni del tutto abusivi funzionanti per ore! Ma, in compenso, al vostro invito, voglio assicuravi che faremo ciò che chiedete. Fa-
ne di una città che vuole essere all’ altezza delle più rinomate loca- sono spiagge facilmente raggiungibili se si elimina il piccolo in- remo scattare l’ orgoglio di essere carovignese; ci daremo da fa-
lità della Puglia». Perdonate la scelta delle frasi, ma mi sono sem- toppo di strade strette a due sensi nelle quali è permesso parcheg- re!… E forse sceglieremo il prossimo treno con più consapevolez-
brate quelle che meglio rendono il vostro intento: prenderci in gi- giare su ambo i lati. za! Sinceramente vi ringrazio.
ro. Infatti dato per scontato, ovviamente, che sia Frassica sia le va- Non lontano dal mare, nel centro storico del paese, come avete Una cittadina che ama il suo paese…nonostante tutto
rie processioni, sia i variegati saggi delle rinomate scuole di danza giustamente ricordato voi, colpisce lo sguardo il favoloso castello (lettera firmata)
e musica, sia infine il concerto di Adriano Pappalardo siano validi «Dentice di Frasso» finalmente ristrutturato ed adibito ad ogni sor-
* pubblicata dalla Gazzetta del Mezzogiorno nel mese di agosto
eventi culturali, vorrei da voi qualche delucidazione sul resto del- ta di rappresentazione o… evento culturale! Già perché così amate
la lettera. definire i saggi di danza di impreparati ragazzini che ogni anno so-
Ma quali turisti? E quali sarebbero le modalità di investimento in no costretti a riproporre la stessa scandalosa sequenza di movimen-
questo settore? ti. O meglio! Le mostre di artisti locali… Idea bellissima di suo, ma francamente
Ah, già! Forse i «tanti chilometri di costa» ricoperti, quando va chi vi si rechi, perché venutone a conoscenza per puro caso, non sa
bene, di ogni genere di rifiuti portati dal mare sulle spiagge; quan- cosa vede perché l’ evento è privo sia di una necessaria presenta- è aperto alla collaborazione dei cittadini
do va male grondanti di spazzatura prodotta esclusivamente dal- zione storica sia di una guida critico-artistica. Per collaborazioni, informazioni, sponsorizzazioni:
l’ ingegno e dalle capacità umane. O forse «la splendida Oasi Na- Per il resto la gestione dei locali del castello è a cura di chiunque Cell. 338.9861242 - e-mail: mario_ci1975@libero.it
turale di Torre Guaceto» dove, passeggiando tra bellissime ed in- ritenga in suo diritto appropriarsi temporaneamente degli spazi, Sede: C.so V. Emanuele, 35
contaminate calette, ci si può imbattere in lattine di coca cola, scar- decidendo da se orari e modalità. In questi casi la situazione più
72012 CAROVIGNO (BR)
pe di gomma o intatte bottiglie di plastica. suggestiva da osservare con interesse diviene il teatrale litigio di