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Il chicco di grano composto dal germe, dalla parte bianca e dalla crusca.

. Con la raffinazione priviamo il nostro chicco del germe e della crusca e lo maciniamo ottenendo cos quella farina che sar l ingrediente principale del pane del quale si nutrono la stragrande maggioranza delle persone. Il germe di grano (come del resto il germe di tutti gli altri cereali, per i quali vale lo stesso discorso) quella parte del chicco nella quale si trova il nucleo vitale, il DNA della pianta, la sua capacit di riprodursi ossia di germinare dando vita ad un altro esemplare. La parte bianca, quella che andr a trasformarsi in farina raffinata invece l endosperma ossia quella parte del seme deputata da madre natura a nutrire il germe al momento in cui si verificano le condizioni idonee alla germinazione miglioratori di quel sapore che sarebbe altrimenti scadente. Si tratta, in sostanza, di tutti quegli E e qualche numero che i pochi che osservano le etichette trovano nella lista di tutti (e sottolineo tutti) gli alimenti in vendita. Dobbiamo per dire che il pane integrale, per essere
davvero tale, deve rispondere a requisiti semplici In primo luogo deve essere fatto utilizzando soltanto farina di grano integrale. ma importanti.

Questa affermazione potrebbe sembrare assolutamente naturale ma importante sapere che, attualmente, la legge italiana permette ai panifici di utilizzare farina bianca con aggiunta di crusca (senza quindi il germe di grano) e che di questo tipo farina il pane che troviamo abitualmente nei panifici (!!!). Sarebbe poi auspicabile che gli ingredienti fossero esclusivamente: farina integrale di provenienza biologica (priva di residui di fitofarmaci), lievito naturale, acqua e sale marino. Se qualcuno conosce un posto nel quale reperire pane del genere davvero fortunato e nella maggior parte dei casi difficile avere l'opportunit di acquistarlo. Lalternativa vera ? Ricominciare a fare il pane in casa, ne parleremo prossimamente e vi assicuro che, tanto di facile preparazione quanto squisito.

FTLATI E SEGNALIBRI ANCHE


Il dottor J. H. Tilden: Dopo 55 anni trascorsi nel selvaggio mondo delle terapie mediche, sono costretto a dichiarare, senza paura di essere smentito, che il digiuno rappresenta lunico evacuatore terapeutico sicuro per luomo Nonostante quello che viene insegnato nelle scuole di medicina, i pericoli non arrivano dall'esterno se il corpo sano e forte. Un qualsiasi organismo in perfetta salute "resiste" a qualsiasi "entit estranea", mentre un corpo malato, indebolito da pratiche debilitanti (stress, traumi, alimentazione, ecc.) soccombe a qualsiasi cosa. I microbi sono dei saprofiti, vale a dire che si nutrono delle materie organiche morte o morenti. In questa maniera se i tessuti si trovano in uno stato tossiemico tale da necessitare una pulizia, allora agiscono positivamente in favore della salute. Se i tessuti sono sani, ossigenati e nutriti correttamente, il corpo ha numerosi sistemi (pelle, mucose, secrezioni battericide, globuli bianchi, proteine, fegato, milza, linfociti, ecc.) per distruggere i microrganismi che accidentalmente arrivano dall'esterno (cibo, acqua, respirazione, ferite, ecc.). I microrganismi interni, quindi, vengono "attivati" e/o "disattivati" dal nostro terreno biologico e fungono da veri e propri "spazzini" che aiutano a "pulire" il corpo in determinate situazioni patologiche. Gli antibiotici ("anti-bios" = contro la vita, contro

la Natura) per esempio, distruggono tutte le forme di vita, impedendo ai microbi di lavorare e alla Guarigione di manifestarsi.

Il dottor Felix L. Oswald: Il digiuno rappresenta il migliore sistema rinnovatore. Tre giorni di digiuno allanno purificano il sangue ed eliminano i veleni pi efficacemente di cento bottiglie di soluzioni purgative. Non esiste niente altro che al pari del digiuno che sia in grado di aumentare leliminazione delle sostanze di rifiuto dal sangue e dai tessuti. Le secrezioni represse o i rifiuti trattenuti vengono espulsi dallorganismo ed il sistema risulta purificato. Servono pochi giorni per liberare il sangue e la linfa dalle tossine, ma il digiuno prosegue nella sua azione e provoca lespulsione delle tossine che da molto tempo erano depositate nei tessuti meno importanti (grasso, organi, ecc.) Il digiuno costringe il corpo a consumare (autolisi) tutti i tessuti superflui e le scorte nutritive utilizzandole per sostenere i tessuti principali. In questo senso le tossine immesse in circolazione potranno essere espulse dagli organi escretori. Forza ed energia durante il digiuno Per quanto paradossale possa apparire, le persone deboli traggono i maggiori benefici da periodi di astinenza dal cibo, anche perch, la debolezza di solito, non dovuta a mancanza di cibo ma ad una condizione di intossicazione dellorganismo e da una cattiva assimilazione. Il digiuno pu curare? Il termine cura deriva dal latino che significava attenzione, cautela. Oggi ovviamente ha un altro significato. Il digiuno non cura nulla: un periodo di riposo fisiologico, linterruzione di ogni fatica. Il riposo fornisce allorganismo lopportunit di fare da solo quello che non riesce a fare in completa attivit. Solo quando le cause vengono eliminate e/o bloccate, il corpo, DA SOLO, pu iniziare a guarire. Rimuovere le cause NON significa guarire, significa rendere possibile che i processi ristoratori, rigeneratori, perfezionino il loro operato. Questo operato si chiama AUTOGUARIGIONE Guarire, a differenza di curare, un processo biologico, NON unarte. Un chirurgo pu cucire una ferita ma non pu guarirla, pu mettere insieme le estremit di un osso rotto ma non pu unire o saldare le due parti. SOLO lorganismo pu fare questo. Guarire un processo naturale Ogni GUARIGIONE in realt solo AUTOGUARIGIONE e per tanto il digiuno non una cura. In quanto riposo fisiologico, il digiuno permette allorganismo di autoguarirsi, fornendo al corpo lopportunit di lavorare con meno sforzi.

Alcune cosa da sapere nel digiuno 1- Quando si inizia a digiunare quasi inevitabilmente si presentano sviluppi fisici che non devono allarmare: lingua bianca, bocca e alito cattivo, denti impastati, mal di testa, ecc. Sono tutte condizioni che rappresentano il processo purificatore. Appena il corpo scarica il suo fardello tossico, inizia il processo di purificazione della lingua, prima la punta e poi sui lati e alla fine bocca e lingua puliti. 2- Lurina pu diventare scura, quasi nera, dallodore forte, anche se si beve solo acqua. Indice del lavoro renale di eliminazione. 3- La perdita di peso dovuta allutilizzazione delle riserve organiche 4- La debolezza dovuta allinattivit funzionale. Si molto rilassati, il cuore e la respirazione rallenta, la circolazione si calma. La debolezza iniziale dovuta allassenza della solita stimolazione: caff, ecc. 5- Laspetto pi noioso forse rappresentato da nausee e vomito, che per sono importanti crisi purificatorie. 6- Il riposo (fisico e mentale) fondamentale. 7- Lesercizio fisico allaria aperta moderato molto importante 8- Il raffreddamento inibisce leliminazione, per cui bisogna stare al caldo. 9- Bere acqua fresca pura, non fredda. 10- I bagni di sole sono un fattore nutritivo di grande aiuto nel digiuno, basta non abusarne. 11- Niente purganti durante il digiuno Linterruzione del digiuno Il momento ideale per interrompere il digiuno quando si manifesta il ritorno della fame. La lingua pulita e lalito sano. Linterruzione e la ripresa alimentare fondamentale per non vanificare il tutto. Si pu riprendere mangiando cibi leggeri come frutta e verdure. Tre pasti al giorno, semplici e non ricchi, formati da cibi freschi.

Bibliografia: "Il digiuno pu salvarvi la vita", dottor Herbert Shelton, ed. Manca "La Tossiemia causa primaria di malattia" dottor J.H. Tilden, ed. Manca "Tossiemia e la disintossicazione" di Emanuele Dimauro, tratto da "Igiene Naturale e Salute", nr.78-79-80, aprile 2009