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AGENZIA DELLE ENTRATE 2003 PERIODO D ’ IMPOSTA 2002 Modello per la comunicazione dei dati

AGENZIA DELLE ENTRATE

AGENZIA DELLE ENTRATE 2003 PERIODO D ’ IMPOSTA 2002 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti
AGENZIA DELLE ENTRATE 2003 PERIODO D ’ IMPOSTA 2002 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti
AGENZIA DELLE ENTRATE 2003 PERIODO D ’ IMPOSTA 2002 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti

2003

PERIODO DIMPOSTA 2002

Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dellapplicazione degli studi di settore

SK02U

74.20.2 Studi di ingegneria

Agenzia delle Entrate

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO SK02U

Studi di settore

1. GENERALITÀ

Il presente modello per la comunicazione dei

dati rilevanti ai fini dellapplicazione dello stu- dio di settore SK02U va compilato con riferi- mento al periodo dimposta 2002 ed è così

composto:

quadro A Personale addetto allattività;

quadro B Unità immobiliari destinate al- lesercizio dellattività;

quadro D Elementi specifici dellattività;

quadro E Beni strumentali;

quadro G Elementi contabili;

quadro X Altre informazioni rilevanti ai fi-

ni dellapplicazione degli studi di settore.

ATTENZIONE

I modelli per la comunicazione dei dati rile-

vanti ai fini dellapplicazione degli studi di settore sono predisposti esclusivamente in eu-

ro (di colore azzurro, con prestampati due ze-

ri dopo la virgola).

Si fa presente che:

1. i dati contabili contenuti nei quadri desti- nati allindicazione dei dati strutturali de- vono essere comunicati senza considera- re eventuali variazioni fiscali derivanti dal- lapplicazione di disposizioni tributarie, in quanto il dato rilevante è quello risultante dalle scritture contabili. Viceversa, i dati contabili da indicare nel quadro G e nel quadro X devono essere forniti tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali de- terminate dallapplicazione di disposizio- ni tributarie; 2. il riferimento ai compensi conseguitie alle spese sostenute, contenuto nelle istruzioni, deve intendersi come un rinvio al relativo cri- terio di imputazione previsto per la catego- ria di reddito presa in considerazione che, per le attività degli esercenti arti e profes- sioni, è quello di cassa.

ATTENZIONE

Il presente modello costituisce parte integran-

te della dichiarazione dei redditi modello UNICO 2003 e deve essere inviato in via te- lematica unitamente alla dichiarazione. In ca- so di omessa presentazione del modello, si applica la sanzione amministrativa da euro 258,00 a euro 2.065,00, ridotta ad un quinto del minimo se la presentazione avvie- ne entro il termine fissato per la presentazio- ne della dichiarazione relativa allanno nel corso del quale è commessa la violazione.

te quella di Studi di ingegneria” – codice attività 74.20.2. Per attività prevalente si intende lattività dalla quale è derivato il maggiore ammontare dei compensi conseguiti nel 2002. Si precisa che lindicazione del codice di at- tività prevalente non precedentemente comu- nicato o comunicato in modo errato, unita- mente alla variazione dati da effettuare pres- so gli Uffici locali dellAgenzia delle Entrate entro il termine di presentazione del modello Unico 2003, ai sensi dellart. 35, 3° com- ma, del D.P.R. n. 633/72, preclude lirroga- zione delle sanzioni. Si ricorda che non è, in- vece, necessaria la dichiarazione di varia- zione dati quando si verifica uno spostamen- to della prevalenza nellambito di codici di at- tività già in possesso dellAmministrazione fi- nanziaria. Esufficiente, in tal caso, che il co- dice riguardante lattività divenuta prevalente sia indicato nel modello per la comunicazio- ne dei dati rilevanti ai fini dello studio di set- tore e nel relativo quadro per la determina- zione del reddito di impresa e/o di lavoro autonomo (RE, RF, RG). Il modello deve essere utilizzato anche dai contribuenti che si avvalgono del regime fi- scale delle attività marginali di cui allart. 14, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Il di- ritto ad accedere o a permanere nel regime agevolato va verificato confrontando i com- pensi del contribuente con quelli normalizza- ti, ottenuti applicando ai compensi minimi di riferimento, derivanti dallapplicazione degli studi di settore, le riduzioni stabilite dal prov- vedimento dellAgenzia delle Entrate del 2 gennaio 2002 (pubblicato nella Gazzetta Uf- ficiale, Serie generale, n. 15 del 18 gennaio 2002). I compensi normalizzati devono risul- tare di importo non superiore ai limiti indivi- duati con appositi provvedimenti dellAgen- zia delle Entrate. I soggetti che determinano il reddito con cri- teri forfetari, ancorché sia precluso nei loro confronti laccertamento in base agli studi di settore, sono tenuti a compilare il presente modello, ad eccezione dei dati contabili ri- chiesti nel quadro G. I dati comunicati sa- ranno utilizzati per valutare se le caratteristi- che strutturali dellattività sono coerenti con i compensi dichiarati. In presenza delle cause di esclusione elenca- te nei successivi paragrafi non è invece ne- cessario compilare ed inviare il presente mo- dello (fermo restando quanto precisato per i soggetti forfetari).

di

esclusione dallapplicazione degli studi

di

settore anche la modifica in corso dan-

no dellattività esercitata. Eil caso, ad esempio, di un professionista che fino ad

aprile ha svolto lattività di commercialista

e da maggio in poi quella di avvocato.

Non costituisce, invece, causa di esclu- sione la modifica in corso danno dellatti- vità esercitata qualora le due attività (quel- la cessata e quella iniziata) siano con-

traddistinte da codici di attività compresi nel medesimo studio di settore (ad esem- pio,consulente del lavoro che cessa latti- vità per iniziare quella di ragioniere com-

mercialista);

c) determinano il reddito con criteri forfetari;

d) non si trovano in un periodo di normale svolgimento dellattività.

A titolo esemplificativo, si considerano di non

normale svolgimento dellattività:

1)

il periodo in cui si è verificata linterruzione dellattività per la maggior parte dellanno

a

causa di provvedimenti disciplinari;

2)

il periodo in cui si è verificata linterruzione

dellattività per tutto lanno a causa della ri- strutturazione dei locali. In questa ipotesi è però necessario che la ristrutturazione ri- guardi tutti i locali in cui viene esercitata lattività. Costituisce, altresì, causa di esclusione dal- lapplicazione degli studi di settore, secondo

le indicazioni fornite al punto 9.1 della circo-

lare 27 giugno 2002, n. 58/E, la classifi- cazione in una categoria reddituale diversa da quella prevista dal quadro degli elementi contabili contenuto nel modello per la comu- nicazione dei dati rilevanti ai fini dellappli- cazione dello studio di settore approvato per lattività esercitata.

4. MODALITÀ DI COMPILAZIONE

Per lapplicazione degli studi di settore si tie- ne conto di variabili di natura contabile ed ex- tracontabile. La individuazione di tali variabi-

li è contenuta nei decreti di approvazione dei

singoli studi di settore. Le istruzioni per la de- terminazione del valore delle variabili di tipo contabile sono contenute in quelle relative al-

la compilazione del quadro Elementi conta-

bilii cui righi, in analogia con i campi del prodotto informatico GE.RI.CO., sono indivi- duati dalla lettera G. Nelle istruzioni per la compilazione del presente modello è definito

il

valore da attribuire alle variabili di caratte-

re

extracontabile.

I

soggetti tenuti alla compilazione del presen-

I dati richiesti in percentuale possono essere

te modello devono barrare la casella studi di

 

forniti con una approssimazione tale da non

settorecollocata nella seconda facciata del frontespizio del modello UNICO 2003, in corrispondenza del tipo di dichiarazione.

3. CAUSE DI ESCLUSIONE DALLA APPLICA- ZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE

Sono esclusi dalla applicazione degli studi di settore e dei parametri i contribuenti che:

a) hanno dichiarato compensi di cui allarti-

inficiare la sostanziale attendibilità dellinfor- mazione richiesta. Eventuali errate indicazioni assumeranno ri- lievo solo se tali da rendere palesemente non significativo il dato preso in considera-

 

2.

SOGGETTI OBBLIGATI

colo 50, comma 1, del TUIR, di ammonta-

zione ai fini dellapplicazione dello studio di

Il

presente modello può essere utilizzato dai

re superiore a euro 5.164.569; b) hanno iniziato o cessato lattività nel corso

settore. Non vanno mai indicati importi con i deci-

soggetti che svolgono come attività prevalen-

del periodo dimposta. Costituisce causa

mali, neanche per i dati percentuali.

1

Agenzia delle Entrate

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO SK02U

Studi di settore

5. RISULTATI DELLAPPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE

in relazione a tutti i periodi di imposta che si sono succeduti nel periodo sperimentale.

Per poter rilasciare lasseverazione devono, quindi, essere congiuntamente attestate le se- guenti circostanze:

Inserendo i valori delle variabili contabili ed

ATTENZIONE

la corrispondenza dei dati contabili e di

extracontabili nel prodotto software, reso gra-

Ai

soggetti che esercitano le attività economi-

quelli extracontabili comunicati allAmmini-

tuitamente disponibile dallAmministrazione fi-

che comprese negli studi di settore a caratte-

 

strazione finanziaria e rilevanti ai fini del-

nanziaria, è possibile verificare la posizione

re

sperimentale, non si applicano i parametri

lapplicazione degli studi di settore con

del contribuente. Lapplicazione GE.RI.CO. è

di

cui al D.P.C.M. 29 gennaio 1996, come

quelli desunti dalle scritture contabili o da

prelevabile dal sito internet dellAgenzia del-

modificato dal D.P.C.M. 27 marzo 1997.

 

altra documentazione idonea;

le Entrate allindirizzo www.agenziaentra-

la

congruità dei compensi dichiarati ovvero

te.it e dal Servizio telematico (per gli utenti del predetto Servizio). Per conoscere lam- montare dei compensi presunti sulla base de- gli studi di settore, i contribuenti possono an-

6. ASSEVERAZIONE DEI DATI PRESI A BASE PER LAPPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE

lesistenza di cause che giustificano un eventuale scostamento dei compensi di- chiarati rispetto a quelli derivanti dallappli- cazione dello studio di settore;

che rivolgersi agli uffici locali dellAgenzia

lesistenza di cause che giustificano la non

delle Entrate o a quelli delle imposte dirette in caso di mancata istituzione dei predetti uffici.

In

9 luglio 1997, n. 241, così come introdotto

base allarticolo 35 del decreto legislativo

coerenza economica rispetto agli indici in- dividuati dai singoli studi di settore.

A

tali uffici dovrà essere presentato il modello

dallarticolo 1, comma 1, del decreto legi-

 

debitamente compilato. Lapplicazione denominata GE.RI.CO. forni- sce indicazioni in ordine:

slativo 28 dicembre 1998, n. 490, i soggetti abilitabili alla trasmissione telematica delle di- chiarazioni indicati alle lettere a) e b) del

7.

FRONTESPIZIO

alla congruità dei compensi dichiarati;

comma 3, dellarticolo 3, del Decreto del Pre-

Nel frontespizio va indicato:

alla coerenza dei principali indicatori eco-

sidente della Repubblica 22 luglio 1998, n.

alto a destra, il codice fiscale;

in

nomici (ad esempio la resa oraria per ad-

322, (professionisti abilitabili) possono rila-

Comune e la Provincia di domicilio fiscale.

il

detto) che caratterizzano lattività svolta dal contribuente, rispetto ai valori minimi e mas- simi assumibili con riferimento a comporta-

sciare, su richiesta dei contribuenti, lasseve- razione prevista nel comma 1, lett. b), dello stesso articolo. A tal fine, i predetti soggetti

Altre attività

menti normali di soggetti che svolgono la me-

devono verificare che gli elementi contabili

In

questa sezione va barrata lapposita casel-

desima attività con analoghe caratteristiche.

ed extracontabili comunicati allAmministra-

la nel caso in cui il contribuente svolga an-

Si

ricorda che, in conformità al parere espres-

zione finanziaria nei modelli di dichiarazione

 

che:

so dalla Commissione degli esperti, agli studi

e rilevanti ai fini dellapplicazione degli studi

attività di lavoro dipendente a tempo pieno

di settore inerenti le attività professionali non-

ché, ad altri studi individuati nellappendice alle istruzioni per la compilazione del model- lo UNICO 2003, è stato attribuito, inizial- mente, carattere sperimentale. Tali studi sono definiti sperimentali in quanto, fino alla ap- provazione di una nuova versione dello stes- so studio:

le indicazioni relative alla coerenza ed al- la congruità, possono essere utilizzate per la formulazione dei criteri di selezione per lattività di accertamento; i risultati derivanti dallapplicazione GE.RI.CO. non possono essere usati diretta- mente per lazione di accertamento. Tale at- tività sarà fondata sullutilizzo delle ordinarie metodologie di controllo, rispetto alle quali i risultati della applicazione degli studi di set- tore costituiranno uno strumento di ausilio; i contribuenti che dichiarano compensi di importo non inferiore a quello risultante da- gli studi sperimentali ovvero vi si adeguano spontaneamente, evitano leventuale accer- tamento sulla base delle risultanze dello stu- dio di settore che verrà approvato al termi- ne della fase sperimentale, a seguito di nuo- ve elaborazioni. Tali contribuenti eviteranno il predetto accertamento anche nel caso in cui lammontare stimato dal nuovo studio di settore risulti superiore a quello determinato con lapplicazione GE.RI.CO. predisposta per il periodo dimposta 2002; nei confronti dei contribuenti che non risul- tano congrui, i compensi derivanti dalla ap- plicazione dello studio di settore approvato al termine della fase sperimentale potranno essere utilizzati per effettuare accertamenti

di

settore corrispondano a quelli risultanti dal-

o

a tempo parziale;

le

scritture contabili e da altra idonea docu-

altre attività artistiche o professionali e/o

Iscrizione ad albi

mentazione. Dovrà, ad esempio, essere accertato che i dati relativi ai beni strumentali, diversi dagli immobili, di cui si è tenuto conto nellapplica- zione degli studi di settore e le altre spese in- dicate nelle dichiarazioni e rilevanti ai fini de- gli studi medesimi, corrispondano effettiva-

dimpresa. In caso di lavoro dipendente a tempo par- ziale va indicato, inoltre, il numero delle ore settimanali di lavoro prestato.

mente ai relativi importi annotati nelle scritture contabili. Lasseverazione non deve essere effettuata re- lativamente ai dati:

a) per i quali è necessario esaminare lintera documentazione contabile o gran parte di essa come nel caso della rilevazione dei fatti la cui rappresentazione è richiesta at- traverso lindicazione di dati espressi in for- ma percentuale;

b) che implicano valutazioni non rilevabili do- cumentalmente e che, come tali, non pos-

sono che essere effettuate dal contribuente;

c) relativi alle unità destinate allesercizio del- lattività.

Con decreto ministeriale 18 gennaio 2001, è stata modificata la disciplina del visto di conformità e della asseverazione. Per effetto

di tali modifiche con lasseverazione di cui al-

lart. 35, comma 1, lettera b), del citato de- creto legislativo n. 241 del 1997, viene at- testata la congruità dellammontare dei com-

pensi dichiarati a quelli determinabili sulla ba-

se degli studi di settore ovvero le cause che

giustificano leventuale scostamento. Possono essere, altresì, attestate le cause che giustifi- cano unincoerenza rispetto agli indicatori economici individuati dai rispettivi studi.

2

In questa sezione va indicato lanno discrizio-

ne allalbo professionale ovvero, in caso di una

nuova iscrizione allalbo, successiva ad una cancellazione, lanno dellultima iscrizione. Nel caso di mancata iscrizione allalbo, va indicato lanno di inizio dellattività. Le sezioni non vanno compilate qualora il pre- sente modello sia presentato da una società semplice o da una associazione tra artisti e professionisti.

8. QUADRO A PERSONALE ADDETTO ALLATTIVITÀ

Nel quadro A sono richieste informazioni relati-

ve al personale addetto allattività. Per indivi- duare il numero dei collaboratori coordinati e continuativi e dei soci è necessario far riferi- mento alla data del 31 dicembre 2002. Con riferimento al personale dipendente, compresi gli assunti con contratto di formazione e lavoro

o a termine va, invece, indicato il numero delle

giornate retribuite a prescindere dalla durata del contratto e dalla sussistenza, alla data del 31 dicembre 2002, del rapporto di lavoro. Pertanto, ad esempio, un dipendente con con- tratto a tempo parziale dal 1° gennaio al 30

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ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO SK02U

Studi di settore

giugno e con contratto a tempo pieno dal 1° lu- glio al 20 dicembre, va computato sia tra i di- pendenti a tempo parziale sia tra quelli a tem- po pieno e va indicato, per entrambi i rapporti

unassociazione professionale è composta da 3 associati di cui uno soltanto svolge la

propria attività professionale esclusivamen-

te nellassociazione. Per gli altri due asso-

attività e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese sostenute per lespleta- mento dellattività (ad esempio, le spese per

lutilizzo dellunità immobiliare, per i servizi

di

lavoro, il numero delle giornate retribuite.

 

ciati il tempo dedicato allattività lavorativa

di

segreteria, ecc.). Per maggior chiarimen-

In

particolare, indicare:

to

si riportano i seguenti esempi:

dottore commercialista e consulente del

nel rigo A01, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipen-

denti che svolgono attività a tempo pieno de- sumibile dai modelli DM10 relativi al 2002;

nel rigo A02, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori di- pendenti a tempo parziale, degli assunti con contratto di formazione e lavoro, determina- to per i primi, moltiplicando per sei il nume- ro delle settimane indicato al punto 23 del-

nellassociazione è, in rapporto alla pro- pria attività professionale complessiva, ri-

spettivamente del 50% e del 70%. La per- centuale da indicare nella terza colonna è,

quindi, 220, derivante dalla somma delle percentuali di lavoro, complessivamente prestato nellassociazione su base annua dai tre associati (100+50+70).

lavoro che svolgono la propria attività in una unità immobiliare di proprietà di ter- zi, ripartendo le spese sostenute (locazio- ne dellimmobile, pulizia dei locali, se- gretaria che presta lavoro per entrambi i professionisti, ecc.); dottore commercialista e avvocato che svolgono la propria attività in un immobi- le di proprietà del secondo. Lavvocato

la

parte C, sezione 1 della comunicazione

9. QUADRO B UNITÀ IMMOBILIARE DESTINATA ALLESERCIZIO DELLATTIVITÀ

(proprietario dellimmobile), al quale so-

dati certificazioni lavoro dipendente, assimi- lati ed assistenza fiscaledel modello 770/2003 semplificato e, per i secondi, desunto dai modelli DM10 relativi al 2002.

Nel quadro B sono richieste informazioni re- lative allunità immobiliare che, a qualsiasi ti- tolo, viene utilizzata per lesercizio dellatti-

no intestate le utenze telefoniche e i ser- vizi accessori, addebita periodicamente parte delle spese sostenute al dottore commercialista (spese di locazione del-

In

tale rigo devono essere indicati anche i

vità. Lunità immobiliare cui fare riferimento è

limmobile per la parte utilizzata da que-

dati relativi ai lavoratori dipendenti assunti

quella esistente alla data del 31 dicembre

stultimo, spese sostenute per le utenze te-

con contratti a termine;

2002 e la superficie da indicare deve essere

lefoniche, per il riscaldamento, ecc.);

nel rigo A03, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui allarticolo 47, comma 1, lett. c) bis, del TUIR, che al 31 dicembre prestano la loro attività pre-

quella effettiva. Per indicare i dati relativi a più unità immobi- liari è necessario utilizzare, per ciascuna di queste, una fotocopia del presente quadro.

ATTENZIONE Le spese sostenute per la locazione e le spe- se condominiali relative ai locali, pattuite uni-

 

In particolare indicare:

tariamente ad altri servizi senza un diretto cor- rispettivo, eventualmente comprese negli im-

valentemente per il contribuente interessato alla compilazione del modello;

nel rigo A04, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui allarticolo

 

nel rigo B00, il numero complessivo delle unità immobiliari utilizzate per lesercizio dellattività;

porti indicati nei righi B05 o B06, vanno in- cluse anche nellinsieme di quelle riportate nel

47, comma 1, lett. c) bis, del TUIR, diversi

in

corrispondenza di progressivo unità im-

rigo G04 del quadro G degli Elementi con-

da quelli indicati nel rigo precedente che,

mobiliare, attribuire allunità immobiliare

tabili e indicate nel rigo X04 del quadro X.

al 31 dicembre, prestano la loro attività

nel rigo A05, nella prima colonna, il nu-

di

cui si indicano i dati, un numero progres-

Sarà in tal modo possibile rettificare tale com-

per il contribuente interessato alla compila-

sivo, barrando la casella corrispondente;

ponente di costo, relativamente alla quale è

zione del modello;

nel rigo B01, il comune in cui è situata lu-

stato introdotto un apposito correttivo che vie-

nità immobiliare;

ne calcolato come indicato in Appendice, se-

mero dei soci o associati che prestano atti-

nel rigo B02, la sigla della provincia;

condo i chiarimenti forniti nel paragrafo 13.

vità nella società o nellassociazione (nel caso di esercizio in forma associata di arti

nel rigo B03, il numero di utenze telefoniche intestate al contribuente interessato alla com-

Qualora, invece, le spese sostenute per la lo- cazione e le spese condominiali siano fattu-

e

professioni). Nella terza colonna, in per-

pilazione del modello. Non vanno indicate

rate in maniera distinta vanno indicate esclu-

centuale e su base annua, il tempo dedica-

 

le

utenze relative a telefoni cellulari;

sivamente nel rigo B04;

to allattività prestata dai soci o associati nella società o nellassociazione rispetto a

nel rigo B04, il canone di locazione annuo relativo alla unità immobiliare destinata al-

nei righi B07 e B08, in caso di unità im-

quello complessivamente dedicato alla me-

lesercizio dellattività, nella misura risultan-

mobiliare destinata esclusivamente alleser-

desima attività artistica o professionale svol- ta in forma individuale o associata.

te

tazioni e maggiorazioni), nonché le spese

dal contratto (comprese eventuali rivalu-

cizio dellattività professionale, la superfi- cie totale, espressa in metri quadrati, dei

La

percentuale da indicare è pari alla somma

condominiali relative alla predetta unità;

locali utilizzati per lattività e quella desti-

delle percentuali relative a tutti i soci o associati. Per maggior chiarimento si riportano i se- guenti esempi:

nel rigo B05, le spese addebitate al contri- buente interessato alla compilazione del mo-

dello per lo svolgimento dellattività se la strut-

nata esclusivamente a biblioteche e/o a sale riunioni; nei righi B09 e B10, per lunità immobilia-

unassociazione professionale è composta

tura in cui svolge lattività e per la quale sta for-

re

destinata promiscuamente ad abitazione

 

nendo le informazioni è di terzi (con esclusio-

e

studio professionale, la superficie dei lo-

 

da due associati X e Y, di cui X svolge latti- vità esclusivamente nellassociazione e Y, ol-

tre a prestare la propria attività nellassocia- zione, svolge anche in proprio la medesima attività professionale. Se si ipotizza che Y presta nellassociazione il 50% del tempo de- dicato complessivamente alla propria attività professionale, la percentuale da riportare al-

ne degli studi associati) ed il contribuente vi svolge lattività utilizzandone i servizi e/o i mezzi. Vanno indicate in questo rigo, ad esempio, le spese periodicamente addebitate ad un professionista da una società di servizi per laffitto dei locali utilizzati dal professioni- sta per lesercizio dellattività, per lutilizzo dei

cali destinati a studio e quella dei locali adi- biti ad abitazione.

10. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELLATTIVITÀ

la

terza colonna è pari a 150, risultante dal-

beni strumentali, delle utenze telefoniche e di

Nel quadro D sono richieste informazioni re-

la

somma di 100 (relativa allassociato che

altri servizi di cui il contribuente interessato al-

lative ad alcuni aspetti che caratterizzano le

svolge lattività professionale esclusivamente

 

la

compilazione del modello si avvale;

concrete modalità di svolgimento dellattività.

nellassociazione) e 50 (relativa allassociato

nel rigo B06, le spese sostenute se la struttu-

che svolge per lassociazione unattività, in

ra

in cui viene svolta lattività è una struttura

Modalità di espletamento dellattività

termini di tempo, pari al 50% della propria attività professionale complessiva);

polifunzionale in cui operano più soggetti che svolgono una medesima o una diversa

Nei righi da D01 a D10, indicare, distinta-

3

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ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO SK02U

Studi di settore

mente per ciascuna attività individuata:

nella prima colonna, il numero degli inca- richi assunti nel 2002 o in anni precedenti, anche se non ultimati nel corso dellanno, per i quali sono stati percepiti compensi, anche parziali, nel 2002;

nella seconda colonna, la percentuale dei compensi derivanti da ciascuna di esse in rapporto al totale dei compensi percepiti nel 2002. Il totale delle percentuali indicate deve risul- tare pari a 100.

ATTENZIONE Qualora siano stati percepiti compensi deter-

minati forfetariamente a fronte di una pluralità

di prestazioni di natura diversa, questi devo-

no essere ridistribuiti imputando a ciascuna prestazione il corrispondente compenso.

Aree Specialistiche

Nei righi da D11 a D22, va barrata la ca- sella corrispondente alle aree specialistiche nellambito delle quali vengono effettuate le prestazioni professionali individuate nei righi da D01 a D10.

Tipologia della clientela

Nei righi da D23 a D29, indicare, per ciascu-

na tipologia di clientela individuata la percen-

tuale dei compensi percepiti nel 2002, in rap- porto ai compensi complessivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100.

Elementi contabili specifici

Nei righi da D30 a D36 sono richiesti alcuni

dati contabili relativi alle specifiche attività svolte dai compilatori del modello. In partico- lare, indicare:

nel rigo D30, lammontare del premio an- nuo dovuto per polizze di assicurazione sti- pulate per la copertura dei rischi connessi alla responsabilità civile verso i terzi, deri- vanti dallattività professionale svolta;

nel rigo D31, le spese sostenute per riviste, giornali, pubblicazioni, banche dati, ecc. e per aggiornamento professionale, includen- do nelle stesse la partecipazione a conve- gni, congressi e corsi di formazione, soste- nute dal professionista per se stesso o per il personale addetto allattività, senza tener conto dei limiti di deducibilità previsti dal- larticolo 50, comma 5, del TUIR;

nel rigo D34, lammontare dei compensi percepiti dal professionista per prestazioni svolte nei confronti di centri di elaborazione dati, indipendentemente dalla circostanza che il professionista possieda o meno una quota di partecipazione nei detti centri;

nei righi D35 e D36, rispettivamente, lam- montare dei compensi percepiti assogget- tati a ritenuta dacconto e quello dei com- pensi non assoggettati. Il totale dei due ri- ghi deve coincidere con limporto indicato al rigo G07.

Altri elementi specifici

In questa sezione indicare:

nel rigo D37, nella prima colonna, il nu- mero di associazioni professionali in cui il professionista svolge la propria attività e,

nella seconda colonna, la percentuale (su base annua) di attività prestata nelle asso- ciazioni professionali rispetto alla medesi- ma attività svolta complessivamente in for- ma individuale o associata. A maggior chiarimento si riporta il seguente esempio:

un professionista svolge la propria attività anche in uno studio associato; ipotizzan- do che presti nellassociazione il 50% del tempo dedicato complessivamente alla stessa attività professionale, la percentua-

le da riportare nella seconda colonna è

pari a 50; nella colonna 1, invece, andrà

riportato il numero 1;

nei righi D38 e D39, barrando le apposite caselle, se il professionista ha disponibilità

di studi allestero, distinguendo quelli situati

nellambito della Unione Europea da quelli situati al di fuori di detta Unione;

nel rigo D40, le ore settimanali dedicate al-

lesercizio dellattività;

nel rigo D41, il numero complessivo del-

le settimane dedicate allattività nel corso

del 2002. Nel caso di attività esercitata in forma asso- ciata, nei righi D40 e D41 va indicata la somma dei dati riferiti a ciascun associato.

ATTENZIONE I dati riportati nei righi D40 e D41, saran- no confrontati con il tempo medio dedicato allattività da un professionista che la svol- ge a tempo pieno per lintero anno, deter- minato convenzionalmente in 40 ore setti- manali per 45 settimane allanno. La per- centuale individuata mediante tale rappor- to, sarà utilizzata nel calcolo dellindicato- re della resa oraria per addetto, al fine di tener conto delleventuale minor tempo de- dicato allattività a causa, ad esempio, del- lo svolgimento di attività di lavoro dipen- dente o di altre attività. La formula matema- tica utilizzata dal software GE.RI.CO. per il calcolo del predetto indicatore è riportata in Appendice.

11. QUADRO E BENI STRUMENTALI

Nel quadro E sono richieste informazioni re- lative ai beni strumentali posseduti e/o dete-

nuti, a qualsiasi titolo, alla data del 31 di- cembre 2002. In particolare indicare:

nei righi da E01 a E07, per ciascuna delle tipologie individuate, il numero dei beni strumentali;

nel rigo E08, il costo complessivo del software;

nei righi da E09 a E12, barrando la casel-

la corrispondente, il possesso di strumenta-

zione per lesecuzione di misure.

4

12. QUADRO G ELEMENTI CONTABILI

Nel quadro G devono essere indicati gli ele- menti contabili necessari per lapplicazione dello studio di settore. Come già precisato nel paragrafo 2, i soggetti che determinano il red- dito con criteri forfetari non devono indicare i dati contabili richiesti nel presente quadro.

ATTENZIONE Per la determinazione del valore dei dati rile- vanti ai fini dellapplicazione degli studi di settore da indicare nel presente quadro, oc- corre avere riguardo alle disposizioni previste dal Tuir. Pertanto, ad esempio, le spese e i componenti negativi relativi ad autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati nellesercizio di arti e professioni vanno as- sunti tenendo conto di quanto previsto dal- lart. 121 bis del Tuir. Si precisa che i dati da indicare nel quadro in commento devono essere comunicati ap- plicando i criteri forniti nelle istruzioni a que- sto modello, prescindendo da quanto stabili- to nelle istruzioni per la compilazione dei quadri del modello UNICO 2003 finalizzati alla determinazione del risultato di esercizio.

Imposte sui redditi

In particolare indicare:

nel rigo G01, lammontare complessivo del

valore dei beni strumentali. Ai fini della determinazione di tale voce va considerato:

a) il costo storico, comprensivo degli oneri ac- cessori di diretta imputazione, dei beni am- mortizzabili ai sensi dellart. 50, commi 2, 3

e 3-bis, del Tuir, al lordo degli ammortamenti; b) il costo di acquisto sostenuto dal conce- dente per i beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria. A tal fine non assume alcun rilievo il prezzo di ri- scatto, anche successivamente alleserci- zio dellopzione di acquisto; c) il valore normale, al momento dellimmis- sione nellattività, dei beni acquisiti in co- modato ovvero in dipendenza di contratto

di locazione non finanziaria.

ATTENZIONE Per la determinazione del valore dei beni stru- mentali vanno considerati i beni esistenti alla data di chiusura del periodo dimposta (31 dicembre per i soggetti con periodo coinci- dente con lanno solare). Ne deriva che non si tiene conto del valore dei beni ceduti, men- tre va considerato lintero valore dei beni ac- quisiti nel corso del periodo dimposta. Nella determinazione del Valore dei beni strumentali:

non si tiene conto degli immobili;

va computato il valore dei beni il cui costo unitario non è superiore a 516,46 euro, an- corché gli stessi beni non siano stati rilevati nel registro dei beni ammortizzabili ovvero

nel registro degli acquisti tenuto ai fini iva e

delle imposte dirette;

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ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO SK02U

Studi di settore

le spese relative allacquisto di beni mobili adibiti promiscuamente allesercizio dellar- te e professione e alluso personale o fami- liare vanno computate nella misura del 50 per cento;

le spese relative allacquisto e alla locazio- ne finanziaria dei ciclomotori, dei motoci- cli, delle autovetture e degli autocaravan, indicati nellart. 121- bis, comma 1, lett. b) del Tuir, si assumono nei limiti del costo fi- scalmente rilevante. Per quanto riguarda gli stessi beni, acquisiti in dipendenza di con- tratto di locazione non finanziaria, si assu- me il valore normale nei limiti del costo fi-

stato o lopera svolta, in qualità di lavoratore

dipendente, di collaboratore coordinato e continuativo o di collaboratore occasionale, al coniuge, ai figli, affidati o affiliati, minori di età o permanentemente inabili al lavoro, nonché agli ascendenti. Lindeducibilità si ri- ferisce anche agli accantonamenti di quie- scenza e previdenza, nonché ai premi paga- ti alle compagnie di assicurazione che sosti- tuiscono in tutto o in parte i suddetti accanto- namenti maturati nel periodo dimposta. Van- no, invece, indicati i contributi previdenziali e assistenziali versati dallartista o professioni- sta per i familiari sopra citati;

sioni che svolgono una medesima o una di- versa attività professionale e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese so- stenute per lespletamento dellattività (ad esempio, le spese per lutilizzo delle unità immobiliari, per i servizi di segreteria, ecc.). Le spese in questione vanno riporta- te, altresì, nel rigo B06 del quadro B. Qualora, negli importi in questione siano,

eventualmente, comprese le spese sostenute per la locazione e le spese condominiali re- lative ai locali, pattuite unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, tali spe- se vanno riportate, altresì, nel rigo X04 del

scalmente rilevante per lacquisto;

nel rigo G03, relativamente ai collaborato-

quadro X. Qualora, invece, le spese sostenu-

– è possibile non tener conto del valore dei beni strumentali inutilizzati nel corso delle- sercizio a condizione che non siano state dedotte le relative quote di ammortamento.

ri coordinati e continuativi:

lammontare dei compensi corrisposti nel periodo dimposta al lordo dei contributi previdenziali e assistenziali, compresi i

te per la locazione e le spese condominiali re- lative ai locali siano distintamente evidenzia- te in fattura, vanno indicate esclusivamente nel rigo B04 del quadro B;

nellipotesi di imposta sul valore aggiunto totalmente indetraibile per effetto dellop-

nel rigo G02, relativamente ai lavoratori di-

due terzi del contributo previdenziale ver- sato alla gestione separata presso lInps.

nel rigo G05, i consumi. Ai fini della deter- minazione del dato in esame va considera-

zione per la dispensa degli adempimenti

Si fa presente che vanno considerati an-

to

lammontare delle spese sostenute nel-

prevista per le operazioni esenti dallart.

che i compensi corrisposti ai collaborato-

lanno per:

36-bis del D.P.R. n. 633 del 1972 e in

ri coordinati e continuativi che hanno ef-

i servizi telefonici compresi quelli accessori;

quella del pro-rata di detraibilità pari a ze-

fettuato prestazioni di lavoro non diretta-

i consumi di energia elettrica;

ro secondo i criteri di cui allart. 19-bis, del-

i carburanti, lubrificanti e simili utilizzati esclu-

lammontare delle spese telefoniche soste-

sente che se si tratta di servizi utilizzati in

lo stesso D.P.R. n. 633 del 1972, limposta sul valore aggiunto relativa alle singole operazioni di acquisto costituisce una com- ponente del costo del bene cui afferisce. Con riferimento, invece, alle ipotesi di pro- rata di detraibilità dellimposta sul valore aggiunto rilevante (cioè di valore positivo), tale onere non rileva ai fini della determi- nazione della voce in esame;

pendenti:

mente afferenti lattività esercitata dal contribuente. Si precisa che in questa vo- ce devono essere considerate anche:

le spese sostenute per le trasferte effettua- te fuori del territorio comunale dai colla- boratori coordinati e continuativi;

le quote di accantonamento maturate nel periodo dimposta relative alle indennità per cessazione del rapporto di collabo- razione;

i premi pagati alle compagnie di assicu- razione che sostituiscono in tutto o in par- te le suddette quote maturate nellanno;

sivamente per la trazione di autoveicoli. Con riferimento a tale elencazione di spese, da ritenersi tassativa, si precisa che in questo rigo vanno indicati:

nute nel periodo dimposta, comprensive di quelle relative ad eventuali servizi accesso- ri (quali telefax, videotel ecc.) tenendo pre-

modo promiscuo le spese sono deducibili nella misura del 50 per cento. Le spese

lammontare complessivo di quanto corri- sposto a titolo di retribuzione al persona-

nel

rigo G04, lammontare complessivo dei

dimpiego relative ad apparecchiature ter- minali per il servizio radiomobile pubblico

le dipendente, a tempo pieno e a tempo

compensi corrisposti a terzi per prestazioni

 

terrestre di comunicazione soggette alla tas-

parziale, al lordo dei contributi previden-

professionali e servizi direttamente afferenti

te

da un commercialista per i compensi cor-

sa

di cui al n.131 della tariffa annessa al

ziali e assistenziali a carico del dipen- dente e del datore di lavoro e delle rite- nute fiscali. Si ricorda che le spese di vitto e alloggio

lattività artistica o professionale del contri- buente. A titolo esemplificativo, si compren- dono nella voce in esame le spese sostenu-

D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641 (corri- spondente allarticolo 21 della vigente ta- riffa) vanno sempre computate in misura pa- ri al 50 per cento;

sostenute per le trasferte effettuate fuori del territorio comunale dai lavoratori di-

risposti ad un consulente del lavoro per le- laborazione di buste paga o da un medico

lammontare della spesa sostenuta nel pe- riodo dimposta per il consumo di energia

pendenti degli esercenti arti e professioni

ad altro medico che per un periodo lo ha

 

elettrica, tenendo presente che, se si tratta

vanno considerate per un ammontare

sostituito nella gestione dello studio.

di

servizio utilizzato in modo promiscuo, la

giornaliero non superiore a 180,76 eu- ro; il predetto limite è elevato a 258,23 euro per le trasferte allestero. Il limite di

ATTENZIONE Devono essere inclusi, in questo rigo:

spesa va indicata nella misura del 50 per cento;

il 50 per cento della spesa sostenuta nel pe-

deducibilità si riferisce esclusivamente al-

i

compensi corrisposti a società di servizi

riodo dimposta per lacquisto di carburan-

le spese rimborsate a piè di lista;

come corrispettivo di una pluralità di pre-

 

ti,

lubrificanti e simili (benzina, gasolio, me-

le quote di accantonamento per inden-

stazioni direttamente correlate allattività ar-

tano, ecc.) utilizzati esclusivamente per la

nità di quiescenza e di previdenza matu- rate nel periodo dimposta. Non si deve

tistica o professionale non distintamente evidenziate in fattura. Si tratta, ad esempio,

trazione di autovetture e autocaravan, limi- tatamente ad un solo veicolo, nonché linte-

tenere conto delle somme corrisposte nel

di

corrispettivi che, ancorché non eviden-

ro

ammontare delle stesse spese sostenute

periodo dimposta a titolo di acconto o

ziati in fattura, si riferiscono a spese perio-

 

per i citati veicoli dati in uso promiscuo ai

anticipazione relative al trattamento di fi-

dicamente addebitate dalle predette so-

dipendenti per la maggior parte del perio-

ne rapporto; i premi pagati alle compagnie di assicu- razione che sostituiscono in tutto o in par-

cietà per laffitto dei locali utilizzati per le- sercizio dellattività, per lutilizzo dei beni strumentali, delle utenze telefoniche e di al-

do di imposta. Le spese sostenute per luti- lizzo di ciclomotori e motocicli, da com- prendere nelle Altre spese documentate,

te le suddette quote maturate nellanno.

tri

servizi di cui il professionista si avvale. I

vanno incluse nel rigo G06;

ATTENZIONE

compensi in questione vanno riportati, al- tresì, nel rigo B05 del quadro B;

nel rigo G06, il valore complessivo deri- vante dalla somma delle seguenti spese:

Non sono deducibili, quindi non vanno indi-

le

spese sostenute per strutture polifunziona-

per prestazioni alberghiere e sommini-

cati, i compensi corrisposti per il lavoro pre-

li

in cui operano più esercenti arti e profes-

strazioni di alimenti e bevande nei pub-

5

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ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO SK02U

Studi di settore

blici esercizi. Va indicato lammontare, pari alla deduzione spettante in relazio- ne alle spese effettivamente sostenute e idoneamente documentate, per un impor- to complessivo non superiore al 2 per cento del totale dei compensi dichiarati;

lizzati in modo promiscuo sono deducibili, quindi vanno conseguentemente indicate, nella misura del 50 per cento.

alle cessioni di beni ammortizzabili;

ai passaggi interni di beni e servizi tra at- tività separate di cui allart. 36, ultimo comma, del DPR n. 633/72.

ATTENZIONE

Non devono essere inclusi, in questo rigo:

di rappresentanza. Va indicato lammon-

tazione di oggetti di arte, di antiquariato

le

quote di ammortamento;

13. QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI

tare, pari alla deduzione spettante in re-

i canoni di locazione finanziaria;

RILEVANTI AI FINI DELLAPPLICAZIONE

lazione alle spese effettivamente sostenu-

i canoni di locazione non finanziaria;

DEGLI STUDI DI SETTORE

te e idoneamente documentate, per un

le

spese relative agli immobili;

importo complessivo non superiore all1

gli interessi passivi.

 

Nel quadro X possono essere fornite ulteriori

per cento dellammontare dei compensi dichiarati. Si precisa che sono comprese

nel rigo G07, lammontare lordo complessi-

vo dei compensi, in denaro e in natura, an-

I

informazioni rilevanti ai fini dellapplicazione dello studio di settore.

nelle spese di rappresentanza anche

che sotto forma di partecipazione agli utili, al

contribuenti che non risultano congrui han-

quelle sostenute per lacquisto o limpor-

netto dellIva, derivanti dallattività professio- nale o artistica, percepiti nellanno, compre-

no, infatti, la facoltà di rettificare il peso delle spese relative:

o

da collezione, anche se utilizzati come

si

quelli derivanti da attività svolte allestero,

allacquisto di taluni beni strumentali, quali

mi

telefonici elettronici;

beni strumentali per lesercizio dellarte o professione, nonché quelle sostenute per lacquisto o limportazione di beni desti-

nonché i compensi lordi derivanti da rappor- ti di collaborazione coordinata e continuati- va che comportano lo svolgimento di attività

dichiarati al netto dei contributi previdenziali

macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i siste-

nati a essere ceduti a titolo gratuito;

rientranti nelloggetto proprio della professio-

personale che svolge prevalentemente at-

al

per la partecipazione a convegni, con-

ne (ad esempio, compensi percepiti da geo-

tività amministrativa o di segreteria;

gressi e simili, ovvero a corsi di aggior-

metri in qualità di componenti del Consiglio

allutilizzo di locali in strutture di terzi e/o

namento professionale comprese quelle sostenute per leventuale viaggio e sog- giorno ai fini della citata partecipazione.

nazionale o dei Collegi provinciali della ca- tegoria di appartenenza o da dottori com- mercialisti o ragionieri per lufficio di ammi-

polifunzionali. Per tali spese, in conformità al parere della Commissione di esperti che ha validato gli

Va indicato lammontare, pari alla dedu- zione spettante, nella misura del 50 per cento, in relazione alle spese effettiva-

nistratore, sindaco o revisore ricoperti in so- cietà o enti). I citati compensi devono essere

studi di settore, sono stati introdotti appositi correttivi che consentono di verificare se le- ventuale differenza tra lammontare dei com-

mente sostenute e idoneamente docu-

o

assistenziali corrisposti alle casse profes-

pensi contabilizzati e quello risultante dalla

mentate;

sionali posti dalla legge a carico del sogget-

applicazione dello studio di settore derivi, in

per la manutenzione di apparecchiature

to

che li corrisponde. Al riguardo, si ricorda

tutto o in parte, dal peso attribuito alle pre-

terminali per il servizio radiomobile pub- blico terrestre di comunicazione soggette

che lammontare della maggiorazione del 4 per cento addebitata ai committenti in via de-

dette voci di costo in misura tale da non con- sentire unesatta rappresentazione della

alla tassa di cui al n. 131 della tariffa an-

finitiva, ai sensi dellart. 1, comma 212, del-

realtà economica dei soggetti interessati. I

nessa al D.P.R. 26 ottobre 1972, n.

la

legge 23 dicembre 1996, n. 662, non

contribuenti possono in tal modo segnalare

641, corrispondente allarticolo 21 della

va

considerato alla stregua dei contributi pre-

che la non congruità deriva dalla particolare

vigente tariffa. Va indicato lammontare,

videnziali e pertanto costituisce parte inte-

rilevanza che tali variabli hanno assunto nel-

pari alla deduzione spettante, nella misu-

grante dei compensi da indicare nel presen-

la

determinazione dei compensi presunti.

ra del 50 per cento, in relazione alle spe-

te

rigo. Nellapposito campo interno, va in-

Nessuna segnalazione deve essere effettua-

se effettivamente sostenute nel periodo

dicato lammontare dei ricavi dichiarati ai fi-

ta,

naturalmente, dai contribuenti che risulta-

dimposta;

ni

delladeguamento agli studi di settore qua-

no

congrui.

per lacquisto di carburanti, lubrificanti e

parte del periodo dimposta;

lora il contribuente intenda avvalersi delle di-

In

base a tali correttivi, le variabili:

simili (benzina, gasolio, metano, ecc.), li-

sposizioni previste dallarticolo 10, della leg-

Valore dei beni strumentali;

mitatamente a un solo veicolo, utilizzati

ge 8 maggio 1998, n. 146;

Spese per prestazioni di lavoro dipendente;

esclusivamente per la trazione di ciclo-

Compensi corrisposti a terzi per presta-

che risulta indicato nel corrispondente quadro

motori e motocicli, nella misura del 50

Imposta sul valore aggiunto

zioni direttamente afferenti lattività pro-

per cento di quelle effettivamente soste- nute nel periodo dimposta, nonché lin- tero ammontare di tali spese sostenute

nel rigo G08, barrando la relativa casella, lesenzione dallimposta sul valore aggiunto;

fessionale e artistica; non vengono più assunte nel valore contabile

per i ciclomotori e motocicli dati in uso

nel rigo G09, ai sensi dellart. 20 del DPR n.

G

del presente modello di comunicazione,

promiscuo ai dipendenti per la maggior

633/72, lammontare complessivo delle pre- stazioni effettuate nellanno, registrate o sog-

ma nel minor importo che risulta dalla appli- cazione dei predetti correttivi, calcolati nei

Si fa presente che i dati contabili da prendere

di impiego dei beni mobili adibiti pro- miscuamente allesercizio dellarte o

gette a registrazione, tenendo conto delle va- riazioni di cui allart. 26 del citato decreto;

modi indicati in Appendice.

professione e alluso personale o fami- liare del contribuente e utilizzati in ba- se a contratto di locazione finanziaria

o di noleggio. Va indicato lammonta-

re, pari alla deduzione spettante, nella misura del 50 per cento, in relazione alle spese effettivamente sostenute nel periodo dimposta;

inerenti lattività professionale o artistica ef- fettivamente sostenute e debitamente do- cumentate, inclusi i premi di assicurazione per rischi professionali, tenendo presente che le spese afferenti a beni o servizi uti-

nel rigo G10, lammontare delle altre ope- razioni, effettuate nellanno 2002, che han- no dato luogo a componenti positivi dichia- rati ai fini delle imposte sui redditi, quali:

operazioni fuori campo di applicazionedelliva, ad esempio, artt. 2, ultimo comma,

3, quarto comma e 7 del DPR n. 633/72;

operazioni non soggette a dichiarazione

di cui allart. 36 bis del DPR n. 633/72;

nel rigo G11, lammontare complessivo delliva sulle operazioni imponibili;

nel rigo G12, lammontare complessivo delliva relativa:

6

a base per il calcolo delle riduzioni devono es-

sere forniti tenendo conto delle eventuali varia- zioni fiscali determinate dallapplicazione di di- sposizioni tributarie (ad esempio, le spese e i componenti negativi relativi ad autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati nellesercizio di arti e professioni vanno as- sunti tenendo conto di quanto previsto dal- lart. 121-bis del Tuir).

ATTENZIONE

Il software GE.RI.CO. contiene le funzioni di ap-

plicazione per lesecuzione dei calcoli che van-

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ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO SK02U

Studi di settore

no effettuati per determinare lentità delle ridu- zioni.Ne deriva che, anche nella ipotesi in cui è prevista lapplicazione delle riduzioni, il quadro G Elementi contabilidellapplicazione GE.RI.CO. va compilato con lindicazione dei valori al lor- do della riduzione. I contribuenti che intendono avvalersi delle predette riduzioni devono indicare:

nel rigo X01, il valore delle macchine di uf- ficio elettromeccaniche ed elettroniche,

compresi i computer ed i sistemi telefonici ed elettronici acquisite successivamente al 31 dicembre 1997; nel rigo X02, il valore delle macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici ed elettronici acquisite entro il 31 dicem- bre 1997; nel rigo X03, le spese sostenute per perso- nale dipendente prevalentemente addetto a

7

mansioni amministrative e di segreteria; nel rigo X04, la spesa sostenuta per la lo- cazione e le spese condominiali relative ai locali utilizzati per lesercizio dellattività, corrisposte a società di servizi o sostenute per lutilizzo di strutture polifunzionali, pat- tuite unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, eventualmente compre- se negli importi indicati nei righi B05 o B06 del quadro B.

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APPENDICE

Studi di settore

VALORE DEI BENI STRUMENTALI

La riduzione del valore dei beni strumentali è calcolata direttamente dal software GE.RI.CO. secondo i seguenti criteri:

Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici

Percentuale di

abbattimento

acquisiti da oltre cinque anni

100%

acquisiti nel corso degli ultimi cinque anni

50%

ESEMPIO:

Un professionista ha beni strumentali del valore di euro 33.569,70 di cui:

euro 5.164,57 relativi a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 5 anni;

euro 12.911,42 relativi a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti nel corso degli ultimi 5 anni;

euro 15.493,71 relativi a beni strumentali diversi da macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer ed i sistemi te- lefonici elettronici.

La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sarà pari a:

100% del valore dei beni strumentali acquisiti da oltre cinque anni

pari a

5.164,57100% del valore dei beni strumentali acquisiti da oltre cinque anni pari a

50% del valore dei beni strumentali acquisiti negli ultimi cinque anni

pari a

6.455,7150% del valore dei beni strumentali acquisiti negli ultimi cinque anni pari a

Riduzione complessiva

pari a

11.620,28Riduzione complessiva pari a

Il Valore dei beni strumentaliutilizzato dal software GE.RI.CO. nella stima del compenso sarà pertanto, pari a:

33.569,70 11.620,28 = 21.949,42 euro

I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati:

nel rigo G01

per

nel rigo G01 – per

33.569,70

nel rigo X01

per 12.911,42

nel rigo X01 – per 12.911,42

nel rigo X02

per

nel rigo X02 – per

5.164,57

SPESE PER PERSONALE DI SEGRETERIA E/O AMMINISTRATIVO

La riduzione, direttamente applicata dal software GE.RI.CO. alle

• “Spese per prestazioni di lavoro dipendente, è pari al 20% della spesa per personale dipendente che si occupa prevalentemente di segrete- ria e/o di amministrazione.

ESEMPIO:

Un professionista sostiene spese per prestazioni di lavoro dipendente pari a euro 25.822,84 di cui:

euro 10.329,14 per il personale che si occupa prevalentemente di segreteria e/o amministrazione.

La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sarà pari a:

20% di 10.329,14 = 2.065,83 euro

Le Spese per prestazioni di lavoro dipendenteconsiderate dal software GE.RI.CO. nella stima del compenso saranno, pertanto, pari a:

25.822,84 2.065,83 = 23.757,01 euro

I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati:

nel rigo G02

per

25.822,84– nel rigo G02 per

nel rigo X03

per

10.329,14– nel rigo X03 per

8

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APPENDICE

Studi di settore

SPESE E COSTI SOSTENUTI PER UTILIZZO DI SERVIZI DI TERZI E DI STRUTTURE POLIFUNZIONALI

Il software GE.RI.CO. applica automaticamente un correttivo alla voce Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti lattività

professionale e artisticamediante la riduzione delle voci Spese per lutilizzo di servizi di terzie Costo sostenuto per strutture polifunzionali, se-

condo i seguenti criteri:

Spese e costi sostenuti

riduzione

spesa sostenuta per la locazione e spese condominiali dei locali utilizzati per lesercizio dellattività, incluse in maniera indistinta in Spese per lutilizzo di servizi di terzie/o in Costi sostenuti per strutture polifunzionali

100%

Spese per lutilizzo di servizi di terzie Costi sostenuti per strutture polifunzionali, al netto della prece- dente riduzione relativa alle spese sostenute per i locali

30%

ESEMPIO:

Un professionista contabilizza alla voce Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti lattività professionale e artisticaun importo di euro 30.987,41 così composto:

euro 10.329,14 per compensi corrisposti ad un collaboratore occasionale; euro 20.658,28 per spese per lutilizzo di servizi di terzi, in cui sono incluse spese per la locazione e spese condominiali dei locali, pari a euro 5.164,57.

La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sulle spese per lutilizzo di servizi di terzi sarà pari a:

5.164,57 + il 30% di (20.658,27 5.164,57) = 9.812,68 euro come riportato nel seguente schema:

Spese per lutilizzo di servizi di terzi - canone di locazione compreso nella voce di cui sopra Base di calcolo della riduzione del 30%

20.658,27

5.164,57 =

15.493,70

Riduzione 30% su euro 15.493,70 Riduzione canone di locazione Totale riduzione

4.648,11 +

5.164,57 =

9.812,68

I Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti lattività professionale e artisticautilizzati dal software GE.RI.CO. nella stima del compenso saranno, pertanto, pari a:

30.987,41 - 9.812,68 = 21.174,73 euro

I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati:

nel rigo B05

per

20.658,27– nel rigo B05 per

nel rigo G04

per

30.987,41– nel rigo G04 per

nel rigo X04

per

5.164,57– nel rigo X04 per

9

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APPENDICE

Studi di settore

CALCOLO DELLINDICATORE DELLA RESA ORARIA PER ADDETTO

Lindicatore della resa oraria per addetto è calcolato dal software GE.RI.CO., tenendo conto degli eventuali costi sostenuti dal professionista qualora que- stultimo si avvalga di collaboratori anche occasionali ovvero di altri professionisti e del minor tempo dedicato dal professionista stesso allattività a causa, ad esempio, dello svolgimento di altre attività di lavoro dipendente o di impresa. La formula utilizzata dal software GE.RI.CO. è la seguente:

importo del rigo G07 importo del rigo G03 importo del rigo G04 Numero addettix 40 x 45

dove:

rigo G07 = Compensi dichiarati;

rigo G03 = Spese per prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa;

rigo G04 = Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti lattività professionale e artistica.

Numero addetti = Professionista x fattore correttivo + (Numero giornate retribuite dipendenti a tempo pieno+ Numero giornate retribuite dipendenti a tempo parziale e assunti con contratto di formazione e lavoro) / 312 dove il fattore correttivo = (numero delle ore settimanali lavorate/40) x (numero delle settimane lavorate nellanno/45).

In base alla formula, pertanto, dai compensi conseguiti dal professionista, che si trovano al numeratore del rapporto vanno sottratti:

le spese per i collaboratori coordinati e continuativi;

i compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti lattività artistica o professionale.

Limporto così calcolato viene posto in relazione con il numero degli addettiallattività, moltiplicato per il numero complessivo delle ore lavora- te nellannodeterminato convenzionalmente in 40 ore settimanali per 45 settimane allanno. Nel numero degli addettisono compresi, oltre al professionista, i lavoratori dipendenti di cui il medesimo si avvale, determinati sulla base del numero delle giornate complessive retribuite. Inoltre, nel misurare lapporto del professionista si tiene conto delleventuale svolgimento di altre attività mediante lapplicazione di un fattore di ri- duzione determinato confrontando il numero delle ore settimanali e delle settimane dedicate allesercizio dellattività nel corso del 2002 col tem- po medio dedicato allattività da un professionista che la svolge a tempo pieno per lintero anno, determinato convenzionalmente in 40 ore setti- manali per 45 settimane allanno.

ESEMPIO 1:

Un professionista svolge anche attività di lavoro dipendente, dedicando alla propria attività professionale 20 ore settimanali per 45 setti- mane allanno, conseguendo nel 2002 compensi pari a euro 25.822,84. Si avvale inoltre, per la propria attività professionale, di un dipen- dente a tempo parziale retribuito per 156 giornate e di un collaboratore occasionale al quale ha corrisposto nel 2002 euro 3.511,91.

La resa oraria per addettosarà pari a:

25.822,84 - ,3.511,91

[1 x (20/40 x 45/45) + 156/312] x40 x45

=

22.310,93

(1 x 0,5 + 0,5)x40x45

= 22.310,93

1.800

= 12,39 euro

Qualora lattività venga svolta in forma associata, ferma restando la modalità di calcolo sopra descritta, nella determinazione del fattore corret- tivo relativo allapporto di lavoro nellambito dellassociazione occorre fare riferimento alla sommatoria delle ore settimanali e delle settimane nel- lanno dedicate allattività da parte di tutti gli associati.

Pertanto:

il Numero degli addettiposto al denominatore del rapporto è pari a:

Numero associati x (fattore correttivo) + (Numero giornate retribuite dipendenti a tempo pieno+ Numero giornate retribuite dipendenti a tempo parziale e assunti con contratto di formazione e lavoro)/ 312;

il fattore correttivo è pari a:

[(numero complessivo delle ore settimanali lavorate/numero soci o associati)/40] x [(numero complessivo delle settimane lavorate nellanno/ numero soci o associati)/45].

ESEMPIO 2:

Una associazione composta da due professionisti - dei quali uno dedica allattività professionale 40 ore settimanali allanno per 45 setti- mane e laltro 20 ore settimanali per 45 settimane allanno - consegue nel 2002 compensi pari a euro 65.073,57. Si avvale inoltre, di un dipendente a tempo pieno retribuito per 312 giornate. La resa oraria per addettosarà pari a:

65.073,57

=

{2 x [(40 + 20)/2/40] x [(45 + 45)/2/45] + 312/312} x 40 x 45

65.073,57

=

[2 x 0,75 x 1 + 1] x 40x45

65.073,57

=

2,5 x 40 x 45

10

65.073,57

4.500

=

14,46

euro

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UNICO
CODICE FISCALE
2003
Studi di settore
AGENZIA
DELLE ENTRATE
Modello SK02U
   

74.20.2 Studi di ingegneria

DOMICILIO FISCALE

 

Comune

Provincia

ALTRE ATTIVITÀ

 

Lavoro dipendente a tempo pieno

Barrare la casella

 
 

Lavoro dipendente a tempo parziale

Barrare la casella

 

Per ore settimanali

 

Altre attività professionali e/o di impresa

Barrare la casella

 

ISCRIZIONE AD ALBI

 

Anno di iscrizione ad albi professionali

 
         

QUADRO A

 

Numero

 

Numero

Percentuale di lavoro prestato

 

giornate retribuite

Personale

A01

Dipendenti a tempo pieno

addetto

allattività

A02

Dipendenti a tempo parziale e assunti con contratto di formazione e lavoro

 

A03

Collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nello studio

 
 

A04

Collaboratori coordinati e continuativi diversi dal rigo precedente

A05

Soci o associati che prestano attività nello studio

%

QUADRO B

 

Unità

B00

Numero complessivo delle unità immobiliari

immobiliare

 

destinata

 

Progressivo unità immobiliare

 

allesercizio

1

2

3

4

5

dellattività

 

B01

Comune

B02

Provincia

B03

Utenze telefoniche

Numero

B04

Canone di locazione

,00

B05

Spese per lutilizzo di servizi di terzi

,00

B06

Costi sostenuti per strutture polifunzionali

,00

B07

Unità immobiliare destinata esclusivamente all'esercizio dell'attività - Superficie complessiva

 

Mq

B08

Unità immobiliare destinata esclusivamente all'esercizio dell'attività - di cui per biblioteche/sale riunioni

 

Mq

B09

Uso promiscuo dell'abitazione - Superficie studio

Mq

B10

Uso promiscuo dell'abitazione - Superficie abitazione

Mq

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CODICE FISCALE
2003
Studi di settore
AGENZIA
DELLE ENTRATE
Modello SK02U

QUADRO D

 

Modalità di espletamento dell'attività

Numero

Compensi

Elementi

specifici

dell'attività

D01

Rilievi topografici

%

D02

Progettazione

%

D03

Misure e contabilità

%

 

D04

Direzione lavori

%

D05

Collaudi

%

D06

Perizie di stima

%

D07

Perizie giudiziali

%

D08

Attività di consulenza e contenzioso

%

D09

Arbitrati

%

D10

Altre prestazioni

%

 

TOT = 100%

 

Aree specialistiche

D11

Costruzione edifici

Barrare la casella

D12

Calcoli strutturali

Barrare la casella

D13

Impiantistica

Barrare la casella

D14

Meccanica

Barrare la casella

D15

Reti idrauliche

Barrare la casella

D16

Reti di trasporto e relativi manufatti

Barrare la casella

D17

Informatica

Barrare la casella

D18

Urbanistica

Barrare la casella

D19

Organizzazione aziendale

Barrare la casella

D20

Cantieristica navale

Barrare la casella

D21

Telecomunicazioni

Barrare la casella

D22

Altre

Barrare la casella

pagina 2

(segue)

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CODICE FISCALE
2003
Studi di settore
AGENZIA
DELLE ENTRATE
Modello SK02U

(segue)

QUADRO D

 

Tipologia della clientela

Compensi

Elementi

D23

Imprenditori individuali e esercenti arti e professioni

%

specifici

dell'attività

D24

Altre persone fisiche

%

D25

Società di persone ed associazioni tra artisti e professionisti

%

 

D26

Società di capitali

%

D27

Altri enti pubblici e privati, commerciali e non

%

D28

Banche e compagnie di assicurazione

%

D29

Altri soggetti

%

 

TOT = 100%

 

Elementi contabili specifici

D30

Assicurazioni R.C. professionali

,00

D31

Acquisti e abbonamenti giornali/riviste/pubblicazioni/banche dati e spese di aggiornamento professionale

,00

D32

Spese per manutenzione apparecchiature tecniche

,00

D33

Spese per manutenzione software

,00

D34

Compensi percepiti da società di servizi

,00

D35

Compensi assoggettati a ritenuta d'acconto

,00

D36

Compensi non assoggettati a ritenuta d'acconto

,00

 

Altri elementi specifici

D37

Partecipazioni in studi professionali associati

Numero

%

D38

Disponibilità studi all'estero - Nell'ambito della U.E.

Barrare la casella

D39

Disponibilità studi all'estero - Al di fuori della U.E.

Barrare la casella

D40

Ore settimanali dedicate allattività