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INTRODUZIONE

Con lavvento della televisione, e la successiva diffusione del computer e dei videogiochi, lambiente attorno ai bambini signicativamente cambiato. Oggi le strutture cognitive del bambino entrano presto in contatto con una realt fatta di immagini e di suoni prodotti dalle tecnologie della comunicazione e, come emerso da numerose ricerche, tale realt inuisce profondamente sulla percezione del bambino, sulla sua vita sociale e sul suo sviluppo emotivo e intellettivo. Il modo tradizionale legato ai rapporti con le gure parentali e con altri adulti signicativi di affrontare le difcolt emotive, la sofferenza e i divieti genitoriali, ha lasciato il posto a un caotico senso di s, indebolito da paure e insicurezze. La costruzione dellidentit e lempatia verso gli altri sono diventate imprese difcili per i bambini di oggi, che si dibattono in una realt che percepiscono sempre pi ostile e piena di avversari. Oggi i bambini sono stati privati degli spazi in cui giocare, e trascorrono moltissimo tempo davanti alla TV oppure a giocare con i videogiochi. Ci inuisce sulla loro crescita molto pi di quanto i genitori possano pensare. Le generazioni passate potevano trascorrere ore allaria aperta, a correre e a giocare con i coetanei. Si formavano gruppi di ragazzi in ordine allet e si organizzavano giochi di movimento che potevano durare ore. In passato (no a una quarantina di anni fa) i ritmi di vita erano diversi, e i bambini avevano un rapporto affettivo pi forte con gli adulti. Trascorrevano pi tempo con i genitori, e spesso giocavano con loro, oppure svolgevano semplici attivit da cui imparavano nuove cose. Oggi lo spazio del bambino si contratto, ed egli trascorre la maggior parte del suo tempo fra scuola e casa; qui, il bambino passa molte ore a guardare la televisione o a giocare

6 Bambini psico-programmati
con i videogiochi. Da molte ricerche emerso che TV e videogiochi non sono passatempi sani ma esercitano un condizionamento sul bambino, che inconsapevolmente viene formato e manipolato in modo da sviluppare un certo tipo di personalit. La televisione dunque un mezzo potente, che incide sulla personalit del bambino e determina trasformazioni sociali signicative, tant che molti pedagogisti ed educatori esprimono preoccupazione per i forti condizionamenti mediatici a cui il bambino soggetto. La pubblicit permea e intride ormai il nostro mondo: le strade sono tappezzate di cartelloni pubblicitari, la TV manda in onda massicciamente migliaia di spot al giorno, e persino i cartoni animati contengono messaggi pubblicitari subliminali. Il potere dei media viene percepito come fortemente invasivo e violento, in particolare per la vulnerabile emotivit dei bambini. Per educare un bambino ormai indispensabile capire come i media possono inuire sulla sua psiche e produrre effetti nocivi sulla salute sica e mentale; comprendere in che maniera le pressioni al consumismo e al materialismo manipolano la sua fragile personalit; essere consapevoli di come nel mondo attuale il consumismo e laridit morale hanno generato gravissimi squilibri economici, sociali e ambientali, di cui i nostri bambini risentono. Oggi le agenzie di marketing stanno sviluppando conoscenze approfondite sulla personalit dei fanciulli. Le aziende investono molto denaro per fare ricerche, studi e valutazioni, in modo da conoscere in maniera dettagliata i gusti, le motivazioni, i bisogni e i desideri dei nostri bambini. Esiste quindi unideologia occulta di manipolazione della mente dei bambini, per poterli trasformare il pi presto possibile in consumatori. I nostri bambini sono diventati per il sistema economico come una merce: da sfruttare e da manipolare. Ci, ovviamente, non a n di bene. Deve essere poi ben chiaro che la conoscenza approfondita dei bambini avvantaggia le aziende e conferisce loro pi potere degli stessi genitori o educatori. Negli ultimi venti anni il potere mediatico sui fanciulli si notevolmente accresciuto, a tal punto che alcuni genitori si sono trovati di fronte a difcolt nuove come, ad esempio, a pressioni per acquistare cibi spazzatura oppure giocattoli diseducativi o inutili. I genitori di oggi sono sempre pi oppressi dalle richieste dacquisto dei loro gli, e si trovano in conitto fra il desiderio di renderli felici e lobbligo morale di riutare lacquisto di prodotti nocivi. Se si vuole educare in modo corretto, i divieti necessari sarebbero molti, e la questione diventata sociale, in quanto i bambini si appoggiano fra loro per ottenere ci che chiedono.

Introduzione

Oggi pi che mai indispensabile conoscere i meccanismi persuasivi dei media, per potersi proteggere e per proteggere i bambini. Questo libro fa luce su molti aspetti della realt mediatica, nalizzati al controllo mentale del bambino e alla manipolazione della sua personalit. Attingendo a numerose ricerche e allanalisi dei media e degli aspetti sociali ad essi collegati, il libro fa emergere fatti assai inquietanti, che ogni genitore dovrebbe conoscere per poter aiutare il proprio glio in modo adeguato ad avere una crescita emotiva e sociale armoniosa ed equilibrata. Vengono offerti anche numerosi spunti di riessione su ci che i genitori possono fare per favorire un giusto sviluppo emotivo, e su come contrastare le caratteristiche nocive dellaggressiva cultura mediatica odierna. I genitori non possono pi esimersi dal conoscere a fondo le modalit attraverso le quali le logiche mediatiche condizionano gli individui, e come in esse agiscano ideologie e attitudini mentali che non vorrebbero affatto che i loro bambini facessero proprie. Educare oggi vuol dire anzitutto essere consapevoli. Signica capire come i media producono effetti sulla personalit e sul comportamento, e saperne comprendere la natura e le dinamiche indispensabile per poter sottrarre i bambini alla loro nocivit. I primi tre capitoli trattano dei condizionamenti che la televisione, la pubblicit e i videogiochi esercitano sulla mente dei bambini. Gli ultimi due considerano gli aspetti sociali e ideologici che condizionano la vita degli individui, e inducono a scegliere come gestire leducazione; questo nella prospettiva che leducazione che si impartisce ai bambini frutto delle ideologie che pi o meno occultamente prevalgono in un contesto sociale e culturale, di cui i media sono lo specchio. Saranno tali ideologie a plasmare lidentit dei bambini, a meno che i loro genitori non ne divengano consapevoli ed elaborino un sistema educativo alternativo, che permetta al bambino di esprimere liberamente le sue potenzialit. I genitori consapevoli potranno costruire la societ del futuro, una societ di gruppi di persone consapevoli, e non pi una societ di massa. La societ di massa funzionale al consumismo e alla passivizzazione esercitata dai media. Una societ di persone consapevoli riesce a scardinare il sistema di sottomissione acritica e a costruire il mondo del futuro: un mondo di persone creative e capaci di esprimere se stesse. Ma per costruire la societ del futuro occorre formare bambini creativi, liberi e capaci di opporsi alla passivizzazione e agli altri effetti dannosi che i media producono.