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CAP I: RAPHAEL & ERIEL EST - CITTA' - LUNGOMARE - ALBA Raphael steso su una panchina sul lungomare di una citt. Dorme. La notte sopra la citt. RAPHAEL (pensiero) La terra era informe e vuota. Le tenebre coprivano la faccia dell'abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. Il sole sorge sul mare. La luce invade la citt. RAPHAEL (pensiero) Dio disse: Sia luce! E luce fu...E fu sera. E fu mattino. Primo giorno. Poi disse: Vi sia una distesa tra le acque. E separ le acque che erano sotto la distesa, da quelle che erano sopra. E cos fu. Dio lo chiam cielo.E fu sera e fu mattino. Secondo giorno. Rapahel ha ancora gli occhi chiusi. La luce illumina l'ambiente attorno a lui. RAPHAEL (pensiero) Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo e appaia l'asciutto. E cos fu. Dio chiam l'asciutto terra, e chiam la raccolta delle acque mare. E fu sera, e fu mattino. Terzo giorno. Dio fece le due grandi luci: la luce maggiore per presiedere al giorno... Il sole colpisce gli occhi di Raphael che tremano per il contatto con la luce. Li apre. RAPHAEL (pensiero) ...e la luce minore per presiedere alla notte e separare la luce dalle tenebre. Dio vide che questo era buono. E fu sera, e fu mattino. Quarto giorno. Raphael si volta verso il mare e guarda gli uccelli

volare. RAPHAEL (pensiero) Cre tutti gli esseri viventi, li benedisse dicendo: Crescete, moltiplicatevi e riempite le acque dei mari, e si moltiplichino gli uccelli sulla terra. E fu sera e fu mattino. Quinto giorno. Raphael si mette seduto sulla panchina, continua a guardare il mare, si stira.