Sei sulla pagina 1di 3

;

HOME | SOCIETA | SQUADRA | STAGIONE | CALCIOMERCATO | STATISTICHE | CONTATTI __________________________________________________________________________

23 GENNAIO 2012 LANALISI

Perch il Napoli non decolla?


Il deficit di punti rispetto alla passata stagione comincia ad essere pesante. Abbiamo provato ad analizzare i motivi di un rendimento tanto altalenante da parte degli uomini di Mazzarri

A Cura di : Gennaro De Lena Fonte: Napoli2000.com


Cosha il Napoli di questanno? Non riesce ad avere continuit ed ora che anche lalibi Champions non pi spendibile, i nodi al pettine di una stagione altalenante devono essere sciolti. Sia chiaro, nessun napoletano sano di mente ha mai pensato che il Napoli fosse il favorito per il titolo di campioni dItalia, ma un po tutti avevano sperato di poter almeno lottare per le posizioni di vertice. Tutto questo non sta avvenendo e di certo le cause sono molteplici, proviamo ad analizzarne alcune.

Parlando di calcio la prima osservazione deve inevitabilmente partire da un presupposto sportivo: la rosa del Napoli adeguata per ambire a posizioni di vertice? La risposta probabilmente gi nei risultati, quella azzurra una squadra che negli scontri diretti in grado di giocarsela con chiunque ma del tutto evidente che in una manifestazione come il campionato di Serie A lunga, dura e massacrante, lorganico a disposizione di Mazzarri non allaltezza del compito, non tanto per ragioni quantitative, visto il numero di calciatori a disposizione del tecnico livornese, quanto per la qualit media non paragonabile a quelle di squadre come Inter, Milan e Juventus. In difesa non ci sono alternative valide in grado di sopperire al momento di scarsa vena del terzetto titolare, Campagnaro su tutti, costretto a tirare il carro ininterrottamente da due anni. A centrocampo, il rendimento al di sotto delle aspettative di Inler e lo scarso apporto di Dzemaili e Santana oltre allinfortunio di Donadel, hanno di fatto creato un deficit di gioco che ha fatto perdere al Napoli tanti punti preziosi utili per posizionarsi nelle zone nobili della classifica. Il mercato, in questottica, potrebbe rappresentare unancora di salvezza ma bisogner sbrigarsi ad acquistare almeno un uomo di grande qualit per il settore nevralgico del campo. Lunico ruolo a dare ampie garanzie resta lattacco dove i goal di Cavani, lesplosivit di Lavezzi, la rinascita di Pandev e la duttilit di Hamsik, oltre alla freschezza di Vargas, fanno del reparto offensivo partenopeo uno dei pi attrezzati a livello nazionale. Se alle motivazioni pocanzi addotte, si somma la scarsa condizione fisica di alcuni degli elementi chiave della straordinaria cavalcata della passata stagione, Maggio, Campagnaro e Aronica tanto per citarne alcuni, si ha un quadro pi chiaro della situazione di difficolt che vivono gli azzurri. La speranza che questa sia anche la lettura della dirigenza e che si corra immediatamente ai ripari. Laspetto tecnico probabilmente il problema principale ma ce ne sono certamente degli altri. Il dispendio notevole di energie fisiche e mentali per giocare una Champions da protagonisti, ha sottratto brillantezza al Napoli traducendosi nella perdita di un cospicuo bottino di punti rispetto alla passata stagione in cui il Napoli, era si protagonista anche in Europa, ma sul palcoscenico meno nobile dellEuropa League, dove spesso il tecnico impiegava le riserve lasciando riposare quelli che lui stesso definisce i titolarissimi preservati nelle migliori condizioni per il campionato. Le dichiarazioni di Mazzarri di ieri al termine della gara, aprono anche interrogativi in merito alla comunanza di obiettivi che lallenatore e la societ si sono prefissi allinizio della stagione in corso. Mazzarri ha sostenuto apertamente che lattuale settimo posto non affatto da buttare mentre De Laurentiis ha ripetutamente affermato che il suo progetto mira ad un graduale miglioramento stagione dopo stagione. Bene, lanno scorso il Napoli arrivato terzo in campionato ed a rigor di logica un settimo posto non rappresenta evidentemente un miglioramento. Il campionato ancora lungo ma il gap in classifica, non solo dalle primissime, comincia a diventare preoccupante. Ci dicano con chiarezza quali sono gli obiettivi per questa stagione, dopodich ogni analisi risulter facilitata. In assenza di chiarezza tutti hanno ragione e nessuno torto. Latteggiamento di Mazzarri comincia, in tutta franchezza, a diventare anche fastidioso. Affermare ogni volta che non si riesce a vincere che gli avversari del Napoli giochino per due risultati e con un atteggiamento da vecchio catenaccio di Rocchiana memoria, non porta da nessuna parte, risulta spocchioso e non risponde ad alcuno degli interrogativi che lincostanza del Napoli di questanno sta sollevando. Del resto non pare possibile che contro squadre abituate a vincere, quelle pi deboli giochino a viso aperto, eppure compagini blasonate e vincenti come il Milan e lInter in Italia, il Barcellona ed il Real in Spagna, il City e lo United in Premier, fanno incetta di vittorie e titoli. Lungi da noi paragonare il Napoli a queste corazzate, ma se nessuno riuscisse a scardinare le difese avversarie, come farebbero le grandi squadre ad aggiudicarsi i titoli che compongono i loro nobilissimi palmares? Siamo al punto di partenza, le motivazioni sono principalmente di natura tecnica e, ripetiamo, se cos fosse la societ ha il dovere di fare qualcosa. Tutti, noi compresi, abbiamo apprezzato gli straordinari risultati sportivi dellera De Laurentiis, ma ora sarebbe auspicabile il salto di qualit, Napoli come citt e tifoseria merita il meglio ed il meglio vincere!

_________________________________________________________________________

www.napoli2000.com - Portale di informazione sul Calcio Napoli Testata giornalistica sportiva registrata al Tribunale di Napoli con aut. N 23 del 13/03/2007