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Fichte Schelling e Hegel sono idealisti, la loro una metafisica del soggetto in cui il soggetto pu dire come il mondo

do e come crearlo; perch nell'idealismo l'Io finito attivit creatrice, Kant dogmatico (anche se attraverso le sue critiche cerca di raggiungere attraverso la rivoluzione copernicana una intermediazione tra dogmatismo e scetticismo) la metafisica kantiana oggettiva, il soggetto pu semplicemente dire come fatto il mondo. Il concetto di natura diverso perch per Schelling espressione dell'assoluto, mentre per Hegel la pi bassa forma di idea e non pu essere letta attraverso l'esame dialettico. Accomuna Fichte, Schelling ed Hegel l'importanza della storia, ma soprattutto per l'arte, che riesce ad esprimere sia finito che infinito in un legame perfetto. In tutti vi una rivalutazione storica del presente. In pi negli idealisti vi sempre l'aspirazione all'infinito, che tipico della cultura romantica di cui fanno parte. Gli idealisti cercano di superare Kant, perch il soggetto di Kant, sebbene non fosse passivo, non creava la realt. Ne consegue un dualismo che contrappone l'Io penso alla cosa in s, insoddisfazione per la rivoluzione incompiuta da Kant porta gli idealisti a superare il dualismo tra natura e spirito. Fichte e Hegel indagano il ruolo della societ e dello stato, ma in maniera differente, perch per Fichte la societ si fonda su collaborazione e libert, mentre lo stato sottrae poteri ai membri della societ, Hegel invece sostiene l'importanza della societ che deve educare l'uomo a divenire un cittadino (e dunque funge come seconda famiglia anche attraverso l'istituzione delle corporazioni), ma lo stato la massima espressione dello spirito. Lo stato moderatore del conflitto sociale e dell'esercizio dei diritti di ogni persona. Per gli idealisti importante anche la religione, dato che attuano una rivalutazione della storia e del medioevo in particolare.

Tutti e 3,attuano una filosofia ke tende verso l'infinito,infinito ke x Fichte si identifica solo con l'io soggettivo( creando difatto una cotrapposizione tra soggetto e oggetto) egli infatti nn attribuisce alla natura nessun valore. L'infinito di Schelling invece un principio ke comprende sia il soggetto ke l'oggetto, spirito e natura, conscio e inconscio, e qst infinito si pu raggiungere attraverso l'arte. Hegel riprende l'infinito di Shelling ma lo critica x il modo con cui ci arrivato ( arte). Egli dice ke ci arrivato "con uno sparo di pistola"(cio intuitivamente con l'arte) dimenticandosi delle parti ke compongono il tutto. Per Hegel infatti l'arte solo un passaggio attraverso il quale l'uomo raggiunge l'infinito( vedi fenomenologia dello spirito

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