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PER UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE AL GOVERNO DI ROMA

Spunti di riflessione e dibattito per gli elettori del centrosinistra e per tutti i cittadini romani.
-------------------------Nelle scorse elezioni amministrative a Milano, Napoli, Cagliari e Torino i Sindaci del centrosinistra hanno vinto un importante e difficile confronto perch, con seriet e passione, hanno saputo proporre un nuovo rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Un rapporto fondato su criteri di giustizia e solidariet, sulla valorizzazione degli interessi collettivi e sul rifiuto delle logiche di fazione e di appartenenza ideologica o partitica. Questo modo di intendere il governo della cosa pubblica ha riacceso la speranza nel cambiamento. Oggi, anche a Roma, per ridare fiducia ai cittadini, per combattere gli effetti della grave crisi economica e per invertire il processo di decadenza ambientale, urbanistica, sociale e culturale della citt occorre subito una svolta. diventato urgente e necessario sostituire questa classe dirigente priva di progettualit, incapace di tutelare linteresse pubblico, protesa alluso clientelare del potere ed insofferente al rispetto delle regole. La sua permanenza al governo di Roma alimenta la sfiducia nella politica e nelle istituzioni sedimentando nella coscienza dei cittadini una sorta di rassegnazione allidea che non sia possibile cambiare e che le cose andranno sempre peggio. Purtroppo, di fronte alla necessit di promuovere una nuova classe dirigente per Roma, il centrosinistra in forte ritardo. Diviso per troppo tempo in tanti partiti e correnti non stato in grado di tradurre in una nuova proposta di governo il crescente disagio della citt nei confronti della Giunta Alemanno. Oggi, sarebbe un errore pensare che questo ritardo possa essere automaticamente colmato quando sar scelto, attraverso le primarie, il candidato sindaco. arrivato il momento di rompere gli indugi. Tutte le forze organizzate, i militanti, le personalit e gli elettori del centrosinistra devono scendere in campo con uno spirito aperto e costruttivo. Limpegno deve essere quello di avviare con i cittadini, i giovani, le forze sociali ed economiche, lassociazionismo ed il mondo della cultura un percorso politico e programmatico condiviso attraverso il quale dare vita ad una alternativa per il governo capitolino. Un processo di partecipazione da cui dovr emergere la nuova classe dirigente che si candider a governare la citt. Un aspetto decisivo riguarda le finalit e gli obiettivi di un nuovo governo di Roma. A tale proposito il centrosinistra deve fondare la sua proposta di governo su tre presupposti irrinunciabili: 1. La concezione del potere. Il governo lo strumento per tutelare linteresse pubblico e garantire alla comunit un futuro migliore e non il luogo in cui gestire consenso elettorale, sistemi di potere, interessi di lobby affaristiche o posizioni personali. Questa semplice verit, dimenticata per troppo tempo, deve tornare ad essere lanima della politica.

2. La centralit del cittadino. La persona, in quanto cittadino che esprime bisogni ed aspettative, deve rappresentare il fulcro attorno a cui ricostruire un nuovo progetto di comunit, forte nellidentit ed aperto alle sfide che continuamente sollecita il mondo globalizzato. In sostanza, dobbiamo immaginare la citt a partire in primo luogo dalla vita dei romani. 3. La visione democratica. Valorizzare la partecipazione e la concertazione quali essenze del processo decisionale in modo da rendere il programma e lazione di governo il pi possibile condivisi. Questa impostazione rappresenta la premessa per governare con successo la complessit della citt. Su questi presupposti il centrosinistra deve avviare una nuova stagione politica che persegua il cambiamento attraverso alcuni obiettivi fondamentali:
Efficacia ed efficienza dellAmministrazione Pubblica.

Riorganizzare e riqualificare la pubblica amministrazione per rendere il Comune efficiente, capace di dare risposte e di attuare le scelte con seriet, coerenza e tempi certi.
Capacit e competenze al servizio della collettivit.

Valorizzare la capacit e le competenze per affrontare al meglio il merito dei problemi. A questo principio si devono ispirare le scelte su nomine ed incarichi amministrativi ed istituzionali.
Regole vincolanti per tutti: politica, cittadini ed imprese.

Definire regole chiare, giuste e condivise attraverso cui esercitare lazione di governo. Questa impostazione consentir di chiudere lera dei favoritismi, delle deroghe e della discrezionalit. Sui contenuti del documento e per approfondire questioni fondamentali come larea metropolitana, il governo del territorio, la produzione culturale e la sostenibilit dello sviluppo nostra intenzione chiedere un incontro al Presidente Zingaretti che oggi rappresenta un punto di riferimento importante per tutto il centrosinistra di Roma. Tutti coloro che vogliono aderire e firmare il documento possono scrivere agli indirizzi e-mail: cambiareroma@gmail.com; info@territorioroma.it; democraticieur@yahoo.it; info@rialto.roma.it; Firmatari in ordine alfabetico: Armezzani Riccardo, Bruschi Andrea, Ciabocco Andrea, Consoli Vito, DOnofrio Alessandro, De Persio Marco, Ferretti Simone, Galimberti Orlando, Giannitelli Raffaele, Giansiracusa Salvatore, Giorgi Vincenzo, La Cognata Alberto, Mastrangelo Stefano, Menichetti Paolo, Patriarca Roberto, Pittino Giada, Portese Marco, Raffaelli Francesco, Rizzuti Ezio, Rossi Giampiero, Severi Maria Luisa, Tamborrino Luigi, Virgili Andrea, Voci Alberto.