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REPUBBLICA ITALIANA la CORTE DEI CONTI Deliberazione n. FVG/ 98 /2011/PRSE Sezione di controllo della

REPUBBLICA ITALIANA

la

CORTE DEI CONTI

Deliberazione n. FVG/ 98 /2011/PRSE

Sezione di controllo della regione Friuli Venezia Giulia

III Collegio

composto dai seguenti magistrati:

CONSIGLIERE:

avv. Fabrizio Picotti, con funzioni di Presidente

CONSIGLIERE:

dott. Giovanni Bellarosa, relatore

REFERENDARIO:

dott.ssa Oriella Martorana

Deliberazione del 17 novembre 2011

concernente l’esame della relazione predisposta dall’organo di

revisione economico-finanziaria del Comune di Cormons sul

bilancio di previsione 2011, secondo le linee guida approvate

dalla Sezione di controllo della regione Friuli Venezia Giulia

con deliberazione n. 55 del 19 luglio 2011 per l’attuazione

dell’articolo 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005

n. 266

*****

Visto l’articolo 100, comma 2, della Costituzione;

vista la legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, e successive

modifiche e integrazioni (Statuto speciale della Regione Friuli Venezia

Giulia);

vista la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, recante

modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione;

visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato

con

R.D.

12

integrazioni;

luglio

1934,

n.

1214

e

successive

modifiche

e

vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in

materia di giurisdizione e di controllo della Corte dei conti e successive

modifiche e integrazioni;

visto il decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre

1975, n. 902, così come modificato dal decreto legislativo 15 maggio

2003, n. 125, recante norme di attuazione dello Statuto speciale della

Regione Friuli Venezia Giulia in materia di funzioni di controllo della

Sezione regionale della Corte dei conti;

visto l’articolo 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266 del

23 dicembre 2005 (legge finanziaria per il 2006), che fa obbligo agli

organi di revisione degli enti locali di inviare alle Sezioni regionali di

controllo della Corte dei conti relazioni apposite in ordine ai bilanci di

previsione e ai rendiconti degli enti medesimi;

vista la deliberazione dell’adunanza plenaria di questa Sezione n.

343/2010 del 15 dicembre 2010, che approva il programma delle

attività di controllo per l’anno 2011;

vista l’ordinanza presidenziale n. 7 dell’8 febbraio 2011 relativa

alle competenze ed alla composizione dei Collegi della Sezione;

vista

la

deliberazione

della

Sezione

2/AUT/2011/INPR

del

29

aprile

2011

con

delle

Autonomie

n.

la

quale

sono

state

approvate le nuove linee guida ed i relativi questionari per l’attuazione

- 2

-

dell’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge 23.12.2005, n. 266

(legge finanziaria 2006), relativi al bilancio di previsione dell’esercizio

2011 e al rendiconto dell’esercizio 2010 degli enti locali;

vista la deliberazione n. 55 del 19 luglio 2011 della Sezione di

controllo della regione Friuli Venezia Giulia, con la quale sono state

adeguate all’ordinamento regionale le linee guida cui devono attenersi

gli organi di revisione degli enti locali nella predisposizione della

relazione sul bilancio di previsione 2011;

presa visione delle relazioni inoltrate alla Sezione dagli organi di

revisione delle Province e dei

bilancio di previsione 2011;

Comuni della regione in ordine al

presa visione della documentazione relativa al rispetto del Patto

di stabilità interno da parte degli enti locali, come acquisita dalla

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Modello 3A “equilibrio di parte

corrente”, Modelli 1A e 2A “ammontare del debito ai fini del Patto”,

Modello 5A “monitoraggio indice spesa di personale/spesa corrente”);

considerato che, sulla base del piano di controllo predisposto dal

magistrato

coordinatore,

si

procede

alla

verifica

delle

relazioni

concernenti i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti alla

data del 31 dicembre 2009;

ritenuto, in particolare, di verificare l’avvenuta approvazione del

bilancio di previsione 2011 nei termini previsti dall’articolo 44, comma

1, della Legge regionale 9 gennaio 2006, n. 1;

ritenuto di accertare se l’impostazione del bilancio di previsione

2011 dei predetti enti sia tale da garantire:

- 3

-

a) il

rispetto

del

Patto

di

stabilità

interno

come

determinato

dall’articolo 12, commi 5 - 24, della Legge regionale 30 dicembre

2008, n. 17, e successive modifiche ed integrazioni;

b) il rispetto dell’articolo 12, commi 25 -27 bis, della L.R. 17/2008, e

successive modifiche ed integrazioni, in materia di spese per il

personale;

c) il rispetto del vincolo di cui all’articolo 119, ultimo comma, della

Costituzione (indebitamento per spese di investimento);

d) il rispetto del limite di indebitamento previsto dall’articolo 204 del

D.Lgs. 267/2000 (TUEL), e successive modifiche ed integrazioni;

e) l’inesistenza di altre gravi irregolarità contabili;

ritenuto, altresì, di verificare l’applicazione delle disposizioni di

legge sotto indicate:

f) l’articolo 208 del D.Lgs. 285/1992, e successive modifiche ed

integrazioni, per quanto attiene l’adozione del provvedimento

giuntale che determina la destinazione dei proventi da sanzioni

amministrative pecuniarie per violazione del codice della strada;

g) l’articolo 3, commi 55 – 56, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244

(legge finanziaria 2008), con riferimento alla programmazione

degli incarichi di collaborazione autonoma e al limite massimo

della relativa spesa;

h) l’articolo 58 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, come

modificato dalla legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133, con

riferimento

alla

redazione

del

valorizzazioni immobiliari;

- 4 -

piano

delle

alienazioni

e

i)

il rispetto delle disposizioni in materia di razionalizzazione e

contenimento della spesa pubblica di cui all’articolo 12 della Legge

regionale 29 dicembre 2010, n. 22 (legge finanziaria regionale per

il 2011);

precisato che formeranno oggetto di separato controllo da parte

della Sezione le risultanze dell’attività istruttoria relativa alle società

ed altri organismi partecipati;

ritenuto di rinviare le verifiche sui dati relativi alla contrattazione

integrativa all’esame delle relazioni degli Organi di revisione, che

verranno predisposte a rendiconto 2011;

viste,

in

particolare,

la

relazione

dell’Organo

di

revisione

economico-finanziaria del Comune di Cormons e le risultanze della

relativa istruttoria;

vista la richiesta istruttoria formulata da questa Sezione con

nota n. 4437 del 14 ottobre 2011;

vista la risposta inviata dall’Organo di revisione economico-

finanziaria con nota n. 21654 del 21 ottobre 2011;

dato atto che le valutazioni ed i rilievi sono formulati sulla base

delle

dichiarazioni

acquisite

dagli

Organi

di

revisione

e/o

di

amministrazione dell’ente, nonché della documentazione acquisita

dalla Regione;

dato

atto,

altresì,

che

la

verifica

delle

risultanze

sarà

concretamente esperibile solo al termine dell’esercizio e sulla base del

rendiconto;

vista l’ordinanza n. 55 del 7 novembre 2011 con la quale è stato

- 5

-

convocato il III Collegio;

udito il relatore consigliere dott. Giovanni Bellarosa;

DELIBERA

PARTE PRIMA

In base a quanto comunicato a questa Sezione dall’Organo di

revisione economico-finanziaria del Comune di Cormons ed alla luce

della documentazione acquisita dalla Regione Autonoma Friuli Venezia

Giulia,

relativamente

alle

precedenti

voci b),

c),

d),

e),

f),

g),

i),

l’istruttoria di controllo può ritenersi, allo stato, per questa parte

conclusa senza osservazioni.

PARTE SECONDA

Relativamente al Patto di stabilità interno, i Modelli 3A (equilibrio

di parte corrente),

1A

(ammontare

del

debito ai

fini

del Patto

previsione 2011) e 2A (ammontare del debito ai fini del Patto – dati

cumulati 2010-2012 di previsione), acquisiti dalla Regione, presentano

le seguenti risultanze:

1.

EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE:

-

saldo di competenza

+ €

183.692,00

-

saldo di cassa

+ €

64.846,00

2.

RAPPORTO DEBITO/PIL:

-

in essere al 31 dicembre 2009

0,0000056593342

-

stimato al 31 dicembre 2011

0,0000047413575

-

stimato al 31 dicembre 2012

0,0000040798142

In sede istruttoria è emerso quanto segue:

con riferimento ai Modelli 1A e 2A (ammontare del debito ai fini del

- 6 -

Patto)

- Il valore del debito al 31 dicembre 2009 considerato ai fini del Patto

(voce “D. Iniziale” del Modello 2A) ammonta ad € 8.663.903 e non

trova

corrispondenza

in

quello

dell’analoga

voce,

indicato

nella

relazione dell’Organo di revisione sul bilancio preventivo 2011 al punto

II.3.1 del questionario (€ 9.923.233,51 corrispondente all’ammontare

dei debiti di finanziamento al 31 dicembre 2009, come iscritti nel

conto del patrimonio di cui al punto II.12.2 del questionario relativo al

rendiconto 2009).

In sede di controllo della relazione dell’Organo di revisione sul

bilancio preventivo 2010, con deliberazione n. 226 del 28 ottobre

2010, la Sezione aveva già rilevato analoga errata rappresentazione

del debito nei Modelli del Patto relativi alla previsione 2010 e alla

previsione 2010-2012 e, conseguentemente, l’errata rappresentazione

del valore del rapporto debito/prodotto interno lordo. Tenuto conto

che, a seguito del citato rilievo, non risultano pervenute alla Sezione

informazioni in ordine a misure consequenziali adottate dall’Ente, in

sede del presente controllo e con riferimento a specifica richiesta

istruttoria in ordine ai valori del debito iniziale considerati ai fini del

“Patto di stabilità interno – previsione 2011 e dati cumulati 2010-

2012”, l’Organo di revisione ha comunicato quanto segue: “Nei Modelli

1A e 2A i rilievi sull’ammontare del debito trovano causa nell’erronea

indicazione del debito iniziale al 31.12.2009 (€ 8.323.863 relativo al

patto

e

non

9.923.233 relativo al conto del patrimonio). Si è

provveduto, quindi, ad apportare – con l’assenso della Regione FVG –

- 7

-

le correzioni ai modelli 1A, 1B e 2A del 2010 e 1A e 2A del 2011. Le

correzioni non incidono sul raggiungimento degli obiettivi del rispetto

del

patto

di

stabilità,

anche

perché,

nel

caso,

la

verifica

del

raggiungimento dell’obiettivo viene effettuata alla fine del triennio

(31.12.2012)”.

con riferimento al Modello 3A (equilibrio di parte corrente)

- Alla voce “E02”, per le entrate del titolo II, è indicato l’importo di €

4.374.459,00 e alla voce “S01”, per le spese del titolo I, è indicato

l’importo di € 7.525.686,00. Detti valori non corrispondono alle

previsioni di bilancio, come rilevabile dalla relazione dell’Organo di

revisione (al punto II.1.1), pari rispettivamente a € 4.386.742,00 ed €

7.717.861,00.

In ordine alla non corrispondenza di detti valori l’Organo di

revisione ha comunicato quanto segue: “La non corrispondenza di

alcune voci tra il modello 3A e il prospetto II.1.1 è dovuta al fatto che

il modello 3A è stato costruito su una previsione a finire dell’equilibrio

economico e non sugli stanziamenti del bilancio di previsione”.

Alla luce di quanto esposto la Sezione rileva, sulla base dei dati

indicati nella documentazione fornita dalla Regione, che:

- nei Modelli 1A e 2A del Patto l’ammontare del debito (debito al 31

dicembre 2010 e debito al 31 dicembre 2009) non è correttamente

rappresentato e, conseguentemente, non lo è neppure il valore del

rapporto debito/prodotto interno lordo;

- nel Modello 3A del Patto i valori indicati alle voci “E02 - entrate titolo

II” e “S01 - spese titolo I” non corrispondono alle previsioni di bilancio

- 8 -

come disposto dall’articolo 12, comma 21, della L.R. 30 dicembre

2008, n. 17, e successive modifiche ed integrazioni.

La

Sezione

prende,

dall’Organo

di

revisione,

altresì,

atto

di

quanto

come

sopra

riportato,

e

si

comunicato

riserva

di

formulare la valutazione in sede di rendiconto.

PARTE TERZA

Relativamente al rispetto dell’articolo 58 del decreto-legge 25

giugno 2008, n. 112, come modificato dalla legge di conversione 6

agosto 2008, n. 133, con riferimento alla redazione del piano delle

alienazioni e valorizzazioni immobiliari, la Sezione rileva che per

l’individuazione dei beni,

ai

fini della

redazione del piano delle

alienazioni e valorizzazioni immobiliari allegato al bilancio di previsione

2011, non risulta adottata apposita deliberazione giuntale.

che

copia

della

presente

DISPONE

deliberazione

sia

trasmessa

ai

sensi

dell’articolo 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 al

Consiglio Comunale, al Sindaco e, per conoscenza, all’Organo di

revisione dell’ente, ricordando che le misure consequenziali adottate

devono essere comunicate a questa Sezione di controllo ai sensi

dell’articolo

3, comma

6,

della legge

14 gennaio 1994, n.

20,

e

successive modificazioni.

 

Incarica

inoltre

la

segreteria

di

pubblicare

la

presente

deliberazione sul sito web della Sezione e di curare gli adempimenti

necessari per la pubblicazione sul sito web istituzionale della Corte dei

Conti.

- 9 -

Così deciso nella Camera di Consiglio del 17 novembre 2011.

Il Relatore

f.to Giovanni Bellarosa

Il Consigliere anziano

con funzioni di Presidente

f.to Fabrizio Picotti

Depositata in Segreteria in data 18 novembre 2011.

Per

Il preposto al Servizio di supporto

Coordinatore amministrativo

f.to dott. Andrea Gabrielli

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