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CITTA DI CELANO

(Provincia di LAquila)
Nota legale: documento di interesse pubblico senza valore legale - I nomi non pubblici sono stati oscurati. Elaborazione digitale a cura di L F - 2011

COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 120 Del 24-09-2011 Oggetto: Progetto di formazione sulla raccolta differenziata nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di 1 grado, per l'anno scolastico 2011-2012. Atto di Indirizzo. Lanno duemilaundici il giorno ventiquattro del mese di settembre alle ore 13:45, presso questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si riunita la Giunta Comunale. Dei Signori componenti della Giunta Comunale di questo Comune:
PICCONE FILIPPO MORGANTE ELIO PIPERNI CESIDIO SANTILLI SETTIMIO DEL CORVO GIANLUCA FRIGIONI VITTORIANO BONALDI ERMANNO SINDACO VICE SINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE P P P P P P P

ne risultano presenti n. 7 e assenti n. 0. Partecipa il Segretario Generale DOTT. ATTILI GIAMPIERO. Il Sindaco, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta Comunale ad esaminare e ad assumere le proprie determinazioni sulla proposta di deliberazione indicata in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Vista lallegata proposta di deliberazione; Considerato che sulla proposta stessa, ai sensi dellart. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000: a) il Dirigente dellArea interessata, per quanto concerne la regolarit tecnica ha espresso PARERE: Favorevole c) il Responsabile del Servizio Finanziario: Per quanto concerne la regolarit contabile ha espresso: PARERE: Favorevole Visti la legge n. 241/1990, il D.Lgs. n. 267/2000 e lo Statuto Comunale; Con votazione favorevole unanime resa nei modi e termini di legge; DELIBERA Di approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione che, allegata al presente provvedimento, ne costituisce parte integrante e sostanziale. Quindi, LA GIUNTA COMUNALE Ravvisata lurgenza del provvedere; Con votazione favorevole unanime resa nei modi e termini di legge; DELIBERA Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dellart. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000.

Su proposta degli Assessori: alla manutenzione della citt e allambiente; allistruzione e alla sicurezza. Richiamata la legge 152/06 agli art.: 205 (misure per incrementare la raccolta differenziata) 220 (obiettivi di recupero e di riciclaggio); 222 (raccolta differenziata e obblighi della pubblica amministrazione). la legge regionale n 45/2007 e s.m.i. agli art.: 6 (competenze dei Comuni); 23 (obiettivi di raccolta differenziata e di riciclo); 24 (promozione del riuso, riciclaggio e recupero); 58 (incentivi e premialit); VISTO la DGR n. 735 del 04.12.2009 per la determinazione del contributo ambientale ai comuni sede di impianti per rifiuti urbani, L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. - art. 60, inteso come ristoro ambientale, dovuto ai Comuni sede di impianti per la gestione dei rifiuti urbani e le modalit di ripartizione del contributo stesso fra i Comuni confinanti effettivamente interessati dal disagio provocato dalla presenza degli impianti, tenendo conto della tipologia degli stessi, delle caratteristiche socio-economico-ambientali dei territori interessati e della quantit e natura dei rifiuti gestiti. Essendo il Comune di Celano confinante con il Comune di Aielli, ove ubicato un impianto di compostaggio di Aciam S.p.A., i cui nuclei abitativi/insediamenti ricadono in una fascia max di 2 km, dal perimetro dellimpianto stesso, il gestore dellimpianto procede alla suddivisione del contributo totale (CTOT e/o TOTR C ) tra i vari Comuni interessati. Pertanto, la quota parte (CPART) del contributo totale (CTOT e/o TOTR C ) dovuto dal gestore dellimpianto a ciascun Comune confinante interessato, viene calcolata secondo la seguente formula: CPART = CTOT* dove: , il parametro per la ripartizione del contributo totale CTOT, destinato al singolo Comune interessato al contributo stesso, definito dalla seguente tabella: Tab. 4 Comuni interessati Parametro di ripartizione del contributo Comune ospitante la sede operativa Non oltre il 70% del contributo complessivo dellimpianto (CTOT) I restanti Comuni confinanti interessati Quota parte del restante contributo complessivo (CTOT), non inferiore al 30% la D.G.R. n. 478 del 14/06/2010 con la quale viene modificata la Tab. 4 di cui al punto 4 dellAllegato alla DGR n. 735 del 04.12.2009 per I restanti Comuni confinanti interessati: Quota parte del restante contributo complessivo (CTOT), non inferiore al 10%, nel caso di polo complesso o di pi impianti con sede nel medesimo Comune; Quota parte del restante contributo complessivo (CTOT), non inferiore al 30%, nei restanti casi.
DELIBERA DI GIUNTA n. 120 del 24-09-2011 - pag. 2 - COMUNE DI CELANO

Ai sensi dellart. 60, comma 4 della L.R. 45/07 e s.m.i., il contributo utilizzato dai Comuni che lo percepiscono per finalit esclusivamente inerenti il miglioramento ambientale, la tutela igienico-sanitaria dei cittadini, la gestione integrata dei rifiuti. I Comuni beneficiari del contributo, con cadenza annuale ed entro il 30 aprile dellanno successivo a quello di riferimento del contributo, dovranno inviare all AdA, ovvero allEnte competente territorialmente, allOsservatorio Rifiuti Regionale (ORR) e allOsservatorio Provinciale Rifiuti (OPR) territorialmente competente, una relazione sulle modalit di utilizzo del contributo percepito dimostrandone leffettiva destinazione ad interventi inerenti: il miglioramento ambientale del territorio interessato dalla presenza dellimpianto, la tutela igienico-sanitaria dei cittadini residenti nei territori limitrofi allimpianto, lo sviluppo di sistemi di controllo e di monitoraggio ambientale, e la gestione integrata dei rifiuti. La suddetta relazione dovr contenere almeno le seguenti informazioni: tipologia intervento, data di attivazione, data di conclusione, personale dedicato, spesa per lacquisizione di beni ed attrezzature, spesa per lacquisizione di studi/progetti e servizi in generale. CONSIDERATO CHE Il Comune di Celano ha intenzione di utilizzare il contributo ambientale percepito da Aciam S.p.A., anche in riferimento alla progettazione di un sistema di Raccolta Differenziata porta a porta nella citt, che includa una vasta campagna di comunicazione basata sullinformazione/formazione dei cittadini sulle modalit di separazione/raccolta dei rifiuti, su un progetto di formazione sulla raccolta differenziata nelle scuole dellinfanzia, primarie e secondarie di 1 grado, per lanno scolastico 2011-2012. Il progetto avr come: Finalit 1. promuovere una nuova cultura della sostenibilit 2. sviluppare conoscenze specifiche disciplinari e competenze personali 3. favorire nello studente: la comprensione delle problematiche naturali e sociali dellambiente in cui vive la consapevolezza che possibile rispettare, conservare, migliorare lambiente e il territorio elaborando progetti specifici da proporre alle Istituzioni la riflessione sul valore delle risorse naturali, come bene comune e come diritto universale, per stimolare nelle scuole e nelle famiglie comportamenti di consumo attento e responsabile Obiettivi di apprendimento (conoscenze e abilit specifiche) far acquisire il concetto di rifiuto far percepire la quantit di rifiuti prodotta nella nostra vita quotidiana far individuare linterazione tra le proprie azioni quotidiane e i rifiuti dei materiali di imballaggio far conoscere limportanza di trasformare i rifiuti in risorsa far comprendere limportanza della raccolta differenziata, del riutilizzo, del recupero e del riciclo degli imballaggi al fine di diminuire il volume dei rifiuti e risparmiare risorse far comprendere limportanza del comportamento del cittadino nella gestione dei rifiuti far comprendere come lazione individuale concorre al benessere collettivo Competenze personali Gli studenti si avvalgono delle seguenti competenze specifiche disciplinari: 1. conosce il concetto di rifiuto come risorsa
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2. in grado di percepire la quantit di rifiuti nellagire quotidiano 3. conosce e comprende linterazione tra le proprie azioni quotidiane e la questione dei rifiuti dei materiali di imballaggio 4. comprende limportanza della raccolta differenziata di qualit funzionale al recupero e al riciclo degli imballaggi al fine di diminuire il volume dei rifiuti e risparmiare risorse 5. consapevole della correlazione tra una produzione di rifiuti pi contenuta e comportamento dei consumatori 6. comprende come lazione individuale concorre al benessere collettivo, traducendo le conoscenze in comportamenti personali 7. assumere responsabilmente atteggiamenti e ruoli per sviluppare comportamenti di partecipazione attiva Dato Atto che il Comune per lanno 2011 percepisce come contributo ambientale le seguenti somme: a) IV Trimestre 2010 6.458,18 gi incassato; b) I trimestre 2011 5.560,94 gi incassato; c) II Trimestre 2011 6.343,84 da incassare; d) III Trimestre 2011 7.813,79 da incassare; e) IV Trimestre 2011 somma da definire e da incassare; Dato Atto altres che per la realizzazione del progetto necessita del materiale didattico e pertanto sono stati richiesti dei preventivi di spesa come segue: a) Alla ditta Lupetti Editore di Milano Trash Edu Manuale antispreco per trasformare i rifiuti in ricchezza per n 1.000 copie per un costo di 9.800,00 comprensivo dellI.V.A.; b) Alla ditta Eco recycling di Correggio (RE) N 7 Contenitori CRUISER versione DVD e n 50 Contenitore Otto versione Pile per il costo di 5.732,98 comprensivo di I.V.A. oltre 330,00 per il trasporto; c) Alla ditta Habitare art design di Oste di Montemurlo (PO) n 100 ovetti multicolor per il costo di 8.872,00 comprensivi di I.V.A. SI PROPONE DI DELIBERARE 1. la narrativa parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. di approvare il progetto di formazione sulla raccolta differenziata nelle scuole dellinfanzia, primaria e secondaria di 1 Grado per lanno scolastico 2011 di cui in premessa; 3. di autorizzare il Dirigente di Area Tecnica di avvalersi dei contributi ambientali del IV Trimestre 2010 e del I- II- III- IV trimestre 2011, nonch di ulteriori somme che dovessero rendersi necessarie per lacquisto degli strumenti finalizzati alla buona riuscita del progetto di formazione, nel limite di spesa di 24.734,98 da imputarsi sul Cap. 2085 intervento 1.09.05.03; 4. di autorizzare la spesa presunta di 24.734,98 come da su richiamati preventivi per la buona riuscita del progetto, somme derivati dal contributo ambientale 2011; 5. di demandare ai Dirigenti la redazione di atti conseguenti allindirizzo dato; 6. di dichiarare, con separata votazione palese ad esito unanime, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dellart. 134 4 comma del D.Lgs. n. 267/2000. Letto, approvato e sottoscritto a norma di legge. Segretario Generale F.to Dott. Giampiero Attili SINDACO F.to PICCONE FILIPPO

DELIBERA DI GIUNTA n. 120 del 24-09-2011 - pag. 4 - COMUNE DI CELANO

___________________________________________________________________________ ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Della suestesa deliberazione viene iniziata oggi la pubblicazione all'Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi ai sensi dellart.124, comma 1 della Legge n.267/00 e contemporaneamente comunicata ai capigruppo consiliari ai sensi dellart.125, comma 1 della Legge n.267/00. L, 07-12-2011 Segretario Generale F.to Dott. Giampiero Attili F.to Il Messo Comunale ___________________________________________________________________________ CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto segretario comunale certifica che copia della presente deliberazione stata pubblicata allalbo pretorio per 15 giorni consecutivi dal 07-12-2011 al 22-12-2011, ai sensi dellart.124, comma 1 della Legge n.267/00 senza reclami. L, 23-12-2011 Segretario Generale F.to Dott. Giampiero Attili F.to Il Messo Comunale

copia conforme alloriginale L, 20-01-2012 Il Segretario Generale Dott. Giampiero Attili

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