Sei sulla pagina 1di 4

LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A P A S T O R A L E D I

CAPEZZANO PIANORE - MONTEGGIORI


Via Sarzanese 147 - Tel. 0584 914007 - 347 64 66 961 e-mail: parrocchia.capezzano@alice.it

Visitateci sul Sito Internet: chiesacapezzano.altervista.org

N 537

22 GENNAIO 2012

III SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - LITURGIA DELLE ORE III SETTIMANA

Il tempo compiuto e il regno di Dio vicino; convertitevi e credete al Vangelo.


Dopo larresto di Giovanni Battista, Ges si reca in Galilea e qui inaugura il suo ministero predicando il Vangelo di Dio e chiamando i primi discepoli che, lasciate le reti, lo seguirono. Convertitevi e credete al vangelo, dice il Signore. A volte ci non indolore. Ma ogni ferita diventa feritoia di speranza a patto che tu ti lasci afferrare e affascinare dallesplicita provocazione esistenziale del Cristo. Convertirsi significa cambiare mentalit, ed implica addirittura, seguendo laudacia della traduzione, un andare al di l dei ragionamenti umani. Ovvero: se vuoi entrare nella logica del Vangelo ed assumere lo stile di Ges, devi andare oltre il tuo piccolo e meschino modo di ragionare; e, quindi, scardinare gli abituali parametri di riferimento per essere libero di esporti fiducioso alla Sua Parola, proprio come accade ai due pescatori di Galilea, Simone e Andrea: lasciate le reti del loro abituale affaccendarsi, immediatamente lo seguirono. In questa sequela si gioca il senso profondo del credere al Vangelo. Non dunque un semplice esteriore superficiale apprendimento di dottrina, ma un pieno coinvolgimento con la Persona e la vita di Ges: Seguite me dice ai discepoli. E nella forza di questa chiamata racchiusa anche la perla preziosa della grazia che rende possibile ci che il Signore ci chiede: Vi far pescatori di uomini. Oggi, concedendomi un tempo pi intenso di silenzio orante, mi lascer condurre dalla Parola del Vangelo fin sulle rive del mare di Galilea dinanzi al Maestro, attratto dal fascino della sua infinita Bellezza. E l, percependomi amato, trover il coraggio di abbandonare senza riserve, dopo averle chiamate per nome, le reti che mi trattengono ancora dal seguirlo in pienezza damore.

DALLA SIRIA CI SCRIVE SUOR ARCANGELA


Carissimi, Approfitto di un momento libero e di una partenza per lItalia per scrivervi due righe personali perch il vostro ricordo e le vostre chiamate telefoniche mi colpiscono sempre di pi. Non ho parole per ringraziarvi e allinizio di questo nuovo Anno, ricco di promesse, ma sappiamo pure carico di sorprese e di minacce, faccio mia la benedizione del libro dei numeri, 6, 22-27 per inviarti i pi cari auguri. Che il Signore ti benedica e ti custodisca, faccia risplendere su di te e i tuoi cari il suo volto e ti sia benigno. Che il Signore ti concedi la sua pace e tanta salute per continuare a operare tutto il bene che puoi e glorificarlo con la testimonianza della tua vita. Scusatemi se non vi ho pi scritto, la posta incerta e la sorveglianza enorme, per prudenza evito di creare problemi inutili. Viviamo momenti duri e difficili, la situazione non buona a causa dei motivi che conoscete. Da mesi assistiamo a un continuo crescere della violenza e spargimento di sangue senza sapere quale forma prenderanno questi eventi e le decisioni dei potenti di questa terra che avranno per questo paese. Le prospettive sono per ora molto oscure, tutto fa pensare che ci si trovi allinizio di una guerra civileed allora sarebbe una vera catastrofe per tutti. Abbiamo passato un Natale triste, nel silenzio e nella preghiera senza nessun segno esterno, senza luci e decorazioni, una citt morta che vive nella paura e nellangoscia per il domani. La gente demoralizzata, leconomia per terra, il corteo dei poveri aumenta, i malati non hanno pi la possibilit di curarsi, innumerevoli sono le famiglie senza lavoro, le aziende chiudono le porte ecc ecc. Mancanza di elettricit per diverse ore della giornata, lunga fila di attesa per avere un po di pane e ottenere una bambola di gas che costa tre volte di pi, il carburante razionato senza elencarti tutti gli altri problemi per potere vivere decentemente. Con tutto questo ho fiducia e spero in una reciproca intesa e la capacit di un dialogo costruttivo per mettere fine a tanta sofferenza e sangue versato inutilmente di civili innocenti e bambini. Periodi critici e delicati per tutti anche voi non state tanto meglio di noi con queste riforme, cambiamento di governo, disoccupazione, ma speriamo in bene. Uniamo le nostre preghiere affinch il Principe della pace accordi al mondo intero una pace vera e durabile basata sulla giustizia e libert.

Rinnoviamo il nostro impegno di fedelt cercando di essere sempre di pi la dove siamo e con quello che facciamo, testimoni di pace e di riconciliazione. Non state in pensiero per me, non preoccupatevi, per il momento non siamo in pericolo, Aleppo assai calma anche se a pochi km da noi la violenza forte. Vi confermo che la salute si mantiene buona, il morale assai alto, la fede e la speranza per un futuro migliore sono alimentate dalla preghiera. Lamore donato senza riserve nellumile servizio a questi fratelli siriani che tanto amo. E vero per che non sempre facile, a volte un po troppo duro, ma sono felice e mi sento realizzata nella mia povert mettendo tutte le mie forze a disposizione di chi soffre. Auguri particolari per un anno colmo di grazie a tutti. Al gruppo missionario il mio assiduo pensiero con gli auguri di ogni bene. La mia preghiera vi accompagna giorno dopo giorno, ringraziando ciascuna per quello che siete e che nel suo Amore diventerete. A tutti un forte abbraccio nella speranza di rivederci al pi presto. Sr Arcangela

E DALLA BOLIVIA ..
Carissimi amici, Si avvicinano le feste natalizie e chiedo scusa se non ho scritto durante tutto questo tempo perch il lavoro me lo ha impedito. Siamo solo due padri e portiamo avanti tutte le opere che prima si faceva in quattro. Spero di poter contare ancora con il vostro appoggio. Silenzio non significa dimenticanza; sempre siete presenti nel ricordo e soprattutto nella preghiera. Mi sento molto unito alla Comunit parrocchiale di Capezzano. La cosa pi importante coltivare lo spirito missionario; ricordare sempre che la chiesa nata missionaria e la forza sta nella coscienza di essere di sentirsi missionario. Il cristiano che si sente inviato non si stanca di testimoniare la verit del Vangelo; che Ges lunico Maestro e noi tutti fratelli. Come bello sentirsi Famiglia di Dio e fratelli di tutti gli uomini. Scusatemi se non scrivo molto, anche adesso, perch mi hanno chiamato con urgenza e quindi chiudo mandando vivissimi auguri natalizi e cordiali saluti con fraterna amicizia. Che il Buon Dio vi colmi di molte benedizioni. Un fraterno abbraccio. Frate Eugenio Natalini

CALENDARIO DELLA SETTIMANA


DOMENICA 22 GENNAIO SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11 - 16 (A MONTEGGIORI) LUNEDI 23 ORE 9,15 - PULIZIA DEI LOCALI PARROCCHIALI ORE 21 GRUPPI: DOPO CRESIMA, GIOVANISSIMI, GIOVANI MARTEDI 24 ORE 18 - RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO. ORE 21 - IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO. N.B.: PORTARE LA BIBBIA O IL VANGELO, UNA MATITA E IL DESIDERIO DI APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DELLA PAROLA DI DIO MERCOLEDI 25 ORE 15 RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO. VENERDI 27
ORE 17 RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO. ORE 17,30 ADORAZIONE EUCARISTICA

SABATO 28
ORE

14,30 PULIZIA DELLA CHIESA

16 CONFESSIONI 17 MESSA FESTIVA DOMENICA 29 GENNAIO SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11 - 16 (A MONTEGGIORI)


ORE ORE

14,30 - POMERIGGIO INSIEME ORE 18,30 - GRUPPO FAMIGLIE


ORE
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

SONO ORA NELLA PIENEZZA DELLA VITA Venturini Lola - Bulleri Gigliola
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

OFFERTE 600,00 Da il Centro Commerciale Naturale le Botteghe della Befana


-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Converti il mio cuore a te, Signore. Che io cerchi te, mi percepisca amato da te e ami tutti in Te.