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TEORIA ADOTTATA PER IL CALCOLO DELLE SCIOVIE

CALCOLO DELLA LINEA


Dal profilo longitudinale si individua la disposizione dei sostegni.
Le caratteristiche geometriche della linea sono esposte nel calcolo.
Data la lunghezza orizzontale della campata generica Li ed il dislivello della campata generica
Di, si calcola la pendenza media della campata generica (i):
i
i
L
D
i tg ) (
Per il calcolo della forza S, trasmessa dal dispositivo di traino alla fune traente e diretta
secondo l'asse del dispositivo stesso al suo attacco alla fune traente, si sono supposte le
seguenti semplificazioni:
a) che il dispositivo di traino sia rettilineo;
b) che il suo peso possa concentrarsi nel punto di attacco alla fune traente;
c) che l'attrito tra sci (o snow-board) e neve possa ritenersi costante lungo la pista di
risalita e sia determinabile mediante l'angolo di attrito ( );
d) che l'angolo assunto dalla traente rispetto all'orizzontale sia costante per le singole
campate ed uguale a quello medio della campata stessa.
Il calcolo dei carichi distribuiti lungo la fune viene eseguito campata per campata considerando
un'altezza media della fune stessa (h*) pari alla media geometrica dell'altezza dei sostegni che
delimitano la campata. L'altezza del manto nevoso assunta pari a s = 0.30 m e l'altezza delle
gambe degli sciatori pari a h= 0.50 m. Il dislivello dell'estremit del traino sotto alla fune :
H = h
*
- (h + s)
Lo sforzo compiuto per trascinare lo sciatore si trasmette alla fune traente attraverso la
funicella di traino, generando due componenti di forza, di cui una verticale ed una lungo l'asse
della fune traente.
1

h
s
L
q
p
q
p


h
*

S
H
Figura 1 Sciovia: schema delle forze applicate
L = lunghezza del traino completamente svolto
alfa() = angolo medio di inclinazione della pista in campata
beta()= angolo tra la funicella di traino e la fune traente
H = altezza media della fune dal terreno, in campata
s = spessore medio del manto nevoso sulla pista di risalita
h = altezza dell'attacco impugnatura traino rispetto al manto nevoso
Q = massa complessiva mossa sulla pista con un traino (direzione della forza di gravit)
f = coefficiente di attrito neve-sci
S = sforzo applicato alla funicella di traino
q = componente di S lungo la verticale
p = componente di S nella direzione della fune traente
La componente verticale si somma al peso del dispositivo di traino mentre quella assiale si
somma alle tensioni generate nella fune traente. Dallo schema della Figura 1, applicando il
teorema dei seni si ricavano le seguenti relazioni:
( )

,
_

sen
L
sen
s h h
sen
H
*
2
ed essendo

cos
2
sen

,
_

+
( ) [ ]
L
s h h
sen
*
cos +

2
( )
( )
1
]
1



2
sen
p
sen
q

ed essendo sen[/2-(+)]=cos(+)
( )

cos
sen p
q
( ) f q Q sen Q p + cos da cui, sostituendo
( ) sen q f sen Q f sen sen Q q + + cos cos cos
( )
( ) f
f Q
q
sin cos cos
cos sin sin
+ +
+

3
I valori q e p vengono determinati campata per campata, considerando il valore di H pari alla
media delle altezze verticali dei sostegni alle estremit della campata.
Con tali valori si determina quindi per ogni singola campata di indice (i):
S(i) = pcos()+qsen(+) sforzo lungo la funicella di traino
p(i) = p/E tiro unitario nella fune traente
pc (i) = q/E + ps peso unitario della fune carica
essendo E = equidistanza dei traini
ps= peso unitario fune scarica
Le tensioni e le frecce nella fune traente, quindi le pressioni sui sostegni di linea si
determinano con le seguenti routine di calcolo; essendo:
kt = test componente tiro (1 per impianto carico, 0 per imp.scarico)
kr = test attrito rulli (1 per impianto in moto, 0 per impianto fermo)
ts0 = tensione iniziale a valle - ramo salita
td0 = tensione iniziale a valle - ramo discesa
Sftiro = sforzo complessivo del tiro di traino sciatori
disl = dislivello tra le stazioni
TotAtrs = attrito totale sui rulli del ramo salita
TotAtrd = attrito totale sui rulli del ramo discesa
contr = valore del contrappeso
qs = peso unitario della fune traente scarica
d(i,j) = dislivello delle campate (1=salita 2=discesa J=indice campata)
l(i,j) = lung.orizzontale campate ( " " " " )
Per motrice a monte e tensione a valle
ts0 = contr / 2
td0 = contr / 2
Per motrice a valle e tensione e monte
ts0 = contr / 2 ( qs disl) (Sftiro kt) (TotAtrs kr)
td0 = contr / 2 (qs disl) + (TotAtrd kr)
Per motrice a valle e tensione a valle
( ) [ ]
2 2
0
rd rs r t tiro
s
TotAt TotAt k k Sf contr
t
+ +

( ) [ ]
2 2
0
rd rs r t tiro
d
TotAt TotAt k k Sf contr
t
+ +
+
4
Per motrice a monte e tensione a monte
( ) [ ]
( ) ( )
r rs r s
rd rs r t
s
k TotAt k Sftiro - disl q
TotAt TotAt k k Sftiro contr
t +
+ +
+
2 2
0
( ) [ ]
( ) ( )
r rd s
rd rs r t
d
k TotAt disl q
TotAt TotAt k k Sftiro contr
t +
+ +

2 2
0
Essendo ns ed nd il numero dei sostegni (risp.sinistri e destri) della linea (comprese
avanstazione ed assi delle pulegge terminali), si determinano:
- Tcval(i,j) = tensione in campata a valle
- Tcmez(i,j) = tensione in mezzeria della campata
- Tcmon(i,j) = tensione in campata a monte
- Tsost(i,j) =tensione su un sostegno
- Atrsost =attrito relativo ad un sostegno
Noti i valori delle tensioni iniziali, a valle dellimpianto, ts0 e td0 , si ricavano facilmente le tensioni
nelle campate sucessive:
Tensioni ramo salita
Tcval(1, 2) = ts0
FOR j = 2 TO ns
( ) ( )
( ) ( ) ( )
2
j 1, Ls j p k
2
j 1, d q
j 1, Tc j 1, Tc
t s
val mez

+

+
( ) ( )
( ) ( ) ( )
2
j 1, Ls j p k
2
j 1, d q
j 1, Tc j 1, Tc
t s
mez mon

+

+
( ) ( )
( )
2
j 1, Atr k
j 1, Tc j 1, T
sost r
mon sost

+
IF j < ns THEN Tcval(1, j + 1) = Tsost(1, j) + kr Atrsost(1, j) / 2
NEXT j
IF j < ns THEN ( ) ( )
( )
2
j 1, Atr k
j 1, T 1 j 1, Tc
sost r
sost val

+ +
Tensioni ramo discesa
5
Tcval(2, 2) = td0
FOR j = 2 TO nd
( ) ( )
( )
2
j 2, d q
j 2, Tc j 2, Tc
s
val mez

+
( ) ( )
( )
2
j 2, d q
j 2, Tc j 2, Tc
s
mez mon

+
( ) ( )
( )
2
j 2, Atr k
j 2, Tc j 2, T
sost s
mon sost


IF j < nd THEN Tcval(2, j + 1) = Tsost(2, j) kr Atrsost(2, j) / 2
NEXT j
IF j < nd THEN ( ) ( )
( )
2
j 2, Atr k
j 2, T 1 j 2, Tc
sost r
sost val

+
6
Infine si ricavano i valori delle frecce della fune nelle campate e delle pressioni esercitate dalla
fune traente sui sostegni di linea.
Essendo
- Fcam(i,j) = frecce in mezzaria della campata
- Acval(i,j) = angolo di imbocco sul sostegno a valle della campata
- Acmon(i,j) = angolo di imbocco aul sostegno a monte della campata
- Dsost(i,j) = deviazione della fune sul sostegno
- Isost(i,j) = angolo di inclinazione della pressione sul sostegno
- Prs(i,j) = pressione della fune sul sostegno
Frecce,angoli,pressioni sul ramo salita
FOR j = 2 TO ns
IF kt = 1 THEN 'ramo salita carico
( )
( ) ( )
( ) j 1, Tc 8
j 1, L j p
j 1, F
mez
2
s c
cam

ELSE
( )
( )
( ) j 1, Tc 8
j 1, L q
j 1, F
mez
2
s s
cam

END IF

( )
( ) ( ) [ ]
( ) j 1, l
j 1, F 4 j 1, d atn
j 1, Ac
cam
val



( )
( ) ( ) [ ]
( ) j 1, l
j 1, F 4 j 1, d atn
j 1, Ac
cam
mon
+


NEXT j
FOR j = 2 TO ns - 1
Dsost(1, j) = Acmon(1, j) - Acval(1, j + 1)
Isost(1, j) = ((Acmon(1, j) + Acval(1, j + 1))) / 2
( )
( ) ( )
2
1 j 1, Ac j 1, Ac
j 1, I
val mon
sost
+ +

Prs(1, j) = 2 Tsost(1, j) SIN(Dsost(1, j) / 2)


NEXT j
7
( ) ( )
( )
1
]
1


2
j 1, D
sen j 1, T 2 j 1, Pr
sost
sost s
NEXT j
Frecce,angoli,pressioni sul ramo discesa
FOR j = 2 TO nd
( )
( ) [ ]
( ) j 2, Tc 8
j 2, L q
j 2, F
mez
s s
cam

2
( )
( ) ( ) [ ]
( ) j 2, l
j 2, F 4 j 2, d atn
j 2, Ac
cam
val

( )
( ) ( ) [ ]
( ) j 2, l
j 2, F 4 j 2, d atn
j 2, Ac
cam
mon
+

NEXT j
FOR j = 2 TO nd - 1
Dsost(2, j) = (Acmon(2, j) - Acval(2, j + 1))
( )
( ) ( )
2
1 j 2, Ac j 2, Ac
j 2, I
val mon
sost
+ +

( ) ( )
( )
1
]
1


2
j 2, D
sen j 2, T 2 j 2, Pr
sost
sost s
NEXT j
8