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UNIVERSITA DI CATANIA.

Facolt di Medicina e Chirurgia


Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia

Laboratori di Informatica. Reti Internet I

Cos Funzioni di base Grafici Funzioni avanzate

Software applicativo non orientato alla soluzione di uno specifico problema (general general purpose) Non richiesta la capacit di programmare Consentono la rappresentazione dei dati e delle associazioni tra essi Adatti principalmente ad elaborazioni di tipo numerico

Un foglio di calcolo (spreadsheet) un oggetto di un programma costituito da un insieme di celle organizzate in righe e colonne orientate a memorizzare informazioni di tipo numerico (ma non solo). Excel un programma che contiene un foglio di calcolo:
Grafici, Linguaggio di programmazione.

Un foglio elettronico un potente strumento di calcolo, elaborazione e presentazione grafica dei dati costituito da una tabella in cui possibile disporre DATI, FORMULE e VALORI Il foglio elettronico consente di:
Organizzare dati (secondo criteri personali) Compiere operazioni Istituire relazioni tra i dati Trasformare i dati in grafici

Per aprire excel puoi utilizzare licona di collegamento del pacchetto Office o la barra di start (avvio)

Fare clic su File nella Barra dei menu. Fare clic sulla voce Esci. Oppure: fare clic sul pulsante a forma di X nell'angolo superiore destro della finestra.

Pulsante di controllo Bara dei menu Barra degli strumenti

Barra delle formule Celle RANGE E8:G11

Cella B5 Intestazioni di righe

Barre di scorrimento Barra fogli di lavoro

Intestazioni colonne

Barra di stato

I moderni fogli elettronici dispongono di funzionalit simili a quelle dei word processing. E possibile dimensionare, spostare, inserire o eliminare righe e colonne. Il contenuto delle singole celle pu essere spostato e copiato.

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Per alterare la visualizzazione con lo zoom zoom:


Fare clic su Visualizza, nella Barra dei menu. Fare clic su Zoom. Scegliere una dei opzioni. Fare clic sul pulsante OK per confermare la scelta.

Un foglio di calcolo una griglia composta da celle

Celle
ciascuna cella identificata da una colonna (A, B, ) e una riga (1, 2, )

D8

Le celle vengono identificate mediante la loro colonna e la loro riga. Le colonne sono identificate da lettere:A, B, C, ... Z, AA, AB, AC, ... AZ, BA, BB, .... IV. Ci sono 256 colonne. Le righe sono identificate da numeri. Ci sono 65536 righe Excel pu gestire contemporaneamente diversi fogli di calcolo.

65536 righe

256 colonne

Molto importante capire il concetto di foglio di lavoro. Il file di excel infatti chiamato cartella di lavoro e contiene, come predefiniti tre fogli di lavoro. In fondo alla finestra attiva, a sinistra della barra di scorrimento orizzontale, la linguetta selezionata ci far capire in quale dei fogli di lavoro siamo

Inserire un nuovo foglio di Lavoro Inserisci -> Foglio di Lavoro Rinominare un Foglio Tasto destro sul nome ->Rinomina oppure Formato->Foglio->Rinomina Spostare un Foglio Trascinarlo con il tasto sinistro del mouse nella nuova posizione. Duplicare un Foglio Modifica->Sposta o copia->Crea una copia

Indirizzo di colonna

Cella

Indirizzo di riga Foglio di Lavoro

In una cella pu essere inserito:


TESTO NUMERI (interi, reali, in notazione scientifica) DATE (nei vari formati)

Il foglio di calcolo cerca di riconoscere il formato in base a ci che inseriamo; In caso di ambiguit possiamo forzare il formato che desideriamo noi.

Tipi di Valori
le celle B1, B3, C3 contengono dei valori di tipo testuale

Tipi di Valori
la cella C1 contiene un valore di tipo data

Tipi di Valori
le celle B4, B5, B6 e C4, C5, C6 contengono dei valori di tipo numerico

Si pu selezionare un gruppo di celle cliccando sulla prima, premendo SHIFT e cliccando sullultima.
Trascinando il mouse con il pulsante sinistro premuto Si possono selezionare zone distinte usando il tasto CTRL. Si possono selezionare righe o colonne premendo sul pulsante relativo.

Il contenuto di una cella si pu cancellare anche con il tasto CANC

Viene eliminato il contenuto della cella e le celle della riga corrispondente vengono spostate a sinistra

La copia delle celle ha un comportamento simile alla cancellazione/eliminazione. La copia sostituisce i valori; Linserimento crea nuove celle e dopo copia dentro i valori

Se una selezione contiene una serie di dati (es. numeri o date) Excel in grado di riempire automaticamente le celle successive, creando una sequenza

Quadratino riempimento

Il quadratino di riempimento automatico permette di completare serie di dati senza bisogno di digitare

Inserendo una espressione preceduta da = il foglio elettronico ne calcola il risultato. Sono disponibili:
operatori aritmetici funzioni matematiche funzioni logiche funzioni di manipolazione stringhe e date funzioni per la ricerca di informazioni funzioni speciali

Operazioni base
Questi pulsanti sulla barra di formattazione servono per diminuire o aumentare i decimali

Sfondo e colore del carattere


Ovviamente lo sfondo e il colore del carattere possono essere formattati anche con gli ultimi pulsanti a destra sulla barra di formattazione

Operazioni base
Cliccando sul pulsante stile percentuale posto sulla barra di formattazione lo stile del numero verr espresso con il simbolo %

Unione Celle
Per unire le celle sufficiente selezionare le celle che vogliamo unire, poi usare il pulsante unisci e centra sulla barra di formattazione o scegliere formato celle con il pulsante destro del mouse o dal menu formato celle

Si aprir la seguente finestra, con la quale potremo, per esempio, unire le celle, o cambiare il formato del numero, lallineamento, il carattere, potremo aggiungere bordi, motivi (=sfondi) o addirittura proteggere la nostra cartella di lavoro con una password

Le elaborazioni numeriche possono essere effettuate mediante:


Formule utente; Funzioni predefinite.

Formule sono espressioni in cui vengono indicate le celle, con le loro coordinate, combinate con gli opportuni operatori algebrici. Le funzioni sono formule chiavi in mano, mano residenti in EXCEL; hanno un algoritmo di calcolo gi definito.

Tipi di dati

Se in una cella viene inserita unespressione viene visualizzato il risultato ma allo stesso tempo resta memorizzata lespressione

Formule
la cella E4 contiene la formula: (C4+C5+C6)/3

Formule
la cella E7 contiene la formula: (E4*100)/30

Intervalli
per riferirci a una singola cella utilizziamo colonna e riga come in A3

ci sar utile poterci riferire a intervalli di celle senza elencarle una ad una

Intervalli
intervallo C2:C10

Intervalli
intervallo B4:F4

Intervalli
intervallo B4:F10

Intervalli
colonna C:C

Intervalli
colonne C:E

Intervalli
riga 4:4

Intervalli
righe 4:7

Insiemi di Intervalli
un intervallo identifica un insieme rettangolare (eventualmente illimitato) di celle

possibile riferirsi anche a insiemi di intervalli (ovvero insiemi si insiemi rettangolari di celle)

Insiemi di Intervalli
insieme di intervalli disgiunti C2:C10;D4:F10

Insiemi di Intervalli
insieme di intervalli non disgiunti B2:C10;C3:E9

+ addizione - sottrazione * (asterisco) moltiplicazione / divisione ^ (acc. circonflesso) elevamento a potenza = inizio di ogni formula ( ) parentesi >, <, >=, <=, <> operatori logici

Le funzioni sono procedure, gi memorizzate, che svolgono calcoli anche , complessi. Per utilizzare una funzione sufficiente richiamarla con il suo nome e indicare i valori o i riferimenti di cella su cui deve operare. I dati sui quali una funzione agisce si dicono argomenti. Per inserire in una cella una funzione:
digitare direttamente il nome e gli argomenti usare lAutocomposizione funzioni

Le formule sono istruzioni per calcolare il valore di una cella Si basano sulla relazione tra 2 o pi celle Per inserire una formula e ottenere il risultato bisogna:
cliccare sulla cella che restituir il risultato e che lo visualizzer Inserire il simbolo = (uguale) Immettere un valore, scrivere il riferimento di cella o fare un clic sulla cella contenente il dato da relazionare Inserire un operatore e il secondo riferimento di cella o dato Premere Invio

Attraverso Excel si possono fare: addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni. Per laddizione ho tre sistemi: Primo sistema: si scrive i numeri nelle celle (per es. incolonnati); in unaltra cella scrivo =

Si scrivono le coordinate delle celle con i numeri che si vogliono sommare in successione, seguiti dal segno delloperazione (C1+ C2+ C3+C4). (Questo sistema valido anche per le altre operazioni, cambiando il segno delloperazione).

Quando si digita il tasto invio, il programma calcoler automaticamente la somma, che comparir nella cella precedentemente selezionata, mentre sulla barra della formule rimarr la formula che ha permesso di arrivare alla soluzione

Secondo sistema: questo sistema (che non valido anche per le altre operazioni) utilizza una funzione, attraverso licona (che trovi nella barra degli strumenti). Tenendola premuta, si selezionano con il mouse le cifre da sommare, poi invio.

Terzo sistema: cliccando sul pulsante di inserimento funzione si apre questa finestra dalla quale possibile scegliere qual la funzione che ci interessa applicare su un certo insieme di numeri.

Listruzione IF
funzione logica IF (SE): analogo allIF dei linguaggi di programmazione tradizionali primo argomento: la condizione secondo argomento: il valore della cella se la condizione vera terzo argomento: il valore della cella se la condizione falsa Esempi: =SE(B6>0; 15; MAX(E4;E6)) =SE(B6<>E5; diverso; uguale)

Se il numero >0 allora scrivere Positivo altrimenti scrivere Negativo

SEN(angolo) seno di un angolo espresso in radianti COS(angolo) coseno di un angolo espresso in radianti PI.GRECO() valore di LN(numero) logaritmo di un numero in base naturale LOG10(numero) logaritmo di un numero in base 10 EXP(numero) esponenziale CASUALE() generazione di un numero casuale tra 0 e 1 SOMMA(range) somma di una zona di celle RADQ(numero) radice quadrata di un numero FATTORIALE(num) num! INT(num) arrotonda un numero allintero pi vicino RESTO(divid,divis) resto della divisione dei due numeri ARROTONDA(num;num_cifre) arrotonda un numero portandolo a un numero predefinito di valori decimali

MEDIA(range) media aritmetica dei valori della zona MEDIANA(range) mediana dei valori della zona MODA(range) moda dei valori della zona MEDIA.ARMONICA(range) media armonica dei valori della zona MEDIA.GEOMETRICA(range) media geometrica dei valori della zona MIN(range) valore minimo della zona MAX(range) valore massimo della zona CONTA.VUOTE(range) conta il numero di celle vuote della zona CONTA.VALORI(val1,val2,) conta il numero di celle non vuote presenti nellelenco degli argomenti

INDICE(matrice;n.riga;n.colonna) estrae da una matrice(range) il valore contenuto nella cella risultante da n.riga e n.colonna. I numeri di riga e colonna vanno dichiarati con riferimento alla matrice, non al foglio di lavoro RIGHE(range) COLONNE(range) restituiscono il numero di righe o di colonne di una zona CERCA.VERT(valore;matrice;indice) restituisce da una matrice (range) il valore che si trova nella colonna indice in corrispondenza della riga in cui presente nella prima colonna il valoreindicato VAL.VUOTO(cella) restituisce il valore VERO se il contenuto della cella vuoto

SOMMA.SE(intervallo;criteri;int_somma)
Intervallo l'intervallo di celle che si desidera calcolare. Criteri sono i criteri in forma di numeri, espressioni o testo che determinano le celle che verranno sommate. Ad esempio, criteri pu essere espresso come 32, "32", ">32", "mele". Int_somma sono le celle da sommare. Le celle in int_somma vengono sommate solo se le celle corrispondenti in intervallo soddisfano i criteri. Se int_somma omesso, verranno sommate le celle in intervallo.

CONTA.SE(intervallo;criteri)
Intervallo l'intervallo di celle a partire dal quale si desidera contare le celle. Criteri sono i criteri in forma di numeri, espressioni o testo che determinano quali celle verranno contate.

E(expr1,expr2,) (AND) O(expr1,expr2,) (OR) Ecc.

Possibili errori
#NOME? valore di errore #NOME? viene visualizzato quando il testo contenuto in una formula non viene riconosciuto. #N/D valore di errore #N/D viene visualizzato quando il valore che occorre a una funzione o a una formula non disponibile. #RIF! valore di errore #RIF! viene visualizzato quando un riferimento di cella non valido. #NUM! valore di errore #NUM! viene visualizzato quando si verifica un problema con un numero contenuto in una formula o in una funzione. #NULLO! valore di errore #NULLO! viene visualizzato quando si specifica un'intersezione di due aree che non si intersecano.

Possibili errori
##### Un valore di errore ##### si verifica quando la cella contiene un numero, una data o un'ora che non rientra nella cella oppure quando contiene una formula di data e/o di ora che genera un risultato negativo. #VALORE! valore di errore #VALORE! viene visualizzato quando viene utilizzato un tipo di argomento o di operando errato oppure se la caratteristica Correzione automatica formula non in grado di correggere la formula. valore di errore #DIV/0! viene #DIV/0! visualizzato quando il divisore di una formula uguale a 0 (zero).

Il riferimento di una cella nellespressione inserita in unaltra crea una dipendenza. Ogni volta che cambia il valore di una cella il risultato cambia a cascata in tutte le celle che dipendono dalla cella modificata, e quindi si scateneranno delle rivalutazioni delle espressioni.

Quando una cella contenente unespressione viene copiata da una cella allaltra i riferimenti alle cella da cui lespressione dipende vengono modificati in modo da mantenere inalterata la posizione relativa dellespressione rispetto alle celle da cui dipende.

Una cella pu essere copiata, in una sola volta in un range di celle. Questo consente di scrivere i calcoli per una singola riga o colonna di una tabella e copiarli nel resto della tabella stessa.

Nel ricopiare una formula da una cella ad unaltra si pu anche richiedere che un dato riferimento non sia relativizzato alla posizione della cella di destinazione, ma che rimanga identico (del tutto o solo in parte) a quello di partenza. Il riferimento assoluto ad una cella si specifica inserendo il carattere $ prima della lettera della colonna oppure prima del numero della riga della cella stessa oppure in entrambi i punti.

In particolare: Specificando $C$3 in una data cella richiedo che, nelloperazione di copia/incolla su unaltra cella, il riferimento venga mantenuto fisso alla cella C3.

Specificando $C3 richiedo, nelloperazione di copia/incolla, di mantenere fisso il riferimento alla colonna C, e di considerare relativo lindice di riga. Specificando C$3 richiedo, nelloperazione di copia/incolla, di mantenere fisso il riferimento alla riga 3, e di considerare relativo lindice di colonna.

Se mettiamo dei titoli su una riga o colonna ed inseriamo molti dati questi possono scomparire dalla pagina, per via dello scrolling Per mantenere visibili le intestazioni si blocca un riquadro

I valori delle celle possono essere visualizzati secondo stili, allineamenti, colori, orientamento ecc. scelti dal menu FORMATO.

Sempre attraverso il menu FORMATO possibile definire stili di visualizzazione diversi a seconda del tipo di dato contenuto delle celle. Esempi:
Per i dati di tipo NUMERO possibile definire quanti decimali si vogliono vedere (e verr mostrato un arrotondamento corrispondente del valore della cella). Per i dati di tipo VALUTA possibile definire il simbolo della valuta che si vuole visualizzare accanto al valore numerico.

Numerici Valuta Contabilit Data Ora Percentuale Frazione Scientifico Testo Speciale Personalizzato

Attraverso il menu FORMATO possibile definire lampiezza delle colonne, laltezza delle righe, richiedere di nascondere o scoprire alcune righe o colonne e altro ancora.

Risultato dopo il click

Attraverso il menu INSERIMENTO possibile inserire: nuove celle, righe o colonne altri fogli d lavoro, per mantenere in modo pi ordinato informazioni diverse relative agli stessi dati. grafici altro

Il menu INSERIMENTO

Grafici
Un grafico essenzialmente un oggetto creato da Excel. Questo oggetto composto da una o pi serie di dati, che vengono visualizzati graficamente (la modalit di visualizzazione dipende dal tipo di grafico selezionato). Perch ci sia un grafico necessario che ci siano dei dati, come i seguenti

I tipi di grafico che si possono realizzare sono diversi:


Istogramma Radar Barre Superficie Linee Bolle Torta Azionario Dispers.(XY) Cilindri Area Coni Anello Piramidi

La costruzione di un grafico guidata da una procedura di autocomposizione, che si sviluppa in una serie di finestre di dialogo.
Selezione oggetto Scelta comando grafico

Loggetto la zona contenente i dati.


Suggerimenti:
impostare la tabella in modo semplice (evitare righe e colonne vuote) inserire le etichette di descrizione

Grafici

andr Dopo aver selezionato i dati di origine si andr nel menu inserisci grafico

Al secondo passaggio gi visibile il grafico in anteprima.

Interventi sulle serie (descrizioni e numeri)

Il terzo passaggio consente di personalizzare il grafico in ogni suo elemento: basta selezionare una delle schede poste in alto.

Il quarto passaggio, infine, chiede allutente dove collocare il grafico: allinterno del foglio corrente, oppure in un altro foglio mediante la creazione di un nuovo foglio gi dimensionato in modo standard.

E bene ricordare che la rappresentazione grafica di un insieme di dati numerici deve aiutare la comprensione di un dato fenomeno, e deve fornire al lettore una informazione sintetica e facile da interpretare I grafici presentati in un lavoro scientifico o anche divulgativo dovrebbero essere sempre accompagnati dalle tabelle dei valori numerici per permettere al lettore di valutare in modo critico quanto espresso dal grafico

La scelta del tipo di grafico determinata dal tipo di informazioni che si vogliono rappresentare e dagli aspetti del fenomeno che si vogliono evidenziare

I possibili tipi di grafici che si possono tracciare a partire da una tabella di dati numerici sono molti. Nella scelta di una particolare rappresentazione grafica le esigenze (o tentazioni) di tipo estetico sono secondarie rispetto allesigenza di:
adeguarsi al tipo di misura rilevata e agli aspetti del fenomeno che si vogliono evidenziare tramite il grafico

Si adattano bene a rappresentare variazioni della grandezza rappresentata in ordinata (es: la temperatura corporea) rispetto alla grandezza rappresentata in ascissa (es: il tempo) Per evidenziare meglio landamento della grandezza dipendente da quella indipendente si pu usare un grafico per punti uniti da una spezzata Anche in questo caso si possono confrontare andamenti di pi serie di dati

Sono i pi semplici Sullasse delle ascisse riportate le classi, su quello delle ordinate i valori

Adatti a rappresentare frequenze. Sullasse delle ascisse riportate le classi, su quello delle ordinate le frequenze di casi riscontrati. Ogni classe rappresentata da un rettangolo la cui base costante e la cui altezza proporzionale alla frequenza della classe.

CO di luned
3500 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 1 2 3 4 5 centralina 6 7 8 9 10

La tecnica di realizzazione di questo tipo di grafici si fonda sul principio di proporzionalit tra aree e frequenze rappresentate Inoltre, data la regolarit della figura geometrica rettangolo, linterpretazione da parte di un lettore facile: se una barra ha altezza doppia di unaltra, allora essa rappresenta una frequenza doppia rispetto allaltra

Nel caso si voglia dare una rappresentazione grafica di pi serie di dati, listogramma multiplo raggruppa i valori delle diverse serie di dati rispetto alle classi

Luned
3500 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 1 2 3 4 5 centralina 6 7 8 9 10

NO2 CO

Per rappresentare una tabella di frequenze a due entrate (es: altezza, peso). Il piano (x,y) riguarda i valori della variabile, sulla terza dimensione viene riportata la frequenza di ciascuna coppia di valori come un parallelepipedo il cui volume proporzionale alla frequenza rappresentata

Luned
3500 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 1 2 3 4 5 centralina 6 7 8 9 10

NO2 CO

Per rappresentare landamento congiunto di una coppia di grandezze A,B. Sullasse x i valori della grandezza A, Sullasse y i valori della grandezza B. Pu aiutare a individuare una relazione di dipendenza tra le due grandezze

Co e NO2 luned

3500

0 0 50 100 150 200 NO2 250 300 350 400 450

Indicati per mettere in evidenza la ripartizione di un insieme piuttosto che la consistenza delle singole parti (bene evidenziata dagli istogrammi) La tecnica realizzativa si basa sempre sul principio di proporzionalit, questa volta tra larea di settori circolari (o ampiezza del loro angolo al centro) e le frequenze rappresentate. Il cerchio rappresenta la totalit delle frequenze. Data la regolarit della figura cerchio, un diagramma circolare di facile e non ambigua interpretazione da parte del lettore.

I valori (di solito frequenze) vengono rappresentati da icone. Deve essere sempre rispettato il principio di proporzionalit: immagini di dimensioni diverse devono rimandare alla differenza tra i valori rappresentati.

E difficile evitare una approssimazione nella rappresentazione E evidente il rischio di distorsione nella interpretazione di tali grafici da parte di un lettore. Per questi motivi non fanno parte di un linguaggio di comunicazione scientifico

Un grafico dovrebbe sempre essere accompagnato da una legenda chiara che ne faciliti la lettura, e specifichi per esempio le unit di misura, il tipo di grandezza rappresentata in ascissa e in ordinata Un grafico non dovrebbe essere troppo affollato e avere dimensioni adeguate allo spazio utilizzato Se lintervallo di variazione dei valori rappresentati troppo ampio il grafico poco incisivo. In questi casi utile utilizzare una trasformazione logaritmica di uno o di entrambe gli assi cartesiani

Scelte diverse fatte nella rappresentazione grafica possono avere un impatto informativo diverso. Esempio: la scelta della scala

CO di luned
3500

0 1 2 3 4 5 centralina 6 7 8 9 10

CO di luned
10000

0 1 2 3 4 5 centralina 6 7 8 9 10

I grafici creati con un foglio elettronico vengono automaticamente aggiornati se cambiano i valori delle celle alle quali fanno riferimento o se vengono nascoste o scoperte alcune righe o colonne

Strumenti ->Controllo ortografia Oppure ABC sulla barra degli strumenti

importante regolare laspetto del foglio in stampa Usate anteprima di stampa ed il pulsante Imposta

Limpostazione margini simile a quella di Word In pi si pu centrare la tabella

Spesso necessario comprimere il foglio di lavoro per far entrare tutto su di una pagina, senza lasciare fuori una colonna o riga.

Intestazioni e pi di pagina si inseriscono dalle propriet di pagina in Word sono invece parte del documento

Se non si deve stampare tutto un foglio di lavoro si pu selezionare solo la parte che ci interessa

Le date vengono memorizzate come numeri sequenziali denominati valori seriali e le ore vengono memorizzate come frazioni decimali (l'ora considerata come una parte del giorno). quindi possibile sommare, sottrarre e includere in altri calcoli i valori delle date e delle ore. Per determinare ad esempio la differenza tra due date, possibile sottrarre una data dall'altra. possibile visualizzare una data o un'ora come numero seriale o come frazione decimale assegnando alla cella contenente la data o l'ora il formato Generale.

http://www.gaudio.org/risorse/informatica/word.h tm http://www.atuttascuola.it/informatica/word.htm

http://www.scuolamediaoggiono.it/documen ts/Corso%20Informatica/Excel.pdf