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Daniele Canonica - dispense di fotografia

DISPENSE FOTOGRAFICHE 8_IL FLASH - QUESTO SCONOSCIUTO
DISPENSE FOTOGRAFICHE
8_IL FLASH - QUESTO SCONOSCIUTO

Introduzione

Il flash e’ uno strumento di illuminazione meraviglioso ma piuttosto sconosciuto!

E’ rapido da usare e comodo da trasportare. Con il flash e’ possibile congelare il movimento ed ottenere con relativa facilità altri effetti di luce.

Per cominciare a capire come usarlo bisogna studiare la luce naturale , cosa che si può fare ovunque e in qualsiasi momento.

Se osservate un soggetto illuminato dal sole nelle varie ore del giorno e delle stagioni: sui volti, sugli oggetti, sui paesaggi e le scene urbane, la luce solare produrrà sempre ombre di lunghezza e intensità diversa che dipendono da ora, stagione, meteo, ecc., potremo avere ad esempio:

illuminazione detta “luce diretta” quando produce ombre nette che può risultare d’effetto ma anche troppo

illuminazione detta “luce diretta” quando produce ombre nette che può risultare d’effetto ma anche troppo dura per fotografare persone

quando la luce solare diretta colpisce un soggetto frontalmente e da una bassa angolazione, assomiglia

quando la luce solare diretta colpisce un soggetto frontalmente e da una bassa angolazione, assomiglia a quella

di

un flash

una luce diretta che proviene da un’altezza moderata e di lato può risultare dinamica e

una luce diretta che proviene da un’altezza moderata e di lato può risultare dinamica e si adatta a riprendere alcuni soggetti. Questa luce e’ detta “luce di tre quarti”

quando invece la luce proviene lateralmente ma è più bassa (meno intensa) e’ detta “luce

quando invece la luce proviene lateralmente ma è più bassa (meno intensa) e’ detta “luce di taglio”. E’ ottima per i paesaggi

una luce bassa che proviene da dietro il soggetto, ossia un controluce, può creare su

una luce bassa che proviene da dietro il soggetto, ossia un controluce, può creare su certi soggetti, soprattutto sui capelli, un alone molto creativo

una luce dall’alto come quella di mezzogiorno, fa invece si che le orbite dei volti

una luce dall’alto come quella di mezzogiorno, fa invece si che le orbite dei volti si perdano nel nero a causa delle forti ombre che si creano sotto il naso e il mento

mentre il sole di mezzogiorno che filtra tra gli alberi o gli spazi tra i

mentre il sole di mezzogiorno che filtra tra gli alberi o gli spazi tra i palazzi produce zone di chiaroscuro molto intenso

la luce naturale diffusa (nuvoloso) ingentilisce molto i volti ed ammorbidisce le ombre

la

luce naturale diffusa (nuvoloso) ingentilisce molto i volti ed ammorbidisce le ombre

Il flash è una sorgente luminosa piccola e non può mai essere morbida come la luce diffusa di un cielo nuvoloso, ma può essere diffusa con varie tecniche.

Quando scattate in interni, fate attenzione alla luce solare, dura oppure morbida, che dalle finestre cade sul soggetto da fotografare. Chiedetevi se sia il caso di illuminare le zone in ombra.

È molto importante imparare a vedere la luce artificiale presente in molti luoghi. Quale è, per esempio, la differenza tra la luce di un ospedale e quella di un ristorante? Osservate le luci dei grandi magazzini, ascensori, uffici, fabbriche o esterni di notte.

In che modo la luce ha effetto su oggetti e persone? Quando saprete vedere le caratteristiche della luce e avrete compreso come il contrasto influisce sulle immagini, avrete fatto un grosso passo in avanti per usare meglio il flash!

Alcuni motivi per usare il flash

catturare con poca luce di notte qualunque cosa rientri nella sua portatausare meglio il flash! Alcuni motivi per usare il flash congelare con poca luce il movimento

congelare con poca luce il movimento dei soggettipoca luce di notte qualunque cosa rientri nella sua portata riempire le ombre sui volti alleggerire

riempire le ombre sui voltiportata congelare con poca luce il movimento dei soggetti alleggerire le ombre scaldare il colore dei

alleggerire le ombreluce il movimento dei soggetti riempire le ombre sui volti scaldare il colore dei toni della

scaldare il colore dei toni della pelle nelle giornate nuvolosesoggetti riempire le ombre sui volti alleggerire le ombre dare risalto a un soggetto in primo

dare risalto a un soggetto in primo pianole ombre scaldare il colore dei toni della pelle nelle giornate nuvolose 8 _IL FLASH -

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schiarire i soggetti che si stagliano in un controluceDaniele Canonica - dispense di fotografia dare risalto ai soggetti scuri in primo piano in un

dare risalto ai soggetti scuri in primo piano in un paesaggioschiarire i soggetti che si stagliano in un controluce dare luce di notte ai soggetti in

dare luce di notte ai soggetti in primo pianorisalto ai soggetti scuri in primo piano in un paesaggio creare vari effetti di mosso usando

creare vari effetti di mosso usando tempi di sincronizzazione lenti in soggetti che si spostanoun paesaggio dare luce di notte ai soggetti in primo piano congelare il movimento delle gocce

congelare il movimento delle gocce di pioggia o dei fiocchi di nevetempi di sincronizzazione lenti in soggetti che si spostano dare risalto a piumaggi, pellicce abiti o

dare risalto a piumaggi, pellicce abiti o legniil movimento delle gocce di pioggia o dei fiocchi di neve mostrare i dettagli nel nero

mostrare i dettagli nel nero su nerodi neve dare risalto a piumaggi, pellicce abiti o legni poter utilizzare un diaframma più chiuso

poter utilizzare un diaframma più chiuso e quindi avere piu’ profondita’ di campo nelle riprese ravvicinatepellicce abiti o legni mostrare i dettagli nel nero su nero per aggiungere riflessi di luce

per aggiungere riflessi di luce nei capelli e staccare un soggetto dallo sfondo (flash separato)piu’ profondita’ di campo nelle riprese ravvicinate per aggiungere una forte luce di contrasto dietro al

per aggiungere una forte luce di contrasto dietro al soggetto (flash separato)e staccare un soggetto dallo sfondo (flash separato) per illuminare l’angolo in ombra di un ambiente

per illuminare l’angolo in ombra di un ambiente (flash separato)forte luce di contrasto dietro al soggetto (flash separato) per correggere il colore di soggetti in

per correggere il colore di soggetti in primo piano in ambienti illuminati da luci fluorescenti o al tungstenol’angolo in ombra di un ambiente (flash separato) per creare una illuminazione elaborata nel ritratto,

per creare una illuminazione elaborata nel ritratto, fotografia di gruppi, interni, still life in combinazione con altri flash o luci da studio flash o luci da studio

per usarlo in qualunque modo vi possa essere utile ad ottenere un’illuminazione personalizzatalife in combinazione con altri flash o luci da studio Potremo trarre un vantaggio migliore dalla

Potremo trarre un vantaggio migliore dalla luce artificiale se abbiamo i flash esterni alla fotocamera, sia controllati da una cellula fotoelettrica, sia i più grandi dello studio. Il potere di muovere la fonte luminosa e dirigere il lampo verso dove si ha voglia è lo zenit della fotografia.

Di norma, i principianti e gli utenti medi non hanno uno studio proprio con una mezza dozzina di flash, e neppure sono molti quelli che si possono permettere un flash esterno dopo avere speso tanti soldi in una nuova camera digitale, pertanto parleremo dei flash adattandoci alle nostre possibilità.

Primi passi per il suo corretto uso

Uno dei problemi più comuni è l’improprio uso del flash, che causa bianchi completamente bruciati. Il problema, di solito, è più accentuato con il flash incorporato, perché non c’è la possibilità di redirigere la sua testa e farla rimbalzare su qualche superficie. Possibilità che è presente sui flash esterni, ma con alcuni accorgimenti è possibile fare ottimi scatti:

fate un passo indietro . Una delle contromisure più semplici da prendere è fare qualche ate un passo indietro . Una delle contromisure più semplici da prendere è fare qualche passo indietro. Mettendo più distanza fra voi ed il soggetto avrete meno luce a colpire il vostro soggetto, poi potete zoomare per riempire l’inquadratura

c ercate di diffondere il lampo . Se la vostra fotocamera non vi permette alcun controllo ercate di diffondere il lampo . Se la vostra fotocamera non vi permette alcun controllo sul flash, allora dovrete agire manualmente limitando o diffondendo la luce. Per i flash professionali esistono dei diffusori da montare sulla testa del flash, ma i possessori di compatte dovranno aguzzare l’ingegno. Un modo molto semplice è utilizzare del materiale semi opaco ed applicarlo davanti al flash. Ricordate che il colore del materiale influenzerà la luce prodotta, quindi se non volete effetti particolari utilizzate dei materiali bianchi

r idirigetelo . Un altro metodo da utilizzare è il rimbalzo su una superficie, meglio se idirigetelo . Un altro metodo da utilizzare è il rimbalzo su una superficie, meglio se bianca (muri, soffitti)

modalità notte . Molte reflex hanno la modalità “notte”, che cerca di utilizzare il tempo di esposizione . Molte reflex hanno la modalità “notte”, che cerca di utilizzare il tempo di esposizione più lungo possibile, riuscendo comunque a fermare l’azione. In questo modo un po’ di luce ambientale riuscirà ad essere presente nello scatto, la corretta alternativa a questa modalità è l’uso del manuale ma richiede delle conoscenze!

diminuite la potenza . Cercate di diminuire la potenza del flash, funzione oramai presente su iminuite la potenza . Cercate di diminuire la potenza del flash, funzione oramai presente su quasi tutte le reflex

a ggiungete altre luci . Un’altra soluzione è aumentare la luce ambientale, bisogna comunque fare attenzione ggiungete altre luci . Un’altra soluzione è aumentare la luce ambientale, bisogna comunque fare attenzione a non rovinare l’atmosfera dell’ambiente

iso, apertura ed esposizione . Un ultimo modo per diminuire l’impatto del flash sulle vostre foto è modificare le . Un ultimo modo per diminuire l’impatto del flash sulle vostre foto è modificare le impostazioni della vostra fotocamera: iso, apertura e tempo di esposizione a far si che entri meno luce

La potenza, ovvero il Numero Guida (NG)

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Il flash si rende necessario in condizioni di luce scarsa o per evitare immagini mosse o ricche di dominanti, consentendo di lavorare con tempi veloci da 1/60" a 1/500" a seconda della fotocamera.

L'emissione luminosa da parte di un flash è brevissima (1/30.000 in alcuni casi) e permette di congelare i movimenti anche più rapidi.

Raddoppiando la distanza fra flash e soggetto, l'illuminazione si distribuisce su una superficie quattro volte più grande, ma l'intensità della luce emessa si riduce a 1/4. Triplicando la distanza, la superficie diventa 9 volte più ampia, ma la luce si riduce a 1/9, e così via.

9 volte più ampia, ma la luce si riduce a 1/9, e così via. Da questa

Da questa legge discende il concetto di potenza del flash, o numero guida, che però va riferito ad una distanza precisa da cui sarà possibile ricavare la riduzione o l'aumento della luce al variare di quella distanza.

Il numero guida (NG) è una grandezza caratteristica del flash e dà un'idea immediata del suo potere illuminante, conoscendo la distanza flash-soggetto, il NG serve per ricavare il diaframma di lavoro da impostare sull'obiettivo:

il diaframma di lavoro da impostare sull'obiettivo: Ad esempio con NG=30 per 100 ISO quale diaframma

Ad esempio con NG=30 per 100 ISO quale diaframma va impostato se il soggetto è a 3 metri dal flash? Diaframma = 30 : 3 = 10, cioè un diaframma vicino a f/11

Il tempo di sincronizzazione

Il tempo di sincro-flash di una fotocamera indica la massima velocità di scorrimento delle tendine dell'otturatore durante la quale si otterrà una corretta esposizione flash di tutto il fotogramma.

La tendina in chiusura parte immediatamente dopo che la prima tendina si è aperta totalmente. Per avere tempi sempre più rapidi, l'apertura viene parzializzata, la seconda tendina parte prima che sia arrivata in fondo la prima. Se parte quando la prima è arrivata a ¾ del fotogramma il tempo sarà di 1/250 se parte a metà fotogramma si avrà un tempo di 1/500.

Fate attenzione che per tutti i tempi più brevi del tempo di sincro-lampo solo una parte del fotogramma risulterà esposta correttamente, mentre la restante sarà sottoesposta.

Tecniche basi per usare il flash

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La posizione del flash determina l'effetto finale. Un flash a slitta sulla fotocamera o incorporato illumina il soggetto frontalmente e totalmente, ma produrrà ad esempio occhi rossi in animali e uomini, riflessi su superfici lucide (vetri, lamiere, occhiali), ombre marcate su sfondi alle spalle del soggetto (pareti di una stanza), appiattimento del soggetto e annullamento della sua tridimensionalità.

Ideale è poter disporre di più flash o ricorrere a tecniche di orientamento del flash, o dei flash per correggere queste problematiche.

flash, o dei flash per correggere queste problematiche. Utilizzando un flash vanno sempre tenute presenti le

Utilizzando un flash vanno sempre tenute presenti le leggi ottiche della riflessione e della rifrazione: i raggi luminosi hanno un angolo di riflessione uguale a quello di incidenza (i=r). Nel caso di un'interfaccia aria/vetro, mezzi cioè a differente indice di rifrazione, l'angolo di rifrazione è inferiore a quello di incidenza e tende a chiudersi verso la perpendicolare alla superficie nel punto di incidenza.

E' per la legge della riflessione che un vetro rifletterà il fascio del flash se l'emissione è frontale; ma è grazie a questa che potremo fotografare soggetti riflettenti orientando diversamente il flash, senza incorrere nei riflessi.

Flash indirettodiversamente il flash, senza incorrere nei riflessi. Gli inconvenienti di cui sopra si evitano allontanando il

Gli inconvenienti di cui sopra si evitano allontanando il flash dall'asse ottico (con un cavo-sincro) e/o indirizzando l'emissione luminosa in modo indiretto sul soggetto. L'ideale è disporre di più flash: uno di piccola potenza sulla fotocamera (luce di rischiaramento) e uno di maggior potenza collegato via cavo o tramite servocellula, diversamente posizionato (luce principale).

Vantaggi: uniforme distribuzione della luce sul soggetto; assenza di ombre nette; occhi naturali.

Svantaggi: la luce che arriva al soggetto è minore di quella diretta; un solo flash di piccola potenza non è sufficiente per la riflessione; se le pareti sono colorate, anche la luce del flash risulterà colorata.

Fill-insono colorate, anche la luce del flash risulterà colorata. Tecnica di rischiaramento del soggetto con luce

Tecnica di rischiaramento del soggetto con luce flash in luce-ambiente, tramite una breve emissione luminosa che schiarisce le ombre indotte dalla luce naturale. Il colpo di flash come riempimento sarebbe insufficiente da solo per consentire una corretta esposizione, ma, abbinato alla luce ambiente, alza la luminanza complessiva della scena e il contrasto si abbassa. Si ottiene così un primo piano rischiarato, inserito in un contesto di luce-ambiente naturale. La tecnica del Fill-in si applica soprattutto nel controluce.

Open-Flash Daniele Canonica - dispense di fotografia Tecnica per fotografare in luce scarsa (in ombra,

Open-Flash

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Tecnica per fotografare in luce scarsa (in ombra, ambienti scuri, boschi, etc.) con tempi lunghi, sottoesponendo di ½-1 stop e colpendo il soggetto con uno o più lampi di flash tenuto in mano. Ad esempio: per una data scena l'esposimetro segna 5" di tempo di esposizione. Si imposta un tempo di 3" e si scatta, azionando contemporaneamente il flash ad una distanza ravvicinata dal soggetto nell'intervallo dell'esposizione.

TTL-flashdal soggetto nell'intervallo dell'esposizione. Automatismo che opera interrompendo l'emissione del

Automatismo che opera interrompendo l'emissione del lampo quando un apposito sensore giudica sufficiente la quantità di luce che ha colpito il soggetto, attraverso la misurazione della luce riflessa dal soggetto stesso. È una tecnica avanzata che permette il sincro-flash sia con il tempo nominale di sincro (ad es. 1/125), sia con tutti gli altri tempi superiori ad esso (ad es. 1/60", 1/30", etc.), calcolando in tempo reale i valori dell'esposizione in numerosissime situazioni fotografiche.

Molto affidabile anche in macrofotografia, a patto che il soggetto sia al centro del fotogramma o che occupi gran parte del fotogramma.

del fotogramma o che occupi gran parte del fotogramma. Esempi Alcuni esempi recenti di uso del

Esempi Alcuni esempi recenti di uso del flash in esterno abbinando luce ambiente e flash. La corretta miscela dell’esposizione della luce presente nell’ambiente e la giusta potenza e posizione del flash permettono di ottenere interessanti effetti.

potenza e posizione del flash permettono di ottenere interessanti effetti. 8 _IL FLASH - QUESTO SCONOSCIUTO
potenza e posizione del flash permettono di ottenere interessanti effetti. 8 _IL FLASH - QUESTO SCONOSCIUTO

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