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CONFINI Le norme locali possono derogare alle distanze su edifici preesistenti Consiglio di Stato Quinta sezione Sentenza 10 gennaio

2012, n. 53 Quando gli strumenti urbanistici locali prevedano, riguardo ad edifici preesistenti, la facolt di costruire in deroga alle prescrizioni contenute nel piano regolatore sulle distanze, si applica il principio di prevenzione. -----------------------------------------------------------------Questo principio, in caso di sopraelevazione, comporta che mentre il preveniente deve attenersi, nella prosecuzione in altezza del fabbricato, della scelta operata originariamente, di guisa che ogni parte dellimmobile risulti conforme al criterio di prevenzione adottato sulla base di esso, a ci non pu frapporre ostacoli il confinante (prevenuto) che, se a sua volta abbia costruito in aderenza fino allaltezza inizialmente raggiunta dal preveniente, ha diritto di sopraelevare soltanto sul confine , ovvero a distanza da questo (e, quindi, dalla eventuale sopraelevazione del preveniente) pari a quella globale minima di legge o dei regolamenti (Cass. civ. Sez. III, 27.8.1990, n. 8849). Nel caso in commento il ricorrente aveva contestato lannullamento dufficio di una concessione edilizia per un intervento di ristrutturazione e sopraelevazione, motivato sulla violazione dellart. 873 cod. civ., in quanto la distanza del fabbricato da quello di altra propriet era risultata inferiore alla normativa. Ma secondo il ricorrente, trattandosi di costruzione su confine eretta anteriormente a quella del vicino (che avrebbe costruito in violazione della distanza di tre metri), spetterebbe al preveniente regolare le distanze anche per la successiva sopraelevazione. E i giudici del Consiglio di Stato, appoggiando questa posizione, hanno chiarito che, quando gli strumenti urbanistici locali fissino senza alternativa le distanze delle costruzioni dal confine, salva soltanto la possibilit di costruzione in aderenza, non pu farsi luogo allapplicazione del principio di prevenzione; ma, al contrario, quando essi prevedano, riguardo ad edifici preesistenti, la facolt di costruire in deroga alle prescrizioni

contenute nel piano regolatore sulle distanze, si versa in ipotesi del tutto analoga a quella disciplinata dallart. 873 c.c., con la conseguenza che consentito al preveniente costruire sul confine, ponendo il vicino, che intenda a sua volta edificare, nell'alternativa di chiedere la comunione del muro e di costruire in aderenza ovvero di arretrare la sua costruzione sino a rispettare la maggiore intera distanza imposta dallo strumento urbanistico (Cassazione civile, sez. II, 09 aprile 2010, n. 8465) (Cons. St. Sez. IV, 9.5.2011, n. 2749; analogamente, Cons. St. Sez.IV, 31.3.2009, n. 1998).