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Gioved 19 gennaio 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 3 - contiene I.P . euro 1,20

3
7 Editoria
A rischio la sopravvivenza di cento giornali

Opinioni
Quando il teatro manifestazione del brutto
proteste AMilanolocompacontro spettacolo della gnia cesenate Raffaello Sanzio

Diocesi
Luned 23 gennaio al via i Dialoghi per la citt

Diocesi
Domenica 22 alle 18 in Cattedrale
vescovo IlRegattieriDouglas celebra la messa per il patrono San Mauro

10

Primo relatore il professor Alessandro Meluzzi, volto noto della televisione

Un appello al presidente del Consiglio Monti


per operare con rigore ed equit

EDITORIALE LItalia dei privilegi


di Francesco Zanotti
on c che dire: siamo proprio un popolo virtuoso. In mezzo a una delle crisi pi profonde degli ultimi decenni, in giro si coglie un forte desiderio fra i cittadini per essere i primi a sostenere il proprio Paese. E tutto uno spintonarsi per correre a rimpinguare le vuote casse dello Stato. Non c alcun bisogno che i governanti si affannino negli appelli. Basta un semplice accenno che scatta subito la solidariet da nord a sud, in una gara a essere i pi bravi come nessuno si sarebbe mai immaginato dagli italiani. E pensare che c chi osa a denirci individualisti. Va bene laumento delle tasse, ma basta che non mi riguardi. Vanno bene le liberalizzazioni, ma solo per la categoria che non ci vede coinvolti. Chi dice tutte queste banalit non conosce il Belpaese, non sa di che pasta sono fatti i suoi cittadini, desiderosi di portare ciascuno la propria responsabilit. Sembra il mondo dei sogni quello appena descritto. S, perch per ci che si nota e si ascolta al bar, in ufcio o fra amici, il comune denominatore sempre il medesimo. Sono perfetti i tagli, la ne dei privilegi, la riduzione dei costi alla politica, la contrazione della spesa pubblica, ma di certo non va bene se di mezzo ci sono io. No, in quel caso non si pu tagliare, i privilegi non sono tali, i costi della politica sono adeguati e la spesa pubblica intoccabile. Non c intervento preannunciato che non veda una levata di scudi. Diciamolo con schiettezza: stiamo sorando il ridicolo. Andiamo comunque con cautela e per gradi. E possibile che tutti abbiano qualcosa da difendere come un bene inviolabile? Come siamo giunti a questo punto? Mi sono fatto una convinzione: il nostro il Paese dei privilegi e dei privilegiati. Il bello che non c settore che non goda di un favore. E sto parlando di favori leciti e di privilegi adottati per legge. Dopo decenni di convivenza civile abituata a questo modus operandi, da un minuto allaltro non si pu azzerare un modo di essere e di esistere. Occorre adottare una sorta di piano di rientro dal privilegio, un periodo di riadattamento che permetta a tutti di camminare con le proprie gambe. I sacrici vanno fatti, da subito. Adattiamoci per gradi, prima che sia troppo tardi. Non facciamo cure da cavallo che rischiano di fare stragi inutili. Usciamo dalla condizione di assistenza per passare a quella di sostegno e arrivare a quella di autosufcienza. Per non chiamarci fuori, cominciamo pure dalleditoria, ma da oggi, non da ieri, come sta avvenendo con i tagli che riguardano i contributi 2011. E cos facciamo per tutti.

Archeologia nel Cesenate: un patrimonio da preservare

Attualit dal passato

I LAVORI DI RESTAURO ALLE MURA DELLA ROCCA ANTICA A CESENA

Quando a Cesena si scava, spunta sempre fuori qualcosa. Questa affermazione spiega che il Cesenate una zona ricca di beni archeologici. Un patrimonio che deve essere preservato, come sta avvenendo a Cesena per le mura della Rocca antica (vedi foto sopra) dopo i crolli dello scorso anno. E anche la Portaccia sottoposta a un recupero demergenza, in vista di pi approfonditi restauri. Da quasi trentanni opera in citt il Gruppo archeologico, un sodalizio che ha lo scopo di tutelare, recuperare e restaurare i manufatti del SPECIALE VERATOUR passato, in accordo con la Sovrintendenza. Un lavoro silenzioso, vopartenze di di un intero territorio. lontario, che valorizza la storia GENNAIO e FEBBRAIO Primo piano alle pagine 4 e 5

Cesena 12 Nel 2013 la parrocchia dellOsservanza torna alla Diocesi Cesenatico 15 Il Liceo aumenta lofferta con le Scienze umane

Cesena 13 Martorano: 400 anni di parrocchia e 100 di banca Verghereto 17 Un comitato si oppone alla centrale delle cascate

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Opinioni

Gioved 19 gennaio 2012

Quando il teatro rischia una brutta deriva


n recente spettacolo della Raffaello Sanzio, la compagnia teatrale cesenate di Romeo Castellucci, Sul concetto di volto nel figlio di Dio, previsto al Teatro Franco Parenti di Milano dal 24 al 28 gennaio, sta scatenando vivaci reazioni. ambientato in un luogo asettico (casa o ospedale?), dove un figlio cerca invano di ripulire il padre incontinente, con traffico di feci e un profumo ampiamente diffuso in sala, sotto lo sguardo di una gigantografia del volto di Ges, alla fine straziato da colate di liquido nero, non si sa se di inchiostro, sangue o escrementi. Lo spettacolo cambia spesso, a seconda delle possibilit concesse dalla scena; in certi casi entrano bambini e lanciano granate contro il volto. Le proteste sono state ovviamente definite integraliste, secondo uno schema pregiudiziale tipico di certa stampa: si tratter della recita del rosario di fronte al teatro milanese, cosa che oggi, si vede, considerata integralismo. Un documento di risposta di Castellucci finisce con una delle sue frasi intellettualoidi, che mi tocca citare: Questo spettacolo non esatto, questo spettacolo merda dartista (sic). Frase indicativa per smascherare due pregiudizi. Il primo lidea dellintangibilit dellarte e dellartista, che oggi una specie di sacerdote a cui concesso tutto, pena laccusa,

FACCIATA ESTERNA DEL TEATRO FRANCO PARENTI, A MILANO

Lo spettacolo teatrale del regista cesenate Romeo Castellucci verr riproposto a Milano dal 24 al 28 gennaio. la vittoria del brutto, della noia, della mancanza di idee. Una deriva per il teatro vero

I prossimi passi dellesecutivo Monti Il Governo deve proporre liberalizzazioni eque e non selvagge
opo ventanni di governi che hanno liberalizzato dovrebbe esserci rimasto ben poco da liberare in Italia. In realt questa la priorit per il nostro governo. Come ha fatto lItalia a ridursi cos? Non per caso che la mancata crescita di oggi frutto delle disgraziate privatizzazioni senza liberalizzazioni di questi anni? Ci sono tre condizioni importanti da verificare nei processi di liberalizzazione: se si sono creati mercati aperti e non esclusivi, se il valore degli scambi equo per gli attori in campo, se c un sistema di controllo in grado di premiare i comportamenti virtuosi e garantire giustizia. Senza dimenticare che al centro di questi processi ci sono uomini e donne, siano questi impegnati come imprenditori o come consumatori. Se crescita fa rima con investimento, liberalizzare ha senso solo se si stimola linvestimento da parte di attori che credono nellapertura del mercato. Diversamente tutto rimarrebbe come prima, oppure a vantaggio di speculazioni finanziarie dove gli asset da liberalizzare rischierebbero lindebolimento se non la distruzione. Purtroppo in molti settori si passati da una situazione di monopolio pubblico a vere e proprie oligarchie controllate dai privati. Visto dal lato del cittadino-consumatore il bilancio di questi anni di liberalizzazioni nei servizi pubblici non certamente positivo. Un recente studio ha evidenziato che negli ultimi dieci anni la variazione dei prezzi stata pari al 23,9 per cento (inflazione), mentre la tariffa dellacqua potabile cresciuta del 55,3 per cento, quella della raccolta rifiuti del 54 per cento e quella dei trasporti ferroviari del 43,9 per cento, i pedaggi autostradali del 38,5 per cento, le tariffe dei taxi del 35,4 per cento, quelle del gas, del 33,2 per cento e i trasporti urbani del 31,4 per cento. Il flop pi clamoroso avvenuto per le assicurazioni sui mezzi di trasporto che dal 1994 ad oggi sono aumentate del 184,1 per cento, contro un incremento dellinflazione del 43,3 per cento e per i servizi bancari/finanziari (costo dei conti correnti, dei bancomat, commissioni varie, etc.) del 109,2 per cento. Solo i prezzi dei medicinali e delle tariffe dei servizi telefonici hanno subito una diminuzione (una lenzuolata di decreto ha funzionato). Purtroppo a fronte degli aumenti delle bollette e delle tariffe non seguito un corrispondente aumento della qualit del servizio offerto ai cittadini.

La Vignetta

I principi sono ottimi sulla carta, ma a volte un po meno nellapplicazione quotidiana, se si dimenticano quei tre requisiti di cui parlavamo. Il governo nel decreto gi approvato a dicembre ha gi completamente liberalizzato gli orari di apertura dei negozi. Dalla relazione tecnica del governo non si comprende chi se ne avvantagger. La grande distribuzione o il piccolo commercio gi in ritirata dai piccoli centri? I lavoratori del commercio o i titolari stessi dellesercizio commerciale? Il governo ha il dovere di proporre liberalizzazioni eque e non selvagge, a vantaggio delle persone, della loro vita privata e dei loro diritti. Casanova William

appunto, di integralismo. Il che dannoso per il teatro stesso, che diventa una sorta di entit astratta, estirpata dalla societ e dalla sensibilit morale e culturale dei contemporanei. La Diocesi di Milano, in un suo comunicato redatto con molta pacatezza lo ricorda: Invitiamo a considerare che la libert di espressione, come ogni libert, possiede sempre, oltre a quella personale, una imprescindibile valenza sociale. In realt questa concezione dellarte vecchiume, segno della morte dellarte. Infatti, seconda questione, il lavoro di Castellucci esemplare della situazione del teatro italiano, e forse occidentale: non avendo pi niente da dire e avendo tentato tutte le trasgressioni, obbedisce a una mentalit dominante che non sopporta la strana resistenza del cristianesimo in Europa. Cos chi non sa pi cosa dire parla di Ges in continuazione, implicitamente confermando il fatto che senza Cristo lEuropa non esiste e rispondendo al progetto del potere. Castellucci, infatti, ha affermato che non c intenzione denigratoria, ma difficile credergli, anzi: lo spettacolo funziona, sta girando lEuropa, ottenendo scritture anche a Cesena. La Raffaello Sanzio sostenuta in citt e usufruisce dei locali dellex Comandini, in pieno centro storico. La recita, dopo aver straziato lo sfondo, si conclude con una scritta: You are not my sheperd (Tu non sei il mio pastore) in cui il not lampeggia: ennesima ambiguit che rivela lintenzione di porre il dubbio, cio distruggere, anche in questo aderendo allo scopo. Sulla blasfemia religiosa gi molti sono intervenuti, ma il registasacerdote non si preoccupa di queste minuzie; che il volto di Ges, ad esempio, possa essere amato e adorato da milioni di credenti. A noi sembra blasfemia teatrale, invece: lo spettacolo una robetta (occorrerebbe usare una parola pi vicina al contenuto, la stessa con cui Fantozzi recensisce la Corazzata Potemkin, ma leducazione ce lo vieta), la vittoria del brutto, della noia, della mancanza di idee, se non quelle vecchie e trite di un obsoleto nichilismo intellettuale. Una deriva per il teatro vero. Gianfranco Lauretano

Gioved 19 gennaio 2012

Primo piano

Cesena Partiti i lavori pi urgenti: per un recupero totale servir un milione


na nuova vita per la Portaccia? Dopo anni di abbandono, indifferenza da parte di chi stato chiamato a tutelare la cosa pubblica, progetti finiti in fumo, appelli caduti nel vuoto, qualcosa si sta muovendo. Lo squarcio della passata primavera che ha devastato il tetto dello storico edificio del Trecento, situato tra via Cavallotti e il complesso di SantAgostino, ha fatto finalmente aprire gli occhi e sono stati avviati i primi passi per salvare questo fragile gioiello che va sgretolandosi. Il sindaco Paolo Lucchi lo scorso novembre ha infatti deciso di dirottare 150mila euro (parte dellimporto destinato in origine al recupero del villaggio minerario di Formignano) alla Portaccia per finanziarne le opere pi urgenti e il progetto di restauro stato inserito tra quelli utili per ottenere i finanziamenti dall8 per mille dello Stato. "Il Comune si impegnato a iniziare a breve i lavori pi urgenti: quelli di ripristino della copertura. Il costo del progetto preliminare del recupero complessivo dovrebbe essere inferiore al milione di euro", spiega larchitetto Pino Montalti, incaricato del progetto dalla sezione locale di Italia Nostra, che aveva pi volte richiamato lattenzione sul suo degrado e adesso si attiver nel reperimento dei fondi. "Si rilevano tracce di lesioni verticali - analizza Montalti, che dagli anni 80 si occupa del recupero delle mura malatestiane di Cesena-, sia nella volta a botte dunione

Portaccia da tutelare

dei due corpi principali, sia nei prospetti sud-est e nord-ovest. Le murature si presentano in uno stato fatiscente, con segni evidenti dellerosione dovuta agli agenti atmosferici. Inoltre si evidenzia il pessimo stato di conservazione della copertura dei solai e delle volte in muratura, dei piani inferiori, pregiudicati dallumidit trasmessa dal torrente Cesuola, che ancora lambisce con le sue acque questi vani". La Portaccia una delle due storiche portazze sul Cesuola che nel 1371

difendevano la cinta muraria di Cesena nei punti di entrata a sud e di uscita a ovest, affiancando le cinque porte principali di accesso dentro le mura cittadine. "Si tratta - sottolinea larchitetto - di uno tra i pi rilevanti manufatti dellintero circuito, concepito come complesso meccanismo di difesa, sia del torrente che vi scorreva sotto entrando in citt, sia per la protezione radente dei profili delle mura contigue e dellarea antistante". Di propriet comunale (fa parte del demanio pubblico), disabitata da ventanni: alla morte, a met degli anni 90, dellultima inquilina, il Comune non lha pi riaffittata. Una volta restaurata, diventer la Casa degli artisti: uno spazio destinato alle esposizioni di pittori e scultori locali a due passi dal cuore della citt. Una destinazione ben diversa da quella prevista, allinizio del 2000, dalla prima giunta Conti: il consiglio comunale approv una delibera di concessione ai privati per trasformarla, tra le varie ipotesi, in un ristorante o farmacia (progetto che trov la dura opposizione dellallora consigliere dei Verdi Davide Fabbri). Ma il vincolo posto dalla Sovrintendenza e il disinteresse dei privati dissiparono ogni intenzione. In seguito, il piano di recupero delledificio fu collegato a quello del complesso di SantAgostino, destinato a diventare il Museo della Citt: progetto da tempo accantonato per mancanza di fondi. Francesca Siroli

Dopo i crolli

Si sta procedendo con lo smontaggio di parti murarie per estirpare le radici delle piante

I restauri della Rocca Vecchia


Sono a buon punto i lavori di restauro delle antiche mura della Rocca, vicino a porta Montanara. Lo scorso anno, a causa delle abbondanti piogge e nevicate, una porzione di mura era franata. Il Comune era corso ai ripari stanziando 150mila euro per restaurare la Rocca Vecchia e lo Sferisterio. "Del resto, - specificano il sindaco Paolo Lucchi e lassessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi - anche la Rocca Vecchia, con i suoi oltre 800 anni di storia, era stata vittima delle abbondanti nevicate e del gelo, che avevano contribuito a rendere pi debole fino a determinare il crollo di una porzione di muro collocata allintersezione con la cortina dello sferisterio. I successivi sopralluoghi, effettuati dai tecnici del Comune e dalla stessa Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici hanno confermato la necessit di intervenire per allontanare il rischio di ulteriori cedimenti. Lobiettivo dichiarato quello di preservare le strutture murarie superstiti nel migliore dei modi e nel rispetto delle norme di tutela dei beni culturali, rinunciando a priori a ogni forma di ricostruzione o integrazione delle parti mancanti, perch cos si andrebbe ad alterare il monumento storico". Dellantica fortezza - documentata fin dal 1294, ma sicuramente esistente gi da tempo, e che fu testimone della strenua difesa della citt da parte di Cia degli Ordelaffi contro il cardinale Albornoz nel XIV secolo - oggi rimangono il tratto di ponente, compreso fra i resti della cosiddetta torre dellimperatore e Porta Montanara, lintero tracciato delle mura a est e alcuni torrioni. Questi manufatti sono ora sottoposti a una certosina opera di ripristino, che prevede fra le altre cose, lo smontaggio di parti murarie per estirpare le radici delle piante, il successivo rimontaggio con i mattoni riutilizzabili, la sostituzione dei mattoni deteriorati o che hanno perso coesione e quindi rischiano di staccarsi dal muro, la copertura dei punti erosi dalle precipitazioni e il riempimento delle crepe e delle lesioni profonde con iniezioni di malta a base di calce fluidificata a basso modulo elastico.

Antiche mura
Una testimonianza del passato quasi del tutto intatta: sono le mura malatestiane di Cesena. "Dei 3.775 metri che formavano il perimetro originale, entro il quale era cresciuta la citt antica, rimangono ancora oggi approssimativamente 2.990 metri, quindi solo poco pi del 20 per cento delle mura andata distrutta - spiega larchitetto Pino Montalti -. Se consideriamo che stata smantellata solo la parte in supercie dei manufatti, la percentuale delle mura mancanti andrebbe ulteriormente ridotta, in quanto le fondazioni e i barbacani permangono ancora interrati e, in alcuni casi, riconoscibili nei sotterranei degli edici che in seguito li hanno inglobati". Fu il grande Leonardo da Vinci a eseguire il primo rilievo planimetrico della cinta muraria di Cesena su carta compresa la misurazione della Portaccia. "Il rilievo vinciano - sottolinea Montalti - rappresenta tuttora uno strumento di supporto unico e fondamentale per lanalisi nalizzata al recupero archeologico delle mura". (Fs)

La Malatestiana sul National Geographic


Prototipo della biblioteca moderna, la Biblioteca Malatestiana una meraviglia immutata nel tempo. Alla libraria voluta da Malatesta Novello a met del Quattrocento, e nel 2005 riconosciuta dallUnesco "memoria del mondo", dedica quattro pagine il numero di gennaio del "National Geographic Italia", ledizione italiana della prestigiosa rivista nata nel 1911 per documentare lattivit e le ricerche dei soci della National Geographic Society. Il servizio, intitolato "La civilt del libro", va alla scoperta del gioiello realizzato dallarchitetto Matteo Nuti per tradurre in legno e pietra il sogno del signore di Cesena amante dei libri, sottolineandone il perfetto stato di conservazione della struttura architettonica, degli arredi, dei volumi, rimasti pressoch inalterati in questi cinque secoli e mezzo di storia.

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Primo piano

Gioved 19 gennaio 2012

Gente che ama larcheologia della citt e del territorio


Lattivit del Gruppo cesenate, sodalizio che opera in modo volontario ormai da trentanni per la tutela del patrimonio
Cristiano Riciputi
ruppo archeologico cesenate: da trentanni compie un servizio poco conosciuto, ma di utilit inestimabile. Lassociazione si occupa del controllo, della ricerca, della tutela e della manutenzione di tutto il patrimonio archeologico locale. "Naturalmente sotto la supervisione e in continuo contatto con la Soprintendenza ai beni archeologici dellEmilia Romagna", spiega il presidente Dimitri Degli Angeli, 40enne di Borello di Cesena. "La nostra attivit rientra in quella cosiddetta di volontariato archeologico. Prima di tutto siamo degli appassionati, esperti o per gli studi compiuti, o per ricerche ed esperienze personali. Non possiamo, e non ne avremmo neppure le competenze, cimentarci in scavi impegnativi. Per la Soprintendenza, in momenti di estrema necessit e per sopralluoghi relativamente semplici, pu affidarci degli incarichi di indagine e anche di scavo". Il Gruppo ha in custodia i reperti archeologici scavati negli ultimi decenni e depositati nei sotterranei di San Domenico, a Cesena. Se qualcuno ricorda i film di Indiana Jones, il professore archeologoavventuriero, avr presente lenorme deposito di materiale antico: migliaia di casse stipate in scaffalature alte decine di metri. Ecco, a San Domenico la realt simile, solo in scala ridotta. Non vi sono custoditi grandi reperti, nel senso pezzi unici o di valore, ma oggetti di vita quotidiana, quasi sempre frammenti di vasellame restaurato, che aiutano a ricostruire la vita medioevale e del Rinascimento oppure quella dellepoca romana. A differenza di ci che si pu immaginare, a Cesena citt i ritrovamenti di epoca romana

Alcuni dei soci del Gruppo archeologico Sotto, un esperto impegnato nel lavoro di restauro

Il presidente Dimitri Degli Angeli: "Lavoriamo sotto la supervisione e in continuo contatto con la Soprintendenza ai beni archeologici dellEmilia Romagna" I membri del gruppo sono una trentina e almeno una sera la settimana si trovano per portare avanti il lavoro

sono scarsissimi. Come spiega Giorgio Magnani, storico socio, uno dei fondatori del sodalizio insieme a Denis Capellini, durante il Medioevo e il Rinascimento a Cesena furono costruiti nuovi palazzi che andarono ad intaccare lo strato romano. "Ma ci non toglie - continua lesperto - che oggi possiamo vantare tantissimo materiale dellepoca rinascimentale. E questo ci permette anche di potere leggere, attraverso le testimonianze artistiche, uno spaccato della vita sociale ed economica quotidiana". Materiale di epoca romana stato trovato, e ancora talvolta riaffiora, nelle campagne della Centuriazione. "Il fatto che anni e anni di lavorazioni profonde - precisa Degli Angeli - hanno arato anche lo strato romano distruggendo, a volte, le fondamenta di ville rustiche. Capitava, soprattutto negli anni passati, che ai bordi dei campi gli agricoltori accumulassero i cocci che affioravano dopo ogni lavorazione". LE FOSSE DA BUTTO I membri del gruppo sono una trentina e almeno una sera la settimana si trovano per portare avanti il lavoro. Nel momento in cui li abbiamo incontrati, la scorsa settimana, stavano eseguendo diverse mansioni. C chi addetto al lavaggio dei reperti, chi sistema le vetrine, chi fa ricerca storica e cura la biblioteca, chi si occupa dei restauri pi semplici. Nel tavolo "degli assemblaggi" vi erano pezzi di vasellame rinvenuti in uno scavo in centro a Cesena nel 1996.

"Tutto deve essere catalogato - aggiunge il presidente - e archiviato secondo un ordine ben preciso stabilito dalla Soprintendenza in modo che sia semplice ritrovarlo nel momento in cui servir per una mostra o per le ricerche di qualche storico". Le bacheche e le vetrine sono tutte recuperate da negozi che le dismettevano, restaurate e adibite a conservare pezzi di storia cesenate. I veri scrigni degli archeologi sono rappresentati dalle "fosse da butto", vale a dire da quei buchi fra le case e i palazzi, a volte nelle cantine stesse, nei quali durante il Medioevo e il Rinascimento finivano non solo gli scarichi di cucine e latrine, ma anche i rifiuti della casa come le stoviglie rotte. "E capitato di trovare - specifica Magnani delle fosse da butto tombate, vale a dire rimaste sepolte e intatte da quellepoca. E ci rappresenta un vero tesoro. Indimenticabile la buca scavata alcuni anni fa in pieno centro, nellex palazzo della Banca dItalia. Calcoliamo che in questa buca, fra materiale gi restaurato e potenzialmente recuperabile, vi siano almeno un centinaio di pezzi di vasellame in ceramica". I gruppi archeologici, in Romagna, non sono molti: oltre a Cesena si trovano a Ravenna, a Bagnara, a Borghi. Il sodalizio cesenate negli ultimi anni si sta facendo conoscere attraverso lattivit didattica rivolta agli studenti e con visite guidate al deposito che si svolgono durante la Settimana della cultura. "Vorremmo trasmettere a tutti i cesenati conclude il presidente - la passione per il passato e il rispetto per i beni archeologici. E quando gli archeologi intervengono durante lavori edili, non per bloccare tutto, ma per salvare alla collettivit testimonianze del passato".

Gioved 19 gennaio 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Due giorni di aggiornamento del Presbiterio diocesano


In Seminario a Cesena, il 19 e 20 gennaio
Nelle mattine di gioved 19 e venerd 20 gennaio si terr in Seminario a Cesena la due giorni di aggiornamento per il Presbiterio diocesano. Al centro delle riflessioni Il significato del diaconato oggi, nel 25esimo di presenza in diocesi, a cura di don Erio Castellucci, teologo e parroco a Forl. Il vescovo Douglas Regattieri terr una riflessione sul Motu proprio La porta della fede, di Benedetto XVI, a introduzione dellAnno della fede.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Fammi conoscere, Signore, le tue vie
penitenziali che li port a cambiare radicalmente la propria vita. Le affermazioni poi di san Paolo ai Corinti ci fanno capire che dobbiamo l messaggio di questa domenica ruota ridimensionare il valore di tutte le cose e attorno alla conversione. La predica non attribuire pi importanza eccessiva Ges nel Vangelo allinizio della sua alle cose terrene. La crisi di questo nostro missione pubblica. Lannuncia il profeta tempo non certamente solo economica, Giona alla citt di Ninive. Vi ritorna san anzi prima di tutto una crisi di valori e Paolo rivolgendosi ai Corinti, ricordando di carattere etico. Abbiamo assolutizzato loro che il tempo si fatto breve. Cosa ci che relativo, materiale. Abbiamo vuol dire convertirsi? Per Ges vuol dire messo da parte Ges Cristo e abbiamo staccarsi dalle cose cattive e abbracciarsi costruito la nostra vita e la nostra societ a Dio. un cambiamento radicale di sui beni materiali, sul possesso sfrenato, orientamento. Credere al Vangelo. un sulla ricchezza, sulla comodit e sul messaggio urgente, non c' tempo da piacere, dimenticando le parole di Paolo. perdere, bisogna agire subito. Il Regno di Siamo diventati una nuova Ninive. Dio vicino e bisogna accoglierlo. La Ritorniamo anche noi oggi a credere chiamata dei primi discepoli seriamente al Vangelo, a Cristo. lesempio di che cosa significhi Ripartiamo da Lui. Non il tempo di conversione. Lasciarono tutto e lo rimandare e di aspettare, ma necessario seguirono subito. Ges passa anche nella fare una scelta, seguire Ges. Ritorniamo nostra vita e ci dice: Seguimi. Tutti sono a essere veri e entusiasti discepoli di Ges chiamati a seguire Ges. Convertirsi non a parole, ma con la vita quotidiana. richiede di abbandonare tutto, come gli Lurgenza educativa ci provochi a apostoli, per seguire unicamente Ges. rivedere i nostri stili di vita, per Non si tratta di recitare un atto di dolore o trasmettere alle nuove generazioni i valori fare una confessione. Convertirsi vuol e gli ideali che contano, cio il Vangelo e dire vedere e giudicare ogni cosa con gli Ges Cristo. Non continuiamo a occhi di Ges, cambiare mentalit. Prima ingannare e a illudere noi stessi e gli altri ancora, come ci insegnano i niniviti, con una vita facile, superficiale, egoista e convertirsi vuol dire abbandonare la senza speranza. E allora andiamo davvero propria condotta sbagliata, smettere di dietro a Ges. Lui non ci toglie nulla, vivere da pagani, senza Dio. Lo fecero anzi ci dona tutto. tutti, come popolo, con grandi opere Sauro Rossi

Messa dei Popoli per la Giornata mondiale delle Migrazioni


Domenica 22 gennaio in Cattedrale
Il vescovo Douglas Regattieri presieder la Messa dei Popoli multilingue che sar celebrata in Cattedrale a Cesena alle 15,30 di domenica 22 gennaio, in occasione della Giornata mondiale delle Migrazioni. Di seguito, nel salone di Palazzo Ghini (corso Sozzi 39), momento di festa insieme con canti, tavoli etnici e balli in costume. Lappuntamento promosso dagli Uffici diocesani Migrantes, Caritas e Missioni.

Domenica 22 gennaio - Anno B 3 domenica tempo Ordinario Giona 3,1-5.10; Salmo 24; 1Cor 7,29-31; Mc 1,14-20

La Parola di ogni giorno


luned 23 gennaio santa Emerenziana 2Sam 5,1-7.10; Sal 88; Mc 3,22-30 marted 24 San Francesco di Sales 2Sam 6,12b-15.17; Sal 23; Mc 3,31-35 mercoled 25 conversione di San Paolo At 22,3-16; At 9,1-22; Sal 116; Mc 16,1518 gioved 26 santi Timoteo e Tito 2Tm 1,1-8; Sal 95; Lc 10,1-9 venerd 27 santi Fabiano e Sebastiano 1Sam 24,3-21; Sal 56; Mc 3,13-19 sabato 28 santAngela Merici 2Sam 11,1-4a.510a.13-17; Sal 50; Mc 4,26-34

Lo psichiatra Alessandro Meluzzi ai Dialoghi per la citt


Luned 23 gennaio nellaula magna di Psicologia
Comunicare le buone ragioni della speranza cristiana sar il titolo della relazione che lo psichiatra e noto volto televisivo Alessandro Meluzzi terr alle 21, luned 23 gennaio nellaula magna di Psicologia, a Cesena (di fronte alla stazione ferroviaria). Lappuntamento, a ingresso libero, il primo dei quattro incontri delledizione 2012 dei Dialoghi per la citt, promossi dalla diocesi di Cesena-Sarsina, con tema Bellezza e forza del comunicare.

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria 15.00 17.30 18.00 18.30 19.00 della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta, Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 18.30 (sabato); 9 / 11.15 / 17.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Gattolino, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, San Cristoforo, Pioppa

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo; 20 Sala; 20,30 Villalta

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 2 del 12 gennaio 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 17 gennaio 2012

Vita della Diocesi


Appuntamenti Fino al 25 gennaio la Settimana di preghiera per lUnit dei cristiani
a Diocesi Cesena-Sarsina, la Avventista e la Parrocchia LCristianadeidiRomeni invitano alleChiesa Ortodossa celebrazioni della Settimana di preghiera per lUnit dei Cristiani (18-25 gennaio), che avr come suo punto unitario lincontro ecumenico di preghiera nella chiesa di Case Finali, via card. Massaia, 60 a Cesena che inizier alle 20,45 di venerd 20 gennaio. Lincontro verr guidato dal vescovo Douglas Regattieri, dal pastore Roberto Iann e dal prete ortodosso Silviu Sas. Altri incontri ecumenici si terranno sabato 21 gennaio alle 11 nella chiesa Avventista di Cesena; domenica 22 gennaio, a SantEgidio di Cesena, alle 10 Liturgia in occasione di San Timoteo, patrono della parrocchia Ortodossa Rumena; alle 17, in chiesa, incontro di preghiera insieme a un gruppo di evangelici pentecostali originari della Nigeria.

Gioved 19 gennaio 2012

Il vescovo Douglas invita tutti i sacerdoti e i fedeli a festeggiare il Patrono della diocesi partecipando alla

In breve
Giovani e Dio, incontro al Cantiere 411
Gioved 19 gennaio alle 20,45, presso il Cantiere 411 in via Mami a Cesena, si terr lincontro Giovani e Dio: quale legame?, dibattito aperto per giovani di ogni fede, credenti e non. Introdurr padre Michele Pischedda, assistente nazionale della Fuci; moderatore don Paolo Pasolini. Lappuntamento il secondo degli incontri con tema Lorlo dei legami, promossi dalle suore francescane della Sacra Famiglia. Per info: ass.ilpellicano@tiscali.it, tel. 0547 334709.

Messa solenne alle 18 in Cattedrale a Cesena


Durante la Messa verranno consegnate al vescovo le offerte raccolte a favore della MISSIONE DIOCESANA DI CARUPANO (Venezuela)

Convegni Maria Cristina di Savoia


Il Convegno Maria Cristina di Savoia, in occasione dellincontro mensile di luned 23 gennaio alle 16, propone lincontro con il professore Ernesto Diaco sul tema Educare alla vita buona del Vangelo. Lappuntamento, aperto a tutti, si tiene presso la sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti, Cesena).

Serata promossa dal Centro di Aiuto allaVita e dalla parrocchia di SantEgidio

Sacro corporale Radio Maria in diretta da Bagno di Romagna


In preparazione allapertura dellAnno Giubilare del seicentesimo anniversario del Miracolo Eucaristico denominato Sacro Corporale, lemittente radiofonica Radio Maria si collegher sabato 21 gennaio alle 16,20 con la Basilica di Santa Maria Assunta in Bagno di Romagna. Dopo la recita del rosario, celebrazione eucaristica presieduta dal parroco monsignor Alo Rossi.

LaVita in... canto, musica e testimonianze


na serata di musica e testimonianze a favore della vita. Gioved 26 gennaio il Centro di Aiuto alla Vita, coordinato da Maria Ridolfi, e la parrocchia di SantEgidio di Cesena organizzano la serata La Vita in... canto, al teatro Bogart di SantEgidio, con inizio alle 20,30. Si tratta di una manifestazione che, da qualche anno, viene riproposta grazie alla sua formula che sa coniugare momenti di riflessione sul rispetto della vita nascente a musica e tradizioni. Presenta Carmelina Labruzzo. Ospite donore Antonella Diegoli, presidente di FederVita Emilia Romagna, membro permanente del Forum regionale delle associazioni familiari. Antonella Diegoli presenter il suo libro, di recente pubblicazione, Lamore cambia tutte le cose il ricavato della cui vendita devoluto al Progetto Gemma. Si tratta di un libretto agile, i cui capitoli sono aperti da un verso di Kahlil Gibran. Non ci sono teorie e ipotesi nel libro: si

Gioved 26 gennaio alle 20,30 al teatro Bogart di SantEgidio musica-revival del E Campanon e brani di musica classica. Ingresso a offerta libera
parla di cose concrete, di fatti, di persone aiutate, di medici abortisti e medici dalla parte della vita, di gente che si mette di fianco alle persone sole e non di fronte con lindice accusatorio. Come quel medico che disse alla mamma in attesa che cerano rischi di un figlio down, data let, ma si era ancora in tempo per laborto. Stia sereno dottore - rispose la mamma - a casa un figlio down gi ce lho, ed bellissimo. Ha mai visto un mongolo con gli occhi azzurri? Gengis Khan e la sua razza avevano gli occhi scuri, mica azzurri. Il Progetto Gemma, per il quale saranno raccolte offerte anche durante la serata, ha come scopo ladozione a distanza di un bambino salvato dallaborto la cui madre in difficolt. Per 18 mesi, mamma e bambino possono cos contare su un affiancamento economico di persone singole e gruppi, attraverso la mediazione del Centro di aiuto alla vita. In tanti casi molte donne ricorrono allaborto per paura di non farcela economicamente, perch sono sole, non hanno lavoro o solo unoccupazione saltuaria. Con il Progetto Gemma anche nel cesenate stata salvata la vita a molti bambini. La serata del 26 sar impostata sulla formula delle ultime edizioni, vale a dire con lalternanza di musica. E questanno si raddoppia: in un primo momento sar riproposta una versione, seppur ridotta, della celebre rassegna E Campanon, con canzoni dialettali presentate da Rina Marini. Coi testi di Gino Della Vittoria e Piero Casadei, suoneranno Terzo Campana (pianoforte), Nicol Grassi (violino), Adamo Scala (tastiera), Mauro Cacchi (voce), e il coro Alio Modo Canticum. Dopo lintervista ad Antonella Diegoli, sar la volta della musica leggera italiana con Mauro Cacchi (voce e tastiere) e Gabrio Gardini (batteria). Brani di Zucchero, Jovanotti, Battisti, I Nomadi, Vasco Rossi e brani di altri interpreti italiani saranno presentati da Loris Cavallucci. Cristiano Riciputi

Familiari del Clero


Mercoled 25 gennaio alle 15, presso la parrocchia di San Paolo (Cesena) si terr lincontro per i familiari e collaboratrici dei sacerdoti. Dopo ladorazione eucaristica, verranno presentate le iniziative dellassociazione Familiari del Clero. Lincontro si concluder con un momento conviviale.

Incontro Matrimoniale, appuntamento mensile


La comunit di Incontro Matrimoniale si incontrer per il consueto appuntamento mensile sabato 21 gennaio alle 20,30 presso la parrocchia di Martorano di Cesena. Per info: Italo e Patrizia Giannini, tel. 0547 317830.

Gruppo Nain, Allombra della sua mano


Sabato 21 gennaio, dalle 16,30 alle 18, presso lIstituto suore della Sacra Famiglia (via Mami 411, Cesena), si terr lincontro mensile del gruppo Nain Allombra della sua mano, una proposta di fede per chi ha perso una persona cara, un aiuto a vivere nella fede lesperienza della morte e ad elaborare questa sofferenza nella speranza cristiana della vita eterna. Per informazioni: Giovanna e Marco Giannini, tel. 0547 91204, mgiannini@libero.it

34esima Giornata per la Vita


Lappuntamento La Vita in...canto di gioved 26 gennaio al Bogart di SantEgidio un anticipo delle celebrazioni promosse e proposte in diocesi in occasione della 34esima Giornata per la Vita, che si celebra domenica 5 febbraio e che ha per tema Giovani aperti alla vita. Venerd 3 febbraio alle 21, a Cesena nella chiesa di SantAgostino, gli studenti della Fondazione Sacro Cuore presentano Gracias a la vita, serata di canti, parole e musiche. Sabato 4 febbraio, alle 18 in Catterale a Cesena, celebrazione eucaristica e conferimento del Sacramento del Battesimo; presiede il vescovo Douglas Regattieri. Sono invitate in particolare tutte le famiglie con i bambini. Domenica 5 febbraio, celebrazione della Giornata per la vita nelle parrocchie.

Animatori fidanzati e gruppi famiglia


Animare per arrivare allanimo: questo il tema degli incontri di formazione, proposti dallUfficio per la Pastorale Familiare, per sacerdoti e coppie animatrici dei corsi danzati e dei gruppi famiglia. Gli incontri si tengono il 25 gennaio e il 9 febbraio alle 21, presso il Seminario di Cesena.

Sacramento della Cresima per giovani e adulti


Sabato 4 febbraio alle 16, presso la Casa del Clero a Cesena (piazza Isei) inizia un corso di preparazione al sacramento della Cresima, per giovani e adulti. Per informazioni: don Sauro Rossi, cell. 349 1589353.

Gioved 19 gennaio 2012

Vita della Chiesa


omunicatori allopera. Fatti e Cdelle riessioni che si terrannotestimoni nella realt del nostro territorio il tema in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Lincontro regionale si terr sabato 21 gennaio alle 10 allIstituto Veritatis Splendor, a Bologna (via Riva di Reno, 57). La riessione segue i convegni nazionali Cei Testimoni digitali e Abitanti digitali, lintervento del cardinale Caffarra J. H. Newman: una proposta educativa per la comunicazione oggi, il testo Antenna Crucis, il passaggio dallanalogico digitali. Previsti interventi di Alessandro Rondoni, direttore dellUfficio comunicazioni sociali Emilia Romagna; monsignor Domenico Pompili, direttore Ufficio comunicazioni sociali Cei; il vescovo Ernesto Vecchi, delegato della Conferenza episcopale Emilia Romagna per le comunicazioni sociali. Moderatore: don Marco Baroncini, segretario Ufficio comunicazioni sociali Emilia Romagna. Nelloccasione verranno presentate alcune esperienze di comunicazione dei responsabili delle associazioni, degli uffici diocesano e di varie realt del nostro territorio. In diocesi a Cesena-Sarsina, la festa di San Francesco di Sales sar ricordata con un incontro con il vescovo Douglas nel nuovo episcopio, accanto alla Cattedrale a Cesena. Lappuntamento per marted 24 gennaio alle 11,30 . Sono particolarmente invitati giornalisti e operatori nei mezzi delle comunicazioni sociali.

Si ricorda san Francesco di Sales patrono dei giornalisti

ANGELUS Benedetto XVI: occorre un maestro per riconoscere le parole di Dio


empo di angustie, in sulle vie di Dio, ha gi cui la parola profetica giocato la sua unica non si udiva pi, esistenza sul fortunato tempo di interrogativi banco della consacrazione stringenti per il popolo che lo rende pulsante di dIsraele; anche il profeta fede, cio di adesione alla era stanco e vecchio. Tutto buona notizia che Ges di sembrava perduto. Nazaret morto e risorto, Rimaneva per la lampada che Dio. del Tempio ancora accesa e I ragazzi oggi sono accanto un fanciullo che smaliziati, pronti a vegliava. La speranza guardarsi in giro con dIsraele cos dipinta al occhio critico e a fiutare vivo, mentre attende di laria che li circonda, ritrovare forza ed energia. diventano per il bersaglio Tempo non tanto lontano (facile perch ancora dal nostro, pur con malleabile) di chi vuole parametri diversi. arricchirsi a loro spese, Samuele presentato come succhiando la linfa della un ragazzo solerte, che vita e prospettando risponde a quanto gli pare illusioni false, dallo sport al di aver capito. Lentusiasmo denaro, dal successo alla giovanile che ha bisogno bellezza al silicone. della maturit Perci una parola che dellesperienza altrui per scaturisca da una vita comprendere? gioiosa, spesa per gli altri, Papa Benedetto, nella che non remi contro riflessione prima della recita nessuno ma accolga tutti e I ragazzi oggi sono smaliziati, pronti a guardarsi in giro con occhio critico dellAngelus domenica 15 tutti conduca alla scoperta gennaio, sinserisce proprio e a fiutare laria che li circonda, diventano per il bersaglio di chi vuole arricchirsi della relazione con Dio, nel nerbo di questo processo squarcia langoscia, i tempi di conoscenza di s e di bui della derelizione, e a loro spese, succhiando la linfa della vita e prospettando illusioni false conoscenza di Dio, non colloca in una dimensione rimandando ad inedita e gioiosa: Parla, unautoreferenzialit ma chiedendo al succedendo e come si debba anche La fede cristiana non si pu pensare al Signore, il tuo servo ti ascolta. giovane Samuele e a tutti coloro che interrogare su una possibile di fuori di due elementi che si Questa la rivoluzione che non avvertono dentro di s il richiamo di allucinazione e quindi riconoscersi richiamano e si articolano lun laltro: conosce violenza e sangue, vittime o Dio, di consegnarsi a un maestro, a una bisognoso, magari, di un aiuto medico! Lannuncio e la testimonianza. Eli li abusi, ma che si propone come guida spirituale che sia figura Quando il richiamo insistente, il aveva incarnati e aveva acquistato la sostanzialmente altra, diversa, tutta mediatrice fra il sentire proprio e la ricorso alla figura mediatrice fa uscire fiducia del giovane, sorpreso dalla tesa a rendere la terra santa cos come realt della storia in cui Dio opera e da un ascolto o colloquio intimistico chiamata di Dio. era uscita dalle mani del Creatore. chiama. per inserirsi nel tessuto della storia, Lo stupore per sarebbe anche potuto Dove vibra ancora la lampada? Dove la condizione perch Samuele possa della vita di fede, ed ecco profilarsi il evaporare, cedere al torpore del sonno, riconoscerne la fiamma? imparare a riconoscere le parole di ruolo decisivo della guida spirituale, oppure venire relegato nellangolo Per i cristiani il lume perennemente Dio, quindi diventare - passare a una realmente medico nel cammino di delle fantasie adolescenziali, se non acceso vigila sullEucaristia, sulla modalit diversa della sua vita fede. fosse intervenuta la diagnosi della Presenza di Dio allumanit. personale - e ritrovarsi un fedele Senza laiuto di Eli e della parola che guida spirituale, di colui che Lo dice il Papa ai pellegrini tedeschi: profeta. apre ad una dimensione diversa e maggiore, che sa discernere, Quanto pi staremo vicini Chiunque abbia in s avvertito ignorata fino a quel momento, la individuare il tono e la trasparenza di a Cristo, tanto pi diventeremo risuonare il proprio nome (e per ben parola profetica sarebbe ancora una Voce che, se risuona dentro, non forti del suo amore e colmati due volte), sa come sia impossibile risuonata in Israele? Il popolo sarebbe per autoprodotta. dalla Sua vita. discernere da soli che cosa stia uscito dalla strettoia? Il fratello maggiore ha gi camminato Cristiana Dobner

VATICANO, 14 GENNAIO: BENEDETTO XVI HA RICEVUTO IN UDIENZA MARIO MONTI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Il fanciullo e la lampada

Vita della Chiesa


LA GRANDE CROCE DI LEGNO NEL PIAZZALE DEL SANTUARIO DI LA VERNA (AR)

Gioved 19 gennaio 2012

In Papa in visita alla diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro


Benedetto XVI compir una visita pastorale domenica 13 maggio
on gioia e i Csentimentiriconoscenza. Sono16 con cui larcivescovo Riccardo Fontana ha appreso marted gennaio, ufficialmente, che Benedetto XVI compir domenica 13 maggio una visita pastorale alla diocesi di Arezzo-CortonaSansepolcro. La nostra letizia grande -

dichiara il presule - perch il Santo Padre vuole celebrare con noi lanno millenario, valorizzando lidentit spirituale della nostra comunit ecclesiale. La nostra Chiesa ricorda il vescovo in una nota diffusa dalla diocesi - fu edicata nel tempo dalla testimonianza del martire san Donato e dei santi monaci di Camaldoli, evangelizzatori della nostra terra e assidui animatori della contemplazione e dei valori dello Spirito, tra noi e in molti altri posti del mondo, tra cui la casa di san Gregorio nella stessa Roma. Fu corroborata dalla copiosa ricchezza del

carisma francescano, illuminato dalle stimmate del Poverello alla Verna, dalla carit di Margherita in Cortona e dalla spiritualit cresciuta attorno a Montecasale e ai molti luoghi della preghiera presenti nel vasto territorio della diocesi. Dopo cinquecento anni - prosegue monsignor Fontana - il Papa torna a Sansepolcro per sottolineare ancora i legami della nostra diocesi con Gerusalemme e la volont che la citt dei pellegrini Arcano ed Egidio seguiti ad essere accogliente verso chi arriva da lontano e impegnata nella ricerca della giustizia e della pace.

Messaggio

Le parole dei vescovi della Commissione per il clero in occasione della 16esima Giornata che si celebra gioved 2 febbraio. In Italia i religiosi sono 140mila
perenne attualit della missione di Cristo e dei suoi discepoli: raccogliere in unit i figli di Dio dispersi: cos scrivono i vescovi nella seconda nota allinterno del messaggio, dedicata al tema della fraternit. Proprio i consacrati possono offrire, a questo riguardo, una bella testimonianza ecclesiale e i vescovi esortano le comunit religiose ad essere scuole di fraternit che impegnano i propri NELLA VOSTRA ESISTENZA membri alla formazione permanente TRASFIGURATA DALLA BELLEZZA alle virt evangeliche: umilt, DELLA SUA SANTIT, SIETE CHIAMATI accoglienza dei piccoli e dei poveri, AD ANTICIPARE IL CIELO NUOVA correzione fraterna, preghiera comune, E LA TERRA NUOVA perdono reciproco, condividendo la CHE OGNI UOMO DESIDERA fede, laffetto fraterno e i beni (FOTO ARCHIVIO SIR) materiali. Nella terza nota, dedicata allo zelo divino, i vescovi sottolineano lesempio di Ges e la la forza straordinaria dello zelo da lui mostrato insieme agli apostoli, esortando i religiosi a preoccuparsi non tanto della contrazione numerica delle vocazioni, quanto della vita tutto sommato mediocre di molti, in cui sembra persa la traccia dello La quarta nota, sullo stile di vita, si rif ai voti di castit, zelo, della passione, povert ed obbedienza, tipici della vita religiosa. Scrivono del fuoco damore in proposito i vescovi che la povert favorisce uno stile di che animava Ges e i vita allinsegna dellessenzialit; la castit consacrata santi. Per la nuova aiuta a riqualicare la sessualit e a dare ordine e evangelizzazione a signicato vero agli affetti, mentre lobbedienza libera cui la Chiesa oggi dallindividualismo e dallorgoglio. chiamata occorrono Vissuti sullesempio di Cristo e dei santi, i consigli nuovi santi, evangelici - si chiude il messaggio - costituiscono una appassionati di Ges vera testimonianza profetica dal profondo signicato e delluomo, antropologico, che suppone e richiede un grande impegno sentinelle che sanno educativo. intercettare gli orizzonti della storia, in cui ancora una volta Dio ha deciso di chiamati ad anticipare la comunit servirsi delle creature per realizzare il senza macchie e senza rughe, il cielo suo disegno damore. Da sempre nuovo e la terra nuova che ogni uomo scrivono ancora - la vita consacrata desidera. stata laboratorio di nuovo umanesimo, cenacolo di cultura che ha fecondato la Fraternit e zelo divino. La fraternit letteratura, larte, la musica, leconomia universale il sogno di Dio, Padre di e le scienze. un impegno a cui siamo tutti. La dilagante conflittualit che fortemente chiamati in questo tempo deteriora le relazioni umane mostra la difficile.

Vita consacrata: il dono e limpegno di educarsi alla vita di Ges


l proprium della vita consacrata riproporre la forma di vita che Ges ha abbracciato e offerto ai discepoli che lo seguivano: levangelica vivendi forma: su questo pensiero centrale si impernia il Messaggio della Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata per la 16esima Giornata Mondiale della vita consacrata (2 febbraio 2012) reso noto mercoled 11 gennaio. In Italia i religiosi sono circa 140mila, dei quali 18mila uomini e 122mila donne. A livello mondiale sono quasi 875mila, con 135mila uomini e 740mila donne. I religiosi italiani rappresentano il 16 per cento del totale. Il titolo scelto per il messaggio Educarsi alla vita santa di Ges e i vescovi della Commissione sottolineano in apertura del testo un rapporto particolare tra i consacrati e il cammino di questo decennio per la Chiesa italiana dedicato al tema delleducazione. Educare alla vita buona del Vangelo scrivono - implica certamente leducare alla vita santa di Ges. questo il dono e limpegno di ogni persona che voglia farsi discepola di Ges, specialmente di chi chiamato alla vita consacrata. Spandere il buon profumo. Nella parte centrale del messaggio, i vescovi indicano quattro note che mostrano la coerenza della vita con la vostra specifica vocazione mostrando al tempo stesso la fecondit di un assiduo cammino formativo. Le quattro note sono: primato di Dio, fraternit, zelo divino e stile di vita. Quanto alla prima, del primato di Dio, richiamano linsistenza di papa

Testimonianza profetica

Benedetto XVI circa la sfida principale del tempo presente che consiste nella secolarizzazione. Particolarmente i consacrati sono chiamati a riflettere sul fatto che urge una nuova evangelizzazione, che metta al centro dellesistenza umana il primo comandamento di Dio, la confessio Trinitatis e la Parola di salvezza, di cui scrivono - voi avete profonda esperienza spirituale. Questo primo aspetto viene ulteriormente approfondito col pensiero che nella misura in cui testimoniate la bellezza dellamore di Dio, che segue luomo con infinita benevolenza e misericordia, voi spandete quel buon profumo divino che pu richiamare lumanit alla sua vocazione fondamentale: la comunione con Dio. Nella vostra esistenza trasfigurata dalla bellezza della sua santit, siete

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Gioved 19 gennaio 2012

Attualit

Appello al presidente del Consiglio Mario Monti.Allarme di Fisc e Fnsi

SuperAbile
di Arianna Maroni

IL FUTURO DEL WELFARE: SUSSIDIARIET E INTEGRAZIONE


chiaro che il sistema del welfare in futuro dovr cambiare. Integrazione la parola chiave. Vogliamo promuovere un patto fra pubblico, privato sociale, associazionismo, ma anche mondo profit: da questa situazione se ne esce insieme. Lassessore Teresa Marzocchi ha tracciato bilancio e prospettive del sistema dei servizi alla persona in Emilia Romagna. Dalla prima infanzia allemarginazione grave, ci sono servizi su cui non vogliamo recedere, ha affermato. Dai tagli del 2011 (con una riforma dellassistenza prevista dalle manovre estive che dovrebbe togliere altri 20 miliardi al settore) il welfare esce profondamente cambiato, ma la Regione ha scelto di salvaguardare i propri capisaldi, rilanciando sistema dei servizi, parallelamente a lavoro e sviluppo. Il futuro del welfare in ogni caso sar la sussidiariet, ovvero meno pubblico e pi privato nella progettazione e gestione dei servizi. Questa la ricetta con cui lEmilia Romagna si appresta ad affrontare un 2012 particolarmente difficile. Dopo tre manovre economiche, spiega lassessore, fare il bilancio questanno stato faticosissimo. Ma abbiamo detto no ai tagli lineari, scegliendo di mantenere limpegno sul sociale. A fronte di fondi nazionali ridotti o spariti, come quello sulla non autosufficienza, la Regione ha stanziato risorse proprie: 22 milioni per il fondo anticrisi, 15 per la non autosufficienza, 60 per il lavoro giovanile, 20 per la stabilizzazione dei precari. Il 2011 stato lanno delle conseguenze sociali della crisi, lanno dei tagli alle risorse, ma anche quello dellemergenza profughi, ha ricordato Teresa Marzocchi: Ci si aspettava che gli arrivi dal Nord Africa minassero la coesione sociale, invece laccoglienza ha funzionato anche perch stata gestita insieme e in maniera equa fra i vari territori. Persiste invece lemergenza carceri, con una situazione ormai drammatica: Il piano carceri prevede un ampliamento di mille posti in regione: si partir da Modena e ci aspettiamo che i nuovi padiglioni servano per alleggerire la situazione e non per aggiungere detenuti: questo prevede il piano che abbiamo firmato. La Regione dal canto suo pu contribuire puntando pi possibile sulla detenzione alternativa. Da questo punto di vista il territorio vanta gi esperienze uniche, come la Casa Madre del perdono a Rimini e la Casa Zacchera di Sadurano, tra le poche alternative esistenti agli Ospedali psichiatrici giudiziari. Il 2012 si apre per nel segno della concessione dei diritti di cittadinanza ai giovani di origine straniera nati e cresciuti in Italia. La raccolta firme per una legge nata proprio in Emilia Romagna, dove da Reggio Emilia partita la campagna LItalia sono anchio.

rgenti isposte u R
tanno morendo cento giornali, ma il pluralismo un bene prezioso. Inizia cos lappello al presidente del Consiglio, Mario Monti, per segnalare la drammatica necessit di risposte urgenti per lemergenza di un settore delleditoria rappresentativa del pluralismo dellinformazione, un bene prezioso di cui si ha percezione solo quando viene a mancare. Lappello, sostenuto anche dalla Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) disponibile sul sito www.fisc.it.

Stanno morendo 100 giornali S


persino gli elementi per laccesso documentario al credito bancario. Sos. Nellancora breve, ma intensa, attivit del suo governo - prosegue lappello -, non mancata occasione per prendere atto della domanda di garanzie per il pluralismo dellinformazione, anche nella fase di transizione verso il nuovo quadro di interventi previsto a partire dal 2014. Siamo decisamente impegnati a sostenere una riforma. Con il sottosegretario in carica fino a pochi giorni fa, Carlo Malinconico, era stato avviato un percorso di valutazione delle possibili linee di iniziative. indispensabile riprendere questo dossier al pi presto. Il nostro - si scrive nellappello - un vero Sos che riguarda sia le procedure amministrative in corso, da sbloccare, sia la dotazione definitiva per leditoria durante il 2012. Il governo ha gi preso atto dellinsufficienza dello stanziamento risultante da precedenti manovre sulla spesa pubblica e ha, perci, condiviso una norma, approvata dal Parlamento, che include leditoria tra i soggetti beneficiari del cosiddetto Fondo Letta della presidenza del Consiglio dei ministri per lintegrazione di questa somma con un prelievo (cifra ancora indeterminata).

Operare in equit. Ritenevamo e riteniamo - si afferma nellappello - che il provvedimento sulle Proroghe, divenuto frattanto proroghe, possa e debba contenere le misure opportune per stabilire limpegno finanziario dello Stato durante il 2012. Siamo dellavviso che sia indispensabile la destinazione da tale Fondo di una somma non inferiore a 100 milioni di euro, al fine di Rischio chiusura. Ormai, si legge assicurare alle testate del pluralismo nellappello, queste aziende non sono dellinformazione non meramente in grado di programmare la propria commerciale le condizioni minime di attivit, rischiano di dover a fine mese sopravvivenza, nelle more di un riordino sospendere le pubblicazioni e anzi del sistema di interventi per il quale ci alcune hanno gi chiuso i battenti. Si sentiamo solidamente impegnati. Si tratta dei giornali gestiti in cooperative tratterebbe di operare in una linea di espressioni di idee, di filoni culturali equit, analogamente a quanto gi fatto politici, voci di minoranze linguistiche, dal governo per Radio Radicale, verso di comunit italiane allestero, no profit lindispensabile costruzione di un per i quali esiste il sostegno previsto nuovo e pi chiaro modello di dalla legge per le testate non intervento. Condividiamo nettamente meramente commerciali, ma per le lidea che i contributi debbano sempre quali oggi non ci sono pi essere misurati sulla base garanzie sulle risorse dellimpiego dei giornalisti e disponibili effettivamente delleffettiva diffusione delle per il 2012. C inoltre testate e che sia davvero unurgenza nellurgenza: la impensabile eliminare Grati per lattenzione - dintesa con Fnsi, Sindacati dei lavoratori, definizione delle pratiche completamente i contributi Associazioni di Cooperative del settore (come Mediacoop, Fisc e ancora in istruttoria per la che sono il lievito di quella Federcultura/Confcooperative), giornali di idee, no prot, degli liquidazione dei contributi informazione pluralistica italiani allestero, delle minoranze linguistiche Articolo21, e relativi allesercizio 2010 che che vitale per il Paese, Comitato per la Libert dellinformazione - vogliamo aver ducia che riguarda una trentina di come ella ha recentemente una puntuale e tempestiva risposta eviti la chiusura di molte delle piccole imprese. In assenza dichiarato in sintonia con nostre testate e la perdita di migliaia di posti di lavoro tra giornalisti di atti certi su questi due una risposta che il capo dello e lavoratori del nostro sistema e dellindotto. Se i nostri cento punti sta diventando Stato diede tre mesi fa a un giornali dovessero chiudere nessuna riforma delleditoria avrebbe, pressoch impossibile appello dei direttori dei ovviamente, pi senso. andare avanti, mancando giornali.

Necessaria una risposta tempestiva

il Periscopio

di Zeta
lautorit, la madre si spende con tutte le energie per chi ha attorno. Ma non solo: la moglie deve essere sottomessa perch rappresenta le fondamenta su cui si regge la convivenza in casa. Non una condizione di subordine o di debolezza, ma la base su cui si regge tutto il resto. Diversa lesperienza della cesenate Chiara Geminiani che per le edizioni Farnedi ha dato alle stampe Pensieri leggeri, un intenso volume di quasi 200 pagine in cui lautrice racconta del suo tumore. Si tratta di un percorso di rivisitazione delle priorit che alla luce di una storia sofferta acquistano una luce nuova, diversa, pi essenziale. Ci che abbiamo ogni giorno non scontato, scrive la Geminiani nella pagina dedicata alla normalit. Quando si ha tempo a disposizione per pensare, per guardarsi attorno, per vedere la primavera sbocciare, per godere di una breve passeggiata, si comprendere il valore di ci che si ha disposizione. Poi ci sono le relazioni con le persone, quelle che ci stanno sempre a fianco e anche le altre,

Pensieri leggeri della cesenate Chiara Geminiani e Sposati e sii sottomessa di Costanza Miriano

Due libri, la stessa matrice

ue donne, due libri, due storie diverse. Due vicende accomunate da ununica passione per la vita che nasce dalla consapevolezza che ci che abbiamo non ci appartiene, ma ci stato donato. Non sempre facile rendersene conto, ma quando questo accade, muta in maniera totale la visione della propria esistenza. Andiamo per ordine. Costanza Miriano una giornalista del Tg3. Perugina di nascita, ha mosso i primi passi del mestiere col settimanale cattolico regionale La Voce di Perugia. Vive a Roma col marito e quattro figli avuti in soli sette anni di matrimonio. Da quello che leggo nel suo volume Sposati e sii sottomessa deve essere una tipa tosta, una che non perde neppure un minuto nelle sue giornate che non finiscono mai. Il suo libro un insieme di aneddoti e di consigli per non smarrire il senso del vivere quotidiano. La Miriano va controcorrente. Mi dicono che le sue serate piacciono molto agli uomini perch una che rivendica il ruolo della donna per quella che : accogliente, amorevole, desiderosa di spendersi per gli altri. Tutte attitudini fuori moda, andate in disuso nellepoca del femminismo alleccesso. La Miriano, invece, riporta i ruoli alla loro essenza: nella famiglia il babbo incarna

quelle a cui uno non avrebbe mai pensato: una preghiera, un ricordo, un sms, una telefonata, in un circuito di amicizie, di amore e di affetti che sostiene anche nei momenti pi cupi. Quei legami inossidabili che rimarranno tali anche quando non ci sar pi nessuno a mantenerli in vita. Perch saranno nel cuore di Dio. (731)

Attualit
o al referendum per labrogazione della legge elettorale del 2005, nota come porcellum. La decisione della Corte costituzionale sullinammissibilit dei due quesiti giunta nella tarda mattinata di gioved scorso, al termine di una lunga seduta dei giudici, durata un giorno e mezzo, mentre fuori dal Palazzo della Consulta, a Roma, fervevano le dichiarazioni e le preghiere dei referendari. Sullesito dellesame della Corte, pubblichiamo unintervista a Cesare Mirabelli, giurista e presidente emerito della Corte costituzionale. Qual il significato della decisione della Corte costituzionale? Evidentemente la Corte ha ritenuto che dalleventuale abrogazione delle norme sottoposte a referendum sarebbe residuato un testo normativo che non avrebbe consentito il rinnovo del Parlamento senza altri interventi del legislatore. Punto

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La decisione della Corte costituzionale sullammissibilit dei quesiti. Ora la politica si scuota
centrale del dibattito sullammissibilit o meno dei referendum era, appunto, se si sarebbe mantenuta una legge elettorale adeguata per il rinnovo della Camera e del Senato. Questo un elemento essenziale: non si possono creare situazioni nelle quali, in assenza di un intervento legislativo, non possibile procedere al rinnovo delle assemblee. Cio, il rischio di vuoto legislativo... S, lincoerenza del sistema che sarebbe emerso da uneventuale vittoria dei s al referendum era uno dei rischi paventati, ma pure leventuale reviviscenza delle norme precedenti. In altre parole, labrogazione del porcellum avrebbe portato alla reviviscenza del mattarellum o a un vuoto che il legislatore avrebbe dovuto colmare per procedere a nuove elezioni? Evidentemente la Corte ha ritenuto che, in caso di vittoria del referendum, sarebbe venuta a mancare una legge elettorale funzionate. Ed questo vuoto legislativo che determina linammissibilit dei quesiti, per lesigenza costituzionale che questi organi abbiano la provvista di una legge che, indipendentemente da ogni altro intervento, ne consenta il rinnovo. A suo parere, cerano margini perch la Corte si pronunciasse in maniera diversa? Il fatto che abbia discusso cos diffusamente su un unico tema significa che stato fatto un esame approfondito sui quesiti. vero che, in via generale, se si tratta di unabrogazione che ridisegna il sistema, come stato per il sistema elettorale vigente rispetto a quello precedente, difficile che labrogazione di tale norma possa far rivivere la legge precedente, aprendo quindi la strada al vuoto legislativo. Naturalmente ora i giochi rimangono aperti a livello politico, dal momento che nella piena disponibilit del Parlamento trovare soluzioni adeguate rispetto agli elementi critici dellattuale legge elettorale da pi parti messi in luce.

NO AL REFERENDUM PER LABROGAZIONE DELLA LEGGE ELETTORALE |

Adesso, cosa pu succedere? Sarebbe auspicabile un lavoro parlamentare che riguardi la modifica della legge elettorale e alcune riforme istituzionali di rilievo. Mentre il governo concentra la sua azione sulleconomia, sul risanamento e sullo sviluppo, le forze politiche in Parlamento potrebbero concentrarsi su queste riforme. Del resto anche in altre remotissime fasi della storia repubblicana lazione governativa aveva un canale, mentre il Parlamento, anzi lallora assemblea costituente, si dedicava alle riforme istituzionali senza una contrapposizione tra maggioranza e opposizione. Vedendo lattuale classe politica e composizione del Parlamento, secondo lei questo possibile? difficile, ma il Parlamento e la politica acquisterebbero un ruolo e una considerazione rilevanti se riuscissero a ridisegnare alcuni aspetti dellassetto istituzionale e delle norme elettorali. Ora la politica si gioca la sua credibilit.

NAUFRAGIO COSTA CONCORDIA Racconto mediatico: dal panico alla solidariet


incidente che ha provocato il naufragio della nave Costa Concordia di fronte allIsola del Giglio ha destato sensazione non soltanto perch ha provocato morti, dispersi e superstiti, ma anche per le cause apparentemente banali che lo hanno provocato e per il contrasto fra latmosfera da tragedia e lalone abitualmente spensierato che caratterizza lidea di un viaggio in crociera. A livello mediato, labbondanza di immagini e testimonianze ha permesso di documentare laccaduto quasi in diretta, sia attraverso i canali informativi ufficiali delle testate giornalistiche, sia tramite i contributi non professionali di chi ha scattato foto, girato video o twittato messaggi via web. Il fatto che lincidente sia accaduto a tarda sera ha reso tristemente spettacolare limmagine della nave tutta illuminata nel buio della notte, che pian piano si inclinava sul fianco a seguito dellimpatto pare - con uno scoglio. Abituati a visualizzare nelle immagini di navi unidea di lusso, di piacere, di vacanza e di eccezionalit, i nostri occhi non possono non essere colpiti in casi come questi. Ma lanciare nei titoli dei giornali e dei tg arditi paragoni, come quello che ha chiamato in causa il naufragio del Titanic o la tragedia dellAndrea Doria, per rinfocolare le emozioni del pubblico un eccesso. A molte testate online non bastato mostrare video, fotografie e testimonianze in tutte le salse e alcune di esse hanno espressamente chiesto a chi era a bordo di mandare le proprie immagini dellincidente. Come se ci fosse bisogno di amplificare ulteriormente leffetto emotivo di un evento che di spettacolare, invece, non ha proprio niente. Le navi da crociera sono a modo loro protagoniste della comunicazione commerciale, dato che le ritroviamo spesso sulle pagine dei quotidiani, nei link delle testate online o sui manifesti, sempre splendenti, luccicanti e pronte ad accoglierci, magari con sconti che ci aiutano a non privarci del possibile viaggio nemmeno in tempi di crisi. Provoca un

Purtroppo spettacolare
LA NAVE DA CROCIERA COSTA CONCORDIA TRAGICAMENTE NAUFRAGATA SULLE COSTE TIRRENICHE DELLISOLA DEL GIGLIO NELLA NOTTE TRA IL 13 E IL 14 GENNAIO. A BORDO, TRA EQUIPAGGIO E PASSEGGERI, OLTRE 4.200 PASSEGGERI. NEL MOMENTO IN CUI ANDIAMO IN STAMPA, SONO 11 I MORTI ACCERTATI E 24 I DISPERSI (FOTO AFP/SIR)

La nota
Sulla tragedia della nave da crociera Costa Concordia, naufragata in mare venerd notte davanti allisola del Giglio, pubblichiamo una breve nota dellagenzia Sir (www.agensir.it) che facciamo nostra. Al di l dei clamori, del disastro e delle dirette televisive, la vita umana va sempre rispettata e difesa con ogni mezzo e in ogni situazione. Lo hanno compreso benissimo e subito gli abitanti dellisola che hanno accolto le migliaia di naufraghi arrivati nel buio e nellanonimato. A loro hanno offerto coperte e conforto, in uno slancio di solidariet che ricorda quello dei lampedusani di qualche mese fa. Affonda una nave da crociera e, per certi versi, ci ritroviamo tutti un po pi fragili e indifesi. Quello che avvenuto davanti allisola del Giglio, con la Costa Concordia drammaticamente adagiata in mare e la tragica conta di morti, feriti e dispersi, colpisce fortemente tutti. I primi racconti dei protagonisti e i primi resoconti dei cronisti usavano unimmagine scolpita nellimmaginario collettivo: quella del Titanic. Non siamo di fronte a un disastro delle stesse dimensioni, tuttavia anche la perdita di una sola vita umana insopportabile. Il bilancio, per ora, di tre morti e ci sarebbero numerosi dispersi, per i quali ci auguriamo il meglio. Colpisce laccaduto, per i suoi forti contrasti. Da una parte, la crociera, la vacanza galleggiante: luci, gioia, risa, benessere, la vita. Dallaltra, il buio e il terrore del naufragio, lacqua gelida, il panico, la morte. Scene che si sovrappongono e che fanno pensare, tra laltro, a ben altre situazioni di naufragi disperati, cui ci ha abituato purtroppo la cronaca: barconi di migranti, carrette del mare alla deriva tanto diverse dalla super imbarcazione da crociera, piena di tecnologia e potenza. Eppure come sembrano simili le grida di aiuto delle persone, la paura, limpotenza, i pianti di uomini, donne e bambini. Si assomigliano, tra laltro, i tanti gesti di solidariet che hanno illuminato anche questa notte di tragedia. Il prodigarsi dei soccorritori e la reazione disponibile di tanta gente sullisola del Giglio e non solo, le coperte, lofferta di un tetto, di attenzione e di vicinanza a chi soffre e ha paura. Limpegno spontaneo per aiutare, e anche la preghiera - perch no? - che certo non mancata per le vittime e per chi tribolato. Vicinanza e solidariet. Anche da parte nostra.

Il Giglio, isola della solidariet

certo disagio pensare che la possibile causa dellaccaduto possa essere stato lazzardo del comandante e dellequipaggio che avrebbero corso il rischio consapevolmente, scegliendo di passare vicinissimi alla costa per farsi vedere dalle persone a terra (facendo cos ulteriore pubblicit alla crociera). La triste conta dei morti e dei dispersi, per i quali il passare delle ore in ogni tragedia diminuisce la speranza di trovarli vivi e accresce in proporzione il pathos popolare, ha contribuito ulteriormente a tenere accesi i riflettori sullincidente, che di per s appare difficile da comprendere se si pensa che imbarcazioni di questo genere, piccole citt galleggianti, hanno a disposizione le migliori tecnologie di navigazione e di sicurezza. Dopo lo shock a caldo, le cronache si sono sviluppate lungo diversi filoni paralleli, come abitualmente accade in casi simili. Oltre al citato accumulo di documentazione diretta e indiretta sul fatto, si sono raccolte le voci dei

Io posso dire, da parroco, che i gigliesi si meritano la medaglia d'oro al valore civile proposta dal premier Monti. Sono grato al presidente del Consiglio e i gigliesi sono onorati. Quello degli isolani stato un esempio di grande solidariet proprio perch c'era una grande sproporzione tra questa massa di gente che arrivava bagnata, infreddolita e disorientata e le nostre possibilit di accogliere. Don Lorenzo Pasquotti, parroco di Giglio Porto, in unintervista a Radio vaticana rivive i momenti successivi al naufragio della nave Costa Concordia. Venerd notte abbiamo capito subito che qualcosa non andava spiega -. Poi abbiamo saputo del naufragio e ci siamo subito dati da fare per accogliere i passeggeri evacuati, ma il problema era la sproporzione tra le migliaia di naufraghi e i posti disponibili sull'isola. La mia chiesa proprio davanti allo sbarco e io, come parroco, ho aperto le porte e ho fatto entrare la gente. Domenica, poi prosegue don Pasquotti -, prima della Santa Messa i chierichetti hanno posto davanti all'altare un giubbotto di salvataggio, un caschetto, una fune, un telo antivento e un vassoio con le briciole del pane offerto ai sopravvissuti. Un gesto per sottolineare che quella notte deve restare e rester nella nostra memoria. L'isola del Giglio rimarr, speriamo,l'isola delle vacanze, ma anche, da oggi, l'isola della solidariet. superstiti, le parole dei testimoni, le prime ipotesi degli inquirenti, le storie a lieto fine e quelle che purtroppo si sono concluse in maniera tragica, i pareri dei tecnici e degli esperti subito pronti a dire cosa si sarebbe dovuto fare, la rabbia di chi si sentito in qualche modo tradito dalle promesse della compagnia di navigazione. In mezzo a tanto sensazionalismo, hanno trovato spazio anche i racconti di chi si gettato in mare per salvarsi, ha raggiunto in qualche modo la terraferma e l ha trovato le case degli abitanti dellisola e alcuni alberghi a porte spalancate per dare soccorso, conforto, vestiti asciutti e un pasto caldo ai superstiti. Marco Deriu

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Gioved 19 gennaio 2012

Cesena
Festa della famiglia
Domenica allOsservanza

La presenza dei frati durata sei secoli

Dal 2013 lOsservanza torna alla Diocesi


n doloroso commiato quello tra la parrocchia dellOsservanza e i suoi frati francescani. E di pochissimi giorni fa la notizia che lOrdine dei frati minori dellEmilia Romagna ha deciso di lasciare definitivamente il convento cesenate, rinunciando alla presenza plurisecolare in citt. Padre Virgilio Andrucci e padre Pietro Rossi, due dei tre frati che compongono la comunit, partiranno presto per le nuove destinazioni e rimarr, fino a giugno del 2013, soltanto il parroco padre Giovanni Bianchi per consegnare la parrocchia alla Diocesi. Una decisione che ha dispiaciuto i tanti fedeli che speravano, al termine della proroga di tre anni concessa nel 2008, in un ripensamento del Padre provinciale Bruno Bartolini. "E per noi un momento di sofferenza: tutti i fedeli della parrocchia sono legati in modo particolare alla spiritualit francescana commenta padre Giovanni -. Si tratta di una decisione che non condividiamo: secondo noi si potevano e dovevano trovare soluzioni diverse".

Famiglie in festa domenica 22 gennaio alla parrocchia dell'Osservanza. Il 20 gennaio alle 20.45 si terr un incontro sul tema della famiglia, con la testimonianza di Tania e Andrea Clerici della comunit Papa Giovanni XXIII. Momento ricreativo sabato alle 17 al cinema Astra con il X Trofeo della famiglia. Domenica 23 gennaio la messa delle 11.30 si tiene nella chiesa di Sant'Agostino. Al termine della messa ci sar il pranzo comunitario.

A Breve due frati lasceranno la comunit mentre il parroco rimarr ancora un anno e mezzo
LOrdine dei frati minori ha gi chiuso diverse comunit francescane presenti in Regione, a causa del drastico calo delle vocazioni. Con 4mila abitanti lOsservanza una delle realt pi grandi della diocesi, caratterizzata da unattivit pastorale intensa grazie anche ai tanti gruppi giovanili, e gi da diversi anni ha avviato processi di aggregazione con le chiese di San Giovanni Bono e San Demetrio. Da qualche mese inoltre sono partite le prime opere di consolidamento della tetto della chiesa grazie alla raccolta fondi che ha superato i 110mila euro e al contributo statale di 280mila euro, ma che con la partenza dei frati potrebbero interrompersi. "Le varie attivit devono comunque essere salvaguardate e devono procedere con immutata determinazione e puntualit - linvito di padre Giovanni ai propri fedeli -. La progressiva mancanza di noi frati dovr costituire un motivo di maggior impegno e di crescita nella propria autonomia: nulla deve ridimensionarsi o spegnersi". Intanto gi da questa settimana i frati sono impegnati nelle benedizioni pasquali. La vicende dei frati, che incarnano il carisma e gli ideali di San Francesco dAssisi, interessano da sei secoli tutta la citt. Il convento francescano ha radici lontane e ha segnato in modo indelebile la storia di Cesena. Francesca Siroli

Biblioteca
Non mai troppo presto per avvicinare un bambino ai libri. Su questo fronte Cesena vanta risultati strabilianti. A confermarlo sono i dati della Biblioteca Malatestiana, che nel 2011 ha avuto unescalation di prestiti: 98.172 (15mila in pi dello scorso anno), di cui quasi la met, 48.315, rilasciati dalla sezione ragazzi "Bettini". I lettori attivi, che nel corso dellanno hanno effettuato almeno un prestito, sono 6.547, di cui 1.499 rientrano nella fascia di et no ai 14 anni. I pi piccoli sono anche i lettori pi accaniti: su tutti primeggia una femminuccia di soli 6 anni che ha chiesto in prestito ben 1.370 volumi (quasi 5 al giorno), seguita a ruota da un maschietto di 5 anni che si portato a casa 1.182 libri. Daltronde, nella classica generale nove lettori su dieci hanno non pi di 11 anni e lunica adulta (unimpiegata 52enne) la si trova in penultima posizione con 400 prestiti. Si tratta di dati che confermano la validit del progetto "Nati per leggere", volto alla promozione della lettura ad alta voce n dalla pi tenera et. I volumi preferiti da questi piccoli topi di biblioteca sono "Diario di una schiappa: la legge dei pi grandi" di Jiff Kinney, il "Guinness World Records" e "Pimpa, avventure di Poldo e Isotta" di Altan. Per quanto riguarda invece la Biblioteca Malatestiana, nella top ten dei titoli pi amati gurano, nellordine, "Il profumo delle foglie di limone" di Clara Sanchez, "Nessun si salva da solo", ultimo libro di Margaret Mazzantini e "Io e te" di Niccol Ammaniti. Tra i libri pi letti (all8 posto) si trova "Leleganza del riccio" di Muriel Barbery, best seller colmo di suggestioni losoco-letterarie diffusosi grazie al passaparola, la cui traduttrice, Emanuelle Caillat, vive da tanti anni a Cesena. (Fs)

Tanta gente alla mostra

Agraria: la festa di S.Antonio

PARTECIPAZIONE Tanta gente ha visitato, in questi giorni, la mostra al Palazzo del Ridotto su150 anni di sussidiariet, aperta fino alle 19 di gioved 19 gennaio. La mostra sottolinea proprio il verbo che usa la Costituzione, "riconosce": i diritti delluomo non sono, in Italia, concessi dallo Stato, ma lo precedono, e sono inviolabili e universali. E non sono solo i diritti dellindividuo, ma anche delle "forme sociali ove si svolge la sua personalit". Nella foto di Claudio Furi, un momento della presentazione con lintervento, fra gli altri, del sindaco Paolo Lucchi e del presidente della provincia Massimo Bulbi.
Tanta gente alla festa di SantAntonio allIstituto tecnico agrario di Cesena. Nonostante le proteste di un mese fa scatenate dagli animalisti, i ragazzi del modulo di produzioni animali, nel corso della settimana, hanno lavorato le carni di maiale per poi organizzare un grande pranzo oggi. A fare gli onori di casa agli oltre 200 ospiti stato il preside Gian Ferruccio Brambilla. Presenti il sindaco di Cesena Paolo Lucchi e lassessore provinciale Gianluca Bagnara. In precedenza, don Guido Rossi, parroco di San Mauro in Valle, aveva benedetto il pane (nella foto).

Gli amici del Corriere Cesenate prendono parte con la preghiera di suffragio al lutto che ha colpito la famiglia di don Rino Casali con la morte della carissima mamma DERNA

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Cesena

Gioved 19 gennaio 2012

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Nel 2012 si ricordano anche i 100 anni della banca e i 40 della chiesa
anniversario. Vogliamo esprimere un senso di gratitudine a chi ci ha preceduti e ci ha trasmesso la fede. Ricorderemo il 400esimo dando unimpronta particolare agli avvenimenti gi in programma. In questi giorni, e fino a domenica 22 gennaio, avremo con noi i missionari di Villaregia". Domenica 22 si avr il momento celebrativo pi importante della presenza dei missionari, con la messa solenne alle 11. Nei giorni precedenti i missionari incontrano i vari gruppi della comunit. Gli altri appuntamenti importanti della vita parrocchiale, come la solennit del Sacro Cuore in giugno e la festa della parrocchia in ottobre avranno unimpronta legata a queste ricorrenze. Ad esempio, il 7 dicembre 1972, ai vespri, il vescovo Augusto Gianfranceschi consacr il nuovo tempio, voluto dalla comunit sotto limpulso del parroco don Oreste Romboli. Tempio che poi sar dedicato al Sacro Cuore di Ges. Era invece il 6 ottobre 1912 quando 13 persone si riunirono nella casa parrocchiale di Martorano per esprimere, davanti al notaio, la volont di dar vita a una societ cooperativa denominata Cassa Rurale di Martorano. Fra i fondatori vi erano due sacerdoti: il parroco don Eugenio Medri e il cappellano don Giovanni Barbieri. Quella piccola banca oggi diventata, a seguito di alcune fusioni, Banca Romagna Cooperativa, una realt con oltre 200 dipendenti. Cristiano Riciputi

Brevi Incidente
Il funerale di Giovanna
E stato celebrato marted scorso, nella chiesa di Santa Maria della Speranza, il funerale di Giovanna Valgimigli, 76enne morta in un incidente stradale 4 giorni prima a Gatteo. La signora era a bordo della sua auto quando, a causa della nebbia, la macchina nita nel torrente Rigossa, rovesciandosi. Per la signora non c stato nulla da fare.

Arresti
Dalla Calabria alla Romagna
Nei giorni scorsi a Cesena stato arrestato limprenditore Alfredo Ionetti, insieme ai gli Daniele e Paolo. Laccusa di associazione a delinquere nalizzata allappropriazione indebita, abusivismo nanziario e violazione agli obblighi relativi alla sorveglianza speciale. La segretaria Catia Casadei Lucchi agli arresti domiciliari. Marted rimbalzata la notizia che Daniele Ionetti si era sposato con la glia di Pasquale Condello, capo clan calabrese su cui aveva scritto anche Roberto Saviano, lautore del libro Gomorra. Nella notizia si legge che questo matrimonio, celebrato in cattedrale a Reggio Calabria, aveva avuto anche il telegramma di benedizione del Papa. Sul nostro sito www.corrierecesenate.it (sezione Brevi quotidiane) sulla vicenda si trova una precisazione da parte della diocesi reggina. I fatti risalgono al 2009.

Martorano: la parrocchia compie 400 anni


l 2012, pi che lanno dei Maya, lanno di Martorano: 400 anni dallistituzione della parrocchia, 40 anni dalla consacrazione della chiesa, 100 anni dalla fondazione della Cassa rurale (oggi Brc). Era il 23 gennaio 1612 quando nasceva ufficialmente la parrocchia con decreto del vicario Beccari. "Don Alessandro Borromeo - si legge nel volume Storia delle parrocchie di Cesena, a cura di Pietro Burchi - rettore delloratorio di SantAndrea, rimane solo

rettore della cappellania di San Mauro di Martorano in cattedrale, gi unita a detto oratorio. La nuova parrocchia riceve le persone dalla via di SantEgidio e dalla cerchia in gi con le ville di SantEgidio, San Bartolo e Calcinara, cedute dal priore di San Zenone don Sante Berti". La parrocchia sta organizzando un anno di memoria e celebrazioni, come spiega il parroco don Andrea Budellacci: "La nostra intenzione quella di ricordare degnamente questo importante

PARTECIPAZIONE

ANNIVERSARIO

Cerimonia il 21 gennaio al Ridotto

Il Club alpino locale premia don Egidio Neri, socio da 50 anni


Il 21 gennaio dalle 17 presso il Palazzo del Capitano, la sezione Club Alpino italiano (Cai) di Cesena si presenta alla cittadinanza per far conoscere le attivit svolte: oltre allalpinismo e allescursionismo, i corsi della scuola preparatori a queste attivit, la manutenzione dei sentieri, il Coro sezionale e liniziativa "Trekking Urbano" che, nel Cesenate, ha riscosso un notevole successo, in termini di partecipanti. Nelloccasione verranno consegnati gli "Aquilotti" ai soci ordinari Mario Alai, Bruno Artusi, Paolo Battistini, Umberto Bertaccini, Romano Berti, Tomaso Bonavita, Rita Capannini, Massimo Casadei, Agostina Carmen Fantini, Gianni Fantini, Giorgio Gianessi, Gabriele Mazzotti, Maurizio Medri, Menotti Ubaldo Mercuriali, Luciano Montevecchi, Rossalio Patuelli, Domenico Piazza, Enzo Pracucci, Italo Rinaldini, Domenico Staglian e Zammarchi Giancarlo, al socio accademico Pierpaolo Mazzotti e ai soci familiari Maria Cristina Bondi, Valeria Mondardini e Paola Tappi che hanno raggiunto i venticinque anni di anzianit associativa. A don Egidio Neri, sacerdote cesenate che ha raggiunto i cinquantanni consecutivi di associazione al sodalizio ed stato tra i soci fondatori della stessa sezione, sar consegnato lAquilotto doro.

"Costa"
Superstiti e dispersi
Il dramma della nave da Crociera Concordia, arenatasi a pochi metri dalle coste dellisola del Giglio, ospitava molti romagnoli e alcuni cesenati. Nel momento in cui scriviamo, marted 17 gennaio, risultano ancora dispersi William Arlotti, riminese di 36 anni, e sua glia Daiana di 5 anni. Lavventura invece stata a lieto ne per una parrucchiera di Bulgaria e per sua glia, presenti sulla nave per partecipare alle selezioni di un reality show. Marzia Guidi ha due saloni di bellezza, uno a Bulgaria, in via Ruffio, e uno in corso Cavour a Cesena. Unaltra parrucchiera era imbarcata sulla stessa nave: Miranda De Mare che ha un salone nella zona del Ponte Vecchio.

Io continuer ad amarvi al di l della vita. Lamore lanima e lanima non muore

2010-2012 ANTONIO ALVISI


La morte lascia un dolore che nessuno pu curare, lamore lascia un ricordo che nessuno pu rubare Anna, Stefano, Susanna, Davide, Gianfranco. I nipoti, le nuore e il genero
Una Santa messa sar celebrata a San Mauro in Valle il 20 gennaio alle 20

La redazione e tutta la famiglia del Corriere Cesenate sono vicini allamico e collaboratore Michelangelo Bucci per la perdita della cara mamma

MARIA LUISA (Gabriella)

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Gioved 19 gennaio 2012

Cesena
In dirittura darrivo la pista ciclabile a Pievesestina Unattenzione particolare anche alle altre frazioni

Quartieri: intervista alla presidente Francesca Lucchi

Al Dismano priorit ai lavori per la sicurezza stradale


el 2012 dovremmo vedere lavvio, e speriamo la conclusione, di parecchi lavori pubblici nella nostra zona". Lo afferma Francesca Lucchi, presidente del quartiere Dismano. Ventisette anni, neomamma di un bimbo che ora ha 4 mesi, residente a Pievesestina, alla sua prima esperienza in Quartiere. "Linizio stato piuttosto difficile - spiega - in quanto entrare nei meccanismo del Quartiere non immediato. Va poi annotato che solo due consiglieri facevano parte del precedente Consiglio, mentre per il resto siamo tutti neofiti in questo tipo di impegno politico. Ora, a met legislatura, abbiamo ingranato bene e credo che stiamo lavorando con profitto". Fra le priorit che i cittadini della zona mettono allattenzione del Quartiere, vi la realizzazione della rotonda a Case Gentili, allintersezione fra la Dismano e lo svincolo della Secante. "Ma non questo lunico lavoro che dovrebbe partire a breve: in dirittura

"N

darrivo vi lampliamento della scuola elementare di Pievesestina". Questa scuola stata inaugurata pochissimi anni fa, ma fin da subito si dimostrata insufficiente ad accogliere tutti gli alunni. Segno che la programmazione effettuata dal Comune e dal Provveditorato stata sbagliata. Anche perch lo sviluppo residenziale viene stabilito dal Comune in base alle aree edificabili e quindi appare strano che i calcoli siano stati sbagliati fin dal primo momento. Ad ogni modo, per ampliare la scuola il Comune ha stanziato 1,8 milioni di euro. Riguardo alla sicurezza stradale, in programma lultimazione della pista ciclabile a Pievesestina, sulla Dismano, nel tratto mancante fra via Zavaglia e la rotonda Saragat. "Il tratto davanti al cimitero, tanto per capirci", chiarisce la Lucchi. Altre frazioni sono sotto lattenzione del quartiere, come quella di San Cristoforo: qui sar realizzata una rotonda allintersezione al centro del paese, per difficile che i lavori

partano gi questanno. "La nostra sede aperta ogni domenica mattina - aggiunge la presidente - e i cittadini vengono a fare segnalazioni e a chiedere interventi. Fra questi, non dobbiamo dimenticare il problema del caos generato alluscita dallautostrada dalla sosta dei Tir nel parcheggio davanti al deposito Coop. Si tratta di unarea privata ad uso pubblico che di notte scelta dai camionisti di tutta Europa, in transito sullE45 e sullautostrada, per riposare un po. E il giro notevole, dimostrato dalla presenza quasi continua di almeno due chioschi ambulanti che vendono cibi e bevande. Crediamo che si dovrebbe fare qualcosa per rendere pi ordinata la sosta e per dare qualche servizio in pi a questi lavoratori". Il Dismano si estende su una superficie di 21 chilometri quadrati. Il suo territorio comprende le frazioni di Pievesestina, San Cristoforo, Case Scuola Vecchia, Provezza, SantAndrea in Bagnolo e Case Gentili. Alcuni anni fa nella

LAUTOPORTO E LA FIERA A PIEVESESTINA (FOTO GIUSEPPE MARIGGI)

frazione di Provezza, al confine con il comune di Bertinoro, fu scoperto un villaggio preistorico di circa 4000 anni fa durante degli scavi del Consorzio. "I residenti chiedono maggiori controlli - conclude la presidente - in quanto la presenza di grandi vie di comunicazione facilita rapine in banca e furti nelle case. Di certo ci vorrebbe una presenza pi costante di forze dellordine". Da anni viene sollecitata lapertura di una stazione dei carabinieri, trasferendone, ad esempio, una fra quelle di Borello e San Carlo. Cristiano Riciputi

La Fotonotizia | Festa alle Vigne

Volontariato

Il pranzo insieme allAmadori


Hanno non solo mangiato, ma anche cantato, recitato poesie, giocato a tombola: sono stati circa 200 i "nonni" che hanno partecipato al tradizionale pranzo di inizio anno che si svolto venerd 13 gennaio presso il Circolo ricreativo Hobby 3 Et, promosso dal Centro Risorse Anziani del Comune di Cesena in collaborazione con Amadori. I partecipanti, provenienti dai Punti Anziani di Cesena e dintorni (Case Finali, Fiorita, Gattolino, Ronta, San Mauro in Valle, San Vittore, Villa Chiaviche), sono stati accompagnati dagli operatori e volontari del Centro Risorse Anziani, mentre il pranzo, che ha incluso nel men prodotti offerti da Amadori stato preparato dagli

Domenica scorsa la parrocchia di San Pio X alle Vigne, a Cesena, ha celebrato la festa della Famiglia. Sono state 31 le coppie di sposi festeggiate. Le coppie di sposi sono state invitate a rinnovare la promessa matrimoniale per poi trovarsi tutte assieme ad un momento conviviale. Particolare rilevanza stata data alla presenza dei coniugi GinoTaioli e Rosa Bertozzi che celebravano il 70 anno di matrimonio.

chef volontari dellHobby 3. Alla festa, animata da canti popolari, poesie, e tombola nale, hanno partecipato anche il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, lassessore alle Politiche per il Benessere dei cittadini Simona Benedetti, la presidente dellASP Elide Urbini, la responsabile del progetto "Affetti Speciali" Eloise Righi. "Sono circa 200 gli anziani che regolarmente frequentano i nostri

Punti Anziani, gestiti da 6 operatori con la collaborazione di una trentina di volontari - ha ricordato Eloise Righi, responsabile del progetto "Affetti Speciali" del Centro Risorse Anziani -. Questo evento, che compie ormai 9 anni, diventato una appuntamento ricorrente fondamentale nel calendario degli anziani, che ormai lo aspettano come chiusura "ufficiale" delle feste natalizie".

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Cesenatico

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Istituto superiore "Leonardo da Vinci"

Nuova Famiglia
Lultima festa del 2011 porta bene alla Fondazione "La Nuova Famiglia" di Cesenatico e Bellaria Igea Marina, la onlus che si occupa di accudire e dare un lavoro ai disabili. Oltre duecento persone hanno allietato la notte di San Silvestro organizzata nei locali della Nuova Famiglia, contribuendo a sostenere lassociazione: "Siamo felici ed orgogliosi - dice il presidente dellassociazione Roberto Casali -, perch in un momento delicato per la nostra

Parte il Liceo delle Scienze Umane


Istituto di istruzione superiore "Leonardo Da Vinci" di Cesenatico si arricchisce del Liceo delle scienze umane che dal prossimo anno scolastico si affiancher allIstituto tecnico commerciale e turistico e al Liceo scientifico, le due anime attuali del polo scolastico. Lo ha annunciato la preside Simonetta Bini, alla presenza del sindaco Roberto Buda, gi insegnate di matematica e fisica al medesimo Liceo. "Abbiamo ottenuto dalla Regione e dalla Provincia - ha affermato la dirigente - il nulla osta al riassetto degli indirizzi e questo ci permette di offrire, dal prossimo anno scolastico una nuova opportunit agli studenti. Lindirizzo delle Scienze umane va incontro a delle esigenze ben precise: si tratta di un corso di stampo liceale prettamente umanistico. Abbiamo gi avuto diverse richieste di informazioni e tutti gli interessati, genitori o studenti, possono rivolgersi direttamente alla scuola oppure consultare il sito www.isiscesenatico.it".

Rilancio anche dellindirizzo turistico, spesso non conosciuto neppure dagli operatori locali

Roberto Buda e Simonetta Bini


Cesenatico. Il nostro corso a indirizzo turistico propone quattro lingue straniere e d una formazione completa su tutto quello che concerne il settore trainante della nostra Riviera". Su Cesenatico gravitano gli studenti delle superiori non solo locali, ma anche quelli di Cervia e, a sud, di Bellaria. "Il nuovo corso - ha concluso la dirigente - permetter di imparare le conoscenze pi recenti nel campo della formazione infantile, le dinamiche interpersonali, i meccanismi di funzionamento di una societ, oltre ai modelli teorici e politici e i principali metodi che stanno alla base delle relazioni e della comunicazione". Cristiano Riciputi

La scuola superiore conta attualmente 850 studenti, fra Liceo e Tecnico commerciale ma, grazie al nuovo indirizzo, c la previsione di aumentare ancora. Il sindaco Roberto Buda ha spiegato che "per la nostra citt questa nuova proposta rappresenta un valore aggiunto e soprattutto un servizio: gli studenti residenti in zona non dovranno pi spostarsi a Cesena per frequentare un corso di tipo umanistico". Simonetta Bini ha rilanciato lindirizzo turistico dellIstituito tecnico, "una realt poco conosciuta dagli stessi operatori del settore, vale a dire albergatori ed esercenti balneari di

economia, abbiamo riscontrato un grande appoggio di sponsor e volontari. Il dj Jumbo e il tenore Paolo Pollini ci hanno regalato un grande spettacolo, mentre la befana della Banca Romagna Cooperativa ha portato una calza a tutti i ragazzi della Nuova Famiglia. Il nuovo piano delledicio che stiamo ultimando a anco della sede, la cui costruzione stata portata a termine grazie al generoso contributo di 25mila euro donati dalla Fondazione Romagna Solidale, stato cos inaugurato nel migliore dei modi. Il lavoro per noi non termina qui e siamo gi pronti per allestire la prossima festa, a Carnevale per trascorrere momenti sereni in compagnia dei nostri ragazzi". (Gm)

"Non diamo la spiaggia alle multinazionali"


Se alcune voci trapelate fossero vere, le iniziative del governo andrebbero a svantaggio del territorio
Bagnini sul piede di guerra. Nella bozza del decreto sulle liberalizzazioni del governo, sono contenute novit ritenute molto penalizzanti dagli operatori di spiaggia, che si stanno preparando a una contro offensiva. La proposta di mettere allasta le concessioni demaniali ogni quattro anni e al miglior offerente, ha creato un putiferio che coinvolge 28mila aziende italiane, rappresentate da quattro categorie sindacali: Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti, Assobalneari Confindustria e Cna Balneatori. A Cesenatico tre imprenditori fanno parte del direttivo nazionale dei pi importanti organismi sindacali di categoria: Simone Battistoni e Roberto Zanuccoli del Sib e Riccardo Vincenzi della Fiba. Battistoni, il quale anche presidente

della Cooperativa dei bagnini di Cesenatico (112 aziende iscritte), fra gli operatori turistici pi impegnati a contrastare alcuni dei contenuti del decreto: "Siamo allibiti, da anni stiamo vivendo nella pi assoluta incertezza, per la direttiva Bolkenstein della Comunit Europea che prevede di mettere allasta le concessioni demaniali a partire dal 2015, senza tenere conto dei sacrifici e degli investimenti effettuati dagli operatori. E proprio quando aspettavamo dal governo italiano unazione incisiva su Bruxelles, arrivata unaltra mazzata. Quanto sta accadendo inconcepibile, stiamo vivendo un incubo. Pochi giorni fa il governo aveva chiesto una proposta ai sindacati, per uscire dal problema. Entro il 31 gennaio avremmo dovuto portare un documento e il 23 febbraio era gi stato fissato un incontro a Roma per discuterne con i ministri. Adesso sembra che ci sia questa novit nel decreto liberalizzazioni, che ci lascia increduli. Abbiamo la sensazione prosegue Battistoni -, che si voglia distruggere per partito preso. In un

contesto in cui il commercio non tira, lindustria va peggio ancora, il turismo lunico settore delleconomia che regge tra mille difficolt. Io voglio ancora sperare che non sia vero quanto trapelato dai documenti non ufficiali. Ma se lo fosse, chiaro che salta la concertazione col governo Monti". Gli operatori non condividono "Un bando pubblico che premia soltanto lofferta economica e non tiene conto della professionalit e dei servizi molti dei quali offerti gratuitamente. Sarebbe un passo indietro, perch non questo il turismo. Noi comprendiamo che il governo debba fare cassa, specie adesso, ma se affossa il turismo ci rimettiamo tutti. A Cesenatico come in qualsiasi altra spiaggia romagnola, se arrivassero le multinazionali che finirebbero per mettere in ginocchio le piccole imprese, si produrrebbe un danno socio economico devastante, che in proiezione farebbe perdere al governo molti pi introiti di quanto ne incasserebbe con le liberalizzazioni Giacomo Mascellani

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Gioved 19 gennaio 2012

Valle del Rubicone


Foto Mario Gambettola

Venerd 20 gennaio al Metropol

Lavori a Gatteo
E visibile sul portale del Comune di Gatteo il piano triennale delle opere pubbliche che lamministrazione capitanata da Gianluca Vincenzi vuole mettere in atto nei prossimi anni di mandato. Di tutto rispetto se si pensa che saranno impiegati un milione 690mila euro per il 2012, un milione e 100mila per il 2013 e 1.160mila per il 2014. Ma andiamo nello specico dei lavori: con la prossima primavera partir il cantiere dei nuovi impianti sportivi che verranno creati nella frazione di SantAngelo di Gatteo, la palestra che da tanti anni i residenti hanno chiesto per un importo complessivo stimato in 750mila euro a cui si aggiungono 250mila per il ripristino dei marciapiedi e dei passi carrai nel centro storico in tre capitoli: 250mila euro ssati nel 2012, stessa cifra per il 2013 e 2014. Sempre il prossimo anno partir il progetto del completamento dellarredo urbano di Gatteo Mare per un impegno di spesa di 150mila euro; a bilancio su questa voce specica ne verranno messi altrettanti per il 2013 e il 2014. Ma saranno le scuole le vere protagoniste del piano triennale delle opere pubbliche: nellestate prossima previsto lampliamento delledicio che ospita le classi elementari e la materna nella frazione di SantAngelo a cui stata destinata la cifra di 200mila euro. Altri fondi sono stati destinati ai plessi comunali per un totale di 300mila euro da suddividere nei tre anni. La riqualicazione straordinaria della scuola elementare Collodi di Gatteo Mare invece in previsione per il 2013 per un importo di mezzo milione di euro; sempre nella frazione previsto per il prossimo anno il progetto di sistemazione della centralissima via Gramsci per la quale sono stati messi a bilancio ben 240mila euro. Cf

A Gambettola tradizione e folclore tornano in scena


i svolger presso il cine-teatro Metropol, in corso Mazzini a Gambettola, venerd 20 gennaio dalle 20,45, la "Serata della tradizione e del folclore", ultima manifestazione del programma "Natale insieme 2011", promosso dallAmministrazione comunale di Gambettola. La serata, giunta alla ventiseiesima edizione, organizzata dallassociazione "Amici della scuola", con la collaborazione di partner-ship del territorio, tra cui la Banca di Credito Cooperativo di Gatteo e il patrocinio del Comune di Gambettola. Sar lultima occasione per ricevere i saluti benauguranti dei Pasquaroli, cantori delle nostre tradizioni romagnole, che, specie in questo periodo, possono essere ben accettati e sono sempre di buon auspicio. Ancora una volta tradizione e folclore, e non solo, torneranno ad allietare i presenti. Immancabile come sempre la partecipazione del comico

Fra gli ospiti il comico Sgabanaza, la cantante Roberta Cappelletti e molti gruppi di Pasquaroli
Sgabanaza, nella duplice veste di presentatore-intrattenitore a far da collante ai vari spettacoli. Ci sar spazio abbondante ai gruppi dei Pasquaroli che saranno rappresentati da: "E strazer de Bosch" (che avranno il compito di aprire la serata), il Gruppo "Avis" di Calisese, il Gruppo di Fiumicino e quello di San Martino in Strada (Forl). Anche le ragazze dellOlimpia Gambettola, recenti vincitrici del titolo europeo, porteranno il proprio saluto con unesibizione spettacolare di ginnastica acrobatica. Langolo della musica "dautore" sar affidato al coro lirico "Araba Fenice" di Cesena, mentre Brunelli e Gasperini, cureranno quello riservato alle zirudele e poesie. Ospite donore dalla serata, la voce femminile pi bella della Romagna, Roberta Cappelletti. Il momento dedicato al folclore romagnolo sar aperto dal gruppo spettacolo "Mariposa" di Cesena seguito da quello di "Giorgio e le magiche fruste di Romagna". Saranno i "Cantori delle tradizioni" di Viserba a completare le esibizioni e, al termine, rinfresco per tutti gli intervenuti a base di dolci delle tradizioni romagnole. Piero Spinosi

Unione dei Comuni


Miro Gori, sindaco sammaurese, dalla scorsa settimana il nuovo presidente dellUnione dei Comuni del Rubicone. C stato infatti il passaggio di testimone da Elena Battistini al sindaco sammaurese durante lassise. "Ringrazio il consiglio e gli assessori per il lavoro svolto in questi anni - ha detto lex presidente - stato un rapporto costruttivo e sereno e si tratta di elementi molto apprezzabili quando si uniscono tre realt diverse come i tre nostri comuni. Chiedo scusa se qualche volta non sono stata allaltezza delle aspettative ma nessuno indenne da errori che aiutano a crescere". "Personalmente mi sento di ringraziare Elena Battistini - ha fatto eco il sindaco di Gatteo Gianluca Vincenzi - . Rispetto il principio di alternanza delle deleghe e della presidenza che erano stati istituiti prima del mio arrivo. Ci siamo sinora confrontati con chiarezza e non si sono mai creati giri di parole; chiaro che in questo momento compare una difformit di pensiero politico. Magari non condividiamo alcune idee - ha sottolineato - ma ci non vuol dire rinunciare ad un percorso". "Stiamo vivendo un periodo difficile a livello nazionale - ha concluso il neo presidente Gori - ma lUnione continua in un percorso che necessita di decisioni importanti. La presidenza un percorso ternario e proprio durante lespletamento di questo mio ruolo si potrebbe chiudere una fase importante che ne potrebbe aprire unaltra". In pratica il famoso referendum per arrivare alla citt unica. "Le linee programmatiche verranno presentate durante la prossima assise - ha concluso - e le stesse non prescinderanno dalla giunta ma si cercher di fare delle scelte per governare nel miglior modo possibile". Nel prossimo consiglio avverr anche la redistribuzione delle deleghe tra i tre sindaci. Per eleggere il nuovo presidente c stata una votazione allinterno del consiglio : 14 voti sono andati a Miro Gori, 1 a Gianluca Vincenzi, mentre 4 sono state le schede bianche. (Cf)

Gambettola ha chiuso il servizio Informa Giovani

"E adesso a chi mi rivolgo?" Sara G. ha appena letto lavviso affisso alla bacheca del Centro Culturale "Fellini" di Gambettola, che recita: "LUfficio Informagiovani ha cessato il servizio presso il Comune di Gambettola a partire dal primo gennaio 2012". Comprensibile un attimo di smarrimento per i giovani come Sara che, ogni tanto, quando ne avevano necessit, si rivolgevano volentieri a quello sportello informativo. Oltre tutto cera anche la possibilit di

connettersi gratuitamente alla rete e di rivolgersi al personale in servizio per ogni genere di supporto e consiglio, soprattutto nel campo della ricerca del lavoro. Dal primo gennaio 2012, questo a Gambettola non pi possibile: lAmministrazione comunale ha infatti deciso di non rinnovare la convenzione per la gestione della "Rete Informagiovani del Rubicone". I motivi sono da ricercarsi nella difficolt di far quadrare il bilancio.

Dal Consiglio comunale indicazioni sui prossimi lavori pubblici

A Longiano una nuova rotonda


In una maratona di oltre sei ore, conclusasi con le dimissioni del sindaco Sandro Pascucci, il consiglio comunale di Longiano della settimana scorsa ha approvato, fra le altre cose, il bilancio di previsione 2012 e il programma triennale dei lavori pubblici. Ha occupato la prima ora di dibattito il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, riassumibile in tre punti: vendita del terreno su cui sorge la "Capannina" (900mila euro); costruzione di una rotonda in zona "San Giovanni" (100mila euro); riproposizione di unasta per un lotto in via Monte Paradiso da destinarsi a edilizia popolare. Secondo lex-sindaco Giuseppe Raggini, "sarebbe meglio sistemare la casa colombarina del comune, che disabitata da 2 anni, anzich favorire la costruzione nella parte pi bella di Longiano". Ai voti contrari dellopposizione si aggiunto quello del consigliere di maggioranza Fabio Natali. Per quanto riguarda il programma triennale dei lavori pubblici, avremo lampliamento del plesso scolastico di Crocetta (con un investimento di oltre 3 milioni di euro e la possibilit di delocalizzare la scuola media del capoluogo), la riqualificazione del centro storico (400mila euro), una pista ciclabile lungo via Crocetta (120mila euro) e una lungo via Badia, un passaggio pedonale in zona "peep" (120mila euro) e la manutenzione straordinaria di marciapiedi e strade comunali (120mila euro). Nellassise emerso che Longiano il primo comune del Rubicone ad approvare il nuovo bilancio e ad applicare lImu. Limposta municipale propria graver sui cittadini nella misura base prevista dalla legge nazionale: per la prima casa aliquota allo 0,4 per cento (anche per chi risiede in ospizio), seconda casa e altri immobili allo 0,76 per cento, 0,2 per cento per fabbricati rurali a uso strumentale. Per Alan Lugaresi, capogruppo de "La Longiano che vogliamo", si tratta di una "tassa giusta e adeguata". Secondo Luciano Maroni (Lega nord), "lImu graver sulla fascia pi debole della popolazione". Per lassessore al bilancio Pia DAloja. "Limposta sar pi pesante solo sui cittadini che possiedono terreni edificabili o esercizi commerciali". Per quel che riguarda la parte corrente del bilancio, sono confermati tutti gli stanziamenti in campo sociale, mentre diminuiscono le spese di gestione e quelle per le manifestazioni turistiche. 20mila euro arriveranno dalle sanzioni del semaforo di Budrio. Rimangono inalterate le tariffe di accesso ai servizi individuali e prosegue la lotta allevasione fiscale. Matteo Venturi

Montiano In primavera il nuovo arredo urbano


Un nuovo arredo urbano per il piccolo comune di Montiano quello che a breve verr allestito dallAmministrazione guidata dal sindaco Fabio Molari. A spiegarlo dettagliatamente proprio il primo cittadino: "Dallo Stato abbiamo ricevuto un nanziamento di 122.000 euro a cui noi ne aggiungiamo 100mila per il rifacimento di tutti i marciapiedi e sottoservizi di via Cesare Battisti e in parte di via Roma. Il progetto prevede, in accordo con i commercianti che hanno i negozi in queste strade, una nuova pavimentazione simile a quella che oggi troviamo nella nostra piazza Maggiore, proprio per una questione di coerenza del centro storico. I commercianti da parte loro abbelliranno vetrine e negozi e allesterno di ogni esercizio verr posizionata una targa in ferro battuto come quella che si trovava nei vecchi borghi di una volta quando veniva pubblicizzata lattivit. Tutto questo nellottica di incentivare il piccolo commercio - continua il sindaco - ma nel contempo per rendere maggiormente appetibile il nostro centro affinch possa richiamare anche turisti durante le varie stagioni". (Cf)

Valle del Savio

Gioved 19 gennaio 2012

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Verghereto: un comitato contro limpianto idroelettrico


pesantemente sulle attivit locali. Il Comitato Salviamo la cascata dellAlferello intende rappresentare le ragioni delle oltre 1.500 firme raccolte di cittadini contrari allinsediamento della nuova centrale. Le firme sono state consegnate al Comune, alla Regione e alla Provincia ma senza aver ottenuto una bench minima risposta. Non un comitato con appartenenza politica, ma ogni aderente accumunato dalla contrariet al progetto. La stessa situazione, con persone di orientamenti politici diversi che per concorda sulla valutazione negativa del progetto approvato dalla amministrazione comunale, riguarda la realizzazione nel centro del paese di un impianto termico alimentato a biomassa. Anche i progetti degli impianti eolici di Poggio Tre Vescovi e della Biancarda, come noto, non se la passano troppo bene, tra bocciatura delle Regioni e rinvio del Tar alla Provincia per un nuovo iter. Anche in questo caso si costituito un comitato cittadino, il comitato Salviamo Biancarda e Poggio 3 Vescovi. Per il momento stata incaricata di svolgere un ruolo di coordinamento del comitato Salviamo la cascata dellAlferello Valentina Rossi e a breve verranno anche create diverse pagine su Facebook per aggiornare sullevolversi della situazione. Alberto Merendi

Sarsina
La gura femminile vista attraverso elaborati artistici e testi degli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado dellIstituto Comprensivo di Sarsina. Sabato 14 gennaio, presso il centro culturale plautino, si svolta la premiazione del concorso e lesposizione dei materiali davanti a un folto pubblico formato da alunni, genitori, insegnanti e cittadini. Liniziativa stata promossa dalla Consulta delle Donne di Sarsina, una delle ultime nate nel panorama associativo del paese plautino. "Partendo dal quadro di Kustav Klimt Le tre et della donna - ha spiegato in apertura Angela Cangini, presidente del sodalizio - abbiamo chiesto agli studenti di elementari e medie di realizzare elaborati diversi: disegni, testi a taglio giornalistico, poesie sulla donna. Tutti ispirati dalla realt femminile nella propria famiglia o nella societ". Si sono riunite due diverse commissioni che hanno valutato luna i disegni degli alunni delle scuole elementari, laltra gli elaborati delle medie. Per le scuole elementari sono stati premiati i disegni di: Michela Narducci, Anastasia Bernabini (Sarsina) e Sabrina Bertozzi e Christian Tontini (Ranchio). Per le medie: la poesia "Donne" di Laura Rinaldi e "Un storia dimenticata" di Francesca Satanassi (Sarsina), e lo scritto "Le tre et ed una donna sola" di Ilenia Barbarito e Valentina Cangini (Ranchio). I vincitori hanno ricevuto piccolo un premio in denaro mentre materiale scolastico stato donato a tutte le classi coinvolte. Il concorso proposto alle scuole lultimo degli eventi della Consulta, nata a Sarsina nella primavera del 2010. Formata da un comitato di coordinamento (composto da sette donne) e da unassemblea la Consulta, ha spiegato la Cangini nel corso dellincontro, " un organo nalizzato alla valorizzazione del ruolo delle donne. Pu promuovere indagini, idee e progetti volti al miglioramento del ruolo delle donne nella comunit, e di sottolineare le diverse esigenze sul territorio. Inoltre promuove la presenza delle donne in tutti i settori della vita civile". Tra le iniziative svolte hanno suscitato particolare interesse la serata a tema "Le donne e la moda nel tempo" con la partecipazione dei negozi di abbigliamento di Sarsina, la visita gratuita al Museo archeologico in occasione dell8 marzo grazie alla collaborazione con lassociazione Di Arte in Arte, la visita guidata alla ditta Remedia di Quarto, la gita a Firenze, la camminata in un tratto del Cammino di San Vicinio presso le Marmitte dei Giganti in collaborazione con la palestra Body Art di Bagno di Romagna. Tra i progetti futuri, invece, "quello legato al sociale e alla scuola, ed un progetto che parli di prevenzione alle donne". Levento ha avuto il patrocinio del Comune e lappoggio della Bcc di Sarsina. Michela Mosconi

"No alla nuova centrale Salviamo le cascate"


Alfero. La sentenza di non-sentenza del Tar, che ha dichiarato competente in materia il Tribunale Superiore delle Acque, di fronte ai ricorsi contro le delibere e i permessi per una nuova centrale idroelettrica sotto la cascata delle trote, ha provocato una ripresa di interesse alla

alviamo la cascata dellAlferello il nome di un nuovo comitato che si recentemente costituito ad

vicenda da parte di molte persone. Lobiettivo di questo comitato dicono i promotori la tutela della bellissima cascata dellAlferello che verr irrimediabilmente deturpata con la imminente costruzione di una nuova centrale idroelettrica. Sempre secondo i promotori, a seguito della sentenza del Tar c il rischio che a breve comincino i lavori e questo devaster questa zona di grande attrazione turistica incidendo

Chiesta la valorizzazione

LaValle del Tevere verso lUnesco


UN PAESINO IN VALTIBERINA

Le sorgenti del Tevere, al monte Fumaiolo, il primo tratto in territorio del comune di Verghereto, con tutto il corso del Tevere e lintera Regione Tiberina verranno candidati al riconoscimento di sito patrimonio dellumanit da parte dellUnesco, come sono siti Unesco, ad esempio, il centro storico di Roma, quello di Firenze, Venezia e la sua laguna, la costiera amalfitana, le Dolomiti. LUnesco lente delle Nazioni unite per la promozione e conservazione dei beni culturali e naturali considerati di valore universale. Le adesioni al Comitato di questa candida-

tura dellarea Tiberina, lanciata il 10 novembre dal Consorzio Tiberina, hanno gi raggiunto circa le duemila unit, ma i promotori vogliono arrivare almeno a 10mila adesioni. Del Comitato fanno parte, tra gli altri, il presidente dellassociazione Amici del Tevere Giuseppe Maria Amendola, il vicepresidente del Senato Vannino Chiti, il rettore Marco Mancini, il cantautore Antonello Venditti. Tra le adesioni finora pervenute anche quelle di una cinquantina di sindaci dei comuni bagnati dal Tevere, a partire dal sindaco di

Verghereto Guido Guidi fino al sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Liniziativa nata dal Consorzio Tiberina spiega il presidente Amendola, docente universitario -, del quale fa parte anche il comune di Verghereto. Il Tevere e la Regione Tiberina sono un immenso patrimonio culturale e naturale: rappresentano un modello e un valore universale per ambiente, paesaggio, per i borghi, storia, larte diffusa, le tradizioni popolari".

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

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Gioved 19 gennaio 2012

Solidariet

Anniversario Il coinvolgimento e laiuto della Caritas italiana dopo il sisma che ha causato 220mila morti

Terremoto ad Haiti, due anni dopo quel terribile giorno


icostruire soprattutto la speranza di chi rimasto colpito dalla tragedia: con queste parole monsignor Vittorio Nozza, direttore della Caritas Italiana, apre la sua riflessione sulla tragedia haitiana e sugli aiuti inviati, dalle pagine del Rapporto Segni per un volto nuovo (www.caritasitaliana.it) che fa il punto della situazione a poco pi di 700 giorni da quei tragici eventi. Furono oltre 220mila i morti e oltre 300mila i feriti. Il coinvolgimento della Chiesa italiana. Dal 12 gennaio 2010, giorno che tristemente passato alla storia per uno dei terremoti pi violenti e distruttivi della nostra epoca, Caritas Italiana continua ad assicurare il sostegno della Chiesa Italiana accanto alla Chiesa haitiana per ricostruire soprattutto la speranza di chi rimasto colpito dalla tragedia: con queste parole monsignor Vittorio Nozza, direttore della Caritas Italiana, apre la sua riflessione sulla tragedia haitiana e sugli aiuti inviati, dalle pagine del Rapporto Segni per un volto nuovo che fa il punto della situazione a poco pi di 700 giorni da quei tragici eventi. I testi del rapporto sono presenti su www.caritasitaliana.it. Il sisma ha provocato oltre 220mila vittime, pi di 300mila feriti e un milione e mezzo di senza tetto. Caritas Italiana stata uno dei soggetti che pi si sono attivati sul posto. I dati di sintesi parlano di oltre 120mila persone destinatarie di interventi diretti, cos suddivisi per categorie: oltre 48mila persone (tra cui quasi 600 bambini) destinatari di aiuti immediati; circa 24mila persone nellambito della ricostruzione; oltre 36mila persone

nellambito socio-economico; 10mila persone nellambito idrico-sanitario; 4mila persone (di cui 1.900 bambini e giovani) negli ambiti animazione, formazione e istruzione. Un cammino di conoscenza. Monsignor Nozza sottolinea nel suo scritto il metodo Caritas spiegando che il lavoro fatto fino a oggi ha visto come di consueto aiuti immediati nella fase di emergenza e lavvio di percorsi di accompagnamento in tempi mediolunghi, grazie anche allinvio di operatori a sostegno di Caritas Haiti. Un approccio - spiega - che da sempre contraddistingue il metodo di Caritas Italiana nelle emergenze internazionali, che diventano cos veicolo di incontro con le comunit locali, parrocchiali o di villaggio, in una prospettiva di

Grande povert. Nel Rapporto su Haiti emergono aspetti ancora largamente problematici, nonostante la mole di aiuti internazionali confluiti da ogni parte del mondo. Anzitutto oltre alle 220mila vittime del terremoto, cifra non ancora definitiva, si ricordano le migliaia di vittime della epidemia di colera che ha colpito il paese nei mesi seguenti, con quasi mezzo milione di Lo stile di Caritas Italiana di favorire un impegno di autocontagiati. Insieme al sviluppo. Cos nel rapporto si illustrano le varie tappe degli cambio di governo interventi messi in atto, da quello di prima emergenza, al (oggi presidente sostegno allo sviluppo socio-economico; quindi Michel Joseph leducazione, il rafforzamento delle organizzazioni locali di Martelly), tra le novit base no a quello degli organismi della Chiesa locale. In positive c quella totale sono stati avviati 102 progetti con un impegno della progressiva complessivo di quasi 14 milioni di euro. A titolo diminuzione degli esemplicativo, sono in corso progetti di assistenza a sfollati (550mila in bambini di strada, sostegno a Caritas Haiti, centri sociooltre 800 campi, pastorali, ripresa attivit scolastica, laboratori mentre allinizio professionali per giovani, formazione pedagogica per erano oltre 1,5 insegnanti, inclusione sociali di adolescenti ad alto rischio. milioni). Si registra Sul piano sanitario laiuto andato a costruzione di pozzi, anche un lievissimo bagni, prevenzione colera, acqua potabile, attrezzature incremento nella scala mediche, ricostruzione di scuole e istituzioni varie. Molto della povert: il paese vari gli interventi sul piano socio-economico: con infatti salito dal nanziamenti dai 10 mila no anche a 100 e pi migliaia di 159esimo al 158esimo euro ciascuno, sono stati avviate iniziative agricole, posto dellindice Onu, allevamento, mulini, microcredito, orti comunitari, poca cosa ma segno di sicurezza alimentare, irrigazione, banche agricole, acquisto speranza per questo animali da trasporto e altro. Si tratta non solo di dare che considerato il impulso alleconomia locale - spiega mons. Nozza - ma paese pi povero delle anche di rallentare lesodo dalle campagne e rafforzare i Americhe. processi comunitari. Luigi Crimella

GRAZIE AL COINVOLGIMENTO ATTENTO E COSTANTE DELLE DIOCESI E DELLE DELEGAZIONI REGIONALI CARITAS, LESPERIENZA DI PROSSIMIT CHE CARITAS ITALIANA VIVE AD HAITI VIENE CONDIVISA ANCHE CON LE PARROCCHIE E I TERRITORI ITALIANI

condivisione dei drammi vissuti e della quotidianit che ne segue. Le comunit incontrate sono state per Caritas Italiana testimoni di fede, capaci di tener viva la speranza, e protagoniste di carit nel cammino di questi due anni. Il direttore della Caritas parla anche di un benefico influsso di questi interventi a livello di Chiesa italiana, perch grazie al coinvolgimento attento e costante delle diocesi e delle delegazioni regionali Caritas, lesperienza di prossimit che Caritas Italiana vive ad Haiti viene condivisa anche con le parrocchie ed i territori italiani.

Caritas e sostegno allauto-sviluppo

La ricchezza delle famiglie


Alla ne del 2010 la ricchezza netta delle famiglie italiane risultata pari a circa 8.640 miliardi di euro: ecco quanto emerge da alcuni dati ricavati dai supplementi al bollettino della Banca dItalia. Dati in calo del 3,2 per cento rispetto al 2007. Secondo quanto emerge dal bollettino altrettanto evidente che la distribuzione della ricchezza ha una concentrazione a dir poco singolare: molte famiglie detengono livelli modesti o nulli di ricchezza; allopposto, poche famiglie dispongono di una ricchezza elevata. Alla ne del 2008 la met pi povera delle famiglie italiane deteneva il 10 per cento della ricchezza totale, mentre il 10 per cento pi ricco ne deteneva quasi il 45 per cento. Sempre nello stesso bollettino si legge: Nel confronto internazionale le famiglie italiane mostrano unelevata ricchezza, pari, nel 2009, a 8,3 volte il reddito disponibile, contro l8 del Regno Unito, il 7,5 della Francia, il 7 del Giappone, il 5,5 del Canada e il 4,9 degli Stati Uniti. Esse risultano inoltre relativamente poco indebitate: lammontare dei debiti pari all82 per cento del reddito disponibile in Francia e in Germania di circa il 100 per cento, negli Stati Uniti e in Giappone del 130 per cento, nel Regno Unito del 170 per cento. Se in Italia esiste un 10 per cento di popolazione che detiene il 45 per cento di ricchezza ce n un 90 per cento che possiede il resto. Questi due macro insiemi hanno caratteristiche differenti: il primo si potrebbe denire omogeneo ma il secondo costituito da sotto insiemi che vanno dalla indigenza al benessere. questa parte di popolazione e di famiglie che da anni, forse troppi, continua a svolgere il vero ruolo di ammortizzatore sociale erodendo

NOTIZIARIO PENSIONATI
progressivamente la propria ricchezza per rispondere a bisogni che dovrebbero trovare risposte, in virt del tanto declamato patto sociale, nelle istituzioni. La partecipazione al risanamento, cos come concepita, ridurr ancora di pi la capacit di autoaiuto che proprio quella fascia di popolazione aveva spontaneamente attivato. Sullaltare delleconomia per troppi anni si dimenticato di agire per il bene comune dando spazio politico e sociale alle corporazioni autoreferenziali. Ancora di pi offende la considerazione per la quale il sindacato non pi parte sociale ma interlocutore nel solo ambito delle politiche del lavoro. Nessuno pu dimenticare che il sindacato lunica libera associazione in grado di fare sintesi tra le molteplici istanze espresse da tutte le categorie che rappresenta, con la capacit di guardare al benessere collettivo.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Decreto Monti e pensioni anticipate


Il decreto Monti contenente disposizioni urgenti per la crescita, l'equit e il consolidamento dei conti pubblici ha introdotto strutturali modifiche in materia previdenziale. A decorrere dal 1 gennaio 2012, per accedere alla pensione anticipata occorre un'anzianit contributiva di 42 anni ed 1mese per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne, con riferimento ai soggetti che maturano i requisiti nell'anno 2012. Tali requisiti contributivi sono aumentati di un mese per l'anno 2013 e di un ulteriore mese per l'anno 2014. Sulla quota di anzianit maturata prima del 1 gennaio 2012 applicata una riduzione percentuale di 1 punto per ogni anno di anticipo rispetto ai 62 anni, tale percentuale sale di due punti se l'anticipo maggiore di due anni. Sono abolite le cosiddette quote.I lavoratori per i quali il primo accredito contributivo decorre dal 1 gennaio 1996, conseguono il diritto al compimento dei 63 anni, a condizione che vantino 20 anni di contribuzione effettiva e semprech la pensione risulti essere non inferiore,per l'anno 2012, a 2,8 volte l'importo mensile dell'assegno sociale, rivalutato dall'Istat sulla base della variazione media quinquennale del Pil.

rideterminati in considerazione dei nuovi requisiti previsti dal Decreto in esame. Sono fatti salvi i provvedimenti di collocamento a riposo gi adottati prima dellentrata in vigore del presente provvedimento, anche se con effetto successivo al 1 gennaio 2012.

Aumento contributi lavoratori autonomi e coltivatori diretti, mezzadri e coloni


Il Decreto Monti ha stabilito, con effetto dal 1 gennaio 2012, che la contribuzione dei lavoratori autonomi sia aumentata dello di 1,3 punti percentuali dallanno 2012 e successivamente di 0,45 punti percentuali ogni anno no a raggiungere il 24 per cento nel 2018. Allo stesso modo le aliquote di computo per i coltivatori diretti sono aumentate.

Deroghe in materia di pensioni e assegno sociale


Secondo il decreto Monti continuano ad applicarsi i requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore del presente decreto legge: ai lavoratori che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011. Mentre a decorrere dal 1 gennaio 2018 il requisito anagraco per il conseguimento dellassegno sociale incrementato di un anno passando da 65 a 66 anni.

Eliminato il vincolo dei tre anni


Dal 1 gennaio 2012 viene eliminato il vincolo dei tre anni di contribuzione minima per aver diritto allutilizzo dell istituto della totalizzazione. Inoltre Mauro Monti con linizio del nuovo anno ha ridenito anche i requisiti per il pensionamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione prossimi al collocamento a riposo, che saranno

Anno

Zona normale Maggiore Minore di 21 anni di 21 anni 21,6% 22,0% 22,4% 22,8% 23,2% 23,6% 24,0% 19,4% 20,2% 21,0% 21,8% 22,6% 23,4% 24,0%

Zona svantaggiata Maggiore Minore di 21 anni di 21 anni 18,7% 19,6% 20,5% 21,4% 22,3% 23,2% 24,0% 15,0% 16,5% 18,0% 19,5% 21,0% 22,5% 24,0%

2012 2013 2014 2015 2016 2017 Dal 2018

Cultura&Spettacoli

Gioved 19 gennaio 2012

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Banca di Cesena, allAladin la rassegna di film per i soci

na volta si Uavvenivanochiamava Cineforum, quando artistico quelle riunioni culturali nellambito delle quali si proiettano lm di un certo livello

dinamica. Ogni visione viene accompagnata da una scheda informativa che fornisce i dati essenziali sia del lm che dellautore, e un sintetico accenno alla trama. e si tenevano dibattiti relativi alle pellicole proiettate. Il viaggio cinematograco della Banca di Cesena Se il vecchio Cineforum nasceva come incontro, pi riprende presso la Multisala Aladdin, a Cesena, sabato spesso ciclo di incontri, le nuove rassegne 28 gennaio (proiezioni ore 15-17,30) con il lm di organizzate dalla Banca di Cesena sono pensate Steven Spielberg Le Avventure di Tin Tin: il segreto soprattutto come strumento di aggregazione allinterno dellunicorno e gioved 2 febbraio (proiezioni ore 19della propria compagine sociale. 21,30) con il lm di Pupi Avati Il cuore grande delle La Banca di Cesena, attraverso una scelta attenta dei ragazze. titoli, offre gratuitamente da diversi anni pellicole che Sul sito web www.bancadicesena.it possibile hanno lo scopo di creare un luogo di confronto e di consultare il calendario dei lm in visione, partecipazione, espressione di una comunit viva e costantemente aggiornato.

Cinema di Filippo Cappelli


Eliseo, Uci

J. Edgar - di Clin Eastwood


Non sar il miglior Eastwood, ma il vecchio Clint affascina anche quando imbastisce un progetto eccessivamente verboso. La trama gi svelata dal titolo: puntare sul nome proprio con lomissione del cognome fa presagire lurgenza di uno scavo nellintimit delluomo a scapito della figura pubblica, una perlustrazione delle camere private piuttosto che delle stanze del potere. Ne esce il ritratto di un uomo dalla personalit sessualmente frustrata, edipicamente castrata e affettivamente mutilata, eppure cos ben inserita nella cornice pubblica, insieme al suo ossessivo bisogno di controllo. Quel che Eastwood mette in scena una versione, verosimile, della storia privata oltre che pubblica di Hoover (Leonardo Di Caprio), lo scioglimento plausibile ma non definitivo di un enigma cruciale per la storia di unintera nazione. Dellomosessualit di Hoover, ipotizzata, chiacchierata, smentita, mai realmente provata, della sua relazione col collaboratore Clyde Tolson (qui amorosa, forse casta) quel che interessa la verit poetica (che si fa politica) ancor pi che quella fattuale. Eastwood segue una strada pi rischiosa: pur illuminando con severa piet le zone buie sentimentali del protagonista, non d adito a unumanizzazione giustificazionista; analogamente, nonostante non si tiri indietro nellindicare le odiose storture del suo operato, sottolineando comunque le indubbie capacit tecniche, non ne fornisce una troppo comoda demonizzazione. Ne decostruisce il mito, non ne sminuisce il cupo mistero. Hoover mostrato come un uomo nel quale il puritanesimo fondativo americano (da notare il breve faccia a faccia con Washington prima di entrare nellufficio del presidente) si esacerbato fino alle estreme conseguenze ideologiche, fino a radicalizzare in modo paranoico la lotta tra Bene e Male, al di l di ogni logica individualista o spirito umanista. Ma ancora una volta dellapparenza, la sottile linea fra verit e costruzione mitica (la biografia di Hoover) che Clint intende osservare. Grande burattinaio delle immagini contraffatte ad arte, Hoover finisce per rimanere intrappolato nel suo stesso sistema repressivo, a disagio con la propria immagine scissa tra pubblico e privato, fino alla splendida sequenza, di toccante crudelt, con Di Caprio allo specchio in abiti materni, straziato e dolentissimo Norman Bates. E sar infine nel prefinale il suo fedele compagno di una vita, lunico forse a conoscerlo veramente, a svelargli limpostura del suo status iconico (rimettendo in discussione anche quanto visto fino a quel momento). E sar proprio lui a trovarne, nel canto damore e di morte, il supremo svelamento finale, scisso finalmente dalla grisaglia burocratica. Una ricerca difficile, fra statue (icone) di potere e bellezza quale Hoover fino allultimo ha inteso mostrarsi. E, forse, credersi. Penalizzato da difetti quali una recitazione non sempre convincente (ad esclusione di Di Caprio e la Dench) e un trucco che lascia alquanto a desiderare. Il doppiaggio italiano fa acqua.

Un corposo volume a cura di Sergio Spada

Gli Ordelaffi, signori di Forl e Cesena


in libreria Gli Ordelaffi. Signori di Forl e Cesena, autore Sergio Spada, nel catalogo della editrice Il Ponte Vecchio (Cesena), sesto volume di Signori di Romagna, la prestigiosa collana diretta da Marzio Casalini. Al lettore data lopportunit di rivisitare luoghi e incontrare personaggi che hanno dato volto, spesso segnato dalla violenza delle armi e del tradimento, oltre che dalle splendide intuizioni della fede e dellarte, alla Romagna nel tardo Medio Evo, quando ormai le nostre citt iniziavano a conoscere il fascino del Rinascimento. Quella degli Ordelaffi una dinastia che ha imposto la sua signoria a Forl e al suo contado, allargandola per qualche tempo anche a Cesena, ponendosi al centro della vita politica e militare dellintera Romagna. Una storia spesso drammaticamente scandita dalle sanguinose lotte che contrapposero i Guelfi e i Ghibellini; e gli Ordelaffi, con leale coerenza, si schierarono sempre con il partito dellimperatore. Si tenga presente che le signorie di Romagna si legittimavano traendo investitura dallimperatore tedesco, e ancor pi dal Papa che per quasi tutto il XIV secolo aveva sede nellesilio di Avignone. Lotte e contrasti di cui fecero le spese la povera gente, e delle citt e delle campagne. Sergio Spada, che gi ci ha consegnato un ampio affresco della Romagna ai tempi di Guido da Montefeltro e Maghinardo da Susinana, con stile accattivante ma ben ancorato alle fonti e alla letteratura storica pi accreditata, rende partecipi delle origini remote della famiglia, quando dalle lande del nord Europa scese in Italia, attestandosi in maniera sempre pi determinante nelle nostre terre. Si incontrano i protagonisti di questa storia, da Scarpetta Ordelaffi, che ospit

Lautore, con stile accattivante e ancorato alle fonti, rende partecipi delle origini remote della famiglia, quando dalle lande del nord Europa scese in Italia
Dante nei primi tempi del suo esilio, a Cecco, che acquis il pubblico riconoscimento della autorit signorile (settembre 1315), alla pluridecennale signoria su Forl e Cesena di Francesco il grande. E furono i giorni che videro in Romagna il cardinale Egidio Albornoz, incaricato dal papa di Avignone di ricondurre alla sovranit pontificia i signori di Romagna e delle Marche che, approfittando della lontananza del sovrano, la facevano da sovrani (a volte tiranni) sulle nostre citt. in questo contesto che emerge come protagonista Cia degli Ubaldini, cui il marito Francesco Ordelaffi aveva affidato la difesa di Cesena e della sua rocca medievale. Gi ai primi di febbraio 1356 il cardinale aveva bandito la crociata contro lOrdelaffi; alterne e violente vicende condussero i suoi eserciti (aprile 1357) allassedio della Rocca, costringendo alla resa. Prima per ci fu la coraggiosa e forte difesa di Cia, Marzia degli Ubaldini (21 giugno 1357) e da quei giorni Cia, la moglie di Francesco Ordelaffi, entr a far parte dei racconti che si tramandavano nelle veglie dinverno. Continuano le storie degli Ordelaffi che tornarono signori di Forl, e sono i tempi della magnifica signoria di Pino III (dal 1466 al 1480), e siamo ormai agli ultimi giorni di questa dinastia che ha lasciato tracce di arte e di cultura che a tuttoggi definiscono alcuni scorci della toponomastica forlivese. Un solo richiamo: nella basilica di San Mercuriale (ivi trasferita da San Biagio, dopo i bombardamenti aerei del dicembre 1944) il sarcofago di Barbara Manfredi, figlia di Astorgio signore di Imola, testimonianza di una morte che rimane avvolta nel mistero e dice larrivo in Romagna dellarte nuova suscitata dalla cultura del Rinascimento. Il tomo - quasi 400 pagine - riporta in appendice elaborate tavole genealogiche, lelenco delle fonti e la bibliografia. Un suggerimento: la ricca iconografia si avvale anche delle ricostruzioni (un poco fantasiose) dipinte dal forlivese Pompeo Randi (1827-1880) circa alcuni fatti che videro protagonisti gli Ordelaffi (vedi il drammatico incontro di Cia con suo padre Vanni degli Ubaldini che invano la sollecita a cedere la rocca di Cesena). Era bene elencare nella bibliografia il volume di Mariacristina Gori Pompeo Randi, pubblicato dalla editrice Federico Motta (Milano 2002); e ancora della Gori Il monumento funerario a Barbara Manfredi e la presenza di Francesco di Simone Ferrucci in Romagna; nel catalogo per la mostra Il monumento a Barbara Manfredi e la scultura del Rinascimento in Romagna, a cura di A. Colombi Ferretti, L. Prati (Nuova Alfa, Bologna, 1989). Piero Altieri

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


LINFINITO MI HA CERCATO. DA MARX A GES UNA VITA IN CAMMINO

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

non lho rinnegata completamente in nessun passaggio della mia vita. Ci probabilmente non per merito mio, ma per il lavoro indefesso di un angelo custode che deve avere avuto un gran daffare, come qualche anima buona, che nella Comunione dei Santi, di Alessandro Meluzzi (2009, 14,50 euro) non deve avere mai smesso di pregare e invocare misericordia. La HO VISTO E HO CREDUTO. I NEOCATTOLICI, conversione comunque un cammino che si fa ogni giorno. LO SCISMA SILENZIOSO E IL SOFFIO DELLO SPIRITO Nel secondo libro, Ho visto e ho creduto. I neocattolici, lo scisma silenzioso e il soffio dello Spirito del 2010, stimolato dalle di Alessandro Meluzzi (2010, 15 euro) domande di Paolo Gambi, approfondisce limportanza dellinHO SEGUITO IL MIO MAESTRO. contro con Ges Cristo per la sua vita. Ad esempio a p. 38 scrive: EDUCAZIONE, FAMIGLIA, DONNE, AMORE, COPPIA Credere vuol dire affidarsi. Latto di credere un atto di fides, di affidamento, unalleanza, un patto, unazione del cuore pi di Alessandro Meluzzi con Paolo Gambi che della ragione. nel cuore delluomo che luomo incontra (ed. Piemme, 2011, 14,50 euro) Dio, ma non esaurisce l questo incontro, e questo incontro non Presso la casa editrice Piemme, sempre in collaborazione con Paolo pu non riflettersi nella relazione con il mondo, con gli altri, con Gambi, lo psichiatra Alessandro Meluzzi (che sar a Cesena, invitato se stesso, e con Dio stesso. dalla diocesi, il 23 gennaio 2013 alle 21 presso laula magna della faNel terzo libro, Ho seguito il mio Maestro. Educazione, famicolt di Psicologia per Comunicare le buone ragioni della speranza glia, donne, amore, coppia del 2011, Paolo Gambi, con le sue cristiana) ha pubblicato tre testi. domande, invita Meluzzi ad affrontare direttamente il tema delNel primo, Linfinito mi ha cercato. Da Marx a Ges una vita in cam- leducazione e proprio per vivere questa realt luomo sente il bimino del 2009, racconta la sua vita in prima persona. Ad esempio a sogno di innamorarsi di Cristo [che] significa rispondere alla p. 171 afferma: La mia conversione, e forse quella di tutti, in atto e domanda che cosa Dio?. Ma se non ci si innamora di Cristo, continua. Per parlare di svolta radicale nei confronti del Cristianenon si pu neanche elaborare la domanda. Che cosa Dio? Dio simo, avrebbe dovuto esserci unabiura, che per fortuna non c mai amore e per capirlo bisogna innamorarsi di Cristo. Come dice stata. Cadute tante e terribili, ma il seme della Parola gettato tra le san Paolo, non sono pi io che vivo in Lui ma Cristo che vive in spine non era diventato sterile. Sono cresciuto nella fede cattolica e me (p. 112).

Il 21 e 22 gennaio Al teatro Bonci di Cesena il musical Can can e lOrchestra di Piazza Vittorio
ivertimento, emozioni, di Broadway Ddel cinemanuovo musicalechiingredienti die americano sono Can Can, il della Compagnia Abbati InScena, che accende la voglia di ridere e cantare sulle musiche di Cole Porter. Il musical sar il protagonista della scena del Bonci, sabato 21 gennaio alle 21, al Bonci di Cesena. Il auto magico secondo lOrchestra di Piazza Vittorio sar in scena al Bonci domenica 22 gennaio alle 21 (Efeso Produzioni). La storia dellOrchestra parte da una piazza nel cuore di Roma: Piazza Vittorio, luogo di passaggio e di convivenza per tante razze. LOrchestra composta da musicisti differenti tra loro per origini, strumenti ed esperienze, che insieme reinventano la musica del mondo con una nuova energia. Per info e prenotazioni: biglietteria tel. 0547 355959; portineria tel. 0547 355911; www.teatrobonci.it; info@teatrobonci.it

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Gioved 19 gennaio 2012

Cesena & Comprensorio


Longiano
Presepi, buona affluenza
A detta degli organizzatori, lultima edizione della rassegna ha fatto registrare un incremento di oltre il 10 per cento di presenze rispetto allanno scorso. I picchi di visite si sarebbero registrati nei giorni di luned 26 dicembre (168 presenze), venerd 6 gennaio (132) e domenica 8 gennaio (253). I dati sono relativi al solo numero di persone entrate allufficio informazioni turistiche nel periodo 17 dicembre - 8 gennaio. (Mv)

Cesena
Open day

Cesena

Per non dimenticare


Un altro lm della rassegna cinematograca sullolocausto, organizzata dal quartiere e dal centro per la pace "Ernesto Balducci". Al teatro della Brc a Macerone, venerd 20 gennaio alle 21, sar proiettato "Concorrenza sleale" di Ettore Scola "(2001).Lingresso libero.

Notizie Flash Cesena


Lezioni allUte
Riprendono le lezioni allUniversit della terza et Cisl pensionati. Venerd 20 gennaio alle 15,30 nella sala Vaienti in via Renato Serra, il dottor Daniele Tonti parler di "Quando camminare fa male Linsufficienza arteriosa agli arti inferiori; cause e rimedi". Marted 24 gennaio alle 15, 39 nella sala Fantini monsignor Piero Altieri e Giovanni Maroni tratteranno il tema "I Papi santi del 900".

Il Liceo europeo delle scienze, della Fondazione del Sacro Cuore in via del Seminario, venerd alle 17,30 presenter a studenti e famiglie il Piano dellofferta formativa. La scuola si trasferita nei locali del Seminario (a Case Finali) dallinizio dellanno scolastico.

Alla Torre a San Mauro Pascoli la settima edizione della festa

iunge alla settima edizione La Festa de Bagin ma la Tra (la Festa del Maiale alla Torre). Lappuntamento per venerd 20, sabato 21 e domenica 22 alla Torre a San Mauro Pascoli con la lavorazione della carne di maiale, le degustazioni, la preparazione di insaccati e poi musica, canti e balli, il tutto alla riscoperta delle tradizioni di un tempo. La festa, promossa dallAssociazione Torre in collaborazione con il Comune di San Mauro Pascoli, partir venerd 20 gennaio alle 20 nella sala delle colonne con la serata a men fisso "Cena col maiale". Sabato 21 gennaio si parte alle 15 con la lavorazione delle carni e la preparazione di insaccati. A seguire, alle 17, "Trebbo di SantAntonio": letture poetiche in dialetto romagnolo, in collaborazione con lAssociazione "Romagna col Cuo-

Un fine settimana per il maiale G


re". Sempre alle 17 apertura dello stand gastronomico con prodotti tipici a a base di carne di maiale lavorata sul momento. In serata, alle 21, "La Vgia ad SantAntni": canti e balli popolari in compagnia del gruppo folcloristico "Romagna Mia". Domenica 22 gennaio alle 9 sar celebrata la messa nella chiesa dei santi Pietro e Paolo, seguita dalla benedizione degli animali. Alle 9,30 lavorazione ed esposizione delle carni, mentre alle 12 riapre lo stand gastronomico. Alle 15 "A smitm e bagin": dimostrazione e selezionatura delle carni. Alle 15,30, ricreando unatmosfera da antica osteria, il pubblico verr coinvolto in canti e balli con lo spettacolo itinerante "Il passatore i cantastorie del buon umore. A seguire lo spettacolo itinerante "Il Passatore i cantastorie del buon umore". Dal-

Cesena
Mostra fotografica
Sar inaugurata sabato 21 gennaio alle 17 alla galleria comunale di Palazzo del Ridotto la mostra su Cesena, promossa da Confcommercio cesenate e curata da Marisa Zattini. Rimarr aperta no al 19 febbraio tutti i giorni, luned escluso, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30.

le 17 riaprir lo stand gastronomico. Nelle giornate di sabato e domenica, nella Sala delle Tinaie, sar allestita una mostra fotografica con commenti sul maiale. Per ulteriori informazioni: 3356059800.

Sarsina
Sesto film
Chiude la rassegna cinematograca al "Silvio Pellico". Sabato 21 e domenica 22 gennaio alle 21 sar in visione il lm "Bar Sport" con Claudio Bisio, Giuseppe Battiston, Antonio Catania e Angela Finocchiaro. Regia di Massimo Martelli. Ingresso 3,50 euro.

Cesenatico
Conferenza

Sogliano

Spettacolo teatrale
Al teatro comunale "Elisabetta Turroni", sabato 21 gennaio alle 21, sar presentato lo spettacolo "Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari" di Fabio Geda.Con Paolo Briguglia e Roberto Salemi. Ingresso 12 euro, ridotto 10.

Bertinoro

Montiamoci la testa
Una decina di deputati bipartisan, un centinaio di giovani professionisti, due giorni di lavoro. A Bertinoro il 21 e 22 gennaio torna "Montiamoci la testa", il forum voluto da Sandro Gozi, deputato Pd, e dalle associazioni Rena e Vision. Sviluppo territoriale e costi della politica tra i temi affrontati. Si terr sabato pomeriggio e domenica mattina al Centro universitario.

Sul tema "Larte islamica" terr una conferenza larcheologa Mariagrazia Maioli, gioved 24 gennaio alle 16 nella sala del museo della Marineria. Si tratta di uniniziativa dellUniversit per gli adulti organizzata in collaborazione con il Comune, il centro sociale "Anziani Insieme" e col sostegno della Bcc di Sala.

Longiano
Concerto e operetta
In programma venerd 20 gennaio alle 21 al Petrella lo spettacolo con lattrice Manuela Tadini e il pianista Enrico Intra. Sabato 21 alle 21 in scena loperetta di Franz Lehr "La vedova allegra". Ingresso intero 15 euro, ridotto 12.

Cesenatico, il coro dei bimbi di San Giacomo


Per lEpifania, la ricorrenza che tutte le feste si porta via, il "Coro dei Bimbi di San Giacomo" ha proposto uno spettacolo inedito sul porto canale, seguito da centinaia di persone. In piazza Pisacane, di fronte alla statua di Garibaldi, con questa iniziativa la parrocchia di San Giacomo ha raccontato il signicato della festa dellEpifania come manifestazione del Signore, attraverso una rappresentazione sacra molto apprezzata. Lo spettacolo stato allestito con il contributo della Bcc di Sala ed il patrocinio del Comune di Cesenatico. I protagonisti assoluti sono stati i bambini, i quali, vestiti da angeli, hanno atteso larrivo trionfale dei Re Magi, interpretati anchessi dai parrocchiani. Successivamente il corteo ha raggiunto la vicina chiesa, per la benedizione e lesecuzione di alcuni canti a tema, sotto la guida delle maestre Silvia DAltri e Monica Montanari.

Cesena
Film a San Vittore
Al cineteatro Victor, sabato 21, domenica 22 e marted 24 gennaio alle 21 sar in visione il lm "Il giorno in pi". Domenica 22 gennaio alle 15 e alle 17 sullo schermo "Lo schiaccianoci". Regia di Andrej Konchalovsky. Ingresso 3,50 euro.

Savignano
Open day
LIstituto scolastico "Marie Curie" aprir le porte alle visite di studenti e genitori sabato 21 gennaio dalle 15 alle 18. Comprende il Liceo scientico, lIstituto tecnico tecnologico (Meccanica, meccatronica ed energia) e lIstituto professionale industria e artigianato (Calzaturiero e abbigliamento). Luned 23 ci saranno i "Laboratori aperti" dalle 15 alle 17.

Longiano

Dialetto al Petrella
Sar la compagnia teatrale "Cdt la Rumagnola" di Bagnacavallo a mettere in scena, domenica 22 gennaio alle 15, la commedia "Pasquel Bugnega al tass un li pega". Si tratta del terzo appuntamento della rassegna "Fausto da Longiano" organizzata dalla lodrammatica "Hermanos". Ingresso 5 euro.

Cesena

Commedia dialettale
Al Bogart di SantEgidio prosegue il XX festival della commedia dialettale romagnola, organizzato in collaborazione con lassociazione "La Broza". Sabato 21 gennaio alle 21 sul palco la compagnia "I giovani di chiusura" (Imola), con la commedia "I matti ragusi", tre atti brillanti di A. Manzoni. Ingresso 7 euro, ridotto 6.

Cesenatico

Commedia a teatro
La commedia "Non c tempo, amore", scritta e diretta da Lorenzo Gioielli, sar presentata al Comunale domenica 22 gennaio alle 21. Interpreti Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey, Edy Angelillo e Lorenzo Gioielli. Ingresso palchi e platea 15 euro, loggione 10.

Architetti cesenati premiati in Danimarca

Cinque giovani architetti del cesenate hanno ricevuto a Copenaghen una menzione donore per il concorso di progettazione europeo "Europan 11". Il concorso ha visto architetti di tutta Europa competere nellindividuazione di nuove strategie per lo sviluppo delle periferie residenziali e la riqualicazione urbana. I giovani cesenati sono gli unici italiani premiati in questo contesto per un progetto di sviluppo di unarea di 300 ettari vicino a Copenaghen, con la realizzazione di circa 600 alloggi con servizi. Filo conduttore e

principio ispiratore del progetto lecosostenibilit del territorio. I giovani architetti (tutti di unet compresa fra i 27 e i 35 anni) sono Davide Agostini di Cesena, Matteo Battistini di Mercato Saraceno, Steve Camagni di Bagno di Romagna (fondatori dello studio "Laprimastanza"), Francesco Ceccarelli di Longiano e Luca Landi di Predappio. Il progetto si basa sullidea degli "anelli volanti", quella di riorganizzare la villa tradizionale danese in strutture circolari. Tali strutture, in parte sospese sul suolo,

andrebbero a collegarsi allorograa ondulata del terreno concentrando ledicato solo in pochi punti specici circondati dal verde. "Anche se non ci stato riconosciuto alcun premio di natura economica, ma solo una menzione donore, siamo molto soddisfatti", dice, a nome dei premiati, Francesco Ceccarelli. "La speranza che un simile riconoscimento apra gli occhi anche a chi nel nostro paese in cerca di soluzioni urbanistiche davanguradia". Matteo Venturi

Sport

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Sabato dura partita contro la Roma

Col Novara tre punti doro Il Cesena riparte e spera


l Cesena rigenerato dalla La classifica meno nera vittoria sul Novara vuole con la zona salvezza a tre continuare nella serie positiva. Sabato 21 gennaio lunghezze. La societ lavora alle 18, i bianconeri di Romagna per portare rinforzi. Gi acquistato scendono in campo nella CONTRO IL NOVARA ADRIAN MUTU capitale, dove di fronte ci sar il greco Moras HA REALIZZATO DUE RETI (PIPPOFOTO) una Roma agguerrita e molto in forma. Il compito per i ragazzi di mister Arrigoni non certo dei sulla citt siciliana, quando il punteggio era di 1-1 a Il Cesena dunque vivo e vegeto, pronto a risalire pi semplici, ma dopo i 3 punti ottenuti in un 25 minuti dal fischio finale. La squadra capitolina match fondamentale come quello contro il Novara, la china. La squadra del presidente Campedelli comunque in salute e aspetta proprio il Cesena per nulla vietato. Gi lo scorso anno i romagnoli ora a -3 punti dalla zona salvezza: lecito pi che chiudere in crescendo il girone dandata. Da par riuscirono a ottenere un prezioso punto mai cercare quindi di inseguire quellobiettivo suo il cavalluccio marino arriva sulle sponde del allOlimpico nella prima giornata di campionato. chiamato salvezza che solo pochi giorni fa Tevere dopo aver strapazzato il Novara al Manuzzi Ripetersi sar dura, ma non impossibile quindi. La sembrava sempre pi lontano. con un perentorio 3-1. Risultato che avrebbe Roma del progetto americano del presidente Di Intanto per quanto riguarda il mercato di addirittura preso connotazioni pi ampie se Benedetto, lestate scorsa ha fatto una scelta riparazione, a Cesena arrivato il centrale Candreva non avesse sbagliato un rigore sul 3-0 coraggiosa puntando su un tecnico emergente difensivo Vangelis Moras. Il greco, ex Bologna, si dopo che un incontenibile Mutu aveva costretto al come lo spagnolo, ex Barcellona, Luis Enrique. liberato dallo Swansea, formazione gallese Dopo un avvio stentato tra mille dubbi, i giallorossi fallo lex cesenate Rinaudo. militante in Premier League inglese. Le altre Proprio lattaccante rumeno stato il mattatore di si sono rifatti sotto in classifica, portandosi in zona operazioni dovrebbero portare i cechi Pudil giornata, segnando il primo e il secondo gol che gli Europa League. In avanti saranno da temere, tra gli (terzino sinistro), Pilar (esterno dattacco) e Kozak hanno valso anche il superamento della centesima altri, giocatori del calibro di Totti, Lamela e (attaccante della Lazio) a vestire la maglia rete in carriera. A coronare una giornata di grazia Osvaldo. bianconera prima del 31 gennaio, termine ultimo Nellultimo turno di campionato la Roma scesa in per i colori bianconeri arrivato sul finire del del mercato invernale. primo tempo anche il terzo gol grazie ad campo a Catania, dove per la partita non ha avuto Eric Malatesta unautorete del centrale difensivo ospite Rinaudo. termine a causa di un nubifragio che si abbattuto

vittoria corsara (3-0) a Pallavolo serie B2 Sabatogara interna al CarisportMoie. Domenica 22 alle 17,30 (ingresso gratuito)

Il Volley club si gode il primato


Ottavo successo consecutivo per il Volley Club Cesena che espugna con un secco 3-0 anche il campo del Moie, squadra marchigiana che staziona a met classifica. Le ragazze di Raggi confermano la reazione alla mancanza della palleggiatrice titolare Poggiali, sostituita con Azzi che per siede ancora in panchina per lasciare spazio alla giovane Tardozzi in diagonale con lopposto Filanti. In banda, lallenatore cesenate si affida a Zebi e alla neo-capitana Bersani. A completare il sestetto le centrali Cancellieri e Gardini e il libero Ciavarella. Cesena parte subito forte e con un ace di Cancellieri arriva al primo time out gi avanti di cinque lunghezze: 8-3. Nel finale di set (17-25 il risultato) da segnalare lesordio stagionale di Socci (al rientro dopo 5 mesi trascorsi allestero). Nel secondo set si gioca punto a punto fino alla parit a quota 9, quando sono ancora Bersani e compagne a piazzare il break decisivo che mette una seria ipoteca sul parziale: 9-15. Dal secondo time-out tecnico (10-16), Raggi d spazio al nuovo acquisto Azzi che pu cos iniziare ad entrare nei meccanismi della squadra. Moie recupera qualche punto nel finale, ma il doppio vantaggio per Cesena ormai cosa fatta (20-25). Nel terzo set Cesena si impone: ancora Filanti a fare la differenza con tre battute vincenti facendo prendereancora una volta il largo al Volley Club. Il set vola via senza sussulti, con le padrone di casa che danno segni di cedimento. Termina 12-25. Dalla trasferta arrivano buone notizie su tutti i versanti per la squadra di Raggi che ritrova Socci che potr dare il suo contributo importante nel girone di ritorno. La ciliegina sulla torta per le malatestiane arriva infine da Pagliare, dove le padrone di casa hanno superato 31 il Bastia permettendo alle ragazze di Raggi di mettere tre lunghezze di distacco tra s e tutte le altre. La classifica vede ora Cesena issarsi a quota 32 punti, Bastia, Porto Recanati (29) e Pagliare (28) a inseguire per un piazzamento play-off. Prossima partita per il Volley Club domenica 22 gennaio al Carisport, dove atteso il pubblico delle grandi occasioni, per la gara contro le perugine del Valleceppi che giungeranno in Romagna con il coltello tra i denti per uscire da una zona retrocessione che le vede invischiate sin dalle prime giornate.

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Massimo Achini, presidente nazionale Csi, tra i protagonisti del Meeting di Assisi

Documento di sintesi A Rimini


Gli stati generali dellattivit sportiva
Siamo ormai in vista degli Stati Generali dellattivit sportiva, convocati per il 2729 gennaio nella splendida struttura del Centro Palacongressi di Rimini. inoltre ormai prossima la stesura, da parte della direzione tecnica nazionale, del documento di sintesi, frutto dellanalisi svolta sui questionari preparatori allappuntamento, restituiti dai comitati territoriali. Questi costituiscono un nuovo, fondamentale strumento di partecipazione e di democrazia associativa,cui si arriva dopo uno specico lavoro di preparazione, che ha preso il via ai primi di ottobre con linvio di un ampio questionario ad ogni comitato provinciale e comitato regionale. Numerose e concrete le questioni sottoposte alla lente di ingrandimento degli Stati Generali, cominciando logicamente dallattivit sportiva, che resta il principio generativo dellesperienza educativa e della vita associativa. E quindi: come rafforzare la valenza educativa dellattivit giovanile e per linfanzia? Come migliorare lincisivit educativa delle formule dei campionati e dei gran premi, ai vari livelli? Su quali nuove manifestazioni nazionali scommettere? Su quali nuove discipline? Come aprire con pi coraggio ai disabili e alla terza et? Come fare della societ sportiva un seme di sportivizzazione di tutto il territorio? Premono inoltre altre questioni altrettanto importanti: di politica sportiva, con le strategie per ottenere una legge quadro sullo sport e per cooperare al meglio con le altre componenti del sistema e con le istituzioni; di giustizia sportiva, per rendere quella del Csi ancora pi educativa, equa, incisiva e non ciecamente punitiva; di impiantistica, poich sempre pi si apre la possibilit di gestire direttamente strutture di ogni tipo, e per farlo occorrono speciche competenze; di formazione, per avere dirigenti in grado di lasciare traccia nel funzionamento del sistema sportivo italiano. Il programma dellevento prevede venerd 27 gennaio due dibattiti sui temi relativi al tempo dellaccoglienza tra meditazione, formazione e scoperta e ai motivi buoni che ha il Csi per fare sport e lintervento del presidente nazionale dellassociazione sulleducazione che sda lo sport. Sabato 28 gennaio parte con la relazione del direttore tecnico nazionale del Csi sullorganizzazione e il sistema sportivo associativi e con le sessioni di lavoro mattutine in merito alla politica sportiva, alla giustizia sportiva, alla gestione delle attivit,allattivit giovanile e per linfanzia, alle nuove attivit e discipline, per proseguire con le sessioni di lavoro pomeridiane sulle problematiche inerenti le societ sportive, gli arbitri e i giudici di gara,i campionati e i gran premi, lattivit di oratorio e gli Open Games, le iniziative rivolte ai diversamente abili e alla terza et. Domenica 29 gennaio, dopo la celebrazione eucaristica, si dar lettura del documento di sintesi degli Stati generali e le conclusioni verranno fatte dal vicepresidente nazionale del Csi, Vittorio Bosio.

intervento L

Ora serve il miglior Centro Sportivo di tutti i tempi


intervento di Massimo Achini, il presidente nazionale del Csi, a conclusione del meeting di Assisi tenutosi a dicembre, pu essere considerato il punto di partenza ideale per iniziare costruire un anno associativo nuovo. Per vincere la sfida che ci attende deve scendere in campo il Csi migliore di tutti i tempi. Non ha usato mezze parole Achini, ha lanciato messaggi forti e chiesto impegni concreti, dal piccolo dei comitati territoriali fino alla presidenza nazionale, guardando al nuovo quadriennio associativo del Csi che avr, a fine maggio, il suo momento elettorale. Il presidente nazionale ha dettato a grandi linee come devono avvenire le prime scadenze elettorali, quelle a livello Discorso della montagna di Ges, territoriale, che cominceranno gi nei quello delle Beatitudini (beati i poveri, gli primi mesi del nuovo anno. Istruzioni afflitti, i puri di cuore). Se riuscissimo tecniche, ma anche stili di a tanto - dice Achini - la forza comportamento: Rigore e crescita, dellassociazione diventerebbe abbandonare gli orticelli, nuovi candidati devastante. con linserimento di giovani e donne, Il presidente ha indicato anche punti alleanze forti sul territorio, ma anche e chiave per il nazionale: Occorre soprattutto un solido programma. Il cambiare mentalit, stando lontani da sogno? Che la linea guida venga tratta dal

logiche che appartengono al mondo della politica di oggi; bisogna creare consenso su una squadra, lavorare convinti che il futuro prossimo sia un tempo di speranza e non ordinario. Insomma, tornato quellimpegno a dare il meglio di s, riferito al rapporto fra educazione e sport, citando San Francesco: Fare ci che necessario, poi il possibile: limpossibile verr da s. Il presidente non si nascosto che il Csi stia vivendo un momento importante, di cui essere assolutamente orgogliosi, ma deve fare ancora di pi, diventando scuola di autentica formazione umana, in modo da contribuire, per dirla con papa Giovanni Paolo II, in occasione del 60esimo del Csi, al rinnovamento integrale delle persone e della societ, operando negli stadi, nelle piazze e nel mondo. Massimo Achini ha esortato il Csi a fare bene quello che sa fare, poich ha le persone e unattivit sportiva di qualit, a stare attenti a rimanere sempre a dimensione popolare, semplici, a misura delle persone semplici, in quanto le proposte associative devono arrivare dritte alla gente. Il Csi ha un passaporto e una doppia cittadinanza - ha sottolineato il presidente- di casa nella Chiesa e nel mondo dello sport. Il nostro mandato quello di utilizzare lo sport per portare tra la gente il nostro senso della fede e della vita. Lunico obiettivo perci quello di costruire il Csi migliore di tutti i tempi, anche se il punto di partenza, ovvero la situazione attuale, tuttaltro che sfavorevole: Il rischio di recessione in Italia reale - ha precisato Achini - ma nel Csi non esiste; non c stallo n mediocrit. Invece, ci possono essere ulteriore crescita e sviluppo: dipende solo da noi e non da altri. Di qui la sfida, ossia mettere al loro posto le cose importanti nella vita. Il presidente ha concluso ricordando che: Noi del Csi abbiamo una grande occasione e responsabilit. Si pu anche sbagliare, ma dipende solo da noi. Sono convinto che siamo una grande associazione e che tutti insieme ne stiamo costruendo una ancora migliore.

Pausa invernale per il Campionato Dilettanti


pprofittiamo della pausa invernale che interessa lattivit del campionato dilettanti di calcio, giunto alla sua 42esima edizione (le partite riprenderanno il 28 gennaio), per fare il punto della situazione nelle classifiche dei vari raggruppamenti in cui suddivisa la competizione, che fa registrare la partecipazione di ben 47 compagini in rappresentanza di quasi tutti i comprensori romagnoli. Nella serie di Eccellenza, cui hanno aderito 14 squadre che si contendono Montaletto-Pappafico. il titolo di campione La serie A vede ladesione provinciale di categoria, la di 11 formazioni. In testa Pol. Forza Vigne al troviamo la Pol. Boschetto comando, tallonata a una che ha quattro punti di sola lunghezza dalla Pol. vantaggio nei confronti Sala, vincitrice dellultima della Pol. 5 Cerchi edizione e a due dallUsd Macerone, sette nei Due Emme Scot; seguono riguardi della Pol. Il pi distanziate lAsd Valle Compito e nove sullUsd 86, la Pol. Cesuola e lAsd Capannaguzzo, Pol.

Sidermec e Climagas Ponte Pietra. Per quanto concerne la serie B, suddivisa in due raggruppamenti, nel girone A, cui sono iscritte 12 societ, lAsd Gs Pioppa guida la classifica, precedendo di quattro punti lAc Fiumicinese, di sette lUsd Budrio 1982 e di

otto il Refugium Corpol, mentre nel girone B, che registra la presenza di 12 formazioni, lAsd Ideal Sport Bulgaria detiene il primato,inseguita a cinque lunghezze dallAsd Mastriwollag e a nove dalla Pol. Ponte Abbadesse e dalla Ss Acquapartita. Mf

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
La cittadinanza agli stranieri un falso problema?

LOcchio indiscreto

aro direttore, il ministro Riccardi in questi giorni ha rilanciato la proposta gi avanzata da Napolitano, per riconoscere la cittadinanza italiana a tutti i bambini stranieri nati in Italia. I minorenni figli di cittadini stranieri sono il 7,5 per cento della popolazione scolastica. Mi pare che questa iniziativa abbia ben poca utilit pratica e sia uno specchietto per le allodole per raccogliere facili consensi. Anzi crea diversi problemi. La cittadinanza uno status giuridico importante, perch a essa sono collegati una serie di diritti (come lelettorato) che si aggiungono ai diritti umani che spettano a tutte le persone in quanto tali. Essa rappresenta lappartenenza a una data comunit di persone legate da una storia e una tradizione ben precise. Alla base della cittadinanza c lidea di fedelt al paese e alle proprie leggi, come ben sottolinea lart. 54 Cost. tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla repubblica. La prima riflessione dunque che la cittadinanza non un semplice titolo di carta, che pu essere distribuito come un volantino propagandistico. Mi pare che oggi sia spesso uno sport nazionale quello di fare a gara a chi concede con pi larghezza la possibilit di diventare italiani: bastano 5 anni di permanenza in Italia, basta nascere in Italia, diamo lelettorato e il voto anche senza cittadinanza tanto siamo tutti uguali. Certo, ma ci non vuol dire che dobbiamo essere anche tutti italiani. In secondo luogo, mi pare che quello sollevato sia un falso problema. Gi con lattuale legge 91/1992, i bambini che nascono in Italia e che rimangono a vivere in Italia, possono diventare italiani al compimento del diciottesimo anno di et. A chi giova far acquisire loro la cittadinanza durante la minore et, quando non possono ancora esercitare i diritti a essa connessi? Giova solo a chi voglia dimostrarsi a tutti i costi paladino dellaccoglienza (a parole). (...) Per quanto riguarda i minori stranieri di seconda generazione, che si dice sono perfettamente integrati in Italia e sono pi italiani degli italiani, ci si chiede per quale motivo debba riconoscersi loro la cittadinanza, quando il proprio nucleo familiare, pur in Italia da lungo tempo, non ha mai chiesto di diventare italiano. Si ricorda, infatti, che la cittadinanza si acquisisce anche da parte di qualunque straniero che sia in Italia da almeno dieci anni. Una volta acquisita la cittadinanza o dal padre o dalla madre, il bambino nato in Italia italiano. E poi ovvio che la sorte dei minori stranieri legata a quella dei genitori. Se il nucleo familiare stabile e integrato in Italia, la cittadinanza acquisibile in ogni momento e come sopra visto non ha molto senso riconoscerla prima al minore nato in Italia. Se il nucleo familiare non stabile o da poco tempo in Italia, riconoscere la cittadinanza al minore nato in Italia, comporterebbe grossissimi problemi. Se i genitori non hanno il permesso di soggiorno o hanno perso i requisiti per mantenerlo, potrebbe verificarsi lipotesi di una possibile divisione della famiglia, con lallontanamento dei genitori del minore ormai italiano. Oppure dovrebbe riconoscersi automaticamente il permesso di soggiorno anche ai genitori del minore italiano, in virt del principio di unit familiare, pur in mancanza dei requisiti minimi per poter vivere, lavorare e mantenersi, con tutto ci che ne consegue. Ci tra laltro alimenterebbe la speranza di venire in Italia al solo scopo di far nascere il proprio figlio per poi acquisire il permesso di soggiorno.

Un conto aiutare e sostenere chi comunque si trova in Italia in queste difficili e precarie situazioni di vita e di lavoro, indipendentemente dal fatto che si tratti di italiani o di stranieri. Un conto il fatto che lo Stato stesso, con le proprie leggi, crei e faciliti lincrementarsi e laggravarsi di queste situazioni. Sostenere che il problema dell'integrazione si risolva attraverso la concessione di uno status giuridico mi pare fuorviante e ideologico. Se proprio si vuol por mano alla cittadinanza sarebbe meglio provare a eliminare le lunghezze e le pesantezze burocratiche che frenano le richieste di tante persone che pur vorrebbero veramente diventare cittadini italiani. avvocato Stefano Spinelli Carissimo Stefano, non sono un giurista, quindi non mi sento di poter competere con te su questo terreno. Nemmeno vorrei addentrami troppo in vicende legate a normative che non conosco e sulle quali, quindi, non mi sento di esprimere giudizi. Mi limito ad applicare un minimo di buon senso abbozzando una risposta che desidera aprire un dialogo su un tema delicatissimo. Gli stranieri in Italia sono una presenza notevole, specie nel nostro territorio. Non c famiglia, ormai, che non abbia in casa una badante proveniente dallest Europa, come sono tantissimi i ragazzi non italiani nelle aule di qualsiasi scuola. Diverse persone mi segnalano le difficolt di chi non cittadino italiano, anche se nato nel nostro Paese. La questione calda e apertissima. Rimane altres molto complicato trovare i principi giusti da tradurre in prassi quotidiana. Un conto, infatti, ragionare in maniera astratta. Un altro doversi confrontare con i casi concreti che vedono molti costretti a lunghe file davanti agli uffici del Commissariato o del Comune per confermare la loro presenza in Italia. Proprio in questi giorni mi stato raccontato di un giovane che non riesce a ottenere le cure adeguate e che viene rimandato da uno sportello allaltro perch a volte la burocrazia involuta e spesso crudele. Come anche tu metti in evidenza in chiusura di lettera, prima di tutto sarebbe meglio provare a eliminare le lunghezze e le pesantezze burocratiche che frenano le richieste di tante persone che vorrebbero diventare migliorare il loro status. Lo sappiamo benissimo anche noi che il rimpallo fra le numerose amministrazioni rischia di sfiancare anche i pi tenaci. Immaginiamoci cosa pu significare per uno straniero che si deve rapportare con una normativa di frequente restrittiva. Un dato credo rimanga assodato: quando si parla di persone occorre avere ben chiaro che vanno trattate col massimo rispetto e con la dovute attenzioni e cautele. Certo, anche noi meritiamo rispetto. E lo meritano anche la nostra cultura e la nostra convivenza che devono essere acquisite da chi decide di diventare cittadino. Il resto verr da s, tenuto conto che i movimenti in atto non sembra si possano fermare con i divieti o le barriere di un tempo. Grazie per il tuo intervento. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Non un bel vedere, soprattutto se si pensa che si tratta di una via di Cesena che si trova sotto lepiscopio, di fianco alla Cattedrale. Non la prima volta che mettiamo in rilievo questa indecenza. Ne scrivemmo anche il 31 gennaio 2003. Visto che il malvezzo prosegue, speriamo che con la nostra segnalazione si possa ottenere qualche risultato. Anche se sappiamo che in altre zone della citt la situazione non migliore. Purtroppo.

Duecento anni fa nasceva suor Teresa Lega A Modigliana una prima celebrazione
Due appuntamenti ravvicinati hanno messo in moto verso le colline di Faenza un gruppo allegro e in parte po traballante di suore insieme a molti laici: la celebrazione dei 100 anni della presenza delle suore della Sacra Famiglia a Brisighella, lottobre scorso, e la solennizzazione del comple-bicentenario di suor Maria Teresa Lega il 13 gennaio a Modigliana. La nostra carissima fondatrice ha compiuto 200 anni e con lei affacciata certamente dal cielo, abbiamo unito il nostro grazie, per il dono che la sua vita continua ad essere per tanti. Lapertura del bicentenario della nascita di suor M. Teresa Lega ha avuto luogo nella cappella della nostra casa madre, a Modigliana la sera del 13 gennaio con i vespri celebrati dalle suore arrivate dalle case di Roma, Rocca San Casciano, Brisighella, Capocolle, Cesena e Santarcangelo. Durante i vespri la Madre generale suor Lina Orfei ha consegnato alle responsabili delle comunit una reliquia della fondatrice da custodire in ciascuna delle nostre case. La cena che seguita ha regalato un bel momento di fraternit, che veramente ha fatto gioire i nostri cuori. Presso il Duomo di Modigliana alle 20 la celebrazione dellEucarestia, presieduta da Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana, ha concluso ottimamente la giornata. Con alcuni passaggi dellomelia del vescovo desideriamo far giungere una ventata della festosa celebrazione a quanti non erano presenti fisicamente. Il Padre ha scelto ognuno di noi, prima della creazione del mondo! Voluti da Dio da sempre e per sempre ma, a che scopo? Niente di meno che per essere santi. L eccezione non sono i santi, ma coloro che non lo diventano. proprio della profondit dello sguardo sul dono di una vita speciale, come per noi quella di suor Teresa, il chiedersi il senso della vita, di ogni vita. Cos il vescovo andato subito al noccilo della festa: ringraziare e rivolgere lo sguardo a Dio che ad ognuno ha consegnato un dono grande: quello di una vita nuova, bella e possibile, una vita santa. Monsignor Stagni ha poi ripercorso le tappe salienti che hanno portato Anna Lega (questo il nome di battesimo di suor Teresa) a scoprire un Dio misericordioso, amante delle sue creature e desideroso che ciascuna possa trovare la via della felicit. Via che Anna scopre coincidere con la vita consacrata. Educazione e contemplazione diventano la sua vita, ma ben presto il suo orizzonte si amplia e proprio per lesperienza derivata dallattivit di educatrice, mentre si consolida in lei il valore delleducazione infantile le si aprono prospettive nuove. Si fa sempre pi forte lappello delle bambine che sono nella strada abbandonate a se stesse per la cui educazione nessuno si occupa. Per loro sente lispirazione di fondare un nuovo istituto. Trascorrer 25 anni di lotta interiore, preghiera e discernimento per realizzare il progetto che la Grazia di Dio le aveva messo nel cuore. Il prodigio della fecondit della famiglia religiosa che presto madre Teresa ha raccolto attorno a s, stato frutto della sua fede. (...) Monsignor Stagni ha concluso ringraziando il Signore per la santit di madre Teresa Lega di cui la Chiesa ha riconosciuto leroicit delle virt cristiane; chiedendo a Lui che se rientra nei suoi disegni la Chiesa possa riconoscere pubblicamente la santit di vita di madre Teresa Lega per poterla additare in modo pi ampio col suo esempio. suor M. Chiara