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I vari stili del Jazz

Ragtime Molti storici, impropriamente fanno rientrare negli stili jazzistici anche il Ragtime. Impropriamente, perch al ragtime manca una delle caratteristiche fondamentali del jazz: l'improvvisazione. Il ragtime infatti il risultato della composizione ed musica scritta essenzialmente per pianoforte. Quello che lo avvicina al jazz il senso del ritmo: lo swing e la comune derivazione afro americana. Il ragtime inizialmente un genere musicale d'ispirazione nera, pianistico. Il nome deriva da time = tempo, e rag = straccio, stracciato. Be-Pop Il jazz forse la forma d'arte pi naturalmente soggetta a contaminazioni e a repentini cambiamenti di rotta. La storia della musica afro americana e' piena di continui cambiamenti, c'e' infatti un momento (intorno alla prima met del secolo scorso) in cui il jazz assume le sembianze di una vera e propria Forma d'arte. Tale momento si chiama BE BOP. Quando l'insoddisfazione dei solisti delle big band, a cui tuttavia erano concessi spazi ristretti per le loro improvvisazioni, raggiunse l'apice, questi, dopo le esibizioni con le orchestre, si ritrovavano in piccoli Jazz-club, dove davano sfogo a tutta la loro Improvvisazione, attuando una rivoluzione nell'ambito jazzistico. Si svilupp cos un movimento musicale che, partendo dalla esigenza di individuare nuove forme espressive, conferiva l'aspetto artistico a tale musica, permettendo al popolo nero l'affermare della propria cultura che viveva sempre nei pregiudizi razziali tra bianchi e neri. Tuttavia nella comunit dei giovani jazzisti di colore qualcosa cominciava a muoversi. C'era nell'aria un'aria di rinnovamento, anche gli appassionati di musica ritenevano che il jazz, con la swing craze, avesse ormai esaurito la sua carica, era diventato statico e racchiuso all'interno di canoni ben stabiliti. I fautori di questo movimento vennero chiamati BOPPERS
Free Jazz Anche il Free jazz figlio del movimento dei diritti civili degli anni '60 ed in generale della cultura Afro-Americana. Specie negli anni '60 il free jazz stato visto essenzialmente come un fenomeno politico, come tra l'altro anche altri stili jazzistici come ad esempio il be bop degli anni '50 che aveva rappresentato l'avanguardia della musica nera. Il passaggio dallo stile modale a quello FREE, stato rappresentato dall'approfondimento radicale degli elementi modali introdotto nel jazz che portera' alcuni solisti a raggiungere dimensioni sempre pi libere e fuori dalle regole strutturali e armoniche fin qui adottate. Musicisti come l'alto sassofonista Ornette Coleman ed il pianista Cecil Taylor, e numerosi altri personaggi quali John Coltrane , Albert Ayler e gruppi come la Sun Ra Arkestra e la Revolutionary Ensemble, introdussero un netto cambiamento nella struttura dei pezzi e soprattutto nel modo di sentire la musica. Cool Jazz

Intorno agli anni '50 gli U.S.A. godono di un periodo di grande benessere economico, con grosse contraddizioni sociali: nasce il movimento per i diritti civili di Martin Luther King e contemporaneamente lotta contro gli antiamericani cio ai comunisti, siamo alla guerra fredda, lo scontro tra U.S.A. e U.R.S.S.. Praticamente in questo periodo nasce il COOL JAZZ, quasi in coincidenza con un altro fenomeno musicale importantissimo, cio la nascita del Rock. Jazz Rock Il pubblico nero, nel periodo pi alto del free, si era allontanato dal jazz, avvicinandosi a forme musicali di pi diretta derivazione nera, quali il blues, il rhythm & blues, o di pi immediata fruibilit, quale il rock. Dixieland Partendo dal fatto che tutto ha avuto origine dalla musica afro-americana, si arriva alla

nascita del Dixieland, considerando il fatto che il jazz non e' stato fin dalle origine prerogativa dei neri, infatti gi sul nascere numerose "bands" bianche suonavano alla maniera di New Orleans. Ed e' proprio questo che li mette in contrapposizione alla maniera di New Orleans, il modo di suonare dei bianchi era pi razionale, pi costruito, pi individuale, anche se, in molti casi, meno spontaneo ed istintuale rispetto al modo di suonare dei neri. Hard bop Ancora una volta ci troviamo davanti all'ennesima rivoluzione del jazz, dovuta anche situazioni e avvenimenti sociali dell'epoca, i neri prendono consapevolezza della propria coscienza di esseri umani rivendicando diritti come e' giusto che sia. Sulla scia di questi avvenimenti degli anni '50 nasce l' HARD BOP, che sar portavoce di questo momento del jazz. Fusion Molti critici e storici musicali vedono nascere il "fenomeno fusion" con il doppio disco di Miles Davis: Bitches Brew. Sonorit cos psichedeliche, ipnotiche ed inquietanti, ma allo stesso tempo da una ritmica controversa e inarrestabile. un altro mondo. la nuova frontiera del jazz, che solo un genio come Miles Davis poteva "inventare". La Fusion, nasce quasi contemporaneamente al jazz-rock nel anni '70, da musicisti spinti dal bisogno di cercare nuove forme musicali e anche di pubblico. Swing Verso la met degli anni '20 fino agli anni '40, gli stili degli anni precedenti sembravano essere superati e gi si delineava un nuovo stile che, sulla base della musica suonata alla maniera di New Orleans e Chicago, diede origine ad uno dei pi importanti momenti del jazz, quello della sua massima affermazione di pubblico: lo Swing. In quegli anni inizi la seconda migrazione dei musicisti che si spostarono da Chicago a New York. Lo swing pu essere inteso inteso in due modi: swing inteso come elemento ritmico della musica jazz, non facilmente trascrivibile su pentagramma quindi soggetto a improvvisazione, e swing inteso come lo stile musicale degli anni trenta, che port il jazz alla sua massima popolarit. Modale Cos'e' il jazz Modale? Possiamo dire che tale stile si caratterizza per l'impiego di giri armonici molto poveri, basate su lunghe sequenze di uno o due accordi sulle quali si improvvisa utilizzando melodie elaborate e complesse su modi o scale costruiti al di fuori delle due principali modalit: maggiore e minore. Riproduzione del suono La riproduzione del suono fa parte ovviamente del linguaggio musicale ed un sistema per cui un insieme di elementi coordinati tra loro raggiungono lo scopo comune di fissare su supporto il suono naturale e emetterlo attraverso dei diffusori. Il suono, emesso da una voce o da uno strumento passer attraverso il microfono , che modificher inevitabilmente il timbro del suono, il suono poi passer in un registratore che lo memorizzer per poi fissarlo in un supporto. Qui, finisce la cosiddetta fase Input o di acquisizione del suono , dal supporto poi incomincer la fase di Output o di riproduzione. Il suono fissato su un supporto (magnetico o digitale) andr a finire in un lettore, verr dunque regolato ed elaborato da un amplificatore che uno strumento che permette di modificare lintensit del suono, il suono quindi pronto per essere emesso da dei diffusori che emetteranno un suono sempre diverso dal suono originario perch in tutto questo processo di riproduzione avr variato il timbro e lintensit.