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Urbino

SABATO 14 GENNAIO 2012

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SOLIDARIETA LAIDO RINGRAZIA LA FAMIGLIA DI RANIERO GIANNOTTI
IL DIRETTIVO dellAido comunale ringrazia la famiglia di Raniero Giannotti, il 46enne preparatore atletico, conosciutissimo in citt e a livello nazionale per la sua professione, prematuramente scomparso domenica. Ieri la sezione urbinate dellAssociazione Italiana per la donazione di organi ha inviato infatti al giornale questo messaggio: Ringraziamo i familiari di Raniero Giannotti per aver acconsentito al nobile gesto della donazione. Il nostro grazie va anche allo staff medico del reparto di anestesia e di rianimazione dellospedale di Urbino per lottimo lavoro che svolge.

IL CASO CHI OPERA NEL TURISMO LAMENTA LASSENZA DI UN RIFERIMENTO FORTE

Alla citt manca un sito web moderno La promozione turistica ne risente


A lato, Patrizia Franco e Carmen Dionigi della Fedux Travel. A destra, Mauro Franci dellAgenzia Marchionni, Donatello Trisolino e Gabriele Barucca

OPINIONI

ATTESA RELAZIONE Enrico Giovannini dellIstat parler dellItalia

UNIVERSITA

Anno Accademico: lectio magistralis di Giovannini dellIstat


MERCOLEDI 25 gennaio, in occasione dellinaugurazione del nuovo anno accademico dellUniversit degli studi di Urbino, nellaula Magna dellarea scientifico - didattica (in via Saffi, 15) verr scoperta la targa di intitolazione della sede a Paolo Volponi, il grande scrittore e poeta scomparso nel 1994. La cerimonia prender il via alle ore 10 e 30 e avr un significato particolare per lAteneo. Soprattutto perch cade in un anno che ha fatto registrare dati importanti alla vigilia della definitiva statalizzazione: laumento del numero di matricole (+17 per cento), risultato in controtendenza con i dati nazionali e la conferma dellofferta formativa. Nel corso della mattinata il noto doppiatore Luca Violini dar voce a brani tratti dalle opere di Volponi mentre il Coro universitario 1506 far il suo debutto con il Gaudeamus Igitur. LAPERTURA ufficiale del nuovo anno accademico toccher invece al presidente Istat Enrico Giovannini. La sua lectio magistralis affronter la situazione economica e sociale del Paese. Dopodich interverranno il Magnifico Rettore Stefano Pivato (sulle prospettive dellUniversit di Urbino) ed Enrica Veterani, giovane dipendente precaria dellUniversit e traitdunion tra contesto nazionale e locale. Chiuder il ciclo Stefano Patern, presidente del Consiglio degli studenti e ideale destinatario degli scenari che verranno descritti.

SEMPRE pi pratica del web la clientela turistica che nel 38,5 per cento dei casi prenota tramite internet (in crescita sul 34,8 per cento del 2010) ha spostato sulla rete gran parte delle operazioni di promozione. E una ricerca commissionata per il 2011 dallOsservatorio Nazionale del Turismo allIstituto Nazionale di Ricerche turistiche a rilevarlo: Le aree prodotto pi acquistate on-line, e che mostrano la quota maggiore di clientela che prenota dai grandi portali, rispettivamente il 12,7 ed il 10,2 per cento sono le citt darte (45,5 per cento) e lago (46,7 per cento). Nella citt di Urbino di un dato simile bisognerebbe tenerne conto. E A DIRE il vero ci si chiede se limmagine della citt sia in grado di tenere fede a questo tipo di trend. Se il turista, frugando in internet, possa farsi unidea immediata di che cosa gli viene offerto (musei, servizi, eventi ecc.). Il terreno da setacciare zeppo di proposte. Limitiamoci alle prime in cima alla lista. Digitando sulla tastiera del computer la parola Urbino che cosa si ottiene? Il primo sito a comparire quello istituzionale del Comune (www.

comune.urbino.ps.it che dovrebbe per contere pu nel nome e non pi ps) organizzato in prima pagina su tre principali filoni: Area stampa (con le iniziative), Informazioni e servizi (con tutte le notizie per accedere e conoscere le attivit amministrative) ed Eventi. A fianco un collegamento rimanda invece a quello che pi interessa il turista: Cultura e turismo. Allinterno linfarinatura buona (beni culturali, accoglienza itinerari ecc.) con tutti i riferimenti per prenotarsi una vacanza in citt e i testi tradotti in due lingue straniere. Manca tuttavia una veste accattivante e unorganizzazione snella e informale. Escluse le pagine a fini didattici il resto (spesso tentativi) confuso e spesso poco aggiornato. A NOTARLO sono anzitutto le agenzie di viaggio: Ad Urbino dice Mauro Franci della Marchionni Viaggi manca una figura che si occupi esclusivamente di un portale non istituzionale. Andrebbe creato un settore specifico in grado di mettere meglio in evidenza lofferta turistica. Serve pi immediatezza, anche perch attraverso di noi passano soltanto i gruppi mentre i privati il pi del-

le volte prenotano direttamente accedendo ai siti degli alberghi. UN CONCETTO che ribadiscono da una diversa prospettiva anche Carmen Dionigi e Patrizia Franco della Fedux Travel: Ci vorrebbe pi coordinamento tra gli enti che promuovono gli eventi. Altrimenti le informazioni ri-

solo la sanno ma stanno tentando di ovviare. CE GIA pronto in attesa di essere presentato spiega Gabriele Barucca che ci ha messo le mani assieme a Cristian Zoppini per la parte pi tecnica un nuovo sito che spiegher agli utenti che cosa facciamo come Soprintendenza, qual la nostra organizzazione e quali le caratteristiche monumentali di cui ci occupiamo, dando spazio ad orari e avvisi utili. Una risposta alle esigenze del mercato che, seppur parziale, gi una sforzo in positivo. LUniversit ha il merito di averlo capito nei modi e nei tempi giusti ottenendo per sette anni consecutivi i primi posti nelle classifiche dedicate (soprattutto dal Censis) al web e al suo utilizzo negli Atenei. Dietro a tutto ci fa notare Donatello Trisolino, webmaster ideatore del portale c uno studio preciso e un lavoro sui contenuti e sul contenitore di cui servirsi. Le sue idee (eventualmente disponibili) potrebbero tornare buone anche alla citt per raccogliere in un unico sito web le informazioni provenienti da vari canali (istituzionali e non). Sedersi ad un tavolo per discuterne non costa nulla. Emanuele Maffei

SOPRINTENDENZA E in preparazione il portale della Galleria Nazionale delle Marche


schiano di essere insufficienti. Sarebbe di fondamentale importanza realizzare un sito di facile accesso e capace di catturare linteresse. Quella del vulnus in rete oltretutto non una novit emersa solo di recente. I funzionari della Soprintendenza per i beni storici artistici e etnoantropologici delle Marche la conoscono da anni. Sanno ad esempio che non c lombra di un portale ben fornito e completamente dedicato alla Galleria Nazionale delle Marche a parte qualche accenno sparso. Gli occhi si devono accontentare di qualche nota informativa. Non