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CARINI-CAPACI-CINISI-ISOLA

DELLE

FEMMINE-TERRASINI-TORRETTA

www.ilvespro.it
DISTRIBUZIONE GRATUITA 4.000 copie
Reg. Tribunale di Palermo n 22/2007

ACQUA PUBBLICA

S I S
LEGGE UGUALE PER TUTTI

Anno 6 n 6 - Giugno 2011

S S

I
FERMARE IL NUCLEARE

REFERENDUM

12-13
GIUGNO

Periodico di Informazione e Cultura

Sommario
pag. pag. pag. pag. pag. 1 2 4 5 6 Il Caos Referendum 2011 Spiagge Pulite 2011 Modello Unico Come si vota ai Referendum? Una via a Padre Puglisi Le vostre domande Oroscopo del mese Stop al fotovoltaico? Langolo dello spazzino In ricordo di Padre Basilio Randazzo Patrizia Pellegrino Il codardo avvelenatore Cosa farei se fossi sindaco... Nino Terranova I simboli hanno... Ecoreclame Il dolce del mese La giornata dellorgoglio gay Boga Capone gallinella Il pollice color... Le vostre segnalazioni Una spiaggia per... Questione ambientale La Rari Nantes campione provinciale Biblioteca comunale di Cinisi Un ballottaggio scontato La Fiaba del mese La Giustizia oggi... No Gaspare,, non unIsola felice I 100 anni da z Ciccina Abbiamo letto e visto per voi Lu sicilianu liggi Libera il corpo... XV Edizione giochi delle Isole Tennitavolo Orario Treni

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Giugno 2011

Estate in arrivo. Siamo pronti?


Arriva lestate ed inizia con una bella tornata elettorale referendaria. Nelle pagine seguenti troverete ampi servizi in tal senso, ma per quanto riguarda il ritorno dellacqua alle amministrazioni locali non ci sarebbe nemmeno bisogno di scrivere, visto che tutti abbiamo sperimentato come funziona la gestione privata, con lazienda deputata a tale incarico fallita in meno di 2 anni. Intanto a Terrasini si votato il primo turno per la elezione della nuova amministrazione: tutto come previsto, al ballottaggio andranno Camilleri e Cucinella, a modo loro un segno di continuit con il passato. Camilleri ha chiuso accordi e apparentamenti con tutto il passato politico di Terrasini; Cucinella nei fatti rappresenta la continuit della Giunta Consiglio sfiduciata dal Consiglio Comunale ma rivotata dai cittadini. Basta leggere i numeri dei voti di preferenza dei due candidati a sindaco, con Cucinella che prende il 20% in pi delle liste che lo appoggiano, mentre Camilleri li perde. Se il trend viene confermato al ballottaggio, che una vera e propria nuova elezione, potremmo gi scrivere del prossimo sindaco... Importante iniziativa a Carini da parte di alcune associazioni, che hanno chiesto che venga intitolata a Don Pino Puglisi una via. Ma non una via qualunque. Si tratta della nuova pizza che si venuta a creare allo svincolo autostradale per Carini, meglio conosciuta come la rotonda, da sempre al centro delle inchieste di mafia degli ultimi 30 anni. Un segnale forte e con unalta valenza morale. Si aspetta la risposta dalle istituzioni. Ritorna la rubrica della Fiaba del mese ed una nuova prende vita: Il dolce del mese, a cura del maestro pasticcere Vincenzo Pellerito, che ogni mese ci spiegher come realizzare in proprio tanti buonissimi dolci. Ampio spazio allo sport, questo mese, con la Rari Nantes di Terrasini che si laurea Campione Provinciale nella mini-pallanuoto, il successo della disciplina del Bodyfly, lottima affermazione del giovane Manuel Mancini nel tennistavolo e la splendida manifestazione della sezione Judo nei Giochi delle Isole. E visto che siamo in tema di arrivo dellestate, non poteva mancare Spiagge Pulite, la storica mobilitazione di volontariato che ogni anno coinvolge in Italia milioni di persone. Questanno tornata nelle spiagge di Carini: obiettivo il pieno recupero del mare. Dal prossimo mese troverete tante novit. Il Vespro cambia veste grafica e con nuove collaborazioni cercheremo di farlo crescere ancora. Sar per i nostri lettori una piacevole sorpresa, con nuove rubriche, pi inchieste e, a partire da settembre, una nuova distribuzione su Partinico e dintorni, con laumento di pagine e tiratura. Noi confidiamo sempre nella Vostra collaborazione, per il successo di un piccolo giornale che in pochissimi anni diventato uno dei pilastri dellinformazione libera della Sicilia. (a.c.)

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La copertina
4 SI al Referendum

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Giugno 2011

Referendum 2011

di Ambrogio Conigliaro

Il quorum, i ricorsi, le paure di Berlusconi, i comitati che non si parlano, i contratti gi firmati
Questo tornate referendaria si sta trasformando in una barzelletta tutta italiana. Da quando l'imprenditore Berlusconi sceso in campo, ogni occasione elettorale stata trasformata in una caciara da Drive In, anche quando l'occasione elettorale non riguardava direttamente o indirettamente in Governo di turno o gli affari personali di Mister B. Di questo referendum praticamente non si parlava pi da tempo, nascosto dai principali network televisivi (ancora ancora capisco Mediaset, ma il servizio pubblico della RAI), dimenticato dalle grandi testate giornalistiche, sopravviveva solo su internet e tra gli amici dei Comitati per l'Acqua pubblica e l'IDV di Di Pietro, promotore del referendum sul legittimo impedimento. I principali partiti nazionali, interessati pi o meno direttamente nei grandi business della gestione delle reti idriche nazionali e nella costruzione delle centrali nucleari, hanno pian piano fatto finta di nulla, dimenticando le migliaia di cittadini che si erano impegnati a raccogliere milioni di firme. Allora si evita scientificamente di accorpare il referendum alla prima tornata elettorale utile (maggioranza di governo a rischio che vince grazie alle assenze importanti nelle fila dell'opposizione), con grande aggravio di costi per le casse pubbliche ma con la certezza del mancato raggiungimento dell'odiato quorum, ormai latitante dal 1995, proprio dopo la discesa in campo del premier. Poi il fattaccio: terremoto in Giappone, conseguente tsunami, incidente nucleare nella centrale di Fukushima. Si paventa il rischio di un nuovo effetto Cernobyl, con gli italiani in massa al voto. Il Governo cerca di correre ai ripari, con un curioso decreto legge che sospende a data da destinarsi e senza alcuna garanzia dei tempi il ritorno risti della Lega. I soliti italiani. E mentre nel resto del mondo tutte le grandi potenze economiche ripensano a come disfarsi di questa fonte energetica ormai in decadimento (la Germania annuncia che addirittura nel 2022 spegner l'ultimo reattore), il Governo italiano cerca di prendere in giro i cittadini con un gioco di prestigio. Alla fine arriva il parere della Cassazione che boccia il decreto legge e sancisce la necessit di procedere con il referendum sul nucleare. Sino ai risultati dei ballottaggi sulle ultime amministrative dei referendum si erano perse le tracce, almeno tra i grandi partiti. Poi, pareggiata la tornata elettorale come ha detto l'On. Cicchitto del PDL (per la cronaca finita 22 a 9 per il centro sinistra), improvvisamente il PD, principale partito di opposizione, si ricordato che il 12 e 13 giugno si vota per 4 referendum compresi i 2 per il ritorno all'ACQUA PUBBLICA. Secondo il MOVIMENTO 5 STELLE (per chi ancora non lo conoscesse il movimento ideato da Beppe Grillo) per il comportamento del PD ambiguo ed opportunista, visto che stato proprio il Segretario del PD Bersani a presentare recentemente un disegno di legge per eliminare i 2 referendum sull'acqua e nel quale si dichiara l'ACQUA BENE A RILEVANZA ECONOMICA, senza contare che in tutti i consigli di amministrazione delle societ miste (tipo ATO Idrico) che gestiscono migliaia di acquedotti in Italia siedono

del nucleare in Italia. Teoricamente si potrebbe tornare sui proprio passi gi il 14 giugno, il giorno dopo i referendum. Poi durante una gara su chi fosse il pi bravo tra i due grandi statisti Sarkozy e Berlusconi, quest'ultimo, in un momento di autocelebrazione, si lascia sfuggire che ha fatto un decreto legge per far saltare il referendum sul nucleare perch gli italiani in questo momento hanno paura, ma che i contratti gi firmati con la Francia, per acquistare la sua vecchia tecnologia nucleare sono ancora validi e le centrali si faranno. Certo che nessuno le vuole sul proprio territorio, compresi quelli che in Parlamento hanno votato a favore, in primis i celodu-

esponenti indicati dal PD e che 6 dei 13 fondatori del COMITATO CONTRO L'ACQUA PUBBLICA sono proprio del PD. Paladini dei referendum per l'acqua pubblica rimangono invece i comitati civici, ovvero quelli che hanno raccolto le firme ed hanno promosso i quesiti referendari. Tra i partiti a sostegno Rifondazione Comunista e le minoranze di estrema sinistra. SEL (Sinistra Ecologia e Libert di Vendola) non pervenuta forse perch il pi grande acquedotto d'Italia, quello della Puglia, ancora in mani private. Caso a parte il quesito referendario sul LEGITTIMO IMPEDIMENTO, proposto da quel giustizialista di Di Pietro, che prevede che dinanzi alla Legge siamo tutti uguali e non possibile che se sei un ministro puoi non presentarti in tribunale a tuo piacere, dilatando nel tempo il processo, a tutto danno delle

persone offese. Un principio semplice, ma che in Italia stato modificato per compiacere a Mister B e consentirgli di fare a suo piacere. In parte la norma approvata dal Governo Berlusconi stata

cassata dalla Consulta, che ha disposto che sia il Giudice a decidere se l'impedimento legittimo o meno, ma visto i trascorsi di Berlusconi con alcuni giudici italiani (Metta e Squillante su tutti, corrotti per decidere a suo favore) meglio riportare la LEGGE UGUALE PER TUTTI. Intanto i Comitati vanno ognuno

3 per conto proprio: ci sono Giugno 2011 manifesti, volantini, magliette, bandiere, ecc contro il nucleare; idem per il ritorno all'acqua pubblica; un po' meno per il legittimo impedimento. Ed i comitati cittadini, di volontari, che devono acquistare il materiale se vogliono fare promozione a favore dei referendum: il caso pi scandaloso quello del nucleare, che anche se non attivo in Italia costa lo stesso per evitare che lo diventi: una maglietta 5 euro, una bandiera 4 euro, i volantini a blocchi da 50 euro. Una follia tutta italiana. Intanto solo a pochi giorni dalla consultazione elettorale si sta cominciando a promuovere tutti e 4 i referendum, anche se con i soliti distinguo In conclusione? IL 12 e 13 GIUGNO SEGNA 4 SI E TI TOGLI IL PENSIERO.

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Giugno 2011

Torna dopo 18 anni Operazione Spiagge Pulite a Carini e, come nel 1993, teatro dell'attivit stata la spiaggia una volta definita Lido della Scogliera all'Arco del Baglio. Quando nel 1993 si effettu la manifestazione la spiaggia era una vera e propria discarica, con scarichi fognari, sfabbricidi, piattaforme in cemento. Oggi meta di centinaia di persone che approfittano dell'ultimo tratto di arenile libero di Carini per fare il bagno o prendere il sole, anche se nell'area vige il divieto di balneazione a causa del vicino scarico fognario di Villagrazia di Carini, che si trova a poche centinaia di metri. Proprio quest'ultimo da anni dovrebbe essere dirottato al depuratore consortile di Ciachea ma a causa della mancanza di una vasca di raccolta e sollevamento tutto rimasto bloccato. Abbiamo saputo dal Comune di Carini che gi stata espletata la gara per la sua realizzazione ed entro l'estate dovrebbero iniziare i lavori, che consentiranno in breve tempo di eliminare completamento questo scarico, rendendo finalmente balneabile il tratto di mare. Altro punto importante l'abbattimento delle costruzioni abusive realizzate sul lungomare, processo iniziato nei primi anni '90 dall'allora Giunta Mannino e che in circa 15 anni ha visto demolire oltre un centinaio di case. Purtroppo la metodologia adottata non consente la liberazione di lunghi tratti, ma pian piano si sta procedendo. Alla manifestazione del 27 maggio, organizzata da Legambiente Sicilia con la collaborazione della Riserva Naturale Grotta di Carburangeli, hanno partecipato i circoli di Legambiente del comprensorio di Palermo e le rappresentanze degli istituti scolastici carinesi G. Falcone e Laura Lanza. Nella mattinata sono stati raccolti diverse centinaia di chili di rifiuti, in buona parte materiale riportato a riva dal mare, oltre ad una parte migrata dal limitrofo punto di raccolta rifiuti collocato dall'ATO Rifiuti in prossimit della spiaggia.

Le Rubriche
di Flavia Fontana

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Giugno 2011

Modello Unico 2011 Novit e Scadenze

dott.Giuseppe Balsamo Commercialista - Revisore Legale

balsam@libero.it

Ne Il Vespro di aprile abbiamo scritto del modello 730-2011. Ci siamo soffermati sulle novit, sulle scadenze e sulla platea di contribuenti che poteva presentare il mod. 730 in luogo del modello unico. In questo articolo parleremo di modello Unico, delle imminenti scadenze e di tutti gli adempimenti collegati che dovranno essere assolti.
Chi deve presentare il modello unico ? Prima di tutto importante stabilire che facolt di tutti i contribuenti la presentazione del modello Unico in luogo del modello 730. Devono invece presentare il modello Unico 2011, e pertanto non possono utilizzare il modello 730 2011, i contribuenti che nell'anno 2010 hanno posseduto, tra gli altri, redditi d'impresa e/o redditi di lavoro autonomo per i quali richiesta la partita IVA. Sono altres obbligati alla presentazione del modello unico tutti i contribuenti privi di sostituto d'imposta. Perch scegliere il modello unico in luogo del 730? Perch si ha pi tempo a disposizione, o perch si vuole gestire direttamente senza transitare dalla busta paga l'eventuale rimborso o pagamento delle imposte. Quali sono le novit del nuovo modello unico? Oltre a un restyling della grafica, il nuovo modello introduce diverse novit. L'introduzione, nel quadro CR della sezione VI che permetter ai contribuenti che si sono avvalsi della mediazione per le controversie civili e commerciali il riconoscimento di un credito d'imposta commisurato all'indennit corrisposta agli organismi di conciliazione. Sempre nello stesso quadro stato introdotto un credito d'imposta per il reintegro delle somme anticipate sui fondi pensione. L'introduzione del quadro QR che permette ai lavoratori dipendenti di chiedere il rimborso del credito maturato nel 2008 e nel 2009 per le prestazioni di lavoro notturno o straordinario legate a incrementi di produttivit. Ancora, il nuovo quadro RB che introduce la nuova cedolare secca (al momento limitata ai contratti di affitto ubicati nella provincia dell'Aquila). Implementato anche il quadro RS per dare spazio ai nuovi crediti d'imposta, quello previsto per il settore tessile (Tremonti tessile) e quello previsto per le reti d'impresa, ovvero quegli imprenditori che attivano contratti di rete, destinati a incrementare la capacit innovativa e la competitivit sul mercato. Nuove sezioni anche nei quadri RM ed RT per le rivalutazioni di terreni e partecipazioni. Quali sono i moduli da presentare ? Per le persone fisiche non titolari di partita iva stato istituito da un paio di anni un modello semplificato denominato modello unico PF mini 2011, composto da sole quattro pagine di semplice compilazione. Per tutti gli altri soggetti (titolari di particolari tipologie di reddito) invece previsto il modello unico ordinario composto da due sezioni redditi ed Iva. Chi sono i contribuenti esonerati ? Sono molti i casi di esonero, riportiamo appresso i casi pi frequenti Chi ha percepito solo reddito derivante dalla propriet del fabbricato adibito ad abitazione principale (si considera anche la relativa pertinenza come box, cantina ecc..); Coloro che hanno percepito solo redditi di lavoro dipendente o redditi di pensione da un unico sostituto d'imposta e solo redditi di fabbricati adibiti ad abitazione principale (in quanto quest'ultima esente); chi ha un reddito complessivo non superiore a euro 8.000 nel quale concorre un reddito di lavoro dipendente o assimilato per un periodo non inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute; chi ha un reddito complessivo inferiore a euro 7.500,00 nel quale concorre un reddito di pensione per un periodo non inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute; chi ha percepito solo redditi di terreni e fabbricati non superiori ad euro 500,00; chi ha percepito solo redditi soggetti ad imposta sostitutiva (come nel caso di possesso di BOT o altri titoli del debito pubblico). Ecc.. ecc.. Cosa si pu portare in detrazione nel mod. Unico? Valgono pi o meno le stesse regole del modello 730: mutuo, assicurazione auto, spese per lo sport dei ragazzi, erogazioni a favore di onlus ecc... (vedi articolo pubblicato su Il Vespro di aprile). Andiamo alle scadenze... quando e come pagare? Il termine ultimo per il pagamento delle imposte da modello Unico Persone Fisiche 2011 stato prorogato a mercoled 6 luglio 2011 (la scadenza ordinaria era fissata per il 16 giugno). La proroga riguarda tutti, sia chi soggetto agli studi di settore sia chi non lo . E' possibile inoltre effettuare il versamento entro venerd 5 agosto 2011 con una maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40% dell'importo ordinario. Per il pagamento si dovr utilizzare l'ormai consueto modello F24. I titolari di partita Iva dovranno effettuare il pagamento utilizzando esclusivamente canali telematici. Tutti gli altri potranno invece pagare presso qualsiasi sportello bancario o postale. Quando presentare il modello unico? In funzione della modalit di presentazione, i termini di consegna del Modello Unico PF 2011 sono i seguenti: entro il 30 giugno 2011 in caso di presentazione in formato cartaceo presso le poste, entro il 30 settembre 2011 in caso di presentazione per via telematica Ricordiamo che possono presentare il modello UNICO MINI 2011 cartaceo solo i contribuenti che: sono privi di un sostituto d'imposta al momento della presentazione della dichiarazione perch il rapporto di lavoro cessato; pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il mod. 730, non possono presentare tale modello perch privi di datore di lavoro o non titolari di pensione.

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Giugno 2011

Come si vota al referendum?


scelsero, con una maggioranza dell'80%, l'uscita dal nucleare dell'Italia.

Nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento.


Il 12 e 13 giugno si vota per i referendum abrogativi. Oggi pochi Italiani sanno che il 12 e 13 giugno sono chiamati a esprimersi sui quattro quesiti referendari. Complici i Mass Media che oscurano quasi totalmente tutte le iniziative dei Comitati Referendari. Infatti i Comitati per il No al referendum puntano tutto, come ormai accade da diversi anni a questa parte, all'astensione di massa per non far raggiungere il quorum. Crediamo nella democrazia diretta e partecipata, e nella scelta dei Cittadini, su questioni che saranno fondamentali, anche, per il futuro dei nostri figli. Per tale motivo tentiamo di darvi qualche breve informazione per una scelta consapevole.

L'acqua
Su questo argomento i quesiti referendari sono due e quindi due saranno i voti da esprimere. Il primo quesito riguarda le modalit di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Votando S, si vuole abrogare la norma per cui la gestione dei servizi idrici passer in mano a societ di capitale privato o misto, a partire dal 2012. Il secondo quesito si vuole bloccare ogni possibilit per l'azienda che investe nel settore, di fare un prezzo che gli permetta di avere una remunerazione del capitale investito. In questo modo verrebbe impedito alle aziende di realizzare profitti e, di conseguenza, renderebbe non conveniente agire nel mercato dell'acqua pubblica.

Cosa e come si vota?


Gli italiani maggiorenni sono chiamati ad esprimersi, il 12 e il 13 giugno, su 4 quesiti: un quesito chiede il blocco del programma nucleare italiano, un altro punta alla cancellazione della norma sul legittimo impedimento dei membri del governo, e gli altri due mirano all'abrogazione di parte della legge che consente la privatizzazione dell'acqua. Votare S significa votare contro il nucleare, contro il legittimo impedimento e a favore dell'acqua pubblica.

Il legittimo impedimento
La norma attuale permette al Presidente del Consiglio e ai ministri di non essere costretti a comparire in tribunale per un'udienza penale se sopraggiungono impegni di carattere istituzionale. La Corte costituzionale ha gi recentemente ridimensionato la norma, lasciando al giudice la decisione in merito e non all'imputato. Un'eventuale vittoria del S la cancellerebbe del tutto.

Il referendum valido se...


Si recano alle urne il 50% pi uno degli aventi diritto. In tal caso la vittoria del Si si otterrebbe solo se sono la maggioranza dei voti espressi.

Il nucleare
Il quesito mira ad impedire la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano. Nel 1987 gli elettori

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Giugno 2011

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Giugno 2011

L'INTITOLAZIONE DI UNA VIA A PADRE PINO PUGLISI

RICHIESTA

Lo scorso mese di maggio, su proposta del Presidente dell'Associazione Intercondominiale Quartiere Brancaccio di Palermo, Giuseppe Martinez, e controfirmata da 14 rappresentanti della societ civile carinese, associazioni e scuole, stata inoltrata richiesta al Sindaco di Carini, al Presidente del Consiglio Comunale di Carini ed a sua Eccellenza il Prefetto di Palermo, di intitolare una via di Carini a Padre Pino Puglisi, il sacerdote palermitano ucciso dalla mafia nel quartiere di Brancaccio il 15 settembre 1993, giorno del suo 56 compleanno. Il luogo suggerito per l'intitolazione a Padre Puglisi e la nuova piazza che si venuta a creare nella rotonda tra il centro commerciale Poseidon, il bar Johnnie Walker e McDonalds. L'intitolazione di questa piazza a Carini al sacerdote Padre Puglisi sarebbe un segnale forte del riconoscimento della missione da Lui svolta contro la mafia, una spinta maggiore per una Chiesa libera da qualsiasi tipo di condizionamento e attenta ai bisogni del territorio scrivono i proponenti sarebbe altres un segno che parte dai cittadini di Carini, in particolare modo dai giovani che sono pronti ad appoggiarci in questo progetto per dimostrare concretamente la loro volont per una Carini che nulla vuole avere pi a che fare con la mafia e che si vuole impegnare perch la gente onesta possa camminare a testa alta nell'affermare i principi di legalit e giustizia in una cittadina dove la mafia ha ancora un peso decisivo. A sottoscrivere l'iniziativa avviata da Giuseppe Martinez con l'Associazione Intercondominiale Quartiere Brancaccio sono stati: il Centro Giovani Jonathan Livingston, il Gruppo Scout Agesci Carini 1, Associazione Artifex, Associazione ARCES, SiciliAntica Carini, Giovani Democratici Carini circolo Peppino Impastato, Gruppo Rinnovamento dello Spirito Maria SS. Assunta, Giovent Italiana sezione di Carini Filippo Tommaso Marinetti, Associazione Polinnia, A.Fo.Ca., Istituto Comprensivo R. Guttuso, Scuola Media Statale S. Calderone, Istituto Comprensivo Ugo Mursia, Gruppo Scout Agesci Carini 2.

Illuminazione pubblica Sono trascorsi 1817 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di maggio 2006 pag. 5. in strade private: Illuminazione pubblica Sono trascorsi 1494 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di aprile 2007 pag. 19. via Papa Giov. Paolo II: Edicola votiva scomparsa: Caso Helg: Mercatino alla Zona PEEP: Palestra dedicata a Ciro Genova: Raccolta differenziata: Castello usato come ristorante: Stazione metr di Piraineto: Capodoglio arenato:

Sono trascorsi 1301 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di ottobre 2007 pag. 11. Sono trascorsi 1141 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di marzo 2008 pag. 2. Sono trascorsi 905 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di novembre 2008 pag. 4. Sono trascorsi 791 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di marzo 2009 pag. 27. Sono trascorsi 760 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di aprile 2009 da pag. 3. Sono trascorsi 729 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di aprile 2009 da pag. 3. Sono trascorsi 511 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di gennaio 2010 a pag. 16. Sono trascorsi 487 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di febbraio 2010 a pag. 2.

Presepe Vivente 2009: Sono trascorsi 457 giorni da quando ne abbiamo scritto sul numero di marzo 2010 a pag. 4.

di Francesco Cicala

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Giugno 2011

Riceviamo durante il mese tante email con domande inerenti ai miei articoli. Da questo mese cercher di rispondere non solo attraverso mail ma, scriver la stessa sulla mia rubrica per informare anche tanta altra gente che magari si pone la stessa domanda. Gli argomenti da trattare sono moltissimi in base alle domande poste da tanta gente che ci scrive, quindi certamente capirete bene che ogni mese potr rispondere ad un solo quesito. Ricordo a tutti che risponder a quesiti che riterr degni di risposta.
...continua dallo scorso numero.

Mail ricevuta in data 10 Aprile 2011 da Marco Ho sentito dire che il sonno serve anche per lo spirito per sposarsi fuori e compiere tante cose vero? Cosa ne pensa lei di questo? Mi congratulo per il suo sito Come pu lo spirito utilizzare queste esperienze? Soltanto quando esse sono fissate nel subconscio, negli elementi della psiche; quando essi sono in grado di sollecitare e di essere sollecitati dall'inconscio, quando insomma l'esperienza risulta filtrata e diventa un vero e proprio fatto generale, cio una esperienza di carattere universale. Il sonno riesce a produrre tutto questo. Vi riesce per una duplice intrinseca possibilit del cervello nel sonno. Cio, il cervello, nel sonno in uno stato di letargo non di passivit totale, ma di letargo, perch esso funziona anche quando dormiamo, non soltanto, ma si avvantaggia dell'azione depurativa, perch durante il sonno avviene lo svelenamento, cio l'eliminazione delle tossine. Tale eliminazione consente al cervello di poter fruire di una maggiore purezza, di una migliore capacit ricettiva. Ma durante il sonno cos'altro fa lo spirito? Lo spirito solo nell'attesa che si sviluppi questo passaggio d'esperienze, questa fissazione di esperienze. Lo spirito vede con termine improprio, attraverso il corpo, e fino a quando il corpo sveglio lo spirito legato ad esso, non pu allontanarsene in maniera completa, ma

solo parziale. L'allontanamento dello spirito durante il sonno. Lo spostamento avviene in proporzione all'evoluzione, ma, in ogni caso, non crediate che lo spirito faccia dei grandi viaggi. Molte volte lo spostamento avviene soltanto in maniera da permettere allo spirito una migliore visualizzazione delle esperienze gi fatte. Lo spirito in realt, uno spirito umanizzato, quando incarnato non pi libero. Esso non ha tutti i suoi poteri durante il sonno del corpo, perch se egli li avesse potrebbe produrre reazioni sgradevoli od anche piacevoli nel corpo. Per esempio, uno spirito, il quale sapesse con assoluta certezza di dover morire, di dover lasciare il corpo, non c' dubbio che potrebbe trasmettere delle sensazioni sgradevoli al corpo. Talvolta questo si verifica, e molti individui hanno la preveggenza della morte ma, in linea di massima, queste informazioni, queste visioni non sono attributi comuni. Lo spirito ha anche talvolta la possibilit di spostarsi e di incontrare altre anime, o di incontrare anime di trapassati. Altre attivit non ne svolge e non potrebbe svolgerle. Si tratta di uno spirito sempre e comunque legato ad un tipo di materia il suo corpo e ad una mentalit psichica che lo rende ancora schiavo, per cui le libert che si prende sono occasionali e sempre relative, che comunque non sconfinano mai al di l della sua vita, delle sue esperienze e della sua evoluzione.

10
Giugno 2011 Febbraio 2010

ARIETE Amore: Mese variabile. Giocoso ed effervescente nella prima parte, un po' grigio e malinconico nella seconda. E' il momento di verificare la profondit dei vostri sentimenti e di chiedervi ci che desiderate veramente per spazzare il campo da ambiguit e false speranze. Audacia ed entusiasmo. Lavoro: Vi darete da fare con molta grinta; sbrigherete le questioni in sospeso con precisione ed accuratezza e, grazie alla complicit di Giove, riuscirete a mettere in cantiere nuovi progetti da realizzare quanto prima. Iniziative vincenti e nuove risorse. Benessere: Marte, amico del segno, vi assicura buona forma fisica. Evitate i dolciumi e gli spuntini fuori pasto. TORO Amore: Evitate gli atteggiamenti autoritari e le polemiche con la persona amata. Piuttosto mostratevi amabili, generosi e tollerantine avrete tutto da guadagnare. Per i single in fase di conquista: calibrate gli approcci, troppa impetuosit potrebbe non avere l'effetto desiderato! Lavoro: Il Sole in Gemelli vi assicura ottimi affari e prospettive interessanti. Fidatevi di voi stessi, del vostro buon senso e riuscirete ad ottenere buoni successi. Le situazioni ferme per intoppi burocratici o legali finalmente si sboccheranno. Cercate di non essere dispersivi: a volte mancate d'organizzazione! Benessere: Energia in ripresa, ma non dovete esagerare: fate pure dello sport, ma senza stancarvi troppo. GEMELLI Amore: Questo sar un mese davvero interessante e anche, per molti di voi, del vostro Compleanno. AUGURI!! Dopo il Primo Quarto del 9, un'amorosa Luna in Bilancia saluta l'arrivo gradito di Venere nel vostro cielo: la stella dell'amore vi parler un linguaggio dolcissimo e vi inviter a dire quello che non riuscivate a pronunciare. Occasioni intriganti e sensuali per i single. Lavoro: Ritmi frenetici sul piano professionale: organizzatevi con un'agenda personale che scandisca con precisione gli impegni. Probabile anche una certa voglia di cambiare qualcosa che magari non potr attuarsi per vari motivi: pazientate!

Successo per chi dovr sostenere gli esami: sarete brillanti. Benessere: State accumulando troppa tensione nervosa: praticate sport ma con prudenza.
CANCRO Amore: Voi siete, di natura, caldi, socievoli, affettuosi e cari con i vostri amici, e fate sentire la vostra presenza con premure ed attenzioni che altri spesso tralasciano. Svaghi e progetti di un certo spessore cementeranno l'intesa di coppia, mentre i single, in attesa dell'incontro fatidico, potrebbero realizzare il loro desiderio d'amore. Lavoro: Diverse questioni lavorative vi porteranno in prima linea: non troverete la soluzione in tempi brevissimi, ma l'impegno e la professionalit di oggi verr lungamente ripagata dai risultati futuri. Bene per gli studenti e per quanti di voi sosterranno colloqui di lavoro. Invidie e gelosie tra colleghi. Benessere: Dal 15 la Luna Piena si eclissa e questo potrebbe disturbare il vostro fisico: trascorrete molto tempo a contatto con la natura. LEONE Amore: Una bella Luna Nuova in Gemelli movimenta la vostra vita sociale e vi porta novit nel campo delle amicizie: intraprendenza e successo di conquista se siete single. Se siete in coppia, invece, si creeranno occasioni intriganti che faranno emergere una passionalit generosa e prorompente. Lavoro: Una proposta interessante vi permetter di esprimere la vostra inventiva e creativit,offrendovi l'occasione di immergervi in nuovi progetti che vi faranno innamorare, ancora una volta, del vostro lavoro. Qualcuno di voi, di tanto in tanto, si sente in diritto di comandare a tutti: vi raccomando equilibrio e rispetto. Benessere: Abbiate pi cura del vostro corpo: il nuovo Giove appesantisce il fegato e la digestione. Preferite i cibi leggeri. VERGINE Amore: Sino al 18 l'umore non sar dei migliori e di fronte a tensioni e problemi di famiglia perderete facilmente la bussola. Per limitare i danni, tenete a frano la vena polemica. Se siete in cerca di un affetto, il cielo vi offre incontri piacevoli e sensuali

che, difficilmente, potrebbero durare a lungo. Eventi piacevoli inaspettati. Lavoro: Ci vorr molto impegno per tener dietro a tutte le incombenze lavorative poste in agenda. Almeno per la prima met del mese, sarete nervosi e poco paziente con chi lavora a vostro fianco. In seguito, molto saggiamente, metterete fine ai battibecchi e vi porrete nell'ottica di collaborare. Nemici nascosti e concorrenti sleali. Benessere: Lo stress si rifletter sulla forma psicofisica: attenti alle distorsioni e moderate l'alcol.
BILANCIA Amore: Affrontate le difficolt con un pizzico d'ironia e mettete da parte la vostra dialettica tagliente. Se provate a chiarire con sincerit ci che realmente vi turba, vedrete dissipare ogni tensione. Qualcuno tra voi potrebbe essere tentato di coinvolgersi in qualche storia complicata, contorta e autolesionista. Chi single vivr questo mese sull'onda delle conquiste Lavoro: Periodo positivo per la vostra attivit professionale: potrete trovare un buon socio o, comunque, qualcuno disposto a darvi una mano. Anche gli impicci burocratici inizieranno a trovare una sistemazione, cos come le spartizioni di beni in comune. Cautela per: fatevi mettere tutto per iscritto e non siate faciloni o superficiali. Benessere: Migliora la forma fisica e l'energia: eliminate i fritti e i grassi. SCORPIONE Amore: Venere, la Stella dell'Amore, vi strizzer l'occhio per tutto il mese: la sintonia e la complicit con la persona amata avverr sfiorandovi, molto pi che con le parole, e questo vale anche per le coppie consolidate che ritroveranno l'armonia, dopo un periodo di freddezza. Incontri emozionanti e passionalit alle stelle. Lavoro: Bene gli studenti alle prese con gli esami, i master e i corsi di aggiornamento. Mercurio favorevole, dal 16, vi garantir contatti proficui e ottima riuscita negli affari e nei viaggi di lavoro. Fate molta attenzione: c' qualcuno che aspetta solo un vostro passo falso per approfittarsene a proprio vantaggio. Benessere: Piccoli fastidi alle vie respiratorie: limitate le sigarette.

SAGITTARIO Amore:Con Mercurio ostile, il dialogo e l'armonia di coppia lasciano un po' a desiderare. Il partner potrebbe accusarvi di essere un po' egoisti e superficiali. Calmatevi e fate una vita pi socievole e mondana: questo potrebbe regalarvi una nuova carica d'entusiasmo. Avventure erotiche per i single. Lavoro: Giove, dopo i primi giorni del mese un po' stancanti, vi protegger nell'ambito lavorativo, magari anche economicamente. Sentirvi apprezzati vi far raddoppiare l'impegno, con conseguente ulteriore considerazione, sia da parte dei soci che dei collaboratori. Decisioni da prendere e notizie positive in arrivo. In rialzo le vostre finanze: spesa imprevista. Benessere: Giove protegge anche la salute e, se ci sono stati dei problemi, favorisce anche la guarigione. CAPRICORNO Amore: Sarete pi introversi che mai, lascerete fare al partner come se nulla v'interessasse. Non cadete nella trappola dei sensi intorpiditi o della solita routine, un po' noiosa: potrebbero nascere incomprensioni e liti con la persona amata. Se qualcosa vi rode dentro, sar meglio chia-

rire tutto e imparare a condividere. o del nervosismo. Possibili flirt per i single. Benessere: Non tra- Giugno 2011 Lavoro: Cambiamenti imprevisti scurate i segnali del nell'ambiente di lavoro. Forse si tratter di corpo e della mente: concedetevi delle rimpasti o di ricambi nelle alte sfere ma, a serate piacevoli in compagnia di amici. parte qualche inevitabile piccola ansia, la questione non dovrebbe coinvolgervi pi di tanto. Se avete messo in campo un pro- PESCI getto, metteteci la massima convinzione e Amore: Il cielo dell'amore continuer ad non ve ne pentirete. essere teatro di alterne vicende, ma Benessere: Ottima la forma fisica: potrete soprattutto prevarr il desiderio di vivere prendere decisioni importanti per modifi- intensamente e la volont di conquistarvi care in meglio lo stile di vita. la vostra fetta di serenit. Se state vivendo una crisi con il partner, concedetevi pure ACQUARIO una pausa di riflessione, senza tenere i Amore: Venere in Gemelli un vero balsa- vostri pensieri chiusi in una gabbia: poi mo per il cuore! Potrete ammorbidire decidete! eventuali contrasti con il partner e avrete Lavoro:Mercurio dissonante fa prevedere ottime possibilit di conoscere persone qualche intoppo negli spostamenti e nei interessanti, se siete single. Per tutti, contatti professionali, per la sua azione comunque, fascino e sensualit in aumen- di disturbo sar per poco tempo: to, merito anche di un nuovo look e di un l'importante non scoraggiarsi, ottimizzaatteggiamento pi disponibile. re l'organizzazione e tenersi pronti ad Lavoro: Le vostre idee brillanti ed efficaci ovviare agli inconvenienti. Comunicazioni nel risolvere i problemi, saranno apprezza- in arrivo faciliteranno i contatti con nuovi te dal capo e da molti collaboratori; per ambienti. cui, se qualcuno dovesse muovervi qual- Benessere: Evitate di assumere farmaci che critica, mostratevi superiori alle provo- non strettamente necessari e inserite cazioni: la sua tutta invidia. Cercate di molta verdura nell'alimentazione. tenere a freno la lingua, specialmente, quando avvertite il peso della stanchezza

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Giugno 2011

Con il Referendum del 12 e 13 giugno la grande occasione per cambiare lItalia.


Domenica 12 e luned 13 giugno si vota per i referendum, tra questi c' quello sul nucleare. Da imprenditore del settore fotovoltaico tu come voterai? SI, SI, SI, SI una risposta scontata. Il Governo, dopo aver silenziosamente cercato in tutti i modi di sabotare questi referendum, nascondendo le notizie, ora impegnato in prima linea per evitare che si possa raggiungere il quorum necessario. Ci sono in ballo troppi miliardi di euro di affari gi sottoscritti per costruire anche in Italia le centrali nucleari, che nel resto del mondo stanno progressivamente abbandonando. E per fare ci il Governo ha fatto i salti mortali per annientare ogni altra possibilit c' voluto il terremoto in Giappone e l'incidente alla centrale nucleare di Fukushima per tornare a parlare del referendum, anche se in queste ultime settimane del Giappone e di Fukushima non si parla pi! Ovvero? Ci spieghi cosa successo? Basta leggere cosa ha combinato il ministro Romani, fedelissimo di Berlusconi, non appena si insediato al ministero dello sviluppo economico: per decreto a mandato all'aria l'unico settore produttivo italiano che era in crescita da anni. Grazie al suo operato oggi centinaia di aziende sono nei guai ed hanno difficolta persino a pagare le tasse alla prossima scadenza fiscale. Decine di migliaia di progetti, gi esecutivi, sono stati bloccati e la gente si spaventata ad affrontare nuovi i nv e s t i m e n t i s u l l e e n e rg i e a l t e r n a t i v e av e n d o c o n t ro addirittura il Governo italiano. Praticamente con una sola iniziativa il ministro ha distrutto anni di lavoro

bastato un singolo decreto, che noi aziende del settore abbiamo denunciato come incostituzionale, ed una massiccia campagna di disinformazione per distruggere anni di lavoro. Solo dopo mesi di protesta siamo riusciti ad ottenere un nuovo decreto che rimettesse l'Italia in linea con gli altri paesi d'Europa, ma molti non sanno che gli incentivi per i piccoli impianti, quelli che ognuno pu realizzare sul tetto della propria casa, sono tornati praticamente come prima. Ed ora cosa succede? Nei prossimi giorni sar a Monaco in Germania, dove dall'8 al 10

Per tutto GIUGNO E LUGLIO: per gli impianti superiori a 4,5 Kw sconto del 10% sullimporto complessivo.

Impianti prodotti interamente in Europa (Germania)

giugno si tiene una delle pi importanti fiere al mondo dedicate alle energie alternative. Sar presente Angela Merkel, capo del governo tedesco, che ha gi annunciato la chiusura di tutte le centrali nucleari della Germania e nt ro i l 2 0 2 2 a favo re d i i nve st i m e nt i n e l l e e n e rg i e rinnovabili, facendola diventare il paese leader nel settore energetico rinnovabile. L'incontro con il Governo Tedesco proprio destinato al rilancio in grande stile del fotovoltaico in Germania. Il bello che il paese europeo con maggiore insolazione siamo noi Vai a Monaco solo per la Fiera o c' dell'altro. La mia azienda, la A.P.Energy, esclusivista per tutta la Sicilia dei prodotti fotovoltaici della Kaco e della Luxor, aziende leader tedesche del settore e che producono tutti i loro prodotti in Germania. Ed proprio grazie a

loro, alla qualit dei prodotti offerti ed alla professionalit che mettiamo nel nostro lavoro, che riusciamo ad andare avanti, in un settore dove non mancano gli imbroglioni e gli imbonitori. Io consiglio sempre a tutti coloro che voglio investire nel settore di non rivolgersi al primo che capita, di contattare pi aziende e farsi fare pi preventivi, di chiedere nello specifico il materiale che verr utilizzato per l'impianto, dove viene prodotto e che garanzia offrono. Le aziende che rappresento, oltre ad avere materiale p ro d o tto s o lo in Germania e quindi certo della qualit, garantiscono anche lo smaltimento del prodotto alla scadenza del suo ciclo di vita; ovvero

13 quando tra 2530 anni i pannelli Giugno 2011 avranno una resa pi bassa e chi li ha istallati vuole disfarsene, sar la ditta stessa a ritirarli, perch totalmente riciclabili. Per questo non mi arrendo e vado avanti nonostante concorrenti del settore diffamano raccontano bugie ai propri clienti, accontentandosi dell'uovo oggi piuttosto che la gallina domani...

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Giugno 2011 Gennaio2011
di Maria Grazia Maltese

Oggi non si dice pi cos. Nel mondo delle parole politicamente corrette, un mondo che di corretto politicamente ha ben poco, certe parole non si usano pi. Oggi si dice operatore ecologico, che forse pi giusto, spazzino sembra pi il nome di un oggetto per fare le pulizie, non il nome di un mestiere. Operatore ecologico per ha qualcosa di troppo vago, e vaga diventata la figura degli spazzini, forse inutile. Che pu fare un uomo (o una donna) con la sua scopa, la sua paletta e il suo piccolo bidone di fronte a una montagna di spazzatura? Che pu fare un uomo solo quando serve l'esercito, o almeno una pala meccanica? Potrebbe continuare a raccogliere le sue cartacce come se niente fosse, ma francamente l'immagine di qualcuno che spazza cartacce accanto a colline di spazzatura sembra uno che si mette la cravatta di seta sopra un abito sporco. Spazzino, nel nome stesso, racchiudeva un'azione piccola, un intervento quotidiano, normale, con il suo ino finale fa pensare a pezzettini di carta, mozziconi piccolini, foglioline, spazzaturina, insomma. E pulizia. Non un mondo per spazzini questo. un mondo per operatori ecologici, isole ecologiche, ecoballe, un mondo dove tutto quello che ha a che fare con la munnizza viene etichettato

con un eco, cos non si capisce bene che cosa sia, ma sembra buono. Eco balle, insomma. Balle grosse per, perch l'unica cosa ecologica che si pu fare oggi ridurre la produzione di rifiuti e riciclare quello che non si pu evitare di produrre. A che serve allora un angolo dello spazzino? Evocare lo spazzino significa ricercare un mondo in cui sono sufficienti una scopa, una paletta e un bidone per togliere la sporcizia, un mondo dove i nomi delle cose hanno un senso chiaro per tutti, dove si pu dire che la situazione non sostenibile, che l'immondizia troppa e che la soluzione non nelle discariche. Un mondo in cui i cittadini sono solidali fra loro e con gli spazzini, e per questo vogliono alleggerire il loro lavoro. Per arrivare a un mondo a misura di spazzino per non basta evocare l'ATO, il Comune, le discariche, quello lavoro di gente sporca, che fa mettere alla cameriera la polvere sotto il tappeto. Per arrivare a un mondo pi pulito e pi leggero ci vuole l'impegno di tutti, cittadini, industrie, istituzioni. Come si pu fare? Lo scopriremo insieme, ma forse lo sappiamo gi, parlando di imballaggi, umido, plastica, carta e, soprattutto, di responsabilit. Perch l'immondizia non la produce il comune, ma la comunit. Cio noi.

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Maggio 2011

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Giugno 2011
di Ambrogio Conigliaro

Padre Basilio l'ho conosciuto da ragazzino frequentando per amicizia di famiglia il fratello Ciccio, una bella persona. Venerato dai fratelli, grande studioso, aveva seguito la tradizione francescana di famiglia, avendo vari zii e parenti che nell'Ordine avevano lasciato importanti segni della loro presenza. La mia per non stata una limitata conoscenza di famiglia. Passati gli anni ho incominciato per gioco a studiare la storia della mia citt, grazie anche agli stimoli dello zio Mons. Vincenzo Badalamenti, e ad un certo punto insieme all'amico Vincenzo Giambanco ci siamo ritrovati a condividere la passione per la storia e la ricerca, che ben presto ci ha condotti a chiedere consulto a Padre Basilio. Quante volte siamo andati a Villa Belvedere a trovarlo la sua porta era sempre aperta, sempre pronto ad accoglierci e mettersi a nostra disposizione, trovando le parole pi semplici per farsi capire. Una disponibilit che nel tempo ci ha consentito di fare enormi passi avanti nel recupero e nella ricerca di nuove informazioni: cos stato quando ci ha messo in contatto con l'Officina di Studi Medievali, oppure quando siamo andati a Santa Maria di Ges a Palermo per vedere la Cappella La Grua. Come non ricordare il suo ultimo lavoro Il Cielo della Corte, realizzato con la collaborazione degli amici Vincenzo Giambanco e Salvo Giammanco, sulle iscrizioni del soffitto ligneo del Salone delle Feste del Castello, presentato nel 2007. Proprio in quella occasione, anche se era una giornata di festa, vidi tutta la sofferenza legata alla sua malattia ed agli acciacchi dell'et, ma lui si presentava scherzoso come sempre. Non avevo avuto il tempo di fare la barba e quando andai a salutarlo e chiesi di farmi una dedica sul volume lui ne approfitt subito: Alla barbetta di Ambrogio, il migliore orologio di Iccarini. Ciao Basilio. La famiglia Randazzo, unitamente alla Comunit Francescana dei Frati Minori Conventuali, ringrazia sentitamente la cittadinanza tutta del partecipato cordoglio per il ritorno al cielo del nostro amato Padre Salvatore Basilio Randazzo.

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Giugno 2011

Patrizia Pellegrino, da tanti anni nel mondo dello spettacolo con grinta, bellezza e il suo vitale amore per le persone a lei care ed il suo lavoro.
Gi giovanissima partecipi al film di Tiziano Longo Onore e Guapparia. Quanto ti ha toccato questo film e soprattutto vivere le tue origini dato che tu sei napoletana. Non capivo esattamente cosa stessi facendo, data la mia giovinezza. Avevo solo una formazione di danza classica. Oggi so che questo lavoro abbastanza difficile ed impegnativo, bisogna essere molto forti per andare avanti e bisogna sempre crescere. Questa crescita a me l'ha data il teatro. per chi come me ha, tra virgolette, mostrato prima il suo corpo, la sua bellezza e poi le sue qualit artistiche. In tre programmi televisivi molto noti: Night and day, Chi tiriamo in ballo e Il piacere dell'estate, eri l nella veste di conduttrice. Dove emerge maggiormente la tua vis artistica, quando reciti, quando canti o quando presenti? E a quale di questi tre ruoli, se c' uno che primeggia pi degli altri, non rinunceresti mai? Amo fare tutte e tre le cose. Nel mondo

Tu, Patrizia, sei stata sempre una bella donna. Ma il fatto di avere svolto diversi lavori dove c'erano delle scene di nudo ti hanno infastidita? Credi che il pubblico abbia notato meno le tue qualit in ambito professionale? Mi ha dato parecchio fastidio, lo ammetto! Bisogna fare poi pi fatica

dello spettacolo, bisogna saper fare tutto! Tre cose a cui non rinunceresti mai nella tua vita? Famiglia, passionalit e in ultimo il mio lavoro. Se potessi definirti una sola parola, cosa diresti di te?

Mi definisco una guerriera, una lottatrice. Perch hai partecipato a L'isola dei famosi? Cosa speravi che ti desse questa esperienza e soprattutto la Elia? In merito ad Antonella Elia posso dirti che all'inizio mi sembrava deliziosa, poi invece non stata cos, almeno per quel che mi riguarda. Riguardo invece la mia partecipazione al programma, avevo rinunciato diverse volte, poi a forza di continui tentativi di convincermi ho detto si. Qui a Palermo, al teatro Al Massimo di Aldo Morgante, hai un ruolo molto importante nella commedia L'aria del continente dove interpreti Milla Milord. Quanto ti piace questo personaggio? Io credo di essere riuscita a captare l'anima di questo personaggio. Pi che una donna leggera e superficiale, la definisco una persona sopravvissuta a degli sfruttamenti interiori. Ha una grande voglia di amare. Il suo andare sempre alla ricerca di qualcosa le fa' commettere degli errori. Amo molto questo personaggio, non a caso ho scelto di interpretarlo. Ti ringrazio per la tua gentilezza e disponibilit, tanti auguri da tutti i lettori de Il Vespro. Grazie a te Flavia ed a tutta la redazione de Il Vespro.

18
Giugno2011 Marzo 2011
di Ambrogio Conigliaro

Il codardo avvelenatore
La cana era arrivata nella strada circa 1 anno fa, insieme ad altri randagi, ed aveva trovato ospitalit tra gli abitanti della via, che le davano da mangiare e bere. Lei ripagava con festosi scodinzolii e abbaiando, molto raramente, a qualche estraneo alla zona che non gli andava a genio. Ogni mat- La Cana morta avvelenata tina il mio bambino di 2 anni, prima di andare all'asilo cercava la cana per un saluto e lei ricambiava con affetto. Alcuni mesi fa era stata prelevata dal servizio veterinario del Canile Sanitario perch affetta da una malattia cutanea. Curata era stata riportata nel suo quartiere. Perch non tutti sanno che i cani randagi, quando non sono pericolosi, vanno lasciati nel quartiere dove si stabiliscono, perch se prelevati il loro posto verrebbe preso da un altro cane randagio dominante. Proprio perch queste brave bestiole erano benvolute da quasi tutti gli abitanti della strada, per il loro comportamento gioioso, per il servizio di guardia che rendevano in cambio dei resti del pranzo o della cena, ho provveduto ad inoltrare alla locale stazione dei Carabinieri un esposto contro ignoti per l'avvelenamento dei cani e per aver buttato all'interno di abitazioni private, dove vivono e giocano bambini, delle polpette avvelenate. Nessuno pu sapere chi stato il codardo avvelenatore, certo strano che nelle vie limitrofe non ci sia stato alcun caso di avvelenamento. Poi magari, ad analisi del veleno effettuate, si scoprir la tipologia del veleno utilizzato (ma gi i sintomi presentati dai cani danno una indicazione) e si capir qual il tempo di efficacia; e chiss che qualche telecamera di sorveglianza ben nascosta non abbia ripreso il coraggioso giustiziere nel suo esercizio di codardia!!!

Come definire chi, nella solitudine della propria misera esistenza, avvelena degli innocenti animali che avevano l'unica colpa di avere scelto un quartiere tranquillo, popolato da tanti bambini ai quali dispensavano scondinzolamenti e feste, e dei quale erano diventati i beniamini? Nella solitudine mentale, preparare un micidiale cocktail di veleni, sapientemente dosato in polpette di carne, che logica ha? Come definire questo codardo, che ha avuto la brillante idea di lanciare le polpette avvelenate anche dentro giardini privati, abitati oltre che da innocui cagnolini, anche da bambini piccoli che qualunque cosa trovano per terra portano in bocca? Cos una mattina di maggio gli abitanti della via Salvo D'Acquisto hanno trovato agonizzanti 2 dei tre randagi che da alcuni mesi vivevano nella strada; le povere bestiole cercavano disperatamente acqua e vomitavano, sintomi classici da avvelenamento non casuale. Ma i sintomi non si limitavano soltanto ai 2 randagi, anche alcuni cani all'interno dei giardini delle abitazioni presentavano gli stessi sintomi. Chiamato il veterinario della ASP non ha potuto far altro che certificare la morte di uno dei randagi, una dolcissima cagnolona bianca che a casa chiamavamo la cana; del suo compagno di sventura, un meticcio bianco pezzato di nero, che aveva avi tra i setter, nessuna traccia, qualcuno aveva provveduto a farlo sparire. Miracolosamente salvo un altro meticcio nero di taglia grande, che tutti nella strada chiamiamo Peppino. Anche 3 dei cani all'interno delle abitazioni hanno dovuto ricorrere alle cure del veterinario. Uno non c' la fatta. Uno dei residenti ha trovato nel suo giardino una delle polpette avvelenate e l'ha consegnata al veterinario, che ha provveduto a mandarla al laboratorio per analizzare la tipologia di veleno utilizzato. Accertato il dolo, in automatico l'ufficio dell'ASP provveder a segnalare alla Procura della Repubblica ed ai Carabinieri competenti per territorio quanto accaduto.

La FICU
La ficu cu la fici la fici bedda e duci ognunu chistu dici sarvu! can un truci*. Quarcunu 'a binidici o scuru o cu la luci li vucchi fa filici a nuddu metti 'n cruci. Avennu tanti amici trasi 'nta 'i cosa-duci, biatu cu' la fici: si dici a tutta vuci.
*truci = crudele-minaccioso

Vito Conigliaro

19
Gennaio 2011

20
Giugno 2011

Cosa farei se fossi Sindaco della mia citt

di Pino Romano Un sogno per Carini Movimenti Civici di Sicilia

Continuano i giudizi lusinghieri della gente verso la Rubrica che, ricordiamolo, si propone solo l'obiettivo di fare arrivare al vero Sindaco proposte, idee e suggerimenti. Nella speranza che, prima o poi, qualcuno possa essere attuato. Da parte mia l'invito sempre quello di lasciarsi tutti coinvolgere in questo gioco di partecipazione democratica dando, oltre ai giudizi, anche azioni propositive.

In questo numero:

CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI.


Compito di una Amministrazione Comunale moderna e virtuosa deve essere quello di avvicinare i ragazzi alle Istituzioni, di promuoverne la crescita morale, civile, sociale e culturale ispirandosi ai principi di solidariet, pace, libert, giustizia, rispetto, contribuendo cos allo sviluppo di persone libere, autonome, capaci di dare un apporto costruttivo alla convivenza democratica e al progresso civile della societ. Di farne, cio, i cittadini modello di domani. Proprio con questo fine, se io fossi il Sindaco della mia citt, andrei di corsa ad istituire il "Consiglio Comunale ed il Sindaco dei Ragazzi", siglato "CCR". Si tratta di un vero e proprio Consiglio Comunale, su base elettiva, formato da un gruppo di bambini e ragazzi che si occupano dei problemi della propria citt e della propria scuola. Le basi legislative di tali iniziative di partecipazione politica allargate all'infanzia risiedono nella legge del 28 agosto 1997, n 285. Un facilitatore adulto aiuta i ragazzi a migliorare il paese e la propria scuola. Il CCR ha a disposizione una somma di denaro, affidatagli dal Comune. Del CCR fanno parte ragazzi e ragazze di 1e 2 media e bambini e bambine di 4 e 5 elementare. Per le elementari, ogni 4 e 5 elegge un solo consigliere tra loro, esprimendo il voto sulla scheda ad un solo candidato. Per le medie, ogni classe elegge due consiglieri tra

loro, esprimendo il voto sulla scheda di due candidati. Nel caso di parit tra alcuni candidati, si procede al ballottaggio. Dopo queste prime elezioni, il CCR si riunisce (di solito dopo 1 o 2 settimane dall'elezione) per eleggere il nuovo Sindaco junior. I candidati possono essere solo ragazzi di scuola media. Dopo l'elezione del Sindaco junior, il CCR si riunisce dopo circa 1 mese per eleggere il Presidente e il Segretario del CCR (in questi casi anche i bambini delle elementari possono essere eletti). Dopo, il Sindaco nomina i suoi assessori. In Italia, in centinaia di Comuni grandi e piccoli presente questa meravigliosa realt. In Sicilia ne se contano alcuni, Caltanissetta, Catania, Castiglione di Sicilia, Misilmeri, ed altri con risultati del tutto apprezzabili. Addirittura una delegazione di ragazzi sindaci della provincia di Catania, composta da 8 studenti delle scuole di Catania, Misterbianco, Biancavilla, Castel di Judica e Roccalumera in provincia di Messina hanno partecipato l'11 maggio scorso alla Festa della scuola per i 150 anni dell'Unit d'Italia al Q u i r i n a l e , a l l a p r e s e n za d e l Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per la istituzione anche a Carini del Consiglio Comunale dei Ragazzi necessario che lo Statuto Comunale ne preveda la possibilit. Perci, nel caso lo Statuto del Comune di Carini ne sia sprovvisto, se io fossi Sindaco della mia citt, proporrei ai Consiglieri Comunali di apportare le necessarie modifiche. Mi permetto anzi di avanzare l'ipotesi di un testo dell'articolo

da inserire: Modifica dello Statuto Comune di Carini Capo __ - Identit, Autonomia e Funzioni del Comune Art. __ - Consiglio Comunale dei Ragazzi 1. Il Comune, allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva, pu promuovere l'elezione del consiglio comunale dei ragazzi. 2. Il consiglio comunale dei ragazzi ha il compito di deliberare in via consultiva nelle seguenti materie: politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, cultura e spettacolo, pubblica istruzione, assistenza ai giovani e agli anziani, rapporti con l'associazionismo, rapporti con l'Unicef. 3. Le modalit di elezione e il funzionamento del consiglio comunale dei ragazzi sono stabilite con apposito regolamento.

R AC C O LTA D I F F E R E N Z I ATA , ANCHE IN SICILIA SI Pu


In Italia sono pi di 2.000 i comuni dove la raccolta differenziata ha raggiunto quota del 50%, e 200 con punte del 70% mentre la Sicilia, invece, si conferma fanalino di coda, con il 95% dei rifiuti che vanno a finire indifferenziati nelle discariche. Per fortuna ci sono le eccezioni. Marineo e Collesano, piccoli centri in provincia di Palermo, rappresentano in Sicilia un esempio di Comuni virtuosi sotto il profilo della tutela

dell'ambiente e dell'impegno per migliorare la qualit della vita. In due mesi a Collesano la differenziata porta a porta ha raggiunto il 50%, a Marineo il 54%, mentre il dato medio della regione non supera il 5% . Per noi un percorso gi avviato da qualche mese con l'approvazione del piano rifiuti, ha detto l'Assessore regionale all'Energia e ai servizi di pubblica utilit, Giosu Marino, e possiamo dire di essere a met del percorso. Penso alla trasformazione degli Ato in Srl, con una gestione pi razionale di tipo manageriale, o alla costituzione dell'osservatorio regionale dei rifiuti, composto da associazioni ambientaliste e sindacati. Per un problema complesso, che riguarda tutti, senza scordare il miliardo di euro di debiti degli Ato accumulato fino al dicembre dello scorso anno, e che grava sul bilancio della Regione. Marineo e Collesano con la loro raccolta differenziata, superiore al 50%, seguono la Strategia rifiuti zero,

ideata dal ricercatore americano Paul Connett, che mira alla massima riduzione degli scarti e allo studio di alternative pi sostenibili. Un piano d'azione attualmente osservato da altre 25 amministrazioni nell'intero territorio nazionale. Paul Connett, che professore emerito di chimica ambientale all'Universit

St Lawrence di Canton, New York, ne ha parlato il 6 maggio scorso nel corso di un seminario svoltosi a Palazzo d'Orleans, sede della Presidenza della Regione e organizzato dalle Universit di Palermo e Catania, alla presenza, tra gli altri, dell'assessore Marino. Il

Presidente della Regione Raffaele Giugno 2011 Lombardo ha per, gli capita spesso, disertato l'incontro. Occorre rivedere l'intero processo produttivo, ha detto Connett, adottando un modello 'circolare', in cui i rifiuti possano essere riutilizzati per la creazione di beni, producendo ricchezza. Punti fondamentali della 'Strategia rifiuti zero', la separazione dei rifiuti, la raccolta porta a porta, il compostaggio, e il riciclaggio delle materie prime, pensando a soluzioni che spingano le aziende a realizzare imballaggi gi' pensati per essere riutilizzati. Con questo modello ha aggiunto si pu arrivare sino all'80% di raccolta differenziata mentre, per ridurre ancora la frazione residua, si pu ricorrere a incentivi come la filiera corta o far pagare di pi a chi produce pi rifiuti. Prima o poi tutto ci accadr pure a Carini. Restiamo fiduciosi!

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Giugno 2011

Ennesima performance del monteleprino Nino Terranova in occasione della Processione dei Misteri che si svolge a Montelepre nella Settimana Santa. Questanno il personaggio interpretato stato quello di Mos, che tanto successo ha riscosso tra il pubblico presente. Nel personaggio che interpreto cerco di trasmettere la musicalit nei suoi aspetti dinamici e armonici, le sfumature, il dettaglio, gli abbellimenti, ma soprattutto mi immergo con tutto lessere e la conoscenza appresa da una approfondita e meticolosa ricerca dei testi bibblici. In questa performance mi aiuta il look ed in maniera determinante i capelli ancora intatti e lunghi, in pendant con la barba, e non posso nascondere che voglio arrivare nella sfera emozionale della gente in modo tale da fare dimenticare chi sto interpretando, per evidenziare il quadro vivente (in questo caso Mos) che si sta interpretando. A tutto questo segue il risultato sperato e cio un bagno di folla e tutto ci che ne deriva: congratulazioni, una miriade di punti di vista, una comunicazione, tutto sommato equivale ad una provocazione nellimmaginario collettivo, e magari una genuina pretesa di stimolare una fede a volte troppo sommersa dagli automatismi socio-storico-culturali, dando alla gente una fonte dove, anche per un attimo, ci sia un p di ristoro alla mente ed al cuore.

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I simboli hanno il diritto d'autore?

Giugno 2011
di Fabio Zerillo

La domanda del titolo sembra non avere alcun fondamento. Per alle volte ci accorgiamo che talune cose o volti sono talmente radicati nella nostra mente che le usiamo senza prestare troppo attenzione. Talvolta capita anche con argomenti pi sentiti e magari intrisi di politica anche se rappresentano momenti della storia del nostro paese. Quali sono questi simboli? Ad esempio tanti personaggi, accomunati da una tragica scomparsa, fanno ormai parte della memoria collettiva e del linguaggio comune. Purtroppo capita che taluni immaginino di potersi isolare in purezza e comprendere di essere depositari del rispetto verso talune figura della nostra storia. Ci siamo posti quindi qualche domanda: esistono figure di martiri che sono di esclusiva gestione di una singola parte politica? Speriamo di no. Si potrebbe dire che le foto simbolo degli anni delle stragi possono essere usate solo da una minoranza del paese Italia? C' bisogno di individuare un nemico e mostrare ostilit per trovare una ragione di vita? Perch ogni anno assistiamo ad adunanze di persone in date diverse e con colori diversi quando l'obiettivo unico? In questi termini sembrerebbe che aprire queste manifestazioni alla cittadinanza voglia dire concedere di commemorare a coloro che non sono degni. Ci dispiace che si possa degradare ad un messaggio assurdo: i buoni stanno solo da una parte politica.

AAA CERCASI
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Aprile 2011

26
Giugno 2011
di Maria Grazia Maltese

Rclame, ce lo ha insegnato la tv, vuol dire pubblicit. La pubblicit, sempre presente nella nostra vita, muove l'economia, fa girare soldi, consumi, lavoro, fa sopravvivere giornali, tv, aziende. La pubblicit, per, spesso inquina. Che fine fanno, infatti, quei grandi cartelloni pubblicitari che sovrastano le autostrade, le piazze, che si impongono ai nostri occhi rischiando di farci andare fuori strada? Solitamente finiscono in discarica, e occupano un bel po' di spazio, e anche per un bel po' di tempo, perch sono fatti di plastica. Alcuni di questi cartelloni per fanno una fine diversa, allungano la loro vita e si trasformano in oggetti, magicamente diventano borse colorate e accessori originali, e lo fanno grazie a due giovani architetti palermitani, Francesco Lucia e Giuseppe Rogato, ideatori del marchio Pivvicc. Questa azienda nasce dall'unione di diversi fattori: sensibilit ambientale, fantasia, cultura e passione per il design, e assume un valore tutto particolare, un valore sociale. L'azione di questi due giovani, infatti, ha il merito di ridurre la quantit di spazzatura destinata alla discarica, di creare un lavoro che non c', di rispondere, con le azioni, a chi critica il lassismo dei giovani, dei giovani del sud soprattutto, dimostrando invece quanto svegli, fantasiosi e intraprendenti possano essere, dimostrando, anche, che le cose possono essere diverse da come appaiono e che tutto pu essere utile. Ecco come rifiuti e disoccupazione riescono a dare vita a qualcosa di positivo, a una rete di lavoro che coinvolge, oltre agli ideatori, artigiani locali per la produzione dei prodotti. Per questo motivo Pivvicc si conquista questo spazio di ecorclame, che non si acquista con i soldi ma si guadagna con le idee. E questa idea funziona, per averne la prova si pu visitare lo show room in via Alloro 76 o visitare il sito www.pivvicci.it.

Il Dolce del mese

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Giugno 2011

La Fior di fragola una torta che ho inventato circa 10 anni fa, sulla scorta e sul pensiero del gelato Fiordifragola. una torta a mousse di fragola con crema Bavarese alla vaniglia che risulta molto apprezzata dai bambini ma anche dagli adulti, perch una delle sue caratteristiche la delicatezza e la scioglievolezza al palato. Per me molto semplice farla, anche se ci sono tanti ingredienti e tante fasi per la sua preparazione. Provate anche voi a farla a casa seguendo la ricetta e le istruzioni di seguito. Vincenzo Pellerito

Ricetta:
Pan di spagna alla Fragola: montare 6 uova con 150 gr di zucchero, aggiungere in seguito 180 gr di Farina 00, 1 bustina di Lievito Bertolini e contemporaneamente 50 gr di Pasta Fragola. Pasta Fragola: frullare 100 gr di fragole, aggiungere 70 gr di zucchero e 100 gr di glucosio e mettere a cuocere fino ad ebollizione girando costantemente fino a fine cottura. Aggiungere succo di limone q.b. (quanto basta). Crema Bavarese alla vaniglia: mettere a cuocere fino a 60-65 100 gr di panna liquida, 75 gr di latte intero, 50 gr di tuorlo d'uovo e 40 gr di zucchero. Quando il tutto arriva alla temperatura definita aggiungere 2 fogli di colla di pesce (gelatina) gi preventivamente ammorbidita in acqua fredda e 75 gr di pasta vaniglia. Fare raffreddare il tutto fino ad una temperatura di 5 ed amalgamare con 200 gr di panna montata senza zucchero. Mousse fragola: montare 50 gr di tuorlo d'uovo, nel frattempo mettere a bollire 30 gr di acqua con 60 gr di zucchero. A fine cottura aggiungere 2 fogli di colla di pesce (gelatina) gi ammorbidita in acqua fredda, ed unire lo sciroppo ottenuto ai tuorli d'uovo mentre m o n t a n o .

Continuare a mescolare fino a che non si raffreddano. Montare 300 gr di panna senza zucchero ed amalgamare il tutto aggiungendo 100 gr di fragole frullate.

Assemblaggio:
Tagliare il pan di spagna alla fragola a strati sottili, riporre un primo strato all'interno di una forma circolare, poi aggiungere uno strato di crema bavarese alla vaniglia arricchito di pezzettoni di fragola. Sovrapporre un altro strato di pan di spagna alla fragola e completare con l'ultimo strato di mousse alla fragola. Mettere nel congelatore fino ad ottenere la cristallizzazione. A questo punto completare con glassa di cioccolato alla fragola e decorare a piacere. A casa si pu sostituire la glassa di cioccolato alla fragola con panna semi montata aggiungendo delle fragole frullate per dare colore e sapore. Per rendere pi fluida la panna semi montata con le fragole aggiungere panna liquida a vostro gradimento. Buon lavoro!!!

CORSO ITALIA, 123 - CARINI (PA) TEL. 091 8669430

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di Maria Grazia Maltese

Giugno 2011

Cos urla dal suo carro colorato Lady Greg (alias Gregorio), a un lungo corteo di giovani e adulti che ballano, gay, lesbiche, etero, studenti e lavoratori, famiglie e bambini. La gente dai balconi guarda stupita, sorride e batte le mani, una signora, irresistibilmente, intona una canzone di Renato Zero trasmessa da uno dei camioncini, ed subito applaudita dai manifestanti che la osservano dalla strada. Il corteo, partito da piazza Magione intorno alle 16:00 di sabato 21 maggio, arriva alle 20:00 al politeama, dopo essere passato da via Lincoln, corso Vittorio Emanuele e poi via Roma, dopo avere portato scompiglio e musica nelle vie del centro. Molti rimproverano al Gay Pride i toni carnevaleschi, l'ostentazione e l'esibizione di una diversit che, per alcuni, dovrebbe restare privata. Per altri invece questa giornata un'isola di libert, un momento in cui quella diversit si pu manifestare con orgoglio, un momento in cui della diversit si fa tesoro. E come dovrebbero essere viste le differenze, se non come una risorsa preziosa, soprattutto in una democrazia? La cosa pi bella del Gay Pride, infatti, proprio l'aria di libert, la libert di manifestare il proprio essere senza vergognarsene. Non si obbligati ad essere omosessuali per parteciparvi, chiunque ben accetto, chiunque voglia affermare il diritto di ognuno di vivere la propria vita come preferisce, nel rispetto del prossimo e del vivere civile. L'ostentazione diventa necessaria in una societ che ancora preferirebbe che tutti fossero normali, che tende a rifiutare ci che non si conforma alla norma, che ancora parla di tolleranza, come se stranieri o gay fossero persone da tollerare, da sopportare. Il Gay Pride afferma un grande principio di civilt, e un grande esempio di civilt la manifestazione. Non partono mai insulti dai carri, non vengono tirati in ballo n preti n politici, dai manifestanti volano solo sorrisi, musica e a volte baci. A qualche ragazzino che dagli autobus grida insulti e fa gestacci nessuno risponde volgarmente, a queste provocazioni si risponde salutando e invitando a unirsi alle danze. Uno dei momenti pi simbolici la presa delle poste: monumento fascista rappresentante, in qualche modo, il dominio della cultura machista, viene conquistato da una massa colorata di gente che balla, niente atti vandalici, solo gambe e braccia che si agitano al ritmo di una canzone. La conquista pacifica e culturale di un monumento, la conquista, per un paio di ore, delle strade di una citt del sud che ha ancora della strada da fare sul terreno dell'emancipazione culturale dall'omofobia. Orgoglio gay, dunque, significa affermare che non pi tempo di nascondersi, che non si pu pretendere che solo le coppie eterosessuali si possano baciare per strada, che non si pu pensare che chi gay, soprattutto nei piccoli paesi, si debba fingere single per tutta la vita. Significa non offendere nessuno e domandarsi, invece, perch per molti sia offensiva questa manifestazione, come se l'omosessualit fosse una malattia che pu contagiare, come se ballare, cantare, essere felici, possa fare male a qualcuno. Qualcosa, per, questo corteo rischiava davvero di contagiare: il senso del ritmo, la voglia di ballare, il piacere di cantare, affacciati a un balcone, Il triangolo no.

a cura di Pino Maranzano

sic. Uopa
(Boops boops, Linneo 1758)

La Boga fa parte della famiglia degli Sparidi, genere Boops, specie boops, (boops che significa bue e occhio, per il fatto che questa specie ha occhi grossi e spesso gli adulti sul fondo pascolano le alghe, come i buoi pascolano l'erba). La Boga un pesce presente in tutto il Mediterraneo, abbastanza diffuso anche lungo le nostre coste, dove vivono soprattutto i piccoli esemplari che vengono pescati con le reti a strascico, i ciancioli o le sciabiche o dai dilettanti con le canne, mentre i grossi esemplari che vivono in mare aperto si pescano anche con i palangari; si pu

adulti si nutrono prevalentemente di alghe; il periodo della riproduzione va da febbraio a tutto maggio. Quando si acquistano i pesci, a secondo delle specie, bisogna osservare diverse caratteristiche: per prima cosa i colori, che siano vivaci e non smorti, osservare le squame che devono avere riflessi iridescenti, in altre specie guardare gli occhi che devono essere sporgenti, o che abbiano la carne soda e le

foto Pino Maranzano

pescare tutto l'anno. La Boga si immerge sino a 200 metri di profondit e vive sia su fondali rocciosi che sabbiosi; un pesce gregario e vive in gruppi pi o meno numerosi. E' un pesce affusolato e fusiforme, poco compresso ai lati, il dorso grigio-verdastro, argentato ai fianchi e bianco nella parte ventrale, il corpo sotto la linea laterale attraversato orizzontalmente da 5 o 6 strisce giallo-dorato; la pinna dorsale e la coda sono gialle, mentre le pinne ventrali sono grigio chiaro. La bocca munita di piccoli denti rivolta verso l'alto, ha occhio grande, nero orlato di bianco. un pesce ermafrodita proterogino, cio gli esemplari alla nascita sono tutte femmine, fino alla dimensione di 15-20 cm, poi diventano tutti maschi. Il dimorfismo sessuale caratterizzato sia che dai colori che dalle dimensioni, infatti gli esemplari grossi sono tutti maschi e possono raggiungere i 40 cm di lunghezza e 800 grammi di peso, mentre i piccoli esemplari sono tutte femmine ed hanno una colorazione leggermente rosata. Le boghe giovani si nutrono soprattutto di plancton e di piccoli vermi e crostacei, di molluschi e di vermi marini, mentre gli

branchie rosse, anche l'odore indicatore: non deve essere sgradevole. Questo pesce si trova facilmente sia nelle pescherie che dagli ambulanti con prezzo modesto. La Boga ha carni bianche e gusto discreto, si pu cucinare fritto, gli esemplari grossi anche arrostiti; un'altra ricetta di farli ripiene con la mollica condita con aglio olio sale poche gocce di limone e prezzemolo.
foto Pino Maranzano

sic. Fascianu
(Chelidonichithys lucerna, Linneo 1758)

La Gallinella un pesce appartenente alla famiglia dei Triglidae, genere Chelidonichthys, specie lucerna. Pesce comune in tutto il Mediterraneo e lungo le coste italiane isole comprese, abita nei fondali sabbiosi e fangosi; gli esemplari giovani preferiscono le zone costiere con acque basse, mentre gli a d u l t i preferiscono a c q u e profonde fino a 200 metri. La gallinella un pesce ingordo, si nutre, soprattutto di notte, di molluschi, di piccoli pesci ed anche di crostacei. Il corpo grosso verso la testa e si assottiglia verso la coda, la parte ventrale piatta, la testa ricoperta da placche ossee munite di spine, gli occhi sono piccoli, bocca larga e situata sulla parte bassa della testa, ha un muso prominente e leggermente rostrato in avanti. Pu raggiungere la lunghezza di 70 cm ed il peso di 6 chilogrammi, ma di solito si trovano esemplari attorno a 30 centimetri. Il dorso colorato di brunorossiccio, i fianchi sono rosa e la parte ventrale b i a n c a , anteriormente alle due pinne ventrali si trovano tre raggi filiformi dove le estremit sono provviste di papille tattili e vengono usate a n c h e p e r camminare sul fondo alla ricerca delle prede; se viene disturbata si insabbia. Le pinne pettorali sono grandi e sembrano due ali a forma di ventaglio, di color viola scuro orlate di azzurro e contornate da punti azzurri; sulla parte centrale hanno una macchia blu.

La gallinella si riproduce da dicembre fino ad aprile. Ai triglidi del Mediterraneo appartengono altre 6 specie diverse, tutte pi piccole della gallinella (vedi nota).

V i e n e pescata con palangari di fondo o con le reti a strascico e con reti da posta. Tra tutte e sette le specie che vivono nel Mediterraneo la gallinella la migliore, ha carni bianche, sode e gustose, quindi molto ricercate soprattutto sulla costa adriatica. Questo pesce si pu cucinare bollito, in umido e soprattutto il pesce che non pu mancare nelle zuppe.

foto Pino Maranzano

Nota: le altre specie di triglidi sono, Capone lira, Capone ubriaco, Capone cavillone, Capone gavotta, Capone coccio, Capone gorno. Quasi tutte queste specie in dialetto sono chiamate martiduzzi o cocci.

IL POLLICE COLOR ASFALTO DEL SINDACO PALAZZOLO


La cruda verit che sia la prima giunta Palazzolo che la seconda non ha dimostrato grande sensibilit ai temi ambientali
Cinisi carina. La parte vecchia ha ancora una pianta quadrata con strade dritte e abbastanza larghe. Potrebbe essere pi ordinata, specialmente quella nuova; col tempo forse l'obiettivo si otterr. Nonostante la crisi economica si continua a costruire. Nascono ogni giorno nuovi cantieri. L'ultimo in ordine di tempo quello di via Pirandello che ha aggredito legittimamente uno dei pochi spazi verdi , di una certa grandezza e consistenza, all'interno dell'abitato. La nota dolente di Cinisi proprio il verde pubblico. Quasi inesistente. E quello esistente (veramente poco) non in buono stato. Tre le villette pubbliche in essere. La prima in piazzetta Santo Canale. Lo stato di degrado totale con sporcizia e vandalizzazione completa. Il luogo dovrebbe essere un posto di ritrovo invece impraticabile. La seconda villetta, con tanto di fontana decorativa, si affaccia sulla statale 113. Anche questa in totale abbandono. Nella fontana l'acqua non zampilla e l'impianto d'illuminazione vandalizzato. La sporcizia e le erbacce sono ovunque. Circolava voce che questa villetta doveva essere demolita per far posto a un parcheggio. Abbiamo verificato la fondatezza della notizia che stata smentita categoricamente dall'Amministrazione. Se fosse stata confermata avrebbe avuto dell'incredibile. Come se non vi fossero terreni incolti per fare parcheggi pubblici a Cinisi. La terza villetta si trova in piazza XXIV Maggio. Durante la prima giunta Palazzolo un restyling ha interessato la villetta che ne ha rinnovato l'intera architettura con l'installazione di prato all'inglese e palme. Un intervento che non ha incontrato il favore dei cinisari in quanto per far posto alle palme e al prato sono stati sradicati dei pini d'alto fusto che ombreggiavano la villa. Pini c h e e ra n o e n t ra t i nell'immaginario collettivo dei cinisari. Era un posto in cui si socializzava. Ora poca ombra e poca socializzazione. Pi che altro utilizzata dai bambini per lunghe e

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Giugno 2011
di Salvatore Gabriele La Spisa

chiassose partite di calcio. E il prato un mero ricordo. Anche tale villetta, quindi vivacchia ma non splende. Altro verde non esiste. Esiste invece un progetto per creare un parco urbano nei pressi del palazzo dei Benedettini ma ormai da anni che se ne parla senza alcuna vera fase esecutiva o di realizzazione. La cruda verit che sia la prima giunta Palazzolo che la seconda non ha dimostrato grande sensibilit ai temi ambientali. Il verde, l'ambiente, non sono tra le priorit delle Giunte Palazzolo. Con una battuta: il pollice del nostro primo concittadino non verde ma di un bel coloro asfalto.

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Giugno 2011

CINISI

LE

VOSTRE SEGNALAZIONI

In risposta ai ripetuti inviti ai lettori di utilizzare la Rubrica "Se io fossi Sindaco della mia citt" curata dall'ing. Pino Romano, arrivato un contributo del sig. Vincenzo Pianelli di Cinisi. Sig. Romano, come residente nel Comune di Cinisi, accetto il suo invito e scrivo per segnalare 2 problemi ancora non risolti che gravano sul territorio comunale, problemi che sono gia stati segnalati da me al Sindaco Palazzolo in persona, ma ad oggi non ho trovato una soluzione. staccarsi cadendo gi. Prontamente il Sindaco, tramite lo stesso canale mi ha rassicurato scrivendo che avrebbe fatto eseguire un intervento immediato per togliere il pericolo e al pi presto si sarebbe organizzato con i tecnici per realizzare un progetto di consolidamento del costone. Dopo una settimana stato tolto un pezzo di roccia che ormai non si reggeva pi; durante l'estate, l'assessore Cusumano (mi sembra che si chiami cos), intervistato da una tv locale dichiarava che c'erano pronti i soldi per la messa in sicurezza della montagna. Siamo a fine maggio 2011, trascorso un anno, l'estate alle porte ma la montagna ancora minacciosa, altre crepe si sono formate e non si fatto nulla per risolvere il problema. Come mai? che fine hanno fatto i soldi stanziati per i lavori? Attendo risposta dal Sindaco.

Minaccia costone roccioso L'anno scorso nel periodo pasquale ho inviato una email alla segreteria del Sindaco denunciando la pericolosit del costone roccioso accanto la spiaggia Magaggiari, esattamente sotto il terreno del Florio Park Hotel, roccia che continua a franare, e soprattutto perch in estate, nonostante posizionato un cartello di pericolo, sia ragazzini che intere famiglie sostano durante la giornata proprio l dove si notano ad occhio nudo crepe che da un momento all'altro possono

Allacciamento rete fognaria Come saprete nella Via Impastato (dove risiedo) sono in corso i lavori per l' allargamento e messa in sicurezza della strada; con l'occasione sono state sostituite tutte le utenze e aggiunta la rete fognaria, quest'ultima tanto desiderata da chi abita nella zona. Ma a proposito della rete fognaria, stata interrata la tubazione ma si vocifera che il collegamento al depuratore, che si trova in fondo Via Pio La Torre, non verr al momento realizzato. Secondo il direttore dei lavori sig. Vitagliani, si tratta di un collegamento necessario, perch in mancanza della giusta pendenza, ci vuole una vasca di raccolta nella quale verr collocata una pompa che dovr spingere i liquami verso il depuratore. Senza questo, la rete non pu funzionare e quindi gli abitanti della Via Impastato non potranno allacciarsi. Chiedo al Sindaco Palazzolo: sono solo male lingue? Se invece fosse vero, a cosa servito spendere centinaia di migliaia di euro per la posa della tubazione se poi non si vuole fare funzionare la rete fognaria? A questo punto vorrei una risposta concreta proprio dal primo cittadino che sicuramente sar al corrente della situazione. Saluti Vincenzo Pianelli

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Giugno 2011

CINISI

Una spiaggia per tutti

di Fabio Zerillo

Arriva il bel tempo a Cinisi e con esso la gita domenicale tanto cara al popolo italiano tutto (da quando iniziata la motorizzazione di massa sembra che rimanere ed organizzare eventi in citt sia assimilabile al Sabato fascista e quindi da evitare a priori ma tant' ). Coloro che han deciso di frequentare la spiaggia libera di Cinisi almeno sanno gi che non cambiato granch dallo scorso anno. L'innominabile strada d'accesso al litorale fruibile sempre in condizioni diciamo precarie alla circolazione dei veicoli. Speriamo almeno venga illuminata meglio prima del momento critico estivo, per temiamo che i tempi siano troppo stretti. Tralasciando i commenti sull'opera ci chiediamo come sia possibile pensare che una grande massa di veicoli e persone, che possano essere considerati turisti in pianta stabile e quindi apportare effettivamente benefici alla comunit in termini economici, possano essere messi nelle condizioni di fare strage di civilt su di un fazzoletto di terra. Altrimenti non c' beneficio ma solo caos. Le scene anarchiche degli ultime ricorrenze del Ferragosto non sono scene che fanno del bene all'autostima dei cittadini. Immaginiamo il futuro scenario se sullo stesso arco viario insistono anche gli utenti di un porto che aumenta la propria dimensione. Buon bagno......

di Salvatore Gabriele La Spisa

La questione ambientale a Cinisi s'incrocia con la questione giovanile. Quali politiche giovanili sono state pianificate e realizzate dalle due giunte Palazzolo? Nessun centro sociale e nessuno spazio a dimensione di adolescente in quasi otto anni di amministrazione. E la Consulta Giovanile? Ancora da venire il dispiegamento delle proposte e dell'azione. Ancora tutto da verificare l'efficacia di tale organismo. Le esperienze di altri Comuni non sono esaltanti. Ma Cinisi potrebbe fare il salto di qualit essendo la Consulta interfacciata dall'assessore Cusumano. Colui che ha realizzato a Cinisi il pi bel carnevale della Sicilia Occidentale. Staremo a vedere. Un invito all'Amministrazione. Non lasci la propria impronta solo nell'urbanistica della nostra Citt ma sia pi ambiziosa e lasci un'impronta di crescita e speranza nelle nuove generazioni dando strumenti, servizi, mezzi e opportunit. Un vecchio proverbio keniano recita: La terra non ci stata data dai nostri antenati, ma prestata dai nostri figli. Per questo dobbiamo far molto per i pi giovani per dargli un'occasione. Compreso preservare e difendere l'ambiente.

TERRASINI

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Giugno 2011
di Sergio Cal

LA RARI NANTES CAMPIONE PROVINCIALE DI MINIPALLANUOTO

Il Terrasini Campione di minipallanuoto, 1a classificata la formazione del presidente Rosolino Giliberti, si aggiudica cos il "Trofeo delle Province", svoltosi nella Polisportiva Palermo di via Belgio. 8 le squadre partecipanti: Cus Palermo, R.N. Palermo, Polisportiva Palermo, Telimar A e Telimar B, Circolo del nuoto, Waterpolo Palermo e la R.N. Terrasini, divise in due gironi con 4 squadre ciascuno. Passano il turno le prime due per andare a semifinali e finali. Il Terrasini partecipa con: Di Lorenzo Andrea, Guglielmetti Mario, Di Maria Sean, Evola Antony, Immordino Massimo, Lo Duca Andrea, Randazzo Filippo, Sucameli Riccardo, Cusumano Giorgia, Gallina Viviana, Palazzolo Alessandra e il capitano Adriano Rapisarda. Presenti il meglio delle societ della Provincia, nel torneo riservato a atleti nati nel 2000 e seguenti, tesserati propaganda, maschietti e femminucce. In finale le due societ pi organizzate, la RN Terrasini (detentrice del titolo Regionale di minipallanuoto per gli anni 2009 e 2010) ed la Telimar A, pronti a interrompere con una forte formazione la supremazia del Terrasini. Attesissimo lo scontro finale proprio fra le due formazioni, la Telimar presentava in acqua 5 atleti maschi, alcuni provenienti da societ come il Cus Palermo, sostanzialmente il meglio della foto dal sito Sportdelgolfo.com minipallanuoto Palermitana, i bambini hanno dato il meglio di loro, seguiti da Valter Colosi. Mentre il Terrasini, seguito da Rosolino Giliberti, schierava 3 bambine e 2 maschietti, ricordando che la formazione che scende in acqua composta da 5 atleti con sostituzione. Per l'occasione nella finale si sono seguite tutte le regole della pallanuoto ed stata la pi bella partita del torneo, sia a livello tecnico che spettacolare; ottima la partecipazione di spettatori, ottima l'organizzazione della Polisportiva Palermo di Via Belgio, organizzata eccellentemente dal Prof. Maurizio Lombardo, che ha premiato tutti i presenti con medaglie, magliette etc., a ribadire lo spirito propagandistico della pallanuoto nel settore giovanile, vera linfa di futuri pallanuotisti della Provincia Palermitana. Risultato della finale 4-1 e Titolo del Torneo di minipallanuoto della Provincia al Terrasini. Premiata come migliore giocatrice del Torneo Giorgia Cusumano, della Rari Nantes Terrasini.

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Giugno 2011

CINISI

Attivit, obiettivi e locali della Biblioteca Comunale di Cinisi


Si, che noi troviamo sempre disponibile per le iniziative di natura artistica e sociale. La biblioteca vuole anche intervenire per il Natale. Nel 2009, per esempio, ho promosso un'iniziativa dal titolo: Realizza il tuo presepe, in cui abbiamo coinvolto associazioni, cittadini che a vario titolo hanno partecipato all'iniziativa, realizzando dei presepi che avevano in comune la caratteristica di essere assolutamente artigianali e composti con materiali il pi possibile originali, tra questi abbiamo trovato il legno, la cartapesta, la creta, la plastica riciclata. Questi lavori sono rimasti alla Biblioteca? No, perch sempre una questione di risorse economiche e di spazio. In che rapporti la Biblioteca di Cinisi con la Biblioteca di Terrasini? I rapporti sono buoni. E' chiaro che organizzare delle attivit insieme comporta non soltanto una buona sinergia ma

di Filippo Mannino

... seconda parte Pubblichiamo la seconda parte dell'intervista alla Direttrice della Biblioteca Comunale di Cinisi Maria Antonietta Mangiapane. La prima parte dell'intervista si concludeva con la precisazione che l'attivit della biblioteca vincolata a ristrettezze economiche e a spazi ormai limitati, viste le esigenze dell'utenza. Riprendiamo l'intervista con le parole della Direttrice.
Per sopperire alla mancanza di spazio, abbiamo puntato a svolgere all'esterno dei locali stessi alcune delle iniziative culturali, che hanno coinvolto la cittadinanza in vari ambiti, cercando di diversificare quanto pi possibile l'offerta dei servizi e offrire ai cittadini quello che essi non trovano in altri canali. Per esempio, ultimamente abbiamo organizzato il terzo concorso di Cortometraggio, riuscito benissimo, sia in termini di nuovi registi emergenti, sia in termini di pubblico. E' un concorso che d spazio ad una forma di arte che nei circuiti convenzionali non viene molto valorizzata ma che noi abbiamo voluto sostenere. Tutto questo con la disponibilit dei locali del Cinema Leone?

anche una disponibilit di mezzi e di persone che a volte ci sono e a volte no. La disponibilit, l'apertura c', cos come i contatti sia epistolari che telefonici, poi nella fattispecie bisognerebbe concretizzare. La Biblioteca ha rapporti con il Museo Dumale di Terrasini? Fino a questo momento no, so che la nuova direttrice vorr instaurare dei rapporti di collaborazione con le varie associazioni e strutture del territorio, ma ancora non abbiamo concretizzato. Esiste nella Biblioteca un sevizio mirato alla fascia degli studenti della scuola superiore? La nostra biblioteca offre un servizio che avvicina i giovani studenti liceali ai nostri servizi. Diamo loro la possibilit di svolgere presso la struttura un percorso di volontariato/tirocinio di quaranta ore, per acquisire un attestato che d crediti ad uso scolastico. In questi anni cresciuto notevolmente il numero di ragazzi che presenta richiesta per utilizzare questo servizio. Obiettivi della Biblioteca!! Uno degli obiettivi sicuramente quello di incrementare il patrimonio librario e che questo patrimonio sia quanto pi accessibile agli utenti. Possiamo parlare anche di cineforum, di mostre di vario genere, ma l'obiettivo principale quello di offrire un patrimonio librario il pi completo possibile. Anche questo obiettivo collegato agli spazi disponibili perch pi libri vuol dire pi librerie, che devono trovare una loro collocazione. Un altro mio principale obiettivo sempre stato quello di essere disponibile all'ascolto e all'accoglimento delle istanze della collettivit, anche se in questo periodo, con i tagli predisposti dal governo nazionale proprio nel settore della cultura, tutto diventa pi difficile. Tra le altre cose, le stesse risorse umane son scarse, qui il personale veramente ridotto ai minimi termini. Quindi tutti i nostri buoni propositi sono subordinati alla situazione. Tempo fa si parlava di nuovi locali per la Biblioteca!! Si, da quando ci siamo insediati qua, abbiamo sentito le

varie amministrazioni che si sono succedute parlare di allargare gli spazi con i Giugno 2011 locali adiacenti alla Biblioteca. Poi pare che questo progetto si sia un po' fermato, ora probabilmente ci sono altre idee: si parla della casa Badalamenti come altro nucleo della Biblioteca, per chiaramente si tratta di progetti che devono essere sviluppati, serviranno dei fondi per ristrutturare il tutto. Quindi siamo in attesa di un futuro migliore per far fronte a un volume di richieste e di utenze notevolmente aumentato. Parliamo ora dell'archivio storico del Comune di Cinisi!! L'archivio storico del Comune di Cinisi riguarda i documenti che sono pervenuti alla Biblioteca fino al 1970. Poi c' l'archivio storico della Parrocchia Santa Fara, che considerato a parte. Quello del Comune riguarda documenti che orbitavano nella nostra area amministrativa. Circa dieci anni fa abbiamo organizzato una manifestazione culturale con la presenza della dottoressa Mazzola, funzionaria della Sovrintendenza archivistica di Palermo, e in quell'occasione abbiamo aperto l'archivio storico alla cittadinanza. Cosa possiamo dire a chi volesse donare un patrimonio librario? Accogliete tutti i libri? Abbiamo ricevuto molte donazioni. Non accogliamo tutti i libri. Ripeto che per i locali in cui ci troviamo e gli spazi a disposizione, devo fare un'attenta selezione di tutto ci che arriva. Prima di tutto i libri devono essere in buono stato, non devono essere doppioni di libri che gi possediamo, per quanto riguarda quelli scolastici devono essere relativamente recenti, altrimenti non sono di nessuna utilit. Abbiamo dei fondi, ne cito uno per tutti, il fondo Misuraca: egli era un nostro concittadino, professore di matematica, trapiantato a Roma, il quale ci ha donato il suo fondo, costituito da millecinquecento libri delle materie pi disparate. In suo onore abbiamo due librerie con la targa del suo nome che ricordano il suo gentile omaggio. Buon lavoro!

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Difetto della vista


Quali sono i disturbi che aggravano di pi la vista? Fra i disturbi pi rari e di maggiore gravit vanno considerati il glaucoma ( eccessiva pressione del bulbo oculare), la cataratta (infiammazioni della membrana esterna), le cheratiti (infiammazioni della cornea) e lo strabismo. I difetti della vista pi comuni? La miopia un disturbo pi frequente fra i giovani, la ipermetropia o la presbiopia sono invece pi comuni tra le persone anziane. In un soggetto miope l'immagine si forma davanti alla retina; al contrario, in caso di presbiopia, l'immagine cade dietro la retina. Il difetto dovuto sia al fatto che il cristallino non si regola in modo corretto, sia alla forma del bulbo oculare, che pu essere troppo corto o troppo lungo sul suo asse antero posteriore. Le persone miopi possono vedere bene gli oggetti vicini ma hanno bisogno di lenti concave per vedere quelli lontani. Al dott. Giuseppe Min contrario, i presbiti vedono bene gli oggetti lontani ma hanno bisogno di lenti convesse per distinguere quelli vicini. Tuttavia, n i miopi n i presbiti godono di una vista perfetta a qualsiasi distanza. Entrambi vedono meglio a una determinata distanza ma, anche in questo caso, non vedono perfettamente. Una persona che ha il disturbo dell'astigmatismo? Una persona astigmatica vede ogni cosa leggermente distorta per il fatto che il suo globo oculare o il suo cristallino non sono perfettamente rotondi. Questo difetto pu essere corretto con l'uso di lenti cilindriche.

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Giugno 2011
di Salvatore Gabriele La Spisa

TERRASINI

B A L L O TT A G G I O S C O N T A T O E APPARENTAMENTI ALLA MACEDONIA


Gli outsiders Antonio Giannettino e Antonio Gallina ricevono rispettivamente il 13,8%, con 1.061 voti di preferenza, e l'8,5% ,con 656 voti di preferenza. Gallina, le cui liste non superano lo sbarramento, non sar rappresentato nemmeno in consiglio comunale trascinando con se anche il navigato Salvatore Pizzo. I flussi nei voti di lista ribaltano la situazione: Camilleri con ben 5 liste riceve 2.479 voti con il 34.27% di voti di lista, la Moceri riceve, con tre liste, 2.117 voti con il 29.26% e Cucinella ottiene solo 1.553 voti con il 21.47% di voti di lista. Gallina con due liste ottiene 390 voti e il 5.39% e Giannettino con 695 voti il 9.61% dei voti di lista. Tra gli eletti allo scranno del consiglio comunale: Dario Giliberti (PID) - Domenico Di Lorenzo (lista Il Buon Governo) Nino Maniaci (lista Intesa per Terrasini) - Filippo Tocco (lista Sicilia Vera) - Virginia Ferrigno (lista Terrasini D'A Mare) Giuseppe Militello (lista Futuro e Libert) - Giuseppe Caponetti (lista Per Terrasini Domani) - Salvatore Randazzo (lista Per Terrasini Futura) - Fabio Censoplano (lista Per Terrasini Futura) -Salvatore Brunetti (lista Autonomia e Progresso) - Nunzio Maniaci (Terrasini Democratica) Antonio Finazzo (lista Popolo Liberale Terrasinese). Camilleri ha concluso gli apparentamenti con la Moceri e Giannettino. Mentre va da solo Cucinella. Da verificare nell'urna come i Terrasinesi valuteranno gli apparentamenti. Tra qualche giorno la nuova tornata elettorale che si incrocer con i referendum. Ci auguriamo che il ballottaggio trascini i Cittadini al voto anche per il referendum. Anche se crediamo che avverr il contrario. La canzone di Cocciante era un po' triste e un po' disincantata. Speriamo che non sia la colonna sonora per altri cinque anni, forse, di lotte in consiglio comunale.

UN

Era gi tutto previsto. recitava una vecchia canzone di Riccardo Cocciante. Il testo, ovviamente, non si riferiva alle elezioni politiche di Terrasini ma ad una storia d'amore andata male. Il copione delle elezioni terrasinesi stato recitato fino in fondo. Solo il 69.72 % dell'elettorato terrasinese va a votare con un andamento in calo che dovrebbe far riflettere. Hanno votato 7.663 persone su 10.991 aventi diritto con un calo del 3,32% nell'affluenza al voto, come dicevamo, rispetto alle amministrative di tre anni fa. Terrasini, fortunatamente, ha avuto una campagna elettorale breve che si infiammata solo negli ultimi giorni. Gli esiti erano scritti e se all'inizio della campagna le previsioni davano al ballottaggio Camilleri e Anselmo il rimescolamento creato dal ritiro, per motivi personali, di Anselmo ha facilitato la crescita di Cucinella erede naturale dello sfiduciato Consiglio. Complice anche la scelta della candidata Moceri che sembrerebbe non aver convinto fino in fondo, per primi gli stessi sostenitori di Anselmo, i Terrasinesi. Giuseppe Cammilleri e Massimo Cucinella andranno al ballottaggio il 12 e 13 Giugno. Il distacco tra i due non stato abissale: Camilleri ha ricevuto il 27,52% delle preferenze con 2.109 voti mentre Cucinella ha ricevuto il 25,55% delle preferenze con 1.958 voti. La sconfitta politica Maria Grazia Moceri che riceve solamente il 21,5% delle preferenze con appena 1.649 voti. Mentre le sue liste volano ben pi in alto con oltre 2000 voti di lista. Sar interessante nei prossimi giorni l'analisi dei voti disgiunti.

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Giugno 2011

La Fiaba del mese


a cura di Antonio Oliveri

Piccoli viaggi tra cultura e ironia nella nostra shakerata lingua in questo travagliato vivere!!!

La Nonna come un albero dargento che la neve ripara dal vento. Dice no con la testa e si col cuore, sta presso il fuoco e prega tutte le ore. Quando la mamma sgrida, lei perdona. Chiss perch la Nonna cos buona? Luisa Nason

ANCHE IL GIORNO PI LUNGO HA IL SUO TRAMONTO


Laglio, consumato nella sua forma naturale cio in spicchi, aiuta a tenere sotto controllo la pressione e a proteggerci dalle malattie cardiache. Laglio, spiegano i ricercatori, ricco di polisolfurati, sostanze che gli donano laroma caratteristico e che, a contatto con i globuli rossi del sangue, liberano nei vasi sanguigni unaltra sostanza: il solfuro di idrogeno. Questultimo ha il potere di bloccare i danni provocati dallinvecchiamento sulle cellule. Cos le cellule delle pareti dei vasi sanguigni restano pi a lungo giovani ed elastiche e la pressione sanguigna diminuisce insieme con il rischio di malattie cardiovascolari. Lansia una sensazione di malessere provocata dalla percezione di un pericolo. Se contenuta entro limiti naturali, un normale meccanismo psicologico di difesa; diventa per una malattia quando si manifesta senza ragione o con unintensit spropositata.

MACCARRUNA A PORTI APERTI, LIGNATI A PORTI CHIUSI


Antonio Oliveri

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Giugno 2011

LA GIUSTIZIA
di Michele Santoro

OGGI: I DUBBI E LE PAURE DEI CITTADINI

Il 14 maggio scorso presso l'Auditorium, Santa Cecilia di Marsala, si svolto il convegno La Giustizia oggi, organizzato dal quotidiano-online Osservatorio Sicilia, dai periodici Il Vomere di Marsala e Il Vespro di Carini e dall'associazione Muovi Palermo, e al quale hanno partecipato studenti degli istituti di secondo grado di Marsala dei: Liceo Classico Giovanni XXIII, Liceo Scientifico Pietro Ruggieri, l'Istituto tecnico Commerciale G. Garibaldi e l'Istituto tecnico statale agrario Abele Damiani. Il convegno, il primo dedicato ad un confronto diretto pubblico relatori, ha avuto un grande successo e vi hanno partecipato oltre 300 tra studenti e cittadini. I relatori, il dr. Roberto Piscitello del Ministero della Giustizia, la dr.ssa Marina Petruzzella, giudice presso il tribunale di Palermo, l'avv. Diego Tranchida, presidente della Camera Penale di Marsala e il Prof. Manfredi Parodi Giusino,

Ordinario di Diritto Penale presso l'Universit di Palermo, hanno risposto a domande poste dagli studenti e dal pubblico, trovando, pur nella complessit della materia, le giuste parole per meglio poter far comprendere le problematiche della giustizia oggi in Italia. E' stato un incontro dibattito su giustizia e legalit, tra cittadini, studenti e societ civile con esponenti della Magistratura. Si avuta le netta sensazione che gli studenti, seppur molto interessati ed attenti, non fossero bene informati e soprattutto apparivano disorientati dall'incessante comunicazione mediatica a cui sono giornalmente sottoposti. La riprova si avuta in almeno tre delle domande che riguardavano la questione della responsabilit dei giudici, il diritto della difesa e, dulcis in fundo, la questione del legittimo impedimento e la prescrizione breve. Se da una parte il dr Piscitello ha spiegato i provvedimenti governativi sul tema della giustizia chiarendo, per quanto possibile, con parole semplici, la complessa materia, dall'altra, la dr.ssa Petruzzella intervenuta in modo esauriente nella questione relativa della responsabilit dei giudici, mentre il prof. Manfredi Parodi nei suoi interventi ha messo a punto i vari interventi con spiegazioni accademiche che anno reso pi comprensibili le risposte date. L'avv. Tranchida, nel suo intervento ha rimarcato la carenza di giustizia in senso generale in Italia in quanto giornalmente i cittadini constatano giornalmente che esiste una giustizia senza qualit e che necessita di una seria ed approfondita riforma costituzionale. Significato l'intervento della studentessa del Liceo Classico Giovanni XXIII Rosalba Brignola, che si chiesta quali sono i modelli e i moniti che la societ dovrebbe trasmette ai giovani per potersi sentire cittadini. Un convegno dibattito molto apprezzato perch per la prima volta i relatori non hanno presentato le loro relazioni, ma hanno dovuto rispondere alle domande degli studenti e dei cittadini, che stato molto apprezzato da tutti i relatori che si sono dichiarati disponibili a ripetere l'esperienza.

ISOLA DELLE FEMMINE

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Giugno 2011

Il Vespro e la Redazione de Il Notiziario condanna con fermezza il vile attentato che ha subito Gaspare Portobello e che soltanto la provvidenza ne ha limitato le conseguenze. Ci sono voluti tre uomini appostati, armati e protetti dai caschi e dal buio per colpire un uomo disarmato. Mai pi gesto vile e vigliacco era stato portato contro un sindaco di Isola delle Femmine. Fortunatamente, le tante manifestazioni di solidariet e la condanna unanime, hanno dato segno che questo fatto non appartiene alla nostra cultura e alla nostra educazione. La nostra comunit resta ancora unita nel segno della solidariet. Se ci fermiamo al comunicato stampa o al telegramma allora -caro Gaspare- tu, noi, tutti i cittadini saremo in pericolo. La nostra volont di lavorare per evitare che questi lapilli impazziti fuoriescano a mortificare l'Uomo e l'Istituzione. Per farlo occorre interrogarsi, capire e conoscere ci che scorre nella parte pi interna della nostra societ. Arrivare solidali dopo una tragedia corretto ma non possiamo limitarci a questo; occorre lavorare per incidere prima che si verifichino certe sciagure e sentire proprio il dovere di farlo in sinergia coi riferimenti sociali intendo- la scuola, la chiesa, le associazioni e con gli organi istituzionali. La societ che non manifesta insofferenza, ma indifferenza, dinnanzi i disservizi essenziali e gli energumeni che colpiscono barbaramente un uomo disarmato sono o no due manifestazioni differenti di un unico disagio sociale?

Bisogna interrogarsi e capire se il denominatore comune di ci che si manifesta ad Isola non sia pi semplicemente, e quindi pi gravemente, il disprezzo pi violento di tutto ci che Istituzione. Bisogna chiedersi se l'interesse e l'impegno civile uniti alla ricerca della felicit comune non abbiamo lasciato definitivamente il posto all'individualismo pi cinico e violento. Domandarsi se la ricerca dell'affermazione personale e il potere non si siano spinti tanto oltre da mettere in discussione anche la vita di un padre di famiglia. Se il Primo Cittadino in pericolo sotto casa allora, in pericolo, lo siamo tutti. Fin quando saremo armati di carta e penna non avremo paura di andare controcorrente e scrivere che non bisogna abbassare i toni! Anzi, auspicabile che quel residuale movimento sociale che ancora resiste e insiste su questo paese cresca e riesca ad evidenziare con maggiore accuratezza, con maggiore chiarezza, con maggiore lucidit tutti quei problemi che la nostra societ porta in seno e che tenta di obliare. Porre in evidenza gli attriti sociali che investono la nostra comunit significa creare riflessione e dibattito, significa creare sfogo democratico; in questo modo il clamore popolare e il movimento di massa potranno fare da scudo alle istituzioni contro ogni spranga. Fin quando, invece, si insister sulla strada dell'occultamento, rilegando fatti importanti quali banali beghe di paese, allora tutti rischieremo di finire vittime di queste inaccettabili vigliaccate.

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Giugno 2011 Ottobre 2010
di Francesca Prestigiacomo

I CENTO ANNI DA' ZA' CICCINA

Nonostante i centenari siano in aumento, solo in Italia, infatti gli ultracentenari sono triplicati nel giro di 10 anni, compiere 100 anni costituisce sempre un traguardo eccezionale. E a Torretta, il 5 Maggio del corrente anno, hanno avuto luogo i festeggiamenti della nonna pi anziana, i cento anni da Za' Ciccina . Sar l'aria salubre di montagna, sar il clima o la buona alimentazione, ma a Torretta si festeggiato il terzo centenario nell'arco di un ventennio. Diciamo che questi nostri centenari sono il risultato di una selezione formidabile, nati quando la mortalit infantile era altissima, hanno vissuto le guerre, sono stati abituati a fare rinunce, sacrifici in vista di ricompense posticipate nel tempo, a richiedere molto a s, hanno sviluppato lo sguardo lungo della storia, si sono immunizzati da facili entusiasmi, generalmente non hanno mai fumato e si sono tenute in forma grazie al lavoro nei campi. Ma soprattutto hanno con s un prezioso patrimonio genetico. E Francesca Mannino, per tutti a Z Ciccina, nata in un mondo quasi inimmaginabile per noi, una sorta di arcadia in un microscopico paesino in provincia di Palermo. Un paio di guerre mondiali prese neanche troppo di striscio, tanta fame, difficolt economiche, tanto lavoro, (chi la conosce ricorda il suo lavoro nei campi accanto al marito, contadino); quattro figli ( una, purtroppo scomparsa di recente), il lavoro all'uncinetto insomma una vita semplice, ma dedita al lavoro e alla sua famiglia. E proprio la sua famiglia si riunita per l'occasione e si stretta intorno a lei per festeggiarla calorosamente. Una grande festa alla quale hanno partecipato davvero in tanti, amici, parenti ,conoscenti, forze dell'ordine, il sindaco Guastella, il consigliere provinciale Fabio Ferrante. Dapprima i figli hanno fatto fare un giro per il paese alla mamma su una scappottabile nera, seguiti da un corteo di parenti e amici al quale si poi aggiunto il Sindaco, il Maresciallo dei carabinieri, il Consigliere Ferrante: un'allegra passeggiata allietata dalla musica della Banda Cittadina. Poi la messa solenne celebrata da

Don Tommaso D'Amico durante la quale i figli hanno ricordato, in una lettera di ringraziamento, le vicende che la mamma, durante la sua vita, ha dovuto fronteggiare, eventi non sempre gradevoli ma cui lei ha fatto fronte con coraggio e determinazione. La festa poi continuata a Piazza Croci con un grande bouffet e con una mega-torta a forma di numero 100 e pasticcini a volont. La zia Ciccina si goduta la festa alla grande, ringraziava tutti, ha posato per le foto, si pure fatta intervistare erano presenti, infatti, due TV locali; ha ricevuto due targhe, una donatale dal Comune di Torretta e una dalla Provincia; insomma una giornata in grande stile! Se poi le si chiede qual il segreto dell'elisir di lunga vita beh, quello non ce lo ha voluto svelare , ma io sono convinta che voglia entrare a far parte di un altro club esclusivo: quello degli over 110! Comunque sia, penso che ognuno di noi debba prestare sempre molta attenzione agli anziani, a partire dai nostri nonni, perch sono la base di valori di una societ sana, sono una fonte di ricchezza inestimabile, ci sono storie eccezionali nascoste dietro le loro semplici vite che, se ascoltate, potrebbero arricchire il nostro Io e servirci da esempio nei momenti difficili. Per citare Vauvenargues :"i consigli della vecchiaia rischiarano senza riscaldare, come il sole d'inverno.

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di Giampiero Finocchiaro

Ottobre 2011 Giugno 2010

Euripide - Teatro di Siracusa


Regia di Luca De Fusco, traduzione di Davide Susanetti, musiche di Antonio Di Pofi, scena di Maurizio Bal, coreografia di Alessandra Panzavolta

Questo testo che Euripide scrisse nel V sec. a. C. si offre allo spettatore come un'essenziale illuminazione sul potere e su quella violenza che gli si connatura e da cui sempre scaturiscono gli abusi. Esso segnala lo sfrangiarsi di quel sistema di valori che classicamente si riconosce alla polis greca, inventrice e custode di una politica democratica. La trama nota: siamo in Tessaglia, al tempio di Teti e alla reggia di Neottolemo, figlio di Achille. Andromaca, dopo la caduta di Troia, sua schiava e gli ha dato un figlio, Molosso. Se ne ingelosisce Ermione, sposa di Neottolemo e figlia di Elena e Menelao, che la accusa di renderla sterile con la magia. Cos, aiutata dal padre Menelao, Ermione trama per uccidere Andromaca e Molosso, ma l'arrivo di Peleo, padre di Achille, impedisce gli omicidi. Andromaca simbolo dell'ineluttabilit del destino, ella porta addosso un destino malvagio che la rende impotente e vittima. Ha per il tono autorevole della voce della Verit, quella che senza infingimenti urla e dichiara la vergogna di cui i prepotenti sono portatori. Ermione il suo opposto, simbolo dell'arroganza incosciente di chi il potere e la ricchezza se li trovati addosso per nascita, senza sforzo, senza guadagno, senza intelligenza. personaggio ridicolo e caricaturale che incarna il vanto del privilegio e della ricchezza, come unici segni del valore individuale. Ce n' abbastanza, credo, per leggere i mali del presente come ineluttabili o come sollecitazioni eterne per l'esercizio di quel libero arbitrio che si esprime nella scelta di un impegno sganciato dalla richiesta di gratitudine.

Bravi tutti, il coro, gli attori, il regista e tutti i dietrolequinte. Un complimento a parte va per al maestro Di Pofi le cui musiche sanno sostenere l'azione scenica e il tempo della tragedia grazie a per usare le sue parole Alternanze di vuoti e pieni, contrasti dinamici e nel contrappunto delle parti. Lo spettacolo bellissimo e consiglio vivamente tutti di andarlo a vedere. Ma la meraviglia mia per un'altra. Alla fine, tantissimi studenti, non ancora sazi, hanno accerchiato lo stage e gli attori coprendoli di un applauso prolungato. Nel cast non vi era nessun grandefratello, nessuna velina, nessun cantante, modella, calciatore o VIP. Ho inteso l'applauso come un segno di rinascita dell'intelligenza, del gusto per il bello, del senso critico. Adorno ne sarebbe felice Viva gli studenti!

Petra Magoni e Ferruccio Spinetti -2011

Sembra uno strano titolo per un disco e, in effetti, lo perch rimanda a qualcosa di estremamente sensibile per la vista, meno per l'udito. Eppure, conoscendoli, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti fanno proprio una musica nuda, priva di orpelli, senza effetti speciali che non siano la bravura, il talento, la passione. A curiosare tra le loro note personali si apprende che Musica Nuda il nome di un progetto musicale che gi nel 2004 esita un primo album dall'omonimo titolo. Dicono gli autori: Un disco registrato in un pomeriggio e per gioco. Certo il gioco si vede e si apprezza quando la bella voce di Petra compie autentici ghiribizzi sulla sintassi tenace del contrabbasso, splendidamente suonato da Ferruccio. Nient'altro, voce e contrabbasso. Non stupir perci che nel 2006 sia uscito un doppio CD intitolato Musica nuda 2 e nel 2008 un altro intitolato 55/21, numeri che secondo la smorfia indicano appunto la musica e il nudo. Il fatto che questi due bravi musicisti si divertono a suonare e a farlo insieme e questa gioia si trasferisce direttamente da loro agli spettatori seduti in poltrona ad ascoltarli. accaduto a me il 5 aprile scorso durante un loro concerto tenuto al Teatro Dante di Palermo, dove gi erano stati l'anno precedente. Con una sequenza ben studiata dei brani del nuovo CD, di pause e brevi chiacchiere col pubblico, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti hanno intrattenuto una platea colma per tutto il concerto. Brani come Vado gi o Complici hanno bene impressionato anche chi li ascoltava per la prima volta, poco abituato alle sonorit inconsuete del duo. Divertenti molti dei brani presentati tra cui, soprattutto, Professionalit, dove torna il lamento di tutti noi sulla mancanza di quel sentimento che una volta spingeva le persone a far bene il proprio lavoro per il solo gusto della perfezione. Divertente anche la conduzione dei bis, sortita da una trattativa condotta da Petra direttamente col pubblico. Tra tutti l'hanno spuntata un ostinato fan di un vecchio brano del duo, Fronne, ed un nutrito gruppo di suggeritori de Il cammello e il dromedario. Alla fine, pizze per gli artisti al digiuno e autografi per i fan. Ovviamente me compreso, col mio CD contenente Fronne

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Giugno 2011
di Fabio Zerillo

Lu sicilianu liggi

Il mese di Maggio ha conosciuto l'approvazione di una storica legge regionale che prevede l'insegnamento della storia, della letteratura e della lingua siciliana nelle scuole di ogni ordine e grado dell'isola. Un moto d'orgoglio che ha il sapore di un contraltare al Lumbard cos in voga in Alta Italia. Rigurgiti secessionisti? Non proprio; tutto ampiamente previsto da una legge nazionale in merito. Che ci fosse necessit di valorizzare la letteratura dell'isola non pensiamo ci sia dubbio, per oggi avremmo anche bisogno che si migliorasse la conoscenza della lingua italiana. Gli studenti forse ne farebbero volentieri a meno; con un livello di dispersione scolastica come quello attuale era necessario prevedere un'ulteriore materia? Tralasciando il risentimento degli studenti bisogna fare una considerazione: l'insegnamento circa storia e cultura della Sicilia sar davvero mirato a salvare pezzi di cultura, a nostro avviso l'unica possibilit per dare dignit al progetto, o semplicemente biascicato per le aule scolastiche? Probabilmente no, perch sar circoscritto nei tempi e modi della normativa nazionale. Cosa pu spingere la massa ad interessarsi ad una lingua avviata alla disintegrazione, come si prevede per i dialetti? Serve un salto di qualit. Quella qualit che, ad esempio, propria di alcune culture come la lingua catalana, utilizzata ufficialmente nei protocolli. Oppure spingere una trasmissione radio-televisiva in lingua siciliana; la Rete sembra fatta apposta per aprire la strada. L'integrazione con gli enti locali e la popolazione darebbe tutt'altro senso e dignit all'operazione. Forse un esame da concorso pubblico ( se mai ne saranno banditi ) in lingua siciliana darebbe speranza. Forse. Sono soltanto ipotesi variegate atte allo scopo. A questo punto rimarrebbero solo operazioni di contorno: distruggere la dispersione scolastica, migliorare il livello delle nostre scuole, dotarle di strumenti e proteggerle.

LIBERA IL CORPO E LA MENTE COL BODYFLY


La vita vi impone ritmi frenetici che vi tol- casa nostra, che non sia una delle tante gono quasi il respiro? Vi sentite ingab- discipline Made in U.S.A. pubblicizzate biati dentro schemi che non vi apparten- dai soliti vip, non resta che provare tutta gono pi e dentro un corpo che non fa l'originalit e la sapienza del Bodyfly. che mandarvi segnali di insofferenza L'attivit si prefigge l'obiettivo di allenare attraverso tensioni, rigidit, indolenzi- il corpo attraverso movimenti sinuosi menti e malesseri vari? Magari avete che riproducano la sensazione fisica del fatto un pensierino sulla palestra, ma volo. La lentezza, l'eleganza e la precisiodopo una giornata di corse contro il ne dei movimenti sono le caratteristiche tempo ( spesa, casa, lavoro, figli, stare in fondamentali della disciplina. Una leziopiedi per diverse ore o inchiodati tutto il ne di Bodyfly dura solitamente un'ora giorno su una scrivania.) l'idea di sudare, correre, sovraccaricarvi col lavoro di potenziamento muscolare vi stressa ancora di pi. Ebbene per chi rientra in questa categoria di persone, ma anche per altri, naturalmente, il Bodyfly potrebbe essere la risposta alle proprie esigenze, perch unisce il benessere fisico a quello psicologico, aiutando l'organismo a trovare uno stato di benessere fisico, energetico ed emozionale, a liberarlo dalla gabbia che si costruito per poi lasciarsi volare. A questo punto vi chiederete di cosa si trat- foto tratta da Facebook - stage di Bodyfly a Carini ta, magari pensate, chiss, a qualche durante la quale si percorrono cinque sport estremo, lancio ad alta quota, fasi che corrispondono ai cinque temi l'ultima trovata di chi non ha niente di della medicina tradizionale cinese: meglio di fare nella vita che ricercare Metallo, Fuoco, Legno, Terra e Acqua. La costantemente il brivido, ma a voi non prima parte (Metallo) sempre dedicata interessa e state gi pensando di voltare alla respirazione, fondamentale per tropagina ma non cos. E allora andiamo vare la corretta concentrazione e condia vedere di che cosa si tratta pi da vici- zionare in modo efficace tutti i muscoli no. Il Bodyfly una disciplina innovativa del corpo. Molti problemi della colonna nata alla fine degli anni '90 da un'idea del vertebrale (cervicalgie, dolori intercostatrainer italiano Gennaro Setola, esperto li, contratture muscolari, e gravi probledi discipline olistiche, che riuscito a tro- mi della postura) sono causati da una vare un connubio tra sapienza orientale, respirazione incompleta; la maggior allenamento e benessere. Esso si ispira parte di noi non sfrutta a pieno i magalla complementariet di due diversi giori muscoli respiratori del nostro cormondi: quello orientale da cui riprende il po: diaframma e addominali. Se si pratigusto della lentezza e quello occidentale cata correttamente la respirazione diache fonda la ricerca nella perfezione del frammatica si noter un notevole migliomovimento. Il progetto Bodyfly trova ramento in tutte le attivit e un atteggiacollocazione all'interno dei centri fitness, mento fisico pi naturale. Segue la fase ma nelle SPA e nei centri benessere pre- del Fuoco ( che simboleggia il calore, il stigiosi che l'appli-cazione del Bodyfly, in sole, l'immortalit), che consente di scioquanto disciplina del benessere e gliere in modo fluido, senza forzature, le dell'armonia psicofisica, viene ampia- articolazioni; lavorare in maniera corretmente valorizzata. Bodyfly, letteralmen- ta sulle articolazioni consente di poter te corpo che vola, promette elasticit svolgere i movimenti quotidiani senza a tutto il corpo, energia e consapevolez- incorrere in strappi, distorsioni o infiamza interiore. Il nome si ispira al paraca- mazioni articolari. La terza fase quella dutismo di cui indica la caduta libera. Per del Legno (rappresenta la durezza e la chi ama la saggezza Yoga e Pilates, ma fatica) che si prefigge lo scopo di tonificadesidera qualcosa di nuovo, creata a re e allungare i muscoli. Durante la fase

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Giugno 2011

di Francesca Prestigiacomo

della Terra ( l'elemento che simboleggia il controllo e la tonicit) si lavora sui muscoli addominali e lombosacrali, mentre l'ultima fase, quella dell' Acqua ( l'elemento che simboleggia l'armonia dei movimenti e l'eleganza dei gesti) una sorta di coreografia che mette insieme le quattro fasi precedenti. Lo spirito del Bodyfly consiste nel reputare il corpo l'unico strumento di lavoro per questo in una sessione di Bodyfly non previsto l'impiego di alcun attrezzo ausiliario, l'unico strumento concesso una tavoletta instabile, il fitboard, ottima per affinare l'equilibrio e la propriocezione. Importante essere a piedi nudi cos da recepire tutti gli stimoli dell'ambiente esterno e comunicarli al corpo e alla mente per arrivare ad una sensazione generale di leggerezza e benessere. I benefici che potrai riscontrare praticando regolarmente questa disciplina? Una muscolatura pi tonica, un allungamento di muscoli e articolazioni e la conseguente eliminazione di tensioni inutili; miglioramento e ripristino di una corretta postura; un aumento del benessere grazie all'apprendimento della respirazione diaframmatica; l'allenamento delle capacit di coordinazione ed equilibrio; lo sviluppo della concentrazione. Con il Bodyfly si esegue una sorta di massaggio bioenergetico profondo che permette di liberare ogni forma di energia negativa accumulata. A questo punto non resta che indossare abbigliamento comodo e cercare la palestra dove la disciplina viene praticata. Per chi vive a Carini e nelle zone limitrofe il problema risolto, visto che le lezioni di Bodyfly si svolgono presso la palestra Body Planet in via Pirandello e presso l'associazione culturale Artifexe gi annoverano un gran numero di partecipanti , peraltro in costante aumento, grazie ai benefici che la disciplina comporta e la loro condivisione mediante il passaparola. Referente territoriale Loredana Maida che vanta una grande esperienza nel settore, esercitando in altre palestre di Palermo e di Ribera , eccellente insegnante che, con la sua competenza e professionalit, accompagna gli allievi verso la scoperta delle potenzialit del proprio corpo.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.bodyfly.it.

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Giugno 2011
di Giovanni Cocheo

XV Edizione dei Giochi delle Isole


JUDO Palestra Ciro Genova Villagrazia di Carini 23/28 Maggio 2011
in particolare, ha vissuto la sua settimana di intensa visibilit nei mass-media, il tutto grazie all'impegno profuso dall'assessore allo sport Enzo Marcian, Pietro Migliore responsabile della ripartizione 3, e Tot Monterosso che ha fatto da collante tra settore sportivo (CONI e FIJLKAM) ed amministrazione, risolvendo tempestivamente ed egregiamente tutte le problematiche connesse alla logistica dell'impianto che stato reso funzionale in brevissimo tempo. Personalmente sono soddisfatto perch alla fine ha vinto lo sport, ed in particolare il judo, e se mi consentite, mi ritaglio una piccola fetta di gratificazione personale per essere stato l'artefice, sin dallo scorso anno, dello svolgimento della manifestazione al Ciro Genova di Villagrazia di Carini, unico impianto tecnicamente disponibile in zona. Appuntamento per tutti alla prossima edizione 2012 in Sardegna.

Luci ed ombre per il Judo, in questa edizione dei Giochi delle Isole 2011, che con i ragazzi riescono a fare delle ottime performance classificandosi primi nella gara a squadre, battendo la fortissima Corsica, mentre per le ragazze una perfetta prestazione incolore, classificandosi ultimi nel loro girone eliminatorio ed ultime nella classifica finale. Ma andiamo per ordine, nel primo giorno di gare a squadre le ragazze siciliane perdono nell' ordine con Madeira e le Azzorre, e si fermano all'ultimo posto, vince la competizione la Corsica che ha la meglio sulla Sardegna, terza Madeira. Nel secondo giorno di gara a squadre maschili, brillante partenza della Sicilia che in finale batte la Corsica, subito dietro la Martinique. Nell'ultimo giorno di gara (individuali maschili e femminili) vince la Corsica davanti alla Sardegna e la Sicilia. Sabato mattina, training per tutti i partecipanti con i relativi coach ed alla presenza di Luis Paz, delegato ufficiale del COJI per il judo, il presidente del COIJ Pierre Santoni, e Toti Pirrotta presidente regionale della FIJLKAM, che alla fine hanno effettuato le premiazione dei tre giorni di gara con un'unica classifica finale che ha vinto la Corsica davanti alla Sardegna ed alla Sicilia, a seguire Martinique, Azzorre, Madeira e Mayotte. E tempo di tirare le somme, che chiaramente sono tutte in positivo, hanno vinto esattamente tutti, il CONI che nonostante la crisi in atto riuscito a reperire i fondi necessari da impegnare nella manifestazione, anche Massimo Costa, presidente del CONI regionale a cui stato conferito il grado di cintura nera 1 dan ad onorem direttamente dal presidente federale FIJKAM dr. Matteo Pellicone per l'impegno organizzativo. Ha vinto il comune e l'amministrazione di Carini, che grazie allo sport ed al judo

TENNISTAVOLO
CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI E TORNEO REGIONALE CONCLUSIVO A TERMINI IMERESE.
A Terni, dal 25 aprile al 1 maggio scorsi, si sono tenuti le fasi finali del Campionato Italiano di Tennistavolo. Il comprensorio era rappresentato da Manuel Mancini, atleta tesserato per l'ASD La Grua Terrasini, qualificatosi per le fasi finali di singolo e di doppio. Al primo anno di agonismo il ragazzo 14enne riuscito a raggiungere un'ottimo traguardo. Nel singolo ha vinto ottimamente la partita di esordio contro l'atleta del Molise, tenendo bene il campo con i pi quotati atleti del Piemonte, dell'Umbria e del Veneto. Nel doppio, in coppia con il pari et catanese Gentile, ha superato il 1 turno, perdendo con gli atleti finalisti al 2. Al rientro la stagione si conclusa con il torneo di Termini Imerese dello scorso 22 maggio dove Manuel ha bissato il successo dello scorso anno battendo in finale il pari et Ingegneri per 3 set a 2 in una finale tiratissima. L'annata sportiva, iniziata sotto i migliori auspici si conclusa splendidamente: dal punto di vista sportivo, umano e di crescita del ragazzo. Auguri sinceri per il prosieguo dell'attivit per l'anno prossimo. Nella foto a lato: Manuel riceve il trofeo di 1 classificato dal presidente del TT Himera dr. Antonio Palazzolo.

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DA CINISI-TERRASINI A PALERMO NOTARBARTOLO


Cinisi - Terrasini Piraineto Carini Carini Torre Ciachea Capaci Isola delle Femmine San Lorenzo Francia Palermo Notarbartolo Cinisi - Terrasini Piraineto Carini Carini Torre Ciachea Capaci Isola delle Femmine San Lorenzo Francia Palermo Notarbartolo

Orario Treni

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DA PALERMO NOTARBARTOLO A CINISI-TERRASINI


Palermo Notarbartolo Francia San Lorenzo Isola delle Femmine Capaci Carini Torre Ciachea Carini Piraineto Cinisi - Terrasini Palermo Notarbartolo Francia San Lorenzo Isola delle Femmine Capaci Carini Torre Ciachea Carini Piraineto Cinisi - Terrasini
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Questo numero stato chiuso in Redazione il 4 Giugno 2011

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