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Le tre costituzioni della rivoluzione francese.

La prima costituzione
Dopo gli avvenimenti drammatici della prima rivoluzione, tra l ottobre del 1789 e il giugno del 1791, la Francia trov una situazione di equilibrio con l abbassarsi del prezzo del pane e la previsione di un prosperoso raccolto, un equilibrio comunque instabile e precario. L assemblea si dedic a un attivit legislativa, stilando appunto la prima costituzione del 1791. L assemblea costituente era divisa in due parti, i membri di destra che volevano prendere esempio dalla costituzione inglese dando al re il potere di nominare una seconda assemblea accanto a quella eletta dal popolo e di abolire le leggi che non gradiva. I membri di sinistra volevano la divisione dei poteri, desideravano che il parlamento fosse composto da una sola camera elettiva e infine che il re non avesse il diritto di veto diretto sulle leggi, quest ultimo sarebbe stato sospensivo ovvero superabile con una seconda votazione dei deputati. I membri di sinistra erano divisi tra moderati e un gruppo pi aperto tra i quali spiccava l avvocato Maximilien Robespierre. I tratti principali della prima costituzione sono:  Il potere era organizzato in tal modo: un assemblea legislativa eletta ogni due anni, essa era formata da una camera unica, in essa governava lo Stato. Il re Luigi XVI aveva il diritto di veto sospensivo e non gli era concesso di sciogliere la camera. Il diritto di voto era offerto ai cittadini maggiorenni con pi di 25 anni, erano esclusi i cittadini passivi: minorenni, donne, vagabondi mendicanti. I 50.000 cittadini potevano eleggere degli elettori di secondo grado i quali pagavano un imposta diretta maggiore, questi ultimi a loro volta votavano i deputati che pagavano un imposta ancora pi alta. In questo modo gli elettori di secondo grado potevano essere in tutta Francia 2,5 milioni mentre coloro che ambivano alla carica di deputato erano circa 500.000. La distruzione dell assolutismo venne attuata discentrando i poteri amministrativi locali rendendo eleggibili tali cariche e abolendo gli intendenti. Alle regioni storiche vennero sostituiti 83 dipartimenti territoriali, inoltre venne eliminato il parlamento di Parigi. Con la costituzione civile del clero le diocesi vescovili furono ridotte da 130 a 83, corrispondendo cos al numero dei dipartimenti territoriali. I parroci privati delle decime ricevettero uno stipendio statale, inoltre parroci e vescovi sarebbero stati eletti dai cittadini attivi senza il bisogno dell investitura papale. Questa riforma non venne accettata dalla maggior parte del clero e venne poi condannata ufficialmente dal papa nell aprile 1791.

La seconda costituzione
Con la seconda rivoluzione dell agosto-settembre 1792 l assemblea legislativa si sciolse, la maggior parte dei membri scelsero la via dell emigrazione. Una nuova assemblea, la Convenzione era divisa tra i pi moderati, i girondini, un gruppo pi aperto dei giacobini o montagnardi in stretto rapporto col comune popolare di Parigi e il gruppo che comprendeva la maggior parte dei deputati chiamato la pianura . Fra i tre partiti vi era qualche influente politico che cercava una forma di mediazione, come ad esempio Georges Danton. Nel 1793 Luigi XVI fu processato e ghigliottinato per tradimento con l appoggio dei montagnardi, questo segn la fine della monarchia francese. I tratti principali della seconda costituzione del 1793 sono:  Il potere pass in mano a una dittatura rivoluzionaria. Altri provvedimenti furono l eliminazione del Comitato di salute pubblica.

L elezioni non avvennero pi per gradi ma erano dirette, venne istituito il suffragio quasi universale concedendo a pi cittadini il diritto di voto inoltre la residenza fissa necessaria per essere elettore si accorci a sei mesi.

La terza costituzione
Nell agosto del 1795 la convenzione approv una nuova costituzione, con essa si abbandon il suffragio

gradi. Gli elettori di primo grado aumentarono notevolmente rispetto agli elettori del 1791 mentre il numero di elettori di secondo grado si abbass all incirca 30.000 persone dato che era necessario pagare un imposta diretta molto alta.
universale e venne ristabilito il suffragio a due

 

Il potere legislativo era affidato a due camere ( il Consiglio dei cinquecento e il consiglio degli Anziani, di 250 membri) Il potere esecutivo era affidato a un consiglio di 5 membri chiamato Direttorio. Ogni anno era necessario rinnovare un terzo della Destra e della Sinistra del parlamento.

La terza costituzione del 1795 dur fino al 1799 con la fine del direttorio.