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LEGNO Caratteristiche comportamentali del materiale di base umidit del c.

12% dopo l'essiccamento; variazione dimensionale e deformazioni in relazione all'umidit ambientale; leggerezza, resistenza meccanica legata a massa e densit, alla morfologia anisotropa delle fibre (resistenza maggiore alle forze che si scaricano longitudinalmente alle fibre piuttosto che perpendicolarmente); buona conservazione in ambiente secco e in immersione, buona resistenza agli agenti atmosferici, degrado biologico legato a organismi parassitari Lavorazioni base: taglio; lavorazioni di riduzione tramite tornitura; piegatura a caldo e a pressione: Tipi di semilavorati: tavole; aste; listelli; lastre e lastroncini in massello; pannelli compositi; sandwich di materiali lignei ed eterogenei; materiali compositi lignei/polimerici/eterogenei Formativit indotte dal tipo di semilavorati e dai processi: - il massello in aste e listelli verticali = strutture a telaio e tamponature - i materiali in aste, legno laminato e listellare curvati = strutture a telaio semplificate resistenti per forma o a strutture a sbalzo resistenti per forma e flessibili - i pannelli compositi verticali = strutture scatolari di basso spessore e superfici di ampiezza adeguata alle sollecitazione meccaniche - i sandwich e i materiali lignei compositi = conformazioni libere sia strutturanti che di tamponatura a seconda della loro natura e dei processi cui vengono sottoposti Morfologie pi tipiche indotte dal complesso dei materiali lignei =discontinue con strutture a telaio di pezzi aggregati con vari tipo di giunzioni o strutture scatolari di pannelli verticali PANNELLI COMPOSITI: compensati; paniforti; pannelli sandwich o tamburati; pannelli di particelle o truciolari; pannelli in fibre (masonite, faesite, ecc); M.D.F. (Medium-densityfiberboard) - eliminano la deformabilit naturale del legno rendendo pi stabili gli oggetti finiti - danno oggetti dalla struttura scatolare autoportante grazie all'estensione e alla disposizione ortogonale delle superfici, aggregate con giunti o elementi passanti NUOVI MATERIALI LIGNEI COMPOSITI: materiali lignei congiunti a fibre di varia natura; materiali lignei e materiali polimerici; materiali lignei compositi trattati a stampaggio Compositi lignei, polimerici ed eterogenei coostampati: utilizzo sempre pi ridotto di materia prima e in alcuni casi lo smaltimento e il riciclo dei materiali Scarti e polveri lignee a stampaggio: materiali lignei precostituiti a base di scarti e polveri di legno in pasta con collanti e resine polimeriche adatti allo stampaggio per compressione, iniezione e estrusione ampliano le prestazioni e rendono pi libere le forme degli oggetti in materiali lignei Sandwich di materiali lignei e tecnologici: materiali lignei tradizionali come i compensati e i laminati assumono nuove prestazioni se congiunti con nuovi materiali tecnologici come la fibra di carbonio (altamente strutturante)

LEGNO MASSELLO Caratteristiche comportamentali di base igroscopico (assorbe l'umidit ambientale); soggetto a ritiri e deformazioni; resistente per massa e densit Semilavorati: aste; listelli; legno listellare; legno lamellare Lavorazioni: taglio; tornitura; curvatura a caldo e a pressione; incollaggio Comportamento naturale: Per compensare i costanti ritiri del materiale le superfici degli oggetti in legno massello sono ottenute tramite assemblaggio solitamente a venatura contrapposta di semilavorati quali aste, listelli, lastre Ritiro: tangenziale (massimo) = spessore; radiale (medio) = larghezza; assiale (minimo) = altezza Utilizzo per superfici ad andamento rettilineo: semilavorati in aste, listelli lastre; massello listellare e lamellare Fisionomia morfologica rettilinea a telaio degli oggetti in legno massello: oggetti in legno massello struttura portante a telaio costituita dalla contrapposizione di listelli ritti e traversi variamente controventati e da superfici e pannelli di tamponatura ottenuti dall'assemblaggio di lastre e liste - La struttura a listelli ritti e traversi comporta morfologie specifiche di giunzione quali diversi tipi di incastro, spine, perni passanti, viti - I legni listellari e lamellari rendono il massello autostrutturante e liberamente conformabile ad andamento sia rettilineo che curvilineo Utilizzo per superfici ad andamento curvilineo: superfici curvilinee in massello; superfici curvilinee in legno lamellare; superfici curvilinee in compensato; superfici curvilinee in materiali compositi - la possibilit di ottenere elementi curvi a doghe, di curvare con la vaporizzazione e la pressione in forma il massello, con la pressione in forma il compensato e il lamellare migliora notevolmente le caratteristiche comportamentali dei materiali, facilita e riduce i tempi di lavorazione attraverso la tecnica dello stampaggio. - attraverso la tornitura e sagomatura di massello e multistrati si possono ottenere curvilinearit a finalit sia strutturali che estetiche - processo di curvatura per vaporizzazione = produzione artigianale industrializzata (semplice e veloce). Gli oggetti si possono stoccare e spedire smontati (sedia Thonet)

Materiali metallici

MATERIALI METALLICI Aspetti prestazionali: alta resistenza alle sollecitazioni; buona resistenza agli agenti chimici; indeformabilit; durezza; robustezza; flessibilit; durata Caratteristiche tecnologiche: ottima formabilit allo stato fluido; buona plasticit allo stato solido se sottoposti a calore e/o pressione; facilit di trasformazione chimica e di ottenimento di leghe Tipologie di lavorazione: - tutti i materiali metallici derivano dalla purificazione per fusione (riduzione allo stato liquido tramite calore) dei materiali originari - le principali lavorazioni dei materiali e semilavorati metallici sono di tre tipi: 1) Lavorazioni per fusione Colata: il metallo fuso colato a prendere in materiali refrattari, fusione in terra e a cera presa Colata in conchiglia: il metallo fuso colato in stampi metallici permanenti in due o pi pezzi Pressofusione: il metallo fuso compresso in stampi di acciaio mediante aria compressa o pistoni Iniezione: il metallo fuso iniettato a pressione entro stampi in acciaio Sinterizzazione: il metallo fuso solidificato in particelle o polveri che vengono poi compresse in stampo attraverso alta temperatura e pressione 2) Lavorazioni per deformazione plastica a caldo e a freddo di semilavorati in barra I materiali in barre, riscaldati o meno a seconda della loro alta o bassa resistenza alla deformazione vengono conformati attraverso: Laminazione: riduzioni della sezione per compressione entro cilindri rotanti Forgiatura o stampaggio: compressione attraverso presse o magli entro uno stampo Trafilatura: scorrimento forzato entro una matrice cava di sezione variabile (trafila o filiera) che imprime per deformazione la forma voluta Estrusione: compressione tramite pistone entro una matrice di forma e dimensioni volute 3) Lavorazioni per sagomatura solida di semilavorati in lastra I semilavorati in lastre vengono conformati generalmente senza ausilio di calore attraverso: Tranciatura e punzonatura: la lamiera viene tagliata tramite punzone entro una matrice Curvatura e calandratura: la lamiera curvata in forma cilindrica Piegatura: la lamiera piegata per compressione di una zona voluta tramite punzone Imbutitura: un disco di lamiera pressato entro uno stampo cavo (es. pentole d'acciaio) L'avanzamento tecnologico dei processi di lavorazione determina l'evoluzione formale e prestazionale dei prodotti A) in relazione alle loro caratteristiche prestazionali l'uso dei metalli, del ferro e dell'acciaio interessa soprattutto la produzione di semilavorati per uso architettonico e per i mezzi di trasporto B) ad ogni innovazione di processo si hanno conseguenti innovazioni di prodotto

Materiali plastici Materiali di natura organica ricavati dalla chimica del petrolio, sono costituiti da strutture macromolecolari artificiali sintetizzate attraverso vari processi di laboratorio. In base alla diversa natura della loro struttura molecolare, lineare, ramificata, reticolata, danno origine a tre classi di materiali polimerici che presentano caratteristiche e comportamenti differenti polimeri termoindurenti hanno ottime caratteristiche strutturanti, resistenza alla rottura, rigidit, resistenza termica, chimica, ai raggi solari, non sono riciclabili a ciclo conti polimeri termoplastici consentono conformazioni con spessori molto limitati, sono leggeri, versatili nelle prestazioni e riciclabili a ciclo continuo elastomeri o gomme la caratteristica di recuperar totalmente, in modo lento o istantaneo, la deformazione subita a seguito di un carico; ci dovuto alla struttura amorfa a catene molecolari lineari libere che, se artificialmente reticolate in punti voluti, in caso di sollecitazione possono scivolare le une sulle altre, ritornando poi nella posiz.precedente caratteristiche fisiche: leggerezza dovuta a bassa densit (1grammo per centimetro cubo), capacit di isolamento elettrico, inerzia chimica e ambientale, bassa resistenza termica, sensibilit ai raggi ultravioletti, in alcuni casi buona trasparenza e buona capacit di rifrazione della luce caratteristiche meccaniche: sono variabili nei vari tipi di polimeri, ma in genere, rispetto ad altri materiali quali legno e metalli, presentano bassa rigidit, limita resistenza, maggiore deformabilit, un limitato grado di elasticit che li rende pi facili alla rottura caratteristiche industriali: facile produzione e innovazione della materia prima, basso costo, facile processabilit termoformatura: riscaldamento e applicazione di vuoto,forza meccanica e pressione idrostatica stampaggio a iniezione: prodotti in serie, fuso e iniettato nello stampo stampaggio rotazionale: la polvere portata in stato fluido all interno di uno stampo che ruota stampaggio a soffiaggio: provetta gonfiata con aria contro le pareti di uno stampo raffreddato stampaggio in air moulding per forme di grosso spessore ma leggere stampaggio a estrusione, a calandratura per ottenimento di fibre cave o meno, pellicole ecc