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2 .

L a domanda deve c ontenere gli elementi del fatto, la s tima dei danni, la dic hiarazione degli eventuali altri indennizzi perc epiti o perc ipiendi, l'autorizzazione ad es erc itare la rivals a c ontro i res pons abili. 3 . I c omproprietari e i familiari s ono tenuti a s ottos c rivere la domanda as s umendos ene la res pons abilit per le parti c he li c onc ernono. 4 . L e dic hiarazioni fals e, o la manc ata c ollaborazione agli ac c ertamenti, c omportano perdita del diritto all'indennizzo. 5 . L a Regione pu s tipulare polizza as s ic urativa per i danni di c ui all' artic olo 1 . I n tal c as o la Regione pu affidare alla c ompagnia as s ic uratric e la ges tione degli indennizzi. 6 . Q ualora la ges tione degli indennizzi non s ia affidata a c ompagnia as s ic uratric e, la Regione inc aric her un s oggetto, c on partic olare profes s ionalit nell'ac c ertamento e liquidazione dei danni, di s volgere le operazioni di is truttoria delle domande, di ac c ertamento del diritto e della s ua quantific azione. I l s oggetto inc aric ato potr avvalers i di tutte le fac olt c he c ompeterebbero all'A mminis trazione regionale ed in partic olare potr ric hiedere informazioni all'autorit giudiziaria o di polizia e dis porre perizie s ui danni.

A SSU N ZI O N I P E R C H I A M A T A D I RE T T A N O M I N A T I V A 1 . L a Regione c hiama c on ric hies ta diretta nominativa, dalle lis te ordinarie di c olloc amento o dalle lis te s pec iali di c ui alla legge 2 aprile 1 9 6 8 , n. 4 8 2 , il c oniuge o uno dei figli dei dipendenti regionali dec eduti a c aus a dell'es pletamento del s ervizio o nell'adempimento di atti di s olidariet. 2 . P roc ede in ugual modo per il c oniuge o uno dei figli dei s oggetti indic ati all' artic olo 1 dec eduti a s eguito di attentato indennizzabile. 3 . L 'as s unzione c on le modalit del pres ente artic olo pos s ibile per tutti i pos ti vac anti nelle qualific he per c ui ric hies ta la s ola s c uola dell'obbligo. 4 . L 'as s unzione avviene s u domanda degli aventi titolo, da propors i nel termine perentorio di due anni dall'evento. 5 . I n c as o di pluralit di domande, la c hiamata avviene a favore del c oniuge o qualora il c oniuge non s ia tra i ric hiedenti, a favore del figlio maggiore di et.

ARTICOLO 3

A P P L I C A BI L I T

ARTICOLO 4

T E M P O RA L E D E L L E N O RM E

1 . G li artic oli 1 e 2 trovano applic azione per gli attentati avvenuti a dec orrere dal 1 gennaio 1998. 2 . E ntro il 3 0 giugno 2 0 0 0 l'A s s es s ore regionale degli affari generali, pers onale e riforma della Regione invia al C ons iglio una relazione s ull'applic azione della legge. 3 . L ' artic olo 3 applic abile qualunque s ia la data del dec es s o. 4 . P er gli eventi antec edenti l'entrata in vigore della pres ente legge il termine di c ui al c omma 4 dell'artic olo 3 dec orre dalla data di entrata in vigore della legge medes ima.

N O RM A FI N A N ZI A RI A 1 . L a s pes a derivante dall'applic azione della pres ente legge valutata in lire 1 .0 0 0 .0 0 0 .0 0 0 annue. 2 . N el bilanc io pluriennale della Regione per gli anni 1 9 9 8 - 2 0 0 0 s ono apportate le s eguenti variazioni: E ntrata I n aumento: C ap. 3 4 7 1 1 - 0 0 - (N .I .) P roventi dell'azione di rivals a per danni c aus ati da attentati ai s oggetti es pos ti a partic olare ris c hio 1 9 9 8 lire P .M . 1 9 9 9 lire P .M . 2 0 0 0 lire P .M . Spes a I n diminuzione 0 3 - BI L A N C I O

ARTICOLO 5

Rimborsi ed indennizzi alle vittime di attentati


Ultim o aggiornam e nto: Dove rivolge rsi: A SSESSORA TO DEGLI A FFA RI GENERA LI, PERSONA LE E RIFORMA DELLA REGIONE Settore consulenza legale e contenzioso Servizio degli affari generali, bilancio e supporti direzionali Via Posada s.n. - 09122 C agliari Te l:070/6067194 Fax :070/6066108 Em ail:aagg.aagg@re gione .sarde gna.it ; aagg.affari.ge ne rali@re gione .sarde gna.it Te l:070/6067194 - 070/6066017 Em ail:ainghille ri@re gione .sarde gna.it; ppe rra@re gione .sarde gna.it

Pe r inform azioni e d acce sso agli atti Ufficio Relazioni con il Pubblico degli A ffari Generali e della societ dell'informazione Via Posada s.n. - 09122 C agliari Te l:070/6067025 Fax :070/6066108 Em ail:aagg.urp@re gione .sarde gna.it Giorni e orario di ricevimento: Dal luned al venerd dalle 11 alle 13, il pomeriggio il marted e il mercoled dalle 16 alle 17

Destinatari: - am m inistratori e consiglie ri com unali; - dipe nde nti de i com uni con qualifica di age nte di pubblica sicure zza; dipe nde nti re gionali apparte ne nti al C orpo fore stale e di vigilanza am bie ntale (C FVA); - com pone nti de lle com pagnie barrace llari; - dipe nde nti com unali e re gionali adde tti alla re pre ssione de ll'abusivism o e dilizio; - ve te rinari de l Se rvizio sanitario nazionale (SSN) che svolgono com piti di vigilanza e controllo ne gli alle vam e nti e di ispe zione ne gli stabilim e nti e ne lle strutture di produzione e di ve ndita di alim e nti. Termini di presentazione: la richie sta di inde nnizzo de ve e sse re pre se ntata e ntro quattro m e si dalla data de ll'e ve nto. Requisiti: e sse re stati vittim e di atte ntati conne ssi all'e se rcizio de lle funzioni svolte (ve di note ). Documentazione: - dom anda di inde nnizzo conte ne nte gli e le m e nti de l fatto, la stim a de i danni, la dichiarazione de gli e ve ntuali altri inde nnizzi pe rce piti o da pe rce pire e l'autorizzazione ad e se rcitare la rivalsa contro i re sponsabili; - de nuncia pre se ntata alle autorit com pe te nti.

Modalit o descrizione: La R e gione riconosce un inde nnizzo agli am m inistratori e consiglie ri com unali, ai dipe nde nti com unali con qualifica di age nte di pubblica sicure zza, ai dipe nde nti re gionali de l C FVA, ai com pone nti de lle com pagnie barrace llari, ai dipe nde nti re gionali e com unali adde tti alla re pre ssione de ll'abusivism o e dilizio e d ai ve te rinari de l SSN, adde tti ai com piti indicati alla voce "de stinatari", che hanno subito atte ntati in re lazione allo svolgim e nto de lle proprie funzioni. Gli inte re ssati de vono pre se ntare la richie sta di inde nnizzo al Se rvizio affari ge ne rali, bilancio e supporti dire zionali de ll Asse ssorato de gli Affari ge ne rali, pe rsonale e riform a de lla R e gione , il quale ve rifica sia la re golarit form ale e la com ple te zza de lle richie ste che la sussiste nza de i pre supposti di le gge . L acce rtam e nto e la quantificazione de i danni subiti dal richie de nte sono, di norm a, e ffe ttuati da un pe rito incaricato dal Se rvizio e d iscritto all apposito albo, costituito m e diante pubblica se le zione inde tta con la de te rm inazione n. 145/AA.GG. de l 14 m aggio 2007 (ve di se zione norm ativa). Il pe rito trasm e tte la re lazione di stim a al Se rvizio che , sulla base de lle risultanze istruttorie e d una volta acce rtata la sussiste nza di tutti i pre supposti (com pre sa la chiusura de lle indagini da parte de ll Autorit giudiziaria), provve de ad e rogare l inde nnizzo con provve dim e nto de l dire ttore de l se rvizio, che vie ne succe ssivam e nte com unicato all inte re ssato. Ne l caso in cui l im porto richie sto sia pari o infe riore a 1.500 e uro, alm e no che le circostanze e la dinam ica de l fatto re ndano com unque ne ce ssario o opportuno il supporto di un e spe rto, l inde nnizzo quantificato in via e quitativa dall Am m inistrazione , sulla base de lla docum e ntazione prodotta dal richie de nte . In tutti gli altri casi,

l inde nnizzo vie ne quantificato sulla base de i se gue nti crite ri: - pe r i danni alla pe rsona dire ttam e nte causati dall atte ntato sono applicate le tabe lle in uso pre sso i tribunali civili pe r la quantificazione de l cosidde tto danno biologico; - pe r i danni a be ni m obili e /o im m obili sono conside rati le spe se ne ce ssarie pe r la riparazione e /o la ristrutturazione de l be ne danne ggiato oppure , se infe riore , il valore ve nale de l be ne al m om e nto de ll e ve nto. Sono e sclusi dall inde nnizzo il m ancato guadagno (lucro ce ssante ), gli inte re ssi, le spe se com unque soste nute dal richie de nte (quali, ad e se m pio, le spe se pe r pe rizie di parte o le spe se le gali) non stre ttam e nte ne ce ssarie e d i danni non patrim oniali (danni m orali, e siste nziali, ...). In ogni caso, gli inde nnizzi sono riconosciuti e ntro i se gue nti m assim ali: 150m ila e uro pe r i danni alla pe rsona; - 100m ila e uro pe r i danni a be ni im m obili; - 60m ila e uro pe r i danni a be ni m obili produttivi; - 25m ila e uro pe r i danni agli altri be ni m obili. Tali im porti potranno e sse re aggiornati ogni 3 anni con de cre to de ll Asse ssore de gli Affari ge ne rali sulla base de l tasso di inflazione acce rtato dall Istat. A partire dall'anno 2002, qualora sia trascorso un anno dalla pre se ntazione de lla richie sta e le indagini de ll'Autorit giudiziaria non siano state ancora concluse , l inte re ssato pu richie de re al Se rvizio un anticipazione sull inde nnizzo al quale ha diritto, pe r un im porto non supe riore al 50 pe r ce nto de ll'am m ontare de l danno ste sso.

Normati a di Riferimento: - Le gge re gionale n. 21 de l 03/07/1998, artt. 1 e 2 - Provvide nze a favore de lle vittim e di atte ntati e de i supe rstiti di dipe nde nti re gionali de ce duti pe r causa di se rvizio - Le gge re gionale n. 6 de l 11/05/2004, art. 18, com m i 18 e 19 - Disposizioni pe r la form azione de l bilancio annuale e plurie nnale de lla R e gione - Le gge finanziaria 2004 - Le gge re gionale n. 7 de l 21/04/2005, art. 41, com m a 11 - Disposizioni pe r la form azione de l bilancio annuale e plurie nnale de lla R e gione - Le gge finanziaria 2005 - De te rm inazione de l Dire ttore de l Se rvizion. 145/AA.GG. de l 14/05/2007 - Le gge R e gionale 3 luglio 1998, n. 21 C ostituzione di un albo di e spe rti ai quali confe rire incarichi consule nziali pe r lo svolgim e nto de lle attivit pe ritali di cui all articolo 2, com m a 6 Approvazione Avviso Pubblico - Le gge re gionale n. 2 de l 29/05/2007, art. 32, com m a 18 - Disposizioni pe r la form azione de l bilancio annuale e plurie nnale de lla R e gione - Le gge finanziaria 2007 - De libe ra de lla Giunta R e gionale n. 21/24 de l 08/04/2008 - Le gge R e gionale 3 luglio 1998, n. 21 Provvide nze a favore de lle vittim e di atte ntati e de i supe rstiti di dipe nde nti re gionali de ce duti pe r causa di se rvizio. De te rm inazione de i crite ri di conce ssione e quantificazione de gli inde nnizzi [file .pdf] Note: ai fini de l riconoscim e nto de ll inde nnizzo, pe r "atte ntato" si inte nde un atto doloso a caratte re intim idatorio e /o ritorsivo, dire tto ad un sogge tto o un ogge tto chiaram e nte individuabile e com piuto con m e zzi idone i ad offe nde re in m odo significativo il de stinatario. A puro titolo e se m plificativo e salvo che le circostanze de l fatto ne e scludano il caratte re intim idatorio e /o ritorsivo, sono conside rati atte ntati: - gli atti dire tti contro la pe rsona com piuti con qualunque m e zzo; - gli atti dire tti contro l abitazione o altro be ne im m obile com piuti tram ite ince ndio, e splosivi o sostanze tossiche ; - gli atti dire tti contro be ni produttivi (piante ; anim ali; m e zzi di produzione industriali, agricoli o artigianali) com piuti tram ite ince ndio, e splosivi, arm i da taglio, avve le nam e nto o utilizzo di sostanze tossiche ; - gli atti dire tti contro autove tture , altri m e zzi di trasporto o altri be ni m obili com piuti tram ite ince ndio, e splosivi o sostanze tossiche . Non sono, inve ce , conside rati atte ntati, a m e no che le circostanze de l fatto ne dim ostrino o ne facciano rite ne re probabile il caratte re intim idatorio e /o e storsivo, gli atti caratte rizzati da: - appare nte casualit de l de stinatario, in conside razione de l te m po, de l luogo e de lla fre que nza de ll e ve nto; - particolare te nuit de ll offe sa, de sunta sia dalla lie ve e ntit de i danni che dalla scarsa pe ricolosit de i m e zzi utilizzati. 2006 R e gione Autonom a de lla Sarde gna

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

DELIBERAZIONE N. 21 /24 DELL8.4.2008

Oggetto:

Legge Regionale 3 luglio 1998, n. 21 Provvidenze a favore delle vittime di attentati e dei superstiti di dipendenti regionali deceduti per causa di servizio. Determinazione dei criteri di concessione e quantificazione degli indennizzi.

LAssessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione riferisce che i recenti fatti di cronaca concernenti atti ritorsivi e intimidatori compiuti nei confronti di amministratori locali e altri soggetti esercenti pubbliche funzioni determinano la necessit di rafforzare la solidariet della Regione nei confronti delle vittime di tali vicende. In particolare, tale solidariet si manifesta concretamente anche mediante lapplicazione della legge regionale 3 luglio 1998, n. 21 e successive modiche e integrazioni, in virt della quale, nel corso degli ultimi dieci anni, sono stati erogati alle vittime di attentati indennizzi per un importo superiore al milione di euro. LAssessore illustra landamento dellapplicazione della legge regionale dal 1998 a oggi e riferisce inoltre che, a partire dal luglio del 2007, la gestione della procedura, precedentemente affidata a una compagnia assicuratrice, ritornata direttamente in capo allAssessorato, sia per ragioni di carattere tecnico-giuridico, sia per garantire una maggior efficienza e celerit nella definizione dei procedimenti. Pertanto, al fine di rendere ancora pi certa ed efficace lazione amministrativa ed evitare alcune problematiche verificatesi nel corso degli anni, sfociate talvolta in contenzioso, sottolinea lesigenza di adottare un atto di indirizzo che, ai sensi dellart. 19 della legge regionale 22 agosto 1990, n. 40, fissi i criteri e le modalit cui l'amministrazione dovr attenersi nella concessione degli indennizzi. In modo particolare occorre specificare con maggiore precisione la nozione di attentati ai sensi dellart. 1 della legge e determinare i criteri per la quantificazione dellindennizzo. Nozione di attentato

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REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA


DELIBERAZIONE N. DEL

Per attentato ai sensi dellart. 1, comma 1, della legge regionale n. 21 del 1998, deve intendersi un atto doloso a carattere intimidatorio e/o ritorsivo, diretto nei confronti di un soggetto od oggetto chiaramente individuabile e con mezzi atti ad offendere in modo significativo il destinatario. In particolare, a titolo esemplificativo e non esaustivo e salvo che le circostanze del fatto siano idonee ad escluderne il carattere intimidatorio e/o ritorsivo, dovranno considerarsi attentati: gli atti diretti contro la persona, compiuti con qualunque mezzo; gli atti diretti contro labitazione o altro bene immobile, compiuti a mezzo di incendio, esplosivi o utilizzo di sostanze tossiche; gli atti diretti contro beni produttivi (piante, animali, mezzi di produzione industriali, agricoli o artigianali), compiuti a mezzo di incendio, esplosivi, armi da taglio, avvelenamento o utilizzo di sostanze tossiche; gli atti diretti contro autovetture o altri mezzi di trasporto, oppure altri beni mobili, compiuti a mezzo di incendio, esplosivi o utilizzo di sostanza tossiche. Non dovranno, invece, considerarsi attentati, salvo che le circostanze del fatto ne dimostrino o facciano ritenere probabile il carattere intimidatorio e/o ritorsivo, gli atti caratterizzati da: apparente casualit del destinatario, avuto riguardo al tempo, al luogo e alla frequenza dellaccadimento; particolare tenuit delloffesa, desunta sia dalla lieve entit dei danni che dalla scarsa pericolosit dei mezzi utilizzati. Quantificazione dellindennizzo Per la determinazione della misura dellindennizzo lamministrazione, salva lipotesi in cui la gestione degli indennizzi sia affidata a compagnia assicuratrice ai sensi dellart. 2, comma 5, della legge, si avvarr del supporto di soggetti esperti nella materia dellaccertamento e valutazione dei danni. Peraltro, nel caso in cui limporto richiesto nella domanda sia pari o inferiore a euro 1500, salvo che le circostanze e la dinamica del fatto rendano comunque necessario od opportuno il supporto di un esperto, lindennizzo sar quantificato in via equitativa dallAmministrazione, sulla base della documentazione prodotta dal richiedente. Negli altri casi lindennizzo sar quantificato sulla base dei seguenti criteri:

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REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA


DELIBERAZIONE N. DEL

per i danni alla persona direttamente cagionati dallattentato, si applicheranno le tabelle in uso presso i Tribunali Civili per la quantificazione del c.d. danno biologico;

per i danni a beni mobili e/o immobili lindennizzo sar quantificato in funzione delle spese necessarie per la riparazione e/o ristrutturazione del bene danneggiato oppure, se inferiore, del valore venale del bene al momento dellevento;

saranno comunque esclusi dallindennizzo il mancato guadagno (lucro cessante), gli interessi, le spese comunque sostenute dal richiedente (ad esempio, spese per leffettuazione di perizie di parte, spese legali), che non siano strettamente necessarie, nonch i danni non patrimoniali (morali, esistenziali etc.).

In ogni caso, gli importi degli indennizzi non potranno superare i seguenti massimali: euro 150.000 per i danni alla persona; euro 100.000 per i danni a beni immobili; euro 60.000 per i danni a beni mobili produttivi; euro 25.000 per i danni agli altri beni mobili.

Gli importi sopra indicati potranno essere aggiornati ogni tre anni con decreto dellAssessore degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione, sulla base del tasso di inflazione accertato dallISTAT. La Giunta regionale, sentita la proposta dellAssessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, visto il parere di legittimit del Direttore Generale degli Affari Generali e Riforma della Regione

DELIBERA

di approvare i criteri e le modalit cui l'amministrazione dovr attenersi nella concessione degli indennizzi di cui alla legge regionale 3 luglio 1998, n. 21 e successive modiche e integrazioni, come sopra descritti.
Il Direttore Generale Fulvio Dettori Il Presidente Renato Soru

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