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UCV Caracas Facultad de Humanidades y Educacin Escuela de Comunicacin Social

01.06 - Le consonanti Le consonanti non hanno un suono proprio; per essere pronunciate hanno bisogno di una vocale e suonare con essa. Il nome consonante deriva da consonare, cio suonare insieme, quindi suonare insieme al suono di una vocale. Le consonanti sono 16: b, c, d, f, g, h, l, m, n, p, q, r, s, t, v, z Le consonanti maiuscole: B, C, D, F, G, H, L, M, N, P, Q, R, S, T, V, Z La pronuncia: bi, ci, di, effe, gi, acca, elle, emme, enne, pi, qu, erre, esse, ti, vi o vu, zeta. Consonanti e suoni Le consonanti sono 16, i suoni suono 21. Alcune lettere si pronunciano in modo differente a seconda della vocale o altra consonante che segue. Le consonanti b, d, f, l, m, n, p, r, t, v hanno un solo suono, ossia hanno un solo modo di pronunciarsi qualunque sia la vocale che segue. La lettera C ha 2 suoni

C+a,o,u,h. La consonante c seguita da a, o, u, h, da altra consonante ha un suono gutturale. Esempi: casa, corsa, cucina, classe, cruscotto, clinica, acne C+e,i. La consonante c seguita da e, i ha un suono palatale. Esempi: cena, circo

La lettera G ha 4 suoni

G+a,o,u,h. La consonante g seguita da a, o, u, h, da altra consonante ha un suono gutturale. Esempi: gara, gola, gusto, ghiandola, grasso, glaciale G+e,i. La consonante g seguita da e, i ha un suono palatale. Esempi: gemello, giglio G+li. La consonante g seguita da li equivale al suono della lettera spagnolla ll. Esempi: gli, figli, mogli, gigli, maglia, miglia, migliaia, meglio, migliore. G+n. La consonante g seguita da n equivale al suono della lettera spagnola . Esempi: Spagna, vignetta, bagnino, spagnolo, ignudo (forma antica di dire nudo).

La lettera S ha 3 suoni

S+a,e,i,o,u (s pura). La consonante s seguita da a, e, i o, u sonora. Esempi: sapone, sedia, simile, somaro, suono

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S+consonante (s impura). La consonante s seguita da altra consonate ha un suono sordo. Esempi: sbiancare, sfera, spada, stella, smemorato, snaturato, sleale, sganciare, S+ce, ci. La consonante s seguita da ce o ci ha un suono palatale come in scempio, scemo, scivolone, scimmia. Importante: tra la sc e la e non si intermpone mai la vocale i, tranne che nella parola scienza e derivate da questa, come coscienza, scienziato, scientifico.

La lettera Z ha 2 suoni

Z sorda. La consonante z ha un suono sordo in parole come zio, anzi, pazzo. Z sonora. La consonante z sonora in parole come zero, zanzara, zafferano.

Osservazioni riguardanti la lettera H La lettera h muta, ossia non ha suono. Si usa come espediente grafico: per trasformare il suono palatale di C e G seguite da e, i in gutturale. Esempi: chiostro, chiesa, chiedere, ghetto, ghisa. nel verbo avere: ho, hai, ha, hanno. nelle esclamazioni: ah!, ahi!, oh!, ahime! ecc. Osservazioni riguardanti la lettera Q

La lettera q sempre seguita dalla u e con questa forma un unico suono equivalente al suono cu. Esempi: quadro, questo, quello.

Osservazioni riguardanti la lettera N

La lettera n non si usa mai davanti alle lettere p, b, m. Davanti a queste lettere diventa m. Esempi: compiacenza (deriva da con piacere), Giampiero (deriva da Gian Piero), immalinconire (deriva da in malinconia)

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