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press LIETE

08/01/2012

Caiiere

RAVENNA
Quattro nuovi volti per il rilancio del movimento del Pdl

Riecco la Giovane Italia


Ancarani: Sulle orme di Alfano
RAVENNA. Quattro studenti, alcuni nemmeno ventenni Riparte da loro e dal loro entusiasmo l'avventura della Giovane Italia, movimento giovanile del Pdl che a Ravenna, proprio in questi giorni, si avvicina all'elezione del nuovo coordinatore provinciale.

Si tratta di Filippo Landi, 19 anni studente al liceo classico, Francesco Ventrella, 20 anni gi rappresentante di istituto nella stessa scuola ed ora studente in giurisprudenza presso la Facolt di Ravenna, Andrea Galluzzi, studente a giurisprudenza diplomato al liceo scientifico e Luigi Lorenzetti, 19 anni, studente sempre al classico. Alberto Ancarani, reggente pro-tempore del movimento, presentando i quattro nuovi militanti ha voluto sottolineare che la rinascita del movimento giovanile va nella direzione auspicata dal segretario Angelino Alfano che ha chiesto una ripresa delle attivit del movimento a tutti i livelli aprendosi al massimo a tutte le persone di buona volont che siano interessate ai valori azzurri. Ancarani, volendo sgomberare il campo da fraintendimenti o illazioni, ha tenuto a sottolineare che l'iniziativa non ha

tuttavia nulla a che vedere con la dialettica e la campagna elettorale interna in vista dell'imminente congresso provinciale del Pdl, tanto pi che molti dei ragazzi che fanno parte del movimento non avranno diritto di voto al congresso. Il primo a prendere la parola stato Landi che ha voluto spiegare la scelta di aderire al movimento motivandolo con lo sconcerto per l'uso strumentale che la sinistra ha fatto soprattutto nel mondo della scuola relativamente alla Riforma Gelmini. Ventrella invece rimasto sul "classico" del repertorio berlusconiano e ha insistito sulla difficolt dei giovani ad essere rappresentati oggi dalla politica a tutti i livelli, evidenziando il coraggio di chi invece sceglie di scendere in campo in prima persona. Il giovane Galluzzi ha invece enunciato i valori che lo hanno spinto ad in-

Questa iniziativa non ha nulla a che vedere con la campagna elettorale interna in corso in vista del congresso provinciale
traprendere questa avventura: la libert, l'autodeterminazione della persona, la meritocrazia, la valorizzazione delle individualit. Infine Lorenzetti ha evidenziato la necessit di essere in politica non solo come giovani che fanno manovalanza ma piuttosto come nuove forze che possano incidere veramente sulle scelte del partito adulto, addirittura criticandone gli errori ed esercitando un forte impulso interno. Sono state preannunciate anche le prime iniziative del movimento; tra queste anche alcune di natura benefica.

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L'insicurczmalla Culli anche ad1, dei bazar

Riecco la Giovane Ital ia