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Anno LVII - N.

2 - 11 febbraio 2010

Poste Italiane s.p.a. Sped. in A.P. art. 1 - comma 2 D.L. 353/2003 Legge 27/02/04 n. 46 D.C.B. di Forl
ASSOCIATO ALLUNIONE ITALIANA STAMPA

Mensile dinformazione degli Allievi Missionari del Preziosissimo Sangue


Dir. Resp.: Michele Colagiovanni - Aut. Trib. Velletri n. 39 del 18.4.1974 - Edit. C.PP.S. - Via Narni, 29 - 00181 Roma - Stilgraf Cesena

PERIODICA

Dai sacerdoti i fedeli attendono soltanto una cosa: che siano degli specialisti nel promuovere lincontro delluomo con Dio .
BENEDETTO XVI

Dir. Red. e ritorni: Piazza S. Paolo, 4 - 00041 Albano Laziale - Tel. 06 9320175-9322178-9325755 - c.c.p. n. 766006

Questa stupenda professione di fede la incontriamo gi nellAntico Testamento come approdo di un percorso drammatico di GIOBBE, che grida a Dio: Io ti conoscevo per sentito dire, ora i miei occhi ti hanno visto (Gb 42, 5).

presentato al tempio Luca pone, oltre a Maria e Giuseppe, due personaggi emblematici, SIMEONE e ANNA, appartenenti al popolo degli Anawim, i poveri di Yahweh, espressione delladesione a Dio. Simeone, che larte

Un cristiano rettamente formato alla luce del vangelo, deve necessariamente essere buono e al tempo stesso edificante. Il buono servirebbe solo a lui, ledificante giova a lui, al suo prossimo, a tutta la Chiesa e a Dio stesso che ha voluto cos, n poteva volere altrimenti. SAN GASPARE

Lo stesso approdo raggiunto dal santo vecchio SIMEONE, quando incontra GES portato al tempio: I miei occhi hanno visto la tua salvezza (Lc 2, 30). La festa liturgica del 2 febbraio che la tradizione popolare ama chiamare la Candelora, cio, la festa della Luce diventa cos un inno di gioia al grande evento che scuote i cuori. Il brano evangelico che narra del bambino Ges offerto a Dio nel tempio il PRIMOGENITO SACRO AL SIGNORE diventa cos, e non solo per i credenti, ma per tutta lumanit, la storia di unattesa e di un incontro sorprendente. La venuta di Cristo non ha nulla a che vedere con le sdolcinature dolciastre del consumismo che ha trasformato il Natale in commedia! La venuta del Cristo il grande evento che scuote i cuori: evento che ha atterrito Erode e, con lui, Gerusalemme, ma che ha esaltato i giusti. Attorno al Cristo

I MIEI OCCHI HANNO VISTO

delle icone raffigurer come il Theodochos, cio, Colui che accoglie Dio, descritto come giusto e timorato di Dio; la sua caratteristica fondamentale

, quindi, la FEDE PROFONDA, LA FIDUCIA, LABBANDONO IN DIO. E come tutti i personaggi del vangelo dellinfanzia, Simeone anche luomo dellattesa : Egli aspettava il conforto dIsraele (Lc 2,25). Simeone ha in s la fiamma dello SPIRITO Santo, che lo rende sempre vivo, forte, aperto al futuro. Uomo povero, uomo dellattesa, uomo dello Spirito, diventato per noi Missionari del Preziosissimo Sangue quasi lincarnazione del nostro San Gaspare, nel quale la fiaccola della speranza e la giovinezza dello spirito non si sono mai attenuate. Cos lo veneriamo anche come profeta, nel senso biblico di conoscitore del mistero di Dio attraverso il mistero del Sangue di Cristo e rivelatore della sua Parola, attraverso lapostolato missionario e il ministero della riconciliazione. Perci facciamo nostro il cantico di Simeone come una giaculatoria di serena e gioiosa rassegnazione, di abbandono dolce, di fiducia essenziale, pronunziato da un uomo che sente giunto per s un tramonto pieno di luce e quindi non pauroso, un canto di salvezza universale: preparata davanti a tutti i popoli, luce per illuminare tutte le genti.

Lincontro con Ges ricostruisce luomo. Il cristiano che ne fa esperienza deve proclamare il dono che Ges gli ha fatto.

GIOVANE AMICO, VIENI CON NOI!


MISSIONARIO BELLO!
Mediante lascolto della parola e la vita sacramentale si trova e si diffonde la gioia della vera fraternit.

FIORETTI DI SAN GASPARE


Mi piace riportare quello che la contessa Lucrezia Ginnasi scrisse in una lettera a proposito del nostro Santo, che si trovava carcerato nella Rocca di Imola. Il degnissimo don Gaspare Del Bufalo nella sua deportazione in Imola fece vedere lanimo grande che nutriva in petto nella generosit di perdonare le ingiurie, in corrispondere con buone azioni verso gli offensori, a segno che esultava nellessere maltrattato per Ges Cristo La fama in Imola del canonico Del Bufalo era comunemente dai buoni elevata al grado di santit e a tal segno che si ritenevano onorati di visitare quelle carceri che li custodivano. La cosa and crescendo a tal punto che non tard ad arrivare il divieto di visitare, parlare o scrivere a questi intrepidi testimoni della fede. Celebrando questo bicentenario del martirio non cruento del nostro Santo, ci colpisce il fatto che Gaspare aveva saputo trasformare il carcere in una specie di comunit religiosa, ben regolata

da un orario che San Gaspare aveva stilato per s e i suoi degnissimi compagni sacerdoti i quali, confortati dal magnanimo esemplare, erano onorati di seguirlo e imitarlo. Cosa possiamo aggiungere a questa meravigliosa testimonianza di autentica FORTEZZA cri-

stiana? La virt della fortezza non lautosufficienza nello sfidare pericoli o morte. Nasce dalla percezione della potenza di Dio e della debolezza umana e porta a vivere anche quando tutto diventa buio. Con il Vangelo, a cominciare da Ges, la ricchezza richiesta dalla morte scaturisce dal mistero damore racchiuso nel sacrificio della croce. In questo stesso mistero si innestano tutto il dolore umano e le prove che richiedono fortezza nel vivere. Grazie, amato San Gaspare, per questi tuoi esempi. Aiutaci a capire che quanto pi noi creature sentiamo la nostra inerme debolezza, tanto pi cogliamo in Cristo le risorse per una dignit di vita che, grazie alla virt della fortezza, ci porta allo sviluppo di una autentica personalit. Coniugata con il dono omonimo dello Spirito Santo, la fortezza apre cammini eroici fino al martirio. Con te vogliamo ripetere: Ti amo, Signore, mia forza, Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore (Sal 17,2).

Le lettere che qui pubblichiamo sono autentiche. Qualcuna sintetizzata per esigenze di spazio, per riuscire a pubblicarne il maggior numero possibile. Non pubblichiamo quelle senza localit e firma per esteso e qualora i mittenti non vogliano. A chi dice che non sa pregare rispondiamo: Non la bocca che deve pregare, ma il cuore e il cuore sofferente sa sempre e bene come si prega. A coloro poi che dicono: Se sar esaudito, mander una buona offerta, diciamo: Non il danaro che muove il Signore a concedere grazie, ma la fede. A tutti ricordiamo linvito di Ges: PREGATE SENZA STANCARVI MAI.
SAN GASPARE AIUTA SEMPRE Egregio Direttore, le sarei grata se potesse trovare in Primavera Missionaria un posticino per pubblicare quanto le scrivo. Sono una persona di 86 anni, che il buon Dio ha dotato di fede, speranza e carit. Senza figli, vedova da quattro anni, vivo ora con la famiglia di mia sorella. Colpita da un attacco terribile dinfluenza la pi nera che c sono caduta in uno stato di profondo abbattimento fisico e spirituale. Ero grave, lo capivo e soffrivo visibilmente, specie per la tosse e il dolore di stomaco che non mi lasciavano n la notte n il giorno. Non riuscivo a mangiare e soffrivo di tante complicazioni. Alla mia et, il caso era grave, non cera dubbio, e le sofferenze tante e insopportabili. Ho pregato tanto e tanto mi sono raccomandata a San Gaspare! Certe volte, nel parossismo del mio male, dicevo che lui non mi ascoltava pi! Poi, piccoli miglioramenti si sono susseguiti a peggioramenti; contavo i giorni, finch oggi ho ricominciato a vivere. Ringrazio il caro Santo di cui sono tanto devota e gli chiedo perdono se ho dubitato del suo aiuto. Anna Martelli RINGRAZIAMENTO PER FAVORI SEGNALATI Insieme ai miei familiari ringrazio di cuore San Gaspare per la sua potente intercessione presso il Signore della Vita in occasione dellintervento subto da mia mamma per lasportazione di un tumore. Tutto andato per il meglio: abbiamo sperimentato con grande intensit la vicinanza del Signore, della Vergine Maria e di tutti i nostri intercessori in cielo. Il fatto che lintervento sia stato eseguito proprio nel giorno della festa in onore del Preziosissimo Sangue ci ha indicato chiaramente che San Gaspare ci stava aiutando in modo particolare. Gi due anni fa, in occasione di una gravissima polmonite di pap, avevamo sperimentato la potente intercessione di San Gaspare. Insieme alla Vergine Maria, con gioia e gratitudine rendo lode al Signore: Lui solo d senso alla Croce, Lui solo pu trasformare la Croce in gioia, lui solo Onnipotente! L. M. B.
Volti carichi di speranza per una mano amica che li faccia sentire amati come figli di Dio in Amazzonia.

In Albano Laziale: ogni giorno preghiamo per voi Dio onnipotente ed eterno, accetta il nostro umile ringraziamento per i tanti benefici di grazie che continui a dispensare a noi, tuoi fedeli, per la amorosa intercessione del tuo servo S. Gaspare.

Il Beato Pontefice GIOVANNI XXIII, grande innamorato del Sangue di Cristo e devoto del nostro San Gaspare, che Egli am definire il vero e pi grande apostolo della devozione al Sangue di Cristo nel mondo, nel suo discorso in apertura del Concilio Vaticano II non esit a dire che dissentiva da codesti profeti di sventura, che annunciano eventi sempre infausti, quasi che incombesse la fine del mondo, sostenendo che la Provvidenza ci sta conducendo a un nuovo ordine di rapporti umani e che anche le umane avversit sono da essa disposte per il maggior bene della Chiesa. Queste consolanti parole di un Papa veramente santo, danno luce a questa lettera che ci giunta da Suor Pierina che vive e lavora a Kintinku, in Tanzania, e alla quale il vostro amore fattivo e solidale ha fatto pervenire tramite il nostro Economo Provinciale D. Evaldo Biasini una provvidenziale, tangibile prova della vostra carit.

dalle nostre Missioni

Il loro sorriso un bel Grazie a tutto quello che fate per noi.

Ogni sorriso acceso dalla vostra carit ne gli occhi dei pi piccoli una stella su pernova che grida di gioia nel cielo di Dio. Grazie perch moltiplicate queste ste lle.

La ONLUS Msamariamwema = Buon Samaritano ha ristrutturato per questi veri poveri di Dio un centro di accoglienza e un laboratorio a Chibumagwa, in Tanzania. Grazie per laiuto che continuate a dare loro.

Anche nei posti pi desolati, noi siamo l con la luce del vostro amore silenzioso e fecondo. Grazie. Continuate a stare con noi.

Ai sensi dellart. 13 D. Lgs. 196/2003 si comunica che i suoi dati sono stati raccolti da elenchi pubblici, hanno natura facoltativa e saranno trattati, nel rispetto delle norme di legge, esclusivamente per le finalit di Primavera Missionaria e per la presentazione di iniziative ed offerte della Congregazione dei Missionari del Prez.mo Sangue. In relazione ai predetti trattamenti di cui titolare Primavera Missionaria, piazza S. Paolo, 4, 00041 Albano Laziale (Roma) e responsabile Michele Colagiovanni, Lei pu esercitare tutti i diritti di cui allart. 7 D. Lgs. n. 196/2003 ed in particolare quelli di aggiornamento, rettificazione, integrazione, trasformazione, cancellazione, telefonando ai n. 06 9320175 - 06 9322178 o inviando un fax al n. 06 9325756, oppure tramite il sito www.primaveramissionaria.org, nella sezione contatti.