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GES SEGNO DI SALVEZZA PER TUTTI GLI UOMINI

Anno LVI - N. 13 - 26 novembre 2009

Poste Italiane s.p.a. Sped. in A.P. art. 1 - comma 2 D.L. 353/2003 Legge 27/02/04 n. 46 D.C.B. di Forl
ASSOCIATO ALLUNIONE ITALIANA STAMPA PERIODICA

Mensile dinformazione degli Allievi Missionari del Preziosissimo Sangue

Dir. Resp.: Michele Colagiovanni - Aut. Trib. Velletri n. 39 del 18.4.1974 - Edit. C.PP.S. - Via Narni, 29 - 00181 Roma - Stilgraf Cesena

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Natale il giorno in cui Dio ci ha fatto un grande dono, non qualche cosa di materiale, ma il suo dono stato di donare se stesso. Ci ha dato suo Figlio, e cos Natale diventato la festa dei doni.
BENEDETTO XVI

Dio si dona alluomo mediante segni, mediante manifestazioni. IN PRINCIPIO ERA LA PAROLA: non la ricerca delluomo, dunque, non la nostra attivit per andare a Lui. In principio c Dio che si fa conoscere attraverso dei segni visibili, accessibili alla mente, al cuore, alla ricerca umana. questa la solenne professione di fede che illumina la celebrazione eucaristica del mattino di Natale e che ci mette in umile e costante ricerca, attenti alle domande e alle obiezioni, immersi come siamo nellambiguit del mondo e dei suoi condizionamenti. In principio era la Parola: e luomo, giunto alla pienezza della coscienza di s, non si domanda, in una determinata occasione, che cosa debba fare o che cosa debba dire. Ma, prima di tutto, si chiede: che cosa Dio dice, che cosa dice a me, che cosa mi manifesta attraverso i segni della sua volont. LUOMO ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO. Luomo realizza se stesso e la propria vita ponendosi in ascolto pieno di questa Parola di Dio manifestata in GES. Questo ci aiuta a capire che ognuno di noi invitato a entrare in una grande storia in cammino, dove ciascuno, basta che lo voglia, potr lavorare per condurla avanti, sul programma di Cristo, insieme con il suo Spirito e insieme a tutti i suoi fratelli, quelli che sono adesso con noi, quelli che sono stati prima di noi, quelli che saranno dopo di noi, perch tutti sono dei viventi, poich Dio non un Dio dei morti, ma il Dio dei Vivi. Questa la SPERANZA, questa lATTESA che la Chiesa ci ripete continuamente, e che vogliamo portare come NOSTRO DONO al Bambino che giace nel presepio. Noi viviamo in questa attesa, in questa tensione verso il bene futuro amato e desiderato, verso la manifestazione della pienezza della vita di Dio in noi. Contemplando il presepio di Ges, contempliamo lamabilit di Dio che vince la nostra diffidenza e le nostre paure, e contempliamo anche la grandezza della speranza che ci attende. Sia questa speranza della vita futura, della pienezza della vita in Dio, della gloria che Dio riserva a ciascuno di noi e di cui ci d il pegno nella presenza di Ges nellEucaristia a riempire di gioia e di luce il nostro cammino di ogni giorno.

QUESTO IL VERO MIRACOLO DEL NATALE! ALLORA VERAMENTE OGNI GIORNO NATALE!

Gentili benefattrici, cari amici e benefattori tutti, a nome mio personale, di tutti i nostri collaboratori e dei tanti poveri di Dio ai quali il vostro amore continua a portare il sorriso e la speranza,

La benedizione di Maria accenda in voi questa fiamma della speranza che lamorosa intercessione del nostro San Gaspare cambier in gioia, libert e pace nel cammino della vostra vita.

vi auguriamo un lieto, sereno, Santo Natale

Lultima parola sulluomo che egli amato, libero, capace di camminare verso il meglio e, con Ges Bambino, pu ricominciare daccapo, rifacendosi come bambino, la sua esperienza di vita e la costruzione della societ.

GIOVANE AMICO, VIENI CON NOI!

GRAZIE SEMPRE E TANTI AFFETTUOSI AUGURI!


Il mese di dicembre del 1810 porta una novit nel tempo dellesilio e poi della prigionia del nostro amato Santo. Le autorit francesi mal sopportavano linvitta fortezza di questi martiri, confessori della fede, giovani e adulti. Lira di Napoleone non dava loro tregua e i suoi degni ribaldi si accanivano contro questi sacerdoti i quali, chiamati di nuovo a prestare il giuramento di fedelt allimperatore, si rifiutarono con altrettanta fierezza. E cos, nei primi giorni del mese di dicembre 1810, San Gaspare venne deportato a BOLOGNA, e fu cortesemente ricevuto dai padri di San Filippo Neri nella loro abitazione. Il canonico Albertini, amico e guida spirituale del nostro Gaspare, in data 10 dicembre di quellanno scrive ad una sua nipote: Ora io unitamente ai miei amabilissimi compagni sono ottimamente alloggiato nella casa dei Padri Filippini di questa citt. Laria eccellente di Bologna contribu a fargli riacquistare la sanit perduta. In tutto questo San Gaspare sapeva scorgere la mano di Dio che, insensibilmente, con la guida spirituale dellAlbertini, lo conduceva alla perfetta unione con il sommo bene, per renderlo quindi esperto maestro nellapostolico

MISSIONARIO PROCLAMARE LA BUONA NOTIZIA CHE DIO CI AMA!


zione. Quante volte sono state lanciate maledizioni nel mondo, delle maledizioni gli uni contro gli altri, e quante volte si giunge a maledire se stessi e addirittura a maledire Dio! Ci ribelliamo contro noi stessi perch non siamo sempre ci che vorremmo essere, ci ribelliamo contro gli altri che riteniamo la causa di ci che in noi non va; ci ribelliamo anche contro Dio perch non sappiamo capire quanto Dio ci ama. Ed ecco che il Vangelo che preannuncia il Natale, ci riporta il ricordo della parola contraria alla maledizione: Benedetta tu, benedetta tu tra le donne (Lc 1,42). Questa parola rivolta alla Madonna simbolo del meglio di noi stessi. Con San Gaspare preghiamo ogni giorno la Madonna con tutto quello che di buono c in noi. Preghiamo perch questo bene si allarghi, preghiamo perch ci che in noi magari soltanto uno spazio di luce diventi fiamma, perch ci che in noi soltanto uno spiraglio, cresca in una iniziativa divina di salvezza.

FIORETTI DI S. GASPARE

ministero, a cui la Divina Provvidenza lo destinava. Cosa dice a noi questo momento particolare della vita di San Gaspare? Io penso che ci voglia mettere in guardia contro quella terribile parola: maledi-

FAMMI PARTECIPE DELLA TUA BENEDIZIONE, O MARIA, FAMMI SENTIRE QUANTO C IN ME CHE PU DIVENTARE PARTE DELLA TUA BENEDIZIONE! AMEN.

Le lettere che qui pubblichiamo sono autentiche. Qualcuna sintetizzata per esigenze di spazio, per riuscire a pubblicarne il maggior numero possibile. Non pubblichiamo quelle senza localit e firma per esteso e qualora i mittenti non vogliano. A chi dice che non sa pregare rispondiamo: Non la bocca che deve pregare, ma il cuore e il cuore sofferente sa sempre e bene come si prega. A coloro poi che dicono: Se sar esaudito, mander una buona offerta, diciamo: Non il danaro che muove il Signore a concedere grazie, ma la fede. A tutti ricordiamo linvito di Ges: PREGATE SENZA STANCARVI MAI.
versibile. Mia suocera, donna molto religiosa e devota, dispiaciuta per le mie continue sofferenze, pregava (a mia insaputa) San Gaspare. Una notte sognai un bellissimo Angelo dai capelli rossi, sotto le vesti di una dottoressa internista, che era venuta a casa mia per visitarmi. Appena sfior con le sue mani soavi la mia pancia, io avvertii un senso di forte calore e di benessere. LAngelo, con un sorriso soave mi annunci la guarigione per conto di Angeli lode e gloria in tutti i secoli. Devotissimi saluti e ringraziamenti. Enza Sacco GRANDE SOLLIEVO NELLA COXARTROSI Sono diventato un devoto di San Gaspare: ogni giorno mi rivolgo a lui nelle quotidiane preghiere. Ho letto la sua vita (quella breve) e ci mi ha giovato a comprenderlo meglio e a diventargli sempre pi devoto e grato per le sue grazie. Infatti, da circa tre anni soffro di coxartrosi, con fortissimi dolori anche alla spina dorsale. Pregandolo con fervore, ho invocato la sua intercessione presso la Madonna, perch cessino i miei dolori. Con grande sollievo penso di essere stato, almeno in parte, esaudito. Ringrazio il Santo, dispensatore di grazie e di consolazioni. Desidero essere ricordato nelle preghiere dei Missionari, per ringraziare San Gaspare e la Vergine Maria per quanto ricevuto. Se lo credete, potete pubblicare. Dr. Antonio Meli

In Albano Laziale: ogni giorno preghiamo per voi Dio onnipotente ed eterno, accetta il nostro umile ringraziamento per i tanti benefici di grazie che continui a dispensare a noi, tuoi fedeli, per la amorosa intercessione del tuo servo S. Gaspare.

Maria, maestra di fede. Maria fu la prima che ador il grande mistero dellIncarnazione del Verbo, operato nelle sue viscere; la prima che credette allazione dello Spirito Santo La nostra Regina, credendo alle parole dellAngelo sullessere Vergine Madre, rec al mondo la salute.
SAN GASPARE
San Gaspare. Lindomani raccontai il sogno ai miei cari, i quali sorrisero increduli. Rev. Padre, da allora sono veramente guarita; sto benissimo e le brutte coliche sono soltanto un lontano ricordo. Sono eternamente grata alla Santissima Trinit che elargisce a noi, umili servi, per lintercessione di San Gaspare, le sue grazie, e agli

Abbiamo preparato per voi:

GUARITA DA BRUTTE COLICHE Non conoscevo San Gaspare neppure per nome; ora sono sua devotissima e testimonio un suo miracolo incredibile. Anni fa soffrivo di forti coliche per una colite irre-

AGENDA 2010 un anno con S. Gaspare del Bufalo AGENDINA TASCABILE 2010
Richiedetele!

dalle nostre Missioni

La nostra serenit e il sorriso di cui ci fate dono siano la vostra vera gioia per la venuta di Ges nel suo Natale.

Lesistenza cristiana seguire Ges, modello e amico, scegliere di essere come Lui e con Lui, ascoltarlo nella Parola, riceverlo nellEucaristia, incontrarlo nei fratelli, servirlo nei poveri, portare con Lui la croce. LA COSCIENZA MISSIONARIA nasce e si forma nellincontro con Cristo. Il cristiano missionario colui che incontra Cristo, vive in intima unione con Lui e lo segue nel servizio del Regno, con lo stile delle Beatitudini. E con il cristiano, ogni uomo di buona volont, quelli che Dio ama e ai quali dona la sua pace, si fa missionario diffondendo gioia e pace, perch nutrito della vera speranza che ha in Cristo la sua sorgente.

Dal mio letto nellOspedale Bambin Ges di Roma, dove sono stata operata al cuore vi mando il mio grazie perch il vostro cuore ha fatto rivivere il mio.

Grazie, amici e benefattori carissimi, perch state con noi e ci sostenete con la preghiera e la carit solidale. Queste opere di promozione umana alle quali date il vostro sostegno impagabile, sono i segni vivi, forti, tangibili, trasparenti di una presenza divina!

Grazie! E tanti auguri e benedizioni dai Come il piccolo Ges, anchio spero di veri poveri di Dio dei quali vi fate amo- crescere in statura, in sapienza e in rosamente carico insieme a noi! grazia col vostro aiuto.

Lavori di ristrutturazione idrica nellOspedale San Gaspare di Itigi, Tanzania.

Un caro augurio dallIndia. San Gaspare renda pi lieto il vostro Natale con il suo sorriso e le benedizioni del Sangue di Cristo.

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