Sei sulla pagina 1di 4

quadri-delegati 04-11-08 14:59 Pagina 7

Speciale
CONFERENZA DEI QUADRI E DEI DELEGATI CGIL • 5 NOVEMBRE 2008 • ROMA, PALALOTTOMATICA

Occupazione,
redditi e investimenti.
Serve un accordo
per uscire dalla crisi

LE PROPOSTE DELLA CGIL


Le difficoltà dell’economia reale sono sotto gli occhi di tutti. Con il suo “Piano anticrisi”
la Cgil intende rispondere ai problemi dell’oggi e costruire un progetto per il futuro
quadri-delegati 04-11-08 14:59 Pagina 8

Speciale CO N F E R E N Z A D E I Q UA D R I
a crisi finanziaria in corso è ormai sociali e deve abbandonare l’impostazione sbagliata di

L una crisi globale.


Le sue dimensioni e l’impatto che ne
deriva potrebbero essere più rilevanti
della “grande crisi” del 1929.
Già oggi assistiamo a un profondo peggioramento
dell’economia reale perché gli effetti della crisi si
stanno propagando in tutto il sistema produttivo e
chiusura e di autosufficienza fondata sul ricorso continuo
a decreti e a voti di fiducia. Inoltre, lo Stato non può
limitarsi ad essere una sorta di ammortizzatore sociale
delle banche in difficoltà.
Le conseguenze della crisi arrivano direttamente alle
famiglie e alle imprese come frutto della restrizione del
credito e per il peggioramento dei vecchi problemi
dei servizi. L’aumento vertiginoso della cassa strutturali del nostro sistema economico, produttivo e
integrazione; il crollo della domanda; il calo degli redistributivo.
investimenti pongono come priorità assoluta la difesa Per tutte queste ragioni la Cgil rivendica un “Piano
del lavoro e dell’occupazione. anticrisi”, una vera e propria terapia d’urto capace di
È cresciuto un clima di paura e di sfiducia nei confronti affrontare la straordinaria gravità della situazione.
del sistema bancario che ha conseguenze dirette e A tal fine propone politiche forti, a partire da quelle
immediate sul peggioramento delle condizioni materiali relative alla necessità di un consistente investimento su
dei lavoratori, dei pensionati e delle tante famiglie che sapere e innovazione, con l’obiettivo di realizzare un
con crescenti difficoltà arrivano alla fine del mese. accordo per il futuro dell’Italia a sostegno
L’Unione europea ha svolto un ruolo importante con dell’occupazione, dei redditi e degli investimenti.
l’adozione di un piano comune per fronteggiare la crisi
finanziaria. Di conseguenza, il governo italiano con i Di conseguenza, la Cgil richiede:
decreti legge 155/08 e 157/08 ha previsto una serie di A. A livello nazionale
misure a sostegno della liquidità e della stabilità del I. L’urgente avvio di un tavolo “anticrisi”, coordinato
sistema bancario. dalla presidenza del Consiglio, sulle conseguenze
Queste misure sono totalmente insufficienti ad affrontare della crisi, sulla tutela dell’occupazione e sulla
l’attuale emergenza economica e sociale. politica dei redditi, con l’obiettivo di aumentare il
Per la Cgil bisogna impedire che i costi della crisi reddito netto da lavoro e da pensione.
vengano pagati dai lavoratori, dai pensionati, dai precari II. L’istituzione di una cabina di regia tra governo e parti
e, in generale, dalle famiglie a reddito medio e basso. sociali per verificare lo stato di attuazione dei
È tempo di invertire l’attuale iniqua redistribuzione provvedimenti anticrisi che il nostro paese deciderà
della ricchezza. di adottare.
Per la Cgil è indispensabile una politica antirecessiva,
fondata sul sostegno ai redditi da lavoro e da pensione B. A livello europeo
per far ripartire la domanda interna e la produzione. I. L’avvio di un piano d’azione comune per rilanciare la
A fronte di una crisi così drammatica bisogna voltare crescita e lo sviluppo.
decisamente pagina. II. Un intervento sul versante dei redditi, della domanda
Il governo deve aprire un confronto vero con le parti interna e degli investimenti infrastrutturali. Nello

1. Sostegno all’occupazione di due anni. In questo modo il godimento della


prestazione sarebbe condizionato solo allo
svolgimento di almeno 78 giorni di lavoro
nell’anno.
- Collaboratori coordinati e continuativi:
La Cgil rivendica anche simbolico per le imprese che ricorrono dare corso alle previsioni di cui all’art.1,
• L’incremento della dotazione del Fondo agli ammortizzatori in deroga; l’urgente comma 1156, lettera d), della legge 296/06 che
per gli ammortizzatori sociali, la sua estensione convocazione del tavolo con le parti sociali prevede provvidenze per la formazione
a tutti i lavoratori che attualmente non ne per dare corso alla delega finalizzata alla e il reinserimento dei collaboratori
hanno diritto, il sostegno ai processi di generalizzazione degli ammortizzatori e al il cui rapporto sia stato risolto per effetto della
formazione e riqualificazione dei lavoratori, loro riordino prevista dalla legge 247/07; crisi del committente; allargare tale
oltre che al sostegno al reddito. la previsione, già per il 2008, di un aumento provvidenza anche ad altre causali,
Per i lavoratori che non ne hanno diritto la nostra sostanziale delle risorse necessarie secondo gli impegni assunti con il Protocollo
proposta si riferisce ai lavoratori precari per cigs e mobilità per far fronte all’impatto del 23 luglio 2007, eventualmente
(parasubordinati, associati in partecipazione con della crisi. utilizzando, parzialmente e per un periodo
apporto di solo lavoro, lavoratori a termine, Il governo, a fronte delle richieste dei sindacati, ha limitato, le risorse della Gestione separata
lavoratori non subordinati delle cooperative, ecc.) già dovuto aumentare il Fondo per gli ammortizzatori presso l’Inps.
e ai lavoratori di tutti i settori dove non sono in deroga (oggi interamente a carico del bilancio - Periodi di cigs: prevedere, a partire dal 2009,
previsti in via ordinaria. pubblico) previsto nella legge finanziaria ma ciò un adeguamento significativo dell’attuale
non basta. Di fronte alla gravità della crisi si importo del limite massimo mensile stabilito
• La contemporanea previsione, per un periodo ripropone un metodo di intervento insufficiente anno per anno per i periodi di cigs e di utilizzo
predeterminato, di un meccanismo certo nelle risorse e inadeguato negli strumenti. degli altri ammortizzatori.
per il reintegro del Fondo in caso di mancata Il governo è in grave ritardo sulla
copertura relativa all’aumento degli stati generalizzazione degli ammortizzatori e il loro • L’utilizzo delle risorse destinate alla
di crisi. riordino perché ha allungato di ulteriori sei mesi il detassazione degli straordinari e del lavoro
Già oggi sono a rischio 200mila posti di lavoro, tempo per l’esercizio di questa come delle altre supplementare.
questo numero è in continua crescita e ad esso deleghe previste dalla legge 247/07. Ferme restando le risorse necessarie a coprire la
occorre aggiungere gli oltre 200mila precari detassazione dei premi contrattati al secondo
non stabilizzati della pubblica amministrazione, • La definizione di alcuni urgenti correttivi, per livello, occorre utilizzare queste risorse (pari a circa
della scuola, università e ricerca, per i quali vanno altro da tempo richiesti dalla Cgil, in merito a: 1 miliardo di euro) a sostegno dell’occupazione e
ripristinati i processi di stabilizzazione. - Indennità di disoccupazione con requisiti per chi non ha gli ammortizzatori sociali,
• La previsione di un impegno contributivo ridotti: eliminazione del requisito assicurativo o non ha più accesso agli stessi.
quadri-delegati 04-11-08 14:59 Pagina 9

D R I E D E I D E L E G AT I CG I L

Speciale
specifico ciò significa: IV. Lavoratori pubblici: l’accoglimento delle giuste
a) ridurre il tasso di sconto di circa 1,5-2 punti da ragioni che sono alla base degli scioperi interregionali
parte della Bce; indetti unitariamente per respingere l’attacco in corso,
b) ridurre in modo significativo (in rapporto al Pil di sia sul versante della dignità del lavoro pubblico a
ciascun paese) la pressione fiscale che grava su partire dalla stabilizzazione dei lavoratori precari, sia
lavoratori e pensionati rendendo flessibili i parametri su quello del contratto nazionale.
di Maastricht anche sul versante degli investimenti V. Pensionati: il rilancio della piattaforma unitaria dei
infrastrutturali; pensionati nella quale si esplicita in modo netto
c) finanziare un piano di investimenti in la necessità di rafforzare la cittadinanza sociale a
innovazione, infrastrutture materiali e immateriali partire dai territori.
attraverso l’emissione di un bond europeo;
d) confermare gli obiettivi da raggiungere entro il Il “Piano anticrisi” che la Cgil propone ha un valore di
2020 definiti dai patti europei per il rispetto circa 1,5 punti di Pil tra il 2008 e il 2009, di cui lo 0,7%
dell’ambiente e per la lotta all’inquinamento, entro l’anno.
all’interno della strategia europea per lo sviluppo Le risorse necessarie dovranno essere reperite:
sostenibile. a) cambiando radicalmente la manovra finanziaria;
b) utilizzando 7 miliardi di euro delle maggiori entrate da
C. Sulle emergenze in corso Irpef (che già nel primo semestre 2008 segnalano un
I. Scuola: per sconfiggere la controriforma, dopo la incremento del 9,8% rispetto al 2007), che derivano da
grande manifestazione del 30 ottobre e sulla base una maggiore pressione fiscale sul lavoro dipendente,
delle proposte unitarie, la prosecuzione delle anche in relazione alla mancata restituzione del
iniziative e mobilitazioni di massa su cui sono drenaggio fiscale;
impegnati non solo gli insegnanti ma anche tanti c) attraverso una maggiore flessibilità dei parametri
giovani e le loro famiglie. europei.
II. Manovra finanziaria di luglio: la modifica di una
manovra sbagliata, inadeguata e profondamente Non c’è politica industriale senza un sistema di saperi e di
errata anche nelle previsioni come abbiamo ricerca adeguato così come non può esistere un futuro di
denunciato in occasione delle centinaia di crescita all’altezza della sfida che la crisi impone nel quale i
manifestazioni organizzate il 27 settembre. Infatti, i saperi non rappresentino il vero valore aggiunto per il
pesantissimi tagli indifferenziati sul settore pubblico futuro del paese. L’indicazione puntuale delle fonti di
hanno bloccato qualsiasi attività di controllo e finanziamento e la centralità, negli obiettivi posti, del
sviluppo della pubblica amministrazione, con sostegno al valore universale della scuola, dell’università e
pesanti ripercussioni sull’economia reale e sulla della ricerca potranno permettere al nostro paese una
dinamica del Pil. scelta netta e chiara, finalizzata a realizzare le misure di
III. Fisco: l’assunzione degli obiettivi contenuti nella seguito puntualmente indicate da investire a sostegno
piattaforma unitaria del novembre 2007. dell’occupazione e dei redditi.

• La definizione di incentivi di natura fiscale.


Si tratta di favorire un intervento di sostegno
all’occupazione fondato su sgravi o credito
d’imposta ulteriori, rispetto a quanto già previsto
dalle Finanziarie per il 2007 e per il 2008, per
2. Sostegno al reddito
l’assunzione a tempo pieno e indeterminato, con La Cgil rivendica per il calcolo delle rate dei mutui a tasso
maggiorazioni per favorire l’assunzione delle • Un intervento di riduzione del prelievo variabile. Ne scaturirebbe un consistente
donne e dei giovani, con particolare attenzione al fiscale su salari e pensioni nel prossimo beneficio considerato che, ad esempio,
Mezzogiorno. biennio. al 20 ottobre 2008 l’Euribor a tre mesi
Occorre agire o con un intervento si attesta a 5,09% a fronte di un tasso Bce
• Il sostegno dell’occupazione in difficoltà sulle detrazioni o con la restituzione del fiscal del 3,75%.
senza tutele. drag, a partire da 500 euro nel 2008 (tredicesima
Utilizzare, in via eccezionale e per un periodo mensilità), prevedendo per il 2009 un ulteriore • Adozione della tariffa sociale nei servizi di
determinato, parti delle risorse del Fondo per la consistente intervento in grado di contribuire a carattere economico generale.
cassa integrazione presso l’Inps (che è in attivo di una manovra anticiclica. Si può generalizzare questa scelta con il
circa 8 miliardi di euro) che in base alla legge riconoscimento della condizione di disagio
247/07 prevede la graduale fuoriuscita dal passivo • La progressiva estensione della platea dei economico attraverso l’Isee (Indicatore della
della gestione degli ammortizzatori sociali in pensionati che ricevono una quattordicesima situazione economica equivalente).
agricoltura, al cui ripianamento l’attivo della mensilità e la revisione del sistema di calcolo
gestione cig era obbligatoriamente destinato. per la determinazione dell’aumento • Contenere gli aumenti di tariffe, rette,
Vanno, inoltre, verificati gli eventuali residui di dei redditi da pensione. contributi, tickets, per i servizi a domanda
precedenti risorse stanziate e non spese da La previsione è già contenuta nel Protocollo collettiva e individuale.
riutilizzare per questo scopo. welfare di luglio 2007 per le pensioni Si possono prevedere riduzioni, sconti, gratuità
più basse. secondo le diverse condizioni di disagio
• Il rafforzamento dell’azione per la legalità. economico.
Va evitato che la crisi produca una riduzione • Agevolazioni nella ricontrattazione dei mutui.
delle tutele e della sicurezza sul lavoro. Si può concretizzare questa richiesta, da • Lotta all’evasione e all’elusione fiscale e
Contemporaneamente, bisogna contrastare il prevedere in via eccezionale per i prossimi contributiva.
lavoro irregolare anche per rilanciare l’emersione, due anni, ponendo parte degli oneri a carico Deve essere rilanciata con forza considerato che
la regolarizzazione e la tutela della salute e della del Tesoro e sostituendo l’Euribor con oggi il 90% delle entrate Irpef proviene dal lavoro
sicurezza, superando anche l’offerta al massimo il tasso applicato dalla Bce al rifinanziamento dipendente, mentre solo il 10% proviene dal
ribasso nelle gare d’appalto. delle banche quale tasso di riferimento lavoro autonomo.
quadri-delegati 04-11-08 14:59 Pagina 10

Speciale

3. Sostegno agli investimenti e politica industriale


La Cgil rivendica investimenti, per facilitare l’accesso al credito e che si impegnano contemporaneamente a non
• La garanzia del Tesoro agli affidamenti già delle piccole e medie imprese, a partire dal ridurre l’occupazione per tutto il 2009.
concessi dalle banche fino al compimento degli Mezzogiorno.
investimenti previsti dalle stesse imprese. • Il riconoscimento di una detrazione d’imposta
• Il sostegno dei settori e territori più esposti alla per l’innovazione.
• Il pieno sostegno ai Progetti di concorrenza internazionale. Essa può riferirsi alle ore impiegate (o
innovazione industriale, strumenti di politica Il riferimento è ai settori del made in Italy, all’occupazione utilizzata) per la realizzazione di
industriale secondo quanto definito da della bassa intensità tecnologica, della bassa prototipi (prodotti, impianti ecc.) e/o per
Industria 2015, prevedendo maggiori risorse; intensità di conoscenza utilizzata ecc., apportare modifiche innovative rilevanti al
un maggior numero di progetti finanziati; oggettivamente più a rischio di crisi aziendali. prodotto, in analogia a quanto previsto per
l’allargamento ad altri settori strategici Per essi è possibile intervenire attraverso progetti di ricerca commissionati o realizzati in
dell’accesso ai bandi. una garanzia pubblica e sgravi fiscali per le collaborazione con gli enti pubblici e le
imprese che realizzano piani di qualità con università. La misura della detrazione
• La previsione di un fondo aggiuntivo, oltre il investimenti in innovazione (nuove tecnologie; dovrà essere riconosciuta anche in caso di
fondo istituito dalla Banca europea degli organizzazione ecc.), ricerca e formazione assunzioni di ricercatori.

4. Investimenti pubblici concordata con la Commissione europea per la


ripresa degli investimenti nelle aree meridionali.

• Sostegno ai processi di risparmio ed efficienza


energetica nella produzione, nei trasporti
La Cgil rivendica • Il ripristino del Fas (Fondo aree sottoutilizzate). e nel civile.
• Investimenti infrastrutturali immediatamente Con il decreto 112/08 le decisioni di spesa per il Fas
cantierabili. sono state centralizzate a discapito delle Regioni e • Rafforzare gli investimenti nella bonifica delle
Occorre dare l’avvio a un nuovo piano di delle autonomie locali, alle quali sono stati sottratti aree industriali inquinate, in particolare nel Sud.
investimenti (anche attraverso la finanza di circa 13 miliardi di euro. Per la Cgil occorre
progetto) con funzioni anticicliche volte a colmare rispettare pienamente l’obbligo di destinare l’85% • Più edilizia popolare e affitti più leggeri.
il deficit infrastrutturale del nostro paese. Al delle risorse del Fas al Sud e utilizzare i fondi È necessario dare applicazione all’accordo del
riguardo si ribadisce che il governo ha commesso disponibili per la programmazione unificata delle tavolo di concertazione sulle politiche abitative del
un errore a tagliare gli investimenti in infrastrutture risorse europee e di quelle nazionali aggiuntive, 2007, anche rilanciando un piano per l’edilizia
che sono passati dal 2,4% al 2,1% del Pil. prevista dal Quadro strategico nazionale e popolare e di interventi tesi a calmierare gli affitti.

5. Welfare e rafforzamento della coesione sociale


La Cgil rivendica l’infanzia e per la non autosufficienza degli presenze da segnalare nel libro unico,
• Un sostegno al reddito delle famiglie e dei anziani. impedendo così la vanificazione dell’attività
giovani inoccupati. Ciò significa mantenere per il sistema di welfare ispettiva. Va in tale direzione la richiesta di dotare
Ciò dovrà avvenire nell’ambito di un programma un impianto universalistico (non negoziale e il corpo degli ispettori, da qualunque ente
straordinario di contrasto alla povertà e alla crisi compassionevole come previsto nel Libro Verde), dipendenti, di un set di computer palmari
occupazionale prevedendo un investimento di che affermi i diritti individuali e realizzi le collegati al sito delle Comunicazioni
circa 1 miliardo di euro. condizioni per l’occupabilità delle donne, obbligatorie, in modo da rendere i verbali di
esattamente nella direzione di una manovra primo accesso fonti di prova effettiva
• Benefici per i lavoratori addetti a mansioni anticiclica. dell’eventuale mancata comunicazione
faticose e usuranti. anticipata dell’instaurazione di un rapporto di
Ciò significa applicare pienamente la legge • Misure per rafforzare il controllo circa lavoro.
247/07 in materia pensionistica e riconoscere l’effettiva volontarietà delle dimissioni.
immediatamente i benefici citati. Occorre contrastare nettamente la pratica delle • Utilizzo delle caserme dismesse.
“dimissioni in bianco”; la Cgil propone un Si tratta di un programma straordinario che ne
• Il rafforzamento del sistema di welfare, un modulo informatico alfanumerico scaricabile dal prevede l’utilizzo come residenze temporanee
piano straordinario per ampliare i servizi per sito ministeriale collegato allo “storico” delle per lavoratori immigrati e “casa dello studente”.

6. Immigrazione • La riforma della cittadinanza.


Accanto ad una gestione positiva e più efficace
dei flussi d’ingresso e dei ricongiungimenti
familiari, si richiama la necessità di definire i
percorsi di stabilizzazione e integrazione
La Cgil rivendica regolarizzazione di tutti i lavoratori immigrati attraverso una vera e propria riforma della
• Un provvedimento di regolarizzazione che sono irregolari e alimentano il lavoro cittadinanza, soprattutto per i bambini nati in
degli immigrati. nero e sommerso. Italia, per superare le discriminazioni, a partire
Tutti gli indicatori economici confermano Questa scelta, oltre al valore in sé, porterà dal diritto di voto.
che l’immigrazione è una risorsa per lo sviluppo e, risorse consistenti nelle casse dello Stato con il
quindi, a maggior ragione nella fase di crisi fisco; nel sistema previdenziale con i contributi e • La sospensione degli effetti della Bossi-Fini in
sarà necessario affrontare la questione della nel sistema finanziario attraverso risparmi e rimesse. caso di perdita di lavoro per crisi aziendali.

Dare priorità all’occupazione, al sostegno ai redditi da approfondire le proposte unitariamente con Cisl e Uil,
lavoro e da pensione e agli investimenti di qualità: questo valutarle contemporaneamente attraverso una campagna
è il cuore di una strategia che attraverso il “Piano di ascolto con tutte le forze sociali e politiche, e aprire una
anticrisi” che la Cgil propone punta a dare una risposta fase di iniziative e mobilitazioni affinché i drammatici
alla gravità dei problemi dell’oggi mentre costruisce un problemi che investono l’Italia e le persone diventino
progetto per il futuro. Per questo la Cgil intende finalmente una priorità condivisa.