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SICILIA,Palermo aprile2007,n. 1156INQUfNAMENTOATMOSFEzu...Pagina di 6 19 I

Ambieole_D-irrttq.it
Legislazione Giurisprudenza
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TAR SlClLlA,Palerffio, Sez.I, 19 aprile 2007 ,

sentenza 1156 n.

INQUINAMENTO ATMOSFERICO Gombustibile utilizzatonel ciclo produttivo- Pet-coke Omessaspecificaindicazione sede di autorizzazione D.P.C.M. in 2.10.1995 lstanza per il rilascio dell'Autorizzazione IntegrataAmbientale- D.Lgs. n. 59/2005- Regime transitorioex art. 267, c.3, d.lgs. n. 152/2006 Applicabilit Esclusione. regime ll (art.267, c. 3 del d.lgs. n. 15212006) transitorio presentazione discendente dall'avvenuta per dell'istanza ilrilascio dell'Autorizzazione lntegrata Ambientale dicuiai DD.Lgs. 37211999 nn. generate e 59/2005 pu non trovare applicazione riguardi nei delleimmissioni atmosfera in dalla combustione pet-coke di che non siano state specificamente contemplate nell'autorizzazione rilasciata sensidel d.p.r. 203/1988. esatta ai n. La individuazione combustibile del utilizzato nel cicloproduttivo doveva infatti costituire indicazione sededi presentazione oggetto specifica di in dell'istanza art. 12 d.p.r.n. 203/1988, fini dell'adozione partedell'amministrazione ex ai da prowisoria, cui al successivo 13; diventata regionale delleautorizzazioni di art. ancorapi necessaria "dovuta" seguito e a dell'emanazione D.P.C.M. 2.10.1995, ha tipizzato del del che normativamentecombustibili ne ha determinato regimedi utilizzo(nellaspecie,lo i e il stabifimento industrialericorrenteaveva ottenuto,nel 1994, l'autorizzazione d.p.r. n. ex per 203/1988 I'usodi "oliocombustibile combustibile o solidoo una miscela combustibili di pet solidi"; specificazione tipodi combustibile la del nel utilizzato cicloproduttivo, coke,era stata omessa anche successivamente all'entratain vigore del D.P.C.M.2.10.1995;l'esatta per individuazione per appariva la prima voltasoloin occasione dell'istanza il rilascio dell'A.l.A.). Pres. Giallombardo, Veneziano l. sp.a. (aw.ti Villata,Degli Esposti,Savorelli Est. e Mazzarella) Presidenza Assessorato c. (Aw. e Territorio Ambiente e della RegioneSiciliana Stato) altri(n.c.) T.A.R. e Palermo, SlClLlA, Sez.l- 9 aprile2007,n. {156 INQUINAMENTO ATMOSFERICO Autorizzazione integrataambientale Emissioni- Art. 17 D.Lgs.n. 59/2005 Valenza rapporto in La di alle precedenti autorizzazioni. disposizione cui all'art. 17 del D.Lgs^n. 59/2005 non pu essere interpretata senso di validare nel indiscriminatamente"cristallizzare" autorizzazioni e le esistentiai fini della prosecuzione di previsteda detti titoli; essa invece attivitanche difformio comunquenon specificamente prevede la permanente preesistente, compresala vigenza del regime autorizzalorio ivi eventualenecessitdi adeguamento/aggiornamento autorizzazioni delle esistentiai cicli produttivi atto. Pres.Giallombardo, Veneziano l. sp.a.(aw.ti Villata, in Est. DegliEsposti, Savorellie Mazzarella) Presidenza Assessorato c. e Territorioe Ambientedella Regione (Aw. Stato) altri(n.c.) T.A.R. Siciliana e SlClLlA, Palermo, Sez.l- f 9 aprile2007,n. lf 56 INQUINAMENTO ATMOSFERICO Emissioni- Combustibileutilizzatonel processo produttivo - Modalit non autorizzatadi eserciziodell'attivit autorizzata- Diffida alla sospensione Legittimit- Preventiva fissazionedi un termine per la regolarizzazione (nellaspecie, Necessit Esclusione. ipotesi modalit autorizzata In di non uso del pet-coke) (produzione cemento), di esercizio dell'attivit autorizzata di legittimamente I'amministrazione adottala diffidaalla sospensione, appareesserela soluzione utilee propozionata pi che al conseguimento risultatodi ricondurre pi breve tempo possibilel'attivitproduttiva del nel nell'ambito quantoautorizzato. peraltro di Non richiesta fissazione un termine la di entrocui eliminarel'irregolarit rilevata,non trattandosi dover apportareuna qualchemodificao di innovazione stabilimentoal cicloproduttivo, semplicementecessare allo o ma di dall'uso un di combustibile autorizzato. tal sensodispone normativa materia: I'art.278, letta), non In la in sia D.Lgs.n. 156/2006, che l'art. 10, lett. a), d.p.r.n.203/1988prevedono infattila diffidaa regolarizzare, assegnazione un termine,per le ipotesidi mere irregolarit con di rispetto all'attivit aulorizzata, mentrele successive lettereb) prevedono contestuale la sospensione per per dellaattivit autorizzata un tempodeterminato, si manifestino ove situazioni pericolo di la salute per l'ambiente. e/o Pres.Giallombardo, Veneziano l. sp.a.(avv.ti Est. Villata, Degli Esposti,Savorellie Mazzarella) Presidenza Assessorato c. e Territorioe Ambientedella (Avv.Stato) altri(n.c.) T.A.R.SlClLlA, Regione Siciliana e Palermo, Sez.| - 19 aprile2007,

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t**l"i*:*.$f*,-.$rnf*s$*xii a+rvl,r"i'*ry,flff REPUBBLIGA ITALIANA IN NOMEDEL POPOLO ITALIANO


IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA SICILIA Prima Sezione N. Reg.Sent. N. 1667 Reg. Gen. 2006 ANNO ha pronunciato seguente la SENTENZA proposto sul ricorso 166712006, n. S.p.A,consedein Bergamo, persona in dallaITALCEMENTI pro-tempore, del legale rappresentante rappresentato difeso per mandatoa marginedel e principaledi quello motivi per ricorso e aggiunti Villata, Andreina Degli dagliAw.tiprof.Riccardo presso il cui studio in Palermo,via Esposti,BarbaraSavorellie GiuseppeMazzarella, n. Caltanissetta 1, elettivamente domiciliata: CONTRO pro-tempore I'Assessorato - la Presidenza dellaRegione in Siciliana, persona Presidente del e pro{empore, Territorio Ambiente ed dellaRegione Siciliana, persona in dell'Assessore rapp.ti e difesiper leggedall'Avvocatura Distrettuale Statodi Palermo, dello domiciliataria; pro-tempore, costituito regionale Palermo, personadel Presidente - la Provincia di in non in giudizio; pro- il Dipartimento ARPA Provinciale Palermo,in personadel legale rappresentante di tempore, costituito giudizio; non in PERL'ANNULLAMENTO quanto ricorso principale: al n. del Territorio ed - delladeterminazione 482383 25 luglio2006,con la qualel'Assessorato Ambientedella RegioneSicilianaha diffidatola ricorrente dal: a) continuare apportare ad modifiche all'impianto al ciclo produttivo assenza ed in della preventiva comunicazione alle Autoritcompetenti, continuare utilizzareil pet-cokecome combustibile, b) ad cosi come svolgere attivit dianoluogo produzione emissioni che alla diffuse ditalecomposto; di presupposto comunque connesso, segnatamente, ove e/o e - di ognialtroattoconseguenziale, possa occorrere, seguentiverbali/relazioni dei ARPA Provinciale redattidal Dipartimento di Palermo: verbaleprot.9942393 14 ottobre2005;b) verbaleprot.n.9944173 12 a) del del dicembre 2005;c) verbaleprot.9945311 25 gennaio del 2006;d) relazione tecnica 23 del maggio 2006; quanto ricorso motivi per al aggiunti: - delladeterminazione assessoriale 60837 18.09.2006. n. del principalequello motiviaggiunti, i relativi per Vistiil ricorso e con allegati; Visto l'attodi costituzione giudiziodell'Awocatura in distrettuale dello Stato di Palermoper I'amm.ne intimata; prodotte Vistele memorie dallepartia sostegno difese; dellerispettive Designato relatorealla pubblicaudienzadel 20.03.2007 Consigliere il Aw.to Salvatore

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Veneziano; prof.R. Villataper la soc. ricorrente I'aw.todelloStatoF. Bucaloper I'Amm.ne Uditil'avv.to e intimata: quanto Ritenuto fattoe considerato diritto in in segue: FATTO Con ricorsonotificato d 4./7.08.2006, depositato successivo i il e 9.08.,la societricorrente espone gestire lungo di da tempo unostabilimento industriale adibito produzione cemento alla di in Comune lsoladelleFemmine perilquale in possesso dal 1994 autorizzazione di sin di alle immissioni atmosfera d.p.r.203/1988 ha gi richiesto rilasciodella Autorizzazione in ex il ed Integrata gli Ambientale DD.Lg.s 37211999 59/2005 ed impugna atti in epigrafe ex nn. e indicatiadottatiall'esitodi alcuni controllieffettuatinello stabilimento, seguitodella a segnalazione presunti di episodi inquinamento atmosferico, dellasuccessiva di e attivit di istruttoria di verificadalla quale comunqueemerso il sostanziale e rispettodei limiti di prescrittied emissioni autorizzati. Deduce seguenti le censure: 1)Violazione dell'art. d.p.r. 203/1988. 15 n. Ed inveronon mai stata introdotta alcuna modificanello stabilimento innovazione o nel processo produttivo suscettibile comunicazione nuova di elo autorizzazione. 2) Violazione 15 degliartt. e 16d.p.r. 203/1988. n. Anche I'uso del pet-coke risalivaad epocaanteriore rilasciodella autorizzazione al d.p.r. n. 203/1988, era necessaria n alcunacomunicazione aulorizzazione suo utilizzo e/o neppure al a seguito della sopravvenienzaD.P.C.M. del 2.01.1995. 3) Violazione D.Lgs. 15212006. del n. ll D.Lgs. 152120AG n. co. relativa A.l.A., alla e @rtt"267, 3, e 269,co. 1) fa salvala disciplina quindianchela disciplina prevista attesadel rilascio nuovotitoloautorizzativi; transitoria in del prevede comunque l'adeguamento che awengasecondo calendario un ampiamente dilazionato neltempoe che la diffida cessare a eventuali irregolarit un adeguato fissi termine. per Con ricorso motivi aggiunti, notificatodi 4.15.10.2003 i e depositato successivo il 11.10., la societ ricorrenteimpugnala nuova determinazione assessoriale con la quale vengono preannunziati per l'adeguamento la regolarizzazione autorizzazione quantoattienealle e della per difformit rilevate, eccezione rilievorelativo ad del all'usodel pet-coke, il quale ne viene ribadito divietodi utilizzazione attesadel conseguimento il in dellaautorizzazione art. 269 ex D.Lgs. n.15212006. profilola societricorrente Con riferimento tale specifico, a residuo, reitera le sostanzialmente puntisub 2) e 3) e formula censure cui ai precedenti di domanda risarcimento di danniin relazione pregiudizio al asseritamente subitoper effetto dellaawenutasostituzione carbone del produttivo. al pet-coke processo nel Costituitesi giudiziole amm.nireg.li intimate acquisita in ed documentazione istruttoria in esecuzione dell'O.C.l. 286/2006, n. n. con ordinanza 1159del 24.10.2006 stata respinta I'istanza sospensione prowedimento di del impugnato. previo Alla pubblica udienza 20.03.2007, del scambio memorie di difensive,procuratori i delle partihannoinsistito porsiil ricorso decisione. nellerispettive conclusioni chiesto e in DIRITTO A. Deve preliminarmente esaminarsi l'eccezione irricevibilit/inammissibilit dalla di dedotta difesadelleamm.niregionali, considerazione asserita in della risalente conoscenza, parte da presente una riunione giugno2006,dell'intendimento del direttore dello stabilimento ad del dell'amm.ne assumereprowedimenti di i successivamente formalizzati oggiimpugnati. ed Essa infondata potendosi certodesumere non di dallapresenza direttore del dellostabilimento al compimento attivitistruttoria ove pure nel corso della stessasiano effettivamente di emerse situazionidi irregolarit- alcuna conoscenzadei prowedimentiamministrativi successivamente adottatiall'esitodella detta attivit tale da farne scaturireun onere di immediata impugnazione una preclusione successiva ed alla impugnativa unicidue atti a degli prowedimentale in essere posti contenuto dall'Amm.ne. principaleper le censure le qualiresidua per B. Sia il ricorso I'interesse decisione alla dopola -

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determinazione assessoriale n.60837 del 18.09.2006 la qualevengonopreannunziati con per l'adeguamento la regolarizzazione e della autorizzazione quantoattiene alle difformita rilevate, eccezione rilievorelativo ad del all'usodel pet-coke che quelloper motiviaggiunti infondati immeritevoliaccoglimento. sono,pero, ed di 8.1. Osserva,infatti,il Collegioche la prospettazione difensivadella societ ricorrente secondo qualel'usodel pet-coke la nellostabilimento lsoladelleFemmine di non dovrebbe esseresoggetto nuovaaulorizzazione d.lgs.n. 15212006 in quantorisalente epoca a ex ma, ad anteriore rilasciodella autorizzaziane immissioni atmosfera d.p.r. n. 203/1988 al in alle ex (1994)e quindioggettodella detta autorizzazione, sarebbeinvecetutt'oraautorizzato via in transitoria attesa rilascio in A.l.A. D.Lgs. 59/2005 nonpu n. del della ex trovare accoglimento. Deve,infatti, rilevarsi che: - l'autorizzazione d.p.r.n. 203/1988 ex rilasciata 1994non prevedeva nel espressamente I'uso (ancheper I'assenza quelladatadi una specifica limitandosi del pet-coke, a tipizzazione fini ai chequi interesano) generica alla indicazione di solido dell'uso oliocombustibilecombustibile o o unamiscela combustibili di solidi; con del unatipizzazione normativa dei e - successivamente, D.P.C.M. 2.10.1995 stataoperata combustibili fini di cui allo stessod.p.r.n.203/1988e ne statoprescritto specifico ai uno regimed'utilizzazione funzione in dellatipologia della dimensione e degli impianti quali nei devono essere utilizzati,delle caratteristiche composizione di degli stessi combustibili presenti) dellelavorazioni (percentuale inquinanti degli e nellequalieranodestinati essere ad utilizzati: per - in particolare, quantoriguarda pet-coke, stato consentito il ne l'uso negli impianti di combustione potenza a con termica uguale superiore 50 MW se aventeun contenuto o dizolfo non superiore 3% in pesoe di materie al volatili non superiore 12o/o peso(art.3, co. 2), al in produttivo di combustione nonch negliimpianti qualidurante processo nei il i composti o dello zolfovengonofissatie/o combinati percentuale inferiore 600/o il prodotto in non al che si con ottiene, contenuto se dizolfononsuperiore 6% in peso; al pero,di ricorrente, di non successivamente all'adozione dettoD.P.C.M. ha ritenuto, - la societ operarealcunacomunicazione all'amm.ne ordineall'usodel pet-coke, in uso che stato per formalmente dichiarato la primavoltasolo nel 2004,in occasione dellarichiesta rilascio di A.l.A. DD.Lgs. della ex nn.37211999 e 59/2005. Ritiene Collegio nonvi sia dubbio il che che la esattaindividuazione combustibile del utilizzato nel ciclo produttivo indicazione sede di in avrebbegi dovutocostituire oggettodi specifica presentazione ("Pergli impianti dell'istanza art. 12 d.p.r.n. 203/1988 ex esistenti deveessere presentata domanda autorizzazione regione alla provincia di entro alla o autonoma competente dodicimesi dalla data di entratain vigoredel presente decreto, corredata una relazione da tecnicacontenente descrizione ciclo produttivo la del da ".."), ai fini dell'adozione parte prowisoria regione, ("La dell'amm.ne regionale delleautorizzazioni tenuto conto, oltrechedello statodell'ambiente atmosferico dei pianidi risanamento, e anchedellecaratteristiche tecniche degliimpianti, tassodi utilizzazione delladuratadellavita residua del e degliimpianti, della qualite quantit nelleemissioni, dellesostanze inquinanti contenute deglionerieconomici derivanti dall'applicazione migliore in della tecnologia disponibile, autorizza via prowisoriala continuazione emissioni delle stabilendo prescrizioni tempie modidi adeguamento") le sui e ("L'autorizzazione definitiva definitiva concessaprevioaccertamento e dell'osservanza delle prescrizioni provvisoria, nell'autorizzazione owero nell'ipotesi cui al comma 3, contenute di previo accertamento salve le prescrizioni integrative, della realizzazione progettodi del adeguamento delle emissioni presentatodall'impresa corredo della domanda di a autorizzazione"),cui al successivo 13. di art. Per altro, la circostanza in ancor pi dell'utilizzazione via esclusiva del pet-cokediventava necessaria "dovuta" proprioai fini del rilascio e delleautorizzazioni dellafissazione e delle prescrizioni adeguate a seguito dell'emanazione citato del D.P.C.M. 2.10.1995 il quale del con I'usodi tale combustibile sl autorizzato, nellaricorrenza specifiche ma condizioni era di che avrebbero dovuto essere verificate assentite ed dall'amm.ne regionale. ln particolare, rileva il Collegiocome l'autorizzazione 292117 1994 reca all'art.2 la n. del indicazione specificilimiti di emissionida rispettare relazione processoproduttivo di in al dichiarato, nonch prescrizione la di con di dell'utilizzo combustibile tenore zolfonon superiore "in per all'1o/o considerazione dell'assenza sistemi abbattimento gli Ossidi zolfo". di di di Conclusivamente, il Collegio ritiene del in che la esattaindividuazione tipodi combustibile uso particolare assumeva rilevanza funzione in dei limiti di emissioni delle prescrizioni e che dovevano in ex ma esserefissate sededi rilascio dell'autorizzazioned.p.r.n.203i1988, che essadiventava ancorpi necessaria "dovuta" seguito e a dell'emanazione citatoD.P.C.M. del per del 2.10.1995 il qualel'usodi talecombustibile s autorizzato, altronellaricorrenza con era di specifiche condizioni, con astratto ma riferimento contenuti zolfocomunque a di superiore a quello indicato nella n. citata autorizzazione292117 1994. del

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8.2. N rilevain sensocontrario dedotta la circostanza secondo qualei limitidi emissione al fissati con la citata autorizzazione sarebbero sempre stati concretamenterispettati, dal momento I'utilizzazioneunospecifico al autorizzati che di combustibile, postodi altriparimenti potuto portare fissazione diversi limiti alla di di dal D.P.C.M. 2.10.1995, del avrebbe comunque rispetto alle emissione alla utilizzazione diversemetodologie rilevazione controllo, e/o di di e previsioni in rilasciata. dellaautorizzazione concreto 'i C. Dall'acclarata nellostabilimento lsoladelleFemmine del di circostanza l'utilizzo pet-coke che per non puo essere ritenuto discende I'impossibilit la comeautorizzalo d.p.r.n" 203/1988, ex presentazione discendente dall'awenuta societricorrente avvalersi regimetransitorio di del per il rilasciodell'Autorizzazione Ambientale chi ai DD.Lgs. nn. dell'istanza Intergrata di 37211999 59/2005,presentazione e awenuta in data 27.08.2004 con specificaindicazione dell'uso pet-coke. del prevede "ledisposizioni relative autorizzazioni Ed invero, l'art.17 del D.Lgs. 59/2005 n. che alle previste in atmosferico, idricoe del suolo,si dallavigentenormativa materia inquinamento di applicano a quandoil gestore sia adeguato condizioni fino si alle fissatenell'autorizzazione integrata ambientale ". .". Tale previsione puo infattiessereinterpretata sensodi validare non nel indiscriminatamente e "cristallizzare" autorizzazioni le ai di o esistenti fini della prosecuzione attivitanchedifformi, previste, dettititoli;essa, invece,prevedela permanente comunque non specificatamente da preesistente, compresa la eventualenecessitdi vigenza del regime autorizzatorio ivi in adeguamentoiaggiornamento autorizzazioni delle esistenti cicliproduttivi atto. ai Ne consegue il che non giova alla ricorrente rinviooperatodall'art.269,co. 1, D.Lgs.n. prescrizione secondo al 156/2006 precedente 267,co.3, ai finidi sottrarsi generale al art. alla quale"pertuttigli impianti producono deveessererichiesta autorizzazione una ai che emissioni parte quinta presente (art. n. sensidella del decreto" 269,co. 1, D.Lgs. 156/2006). ("Resta Ed invero, prescrizione co. 3 dell'aft..267 la D.Lgs.n. 156/2006 fermo,per gli del impianti sottopostiad autorizzazione integrataambientale,quanto previsto dal decreto legislativo febbraio2005, n. 59; per tali impiantiI'autorizzazione integrata ambientale 18 prevista presente potuto sostituisce I'autorizzazione emissioni dal titolo") avrebbe escludere alle prescritta successivo 269 solo la necessit richiedere in art. di I'autorizzazionevia generale dal contemplata compresanella e ove I'utilizzazione pet-cokefosse stata effettivamente del autorizzazione 292117 1994ex d.p.r.n. 203i1988, n. del icui effettisonostati"prorogati" dalla dell'4.1.4.. disciplina transitoria applicabile moredel rilascio nelle D. Dallaritenuta I'usodel pet-coke circostanza I'atton.292117 1994non autorizzava che del la rlellostabilimento lsola delle Femmine, di discende necessit che la societricorrente si munisca apposita I'utilizzazione ditale combustibile nelle di autorizzazione vogliacontinuare ove moredelrilascio A.l.A.. dellachiesta non N appare fondato rilievo illegittimit atti impugnati il degli sottoil profilo che l'amm.ne di avrebbepotuto imporrela immediata cessazione dell'usodel pet-coke,dovendosiinvece limitare eliminare I'irregolarit rilevata. all'assegnazione termine di un entroil quale n. Osserva, infatti, Collegio sia I'art.278,lett D.Lgs. '156/2006, I'art.10, lett.a), il che a), che per prevedono diffida d.p.r.n.203/1988 la con di aregolarizzare, assegnazione un termine, le ipotesi di mere irregolarit rispettoall'attivitautorizzata, mentre le successive lettere b) prevedono contestuale per la dellaattivit autorizzata un tempodeterminato, ove sospensione per si manifestino situazioni pericolo la salute per l'ambiente. di e/o la non La fattispecie ha a una all'esame riguardato sostanzialmentediffida sospendere modalit (utilizzo pet-coke) esercizio (produzione cemento), autorizzata autorizzata di del di dell'attivit rispettoalla quale I'amm.neregionalerisulta avere adottatola soluzionepi "utile e propozionata" conseguimento risultato ricondurre pi breve nel l'attivit al del di tempopossibile produttiva per nell'ambito quanto la sospensione. di autorizzato, senza altrodisporne immediata una N aveva alcun senso la fissazione un terminenon trattandosi dover apportare di di qualche modifica innovazione stabilimento al cicloproduttivo, semplicemente o ma di o allo cessare non dall'uso un combustibile autorizzato. di il improcedibile, E. Conclusivamente, ricorsoprincipale deve essere in parte dichiarato relativamenteal sopravvenuto preawiso di adeguamento e regolarizzazione della per rilevate, in parterespinto, autorizzazione 292117 quantoattienealle altre difformit n. ed per quantoattienealla dispostadiffidaa cessare unitamente ricorsoper motiviaggiunti, al I'utilizzo pefcoke. del In considerazione complessit controversiadellacomplessiva e condotta delleparti, della della giusti per motivi disporre compensazione le partidellespese giudizio. la tra del sussistono

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P . Q. M.

per la Sicilia, Sezione prima, dichiarain parte il TribunaleAmministrativo Regionale per improcedibile, come precisato motivazione, in parte respingeil ricorsoprincipale; in ed per respinge ricorso motiviaggiunti. il Dispone compensazione le partidellespesedel giudizio. la tra Amministrativa. Ordina la presente che sentenza eseguita sia dall'Autorit nella Cameradi Consiglio 20 marzo2007, con I'intervento Cos decisoin Palermo, del dei Sigg.ri Magistrati: Giorgio GiallombardoPresidente Salvatore Veneziano Consigliere Estensore Roberto Valenti Referendario llSegretario G.M .

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