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IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE ECONOMICA

DIRETTORE VITTORIO ZIRNSTEIN


Poste italiane spa - Spediz. in A.P. D.L. 353/03 ( conv. L. 46/04) ART. 1 comma 1, DCB Milano

ANNO X - N. 5

SABATO 7 GENNAIO 2012 - FM+BEF+TTF 5 EURO


Da vendersi in abbinamento obbligatorio con Borsa&Finanza e Tuttofondi (B&F 3,80 + F&M 1,20 + TF 2,00)- Fr.sv. 12,00

Soffrono ancora le banche italiane


MARCO FROJO

Sentiment
DI APERTURA

FTSE MIB Chiusura 14.645,64


Prezzo di rifer. A2a 0,72 Ansaldo Sts 7,38 Atlantia 12,63 Autogrill 7,59 Azimut 5,67 Banca MPS 0,23 B. Pop. Emilia Ro. 5,01 Banca Pop. Milano 0,26 Banco Popolare 0,88 Buzzi Unicem 6,96 Campari 5,22 Diasorin 18,56 Enel 3,09 Enel Green Power 1,64 Eni 16,34 Exor 15,76 Ferragamo 10,17 Fiat 3,98 Fiat Industrial 6,98 Finmeccanica 2,76 Var.% Vol gg. (mln) -0,55 7,4 0,61 0,9 0,64 2,2 1,67 0,6 -3,16 0,5 -2,67 60,1 -3,57 0,4 -4,39 69,9 -2,61 8,4 1,24 0,4 0,10 0,7 -1,59 0,3 -0,07 36,8 1,30 6,4 0,55 12,5 0,45 0,4 -1,74 0,4 2,32 31,2 0,14 4,3 -0,51 12,6

-0,82%
Prezzo di rifer. Generali 11,65 Impregilo 2,35 Intesa Sanpaolo 1,14 Lottomatica 11,42 Luxottica 21,76 Mediaset 2,08 Mediobanca 4,11 Mediolanum 2,77 Parmalat 1,35 Pirelli & C. 6,72 Prysmian 9,89 Saipem 33,96 Snam Rete Gas 3,32 Stmicroelectronics 4,85 Telecom Italia 0,81 Tenaris 15,24 Terna 2,67 Tod's 62,75 Ubi Banca 2,86 Unicredit 3,98 Var.% Vol gg. (mln) -0,43 3,7 -0,93 1,9 -4,37 162,0 0,53 0,6 -0,78 0,7 0,29 5,1 -0,87 3,5 -1,50 0,7 1,28 2,1 -1,40 2,6 1,23 1,4 0,50 1,2 -0,42 8,0 2,54 5,0 -0,85 41,1 0,26 1,4 0,76 6,5 -2,79 0,2 -2,32 2,6 -11,12 115,2

Si chiusa in calo lultima seduta della settimana, nonostante il buon dato arrivato dal mercato del lavoro Usa. Il continuo aumento dello spread Btp-Bund e lacuirsi della crisi ungherese hanno avuto il sopravvento e nel Vecchio Continente la sola piazza londinese riuscita a chiudere le contrattazioni in progresso (+0,45%). Per Milano, ancora una volta la peggiore Borsa europea, il ribasso stato dello 0,82% con lennesimo crollo del settore bancario; negativa anche la performance settimanale (-2,94%). Madrid ha fatto per ancora peggio (-3,24%), mentre hanno chiuso lottava in progresso Londra (+1,49%) e Francoforte (+2,71%). Gli Stati Uniti da soli non bastano - spiega Emmanuel Soupre, gestore di Neuflize Private Assets - I problemi europei sono cronici. Meglio rimanere cauti. A Milano hanno sofferto soprattutto le banche, con Unicredit che ha guidato il ribasso (-11,1%). Praticamente in tre sedute i titoli hanno bruciato il 37% del proprio valore, facendo s che la capitalizzazione di piazza Cordusio sia crollata a 7,6 miliardi, quasi in linea con laumento di capitale da 7,5 miliardi che partir luned. Sono inoltre scivolati i titoli di Ubi Banca (-2,3%), Intesa Sanpaolo (-4,3%), Bpm (-4,3%), Bper (-3,5%), Mps (-2,6%) e Banco Popolare (-2,6%), mentre hanno arginato i danni allo 0,87% quelli Mediobanca. Fiat ha proseguito il recupero, mettendo a segno un rialzo del 2,3% e riavvicinandosi ancora alla soglia dei 4 euro. Ancora meglio ha fatto StM (+2,54%). Hanno infine chiuso con buoni rialzi Autogrill (+1,67%) ed Enel Gp (+1,30%).

Segnali di vita dal mercato del lavoro Usa


Dopo anni di difficolt, il mercato del lavoro americano sembra essersi finalmente rimesso in moto, anche se a ritmo ancora lento. A dicembre il tasso di disoccupazione infatti calato all8,5% (minimo dal febbraio 2009) dall8,7% del mese precedente, dato rivisto dal precedente 8,6%. Nel mese inoltre sono stati creati 200mila posti di lavoro. Entrambi i dati sono migliori delle attese degli analisti che si aspettavano un tasso di disoccupazione all8,7% a fronte della creazione di 155mila nuovi impieghi. Secondo il dipartimento del Lavoro, il settore privato ha creato 212mila posti di lavoro, mentre 12mila posizioni sono state perse dal settore pubblico. Il governo ha inoltre rivisto i dati dei due mesi precedenti che ora indicano per novembre un aumento di 100mila posti (anzich di 120mila) e per ottobre di 112mila contro la precedente stima di 100mila. Con dicembre, dunque, leconomia americana riuscita a creare occupazione per il 15esimo mese consecutivo, anche se il ritmo rimane insufficiente a recuperare i posti persi durante la recessione. Nel 2011 sono stati creati 1,6 milioni di posti di lavoro che hanno portato il totale degli occupati (escludendo il settore agricolo) a 131,9 milioni, circa 6,1 in meno del gennaio 2008.

I confortanti dati sulloccupazione Usa non sono bastati a sostenere Wall Street. Uno scenario che pu pesare sulle prossime aperture in Europa.

I titoli vicini ai massimi


Prezzo di rifer.
Caleffi Impregilo Tamburi Borgosesia rnc Bb Biotech Greenvision Luxottica Pop. Sondrio Engineering Gr.Minerali 1,52 2,35 1,50 1,36 51,30 5,70 21,76 6,18 22,44 4,05

I titoli vicini ai minimi


Var. % dal max
-5,00 -5,53 -5,66 -6,59 -7,57 -7,92 -8,19 -8,38 -8,71 -9,76

Max a 1 anno
1,60 2,49 1,59 1,46 55,50 6,19 23,70 6,74 24,58 4,49

Var. % gg.
0,73 -0,93 0,27 0,00 0,98 0,00 -0,78 2,15 -0,88 0,00 Banca Ifis Toscana Finanza Il Sole 24 ore Diasorin Geox Igd Piquadro De'Longhi Clima Stefanel Yoox

Prezzo di rifer.
3,68 1,05 0,69 18,56 2,06 0,69 1,42 0,51 0,29 7,32

Min. a 1 anno
3,68 1,05 0,69 18,51 2,05 0,68 1,41 0,51 0,29 7,23

Var. % dal min.


0,00 0,00 0,00 0,27 0,49 0,59 0,64 0,89 1,12 1,31

Var. % gg.
-3,57 -0,07 -1,59 -2,27 -3,52 -3,34 -11,76 -3,48 -1,08

SCAMBI SOSPETTI
Volumi Media della seduta vol. 20 gg.
Premafin Unicredit Gabetti Bee Team Montefibre-Rnc Marr Unicredit Rnc Italcementi Ansaldo Sts Buzzi Un. Rnc Zignago Vetro Finmeccanica Ciccolella Maire Tecnimont Pop. Milano Acsm Como Class Editori Luxottica Parmalat St 1.658.011 115.194.528 819.751 98.791 32.058 111.682 9.803 404.042 866.249 126.841 27.828 12.613.002 20.321 2.698.479 69.896.582 13.329 176.506 661.205 2.131.679 4.953.205 274.057 21.672.150 242.821 29.829 10.689 51.859 4.660 197.281 434.289 69.267 15.237 6.926.090 11.177 1.602.989 44.353.020 8.509 115.786 439.920 1.479.440 3.482.205

Variaz. Var. % volumi gg.


505% 432% 238% 231% 200% 115% 110% 105% 99% 83% 83% 82% 82% 68% 58% 57% 52% 50% 44% 42% 14,82 -11,12 -3,67 -2,19 -7,03 1,64 -4,36 -2,40 0,61 0,06 1,13 -0,50 0,94 -5,08 -4,39 -0,46 4,46 -0,78 1,28 2,53

Classifica per volumi


Volumi
Intesa SP Unicredit Pop. Milano Monte Paschi Telecom It. Enel Fiat 162.045.860 115.194.528 69.896.582 60.140.181 41.126.357 36.819.085 31.172.430 Arena Seat P.G. Tiscali Finmeccanica Eni Pirelli Real Estate B.co Popolare

Volumi
16.133.019 14.212.851 13.942.274 12.613.002 12.547.359 8.687.046 8.384.316

Classifica per controvalore


Controval.
Unicredit Eni Intesa SP Fiat Enel Generali Saipem 458.704.610 205.023.846 184.246.143 124.003.927 113.623.696 43.508.148 40.705.441 Finmeccanica Telecom It. Fiat Industr. Atlantia Snam Rete Gas St Tenaris

Controval.
34.811.886 33.497.418 29.696.376 28.106.751 26.639.869 24.042.857 21.590.295

Sono riportati i 20 titoli che nellultima seduta hanno avuto il maggiore incremento di volume rispetto alla propria media a 20 giorni (purch superiore a 2.000 pezzi)

Fonte: Ufficio studi Borsa & Finanza su dati Bloomberg

ATLANTIA

EI TOWERS

Lipotesi San Paolo stuzzica il mercato


Atlantia
Quotazioni in euro
12,5 12,0 11,5 11,0 10,5 10,0 OTT NOV DIC

Piovono vendite sulla fusione


EI Towers
Quotazioni in euro 16,37
18,5 18,0 17,5 17,0 16,5 16,0 15,5 15,0 OTT NOV DIC

12,63

+0,64%

I piani di crescita brasiliana sostengono Atlantia che venerd, in controtendenza col mercato, riuscita a chiudere in territorio positivo in rialzo dello 0,64% a 12,63 euro. Stando alle indiscrezioni di stampa il gruppo carioca Bertn sarebbe alla ricerca di un socio per laffare Rodoanl, il raccordo anulare della capitale brasiliana San Paolo, dopo aver ottenuto a marzo una concessione trentennale pagata 430 milioni di reais. Per la ricerca del partner si sarebbe messo in moto ladvisor Bradesco che, sempre secondo indiscrezioni, avrebbe cercato contatti proprio con Atlantia che in Sudamerica gestisce gi 700 chilometri di autostrade.

-4,83%

Non conosce sosta la fuga degli investitori dalla ex Dmt. Vnerd in Piazza Affari il titolo Ei Towers ha perso un altro 4,83% a 16,37 euro e sono cos salite al 10,54% le perdite dal 30 dicembre scorso. Da quando, cio, stato stipulato latto di fusione per incorporazione di Ei Towers in Dmt perfezionando il passaggio della societ delle torri sotto il controllo di Mediaset. Con la fusione il cda di Dmt aveva preso atto delle dimissioni, con effetto immediato, del presidente e ad, Alessandro Falciai, e dei consiglieri Carlo Samuele Pelizzari e Federico Falciai e aveva nominato Alberto Giussani presidente e ad Guido Barbieri e Valter Gottardi.

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EFFETTO BOLLETTA A PIAZZA AFFARI

Sabato 7 gennaio 2012

Utility in festa per i rincari tariffari


Terna la vera favorita dalla manovra varata a fine dicembre. Positivi i pareri di Banca Imi e JpM. Meno entusiasmo per A2A, Iren e Acea
co del settore energia e gas, recenti studi, come quello pubblicato dalla Cgia di MeIl nuovo anno ha portato rincari nelle tarif- stre dimostrano, numeri alla mano, che i fe di luce, gas e autostrade. Lenergia elet- vataggi in termini di abbattimento di tariftrica coster il 4,9% in pi, il gas il 2,7% e i fe per i consumatori sono stati davvero popedaggi avranno mediamente un rincaro chi. Le liberalizzazioni hanno portato poattorno al 3,1 per cento. Il tutto in un con- chi vantaggi nelle tasche dei consumatori testo di inflazione in aumento (il 3,6% a italiani. Anzi, nella stragrande maggiorangennaio) e di blocco degli scatza dei casi si registrata una ti negli stipendi dei dipendenti vera e propria impennata dei pubblici e di adeguamenti al prezzi o delle tariffe spiega il carovita di gran parte delle segretario della Cgia di Mepensioni. Una situazione che stre, Giuseppe Bortolussi. Dal ha fatto gridare allo scandalo lato delle aziende, insomma, le associazioni dei consumatoniente da temere. Se a questo ri che parlano di una stangata si aggiunge che lenergia rida oltre mille euro per famiglia schia di avere un costo sem(1.059 secondo Codacons) e pre pi elevato essendo dipenche chiedono al governo guidadente alle variabili politiche to da Mario Monti di fermare dellarea Medio Orientale, alloFLAVIO CATTANEO gli aumenti delle tariffe pubblira il quadro completo. Terna che. A Piazza Affari, per, non Ma quali sono i titoli pi intetutti i mai vengono per nuocere. Evidente- ressanti? Le quotazioni a Piazza Affari, mente gli aumenti per le multiutility rap- manco a dirlo, sono generalmente deprespresentano una boccata dossigeno dopo se. Anche perch nel 2001 si registrato la pesante batosta della Robin tax sia pure una flessione nei consumi del gas vicina al in un contesto quanto mai teso di riassetti 6 per cento con un forte picco negativo a azionari (vedi il caso Edison con impatto dicembre (-16,8%). Tuttavia non c da atsu Iren e A2A) e nuovi investimenti da met- tendersi grandi rimbalzi perch i prezzi intere a segno per stare al passo con i tempi. corporano oltre alle attese sugli utili, anE se qualcuno avanza lo spettro delle libe- che le spese future in conto capitale. Detralizzazioni come potenziale spina nel fian- to questo, per Banca Imi, Terna un buon
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Terna
Quotazioni in euro
3,225 3,150 3,075 3,000 2,925 2,850 2,775 2,700 2,625 2,550 2,475 2,400 LUG AGO SET OTT NOV DIC

Eurostoxx Utility
Andamento a sei mesi
330 320 310 300 290 280 270 260 250 240 230 LUG AGO SET OTT NOV DIC

FIORINA CAPOZZI

cavallo che potrebbe raggiungere il prezzo obiettivo di 3,52 euro per azione. Secondo gli esperti del gruppo IntesaSanpaolo la societ garantisce un importante flusso di cassa e un notevole dividendo. Anche in caso di scenario recessivo Banca Imi non si aspetta ricadute negative sul business della societ guidata da Flavio Cattaneo che anche pronta a cedere asset non strategici. Di opinione analoga anche Deutsche bank che, sulla base deli aumenti decisi dallAuthority per il periodo 2012-2015, ha alzato di 10 cents il target price di Terna (da 3 a 3,10 euro) attendendosi un earning per share in ascesa del 6 per cento. Anche Jp Morgan suggerisce di sovrappesare (overweight) Terna in portafoglio: gli esperti della banca statunitense si attendono infatti che il titolo faccia meglio del mercato (fra il 3 e il 5 per cento). E si capisce anche il perch: la banca americana ritiene che le nuove tariffe possano

comportare nel 2012 ricavi per trasmissione e distribuzione per 60 milioni di euro. Ma se limpatto stimato da Deutsche bank sullutile futuro delle utility sar compreso fra l1 e il 3%, non tutto sul mercato appare come un buon affare. Per Chevreux meglio lasciar perdere societ come A2A per la quale la banca francese ha emesso la raccomandazione underperform con un target price da 0,78 euro. Complice forse anche il forte indebitamento del gruppo, pedina importante nel complesso riassetto di Edison. Un giudizio che vede daccordo anche Deutsche bank che ha emesso il giudizio sell (vendere) sul titolo dellutility presieduta da Giuliano Zuccoli con un target price a 70 centesimi. Per la banca tedesca, infine, positivo il giudizio su Acea con un prezzo obiettivo a 7 euro e raccomandazione hold e su Iren, altra pedina dellaffare Edison, con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 1,30 euro.

Anche Benetton e Gavio brindano agli aumenti Per gli analisti sono positivi, ma non sostanziali
Benetton e Gavio in prima linea per raccogliere i frutti degli aumenti delle tariffe autostradali. A beneficiare deli incrementi, secondo le previsioni di alcuni analisti, saranno infatti Atlantia e Sias, i due pi importanti gruppi del settore che, tuttavia, sono anche impegnati nella realizzazione di investimenti infrastrutturali. Gli aumenti tariffari del resto, in questo comparto, sono legati a doppio filo con le spese e gli obiettivi che il gestore deve realizzare sulla rete viaria di propria competenza. Gi nei primi giorno del 2012 lattenzione degli investitori sembra si sia tornata su Atlantia, la scatola che fa capo alla famiglia Benetton e che controlla Autostrade per lItalia. Del resto non potrebbe essere diversamente visto che la principale concessionaria del Paese genera il 90% dei ricavi di Atlantia. Proprio la societ, di cui amministratore delegato Giovanni Castellucci a beneficiare di un aumento delle tariffe del 3,5 per cento. Un ritocco al rialzo che, secondo gli analisti di Equita sim, da valutare positivamente perch lievemente superiore alle aspettative del mercato. Tutta-

titolo Atlantia con una raccomandazione outperform (performance attesa superiore al mercato) e un prezzo obiettivo da 16,60 euro. Anche per Kepler le azioni Atlantia sono da acquistare (buy la raccomandazione). Per gli analisti della banca Per Mediobanca, Atlantia potrebbe arrivare al prezzo francese gli effetti dei rincari tariffari non mancheranno di farsi sentire. Per questo obiettivo di 16,60 euro. Pi cauta Equita sulla Sias Kepler ha aumentato le stime sul 2012 prevedendo un addizionale +0,4% sulle previvia, secondo diversi esperti del settore, hanno ribadito la raccomandazione buy sioni di utile netto e un ulteriore 0,3% per limpatto sui risultati della societ saran- (acquistare) sul titolo Atlantia che, secon- il margine operativo lordo. Quanto a Sias, no abbastanza contenuti e dovrebbero at- do le loro stime, raggiungerebbe il suo pie- la societ, che fa parte del gruppo della fatestarsi a circa 10 milioni di euro di ricavi no valore in Borsa al prezzo di 14 euro. Po- miglia Gavio attraverso la cassaforte Aurelia srl (socia al 73,34% del grupaggiuntivi o a circa lo 0,4% di margine ope- sitiva anche la raccomandaziopo quotato a Piazza Affari), piarativo lordo addizionale rispetto ad una si- ne di banca Akros che ha ce agli esperti di Equita sim tuazione statica. Tuttavia da Equita sim emesso il giudizio accumulache hanno emesso, allindomate con un target price lieveni della notizia degli aumenti mente pi basso rispetto a Atlantia tariffari la raccomandazione quello di Equita (13,5 euro il faQuotazioni in euro buy (acquistare) con prezzo ir value). Anche in questo ca14,5 obiettivo a 5,82 euro. Le tarifso gli esperti non ritengono 14,0 fe sono tutte superiori alle alle che non ci siano sostanziali ri13,5 attese - si legge nella nota levanti differenze rispetto allo 13,0 tranne nel caso della Satap, status quo in cui gi Atlantia 12,5 evidenziava uno stato di salu- GIOVANNI CASTELLUCCI che tuttavia conta per il 22% 12,0 ad Atlantia circa dellebitda del gruppo . te positivo. Evidentemente i 11,5 11,0 rincari tariffari rappresentano degli ele- Una situazione che potrebbe anche porta10,5 menti positivi, ma non sostanziali per i ri- re una flessione nel 2% di ebitda, ma che 10,0 sultati e il futuro di Autostrade per lItalia non pregiudica il sentiment positivo sul 9,5 e di Atlantia stessa. Pi ottimista Medio- gruppo anchje per via di una minore incerLUG AGO SET OTT NOV DIC banca che ad inizio hanno ha promosso il tezza regolatori in campo tariffario.
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Sabato 7 gennaio 2012

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SUPERDRAGHI

CRISI DEL DEBITO

Sos di Monti: LUe si muova o lo spread non scender


Il premier: Italia mano nella mano con Francia e Germania Il differenziale di rendimento del Btp decennale rispetto al Bund rimasto costantemente sopra quota 500 punti (con picchi a 530)
LItalia torna sotto attacco, lo spread va alle stelle. Ma la colpa non dei fondamentali italiani. Roma ha fatto tutto per mettere a posto i suoi conti. Ma paga il fatto che in mezzo al guado lEuropa, lUnione. E gli investitori non si fidano. Ne sempre pi convinto il premier Mario Monti, che lo ha confidato ai pochi interlocutori salutati prima di volare dimprovviso a Bruxelles. Purtroppo la corsa dello spread Btp-Bund non ha conosciuto soste neanche nella settimana appena conclusa. Il differenziale di rendimento fra i due titoli decennali si mantenuto sopra quota 500 punti, con un picco di 530 nella seduta di venerd. Il rendimento del titolo italiano cos arrivato a sfiorare il 7,2%, un valore assolutamente insostenibile nel medio-lungo periodo. In una situazione cos tesa il premier italiano ha deciso di anticipare la sua partenza per Parigi, originariamente prevista per venerd 6, facendo tappa appunto a Bruxelles il gioved 5. Non trapelato alcun dettaglio sugli incontri tenuti dal premier italiano nella capitale belga; alcune fonti si sono limitate a definire lo scalo a Bruxelles una tappa di lavoro importante. Il giorno successivo si quindi recato in Francia, dove ha incontrato il presidente Nicolas Sarkozy e il primo ministro Franois Fillon. Per concludere i propri incontri europei, Monti andr mercoled 11 a Berlino, dove parler della crisi europea con il cancelliere Angela Merkel, alla quale chieder di rivedeMario Monti, Nicolas Sarkozy e Angela Merkel

E Passera chiede pi poteri per Bce


LEuropa deve dare una risposta alle aspettative e dobbiamo ammettere che la via seguita per gestire la crisi stata molto deludente. Ora dobbiamo dare allEuropa una vera banca centrale, con gli strumenti per gestire il tema della stabilit e della liquidit sui mercati. questa lopinione del ministro dello Sviluppo Corrado Passera secondo cui i governi non si stanno muovendo con sufficiente rapidit. Non esiste una sola soluzione, ha spiegato Passera, c un insieme di soluzioni su cui i Paesi devono lavorare in modo coordinato. Tra queste, ha elencato il ministro, c per esempio un intervento sul mercato interno, perch c ancora molto da fare per creare un vero mercato unico europeo. Inoltre, dobbiamo rafforzare i trattati, e dare una maggiore coordinamento della governance economica. Ci servono pi innovazione, pi infrastrutture, pi competitivit - ha proseguito - e lEuropa pu giocare un grande ruolo su questo. Dobbiamo avere il coraggio di dare strumenti e risorse per costruire questa competitivit. E su questa linea Passera spinge appunto proprio per rafforzare l e prerogative e gli strumenti di Mario Draghi alla Bce. Il caso italiano, ha poi aggiunto, emblematico vista la dimensione dello sforzo di intervento sulle finanze pubbliche negli ultimi due mesi. Si tratta di misure strutturali, comprese quelle sulle pensioni che costituiscono una delle riforme pi equilibrate in Europa che potrebbe anche essere un modello da seguire. LItalia sta assicurando un surplus primario pari all1% che fra due anni, ha indicato Passera, potrebbe superare il 4 per cento.

re il meccanismo delle sanzioni in caso di sforamento dei parametri europei sui conti pubblici. LItalia lavora mano nella mano con la Francia cos come con la Germania per proseguire insieme verso la costruzione europea - ha detto Monti al termine dellincontro con Fillon, il quale dal canto suo ha rilevato che tra Francia e Italia c identit di vedute quasi totale. Il premier italiano ha poi spiegato come lEuropa si dimostrata pi debole di quanto pensavamo che fosse e questo in particolare per le difficolt a fare fronte ad una crisi che non riguarda leuro ma riguarda gli aspetti finanziari e di bilancio pubblico di alcuni Paesi. Servono dun-

que misure rapide, efficaci e complete. Per Monti, infine, lItalia ha compiuto uno sforzo senza pari tra gli Stati europei e nel giro dei prossimi due mesi verranno prese nuove misure per consentire al nostro Paese di viaggiare verso un bilancio in pareggio nel 2013. Il governo deve per ora fare anche i conti con la drammatica debolezza del sistema bancario, il cui crollo in Borsa innescato dallaumento di capitale di Unicredit sta indirettamente penalizzando anche i Btp. Il Tesoro, che gioved 12 dar il via ai collocamenti con lemissione di titoli quinquennali, dovr raccogliere per il 2012 la bellezza di 400 miliardi di euro.

Lagarde: Sar dura, ma leuro sopravviver


I segnali negativi sulleconomia europea persistono, ma il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, non crede che il 2012 vedr la fine delleuro come moneta unica europea e si dichiarata fiduciosa sul fatto che anche la Grecia rimarr nella moneta unica. Se il 2012 segner la fine delleuro? La mia risposta : non credo. improbabile che la valuta possa scomparire nel 2012, ha detto la Lagarde durante la sua visita di ieri a Johannesburg, aggiungendo a proposito di Atene che i partner europei hanno confermato il loro impegno (per mantenere la Grecia nellarea euro), poi possiamo solo dare il nostro supporto. Certamente il direttore generale dellFmi non nega la persistenza di numerosi fattori negativi. Allinterno della zona euro, ha sottolineato Lagarde, ci sono pressioni gravi e questioni relative al debito sovrano e riguardanti il sistema bancario che si stanno affrontando. E le cifre della crescita mondiale saranno riviste al ribas-

Il direttore generale dellFmi si dice fiducioso anche sulla Grecia: Rimarr nella moneta unica
so per il 2012 ha ammonito il paesi il tasso di novembre grand commis del Fondo, preciugualmente rimasto stabile al sando che le stime saranno an9,8% rispetto al mese precenunciate intorno al 25 gennaio. dente ed cresciuto dello Una lettura realistica, confer0,2% rispetto al 2010. Per lItamata dagli indicatori economici lia, invece, il tasso di novemresi noti proprio ieri mattina. A bre all8,6%, in lieve aumennovembre, gli ordini industriali to rispetto all8,5% di ottobre. tedeschi sono scesi del 4,8 per Secondo Bruxelles a novemcento, sotto le attese degli analibre cerano 23,674 milioni di CHRISTINE LAGARDE sti che avevano stimato un calo persone disoccupate nelFmi del 2 per cento. Gli ordini interlUnione europea, di cui ni sono calati dell1,1%, mentre quelli este- 16,372 nellEurozona, con un aumento riri hanno mostrato un ribasso del 7,8 per spetto al mese precedente di 55mila unit cento. nellUe-27 e di 45mila nellEurozona. SemSecondo i dati diffusi da Eurostat il tasso pre a novembre le vendite al dettaglio neldi disoccupazione dellEurozona a novem- la zona euro sono scese dello 0,8 per cenbre rimasto stabile al 10,3% rispetto ad to rispetto a ottobre, mentre nella Ue il caottobre, ma crescoito dello 0,3% rispetto lo stato dello 0,6 per cento. In ottobre, le a un anno fa. Per lUnione europea a 27 vendite erano aumentate rispettivamente
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dello 0,1% e dello 0,2 per cento. Su base annua, le vendite al dettaglio sono calate del 2,5% nelleurozona e dell1,3% nella Ue27. Nel mese di dicembre, lIndice di fiducia business (Bci) misurato dalla direzione generale Affari economici della commissione Ue per larea euro ha registrato un miglioramento, il primo in dieci mesi. Lindicatore si attestato infatti a -0,31 punti, in miglioramento dai -0,42 punti di novembre e dai -0,19 punti di ottobre. Aumenta per il pessimismo sullandamento degli ordini in generale e la valutazione sugli stock di prodotti finiti aumentata marginalmente. Sempre nel mese scorso, lIndice di fiducia nelleconomia (Esi) per lEurozona sceso di 0,8 punti a 92 punti, mentre nella Ue il calo stato di 0,5 punti a 93,3. Lo rende noto la commissione Ue. L'Italia registra nel mese di dicembre la seconda flessione pi pesante dopo la Polonia (-5) con un calo di 4,6 punti.

Sabato 7 gennaio 2012

Unipol

Premafin raddoppia nel 2012 Su di giri anche FonSai risparmio


A giudicare dai rendimenti di Borsa di ha ceduto il 5,86% e che da inizio anno alcuni titoli quotati, si sarebbe portati a ha guadagnato il 12% circa. Per non parpensare che lultima sessione di merca- lare delle FonSai risparmio, che, nonoto non fosse soltanto quella del 6 genna- stante il calo del 4,53% registrato il giorio. E invece, ovviamente, stato cos. no dellEpifania, dalla prima sessione di Malgrado le sole cinque sessioni borsi- Borsa di gennaio sono schizzate del 26 stiche, i movimenti di molte per cento. Non stupisce dunazioni sono di tutto rispetque che le azioni della galasto, specie quelle della galassia Ligresti si posizionino in sia Ligresti. La performance vetta alle migliori performanche spicca di pi quella di ce di Borsa da inizio anno. Il Premafin, con un bel radmotivo, secondo alcuni, abdoppio del proprio valore bastanza semplice: con pro(+102,14%) da inizio anno. babili operazioni straordinaNella sessione dellEpifarie allorizzonte (servizio in nia, le azioni della capogrupbasso) c forse chi interespo quotata della famiglia Lisato al fatto che le azioni vaSALVATORE LIGRESTI gresti hanno terminato in dano particolarmente bene. Premafin vetta alla Borsa, con un guaSia perch, specie nella sedagno a doppia cifra pari al 14,82 per conda parte del 2011, la penalizzazione cento. Separando cos, a differenza di a Piazza Affari stata forte. Sia perch quanto accaduto nelle ultimissime sedu- potrebbero esserci, a stretto giro, prezzi te, il proprio destino da quello della con- di concambio o di cessione di pacchetti trollata Fondiaria-Sai, che il 6 gennaio da calcolare. Ca.Sco.
Imago

leggere i giornali del 6 gennaio, in una giornata, in cui, comprensibilmente, chiedere ragguagli ai diretti interessati non risultava poi cos semplice, uno scenario sembrava emergere con pi forza di altri. Quello che vede come protagonisti del riassetto della galassia Ligresti Clessidra o Unipol. In virt di questo, non ben chiaro il motivo per cui, su richiesta di Consob, il fondo private equity di Claudio Sposito abbia fatto il punto della situazione in una nota ufficiale la sera del 5 gennaio, mentre la compagnia assicurativa bolognese, per farlo, abbia atteso fino alla tarda mattinata del giorno dellEpifania. Se dunque Clessidra ha annunciato di avere inviato una manifestazione di interesse non vincolante per partecipare alla ricapitalizzazione a cascata di Premafin e Fondiaria-Sai, Unipol ha impiegato un po di tempo in pi per farci sapere che al momento si limita ad avere in corso analisi e approfondimenti relativi al dossier Premafin-Fonsai. La stessa nota della compagnia di Via Stalingrado aggiunge che al momento tuttavia non ha formalizzato alcuna manifestazione di interesse in proposito. Insomma, a dispetto dei rumor finanziari, secondo cui in pole position per mettere le mani sulla seconda compagnia italiana del ramo Danni ci sarebbe proprio Unipol, dai comunicati ufficiali sembra posizionarsi in testa Clessidra. Sia a giudicare dalle note giunte tra il 5 e il 6 gennaio. Sia in base ai comunicati del Gruppo Ligresti, che nei giorni scorsi smentivano, ancorch indirettamente, una fusione con Unipol dichiarandosi invece pi possibilisti riguardo eventuali ope-

a doppia cifra e pari all11,12 per cento. Un nuovo crollo, insomma, proprio lultimo giorno di Borsa prima di luned, quando prender il via laumento di capitale da 7,5 miliardi di euro. Le azioni Unicredit, a Piazza Affari, da quando stato annunciato il prezzo dellaumento, ossia il 4 gennaio,

Unicredit
Quotazioni in euro
15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 LUG AGO SET OTT NOV DIC

razioni in Premafin (lintervento del private equity partirebbe proprio da qui). Del resto, la famiglia Ligresti preferirebbe che il protagonista delloperazione di salvataggio fosse Clessidra: trattandosi di un fondo di private equity, dunque con una logica di investimento tuttal pi di qualche anno, lIngegnere siciliano, una volta risolti i problemi di liquidit e (auspicabilmente per tutti) passata la crisi economico-finanziaria, potrebbe riprendersi il gioiello FonSai. Nel caso di Unipol, trattandosi di unoperazione pi industriale, sarebbe decisamente pi difficile. (ca.sco.)

Unicredit
Benvenuti sullottovolante Unicredit. In un giorno tipicamente sottotono a livello di volumi scambiati, come il 6 gennaio, ecco che le azioni di Piazza Cordusio vedono passare di mano ben il 6% del capitale. Questo in un giornata in cui, dopo un avvio in forte ribasso, le azioni della banca milanese a un certo punto hanno invertito la rotta cominciando persino a portare a casa qualche discreto guadagno (fino al 5 per cento). Ma la fase positiva non durata molto: Unicredit ha archiviato la seduta dellEpifania con una flessione addirittura

hanno sempre chiuso in rosso, arrivando a lasciare sul terreno il 37% in tre sedute. In altri termini, rispetto allannuncio del prezzo di sottoscrizione dei nuovi titoli, pari a 1,94 euro, con uno sconto inizialmente calcolato al di sopra del 40%, ora la forbice si compressa al 26 per cento. Una eventualit che aumenta pi che mai il rischio di inoptato della ricapitalizzazione di Piazza Cordusio. Se cos fosse, fa notare qualcuno, le banche capofila del consorzio di garanzia, ossia BofA Merrill Lynch e Mediobanca (di cui Unicredit lazionista di riferimento) si potrebbero trovare con una bella fetta di titoli Unicredit in pancia. Unopportunit, soprattutto per loperatore estero? Lo scopriremo solo vivendo. finis@finanzaemercati.it

NEWS

Salvataggio Lucchini nelle mani dei giudici


Lobiettivo finale cedere la Lucchini entro il 2014, ma nei prossimi tre anni il gruppo siderurgico rilevato nel 2005 dal miliardario russo Alexei Mordashov in grado di continuare a operare. quanto emerge dalla richiesta di omologa della ristrutturazione dei debiti consultata da Radiocor e depositata al Tribunale di Milano. Lucchini ha chiuso prima di Natale laccordo con le banche per ristrutturare 1,17 miliardi di debito e a fine anno ha depositato la richiesta di 182 bis. Il giudice delegato Roberto Fontana riunir il collegio a inizio febbraio. Intanto, lattestatore del piano, Stefania Chiaruttini, sottolinea come la societ disponga gi attualmente, per effetto della sola dismissione della partecipazione Ascometal sa, dei mezzi necessari a far fronte alle obbligazioni di rimborso previste nellaccordo di ristrutturazione.

Ferretti verso la Cina In settimana la firma


Cina sempre pi vicina per Ferretti Yachts. La prossima settimana, infatti, la cinese Shandong Heavy Industry Group (Shig) acquister una quota di controllo del polo nautico di Forl fondato da Norberto Ferretti e gi salvato da Mediobanca nel 2009. La transazione, giunta ormai alle battute finali, avr un valore di 500 milioni di dollari. La conferma arrivata da alcune fonti vicine al dossier riportate venerd 6 gennaio dallagenzia inglese Reuters, secondo le quali laccordo sar firmato nei primi giorni della prossima settimana a Jinan, capitale della provincia orientale della Cina, Shandong. Shandong Heavy, che produce macchinari per costruzioni e per lagricoltura, capogruppo di Weichai Power Co Ltd. Loperazione Ferretti consentirebbe al gruppo di accedere a tecnologia e know-how esteri e dotarsi di un marchio riconosciuto.

Gli acquirenti Eutelia fanno fuori 135 posti


C soddisfazione per larrivo di un acquirente, la cordata Piero della Francesca, per lex gruppo Eutelia da 18 mesi in amministrazione straordinaria, ma il piano proposto lascia senza lavoro 135 dei 365 dipendenti originari. Lo ha dichiarato Giorgio Serao, segretario nazionale della Fistel Cisl, in vista dellincontro che si terr il 13 gennaio al ministero dello Sviluppo economico con i commissari straordinari, i rappresentanti sindacali e lacquirente scelto dai commissari che partecipato al 90% dal fondo lussemburghese Hirsch e da Cloud italia (10%), una srl fondata da Mark De Simone. Abbiamo letto - ha proseguito Serao - le intenzioni dellacquirente e abbiamo preso atto che su 365 dipendenti solo 230 saranno occupati nella nuova azienda. Inoltre gli acquirenti propongono a chi sar rioccupato solo i minimi tabellari.

Ad aprile la Vespa sbarcher in India


La Vespa debutta sul mercato indiano dalla vetrina del salone dellAuto expo di nuova Delhi. Lo ha comunicato il gruppo Piaggio, che all11esima edizione della manifestazione indiana ha svelato la Vespa Lx 125 sviluppata espressamente per il mercato indiano, il secondo maggiore al mondo per volumi con circa 13 milioni di unit (di cui 2,5 milioni scooter) e con tassi di crescita molto elevati. La produzione della Vespa 125 per il mercato indiano inizier a marzo nel nuovo stabilimento Piaggio di Baramati. La capacit iniziale prevista a 150mila veicoli allanno. Le vendite inizieranno ad aprile, subito dopo il lancio, e partiranno da una rete di dealer che coprir le 35 pi importanti citt dellIndia. Piaggio ha chiuso il 2011 con una quota di mercato italiana stabile al 28% mentre in Europa a fine novembre era al 20,1 per cento.

Sabato 7 gennaio 2012

DIARIO DEI MERCATI


Lo sport sui listini
Per lAs Roma 2012 nel segno dellaumento
FC JUVENTUS Baster laumento di capitale a ridare slancio allAs Roma in Borsa? La domanda sulla bocca di tutti gli operatori interessati al titolo giallorosso, le cui performance nello scorso anno sono state a dir poco deludenti. Le azioni hanno archiviato un 2011 in flessione del 53% rispetto al 2010. E anche i primi match del nuovo anno a PiazAS ROMA za Affari non sono partiti col piede giusto (-0,56% venerd). Ora il momento della verit: oltre alla nomina ufficiale dei consiglieri Mark Pannes e Brian Klei, lassemblea della societ sportiva fissata per il 30 gennaio in prima convocazione e il 31 in seconda (secondo quanto comunicato a Borsa ItaS.S. LAZIO liana) approver anche una ricapitalizzazione da 80 milioni di euro. Sar, dunque, larbitro-febbraio a decidere se laumento baster a risollevare il titolo. Anche per la Lazio si spera in un 2012 migliore: il ARHUS titolo biancoceleste stato il peg- Quotazioni in euro giore tra i club nel 2011, segnan- 1,3 do un calo del 39%. Migliore in 1,2 Borsa, oltre che in campo, la Ju- 1,1 ventus, le cui perdite nel 2011 si 1,0 sono limitate al 30% e nellulti- 0,9 mo mese ha visto una rimonta 0,8 del 12 per cento. 0,7
OTT NOV

F.C. JUVENTUS
Quotazioni in euro

STOXX FOOTBALL E STOXX600 A CONFRONTO


10 5 0 -5 -10

Stoxx Football Stoxx 600

A.S. ROMA
Quotazioni in euro

-15 -20 -25 -30 -35 -40 GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC

S.S. LAZIO
Quotazioni in euro

AALBORG
Quotazioni in euro
1,9 1,8 1,7 1,6 1,5 1,4 1,3 OTT NOV DIC

AJAX
Quotazioni in euro
7,25 7,00 6,75 6,50 6,25 OTT NOV DIC

AIK
Quotazioni in corone svedesi
1,95 1,90 1,85 1,80 1,75 1,70 1,65 1,60 OTT NOV DIC

BESIKTAS
Quotazioni in lire turche
8,5 8,0 7,5 7,0 6,5 DIC OTT NOV DIC

BORUSSIA DORTMUND
Quotazioni in euro
2,250 2,175 2,100 2,025 1,950 1,875 1,800 OTT NOV DIC

BRONDBY
Quotazioni in euro
18 17 16 15 14 13 12 11

CELTIC
Quotazioni in pence
39,00 38,25 37,50 36,75 36,00 35,25 34,50 33,75

OTT

NOV

DIC

OTT

NOV

DIC

FENERBAHCE
Quotazioni in lire turche
45,0 42,5 40,0 37,5 OTT NOV DIC

FUTEBOL CLUB DO PORTO


Quotazioni in euro
0,575 0,550 0,525 0,500 0,475 0,450 OTT NOV DIC

GALATASARAY
Quotazioni in lire turche
275 250 225 200 175 150 OTT NOV DIC

MILLWALL
Quotazioni in pence
525 450 375 300 225 150 OTT NOV DIC

OLYMPIQUE LYONNAIS
Quotazioni in euro
4,75 4,50 4,25 4,00 3,75 3,50 OTT NOV DIC

PARKEN SPORT ENTERT.


Quotazioni in euro
85,0 82,5 80,0 77,5 75,0 72,5 70,0 OTT NOV DIC

RUCH CHORZOW
Quotazioni in zloty
1,8 1,7 1,6 1,5 1,4 1,3 1,2 1,1 OTT NOV DIC

SILKEBORG
Quotazioni in euro
6,75 6,50 6,25 6,00 5,75 OTT NOV DIC

SPORT LISBOA BENFICA


Quotazioni in euro
1,3 1,2 1,1 1,0 0,9 0,8 0,7 0,6 OTT NOV DIC

SPORTING
Quotazioni in euro
0,600 0,575 0,550 0,525 0,500 0,475 0,450 0,425 OTT NOV DIC

TOTTENHAM HOTSPURS
Quotazioni in pence
45,0 42,5 40,0 37,5 35,0 OTT NOV DIC

TRABZONSPOR
Quotazioni in lire turche
20,0 17,5 15,0 12,5 OTT NOV DIC

Bookmaker
La prima settimana del 2012 si apre con una sfida in grande stile tra due pesi massimi. Il gigante greco del lotto Intralot, tramite la controllata Maltco, ha presentato unofferta al governo di Malta per la gestione della lotteria nazionale. Ma anche in questa partita dovr affrontare la rivale GTech, che per conto di Lottomatica ha presentato unofferta dello stesso calibro. La decisione di Malta dovrebbe arrivare gi la prossima settimana e i titoli sono in fibrillazione. Venerd, nonostante la Borsa negativa, Lottomatica ha guadagnato lo 0,53%. Intralot ha perso il 3,6 per cento.

SNAI
Quotazioni in euro
2,2 2,1 2,0 1,9 1,8 1,7 1,6 1,5

LOTTOMATICA
Quotazioni in euro
14,0 13,5 13,0 12,5 12,0 11,5 11,0 10,5 OTT NOV DIC OTT NOV DIC

PADDY
Quotazioni in euro
45 44 43 42 41 40 39 38 OTT NOV DIC

WILLIAM HILL
Quotazioni in pence
240,0 232,5 225,0 217,5 210,0 202,5 195,0 187,5 OTT NOV DIC

LADBROKES
Quotazioni in pence
140 135 130 125 120 115 OTT NOV DIC

BETFAIR
Quotazioni in pence
800 775 750 725 700 675 OTT NOV DIC

BWINPARTY DIGITAL ENTERT. BETSSON


Quotazioni in pence
170 160 150 140 130 120 110 100

INTRALOT
Quotazioni in euro
1,050 0,975 0,900 0,825 0,750 0,675

Quotazioni in corone svedesi


160 155 150 145 140 135 130

OPAP
Quotazioni in euro
8,0 7,5 7,0 6,5 6,0

OTT

NOV

DIC

OTT

NOV

DIC

OTT

NOV

DIC

OTT

NOV

DIC

6
Fondi assicurativi
Nome Data Valuta Quota odierna Rating/ Agenzia Nome Data Valuta Quota odierna Rating/ Agenzia Nome Data Valori di riferim Emittenti Obbligazione Rating / Agenzia Nome Data Valori di riferim.

Sabato 7 gennaio 2012

Emittenti Obbligazione

Rating / Agenzia

Via Gaggia, 4 - 20139 Milano www.chiaravita.it INDEX LINKED INFLAZIONE 100 28/12 EUR 102,510 TEN TOP INDEX 28/12 EUR 98,000 TOP CAP 28/12 EUR 100,820 TOP SIX ITALY 28/12 EUR 97,810 E.W. MEMORY INDEX 28/12 EUR 98,770 INDEX TOP 22 28/12 EUR 98,900 THREE 2009 28/12 EUR 98,740 INDEX SIX 2009 28/12 EUR 90,180 FTSE MIB 28/12 EUR 82,917 FTSE MIB 2010 28/12 EUR 79,940 EUROSTOXX 50 2010 28/12 EUR 88,817 Index TRENTA 2011 28/12 EUR 82,440 Index FOUR E 50 - 2011 28/12 EUR 82,166 Index Stoxx Europe - 2011 28/12 EUR 82,940 UNIT LINKED CONSERVATIVE 23/12 EUR 9,887 BOND MIX 23/12 EUR 9,811 BALANCED 23/12 EUR 9,920 GLOBAL EQUITY 23/12 EUR 10,146 AZZOAGLIO DINAMICO 23/12 EUR 4,273 AZZOAGLIO EQUILIBRATO 23/12 EUR 5,439 AZZOAGLIO CONSERVATIVO 23/12 EUR 5,830 PREVIMISURATO 22/12 EUR 11,794 PREVIBRIOSO 22/12 EUR 9,540 PREVIDINAMICO 22/12 EUR 11,065 UNIDESIO PRUDENTE 23/12 EUR 10,503 UNIDESIO MODERATO 23/12 EUR 9,883 UNIDESIO ATTIVO 23/12 EUR 9,293 UNIDESIO VIVACE 23/12 EUR 8,346 OBBLIGAZIONARIO MISTO 23/12 EUR 9,516 AZIONARIO EURO 23/12 EUR 6,514 AZIONARIO GLOBALE 23/12 EUR 8,156 BILANCIATO 23/12 EUR 9,220 FONDI PENSIONE APERTI CV - FPA - LINEA 1 GARANTITA* 30/09 EUR 11,573 CV - FPA - LINEA 1 GAR. FASCIA A* 30/09 EUR 11,936 CV - FPA - LINEA 1 GAR. FASCIA B* 30/09 EUR 11,605 CV - FPA - LINEA 2 30/09 EUR 10,897 CV - FPA - LINEA 2 FASCIA A 30/09 EUR 11,071 CV - FPA - LINEA 2 FASCIA B 30/09 EUR 11,060 CV - FPA - LINEA 3 30/09 EUR 10,337 CV - FPA - LINEA 3 FASCIA A 30/09 EUR 10,432 CV - FPA - LINEA 3 FASCIA B 30/09 EUR 11,110 (1) L'impresa si assume integralmente il rischio controparte A+/S&P A/S&P A/S&P AA-/S&P A/S&P A+/S&P AA-/S&P AA-/S&P

Sede secondaria: Via Russoli, 5 20143 Milano Sede legale: Goldbell 1 - Rue Eugne Ruppert, 5 - L 2453 Luxembourg UNIT LINKED Five Stars Selection 06/01 EUR 41,660 FI Quality 06/01 EUR 41,660 Champion 06/01 EUR 41,660 1000 Plus Lux 06/01 EUR 31,580 Seven Stars Invest ES 06/01 EUR 102,270 Milano 06/01 EUR 75,160 Venezia 06/01 EUR 74,390 Torino 06/01 EUR 94,210 Roma 06/01 EUR 101,670 APF-Linea bilanciata 06/01 EUR 47,790 APF-Linea europea 06/01 EUR 78,810 APF-Linea nord america 06/01 EUR 79,870 APF-Linea mondiale 06/01 EUR 46,280 Multichance Allegro 30/12 EUR 64,670 Multichance Moderato 30/12 EUR 75,010 Multichance Vivace 30/12 EUR 72,610

63, Fitzwilliam Square, Dublin 2 - Ireland www.arcassicura.com INDEX LINKED Index Linked 20 30/12 99,799 30/12 30/12 30/12 Index Linked 21 30/12 93,000 30/12 30/12 Ban. Prot. Val. 10 30/12 106,220 30/12 30/12 Ban. Prot. Val. 11 30/12 104,310 Ban. Prot. Val. 12 30/12 95,960 B. Pop. Em. Rom. B. Pop. Em. Rom. B. Pop. Ravenna B. Pop. Materano Anglo Irish Bank Anglo Irish Bank Anglo Irish Bank NIB Capital Bank NIB Capital Bank NIB Capital Bank Meliorbanca Meliorbanca B. Pop. Em. Rom. B. Pop. Em. Rom. 0,000 B. Pop. Materano B. Pop. Em. Romagna B. Pop. Em. Romagna 0,000 B. Pop. S. Angelo Meliorbanca B. Pop. Sondrio Meliorbanca B. Pop. Em. Rom. B. Pop. Em. Rom. B. Pop. Ravenna 0,000 B. Pop. Materano BBB+ / S&P BBB / Fitch no rating no rating Caa2 / Moody's CCC / S&P BB- / Fitch Baa3 / Moody's BBB / S&P BBB / Fitch BBB / Fitch BBB / Fitch BBB+ / S&P BBB / Fitch no rating BBB+ / S&P BBB / Fitch no rating BBB / Fitch A- / Fitch BBB / Fitch BBB+ / S&P BBB / Fitch no rating no rating

Via San Marco 48 - 37138 Verona Tel.: 0039 045 8182111 - www.Arcassicura.com INDEX LINKED Index Linked 26 30/11 99,771 B. Pop. Sondrio A - / Fitch

Le testate di EPF online


www.finanzaemercati.it

Helvetia Compagnia italo-svizzera di Assicurazioni sulla Vita S.p.A. via G.B. Cassinis, 21 - 20139 Milano www.helvetiavita.it INDEX LINKED Hi Euro China 30/11 EUR 99,000 SCK Dynamic: 30/11 EUR 97,460 S&BRIC 8 - 40 30/11 EUR 99,220 S&BRIC LOOK BACK 8 - 40 30/11 EUR 110,320 Helvetia - IES 30/11 EUR 97,670 Index HELVETIA 4-30 30/11 EUR 82,440 UNIT LINKED World Equity 27/12 EUR 98,430 Europe Balanced 27/12 EUR 163,930 World Bond 27/12 EUR 202,310 Global Balanced 27/12 EUR 137,510 Global Equity 27/12 EUR 84,190 H.Multimanager Flessibile 13/12 EUR 10,330 H.Multimanager Equity 13/12 EUR 8,720 FONDI PENSIONE APERTI Linea Garantita 30/09 EUR 10,519 Linea Obbligazionario 30/09 EUR 11,298 Linea Bilanciato 30/09 EUR 11,130 Linea Azionario 30/09 EUR 7,093

30/12 30/12 30/12 30/12 30/12 30/12

Ban. Prot. Val. 13 30/12 94,250 Index Linked 24 30/12 98,730 Index Linked 25 30/12 94,180 30/12 30/12 30/12 30/12

www.borsaefinanza.it

NEW www.tuttofondi.it

Fondi comuni e Sicav di diritto estero


Nome Data Val. Quota odierna Quota Nome precedente Data Val. Quota odierna Quota precedente Nome Data Val. Quota odierna Quota precedente Nome Data Val. Quota odierna Quota precedente

Odyssee C Cap Odyssee D Dis Odyssee I Cap www.sparinvest.eu Equitas EUR R Ethical Global Value EUR R European Value EUR R Global Small Cap Value EUR R Global Value EUR R High Yield Value Bonds DKK R High Yield Value Bonds EUR R Investment Grade Value Bonds EUR R Long Danish Bonds DKK R Long Danish Bonds EUR R Procedo EUR R Securus EUR R 5/1 5/1 5/1 5/1 5/1 5/1 5/1 5/1 5/1 5/1 5/1 5/1 EUR EUR EUR EUR EUR DKK EUR EUR DKK EUR EUR EUR 88,910 85,600 66,290 83,040 141,380 964,360 129,660 97,450 167,900 22,800 116,550 120,050 88,980 86,070 66,760 82,880 142,070 968,650 130,140 97,510 167,520 22,750 116,600 120,070 Patrimoine I Cap Patrimoine P Cap Ulysse C Cap Ulysse D Dis Ulysse I Cap Value Amerique I Cap Value Amerique P Cap Value Europe I Cap Value Europe P Cap

04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR 04/01 EUR

31,790 30,480 105,910 111,850 106,000 33,010 28,890 98,100 114,990 32,490 129,590 119,070

32,040 30,720 106,750 111,990

CAZENOVE CAPITAL MANAGEMENT LIMITED


05/01 GBP 05/01 EUR 05/01 GBP 05/01 EUR 05/01 GBP 05/01 EUR 05/01 EUR 05/01 EUR 05/01 GBP 05/01 GBP 05/01 GBP 05/01 EUR 05/01 EUR 05/01 EUR 05/01 USD 05/01 USD 05/01 EUR 05/01 EUR 05/01 GBP 05/01 GBP 05/01 USD 05/01 EUR 05/01 USD 05/01 GBP 05/01 GBP 05/01 GBP 05/01 USD 05/01 EUR 05/01 USD 1,152 1,283 1,165 1,320 1,671 2,020 2,037 2,034 1,769 1,907 1,872 2,279 2,270 2,287 2,911 2,927 0,000 0,000 0,990 1,002 1,681 1,179 1,661 2,001 2,013 2,028 3,076 2,454 3,120 1,149 1,280 1,163 1,317 1,699 2,042 2,059 2,056 1,788 1,937 1,902 2,302 2,293 2,310 2,972 2,989 0,000 0,000 0,989 1,001 1,680 1,179 1,660 1,997 2,010 2,025 3,089 2,436 3,131

1, rue de la Rtisserie CH-1204 Genve - Suisse Filiale de Tocqueville Finance SA - Agrement AMF n GP 91-12 Tl.: +41 (0) 22 7 16 27 00 Dividende C Cap 04/01 EUR 15,730 15,890 Dividende D Dis 04/01 EUR 11,310 11,420 European Absolute Return Fund B1 Dividende I Cap 04/01 EUR 90,390 91,290 Global Active Fund B1 Gold I Cap 04/01 EUR 209,120 208,710 Gold P Cap 04/01 EUR 244,780 244,310 Global Balanced Fund B1 Ithaque C Cap 04/01 EUR 8,600 8,710 Ithaque I Cap 04/01 EUR 9,180 9,290 Global Conservative Fund B1

04/01 EUR 05/01 EUR 05/01 EUR 05/01 EUR

117,110 119,012 111,795 100,688

106,130 Abs. UK Dynamic Fd P1 Abs. UK Dynamic Fd P1 H 33,440 Abs. UK Dynamic Fd P2 Abs. UK Dynamic Fd P2 H 29,260 Europ. Equ. (ex UK) Fd A 99,370 Europ. Equ. (ex UK) Fd A Europ. Equ. (ex UK) Fd B 114,380 Europ. Equ. (ex UK) Fd X Europ. Equ. (ex UK) Fd X H 32,320 Pan Europe Fd A Pan Europe Fd X 130,650 Pan Europe Fd B 120,040 Pan Europe Fd X Pan Europe Fd A Pan Europe Fd B Pan Europe Fd A Strategic Debt Fd A Strategic Debt Fd X Strategic Debt Fd A Strategic Debt Fd X Strategic Debt Fd X H Strategic Debt Fd A H Strategic Debt Fd A H - UK Equity Fd A - UK Equity Fd B UK Equity Fd X - UK Equity Fd A UK Equity Fd X - UK Equity Fd B

UK Equity Fd B UK Equity Fd X Pan Europe Fd X Pan Europe Fd X Strategic Debt Fd X H UK Abs Target Fd P1 UK Abs Target Fd P2 UK Abs Target Fd P1 UK Abs Target Fd P2

05/01 EUR 05/01 USD 05/01 EUR 05/01 USD 05/01 EUR 05/01 GBP 05/01 EUR 04/11 EUR 05/01 GBP

2,413 3,171 2,317 2,918 1,231 1,075 1,032 0,987 1,092

2,395 3,182 2,341 2,979 1,231 1,077 1,034 0,986 1,094

CREDIT SUISSE CUSTOM MARKETS


Global Alpha Fixed Income I1C1 FX Factor Global Carry Selector 173981,860 Movers Cares C 28/12 EUR 01/12 EUR 05/01 EUR 05/01 EUR 05/01 USD 103,840 103,830 89,090 88,960 175005,310 110,04 111,760 108,49 112,600

JEFFERIES UMBRELLA SICAV 11, rue Aldringen - L-1118 Luxembourg


Europe Convertible Bonds Global Convertible Bonds Global Convertible Bonds Global Convertible Bonds (Hedged) Global Convertible Bonds (Hedged) 05/01 EUR 05/01 USD 05/01 USD 05/01 USD 05/01 USD 12,100 19,640 16,920 16,210 18,830 12,110 19,680 16,960 16,230 18,850

IT ASSET MANAGEMENT www.itasset.com - Tel.: (33) 1 70 75 10 81


Info Tech Classic Info Tech Inst 05/01 EUR 05/01 EUR 564,800 598,450 557,260 590,460

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