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ARGILLA VERDE L Elemento Naturale ricco di SILICE e SALI MINERALI

E' composto sopratutto da Silice in cui coesistono oligoelementi idrosolubili, altamente biodisponibili, che conferiscono un'ottima capacit di scambio cationico: Calcio Ferro Magnesio Potassio Ossidi alcalini Contiene, inoltre, quantit infinitesimali di argento, ferro, stagno, rame, piombo ed oro, in ottimali dosaggi bilanciati.

LETTERATURA SULL ARGILLA:

1. Le Propriet Curative dellArgilla tratto da: "Il libro completo dell'Argilla" - I Suoi Poteri Curativi
Nel 1928, il prof. Laborde, docente alla Facolt di Farmacia di Strasburgo, dichiar: La terra curativa, presa regolarmente o periodicamente, il dono che purifica, vivifica, compensa e risana, propriet essenziali della natura. un potente dinamogeno che ristabilisce un equilibrio stabile risvegliando lattivit delle ghiandole. Come molti altri rimedi naturali, largilla una materia molto complessa: le sue propriet non dipendono cio da un solo elemento quanto piuttosto dallinterazione delle varie sostanze di cui composta, che ne moltiplicano lefficacia. Largilla possiede le seguenti propriet curative. Antisettica e battericida: largilla curativa un complesso completamente sterile in grado di contrastare lattivit dei batteri creando un ambiente ostile alla loro crescita senza recare alcun danno allorganismo umano. Largilla, infatti, agisce neutralizzando solo le eccedenze di batteri, mentre non ostacola la sana ricostruzione cellulare. Aiuta soprattutto a eliminare i parassiti intestinali e a ristabilire il giusto equilibrio della flora microbica compromesso da enteriti, coliti, colibacillosi. Antitossica: largilla un efficace rimedio contro avvelenamenti da sostanze tossiche; la sua caratteristica assorbente facilita lespulsione di veleni dallorganismo. Nel corso di vari esperimenti stato dimostrato che mentre una quantit minima di una soluzione di stricnina somministrata ad alcuni topi ne causa la morte in pochi minuti, la stessa dose somministrata aggiungendo argilla fa sopportare agli animali il veleno senza inconvenienti. Assorbente: il suo potere assorbente pu variare dal 20 sino al 50% del suo peso. Largilla in grado di assorbire enormi quantit di liquidi, ma anche di gas, propriet che viene sfruttata in molte applicazioni curative, soprattutto in caso di intossicazioni intestinali e problemi dermatologici. Pu essere, inoltre, utilizzata per deodorare il frigorifero o la cucina: nel primo caso si metter su un ripiano una ciotola di argilla; nel secondo sar sufficiente tenerne un po in un contenitore sopra un mobile. Cicatrizzante: le sue qualit basiche (a pH quasi neutro) esercitano uninfluenza come biocatalizzatore dellorganismo ossia favoriscono linsieme di reazioni chimiche necessarie alla vita, ad esempio la coagulazione del sangue e la rigenerazione della pelle. Questa propriet dellargilla viene sfruttata sia per curare ferite esterne sia per curare lulcera gastroduodenale. Energizzante: largilla contiene vari minerali e oligoelementi che vengono ceduti allorganismo attraverso le membrane delle cellule del corpo. Questa propriet spiega perch essa ha unazione particolarmente efficace nei disturbi articolari, in caso di fratture, nelle anemie e in tutti i casi di demineralizzazione.

Le Preparazioni con lArgilla La corretta preparazione dellargilla per uso esterno


Mescolando largilla con acqua calda, tiepida o fredda si ottiene una pasta pi o meno plastica, che pu essere impiegata nella cura di varie malattie e disturbi. Ricordiamo, inoltre, che largilla preparata con acqua salata (sale marino integrale) e priva di cloro accresce la sua efficacia terapeutica. Per ottenere unargilla idonea allutilizzo esterno opportuno rispettare i seguenti passaggi: 1) porre uno strato di 2-3 cm di argilla sul fondo di un recipiente di vetro o di ceramica (per 2 cucchiai di argilla un cucchiaio e mezzo di acqua); 2) aggiungere acqua fredda fino a ricoprire largilla e mescolare con un cucchiaio di legno, lasciando che il liquido venga completamente assorbito fino a ottenere un impasto a consistenza cremosa; 3) coprire con una garza o con un panno per evitare che si depositi qualche corpo estraneo e lasciare riposare per qualche ora; se le condizioni meteorologiche lo consentono esporre largilla al sole; 4) largilla pronta per luso si presenta liscia come creta, omogenea e con una consistenza cremosa: raccolta su un cucchiaio di legno, non deve colare. La consistenza dellimpasto pu essere aggiustata aggiungendo un po di argilla (quando limpasto risulta troppo molle) o un po dacqua, quando limpasto troppo asciutto. Largilla cos preparata pu essere conservata pronta per luso per un tempo indefinito: sar sufficiente assicurarsi che sia conservata al buio in un sacchetto, un vaso di terracotta o in un qualsiasi altro recipiente e aggiungere acqua se indurisce per la parziale evaporazione dellacqua. indispensabile non lasciare mai largilla a contatto con oggetti o recipienti metallici poich piccole quantit di metalli anche tossici vengono rilasciate a causa dellelevato potere di adsorbimento strutturale dellargilla. UTILIZZO ESTERNO Per uso esterno largilla si utilizza sotto forma di: cataplasmi e impiastri, polverizzazione, bagni, unguenti, maschere e frizioni. opportuno utilizzare argilla grossa per impacchi e cataplasmi di grandi proporzioni mentre largilla macinata fine pi indicata per impacchi e cataplasmi di normali proporzioni, polverizzazioni, unguenti, maschere e frizioni. 1. Cataplasmi e impiastri Cataplasmi e impiastri di argilla sono ancora oggi i metodi di utilizzo pi usati in argilloterapia; sono impasti dove oltre allargilla si possono aggiungere anche estratti vegetali, oleoliti, oli essenziali che in alcuni usi ne amplificano lefficacia. Il cataplasma consiste nellapplicare sul corpo la pasta di argilla e acqua distesa su un telo di stoffa. Se non viene altrimenti indicato, il cataplasma deve essere a temperatura ambiente; dove indicato il cataplasma caldo, largilla va scaldata a bagnomaria. Per non suscitare una reazione di fastidio, il cataplasma va applicato gradualmente, appoggiandone prima un angolo sulla pelle e proseguendo lentamente finch lorganismo si abitua alla temperatura. Il cataplasma deve essere fissato con bendaggi in modo che non si sposti, ma anche senza stringere e deve essere lasciato al suo posto per 30 minuti e per un massimo di 2-3 ore. Quando il momento di toglierlo si lava la parte con acqua fredda o tiepida con una spugna. Il cataplasma di argilla utile nella cura di manifestazioni artrosiche, distorsioni, slogature, contusioni. Limpiastro, miscela di argilla e acqua con la consistenza di una creta applicato direttamente sulla parte del corpo da trattare in uno strato di circa mezzo centimetro. Trascorso il tempo necessario, che pu variare da 2-3 ore fino allessiccamento, si rimuove limpiastro facendo uso di un cucchiaio o di una spatola di legno e si lava la parte con una spugnetta inumidita con acqua tiepida. Limpiastro molto efficace nelle affezioni dellapparato digerente e dermatologiche (ulcere, dissenterie, coliti, enteriti, piaghe, dermatiti). 2. Bagni parziali o totali. Si sceglie unargilla verde macinata fine o grossa da stendere sul fondo di una bacinella (tre-quattro manciate di argilla equivalenti a circa 80-100 grammi) che sar riempita di acqua calda con il 5% di sale marino integrale, mescolando sino a quando largilla sar sciolta e in sospensione. Questa preparazione pu essere utilizzata per gargarismi, lavaggi vaginali, clisteri, pediluvi e maniluvi. Per un bagno totale versare in una vasca colma di acqua tiepida 1/2 chilo di argilla e, eventualmente, 10 gocce dolio essenziale di lavanda, mescolare e immergersi per 15 minuti, eseguendo movimenti con gambe e braccia. Ci si sciacqua, quindi, con acqua tiepida e ci si corica a letto ben coperti per circa unora.

3. Frizioni. Per prepararle, sufficiente ottenere una poltiglia molto liquida di argilla fine in polvere nella quale simmerger un pezzo di tela che baster far sgocciolare prima di applicarlo sulla parte da trattare. Le frizioni sono utili in caso di piaghe e ferite e in caso di dolori reumatici e artrosici. 4. Maschere. Versare in una ciotola un bicchiere di argilla a grana fine, mezzo bicchiere di acqua ed un cucchiaio di yogurt. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo da spalmare sul viso e sul collo. Lasciare in posa 15 minuti e risciacquare con acqua tiepida. La maschera, uno dei trattamenti cosmetici e terapeutici pi utilizzati, si comporta come una potente carta assorbente che toglie le tossine dellepidermide e contemporaneamente cede sostanze minerali, elementi rivitalizzanti ed energetici. Lazione meccanica superficiale che si esplica durante lasportazione della maschera stessa, inoltre, consente leliminazione delle lamelle cornee superficiali e rende la pelle pi chiara, sgrassata e pulita. 5. Polverizzazione. Si usa largilla fine e polverizzata come un talco da applicare direttamente sulla parte interessata. Essa presenta unefficace azione antisettica e cicatrizzante utile contro gli eritemi, i pruriti, il sudore, gli arrossamenti, le screpolature della pelle, le piccole ferite e contro leccessiva sudorazione dei piedi. 6. Unguenti. Aggiungendo olio extravergine di oliva (oleoliti, olio di mandorle o di jojoba), miele, burro o glicerina alla polvere di argilla fine possibile ottenere unguenti per uso terapeutico per medicare escoriazioni, geloni, rossori, ulcere e dermatiti in generale. Si adopera un tovagliolo o un pezzo di tela e si spalma lunguento sulla parte da trattare. UTILIZZO INTERNO Largilla fine, ventilata e impalpabile, la migliore per uso interno poich libera molti pi elementi curativi di quanto non possa fare unargilla a granulometria pi grossa. Essa presenta, inoltre, un grande vantaggio terapeutico: transitando dal tubo digerente fino allintestino, nel suo percorso si fissa alle tossine e permette la loro eliminazione. Si utilizza diluendola in acqua e bevendola, oppure ingerendola sotto forma di compresse, pillole e bastoncini. 1 - Bevanda diluita in acqua assolutamente necessario utilizzare acqua di fonte che non sia trattata con il cloro o, in alternativa, acqua oligominerale. Dopo aver messo un cucchiaino di argilla (fino a tre come dose massima) in un bicchiere di vetro si mescola lacqua con un bastoncino di legno (non vanno comunque usati strumenti di metallo), si copre con una garza e si lascia riposare il composto, meglio se al sole, per almeno 10-12 ore prima di berlo. Il mattino successivo si berr solo lacqua surnatante lasciando il deposito sul fondo del bicchiere. Questo liquido superiore acquoso si presenta opaco (soluzione colloidale) ed conosciuto sotto il nome di gel di argilla o sopranatante: contiene tutti gli elementi dellargilla. Nei casi in cui specificato e utile per ottenere un determinato effetto terapeutico, si agita la soluzione mandando tutta largilla in sospensione e bevendo tutto il contenuto. Largilla deve essere assunta sempre lontano dai pasti, preferibilmente di mattina, per circa un mese, facendo poi una pausa per una decina di giorni, quindi ripetendo ancora per un mese lassunzione di acqua argillosa. Questo schema si pu ripetere due o tre volte durante lanno. Largilla diluita in acqua depura il sangue e tutto lorganismo, neutralizza le tossine e apporta alle cellule elementi indispensabili alla loro vitalit e alla loro difesa: silicio, alluminio, ferro, calcio, sodio, potassio, magnesio e altri elementi chimici. IL pH della sospensione acquosa, inoltre, vicino alla neutralit, n troppo acido n troppo basico, per cui essa possiede uninteressante attivit tamponante antiacida che la rende particolarmente utile in caso di iperacidit gastrica o di ulcere. 2 - Compresse Per preparare una compressa bisogna formare una piccola pallina con una miscela di argilla ottenuta con 2 parti di argilla e 2 parti di acqua. Dopo lessiccazione al sole, le compresse si ingeriscono con un po di acqua nelle dosi e per la durata consigliata dal terapeuta; sono utili soprattutto nellacidit di stomaco, aerofagia e coliti.

3 - Pillole e bastoncini un metodo di assunzione attualmente usato solo in India, America del Sud e Cina dove, gi anticamente, si faceva essiccare largilla pi pura in pillole o bastoncini. Nella medicina tibetana si usa preparare le pillole aggiungendo sostanze benedette e recitando molti mantra; a volte si confezionano dei bonbon di argilla con essenze aromatiche o decotti di piante. Si consiglia di succhiare piccoli pezzi dargilla in caso di gengiviti, stomatiti, piorrea alveolare, angine, raffreddori.

Precauzioni di Utilizzo e Tossicit Anche se da un punto di vista strettamente tossicologico non sono noti effetti nocivi dellargilla sulla salute delluomo, data la delicatezza del prodotto, si rammenta di seguire molto scrupolosamente le indicazioni del medico di fiducia o del naturopata. Bisogner, innanzitutto, verificare la personale compatibilit con largilla che si intende usare: pu accadere, infatti, che lattivit di una determinata argilla sia talvolta eccessiva per una persona particolarmente sensibile, provocando reazioni allergiche o crisi di stanchezza. Per uso esterno bene iniziare con applicazioni di breve durata, soprattutto se la prima volta che si ricorre allargilla. Se si prova una sensazione di eccessivo calore o di freddo la cura va sospesa. raccomandabile non applicare il prodotto argilloso sul petto, la pancia o i reni durante il periodo della digestione, n in concomitanza con le mestruazioni. Largilla per uso interno pu dare stitichezza; durante la cura si deve avere lavvertenza di ridurre il consumo dei grassi. I grassi, infatti, tendono a indurire largilla, creando palline che possono intasare le anse dellintestino. Chi avverte un senso di nausea nel bere lacqua argillosa pu correggerne il gusto con qualche goccia di limone o miele.

2. ARGILLA, rimedio antichissimo (tratto da www.mednat.org)LArgilla e' un elemento naturale che viene utilizzato, fin dallantichita',
come rimedio nelle terapie naturali per curare un grandissimo numero di disturbi; essa pu essere usata per uso interno e per uso esterno. Oggi, infatti, molteplici sono i prodotti cosmetici che utilizzano questa preziosa sostanza per creare dei preparati estetici molto efficaci. Contiene moltissimi minerale ma e sopra tutto Silice sotto due forme distinte: una quarzo o quarzite insolubile in acqua, laltra legata allalluminio costituisce la struttura stessa dellargilla ed idrosolubile; ferro; gran parte degli oligoelementi essenziali (escluso il molibdeno e il fluoro), in forma idrosolubile quindi biodisponibili. Anche gli animali hanno da sempre utilizzato l'argilla per l'igiene personale e per curare malattie cutanee. Oggi l'argilla viene spesso unita ad acquee termali per ottenere i fanghi termali, ampiamente utilizzati per lenire dermatiti, malattie reumatiche e altre patologie. l'argilla svolge infatti importanti funzioni per lorganismo umano. Come mai ? la composizione chimica dellargilla a far s che questa sostanza minerale possieda propriet terapeutiche davvero uniche. Molto utile e' anche l'ARGILLA (fango di terra argillosa) mangiata come un "dolce" ogni giorno od ogni 2 o 3 giorni per un certo periodo che in genere varia da soggetto a soggetto, con un minimo di 15 giorni; alle volte e' necessario assumerla per periodi piu' lunghi. Fare attenzione che l'argilla puo' portare stitichezza. L'argilla con il suo potere mineralizzante, cicatrizzante e chelante, fornisce un ottimo ausilio a tutti coloro che si debbono disintossicare dalle sostanze tossiche, aiutando la disinfiammazione e la disintossicazione dell'apparato digerente ed il corpo intero. Azione dellArgilla:

1. Alcalinizzante e disinfettante sui tessuti (epidermide e epiteli di rivestimento) 2. Antidolorifica e antinfiammatoria 3. Remineralizzante, riequilibrante e antiedemigena. Combatte cio la ritenzione idrica con un meccanismo osmotico, assorbendo i liquidi e i prodotti di scarto del metabolismo. I sali minerali in essa contenuti attirano infatti lacqua e altri soluti per osmosi, cos come il sale integrale si umidifica assorbendo lacqua presente nellambiente. In questo modo Largilla funziona da catalizzatore dei processi biologici. 4. Largilla riequilibra inoltre la termoregolazione grazie alla sua capacit termoassorbente 5. Largilla infine rigenera lattivit organica e risveglia il potenziale energetico, grazie alla sua capacit di cedere debolissime dosi di energia elettromagnetica Come si deve utilizzare l'argilla Per via esterna pu essere applicata direttamente sulla pelle nei casi di acne, dermatosi, scottature, distorsioni, contusioni e esisti di fratture. Ecco come preparare un cataplasma di Argilla: Impastate l'argilla con acqua fredda di frigo, creando una pasta morbida, omogenea, liscia e fluida. Poi applicatelo per minimo 2 ore almeno sulla parte dolente (la cute deve essere integra). Coprite poi con un telo di cotone fissato con una garza od una spilla balia. Argilla ventilata per uso interno, per via orale, da bere: Uno dei rimedi pi antichi conosciuto dalluomo, probabilmente conosciuto per caso bevendo acqua piovana sporca di terra, largilla deve le sue propriet antisettiche e cicatrizzanti ad una costituzione micro molecolare, che ne spiega le straordinarie capacit di assorbimento. In uso interno ed esterno largilla ha unazione simile a quella degli antisettici. Largilla un elemento VIVO, essa agisce assorbendo e neutralizzando solo le eccedenze di batteri, mentre non ostacola la sana ricostruzione cellulare. A detta degli esperti di medicina naturale, l'argilla una vera e propria panacea; ve ne sono diversi tipi. Quella ventilata e' una polvere impalpabile, essiccata al sole, contenente alte percentuali di minerali quali silice, ferro, calcio, magnesio, potassio ed oligolelementi. Ha una buona Capacit di scambio cationico, quindi molto attiva. un potentissimo agente di rigenerazione fisica e, vista la sua ricca composizione, ben comprendiamo la sua azione rimineralizzante, riequilibrante e antitossica. La sua ricchezza di Silice la rende indicata in numerose affezioni, in particolare l'arteriosclerosi, la tubercolosi, l'invecchiamento, gli stati degenerativi multipli, le anemie e le astenie Ha propriet antinfiammatorie, decongestionanti, antiacide, assorbente sia di scorie chimiche che di tossine. Stimola le funzioni di fegato, bile e reni. Essa ha un benefico effetto sullintestino, nei casi di dissenteria o putrefazione intestinale, disequilibri che sono alla base di ogni malattia. Buona norma lutilizzo dellacqua additivata con una punta di cucchiaino di argilla, lasciata riposare e rivitalizzare per 12 ore e poi bere senza mescolare. In casi di dissenteria opportuno mescolare prima di bere. Molto utile nei casi di acidit di stomaco, forti coliti, dolori stomacali. In molti casi utile berla dopo il pasto. Occorre tenere presente che luso dellargilla per pi giorni consecutivi pu dare stitichezza; per chi ne soffre: versare il contenuto di un cucchiaino in un bicchiere di acqua, mischiare bene e lasciare riposare almeno per tre ore; poi bere solo lacqua, dopo qualche giorno, si pu bere anche una parte di argilla. Altra soluzione per ovviare questo problema, si consiglia assunzione contemporanea di 1 cucchiaio di semi di Lino messi prima in ammollo in acqua per 12 ore, mescolare e bere al mattino appena alzati; luso della Cassia alla sera prima di coricarsi ed al mattino appena alzati; oppure mettere in ammollo 10 prugne o 10 fichi secchi alla sera od alla mattina e bere 12 ore dopo lacqua e mangiare le prugne o fichi ammorbiditi: vi sono comunque altri preparati naturali per questo scopo che si possono acquistare gi pronti, fate attenzione comunque alle dosi ed alla qualit. Tutto questo per circa un mese; dopo un intervallo di 10 giorni si pu ripetere nuovamente, per un'altro mese. Questo trattamento salutare si pu effettuare due, tre volte l'anno. Una tra le propriet pi straordinarie dei vari tipi dargilla e' quella di potersi impregnare denormi quantit di liquidi e di gas, grazie soprattutto alla sua struttura micromolecolare, concedendo quindi anche le giuste prerogative per essere utilizzata nella cosmesi e nel trucco. Inoltre, il processo osmotico che permette lo scambio di ioni tra largilla e le cellule dei tessuti attraverso la membrana cellulare semipermeabile, sempre in collaborazione con i numerosi oligoelementi contenuti, la rende particolarmente indicata come rimineralizzante dellorganismo. Per le sue propriet polivalenti, l'ingestione di argilla indicata anche nell'anemia, il linfatismo, la foruncolosi. Essa, infatti, depura il sangue e tutto l'organismo, neutralizza le tossine, apporta all'ambiente interno e alle cellule alcuni elementi indispensabili alla loro vitalit e alla loro difesa. antisettica, come tutti gli altri antisettici naturali (le essenze aromatiche in particolare), non presenta gli inconvenienti di certi antisettici chimici, che uccidono i microbi, ledendo per le cellule che compongono i nostri tessuti. Note le sue propriet antitossiche, una quantit minima di una soluzione di stricnina somministrata ad alcuni topi ne caus la morte in pochi minuti; la stessa dose di stricnina fu poi somministrata ad altri topi, aggiungendovi, questa volta, un poco d'argilla, e gli animali sopportarono il veleno senza inconvenienti). Le sue propriet batteriostatiche sono messe a profitto in numerose forme infettive: enteriti, coliti, colibacillosi, affezioni polmonari o parassitarie (parassitosi intestinali); inoltre, una piaga purulenta trattata con argilla, guarisce velocemente: il pus eliminato e i tessuti si riformano in quanto largilla agendo a diversi livelli, stimola i fattori della coagulazione con chiaro effetto emostatico, e la rigenerazione dei tessuti. In particolare e' veramente efficace il risultato su ferite e piaghe che stentano a guarire. Gia' labate Kneipp qualche secolo fa, indicava il suo campo dapplicazione preferito nella purificazione e nellaccelerazione del processo rigenerativo dei tessuti lesi Come per il cavolo, l'argilla (per via orale o esterna) attira la suppurazione (aiuta a cicatrizzare qualsiasi ferita) e, in definitiva, disinfetta e depura l'organismo, inoltre un notevole assorbente, decolorante e sgrassante, infatti nei lavatoi Romani si pigiava la biancheria nell'acqua argillosa (terra da purgo). Questo suo considerevole potere di assorbimento sempre stato sfruttato per eliminare lo sgradevole odore di certi oli medicinali e di alcune materie L'industria se ne serve per la decolorazione degli oli minerali o vegetali e negli Stati Uniti si utilizzano ogni anno centinaia di migliaia di tonnellate di terra da purgo, soprattutto per il trattamento dei prodotti petroliferi. L'argilla pu essere utilizzata anche per sterilizzare le acque da bere. sufficiente aggiungerne qualche pizzico in ogni litro. In caso di epidemie, come prevenzione e difesa, si consiglia l'assunzione di limone o argilla. l'argilla stimola gli organi non efficienti e, come gli oligoelementi di cui abbondantemente provvista, sembra spesso agire pi con la sua presenza che con la sua massa. Agisce sulle ghiandole endocrine che regola, svolgendo un'azione eccitante o moderatrice, secondo la necessit. anche un potente antiparassitario. Nell'intestino, l'argilla assorbe i gas e le tossine nocive. Ostacola le colture microbiche, le uccide, aumenta l'attivit del fermento diastasico esistente nelle cellule e i prodotti di secrezione dell'organismo. Assorbe i prodotti dell'infiammazione e stimola l'eliminazione dei prodotti di rifiuto. Attenzione, per. Una volta iniziata la cura d'argilla non deve, salvo eccezioni, essere interrotta prima del risultato desiderato, perche' essa scatena un insieme di processi successivi (purificazione, eliminazione, rivitalizzazione) e fermarli nel loro svolgersi potrebbe essere dannoso. Ricordiamo anche che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano la salute, non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.