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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE-RICREATIVA 'CAF LIBERTAIRE'

Art. 1 - Denominazione Sede - Affiliazione E' costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, un'associazione apolitica, culturale-ricreativa, che assume la denominazione CAF LIBERTAIRE. LAssociazione ha sede legale in Forl - via Carpenella 19 (Carpinello), e la sua durata illimitata. La variazione della sede legale all'interno del Comune di Forl non costituisce variazione del presente statuto. L'Associazione affiliata all'Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale (ENDAS). Art. 2 - Scopi - Finalit L'associazione, attraverso i metodi del libero associazionismo, ha il compito fondamentale di promuovere attivit culturali, ricreative, ambientali, didattiche, mutualistiche. Si propone, inoltre, come centro permanente di vita associativa, di favorire la partecipazione dei propri soci per la realizzazione di interessi a valenza collettiva. L'associazione agisce nel pieno rispetto della libert e dignit degli associati, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza di tutti gli associati. Lassociazione opera senza scopo di lucro. L'associazione non ha fini politico-partitici, religiosi o razziali. L'associazione ha tra le sue finalit specifiche: promuovere, organizzare e gestire attivit culturali, legate in maniera particolare alla cosiddetta 'tradizione popolare'; ampliare e diffondere la conoscenza della cultura locale, nelle sue diverse manifestazioni; contribuire all'offerta culturale e ricreativa di Forlimpopoli e del territorio; sostenere il mutuo scambio di conoscenze teoriche e pratiche fra gli associati; attuare una promozione del territorio e dei suoi patrimoni relativamente alle tradizioni folcroristiche ed enogastronomiche locali; e in particolare: organizzare e animare presentazioni di libri, incontri letterari, laboratori di lettura per bambini e adulti, e altri momenti formativi e/o ricreativi che siano occasione di incontro con il libro e attraverso il libro; creare uno spazio di condivisione di abilit e culture musicali, in particolare di estrazione popolare, vissute e trasmesse nella loro qualit di saperi tradizionali ma anche pi semplicemente come svago intelligente; praticare la cultura del gioco, inteso come strumento di svago e di esercizio intellettuale ma anche come occasione di formazione e di relazione, con un'attenzione specifica al giocattolo manufatto e al gioco di gruppo, intesi come strumenti di crescita e di trasmissione di saperi; istituire e gestire corsi teorico/pratici e laboratori inerenti temi quali: la decrescita, la sostenibilit, il ri-uso, l'autoproduzione, oltrech finalizzati alla riscoperta di conoscenze e abilit legate al 'fatto in casa'; rivalutare pratiche legate al cibo fatto in casa, all'alimentazione biologica e 'a Km 0', al pari con la ri-scoperta delle tradizioni

culinarie romagnole, sia per lofferta di cibi e bevande rivolta ai soci che come mezzo educativo per attivit laboratoriali; ospitare manifestazioni artistiche di vario genere, che offrano alle varie realt culturali di Forlimpopoli (aventi finalit associative analoghe) uno spazio in cui operare liberamente; promuovere autonomamente (ma anche in collaborazione con privati cittadini, gruppi, enti e organizzazioni aventi o meno scopi analoghi) iniziative di studio, di sperimentazione e laboratoriali, aventi per oggetto temi di carattere educativo, letterario, musicale, culinario, comunque artistico e culturale in genere, appartenenti prioritariamente alla tradizione del territorio; organizzare, svolgere, ospitare e/o partecipare a incontri, dibattiti, concerti, esibizioni di carattere artistico e culturale in genere;

ed inoltre: svolgere attivit ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione diretta di un luogo di piccola ristorazione; organizzare e gestire attivit commerciali coerenti agli scopi associativi, in particolare sotto la forma della vendita di libri e pubblicazioni, produzioni musicali e video, periodici, prodotti alimentari tipici e/o 'fatti in casa'; in generale, esplicare ogni attivit che possa contribuire al perseguimento degli scopi enunciati, mettendo in atto tutte le iniziative idonee a tal fine. A tal fine l'associazione potr quindi: - attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti pubblici e Istituti Scolastici, nonch collaborare con associazioni, organizzazioni e istituzioni del territorio per lo svolgimento di progetti, manifestazioni e iniziative culturali e ricreative; - svolgere attivit ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa l'allestimento e la gestione diretta di un luogo di ristoro; esercitare, in via meramente marginale ed occasionale, senza scopi di lucro, attivit di natura commerciale per autofinanziamento, osservando le normative amministrative e fiscali vigenti. Per il perseguimento dei fini istituzionali, lassociazione si avvale prevalentemente delle attivit prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati. In caso di particolare necessit, lAssociazione pu, inoltre, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. L'Associazione opera in maniera peculiare all'interno dello spazio denominato: 'CAF LIBERTAIRE Ritrovo Musicale-Letterario', sito in Forlimpopoli, che si configura quindi come circolo culturale-ricreativo: luogo in cui lo svolgimento della vita associativa si articola attraverso l'incontro finalizzato al reciproco scambio di idee e conoscenze, e la cui attivit (compresa la somministrazione di alimenti e bevande) direttamente collegata e coerente con gli scopi propri dell'Associazione.

Art. 3 - Soci AllAssociazione possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi sociali e ad osservare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi statutari, siano essi persone fisiche o persone giuridiche private senza scopo di lucro. Possono altres essere soci le persone giuridiche pubbliche, esclusivamente in considerazione di particolari situazioni funzionali allo scopo istituzionale, in numero minoritario allinterno del corpo assembleare e senza detenere posizioni di direzione nellambito dellAssociazione. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale. Tale quota non trasmissibile n rivalutabile. I soci ed i loro familiari, nel rispetto degli appositi regolamenti, hanno diritto di frequentare i locali e le strutture dellAssociazione, di usufruire dei relativi servizi e di partecipare alle attivit ed alle manifestazioni organizzate. Le modalit associative sono volte a garantire leffettivit del rapporto medesimo. Tutti i soci maggiori di et hanno diritto di voto ed il diritto ad essere eletti alle cariche sociali. Non sono ammessi soci temporanei. Il numero degli aderenti illimitato. E espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo e ai diritti che ne derivano. Art. 4 - Criteri di ammissione dei soci Chi intende essere ammesso come socio dovr farne richiesta, sottoscrivendo una apposita domanda, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad accettare il presente Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dellAssociazione. La domanda di ammissione a socio presentata da minorenne dovr essere controfirmata dallesercente la patria potest. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dellAssociazione e risponde verso lo stesso per tutte le obbligazioni dellassociato minorenne. La validit della qualit di socio, efficacemente conseguita allatto di presentazione della domanda di ammissione e comunque subordinata al versamento della quota associativa, con contemporaneo rilascio della tessera sociale, subordinata allaccoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo. Il pagamento della quota associativa annuale riconferma la qualifica di socio, adesione che pertanto non necessita di delibera da parte del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo cura lannotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci. Art. 5 - Criteri di esclusione dei soci La qualit di socio si perde per recesso, per esclusione, per mancato versamento della quota associativa annuale o per causa di morte. Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo (con la restituzione della tessera sociale) e diventeranno operative con lannotazione nel libro soci. Lesclusione sar deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio: a) che non ottemperi alle disposizioni di legge del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dellAssociazione; b) che svolga o tenti di svolgere attivit contrarie agli interessi dellAssociazione; c) che, in qualunque modo, arrechi o possa arrecare gravi danni, materiali o morali, allAssociazione. In ogni caso, prima di procedere allespulsione o alla sospensione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, motivandoli e consentendo facolt di replica. I soci espulsi possono ricorrere contro il provvedimento del Consiglio, il ricorso verr esaminato dallAssemblea nella prima riunione ordinaria. Lesclusione diventa operante dalla annotazione nel libro soci.

I soci receduti, decaduti od esclusi non ha diritto al rimborso della quota associativa annuale e degli eventuali contributi supplementari versati. Il mancato pagamento della quota associativa annuale entro il termine di un mese dallinizio dellanno sociale e/o degli eventuali contributi supplementari entro un mese dalla data prevista per il loro versamento, comporta lautomatica decadenza del socio senza necessit di alcuna formalit. Art. 6 - Diritti e obblighi dei soci Tutti i soci hanno stessi diritti e stessi doveri, in particolare la qualifica di socio d diritto: a) a partecipare a tutte le attivit promosse dallAssociazione; b) a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito allapprovazione e modifica delle norme dello Statuto ed eventuali regolamenti e alla nomina degli organi direttivi dellAssociazione; c) a godere dellelettorato attivo e passivo. I soci sono tenuti: a) ad osservare il presente statuto, leventuale regolamento interno e le deliberazioni legittimamente assunte dagli organi associativi; b) a mantenere sempre un comportamento compatibile con gli scopi e le finalit dellAssociazione; c) a versare la quota associativa annuale e gli eventuali contributi supplementari stabiliti in funzione dei programmi di attivit. Tale quota, ad eccezione del primo anno in cui viene fissata in assemblea costitutiva, e gli eventuali contributi supplementari dovranno essere determinati annualmente per lanno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potranno mai essere restituiti. Le quote associative e gli eventuali contributi supplementari sono intrasmissibili e non rivalutabili. Art. 7 - Organi Sono organi dell'associazione: l'Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Segretario/Tesoriere; il Revisore dei Conti (facoltativo). Art. 8 Assemblea dei Soci L'Assemblea generale dei Soci il massimo organo deliberativo dellAssociazione ed convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa lorgano sovrano dellAssociazione e allattuazione delle decisioni da essa assunte provvede il Consiglio Direttivo. Essa si riunisce almeno una volta all'anno entro i quattro mesi dalla chiusura dellesercizio sociale per lapprovazione del rendiconto economico-finanziario. LAssemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro trenta giorni dalla data della richiesta. Le convocazioni devono essere effettuate dal Presidente, mediante lettera semplice o email o avviso da affiggersi nei locali ove si svolgono le attivit almeno venti giorni prima delladunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo, la data e lorario della prima e della seconda convocazione che dovr avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione. LAssemblea ordinaria delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dellAssociazione e su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia per di pertinenza dellAssemblea Straordinaria: elezione del Consiglio Direttivo; elezione delleventuale Revisore dei Conti;

approvazione dei programmi delle attivit da svolgere; approvazione del rendiconto economico-finanziario; approvazione di eventuali Regolamenti; ratifiche dei provvedimenti di esclusione deliberati dal Consiglio Direttivo. LAssemblea, di norma, considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dellAssociazione. Nelle Assemblee ordinarie e straordinarie hanno diritto al voto i soci maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa, secondo il principio del voto singolo. Ogni socio pu rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non pi di un associato. In prima convocazione lAssemblea, sia ordinaria che straordinaria, regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno la met pi uno degli associati con diritto di voto. In seconda convocazione, lAssemblea ordinaria e straordinaria regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. LAssemblea - sia ordinaria che straordinaria delibera a maggioranza semplice dei soci presenti o rappresentati, sia in prima che in seconda convocazione, salvo che sullo scioglimento dellAssociazione per il quale occorrer il voto favorevole dei tre quarti degli associati. LAssemblea presieduta dal Presidente dellAssociazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dallAssemblea stessa. La nomina del Segretario fatta dal Presidente dellAssemblea. Le deliberazioni dellAssemblea devono constare del verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Art. 9 - Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo eletto dallAssemblea dei soci ed formato da un numero dispari compreso fra un minimo di tre ed un massimo di cinque membri eletti fra i soci; il numero dei membri determinato dallAssemblea. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, questultimo anche facente funzioni di Tesoriere. Il Consiglio Direttivo convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno un terzo dei membri. Il Consiglio Direttivo presieduto dal Presidente dellAssociazione ed in sua assenza dal Vice Presidente e in assenza di entrambi dalla persona designata dal Consiglio stesso. La convocazione fatta a mezzo lettera o email da spedirsi non meno di otto giorni prima della adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti, ovvero, in difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, quando siano presenti tutti i componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto ladunanza, vengono conservati agli atti. Il Consiglio Direttivo investito dei pi ampi poteri per la gestione dellAssociazione. Spetta, pertanto, a titolo esemplificativo, al Consiglio: a) curare lesecuzione delle deliberazioni assembleari; b) redigere il rendiconto economico-finanziario; c) predisporre gli eventuali regolamenti interni; d) stipulare tutti gli atti ed i contratti inerenti allattivit sociale; e) deliberare circa lammissione, il recesso e lesclusione dei soci; f) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dellAssociazione che non siano spettanti allAssemblea dei Soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale; g) vigilare sul buon funzionamento di tutte le attivit sociali e coordinamento delle stesse. In caso di mancanza di uno o pi componenti come pure in caso di decadenza dalla carica dovuta ad assenze ingiustificate per almeno tre volte consecutive,

il Consiglio provvede a sostituirli nominando i primi fra i non eletti in sede di Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. I sostituti cos eletti rimangono in carica fino alla scadere dellintero Consiglio, previa ratifica da parte dellAssemblea dei soci immediatamente successiva. Nellimpossibilit di attuare tale modalit, il Consiglio non proceder a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetter eleggere i sostituti per il reintegro dellorgano fino alla sua naturale scadenza. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare entro trenta giorni lAssemblea perch provveda alla elezione di un nuovo Consiglio. Art. 10 - Presidente e Rappresentante legale Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma dellAssociazione. Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonch lAssemblea dei Soci, stabilisce l'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo, le presiede e coordina lattivit dellAssociazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti lordinaria amministrazione. Il Presidente cura lesecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in casi di urgenza ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni vengono esercitate dal Vice Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro trenta giorni il Consiglio Direttivo per lelezione del nuovo Presidente. Art. 11 Segretario/ Tesoriere Il Segretario/Tesoriere coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo e ha i seguenti compiti: - provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del libro dei soci; - provvede al disbrigo della corrispondenza; - responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali; - provvede alla tenuta ed all'aggiornamento dei libri contabili istituiti dall'Associazione; - provvede agli incassi e ai pagamenti, nei limiti attribuitigli dal Consiglio Direttivo; - provvede alla redazione del rendiconto economico e finanziario annuale da sottoporre al Consiglio Direttivo, il quale provveder alla stesura definitiva. Art. 12 - Revisore dei Conti (facoltativo) Il Revisore dei Conti ha funzioni di controllo, viene eletto dallAssemblea anche tra i non soci e resta in carica tre anni. Il Revisore dei Conti deve controllare lamministrazione dellAssociazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello Statuto. Esso partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo ed alle Assemblee senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale sul rendiconto economico e finanziario. Art. 13 - Risorse economiche L associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle attivit da: a) quote e contributi degli associati; b) eredit, donazioni e legati; c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nellambito dei fini statutari; d) contributi dellUnione Europea e di organismi internazionali; e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attivit economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi; h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; i) altre entrate compatibili con le finalit sociali dellassociazionismo di promozione sociale. II fondo comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo da avanzi di gestione, fondi riserve e tutti i beni acquistati a qualsiasi titolo dallAssociazione, non mai ripartibile tra i soci durante la vita dellAssociazione n allatto del suo scioglimento. E fatto divieto distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonch fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. LAssociazione ha lobbligo di reinvestire leventuale avanzo di gestione a favore delle attivit istituzionali previste dal presente statuto. Art. 14 - Esercizio Sociale Lesercizio sociale ha inizio il 1 aprile e si chiude il 31 marzo dell'anno successivo. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario da presentare allAssemblea dei Soci. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dallAssemblea dei Soci entro quattro mesi dalla chiusura dellesercizio o, qualora sussistano particolari ragioni, entro sei mesi. Art. 15 - Pubblicit e trasparenza degli atti sociali Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicit e trasparenza degli atti relativi allattivit dellAssociazione, con particolare riferimento ai rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione; chi desidera avere copia dei documenti dovr farsi carico delle relative spese. Art. 16 - Scioglimento Lo scioglimento dellAssociazione deve essere deliberato dallAssemblea con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto al voto. Se per tre convocazioni consecutive, da farsi in giorni differenti nellarco di trenta giorni, non si raggiunge tale maggioranza o, comunque, una maggioranza qualificata di soci, decidono lo scioglimento i soci intervenuti alla terza Assemblea con la maggioranza assoluta dei voti personali o a mezzo delega. L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina un liquidatore, scelto anche fra i non soci, che curi la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili ed estingua le obbligazioni in essere. L'Assemblea, all'atto di scioglimento dell'Associazione, deliberer, sentito l'organismo di controllo preposto di cui al Decreto del Presidente del Consiglio del 26/09/2000 e al DPCM n. 329 del 21/03/2001, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo dell'Associazione. Tutti i beni residui saranno devoluti ad altre associazioni che perseguano finalit analoghe o a fini di pubblica utilit e, comunque, a fini di utilit sociale, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 17 - Norma finale Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono, in quanto compatibili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.