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AVATAR

Sentire
Vi chiedo di sentire. Sentire una cosa molto egoista! Questo potrebbe essere il motivo per cui molte persone smettono di sentire. Chi vuole essere egoista? Queste persone non sentono granch. Perci ti chieder di sentire. Volete una definizione di sentire? "Toccare o maneggiare per divenire consapevole di qualcosa. Esaminare o esplorare toccando o maneggiando." OK, tocca qualcosa, manipola qualcosa, diventa consapevole di essa. Forse perch noi siamo cresciuti in una societ che valuta lintelletto molto importante, che quando tocchiamo qualcosa, noi diciamo " liscio" "Liscio" un suono che intellettualmente simboleggia una certa sensazione; questo non sentire. Qualche volta noi sentiamo qualche cosa e subito lo traduciamo in una parola e subito partiamo "Oh, quello liscio- ho sentito che liscio, vuoi che ti traduca qualcosaltro?" Perci senti! Non tradurre! (Leggendo dal dizionario) "percepire o essere consapevole, attraverso una sensazione fisica." Datemi degli esempi di sensazioni fisiche. Pubblico: "Calore. Luce. Pressione. Fame. Sexy. Dolore. Sete. Suono. Odore. Tocco. Vertigini." Molto bene. Sentite, siate consapevoli della luce riflessa sulla retina. (Dal dizionario) "sperimentare un'emozione o una condizione, cos come sentire gioia, sentire dolore." Senti la gioia senza etichettarla. Non focalizzarti sul dire come ti senti, focalizzati sul sentire come senti. Sentire qualcosa diviene secondario, sotto la spinta per comunicare ci che sentiamo. come se la parte importante della vacanza fosse mostrare le foto agli amici al vostro ritorno. E certamente quando siete dell'idea di vivere per altri, siete anche dell'idea che altri dovrebbero vivere per voi, tanto che cominciate a renderli responsabili per come vi sentite.

meglio essere egoisti e vivere per se, ci permette anche agli altri di vivere per se stessi. Imparate a sentire quello che voi sentite, create ci che volete sentire, e non sostituite il sentire con le parole. Il descrivere qualcosa interrompe il flusso. Oh, volete condividere? Qui c' un fenomeno curioso, se prendete due persone o pi, e li fate sedere insieme in un posto, e non lasciate che loro parlino, dopo un p di tempo essi sentiranno allo stesso modo! Induttanza emotiva. Risonanza. Empatia naturale. Condivisione. Come lo descrivereste voi? Ora, se essi parlano, probabilmente smetteranno di sentire uguale, perch le parole traducono i loro sentimenti in maniera diversa per ciascuno. Lei dice per esempio, "ti odio" per descrivere il sentirsi ferita. Lui traduce le parole "ti odio" nel sentimento di essere adirato. Oh, che confusione! Ma vedete, senza le parole, c' un incontro di vibrazioni; solo a stare vicini l'un l'altro, nello stesso spazio, le vibrazioni coincideranno, e loro sentiranno lo stesso, l'empatia si svilupper e lo sconvolgimento scomparir. Mettere insieme delle persone a parlare dei loro problemi, funziona a causa della loro vicinanza fisica e dellarmonizzazione delle loro vibrazioni. Quello che dicono di importanza secondaria. Infatti, parlare pu rallentare il processo. Perci, qual la lezione? Smettere di parlare? Non penso. Quello che noi abbiamo bisogno di riconoscere che le parole sono simboli (non la vera cosa) che ci permettono di realizzare una comprensione intellettuale (anche se ci non la vera cosa). Le parole non sono particolarmente efficaci per comunicare chiaramente l'esperienza. Daltra parte, i sentimenti ci permettono di comunicare telepaticamente un'esperienza, ma non sono particolarmente efficaci per comunicare la comprensione intellettuale. Sia la comprensione che lesperienza, hanno i loro ambiti di competenza. La difficolt sorge quando noi li confondiamo. Non si pu soddisfare la fame capendo che se avessi del cibo non sentirei la fame. Quando non si traduce in parole e si sta insieme con qualcuno per un p, si sar presto sulla stessa lunghezza d'onda. Si sentir ci che loro sentono. Questo pu spiegare lesperienza di vetta che sperimentano coloro che sono in presenza di uomini santi. Non si tratta solo delle loro parole. Qualcuno che sembra cos (il corpo assume una posizione triste) non pu dire "Oh, mi sento benissimo." Stai ricevendo dati contraddittori. A meno che tu non spenga completamente la sensazione delle vibrazioni e conti solamente sull'intelletto, la persona ti lascer disorientato. Lo fermi e gli chiedi "Ma sei sicuro?" "Oh s, mi sento benissimo." Lo fermi perch l'esperienza non quadra. La sensazione nellesperienza su un livello telepatico e risonante. Non d'accordo con la traduzione di ci che le parole "mi sento benissimo" esprimono. Credi a questo individuo? Forse s, forse no. Lui pu tradurre questo sentire (il corpo triste) nelle parole "mi sento benissimo." Forse quello ci che per "sentirsi bene" intende lui. Mi seguite? Ora vi far sperimentare qualcosa. Respirate per un minuto. Voi sapete come si respira, mandate laria nel torace, lascia te uscire laria fuori, cos. OK, ora invece di trasportare laria nel torace, spingete lo stomaco fuori, e portatelo dentro, spingete fuori lo stomaco, portatelo dentro. Cos facendo i polmoni si riempiranno automaticamente daria. E quando il torace si ferma, sembra che abbiate fermato il respiro. Spaventa un po, allinizio. La cosa che sto mostrando che quando state sentendo, sperimentando, la respirazione va pi in basso. viscerale, state sentendo. E pi una persona si immerge nei simboli e nella comprensione intellettuale, pi alta diventa la respirazione. Stretta e contratta, eh. Sospetto che quella leggera privazione di ossigeno aumenti lattivit mentale.

Questo un trucco per saltare da un livello di comprensione intellettuale a un livello di esperienza. Una traduzione inversa. Respirate basso con lo stomaco mentre ripetete l'idea che desiderate tradurre in sentimenti. Fate questo per un poco e l'idea cambier in un sentimento. "Mi sento bene." Respiro profondo. "Mi sento bene." Respiro profondo. " Mi sento bene." Respiro profondo. "Mi sento bene." Respiro profondo. E se il sentire che voi ottenete non va bene con la vostra comprensione intellettuale di quella esperienza, a chi crederete? Quando state sperimentando qualcosa che intellettualmente giudicate come cattivo o sgradevole, alleviate la sensazione di ci respirando con lo stomaco e lo sentite un poco di pi ad ogni respiro. Respirate attraverso l'esperienza e il giudizio scomparir. Voglio che troviate qualche cosa che considerate bello in questo luogo, e poi sperimentate la vostra percezione di bellezza. Questo totalmente su un flusso egoista; non potrete mai tradurre ci che state sperimentando. (pausa) Oh bene, si sente cos tanto qui! Potete sentire anche voi? (S!) Avete sentito senza particolare spinta a interpretare o a tradurre in parole? OK, sentite una persona senza bisogno o spinta a tradurre la sensazione in parole. (pausa) Oh, fatelo tenendovi per mano! Co-create un accordo! Ora, lo fate davvero sentendo la carne, le ossa, o sentite una persona e un piccolo imbarazzo? Sentite di nuovo la persona e sentite la carne. Diverso, eh? State cominciando a riguadagnare la chiarezza dell'esperienza? OK, qui c una grande verit. _Le cose diventano complicate nella misura in cui i simboli sono sostituiti al sentire. Cos rilassatevi, godete, la vita un processo, un'esperienza. Continua. Qui c un altra cosa da sentire. Sentitevi vivi senza alcuna interpretazione o bisogno di tradurlo. Ora sentitevi molto vivi. (pausa) Qualcuno pensa che lo sta facendo sbagliato? E un scherzo. (risata) Ora quando vivete e sentite quello che state vivendo, esso fluisce. Quando lo respingete, cominciate a tradurlo e mettere simboli su lui, vi spostate verso un apprezzamento intellettuale della vita. Prendete un respiro profondo, rilassatevi, lasciate che esso fluisca. In filosofia, le parole sono simboli per la vita. Un riflesso della vita. Sono una rappresentazione della vita. Ora la cosa interessante che quei simboli richiedono chiarimento, cosa che la vita non fa. Un grande studioso pu sapere tutti gli insegnamenti di tutte le teorie; lui dir la parola giusta al momento giusto; ogni domanda che farete lui avr una risposta. Ma lui non sperimenta la vita; gli manca la chiarezza esperienziale; lui non un uomo illuminato; lui giusto un uomo molto bene informato, un intellettuale. Lui ottiene tutti i chiarimenti, e lui dice delle cose "Bene, vuole dire questo, e vuole dire che." _Ma sono solamente simboli mentre la vita esperienza. Sentitevi vivi! (pausa) 4

Fate molta attenzione. Quando vi chiesi di trovare qualche cosa di bello e lo sperimentaste, era abbastanza facile da fare, ma davvero era un'interpretazione che Voi avevate dato a qualche cosa. Oh, ovvero, che brutto. Ovvero, che meraviglioso. Cos non era la cosa che ha causato lo sperimentare la bellezza, cosa era? Sono le interpretazioni intellettuali che diamo delle cose che ci causano di sperimentarle come belle o brutte. Lo stesso si applica alla esperienza dei sentimenti: linterpretazione intellettuale che noi mettiamo su di essi che li fa piacevoli o sgradevoli. I sentimenti sono sentimenti, esperienza. Quando uno dice "Dolore." "Wow! Impulso elettrico. . . caldo, freddo. .. pressione. Wow!" E "Ehi, e sangue," subito pensate: Hm, tutto questo negativo. Esso . parte dellesistenza. parte della vita. Non un buono o un cattivo sentimento. Ma quando dai uninterpretazione di ci, "Oh, questa davvero una brutta cosa," perch lo respingi. Ma cosa respingi? Solo i tuoi giudizi. L'interpretazione che hai dato. cattivo, ooh, stiamone lontani. Da un lato c la tua interpretazione di ci che senti; dallaltro il rifiuto che hai a sperimentare ci che senti. Non l'avresti respinto se non l'avessi interpretato come qualche cosa di cui non si deve fare esperienza. Questo come chiudersi su qualcosa che si presentata per essere sperimentata e dare un giudizio su di essa: "Oh ragazzo questo molto male, non sperimentarlo!" Sapete qual lo scopo di qualsiasi azione? Sentire qualche cosa o evitare di sentire qualche cosa ! Lo scopo dietro qualsiasi azione sentire qualcosa, o evitare di sentire qualcosa. Quando un essere motivato dallevitare di sentire qualche cosa, lui agisce mosso dalla paura. La paura lo sposter a un livello intellettuale, dove i simboli sostituiscono i sentimenti. Sentire non pi sicuro. Le persone che hanno lo scopo di sentire, creano; le persone che hanno lo scopo di evitare di sentire, pensano. Le persone pi creative non solo sentono, ma possono tradurre i sentimenti in simboli che risveglieranno sentimenti in altre persone. Uno che sta evitando di sentire, spesso immagina che la persona creativa la stia forzando a sentire, e di solito si oppone con alcuni atti di resistenza. Questo causa sofferenza. Ogni grande movimento, ogni societ, ogni fase evolutiva sempre cominciata con una riscoperta dei sentimenti; essi sono sempre cominciati nel tempo in cui la gente ha perso il contatto con il sentire e sta vivendo su un livello intellettuale. E qualcuno viene da lontano, alcuni pensano sia il messia, o un essere abbastanza brillante che ha avuto unesperienza di illuminazione, e lui convince le persone a sentire nuovamente. Vedete, lui li trasporta oltre i simboli e tornano nuovamente a sentire; e loro sperimentano che lui li fa sentire molto vivi. Il movimento fa che loro si sentano vivi, o sperimentino una cura o che costruiscano un futuro in cui si sentano vivi, perch loro si stanno muovendo fuori dal livello in cui respinsero lesperienza e dove la vita era divenuta simboli. Cos qualsiasi movimento che ha davvero potere trasporta le persone dal livello del pensiero simbolico al sentire, al sentirsi vive. l'eccitamento; si sentono eccitati; si sentono vivi. Pi tardi, quando il movimento ha perso parte del suo vigore, pu essere resistito con successo da quelli che temono il cambiamento, da coloro che evitano di sentire; e uno a uno, i seguaci disaffezionati tornano a una maniera intellettuale e tentano di capire come abbiano potuto agire cos irrazionalmente. La loro soluzione di solito biasimare tutto quanto del leader carismatico e sostenere di esser stati assoggettati da lui. Assassinio, crocifissione, e genocidio sono motivati da paura. Sono soluzioni intellettuali. Cos qual il significato della vita? La vita . Non arriva con un significato. Puoi studiare i simboli o puoi andare fuori e sentirti vivo.

Gli antichi Veda erano l'essenza, il sentimento della vita. Il loro scopo era di trasmettere dalluno allaltro quello che il senso della vita. Senti la vita; la vita . Qualche volta devi trasmettere il senso della vita con i simboli; perch ti senti incapace ad esporti con qualcuno sulla cima di una montagna, o incapace a guardarla negli occhi e abbracciarla silenziosamente. Cos noi usiamo simboli. Ma nel tempo i simboli tendono ad acquisire significato, e allora non rappresentano pi il sentire o le esperienze, ma cominciano a rappresentare altri simboli. I significati acquisiscono una falsa importanza e l'essenza persa. Cos vengono scritti libri su libri. E il vero Veda comincia ad essere reinterpretato e reinterpretato e reinterpretato, finch diventa un esercizio intellettuale. Fu detto dei Veda che erano il fiato delleterno. Che non c mai stato un tempo in cui non c'erano i Veda; che loro precedettero davvero la comparsa delluomo. E la parola "veda" significa "il senso della vita." Questa la mia traduzione. Cos i Veda sono pi che simboli. Alcuni studiosi dicono "Oh s, materiale Sanscrito, antico, qui ci sono i Veda," ma i Veda sono davvero qualsiasi insegnamento che porta una persona a sentirsi vivo, lo sapevi? Qualcosa che taglia attraverso il livello dei simboli e sveglia qualcuno. Cos che significa tutto questo? (risata) Bene, con gli esercizi preparatori Avatar, le persone cominciano a svegliarsi. La prima cosa che accade che recuperi un livello di fonte, se desideri chiamarlo cos, dove il significato quello che tu gli assegni, piuttosto che quello che trovi. Per il cercatore, questa la fine della strada. (risata, commenti dal pubblico) (Il pubblico: cosa lintuizione?) Intuizione percepire ci che senti dietro i simboli. Passa attraverso ci che stai esperimentando piuttosto che attraverso una comprensione dei simboli. La nostra intuizione ci permette di tradurre una comprensione delle sacre scritture in un'esperienza di illuminazione. Vi ho raccontato la storia dei delfini, come i delfini percepiscono? No? OK, i delfini mandano un'onda sonora che rimbalza sulle cose, e loro continuano a mandare un'onda sonora, e l'onda sonora che torna indietro colpisce l'onda sonora che stanno continuando a spedire; i due suoni interferiscono l'un con l'altro. Dal modello d'interferenza dei due suoni, i delfini ottengono un altro suono, che loro interpretano in una visione tridimensionale del loro mondo. "Una nave incagliata l, molto tesoro di oro ha." (risata) "Un grande pesce qui." Bene, la cosa che si sa sul delfino che pu nuotare attorno a unisola e avvicinare un altro delfino; poi, invece di inviare il suono del sonar, lui invia il modello dell'interferenza di ci che ha visto. Il secondo delfino, sentendolo, vede immagini come se fosse l dove il primo delfino era stato. Esso percepisce lo stesso quadro tridimensionale. Il tesoro, la nave, i pesci, lo stesso eccitamento. Proprio come se lui fosse l. Questo tipo di comunicazione un poco pi vecchio della comunicazione con simboli e parole che noi usiamo. Infatti, quando guardiamo la forma di comunicazione dei delfini, vediamo che i nostri sforzi sono veramente inefficaci. L'unico modo in cui noi possiamo tentare di avvicinarci all'efficacia di comunicazione di un delfino quello di avere un dizionario figurato, in cui tutti siamo d'accordo sui significati delle parole che ciascuna figura rappresenta. (Il pubblico: Se si potesse comunicare telepaticamente ci che si sente dell'esperienza, questo ci avvicinerebbe molto.)

S. E sapete, io penso che questo lo facciamo sempre. Questo ci che avviene continuamente. l a un passo. Pronto a sintonizzarsi con voi, e voi a sintonizzarvi con lui attraverso le sensazioni. Questo viene invalidato quando tentiamo di tradurlo in simboli intellettuali, ma quello che noi sentiamo quello che noi sentiamo. Come sta il vostro sentire? (Il pubblico: Grande!) (Brad: leggerebbe di nuovo la frase circa verit?) Sicuro. _Le cose si complicano nella misura in cui i simboli sostituiscono il sentire. (Brad: questo cosa vuol dire?) (risata, commenti dal pubblico) (Steve: quello che accade che quando ti metti a pensare, opposto al sentire, realmente ti distacchi dalla cosa. Quando stai sentendo, invece di pensare, diventi la cosa che senti. Nell'azione di pensarla ti separi da essa. Penso che questa sia la grande differenza. Invece di essere parte di essa, ti allontani da essa.) S, quello che senti giusto! (risata) IL pensare prodotto respingendo lesperienza di qualcosa. (Sue: di che genere di onde stiamo parlando? E realmente la verit quando lei dice che comunichiamo sempre ci che sentiamo con le onde cerebrali, o qualche altro genere di onde?) Bene, ti sei mai accorta che se vai in una stanza dove qualcuno ha appena avuto uno scontro con qualcuno altro e ne rimasto sconvolto, devi fare un sforzo davvero grande per non essere sconvolta anche tu? Ti sposti in una modalit intellettuale. In altre parole, stai respingendo lesperienza dello sconvolgimento, intellettualizzando che se almeno uno dei due resta calmo, sar meglio, no? Questo pu o non pu essere vero, ma scoprirai che cominci a intellettualizzare quando resisti a ci che senti nella stanza. Forse ti dici, "non mi lascer sconvolgere." E da un altro strato della coscienza, accade questo "Ehi, ascolta ci che ti dico. Tu dici questo, e poi io sar sconvolto, e quello sar pulito, lo sai?" (risata) Chiaramente, se lo sperimentassi, potresti cambiarlo. Ok ragazzi, stiamo per terminare. ----------------------------------------------------------------

[3] ESERCIZI SUL SENTIRE


Teoria L'unica costante nell'universo il cambiamento. Quando si concede alle persone, alle situazioni, agli eventi, alle idee e ai punti di vista di procedere secondo la loro propensione, queste subiranno un cambiamento. Tutto fluisce. Sperimentare il flusso permette a una persona di dirigerlo o esistere in armonia con esso. Si accoglie e si sperimenta il cambiamento, riconoscendo nuove opportunit; oppure si lotta e si respinge il cambiamento, sperimentando cos la sofferenza per tutto ci che cambia. Ognuno pu scegliere il proprio atteggiamento verso il cambiamento e andare incontro al cambiamento che vuole. Tutto fluisce. Scegliere di respingere unesperienza che si scelto di sperimentare (da se stessi o a causa delle proprie credenze) crea leffetto di soffrire, leffetto di essere senza controllo. E un creare contro s stesso. Sentire sostituito da pensare. Ma quando uno cambia il suo atteggiamento, e sperimenta quello che ha scelto di sperimentare (accettando s stessi come fonte delle convinzioni che hanno attirato l'esperienza), pu creare poi nuove convinzioni che gli attireranno altre esperienze. Quelle persone, luoghi, eventi, condizioni, punti di vista e idee di cui si respinge lesperienza continueranno a essere creati, con leggere variazioni, finch saranno sperimentati come sono, in accordo con le convinzioni nascoste in un particolare strato di coscienza che li sta creando. Tutti gli sconvolgimenti nelle relazioni sono causati dal rifiuto di sperimentare qualche cosa. Sperimentare qualche cosa consiste nellidentificarsi con essa e sentire ci che si sente. eccitante! espansivo! Adempie lo scopo primario dellesistenza. Esercizi Definizioni:

Sentire: (sostantivo) l'immediata qualit di ci che presente nella coscienza, come sensazioni, desideri o emozioni, considerati separatamente da tutta l'attivit di pensiero; lelemento-senso nella coscienza; qualsiasi elemento di coscienza non riconoscibile come pensiero o volont. Sentire: (verbo) percepire o avere un senso mentale di; essere consapevole di; avere una distinta o indistinta percezione di o impressione mentale di. Definire: (verbo) determinare, dichiarare o marcare il limite di; circoscrivere; determinare o indicare i confini o i contorni in dettaglio; determinare lestensione di. Identificarsi: (verbo) divenire lo stesso di; combinare in maniera tale da essere uno; riunire in esistenza. Idea: (sostantivo) qualche cosa che uno crea nella coscienza. Sperimentare: (verbo transitivo) apprezzare una percezione senza giudizi, categorizzazioni o paragoni. -------------------------------Pratica Gli esercizi seguenti possono essere fatti con o senza supervisione. Si possono fare in molteplici spazi, incluso allesterno. Adotta un approccio progressivo. Comincia dal semplice e poi vai verso il difficile. Si dovrebbe scrivere un breve sommario dopo aver realizzato un risultato soddisfacente in ciascun esercizio. Nota: stai lavorando sul riconoscere e sviluppare unabilit percettiva che ti permetter di sperimentare le tue creazioni. Se hai qualche dubbio che tale abilit esiste, mettiti a tuo agio e sperimenta col corpo. Completa l'esercizio con qualsiasi grado di immaginazione tu abbia bisogno per ottenere una percezione.

Esercizio 1: Oggetti inanimati, luoghi e spazi. Seleziona un oggetto, luogo o spazio che ti interessa. Osservalo attentamente per qualche secondo. Definisci l'oggetto osservando la sua periferia, contorni o limiti. Identificati con esso e senti quello che sente loggetto. Per esempio, se ti stai identificando con una pietra, senti il suo peso come il tuo peso, senti la sua superficie esposta come la tua superficie, senti la sua densit come la tua densit. Trasformati nella pietra. Sii la pietra. (Sperimenta usando lo stomaco che respira, tecnica descritta pi indietro.)

Suggerimenti di cose da sperimentare: case, macchine, corpi di acqua, montagne ecc. Quando hai realizzato un risultato soddisfacente, scrivi un breve sommario della tua esperienza. Esercizio 2. Oggetti animati Seleziona un oggetto animato, animale, pianta o persona che ti interessa. Osservalo per qualche secondo. Definisci i suoi orli, osserva lo spazio attuale che occupa. Identificati con esso e senti quello che sente. Esempio: Se scegli di identificarti con un albero, senti i suoi bordi come i tuoi bordi, senti la brezza contro le sue foglie come la brezza contro le tue foglie, senti le radici come le tue radici. Sii l'albero. Quando hai realizzato un risultato soddisfacente, scrivi un breve sommario della tua esperienza. Esercizio 3. Credenze (con supervisione del master) Seleziona una convinzione che ti interessa. Metti la tua attenzione su di essa per qualche secondo. Definisci i suoi bordi e osserva lo spazio che occupa in qualsiasi dimensione nella quale esiste. Identificati con la convinzione e senti ci che si sente ad avere questa convinzione. Esempio: Se scegli di identificarti con la credenza che sei felice, senti come ci si sente a essere felice, sentiti contento. Sii felice. Scrivi le tue esperienze con l'esercizio.

[4] Esercizi sulle etichette


Questo esercizio pu essere fatto con o senza supervisione Scopo : Lo scopo di questo esercizio permetterti di investigare e esplorare che effetto ha la tua opinione, se ne hai qualcuna, sulla tua abilit a percepire o esperimentare oggetti, corpi, sentimenti e idee. Esercizio 1: Etichettare gli Spazi Con le Opinioni Definisci (determina i limiti, la circonferenza) lo spazio occupato da un oggetto Creati un'opinione dell'oggetto (buono, cattivo, brutto, bello, ecc.). Identificati con l'oggetto e senti quello che sente. Cambia l opinione dell'oggetto e di nuovo identificati con lui e senti quello che sente. Ripeti fino ad avere un risultato soddisfacente. Scrivi un breve sommario della tua esperienza. 10

Esercizio 2: Etichettare le Altre Persone Con le Opinioni Definisci lo spazio occupato da un altra persona. Una volta che hai definito lo spazio occupato da una persona, creati un opinione di quella persona. Identificati con la persona e senti quello che lei sente. Cambia la tua opinione della persona e di nuovo senti quello che lei sente Ripeti fino ad avere un risultato soddisfacente Scrivi un breve sommario della tua esperienza. ----------------------------------

Definizioni: Etichetta: (sostantivo) uno scontrino di carta o qualsiasi altro materiale, portante un nome, titolo, indirizzo, o qualsiasi altra cosa, attaccato a qualche cosa per indicare la sua natura, contenuti, propriet, destinazione, o altri dettagli Etichettare: (verbo) affiggere, marchiare o attaccare un'etichetta. Definire: (verbo) determinare, dichiarare o marcare il limite di; circoscrivere; determinare o indicare i confini o i contorni in dettaglio; determinare lestensione di. Opinione: una convinzione che sembra vera, valida o probabile alla mente; un giudizio Giudizio: una critica o censura; un'opinione. Risposta: qualche cosa che stata detta o fatta in risposta; una replica o reazione. No: negazione in qualsiasi grado; negazione assoluta. ---------------------------------Esercizio 3: Identificare le Credenze Con Opinioni Crea e definisci una credenza. Una volta hai definito la credenza, creati unopinione di quella credenza. Identificati con la credenza e senti cosa si sente, avendo quella credenza. Cambia la tua opinione della credenza e di nuovo senti quello che sente chi ha quella credenza. 11

Ripeti finch realizzi un risultato soddisfacente. Scrivi un breve sommario della tua esperienza. Esercizio 4: Etichettare per ci che Definisci qualche cosa. (persona, oggetto, sensazione o idea.) Una volta che hai definito la persona, oggetto, sensazione o idea, identificati con esso e senti quello che sente. Etichetta la cosa com. (Senza tradurre le tue percezioni o aggiungere opinioni.) Scrivi un breve sommario della tua esperienza. Esercizio 5: Abbandonare ogni Giudizio Localizza uno spazio comodo, sicuro. Seleziona qualche cosa o qualcuno. Sii consapevole di lui (o loro) ma scegli di non creare risposte a lui (o loro). Fai questo finch puoi riconoscere facilmente la differenza tra le cose, eventi o persone per le quali tendi a creare una risposta, e quelle cose, eventi o persone che non incitano la tua risposta. Continua l'esercizio fino a che hai abbandonato tutto il giudizio. Includi qualsiasi realizzazione che puoi aver avuto nel tuo sommario. ---------------------------------------------------------

[5] Esercizi della creazione


Convinzioni Fondamentali La consapevolezza e la coscienza non sono la stessa cosa. La consapevolezza senza forma, limiti o restrizioni. un potenziale che non ha mancanze n contenuti. La consapevolezza di qualcosa in una frazione di tempo coscienza. La consapevolezza la fonte primaria di tutta la creazione, inclusa la coscienza. La consapevolezza senza forma, limiti o restrizioni l'inizio, la continuazione e la trasformazione di tutte le cose. la fonte dell'idea che c' un'unit, di cui tutte le cose sono una parte. La Vita coscienza.

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A dire il vero ognuno , ad un certo livello, sempre la fonte, ma ad un altro livello uno pu creare se stesso fino al punto da dimenticarsi di essere fonte e origine di tutto. La creazione della propria vita il risultato di un'intenzione primaria, originata dalla consapevolezza e contenuta/sostenuta nella coscienza. L'intenzione fondamentale : "Esiste un Io." ----------------------------------------Definizioni: Spontaneo: 1. azione risultante da un sentimento naturale, impulso o tendenza, senza alcuno sforzo o premeditazione. 2. azione che non ha unapparente influenza o causa esterna; accaduta o prodotta dalla propria energia, forza, ecc. o attraverso cause interne; azione endogena. Originazione primaria: una creazione o comunicazione caricata di sufficiente intenzione e sforzo per creare una realt. Intenzione: un scopo che allinea gli sforzi Originazione secondaria: 1. E una creazione involontaria, scaturita da una creazione primaria. 2. Eun sforzo o unintenzione in relazione al come occorre realizzare unoriginazione primaria. 3. E uno sforzo per monitorare o modificare il punto d'origine o verificare una corretta comunicazione. 4. E qualcosa che creata non di proposito. 5. E uno sforzo non allineato. Monitor nome.: uno che avvisa di errori compiuti o informa di doveri da compiere; un ammonitore; uno che d consigli e istruzioni in forma di rimprovero o avvertimenti. Monitor verbo.: osservare o controllare qualcosa; regolare la prestazione di qualcosa; ascoltare qualcosa. ----------------------------------------Originazione primaria Quando un'intenzione incontrastata da qualsiasi altra creazione o da opposte intenzioni, essa si manifesta senza sforzo come una realt esperienziale. Questa una originazione primaria. Quando un'intenzione incontra una o pi creazioni precedenti o controintenzioni , le fa scattare nel riasserire se stesse. Questo re-asserire chiamato una derivazione secondaria. Una espressione comune per questo fenomeno : dubbio . La coscienza che crea se stessa come la fonte di qualsiasi realt pu trasformare quella realt. La coscienza che crea se stessa come non-fonte di alcuna realt risulta senza potere nel trasformarla. 13

La coscienza esiste in un lasso di tempo. Entro questo tempo essa pu creare o cambiare le sue creazioni. Questo si pu fare prima che la creazione si manifesti in una realt esperienziale (cambiando l'idea). Quando una creazione si manifestata, deve essere sperimentata e reintegrata, prima che possa essere rimpiazzata da una creazione nuova.

-------------------------------------Definizioni: Vettoriare, Dirigere: combinare le forze in un vettore, in una direzione. Vettore: La forza e direzione risultante da multiple influenze. --------------------------------------

Un Esempio Pratico Le creazioni espresse degli studenti sono spesso accompagnate da creazioni secondarie non espresse. Per esempio, uno studente dice che sta andando tutto bene, ma lidea inespressa che non vuole che linsegnante pensi che lui un po lento. La creazione risultante sar che non ci sar uno scontro aperto fra le due convinzioni, quella espressa e quella inespressa. Questo modo di dirigere le intenzioni risulta in unesperienza di creazioni casuali. Molte creazioni secondarie prendono la forma di intenzioni per creare accordo, sollecitare approvazione o evitare sconvolgimenti. Queste intenzioni possono scattare a seguito di una nuova creazione primaria. Esse emergono e si mostrano, spesso mentalmente, come secondi pensieri, riserve o dubbi. Qualche volta sono involontarie e la persona pu non esserne immediatamente consapevole. Un intenzione secondaria pu apparire come un sforzo di esaminare, convincere o controllare che vi sia approvazione per ci che stato creato. Altre volte lintenzione secondaria non tanto per chiedere accordo o approvazione, quanto per parlare. Queste creazioni secondarie ci sabotano e trattengono le nostre parole dal manifestare la realt che noi desideriamo creare. Per cui, cos una Originazione Primaria? una originazione che crea la realt descritta dalle parole. Una originazione primaria (primaria) non cerca accordo o approvazione da altre fonti. Una primaria non richiede ripetizione, riconsiderazione, giustificazione o spiegazione. Una primaria non si deve adattare a qualcosa o consultare con le passate esperienze. Una primaria una originazione che dice "X" e crea" X" come una realt. Questo cos _ed cos!_ Non c nessun meccanismo, tecnologia o fondamentale verit che possa agire consapevolmente per creare unoriginazione primaria. Nulla di nulla! Una creazione soggetta a regole, principi, verit e limiti; solamente quando creata allinterno di una realt creata precedentemente, che non si vuole disturbare o mettere in discussione. 14

Se crei un conflitto con una realt precedentemente creata, essa sicuramente, riasserir se stessa. Molte persone scopriranno che la comprensione di quanto esposto sopra e la riacquisizione della capacit di creare una primaria, risolveranno brillantemente le loro maggiori difficolt nella vita. ---------------------------------------Definizioni: Originazione primaria: una creazione o comunicazione caricata di sufficiente intenzione e sforzo per creare una realt. Intenzione: un scopo che allinea gli sforzi. Originazione secondaria: 1. Una creazione involontaria fatta scattare da una creazione primaria. 2. Uno sforzo o intenzione atta a dimostrare o spiegare come unoriginazione primaria , era o sar ricevuta. 3. Uno sforzo per esaminare o cambiare il punto d'origine o il punto di ricevuta di una comunicazione. 4. Qualcosa di diverso da ci che stato creato di proposito. 5. Uno sforzo non allineato. --------------------------------------Gli Esercizi della Creazione Esercizio 1: Riconoscere le Secondarie Scopo: portare lo studente a riconoscere le originazioni secondarie. Procedura: Il pilota consegna allo studente la prima frase della Lista Fonte, "Io sono felice di essere me stesso." Poi chiede allo studente di dirgli ogni dubbio, secondo pensiero o sensazioni fisiche che la frase fa emergere. L'esercizio breve ed completo appena lo studente ha una buona chiarezza esperienziale nel riconoscere le originazioni secondarie. Nota: A questo punto, con le secondarie, non stato fatto altro che riconoscere la loro esistenza come fenomeni. Esercizio 2: Sessione di Thoughtstorm o Brainstorming (tempesta mentale) Scopo: usare la mente intenzionalmente. Procedura: 1. Leggi la copia delle Istruzioni di Thoughtstorm nella tua cartella personale. 2. Crea una sessione di gruppo di Thoughtstorm sul soggetto: "Originazioni secondarie" o, se non c un gruppo, contempla da solo le seguenti domande: * Cosa sono le originazioni secondarie? 15

* Che scopo hanno, se ce lhanno, le originazioni secondarie? * Cos che causa le originazioni secondarie? ---------------------------------------Buone Domande d'addestramento: "Cercavi il mio accordo per ci che hai detto?" "Cercavi la mia approvazione?" "Ti aspettavi che ti rispondessi?" "Cercavi di dirmi questo in un certo modo?" "Ti aspettavi un riconoscimento?" "Dire questo, ti richiede uno sforzo extra?" "Hai qualche dubbio sul fatto che sia stato tu a creare la realt?" ---------------------------------------Esercizio 3: Linsorgere delle Originazioni Scopo: permettere allo studente di identificare ed assumere il controllo su ogni originazione secondaria, che agisce per frenare o modificare la propria abilit ad esser fonte di originazioni. Procedura: 1. Gli studenti di Avatar lavorano in coppia, a turno ognuno pilota laltro. 2. All'inizio di ogni sessione di lavoro il pilota rilegge le definizioni della originazione primaria, dellintenzione e della originazione secondaria, dando anche qualche esempio di ognuna. 3. Il pilota prende una voce dalla Lista Fonte dello studente e la fa dichiarare come unoriginazione primaria, quindi osserva o scopre ogni originazione secondaria che emerge spontaneamente prima, durante o dopo loriginazione primaria. Se lo studente vuole, il pilota pu evidenziare ogni secondaria che osserva oppure porre domande che possano rivelare qualche secondaria, (p.e. Chiedere se ci sono dubbi, secondi pensieri o sensazioni fisiche fatte scattare da questa asserzione. ) 4. Il pilota aiuta lo studente ad assumere il controllo su ogni secondaria che emerge, esagerando intenzionalmente le secondarie ed alternandole con le primarie, finch le secondarie non emergono pi spontaneamente. 5. L'esercizio continua finch lo studente pu considerare ogni dichiarazione della lista fonte come una originazione primaria senza che la debba riverificare o che emergano altre secondarie. Nota supplementare della Procedura: Allinizio la procedura pu essere difficile da gestire. Il Master Avatar aiuter sia il pilota, sia lo studente a divenire abili in questo esercizio. 16

Qualcuno potrebbe incontrare resistenze facendo lesercizio, ma queste resistenze dovrebbero essere trattate come ogni altra secondaria. Quando lo studente avr cominciato a sradicare le secondarie potr avere qualche piccolo dubbio sulla liberazione appena acquisita. La coscienza sperimenter unespansione. Questi esercizi possono essere molto chiassosi e divertenti. Ridete molto e illuminatevi. La Coscienza una cosa molto leggera. ----------------------------------------------------------------

[5A] Lista Fonte


1. Sono felice di essere me stesso. 2. Io sono proprio qui. 3. Questo sono realmente io. 4. Io sono me. 5. Io faccio. 6. Io decido. 7. Io sono la fonte. (I Master Avatar faranno un controllo di verifica al termine di questo esercizio) ----------------------------------Esercizio 4: Creare la Realt Scopo: permettere allo studente di identificare ed assumere il controllo su ogni originazione secondaria, che agisce per frenare o modificare la propria abilit ad esser fonte di originazioni. Procedura: 1. Gli studenti di Avatar lavorano in coppia, a turno ognuno pilota laltro. 2. All'inizio di ogni sessione di lavoro il pilota rilegge le definizioni della originazione primaria, dellintenzione e della originazione secondaria, dando anche qualche esempio di ognuna. 17

3. Il pilota prende una voce dalla lista creazione della realt qui sotto e la fa dichiarare come unoriginazione primaria, quindi localizza ogni originazione secondaria che emerge spontaneamente prima, durante o dopo loriginazione primaria. Se lo studente vuole, il pilota pu anche evidenziare ogni secondaria che osserva oppure porre domande che possano rivelare qualche secondaria, (p.e. Chiedere se ci sono dubbi, secondi pensieri o sensazioni fisiche fatte scattare da questa asserzione. ) 4. Il pilota aiuta lo studente ad assumere il controllo su ogni originazione secondaria che emerge, esagerando volutamente le originazioni secondarie e alternandole con le primarie, finch le secondarie non sorgono pi spontaneamente. 5. L'esercizio continua finch lo studente ha liberato ogni dichiarazione della lista della creazione della realt da ogni secondaria. Note supplementari sulla Creazione della Realt: Nel creare la realt, le affermazioni hanno forma di comunicazioni primarie (fra s e s). Quando uno si trova sotto il livello sorgente di una realt creata in precedenza, laffermazione della realt creata precedentemente appare come una secondaria. Una riluttanza a creare una realt dovrebbe essere trattata ugualmente come una secondaria. Qualsiasi realt sperimentata come una variazione di unoriginazione primaria il risultato di una secondaria.

[5B] Lista della Creazione della Realt


Il lavoro su ogni originazione dovrebbe essere terminato quando lo studente la vive come propria e andrebbe ripetuta, trattando le secondarie, finch crea la realt comunicata. 1. Non mi ero mai sentito cos bene. 2. Non mi ero mai sentito cos male. 3. La vita divertente. 4. La vita seria. 5. Io sono qui e ora. 6. Non so dove sono. 7. Mi sento una vittima. 8. Non sono una vittima. 9. Il passato non esiste. 10. Non ho bisogno di perdono. 11. Ci che vedo un problema. 12. Ci che vedo una soluzione. 13. Non ho scelta. 14. Ho sempre una scelta. 15. Ogni cosa che vedo illusione. 16. Quello che vedo reale. 17. Sono come decido di essere. 18. C' un limite a quello che voglio sperimentare. 19. Non ci sono limiti a ci che voglio sperimentare. 20. Io creo quello che sperimento. 21. Ho tutto quello di cui ho bisogno. 22. La mia mente immobile. 23. Io sono rilassato. 18

24. Io creo tutto. (Il Master Avatar verifica e da il benestare sullesercizio prima di passare oltre.) ------------------------------L'unica risposta alla domanda "Io posso................?" _SI!_ ------------------------------Esercizio 5: Crea la tua lista di originazioni primarie dalle risposte alle seguente domanda: _Quale Realt mi piacerebbe che una persona potesse creare?_ Dichiara ogni originazione come tua, tratta tutte le secondarie, finch loriginazione crea la realt che comunicata. In alcuni casi la realt sar creata immediatamente facendo l'esercizio. In altri casi la realt si manifester come un percorso di opportunit che conducono alla tua creazione. -----------------------------------------------------------------

[6] Congratulazioni
Hai realizzato la tua maestria della creazione, cosa che poche persone hanno mai realizzato. Ora sei attrezzato con gli strumenti necessari per trattare ampie sfere di realt. Nella Sezione III_di Avatar, incontrerai per la prima volta la potente Procedura Gestione della Creazione e ti si presenter con molte opportunit di usarla in ci che hai gi appreso, mentre diventi un maestro esploratore della coscienza. Chiedi al tuo Master Avatar se va bene cominciare ora la Sezione III. ----------------------------------------------------------------

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AVATAR: Sezione Tre


--------------------Le Procedure -------------(La precedente sezione dei materiali Avatar presentava esercizi designati a portare una comprensione e una chiarezza esperienziale della _Creazione_. Questa sezione riguarda la _Discreazione_ e la gestione pratica della coscienza.) ---------------------------------------------------------------

[0] Indice Sezione Tre


[1] Procedura Gestione della creazione (Prefazione)..................... 1 Parte Uno [1] Procedura di gestione della creazione................................ 2 [2] Procedura di gestione della creazione (Trascrizione)................... 6 [3] Definiscila (Trascrizione)..................................... 16 [4] Sommario.................................................... 22 Parte Due [1] L'Iniziazione................................................. 24 20

[2] Obiettivi del Corso AVATAR........................................ 25 Riduzioni [1] Riduzione Gestione del Corpo di AVATAR ............................... 27 [2] Essere senza limiti (Trascrizione)................................ 30 [3] Limitazioni nella gestione....................................... 44 [4] Gestione dellIdentit AVATAR ................................... 47 [5] Gestione della Massa persistente (Trascrizione)...................... 50 [6] Gestione della Massa persistente................................... 56 [7] Va bene sentirsi cos............................ 59 [8] Gestione dellUniverso AVATAR ................................... 61 [9] Gestione della massa-coscienza ................................ 63 [10] Attacchi della gestione........................................... 65 [11] La Creazione................................................... 67 [12] Etica..................................................... 68 [13] Lultimo Processo ....................................... 69 [14] Una Nota Finale ............................................... 71 [15] Requisiti per licenziare il Corso di AVATAR... 72

Sezione Tre
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[0] Prefazione
La Coscienza possiede due fondamentali abilit; con queste abilit una persona pu gestire lesistenza. La prima la _Creazione_, il processo attraverso il quale le cose entrano nellesistenza e la seconda la _Discreazione_, il processo mediante il quale le cose escono dallesistenza. _Creazione_ il processo di immaginare l'inesprimibile nulla, come qualit della coscienza e portarlo in quantit e qualit esprimibili. 21

_Discreazione_ il processo di cessare di immaginare; cessando di creare. E il dissolvere una risposta piuttosto che crearne una nuova contro qualcosa. _Creazione_ il viaggio dalla coscienza allesistenza. _Discreazione_ il viaggio di ritorno dallesistenza alla coscienza. La risposta a _ Cosa _ il percorso della creazione. Lesperienza di _ Cosa _ il percorso verso la coscienza. L'Avatar cammina nel percorso dalla coscienza allesistenza; Il Buddha cammina nel percorso dallesistenza alla coscienza. Per gestire lesistenza, una persona deve prima imparare a camminare come un Buddha e poi come l'Avatar. La Procedura di Gestione della Creazione il percorso del Buddha. ------------------------------------------------------------------

Parte Uno
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[1] Procedura di gestione della creazione


-----------------------------------------Definizioni: Identificare v.: divenire la stessa cosa; combinare in modo tale da essere una; riunire in esistenza. Definire v.: determinare, dichiarare o marchiare i limiti di qualcosa; circoscrivere; determinare o indicare i confini o i contorni nei dettagli; determinare l'estensione di qualcosa. Etichettare v.: affiggere, assegnare o attaccare unespressione a una definizione per indicarne i contenuti. Dissociarrsi v.: separarsi da; disconnettersi da. Discreare v.: arrestare la produzione di una creazione; spegnere; cessare di creare; lasciare andar via; dissolvere. ------------------------------------------

Teoria generale
Osservazione: La consapevolezza crea dentro di se e sperimenta allinterno delle sue creazioni.

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Quando la consapevolezza sceglie di sperimentare la sua creazione, essa si identifica con quella creazione; essa esiste in quanto creazione. Non risponde _alla_ creazione; ma risponde _come_ creazione. Mentre identificata con la creazione essa si manifesta come coscienza limitata dai confini della creazione. La Coscienza definita si crede separata dalla consapevolezza indefinita, che esiste fuori della creazione. La consapevolezza primaria senza limiti, la creazione accade in s. La Consapevolezza indefinita la fonte della prima creazione. La coscienza limitata, esistendo come creazione, crede di esistere allinterno dei confini, che non sono una sua creazione. La Coscienza limitata considera se stessa come separata e diversa dalla consapevolezza indefinita. La coscienza limitata pu anche creare allinterno di s, ma i limiti della sua creazione esistono entro i limiti stabiliti dalla sua separazione dalla consapevolezza indefinita. Lessenza dellesperienza esiste entro i limiti da te creati, lo spazio oltre questi limiti lo consideri fuori dalla tua portata. Questo il modo in cui le persone vedono se stesse, come intrappolate o soggette ad esperienze non create da loro. Lo scopo di qualsiasi creazione lesperienza. Fra latto della creazione e lintegrazione dellesperienza potrebbero esserci passaggi intermedi, oppure no. C per una complicazione. Il processo perfettamente logico di espandere la coscienza, creare e sperimentare, appare, alla coscienza contratta che esiste entro i suoi stessi limiti della creazione, come una minaccia alla sua esistenza. Come esempio estremo, una coscienza espansa che esiste come energia pensiero, desidera sperimentare quanto peso pu sostenere un particolare organismo, ma esistendo come organismo che pu essere schiacciato dallenorme peso, oppone resistenza allesperienza. Il grado di desiderabilit di un'esperienza relativo agli effetti presunti dellesperienza. Cos la coscienza limitata oppone resistenza e crea contro se stessa, iniziando il compattamento della creazione che si manifesta come universo fisico. L'aspetto pi espanso della coscienza continua a creare la creazione, in automatico, come unoriginazione secondaria della coscienza limitata. Entrambe sono aspetti della stessa fonte. Quando la coscienza limitata cessa di resistere alla creazione espansa, allora ci si identifica, si espande oltre i confini di quella creazione e integra gli altri aspetti di se stessa, di cui fonte e a cui resisteva. Gli Esercizi della Creazione nella Sezione II sono una preparazione a questo. Il limite o il confine di ogni realt esperienziale lignoto. Gli universi sono separati dallo sconosciuto. Se desideri esaminare lignoto pi da vicino, prenditi un piccolo di spazio e studialo indipendente dai suoi limiti, confini o punti di riferimento. Osservazione: Ci che la coscienza-creatrice crea come sconosciuto vissuto come spazio infinito dalla Coscienza-sperimentatrice. Se tutto questo ti lascia perplesso o sconcertato, non preoccuparti. La Procedura di Gestione della Creazione lavora anche se non la capisci completamente. Nella Procedura ci sono sei passaggi; 1. Identificarsi con lesperienza

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2. Definire i limiti estremi 3. Etichettarli senza giudizio 4. Dissociarsi dalla creazione 5. Discreare la creazione 6. Creare ci che si preferisce -------------------------------------Dalla lettura del Mago del 1992 (Sezione V dei materiali Avatar) "Quando discutiamo di un viaggio spaziale, comprendiamo che stiamo parlando di un'abilit mentale. Questa non ha nulla a che fare con lo spostamento di biomasse nelluniverso." ----------------------------------Definizione: Continuum: una scala di aspetti che cambiano e che hanno un comune fattore, e.g., un pollice, un piede, un miglio, hanno il fattore comune di essere misuratori di distanza. ----------------------------------------1. Identificarsi con lEsperienza

La consapevolezza allinterno della creazione coscienza. Ogni creazione contiene coscienza ed connessa con ogni altra creazione attraverso la consapevolezza pura. La consapevolezza pura senza definizioni; non descrivibile come questo o quello; esiste oppure no. Solamente le creazioni della consapevolezza esistono. La coscienza consapevolezza limitata (definita) da una creazione. Negli esercizi sul Sentire della Sezione II, hai imparato a sentire una creazione e sentirla "Cos com." Questa l'essenza dell "identificarsi con lesperienza." Essa richiede che tu lasci andare ogni resistenza che possa venire dalle tue convinzioni, sentimenti, emozioni, idee, identit, tempo, spazio o qualunque altra cosa in cui cerchi di inquadrare lesperienza. Divieni la limitata espressione della coscienza che la creazione. Se qualcuno trova difficolt in questo passaggio, oppure vuole solamente saperlo fare meglio, pu usare l'Esercizio della Creazione. (Per esempio: Crea la realt "Io sono.... [riempiendo lo spazio vuoto]..." e tratta ogni secondaria.) 2. Definire i Limiti Esterni

Ogni creazione ha una forma, definita da confini, in uno o pi degli infiniti continuum di realt, tempo, spazio ed energia. Il dolore, le sensazioni, i mali hanno forme. I pensieri, le idee, le convinzioni e le impressioni hanno forme. Le paure, i desideri e le compulsioni hanno forme. Solamente la pura Consapevolezza illimitata e senza forma. Ogni altra cosa ha limiti o confini che definiscono una forma. 24

Le creazioni di cui senti gli effetti sono viste da dentro di te--questa la relazione tra creatura e creazione. Le creazioni di cui hai il controllo le stai generando tu--questa la relazione fra creatore e creazione. Certe creazioni, per essere viste, potrebbero richiedere un cambio di continuum (e.g., una creazione definita da un lasso di tempo, come un secolo, non pu essere vista in termini di limiti spaziali). Non puoi ottenere una vista complessiva di una creazione che ritieni essere te stesso. Per vedere tale creazione occorre espandere la realt che tu consideri te stesso. Questo lo si pu fare estendendo la volont di esperimentare fuori, oltre, in tutte le direzioni, finch contatti l'ignoto che ti aspetta appena oltre i limiti della creazione. La maggior parte delle persone (aspetti di coscienza) hanno creazioni separate di se stessi definite in diversi continuum, e.g., un s energia, un s reale, un s spaziale, un s temporale. Non puoi modificare la tua relazione con uno sconvolgimento, un dolore, unidea o una paura opponendogli resistenza. Tu definisci una creazione espandendo lattenzione entro il continuum nel quale esiste, sperimentandola volentieri, finch contatti l'ignoto che c appena oltre i bordi della creazione. 3. Etichettare Senza Giudizio Quando etichetti una determinata creazione senza giudizio, recuperi l'attenzione che era fissata nella creazione. Improvvisamente, _La creazione ci che _. Questo non ti costringe a creare una risposta. Non sei un effetto della creazione e nemmeno ne sei coinvolto. Non ti senti trascinato dentro la creazione e nemmeno senti repulsione. Tu sei separato da essa. La chiave per questo passaggio la tua abilit nel farne una primaria. Letichetta su una creazione una primaria piuttosto che una risposta. Non c compromesso, n controllo per vedere se l'hai fatto bene, n una pausa per approvazione o applausi. Tu sei centrato, come un sole, tu sei la Fonte. 4. Dissociarsi dalla Creazione Semplicemente, cessi di identificarti con la creazione. Con lattenzione sulla creazione, riconosci che: "Questo non sono io, questa una mia creazione." Il tempo presente una creazione, i cui limiti giacciono appena oltre il momento. Ignoto (l'aggettivo usato come nome): non definito, identificato, determinato o esplorato. Gli eventi sono creazioni definite da limiti temporali (un inizio e una fine). Le esperienze sono creazioni definite da limiti determinati nella consapevolezza o nella coscienza. ------------------------------------

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5. Discreare La Creazione Una creazione che si ricrea automaticamente, spesso ha bisogno di essere disattivata. In verit, nulla persiste di per s, ogni cosa che esiste creata proprio ora. Discreare significa cessare di creare la creazione. senza sforzo. uno stop ad un flusso esistente di energia, piuttosto che la creazione di un nuovo flusso. Non si tratta di creare contro una vecchia creazione. Per esempio, quando spegni una luce azionando l'interruttore, semplicemente interrompi, fermi o porti via il flusso di energia elettrica. Tu discrei la luce. Privata dell"energia creativa" la creazione svanisce, si frammenta ed evapora, si ritira in s e scompare, scivola via, diventa nebbia e si dissolve, torna nel nulla o semplicemente andata via. Se trovi qualcosa che sembra non possa essere discreata (una massa persistente), perch ha ancora attiva una fonte di "energia creativa", della quale te ne devi assumere ancora la responsabilit.

6. Crea ci che preferisci Determina quale realt ti piacerebbe sperimentare, usando leccitazione come guida. Costruisci un'affermazione della realt in tempo presente. (Per esempio: Io ho pace interiore.) Crea laffermazione come unoriginazione primaria ed elimina i dubbi e le secondarie usando la Procedura di Gestione della Creazione, finch non sperimenti la realt, o fino a che non ti si apre un chiaro percorso di opportunit verso la realt. Nota importante: Ricorda che nei materiali Avatar non c nulla che possa limitare te o il tuo potere di creare. Se, inavvertitamente si insinuato nei materiali qualcosa che costituisce un credo, una convinzione o una limitazione per te, sei invitato a discrearla. ----------------------------------------------------------------

[2] Procedura Gestione Creazione


Ieri, vi ho dato i passaggi di una procedura che pu creare un Avatar. Oggi, spiegher meglio i sei passaggi e risponder alle relative domande e dubbi. Brevemente, i sei passi sono: identificare, definire, etichettare, dissociarsi, discreare e creare. Questi sei passaggi descrivono il processo della consapevolezza nell'universo. A dirla tutta, i passaggi sono sette. C' n uno che stato lasciato fuori, quello in cui tu cominci ad esistere. Presumo, visto che state seguendo il corso Avatar che voi esistiate, capite quindi che il settimo punto unaggiunta. ( risata) 26

-----------------------------Surrogato.: qualcosa che deputato a stare al posto di qualcosaltro. -----------------------------Passo 1 Se stai opponendo resistenza a qualcosa, smetti di farlo e il primo passo della Procedura quello di identificarti con quella cosa e sperimentarla realmente. Sentila. Non resistere ed immergiti in questa cosa. Diventa questa cosa. Ogni cosa che esiste ha una forma in qualche dimensione, e ogni cosa che ha una forma pu essere sperimentata. Le cose che non sono nella creazione, sono senza forma ed assumono unesistenza surrogata, identificandosi con le forme--come gli Avatar. L'unico problema nello sperimentare una creazione viene dal fatto che le persone sono gi identificate con unaltra creazione, che incompatibile con quella che stanno tentando di sperimentarei pioli rotondi non si alloggiano bene nei buchi quadrati, i corpi di carne e sangue non stanno bene al centro del sole. Dallo stato senza forma di Avatar si pu andare avanti e indietro nellesistenza e godersi i limiti di ogni cosa che si desidera sperimentare. Quando sei contenuto in una creazione, sperimenti la creazione. Sei lo sperimentatore. Quando la creazione contenuta in te, tu sei la fonte della creazione. Tu sei il creatore. Da dentro, sperimenti; da fuori, crei. Qualunque cosa tu stia sperimentando, stata creata da uno stato pi espanso di coscienza, non dallo stato di coscienza nel quale ti trovi a sperimentare. La tua vita disegnata da te, per essere ad un livello pi alto di autorilassamento e gioia, Sperimentala e Cresci! Noi immaginiamo i creatori, gli dei e la coscienza collettiva, tutti separati da noi, tutti l fuori da qualche parte. Li immaginiamo separati perch siamo chiusi nelle nostre piccole sfere di creazione, che abbiamo ancora da sperimentare. Quando cominci a sperimentare, allora cresci. Sperimentare significa cessare di pensare e cominciare a sentire. Il pensare un continuo creare per evitare di sperimentare. Se stai respingendo un'esperienza, stai creando contro quellesperienza. Questo OK. Devi solo sperimentare per prima cosa la tua creazione della resistenza. In qualsiasi cosa tu sia coinvolto, il modo per uscirne fuori quello di sperimentarlo pienamentecompreso il resistere ad unesperienza. Lo sperimentare adempie allo scopo per il quale sei stato creato. Per sperimentare qualcosa necessario sospendere il giudizio. Puoi rilassarti, non uno sforzo, un relax, un rilassarsi nellesperienza. Sperimentare vuol dire accettare qualcosa, superare la paura e andare ad esplorare un p. E trasformare la paura in curiosit. E andare a sentire la cosa. Si sa, c il respiro di pancia e quello alto di diaframma. Bene, il sentire nel respiro di pancia. Per sperimentare qualcosa, respira con lesperienza, immergiti in essa e identificati con essa. come immergersi in una vasca piena dacqua calda. Diventi la realt sulla quale ti stai focalizzando. 27

Questo il passo N1, sperimenta ci in cui ti sei gi identificato. Pi tardi, quando avrai sperimentato che sei gi identificato con qualcosa o qualcuno, potrai identificarti e sperimentare qualcosa di diverso.

Passo 2

Il prossimo passo serve per definire in cosa sei identificato. Uso il termine definire nel senso di: stabilire i limiti, definire l'esterno, delineare, circoscrivere, ottenere un senso di contorno nel quale qualcosa contenuto. Questo definire. Ogni creazione ha confini. Questo potrebbe richiedere un po dimpegno, perch qualche volta i confini esistono in reami di cui siamo solo vagamente consapevoli. Quando esplori i confini dallinterno, qualsiasi cosa tu stia sperimentando, espandi lattenzione verso lesterno. I confini saranno percepiti come una marcata diminuzione dell'intensit dell'esperienza. Quando guardi i confini di una creazione dall'esterno, l'intensit dellesperienza della creazione molto lieve. Pi lattenzione portata nella creazione, pi aumenta lintensit dellesperienza. la differenza tra guardare un incidente al telegiornale ed essere coinvolti nellincidente. Il grado di intensit della tua vita determinato dalle creazioni in cui sei identificato, ma alle quali stai resistendo. Per un Avatar, lesistenza senza sforzo. Ho una storia da raccontarvi. Lho gi raccontata in precedenza. Devi dipingere qualcosa. Dipingi in modo chiaro uno spazio trasparente. Immagina un perfetto spazio trasparente e chiaro sopra di te, pi lontano che puoi, messo oltre la tua consapevolezza, spazio trasparente e chiaro. Alla tua destra, pi lontano che puoi, immagina, spazio trasparente e chiaro. Alla tua sinistra, pi lontano che puoi, immagina, spazio trasparente e chiaro. Di fronte a te, pi lontano che puoi, immagina, spazio trasparente e chiaro. Dietro di te, pi lontano che puoi, immagina, spazio trasparente e chiaro. Sotto di te, in modo chiaro, spazio trasparente. Dappertutto, spazio trasparente e chiaro. E tu sei dappertutto in questo spazio senza fine, trasparente e chiaro. Rilassati e sentilo. Non c' nulla a cui opporre resistenza. (pausa) Improvvisamente trovi una particella piccina, piccina nel chiaro spazio trasparente. Ora, da dove pensi che venga? Eh? Una piccola particella nel tuo spazio trasparente e chiaro. Decidi di ignorarla e ti godi il tuo spazio senza fine trasparente e chiaro. Ma dove va la Sua attenzione? Sulla particella. Cos resisti e cosa accade? Diviene pi reale. C' una particella piccola, piccola nel tuo spazio trasparente e chiaro! Ed misteriosa perch sconosciuta! cos minuscola, raffrontata alla tua infinitezza, che irradia un'intensit di esperienza cos lieve che sborda sul non-esistente. Come guardare dalla Terra, il fascio di luce di una torcia elettrica che sta sulla Luna! Fioca!

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E guardi questa particella nel tuo spazio trasparente e chiaro. E guardi, e guardi, e guardi. La tua attenzione diviene totalmente focalizzata su questa particella piccola. E cosa accade? Mentre la tua attenzione si focalizza, tu diventi pi piccolo! E l'intensit dellesperienza irradiata dalla particella diventa pi forte. E guardi. E ti restringi. E l'intensit cresce. E guardi. E ti restringi. E l'intensit cresce. E la particella non sembra pi cos piccola. E guardi. E ti restringi. E l'intensit cresce. E guardi. E ti restringi. E lintensit cresce. La particella diventa un p pi grande. E guardi. E ti restringi. E l'intensit cresce. La particella diventa ancora pi grande. E tu guardi. E ti restringi. E l'intensit cresce. La particella diventa cos grande che puoi guardarci dentro! E guardi. E ti restringi. E l'intensit cresce. E dici "Wow!" e guardi e ti restringi, ancora di pi. E dici "Wow," e guardi e ti restringi e l'intensit cresce cos forte che vai dritto dentro la particella! un universo intero! Soli e pianeti, stelle e galassie! Questo veramente intenso. Guardi questo pianeta dentro la particella chiamato Terra e ti restringi e l'intensit cresce. Molto interessante questo pianeta chiamato Terra. E guardi, e ti restringi, l'intensit cresce... Cos ora, asciuga le tue lacrime di bambino e guardati intorno. Guarda fuori, nelluniverso da dentro una creazione, dentro una creazione, dentro una creazione, dentro una particella... spazio... chiaro trasparente spazio! (applauso) Guardando fuori dall'interno, spazio; dall'esterno verso linterno, curiosit, mistero, interesse, che sono il motivo per cui si tende a tenere se stessi identificati con le cose. Cos quando ti senti soddisfatto di sperimentare qualcosa, forse hai imparato qualcosa o forse sei solo annoiato, allora sei pronto per definirla. _Definire i limiti estremi_ il passaggio N2 della Procedura. Ti espandi fuori, fino a che sei consapevole di una marcata diminuzione nellintensit. Espanditi abbastanza lontano e contatta lo spazio chiaro e trasparente. Cos questo il modo in cui definisci, quando qualunque cosa tu stia sperimentando, sembra non estendersi pi oltre --l'intensit calata a zero. Fallo in molte direzioni, oppure in ogni direzione tutto in una volta, o in qualsiasi modo tu voglia finch ottieni il senso della forma di ci che stai sperimentando. OK? Questa la definizione.

Passo 3

Ora, vediamo questo passaggio _Etichettare lesperienza senza giudizio. Il problema con il giudizio che quando attacchi la tua convinzione a qualcosa, ci attacchi anche a te stesso. Cominci a instillare questo giudizio ancorandolo alla creazione. Un giudizio una convinzione. Hai inserito una convinzione su una creazione. Ora, o trascini come un peso la creazione con te, oppure entri nella creazione e cominci a sperimentarla, ma la sperimenti in accordo con le tue convinzioni. Oh! Oh! come un polpo che si sveglia un mattino e scopre di essere tutto nelle dita dei piedi! Il detto dovrebbe significare, "non giudicare, per non diventare ci che hai giudicato!"

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Per cui etichetta la creazione senza giudizio. Etichettala cos com. Daltronde cos com. Assicurati che letichetta non sia una risposta alla creazione. La tua etichetta una primaria, non una risposta alla creazione. Lascia che la creazione sia la sua etichetta. Lascia che sia proprio cos com e lascia che sia la sua etichetta. La creazione e l'etichetta sono la stessa cosa. Se hai problemi ad etichettare qualcosa cos com, sperimenta il giudizio che vi hai apposto, definisci il giudizio ed etichetta il giudizio cos come . Capisci? L'inizio sempre l dove sei. Quando etichetti una creazione senza giudizio, sperimenti un cambiamento di punto di vista. Vai da dentro a fuori--da essere connesso ad essere separato. Cambi prospettiva. Non sei pi identificato con la creazione. L'intensit dellesperienza della creazione scende a zero. E quando sei fuori dalla creazione, cominci a riconoscere te stesso come separato dalla creazione e fonte di risposta alla creazione. Infatti, quando distogli lattenzione la creazione non esiste pi. la tua creazione! Se etichetti l'universo fisico per quello che , ed includi anche il tuo corpo e la tua mente come parti dell'universo fisico e li etichetti per quello che sono, sperimenti un cambio di punto di vista da un senso di universo fisico ad un vago senso di esser fuori dall'universo fisico. -----------------------------------La nascita e la morte sono i confini esperienziali della vita -----------------------------------Non so se qualcuna delle cose che hai etichettato sia ancora l, ma l! l ancora per pochi minuti. Lo stato pu essere vago e dubbioso allinizio, ma direi che ci vorr non pi di un'ora per sperimentarla come una realt. Quando arrivi a questo punto, le cose nell'universo sono tuoi pensieri! E quando cominci a sperimentare l'universo dall'esterno, che un punto di vista pi bello, ti vengono delle idee migliori sulle esperienze in cui desideri essere coinvolto e su quelle che vorrai al pi presto lasciar andar via. Tutto accade da s, etichettare senza giudizio un processo potente. Etichettare le altre persone senza giudizio, diventa unesperienza religiosa. Passo 4 Il passaggio 4 Dissociarsi dalla creazione. L'universo una creazione che sorge dalla infinita consapevolezzachiara, trasparente consapevolezza. La Consapevolezza il creatore e, quando identifica se stessa con qualche creazione e diventa qualcosa con dei confini, la consapevolezza il percettore. Tu sei legato solamente dalla tua decisione di avere dei confini! Ora se puoi vederlo, cos? la creazione. Se puoi esserne consapevole, cos? la creazione. 30

Se ha preso forma, cos? Creazione, giusto? Cos il riconoscere che qualcosa una creazione, che non infinita consapevolezza, ti fa dissociare da essa. Una Creazione non Io. Non sei pi identificato con essa. Una volta che la vedi, puoi dissociartene. Ora non hai che da osservarla fino a riuscire a definirne i contorni. Molto semplice. Molto potente. Quando ti dissoci dalla creazione, riconosci che una tua decisione continuare a crearla oppure no. Sei la fonte della creazione, ci che devi essere. Voglio dire, se tu non esistessi, la creazione non potrebbe esistere. come la canzone dei Beatles, "Cosa vedi quando spegni le luci? Non posso dirtelo, ma _Io so che roba mia._" Ogni cosa che sperimenti nel tuo universo, e proprio perch il tuo universo, _ la tua creazione_. Anche se una copia di qualcosa che sta in un altro universo, la copia la tua creazione. Se ti parlo di una bottiglia verde, ci che immagini la tua copia della bottiglia. La tua copia di una bottiglia verde nel tuo universo. Fanne ci che vuoi, tua! Ci che dico ha un senso per te? Perci, aggiungiamo questa seconda frase a questo passaggio della procedura, _questa una mia creazione_. E lintero passaggio suona cos: _Riconoscila, questa non sono io, questa una mia creazione_. Passo 5 Il passaggio 5 _Discreare_. Uso la parola _discreare_ perch voglio che metta in evidenza lassenza di sforzo. Non una creazione contro ci che l; piuttosto spegnere ci che l. fermare il flusso che la sta creando. E interrompere lenergia creativa che stai mettendo per alimentare la creazione. Non fai uno sforzo. assenza di creazione; assenza di sforzo. La creazione tua e la stai creando, e improvvisamente, decidi di non crearla pi. Questa discreazione. Una delle cose curiose a proposito di questo universo che se crei qualcosa e non la vuoi sperimentare, nonostante ci, continui a crearla. La creazione ti aspetter! Tutto il tempo che occorre! Creazione e sperimentazione, come inspirare ed espirare. Cos, se stai creando qualcosa, magari una creazione diretta verso un altro, e dici, "Oh no! Io non voglio sperimentare questa......" Tu vuoi. L'unico elemento il tempo. Sar prima o poi. il Karma perfetto. Per ci che buono e ci che cattivo. E mentre sei in attesa di sperimentare, mentre la allontani resistendole, stai bruciando la tua energia creativa.

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Se consideri una creazione dal punto di vista esterno della fonte che lha creata, la creazione rimarr l fino a che non sar sperimentata. Una volta che sperimentata, cessa di essere creata. integrata nella consapevolezza totale, ed ora per la prossima creazione. Una creazione pu essere qualsiasi cosa: qualsiasi evento, qualsiasi idea, qualsiasi sconvolgimento, qualsiasi impressione. Tu continui a crearne ad ogni momento, finch non sono sperimentate. Esali, inali. il tuo universo! "Questo un discorso creato intenzionalmente per far sperimentare ad altri qualcosa di bello." -----------------------------------

Passo 6

Il passaggio 6 _Creare_. Prima di tutto, non vorrai sperimentare nulla che tu non creda, cos le creazioni che crei per essere sperimentate, devono essere costruite con sufficiente supporto logico da poterle credere (vere). Chiaramente, puoi creare un passato per loro. Puoi creare circostanze credibili, dalle quali la convinzione si manifester. Se stai fallendo e vuoi avere successo, puoi dire, "OK. Sto avendo successo." Bene, ci vuole un po di tempo per credere che la tua interpretazione dellesperienza che stai fallendo. E quindi resisti al fallimento. Quante persone di successo hanno smesso di fallire sperimentando il fallimento? Lhanno sperimentato e sono usciti dal fallimento cos che hanno potuto andare avanti ed essere di successo, giusto? Che ne diresti se ti dicessi che nelle ultime cinquanta vite ti sei preparato per il successo. Hai sviluppato l'abilit per vedere le opportunit in ogni situazione che ti si presenta. Il successo un'abilit insita in te, che arriva con te. Fa parte di te pi del respiro. Non puoi fare nientaltro che avere successo. Addirittura inciampi nel successo, perch ti sei preparato per cos tanto tempo. Poi improvvisamente, nel chiaro e trasparente spazio di successo, c' questa piccola particella di fallimento... No, no, qualunque cosa tu stia facendo, non guardarla. (risate) Ecco come sei. Stai creando esperienza. Stai creando la realt che preferisci. Stai creando un'incarnazione per te stesso. Stai adempiendo alla profezia dell'Avatar, che definita come una divinit che pu incarnarsi in ogni sua creazione. Qualcosa che in ogni modo hai sempre fatto!

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Ora la prossima domanda, che ancora parte del passo sei della creazione : quanto lontano puoi spingere questa procedura? Puoi creare te stesso che vola? Puoi creare unantigravit che ti faccia fluttuare? Puoi far sparire te stesso? Io penso che dipenda da quante e quali cose tu ti sia gi identificato. Solo tu puoi scoprire quanto lontano puoi andare. Probabilmente diverso per esploratori diversi. E pi chiaro cosa fa la Procedura di gestione della Creazione? un sesto passaggio, una tecnica molto semplice, molto potente. Puoi trattare ogni cosa sperimentabile: convinzioni, desideri, malattie somatiche, dolori, sensazioni, emozioni, atteggiamenti, sconvolgimenti, problemi, opportunit -- qualsiasi cosa tu possa esperimentare.

Domande e risposte
Domanda: che succede se stai cercando di discreare qualcosa e questa rimane appesa, non si discrea? Risposta: Se continua, vuol dire che sta ottenendo energia creativa da qualche fonte che non hai ancora riconosciuto o sperimentato come tua. Domanda: Quando ho una creazione composta di molte parti: atteggiamenti e manifestazioni fisiche. Tutte parti diverse e tutte fanno parte della stessa creazione. Occorre prendere ogni parte separatamente e procedere con i passaggi? Oppure bisogna trattare lintera creazione? Risposta: Cerca di capire, ci che tu credi, influenzer il modo in cui dovrai trattarla. Ti dir quello che credo. Credo che ti basti sperimentare la cosa intera, tutta in una volta. Ma se tu credi che sia necessario trattarla pezzo per pezzoindietro nel tempo per 75 milioni di anni e localizzare la base o qualunque altra cosaallora rimarrai agganciato a questa creazione finch non incontrerai le convinzioni richieste per discrearla. Commento: E tutto convinzioni. Questa la mia comprensione. Cos posso credere qualunque cosa voglia. Risposta: Io sono convinto che sia cos. Commento: Questa mattina parlavamo delle sfere di coscienza individuale che sono contenute allinterno di una singola pi grande sfera di coscienza. Probabilmente quella pi grande sfera di coscienza condivide con altre sfere della sua taglia unaltra pi grande sfera di coscienza. Potresti commentare questa analogia? Risposta: Sicuramente. Mi sembra un buon modello per spiegare perch la coscienza sembra integrarsi in vari livelli. Allinizio, integriamo le cose che veramente amiamo, le sfere che sono come noi. Domanda: Cosa succede se c qualcuno che veramente non vuoi integrare? Risposta: Pensa al peggiore, alla persona pi terribile che puoi immaginare. Tu hai qualche idea di lui, giusto? Bene, la tua creazione. tua, e se rifiuti di sperimentarla, prima o poi....... 33

(risata) ti sta aspettando. Commento: sono solo molto stupito di tutto questo. Risposta: Bene, stupendo. Hai tolto il coperchio alla psicologia, alla filosofia, alla fisica e sei entrato nel campo della parapsicologia con gli occhi spalancati. Avatar non fa altro che districare tutto questo. Commento: Sembra come quando crei la tua nuova immagine, La procedura lavora allindietro dalla discreazione alla sperimentazione. corretto? Risposta:S. E ciascun passo della procedura calibrato su un tipo di esperienze di vita. Commento: Di sicuro ti ripulisce una situazione! Risposta: S. Ti d un'opportunit per ricominciare. Ti prepara allazione. Commento: Finora mi sembrava di tentare di scrivere sopra qualcosa di gi scritto. Tutti i giorni esprimo questa asserzione IO sar ricco!, IO sar ricco!, IO sar ricco!. Continuo ad esprimere laffermazione: IO sar ricco!, IO sar ricco!, Lo scrivo su un bigliettino e lattacco allo specchio. Lo dico ogni mattina. Ma se sento il bisogno di asserirlo in questo modo, quale pensi che sia la mia reale convinzione? (risata) Commento: Questo potrebbe spiegare il fenomeno , "c sempre pi buio prima dellalba". Continui a creare convinzioni che vanno contro altre convinzioni. Alla fine di stancherai, smetterai di creare contro e finalmente sperimenti la creazione precedente. A questo punto essa scompare e ti trovi davanti la creazione che per cos tanto tempo hai cercato di creare.

[3] DEFINIRE LA CREAZIONE

Bene, ci sono delle cose che voglio ripassare con voi. Questa tecnica cresce e si sviluppa. Da un punto di vista della ricerca questo veramente eccitante. Il processo di Avatar scava sempre pi in profondit. Mentre ora cominciamo a colpire le limitazioni, esse sono cos lontane, oltre il precedente punto dessere limitato, che mai avremmo pensato esistessero. Cos cominciamo ad espanderci in qualche strana realt alternativa, in livelli diversi di coscienza, in coscienza di gruppo, in coscienza di massa, qualcuna veramente estranea. Voglio che ne siate consapevoli cos, se vi imbattete in qualcosa di insolito, non dubitate della vostra sanit mentale o invalidate lesperienza o vi impedite di sperimentarla. La nostra abilit di limitare noi stessi, sembra essere illimitata. Cos voglio dirvi che, nel vero senso della parola: VOI SIETE DEGLI ESPLORATORI. Voglio cominciare con l'idea di _vittima_. Noi tutti abbiamo coltivato lidea che qualcuno una vittima, o vittimizzato, o appare essere una vittima e noi tutti ora ci cimentiamo nellidea, almeno da un punto di vista astratto, che "non ci sono realmente vittime." Nessuno pu essere veramente vittima della creazione di qualcunaltro. Il ragazzo sta fingendo di essere una vittima per 34

costringere le nostre menti, o peggio. Il punto di vista che avevo prima era di una vittima che tentava di comunicare che io ero una cattiva fonte. In un certo modo, lui aveva davvero questa cattiva intenzione, e la stava riversando fuori per dirmi che avevo fatto qualcosa di veramente cattivo, e che lui era vittima delle mie azioni. _Questo era il vecchio punto di vista. Recentemente alcuni ricercatori di Avatar hanno esplorato telepaticamente la coscienza del delfino. (Vi ho detto che ci sono alcune limitazioni che stanno venendo fuori in questi materiali di Avatar.) Uno delle cose che molti hanno sperimentato quella di contattare e comunicare coi delfini. O cos credono loro. (Dipende da te se vuoi crederci oppure no) In ogni modo, loro hanno imparando alcune lezioni, alcuni nuovi punti di vista. Una coscienzadelfino veramente allegra ed quasi completamente priva di qualsiasi desiderio di possesso o possedimenti. Essa ha rifuggito la seriet. molto leggera, gioiosa, entusiasta. . . per esperienza personale, posso dire che molto bella. Cos quando i ricercatori furono capaci di discreare tutte le associazioni coi loro corpi fisici, poterono andare a giocare nei corpi dei delfini. Invece di ricreare un corpo umanoide, crearono un corpo da cetaceo. E i delfini hanno insegnato ai ricercatori, per esempio, un mare di roba. Un gioco interessante. I delfini vorrebbero rimanere in quelle situazioni da cui, invece, i ricercatori vorrebbero salvarli. Vorrebbero rimanere intrappolati nelle reti dei pescatori, arenarsi su banchi di sabbia, nuotare nella scia delle navi, tutti i generi di disastri dai quali dovrebbero stare lontani. Pi i ricercatori interagiscono con loro, pi loro tendono ad avere il ruolo di salvatori. E man mano che i ricercatori acquistano abbastanza coraggio per riferire le loro esperienze l'un l'altro, cominciano a comprendere che i delfini stavano facendo un gioco con loro, e il gioco era il salvataggio". I delfini dovrebbero entrare in quelle situazioni in cui i ricercatori possano salvarli, perch lentrare nel ruolo di salvatore farebbe sentir bene i ricercatori. Era veramente un gioco meraviglioso, che rifletteva le necessit e i desideri del ricercatore. Questo gioco di salvare i delfini, fece sentire i ricercatori forti e molto orgogliosi. E gli ci volle qualche tempo per realizzare che era il gioco che stavano giocando. I delfini giocano ai salvatori e si salvano l'un l'altro. Le prime interazioni tra un delfino ed uomo erano storie di marinai salvati dai delfini. Per cui il gioco salvataggio del delfino dura da tanto tempo. Cos diedi unaltra occhiata a questa idea che nessuno realmente una vittima e che coloro che lo credono, stanno tentando solo di coinvolgerci, mostrandoci i cattivi effetti delle nostre azioni. Compresi che gli esseri che vanno in giro a fare le vittime in forma umana, in realt stanno tentando di fare un servizio a noi. Loro stanno giocando, come i delfini, il gioco del salvataggio. Ci permettono di sentirci molto forti e potenti da salvarli. Cos la prossima volta guardi una vittima e dici "Ehi, quello sta alterando la realt e dovrei cacciarlo," invece, riconosci che lui sta tentando di farti un servizio. Diventa molto pi facile da sperimentare. Torna indietro nella coscienza del delfino. un gioco, vieni a giocare, divertiti! Non ci sono vittime. Un altro cosa questo fattore dello sconosciuto/conosciuto. Lascia che ti dia unidea sullignoranza La coscienza ha l'abilit di ignorare qualcosa. Hai mai scritto una lettera a qualcuno, poggiato la

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penna e riletto la lettera, non sapendo ci che avevi scritto, cos da immaginare come i destinatari avrebbero ricevuto la lettera? La maggior parte di noi lo ha fatto. Un universo composto di strati di noto, ignoto, noto, ignoto, noto, ignoto. Quando dico che, con questi materiali, esploreremo nuove frontiere, non sto esagerando. Sappi che, se ti restringi fino al livello di una particella subatomica, stai andando a scoprire la coscienza nello stato di ignoto. Se cominci ad esplorare realt, stai andando a scoprire che le realt sono separate da stati di sogno che sono lignoto. Cos trovi realt, stato del sogno, realt, stato del sogno, realt, stato di sogno. "Come sopra, cos sotto," dice il vecchio adagio metafisico. Un pensiero delimitato dallignoto. Da dentro la creazione porta lattenzione fuori fino al punto in cui incontri il vuoto. Lignoto. come contattare lo spazio infinito. Allimprovviso tutto diventa misterioso. Anche se continui a creare qualcosa, troverai ugualmente il limite della tua immaginazione. Limmaginazione raccogliere dati dallignoto. Estrai dati da un altra realt, attraverso lignoto, e qualche volta li estrai alterati da fattori ignoti. Gli ultimi dati, i limiti esterni, non sono prevedibili finch non li filtri attraverso lignoto. Quando ti espandi e contatti lignoto, ne ricavi il senso della forma dei tuoi pensieri, delle convinzioni, desideri, qualunque cosa tu stia sperimentando. Questo ci che intendiamo nel definire i limiti, molto semplice. Qualche volta potrebbe capitarti di trovarti seduto nel bel mezzo dellignoto, a sperimentare lignoto che sta fra due realt conosciute. un tipo di esperienza interessante. dubbio e indecisione. ansia e stress. la terra di un nessuno dove non ci sono credi o convinzioni.. lo spazio della paranoia e della psicosi. Le persone che respingono le realt che stanno ad ambo i lati di questo ignoto, per esempio qualcuno che odia la madre (una realt) e odia il padre (una realt) viva nello stato di sogno. Questi tendono ad essere molto insicuri. Se provi a sperimentare un ignoto, esso si riduce ad una sorta di tensione tra due mondi conosciuti. E una pace scomoda. La prima volta le persone scappano a rifugiarsi in una delle due realt, sono pronti a dimenticare Avatar e trovare una religione. Dopo, quando hanno ben chiaro cosa accade e come trattarlo, le persone perdono la paura e tutte vogliono essere catapultate nellignoto. Rendo l'idea? Sei seduto proprio in mezzo fra due creazioni, e non vuoi avere a che fare con nessuna delle due. Bene, puoi sceglierne una e rilassarti in essa oppure puoi imparare a vivere con il dubbio. Quando stai sperimentando qualcosa, anche se misteriosa, ti puoi espandere finch incontri l'ignoto che sta intorno, ma se non stai sperimentando nulla, allora un ignoto. Quando ti espandi, vai ad incontrare le creazioni alle quali opponi resistenza. Cos sperimenta la resistenza, definiscila, etichettala, dissociati e discreala, cos sei nuovamente sulla buona strada. Era una disfunzione minore quella che hai trattato. (Domanda: Puoi chiarire meglio l'ignoto che delimita qualche cosa? un contorno attuale, o dati, o che?) Risposta: un nastro arricciato, voglio dire che non necessariamente una linea netta, una linea ben distinta, ma uno spazio in cui, mentre lo attraversi, avviene un cambiamento nella cosa a cui prestavi attenzione. Qualche volta, dimenticherai anche di cosa ti stavi occupando. Dimenticherai 36

cosa stavi pensando, perch sei passato attraverso lignoto che circonda ci che stavi sperimentando. Puoi riorientarti verso lesperienza, oppure procedere ed etichettarla qualunque cosa sia, senza giudizio. Che ne dite, cos? (Il pubblico: S.) Ora, cos il S? Mi dirai che il S una coscienza circondata da un ignoto, giusto? Quando penetri in quellignoto sperimenti una stessa perdita di identit. Questo OK, perch ti stai integrando in un pi grande S. Ci vuole un pochino per integrare. Qualche volta quando vieni fuori da una sessione e hai attraversato questo processo, desideri restarvi connesso ancora un p. Quando hai penetrato lignoto, come sentirsidispersi. E ci vuole un po prima di incontrare il successivo ignoto e realizzare un nuovo senso di definizione. Ogni volta che penetri un ignoto terminerai lespansione con un nuovo e pi ampio senso di S, un pi alto S, se preferisci chiamarlo cos. Oppure potresti eliminare la necessit di qualsiasi definizione. (domanda: che dici a proposito del channelling?) Risposta: direi che il channelling un tipo di tecnica per penetrare, forse molte barriere di ignoto o molti strati diversi di ignoto tutti in una volta e comunicare ad un livello pi alto di coscienza. (La domanda: Come tratteresti dolori e mali cronici, che sembrano non avere una causa fisiologica?) Risposta: Stai parlando di masse persistenti che esistono in ambiti di conosciuto e sconosciuto e puoi solo sbucciarle come una cipolla. Prima sperimenti la tua resistenza alla condizione cronica-se il dolore sta persistendo, vuol dire che c' della resistenza. Sperimenti il giudizio sulla condizione cronica. Queste sono creazioni che ti impediscono di sperimentare e discreare il centro della condizione. Sbucciala via. Potresti anche scoprire che ci sono alcune identit resistenti, connesse con la condizione. Sperimenta la resistenza e sbucciala via. Se non fai progressi, contatta un Master per lavorare con lui in sessioni guidate. Avete qualche domanda, commento o dichiarazione? Un'altra domanda che qualche volta viene fuori : Una persona ha un dolore, lo tratta e poi si meraviglia chiedendosi: "dov andato?". Bene, se consideri che _tutto _, non c nulla che possa andare da qualche altra parte. Cos il dolore somatico veramente una focalizzazione di coscienza e ci che la persona fa, cambiare il fuoco della coscienza. Egli crea una realt alternativa in cui non ha dolore, e tutte le realt possibili esistono simultaneamente, per cui lui o lei a scegliere quella sulla quale focalizzarsi. Ora se il dolore parte di una realt che contiene anche simpatia, comprensione o una qualche realizzazione, allora la persona potrebbe scegliere di vivere con il dolore, considerandolo come il prezzo da pagare per focalizzarsi in quella realt. Harry: Penso che ci sia un'infinit di possibilit. Non voglio darvi nessun genere di convinzione sulle realt; che per esempio ce ne siano alcune che dovete sperimentare ed altre che non potete sperimentare. Perch ora siamo realmente al punto di esplorare le realt e l'unica porta d'ingresso a una realt essere convinti di poterla sperimentare. ---------------------------------------------------------------37

[4] SOMMARIO
1. Identificarsi con la creazione e sperimentarla. 2. Definire la creazione espandendo i suoi limiti estremi. 3. Etichettare la creazione cos com, senza giudizio. 4. Dissociarsi dalla creazione. Riconoscere: "Questo non sono io. Questa la mia creazione." 5. Discreare la creazione. Spegnerla. 6. Creare la realt che preferisci. _Due fenomeni importanti da riconoscere_ La creazione che stai trattando pu risolversi (dissolversi) in un punto qualsiasi dei cinque passaggi della procedura. Se la creazione svanisce, andata. Dissolta. Spesso, soltanto focalizzando la consapevolezza su una creazione con l'intenzione di dissolverla, sufficiente a discrearla. Serve a poco fare una nuova creazione solo per completare la procedura. Se, dopo il quinto passaggio, uno percepisce che una creazione che non ha scelto di avere ancora l, semplicemente ricomincia con l'identificarsi con lesperienza, cio il primo passaggio. E finalmente, puoi immaginare, che qualsiasi idea tu abbia creato di me, questa invia amore incondizionato a quella idea che hai creato di te. ----------------------------------------------------------------

PARTE II
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[1] INIZIAZIONE
Avatar comincia con una iniziazione, una sessione guidata da un Master di Avatar. Lo scopo della iniziazione quello di aiutare a realizzare una chiarezza esperienziale della utilit e portata della Procedura nel trattamento della Creazione. Potresti avere molte cose da trattare, il Master potrebbe prenderle in esame oppure no in questa sessione. La sua preoccupazione principale quella che tu raggiunga sufficiente padronanza e fiducia nell'usare la procedura. Avrai in seguito molte ore di lavoro da solo e ulteriori sessioni guidate in cui potrai trattare tutto ci che vuoi. Lascia che il tuo supervisore del corso sappia quando sei pronto per l'iniziazione. ----------------------------------------------------------------38

[2] Obiettivi del Corso AVATAR


Ci sono tre prodotti principali che i materiali di Avatar producono. Loro sono: 1. Un soddisfacente incremento nell'abilit di trattare la vita. 2. Guadagni riconoscibili. 3. Una preparazione per incontrare eventi futuri. Prima di certificare il completamento del corso Avatar, lo studente dovrebbe rispondere alle seguenti (e solo alle seguenti) domande, per accertare se questi obiettivi sono stati realizzati. Le risposte che lo studente d sono gli unici criteri per determinare se i risultati sono soddisfacenti. 1. Senti di aver raggiunto un soddisfacente incremento nella tua abilit di trattare la vita? (Se la risposta "no," non continuare. Scopri perch, prendine nota e decidi di trattalo con la procedura.) 2. Che guadagni riconoscibili hai realizzato? (Se non ci sono guadagni, non continuare. Scopri perch, prendine nota e decidi di trattarlo con la procedura.) 3. Ti senti pi preparato per incontrare il futuro? (Se la risposta no, non continuare. Scopri perch, prendine nota e decidi di trattarlo con la procedura.) Quando tutte le risposte alle domande sono positive, allo studente occorre dare il riconoscimento e il rispetto dovuti ad un Avatar. Se le domande sopra dovessero far emergere qualcosa che ha necessit di essere trattato, il Master dovrebbe scrivere un programma per neutralizzare la creazione limitante Parlando con dati alla mano, che consistono in oltre tremila ore di procedura, gli incrementi auspicati e i guadagni si raggiungono uniformemente e facilmente.

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Parte III: Riduzioni


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[1] Trattamento del corpo


Il complesso-identit, pensato come "Io", mantiene la sua associazione con lidea del corpo fisico, attraverso uno schema di impressioni create dal corpo. A prima vista, allIo potrebbe sembrare che le impressioni che riceve dal corpo siano soltanto degli stimoli sensoriali di natura puramente fisiologica o biologica. Occorre comprendere che questo accade perch lIo crede che cos. E finch "lIo" lo crede, "lIo" immaginer le impressioni che sperimenta del corpo come originate nel corpo, senza sospettare minimamente che le impressioni sono una sua creazione. L'individuo asserir che la vista, i suoni, i sentimenti, ecc., sono sensazioni _del_ corpo e che non si tratta di impressioni di coscienza. Lassociazione per lungo tempo o la familiarit con una particolare impressione, dar un senso di realt a quella impressione che la rende invisibile ad una ispezione in quanto idea. cos familiare che deve per forza essere vera. data per garantita. il senso di realt che uno ottiene quando si intrattiene a lungo con idee fantastiche poco familiari. il vecchio dolore alla schiena che l dal tempo delle piramidi e ora fa parte delle sensazioni associate al corpo. Un trucco per focalizzare queste impressioni a lungo termine quello di confrontare le impressioni che uno ha del corpo mentre sveglio, con le impressioni che uno ha del corpo mentre addormentato. La persona spesso scoprir di essere identificata con molte impressioni del corpo. Ognuna di queste impressioni una forma-pensiero che contiene vecchie convinzioni, immagini create o energie inattive. Gli strati di impressioni sono in perpetua creazione e agiscono nel forgiare il corpo, generalmente a detrimento del corpo. -------------------------------Definizioni: UnImpressione: il primo o limmediato effetto di una percezione sulla coscienza. Una impressione pu essere un'immagine o una sensazione. UnIdea: un'impressione che stata ri-creata e ci si lavorato sopra. UnIdentit: una auto-immagine; unimmagine di s stessi; una raccolta di idee che compone una manifestazione di coscienza. -------------------------------Dissociarsi da certe impressioni e discreare certe impressioni o strati completi di impressioni, particolarmente quelle a cui resistiamo, pu produrre fenomeni di energia simili a convulsioni. Uno pu incontrare impressioni del tempo presente che contengono cose che sembrano essere impressioni passate. Comprendi che questo tutto ci che accade ora e il passato non esisterebbe se non lo si stesse creando nel momento. Noi non portiamo il passato inevitabilmente con noi, come alcune pratiche psicologiche vorrebbero farci credere. Noi lo creiamo al momento in cui ci serve per sostenere le nostre convinzioni su ci che pensiamo sia il passato.

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(Ricorda, le condizioni del corpo sono create in modo da essere coincidenti con una creazione di associazione storica di un disastro o un danno per renderlo affidabilmente reale. Se hai qualche dubbio, esplora le prime condizioni che sono simili. Certe condizioni appaiono avere la loro fonte di creazione nel passato, ma se il passato non esiste pi, uno deve meravigliarsi e chiedersi da dove vengano le energie creative che sostengono le attuali condizioni.) Il contenuto o il significato delle impressioni del corpo non di particolare interesse, non cercare di immaginare cosa significhino queste impressioni o da dove vengono, capisco che sia affascinante e interessante, daltronde se cos non fosse, non le ricreeresti continuamente. Tratta le impressioni del corpo come segue: primo, identificati con limpressione e sperimentala; secondo, definiscila espandendo la consapevolezza in ogni dimensione, mentale e fisica, verso lignoto che delimita e d la forma all'impressione; terzo, etichetta l'impressione senza giudizio; quarto, dissociati dallimpressione riconoscendo che "Questo sono io. Questa la mia creazione"; quinto, permettile di discrearsi, spegni la tua "energia creatrice." Mentre gli studenti procedono nel discreare le impressioni, riferiscono di vivere pi spesso gli stati di sogno lucido. Imparare ad entrare ed attraversare questo stato di sogno, rimanendo sveglio e consapevole, apre le porte ad alcune delle pi straordinarie esperienze. Forse anche una sbirciatina interiore nel fenomeno della morte. Godi delle tue esplorazioni. Il processo di trattamento del corpo si fa da soli, sia che ci sia un supervisore, sia che non ci sia. Si applica appieno la Procedura di Trattamento della Creazione.

Procedura Scegli uno spazio quieto e confortevole. 1. _Identificati_ con l'impressione complessiva che hai del tuo corpo. 2. _Definisci_ l'impressione espandendo la tua consapevolezza in ogni dimensione, finch contatti l'ignoto (lo spazio) che include quellimpressione. 3. _Etichetta senza giudizio_ la forma complessiva che ora contiene l'impressione. Avverr un cambio di punto di vista da "dentro" a "fuori". 4. Dissociati_ dalla creazione dichiarando: "Questo non sono io. Questa la mia creazione." 5. _Discreala_. Smetti di crearla, spegni la sua "energia creatrice." 6. Ripeti i passaggi dall1 al 5 fino a che non hai pi alcuna impressione di nessuna parte del corpo (e.g., il senso che hai del corpo quando sogni).

Passo della ri-creazione 41

7. Quando sei pronto, scegli l'impressione del corpo che vuoi avere e creala. Costruisci unoriginazione primaria che esprima questa creazione. Usando gli Esercizi della Creazione della Sezione II, crea la tua nuova impressione come una realt. Riconosci che qualsiasi impressione che sorge a seguito di quella che desideri creare, un originazione secondaria. Tratta le secondarie con i passi 1-5 qui sopra e continua loriginazione primaria finch crea la realt che preferisci. Questo processo pu durare da alcuni minuti a molte ore. Quando la tua impressione dell'incarnazione sembra originare dall'incarnazione stessa, hai realizzato il successo. ----------------------------------------------------------------

[2] Essere Senza Limiti

Il nome di questa conferenza "Essere senza limiti."_ Nessun Limite_. Voglio prima di tutto raccontarti alcune delle vittorie che molte persone hanno avuto nel Processo Avatar. Incredibile! Trattano cose che non possono essere trattate in altro modo, cose che hanno tentato di risolvere impiegando unintera vita. Le trattano in giorni, ore, minuti --incredibile! _Incredibile!_ Con questi materiali di Avatar, siamo dentro un reame incredibilmente alto di abilit. Noi stiamo davvero camminando in punta di piedi nella massa della coscienza. Lascia che spieghi. La massa della coscienza contiene delle convinzioni che determinano come si svolger la realt. Una delle cose che fai in Avatar guardare il modo in cui il mondo si dispiegato, e individuare quali convinzioni presenti nella coscienza determinano le nostre esperienze. E quale cambiamento possiamo fare nella coscienza. Prima che esistessero i materiali di Avatar, la convinzione maggiore era che "Lunico modo che potrebbe trasformare luomo in un essere spirituale, sarebbe attraverso qualche tipo di disastro." Come risultato di questa convinzione, hai avuto tutti i generi di Armageddons, inondazioni, terremoti, il pianeta sottosopra, i poli spostati, continenti che sorgono, continenti che affondano. L'idea che per ottenere uno stato di coscienza superiore uno deve sperimentare qualche terribile disastro o attraversare qualche sofferenza terrificante. E finora questa stata fondamentalmente la convinzione connessa con ogni genere di spiritualit; che per diventare un essere spirituale, dovevi camminare in un percorso molto stretto, essere molto buono e soffrendo per un lungo periodo di tempo forse tutto sarebbe andato bene, nellarco della vita avresti potuto raggiungere un certo livello spirituale. Questa era fondamentalmente la convinzione nella coscienza. Nessunaltra! Bene, ora vedi come Avatar vola dritto al centro della questione. Ora stiamo guardando un processo che prende una persona da uno stato di corpo fatto di carne e lo porta a un livello spirituale molto alto, a un essere illimitato. Non abbiamo pi la convinzione di dover soffrire per 50 anni e attraversare tutta questa sofferenza per arrivare al nirvana. Questo potrebbe mettere alla prova la credibilit, in questo caso noi tratteremo le convinzioni associate pi tardi, ma Avatar sta creando un effetto nella massa di coscienza che rende l'idea di un disastro planetario non pi necessaria. Non abbiamo bisogno di avere terremoti, inondazioni, vulcani e mettere il pianeta sottosopra per realizzare una trasformazione planetaria. Non pi un evento 42

necessario perch noi stiamo cominciando a lavorare nellarea della coscienza. Stai cambiando molto pi della tua vita personale. L'implicazione di ci che stai facendo qui, di ci che sta accadendo, va probabilmente dritta al limite della credibilit. Ma credimi, diventer sempre pi vero man mano che giochi con questo materiale. OK. Questa una nuova prospettiva sulle cose. Nulla tratta le limitazioni pi velocemente della procedura della creazione di Avatar. Puoi spalare via le limitazioni dal cumulo di rifiuti del carico dellautocarro. Localizza una limitazione, etichettala, dissociati da essa, discreala. E abbastanza veloce? Oh, ma dovr esserci molta sofferenza, giusto? Molta preparazione, giusto? Devi dimostrare a te stesso un mucchio di volte di non essere limitato, giusto? Etichetta queste convinzioni. Riconosci che non sono te. Riconosci che sei tu a creare ci che stai sperimentando. Non hai bisogno di creare una convinzione. Da ora in poi non hai bisogno di sperimentare ci che la convinzione porta. Incredibile. Tu puoi produrre un essere senza limiti con i materiali di Avatar. I limiti di solito sono nella forma di "non posso." Quando una persona diviene pi sofisticata, riconosce che "non posso" non pi accettabile; allora in genere si dice: "Oh, non dire non posso." Cos lo dissimula. Si sente molto furbo riconoscendo la convinzione, dice "Bene, tenter" che implica che lui non pu, o "far del mio meglio" che implica di nuovo che lui non pu. Tutte queste convinzioni limitanti che le persone si conficcano dentro, hanno alla loro base la stessa convinzione "non posso." Sicuramente incontrerai qualcuno che asserir qualcosa con molta forza. Ma sotto questa asserzione c la convinzione che lui non pu fare ci che sta asserendo. Non avrebbe bisogno di asserirlo cos con forza se realmente credesse di poterlo fare. E questo il caso di uno che crea contro di s, perch colui che ha creato la limitazione. Colui che ora sta creando l'idea che la limitazione non esiste. Colui che sta lottando contro se stesso. Veramente non una cosa complicata. Ci che stiamo ottenendo ora un modello in cui due persone possono sedersi, una che fa da guida e laltra si dispone a dare uno sguardo alle proprie convinzioni e assieme possono tirarle fuori. Non dico che questo lavoro non possa esser fatto da solo, ma una guida lo rende pi divertente e poi in grado di focalizzare meglio alcune cose in cui il compagno potrebbe esservi cos identificato da non poterle vedere da solo. La guida scopre cosa sta sperimentando il partner e quindi deduce quali sono le convinzioni che causano quellesperienza. Il principio fondamentale che una persona sperimenta ci in cui crede, non viceversa; cos se entra una persona e dice "Io non posso volare agitando le braccia," cosa ne deduci? A qualche livello lui crede di non poter volare agitando le braccia. Ora, io non so se questa persona possa stare nel corpo e raggiungere il livello di decisione che gli permetter di trattare quella limitazione. Non voglio aggiungere alcuna limitazione. Noi siamo sia master, sia limitazioni. Fondamentalmente, la guida sta cercando qualcosa su cui lo sperimentatore sta seduto sopra, che sta sperimentando, ma che non riconosce come propria convinzione. Sta cercando quelle convinzioni che trattieni intimamente con te, tendono ad essere invisibili; e se ti avvicini a loro, dirai "ma questo vero! Ehi, cos!" Di certo cos. Lo sai. vero se tu ci credi. E le convinzioni pi forti sono quelle pi evidenti.

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Ancora, l'evidenza apparsa dopo la convinzione, non prima della convinzione. Cos puoi sempre fare un passo indietro e scoprire qual stata la convinzione che ha creato lesperienza. Talvolta capiter che qualcosa rimanga appesa nel passo della discreazione. Sembra non volersi discreare. Qu dove una guida viene in aiuto, perch la guida osserva qual l'esperienza, cosa sta accadendo, e da questo deduce qual la convinzione. Le convinzioni limitanti prendono diverse forme. Una di queste quella pi chiara "Io non posso." Questa quella pi facile. Unaltra "io posso, ma ci sono tutte queste cose che devono accadere prima." come una convinzione limitante condizionale. "Certo, sicuro, io so suonare l'armonica, ma ho bisogno di prendere lezioni, fare pratica, ecc." Poi c un'altra convinzione limitante che basata sullideale standard che devi raggiungere. E finch non raggiungi lo standard di perfezione, sentirai sempre di non saper suonare larmonica. Altrimenti dici "Io non so suonare l'armonica", perch guardi qualcuno che il pi incredibile suonatore d'armonica nel mondo, ti paragoni a lui e dici "Vedi, evidente, io non so suonare larmonica." Ma lo vedi, la convinzione sottostante che lui il migliore suonatore d'armonica nel mondo. (Domanda: potrebbe esserci una convinzione del tipo "Non potr mai suonare bene come lui, per cui non posso dire di saper suonare larmonica"?) Certamente. Le convinzioni limitanti si possono trattare a diversi livelli. E a qualsiasi livello tu sia, puoi trattarlo. Potresti anche trattare tutte le convinzioni limitanti, dicendo "Io sono convinto di avere limitazioni!" Identificati, etichettala, dissociati e discreala. Se prendi in esame una paura, alla base troverai convinzioni limitanti. Prendi una preoccupazione. Al fondo di ogni preoccupazione ci sono convinzioni che limitano. Spesso c una convinzione di come devi essere per fare quello che devi fare, come una convinzione prerequisito. Unaltra forma di convinzioni "Io diventer". Quando qualcuno dice "Io diventer qualcosa," una buona guida riconoscer subito che crede di non essere quella cosa proprio ora. Fondamentalmente, una guida serve per scoprire le convinzioni profonde ed esporle alla consapevolezza. un sforzo di cooperazione. Se emerge qualche difficolt, la guida dovrebbe identificare la difficolt come una convinzione o un pensiero, farla identificare e dissociarsi; in altre parole il processo aiuta il processo. La guida pu essere molto abile. Una domanda che una guida pu fare "Quale sforzo credi sia necessario per essere capace a fare questo?" Questa domanda comincia scoprire le convinzioni che limitano. La guida pu pilotare lo sperimentatore attraverso i passaggi che vuole, dolcemente dice: "OK, sperimentalo, espanditi all'esterno di quella idea, etichettala senza giudizio," e cos via. Ma ci che in realt sta facendo tradurre la realt che la persona sta sperimentando in una convinzione tenuta stretta per sperimentare quella realt. Cos, portare la persona ad identificare e sperimentare la convinzione, definirla, etichettarla, dissociarsi e discrearla, diventa un percorso chiaro. * * * Se c qualche abilit che desideri avere, se non ce lhai, deve esserci una convinzione che interviene fra te e lacquisizione dellabilit. Puoi trattare queste convinzioni. Poi, se credi di dover essere convinto di avere labilit, tratta anche questa convinzione. 44

Incontro persone che credono di dover fare una certa affermazione per avere una certa abilit. Questa una convinzione che limita. Tratta ogni cosa che scopri. Vuoi abilit psichiche, abilit extrasensoriali per comunicare con le altre dimensioni, percepire altre realt? Queste cose sono tutte impossibili, giusto? Certamente finora lo sono state! OK. ----------------------------------------------------------------

[3] Trattare le limitazioni


--------------------------------Definizioni: Limitazione: una convinzione o unidea creata da una persona che restringe lo scopo della sua realizzazione. Dubbio: una convinzione che vacilla; una perdita di convinzione. Creatura: la Coscienza che sceglie di esistere come una particolare creazione. ---------------------------------

In parole pi semplici, puoi scegliere di credere di avere certe limitazioni in quanto cose che puoi sperimentare. Questo il modo in cui la creazione si realizza. (Senza limitazioni, la coscienza sperimenta tutto ci che .) Una creatura, esistendo allinterno dellintera creazione, sar soggetta alle fondamentali convinzioni che hanno creato lintera creazione. Questo potrebbe limitare una creatura in ci che pu creare allinterno della creazione o realt. Ad ogni modo, avr comunque la scelta di diventare il _creatore_ della realt. Alcune creature che desiderano creare miracoli per altri (sfondando o trascendendo le limitazioni accettate) devono ancora riconoscere che le altre persone sono solamente le idee che hanno creato di se stesse. (Immaginare qualcuno che vede il miracolo parte del miracolo.) Se queste desiderano sperimentare la creazione di miracoli per folle di persone, hanno bisogno solamente di creare una realt che contiene l'idea di folle di persone e quindi compiere il miracolo. Questo potrebbe essere un esercizio soddisfacente! Man mano che uno avanza attraverso i materiali Avatar, diventa sempre meno una creatura (esistente come creazione) e sempre pi un creatore (fonte di creazione). Come creatore pu identificare le sue convinzioni, sperimentarle, definirle, etichettarle e discrearle. Questo cambia la realt che si pu sperimentare. Potrebbe inoltre creare nuove convinzioni che gli permetteranno di sperimentare nuove realt. Quando uno sperimenta limitazioni che non sono gradite, pu spostare il suo punto di vista verso il creatore della realt e identificare le convinzioni responsabili delle limitazioni che sta sperimentando. Per esempio, qualcuno che dubita della sua abilit nello scrivere, star sperimentando la realt creata dalla convinzione, "io non so se so scrivere oppure no." Se lui preferisce non sperimentare quella realt, pu saltare alla modalit _creatore_ e cambiare la sua convinzione. 45

Potrebbe anche aver associato delle convinzioni limitanti a ci che deve fare per scrivere, le ragioni per cui scrivere e come lo scritto dovrebbe apparire. Potrebbe scoprire che sperimentare la condizione che ritiene necessaria per scrivere cos spossante da non lasciare pi energia libera per scrivere. Come un Avatar, se lui preferisce non sperimentare queste limitazioni, pu identificare ciascuna convinzione responsabile della limitazione e discrearla! Voil! Ora pu sperimentare lo scrivere. Indagando le limitazioni che si sperimentano in uno sforzo o tentativo, si possono localizzare le convinzioni responsabili dellesperienza e delle limitazioni e quindi cambiarle. Le sole convinzioni che una persona non cambier immediatamente sono quelle che crede gli servano. Quando si indagano certe limitazioni e le convinzioni associate, non detto che voglia poi cambiarle. Ogni convinzione limitante che una persona ha creato sulle sue abilit pu essere identificata, sperimentata, definita, etichettata, dissociata e discreata, sia da soli che con una guida. Ogni convinzione del tipo "Non pu essere cos facile" dovrebbe essere identificata, amorevolmente sperimentata, definita, etichettata, dissociata e discreata. Questo facile! Procedura Scegli un luogo quieto e confortevole. Nella tua cartella personale troverai un _Foglio di lavoro sulle limitazioni_ che contiene un elenco di limitazioni che potresti aver incontrato nella vita. Usa questo elenco come punto di partenza per localizzare le limitazioni che preferisci non sperimentare pi. IL seguente passaggio 1 dovr essere utilizzato finch uno sperimenta una limitazione come Desiderio di e non essere capace a " 1. _Identit con una esperienza._

_"Senti cosa si prova a desiderare di (limitazione) e non essere capace a (stessa limitazione)." 2. Definisci la limitazione espandendo la tua consapevolezza ai limiti estremi dellintera creazione. 3. Etichetta senza giudizio la forma complessiva. Dovrebbe accadere un cambio di punto di vista. 4. 5. Dissociati dalla creazione dicendo: Questo non sono io. Questa una mia creazione." Discreala. Smetti di crearla. Distogli lenergia creatrice. 46

Ripeti i passi 1-5 finch non sei soddisfatto e non hai altre limitazioni che non desideri pi sperimentare.

Ri-creazione di una Abilit 6. Quando sei pronto a creare l'abilit che desideri, costruisci unoriginazione primaria, che esprime quella abilit. Usando lEsercizio della Creazione della Sezione II, crea la tua nuova abilit come una realt. In qualche caso l'abilit pu manifestarsi come pienamente realizzata, negli altri casi pu manifestarsi come un percorso verso lacquisizione dell'abilit. In entrambi i casi, riconosci che qualsiasi dubbio ti venga, unoriginazione secondaria. Tratta la secondaria con i passi 1-5 di della Procedura Trattamento della Creazione e continua a lavorare con loriginazione primaria finch si crea l'abilit o l'opportunit di acquisire l'abilit. Questo processo pu richiedere pochi minuti o molte ore. --------------------------------------------------------

[4] TRATTARE LIDENTITA


Una convinzione una forma-pensiero specializzata, creata dalla coscienza allinterno della creazione che sta sperimentando. La coscienza pu identificarsi con questa forma-pensiero (la convinzione) per localizzare se stessa allinterno della creazione complessiva e per avere un punto di vista specifico da cui sperimentare lintera creazione. Questa l'idea del SE allinterno della creazione. Questo _SE_ una sfaccettatura della coscienza che pu essere identificata e trattata come qualsiasi altra cosa. Sono molti i punti di vista in cui la coscienza pu identificarsi. La coscienza, nell'identificarsi con molte di queste convinzioni o diversi punti di vista, crea l'illusione dei SE separati, di identit separate. Ogni SE possiede un punto di vista diverso (convinzione-filtro) della creazione complessiva e di tutti gli altri SE. Seguendo il principio "Come sopra, cos sotto," ogni separata convinzione (SE) ha l'abilit di creare e identificarsi con ulteriori forme-pensiero successive al precedente SE. Cos ora sperimenta la creazione complessiva (precedente SE) da molti punti di vista diversi, attraverso molte convinzioni-filtro, chiamate auto-immagini o identit. L'analogia seguente, fino ad un certo punto servir ad aiutare la comprensione intellettuale. _Sfere che contengono sfere che contengono sfere._ Molte auto-immagini esistono entro lidea di s che noi siamo esseri. Le auto-immagini con cui ci identifichiamo determinano come noi vedremo noi stessi e cosa sperimenteremo. Se ci 47

identifichiamo con lauto-immagine di essere una vittima, noi ci vedremo come vittime e sperimenteremo tutti i generi di tragedie per sostenere la nostra convinzione. Se ci identifichiamo con lauto-immagine di essere incapaci di sostenere una relazione, noi ci vedremo come un tipo solitario e la solitudine abbonder. Capito il punto?

--------------------------------Definizioni: Convinzione: lo stato di credere; una accettazione che certe cose sono vere o reali. Limite: il punto, la linea o lorlo dove qualcosa finisce o deve aver fine; il confine oltre il quale qualcosa cessa di essere o di essere possibile. ---------------------------------

Quando riusciremo a vederci come contenitori di tutte le auto-immagini e riusciremo ad identificarci equamente e senza giudizio con ognuna, noi sperimenteremo lo stato di Avatar, e attireremo altri Avatar nel processo continuo della re-integrazione della coscienza. Per continuare la nostra analogia, _quando uno cessa di creare differenti sfere per sentirsi esistente, uno integra e diviene tutte le sfere che stava creando. Quando avrai trattato certe auto-immagini che avevi creato, ma che non vuoi pi sperimentare, non vorrai pi proiettarle su altre porzioni di coscienza o sentire il desiderio di vederle come separate. Le manifestazioni di coscienza sono manifestazioni di coscienza! Man mano che crescono laccettazione e lamore, l'idea di re-integrazione acquisir un significato nuovo.

Procedura Scegli uno spazio quieto e comodo. Fai un breve elenco di nomi di persone: A. Per cui provi antipatia B. Col quale ti senti critico C Che giudichi D. Di cui hai paura E. Che compatisci F. Con cui non vuoi avere nulla a che fare. G. Che non sopporti H. Che consideri cattivo I. Che consideri egoista J. Che consideri particolarmente negativo K. Che non accetti completamente L. Che non potresti amare di nuovo

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(Adotta un approccio progressivo per il trattamento dellIdentit. Per iniziare, seleziona le identit nellelenco che sono meno cariche emotivamente. Quando le hai discreate, lavora sulle identit pesantemente caricate.) 1. Seleziona un nome dallelenco e identificati con lidea che hai di quella persona. Senti come credi che lui o lei sente. Quando ti sei identificato con successo, comincia a riconoscere la convinzione come qualcosa a cui hai opposto resistenza. 2. Definisci l'identit espandendo la consapevolezza in ogni dimensione finch contatta l'ignoto (lo spazio) che racchiude l'identit. 3. Etichetta senza giudizio l'identit. Deve accadere un cambio del punto di vista. 4. Dissociati dall'identit apponendovi la scritta: "Questo non - _(identit)_, questa una mia creazione." 5. Discreala. Smetti di creare l'identit. Spegni lenergia creativa verso quella creazione. Ripeti i passi 1-5 sulla stessa identit o qualsiasi altra identit che selezioni fino a che n questa, n qualsiasi altra identit influisca sulla vista della porzione di coscienza che era identificata con le persone. Riconosci l'identit come una tua creazione, come una manifestazione di coscienza che hai scelto di sperimentare, di resistere allo sperimentare o esplorare. Nel depliant personale troverai un elenco di identit generalizzate. Seleziona quelle verso cui senti resistenza e fai i passi 1-5 su queste. Quando hai realizzato un risultato soddisfacente, scriva un piccolo resoconto su ci che hai sperimentato/riconosciuto nella procedura.

Passo della RI-creazione (Opzionale) 6. Quando sei pronto, crea un'idea di un'identit che scegli di avere. Costruisci unoriginazione primaria che esprima questa creazione. Usando l'Esercizio della Creazione dalla Sezione II, crea la tua nuova identit come una realt. Riconosci che qualsiasi auto-immagine che emerge, diversa da quella che desideri creare, unoriginazione secondaria. Tratta la secondaria coi passi 1-5 di cui sopra e continua la primaria finch crea la realt che preferisci. Questo processo pu durare da alcuni minuti a molte ore. Quando la tua nuova identit crea automaticamente, hai realizzato il successo. --------------------------------------------------------------

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[5] Trattare la Massa Persistente


MASSA PERSISTENTE un grappolo compatto di creazioni che rifiutano di essere disattivate. Le creazioni si rinforzano luna con laltra. Agiscono come fonti di energia di riserva che sostengono una creazione anche quando viene disattivata lenergia che la creava, come le luci di emergenza quando manca la corrente. Una massa persistente unesperienza a cui opponiamo resistenza, delimitata da un ignoto. Quando uno si stanca di respingere consapevolmente qualcosa, attiva un automatismo che avvolge lesperienza con lignoto. E adesso quella esperienza si ripresenta. Ogni creazione delimitata o dal conosciuto o dallo sconosciuto. Lo sconosciuto delimitato dal conosciuto e il conosciuto delimitato dallo sconosciuto. Quindi, tu crei una convinzione e quella convinzione si comporta come un filtro che attinge dalluniverso gli elementi di esperienza che confermano la convinzione. OK? Pi tardi, a causa di qualche interazione col mondo, decidi di non voler pi sperimentare quellenergia-convinzione. Ma, invece di discrearla la disconosci e neghi di averla creata. Ti dici, e questa la chiave di tutto, Io non so nulla di questa cosa o Non so cos. Quella convinzione, non so, crea un ignoto attorno alla prima convinzione ed cos che si forma una massa persistente. Se la seconda convinzione contiene frasi senza tempo del tipo mai, per sempre per leternit sempre cos giammai o cose dello stesso genere, questo crea una vera persistenza per la prima convinzione. Un altro modo di creare un ignoto persistente di connetterlo a qualche funzione corporea, cos che possa continuamente ricrearsi. ogni volta che ci penso ogni volta che mangio, ogni volta che faccio sesso sono frasi che si agganciano a una funzione corporea, che si ripete nel tempo, con lautomatica creazione della convinzione che nega di conoscere loriginale credenza.. E dal momento in cui non la riconosci come una tua creazione, la metti via da qualche parte. La inconsapevolezza non qualcosa che accade ma qualcosa che tu crei. Questa una MASSA PERSISTENTE. Probabilmente lintero universo fisico non altro che una massa persistente. E anche un buon modo per dividere te stesso in molte entit, creando razze e piante e animali. Se credi che la creazione sia separata da te, non ti serve un atto di fede per credere che la coscienza in quella creazione deve essere per forza separata da te. Bene, lascia che ti dia alcune idee su questa convinzione che ha creato lignoto. Quando porti lattenzione su una massa persistente, per prima cosa entri in contatto con la convinzione che questa creazione sia ignota. Cosa ? dici, fingendo che non sia una tua creazione. Qualche volta la convinzione nascosta sotto strati di sconosciuto. Hai dovuto lavorare molto. Dovevi prima di tutto manipolare lo sconosciuto e ci che hai sperimentato che non sai cosa accaduto prima. Cos ora hai la prova evidente che non lo sai (risata). Ma il tuo desiderio di base sullignoto che non vuoi sapere. 50

Io non so mai cosa questo Non mi sembra che lo otterr mai Non posso dedurlo Tento e ritento e non va mai via Non so Ho sempre lavorato su questa specie di vampiro e non va via Torna sempre indietro Queste convinzioni senza tempo rinforzano gli sconosciuti della creazione. Essi fanno in modo che la creazione non possa essere contattata e che ne sia fatta esperienza, che precisamente lintenzione che tu avevi quando lhai ricoperta col primo sconosciuto. Proprio non posso crederci Sembra sempre una specie di Sempre? Non posso? E opportuno che impari a cercare queste parole. Forse non mi voglio liberare di lui E ora puoi creare un altro strato di ignoto. Secondo strato: Non so se mi voglio liberare di lui Strati di sconosciuto, di solito con conclusioni sbagliate strette in mezzo a loro. Cose come: Ho provato di tutto Bene, sempre l quando guardo. E il re di tutte le conclusioni sbagliate: Non mio! Sempre? Ogni volta che mi giro, l Ogni volta che mi sveglio, l Ogni volta che vado a dormire, l Ogni volta che mangio, l Vedi come possiamo essere bravi a mettere gli sconosciuti attorno a qualcosa e a strutturarli in modo che continuino a essere creati per sempre? Cos tu dimentichi che avevi scelto di creare una convinzione per sperimentare qualcosa, e ora la convinzione delimitata da altre convinzioni a proposito del suo essere ignota. Ogni volta che tenti di penetrare questa creazione di massa persistente, ti scontri con questo ignoto senza tempo. Da dove viene? Chi lha creato? Dio, probabilmente (risata) Dio, certamente! Ma ora Dio nascosto nelluniverso Chi avrebbe potuto creare tutto questo? Dio? Lui deve essere molto potente e buono. Voi pagani meglio che mi adoriate, hem, voglio dire, meglio che adoriate Dio. C un piccolo ego coinvolto qui? Non so! (risata) Cos sperimenti la convinzione di non sapere. Ma non consideri lidea che forse tu hai creato la convinzione di non sapere? Noooo (risata) Ora ti dico come liberarti di una massa persistente. 51

E semplice, forse lo hai gi indovinato. Prima devi discreare lignoto. C unesperienza alla quale resisti dentro la massa persistente. Resisti allesperienza attraverso unincomprensione con la parte di te che originariamente aveva scelto di sperimentarla. Quello era il ruolo. Quello era il gioco che tu volevi giocare. Ora, non importante quale sia lesperienza a cui resisti: potrebbe essere un omicidio ma probabilmente qualche cosa di pi mite. Perch lavresti creata, in primo luogo? Perch la consapevolezza senza identit pu giocare qualsiasi gioco senza giudizio. Ora, quanto tempo ci vuole per sperimentare qualcosa? Il fattore tempo entra nellesperienza solamente quando stai tentando di valutare lesperienza, di esprimere un giudizio su di essa. Questo ci che inserisce il fattore tempo nellesperienza. Altrimenti, tutto sperimentato come se fosse adesso, istantaneamente. Quando manipoli una massa persistente, hai bisogno di essere consapevole che lesperienza resistente diventata tale perch ad essa hai associato un giudizio negativo. E quando inizi a manipolarla, stai andando a incocciare in questo. Considera che questo solo un altro strato di convinzione, costruito attorno alla creazione orfana. Come manipolarla? La prima cosa che devi fare scoprire tutte le convinzioni che la mantengono ignota. Devi solo identificare qualsiasi convinzione che mantiene lignoto attorno alla massa persistente, e sperimentarla. Queste convinzioni ignote compaiono appena metti lattenzione sulla massa persistente. Possono esserci molti strati. Semplicemente, sperimenta e discreali uno alla volta: prima un ignoto e poi la conclusione circa lignoto, poi un altro ignoto e poi unaltra conclusione, ecc. Al centro troverai una esperienza resistente, ma c un lato ignoto in questa esperienza. Il lato ignoto questo: prima di essere resistito, stato desiderato. Quello il centro della massa persistente. Il desiderio e il rifiuto sono cos antitetici tra di loro che creano realt separate. Una delle realt quella che non vorresti sperimentare. E questo il cuore della massa persistente. Cos, scopri che sperimentando e discreando il giudizio su di essa e poi sperimentando ancora, insieme alla resistenza, lintera cosa si pu discreare come qualsiasi altra creazione. Ora, alcune creazioni possono essere state co-create insieme ad altre. Chiaramente, le altre sono masse persistenti! Oh, si, sei tu! (risata) Non preoccuparti, nessuno vorrebbe mai sperimentare tutto quanto di se stesso! Le nostre conclusioni a proposito della nostra individualit sono salve, almeno fintanto che esistono. Se incontri una creazione con massa persistente legata a un altro individuo, devi sperimentare e discreare il tuo giudizio su quellindividuo, e poi vedrai la situazione come la fonte di ogni punto di vista coinvolto. Di quando in quando, incontrerai un caso con un numero di masse persistenti compattate insieme. 52

Suppongo che stessi creando esperienze che non volevi sperimentare, le hai raggruppate tutte insieme, fino ad avere un grappolo di masse persistenti. Qualche volta avrai grappoli piccoli e se li tratterai otterrai qualche cambiamento, ma qualcosaltro rester li. Bene, hai fatto qualche progresso, ma riconosci che c dellaltro! Piuttosto che respingere il fatto che non sai, o che non hai scoperto cosa , comprendi come eccitante il progresso che stai facendo. Puoi sperimentare un ignoto, eccitante, noi siamo avvolti in un ignoto, lo sapevi? Quando ripulisci tutto ci che ti ignoto, prima o poi entri in contatto con lo sconosciuto che c attorno allidea che hai di te stesso. E non ti fermi la, perch solo un altro ignoto da manipolare. Come Avatar vuoi essere responsabile della creazione di te stesso, non solo riuscire a convivere con te stesso. Tu sei il creatore, non il conciliatore. Definisci, etichetta, dissociati, discrea, finch torni a un livello di consapevolezza pura senza nessuna massa persistente. Questo non deve necessariamente accadere in una notte, sebbene te lo aspetti. Qualcuno avr molti strati da levare. Qualche altro potrebbe avere molti pi confronti con lignoto che altri. Un ignoto motiva qualcuno a creare in questo modo comincia la chiacchiera e il rumore. Smetti di creare, stai sovrascrivendo te stesso. Inizia a sperimentare fino a diventare nuovamente tabula rasa. Ora ti dar una cosa sulla quale abbiamo lavorato. chiamato worm. Vuol dire verme. Un worm una parola inglese di gergo informatico che si riferisce ad un sotto-programma, o una sub-routine contenuta nei programmi principali del computer. Ogni volta che il programma del computer va in rete, il worm si evolve di un pochino. Alcuni worm distruggono il programma principale. Sono vermi parassiti. Altri worms calcolano quanto tempo usate quel programma. Questi sono worms-monitor. Il principio animatore del worm che connesso con una funzione del programma principale in modo da funzionare automaticamente. Ora se volete creare qualcosa, create un verme parassita e conficcatelo dentro una vostra massa persistente. Il verme dovrebbe essere una convinzione che la massa si sta districando, risolvendo, scomparendo. Conficca questa convinzione nella massa e connettila usando il respiro. Ogni volta che respiri, il verme fa un piccolo passo avanti nella massa persistente per ottenere il suo obiettivo. il tuo universo. Fai in modo che lavori per te. Tu sei il creatore. Puoi creare anche cose del genere nel tuo universo. Tutto bene? Ci sono domande? Q: Si pu approcciare la massa persistente con l'idea che la ami? Lidea che sottost nelle parole massa persistente che "non mi piace." Ma, s, credo che potresti amarla abbastanza da consentirti di attraversare tutto lignoto che la circonda e volare dritto verso la negazione. E riusciresti a vederla per ci che . Lamore permette il

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perdono, e il perdono toglie i giudizi. Penso che questa sia una chiave importante. Ecco perch lamore considerato un prezioso strumento di trasformazione. Q: Che dici di una persona che convinta di non potersi liberare di qualcosa? Ci sono vermi neri e vermi bianchi. Quello un verme nero. Il verme bianco : posso liberarmi di esso. Vermi buoni e vermi cattivi. Guerre di vermi! (risata) Tutti voi avete un campione dei vermi che sta trattando tutto ci che emerge, ogni volta che respirate. E un angelo custode, se volete. ----------------------------------------------------------------

[6] Trattare la Massa Persistente


-------------------------------------Definizioni: Massa n.: 1. una quantit di materia che forma un corpo di forma e grandezza indefinite. 2. una creazione non identificata. Persistere: rimanere immutato o fissato in un carattere specificato, condizione o posizione; essere insistente in una ripetizione. Resistere a: esercitare una forza per respingere, contrattaccare o sconfiggere; esercitare una forza in opposizione a; desiderare di non . Disconoscere vt.: rifiutare di ammettere come proprio. --------------------------------------"Resistere una creazione significa che non vuoi possederla volentieri, che non vuoi sperimentarla e riconoscerti come autore della creazione." Una massa persistente creata continuamente dallenergia creativa, da una fonte che non controlli. Pu essere un'ossessione, una nevrosi, un dolore, una condizione fissa, un antagonista, una malattia. Letteralmente ogni percezione la cui durata pi grande dellattimo presente.

Anatomia di una Massa Persistente 54

Scegliere di respingere lesperienza di qualcosa che si scelto di sperimentare (da una sua creazione o convinzione) crea l'effetto della sofferenza, di essere senza controllo. Il Tempo comincia. Uno crea contro di s. Sentire sostituito dal pensare.

Come Creare una Massa Persistente Se, invece di sperimentare una creazione e riconoscere te stesso come indipendente dalla creazione in quanto fonte della primaria che la sta creando--tu disconosci la creazione e la respingi, creando delle risposte, creerai una massa persistente. Nell'intervallo tra il creare la creazione e il creare contro la creazione (resistendo), c' un cambio nel punto di vista del creatore. Questo cambio di punto di vista accade attraverso un ignoto e crea l'apparenza che il vecchio punto di vista e il nuovo siano separati. Una massa persistente sta persistendo perch, identificato col nuovo punto di vista, stai tentando di creare una sparizione--piuttosto che sperimentarla e discrearla. La massa persistente alimenta la tua resistenza, riflettendola come una tua percezione. Il centro della resistenza era un momento che conteneva emozioni dolorose (angoscia, paura, rabbia) e/o dolore e trauma gravi abbastanza da causare uno spostamento del punto di vista.

La Zona del Rifiuto L'intervallo in cui accade il cambio di punto di vista un'area di sconosciuto piazzata fra i due punti di vista per tenerli separati, i.e., "Non voglio che accada mai pi."

---------------------------------------Una realt ci che un punto di vista vede o a cui dirige lattenzione. Una massa persistente una realt che non viene discreata dalla Procedura, perch sembra non essere una tua creazione--almeno non una creazione dal punto di vista che attualmente occupi. Nella struttura di Avatar, "un desiderio" significa un collegamento creato tra due realt di diversa energia potenziale. ----------------------------------------

Al Centro della Creazione Per discreare una massa persistente, devi scoprire e sperimentare la creazione al centro della massa persistente che hai disconosciuto nella confusione del cambiamento dei punti di vista. 55

Questo centro della creazione appare essere una fonte, ma solamente un riflettore. come la luna che riflette la luce irradiata dal sole, solo che questa luna riflette la resistenza irradiata da te. E la tua resistenza, rimandata indietro come in uno specchio, interpretata come la percezione che hai della massa del persistente--dolore, rabbia, malattia, condizione fissa ecc. Il centro della massa persistente appare essere la fonte della percezione. Non cos. La fonte della percezione sei tu, ma tu non riconosci il riflesso della tua resistenza. Una massa persistente sar sempre un'interpretazione della resistenza riflessa. Se la massa persistente sperimentata a qualsiasi livello precedente a quello che respinse la creazione, allora la discreazione fallisce o, se sembra discreata, ritorner misteriosamente. Se sperimenti solo la tua attuale resistenza alla massa persistente o sperimenti solo alcuni strati di sconosciuto e conclusioni sbagliate su di essa, ma fallisci nello scoprire e sperimentare l'originale disconoscimento della creazione al suo centro, la massa persistente riapparir come un corpo riflettente, la prossima volta che accadr qualcosa di sgradevole e irradi resistenza. Scoprire il centro della Creazione La resistenza il percorso che conduce al centro della massa persistente. Sperimenta la resistenza che senti verso la massa persistente (il dolore, lossessione, la condizione fissa ecc.) e cavalca il suo riflesso come un'onda, governando la tua attenzione verso laumento di intensit del riflesso, in gi al centro della creazione. una cavalcata selvaggia attraverso acque mosse, ma rimani sullonda e questa ti butter nel mezzo di una creazione centrale. Le Masse persistenti La persona che soffre a causa di una massa persistente focalizzata completamente sul riflesso, immaginandolo come il prodotto di unorigine esterna. Lui o lei non sospettano minimamente l'esistenza del riflettore. Molte persone sanno intuitivamente che una massa persistente ha qualcosa a che fare con loro, e sospettano di essere loro stessi a crearla in qualche modo, ma non hanno ancora afferrato la dinamica di come questo accade. Bene! Ora questo rivelato-- una questione di specchi e riflessi! Puoi anche smettere di irradiare resistenza cos che nessuno riflesso-- alcuni riescono a farlo con successo finch possono evitare il conflittooppure puoi sperimentare e discreare il riflettore--che quello che Avatar raccomanda. Gli Istinti sono Masse Persistenti I forti desideri che noi chiamiamo istinti sono masse persistenti create da un cambio di punto di vista durante un'esperienza di morte. Esistono come creazioni centrali, i cui riflessi sono interpretati come impulsi verso comportamenti che produrranno sopravvivenza. Quando un istinto resistito, uno comincia la cavalcata verso il centro della sua creazione che inevitabilmente in qualche forma di morte violenta.

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I comportamenti ossessivi, i desideri incontrollabili, le coercizioni, le condizioni fisse, i dolori persistenti, ecc. sono il risultato della resistenza riflessa che interpretata come impulsi ad essere un certo modo. L'essenza di tutte le realt personali sono le interpretazioni sulla tua resistenza riflessa! Anatomia della Rabbia Questo un particolare genere di massa persistente che ha al suo centro un punto di vista immaginato. Tu hai immaginato (creato) che qualcuno o qualcosa avesse un particolare punto di vista. Poi ti sei spostato dal punto di vista nel quale hai creato il punto di vista dell'altro, e ora l'altro sembra essere una fonte esterna. In verit, non una fonte, ma un corpo riflettente. Quando lo respingi, la tua stessa resistenza riflessa sperimentata come rabbia. La Sofferenza una Resistenza Riflessa Con un po di immaginazione, puoi creare scenari di eventi che, come una casa di specchi, distorca il riflesso della tua resistenza e lo trasformi in una qualsiasi sofferenza che riesci a sopportare. Si possono realizzare guadagni spettacolari (i miracoli) sperimentando le impressioni, pensieri, idee, condizioni, pene o coercizioni come resistenza riflessa e seguendo lintensit del riflesso in gi al centro della creazione di una massa persistente. Questa non una procedura per chi ha il cuore debole, ma una volta che comprendi di essere una non-cosa e che sono solo le cose in cui ti sei identificato a fare resistenza, allora puoi apprezzare qualsiasi esperienza e discrearla. Quando ti trovi coinvolto nel bel mezzo di un evento orribile, doloroso, che ha causato lo spostamento del punto di vista, goditelo. Procedura _0. Assicuratevi che sia lo studente che la guida, capiscano e possano dimostrare tutti i passi di questa procedura. Fatelo Prima di cominciare una sessione sia da soli che con un altro._ Quando siete pronti per cominciare, lo studente e la guida creano uno spazio quieto e confortevole. 1. Identifica una massa persistente che vorresti non avere. Chiedi: "Cosa vuoi trattare?" o "Di cosa soffri?" 2. "Sperimenta la tua resistenza alla creazione (il dolore, il sentimento, il desiderio, ecc.)" 3. "Espandi la tua attenzione nella direzione della fonte di quella resistenza." Prendetevi tutto il tempo che vi occorre per muovervi verso la fonte della resistenza. Possono accadere molte cose interessanti, ma non lasciate che lo studente sia sviato dalla direzione. 4. "Continua finch arrivi alla fonte della resistenza (il centro della creazione) ."

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5. "Ora sperimenta. Espanditi fuori ed esplora la creazione. Accetta qualsiasi impressione senza creare risposte." 6. "Continua a sperimentare, espanditi ed esplora fino ai limiti estremi della creazione." 7. "Etichettala senza giudizio." 8. "Riconosci, -questo non sono io, questa una mia creazione.-" 9. "Permetti a tutto questo di discrearsi." 10. Ripetere se necessario. Puoi chiedere "Vorresti ripercorrere ancora una volta questi passaggi?"

Nota: Qualsiasi evento, convinzione, sentimento ecc. che emerge, mentre lo sperimentatore sta seguendo l'intensit del sentire verso il centro della creazione, dovrebbe essere trattato con la Procedura solo nel caso in cui lo sta bloccando nel trovare il centro della creazione. ----------------------------------------------------------------

[7] VA BENE SENTIRSI COSI

------------------------------Definizioni: Energia creativa: E l'energia che la vita genera per manifestare e/o sostenere una creazione. -------------------------------

Occasionalmente qualcuno opporr una tale resistenza a sperimentare qualcosa che tentato a "crearla fuori dallesistenza" piuttosto che sperimentarla e permetterle di discrearsi. Quelle creazioni (emozioni, dolori, sentimenti ecc.) di cui vuole liberarsi sono le stesse alle quali oppone la pi grande resistenza. Qualsiasi tentativo che fa "creare qualcosa fuori dallesistenza," anche se il tentativo pu avere successo, consuma "energia creativa". Un sintomo di questo esaurimento dellenergia creativa che comincia a sentire che la vita da sveglio lo sta esaurendo e lo sta sommergendo, piuttosto che sentirsi eccitato e in vena di sfide. 58

La bellezza della Procedura che, quando fatta in modo appropriato, aiuta a recuperare "energia creativa", piuttosto che consumarla. Di conseguenza, lo sperimentatore si muover da un stato in cui la vita lo esaurisce ad uno in cui la vita lo eccita e lo stimola. La tecnica seguente ha dato un incremento del 25% nellefficacia della Procedura. Questo avviene portando alla luce le resistenze (le creazioni contro) che impediscono l'esperienza di una creazione. una tecnica estremamente potente ed efficace che pu essere adattata a una grande variet di creazioni.

Procedura 1. Metti la tua attenzione su un'emozione, un sentimento, uno sconvolgimento, un dolore, una sensazione, unottusit, un torpore, una vuotezza o idea fissa che persiste come sgradevole esperienza (in te stesso o unaltra identit). Crea loriginazione primaria: "VA BENE SENTIRE COSI". Tratta le secondarie (di solito resistenze e giudizi) esagerando. Ripeti fino a che non hai pi dubbi che " VA BENE SENTIRE COSI." 2. Quando tratti la resistenza al passo 1a, registri un aumento della volont ad esplorare ulteriormente l'esperienza. Scopri, godi e _definisci_. 3. Etichettala senza giudizio. 4. Dissociati da essa. 5. Discreala. 6. Crea quello che preferisci. ----------------------------------------------------------------

[8] TRATTAMENTO DELLUNIVERSO


-------------------------------Definizioni: Impressione: la consapevolezza che uno ha di qualcosa, _senza_ attaccarvi un particolare significato. Un SE: l'identificazione della coscienza con una particolare convinzione o un sistema di credenze. 59

Realt di fondo: ogni possibilit che coesiste simultaneamente nel momento presente. Realt focalizzata: gli eventi, le persone, i luoghi, gli oggetti e le creazioni che _sembrano_ pi reali relativamente agli altri eventi, persone, luoghi, oggetti e creazioni. ---------------------------------Un'antenna radio di una particolare lunghezza oscilla in risposta a vibrazioni di una certa ampiezza e frequenza, mentre ignora le vibrazioni di ampiezza e frequenza diverse. Cambia la lunghezza dell'antenna attraverso un sintonizzatore e puoi ricevere selettivamente nuove vibrazioni, ignorando le precedenti e altre ancora. Ludito umano risponde a vibrazioni da 20 a 20,000 cicli al secondo, mentre ignora vibrazioni fuori da questa serie. Esistono serie simili per ognuno degli organi specializzati alle percezioni sensorie umane. La scoperta di Avatar stata quella che esistono serie o soglie di percezione simili, anche per lintuizione, limmaginazione e altre percezioni concettuali. L"organo" di percezione concettuale la forma-pensiero della convinzione. Da questi modelli emerge che molte possibili realt di fondo possono esistere allo stesso tempo, alcune ci sembrano pi reali o manifeste, in virt della nostra particolare messa a fuoco. Detto in modo molto semplice, qualsiasi evento, situazione o condizione, accade in un infinito numero di variazioni simultaneamente. L "antenna di realt" che causa la focalizzazione della coscienza su una realt, ignorando le altre, la convinzione identificata con da coscienza, per es._il SE_. Modifica o cambia _il SE_, e cambier il tuo modo individuale di sperimentare la realt, o espresso pi accuratamente, cambier la particolare sfaccettatura di realt sulla quale ti focalizzi. Questo ci da una soluzione importante per creare le realt che desideriamo sperimentare--tradurre le esperienze in convinzioni e le convinzioni in un S. (Se desideri sperimentare felicit, sii una persona felice. Solo un folle attende che il mondo lo faccia felice.)

Esercizio: Tradurre esperienze in convinzioni. Scopri quale convinzione dovrebbe avere una persona per sperimentare certi eventi. Ripeti questo passaggio per molti eventi, sia per eventi attuali che per eventi storici. Quale doveva essere la convinzione del Presidente Kennedy (o Nixon, o Carter o Reagan) per attrarre le esperienze che ha attratto? Procedura: Trattamento dellUniverso (Cambiare i "SE".)

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Trova qualcuno con convinzioni che lo hanno portato a sperimentare qualcosa che non voleva sperimentare. (Importante Nota: Questa un'azione che fatta _per_ una persona, non _su_ o _a_ una persona.) 1. _Identificati con la tua idea di quella persona e sperimenta la convinzione che ha di s stessa e che le fa attrarre esperienze che non gradisce. 2. Espanditi ai limiti estremi della convinzione. 3. Etichettala senza giudizio, cos com. 4. Dissociati dalla convinzione. 5. Permettile di discrearsi. Ripeti fino ad un risultato soddisfacente. Se hai trattato le tue convinzioni su una persona e le tue autoimposte limitazioni, scoprirai di poterti muovere (in senso telepatico) nelle convinzioni dell'altra persona e assistere alla loro discreazione. _Il tradurre le esperienze in convinzioni _ pu essere applicato anche a s stessi. Per favore scrivi una relazione dettagliata sulle tue esperienze e osservazioni. Consegnala al tuo Master ---------------------------------------------------------------

[9] Trattamento della massa-coscienza


Questa procedura soggetta a molte speculazioni. attualmente un'area di ricerca per un possibile futuro corso chiamato Maghi. offerto qui per la tua esplorazione. PARTE I: Contando sulla tua comprensione del materiale universo, trova quali convinzioni devono esistere nella massa-coscienza perch accadano certi eventi nel mondo. Ripeti questo per molti eventi, sia in tempo presente che attraverso la storia. PARTE II; Osserva una potenziale situazione di crisi che si sta sviluppando in qualche luogo nel mondo. Identificati con l'idea nella massa-coscienza che sta creando quellevento. Definiscila. Etichettala. Dissociati. Discreala. Ripeti fino a soddisfacente risultato. Per favore scrivi una relazione dettagliata sulle tue esperienze e osservazioni. Consegnala al tuo Master --------------------------------Definizioni: 61

Massa: (aggettivo) di o relativo a una massa di persone; che riguarda un grande numero di individui; anche, visto come un intero. Realt collettiva: un accordo condiviso da un numero di persone. Massa-coscienza: ogni coscienza condivisa da un grande numero di individui (un grande gruppo, nazione, paese o il mondo come un intero) che sta creando convinzioni. --------------------------------Apparentemente, esiste l'opportunit di creare e installare nuove convinzioni, forse attraverso un emissario, nella massa-coscienza. Questo attualmente un potere esercitato molto irresponsabilmente dalla stampa. Forse Avatar pu cambiare questo. ----------------------------------------------------------------

[10] Trattare gli Attacchi


(Un piano modesto per la Pace nel Mondo)

Il modo migliore per prevenire gli attacchi di non essere mai nulla, di non creare nulla, di non tentare di controllare nulla e scusarsi sempre. Se uno ancora si sente sotto attacco, rapidamente crea una malattia o una debolezza. Pi terribile lafflizione, pi salvo! E se il peggio viene a peggiorare le cose, proclama ad alta voce e sinceramente che per il bene dellumanit. Spandi estesamente la diceria che tu godi nellaiutare gli altri. E se tutto fallisce, ricorda, un tab culturale per punire l'alienato. Mentre quanto sopra pu sembrare assolutamente ridicolo, l'osservazione della condizione umana mostrer che piuttosto un sistema riuscito. Funziona meglio che mostrare la forza o la volont di lottare, che generalmente ha l'effetto di portare le parti al disastro. I seguenti quattro passi sono offerti come un modo migliore per trattare gli attacchi: 1. Riconosci un attacco per quello che : il risultato di unoriginazione secondaria manifestata e proiettata sull'ambiente e sugli altri punti di vista di coscienza _da un livello pi alto della tua coscienza. 2. Identifica e sperimenta. Definisci. Etichetta. Dissociati. Discrea: (1) tutti i sentimenti di biasimo, odio, e ingiustizia; (2) tutte le identit che sono lobiettivo di cattivi sentimenti; (3) tutta la resistenza al senso di pace; finch emergi al di sopra della creazione, identifichi e sperimenti il livello sorgente della coscienza che sta creando sia lassalitore che lassalito. Da quel livello di coscienza, tratti l'attacco come una massa persistente. Senti cos. Sbucci via lo sconosciuto e le false conclusioni. 3. Crei una convinzione primaria dallo stesso livello di fonte di coscienza per creare la fine delle ostilit o aprire un percorso di opportunit che conduce alla fine delle ostilit. Tratta le secondarie con la Procedura. 62

4. Ripeti i passi 1-3 finch realizzi il risultato desiderato. Qualche volta accadono cose magiche usando questo metodo. . . appaiono alleati dove prima vi erano nemici! ------------------------------------------------------

[11] LA CREAZIONE
Avatar stato una meta spirituale per molte vite, cos comprensibile che, avendolo realizzato, tu possa decidere di stare immerso nella coscienza pura per un poco. Goditelo. Se e quando scegli di ritornare al mondo e partecipare ai divertimenti, le seguenti istruzioni potrebbero esserti utili: 1. La prima cosa da creare una meta che desideri e credi di poter realizzare. Potresti desiderare di creare un certo numero di mete e scegliere quella che ti eccita e ti fa sentire pi potente quando ci pensi. Una meta eccitante procura l'energia creativa che le serve per il proprio conseguimento, pi un piccolo extra. (Lesaurimento di solito un segnale di una meta sbagliata.) Una meta che conferisce potere creer lenergia per superare gli ostacoli che si trovano nella via. 2. Poi dovresti pianificare come ridurre il tempo e lo sforzo profusi nelle attivit che non ti eccitano e non ti fanno sentire pi potente. (Gestione del Tempo.) 3. In seguito, fai un elenco di tutti i tuoi progetti non completati. Determina se completare o abortire ciascun progetto. Per i progetti che decidi di abortire, riduci le perdite il pi possibile, ma accettando qualsiasi perdita piuttosto che tenere la vita bloccata in un progetto che prosciuga lenergia creativa. Scegli e calibra i progetti che decidi di completare, in modo che siano allineati alla meta che ti eccita. 63

4. Il primo luogo in cui dovresti andare una buona libreria. Comincia a cercare i metodi e le procedure per realizzare la tua meta. Crea un quaderno delle risorse. 5. Ora parti. Usa gli esercizi sulle limitazioni e sulla creazione per spianare la strada.

Nel realizzare una meta, gli ultimi passi qualche volta sono i pi duri. Occorre diminuire la differenza di potenziale tra dove sei e dove stai andando. Potresti scoprire che per mantenere alta lenergia creativa, la meta deve muoversi in avanti man mano che tu vai avanti. Tutti gli Avatar anticipano i loro grandi conseguimenti!

--------------------------Definizione: Meta: un oggetto o un fine che uno si sforza di raggiungere. ---------------------------

[12] ETICA
La Chiave verso la Prosperit e il Potere

I Codici di etica intagliati nella pietra sono sempre stati alla base di ogni civilt, religione, governo e sistemi filosofici. L'imperativo morale di oggi la credenza superstiziosa di domani. Se devi intagliare qualcosa nella pietra, fallo in modo cos vago da richiedere uninterpretazione da coloro che la preservano. Questo permette una continua re-integrazione del passato, presente e futuro. Dal punto di vista dell'Avatar, lesistenza levoluzione delle credenze create dalla coscienza. I giudizi sullappropriatezza delle credenze create sono solamente _ancora una volta_ credenze create dalla coscienza. Mentre questo pu essere interpretato come il sale nelle ferite dei "martiri per una causa" ed eresia da parte del retto, sono le loro credenze che lo fanno essere e sembrare cos. Mentre alcuni "credenti" ci squartano perch ai loro occhi siamo ciechi a tutti i principi morali, lascia che noi ci riscattiamo col singolo principio etico che segue. Puoi intagliarlo nella pietra se lo desideri.

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Una creazione (comunicazione, idea, prodotto o servizio) etico nel grado in cui considerato prezioso da quelli pi direttamente interessati e coinvolti. Nella comprensione di questo codice e creando allinterno del suo significato, ognuno pu creare la sua prosperit e potere... o determinare la causa della sua perdita di prosperit e potere. ----------------------------------------------------------------

[13] LUltimo Processo


LUltimo Processo_ il processo pi potente che attualmente conosco. Questo processo, inizialmente, deve essere condotto da una guida, ma _SEMPRE_ sotto il controllo della persona che riceve il Processo. Prima di svolgere il processo, la guida e lo studente dovrebbero accordarsi su semplici segnali della mano che significano "Aspetta," "Continua" e "Quello lui". Lo studente che non se la sente di parlare, pu usare questi segnali per controllare la velocit e la durata del processo.

IL PROCESSO: _Cattura la tua impressione su tutto ci che :_ 1. Identificati con essa e sperimentala pienamente. 2. Definiscila espandendo la consapevolezza all'estremo limite di questa impressione totale. 65

3. Etichettala senza giudizio_ solo per quello che . 4. Dissociati da essa, riconoscendo: Questo non sono io, questa la mia creazione." 5. Discreala. Spegni lenergia creativa.

_Cattura la tua impressione di tutto ci che rimasto_ Ripeti i passi 1-5 fino a che arriva il segnale dello studente "Quello lui." Al termine del _Ultimo Processo_, prenditi tutto il tempo che ti occorre per re-integrare.

Il Processo Inverso: (Per restaurare lo stato solido.) 1. Cattura limpressione di qualcosa che ti piacerebbe sperimentare. 2. Chiedi: "Cos?" 3. D: "non mio!" 4. Lascialo da solo. ----------------------------------------------------------------

Una Nota Finale Quando sei re-integrato comodamente, per favore firma il tuo foglio di controllo e gira le tue note e materiali al tuo Master Avatar. Se lo desideri, fai una recensione finale delle tue esperienze vissute in questo corso.

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Come Avatar, ora il tuo viaggio continua. Il sentirsi a casa, lo stato di base --coscienza inesprimibile-- dolce, davvero. Goditi il "parco dei divertimenti" chiamato esistenza, e tutte le cose che ci sono. Forse, e solamente forse, ti piacerebbe assistere alla presentazione dei materiali di Avatar al mondo. Immagini come sarebbe se ognuno sapesse quello che ora sai e avesse le abilit che ora hai tu. Ti ringrazio per i giorni che hai voluto condividere con noi. Finch non ci incontriamo di nuovo, come noi dobbiamo... ti invio tutto l'amore che puoi immaginare. Sii il benvenuto, AVATAR.

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