Sei sulla pagina 1di 6

Cagliari - Gioved 29 Dicembre 2011 - Anno I - N6 - Edizione GRATUITA

Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela

News
anzi ... Buon Vento

2011... un anno fantastico!

BUON NATALE E BUON 2012 DA AVVENTURAVELA...


Ci sono periodi dellanno in cui si soliti fare alcuni bilanci, questo per esempio un periodo in cui ci sentiamo predisposti allintrospezione. Bilancio e consuntivo individuale, dare e avere, voci in attivo, voci in passivoalla fine ci che siamo il risultato di cassa; lumore, lo stato danimo, la vita sino a questo momento trascorsa: la cassa. 2011 un anno fantastico! Suoner strano il fatto che si usi dire un anno fantastico mentre siamo bombardati da notizie, tuttaltro che fantastiche, provenienti da tutto il mondo. Proprio quest anno nata ufficialmente AvventuraVela: un gruppo che ha come filo comune la passione per il mare e la natura, ma soprattutto lo spirito e lesigenza di condividere e riempire di esperienze, questo viaggio chiamato vita, con quante pi persone possibili. Nel labirinto della vita la vela un tragitto, un percorso, una rotta -giusto per restare in tema- dove non ci sono e non devono esserci ostruzioni, ma infinite possibilit per arricchire il viaggio di esperienze. AvventuraVela, nel suo picco-

Buon Natale, Jo-

yeux Nol, Merry Christmas, Frohe Weihnachten, Feliz Navidad, , Feliz Natal, , Crciun fericit, Linksm Kald, Mutlu Noeller, Nollaig Shona, Lorem Nativitatis, yang Pasko
lo, stata, ed , un catalizzatore di belle anime le quali hanno potuto partecipare ai corsi di vela daltura, di fotografia in barca a vela e alle crociere in Sardegna, Corsica, Tunisia, Egadi, Sicilia, e una puntatina persino ai Carabi. Abbiamo creato questo giornalino: una creatura meravigliosa, un altro mezzo di partecipazione e condivisione grazie al quale abbiamo trovato altri compagni di viaggio e con i quali sono nati altri progetti, altri sogni ,altri giri di giostra. Ogni pensiero, progetto e in fine azione, che ognuno di noi ha messo a disposizione nel labirinto della vita, ha reso possibile la realizzazione di una cassa con valore attivo. Insomma abbiamo di che dire per confermare ci che per noi definibile fantastico un viaggio a volte di fantasia, intriso di tanti piccoli gesti, azioni, che magari presi singolarmente sanno di frivolo, banale, ma che poi alla resa dei conti, al bilancio di fine anno, ti accorgi che hanno condizionato la tua vita e quella di tante altre persone e sorridi nel vedere quanto possa essere magico viaggiare nel labirinto, navigando perch no, anche a vela. Lingua mortal non dice quel chio sentiva in seno per esprimere la gratitudine rivolta ai soci che hanno reso possibile questo sogno, ma un ringraziamento particolare va doverosamente rivolto ai soci Pierluca Fadda e Isacco Curreli che con il loro contributo promuovono e tengono in vita AvventuraVela sul webe non solo. JL

LANGOLO DELLE CURIOSITA VELICHE

MODI DI DIRE Avere le vele a segno: avere le vele perfettamente orientate per sfruttare al massimo il vento. FRASI CELEBRI Il pi bello dei mari quello che non navigammo. Il pi bello dei nostri figli non ancora cresciuto. I pi belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di pi bello non te lho ancora detto. (Nazim Hikmet, Lettere dal carcere a Munevver)

per info: redazione.avnews@gmail.com oppure seguici su: www.avventuravela.it - www.facebook.com/AvventuraVelaNews

pagina 2

Cagliari - Gioved 29 Dicembre 2011 - Anno I - N6 - Edizione GRATUITA

News
Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela

Mare: AV vi accompagner nel suo pi intimo, sollevando un lembo della sua immensa coperta blu...
Un viaggio alla scoperta del tesoro sommerso, nascosto tra grotte, coralli, alghe...
Si resta sempre affascinati a guardare il mare dallalto, guidati dal vento ad accarezzare la sua liquida trama, ammirati dai suoi contrasti di chiaro-scuro, di acqua e poi di sabbia, di scogli rossi, bianchi e poi neri, di boschi fitti su falesie altissime, di pietre, di grotte e di morbide spiagge. Ma luomo si sa, fatto quasi per l80% di acqua ed probabile che sia questo il motivo per cui non riesce proprio a stare lontano dal mare. Noi di AV, per, vogliamo andare oltre, vogliamo accompagnarvi nel suo pi intimo, sollevando un lembo della sua immensa coperta blu ed andare a scoprire il suo tesoro sommerso, nascosto tra grotte, coralli ed alghe, dando inizio al nostro viaggio, raccontandovi di una pianta che vive sommersa: la POSIDONIA. Questa la sua carta didentit: Regno: Plantae Divisione: Magnoliophyta Subphylum : Angiosperme Classe: Liliopsida Ordine: Najadales Famiglia: Posidionaceae Genere: Posidonia Specie: Posidonia oceanica biologico di inquinamento chimico; - in grado di frenare il moto ondoso e la deriva delle onde lungo le coste, difendendole cos in parte dalla forza di erosione del movimento del mare; - le sue praterie favoriscono lo sviluppo di una ricca comunit biologica, assicurano infatti, ottime condizioni di vita a numerose specie tra pesci, echinodermi, crostacei e molluschi; - considerata un vero e proprio polmone del Mediterraneo, conste, lasciando attaccate solo le tribuendo allossigenazione delfoglie pi giovani, fanno assume- le acque (..produce pi ossigere alla prateria una colorazione no un tappeto di Posidonia che una quercia secolare..) verde brillante. La radice circondata da foglie morte; le fibre della radice ven- La prateria di Posidonia costigono strappate dal moto ondo- tuisce la comunit climax del so e, convogliate dalle correnti, Mediterraneo, cio rappresenta vengono trasportate verso i lito- il massimo livello di sviluppo e rali, dove si possono osservare complessit che un ecosistema spiaggiate in accumuli spessi an- pu raggiungere. Il posidonieto che diversi metri. Durante que- , quindi, lecosistema pi imsta fase, le fibre meno putresci- portante del Mare Mediterrabili si aggrovigliano tra loro e, a neo ed stato indicato come seguito del moto traslatorio del- habitat prioritario nellallegato le onde, assumono delle carat- I della Direttiva Habitat (Dir. n. teristiche forme sferiche, dette 92/43/CEE), una legge che raggruppa tutti i Siti di Importanza palle di Nettuno. Poich i fiori ed i frutti (le co- Comunitaria (SIC) che necessitasiddette olive di mare) sono no di essere protetti. molto rari, essa si riproduce per Francesca & Egidio mezzo degli STOLONI, cio per mezzo di lunghi rami che si dipartono delle radici. Edizione AVNEWS N6 Siamo portati , spesso, a pensare male e a sparlare di lei: Cos RINGRAZIAMENTI bella, preziosa e vitale in fondo Hanno collaborato alla realizzazioal mare, cos fastidiosa quando ne di questa edizione di AVNEWS: marcescente, tanto da farci ve-Francesca & Egidio dere sporca e brutta e anche -Silvia Macci la spiaggia pi incantevole.. e in- -Natalie Licheri & C. vece ci sbagliamo di grosso per- -Gianluca Costa ch proprio alla Posidonia van- -Pierluca Fadda no riconosciuti dei grandi meriti e va per questo rispettata: Foto: Mauro Rizzo
Vignetta di Mattia
AVSTAFF

Dallobl...

La Posidonia segnalata praticamente in tutto il Mediterraneo e rappresenta il suo endemismo pi caratteristico. E pi propriamente conosciuta come Posidonia oceanica, una pianta marina, erbacea, (non unalga) presenta: radici, fusto, foglie e fiori ed lunica che sia riuscita ad adattarsi agli ambienti marini, vive tra i 2 fino a circa 50 metri di

profondit, colonizzando grandi superfici di fondale pietroso e sabbioso, costituendo vere e proprie praterie. La pianta composta da una parte pi o meno infossata nel sedimento (RIZOMA) e da RADICI, dove si inseriscono fasci di foglie radunate in ciuffi. Ogni fascio costituito dallestremit del rizoma in cui mediamente si inseriscono 6-10 foglie nastriformi disposte a ventaglio; la densit dei fasci, che diminuisce con la profondit, indica lo stato di salute della prateria. Il rizoma un fusto modificato nel quale si inseriscono le radici, che hanno funzione di sostegno e di assimilazione. I rizomi possono accrescersi sia orizzontalmente che verticalmente. Le radici si intrecciano fra di loro e formano, assieme al sedimento, delle terrazze sottomarine, chiamate mattes, che possono essere alte anche diversi decimetri. Le foglie, larghe 1 cm, sono capaci di raggiungere la lunghezza di 1 metro ed hanno il compito di effettuare la fotosintesi e di assorbire le sostanze nutritizie dallacqua. A fine estate le vecchie foglie, presentano una colorazione biancastra o bruno-rosata mentre in autunno le prime tempe- - riconosciuto come indicatore

per info: redazione.avnews@gmail.com oppure seguici su: www.avventuravela.it - www.facebook.com/AvventuraVelaNews

Cagliari - Gioved 29 Dicembre 2011 - Anno I - N6 - Edizione GRATUITA

pagina 3

News
Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela VECCHI DIARI DI BORDO... VIAGGI TRA PENSIERI, EMOZIONI E SENSAZIONI... SCAMPOLI DI VITA VISSUTA IN MARE.

Il 1 Diario di Bordo non si scorda mai: Crociera Girotonno 2011


parte 2 Sabato 03 giugno 2011. Visto che siamo a terra, turisti tra i turisti, ne approfittiamo per fare colazione da Cipollina prima di veleggiare alla volta di Cala Vinagra passando da est dellisola di San Pietro tra Tonnare e Isola Piana. A Cala Vinagra dobbligo unescursioncina a remi tra le piscinette. PierSimone, considerato il clima di condivisione che contraddistingue le attivit di Avventura Vela, soccorre due coppie di Carlofortini alle prese con unancora incagliata sul fondale. A dire il vero ci ha messo un p troppo, abbiamo avuto il dubbio che non abbia usato la scusa del crocerossino per fare snorkeling. mmm tutto bene quel che finisce bene, soprattutto a fronte del fatto che per ringraziarci ci hanno trainato verso Free Star :D . tracchiamo a Marina di Capitana per le 20.20. E stata unattraversata tranquilla. E durata un po pi del previsto perch, causa strani boati e colonne di fumo, siamo dovuti passare a largo di Capo Teulada (non deve essere piacevole venire scambiati per bersagli) e per via di un posto di blocco. Ebbene si, le forze dellordine lavorano anche in marenon ti fermano con la paletta ma ti fermano mmm devono aver avvistato il fragolino sul tavolino.

Il PierEquipaggio

la scogliera e di nuovo veleggiamo verso Carloforte per lassaggio del Tonno alla griglia e il concerto di Edoardo Bennato. La serata si conclusa con un Rummettino nel pozzetto ma non prima della sfilata dei Buskers che si esibiscono per il quarto Carloforte Buskers Festival. La folla in delirio balla, e lallegria di PierEttore e PierPino in prima fila sono un piacere indescrivibile.

ricamente sarebbe finitama a differenza di Valentina III che dorme a Portoscuso, Free Star deve rientrare a Marina di Capitana e cos: - PierGianLuca: PierQualosa devi lavorare domani? (Luned)

- Io: ehmveramente (vedi inizio Diario di Bordo) Capo Teulada e poi boh... alle 21 risali in macchina dopo cinque giorni di Crocierina, 12 ore filate di navigazione tra le fiamme gialle... e tutto ti sembra cos piccolo e veloce, chiuso :s... piove ma apri tutti i finestrini perch gi ti manca la brezza e ti senti senzaria... e come se non bastasse devi riprendere familiarit con lo sciacquone!!! ma dov la leva??? ah no, c il pulsante... strano O_o...

- PierGianLuca: Io e PierMauro riportiamo Free Star a Marina Domenica 04 giugno 2011. di Capitana ti va di venire con Ultimo giorno di Crocierina. noi? Iniziamo con landare a salutare Cipollina leducazione prima cosa ho deciso? di tutto.
Tonnara

A bordo, dopo un bel bagno fresco, ci aspettava allombra della capottina lo chef PierMauro con una degustazione di pasta alle mandorle. Relax pomeridiano in rada sotto

Rispettiamo il programma puntando la prua in direzione di Masua e Porto Flavia. Avevo ammirato il Pan di Zucchero solo da terra. Che dire, una location spettacolare per godersi ancora tuffi, sole, risate e buon cibo. Sbarchiamo a Portoscuso. Teo-

...beh viaaaaaaa a vela verso lIsola Piana dove abbiamo trascorso la notte in rada... dalle piacevoli risate di due ciurme unite alla tranquillit di un equipaggio di soli tre uomini e un fragolino al tramonto. Spettacolo. GRAZIE A TUTTI... SIETE FANTASTICI !!! :))))) Luned 05 giugno 2011. Leviamo lancora alle 8.20 e atPierluca Fadda

per info: redazione.avnews@gmail.com oppure seguici su: www.avventuravela.it - www.facebook.com/AvventuraVelaNews

pagina 4

Cagliari - Gioved 29 Dicembre 2011 - Anno I - N6 - Edizione GRATUITA

News
Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela

Racconti brevi sulla vita di Mario Arselle e dei suoi compagni di avventura dalladolescenza fino al progetto Fly Zone.

TRA SBURRASCHE E SCALLAZZI


Una notturna a cazzar scottini
Capitolo 2 11 agosto 1995, Il giorno del mio 22 esimo compleanno. Io e le mie amiche decidiamo di andare a sentire un concertino al Marlin. Arriviamo verso le 23:00, un gruppetto di marci sta bevendo ichnusini vicino ai bagni. Riconosco Mario Arselle dalla lycra fosforescente che si organizzato per la serata. davvero ridicolo. Lo saluto da lontano e mi avvicino al palco per cercare un tavolo libero. Non facciamo in tempo a ordinare che quella schiera di burdi si avvicina per abborsarci. Tre di loro hanno un mutino corto, Mario indossa un paio di sundek neri, larcobaleno giallo-arancio sopra il taschino illuminato dalla sua lycra sagomata. La proposta secca e diretta. oh, ma la ghi qui c solo pippialla, ai che ce ne usciamo in deriva te lo sgammi che ce ne abbiamo tre spiaggiate qui di fronte, auh?!? Tonia e Chicca iniziano a sgallinare pesantemente, non faccio in tempo a mostrare la mia contrariet che gli equipaggi son presto formati. Tonia con Pino Sparedda, Chicca con Gianni Boccone e io con Marietto. Ci infiliamo in delle mute enormi che hanno odore di cane bagnato e via, direzione Capitana. Ho un po di paura, eccetto qualche zare? Ho fatto una faticaccia per cazzare quel fiocco, guarda qua!. Il fiocco? A quello ci ha pensato Mario, io ho cazzato soltanto uno scottino che veniva fuori dal tambucio Rispondo sorpresa. Oh lillona, e secondo te a che cosa era legato lo scottino? Pitticcu il malorione mi dice Chicca barcollante mentre apre lo sportello. Mi sarei dovuta immaginare che i suoi sospiri non erano causati dalla scoperta di un abile prodiere, gliela far pagare, chieder a zio Alberto di insegnarmi a navigare e gli servir la mia vendetta su un campo di regata.

uscita sulla barca grande di zio Alberto non ho nessuna esperienza di navigazione. Sollevo la testa, lalbero imponente, le vele sono tese e la barca si muove. OK Teresina tieni in mano questa scotta e quando ti dico cazza, tu tira con delicatezza lultima volta che Mario mi aveva chiesto di tirare qualcosa era il mignolo che avea del suo cul fatto trombetta. Inizio a rivalutarlo dopo qualche onda. Il suo modo di manovrare affascinante, governa la barca spiegandomi con pazienza tutte le andature e le regolazioni. innamorato del suo Flying Junior di un amore folle che comincio a invidiare. Il mare calmo, le luci della citt sono lontane, il cielo pieno di stelle, due delfini saltano affianco a noi a un metro di distanza. Quello spettacolo mi fa ritirare in un istante tutti i pregiudizi che nutrivo nei

confronti di Mario e della sua strana compagnia di visionari. Mi si avvicina dicendomi che da ora in avanti posso decidere da sola quando cazzare quella scotta. Gli sorrido, ora sono un Maria Teresa Scampi prodiere. Cazzo o non cazzo, per lui ugualmente perfetto, Continua le vele sono sempre in assetto Leggi AVNEWS e il suo sguardo pi soddisfatto che mai. In lontananza SEGUICI E CONDIVIDI Sostienici vedo le altre due barche che si avvicinano, facendoci dei segnali con una torcia, passata pi di unora e Chicca vuole tornare indietro. Presto fatto, i capitani coraggiosi ci portano a riva indenni e subito ripartono verso nuovi lidi. Nel tragitto fino alla macchina Segui le edizioni online di AVNEWS sbandiero il mio entusiasmo, il collegandoti al sito www.avventumare, le stelle, i delfini, il mio ravela.it. ruolo nella traversata, voglio Siamo presenti anche su Facebook diventare una velista, Tonia mi alla pagina www.facebook.com/AvventuraVelaNews. Vieni a trovarci e interrompe mostrandomi le sostienici cliccando in alto sul pulsue mani rovinate dalla scotta sante MI PIACE. AVSTAFF e mi dice ma tu vuoi scher-

Abbigliamento Tecnico per ogni esigenza

per info: redazione.avnews@gmail.com oppure seguici su: www.avventuravela.it - www.facebook.com/AvventuraVelaNews

Cagliari - Gioved 29 Dicembre 2011 - Anno I - N6 - Edizione GRATUITA

pagina 5

News
Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela

E fondamentale, per giocare, conoscere le regole del gioco

LE REGOLE DI REGATA 2009-2012


Tratte dal sito FIV - Federazione Italiana Vela
29 RICHIAMI 29.1 Richiamo individuale Quando al segnale di partenza di una barca qualsiasi parte del suo scafo, dellequipaggio o dellattrezzatura sul lato di percorso della linea di partenza, o essa deve ottemperare alla regola 30.1, il comitato di regata deve esporre prontamente la bandiera X con un segnale acustico. La bandiera deve rimanere esposta fino a quando tutte le barche in argomento si siano portate completamente sul lato di pre-partenza della linea di partenza o di uno dei suoi prolungamenti ed abbiano ottemperato alla regola 30.1, se essa in vigore, ma non per pi di quattro minuti dal segnale di partenza o sino ad un minuto prima di un qualche successivo segnale di partenza, quale che sia il periodo pi breve. Questa regola non si applica se si applica la regola 30.3. r penalizzata anche qualora la prova sia fatta ripartire, o venga ripetuta, ma non se essa differita o interrotta prima del segnale di partenza. Qualora essa sia cos identificata durante un successivo tentativo di partenza della stessa prova, essa ricever un ulteriore penalizzazione sul punteggio del 20 %. 30.3 Regola della bandiera nera Se stata esposta una bandiera nera, nessuna parte dello scafo, equipaggio o attrezzatura di una barca deve trovarsi nel triangolo formato dagli estremi della linea di partenza e dalla prima boa durante lultimo minuto prima del suo segnale di partenza. Se una barca infrange questa regola e viene identificata, essa sar squalificata, senza udienza, anche qualora la prova sia fatta ripartire, o venga ripetuta, ma non se la prova differita o annullata prima del segnale di partenza. Qualora venga segnalato un richiamo generale o la prova venga annullata dopo il segnale di partenza, il comitato di regata dovr esporre il numero velico della barca squalificata prima del prossimo segnale di avviso di quella prova e qualora la prova venga fatta ripartire o venga ripetuta essa non potr prendervi parte. Se lo fa la sua squalifica non potr essere scartata dal calcolo del punteggio totale della serie.

29.2 Richiamo generale Quando al segnale di partenza il comitato di regata non in grado di identificare le barche che sono sul lato di percorso della linea di partenza o alle quali si applichi la regola 30, o vi stato un errore nella procedura di partenza, il comitato di regata pu segnalare un richiamo generale (esponendo il Primo Ripetitore con due segnali acustici). Il segnale di avviso per una nuova partenza per la classe richiamata deve essere dato un minuto dopo lammainata del Primo Ripetitore (un segnale acustico), e le 31 TOCCARE UNA BOA partenze di ogni successiva classe, dovranno seguire la nuova partenza . Quando in regata una barca non deve toccare una boa di partenza prima di partire, una boa che inizia, delimita o termina il lato del percorso sul 30 PENALITA ALLA PARTENZA quale essa sta navigando, o una boa darrivo dopo essere arrivata. 30.1 Regola della Lettera I Se stata esposta la bandiera I, e qualsiasi parte dello scafo, equipaggio o attrezzatura di una barca si trova nel lato di percorso della linea di partenza o di uno dei suoi prolungamenti durante lultimo minuto prima del suo segnale di partenza, essa dovr, successivamente, navigare dal lato di percorso al lato di pre-partenza attraverso un prolungamento della linea, prima di partire 30.2 Regola della Lettera Z Se stata esposta la bandiera Z nessuna parte dello scafo, equipaggio, o attrezzatura di una barca deve trovarsi nel triangolo formato dagli estremi della linea di partenza e dalla prima boa durante lultimo minuto prima del suo segnale di partenza. Se una barca infrange questa regola e viene identificata, essa ricever, senza udienza, una penalizzazione sul punteggio del 20%, calcolata come previsto nella regola 44.3(c). Essa sa32 RIDUZIONE DEL PERCORSO O ANNULLAMENTO DOPO LA PARTENZA 32.1 Dopo il segnale di partenza il comitato di regata pu ridurre il percorso (bandiera S con due segnali acustici), o annullare la prova (esponendo la bandiera N, o bandiera N su H o N su A con tre segnali acustici), com pi appropriato (a) a causa dun errore nella procedura di partenza, (b) a causa di maltempo, (c) a causa di vento insufficiente che renda improbabile larrivo di qualsiasi barca entro il tempo limite, (d) perch una boa manca o fuori dalla sua posizione, oppure (e) per qualsiasi altra ragione che pregiudichi direttamente la sicurezza o la regolarit della competizione

per info: redazione.avnews@gmail.com oppure seguici su: www.avventuravela.it - www.facebook.com/AvventuraVelaNews

pagina 6

Cagliari - Gioved 29 Dicembre 2011 - Anno I - N6 - Edizione GRATUITA

News
Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela

E fondamentale, per giocare, conoscere le regole del gioco

LE REGOLE DI REGATA 2009-2012


Tratte dal sito FIV - Federazione Italiana Vela
oppure potr ridurre il percorso in modo che le altre prove in programma possano essere corse. Comunque, dopo che una barca ha compiuto il percorso ed arrivata entro il tempo limite qualora sia previsto, il comitato di regata non dovr annullare la prova senza averne attentamente valutato le conseguenze nei riguardi di tutte le barche nella prova o nella serie. (c) Al fine di mantenere la configurazione del percorso, i lati successivi potranno essere cambiati senza bisogno di ulteriori segnali. 34 BOA MANCANTE Quando una boa mancante o fuori posizione il comitato di regata dovr, se possibile,

32.2 Se il comitato di regata segnala una riduzione di percorso (esponendo la bandiera S con due segnali acustici), la linea di arrivo dovr essere (a) rimpiazzarla nella sua corretta posizione o sostituirla con una nuo- va di aspetto simile; o (a) ad una boa da girare: tra la boa ed unasta recante la bandiera S; (b) sostituirla con un oggetto che esponga la bandiera M emettendo ri(b) ad una linea che le barche sono tenute ad attraversare al termine di petuti segnali acustici. ogni giro, quella linea; 35 TEMPO LIMITE E PUNTEGGI (c) ad un cancello: tra le boe del cancello. Se una barca compie il percorso come prescritto dalla regola 28.1 ed arriva entro il tempo limite, se stabilito, tutte le barche che arrivano devono Il percorso ridotto deve essere segnalato prima che la prima barca tagli essere classificate nella loro posizione di arrivo a meno che la regata venla linea di arrivo. ga annullata. Se nessuna barca arriva entro il tempo limite, il comitato di regata deve annullare la regata. 33 CAMBIAMENTO DEL LATO SUCCESSIVO DEL PERCORSO Il comitato di regata pu cambiare un lato del percorso che inizia ad una 36 PROVE FATTE RIPARTIRE O RIPETUTE boa da girare o ad un cancello, cambiando la posizione della prossima Quando una prova viene fatta ripartire o viene ripetuta, uninfrazione ad boa (o della linea di arrivo) e segnalandolo a tutte le barche prima che una regola - che non sia la 30.3 - commessa nella prova originaria non esse inizino il lato. Non necessario che in quel momento la prossima vieter ad una barca di parteciparvi o, tranne per quanto previsto dalle boa sia gi in posizione. regole 30.2, 30.3 o 69, le comporter di essere penalizzata. (a) Se sar cambiata la direzione del lato di percorso, il segnale sar lesposizione della bandiera C, accompagnata da ripetuti segnali sonori e da: (1) lesposizione dei nuovi gradi bussola, o (2) una bandiera o tabella triangolare verde se il cambio verso dritta, o una bandiera o tabella rettangolare rossa se il cambio verso sinistra. (b) Se verr cambiata la lunghezza del lato, ci dovr essere segnalato con lesposizione della bandiera C, accompagnata da segnali sonori ripetuti, e da un - se la lunghezza verr diminuita, o da un + se verr aumentata.

per info: redazione.avnews@gmail.com oppure seguici su: www.avventuravela.it - www.facebook.com/AvventuraVelaNews