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Istituzioni di diritto pubblico

Lezione V

Le fonti del diritto (nozioni generali) ed i loro criteri ordinatori

Fonti del diritto


Per fonti del diritto si intende il complesso degli atti o dei fatti abilitati dallordinamento giuridico a produrre norme giuridiche Il sistema della fonti un sistema chiuso che esclude lammissibilit di eventi normativi extra-ordinem

Fonti del diritto


Le fonti sulla produzione del diritto sono regole destinate ad organizzare il sistema delle fonti Compiti specici delle fonti sulla produzione: Identicare le fonti dellordinamento Determinare i criteri di vigenza delle fonti Indicare i criteri della interpretazione delle fonti Le fonti di produzione del diritto producono il diritto oggettivo

N.B. Le fonti sulla produzione sono in rapporto di strumentalit con le fonti di produzione del diritto

Fonti del diritto


Fonti di cognizione: documenti o fatti attraverso i quali data notizia delle fonti di produzione del diritto
Esistono in Italia: - fonti di cognizione ufciali (es. Gazzetta ufciale) - fonti di cognizione non ufciali

Fonti del diritto


Fonti di produzione si distinguono in: - fonti-atto - fonti-fatto Fonti-atto: atti giuridici volontari Fonti-fatto: meri fatti (es. consuetudine)

Tipicit delle fonti-atto


La forma tipica dellatto dato da una serie di elementi: intestazione dellautorit emanante nome proprio dellatto procedimento di formazione dellatto stesso

Le antinomie e le tecniche di risoluzione


Antinomie: contrasto tra norme Criteri di risoluzione delle antinomie: 1. cronologico 2. gerarchico 3. competenza 4. specialit

1) Il criterio cronologico e labrogazione Lex posterior derogat priori in caso di contrasto tra due fonti aventi la stessa forza si deve preferire quella pi recente a quella pi antica
Abrogazione eliminazione di una regola giuridica in conseguenza di un nuovo esercizio del potere che precedentemente aveva prodotta quella regola

Segue
Principio della irretroattivit della legge Art. 11 disp. Prel. Cod. civ. la legge non dispone che per lavvenire, essa non ha effetto retroattivo Eccezioni al principio: il legislatore pu derogare il principio purch vi siano ragioni che giustichino tale deroga (v. sent. Corte cost. n. 19/1970, n. 175/1974, n. 70/1983)

Segue
Art. 15 disp. Prel. Cod. civ: a) abrogazione espressa: per dichiarazione espressa del legislatore b) abrogazione tacita: per incompatibilit tra le nuove norme e quelle precedenti c) abrogazione implicita: perch la nuova legge regola lintera materia gi regolata dalla legge anteriore

2) Il criterio gerarchico e lannullamento


Lex superior derogat legi inferiori In caso di contrasto tra due norme si deve preferire quella che nella gerarchia delle fonti occupa il posto pi elevato Tale criterio risulta dalla combinazione di due principi:
principio di legalit principio di costituzionalit

Segue
Principio della legalit: supremazia della legge sugli atti del potere esecutivo, comprensivi sia degli atti generali e astratti (regolamenti) sia di quelli particolari e concreti (atti amministrativi)
Non contraddizione della legge Principio della preferenza della legge Annullamento

Segue
Principio di costituzionalit: supremazia della Costituzione sugli atti legislativi

Preferenza della legge costituzionale rispetto alla legge ordinaria - rigidit della Costituzione - potere legislativo ordinario non pi illimitato nei suoi contenuti, ma sottoposto al diritto

3) Il criterio di competenza
Le fonti si confrontano in termini di reciproca esclusione su un determinato campo materiale Il criterio si basa sulle materie da regolare Limite: unit fondamentale dellordinamento giuridico Pluralit dei processi politici di integrazione

4) Il criterio di specialit
Lex specialis derogat legi generali; lex posterior non derogat legi priori speciali in caso di contrasto tra due norme si deve preferire la norma speciale a quella generale, anche se questa successiva

Il sistema delle fonti


Riserva di legge strumento attraverso cui la Costituzione regola il concorso delle fonti nella disciplina di una determinata materia
Riserva di legge ordinaria: Riserva assoluta (es. art. 13.2, Cost.) Riserva relativa (es. art. 97.1, Cost.) Riserva rinforzata o aggravata
per procedimento (es. art. 7.2, Cost.) per contenuto (es. art. 43, Cost.)

Segue
Labrogazione circoscrive nel tempo lefcacia regolativa della norma abrogata dal momento dellentrata in vigore delle norma abrogatrice Labrogazione non estingue la norma, me ne delimita la sfera materiale della efcacia I rapporti venuti a costituirsi prima della abrogazione continueranno ad essere regolati dalla legge vecchia