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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Emiliano Biaggio
Mad in Italy
Spazio dedicato a cosa succede in Italia. Chi fa che cosa, dove, come e soprattutto perch. Protagonisti e comparsate nel paese dove tutto (ma proprio tutto!) davvero possibile.

Finito di stampare il 5 dicembre 2011

Emiliano Biaggio Mad in Italy

Introduzione e guida alla lettura

Il presente scritto raccoglie le frasi pronunciate dai principali protagonisti della vita politica del paese, ed in particolare quanti si sono resi protagonisti della XVI legislatura per tutta la durata in carica del IV governo Berlusconi (8 maggio 2008 - 16 novembre 2011). Le frasi qui riportate sono state legate insieme in unopera che ripercorre tre anni e mezzo di vita politica del paese, e ripropongono quindi uno spaccato di un determinato momento storico. Le frasi sono tutte frutto di dichiarazioni pubbliche, gi riprese dai quotidiani nazionali (in alcuni casi si attinto anche a quelli internazionali) e sono legate insieme da un filo cronologico: si parte quindi dal maggio 2009 per arrivare alla fine dellesperienza di governo. Si inizia da maggio 2009 anzich maggio 2008 (momento di inizio) perch solo dopo un anno che iniziata quellopera di continua e costante scrittura delle uscite poco onorevoli dei nostri onorevoli. Il senso di queste pagine infatti racchiuso nel titolo e nel sottotitolo: Mad in Italy - Spazio dedicato a cosa succede in Italia. Chi fa che cosa, dove, come e soprattutto perch. Protagonisti e comparsate nel paese dove tutto (ma proprio tutto!) davvero possibile. Il titolo Mad in Italy un gioco di parole inglese, frutto della storpiatura dellespressione made in Italy (prodotto in Italia) modificata sostituendo la parole made (prodotto) con mad (matto). Se lespressione made in Italy viene costantemente utilizzat per sottolineare la pregiata fattura dei prodotti italiani e quindi il valore dellitalianit, lespressione mad in Italy, traducibile come matto in Italia, vuole essere un modo per sottolineare invece quanto deplorevole sa essere, se si ci mette, questo paese. Ci, con il modo di parlare e lo vedremo, spesso volgare, irrispettoso e diseducativo e soprattutto con il modo di fare e si dar risalto anche a questo aspetto. Insomma, se made in Italy sta a indicare il meglio dellitalianit, mad in Italy vuole invece indicarne il peggio. Da qui lesigenza di spiegare cos Mad in Italy, che per lappunto lo Spazio dedicato a cosa succede in Italia. Chi fa che cosa, dove, come e soprattutto perch. Protagonisti e comparsate nel paese dove tutto (ma proprio tutto!) davvero possibile. Spazio, perch si racchiude in una sola raccolta le frasi pi significative di un paese in profonda crisi culturale, valoriale e identitaria, primancora che economica. Spazio, perch questo libro nasce dopo aver racchiuso queste frasi allinterno di unapposita sezione creata sul blog dello stesso autore, Emiliano Biaggio (emilianobiaggio.blogspot.com). Mad in Italy nasce infatti come serie di post, frutto di un lavoro certosino svolto anche grazie 2

Emiliano Biaggio Mad in Italy alla professione dellautore, quella di giornalista. Assistendo quotidianamente in prima persona e in presa diretta agli avvenimenti politici stato possibile intercettare tutte quelle affermazioni di spessore che hanno permesso di mostrare la classe politica, e quindi dirigente, per quello che stata. Distante dalla realt (come nel caso in cui Berlusconi ha negato la crisi sostenendo i ristoranti sono pieni1), ignorante e maleducata (come nel caso in cui Bossi ha affermato che Casini uno stronzo2 o quando lo stesso Bossi ha detto Brunetta, nano di Venezia, non romperci i coglioni3), non capace di far percepire senso di capacit o competenza (un esempio lha offerto Deborah Serracchiani quando ha motivato la sua decisione di sostenere Franceschini alla leadership del Pd perch il pi simpatico4). Questi sono solo alcuni esempi del quadro politico e del momento di difficolt che ha caratterizzato lItalia in questi anni oggetto del libro. Le affermazioni non sono sistemate a caso, ma legate insieme per mettere in risalto la conflittualit, le indecisioni, le uscite inopportune di determinate persone, le affermazioni scomposte. Mad in Italy rende conto di tutto ci. Nel farlo, si fatto ricorso anche flashback: vengono a volte accostate affermazioni rilasciate a un mese di distanza luna dallaltra proprio mettere in risalto le liti, le contraddizioni, le negazioni, il dire una cosa per poi farne unaltra, le promesse fatte ma mai mantenute, elemento ricorrente in questi tre anni e mezzo presi in esame. Dallemergenza rifiuti alla ricostruzione dellAquila, dal problema Lampedusa fino alle garanzie di leale collaborazione tra partiti, tante sono stati gli impegni assunti e mai rispettati. Se ci pu aver caratterizzato una stagione politica, a caratterizzare Mad in Italy, come detto, luso temporaneo non proprio rigoroso delle affermazioni dei nostri politici. Tale asincronia dellordine massimo di un mese, in genere di qualche giorno o settimana a parte un unico caso (una citazione del 2003 di Francesco Storace, usata per rimarcare quanto basso possa essere il linguaggio e il contenuto della politica). Ci anche per questioni meramente pratiche: sommandosi in politica come nella vita pi avvenimenti contemporaneamente, prima ci si soffermati su uno, e poi sullaltro, tornando quindi indietro nel tempo. Dato che in politica si rinfaccia tutto a tutti (per non dire strumentalizza) non raro che nel dibattito politico di un dato giorno possano essere fatti riferimenti a frasi pronunciate o cose fatte da altri attori in un precedente momento. Non dovr dunque sorprendere se a un affermazione di un soggetto X del giorno 13 marzo, arriver la risposta di un soggetto Y il 20 marzo o addirittura il 4 aprile.
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Silvio Berlusconi il 4 novembre 2011 a Cannes, in occasione del G20. Umberto Bossi, rispondendo ai giornalisti a una festa della Lega Nord a Verdello (Bergamo), il 23 agosto 2010. 3 Umberto Bossi nel corso del comizio a Ponte di Legno (Brescia), 15 agosto 2011 4 Deborah Serracchiani intervistata da Curzio Maltese. Lintervista stata pubblicata su repubblica.it il 1 luglio 2009 ed disponibile allindirizzo internet http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/partitodemocratico-29/parla-debora/parla-debora.html.

Emiliano Biaggio Mad in Italy Essendo una raccolta di affermazioni di terzi, dove comunque lautore gioca un proprio ruolo, Mad in Italy avr per forza di cose tanti virgolettati, come si dice in gergo giornalistico, vale a dire parole riportate esattamente come dette da chi le ha pronunciate. Ogni dichiarazione, infatti, stata corredata da una nota a pi di pagina, dove si spiega chi ha detto cosa dove. Ogni frase stata quindi meticolosamente contestualizzata (in molti casi andandole a ricercare), cos da permettere anche e soprattutto alle note a pi di pagina di ricostruire lesperienza politica del governo Berlusconi nella XVI legislatura. Ma accanto alle frasi vere ce ne sono altre non vere, mai pronunciate da chicchessia, solo inserite dallautore per rendere pi divertente lopera. Sono le frasi tra apice (), attribuite a personaggi immaginari e voci fuoricampo. Per cui, il lettore si imbatter in due diverse dichiarazioni:

dichiarazioni ufficiali: quelle contraddistinte e racchiuse dai caporali (Esempio 1), dette realmente dai politici di casa nostra. Sono tutte corredate da una nota a pi di pagina espressa da un numero, che varia progressivamente. dichiarazioni artificiali: quelle contraddistinte e racchiuse da un solo apice (Esempio 2), attribuite a personaggi immaginari o a voci fuoricampo, che nulla hanno a che vedere con il resoconto. Non sono corredate da alcuna nota.

A queste due tipi di dichiarazioni se ne aggiunge unaltra, una sola, di un terzo tipo ancora. Si tratta di un misto delle due forme di dichiarazioni, e cio un frase realmente detta ma in queste pagine mai attribuita direttamente. Potremmo definirla pi semplicemente

esclamazione ripetuta: si tratta di Ma insomma, ma cribbio!, a volte anche solo Ma cribbio! o Ma insomma!, attribuite sempre a Silvio Berlusconi ma mai in forma ufficiale, come si pu vedere dai segni grafici. Lesclamazione in questione infatti tra un solo apice. Questo perch Silvio Berlusconi ha detto realmente questa 4

Emiliano Biaggio Mad in Italy frase5, ma in passato e mai neanche una volta nel corso del lasso temporale qui oggetto di scrittura e resoconto. Lesclamazione stata per questo non attribuita ufficialmente a Berlusconi nonostante la sua paternit, ed stata usata per sottolineare la delicatezza o la difficolt di certi momenti.

Ci sono, di tanto in tanto, delle citazioni, frasi prese da libri o da film. Esse vengono trattate come le dichiarazioni ufficiali. Il resto, tutto il non virgolettato, il lavoro di chi ha dovuto mettere insieme questa sterminata mole (oltre 1.000 tra frasi e passaggi di interventi e discorsi) cos da poter ripercorrere tre anni e mezzo di vita politica e dare ampia visibilit a condotte che dovrebbero indurre a riflettere, in primo luogo chi ha permesso la realizzazione di Mad in Italy, e cio quanti si sono resi protagonisti nel corso del IV governo Berlusconi. I personaggi sono gi noti, e sono gli stessi nomi che si leggono sui giornali e si ascoltano per le radio da oltre un decennio (in molti casi anche di pi). Sono tutte persone che non hanno bisogno di alcuna presentazione, tuttavia per alcuni di essi si resa necessaria la redazione di una breve guida alla lettura, per agevolare il compito del lettore. Nel breve guida che qui segue sono contenute inoltre informazioni utili per evitare equivoci di qualsiasi natura.

Silvio Berlusconi: chiamato per via del suo ruolo e incarico istituzionale anche "premier", "presidente del consiglio", "capo del governo". Per indicarlo si usano anche le espressioni "cavaliere in nero", "scuro cavaliere" (entrambe riferite al titolo di Cavaliere del lavoro ricevuto da Berlusconi nel 1977 e al colore dell'abito indossato dallo stesso Berlusconi, in genere un doppiopetto blu scuro), "Cav", "Silvio da Arcore" (per via della sua residenza lombarda).

Il 2 febbraio 1996 a Catania, dopo che un cronista inavvertitamente lo ha colpito sui denti con il microfono per prendere le dichiarazioni che Berlusconi stava rilasciando. Allora allepisodio venne dato grande risalto, come dimostra larticolo Il dente di Silvio sar operato sul Corriere della Sera del 3 febbraio 1996.

Emiliano Biaggio Mad in Italy cavalleresco: aggettivo usato per indicare cose, fatti e uomini legati in qualunque modo a Silvio Berlusconi. Il termine si riferisce al titolo di Cavaliere del Lavoro conferito allo stesso Berlusconi nel 1977, per cui chiamato appunto non solo in queste pagine - Cavaliere. Umberto Bossi: chiamato per via del suo ruolo e incarico istituzionale anche "ministro per le Riforme", "ministro della repubblica", "leader della Lega". Per indicarlo si usano anche le espressioni "re Umberto", "il signore di Padania", "re Umberto di Padania", "re del nord", "Umberto da Cassano Magnago" (riferito al suo luogo di nascita e in contrapposizione a ad Alberto da Giussano, cavaliere leggendario preso come simbolo dalla Lega Nord che si narra difese le terre del nord Italia dallesercito di Federico I Barbarossa). Gianni Alemanno: chiamato per via del suo ruolo e incarico istituzionale "sindaco di Roma" o "sindaco della Capitale", a volte semplicemente "Alemanno". Per indicarlo usata anche l'espressione "console di Roma" (in un paragone storico utilizzato per enfatizzare l'incarico di primo cittadino della citt eterna). repubblicano: aggettivo che pu essere riferito alla Repubblica, e quindi allo stato italiano, sia al Partito repubblicano italiano (Pri) e di tutto quanto con il medesimo partito ha a che fare. Il termine viene usato per intendere l'italia (esempio: nell'espressione "il repubblicano ministro" si intende ministro della Repubblica, e non ministro proveniente dal Pri). Non c' dunque alcuna accezione partitica nelluso del termine, ma un utilizzo in senso nazionale e in senso di forma di stato. Allo stesso modo il termine padano, viene usato per specificare un'area

Emiliano Biaggio Mad in Italy geografica, ricompresa all'interno del territorio repubblicano. democratico: aggettivo usato nel modo opposto rispetto all'aggettivo "repubblicano" di cui sopra. L'aggettivo qui in esame pu infatti riferirsi sia alla gestione del potere da parte dello stato, sia al Partito democratico (Pd). Essendo l'Italia una democrazia apparso superfluo ricordarlo e inutile utilizzare tale aggettivo per tale scopo. Il termine usato quindi per intendere persone aderenti al Pd o fatti riguardanti il partito democratico. A volte al posto di questa parola compare il termine "democrat". democrat: sinonimo nonch diminutivo dellaggettivo "democratico". dipietrista: aggettivo usato per indicare uomini (per lo pi con incarichi istituzionali) aderenti all'Italia dei Valori (Idv), partito guidato da Antonio Di Pietro. L'aggettivo deriva dal cognome del parlamentare in questione. finiano: aggettivo usato per indicare uomini (per lo pi con incarichi istituzionali) alleati e fedeli a Gianfranco Fini. L'aggettivo deriva dal cognome del parlamentare in questione. Gianfranco Fini: chiamato per via del suo ruolo e incarico istituzionale anche "presidente della Camera" e "terza carica dello Stato", Fini anche indicato con l'espressione "il fu nero ormai rosso e traditor". Ci per via del suo passato politico (Msi e An, partiti di destra, da cui l'aggettivo "nero") e per la sua svolta in senso pi moderato (da qui l'espressione "fu nero ormai rosso", ad indicare lo spostamento praticato da Fini nell'arena politica). Il "traditor" riferito all'accusa di tradimento che Fini ha ricevuto quando ha consumato lo strappo interno al Pdl, 7

Emiliano Biaggio Mad in Italy criticando Berlusconi e uscendo per dare vita al suo nuovo partito, Fli. futurista: aggettivo usato per indicare un uomo (per lo pi con incarichi istituzionali) aderente a Futuro e libert per l'Italia (Fli), il partito fondato da Gianfranco Fini e a lui facente riferimento. pidiellino: aggettivo usato per indicare un uomo (per lo pi con incarichi istituzionali) aderente al Popolo della libert (Pdl), il partito nato a seguito della fusione di Forza Italia (Fi) e Alleanza nazionale (An). Nichi Vendola: chiamato per via del suo ruolo e incarico istituzionale anche "presidente della Puglia" o in alternativa "governatore della Puglia", "leader di Sel". Vendola anche indicato con l'espressione "zar di tutte le Puglie".

Infine, unultima annotazione va fatta per la struttura di Mad in Italy. Ci sono 50 capitoli - nei quali diviso il filone principale di questi tre anni di storia politica italiana e 5 intermezzi (4 + 1, in realt, poich il tema di un capitolo intermezzo ripreso e sviluppato in un secondo momento) capitoli a parte che trattano argomenti al di fuori del filone principale ma che servono a mettere in risalto le divisioni e le contraddizioni di unintera classe politica che anzich pensare al paese si sofferma a discutere delle cose pi astruse in maniera discutibile. Il tutto racchiuso da un prologo e da un epilogo. Il prologo il riassunto del primo anno del IV governo Berlusconi, dalla vittoria delle elezioni fino allesplosione del caso Noemi Letizia, subito dopo il qual prende avvio Mad in Italy. Lepilogo, in teoria, non servirebbe, poich Mad in Italy prendendo in esame i tre anni e mezzo del IV governo Berlusconi si chiude con la caduta dellesecutivo, che lepilogo dellavventura politica di Berlusconi. Lepilogo di Mad in Italy serve dunque per cercare di capire cosa sar dellItalia dopo la caduta del governo Berlusconi e lasciare spazio alle considerazioni personali dellautore. Chiariti tutti questi aspetti non resta dunque che augurare buona lettura.

Emiliano Biaggio Mad in Italy

Prologo
Il 13 e 14 aprile 2008 il popolo italiano chiamato alle urne per il rinnovo del Parlamento dopo lo scioglimento delle due Camere decretato a seguito della caduta del secondo governo Prodi. Gli elettori consegnano il paese a Silvio Berlusconi, leader della coalizione formata da Popolo della libert (Pdl, risultato della fusione tra Forza Italia e Alleanza Nazionale), Lega Nord e Movimento per le Autonomie (Mpa). La coalizione, grazie anche al premio assegnato dalla legge elettorale alla coalizione che ottiene la maggioranza relativa dei voti, conquista infatti 344 seggi alla Camera (su 630), e 174 al Senato (su 315). Il nuovo capo del governo gode quindi di unampia maggioranza, la pi ampia mai conosciuta nella storia della Repubblica. Tali numeri sulla carta permettono al premier di procedere con tutte le riforme di cui il Paese ha bisogno e al Parlamento di approvare ogni provvedimento presentato. Inoltre, anche grazie a una legge elettorale che prevede la soglia di sbarramento del 4% alla Camera e dell8% al Senato per le liste non coalizzate, il vincitore spazza via il fronte dellopposizione: i partiti della sinistra tradizionale socialisti e comunisti - non raggiungono infatti la soglia stabilita e per la prima volta nella storia della Repubblica italiana e dopo pi di un secolo (se si esclude il ventennio del regime fascista) non sono rappresentati in Parlamento. Berlusconi sconfigge dunque il comunismo e fa il suo trionfale ritorno a palazzo Chigi dopo due anni passati allopposizione. Il nuovo capo del Governo deve per vedersela con il Partito democratico (Pd), partito che annovera al proprio interno ex-comunisti, ex-democristiani ( infatti il risultato della fusione tra Democratici di sinistra e Margherita, il primo fu il partito sorto dalle ceneri del Pci e il secondo quello che raccoglieva gli aderenti allala sinistra della defunta Dc). Il leader del Pd, lo sconfitto Valter Veltroni, a seguito dellesito elettorale decide di dar vita a un governo ombra, cos da fare opposizione in modo migliore, pi organizzato e coordinato6. Berlusconi, dal canto suo, utilizza subito i numeri di cui dispone per far approvare un decreto che formalmente rende ancor pi difficile per la magistratura procedere contro le pi alte cariche

Il governo ombra del Pd stato istituito il 9 maggio 2008, contestualmente allinsediamento di Silvio Berlusconi a palazzo Chigi e lavvio della XVI legislatura. durato fino al 21 febbraio 2009, quando segretario del Pd diventato Dario Franceschini dopo le dimissioni di Valter Veltroni allindomani della sconfitta elettorale alle elezioni amministrative in Sardegna. Per approfondimenti si veda larticolo Veltroni lancia il "governo ombra", Berlusconi approva pubblicato il 16 aprile 2008 su Blogo Excite (http://politica.excite.it/veltroni-lanciail-governo-ombra-berlusconi-approva-N8657.html) e larticolo Pd, ecco il governo ombra di Veltroni pubblicato da laStampa sul proprio sito internet il 9 maggio 2008 (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200805articoli/32666girata.asp).

Emiliano Biaggio Mad in Italy dello stato, ma che praticamente impedisce che i processi in cui imputato7 vadano avanti. il cosiddetto lodo Alfano, dal nome del ministro della Giustizia che lo presenta. Il testo, approvato dal Consiglio dei ministri il 27 giugno 2008 viene convertito in legge il 22 luglio 20008 grazie al voto del Senato (il secondo ramo a votare, che chiude dunque liter). Obiettivo, spiega Berlusconi, accusato subito di aver varato una legge ad personam, tutelare l'esigenza assoluta della continuit e regolarit dell'esercizio delle pi alte funzioni pubbliche8. Lopposizione attacca sostenendo che si tratti di una legge cucita addosso a Berlusconi, il quale per non ci sta n a essere processato n a essere criticato e lo mette in chiaro da subito. Invece di fare il presidente del Consiglio faccio l'imputato. E devo sentirmi pure la morale da quelli del Pd, che mi invitano a difendermi nei processi. Bene. Allora dovrei chiamare il capo dello Stato e avvisarlo che non potr andare al G8 perch devo esercitare il mio diritto alla difesa. Dovrei dirgli che purtroppo l'Italia al G8 non sar rappresentata. E siccome devo studiarmi le carte, non potr convocare il Consiglio dei ministri, n firmare atti di governo. Dovrei fare cos? Andiamo... La verit che ormai siamo precipitati in un regime. Ma io non moller mai, mai9. Per loccasione critica anche lo strumento delle intercettazioni telefoniche10, che nel corso della sua esperienza di Governo saranno destinate ad essere oggetto di continui e crescenti attacchi nonch motivo di provvedimenti di leggi per cercare di limitarne luso11. Ma Berlusconi deciso a far ricredere i propri detrattori: interviene per porre fine allemergenza rifiuti, e nel luglio del 2008 annuncia la soluzione del problema e la fine della crisi12. Grazie al lavoro dellesercito e della Protezione civile guidata da Guido Bertolaso solo dalle strade di Napoli vengono rimosse 35.000 tonnellate di rifiuti13, una grande vittoria per un governo in carica da appena due mesi. Ma sola prima di una fortunata serie. Berlusconi scioglie infatti lintricata matassa del caso Alitalia, compagnia di bandiera sullorlo del fallimento. Riesce a evitare che la compagnia di bandiera finisca in mani francesi: Air France
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Silvio Berlusconi stato al centro di diversi procedimenti giudiziari che lo hanno visto imputato per diverse accuse di reato (falsa testimonianza, corruzione, corruzione in atti giudiziari, finanziamenti illeciti falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita, concussione e prostituzione minorile). Per saperne di pi vedere la scheda aggiornata al 2011 Tutti i processi di Berlusconi pubblicata da Repubblica.it il 27 maggio 2011 (http:// www.repubblica.it/politica/2011/05/27/news/i_processi_di_b_-16841936/). 8 Come spiegato nella nota diffusa da palazzo Chigi il 27 giugno 2008 al termine del Consiglio dei ministri. 9 Dichiarazioni di Silvio Berlusconi rilasciate il 26 giugno 2008 a Strasburgo, come riportato da Francesco Verderami nellarticolo Vergogna, un regime ma io non moller mai pubblicato sul Corriere della Sera del 27 giugno 2008. 10 Si veda in tal senso larticolo di Francesco Verderami Vergogna, un regime ma io non moller mai sul Corriere della Sera del 27 giugno 2008. 11 Vedasi infra. 12 Si veda in tal senso larticolo di Gianluca Signorini Napoli passata a nuttata, ecco come finita lemergenza rifiuti su Il Giornale del 17 luglio 2008. 13 Come riportato nell articolo di Gianluca Signorini Napoli passata a nuttata, ecco come finita lemergenza rifiuti su Il Giornale del 17 luglio 2008.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy infatti intenzionata a rilevare la storica compagnia aerea italiana, ma il presidente del consiglio riesce a convincere un cordata nazionale guidata dalla Cai- Compagnia area italiana di Roberto Colaninno ad acquistare la compagnia italiana. Alitalia resta in Italia, resta italiana, ed esce dalla crisi: il regalo di Natale che Berlusconi fa agli italiani14, ed una seconda grande impresa personale che non fa che accrescere i consensi. Il frutto di tali consensi matura col nuovo anno: le elezioni regionali anticipate del 15 e 16 febbraio 2009 segnano una nuova vittoria per il Pdl di Berlusconi, che strappa la Sardegna alla sinistra sconfiggendo il democratico Renato Soru. Il controllo dellisola dai rossi liberata passa nelle mani di Ugo Cappellacci, quella del Pd a Dario Franceschini. Veltroni, dopo la sconfitta elettorale, si dimette da segretario del Partito15: cade il governo ombra. Berlusconi adesso solo al comando, e nulla sembra arrestare la cavalcata trionfale del Cavaliere, nemmeno il terremoto che distrugge lAquila e la provincia dellAquila. Se il Natale scandito dalla felice vittoria nazionale di Alitalia, Pasqua infatti sconvolta da un sisma di magnitudo 6,3 gradi dalla scala Richter che nellimmediato lascia sotto le macerie oltre 150 vittime16. Il Governo per si mette al lavoro e annuncia subito la ricostruzione delle case a carico dello Stato17, mostrando la tempestivit e la reattivit dellesecutivo che gli italiani hanno contribuito a creare18. Berlusconi, dunque, incarna luomo forte di cui il paese ha bisogno: ha dato allItalia uno storico assetto partitico-politico, ha salvato Alitalia, ha salvato Napoli e la Campania, venuto in soccorso degli abruzzesi. ormai al punto pi alto della propria carriera politica, nessuno pu ostacolarlo in Parlamento, e con la maggioranza ampia che ha pu dettare ogni legge. Nulla pu fermare Silvio da Arcore. A parte sua moglie, che parla alla nazione. Qualcuno ha scritto che tutto questo a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali un ciarpame senza pudore. E tutto in nome del potere Figure di vergini che si offrono al drago per rincorrere il successo e
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Si veda in tal caso l'articolo di Alessandro Barbera Cai compra AirOne per 300 milioni, nuova Alitalia al via su La Stampa del 12 dicembre 2008. Si veda anche l'articolo Alitalia, firmato l'accordo con Cai. Colaninno: "Scelta partner a gennaio" pubblicato il 12 dicembre 2008 su lastampa.it (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200812articoli/39050girata.asp). Per approfondimenti sulla crisi Alitalia consultare la voce "Alitalia - Linee aeree italiane" di Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Alitalia_-_Linee_Aeree_Italiane). 15 Si veda in tal senso larticolo di Alessandro Trocino Lascio, basta farsi del male, Veltroni si dimette sul Corriere della Sera del 18 febbraio 2009. 16 Si veda in tal senso La Repubblica del 7 aprile 2009. Si tratta del resoconto di stampa immediatamente dopo levento sismico, e quindi si tratta di un primo bilancio provvisorio. Solo il primo giorno vennero accertate oltre 150 vittime, ma alla fine il bilancio complessivo del terremoto arriv a circa 300 morti, come riportato da il Centro, importante quotidiano abruzzese (http://racconta.kataweb.it/terremotoabruzzo/index.php). 17 Come riportato il 15 giugno 2009 dall'Adnkronos nell'articolo Bruxelles: 493 milioni di euro per la ricostruzione in Abruzzo (http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3427974570). 18 Come messo in evidenza dal Commissario per la ricostruzione il 22 settembre 2010 in una nota pubblicata sul proprio sito (http://www.commissarioperlaricostruzione.it/Informare/Archivio-notizie/Indennizzi-il-senatoaccoglie-emendamento-del-governo-su-contributi.-Chiodi-ringrazia-Berlusconi-e-Letta-per-il-tempestivointervento).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy la notoriet.... Veronica Lario, consorte del primo ministro, commenta cos le scelte del marito premier per le candidate del Pdl alle elezioni europee19. Facendo quellopposizione che lopposizione non era stata in grado di fare fino a quel momento. Le parole di Veronica Lario, riprese immediatamente dalla stampa nazionale, offuscano pericolosamente laura del presidente del Consiglio. Frasi pubbliche che lo espongono al pubblico giudizio. E non finisce qui. Passano pochi giorni che Veronica Lario assesta un altro duro colpo alla pubblica popolarit del capo del governo: annuncia il divorzio dal marito. Chiudo il sipario sulla mia vita coniugale. La strada del mio matrimonio segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni20. La moglie divorziante di un premier messo gi a dura prova per il pubblico annuncio di addio, rivela allItalia e al mondo quello che nessuno osava immaginare: Silvio da Arcore, padre di 5 figli, carismatico leader e politico unico e ineguagliabile come i risultati conseguiti dimostrano se la fa con le minorenni. Possibile? Possibile. Silvio Berlusconi il 27 aprile si reca a Casoria per festeggiare il diciottesimo compleanno di una certa Noemi Letizia, ragazza con cui il presidente del Consiglio in confidenza tale da essere chiamato dalla giovane campana Papi21. Lo scandalo enorme. Addirittura in Germania il noto tabloid Bild arriva a tradurre in tedesco unintervista rilasciata da Noemi Letizia al Corriere del mezzogiorno22. Anche lo stato pontificio interviene, affidando alle gerarchie ecclesiastiche il compito di far sentire la voce del potere spirituale. La politica e lo spettacolo, in un abbraccio mortifero, hanno dato nell'occasione il peggio di s, scrivono i vescovi23. La Chiesa mette in guardia il popolo e lelettorato cattolico: la classe politica indegna, mostra la decadenza dei costumi e la crisi dei valori. Dai vescovi arriva dunque lavvertimento dal sapor di scomunica: Il sospetto per chi gestisce la cosa pubblica pu

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Per le elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009, il Pdl su indicazione di Silvio Berlusconi mette nelle liste elettorali in qualit di candidate a eurodeputate, tra le altre, Barbara Matera (gi "letteronza"), Angela Sozio (ex del Grande Fratello), Camilla Ferranti (reduce da Incantesimo), Eleonora Gaggioli (gi attrice nelle serie Don Matteo ed Elisa di Rivombrosa). Per queste scelte il 27 aprile 2009 Fare Futuro, fondazione di Gianfranco Fini, sferra un duro attacco a Berlusconi, innescando una polemica in cui si inserisce Veronica Lario con le sue dichiarazioni, qui riportate. Si veda in tal senso larticolo di Alessandra Longo La fondazione di Fini contro il premier Basta con le velince candidate su La Repubblica del 28 aprile 2009 e larticolo di Paola Di Caro Veronica e le veline in lista Ciarpame senza pudore su il Corriere della Sera del 29 aprile 2009. 20 Veronica Lario il 3 maggio 2009, come riportato da Dario Cresto-Dina nellarticolo Veronica, addio a Berlusconi Ho deciso, chiedo il divorzio pubblicato su repubblica.it lo stesso giorno (http://www.repubblica.it/ 2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-2/veronica-divorzio/veronica-divorzio.html). 21 Si vedano in tal senso gli articoli "Vi racconto come tutto nato tra Berlusconi e la mia Noemi" e "Cos Papi Berlusconi entr nella villa di Noemi" di Giuseppe D'Avanzo e Conchita Sannino su la Repubblica del 24 maggio 2009. Si veda inoltre si veda lintervista di Conchita Sannino a Noemi Letizia su la Repubblica del 29 aprile 2009. 22 Si tratta della traduzione di Kerstin Becker e pubblicata sul sito in lingua inglese di Bild con il titolo Noemi Letizia (18): When Papi Silvio calls, I come (www.bild.de/news/bild-english/news/noemi-letizia-18-whenpapi-silvio-calls-i-come-8260532.bild.html). 23 Rossana Sisti, nelleditoriale di Avvenire del 5 maggio 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy essere persino peggiore della verit pi scomoda. E comunque, prima o poi arriva il momento del conto24. Per Berlusconi la strada improvvisamente in salita.

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Rossana Sisti, nelleditoriale di Avvenire del 5 maggio 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 1
Berlusconi invita un primo ministro ceco a fare un bagno nella piscina della sua villa Certosa. Nudo, certo. Che voi fate il bagno vestiti? Si d il caso che nei paraggi passavano delle... ragazzette. Possono sembrare ragazzine, ma fidatavi quando vi dicono che erano ragazzette. Non date retta a quello che dice la sinistra, che mistifica la realt. Nessuno sa come siano finite l quelle ragazzette, ma la sinistra cattiva che tanto ce l'ha con il Cavaliere subito dice che ci sono finite con voli di Stato. Tz, questi comunisti non sanno pi che inventarsi. Ragazzette su voli di stato: ma se dall'aereo sceso Apicella! Comunque le note testate comuniste Times, diretta dal bolscevico Rupert Murdoch, ed El Pais, hanno pubblicato foto lesive della privacy del premier25 e questo perch l'Europa in mano ai rossi che hanno instaurato un regime liberticida26. Una brutta storia per il capo del governo, gi al centro delle polemiche per aver preso parte alla festa di compleanno dei 18 anni della ragazza che lo chiama papi. Tutti a dire che Berlusconi se la fa con le minorenni, con i seguaci del capo del governo che ribattono: E allora il portavoce di Prodi che se la faceva coi trans27? Berlusconi respinge quindi al mittente ogni critica e condanna attacchi di cos basso livello, in vista delle prossime elezioni europee e amministrative, confermano non solo l'assoluta mancanza di argomenti politici concreti28. Calderoli, uno che in quanto a diplomazia ne sa una pi del diavolo, la butta l: Non capisco perch Berlusconi sia andata con quella Noemi29, l' gnanca
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Ci si riferisce alla scandalo sorto attorno alla figura di Silvio Berlusconi tra il maggio e il giugno del 2009, quando il quotidiano spagnolo El Pais ha pubblicato foto di donne nude a villa Certosa, la residenza di Berlusconi in Sardegna. Si sostiene che Berlusconi fosse solito organizzare feste hard e che a simili feste avrebbe partecipato, tra gli altri, lallora primo ministro della Repubblica Ceca Mirek Topolanek. Per la pubblicazione delle foto Berlusconi ha avviato una battaglia legale con le testate interessate. Si veda in tal senso larticolo di Fiorenza Sarzanini Topolanek nudo nel giardino della Villa e nei viali bionde e brune mozzafiato pubblicato su corriere.it il 31 maggio 2009 (http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_31/sarzanini_topolanek_villa_ba5ab006-4db1-11de-891f00144f02aabc.shtml). Si vedano inoltre le foto in questione pubblicate il 5 giugno 2009 sul sito internet di El Pais (http://www.elpais.com/fotogaleria/imagenes/censuradas/Berlusconi/elpgal/20090605elpepu_1/Zes/1). 26 Come sostenuto da palazzo Chigi in una nota del 14 maggio 2009. Si veda in tal senso larticolo di Gianluca Luzi "Campagna di odio contro di me", Berlusconi attacca Repubblica su la Repubblica del 15 maggio 2009. 27 Nel marzo del 2007 Silvio Sircana, portavoce di Romano Prodi allora presidente del consiglio, venne coinvolto in uno scandalo per la pubblicazione di una foto che lo ritrae mentre si affianca a un transessuale, e scambia qualche parola dal finestrino. Si veda in tal senso lintervista concessa dallo stesso Sircana a Massimo Giannini e pubblicata da Repubblica il 21 marzo 2007 (http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/cronaca/corona2/sircanaintervista/sircana-intervista.html). 28 quanto si legge in una dell'ufficio stampa della presidenza del Consiglio dei ministri del 14 maggio 2009, diffusa a seguito della pubblicazione degli atti dellinchiesta su Noemi Letizia. Si veda in tal senso larticolo di Gianluca Luzi "Campagna di odio contro di me", Berlusconi attacca Repubblica su la Repubblica del 15 maggio 2009. 29 Si tratta di Noemi Letizia, al centro di polemiche per i legami con il presidente del Consiglio, da lei chiamato papi. Silvio Berlusconi ha partecipato alla festa dei suoi 18 anni, sollevando un caso nazionale. Per saperne di pi si veda lintervista di Conchita Sannino a Noemi Letizia su la Repubblica del 29 aprile 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy tant bela e napoletana30. Tradotto: non neanche sta gran gnocca, e oltretutto pure terrona. E meno male: pensa se fosse stata nera e magari pure extracomunitaria... Ma l'opposizione incalza: Voi fareste mai educare i vostri figli a Berlusconi?31, chiede il leader del Pd Franceschini. Come si permette? Alla domanda se un padre sia capae di educare un figlio possono rispondere solo i figli32, replicano i figli di Berlusconi. Franceschini allora fa retromarcia. Sono stato male interpretato. Non ho mai espresso alcun giudizio sulla famiglia Berlusconi33, dice. All'interno del Pd invece capiscono bene: forse il leader poco incisivo? Mai quanto Berlusconi. Il capo del nostro governo un leader dimezzato, colpito nella sua credibilit, molto debole anche allinterno del paese34, fa notare ai suoi e al popolo Massimo DAlema, che preannuncia scosse nel governo35 e nel Pdl, ma solo perch invidioso dei successi degli avversari, che macinano consensi, e l'unico modo che c' per far cadere il governo appellarsi alla jettatura, tipo gatti neri, riti vud e cose cos. Schifani si dice stupito36 delle parole di D'Alema e ammette di non comprendere37 quello che intende. Il presidente del Senato tiene a precisare che a decidere non sono le manovre di palazzo38, e a questo punto siamo noi a non capire se Schifani si riferisce alle cospirazioni contro Berlusconi o alle trame di D'Alema alle spalle di Franceschini. Ma improvvisamente una giovane e valente donna riporta l'attenzione sulle ragazzette del premier, denunciando storie di donnine che, a pagamento, avrebbero frequentato feste e si sarebbero trattenute per la notte nelle residenze del presidente del Consiglio Berlusconi a Roma ed in Sardegna39. Sarebbe questa, chiedono (e giustamente) gli alleati del Cavaliere, la 'scossa' che dovrebbe scuotere la maggioranza? Pfui, si vede in modo palese ed evidente che i detrattori sono alla frutta e ricorrono a tutti i mezzucci per nascondere la verit, e cio che non hanno alcun

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Roberto Calderoli, come riportato il 4 giugno 2009 su corriere.it nell'articolo Noemi secondo Calderoli: L' gnanca tant bela e napoletana (http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_04/calderoli_noemi_e6162abe5102-11de-89ad-00144f02aabc.shtml). 31 Dario Franceschini il 27 maggio 2009, parlando in occasione di una tappa del suo viaggio elettorale in Liguria. 32 Come riportato sul Corriere della sera del 28 maggio 2009 nell'articolo Franceschini attaca. Lira dei figli di Berlusconi. 33 Dario Franceschini, come riportato sul Corriere della sera del 28 maggio 2009 nell'articolo Franceschini attaca. Lira dei figli di Berlusconi 34 Massimo DAlema intervistato a In mezzora, su Raitre, 14 giugno 2009. 35 Massimo DAlema, ivi. 36 Renato Schifani parlando allAdnkronos il 16 giugno 2009. 37 Renato Schifani parlando allAdnkronos il 16 giugno 2009. 38 Renato Schifani parlando allAdnkronos il 16 giugno 2009. 39 Si tratta di Patrizia DAddario che, alle forze dellordine, denuncia un presunto giro di prostituzione nelle residenze del presidente del consiglio. Si veda in tal senso larticolo Ecco i verbali di Tarantini su corriere.it del 9 settembre 2009 ( http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-26/verbalitarantini/verbali-tarantini.html?ref=search). Si veda inoltre larticolo La DAddario al Sundat Times: la mia notte nellharem su repubblica.it il 22 giugno 2009 (http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-9/daddario-sunday-times/daddariosunday-times.html)

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Emiliano Biaggio Mad in Italy argomento politico40. Ma come non hanno argomenti politici? Ma se al Pd stanno discutendo di leadership di partito! Si candida persino Realacci41... *****

Capitolo 2

In Italia c' un clima di smarrimento crescente. Lo scrive il quotidiano dei vescovi, Avvenire42, che fa prendere un colpo a quelli del Pd. Ma poi leggono e si rendono conto che il giornale ce l'ha con Berlusconi, a cui chiede chiarezza43 circa i festini, e allora anche il Pd chiede al premier di rendere conto. Anzi, addirittura di dimettersi. Al che Berlusconi replica: e mica sono scemo. Su di me solo spazzatura. La far fuori come a Napoli, assicura44. Adesso Bertolaso dovr smaltire fica usata? Macch smaltirla, semmai si ricicla!, insorgono gli ambientalisti, che in quanto ambientalisti la natura ce l'hanno... a cuore, diciamo cos. Comunque, fossero questi i problemi... E infatti Confidustria continua a richiamare tutto il mondo politico a parlare dei temi della crisi, che sono quelli che contano45. Mica ce l'avranno con noi?, chiedono al Pd. Ma no, dai, ce l'hanno col cavaliere. Forse. Perch a sentire la Concia magari anche no. Basta pensare a Berlusconi: pensiamo a noi. Tutti hanno qualche scheletro nell'armadio46, sottolinea la deputata Pd. Gli ex ds non ci stanno: vabb che candidiamo Bersani alla leadership, ma Fassino mica lo rinchiudiamo. Ma ad animare il Partito democratico adesso sono ben altre questioni. Tipo: al ballottaggio abbiamo perso solo 8 province e 3 capoluoghi, quindi abbiamo vinto?, si domandano. S s, abbiamo vinto, dice Franceschini. un risultato positivo47. Dalle urne arriva un segnale importantissimo48, con un Pd che consegue un ottimo risultato al sud49. Diciamo che il Pd
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quanto si legge in una nota dell'ufficio di presidenza del Pdl del 17 giugno 2009. Ermete Realacci (franceschiniano) ha corso alle primarie del Pd del 25 ottobre 2009 per la scelta del candidato da presentare a Pisa. Sfidava il bersaniano Paolo Fontanelli. Per approfondimenti si veda il punto fatto da Candidonews nel servizio Verso le primarie Pd, i candidati delle Liste elettorali (http://candidonews.wordpress.com/2009/10/14/verso-le-primarie-pd-i-candidati-delle-liste-elettorali/). 42 Gianfranco Marcelli, nelleditoriale di Avvenire del 21 giugno 2009. 43 Gianfranco Marcelli, nelleditoriale di Avvenire del 21 giugno 2009. 44 Silvio Berlusconi, come riportato sul Corriere della Sera del 18 giugno 2009 nellarticolo Berlusconi: solo spazzatura. 45 Emma Marcegaglia a margine dei lavori dell'assemblea degli industriali al Pala de Andr (Ravenna, 19 giugno 2009). 46 Anna Paola Concia in unintervista ad affar italiani.it,del 31 agosto 2009. 47 Dario Franceschini in unintervista al Tg1 del 22 giugno 2009. 48 Dario Franceschini , ivi 49 Dario Franceschini , ivi

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Emiliano Biaggio Mad in Italy tiene50, commenta Giovanna Melandri, meno entusiasta del suo segretario. No no, fa Franceschini. Abbiamo vinto, e per il centrodestra iniziato il declino51. Franceschini se sicuro? Guarda che ha vinto il centrodestra52, gli fa notare il coordinatore del Pdl Denis Verdini. Su 50 province ne governavamo 8-9 adesso saranno la met, dei 16 comuni ne governavamo solo 2 e adesso saranno 4-553. Beh?, risponde il leader Pd. Pensa che per noi questo un risultato migliore delle aspettative54. Al quartier generale del Pd infatti sono contentissimi, soprattutto Beppe Fioroni: adesso dobbiamo dispiegare appieno il progetto e le potenzialit del Pd e questo si fa solo con un congresso vero e serio in cui avanziamo una proposta politica al Paese55. Ma perch, fino a oggi non c'era un programma politico? Beh, fino a oggi l'obiettivo era quello di dimostrare che il Pd vivo, e lo abbiamo fatto, sostiene Fioroni56. Compagni, ma siamo sicuri? guardate che il risultato delle elezioni non positivo, fa notare il sindaco di Venezia Massimo Cacciari57. Compagni tua sorella, reagiscono gli exmargheritini... *****

Capitolo 3

A Roma arriva l'Erotica Tour, spettacolo del porno itinerante, e subito partono le polemiche. Ma che sono tutte ste poppe al vento e patonze in bella vista? La stessa roba che si vede in tv. Se, vabb. Ma mica la stessa. Ok, allora tale e quale a quello che s' visto a villa Certosa... Ma che stai a d, lurido comunista. E poi quello che fa il capo del governo sono problemi suoi, taglia corto il direttore artistico dell'Erotica tour, Saverio Russo58. Ognuno libero di fare quello che vuole nella propria vita privata, dice59. Anche andare all'Erotica Tour,
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Giovanna Melandri il 23 giugno 2009 alla Camera, commentando i risultati delle amministrative. Dario Franceschini in unintervista al Tg1 del 22 giugno 2009. 52 Denis Verdini, come riportato dalla Dire il 22 giugno 2009 nellarticolo Il Pd tiene Bologna, Firenze e Torino. Milano-Venezia Pdl (http://www.dire.it/DIRE-EMILIA-ROMAGNA/index.php?menu=14&cont=21904). 53 Denis Verdini, ivi. 54 Dario Franceschini, come riportato dalla Dire il 22 giugno 2009 nellarticolo Il Pd tiene Bologna, Firenze e Torino. Milano-Venezia Pdl (http://www.dire.it/DIRE-EMILIA-ROMAGNA/index.php? menu=14&cont=21904). 55 Giuseppe Fiorini, come riportato dall'Adnkronos il 23 giugno 2009 nell'articolo Pd, Bersani si candida alla leadership (http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3457863751). 56 Giuseppe Fioroni, ivi. 57 Massimo Cacciari, come riportato dalla Dire il 23 giugno 2009 nellarticolo Elezioni, Cacciari avvisa il Pd: "Guai a pensare che sia un risultato positivo (http://www.dire.it/elezioni_cacciari.php? menu=9&cont=21933&lingua=it). 58 Saverio Russo, in unintervista allagenzia Dire il 10 agosto 2009. 59 Saverio Russo, in unintervista allagenzia Dire il 10 agosto 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy volendo. Tanto resta solo quattro giorni, poi se ne va60, Berlusconi invece ve lo tenete e ce lo teniamo. Ma non per molto, perch al Pd si lavora senza sosta per elaborare una strategia vincente: eleggere un nuovo segretario del Partito. Gi scartati alcuni dei concorrenti in corsa, come Beppe Grillo, autocandidato. La candidatura ha spaccato il partito: Il Pd non un tram su cui si pu salire all'occorrenza, sostiene Giovanna Melandri61. Ignazio Marino la pensa diversamente: Se Grillo arriver con una mozione strutturata e risposte concrete sui temi che preoccupano le persone che vivono nel Paese, non vedo perch debba essere escluso62. Perch Marino in corsa per la leadership, ecco perch. Anche se noi scegliamo Bersani, fa sapere Rosy Bindi63. Dopo tutto- domanda- perch dovremmo sostenere Franceschini oggi?64. Semplice, perch il pi simpatico, replica Deborah Serracchiani65. Insomma, il Pd al centro di un serrato dibattito. Si parla di politica, insomma. E quando c' di parlare di politica D'Alema tace. Possibile che lui non si candidi? Ufficialmente appoggia Bersani, ma improvvisamente ecco che arriva la sua annunciata scossa66 che tanto ha fatto grattare i maroni ai terremotati aquilani: ci che resta del centro-sinistra indagato dalla procura di Bari67. Adesso al Pd servir oltre a un segretario servir quindi anche avvocato. Chiameranno Ghedini? Potrebbero trovarlo all'Aquila, dove il premier promette di recarsi uno o due giorni a settimana68. Perch l stiamo facendo grandi cose, non solo le case ma anche le villette69. *****

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Saverio Russo, ivi. Giovanna Melandri, come riportato su corriere.it il 13 luglio 2009 nell'articolo Il Pd "fa muro" contro Grillo (http://www.corriere.it/politica/09_luglio_13/grillo_pd_no_partito_8ae7cd90-6f8f-11de-bf7200144f02aabc.shtml). 62 Ignazio Marino, come riportato su corriere.it il 13 luglio 2009 nell'articolo Il Pd "fa muro" contro Grillo (http://www.corriere.it/politica/09_luglio_13/grillo_pd_no_partito_8ae7cd90-6f8f-11de-bf7200144f02aabc.shtml). 63 Rosy Bindi durante un'iniziativa di Democratici, davvero, 16 luglio 2009. 64 Rosy Bindi durante un'iniziativa di Democratici, davvero, 16 luglio 2009. 65 Deborah Serracchiami intervistata da Curzio Maltese per Repubblica. Lintervista stata pubblicata su repubblica.it l1 luglio 2009 (http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/partito-democratico-29/parladebora/parla-debora.html). 66 Deborah Serracchiani, ivi. 67 La procura di Bari nel febbraio 2009 ha aperto uninchiesta nei confronti di Alberto Tedesco, assessore alla Sanit delle Regione Puglia del 2005 al 2009. Accusato di associazione a delinquere e finanziamenti illeciti al Pd, si dimette da assessore a seguito dellapertura delle indagini sul suo conto. Si veda in tal senso larticolo Puglia, appalti pilotati nella sanit. "Tedesco finanziava illecitamente il Pd" su repubblica.it il 29 settembre 2011 (http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/09/29/news/tedesco_sanit-22385132/). 68 Silvio Berlusconi, come riportate sul Corriere della Sera il 2 agosto nellarticolo Berlusconi: dieta e poi torno a Villa Certosa. 69 Silvio Berlusconi l1 agosto 2009, conversando con i cronisti durante una passeggiata nel centro di Roma.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 4

Agosto, tempo di mare e ferie. All'interno del Pd i politici sono tutti in vacanza, mentre sul fronte della maggioranza anche dal bagnasciuga si continua a discutere del futuro del Paese. La Lega Nord, non si sa come non si sa perch, chiede per i professori test dal quale emerga la loro conoscenza della storia, delle tradizioni e del dialetto della regione in cui intendono insegnare70. Di pi: Quest'estate- annuncia il leader della Lega nonch ministro della Repubblica per le Riforme, Umberto Bossi- scriveremo una legge per la salvaguardia dei nostri dialetti che devono essere insegnati anche nelle scuole perch rappresentano la nostra storia e per secoli sono stati la nostra lingua71. Insomma, viva l'Italia. No no, Stop alla carcerazione dei nostri dialetti imposta da Roma ladrona72. I primi a replicare, strano a dirsi, sono quelli all'interno della stessa maggioranza: Il dialetto a scuola una boutade estiva, replica il ministro per l'attuazione del Programma di governo, Gianfranco Rotondi73. Boutade? Avete visto che c' gi qualcuno che parla in dialetto? Quindi abbiamo ragione noi, dicono da Pontida. L'insegnamento del dialetto a scuola una necessit, sostiene Luca Zaia74, altro leghista e altro ministro della Repubblica, quello dell'Agricoltura, secondo cui se vogliamo tutelare e valorizzare un popolo, con il patrimonio di cultura, di storia, di tradizione, di dna religioso che lo contraddistingue, dobbiamo passare anzitutto per la riscoperta, la tutela, la promozione della lingua75. Idea: La Rai apra ai dialetti, a partire dalle fiction, propone Zaia76. Bossi daccordo. Sapete cos questo? E il testo della legge sul dialetto77, redatto perch ora di finirla. Basta cancellare tutte le nostre cose, tutta la nostra storia78. All'interno del governo trovano l'idea addirittura geniale: queste dichiarazioni indeboliscono e offuscano un serio programma di cambiamento economico, commenta Sandro Bondi79, ministro per i Beni culturali e ultimo baluardo a difesa della nostra cultura italiana. Bondi perplesso: Mi chiedo che rapporto vi sia tra i programmi di modernizzazione del Paese80 e il
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Come riportato il 30 luglio 2009 su Corriere della Sera nellarticolo La lega: test ai prof ma non sul dialetto. Umberto Bossi parlando alla festa della Lega a Pontida (Bergamo), 8 agosto 2009. 72 Umberto Bossi parlando alla festa della Lega a Pontida (Bergamo), 8 agosto 2009. 73 Gianfranco Rotondi come riportato il 30 luglio 2009 su Corriere della Sera nellarticolo La lega: test ai prof ma non sul dialetto. 74 Luca Zaia in un colloquio con Il mattino di Padova pubblicato il 20 maggio 2009. 75 Luca Zaia allAdnKronos l11 febbraio 2011. In questa occasione Zaia parlava a Venezia in qualit di presidente della Regione Veneto. Zaia stato ministro delle Politiche agricole dall'8 maggio 2008 al 16 aprile 2010, per poi cedere il dicastero a Giancarlo Galan. Dal 17 aprile 2010 Zaia presidente della Regione Veneto. 76 Luca Zaia intervistato da Klaus Davi a Klauscondicio l11 agosto 2009. 77 Umberto Bossi il 16 agosto 2009 a Ponte di Legno (Brescia), parlando alla festa della Lega. 78 Umberto Bossi il 16 agosto 2009 a Ponte di Legno (Brescia), parlando alla festa della Lega. 79 Sandro Bondi, come riportato su la Repubblica il 17 agosto 2009 nellarticolo Bossi contro linno di Mameli. 80 Sandro Bondi, come riportato su la Repubblica il 17 agosto 2009 nellarticolo Bossi contro linno di Mameli.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy dialetto. Come dire: la questione linguistica non fa parte del nostro programma. Bossi ha in mano la bozza di legge sui dialetti, fa sapere in tono di sfida Roberto Calderoli81, altro leghista doc e altro ministro della Repubblica, addetto alla Semplificazione normativa. Bravi, complimenti! Peccato che il dialetto nelle scuole non fa parte dei programmi di governo e non ci sar la nostra disponibilit a votarlo, interviene nel dibattito sempre pi tutto interno il vicepresidente dei deputati del Pdl, Italo Bocchino82, che con un cognome del genere e con le parole appena dette sembrerebbe dire alla Lega Nord: "attaccatevi...". L'esercito del cavaliere non capisce o non gradisce la proposta dei fidi (non chiamateli prodi, per carit) alleati della Lega, e alla fine sbotta anche il portavoce del Popolo della libert, Daniele Capezzone: E auspicabile che si torni presto a parlare di cose serie83, dice sprezzante e noncurante del pericolo. E fa male, perch l'insidia dietro l'angolo: Bossi non gradisce le ultime parole e decide di replicare. Mameli non lo conosce nessuno84. Peccato che abbia composto l'inno nazionale. Appunto. Il testo non lo conosce nessuno85. E questo la prova del fatto che la gente ne ha piene le scatole86. Dal ricco e potente Nord, insomma, risuona la voce di Umberto Bossi, che da buon padano ma soprattutto da bravo ministro della Repubblica arriva a dire che inni e bandierine non servono87. E infuria la polemica. Adesso anche il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, dice la sua: LInno di Mameli non si tocca e nessuno lo cambier88. Volano parole grosse pure dall'opposizione: Bossi molto intelligente, deride Pierferdinando Casini89, che fa capire una volta di pi chi il cavaliere deve temere. Dal Pd, infatti, nessun commento. E soprattutto, nessuna reazione. Al momento, come detto, gli esponenti democratici sono in vacanza, e anche se fossero al lavoro, lavorerebbero per l'elezione del segretario. Bossi lo sa e, non a caso, tra una parola in lombardo e un'altra in padano manda a dire che tra Franceschini e Bersani preferirebbe il secondo Nel Pd mi piace sicuramente Bersani, dice il signore di Padania90. Pi chiaro di cos Subito, nel Pd, si riaccende il dibattito. Mario Adinolfi, responsabile della campagna web di Franceschini, ironizza sul sostegno della Lega a Bersani: fossi in lui mi chiederei: in che cosa sto sbagliando?91. Bersani non ci sta e cerca di rigirare a suo favore l'appoggio di Bossi:
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Roberto Calderoli il 16 agosto 2009 a Ponte di Legno (Brescia), parlando alla festa della Lega. Italo Bocchino, come riportato su la Repubblica del 17 agosto 2009 nellarticolo Ora nel Pdl suona lallarme. 83 Daniele Capezzone in una nota del 16 agosto 2009. 84 Umberto Bossi, nel corso del comizio alla festa della Lega a Ponte di Legno (Brescia), 14 agosto 2009. 85 Umberto Bossi, ivi. 86 Umberto Bossi, ivi. 87 Umberto Bossi, ivi. 88 Maurizio Gasparri, nellarticolo Ora nel Pdl suona lallarme su la Repubblica del 17 agosto 2009. 89 Pier Ferdinando Casini, nellarticolo Bossi: dialetti a scuola e no allUdc su il Messaggero del 15 agosto 2009. 90 Umberto Bossi il 14 agosto 2009, parlando a Ponte di Legno (Brescia) alla festa della Lega. 91 Mario Adinolfi, come riportato nellarticolo E l'elogio a Bersani fa litigare i democratici sul Corriere della Sera del 15 agosto 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Evidentemente preferisce avversari tosti92. In fin dei conti Bossi ha sempre detto che quelli della Lega ce l'hanno duro93. Chiss invece cosa direbbe il cavaliere. A proposito, che ne di lui? in Sardegna, a villa Certosa, con le figliole. Le sue, quelle vere, intendiamoci. Marina e Barbara. Se governo e maggioranza sono alle prese con liti interne, anche a casa Berlusconi dibattiti sempre interni non mancano: la figlia di secondo letto (Barbara) andata in giro a dire, parlando a proposito della vicenda delle escort, che un uomo politico non pu permettersi la distinzione tra pubblico e privato94. Per, a proposito di privato, ho la passione per leditoria, e mio padre ha sempre pensato che, quando ne avessi avuto le capacit, mi sarei occupata di Mondadori95. La figlia di primo letto (Marina), in qualit di presidente di Mondadori, non gradisce. Il cavaliere, quelle parole della figlia (Barbara) sulla distinzione pubblico-privato, non la prende proprio bene: ma come, non c' il Pd e ti ci metti tu? Comunque, una volta sbrigate le vicende di famiglia, il cavaliere- come da sua tradizione e come sempre ama fare- scende in campo e mette ordine nella bagarre tra Pdl e Lega. L'inno di Mameli ha accompagnato la nascita e il consolidamento della nostra Patria96, e poi sostituirlo sarebbe molto complicato97. Ma solo perch, spiega Berlusconi, trovare un accordo tra tutti su un nuovo inno sarebbe difficile98. L'inno di Mameli non si tocca, quindi. Si si. Tutti credono alle parole del premier, meno Nicola Zingaretti, esponente romano del Pdstrano a dirsi- fuori dal coro del suo partito. C' una tattica di secessione strisciante che punta a disgregare il Paese, denuncia99. Chiedo al Pd di imporre il tema anti secessione come punto centrale della nostra strategia politica100. Peccato che adesso la grande e imbattibile strategia politica del Partito democratico sia l'elezione di un nuovo segretario, che solo una volta eletto potr dare corpo a una linea d'azione. Ah gi, dice mesto Zingaretti. Me l'ero scordato. Insomma, il Pd tiene fede al noto detto popolare che da sempre raccomanda: "tra moglie e marito non mettere il dito", e lascia che sia Fabio Cannavaro- un calciatore di un club italiano di una citt geograficamente padana ma soprattutto calciatore della Repubblica nonch capitano della nazionale italiana- il compito di annichilire il condottiero della Lega. A me l'inno di Mameli piace, e anche all'estero apprezzatissimo. Per non parlare del coro
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Pier Luigi Bersani intervistato a La7 il 14 agosto 2009. Noi della Lega ce labbiamo duro una frase pi volte ripetuta da Bossi nel corso degli anni. Lo pronunciava negli anni Novanta e ha continuato a ripeterla anche successivamente. Ad esempio a Vicenza il 22 ottobre 2006, in occasione di Miss Padania Bossi afferma l'avevo detto che ce l'abbiamo duro, ed per questo che ci sono tante donne oggi, qui. 94 Barbara Berlusconi in unintervista a Vanity Fair, parlando della vicenda Noemi Letizia (5 agosto 2009). 95 Barbara Berlusconi, ivi 96 Silvio Berlusconi in unintervista a Chi del 18 agosto 2009. 97 Silvio Berlusconi, ivi. 98 Silvio Berlusconi, ivi. 99 Nicola Zingaretti in una nota del 17 agosto 2009. 100 Nicola Zingaretti, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy dei nostri emigrati101. Quindi, dire che l'inno di Mameli non piace...102. Tutti tacciono: nella maggioranza c' il timore che si stia aprendo un serio fronte di opposizione tra gli sportivi, mentre lungo la schiena dei democratici in vacanza, un brivido gelido annulla gli effetti del sole agostano: non che adesso Cannavaro viene a dirci che vuole candidarsi a segretario del Pd? *****

Capitolo 5

estate, e il clima surriscaldato come non mai, soprattutto nella reggia del Cavaliere. Questi crede di aver messo ordine alle ultime bagarre, e pu quindi tornare a godersi il mare della Sardegna, dove si trova con i figli nella sua residenza di villa Certosa. Anzi, ne approfitta per togliersi qualche sassolino nella scarpa: mesi addietro un quotidiano fedele allo stato pontificio ha osato chiedere un premier pi sobrio103. Questo perch, rilegge incredulo Berlusconi, la stoffa umana di un leader, il suo stile e i valori di cui riempie concretamente la sua vita non sono indifferenti: non possono esserlo. Per questo noi continuiamo a coltivare la richiesta di un presidente che con sobriet sappia essere specchio, il meno deforme, all'anima del Paese104. Il riferimento alle... Ragazzette- chiamatele ragazzette, non fate come l'opposizione becera e di regime- chiara. Il cavaliere non ci sta: Io non ho mai intrattenuto relazioni con minorenni e non ho mai organizzato festini, dice105. Peccato che ci siano foto che hanno fatto il giro del mondo... Saranno sicuramente fasulle, un'altra delle mistificazioni e distorsione della realt di questa sinistra, perch io ho partecipato soltanto a cene certamente simpatiche, ma assolutamente ineccepibili sul piano della moralit e dell'eleganza, sostiene Berlusconi106. Ah ah ah. Quelli dell'Italia dei valori se la ridono: tragicomico, ride e deride l'eurodeputato Idv Luigi de Magistris107. Comunque meglio che continui ad andare alle tue cene "simpatiche", perch le controriforme che stai attuando rispondono ad un disegno

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Fabio Cannavaro, durante la presentazione dei palinsesti Sky, 18 agosto 2009. Fabio Cannavaro, durante la presentazione dei palinsesti Sky, 18 agosto 2009. 103 Si tratta delleditoriale di Avvenire del 5 maggio 2009. Per lesattezza qui si legge che continuiamo a coltivare la richiesta di un presidente che con sobriet sappia essere specchio il meno deforme all`anima del Paese. 104 Dalleditoriale di Avvenire del 5 maggio 2009. 105 Silvio Berlusconi in unintervista a Chi del 18 agosto 2009. 106 Silvio Berlusconi in unintervista a Chi del 18 agosto 2009 107 Antonio De Magistris in una dichiarazione alla stampa il 19 agosto 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy eversivo che sta distruggendo la democrazia nel nostro Paese108. Berlusconi non risponde alle derisioni e alle critiche, e smorza sul nascere- almeno cos pensa lui- ogni ostilit nei suoi confronti con uno scoop dell'ultima ora: Vorrei passare alla storia come il presidente del Consiglio che ha sconfitto la mafia, annuncia il cavaliere alla Nazione109. Ah si?, si domanda il presidente dei senatori della Repubblica dell'Idv Felice Belisario, che schernisce- ma neanche troppo, per la verit- il capo del governo: Che Berlusconi possa essere ricordato un giorno come colui che ha sconfitto la mafia davvero una barzelletta, attacca110, osando ricordare le collusioni con la criminalit organizzata del presidente del Consiglio111. E qui inizia la lista: Ha ospitato per anni nella sua villa di Arcore un condannato di mafia come lo stalliere Mangano, amico personale di Dell'Utri,condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa a 9 anni e poi...112. Basta, che senn qui facciamo notte, lo interrompe il leader di Partito, Antonio di Pietro, nemico giurato del cavaliere per il suo trascorso in magistratura. E come intende sconfiggere la mafia Silvio Berlusconi allevandola in casa? Prendendone il controllo dallinterno? Invitando alle sue solite cene private i vari Provenzano, Riina, De Stefano?113 Di Pietro non ha dubbi: ecco l'ennesima presa per i fondelli degli italiani114, attacca come solo sa far lui. Presto il premier non potr pi prendere in giro nessuno: i nodi verranno al pettine in autunno, quando lalchimia di governo non riuscir a spiegare ai cittadini come mai le aziende continueranno a chiudere copiose e prive di ammortizzatori sociali per i propri dipendenti, o come mai i pensionati vedranno ritoccare a ribasso le pensioni mentre loro, i governanti, a palazzo Grazioli sorseggiano champagne serviti da escort vestite di nero e pensano ai dialetti, a Mediaset e a come fottere il Tricolore115. A Pierluigi Bersani prende un colpo: temendo che il Pd possa perdere il ruolo di partito di opposizione e quindi lui la sua leadership eventuale, si scaglia immediatamente contro Di Pietro: basta con l'antiberlusconismo sciocco, lo rimprovera116. Franceschini, da dove non si sa, tira le orecchie a Bersani, suo co... co-inquilino di partito e suo rivale nella
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Antonio De Magistris, come riportato il 20 agosto 2009 su il giornale.it nellarticolo Italia dei livori, i colpi di sole di Gigi&Tonino (http://www.ilgiornale.it/interni/italia_livori_i_colpi_sole_gigitonino/20-08-2009/articoloid=375168-page=0-comments=1). 109 Silvio Berlusconi il 18 agosto 2009, in occasione della visita sul set che ha ospitato le riprese del film di Giuseppe Tornatore Bagheria 110 Felice Belisario su Twitter, 20 agosto 2009. 111 Felice Belisario su Twitter, 20 agosto 2009. 112 Antonio Di Pietro, come riportato dallagenzia Dire il 20 agosto 2009. 113 Antonio Di Pietro, il 19 agosto 2009 su corriere.it nellarticolo Di Pietro attacca Berlusconi: Il suo governo favorisce la mafia (http://www.corriere.it/politica/09_agosto_19/di_pietro_berlusconi_mafia_35b9fcc0-8cc311de-90bb-00144f02aabc.shtml). 114 Antonio Di Pietro, ivi. 115 Antonio Di Pietro, come riportato dallagenzia Dire il 18 agosto 2009 nellarticolo Crisi, Di Pietro attacca: "Il Paese crolla ma al palazzo escort e champagne" (http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/crisi_di.php? c=23396&m=9&l=it). 116 Pier Luigi Bersani, come riportato nellarticolo Cos Di Pietro si prepara a rubare altri voti al Pd di Stefano Cappellini, su il Riformista.it il 20 agosto 2009 (http://www.ilriformista.it/stories/Italia/79122/).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy corsa alla segreteria. Su Twitter appare un messaggio chiaro e inequivocabile: Promemoria: l'avversario del Pd si chiama Berlusconi. Non Di Pietro117. Al che Bersani corregge il tiro: Mi pare di aver detto delle cose chiare: sono lontano da ogni ipotesi di esclusivit del ruolo del Pd. Voglio lavorare per la costruzione di un'alternativa, aprendo il dialogo con tutte le forze dell'opposizione118. La Serracchiani non pu fare a meno di riconoscere che Franceschini stato coraggioso e innovativo119, sa dire le cose come stanno quando vanno dette. Nelle fila del cavaliere sono invece un po sbigottiti: c' un candidato alla segreteria del Pd disposto a rompere l'alleanza con il signor Di Pietro e l'Italia dei Valori? chiede Capezzone120 incuriosito, proprio come molti all'interno dello stesso Pd, che sotto voce, senza farsi sentire, si chiedono: ah, che famo? Boh! E lo decider il segretario... Quale? Quello di adesso o quello che eleggiamo? Vattelappesca! Non lo sanno neanche al Pd, e quindi nel dubbio Franceschini candida Ciampi alla presidenza del Pd121, giusto per fare uno sgarbo al cavaliere che tanto am Ciampi quando questi era a difesa della Repubblica e della Costituzione, mentre Ettore Rosato - del coordinamento della mozione Franceschini - nel dubbio contrattacca: Nel Pd il dibattito interno esiste ed vivo mentre nel Pdl totalmente assente122. Nel democratico Pdl verr qualcuno diverso da Berlusconi?123 La domanda sottintende due richieste: la prima : ci saranno mai elezioni interne oppure il cavaliere sar sempre il sultano? La seconda invece: non che ce lo fate fuori voi Berlusconi, perch noi al momento avremmo altro da fare. Tipo capire bene che fare da grandi: perch se Franceschini lascia il promemoria col nome dell'avversario, Fassino dimostra di averlo letto e soprattutto compreso. In vista delle prossime regionali siamo pronti ad aprire una pagina nuova, ma la prima mossa spetta a Galan124. Galan, chi mai costui? Il governatore del Veneto, uomo di Berlusconi e tesserato del Pdl. L'idea di Fassino un'asse Pd-Pdl contro la Lega nord. Si pu fare? "Si pu fare". o non lo slogan del Pd? *****

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Dario Franceschini, come riportato il 19 agosto 2009 nellarticolo Bersani strizza locchio a Cl e affonda Di Pietro su il giornale.it (http://www.ilgiornale.it/interni/bersani_strizza_locchio_cl_e_affonda_di_pietro/19-082009/articolo-id=374959-page=0-comments=1). 118 Pier Luigi Bersani, come riportato da il Velino sul proprio sito internet il 19 agosto 2009 nellarticolo Pd, Bersani Rotta. Idv: le parole non bastano (http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=926792). 119 Deborah Serracchiani allAdnKronos l1 luglio 2009. 120 Daniele Capezzone in una nota del 21 luglio 2009. 121 Unipotesi circolata dapprima nel 2008 e poi riproposta a febbraio del 2009. Si veda mondopoliticablog.omc (http://www.mondopoliticablog.com/2009/02/25/l-idea-di-franceschini-la-presidenza-del-pd-a-ciampi/) 122 Ettore Rosato allagenzia Dire, agosto 2009. 123 Ettore Rosato allagenzia Dire, agosto 2009. 124 Piero Fassino intervistato da Goffredo De Marchis, su laRepubblica del 20 agosto 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 6

Al quartier generale del Pd si lavora per la festa del Partito: volendo dimostrare di essere democratici per davvero invitano esponenti del governo, tranne il Cavaliere perch, fanno sapere dal quartiere generale di Roma, una festa e non un festino125. Il Pdl non la prende bene: incivili e maleducati, commenta Cicchitto126. Anche Gianfranco Rotondi, ministro per l'Attuazione del programma di governo, se la prende: A parte la infelice battuta sui festini, l'opposizione in tutti i paesi del mondo si scontra o si confronta col premier. Evitare Berlusconi e scegliersi gli interlocutori la conferma di un dna comunista leninista duro a morire, anche nella quarta versione del Pci127. Magari, pensa qualcuno. Ma dalla reggia del Cavaliere rispondono per le rime al Pd: alla vostra festa il premier non viene perch non avete le veline ma Rosy Bindi e Paola Binetti. Come dargli torto? Sciolto il nodo della festa, al Pd si continua senza sosta nella corsa verso le primarie. La campagna elettorale entra sempre pi nel vivo, con colpi sempre pi bassi - e in basso - tra i candidati. Franceschini accusa Bersani di spendere troppo per la sua campagna elettorale, e questo non va bene, chiosa Marina Sereni (un esponente del Pd corrente Franceschini), perch quello della sobriet della politica un tema sentito tra i nostri iscritti e i nostri elettori128. Franceschini calca la mano, perch sa di essere circondato da grandi persone dotate di forte personalit e competenza e che sanno come farlo arrivare alla vittoria. Un esempio su tutti, Deborah Serracchiani, che dispensa critiche che sanno di utili consigli: segretario, lei si veste malissimo, sbaglia le magliette, non gli stanno bene129. Insomma, al Pd ferve l'attivit politica, il Cavaliere lo sa e pensa di approfittarne: tanto sono impegnati a pensare ad altro, medita il premier, che con un'abile mossa richiama Feltri a dirigere Il Giornale, e subito gli assetti geo-politici vengono sconvolti. Sulla prima pagina del quotidiano di propriet della famiglia Berlusconi si legge che il direttore di Avvenire, Dino Boffo, avrebbe intimidito la moglie dell'uomo con cui aveva una relazione omosessuale. Per questo ha patteggiato: con una multa ha evitato sei mesi di

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Lino Paganelli, responsabile dell'organizzazione della Pd di Genova (22 agosto- 6 settembre 2009), come riportato il 19 agosto 2009 su ilsecoloXIX.it nellarticolo Pd: Feste, non festini (http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2009/08/19/AMS1BbqC-festini_berlusconi_invita.shtml). 126 Fabrizio Cicchitto in una nota dell 21 agosto 2009. 127 Gianfrano Rotondi in inintervista ad affaritaliani.it il 21 agosto 2009. 128 Marina Sereni come riportato da lUnit il 22 settembre 2009 sul proprio sito interneto nellartticolo Un "caso" soldi nel Pd. Franceschini contro Bersani: "Spende troppo" (http://www.unita.it/italia/un-quot-caso-quotsoldi-nel-pd-franceschini-contro-bersani-quot-spende-troppo-quot-1.30879). 129 Deborah Serrachiani intervistata il 22 settembre 2009 su La7 da Victoria Cabello a Victor Victoria.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy carcere130. L'articolo una dichiarazione di guerra alla Chiesa, che non pu tollerare che una simile vicenda venga resa pubblica. Il quotidiano dei vescovi ufficialmente garantisce sostegno a Boffo, ma alla fine ne accetta le dimissioni131. il primo passo del contrattacco del Cavaliere, che proprio non ha gradito gli attacchi nella vicenda con le escort. Feltri fa centro, poi si scusa: Mi dispiace umanamente, le dimissioni non erano quello che volevo, dice132. Volevamo solo dimostrare che tutti hanno scheletri nell'armadio133. E basta prendersela con Fassino, replicano al Pd. Casini, invece interviene in modo puntuale: Il caso del direttore di Avvenire va ben oltre il merito della vicenda: la metafora di un potere che pretende l'omologazione134. Nel Pdl trasalgono: Azz!, c'ha sgamato. E c'ha messo solo 10 anni. Vecchio democristiano... Ma Berlusconi non sta con le mani in mano, e sferra nuovi attacchi a quanti si divertono a denigrarlo: con un colpo solo querela Repubblica, L'Unit, El Pais, Le Nouvelle Observateur135, mentre Ghedini spiega come ripulire l'immagine del premier sgretolata dalla stampa bolscevica di mezzo mondo - davanti agli italiani e al pubblico internazionale: Dimostreremo che Berlusconi non impotente136. *****

Capitolo 7

Il Cavaliere ormai ha lanciato la sua sfida al mondo, politico e non. Forte del favore del popolo, che lo ha eletto e incoronato re, va avanti nella sua lotta personale contro chiunque osi opporre resistenza, anzi: a chiunque osi opporre e basta. E a quanti gli rinfacciano la sua condotta diseducativa lui sventola dati: il Cavaliere e il suo governo godono del sostegno del 68,4% degli italiani perch pensano che noi agiamo secondo valori e secondo principi che
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Si veda in tal senso larticolo Salta la cena Berlusconi-Bertone. Intanto rissa tra Cei e il Giornale pubblicato su dire.it il 28 agosto 2009 (http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/salta_la.php?c=23665&m=9&l=it). 131 Dino Boffo si dimette da direttore di Avvenire a inizio settembre 2009. Qui la lettera delle dimissioni (http://www.corriere.it/politica/09_settembre_03/lettera_dimissioni_boffo_3df94d90-9895-11de-b8d400144f02aabc.shtml) 132 Vittorio Feltri, come riportato dal il Sole 24 ore del 3 settembre 2009. 133 Vittorio Feltri, come riportato dal il Sole 24 ore del 3 settembre 2009. 134 Dario Franceschini il 7 settembre 2009, intervistato da Sky tg24. 135 La questione ha indotto lOsce (l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) a chiedere a Berlusconi di ritirare le denunce. Si veda in tal senso repubblica.it del 20 settembre 2009 (http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-29/osce-querele/osce-querele.html). 136 Niccol Ghedini, come riportato nellarticolo Ghedini: il Cavaliere spiegher che non impotente pubblicato su corriere.it il 4 settembre 2009 (http://www.corriere.it/politica/09_settembre_04/ghedini_cavaliere_impotente_roncone_382c62a0-9915-11deb514-00144f02aabc.shtml).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy sono molto chiari, dice orgoglioso il premier137. Che dopo aver fatto cadere Boffo, querelato Repubblica, L'Unit, e la stampa di mezza Europa138, attacca nuovamente i mezzi di informazione. Povera Italia con un sistema informativo come questo! Credo possiate leggere sui giornali di oggi tutto il contrario della realt. Abbeveratevi della disinformazione di cui siete protagonisti, inveisce contro i giornalisti139, rei di mistificare la realt. Come nel caso dei rapporti tra Italia e Stato Pontificio: dopo il fondo di Feltri e l'affondamento di Boffo, i vescovi fanno sapere che attorno alla vicenda di Avvenire e il caso Boffo viene il sospetto che vi sia una intenzione di fomentare confusione diffondendo false accuse140, peccato che Berlusconi ritenga eccellenti141 i rapporti con la Chiesa. Com possibile questa discrepanza? Semplice: colpa di una stampa che non ha capito che la libert di stampa non libert di insulto, rincara la dose il premier142. Invece, accusa, la libert di stampa libert di insulto, mistificazione, diffamazione143. Immediata la replica dell'opposizione: Il presidente del Consiglio concepisce solo un tipo di stampa: quella che lo adula, commenta duro Franceschini144. L'Idv, invece, continua con la strategia della derisione del premier, e allora il capogruppo dell'Idv alla Camera, Massimo Donadi, rispedisce le accuse al mittente: Per una volta Berlusconi ha ragione. Fa bene a dire povera Italia, visto che in nessun altro paese democratico il presidente del Consiglio controlla l'informazione come nel nostro. Il monopolio dei mezzi di comunicazione nelle mani di una sola persona impedisce all'Italia di essere una democrazia compiuta145. Il Cavaliere, che come si diceva si oppone a chi si oppone, risponde con un nuovo affondo: Che sia in pericolo la libert di stampa una barzelletta raccontata dalla minoranza comunista e catto-comunista e dai suoi giornali, che sono il 90% della stampa146. La stampa non ci sta, e manifesta contro il Cavaliere-padrone. In piazza scendono 150.000 persone147, ma Berlusconi bolla come farsa148 la manifestazione.
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Silvio Berlusconi il 29 luglio 2009 a'Radio giovent', l'emittente on-line del ministero della Giovent. A seguito della pubblicazione delle foto sulle feste a villla Certosa ha querelato Repubblica, il quotidiano spagnolo El Pais e il settimanale francese Nouvelle observateur. Era linizio di giugno 2009. A inizio settembre partita anche la querela a lUnit. Si veda in tal senso larticolo di Mario Prignano Silvio querela lUnit: non sono impotente pubblicato su Libero del 3 settembre 2009. 139 Silvio Berlusconi, a margine della sua visita al Centro operativo interforze della Difesa, 4 settembre 2009. 140 Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, il 2 settembre 2009 rispondendo a Vittorio Feltri. Questultimo la mattina dello stesso giorno, partecipando a Radio Anchio, ha affermato E vero che girata anche una velina e non dai servizi segreti ma dalla Gendarmeria del Vaticano, 141 Silvio Berlusconi il 10 settembre 2009 nel corso della conferenza stampa congiunta a La Maddalena con il primo ministro spagnolo, Luis Zapatero. 142 Silvio Berlusconi nellintervento telefonico del 4 settembre 2009 a "La Telefonata", su Canale 5. 143 Silvio Berlusconi, ivi. 144 Dario Franceschini il 4 settembre 2009 a Perugia, a margine di un convegno delle Acli sul diritto di cittadinanza. 145 Massimo Donadi allAdnKronos, 4 settembre 2009. 146 Silvio Berlusconi nellintervento telefonico del 4 settembre 2009 a "La Telefonata", su Canale 5. 147 In occasione della manifestazione indetta il 3 ottobre 2009 dalla Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana) per la libert di stampa. 148 Vedi infra.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Ma lui, forte della sua leadership e del suo consenso, va avanti. E attacca anche i giudici: So che ci sono fermenti in procura: a Palermo, a Milano, si ricominciano a guardare i fatti del 93, del94 e del 92. Follia pura. Quello che mi fa male che della gente cos, con i soldi di tutti, faccia cose cospirando contro di noi149. Dal Colle risuona la voce del presidente della Repubblica, che invita a discutere con serenit ed equilibrio150, richiamando ad un corretto rapporti tra lo Stato. Dal Pd si alza un coro: Bravo Napolitano, adesso alla difesa del Paese ci pensiamo noi. S s. Alla Camera approda lo Scudo fiscale, contestato testo che permette di far rientrare i capitali dall'estero. C' la fiducia, ma passa lo stesso. Per 20 voti. Nel Pd fanno la conta: 'azz!, ci mancavano 23 deputati. Potevamo far cadere il governo'. 'S, e poi chi candidavi alle elezioni? Ancora non abbiamo un segretario...'. 'Ah, gi'. Il cavaliere l'ha fatta franca anche stavolta. Adesso non gli resta che farsi approvare il Lodo Alfano - che gli bloccherebbe tutti i processi - e sta a cavallo. E un Cavaliere senza cavallo che cavaliere sarebbe? Nessuno. E infatti ad Arcore aveva uno stalliere. Ma quella un'altra storia.

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Capitolo 8

Sporche toghe rosse! Il cavaliere in nero ancora pi nero, e se la prende con undici giudici della Corte costituzionale di sinistra, un presidente della repubblica di sinistra, una sinistra che in Italia ha messo le sue radici151 e persone sinistre in generale. Mica si riferisce al Pd? No no, ci mancherebbe. Franceschini, che per conosce i suoi polli, non ha dubbi: ora ci aspettano giorni difficili152. Solo che nessuno capisce. Si riferisce al congresso?, chiedono nel Partito democratico. Si riferisce al Pd o alla crisi economica?, chiedono quelli della maggioranza. Al che chiarisce: Berlusconi non si rassegner153. Un po come il Pd, per intenderci, che non si rassegna all'idea di essere un po dove neanche loro sanno. Cio, non che non lo sanno, lo sanno eccome che sono all'opposizione. Mica in vacanza. Certo, 23 deputati non erano alla Camera a votare la fiducia sullo Scudo fiscale e potevano far cadere il
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Silvio Berlusconi l8 settembre a Milano, intervenendo al l'inaugurazione della fiera del Tessile Milano Unica. Giorgio Napolitano nella lettera del 4 settembre 2009 inviata al vicepresidente del Csm, Nicola Mancino. 151 Silvio Berlusconi, come riportato l8 ottobre 2009 su repubblica.it nellarticolo Lodo Alfano, Berlusconi attacca (http://www.repubblica.it/2009/10/dirette/sezioni/politica/alfano-lodo/8-ottobre/index.html). 152 Dario Franceschini nellintervistata di Goffredo De Marchis su laRepubblica dell8 ottobre 2009. 153 Dario Franceschini, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy governo se solo fossero stati in aula, ma al Pd, si sa, c' sempre tanto (altro) da fare. Tipo scegliere un nuovo segretario e preparare le primarie. Ma tornando a noi, il Cavaliere no che non si rassegna. Anzi. Pur nero di rabbia per la sentenza sul lodo Alfano154, il cavaliere in nero sempre pi nero non si scompone. Il presidente della Repubblica stato eletto da una maggioranza che non pi maggioranza nel Paese, una maggioranza di sinistra, ed ha le radici totali della sua storia nella sinistra. Credo che anche l'ultimo atto di nomina di un magistrato della Corte dimostri da che parte sta155. Dal Colle tuona la voce di Napolitano, presidente di ci che resta delle Repubblica: Sto dalla parte della Costituzione, replica con tono severo156. Non mi interessa157, risponde secco Berlusconi. E poi queste cose a me mi caricano158. Franceschini va all'attacco del premier: noi del Pd non entriamo mai nel merito delle sentenze ma una cosa la devo dire: non corretto che Berlusconi dica queste cose a me mi caricano159. Ma poi, incalzato dal suo entourage e ricordandosi di essere sempre in corsa per le primarie e non per una cattedra di italiano, lancia un chiaro messaggio politico al suo avversario. No Bersani, l'altro. Berlusconi. Noi abbiamo scelto da sempre di distinguere Berlusconi imputato, per il quale deve valere il principio dell'eguaglianza dei cittadini davanti alla legge, dal ruolo di Berlusconi politico, che invece va contrastato sul piano politico. lui che rende pi difficile questa distinzione quando mescola tutto in un attacco violento e brutale160. Insomma, se l'Idv - con il leader del partito, Antonio Di Pietro - grida e gran voce che Berlusconi si deve dimettere161, il Pd adotta una strategia efficace e incisiva: sarebbe sbagliato chiedere le dimissioni162. Quindi aspettiamo. Per eleggere il segretario, riordinare le idee, vederci chiaro nel gioco delle 'tre cart di Berlusconi, e poi magari fare qualcosa. Intanto nel Pdl si fa quadrato attorno al premier, anche se la Lega pi che farne una questione politica ne fa una questione di razza: Ci sembra alquanto strano che ben 9 dei 15 giudici della
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Il cos detto lodo Alfano (dal nome del ministro delle giustizia, Angelino Alfano) una legge approvata dal Parlamento che prevede la sospensione dei processi delle quattro pi alte cariche dello Stato (i presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio). La Corte Costituzionale con 9 voti contrari e 6 favorevoli - il 7 ottobre 2009 ha bocciato il provvedimento per incostituzionalit, per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione (NdA). 155 Silvio Berlusconi, come riportato l8 ottobre 2009 su repubblica.it nellarticolo Lodo Alfano, Berlusconi attacca (http://www.repubblica.it/2009/10/dirette/sezioni/politica/alfano-lodo/8-ottobre/index.html). 156 Giorgio Napolitano in una nota ufficiale del Quirinale diffusa il 7 ottobre 2009. Il virgolettato esatto recita: Tutti sanno da che parte sta il presidente della Repubblica. Sta dalla parte della Costituzione, esercitando le sue funzioni con assoluta imparzialit e in uno spirito di leale collaborazione istituzionale. 157 Silvio Berlusconi a margine di una presentazione di una mostra a palazzo Venezia con il segretario di Stato vaticano, Tarcisio Bertone (Roma, 7 ottobre). 158 Silvio Berlusconi, ivi. 159 Dario Franceschini intervenendo a Otto e Mezzo, su La7, il 7 ottobre 2009. 160 Dario Franceschini intervenendo a Otto e Mezzo, su La7, il 7 ottobre 2009. 161 Nel corso della XVI legislatura Di Pietro pi volte e in pi occasione ha chiesto le dimissioni di Berlusconi. In questo caso le chiede il 7 ottobre 2009 commentando la bocciatura del lodo Alfano da parte della Consulta. 162 Massimo DAlema al Tg2 il 7 ottobre 2009, commentando la bocciatura del lodo Alfano da parte della Consulta, il 7 ottobre. La frase completa di DAlema : sarebbe sbagliato trarre conseguenze politiche, sia da una parte che dall'altra.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Consulta siano campani, osservano i consiglieri regionali veneti del Carroccio, Emilio Zamboni e Luca Baggio163. Insomma, c' chi non ne fa una questione politica, a differenza del premier che torna ad accusare Napolitano per uno suo intollerabile voltafaccia: Il presidente della Repubblica- svela il cavaliere- aveva garantito con la sua firma che la legge sarebbe stata approvata dalla Consulta, posta la sua nota influenza sui giudici di sinistra della Corte164. Dal Colle arriva una nota inequivocabile: del tutto falsa l'affermazione che al Quirinale si siano "stipulati patti" su leggi la cui iniziativa, com' noto, spetta al governo, e tanto meno sul superamento del vaglio di costituzionalit affidato alla Consulta165. Dal Pd, invece, risuona l'eco della battaglia interna: curioso che il segretario del mio partito, per andare sui giornali, debba attaccare me, tuona D'Alema166. Forse una delle regioni per cui bisogna cambiare il segretario167. Adesso nel Pd Franceschini capisce finalmente con chi si contende la leadership. *****

Capitolo 9

Un terremoto sconvolge l'Italia. No, non un politico, un terremoto vero. Cio, un'alluvione in Sicilia che causa una trentina di morti nel messinese168. Berlusconi va, Napolitano no e manda Schifani al suo posto. Il Giornale, giornale della famiglia del premier, sostiene in prima pagina che Napolitano non rende omaggio alle vittime di Messina per evitare di stringere la mano a Berlusconi169. Qualcuno - la stampa comunista, neanche a dirlo - fa notare la cosa a Franceschini, che esce dal clima delle primarie e contrattacca: Siamo di fronte ad attacchi sempre pi volgari e inqualificabili170. Quindi coglie l'occasione per colpire il suo avversario. No Bersani, l'altro. No Marino, l'altro. Berlusconi. Credo che gli attacchi
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Come riportato da l8 ottobre 2009 su ilmattino.it nellarticolo Fini: premier rispetti Consulta e Qurinale. (http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=75954&sez=ITALIA) 164 Silvio Berlusconi l8 ottobre 2009 intervenendo telefonicamente a Porta a porta, su Raiuno. 165 Dal comunicato ufficiale del Quirinale diffuso il 12 ottobre 2009. 166 Massimo DAlema, come riportato il 12 ottobre 2009 su repubblica.it nellarticolo Pd, DAlema contro Franceschini (http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/partito-democratico-32/verso-primarie/versoprimarie.html). 167 Massimo DAlema, vedi nota precedente. 168 Ci si riferisce allalluvione di Messina e della provincia di Messina di inizio ottobre 2009. Dall1 al 2 ottobre di quellanno violente e torrenziali piogge si sono abbattute sul territorio provocando allagamenti, frane e smottanti. Alla fine il bilancio fu di 31 vittime accertate e 6 dispersi. 169 Dalleditoriale de il Giornale del 10 ottobre 2009. 170 Dario Franceschini il 10 ottobre 2009 a Tmnews, commentando leditoriale de il Giornale dell10 ottobre 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy del capo del governo alle altre autorit dello Stato debbano finire, e finire in fretta171. Il presidente del consiglio bene che capisca che aver vinto le elezioni non vuol dire essere sopra la legge e la Costituzione172. Il cavaliere in nero trasale: la Costituzione? molto datata e va aggiornata173. L'Italia e il mondo tutto bene che sappiano che ora faccio sul serio174. Del resto il premier ha i numeri per procedere a colpi di maggioranza, e quindi avanti tutta! Ci sono due votazioni con 6 mesi di tempo l'una dall'altra poi a decidere se la riforma sar giusta saranno i cittadini. Questa la democrazia175. S, questa la democrazia: decide uno e gli altri, se va bene, ratificano. Anche perch con questa opposizione non c' possibilit di dialogare. Franceschini si rifiuta di collaborare176. Del resto, impegnato com' con le primarie... E poi adesso si apre anche la "questione Binetti": la teodem vota contro la legge sull'omofobia - unica voce fuori dal coro tra i parlamentari Pd - e scoppia il caso. Franceschini non ne fa mistero: Si pone un problema di permanenza nel partito, perch la posizione assunta contraria ai principi del Pd177. Ah si?!, e allora sapete che vi dico? Non solo non vado via, ma alle primarie voter Bersani, replica irritata Binetti178. 'Caro Bersani, se vinci ca**i tuoi', pensa qualcuno. Bersani invece pensa a fare patti chiari e amicizia lunga con Binetti: Chi vota per me, sa che questo significherebbe accettare le regole...179. S, ha ragione il cavaliere: con l'opposizione - vista l'aria che tira - non si pu parlare. E allora il premier agisce: prima si difende dalla Chiesa (il segretario di stato vaticano, Tarcisio Bertone, invita il premier a visitare una mostra sui santi cristiani: un messaggio implicito sulle virt che Berlusconi non ha mostrato di avere con gli scandali escort, ma il cavaliere gela il cardinale: manca Santo Silvio da Arcore, gli dice180) e poi attacca: La legislazione attuale contro il governo. Si scatenata una caccia alluomo, anzi, al premier. Siamo in guerra e come in
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Dario Franceschini, vedi nota precedente. Dario Franceschini nellintervistata di Goffredo De Marchis su laRepubblica dell8 ottobre 2009. 173 Silvio Berlusconi intervenendo allassemblea di Confartigianato, 9 giugno 2009. 174 Silvio Berlusconi, ivi. 175 Silvio Berlusconi, nel corso della presentazione del libro di Bruno Vespa Donne di cuori, 10 dicembre 2008. Si veda in tal senso l'articolo Berlusconi, nuovo altol al dialogo Pronti a cambiare la Costituzione pubblicato lo stesso giorno su corriere.it (http://www.corriere.it/politica/08_dicembre_10/berlusconi_casini_udc_0af3ce38c6aa-11dd-a4cf-00144f02aabc.shtml). 176 Silvio Berlusconi, vedi nota precedente. 177 Dario Franceschini, come riportato il 14 ottobre da Lucia Bigozzi nellarticolo Legge anti-omofobia: la Camera dice no e il Pd processa la Binetti, su loccidentale.it (http://www.loccidentale.it/articolo/omofobia, +il+no+della+camera+lacera+il+pd+che+processa+la+binetti.+nel+pdl+esplode+il+%22caso %22+bocchino.0079642). 178 Paola Binetti, come riportato nellarticolo Omofobia, la questione arriva all'Onu. Un passo indietro sui diritti dei gay pubblicato il 14 ottobre 2009 su corriere.it (http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_14/binettivoto-bersani_0a5faf7c-b8a4-11de-9ba8-00144f02aabc.shtml) 179 Paola Binetti, vedi nota precedente. 180 Silvio Berlusconi, come riportato il 7 ottobre 2009 nell'articolo Berlusconi scherza con Bertone: manca San Silvio da Arcore su ilmessaggero.it (http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php? id=22695&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy guerra ci comporteremo181. La Lega, ovviamente, fa quadrato attorno al premier: Se si ferma il federalismo facciamo la guerra, grida Umberto Bossi182, un ministro della Repubblica. S! Padania libera!, grida Roberto Maroni183, altro ministro della Repubblica. 'Oh, si parlava di guerra contro i giudici, no guerra di secession, richiamano all'ordine dal Pdl. 'Ah, ci siamo sbagliati', ammettono quelli della Lega. 'Va beh, per repetita iuvant'. 'Oh, piano con le parole. Cos' questo utilizzo della lingua di Roma ladrona?'. Mentre quelli del Carroccio sono impegnati in discorsi politici e quelli del Pd anche, Silvio da Arcore- dopo aver dichiarato guerra a opposizione e oppositori, stampa nazionale e internazionale, Chiesa, Stato e Costituzione- decide che il momento di attaccare come si deve la magistratura: Mattino5, programma in onda sulle reti Mediaset - del cavaliere - realizza un video in cui spia i comportamenti di Raimondo Mesiano, giudice per il premier di estrema sinistra e fortemente influenzato esternamente184 nella sentenza che il magistrato ha emesso in sede civile condannando la Fininvest - sempre del Cavaliere - a 750 milioni di euro di risarcimento nella causa con Cir per la Mondadori185. Il video mostra i comportamenti stravaganti di Mesiano, tipo mettersi i calzini azzurri (peraltro colore del Pdl, per lui che si sostiene essere di sinistra!!). Dal Colle tuona la voce di Napolitano: una vicenda inquietante, sentenzia186. Franceschini cerca di arginare l'avanzata del Cavaliere in nero con una grande trovata: indossa anche lui i calzini azzurri. Intender forse farli annusare al premier a fine giornata? Chiss, magari potrebbe funzionare... *****

Capitolo 10

Su Facebook si trama e si cospira contro il presidente del Consiglio: all'interno del socialnetwork opera il gruppo Uccidiamo Berlusconi, ma i servizi segreti personali del cavaliere se ne accorgono immediatamente, e sventano l'attentato che i 14 mila aderenti al gruppo di resistenza clandestina stavano pianificando. Il Giornale di Feltri ma ancor pi di Berlusconi,
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Silvio Berlusconi, ivi. Umberto Bossi il 7 ottobre 2009, conversando con i giornalisti prima di entrare a Montecitorio subito dopo la notizia della bocciatura del lodo Alfano da parte della Consulta. 183 Roberto Maroni intervenendo alla Festa dei popoli padani della Lega nord (Venezia, 14 settembre 2008). 184 Come riportato su ilsecoloXIX.it del 21 ottobre 2009 nellarticolo Caso Mesiano, Toghe intimidite: ok del Csm (http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2009/10/21/AMKW0C2C-intimidite_mesiano_napolitano.shtml). 185 Per un approfondimento sulla causa Cir-Fininvest, si veda la scheda redatta da LaRepubblica e pubblicata il 14 luglio 2011 su repubblica,it (http://www.repubblica.it/politica/2011/07/04/news/scheda_lodo_mondadori17046479/index.html?ref=HREA-1) 186 In realt le parole le pronuncia Nicola Mancino, vicepresidente del Csm. Il presidente della Repubblica consapevole delle inquietanti connotazioni della vicenda riferisce a SkyTg 24 il 21 ottobre 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy non lascia passare la cosa sotto silenzio: Migliaia di aspiranti killer sul web, titola il quotidiano187. Come dire, i comunisti in Italia, se ci sono, sono sempre pi virtuali. Un messaggio al Pd? O alla macrogalassia dei micro-partitini della sedicente ma non proprio seducente sinistra radicale? La giustizia - quella non rossa, amica di Silvio da Arcore - non sta troppo a pensarci, e la Procura di Roma - la stessa che dispose il sequestro delle foto del capodanno di Villa Certosa188 (quelle pubblicate dalla redazione bolscevica di El Pais, per intenderci) - apre una fascicolo per minacce gravi189, e chiede di oscurare e chiudere i gruppi di Facebook nei quali si minaccia il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Il guardiasigilli della Repubblica, Angelino Alfano (curriculum: classe 1970, agrigentino, amico di Dell'Utri, fedelissimo del cavaliere190) annuncia linea dura: La magistratura deve perseguire chi inneggia all'odio, soprattutto adesso che si pone un tema grande di sicurezza che riguarda la persona del presidente del Consiglio191. L'Italia dei valori condanna gli "aspiranti killer" ma va subito in difesa delle libert fondamentali: Siamo d'accordo con il ministro Alfano, fa sapere Donadi, capogruppo alla Camera192. Questa vicenda, per, non deve in alcun modo offrire il pretesto per imbavagliare la Rete, aggiunge193. Ci opporremo strenuamente a qualsiasi tentativo da parte del governo di censurare il web e di limitare questo spazio di democrazia globale194. Maroni, padanissimo ministro della Repubblica, intanto annuncia: la pagina verr chiusa195. L'ascia di guerra del cavaliere alla fine si abbatte anche su internet, dove - nel pieno rispetto del Made in China - si respira aria di controllo con conseguente limitazione di libert. E non finisce qui: Maroni parla poi di apologia di reato196. Ma quale reato? Omicidio o lesa maest? I seguaci della democrazia possono stare tranquilli, perch nel Pd qualcuno si pone il quesito. Ci pensa infatti il partito democratico a
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Come riportato il 21 ottobre 2009 su il giornale.it nellarticolo Aspiranti killer sul web: "Uccidiamo Berlusconi", (http://www.ilgiornale.it/interni/aspiranti_killer_web_uccidiamo_berlusconi/21-10-2009/articoloid=392467-page=0-comments=1). 188 Si veda larticolo La procura di Roma sequestra le foto scattate a Villa Certosa pubblicato il 30 maggio 2009 su corriere.it (http://www.corriere.it/politica/09_maggio_30/sequestro_foto_villa_certosa_707b7f36-4cf5-11de82fb-00144f02aabc.shtml). 189 Come riportato il 21 ottobre 2009 su il giornale.it nellarticolo Aspiranti killer sul web: "Uccidiamo Berlusconi", (http://www.ilgiornale.it/interni/aspiranti_killer_web_uccidiamo_berlusconi/21-10-2009/articoloid=392467-page=0-comments=1). 190 Con questa stessa espressione l8 maggio 2008 il Messaggero ha proposto a pagina 5 il curriculum vitae di Angelino Alfano. 191 Angelino Alfano, come riportato nell'articolo Minacce su Facebook contro Berlusconi, la Procura di Roma apre un'indagine, pubblicato il 21 ottobre 2009 su corriere.it (http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_21/alfano-indagine-sicurezza-premier-facebook_5ebd09b0-be5911de-9bc2-00144f02aabc.shtml). 192 Massimo Donadi, nello stesso articolo della nota precedente. 193 Massimo Donadi, ivi. 194 Roberto Maroni, come riportato nellarticolo citato a nota 191. 195 Roberto Maroni il 22 ottobre 2009, in occasione della sua visita all'Aquila, presso la sede della Prefettura, nella sede della Guardia di finanza di Coppito. 196 Roberto Maroni, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy sventare la minaccia dai toni di regime: Occorre una grande coalizione democratica per impedire che Berlusconi compia il suo disegno di un presidenzialismo senza controlli, o stile Sud America, dicono D'Alema e Casini197. Alt, fermi tutti: e Casini?! Il Pd adesso vuole forse arruolare Casini e l'Udc? 'Beh, ecche ce sta de male? Tanto c'avemo la Binetti! Uno pi uno meno...', dicono a Roma quelli del Pd. Ma dai vertici del Partito nessuna reazione: del resto, domani ci sono le primarie... E poi, come se non bastasse, si apre anche il caso Marrazzo: il governatore del Lazio viene investito da uno scandalo per un video che lo ritrae - a quanto sembra - con un transessuale e per il quale sarebbe stato ricattato. Per Franceschini una vicenda che parla da sola. Ci sono gi stati provvedimenti dell'autorit giudiziaria, i ricatti vanno condannati e puniti198. Marrazzo, assicura il segretario del Pd, una persona seria che ha fatto bene il presidente della Regione, altri ragionamenti sugli effetti di questa vicenda in vista delle elezioni regionali sono prematuri199. Non per Osvaldo Napoli, deputato del Pdl, che i suoi conti se li fa: nel Pd c' una doppia morale vergognosa e francamente maleodorante200. 'Di maleodorante c' l'immondizia che ancora non avete tolto da Napoli', replicano secchi. 'Pensate a Malagrotta201, che meglio...', controreplicano. Ma nel Pd adesso hanno ben altro a cui pensare. Primarie e Marrazzo, autosospensione del governatore e ipotesi scioglimento giunta regionale: qui butta male. Ecco allora l'enfant-prodige Serracchiani: invito a votare le liste 'Con David Sassoli - semplicemente democratici per Franceschini', per dare forza al Pd e alle idee di partecipazione e di apertura202. E poi i 'semplicemente democratici' sono una lista convintamente impegnata a proporre idee per il futuro e battaglie per il presente203. E il presente ne ha eccome di battaglie... *****

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Nel corso del IV governo Berlusconi pi volte Pd e Udc si sono invitati reciprocamente ad unirsi per unalternativa alla classe dirigente al potere. Ci, per, solo nel caso di caduta del governo e quindi nellipotesi di elezioni anticipate. Si veda in tal senso, a titolo esemplificativo, lintervista di Pier Ferdinando Casini a La Stampa del 12 dicembre 2009. 198 Dario Franceschini, come riportato nell'articolo Franceschini: Ricatti vanno puniti ma presto per parlare di regionali, pubblicato il 23 ottobre 2009 su corriere.it (http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_23/ricattomarrazzo-reazioni_d0513664-bfb2-11de-856b-00144f02aabc.shtml). 199 Dario Franceschini, vedi nota precedente. 200 Osvaldo Napoli in una nota del 23 ottobre 2009. 201 Malagrotta, frazione di Roma, ospita la discarica della Capitale, nella quale per anni sono stati smaltiti anche i rifiuti di comuni della provincia quali Ciampino e Fiumicino. Si tratta di una delle discariche pi grandi dEuropa, che doveva essere chiusa nel 2007, ma la giunta regionale presieduta da Piero Marrazzo (4 aprile 2005 27 ottobre 2009), del Pd, ne ha prorogato lapertura per far fronte ai problemi di smaltimento e gestione dei rifiuti nel Lazio. 202 Deborah Serracchiani come riportato il 23 ottobre 2009 nell'articolo Sostegno alla Serracchiani: la sua visibilit un valore aggiunto, sul sito internet del Messaggero veneto (http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2009/10/23/news/sostegno-alla-serracchiani-la-sua-visibilita-e-unvalore-aggiunto-1.39967). 203 Deborah Serracchiani, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 11 - Ombre rosse

Bisogna assolutamente fermare il Pd, che tornato Pci con l'elezione di Bersani204, e poi intervenire contro i magistrati, poich i pm sono la vera opposizione nel nostro Paese205. E ancora, occorre mettere mano al settore delle telecomunicazioni perch la tv pubblica italiana ha una prevalenza assoluta di giornalisti di sinistra e di programmi di sinistra e attacca il governo206. Il cavaliere di pessimo umore: il Pd ha un candidato, la Corte d'appello di Milano conferma la condanna per l'avvocato David Mills (Testimoni il falso pagato da Berlusconi207) e nel suo governo si alzano i toni dello scontro. Questo davvero troppo, e allora attacca ancora una volta stampa, potere giurisdizionale e bolscevichi. Che poi sono la stessa cosa insieme, una sorta di trinit maligna contro la sua persona. La vera anomalia italiana non Berlusconi, ma sono i pm comunisti, tuona Silvio da Arcore208, che non contento di aver imposto a tutti il digitale terrestre, torna a prendersela con la tv di Stato. La tv pubblica italiana ha una prevalenza assoluta di giornalisti di sinistra e di programmi di sinistra, una situazione unica in tutto il mondo occidentale209. S, per si d il caso che il cavaliere abbia due ville (Arcore e Certosa) e due palazzi (Grazioli e Chigi), un governo, dei ministri e una maggioranza parlamentare, il consenso degli italiani, una squadra di calcio, tre reti televisive (pi altre tre sotto il suo controllo grazie alla commissione di vigilanza Rai), giornali e riviste, Fininvest, Medionalum, Milanodue, Mondadori e Standa: ma vi sembra possibile che un uomo che ha in mano lo Stato non pu avere il controllo dei media nazionali? Non sono io l'anomalia italiana, ribadisce il premier. Sono i giudici comunisti e i pm comunisti, 109 magistrati che si sono interessati di me, che da quando Berlusconi entrato in politica hanno deciso di aggredirlo con innumerevoli iniziative210. Poi il premier striglia i suoi, in particolar modo Tremonti. Il taglio dell'Irap? Si far, come prevede il programma di governo, perch insieme al rigore occorre anche aiutare le imprese e le famiglie211. Ma si potr fare solo entro i tempi possibili, in base alla situazione dei conti pubblici, e cio quando sar finita la crisi212. In parole povere, 'non mi scocciat. Bossi fa quadrato intorno al
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Silvio Berlusconi il 27 ottobre 2009, nel corsi della telefonata in diretta a Ballar, su Raitre. Silvio Berlusconi, ivi. 206 Silvio Berlusconi, ivi. 207 Secondo quanto stabilito dalla Corte d'Appello di Milano con sentenza nel processo Mills. 208 Silvio Berlusconi nella telefonata in diretta a Ballar, su Raitre, il 27 ottobre 2009. 209 Silvio Berlusconi, ivi. 210 Silvio Berlusconi, ivi. 211 Silvio Berlusconi, ivi. 212 Silvio Berlusconi, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy premier: i giudici di Milano hanno fatto una sentenza senza ammettere testimoni della difesa e le prove. Se fossi Berlusconi andrei a Strasburgo, commenta il leader della Lega213, riferendosi alla Corte europea per i diritti umani. Lui, eh? E noi?, sembra dire l'Anm, che replica al cavaliere. Ogni occasione sembra buona per denigrare l'ordine giudiziario e descrivere i palazzi di giustizia come sezioni di partito, frequentate da magistrati militanti, ribatte l'associazione magistrati214. E il Csm fa sapere che sta valutando l'ipotesi di un nuovo intervento a tutela del prestigio e dell'indipendenza della magistratura215. guerra. I poteri della Repubblica sono gli uni contro gli altri, con Colle e giudici oggetto delle ire del cavaliere. E in questa battaglia di poteri, ad avere la peggio sono le toghe: noi rossi ma per il sangue versato, denunciano i magistrati216. Pfui, commentano dagli ambienti governativi. E il Pd? chiuso il congresso ha riaperto il dibattito interno (segno democrazia, ci mancherebbe): Bersani propone una gestione non unitaria del partito ma plurale217. Per tutta risposta Rutelli minaccia di andarsene e Veltroni predice sventura: Se il Pd rifluisce sulle posizioni della sinistra socialista o punta alla Grande coalizione si suicida218. Qualcuno si gratta gli zebbedei, Binetti - strano a dirsi - prega. God bless Italy219. *****

Capitolo 12 - l'affittaCamera
Nel governo non c' nulla che non va. Se se. C' solo chi chiede cariche di vice-premier e critica il premier sull'Irap, niente di che. Robetta. E allora ecco Fini a rincarare la dose. Il presidente della Camera si scaglia contro la politica economica del cavaliere, e quindi, a causa della mancanza di copertura finanziaria dei provvedimenti delle commissioni, annuncia la chiusura del ramo del Parlamento da lui presieduto per una settimana220. Berlusconi fa i salti di gioia: lui che non aveva esitato a definire dannoso e inutile il
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Umberto Bossi, parlando alla stampa alla Camera il 28 ottobre 2009. Cos la Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati in una nota del 28 ottobre 2009. 215 Cos la Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati in una nota del 28 ottobre 2009. 216 Dichiarazioni rilasciate il 28 ottobre 2009 dal procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, in risposta alle affermazioni di Berlusconi a Ballar. 217 Pier Luigi Bersani il 28 ottobre 2009. Si veda larticolo Bersani a Di Pietro: alleanze regione per regione sul Corriere della Sera del 29 ottobre 2009. 218 Walter Veltroni rispondendo a Bruno Vespa per il libro Donne di cuori (Mondadori, novembre 2009). 219 In italiano: Dio benedica lItalia. God bless America il titolo di una canzone patriottica statunitense composta da Irving Berlin (1888-1989) , talmente popolare da essere quasi considerato il secondo inno nazionale dopo The Star-Spangled Banner. Luso riferito e adattato per lItalia di God bless America vuole essere un modo per dire che lItalia messa in una situazione tale che non resta che pregare. 220 Gianfranco Fini il 29 ottobre 2009, nel corso della riunione dei presidenti dei gruppi parlamentari.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Parlamento221, non riesce a credere che un ramo dell'organismo chiuso. Ma qui arrivano le due stoccate di Fini a sgretolare le cavalleresche gioie: Una delle ragioni per le quali non possibile calendarizzare in Aula progetti di legge di iniziativa parlamentare- spiega il presidente della Camera- deriva dal fatto che questi non possono essere licenziati dalle commissioni per mancanza di copertura finanziaria222. Un'altra ragione di questa decisione sta nella considerazione che Berlusconi ha delle Camere: Governo e Parlamento devono condividere sedi e procedure attraverso le quali fare periodicamente il punto sul complesso delle grandi scelte in corso, aggiunge Fini223. Per la serie: 'se l'hai voluta cap...'. Casini, da buon democristiano, capisce al volo: Il Parlamento- denuncia- lavora sempre meno, vive una crisi drammatica dovuta all'indisponibilit del governo rispetto a una politica di cooperazione e collaborazione reale. Sarebbe bene si capisse che il Parlamento serve non solo allopposizione ma anche soprattutto alla maggioranza224. Nessuno pi di me predisposto al dialogo, afferma Silvio da Arcore225. Quanto a Fini, a lui mi lega un solido rapporto di amicizia e stima226. E anche con i parlamentari che vengono da An il rapporto ottimo227. Insomma, va tutto bene. Sar... Intanto per Fini e Tremonti stringono intese, come quella sul sud, giudicato da entrambi questione centrale e nazionale per il Paese. 'E infatti facciamo il ponte sullo stretto', pensano a palazzo Chigi. Brunetta, invece, pensa ad altro: Serve una nuova spedizione dei Mille, dice pensando ai padri fondatori della Patria228. E come disse Garibaldi? 'L'Italia fatta, ora bisogna farsi gli italiani'. Si, disse cos. Grosso modo. E quindi, nel rispetto di chi fece dell'Italia una sola cosa, oggi Brunetta vuole la creazione al Sud di una rete che finora non esistita, fatta di dirigenti e funzionari preparati e onesti. Quindi si cercheranno al nord funzionari e dirigenti pubblici esperti e capaci da inviare al sud229. Sperando non ci sia traffico sulla Salerno-Reggio, ovviamente. O che la Cai si decida a decollare. Mentre il ministro della Repubblica per la Pubblica amministrazione ne pensa 1.000, la Chiesa ne dice una, e la butta l: Si assiste in questo periodo a una caduta senza precedenti della democrazia e dell'etica pubblica e si vede assestare continui colpi al sistema democratico. Parola di monsignor Gianfranco Bottoni, responsabile delle relazioni
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Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento all'assemblea di Confindustria, maggio 2009. Gianfranco Fini il 29 ottobre 2009, nel corso della riunione dei presidenti dei gruppi parlamentari. 223 Gianfranco Fini il 29 ottobre 2009, nel corso della riunione dei presidenti dei gruppi parlamentari. 224 Affermazioni di Pier Ferdinando Casini rilasciate il 19 settembre 2009 e il 3 ottobre 2008. Per il primo caso di veda larticolo Casini: "Il parlamento lavora sempre meno", pubblicato il 19 settembre 2009 sul sito internet di Qn (http://qn.quotidiano.net/politica/2009/09/16/232211-casini_parlamento_lavora_sempre_meno.shtml), nel secondo caso ci si riferisce a un'intervista al tg1 del 3 ottobre 2008. 225 Silvio Berlusconi intervistato da Bruno Vespa per il libro Donne di cuori, 2 novembre 2009. 226 Silvio Berlusconi intervistato da Bruno Vespa per il libro Donne di cuori, 2 novembre 2009. 227 Silvio Berlusconi intervistato da Bruno Vespa per il libro Donne di cuori, 2 novembre 2009. 228 Renato Brunetta nel libro Sud, un sogno possibile (Donzelli editore, 2009) 229 Renato Brunetta, ivi

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Emiliano Biaggio Mad in Italy ecumeniche e interreligiose della Diocesi di Milano, che ravvisa anche uno stato padrone a gestione personale230. Ogni riferimento a cosa e persona non del tutto casuale. Il presidente del Consiglio resta silente, non altrettanto fa il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato: Certi toni apocalittici fanno trasparire un tifo da ultras che poco si conviene a una persona di Chiesa231. Comunista! Macch veramente? Veramente. Gli ex Pci corrono al centro, mentre statisti dal passato post e neo fascista e clericali fanno opposizione e dicono quello che a sinistra della destra non dicono. Le solite cose allitaliana *****

Capitolo 13 - Camera? No, sala del trono

Camera Chiusa? Ci che conta che il titolare del potere esecutivo venga scelto direttamente dal popolo. E con lui la forma di governo. ora che la Costituzione formale sia aggiornata e messa al passo con la realt del Paese232. Il cavaliere non ci sta, e passa al contrattacco: troppi vassalli con manie di protagonismo, troppi cospiratori interni, e allora manda messaggio chiari: Nessuno dispone di "armi di ricatto" nei miei confronti233. Ce l'ha con i suoi o con i giudici? Al che chiarisce: La risposta- svela il presidente del Consigliovale per oggi come per il passato, in quanto io non mi sono mai lasciato ricattare da nessuno, n mi sono mai comportato in modo per cui un simile evento si potesse verificare234. L'impressione che il cavaliere sia pronto a cavalleresche imprese in una guerra tutti contro tutti. E infatti, dopo messaggi buoni per chi pi ne ha e pi ne metta - opposizione come giudici, costituzione come franchi tiratori - torna all'attacco della stampa: La maggioranza compatta, non leggete i giornali235. Se se, la maggioranza talmente compatta che nasce il Pdl Sicilia, formata da gente come Prestigiacomo e Miccich a sostegno del signore e padrone dell'isola, Raffaele Lombardo. Nasce, sotto altro nome, il partito del sud, e gi si parla di Pdl Sicilia e "lealisti", quelli che restano cio fedeli al casato Berlusconi236. Ma la maggioranza
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Gianfranco Bottoni in occasione della cerimonia annuale dell'Anpi in memoria dei caduti partigiani (Campo della gloria del cimitero Maggiore di Milano, 1 novembre 2009). 231 Riccardo De Corato, in una nota del 2 novembre 2009. 232 Silvio Berlusconi intervistato da Bruno Vespa per il libro Donne di cuori (Mondadori, 2 novembre 2009). 233 Silvio Berlusconi intervistato da Bruno Vespa per il libro Donne di cuori (Mondadori, 2 novembre 2009). 234 Silvio Berlusconi intervistato da Bruno Vespa per il libro Donne di cuori (Mondadori, 2 novembre 2009). 235 Silvio Berlusconi intervenendo alla festa di Atreju (Roma, settembre 2009). 236 In Sicilia si consumato lo strappo tutto interno tra le correnti del Pdl: da una parte il Pdl Sicilia, quello dei cosiddetti ribelli vicini alle posizioni del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianfranco Miccich, e dallaltre i cosiddetti lealisti dellarea Schifani-Alfano La rottura avvenuta ufficialmente a inizio novembre 2009, quando Miccich ha istituito il Pdl Sicilia. Si veda in tal senso larticolo Strappo di Miccich: nasce Pdl-

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Emiliano Biaggio Mad in Italy compatta, e l'idea della spedizione dei mille del nord di Brunetta forse inizia a non essere pi un'idea. Fini, per, per dimostrare la compattezza della maggioranza e sbugiardare la stampa che a detta del premier racconta un'Italia diversa da quella che realmente237 - stoppa il presidente del Consiglio. Talvolta accade che Berlusconi confonda la leadership con la monarchia assoluta238, dice il presidente della Camera chiusa, fedele alleato del cavaliere, con il quale d'accordo su tutto. Ma forse anche no. Il cambiamento delle regole riguarda tutti, non solo una parte. Perch- aggiunge Fini- la Costituzione segna il perimetro della casa comune degli italiani239. Per la serie: se l'hai voluta cap... Gianfranco, sei tu che non capisci: Il nostro governo ha fatto tante e tali cose che nessun governo mai, mai, mai nella storia della Repubblica ha prodotto e fatto tali cose, afferma stizzito ma comunque compiaciuto Silvio da Arcore240 dall'Aquila, dove tornato per vedere come procedono i lavori di ricostruzione. Dopo Milano due L'Aquila due? Parlando delloperato del Governo da lui presieduto, Berlusconi non ha dubbi: Ovunque si realizzino cose bello stare. Traggo il convincimento che bisogna sempre andare avanti a lavorare positivamente241. Insomma, non schiodo!, sembra dire il premier. E si sa, quando Berlusconi promette poi mantiene. Ma adesso, invece, maltiene? *****

Capitolo 14

Giustizia. Il cavaliere vuole che sia fatta una volta per tutte, e per raggiungere il proprio obiettivo disposto a ridefinire il concetto stesso di giustizia, riscrivendola e plasmandola secondo sua immagine e somiglianza. O secondo sue personali necessit. Ora, questa la tesi dei giornalisti rossi, perci non fatevi ingannare e fuorviare da chi sui giornali descrive un'altra realt. Quindi, tolte le sterili polemiche della sinistra, Silvio da Arcore torna sul capitolo giustizia dopo la bocciatura del lodo Alfano. Si incontra con Fini, in un summit che dura due ore e mezzo e che rende Berlusconi felice felice. andata bene, assicura il premier
Sicilia pubblicato il 2 novembre 2009 su corriere.it (http://www.corriere.it/politica/09_novembre_02/pdl-siciliaars-micciche_f71d0f20-c7cd-11de-ace9-00144f02aabc.shtml). 237 Silvio Berlusconi intervistato da Claudio Brachino e Maurizio Belpietro a Mattino cinque, 4 giugno 2009. 238 Gianfranco Fini intervistato da Bruno Vespa per il libro Donne di cuori (Mondadori, novembre 2009). 239 Gianfranco Fini intervistato da Bruno Vespa per il libro Donne di cuori (Mondadori, novembre 2009). 240 Silvio Berlusconi parlando a Fossa, nei pressi de LAquila, in occasione dellinaugurazione di due villaggi di case in legno (novembre 2009). 241 Silvio Berlusconi parlando a Fossa, nei pressi de LAquila, in occasione dellinaugurazione di due villaggi di case in legno (novembre 2009).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy alla fine242. Voci di corridoio, per, sostengono che il premier sarebbe uscito sconfitto. Comunisti! Mercanti di falsit! Allora ci pensa Fini a chiarire: La prescrizione breve un'ipotesi impraticabile243, e a Berlusconi stato detto. Ah, ecco perch faceva i salti di gioia. Fini apre poi all'immunit parlamentare: in Italia non prevista, in Europa s. Per cui non unipotesi che deve destare scandalo. Poi, per, precisa: Non deve essere impunit: bisogna garantire che vi sia per il potere legislativo la possibilit che la Costituzione definisce, cio di agire in piena autonomia senza per questo limitare il diritto del potere giudiziario di indagare e stabilire la verit dei fatti244. Se se, Berlusconi ha vinto su tutta la linea e tutto andato per il meglio. Se se. Oddio, il cavaliere in nero e lo statista una volta molto pi nero di adesso, hanno raggiunto un'intesa sui processi brevi. Cosa vuol dire? Che ogni processo non pu durare pi di sei anni, due per ogni grado di giudizio. Non solo: il testo prevede l'estinzione dei processi di primo grado trascorsi due anni da quando il pm richiede il rinvio a giudizio245. Che vuol dire? Estinzione dei processi Mills e Mondadori, per intenderci. Ma anche Parmalat e Cirio, roba da poco. I risparmiatori ringraziano, i briganti - storica piaga del sud - esultano e Berlusconi porta a casa un risultato che tuttavia non gli dispiace. Anzi, gli dispiace eccome, visto che l'accordo col premier regge se non cambiano i principi, si affretta a far sapere Fini246. Che tuttavia non si risparmia le critiche: Questa riforma avrebbe effetti devastanti sul funzionamento della giustizia penale in Italia, criticano Luca Palamara e Giuseppe Cascini, rispettivamente presidente e segretario generale dell'Anm247. 'Sporche toghe ross, pensano i berlsconiani. Fini complice di un delitto, accusa Di Pietro248. Per tutta risposta Fini apre all'elezione diretta del presidente del Consiglio, per... C' un per: Non considero motivo di preoccupazione se il capo dell'esecutivo eletto direttamente dal popolo. evidente, per, che ci vuole un contrappeso, ci vuole un rafforzamento del potere del Parlamento249. Quel Parlamento ritenuto dal cavaliere inutile e pletorico250? No no, ma andata bene. Come se non bastasse, a rendere ancor pi cupi gli umori del cavaliere in nero ci si mette anche
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Silvio Berlusconi dopo lincontro con Fini a Montecitorio, 10 novembre 2009. Gianfranco Fini intervistato da Sky il 10 novembre 2009. 244 Gianfranco Fini intervistato da Sky Tg24 il 10 novembre 2009. 245 Si veda in tal senso l'articolo Processo breve, il ddl arriva in Senato, pubblicato il 12 novembre 2009 su repubblica.it (http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/giustizia-16/giustizia-16.html) e la scheda che La Repubblica ha realizzato e pubblicato sul proprio sito internet il 12 novembre 2009 (http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/scheda-ddl/scheda-ddl.html). 246 Gianfranco Fini allAdnKronos il 12 novembre 2009. 247 Luca Palamara e Giuseppe Cascini in una nota congiunta del 12 novembre 2009. 248 Cos Antonio Di Pietro risponde ai giornalisti a Montecitorio sul tema delle riforme della giustizia (12 novembre 2009). 249 Cos Gianfranco Fini intervistato da Sky Tg24 il 10 novembre 2009. 250 Cos Silvio Berlusconi si espresso il 21 maggio 2009, intervenendo allassemblea generale di Confindustria. In quelloccasione Berlusconi ha detto: Ci sono dei deputati che non si vedono mai perch hanno cose pi importanti da fare che stare l a votare. Ma come si vota? Si guarda il capogruppo che se alza il pollice vuol dire s, se stende la mano vuol dire astensione, se fa il pollice verso vuol dire no. Adesso diranno che io offendo il Parlamento ma questa la pura verit: le assemblee pletoriche sono assolutamente inutile e controproducenti.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Bersani, segretario bolscevico del Pd: se vogliono migliorare il servizio giustizia siamo qua a dire s, se vogliono cancellare i processi in corso siamo qua a dire no. Insomma, il Pd dice s o dice no? Da quello che leggo il rischio che le norme siano incostituzionali251. Bersani ha detto no, per chi non avesse capito. Riferimento a una persona a caso, a cui fa sapere che se si andr allo scontro, bisogna che si sappia che non sar per responsabilit nostra, sibila il leader democrat252, che sembra davvero intenzionato rilanciare il partito e mantenere le promesse. Noi siamo il partito dell'alternativa, ha assicurato al popolo repubblicano Bersani nel suo primo congresso da segretario, quello che l'ha investito ufficialmente leader253. E sembra intenzionato a voler fare opposizione, anche aprendo a tutto il centrosinistra254. E allora rientra Folena. Berlusconi ha il mal di pancia, Rutelli pure non digerisce e se ne va, con Vernetti al seguito. Binetti resta. Com' che si dice? Ah, gi: sono sempre i migliori quelli che se ne vanno... Cos, almeno si diceva... *****

Capitolo 15

Per la Repubblica un momento delicato: il disfacimento politico in atto sempre pi evidente, e non risparmia nessun fronte. All'interno del Pdl Fini sempre pi assediato. Contro di me uno stillicidio che non degno di un grande partito, accusa il presidente della Camera255. Che rassicura il Cavaliere e tutti i vassalli: non ho lambizione di andare al Quirinale256 e non voglio la leadership257. Per intenderci: non che io voglia fare un nuovo partito o archiviare il Pdl o abbia in testa un complotto: chi lo pensa non ha capito niente258. Ogni riferimento a Silvio Berlusconi non del tutto casuale. E infatti non a caso Silvio da Arcore avverte: Se mai dovesse verificarsi un cambiamento di maggioranza, ma un'ipotesi che non esiste, ci tengo a dirlo chiaro, sarebbe inevitabile il ricorso ad elezioni anticipate259. A buon intenditor poche parole, e Fini uno che - da buon politico - capisce al
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Pier Luigi Bersani risponde ai giornalisti a Montecitorio sul tema delle riforme della giustizia (12 novembre 2009). 252 Pier Luigi Bersani, vedi nota precedente. 253 Pier Luigi Bersani, stralcio dellintervento allassemblea del Pd, 7 novembre 2009. 254 Pier Luigi Bersani, stralcio dellintervento allassemblea del Pd, 7 novembre 2009. 255 Gianfranco Fini intervenendo al seminario della scuola di formazione del Pdl (Gubbio, 10 settembre 2009). 256 Gianfranco Fini, ivi. 257 Gianfranco Fini intervistato da Lucia Annunziata a In mezzora, su Raitre, il 15 novembre 2009. 258 Gianfranco Fini intervistato da Lucia Annunziata a In mezzora, su Raitre, il 15 novembre 2009. 259 Silvio Berlusconi intervistato da Bruno Vespa per il suo libro Donne di cuori (Mondadori, novembre 2009).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy volo. Berlusconi sa che deve passare sul mio corpo per andare alle elezioni anticipate, ma sa anche che di me pu fidarsi, che non dar mai il mio assenso a un governo senza il mandato popolare260. Quindi l'immancabile stoccata istituzionale: eventuali elezioni anticipate sarebbero una sconfitta per il Pdl261. E comunque sciogliere le Camere prerogativa del presidente della Repubblica262. Fini accenna a Napolitano, e Berlusconi rischia l'infarto. Ma non ne ha il tempo, perch sul Pdl si abbatte lo scandalo Cosentino: per il sottosegretario all'Economia e candidato di punta alle regionali in Campania, spicca un mandato d'arresto per un presunti rapporti con la Camorra263, lo Stato nello Stato. La solita giustizia a orologeria, oltremodo sospetta sentenzia il presidente del Consiglio264. Il Pdl fa quadrato attorno a Cosentino: contro di lui accuse inconsistenti, sostengono gli uomini del Cavaliere265. Il Pd, ovviamente, va all'attacco: le dimissioni del sottosegretario sono valutazioni che Cosentino dovr fare, afferma Pierluigi Bersani266. Talmente convincente che Cosentino dice: vado avanti. Mantengo la candidatura267. Ma c' da capirlo, Bersani: appena eletto segretario del Partito, e subito si trova a dover fare i conti con una scissione. Come minacciato, Rutelli se ne va, e fonda il suo movimento, Api-Alleanza per l'Italia. Non sono d'accordo con un Partito democratico cha va a sinistra, taglia corto Rutelli268. Il nostro- sostiene- un cammino che inizia269. Bersani non fa una piega, Casini invece Rutelli lo prende subito per il ****: Con Api si vola, dice ridendo e deridendo, rispolverando per l'occasione un vecchio slogan della compagnia petrolifera Api270. Per evitare ulteriori emorragie, Bersani nomina Franceschini capogruppo alla Camera e Bindi presidente, ma serve a poco, perch dal Pd di Bersani esce anche Linda Lanzillotta. Lascio il Pd perch fallito un progetto271. Io invece resto nel Partito democratico, promette Paola Binetti272. O minaccia? Bersani tace. Berlusconi invece
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Gianfranco Fini come riportato nellarticolo di Francesco Verderami E Fini avverte il cavaliere: rischi la fine del berlusconismo, sul Corriere della Sera del 25 ottobre 2009. 261 Gianfranco Fini intervistato da Lucia Annunziata a In mezzora, su Raitre, il 15 novembre 2009. 262 Gianfranco Fini intervistato da Lucia Annunziata a In mezzora, su Raitre, il 15 novembre 2009. 263 Si veda in tal senso l'articolo di Dario Lo Porto Cosentino, ancora accuse: "Cambiava assegni ai clan", pubblicato il 3 dicembre 2009 su repubblica.it (http://napoli.repubblica.it/dettaglio/articolo/1795413). 264 Silvio Berlusconi il 12 novembre 2009, nellincontro a palazzo Grazioli con Nicola Cosentino dopo la richiesta di arresto alla Camera per concorso esterno in associazione mafiosa nellinchiesta sul clan dei Casalesi. 265 Nello specifico Niccolo Ghedini in una nota, il 10 novembre 2009. 266 Pier Luigi Bersani, come riportato il 10 novembre 2009 nell'articolo Cosentino, la difesa di Ghedini, su repubblica.it (http://www.corriere.it/politica/09_novembre_10/ghedini_cosentino_pdl_fdc8fa30-cddd-11de9a32-00144f02aabc.shtml). 267 Nicola Cosentino il 12 novembre 2009 al termine dellincontro a palazzo Grazioli con Berlusconi dopo la richiesta di arresto alla Camera per concorso esterno in associazione mafiosa nellinchiesta sul clan dei Casalesi. 268 Rutelli l11 novembre 2009 in conferenza stampa a Roma per lannuncio della nascita dellApi. 269 Rutelli l11 novembre 2009 in conferenza stampa a Roma per lannuncio della nascita dellApi. 270 Pier Ferdinando Casini parlando ai giornalisti alla Camera l11 novembre 2009 subito dopo la conferenza stampa di Rutelli. Casini riprende lo storico slogan dellApi (Anonima petroli italiani): Con Api si vola! era infatti il vecchio glorioso slogan pubblicitario degli anni di Carosello in cui nessun ministro proibiva al signor Rossi di gustare in autostrada il brivido della velocit (NdA). 271 Linda Lanzillotta l11 novembre 2009 alla Camera, annunciando il passaggio dal Pd allApi di Rutelli. 272 Paola Binetti ad affar italiani.it l11novembre 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy prevede che saranno mesi difficili, vedrete, arriveranno altri attacchi273. Il presidente chiromante si riferisce al Pd o al Pdl? No no, al Pdl. Perch Fini torna a parlare, in un politichese chiaro e tondo. In un sistema bipolare un po muscolare come quello italianosostiene- bisogna cercare, almeno sulle grandi questioni, di avere un modello condiviso dell'Italia prossima ventura274. Ma insomma!, pensa tra s il cavaliere nero di rabbia. Renato Schifani, presidente del Senato repubblicano e in quanto tale seconda carica dello Stato, quello che pensa invece lo dice. Se la maggioranza non compatta si torni al voto275, ringhia. chiaro che oggi in Parlamento ci sono grosse difficolt, commenta alla Nazione il capo dello Stato276. Al che Berlusconi rettifica: Elezioni anticipate? Ma siamo matti? Non ho mai pensato niente di simile277. Maledetti giornalisti che non capiscono mai un ***** e mistificano la realt. La maggioranza che sostiene il governo solida, anche al di l di una dialettica interna, che comunque ne accentua le capacit ideative, argomenta il premier278. Che trova subito il sostegno dei suoi fedelissimi. Non vedo aria di nuove elezioni, dice il ministro della Repubblica Claudio Scajola279. Ma dal Colle Giorgio Napolitano tiene a precisare che le difficolt non sfuggite agli occhi sempre vigili del garante di costituzionalit, riguardano anche l'operosit, la densit e la bont dei prodotti legislativi280. Ce l'ha forse con il Guardiasigilli? E perch mai dovrebbe? In fondo Alfano ha solo dichiarato che il processo breve, una norma di civilt e che faremo la riforma della giustizia seguendo il nostro ideale, il nostro programma, e il nostro convincimento e non sotto la dettatura dell'Anm281, l'associazione nazionale magistrati. Le toghe rosse, insomma. Proprio l'Anm protesta: Non vogliamo che la magistratura sia lasciata sola in questo clima di aggressione mediatica282. Napolitano, allora, ricorda ad Alfano l'insostituibile ruolo che l'avvocatura svolge, come "filtro naturale" tra cittadini e tribunali283. Quindi, stocca il presidente della Repubblica, se proprio va fatta una riforma del terzo potere, bisogna migliorare e rendere efficiente un servizio pubblico fondamentale quale quello della
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Silvio Berlusconi come riportato da Alessandro De Angelis su il Riformista del 9 settembre 2009. Gianfranco Fini, come riportato sul sito internet de Il Tempo nell'articolo I nodi della maggioranza, pubblicato il 17 novembre 2009 (http://www.iltempo.it/politica/2009/11/17/1094518-schifani_voto_governo_tiene.shtml). 275 Renato Schifani il 17 novembre 2009, partecipando a un dibattito organizzato dai Cavalieri del Lavoro e come riportato sul sito internet de lUnit nellarticolo Schifani: se la maggioranza non compatta, si torna a votare (http://www.unita.it/italia/schifani-se-la-maggioranza-non-egrave-compatta-si-torna-a-votare-cicchitto-c-039egrave-disegno-anti-premier-1.32448). 276 Giorgio Napolitano rispondendo ai giornalisti (Smirne, 19 novembre 2009). 277 Silvio Berlusconi in una nota del 18 novembre 2009. 278 Silvio Berlusconi, ivi. 279 Claudio Scajola A margine della giornata sulla qualit dell'informazione organizzata dalla Cisl, 18 novembre 2009. 280 Giorgio Napolitano rispondendo ai giornalisti (Smirne, 19 novembre 2009). 281 Angelino Alfano, intervenendo alla conferenza nazionale dell'avvocatura (Roma, 20 novembre 2009). 282 Luca Palamara il 20 novembre 2009 intervenendo al VI convegno dellOua (Organismo unitario avvocatura). 283 Giorgio Napolitano il 20 novembre 2009 nel messaggio inviato al VI convegno dellOua (Organismo unitario avvocatura).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy giustizia, nel rispetto di corretti equilibri istituzionali284. Per la serie: se l'hai voluta cap. Insomma, la Repubblica versa in condizioni disastrose, la lotta tra fazioni e schieramenti, tra le armate del Cavaliere, franchi tiratori, toghe rosse e sinistra, non promette nulla buono. A proposito di sinistra. Ma il Pd? Bersani tace. Ah gi, il Pd ha solo svoltato a sinistra, ma questo non significa che lo sia. In fin dei conti ci sono Franceschini, Binetti e Bindi... *****

Capitolo 16

La vita repubblicana, dopo un breve istante di ritrovata serenit, torna a essere scossa dai venti di guerra della politica. Giorgio Napolitano non fa in tempo a godersi la quiete seguita ai suoi richiami all'ordine, che un fulmine squarcia l'orizzonte della maggioranza. Chi dice che gli stranieri sono diversi uno stronzo..., dice Fini incontrando giovani immigrati285. Parole che suonano come vere e proprie cannonate sul programma di governo. Ma il presidente della Camera rincara la dose: bisogna rivedere la Bossi-Fini. Ne condivido ancora la filosofia di fondo, che quella che dice che stai in Italia solo se hai un lavoro. Per oggi farei un paio di modifiche286. Una riguarda i sei mesi dopo i quali, se perdi il lavoro, ti scade il permesso di soggiorno. Con questa crisi sarebbe meglio fare un anno. La seconda uno snellimento burocratico: per il presidente della Camera da cambiare la norma che impone allo straniero il ritorno in Patria per il rinnovo della domanda di soggiorno. Meglio sarebbe incaricarne ambasciate e consolati287. Il premier tace, ma nei suoi ambienti di palazzo c chi pensa: 'Mica siamo razzisti, per un comunista un comunista. Nella lega, invece, quello che si pensa si dice. Lo fa Calderoli, ministro della Repubblica per la Semplificazione normativa. Fini ha perfettamente ragione a dire che stronzo chi dice che lo straniero diverso. Ma altrettanto stronzo chi illude gli immigrati288. I toni si accendono. Come se non bastasse, dopo la questione Irap si riapre il fronte anti-Tremonti. Il ministro Tremonti esercita un
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Giorgio Napolitano, ivi. Gianfranco Fini incontrando un gruppo di ragazzi di origine straniera tra gli 8 e i 19 anni al centro Semina, che ospita l'associazione Nessun luogo lontano (Roma, 21 novembre 2009). 286 La legge Bossi-Fini (legge del 30 luglio 2002 n.189), cos chiamata per il nome di primi due firmatari, un provvedimento in tema di immigrazione adottato durante il II governo Berlusconi (2001-2005). La legge, ancora in vigore, fissa nuovi criteri per lingresso e il soggiorno in Italia di cittadini extracomunitari. Per un approfondimento del tema e una conoscenza della legge si venda la scheda redatta da Repubblica e pubblicata sul proprio sito on-line il 4 giugno 2002 (http://www.repubblica.it/online/politica/improntedue/scheda/scheda.html). 287 Gianfranco Fini, frasi pronunciate in occasione di un incontro con ragazzi di origine straniera tra gli 8 e i 19 anni al centro Semina, che ospita l'associazione Nessun luogo lontano (Roma, 21 novembre 2009). 288 Roberto Calderoli, commentando le parole di Fini, 21 novembre 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy potere di veto sulle iniziative di tutti i ministri, tuona Brunetta289, ministro della Repubblica, secondo cui il titolare dell'Economia impone un blocco cieco, cupo, conservatore, indistinto. E, aggiunge Brunetta, tutti i ministri soffrono per il potere di veto di Tremonti290. Silvio da Arcore, dall'Arabia Saudita - dove si trova in visita - sceglie la via del silenzio. Salvo far precisare al suo fido portavoce Bonaiuti che la linea di politica economica seguita da Tremonti ispirata dal premier e condivisa dallintero governo291. Gi, peccato che io sono un economista, e Tremonti non un economista, affonda nuovamente Brunetta292. Anche i partiti di opposizione affondano: Siamo al tutti contro tutti, osserva il capogruppo dellIdv al Senato Felice Belisario293. Si aperta la guerra di successione a Berlusconi, commenta il presidente del Pd Rosy Bindi294. Dal fronte anti-cavaliere grandi minacce, dunque. Tranquilli, con Pd e Idv il popolo pu dormire sonni tranquilli. Diciamo pure che pu dormire. A proposito di popolo: la maggioranza vota per la privatizzazione dell'acqua. Esultano gli alcolisti anonimi: 'Visto? Avevamo ragione noi'. Brindano anche gli ubriaconi: 'Facimoce 'no bicchiere, facimucijo m. L'acqua fa malo, lo vino f cant'. L'Idv invece protesta e promette battaglia. Il gruppo Italia dei Valori ha stabilito come unica possibilit rimasta quella di organizzare un referendum abrogativo, fa sapere il deputato dell'Idv Domenico Scilipoti295. Il governo, dal canto suo, va avanti per la sua strada, e dopo l'acqua al popolo decide di negare anche il pane. La pausa pranzo un danno per il lavoro, ma anche per l'armonia della giornata. Non mi mai piaciuta questa ritualit che blocca tutta l'Italia, sostiene Gianfranco Rotondi296, ministro della Repubblica per l'attuazione del programma di governo. Il programma quindi ridurre il popolo alla fame e alla schiavit? Quelli dellestrema destra a questo punto rilanciano: Perch non scrivere su tutti i posti di lavoro "Arbeit macht frei"? E i leghisti: Se proprio vogliamo usare una lingua diversa dall'italiano scriviamolo in dialetto. Ma la discussione viene interrotta da un nuovo scontro tra potere esecutivo e potere giurisdizionale: sulla giustizia, afferma Armando Spataro, procuratore aggiunto di Milano, il problema quello che anche il presidente Napolitano ha evidenziato in pi di un intervento: basta con le riforme dettate da esigenze contingenti e dalla necessit di poche persone297. Riferimento a Berlusconi? Mah. Il cavaliere tace, replicano quindi Osvaldo Napoli - deputato Pdl - che denuncia una invasione di campo da parte del
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Renato Brunetta in unintervista sul Corriere delle Sera del 22 novembre 2009. Renato Brunetta in unintervista sul Corriere delle Sera del 22 novembre 2009. 291 Paolo Bonaiuti in una nota del 22 novembre 2009. 292 Renato Brunetta a margine di una conferenza sui tagli alla burocrazia (Milano, 25 novembre 2009). 293 Felice Belisario in una nota del 25 novembre 2009. 294 Domenico Scilipoti una nota del 22 novembre 2009. 295 Lancio dellagenzia Agi del 20 novembre 2009. 296 Gianfranco Rotondi intervistato a KlausCondicio il 23 novembre 2009. 297 Armando Spataro intervistato da Lucia Annunziata a In mezzora, su Raitre, il 22 novembre 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy magistrato298, e Italo Bocchino - vicepresidente dei deputati pidiellini - che rivendica il diritto di procedere intanto con il processo breve, anche se non piace allopposizione e al pm Spataro299. Il paese sempre pi in uno stato confusionale allarmante, con poteri in lotta tra loro e rese di conti interne che adombrano sempre pi Colle e palazzo Grazioli. Ma a far sorridere lo scuro cavaliere ci pensa la Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio: l'organismo dice "no" alla richiesta di arresto nei confronti del sottosegretario allEconomia Nicola Cosentino300. La conquista della Campania da parte delle armate berlusconiane non per nulla compromessa. *****

Capitolo 17

L'interesse del paese - che deve affrontare seri e complessi problemi di ordine economico e sociale - richiede che si fermi la spirale di una crescente drammatizzazione delle polemiche e delle tensioni non solo tra opposte parti politiche ma tra istituzioni investite di distinte responsabilit costituzionali301. La voce del presidente della Repubblica risuona per tutto il territorio nazionale. Stanco degli scontri tra poteri e politici, al fine di evitare sanguinose guerre civili, il capo dello Stato richiama all'ordine. Tutti, senza distinzione alcuna. indispensabile che da tutte le parti venga uno sforzo di autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche302. Quindi, Napolitano si rivolge ai giudici: indispensabile che quanti appartengono allistituzione preposta all'esercizio della giurisdizione, si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione303. Poi si rivolge al Cavaliere: Spetta al Parlamento esaminare misure di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia304. Si riferisce forse ai vari lodi Alfano e al processo breve? Di certo dispensa a tutti
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Osvaldo Napoli, come riportato dal corriere.it il 22 novembre 2009 nell'articolo Spataro boccia il "mini-Lodo" di Casini. Il Pdl: Circo mediatico giudiziario (http://www.corriere.it/politica/09_novembre_22/giustiziaproposta-casini-reazione-spataro_8b5a7532-d792-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml). 299 Italo Bocchino, come riportato dal corriere.it il 22 novembre 2009 nell'articolo Spataro boccia il "mini-Lodo" di Casini. Il Pdl: Circo mediatico giudiziario (http://www.corriere.it/politica/09_novembre_22/giustiziaproposta-casini-reazione-spataro_8b5a7532-d792-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml). 300 Si veda in tal senso l'articolo Camera, no della giunta all'arresto di Cosentino pubblicato da repubblica.it il 25 novembre 2009 (http://www.repubblica.it/politica/2009/11/25/news/camera_no_della_giunta_allarresto_di_cosentino-1822295/). 301 Giorgio Napolitano ai giornalisti il 27 novembre 2009, come riportato in una ufficiale del Quirinale. 302 Giorgio Napolitano ai giornalisti il 27 novembre 2009, come riportato in una ufficiale del Quirinale. 303 Giorgio Napolitano ai giornalisti il 27 novembre 2009, come riportato in una ufficiale del Quirinale. 304 Giorgio Napolitano ai giornalisti il 27 novembre 2009, come riportato in una ufficiale del Quirinale.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy lezioni di diritto costituzionale. Berlusconi tace, perch in fin dei conti il Colle ha ammonito le toghe rosse, e quindi va bene, ma a far precipitare Silvio da Arcore negli umori pi neri ci pensa Gaspare Spatuzza, un pentito di Mafia che fa riaprire le inchieste sulle stragi di Capaci e via d'Amelio indicando il cavaliere e il suo fido stalliere Dell'Utri come referenti di Cosa Nostra all'epoca degli agguati305. Ah ah ah, le accuse di Spatuzza mi fanno ridere, replica Dell'Utri306. Ah ah ah, ride pure Mariastella Gelimini, ministro della Repubblica per l'istruzione e l'universit e fida vassalla del Cavaliere. A quando l'accusa per Ustica e la strage di Bologna?, domanda beffarda307. Ma ancor pi beffardo di lei Gianfranco Fini, che parlando con il procuratore della Repubblica Nicola Trifuoggi nel corso del 'premio Borsellino' (tanto per rimanere in tema di mafia), dice al pm che il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza speriamo che lo facciano con uno scrupolo tale da... Perch una bomba atomica308. Insomma, il presidente della Camera si dichiara a favore di accertamenti nei confronti del premier. Del quale dice: l'uomo confonde il consenso popolare che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunit nei confronti di qualsiasi altra autorit di garanzia e di controllo... Magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento. E poi Berlusconi confonde la leadership con la monarchia assoluta309. Attacchi a Silvio da Arcore lanciati alle telecamere della bolscevica Repubblica Tv in "confessioni" a una toga rossa rappresentante del movimento dei ribelli: per il Cavaliere troppo, e la stampa "amica" lo sa. Per cui Libero e Il Giornale attaccano il presidente della Camera: "Traditi da Fini", attacca il quotidiano diretto da Belpietro310, mentre quello condotto da Feltri riassume l'ira funesta del premier: "Berlusconi: non voglio pi vederlo", titola Il Giornale311. Il popolo della libert in guerra civile: Fini fuori dalla linea del Pdl, tuona Claudio Scajola312, ministro per lo Sviluppo economico e uomo fidato del premier. Fini non sa cosa sia la riconoscenza, critica Paolo Romani313, vice di Scajola. Capezzone, uno che non deve rendere conto di niente a nessuno, cos sentenzia: Tocca al presidente della Camera
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Gaspare Spatuzza, come riportato da Repubblica Palermo.it del 23 ottobre 2009 (http://palermo.repubblica.it/dettaglio/accusa-del-pentito-spatuzza-br-berlusconi-dell-utri-referenti-dellamafia/1757850). 306 Marcello DellUtri, come riportato il 23 ottobre 2009 su corriere.it nellarticolo DellUtri: Le accuse di Spatuzza mi fanno ridere (http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_23/dellutri-spatuzza-processopalermo_1b52de84-bfb2-11de-856b-00144f02aabc.shtml). 307 Mariastella Gelmini, da LaRepubblica del 30 novembre 2009. 308 Gianfranco Fini in un fuorionda del 6 novembre 2009 registrato a Pescara daVincenzo Cicconi di Pacotvideo e rilanciato da Repubblica.tv l1 dicembre 2009. 309 Gianfranco Fini, ivi. 310 Traditi da Fini il titolo della prima pagina di Libero del 3 dicembre 2009. 311 "Berlusconi: non voglio pi vederlo" il titolo della prima pagina de Il Giornale del 3 dicembre 2009. 312 Claudio Scajola, come riportato da repubblica.it il 2 dicembre 2009 nell'articolo Scajola: Fini fuori dalla linea del Pdl (http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_02/fini_fuorionda_polemiche_37aff266-df0a-11de9ac1-00144f02aabc.shtml). 313 Paolo Romani in unintervista a CNRmedia il 2 dicembre 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy spiegare il senso delle sue parole314. Sicuro, come no. Io non ho nulla da chiarire e non cambio opinione, risponde Fini315. 'Ma insomma', sfuria il Cavaliere, che riprende in mano la situazione: tra me e Fini non c' nessuna competizione, assicura il premier alla Nazione. Sono spiaciuto che i giornali continuino a riportare affermazioni e parole che non soltanto non ho mai pronunciato, ma che non ho nemmeno pensato, aggiunge316. Se se, il cavaliere in nero fa finta di niente, ma in realt contentissimo non . Come se non bastasse una (nuova) lite interna alla maggioranza, ci si mettono anche quelli dell'Istat, che rilevano un aumento della disoccupazione, arrivata all8%, il livello pi alto da novembre 2004317. Berlusconi preoccupato per gli oltre 2 milioni di senza lavoro, non Sacconi, ministro - tra le altre cose proprio del Lavoro. L'Italia ha un tasso di disoccupazione significativamente al di sotto della media Ue, commenta il ministro della Repubblica318. Insomma, tutto va bene madama la marchesa. Il presidente del consiglio, ha invece a cuore la nazione e gli italiani (portatori di voti), e si mette all'opera: con il suo entourage inizia a rivedere il testo del lodo Alfano, bocciato dai rossi della Corte costituzionale. Sono anche disposto a rinunciare al processo breve, ma devo avere la certezza che Napolitano firmi la norma, dice il premier319. Il capo dello Stato tace, il presidente della Camera atteso al varco. 'Far uno sgambetto?', pensano gli uomini di Silvio da Arcore, che per dovrebbe guardarsi anche dall'alleato Bossi. Noi Berlusconi lo controlliamo bene: senza i voti della Lega, se ne va a casa, tuona il leader del Carroccio320. Che spiega al popolo padano: Da soli si arriva prima, ma alleati si va pi lontano321. Quanto lontano, il senatr lo dice chiaro e tondo: Un giorno la Padania sar uno Stato libero, indipendente e sovrano.322 W l'Italia! *****

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Daniele Capezzone l1 dicembre 2009, al termine del vertice Pdl straordinario convocato a seguito del fuori onda di Fini. 315 Nel suo intervento telefonico a Ballar, su Raitre, l1 dicembre 2009. 316 Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa dopo il vertice Italia-Russia (Roma, 4 dicembre 2009). Si riferiva alla polemiche con Fini, smentendo di aver mai detto cose tipo non voglio pi vederlo. 317 Dati Istat relativi alle stime mensili dei principali indicatori del mercato del lavoro derivanti dalla rilevazione sulle forze di lavoro. I dati sono stati diffusi l1 dicembre 2009 sia dallIstat che dallEurostat. 318 Cos Maurizio Sacconi l1 dicembre 2009 commentando i dati Eurostat e Istat sulla disoccupazione. 319 Come riportato da Liana Milella su repubblica.it del 3 dicembre 2009 nellarticolo Berlusconi punta al nuovo lodo Alfano e tratta su impedimento e processo breve. 320 Umberto Bossi in una cena allhotel Gallia di Milano, 1 dicembre 2009. 321 Umberto Bossi intervenendo nella giornata conclusiva della Festa dei popoli padani (Venezia, 13 settembre 2009). 322 Umberto Bossi intervenendo nella giornata conclusiva della Festa dei popoli padani (Venezia, 13 settembre 2009).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 18 Gli immigrati e il presepe

Potere temporale contro potere spirituale, Stato contro Chiesa. O meglio, vescovi all'attacco del governo: l'Italia sembra ripiombata nei conflitti del secolarismo perso in secula seculorum. Esponenti del Vaticano si scagliano contro il governo di Roma Roma (quello italico, non S.Pietro) e le sue politiche in tema di immigrati. La risposta delle istituzioni ai rom non pu essere lazione di forza, senza alternative e prospettive, ammonisce l'arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi nel Discorso di SantAmbrogio323. Il cavaliere non fa in tempo a pensare come comportarsi che il diplomatico ministro leghista Calderoli, va al contrattacco: Perch Tettamanzi non mai intervenuto in difesa del crocifisso?324 Perch parla solo dei rom? La grande capacit della Chiesa territoriale dovrebbe essere la vicinanza con il territorio. Tettamanzi con il suo territorio non c'entra proprio nulla. Sarebbe come mettere un prete mafioso in Sicilia325. Detto questo, aggiunge il ministro della Repubblica per la Semplificazione normativa, Tettamanzi faccia quello che vuole. Noi continueremo ad andare nel senso opposto326. Dal Colle Napolitano richiama all'ordine: l'impegno della Chiesa fondamentale per la societ, afferma il capo dello Stato327. Anche Carlo Giovanardi, sottosegretario di Stato, bacchetta il leghista: fanno pi notizia le battute cretine che il convinto impegno di ogni giorno contro ogni forma di razzismo e di xenofobia328. Un ex Dc come Gianfranco Rotondi, oltretutto ministro della Repubblica, ricorda al suo collega di governo che laicit anche garantire il diritto della Chiesa ad alzare la voce329. Scajola, fedelissimo ministro del cavaliere, minimizza: Mi pare che quella di Calderoli sia un'uscita

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Dionigi Tettamanzi, Milano, 4 dicembre 2009. Il 3 novembre 2009 la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo si espressa contro i crocefissi nelle aule delle scuole, perch costituirebbe una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e una violazione alla libert di religione degli alunni. Si veda in tal senso l'articolo Via il crocefisso dalle scuole pubblicato da corriere.it 3 novembre 2009 (http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_03/crocifisso-aule-scolastiche-sentenza-corte-europea-dirittiuomo_e42aa63a-c862-11de-b35b-00144f02aabc.shtml). 325 Roberto Calderoli nellintervista su laRepubblica del 7 dicembre 2009. 326 Roberto Calderoli, ivi. 327 Giorgio Napolitano, come riportato dal corriere.it l'8 dicembre 2009 nell'articolo Bertone: Tettamanzi grande pastore (http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_08/bertone-tettamanzi-grande-pastore_c8e325ce-e3e111de-8eb6-00144f02aabc.shtml). 328 Carlo Giovanardi, come riportato dal corriere.it l'8 dicembre 2009 nell'articolo Bertone: Tettamanzi grande pastore (http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_08/bertone-tettamanzi-grande-pastore_c8e325ce-e3e111de-8eb6-00144f02aabc.shtml). 329 Gianfranco Rotondi, come riportato dal corriere.it l'8 dicembre 2009 nell'articolo Bertone: Tettamanzi grande pastore (http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_08/bertone-tettamanzi-grande-pastore_c8e325cee3e1-11de-8eb6-00144f02aabc.shtml).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy estemporanea, non condivisa da nessuno nella maggioranza330. Il presidente della Camera, come solito fare, dice la sua causticamente e mettendo i puntini sulle "i": bello che si difendano le tradizioni, il crocifisso e il presepe ma, con una battuta ironica, dico che chi guarda il presepe si dovrebbe rendere conto che gi l ci sono tanti immigrati, a partire dai magi331. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Casini, uno che di cattolicesimo se ne intende. E per questo, in osservanza del comma 1 del primo comandamento, pone l'accento sulla statuina del bambinello: s, ci sono molti extracomunitari nel presepe, proprio a partire da Ges332. Beppe Pisanu, presidente della commissione Antimafia, la butta in politica: Anche il Signore ha dovuto chiedere l'asilo politico. Al che le nuvole si aprono e dal regno dei cieli il Signore precisa: 'In quanto colui che nonch creatore del cielo e della Terra e di tutte le cose visibili e invisibili, io non devo chiedere niente a nessuno. Semmai siete tutti quanti voi che dovete sempre rivolgervi a me per qualunque cosa, pregando'. Ok, meglio cambiare argomento, gioca coi fanti ma lascia stare i santi. Nel Pdl si pensa quindi di tornare a parlare di politica. Silvio da Arcore, unto dal Signore, parla di politica e provoca un terremoto: In Italia- denuncia il premier- succede un fatto particolare di transizione a cui dobbiamo rimediare: la sovranit, dice la Costituzione, "appartiene al popolo" e il Parlamento fa le leggi, ma se queste non piacciono al partito dei giudici questo si rivolge alla Corte Costituzionale e la Corte abroga la legge333. Per questo, annuncia un cavaliere nero come non mai, la maggioranza sta lavorando per cambiare la situazione anche attraverso una riforma della Costituzione334. Berlusconi non ha dimenticato la bocciatura del Lodo Alfano, e non ha digerito il parere della sesta commissione del Csm, che ha riscontrato elementi di incostituzionalit nel ddl sul processo breve335. Il presidente del Consiglio, torna allora ad accusa l'alta corte costituzionale. La Consulta, attacca Berlusconi, non pi un organo di garanzia, ma un organo politico, composto per 11 membri su 15 da esponenti di sinistra, per via del fatto che purtroppo gli ultimi tre presidenti della Repubblica sono stati di sinistra336. Il presidente della Camera, risponde con un ripasso di diritto costituzionale: certamente vero che la sovranit appartiene al popolo, ma il presidente del Consiglio non pu dimenticare che esso la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Ed altres incontestabile che gli articoli 134 e
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Scajola l8 dicembre 2009, commentando lintervista di Calderoli. Gianfranco Fini, intervenendo a un convegno sullimmigrazione alla Comunit di Capodarco (Roma, 7 dicembre 2009). 332 Pierferdinando Casini, intervenendo a un convegno sullimmigrazione alla Comunit di Capodarco (Roma, 7 dicembre 2009). 333 Silvio Berlusconi, intervenendo al congresso dei Popolari europei (Bonn, 10 dicembre 2009). 334 Silvio Berlusconi, intervenendo al congresso dei Popolari europei (Bonn, 10 dicembre 2009). 335 Si veda in tal senso l'articolo Ddl sul processo breve incostituzionale, viola il principio dell'uguaglianza pubblicato da corriere.it 9 dicembre 2009 (http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_09/processo-breveincostituzionale-parere-sesta-commissione-csm_18c5b254-e4fb-11de-b76e-00144f02aabc.shtml). 336 Silvio Berlusconi, intervenendo al congresso dei Popolari europei (Bonn, 10 dicembre 2009).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy 136 indicano chiaramente il ruolo di garanzia esercitato dalla Corte costituzionale337. Quindi una seconda lezione: quanto detto la ragione per la quale le parole di Silvio Berlusconi, secondo cui la Consulta sarebbe un organo politico, non possono essere condivise. Mi auguroconclude Fini- che il premier trovi modo di precisare meglio il suo pensiero338. Non ho nulla da chiarire, se non che sono stanco delle ipocrisie339, precisa subito il premier. Anche Napolitano tiene a precisare. In relazione alle espressioni pronunciate dal Presidente del Consiglio in una importante sede politica internazionale, di violento attacco contro fondamentali istituzioni di garanzia volute dalla Costituzione italiana, il Presidente della Repubblica esprime profondo rammarico e preoccupazione340. Preoccupato anche Di Pietro, ex toga rossa prestata alla politica. Berlusconi sta stracciando la Carta Costituzionale, prima riducendo il Parlamento a un servizio privato, ora volendo eliminare la Consulta, ultimo baluardo della Costituzione. Se non fascismo questo- si chiede- che cosa ci vuole?341. In Europa il neopresidente del Ppe Wilfried Martens commenta le parole del premier italico affermano che il primo presidente del Consiglio italiano, dopo la prima guerra mondiale, ad avere una maggioranza cos forte. Vaga allusione a Mussolini? Mi limito a quello che ho detto, risponde Martens342. Come dire: a voi il compito di risolvere i vostri rebus, visto che il problema vostro. Quindi A noi!

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Capitolo 19 Premier a misura duomo

L'italica penisola sotto shock: uno squilibrato votante per il Pd (sar forse per questo che squilibrato?) aggredisce il Cavaliere, nella Milano di Silvio da Arcore. Nella capitale padana, il presidente del Consiglio viene infatti colpito al volto da Massimo tartaglia, che brandisce una riproduzione del duomo sulla faccia del cavaliere in scuro. Che diventa rosso di sangue. I nemici del premier alla fine sono arrivati l dove il capo del governo temeva: a cercare di
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Gianfranco Fini, come riportato da corriere.it il 10 dicembre 2009 nell'articolo Consulta, nuovo scontro FiniBerlusconi (http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_10/fini-berlusconi-precisi_aa96ec20-e58c-11de-909300144f02aabc.shtml). 338 Gianfranco Fini, vedi nota precedente 339 Silvio Berlusconi, lasciando il congresso dei Popolari europei (Bonn, 10 dicembre 2009). 340 Nota ufficiale del Quirinale del 10 dicembre 2009. 341 Antonio Di Pietro, come riportato da corriere.it il 10 dicembre 2009 nell'articolo Consulta, nuovo scontro Fini-Berlusconi (http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_10/fini-berlusconi-precisi_aa96ec20-e58c-11de9093-00144f02aabc.shtml). 342 Wilfried Martens, Bonn, 10 dicembre 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy eliminarlo. Lo sapevo, c troppo odio intorno a me, ammette amareggiato Berlusconi343 prima di essere portato via. Di Pietro stigmatizza e attacca: Io non voglio che ci si mai violenza, ma Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefreghismo istiga alla violenza344. Ma che dice Di Pietro? Accusa forse il cavaliere di aver attaccato senza sosta Quirinale, partiti di opposizione, magistratura e stampa? Ma come si permette? forse mai successo? E come lui Rosy Bindi (comunistissima da sempre!), che la pensa come il leader dell'Idv. Berlusconi? uno degli artifici del clima violento, il premier non faccia la vittima345. Il fedelissimo del Cavaliere, Bonaiuti, non ci sta: Le affermazioni di Rosy Bindi sono un lascito del passato: nelle sue parole si percepisce quel terribile concetto di superiorit morale che tipico della sinistra346. Dal colle arriva il monito di Napolitano: Sono della convinzione che ci sia stata un'esasperazione pericolosa nella lotta politica. Sono costretto a ripetermi: bisogna fermarla347. Io sto con Napolitano, afferma Fini348. Io sto con gli ippopotami!, ricorda Bud Spencer al suo cavaliere349. Il presidente della Camera tende la mano - no, no in quel modo - al premier e cerca di ricucire gli strappi. davvero un brutto giorno per l'Italia, si tratta di un gesto gravissimo di fronte al quale- dice Fini- tutte le forze politiche hanno il dovere di manifestare una convinta condanna esprimendo solidariet al presidente del Consiglio350. Sembra che l'accaduto abbia ricreato gli antichi legami, ma appunto sembra. Perch subito scontro. Infatti anche se Silvio da Arcore non pu guidare il paese, il suo entourage lavora per lui. Alla Camera approda la legge Finanziaria, su cui il governo decide di porre la fiducia, e il presidente della Camera - sempre lui - critica pubblicamente le decisioni dettate dall'alto. Dal cavaliere in scuro, per intenderci. Fini non usa giri di parole: La presidenza della Camera considera deprecabile la decisione del governo. Il ricorso alla fiducia, ragiona Fini, non pu in alcun modo essere considerata una decisione di carattere tecnico, non essendo giustificabile con ostacoli procedurali, perch l'opposizione
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Silvio Berlusconi dopo laggressione (Milano, 13 dicembre 2009). Antonio Di Pietro, come riportato nell'articolo Bindi: il premier non faccia la vittima pubblicato su corriere.it il 13 dicembre 2009 (http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/berlusconi-reazioni_e54576b6-e811-11de8657-00144f02aabc.shtml). 345 Rosy Bindi, come riportato nell'articolo Bindi: il premier non faccia la vittima pubblicato su corriere.it il 13 dicembre 2009 (http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/berlusconi-reazioni_e54576b6-e811-11de-865700144f02aabc.shtml). 346 Paolo Bonaiuti, come riportato nell'articolo Bindi: il premier non faccia la vittima pubblicato su corriere.it il 13 dicembre 2009 (http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/berlusconi-reazioni_e54576b6-e811-11de8657-00144f02aabc.shtml). 347 Giorgio Napolitano in unintervista al Tg2 del 13 dicembre 2009. 348 Gianfranco Fini in occasione dello scambio di auguri con lAssociazione della stampa parlamentare (Roma, 17 dicembre 2009). 349 Io sto con gli ippopotami (1979) il titolo di un film interpretato da Bud Spencer, che per le amministrative del 2005 si candidato nel Lazio con le liste di Forza Italia (NdA). 350 Gianfranco Fini, come riportato nell'articolo Bindi: il premier non faccia la vittima pubblicato su corriere.it il 13 dicembre 2009 (http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/berlusconi-reazioni_e54576b6-e811-11de8657-00144f02aabc.shtml).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy non ha avuto atteggiamenti ostruzionistici351. I colleghi non la prendono bene: per Osvaldo Napoli, del Pdl, Fini sembra il leader dellopposizione352, e forse lo per davvero, dato che Bersani e pure Di Pietro silente. Chi non le manda a dire, inutile a dirsi, il leghista Calderoli. Dalla presidenza della Camera ci si attende l'applicazione ed il rispetto dei regolamenti e della Carta Costituzionale, e non certo valutazioni sul fatto se sia deprecabile o meno una richiesta di fiducia, tuona il ministro353 secessionista della Repubblica. O dalla Repubblica? mah. La valutazione di merito della fiducia, continua Calderoli, spetta all'Esecutivo, in quanto la richiesta di fiducia finalizzata proprio a verificare il rapporto fiduciario intercorrente tra la maggioranza e l'Esecutivo354. Fini forse accusato di non essere fedele? Lo domanda anche il quotidiano di berlusconiana propriet: Ma fuori di testa? Dove vuole andare a parare?, si legge su Il Giornale, secondo cui Fini da uno schiaffone al cav ferito355. Fini non sdrammatizza, e a Feltri regala del Valium per Natale. Per festivit "serene" senza ossessioni e allucinazioni, scrive nel bigliettino di auguri356. Feltri accetta, e prepara un pacco regalo per Fini, una bella bottiglia di vino bianco. Come spiega, invier a Fini del vino bianco, poich tutto ci che rosso gli d alla testa357. Napolitano richiama all'ordine e invita ad abbassare i toni. Bisogna rispettarsi reciprocamente: misurare le parole, dovunque si parli, pesare i giudizi e non estremizzarli358. Come no. Il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, nell'aula di Montecitorio urla - tanto per abbassare i toni - che a condurre questa campagna d'odio un network composto dal gruppo editoriale RepubblicaL'Espresso, dal quel mattinale delle Procure che il Fatto, da una trasmissione di Santoro e da un terrorista mediatico di nome Travaglio, da alcuni pm che hanno nelle mani alcuni processi tra i pi delicati sul terreno del rapporto mafia politica e che vanno in tv a demonizzare Berlusconi359. Per il deputato del Pdl l'Italia dei valori, attraverso il suo leader di Pietro, sta evocando la violenza insieme a qualche settore giustizialista del Pd360. Cicchitto denuncia poi l'allarmante e spesso improprio protagonismo degli organismi sindacali e istituzionali della magistratura: dall'Anm con i suoi proclami politici, al Csm con il suo continuo e strumentale ricorso alle cosiddette pratiche di tutela e ai pareri non richiesti sulle leggi in

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Gianfranco Fini il 15 dicembre 2009, commentando la decisione di porre la fiducia alla Finanziaria. Come riportato da Tommaso Labate nellarticolo La guerra continua pubblicato su il Riformista.it il 15 dicembre 2009 (http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/144529/). 353 Roberto Calderoli il 15 dicembre 2009, al termine dei lavori dellAula della Camera. 354 Roberto Calderoli il 15 dicembre 2009, al termine dei lavori dellAula della Camera. 355 Prima pagina de Il Giornale del 16 dicembre 2009. 356 Biglietto di auguri natalizi inviato da Fini a Feltri, 17 dicembre 2009. 357 Vittorio Feltri, da Il Giornale del 19 dicembre 2009. 358 Giorgio Napolitano in unintervista al Tg2 del 13 dicembre 2009. 359 Fabrizio Cicchitto e Gaetano Quagliariello in un intervento su Libero, pubblicato il 15 dicembre 2009. 360 Fabrizio Cicchitto e Gaetano Quagliariello in un intervento su Libero, pubblicato il 15 dicembre 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy discussione in Parlamento361. Di Pietro contrattacca: Esprimo la solidariet totale mia e del partito alle persone condannate a morte da Cicchitto, perch questo il primo passo per la criminalizzazione che egli fa in ossequio allinvito di Napolitano ad abbassare i toni362. I toni li abbassa anche Maroni, padanissimo ministro dell'Interno. La creazione di gruppi su Internet che inneggiano all'aggressore del premier costituiscono una vera e propria istigazione a delinquere. Per questo, continua Maroni, stiamo valutando l'oscuramento, con soluzioni che intendo sottoporre al prossimo Consiglio dei ministri363. La libert d'espressione in pericolo? Ecco allora Casini, che a lui, da buon democristiano, non gliela si fa. Diciamo "no" alle strumentalizzazioni o alle intimidazioni che rischiano di alimentare nuove campagne di odio. Sarebbe sbagliatissimo e ancora pi sbagliata sarebbe la censura sui giornali364. Ma gli italiani possono contare anche sul valido difensore civico Bersani, che si accorge subito quando la democrazia non c'. Pensiamo di andare avanti tutta la legislatura con 26 voti di fiducia all'anno?, domanda polemico. Parlo di qualcosa ce non c'entra con questi fatti, ma che riguarda un processo democratico che dobbiamo garantire365. A proposito di fiducia, alla Camera alla fine passa quella alla Finanziaria. Soddisfatto il tesoriere della Repubblica, Tremonti, che dice: Il rapporto con Fini sempre stato molto buono. Non sono queste le cose che causano le divisioni366. Dall'ospedale berlusconiano, Berlusconi allora rassicura il Paese: Avete visto? Alla fine l'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio367. Da quello che si sente non si direbbe

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Capitolo 20 So this is X mas

Berlusconi l'aveva detto: l'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio368. I fan di Cicciolina un po se la prendono: 'l'aveva detto lei, semmai, che aveva pure fondato il partito'. Polemiche a parte, il quarto giorno il premier resuscitato, secondo le scritture (medico361 362

Fabrizio Cicchitto e Gaetano Quagliariello in un intervento su Libero, pubblicato il 15 dicembre 2009. Antonio Di Pietro, nel suo intervento alla Camera il 15 dicembre 2009. 363 Roberto Maroni, nel corso dellinformativa alla Camera sullaggressione a Silvio Berlusconi del 13 dicembre 2009 (Roma, 15 dicembre 2009). 364 Pierferdinando Casini nel suo intervento in Aula alla Camera il 15 dicembre 2009. 365 Pier Luigi Bersani nel suo intervento in Aula alla Camera il 15 dicembre 2009. 366 Giulio Tremonti il 16 dicembre 2009 parlando ai cronisti in Transatlantico, dopo il voto di fiducia alla Finanziaria alla Camera. 367 Messaggio di Silvio Berlusconi pubblicato il 15 dicembre 2009 sul sito del Popolo della libert, www.pdl.it. 368 Silvio Berlusconi, vedi nota precedente.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy ospedaliere) e una delle prime cose fatte dal dimesso presidente del Consiglio (dimesso non in senso politico, dimesso dallospedale) perdonare il suo aggressore, Massimo Tartaglia. Lho perdonato. Sapete che non so portare rancore, dice il Cavaliere369. Se, vaglielo a dire a Fini. Ai famigliari dell'aggressore invece Berlusconi fa sapere che umanamente l'ho perdonato. Politicamente un po meno, visto che non vota per il Pdl ma per il Pd370, ma fa niente. Tutto passato, dunque. Ma serve un cambiamento, incalza il presidente del consiglio371. Si riferisce all'assetto dello Stato o al Partito democratico? No no, si riferisce all'ordine costituente costituito. Non possibile aggredire cos le istituzioni, lamenta il capo del governo372. Il Quirinale tace, Di Pietro invece no. E siccome siamo a Natale, e siccome l'opposizione in vacanza - e forse gi da (molto) prima delle festivit natalizie - si rivolge al bambinello: Oh Ges Ges, nel nostro Paese c' "un diavolo" al governo che pensa di usare le istituzioni solo per farsi gli affari suoi. E tu lo sai bene com' fatto il diavolo. Tu lo sai bene che non ci si pu fidare di lui, e che con alcune persone, soprattutto con il diavolo, non si pu dialogare373. Al che Ges replica: 'Al momento sono un bambino in procinto di nascere. Almeno aspetta che venga al mondo'. Il diplomatico Calderoli invece non esita ad aprire bocca: Ges Bambino porter a Di Pietro una montagna di carbone374. Fini non crede a ci che Di Pietro ha scritto: il leader dellIdv, critica, riesce a dimostrare, con poche e semplici parole, cosa non dovrebbe essere la politica italiana375. La parlamentare del Pdl, Anna Maria Bernini, da buona cristiana confusa prega: Caro Babbo Natale, liberaci da Di Pietro376. Pregano anche al Pd, atei e credenti: 'signore e/o Babbo Natale, liberaci dalla Binetti'. lo spirito del Natale, e il premier allora tende la mano - no, niente saluti romani n schiaffi di Anagni - alla Santa Sede. Posso confermare che i valori cristiani testimoniati dal Pontefice sono sempre presenti nellazione del governo da me presieduto, afferma il premier377. Dopo Noemi, pratiche di divorzio, festini a palazzo Grazioli il Vaticano non se la beve. Ma il capo
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Silvio Berlusconi il 22 dicembre 2009, in una telefonata di auguri natalizi ai dirigenti e ai dipendenti del Pdl. Come riportato nell'articolo Tartaglia da 10 anni in cura psichiatrica pubblicato su repubblica.it il 13 dicembre 2009 (http://www.repubblica.it/politica/2009/12/13/news/tartaglia_da_10_anni_in_cura_psichiatrica_un_gesto_solitari o_ma_premeditato-1822108/). 371 Silvio Berlusconi, come riportato nell'articolo Berlusconi perdona Tartaglia "Ma serve un cambiamento" pubblicato su l'unionesarda.it il 23 dicembre 2009 (http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/160609). 372 Silvio Berlusconi, Come riportato nell'articolo Berlusconi perdona Tartaglia "Ma serve un cambiamento" pubblicato su l'unionesarda.it il 23 dicembre 2009 (http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/160609). 373 Lettera di Di Pietro a Ges Bambino scritta sul suo blog il 23 dicembre 2009. Si veda in tal senso l'articolo "Caro Ges, libera l'Italia dal diavolo" pubblicato da la Stampa sul proprio sito internet il 23 dicembre 2009 (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/50647girata.asp). 374 Roberto Calderoli, come riportato nell'articolo "Caro Ges, libera l'Italia dal diavolo" su lastampa.it il 23 dicembre 2009 (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/50647girata.asp). 375 Gianfranco Fini su Ffwebmagazine, 23 dicembre 2009. 376 Anna Maria Bernini come riportato nell'articolo "Caro Ges, libera l'Italia dal diavolo" su lastampa.it il 23 dicembre 2009 (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/50647girata.asp).. 377 Silvio Berlusconi in una lettera inviata al cardinale Tarcisio Bertone, 23 dicembre 2009.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy del governo di Roma fa sapere al capo del governo di Roma San Pietro che l'italico esecutivo adotter tutte le misure necessarie per garantire la serenit e la pace sociale. Perch noi vogliamo sconfiggere definitivamente la mafia negli anni che restano di questa legislatura378. Non solo: l'Italia uscir dalla crisi. La ripresa ci sar, e ci sar perch tutti gli indicatori vanno in questa direzione379, parola di Berlusconi. E Berlusconi non dice mai bugie. No no. Il debito pubblico aumentato, le fabbriche chiudono, la disoccupazione aumentata di mezzo milione di persone, fa notare il presidente dei senatori dipietrisi Belisario380. Neanche alla vigilia di Natale il presidente del Consiglio la smette di dire bugie agli italiani, aggiunge381. Gasparri, altro senatore ma del Pdl, non ci sta: Levare di torno Berlusconi, questa la parola dordine della violenza della sinistra382. In Italia c' una sinistra?! Ma allora Babbo Natale esiste davvero! O no? Intanto la Russa, nell'ottica modernista Dio-Re-PatriaFamiglia, ne combina una delle sue. Alla caserma Vannucci di Livorno il ministro della Difesa elogia i corpi militari speciali. Siete eredi della non dimenticata Decima Mas, afferma383. Il Pd, con Ettore Rosato, si indigna. La Russa l'unico ministro della Difesa che negli ultimi trent'anni abbia ricordato la Decima Mas384. La Russa sostiene di non aver fatto alcuna gaffe. 'Che ho detto che non va'? In fin dei conti, so this is X Mas. *****

Capitolo 21 Anno nuovo vita nuova

Il nuovo slancio di cui ha bisogno l'Italia, per andare oltre la crisi, verso un futuro pi sicuro, richiede riforme, richiede convinzione e partecipazione diffuse in tutte le sfere sociali, richiede recupero di valori condivisi. Il presidente della Repubblica parla alla nazione nel suo
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Silvio Berlusconi il 24 dicembre 2009, intervenendo telefonicamente alla trasmissione Radio anch'io, in diretta dall'Aquila. 379 Silvio Berlusconi, ivi. 380 Felice Belisario in una nota del 24 dicembre 2009. 381 Felice Belisario, ivi. 382 Maurizio Gasparri, nell'articolo Idv: "Campagna d'odio? Autore il premier", su ilgiornale.it il 22 dicembre 2009 (http://www.ilgiornale.it/interni/lidv_campagna_dodio_autore_e_premier_gasparri_pericoloso_democrazia_com e_br/politica-pdl-berlusconi-pardi-idv-polemica-gasparri-odio/22-12-2009/articolo-id=408938-page=0comments=1). 383 Ignazio La Russa il 23 dicembre 2009, alla caserma Vannucci di Livorno, incontrando i corpi militari speciali. La X Flottiglia MAS era un corpo militare indipendente, ufficialmente parte della Marina nazionale repubblicana della Repubblica sociale italiana attivo dal 1943 al 1945. Venne fondato in seguito all'armistizio da Junio Valerio Borghese. 384 Ettore Rosato, come riportato nellarticolo La gaffe di La Russa: X Mas corpo di eroi su repubblica.it il 24 dicembre 2009 (http://www.repubblica.it/politica/2009/12/24/news/la_gaffe_di_la_russa_x_mas_corpo_di_eroi1821943/).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy consueto messaggio di fine anno385. Il capo dello Stato invoca grandi valori, richiamando a solidariet umana e unit nazionale386. Ce l'avr forse con le pulsioni intolleranti e le spinte secessioniste della Lega? No, figuriamoci. Ma al mondo della politica Napolitano vuole mandare un messaggio meno allusivo e ben pi chiaro: La Costituzione pu essere rivista nella sua seconda parte387. Brunetta, ministro della Repubblica, recepisce immediatamente: 'va bene, allora cambiamo la Carta' a partire dall'articolo 1: stabilire che l'Italia una Repubblica democratica fondata sul lavoro non significa assolutamente nulla388. Dopo le sapienti lezioni di diritto costituzionale, si apre il confronto accademico: per il vicepresidente del Senato Vannino Chiti, l'uscita di Brunetta, l'ennesima da parte della maggioranza che dice cose diverse e spesso opposte, conferma la necessit di un chiarimento condiviso sugli obiettivi e le finalit che ci si propongono. Quindi chiarisce: La modifica della prima parte della Costituzione non all'ordine del giorno389. Carlo Podda, segretario generale dell'FpCgil, sigla sindacale di bolscevica natura, non ci sta: Brunetta inaugura il 2010 con un'altra delle sue bordate eversive390. Anche il leader dell'Idv Di Pietro chiaro: Come volevasi dimostrare: dai un dito e si fregano il braccio391. 'Parla lui, che se fa con quelli che mangiavano i bambini', borbottano dal centrodestra. Di Pietro accusa il cavalleresco governo di portare avanti il solito disegno di stampo piduista392, e lancia accuse anche al Colle. Napolitano ha messo il vento in poppa alla barca dei pirati, che utilizzer strumentalmente le dichiarazioni di chi rappresenta le istituzioni per distruggere e mortificare le stesse. Dal punto di vista politico, il 2010 costringe gi a disseppellire lascia di guerra contro il solito manipolo golpista che vuole stravolgere la Costituzione cavalcando le dichiarazioni del Capo dello Stato, forse incaute visti gli interlocutori393. E tra gli interlocutori c' anche il Pd, il cui vicesegretario Enrico Letta - da persona compartecipante al dialogo - dice la sua: Il Pdl e Berlusconi devono assolutamente ritirare il provvedimento sul processo breve, che dichiaratamente una legge ad personam concepita per risolvere i suoi problemi giudiziari. E

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Giorgio Napolitano, discorso di fine anno, 31 dicembre 2009. Giorgio Napolitano, discorso di fine anno, 31 dicembre 2009. 387 Giorgio Napolitano, discorso di fine anno, 31 dicembre 2009. 388 Renato Brunetta in unintervista a Libero, 2 gennaio 2010. 389 Vannino Chiti, nellaritcolo Brunetta: Cambiare l'art.1 della Carta su corriere.it il 2 gennaio 2010 (http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_02/riforme_pdl_brunetta_pietro_costituzione_pd_idv_55317b80f7b4-11de-8d00-00144f02aabe.shtml). 390 Carlo Podda, nellaritcolo Brunetta: Cambiare l'art.1 della Carta su corriere.it il 2 gennaio 2010 (http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_02/riforme_pdl_brunetta_pietro_costituzione_pd_idv_55317b80f7b4-11de-8d00-00144f02aabe.shtml). 391 Antonio Di Pietro, nellaritcolo Brunetta: Cambiare l'art.1 della Carta su corriere.it il 2 gennaio 2010 (http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_02/riforme_pdl_brunetta_pietro_costituzione_pd_idv_55317b80f7b4-11de-8d00-00144f02aabe.shtml). 392 Antonio Di Pietro, vedi nota precedente. 393 Antonio Di Pietro sul suo blog (www.antoniodipietro.it) il 3 gennaio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy poi ribadisco che il Pd non disponibile ad alcun baratto o scambio394. Te credo, e chi vuoi che se la prenda la Binetti? Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, si preoccupa di altro: Il nucleo d'odio sempre in azione395. Ce l'ha con Di Pietro? No no. Il coordinatore nazionale del Pdl nonch ministro alla Cultura, Sandro Bondi, invece s: Quello di Di Pietro un partito eversivo396. Napolitano, in tutto questo, rilegge mentalmente il suo discorso alla Nazione: Il paese pi unito di quanto appaia. Certo, se si guarda solo alle tensioni della politica397. L'inquilino del Quirinale deciso - per forza di cose - a perseverare nell'impegno per una maggiore unit della nazione: un impegno che richiede ancora tempo e pazienza398. Ma taanta pazienza. Ce la far? Auguri. Di buon anno. E per tutto il resto.

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Capitolo 22 - Vattene!. No, vacci tu!.

Il 2010 riaccende il focolaio di lotta e porta nuovi venti di guerra: l'Idv attacca il Cavaliere, manifestando apertamente intenzioni anti-governative. L'ex pm De Magistris, non pi toga rossa ma euro-giustizialista dipietrista recita l'ultimatum di resa al premier: Garantiamo a Berlusconi la possibilit di lasciare l'Italia senza conseguenze. Non c' trucco e non c' inganno: solo il bisogno di ritornare a essere una nazione democratica e civile399. A Silvio da Arcore De Magistris promette un volo di Stato con annesso Apicella e magari una graziosa signorina400. Il messaggio chiaro: arrenditi e non ti verr torto un capello: rinuncia al lodo Alfano e all'Italia e in cambio avrai un Lodo de Magistris. L'euro deputato dell'Idv si rivolge al popolo: 'unitevi a noi!'. Una volta scacciato il Cavaliere, Carta e tv liberate potranno riprendere a fare il loro dovere: informare sui fatti401. Sul fronte politico, il Parlamento tornerebbe al proprio compito perch svincolato dalla sua (di Berlusconi,ndr)
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Enrico Letta in unintervista a il Riformista, 2 gennaio 2010. Fabrizio Cicchitto in una nota del 3 gennaio 2010. 396 Sandro Bondi in una nota del 3 gennaio 2010. 397 Giorgio Napolitano, discorso di fine anno, 31 dicembre 2009. 398 Giorgio Napolitano, discorso di fine anno, 31 dicembre 2009. 399 Luigi De Magistris in un intervento pubblicato sul proprio blog il 2 gennaio 2010. Si veda in tal senso larticolo Il mio lodo per Berlusconi: vada via dall'Italia senza conseguenze su corriere.it il 2 gennaio 2010 (http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_02/de_magistris_lodo_berlusconi_4b219fb8-f7b8-11de-8d0000144f02aabe.shtml). 400 Luigi De Magistris, vedi nota precedente. 401 Luigi De Magistris, vedi nota 399.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy agenda giudiziaria che oggi detta i temi, mentre la magistratura non pi costretta agli assalti quotidiani potrebbe dedicarsi senza timore alla missione che le spetta e le mafie non si sentirebbero pi di poter spadroneggiare indisturbate402. Ma l'italica penisola, sfaldata dalle divisioni e dalle lotte intestine, (ri)sprofonda nel caos: Bondi denuncia la gravit inaudita403 delle parole dell'ex pm, mentre la Pdl Anna Maria Bernini grida al vilipendio di una fondamentale istituzione dello Stato404. Quelli della Lega, la mettono invece sulla "provenienza" (De Magistris napoletano): 'Ma va a laur, tern!'. Cicchitto mette in allerta l'invincibile armata del Cavaliere: evidente che il nucleo dodio, di cui abbiamo gi parlato in questi giorni, sempre in azione, dice405 avvertendo i fedelissimi del premier sotto attacco. I componenti di questo nucleo d'odio- spiega- hanno tre bersagli: il primo da sempre Berlusconi, il secondo obiettivo la parte del Pd che vuole condurre contro il governo una battaglia di opposizione normale, e il terzo bersaglio Napolitano406. Anche il Pd si dissocia dagli attacchi di Di Pietro: sar che forse si rendono conto che non il partito democratico a fare opposizione e quindi devono sminuire i concorrenti sul fronte anti-governativo? Ci mancherebbe, per carit. Semplicemente noi continuiamo sulla nostra linea di sostegno e difesa del Capo dello Stato e della sua posizione a favore delle riforme e dell'interesse nazionale, afferma il vicesegretario Letta407. Un momento, perch parlano sempre tutti nel Pd e mai il segretario? Che fine ha fatto Bersani? Silvio da Arcore lo sa benissimo, e lo dice chiaramente. Al di l della sua buona volont, difficile credere che Bersani abbia davvero in mano il Pd408. Eh, Berlusconi s che un attento osservatore e un grande conoscitore di politica. Cosa gli avr fatto capire che Bersani in difficolt? Magari il fatto che nel Pd si litiga per investire il candidato chiamato a difendere la regione Lazio dall'assalto del premier: per il centro-sinistra si candida Emma Bonino. Nessuna pregiudiziale, dice Bersani409. Mazzoli, segretario del Pd Lazio e bersaniano doc, dimostra di essere d'accordo con il suo leader: Il Pd regionale la incontrer per discutere delle modalit di un'eventuale intesa sul suo
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Luigi De Magistris, vedi nota 399. Sandro Bondi, come riportato nel larticolo Il mio lodo per Berlusconi: vada via dall'Italia senza conseguenze su corriere.it il 2 gennaio 2010 (http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_02/de_magistris_lodo_berlusconi_4b219fb8-f7b8-11de-8d0000144f02aabe.shtml). 404 Anna Maria Bernini, come riportato nel larticolo Il mio lodo per Berlusconi: vada via dall'Italia senza conseguenze su corriere.it il 2 gennaio 2010 (http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_02/de_magistris_lodo_berlusconi_4b219fb8-f7b8-11de-8d0000144f02aabe.shtml). 405 Fabrizio Cicchitto, come riportato dall'Adnkronos il 3 gennaio 2010 nell'articolo Il nucleo dodio, Di Pietro e De Magistris, sempre in azione. 406 Fabrizio Cicchitto, vedi nota precedente. 407 Enrico Letta, come riportato da Stefano Fossi nellarticolo Il Pd soffoca tra il nodo Puglia e il pirata Tonino su loccidentale.it del 4 gennaio 2010 (http://www.loccidentale.it/articolo/il+pd+soffoca+tra+il+nodo+puglia+e+il+%22pirata%22+tonino.0084118). 408 Intervento pubblico, 2 gennaio 2010. 409 Pier Luigi Bersani in conferenza stampa a Roma il 7 gennaio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy nome, dice410. Paola Binetti, invece, d'accordissimo: La candidatura della Bonino pone dei seri problemi. Un sostegno del Pd alla candidatura Bonino sicuramente sarebbe per me una ragione forte per andare via, minaccia411. E che minaccia! Berlusconi, invece, promette: Il 2010 sar l'anno delle riforme412. 'Con questo Pd e con questa opposizione siamo liberissimi di farlo'. Partiremo con le riforme della giustizia, poi proseguiremo con la scuola e soprattutto con un programma di riforma fiscale413. Immediata la replica di Di Pietro: Berlusconi sostiene di voler riformare innanzitutto la giustizia per poi intervenire su scuola e su fisco. In un momento di profonda crisi economica come quella che sta attraversando l'Italia, le priorit dovrebbero essere invertite414. Anche Bersani attacca: Siamo disponibili alle riforme purch siano di sistema. Se la destra turba le condizioni politiche invadendo il parlamento con uno tsunami di norme che sotto la veste di carattere generale hanno il solo scopo di risolvere i problemi del premier, allora si prende la responsabilit di far fallire il confronto415. E Franceschini: Le primarie sono un metodo per risolvere i problemi, non per crearli416. La destra trema. Per il freddo, probabilmente. Dal Quirinale, intanto, arriva l'invito del capo dello Stato a non smarrire il senso del comune interesse nazionale417. Ce l'ha con gli italiani, con la politica in generale oppure con il Pd in particolare? Mah. Berlusconi, vede e rilancia le parole di Napolitano: Noi dobbiamo essere uniti e fare da esempio. Dobbiamo essere il partito dell'amore che combatte contro chi diffonde odio418. Pane, lavoro e cchi pilu pe tutti419! *****

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Emma Bonino, come riportato su il Corriere della sera del 9 gennaio 2010 nellarticolo Pd verso il s alla Bonino ma sulle primarie scontro. 411 Paola Binetti, come riportato da Qn sul proprio sito il 7 gennaio 2010 nell'articolo Lazio, Bonino al Pd: "Pronta"'(http://qn.quotidiano.net/politica/2010/01/07/277923-lazio_bonino_pronta.shtml). 412 Silvio Berlusconi il 6 gennaio 2010 intervenendo telefonicamente a un incontro di europarlamentari del Pdl organizzato dal capogruppo a Bruxelles, Mario Mauro, e tenuto alle porte di Torino. 413 Silvio Berlusconi, vedi nota precedente. 414 Antonio Di Pietro, come riportato il Corriere della Sera il 7 gennaio 2010 nellarticolo Berlusconi: giustizia, scuola, fisco le riforme 2010. 415 Pier Luigi Bersani nel corso di una conferenza stampa nella sede del Pd (Roma, 6 gennaio 2010). 416 Dario Franceschini il 9 gennaio, intervenendo a Terni per la candidatura a governatore dellUmbria di Mauro Agostini. 417 Giorgio Napolitano nel suo intervento per ricordare il magistero di Enrico De Nicola a cinquant'anni dalla sua scomparsa (Napoli, 5 gennaio 2010). 418 Silvio Berlusconi il 6 gennaio 2010 intervenendo telefonicamente a un incontro di europarlamentari del Pdl organizzato dal capogruppo a Bruxelles, Mario Mauro, e tenuto alle porte di Torino. 419 Esclamazione tipica di Cetto La Qualunque, personaggio ideato e interpretato da Antonio Albanese per mettere in risalto la bassezza di certi politici.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

1 intermezzo Economia domestica

Disse il grande saggio d'Oriente: a 15 anni ero determinato nello studio, a 30 anni ero indipendente, a 40 non avevo pi esitazioni, a 60 le mie orecchie erano pronte ad ascoltare...420. Io a 30 anni non sapevo ancora rifare il letto, dice invece Renato Brunetta421, un po meno saggio e un po meno d'Oriente, ma assai pi ministro della Repubblica. Della Funzione pubblica, per l'esattezza. Vi fidereste mai di un uomo che dovrebbe far funzionare un paese quando ammette di non aver mai rifatto il letto? Evidentemente s, visto che l dove sta. E anche se non vi doveste fidare, tanto quello l ci resta lo stesso, per cui fa lo stesso. Fino a quando non sono andato a vivere da solo era mia madre che la mattina mi rifaceva il letto, aggiunge Brunetta422. E per evitare che anche gli italiani possa fare come lui, il ministro propone allora una legge per far uscire di casa i ragazzi a 18 anni423. A suo dire quasi un dovere, perch ci sono i bamboccioni perch le universit funzionano male, perch il welfare funziona male e perch si d pi ai padri che ai figli424. Giorgia Meloni, altro ministro della Repubblica, allora la butta l: se vero che si d pi ai padri che ai figli, invece di fare una legge per mandare fuori di casa i diciottenni facciamone un'altra che obblighi chi andato in pensione a 40 anni a ridare indietro i soldi ai giovani che quelle pensioni le dovranno pagare per tutta la vita425. Roberto Calderoli, ministro leghista per la Semplificazione, cos semplifica: Brunetta l'ha fatta fuori dal vaso426. Oltre al letto non sapeva neanche fare pip? Comunque se uno come Calderoli dice una cosa del genere, allora... Allora che? Neanche io mi facevo il letto, dice La Russa, altro ministro repubblicano, lui alla Difesa. Infatti col piffero che aggrediva il giaciglio. Sono stato a casa dei miei genitori fino a 27 anni, quando mi sono sposato. Al letto - ricorda - ci pensava la signora delle pulizie,427. Sono andato via che avevo trent'anni, ma il letto certo che me lo rifacevo, dichiara

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Confucio (Dialoghi, 479 a.C. -221 a.C. circa) Renato Brunetta intervistato a Rtl il 17 gennaio 2010. 422 Renato Brunetta intervistato a Rtl il 17 gennaio 2010. 423 Renato Brunetta, come riportato da Alessandra Retico su la Repubblica del 18 gennaio 2010 nellarticolo E io vi dico: a diciotto anni tutti fuori casa per legge. 424 Renato Brunetta, vedi nota precedente. 425 Giorgia Meloni come riportato da Alessandra Retico su la Repubblica del 18 gennaio 2010 nellarticolo E io vi dico: a diciotto anni tutti fuori casa per legge. 426 Roberto Calderoli, come riportato da Alessandra Retico su la Repubblica del 18 gennaio 2010 nellarticolo E io vi dico: a diciotto anni tutti fuori casa per legge. 427 Ignazio La Russa, come riportato da Lorenzo Salvia su Il corriere della sera del 18 gennaio 2010 nellarticolo Fuori casa a 18 anni (per legge), da Brunetta una legge anti-bamboccioni.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy trionfalmente Luca Zaia428, ministro dell'Agricoltura che anche se non del Pdl (lui leghista) incarna comunque lo spirito "del fare" del Governo Berlusconi. A proposito, e Berlusconi il letto se lo rifaceva? Beh, uno che si fatto da solo si sar rifatto anche il letto... Carlo Giovanardi, invece, se l' rifatto pi e pi volte. Il letto non lo rifacevo ma i tempi erano quelli che erano429. Ah beh, allora... Per la cronaca, Giovanardi sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alle politiche per la famiglia. Quali sono le politiche per la famiglia? Cos Giovanardi: Ricordo un pranzo in famiglia. Mio figlio stava sparecchiando, mio padre lo gel: ma che cosa stai facendo? Guarda che per queste cose ci sono le donne430. Disse - e forse non proprio a caso - il grande saggio d'Oriente: Che i genitori si preoccupino solo della salute dei figli431. Maledetti extracomunitari. *****

Capitolo 23 Il solo che ride

Riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali432. Silvio da Arcore, scampato all'attentato e lasciatosi alle spalle i drammatici avvenimenti che lo hanno riguardato, torna all'attacco. Intanto degli stranieri, che cos magari si tiene buoni quelli della Lega. Bersani non ci sta, e critica il cavalleresco premier. Un governo non pu sempre agitare le paure, deve saper anche guidare il paese alla razionalit433. Lui del Pd, quando invoca razionalit sa bene cosa dice. Ma il premier non si scompone, visto che si scompone - neanche a dirlo - il Partito democratico. A Bologna si dimette il sindaco Del Bono, in Puglia il candidato bersaniano perde contro Vendola. In Puglia e Lazio non c' stato un percorso lineare ammette Bersani434, anche lui alla ricerca di
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Luca Zaia, come riportato da Lorenzo Salvia su Il corriere della sera del 18 gennaio 2010 nellarticolo Fuori casa a 18 anni (per legge), da Brunetta una legge anti-bamboccioni. 429 Carlo Giovanardi, come riportato da Lorenzo Salvia su Il corriere della sera del 18 gennaio 2010 nellarticolo Fuori casa a 18 anni (per legge), da Brunetta una legge anti-bamboccioni.. 430 Carlo Giovanardi, vedi nota precedente. 431 Confucio (Dialoghi, 479 a.C. -221 a.C. circa) 432 Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri tenutosi a Reggio Calabria il 28 gennaio 2010 dopo gli scontri di Rosarno avvenuti a inizio 2008. Gli incidenti sono avvenuti dopo unaggressione subita da parte di abitanti del luogo ad alcuni immigrati, gi provati per le condizioni in cui erano costretti a vivere, ammassati in una vecchia fabbrica in disuso. Per approfondimenti si veda l'articolo A Rosarno la rivolta degli immigrati, pubblicato su corriere.it il 7 gennaio 2010 (http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_07/rosarno-rivolta-immigrati_4649d878-fbd4-11de-a95500144f02aabe.shtml?fr=correlati). 433 Pier Luigi Bersani il 28 gennaio 2010, come riportato da Paolo Guerra nellarticolo Il Pd: cos alimenta il razzismo su la Repubblica. 434 Pier Luigi Bersani in unintervista a La Stampa del 24 gennaio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy razionalit, evidentemente. Ancor pi evidentemente, criticano velatamente i vescovi della Cei, le nostre statistiche dimostrano che le percentuali di criminalit di italiani e stranieri sono analoghe, se non identiche435. Semplici critiche vaticane alle italiche politiche discriminatorie o sottili riferimenti ai processi in corso del Cavaliere? Domanda forse legittima e comunque non scontata dato che, lamenta un battagliero premier, mi attaccano sul piano politico e, lo vedete, sul piano giudiziario le aggressioni sono parificabili a quelle di piazza del Duomo, se non peggio436. Interviene l'Idv con il portavoce Leoluca Orlando, che si scaglia contro il Governo: Le continue aggressioni di Berlusconi ai magistrati sono un atto di terrorismo istituzionale437. Ma deciso pi che mai ad andare per la sua molto personale nonch altrettanto personalistica strada, Silvio da Arcore interviene - anche con maggior vigore - sul capitolo giustizia: il Senato della Repubblica ma da lui comandato approva in prima lettura la legge sul processo breve, provvedimento sulla ragionevole durata del processo penale, secondo il Guardasilli Alfano438, che ha come ragionevole conseguenza dell'imposizione di una sentenza entro 36 mesi dalla richiesta di rinvio a giudizio per i reati con pene inferiori a 10 anni di reclusione, quella di far decadere i processi dello stesso premier e di cancellare i casi Parmalat e Cirio439. Robetta, insomma. Ma per il Cavaliere non ancora abbastanza: il processo breve un processo lungo, prevede tempi ancora troppo lunghi, critica440. Il Pd insorge e denuncia: Hanno fatto la cosa peggiore che si potesse fare: distruggere migliaia di processi, lasciare senza giustizia migliaia di vittime per salvare uno solo, sostiene Pier Luigi Bersani441. Il portavoce del partito cavalleresco, Capezzone, replica severo: La sinistra finge di non vedere il chiaro accanimento giudiziario in atto da anni contro il premier: per l'ennesima volta, il Pd si mostra a rimorchio dell'Italia dei Valori442. Se il Pd non si accorge dell'accanimento contro Silvio da Arcore, Capezzone ancora non si accorto che il Pd proprio di sinistra non , potrebbe osservare qualcuno. Ma lasciamo stare,
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Monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, nel corso della conferenza stampa conclusiva del Consiglio episcopale permanente (Roma, 29 gennaio 2010). 436 Silvio Berlusconi in conferenza stampa a palazzo Chigi il 13 gennaio 2010. 437 Leoluca Orlando in una nota del 14 gennaio 2010. 438 Angelino Alfano il 20 gennaio al Senato, dopo lapprovazione del ddl su processo breve in Senato. 439 Presentato nel corso della XVI legislatura dai senatori di Pdl e Lega (primo firmatario Maurizio Gasparri), il provvedimento mira a ridurre la durata dei processi, eliminando cos "la giustizia-lumaca". Tra le novit la prescrizione che scatta dopo due anni dall'avvio del dibattimento. Il provvedimento, ancora non approvato in seconda lettura, sarebbe stato retroattivo e avrebbe di fatto chiuso i processi gi in corso. Si veda in tal senso l'articolo Ddl sul processo breve in Senato pubblicato su corriere.it il 12 novembre 2009 (http://www.corriere.it/politica/09_novembre_12/giustizia-ddl-senato-prescrizione-due-anni_49ccf1f2-cf7d11de-a0b4-00144f02aabc.shtml). 440 Rispondendo ai giornalisti dopo il pranzo dal cardinale Camillo Ruini (Roma, 20 gennaio 2010). 441 Daniele Capezzone il 20 gennaio 2010, commentando alla stampa lapprovazione della legge sul processo breve al Senato. Come riportato su corriere.it nellarticolo Processo breve, via libera dal Senato (http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_20/processo-breve-senato-diretta-corriere_16821c62-05b2-11dfa1d7-00144f02aabe.shtml). 442 Daniele Capezzone il 20 gennaio 2010, come riportato dal corrieredellasera.it

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Emiliano Biaggio Mad in Italy limitiamoci a dire che sta all'opposizione. Sta all'opposizione, vero?! Certo che s, tanto che Bersani e Di Pietro annunciano: Il Pd e l'Idv hanno ripristinato la loro alleanza che ripartir dagli accordi per le regionali, ma che destinata a proseguire nel tempo con lo scopo di dar vita a una alleanza larga su cui costruire una alternativa al governo delle destre443. Berlusconi parla allora della nazione alla nazione. Gli italiani sono brave persone che si vogliono bene, quando riusciamo a volerci bene facciamo cose straordinarie, e non quello che leggiamo in troppi giornali, fabbriche di invidia sociale e di odio444. Quindi dice al popolo: Mio padre mi diceva: "tu hai una specie di sole dentro e ti devi impegnare a darlo agli altri, a tutti gli altri, con un sorriso o una parola". Ci sono tanti egoismi in circolazione, e invece- continua il premier- molto bello dare agli altri il proprio sole interiore445. Ecco, abbiamo risolto anche il problema del maltempo. Meno male che Silvio c'446. *****

Capitolo 24

Forza Italia nata grazie alla trattativa mafia-Stato447. Non lo pensava nessuno e nessuno lo avrebbe mai detto, eppure il pentito Massimo Ciancimino s. Che lo scandisce chiaro e tondo, lanciando accuse imperdonabili al Cavaliere e ai suoi cavalieri448. Il premier tace, e lascia che siano i suoi fedelissimi a respingere al mittente le accuse: per Niccol Ghedini, legale difensore di Berlusconi, le dichiarazioni di Ciancimino sono del tutto prive di ogni fondamento fattuale e di ogni logica449, mentre il senatore del Pdl Giuseppe Valentino inizia a lavorare a un progetto di legge per restringere la possibilit di utilizzare le dichiarazione dei

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Pier Luigi Bersani e Antonio Di Pietro in conferenza stampa congiunta alla Camera il 26 gennaio 2010. Silvio Berlusconi il 29 gennaio 2010 a Coppito, per il passaggio di consegne fra il commissario per l'emergenza, Guido Bertolaso, e il presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi. 445 Silvio Berlusconi, ivi. 446 Meno male che Silvio c il titolo dell'inno della campagna elettorale del Pdl per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008. 447 Massimo Ciancimino, interrogato dai giudici di Palermo, l8 febbraio 2010. Come riportato da repubblica.it l'8 febbraio 2010 nell'articolo Ciancimino: "Forza Italia nata grazie alla trattativa mafia-Stato (http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/02/08/news/ciancimino_forza_italia_e_nata_grazie_alla_trattativa_ma fia-stato_-2625272/). 448 Massimo Ciancimino, vedi nota precedente. 449 Niccol Ghedini il 2 febbraio 2010, commentando per altre dichiarazioni rilasciate dallo stesso Ciancimino giorni prima. Il collaboratore di giustizia ha infatti sostenuto che Milano 2 sarebbe stata realizzata con i soldi della mafia. Si veda in tal senso l'articolo Ciancimino jr attacca Berlusconi sui finanziamenti per Milano 2 pubblicato il 2 febbraio 2010 su iltempo.it (http://www.iltempo.it/politica/2010/02/02/1122207ciancimino_attacca_berlusconi_fondi_milano2.shtml).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy collaboratori di giustizia soprattutto nellambito dei processi di mafia450. Il Guardiasigilli non ci sta: Ciancimino vuole delegittimare lazione di un governo che contrasta la mafia, accusa Alfano451. Accusa pure Di Pietro: fondamentale individuare una alternativa di governo a quello piduista, fascista e da quello che dice Ciancimino - se fosse vero - un po paramafioso del governo Berlusconi452. Attacca anche il Pd: Lasciamo lavorare la magistratura, esorta il responsabile Giustizia del Partito democratico, Andrea Orlando453. Si riferisce alle parole di Ciancimino o agli attacchi del presidente del Consiglio ai magistrati? Boh. Ma Berlusconi non fa in tempo a rimettere insieme le idee, che deve subito rispondere a un altro terremoto politico: il suo fidato Guido Bertolaso viene accusato di corruzione454. Sono accuse infondate e non vere come al solito, commenta455 un irato Cavaliere, che si scaglia contro il potere giurisdizionale, uno dei componenti della trinit alla base della democrazia. I processi che risultano infondati sono un male italiano, e non si pu governare attaccati da pubblici dipendenti quali sono i giudici, attacca Silvio da Arcore456. Che coglie la palla al balzo per spiegare a un credulone popolo italico che le leggi sulla giustizia in discussione in Parlamento (processo breve, immunit parlamentare, legittimo impedimento) sono la risposta non a processi ma a vere e proprie aggressioni giudiziarie: ormai uno sport nazionale colpire chi fa bene457. Berlusconi attacca, Bertolaso contrattacca: Basta fango, esorta458. Si riferisce a s stesso alle nuove frane in Sicilia, dove sono state evacuate 2.000 persone459? Bersani toglie ogni dubbio: Bertolaso si deve dimettere. Spero che lo capisca da solo, perch senno bisogner chiederle460, le dimissioni. Solo che le d Binetti, senza che le vengano chieste. Binetti, guarda che Bersani le aveva chieste a Bertolaso! Bersani non mai stato il leader della sintesi coi cattolici461. E poi, accusa, i radicali sono la locomotiva e il Pd attacca i
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Si veda lintervista a Giuseppe Valentino del 4 febbraio 2010 su loccidentale.it (http://www.loccidentale.it/articolo/%22troppe+esuberanze+accusatorie+nella+gestione+dei+pentiti+di+mafia %22.0085747). 451 Angelino Alfano l8 febbraio 2010 a Roma al congresso della Uil Pa Penitenziari. 452 Antonio Di Pietro, come riportato da corriere.it l'8 febbraio 2010 nell'articolo Ciancimino cita Forza Italia (http://www.iltempo.it/politica/2010/02/02/1122207-ciancimino_attacca_berlusconi_fondi_milano2.shtml). 453 Andrea Orlando, come riportato su lUnit del 9 febbraio 2010 nellarticolo Il Pdl insorge, Bossi tace Alfano: cos vogliono delegittimare il governo). 454 A inizio febbraio 2010 Guido Bertolaso, allora capo della Protezione civile, viene accusato di corruzione e iscritto nel registro degli indagati - per gli appalti della Maddalena in occasione del G8 che avrebbe dovuto tenersi li e che poi si trasferito a L'Aquila (NdA). Si veda in tal senso l'articolo di Virginia Piccolillo Il premier: si colpisce chi fa il bene del paese, su il Corriere della Sera dell'11 febbraio 2010. 455 Silvio Berlusconi l11 febbraio 2010 a Bruxelles, a margine del vertice europeo. 456 Silvio Berlusconi il 10 febbraio 2010 al tempio di Adriano, a Roma, per la presentazione del libro di Bruno Vespa Donne di cuori. 457 Silvio Berlusconi, vedi nota precedente. 458 Guido Bertolaso nella lettera del 15 febbraio 2010 inviata a la Repubblica. 459 Nella seconda settimana di febbraio 2010 violenti nubifragi hanno causato allagamenti e frane in provincia di Messina. Per questo a San Fratello sono state evacuate circa 2.000 persone. 460 Pier Luigi Bersani il 13 febbraio 2010, parlando a margine di un convegno a Perugia. 461 Paola Binetti nell'articolo-intervista di Monica Guerzoni Binetti sbatte la porta: il Pd ha fallito, vado con l'Udc su il Corriere della Sera del 14 febbraio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy vagoni462. Assalto alla diligenza o alla dirigenza? Il Pd ha fallito463, tuona la teodem. Attacco alla dirigenza, attacco alla dirigenza... Grazie a Dio me ne sono andata, commenta Binetti464. 'Grazie a Dio se n' andata', dicono quelli dell'Arcigay465. Pure Paola Concia. Portava zizzania, sostiene466. Ma non vero. Infatti, subito dopo essersene andata, Binetti dice: Fioroni? Marini? Franceschini? Mi auguro che vengano via, loro e tutti quelli che si sentono a disagio nel Pd467. Ma non porta zizzania, solo ottimismo e simpatia. De Magistris, invece, porta con s i suoi auspici. Auspico un sorpasso del Pd468. Ebbene s. Altro che Idv ghettizzata, l'obiettivo numerico a breve termine- aggiunge- il 10%, ma dovr andare oltre, senza escludere quello del sorpasso a sinistra469. Quindi il Pd sta a sinistra? Per il Cavaliere sono dettagli: Visti i sondaggi e visti i risultati del governo, sono indotto all'ottimismo sulle elezioni regionali, confida alla nazione470, alla quale spiega come verranno sconfitti gli avversari. Ma non si stanno uccidendo con faide interne? Beh, ma non si sa mai. Meglio non fidarsi dei comunisti. O dei democristiani? Ci mancherebbe che non vinciamo in Campania, dice il premier. La sinistra ha scelto la signora Bonino, ma lelettorato cattolico nel Lazio importante e avr il suo peso471. E Binetti rema contro. In Calabria vinceremo agevolmente visto il malgoverno della precedente giunta. Siamo per questo ottimisti472. Come non esserlo? Siamo 11 a 2473. 'Azz!, noi abbiamo perso le primarie in Puglia e un sindaco a Bologna', dicono quello del Pd. 'S, ma abbiamo perso anche Rutelli, Binetti, D'Alema, che adesso al Copasir...' ''Nzomma, come a giri a giri continuiamo a perde...' *****

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Paola Binetti alla Camera il 14 febbraio 2010, annunciando luscita dal Pd e lapprodo allUdc. Paola Binetti nell'articolo-intervista di Monica Guerzoni Binetti sbatte la porta: il Pd ha fallito, vado con l'Udc su il Corriere della Sera del 14 febbraio 2010. 464 Paola Binetti, come riportato da repubblica.it il 15 febbraio 2010 nell'articolo L'addio della Binetti divide il Pd, esulta il popolo di Facebook (http://www.repubblica.it/politica/2010/02/15/news/pd_via_binetti-2303095/). 465 L'Arcigay a congresso le dedica una standing ovation per l'addio alla sinistra, scrive repubblica.it il 15 febbraio 2010 nell'articolo L'addio della Binetti divide il Pd, esulta il popolo di Facebook (http://www.repubblica.it/politica/2010/02/15/news/pd_via_binetti-2303095/). 466 In un articolo di Alessandro Trocino su il Corriere della Sera del 15 febbraio 2010. 467 Paola Binetti nell'articolo-intervista di Monica Guerzoni Binetti sbatte la porta: il Pd ha fallito, vado con l'Udc su il Corriere della Sera del 14 febbraio 2010. 468 Luigi De Magistris l8 febbraio 2010, intervistato a KlausCondicio. 469 Luigi De Magistris l8 febbraio 2010, intervistato a KlausCondicio 470 Silvio Berlusconi il 25 marzo 2010 da Bruxelles, a margine del consiglio europeo. 471 Silvio Berlusconi, come riportato su laRepubblica dell11 febbraio 2010. 472 Paola Binetti allagenzia Dire il 16 febbraio 2010. 473 Paola Binetti allagenzia Dire il 16 febbraio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 25 L'invincibile armata

Regionali, tangenti, corruzione, accuse, critiche, processi, lotte intestine: per il presidente del Consiglio la strada irta di ostacoli e sempre pi in salita. Ma il cavaliere non si d per vinto, anzi. Io vado avanti, anche se hanno tentato di farmi fuori prima colpendo le mie aziende, poi giudiziariamente e magari qualcuno vorr colpirmi fisicamente474. Il democratico Bersani lo colpisce invece verbalmente: Berlusconi con arroganza e vittimismo trova sempre il modo per chiamare al giudizio di Dio, raffigurando sempre un nemico e falsificando le posizioni altrui475. Quindi l'avvertimento: Se il premier vuole una sfida nazionale, ci trover476. Anche il giustizialista Di Pietro attacca verbalmente: Fossi in Berlusconi mi preoccuperei del ruolo che ha avuto nella gestione Bertolaso e il ruolo che il governo e Letta hanno avuto in questa gestione477. Il presidente della Camera minimizza. Le parole del premier sono espressioni molto dirette usate dal capo del governo che ritiene di essere al centro di un particolare accanimento da parte di alcune Procure478. Dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano, sostiene Fini479. 'Tu quoque Brute Fini mi!'. Nel Pdl non la prendono bene. I leghisti nemmeno: 'No all'antica lingua di Roma ladrona!'. Ma Fini entra anche nel merito dell'agenda politica del governo, dettata dal premier che ne titolare. Cominciamo a fare un bella riforma del Parlamento, suggerisce Fini480. indispensabile e fondamentale sciogliere subito il nodo della giustizia, ricorda Bondi481 parlando a nome di Silvio da Arcore. Intanto il capo del governo deve schivare le contestazioni del popolo dell'Aquila, che attacca l'esecutivo con una manifestazione per protestare contro i ritardi del governo. I cittadini della citt devastata del terremoto riaprono simbolicamente il centro della citt, e il premier non gradisce. La manifestazione? Organizzata dal Pd, che vuole usare la

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Silvio Berlusconi il 17 febbraio 2010 nel corso di una cena a palazzo Grazioli con esponenti del Pdl. Pier Luigi Bersani, come riportato su corriere.it il 18 febbraio 2010 nell'articolo Berlusconi: Chi commette reati non pu restare in alcun movimento politico (http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_18/berlusconi_letta_18be2d7c-1c6e-11df-beab00144f02aabe.shtml). 476 Pier Luigi Bersani, vedi nota precedente. 477 Antonio Di Pietro il 18 febbraio 2010, incontrando il popolo viola in manifestazione di fronte a Montecitorio. 478 Gianfranco Fini durante la presentazione di un suo libro a Marina di Pietrasanta (Lucca) il 22 febbraio 2010, come riportato dal Corriere della Sera del giorno dopo nellaricolo Fini: voto e poi riforme condivise. 479 Gianfranco Fini, come riportato dal Corriere della Sera il 23 febbraio 2010 nellaricolo Fini: voto e poi riforme condivise. 480 Gianfranco Fini, vedi nota precedente. 481 Sandro Bondi, come riportato dal Corriere della Sera del 23 febbraio 2010 nellarticolo di Francesco Verderami Ma per il premier c prima la giustizia.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy vicenda Bertolaso per colpirci482. Il Pd?! Ma se sono impegnati ad azzuffarsi tra loro!... La candidata nel Lazio, Emma Bonino, ha fatto carta straccia della sua agenda elettorale per fare lo sciopero della fame e della sete in difesa della legalit e della democrazia483. Torna ad aleggiare lo spettro della Binetti: Le perplessit che ho sempre avuto sul nome che abbiamo scelto ora aumentano, dice stizzita la bolscevica Rosy Bindi484, presidente dei democrat. Bonino si ritira?, si chiedono nel Pd. No, assolutamente. Anche questa campagna elettorale, tuona la radicale485. 'Non si ritira, ma ci non significa che non si tocchi', pensano gi gli anti-Bonino. Invece di criticare agiscano, intima la contestata Bonino486. Insomma, siamo alla vigilia di fondamentali elezioni regionali e a destra e come a sinistra si parla di strategie politiche. Berlusconi, coglie allora l'occasione per sfidare Obama sulla green economy: In Italia non va dimenticato il verde, afferma. Si devono mettere a dimora pi alberi, perch vogliamo che l'Italia sia il giardino d'Europa487. Silvio lascia stare, ci pensa la Lega al verde..., replica secco il leader del carroccio Bossi488. E a proposito di verde, ecco i Verdi: Berlusconi vuole fare l'Italia pi verde? Ma se lui come Attila: dove passa non cresce pi erba, attacca Bonelli489. Berlusconi ha azzerato il fondo di 150 milioni di euro che avevamo creato nella Finanziaria del 2007 per la riforestazione e ha varato, nel corso dei suoi governi, due condoni edilizi490. Sporco rosso! Ma un Verde! Il cavaliere, invece, nero per la rabbia: regionali, accuse di tangenti, accuse di corruzione, accuse e basta, critiche, processi, lotte intestine. E continui attacchi. Il Cav sa che non c' tempo da perdere, e prepara le armate: Ogni giorno ci sono attacchi alla libert: quando uno alza il telefono e teme di essere registrato, questo un attacco alla libert perch quello della privacy un diritto fondamentale491. Per questo, tuona il premier, a voi lancio un appello e una proposta: lappello quello di impegnarvi personalmente e scendere tutti in campo, e se avete gi preso la tessera, di impegnarvi ad andare oltre. La proposta quella di creare dei paladini della
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Silvio Berlusconi, come riportato dal Corriere della Sera del 23 febbraio 2010 nellarticolo di Paola Di Caro Palazzo Chigi e lo zio dei verbali: non cercatelo qui. 483 Emma Bonino nel corso di una conferenza stampa nella sede di Milano della Lista Bonino-Pannella il 23 febbraio 2010. 484 Rosy Bindi, come riportato dal Corriere della Sera il 23 febbraio 2010 nellarticolo di Monica Guerzoni Pd scontento Bindi: sleale, ho sempre pi dubbi. 485 Emma Bonino a Repubblica Tv il 25 febbraio 2010, a proposito del suo sciopero della fame. 486 Emma Bonino ai microfoni di Rai radiodue il 23 febbraio 2010. 487 Silvio Berlusconi il 6 febbraio 2010 intervenendo telefonicamente allinaugurazione della Pedemontana a Cassano Magnago (Varese). Lo stesso concetto quello di unItalia con pi alberi da piantare Berlusconi lha ripetuto il 24 febbraio 2010 a Milano, in un videomessaggio trasmesso alla presentazione dei Promotori della libert, con il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla. 488 Umberto Bossi il 6 febbraio 2010 allinaugurazione della Pedemontana a Cassano Magnago (Varese), rispondendo alla telefonata di Berlusconi. 489 Angelo Bonelli in una nota del 24 febbraio 2010. 490 Angelo Bonelli,ivi. 491 Silvio Berlusconi il 24 febbraio 2010 a Milano, nel videomessaggio trasmesso alla presentazione dei Promotori della libert, con il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy libert, un esercito del bene contro lesercito del male; di chi ama contro chi odia; una forza popolare, un vero e proprio esercito di difensori e di promotori della libert, composto da uomini, donne, giovani, da italiani che si schierano e si impegnano per difendere e promuovere, proprio come dei paladini, la libert. Il nostro sar un esercito dei difensori della libert492. Quindi, avanti miei pro... No, Prodi no! Allora, avanti po... No, avanti popolo no! Avanti! Avanti? Avanti! *****

Capitolo 26 Privi Della Lista

Dopo aver chiamato alle armi, il Cavaliere le armi le affila. Forte del proscioglimento per prescrizione di David Mills - condannato in precedenza a 4 anni e mezzo di reclusione per aver intascato tangenti da Berlusconi493 - il capo del governo torna dichiara guerra alle toghe. Tanto per cominciare, critica, il caso Mills invenzione pura. Noi non centriamo nulla una cosa inventata come tutti i processi494. Per questo, Silvio da Arcore promette (o minaccia?) la riforma della giustizia. Non piacer molto ai talebani che sono allinterno della magistratura, afferma. E al suo popolo e al suo esercito, ricorda: La sovranit non pi nel popolo, ma nei pm495. quindi ora di finirla e sconfiggere l'armata rossa delle toghe: Mi hanno circondato con un processo diverso. In base alla legge italiana un cittadino che viene attirato nel girone infernale, si vede la vita rovinata, i suoi cari subiscono la stessa condanna. Noi avevamo fatto questa legge sulla giustizia ma poi i giudici di sinistra lhanno contestata, la corte costituzionale, che una corte dove 11 giudici sono dellarea della sinistra, ha dato ascolto ai Pm e quindi la legge stata abrogata496. Nel presidente del consiglio brucia ancora la bocciatura del lodo Alfano. Oggi la democrazia questa. Il popolo elegge il Parlamento,

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Silvio Berlusconi, ivi. David Mills, condannato in un primo momento in un primo momento a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari, stato successivamente prosciolto per avvenuta prescrizione. Si vedano in tal senso larticolo I giudici: Mills ment per Berlusconi su corriere.it il 19 maggio 2009 (http://www.corriere.it/politica/09_maggio_19/mills_berlusconi_processo_990be7c4-445d-11de-a9a200144f02aabc.shtml) e larticolo Il reato prescritto, la Cassazione annulla la condanna a Mills sul Corriere della Sera del 26 febbraio 2010. 494 Silvio Berlusconi il 26 febbraio 2010 a Torino, nel corso della conferenza stampa a sostegno della candidatura di Roberto Cota a presidente della regione Piemonte. 495 Silvio Berlusconi il 26 febbraio 2010 a Torino, ivi. 496 Silvio Berlusconi il 26 febbraio 2010 a Torino, nel corso della conferenza stampa a sostegno della candidatura di Roberto Cota a presidente della regione Piemonte.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy che approva una legge e poi finisce cos. In Italia la sovranit non del popolo ma dei Pm497. I Pm non ci stanno: il segretario dell'Anm Giuseppe Cascini denuncia l'offesa intollerabile del premier, e invoca una reazione adeguata da parte di tutti coloro che hanno responsabilit istituzionali498. Anche il Pd, insorge. preoccupante, dice Bersani. Berlusconi sragiona, ormai si procede solo per sparate499. Come quelle nei confronti della magistratura. Dal Colle, risuona allora la voce del presidente di ci che resta della Repubblica: Tutti i magistrati sono impegnati con scrupolo e imparzialit nell'accertamento e nella sanzione di violazioni di legge da cui traggono forza la criminalit organizzata e la corruzione, scandisce Giorgio Napolitano500. Da un lato- avverte il capo dello Stato- gli sviluppi di delicate vicende processuali e dallaltro lavvio di una impegnativa competizione elettorale, rischiano di alimentare nuovamente drastiche contrapposizioni e pericolose tensioni non solo tra opposte parti politiche ma anche, come ho avuto tempo fa gi modo di rilevare con comprensibile allarme, tra istituzioni, tra poteri e organi dello Stato501. Il Quirinale non gradisce le accuse quanto mai pesanti che feriscono molti e che possono innescare un clima di repliche fuorvianti, e quindi invita la nazione a far s che prevalga in tutti il senso della responsabilit e della misura502. Bersani lo prende alla lettera: Abbiamo un sacco di problemi, siamo davanti a fabbriche che chiudono. Non possiamo parlare sempre di Berlusconi e delle sue beghe coi magistrati503. A bersa', non sono solo semplici begh. Siamo al golpe, denuncia Leoluca Orlando504, portavoce dell'Italia dei valori. Siamo al golpe ad opera di un politico corruttore a capo di una banda di lestofanti e di rappresentanti nelle istituzioni di mafia, camorra e 'ndrangheta505. A proposito di 'Ndrangheta: il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo finisce nella bufera per i suoi legami con la malavita organizzata calabrese. Su di lui l'accusa di essere stato eletto con i voti e i brogli proprio della 'Ndrangheta506. Non ci voleva. Berlusconi cerca di sviare e attacca: Basta alle intercettazioni, grida il premier, che denuncia per l'Italia uno Stato di polizia507. Ma Fini frena: Non credo che siamo in uno stato di polizia, se lo fossimo non ci sarebbe questo
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Silvio Berlusconi il 26 febbraio 2010 a Torino, ivi. Giuseppe Cascini, come riportato da Apcom il 27 febbraio 2010 nell'articolo Berlusconi contro i magistrati: alcuni giudici talebani. 499 Pier Luigi Bersani il 27 febbraio 2010 a Sky tg24. 500 Nella lettera del 27 febbraio 2010 inviata dalla stesso Napolitano al vicepresidente del Csm, Nicola Mancino. 501 Giorgio Napolitano, nella lettera del 27 febbraio 2010 inviata al vicepresidente del Csm, Nicola Mancino. 502 Giorgio Napolitano, ivi. 503 Pier Luigi Bersani il 27 febbraio 2010 intervenendo a Faenza a una manifestazione dellOmsa (il gruppo tessile produttore di calze). 504 Leoluca Orlando in una nota del 27 febbraio 2010. 505 Leoluca Orlando, ivi. 506 Si veda in tal senso larticolo di Lavinia Di Gianvito Sei lo schiavo mio, chiesto larresto del senatore Pdl sul Corriere della Sera del 24 febbraio 2010. 507 Silvio Berlusconi il 26 febbraio 2010 a Torino, nel corso della conferenza stampa a sostegno della candidatura di Roberto Cota a presidente della regione Piemonte.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy livello di evasione fiscale che ritengo il peggior male del Paese, sostiene la terza carica dello Stato508. A proposito di incarichi, Fini precisa: Sono presidente della Camera e non posso fare campagna elettorale, ma questo non mi esime dal dovere di fare politica. Questo- stocca Fini- qualcuno non lo ha capito509. A proposito di gente che capisce, il capo del Governo nonch capo del Popolo della libert in applicazione della nota e diffusa pratica della rigiratio frittatae, fa notare a Fini che il senatore Di Girolamo non stato portato da gente di Forza Italia: stato portato da un responsabile di Alleanza Nazionale510. Scontro all'interno della maggioranza? Fantasie comuniste, per il presidente del Consiglio. Sui giornali- dice il premier- stato scritto che nel partito c' scontentezza, ne approfitto per dire che pura fantasia. Si lavora benissimo e non ci sono contrasti. C' grande stima per i vertici511. Solo che nel Lazio i vertici si dimenticano di presentare nei termini previsti dalla legge le liste elettorali, e quindi il primo partito d'Italia rischia seriamente di non correre alle regionali512. Ma Cribbio! Com' possibile?, tuona il premier513. Boh?! Il deputato Mario Baccini, invece un'idea ce l'ha. Facciamo due. Non si pu pi stare in un partito governato da cerebrolesi. Anzi, il cerebroleso ha ancora qualche attivit... idrocefali514. La consegna delle liste "last minute" lascia emergere delle difficolt strutturali all'interno del partito, sostiene il deputato del Pdl Aldo Di Biagio515. Tuona anche la voce di Gianfranco Rotondi, nostalgico democristiano e repubblicano ministro per l'Attuazione del programma. I maestri del Pdl hanno fatto perdere la Polverini a tavolino, accusa Rotondi. Io ne ho piene le tasche di fare il parente povero in questa banda di incapaci516. No no, ma non ci sono contrasti. E c' grande stima. Beh, ma che fare? Seguimo Aquilante: lui conosce la via della fuga!517. *****

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Il 26 febbraio 2010, alla cena di finanziamento della sua fondazione Farefuturo. Gianfranco Fini Il 26 febbraio 2010, alla cena di finanziamento della sua fondazione Farefuturo. 510 Silvio Berlusconi il 26 febbraio 2010 a Torino, nel corso della conferenza stampa a sostegno della candidatura di Roberto Cota a presidente della regione Piemonte. 511 Silvio Berlusconi il 24 febbraio 2010 a Milano, nel videomessaggio trasmesso alla presentazione dei Promotori della libert, con il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla. 512 In occasione delle elezioni amministrative del 2010, nel Lazio il Pdl ha presentato le liste elettorali oltre il tempo massimo, e questo ha comportato lesclusione delle liste depositate in ritardo, nel rispetto delle normative vigenti. Si veda in tal senso larticolo Pdl escluso, appello a Napolitano su la Repubblica dell1 marzo 2010. 513 Come riportato sul sito internet de il Tempo il 28 febbraio 2010 nell'articolo Pasticcio Pdl, l'ira di Berlusconi: "Risolvete" (http://www.iltempo.it/politica/2010/02/28/1131750-pasticcio_berlusconi_risolvete.shtml). 514 Mario Baccini, come riportato il 2 marzo 2010 su la Repubblica nellarticolo Fuori anche la lista di Formigoni. 515 Aldo Di Biagio in una nota dell1 marzo 2010. 516 Gianfranco Rotondi, come riportato l1 marzo 2010 su la Repubblica nellarticolo Il pressing del Cavaliere sulle liste.
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Vittorio Gassman in L'armata Brancaleone, di Mario Monicelli, 1966

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 27 Guerra totale

Liste non ammesse, il Pdl rischia di non essere rappresentato in regioni strategiche come Lazio e Lombardia, rispettivamente cuore politico ed economico della Repubblica italica. Il capo del governo, per, ha la soluzione: un decreto interpretativo "ad hoc" per venire a capo di una situazione ingarbugliata. Il decreto un vero e proprio condono, un provvedimento per occultare gli errori di una destra che pensa di vincere calpestando le regole, insorge il Pd518. Di Pietro, chiama alle armi: C' la necessit di creare un fronte di resistenza come successo alla fine del fascismo, quando democristiani e comunisti, socialisti e liberali si sono messi insieme per fermare il fascista Benito Mussolini519. Oggi, tuona il leader dell'Italia dei valori, dobbiamo fermare il piduista Benito Berlusconi e sotto questo aspetto noi dell'Idv intendiamo costruire la pi santa alleanza prima che sia troppo tardi520. Emma Bonino, la condottiera del Pd alla conquista della presidenza del Lazio, condanna l'iniziativa legislativa del Governo: Ci ritroviamo adesso con un "decreto lista" incredibile che chiaramente incostituzionale521. Peccato che Napolitano lo firmi. Il testo elaborato dal ministero dell'Interno e dalla presidenza del Consiglio dei ministri non ha presentato a mio avviso evidenti vizi di incostituzionalit, spiega il presidente della Repubblica522. Di Pietro non ci sta: Tutti dicono che il decreto incostituzionale. Il comportamento del Capo dello Stato nell'avallare il decreto golpista stato inutile e dannoso523. Per la suprema carica dello Stato, Di Pietro chiede l'impeachment524. Il Pd, che con Di Pietro ha rinnovato politiche intese, in imbarazzo. Sarebbe sbagliato dare occasione al centrodestra di nascondersi dietro al Quirinale, dice Pier Luigi Bersani525, che indice la manifestazione "Per la democrazia, la legalit e il lavoro. S alle regole, No ai trucchi". Noi risolviamo le emergenze e la sinistra sa solo dire di no, replica Berlusconi526 soddisfatto per la firma del decreto salva liste. La sinistra- attacca il premier- ormai si ammanettata a Di Pietro, che il partito dell'odio e
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Dichiarazioni contenute in una nota ufficiale del Partito democratico del 6 marzo 2010. Antonio Di Pietro l8 marzo 2010 a Firenze, a margine della presentazione dei candidati dell'Idv per le elezioni regionali in Toscana 520 Antonio Di Pietro, vedi nota precedente. 521 Emma Bonino in unintervista a Radio Radicale il 6 marzo 2010. 522 Giorgio Napolitano il 6 marzo 2010, rispondendo sul sito della presidenza della Repubblica alle lettere di due cittadini.. 523 Antonio Di Pietro, come riportato su la Repubblica dell8 marzo 2010 nellarticolo Liste, Berlusconi attacca il Pd. ammanettato a Di Pietro. 524 Antonio Di Pietro, vedi nota precedente. 525 L8 marzo 2010, parlando ai giornalisti allingresso della sede del partito democratico di Roma. 526 Il 7 marzo 2010 in un messaggio trasmesso a un incontro elettorale del Pdl a Torino.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy dell'invidia sociale. La nostra missione quindi, ancora una volta, quella di opporci a questo disegno illiberale per difendere la democrazia e per difendere la libert nell'interesse di tutti527. Silvio attacca, ma poi si attacca: il Tar del Lazio boccia il decreto salva liste. Il decreto, sostengono i giudici del tribunale amministrativo, non pu trovare applicazione perch la Regione Lazio ha dettato proprie disposizioni in tema elettorale esercitando le competenze date dalla Costituzione. A seguito dellesercizio della potest legislativa regionale, la potest statale non pu trovare applicazione nel presente giudizio528. Il cavaliere in nero furioso: Hanno cercato di estrometterci dal voto per le Regionali in Lombardia, nella citt di Roma e nella sua provincia con un sopruso violento e inaccettabile, che in parte abbiamo respinto. A Roma abbiamo subto una duplice ingiustizia529. Ci perch, (ri)attacca Berlusconi, il Tribunale amministrativo ha completato l`opera, respingendo non solo il nostro ricorso, ma anche l`invito che il Presidente della Repubblica aveva lanciato con una propria lettera, affinch il diritto di voto, attivo e passivo fosse garantito nei confronti di tutti i contendenti, compresa la maggiore forza politica in Italia: il Popolo della Libert530. Quindi chiama ancora una volta a raccolta i suoi: Dopo tante manifestazioni della sinistra e dintorni ho ceduto alle richieste dei coordinatori e abbiamo deciso di fare una manifestazione a Roma per difendere il diritto al voto531. Ma Fini non ci sar, perch il presidente della Camera non partecipa a manifestazioni in campagna elettorale organizzate dai partiti, spiega532. Il premier minimizza: Fini il presidente della Camera, la terza carica dello Stato quindi...533. Quindi caos e guerra totale: il Pd in piazza contro il Governo, l'Idv contro il Quirinale e in contrasto col Pd su Napolitano, il Pdl in piazza contro sinistra e toghe rosse e alle prese con contrasti interni. Dei contrasti interni al Pd non ne parliamo. Intanto il Cavaliere parla alla sua armata: Nonostante questa penalizzazione ingiusta e ingiustificata, noi riusciremo a prevalere lo stesso. Ora raddoppieremo gli sforzi e daremo una lezione alla sinistra contro le falsit dell'informazione, e dimostreremo di poter prevalere sui malefici, la slealt, l'atteggiamento antidemocratico della sinistra534. A sinistra (sinistra?!) il Pd (sinistra??!!) organizza le proprie armate: Le forze del centrosinistra promuovono una manifestazione nazionale a Roma. Contro la destra dei sotterfugi e degli imbrogli- fa sapere il Partito democratico- la parola
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Silvio Berlusconi, nel messaggio del 7 marzo 2010 trasmesso a un incontro elettorale del Pdl a Torino. Come si legge nel testo dellordinanza dei giudici della seconda sezione bis del Tar del Lazio, presieduti da Eduardo Pugliese, che ha respinto la richiesta del Pdl di riammettere le liste elettorali a Roma. 529 Silvio Berlusconi in un videomessaggio inviato al sito dei promotori della libert (www.promotoridellaliberta .it) il 9 marzo 2010. 530 Silvio Berlusconi, ivi. 531 Silvio Berlusconi, in conferenza stampa a Roma il 10 marzo 2010. 532 Rispondendo alla Camera ai cronisti il 10 marzo 2010. 533 Silvio Berlusconi il 10 marzo 2010, in conferenza stampa a Roma il 10 marzo 2010. 534 Silvio Berlusconi il 10 marzo 2010, in conferenza stampa a Roma il 10 marzo 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy d'ordine sar: "per vincere, s alle regole, no ai trucchi"535. Sim sala bim. Memento audere semper536. E se il destino contro di noi... Peggio per lui! *****

2 intermezzo La bomba atomica

Abbiamo preso l'importante decisione del ritorno al nucleare. Berlusconi scuote la nazione con un annuncio537 tanto inaspettato quanto roboante. Negli anni Settanta stavamo arrivando ad avere una nostra prima centrale nucleare, e in Europa eravamo all'avanguardia, ma i nostri ambientalisti ed ecologisti la strada dell'atomo l'hanno bloccata538. Ma adesso, per il Cavaliere, tempo di restituire all'Italia la gloria che merita. Sono stato io, a nome del governo Berlusconi a prendere l'impegno di porre la prima pietra di una centrale nucleare entro la fine della legislatura, nel 2013, sottolinea Claudio Scajola, il ministro per lo Sviluppo economico539. Che assicura: Il percorso di rientro nel nucleare razionale, sicuro e trasparente. Alla fine di questa legislatura metteremo la prima pietra del nucleare per arrivare entro il 2018-2020 ad avere il primo chilowattora prodotto con energia nucleare nel nostro Paese540. Il paese stato convinto: La Liguria, per la sua conformazione territoriale e per la sua storia, una regione che non ha le caratteristiche adatte ad ospitare eventuali centrali nucleari, o depositi di scorie, mette in chiaro Claudio Burlando, governatore della Liguria541. Se le centrali nucleari sono cos sicure come dice Scajola, perch il ministro non propone di costruirne una dalle parti di casa sua, nella provincia di Imperia?, provoca il Pd con Roberto Della Seta542. Perch no? Se potessi scegliere dove mettere una centrale, me la metterei nel giardino di casa, replica Scajola543. 'Belin! Ma che siete sordi?', protestano dalla regione Liguria. E pure dal Piemonte: Ci opporremo con forza all'eventualit che il Piemonte torni ad ospitare un impianto nucleare, tiene a precisare Gianfranco Morgando, segretario regionale
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Comunicato del Partito democratico del 6 marzo 2010. Motto latino dannunziano. La sua traduzione ricorda di osare sempre. Desumendola direttamente dall'acronimo MAS, Gabriele D'Annunzio rese omaggio con tale frase al Motoscafo Armato Silurante in uso nella prima guerra mondiale e poi impiegato in maniera massiccia durante la seconda guerra mondiale dalla X Flottiglia Mas. 537 Silvio Berlusconi il 7 agosto 2009, in conferenza stampa a palazzo Chigi prima della pausa estiva. 538 Silvio Berlusconi il 7 agosto 2009, in conferenza stampa a palazzo Chigi prima della pausa estiva. 539 In unintervista rilasciata a il sussidiario.net il 25 agosto 2009. Lintervista disponibile allindirizzo internet http://www.soldionline.it/notizie/economia-politica/scajola-il-nucleare-dopo-edf-ora-un-accordo-con-gli-usa. 540 Scajola, ivi. 541 Il 12 agosto 2009, in occasione della consegna delle Cinque vele di Legambiente. 542 Roberto Della Seta in una nota del 25 agosto 2009. 543 Cos Claudio Scajola il 30 novembre 2009 in unintervista a Rainews 24.
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Emiliano Biaggio Mad in Italy del Pd Piemonte544. La Governatrice della regione in questione, Mercedes Bresso, ancor pi netta: Non vogliamo nucleare in Piemonte545. Dovranno venire con i carri armati per imporre le centrali atomiche nella nostra regione, reagisce Nichi Vendola, zar di tutte le Puglie546. No alla costruzione di centrali nucleari e alla realizzazione, sul territorio, del sito unico dello smaltimento dei rifiuti radioattivi, tuona il presidente della Basilicata, Vito De Filippo547. Anche gli "amici" leghisti rispondono picche: Il Veneto la sua parte l'ha gi fatta, ricordae Luca Zaia548, repubblicano ministro all'Agricoltura e candidato a presidente del Veneto. Risposta non diversa arriva dall'alleato lumbard Pdl Formigoni: In Lombardia siamo vicini allautosufficienza quindi non c bisogno di centrali in questo momento549. Dopo anni e anni per ottenere a costi altissimi il decomissioning riteniamo che a Caorso non debba e non possa tornare un sito nucleare, avverte Vasco Errani550, presidente dell'Emilia Romagna e a capo della Conferenza dei presidenti delle regioni. 'Ma cribbio!', tuona il premier nero di rabbia. Come fare a convincere le regioni? Idea: il ministro degli Esteri. Le convincer lui. E Frattini dice: Il nucleare per uso civile non in discussione551. Gli d una mano il vice di Scajola, Stefano Saglia: L'indirizzo di Scajola chiaro: rispettare i tempi552. Contrattacca Errani: Il governo ha deciso di procedere in materia di nucleare senza alcun confronto, assegnando alle regioni praticamente nessuna funzione se non un parere non vincolante alle procedure di definizione delle nuove centrali nucleari553. Al che Scajola non ci vede pi, e fa impugnare al Consiglio dei ministri le leggi regionali di Basilicata, Campania e Puglia sul nucleare che impediscono la costruzione di impianti nucleari nel loro territorio. L'impugnativa delle tre leggi necessaria per ragioni di diritto e di merito, spiega Scajola554. Non impugnare le leggi avrebbe costituito un precedente pericoloso perch si potrebbe indurre le regioni ad adottare altre decisioni negative sulla localizzazione di infrastrutture necessarie per il Paese555. E poi il ritorno al nucleare un punto fondamentale del programma del Governo Berlusconi556. Apriti cielo: iniziato un vero e proprio conflitto istituzionale sul tema del nucleare, avverte la popolazione il Pd557. La posizione del
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Claudio Scajola in una nota del 23 settembre 2009. Cos in un comunicato della Regione Piemonte del 25 febbraio 2009. 546 Nichi Vendola il 13 maggio 2009, intervistato dallAdnKronos. 547 Dichiarazioni del 21 aprile 2009, rilasciate in occasione dellincontro a Scanzano Jonico di attivisti di Greenpeace. 548 In unintervista a Marco Cremonesi del 5 febbraio 2010 per il corrieredellasera.it 549 Dichiarazioni rilasciate da Formigoni il 10 febbraio 2010 nel corso di un incontro pubblico a Milano. 550 Vasco Errani intervistato dallagenzia Dire il 4 febbraio 2010. 551 Frattini ad affaritaliani.it l8 aprile 2010, alla vigilia del 28esimo vertice intergovernativo tra Italia e Francia. 552 Dichiarazioni di Saglia in un colloquio con Quotidiano energia, 20 settembre 2009. 553 Vasco Errani intervistato dallagenzia Dire il 4 febbraio 2010. 554 Claudio Scajola, come riportato nella nota del ministero dello Sviluppo economico del 4 febbraio 2010. 555 Claudio Scajola, come riportato nella nota del ministero dello Sviluppo economico del 4 febbraio 2010. 556 Claudio Scajola, come riportato nella nota del ministero dello Sviluppo economico del 4 febbraio 2010. 557 Roberto Della Seta e Francesco Ferrante in una nota del 4 febbraio 2010

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Emiliano Biaggio Mad in Italy governo, che ha originato e alimenta questo conflitto, molto grave558. una dichiarazione di guerra che porter l'Italia sull'orlo di una guerra civile, mettendo lo Stato contro i cittadini, reagisce Di Pietro559. Dalla sede dell'italico governo giungono spiegazioni: Una regione non pu adottare unilateralmente, con lo strumento legislativo, il divieto di installazione sul proprio territorio di impianti nucleari perch si vanificherebbe la strategia unitaria dello Stato in materia energetica560. Il Governo almeno vuole dire ai cittadini dove vuole fare le centrali?, provoca Emma Bonino561, che guida il Pd alla conquista del Lazio. Ci dicano piuttosto dove vorrebbero costruire le centrali, magari prima delle elezioni regionali e non il giorno dopo562. Tranquilli, noi non abbiamo quattrini quindi senza i privati il nucleare non si fa, ammette candidamente Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico563. Sono le imprese private che devono investire, puntualizza. Come dire: colpa loro che lo vogliono fare, prendetevela con i privati. E poi, continua il vice di Scajola, per fare il nucleare serve l'intesa con le regioni. Non si fa un impianto di questo tipo se la regione non d'accordo564. A non essere d'accordo il capo di Saglia, Scajola, che smentisce il suo vice: Il programma nucleare italiano procede nei tempi previsti. Il governo sta creando le condizioni per avviare la costruzione della prima centrale nucleare entro il 2013565. Il Pd, a sua volta, smentisce Scajola: Attenendosi strettamente ai tempi delle procedure contenute nel decreto legislativo sul ritorno al nucleare in Italia appena pubblicato, la prima pietra della prima centrale atomica, nella pi rapida delle ipotesi, potr essere posta solo attorno al 2015, fanno notare566. Ma tranquilli, il nucleare se fa, se fa... *****

Capitolo 28 Pdl e Pdp

Ci siamo quasi, le elezioni per la presa delle regioni sono alle porte, ma a bussare la procura di Trani, che a seguito di intercettazioni telefoniche iscrive il presidente del Consiglio
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Roberto Della Seta e Francesco Ferrante in una nota del 4 febbraio 2010. In un intervento pubblicato il 4 febbraio 2010 sul suo sito internet (www.antoniodipietro.com). 560 Secondo quanto riportato nel testo della delibera del Consiglio dei ministri del 4 febbraio 2010 con cui si impugnano le leggi regionali di Calabria, Basilicata e Puglia. 561 Emma Bonino in una nota del 4 febbraio 2010. 562 Emma Bonino in una nota del 4 febbraio 2010. 563 Stefano Saglia il 22 gennaio a Roma, a margine di un convegno sullenergia. 564 Stefano Saglia intervistato a Corriere tv, 11 febbraio 2010. 565 Claudio Scajola il 20 aprile 2010, intervenendo al "Dialogo Mondiale dell'Energia", alla Fiera Internazionale di Hannover. 566 Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, senatori del Pd, in una nota dell11 marzo 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy nel registro degli indagati. Il capo daccusa violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario567. Il premier avrebbe fatto pressione sull'Agcom, l'indipendente Autorit garante per le tele-comunicazioni, per far chiudere trasmissioni televisive a lui sgradite, soprattutto Annozero di Michele Santoro. Emb? Era un dovere da cittadino e da presidente del Consiglio intervenire, si difende il premier568. I processi in tv con attori che interpretano persone che non si possono difendere sono un'ignominia che non si pu tollerare in un Paese civile569. E poi, 'Ma insomma!'. Sono scandalizzato e ci sono anche palesi violazioni della legge, sbotta il cavaliere dallo scuro vestito570. Quella di Trani- sostiene Silvio da Arcore- una iniziativa grottesca che non mi preoccupa affatto: un diritto del presidente del consiglio di parlare al telefono con chiunque senza essere intercettato anche surrettiziamente come avvenuto qui571. Il Cavaliere chiama il suo Guardiasigilli e lo invita ad agire: Alfano invia a Trani ispettori del ministero di Giustizia, ed guerra tra poteri. Per Alfano l'iniziativa di Trani quanto di pi grave si sia mai visto da parte di questo organismo, ed un comportamento inaccettabile che viola la Costituzione e vulnera il sistema democratico della divisione dei poteri572. Il potere giurisdizionale intima per l'altol: L'indagine giudiziaria non pu essere compressa dall'ispezione, tuona il vicepresidente del Csm Nicola Mancino573. Intanto, il Santoro di un Annozero ridotto a zero perch bloccato, accusa: Per quanto riguarda le pressioni che ci sono state su Annozero credo che siano pressioni di dominio pubblico574. Il premier contrattacca e accusa il gioco sempre pi scoperto e pericoloso che vede alleati la sinistra, i suoi giornali e i magistrati politicizzati della sinistra575. Sono le ultime battute del regime al crepuscolo, vaticina Di Pietro576. Lo sproloquio di Berlusconi- critica in seconda battuta- diventa ogni giorno che passa sempre pi imbarazzante. Il copione il solito: un'opposizione malvagia e i giudici comunisti che non lo
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quanto sostenuto dalla Procura di Trani nel marzo del 2010 nell'ambito dellinchiesta Rai-Agcom. La Procura ipotizz questi reati che sarebbero stati compiuti ai danni del Garante per le Comunicazioni. Si veda in tal senso larticolo Trani, Berlusconi indagato con Minzolini e Innocenzi pubblicato il 15 marzo 2010 dal corrieredellasera.it (http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_15/trani-ghedini-dandini_298468b2-301c-11df9bdf-00144f02aabe.shtml). 568 Dichiarazioni di Silvio Berlusconi in occasione della presentazione del libro L'amore vince sempre sull'odio e sull'invidia (Roma, 19 marzo 2010). 569 Silvio Berlusconi, vedi nota precedente. 570 Silvio Berlusconi in unintervista al Tg1 del 15 marzo 2010. 571 Cos Silvio Berlusconi in unintervista al Tg1 del 15 marzo 2010. 572 Angelino Alfano in una nota del 16 marzo 2010. 573 Come riportato il 17 marzo 2010 da il giornale.it nellarticolo Alfano: il Csm viola la Costituzione, di Anna Maria Greco (http://www.ilgiornale.it/interni/alfano_il_csm_viola_costituzione/trani-ispettori-csm-alfano/17-032010/articolo-id=430061-page=0-comments=1). 574 Dichiarazioni di Michele Santoro del 16 marzo 2010, al termine dell'audizione al palazzo di giustizia di Trani, dove venne ascoltato come persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte pressioni esercitate per far sospendere la sua trasmissione Annozero. 575 Cos Silvio Berlusconi il 15 marzo 2010 nel corso di unintervista al Gr1 di Rai Radiouno. 576 Antonio Di Pietro in una nota del 16 marzo 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy lasciano lavorare577. Per Rutelli, invece, un manicomio: il Csm indaga sugli ispettori che indagano sulla Procura che indaga sulle intercettazioni raccolte a Trani...578. Dal Colle risuona allora la voce del presidente della Repubblica: altamente auspicabile che in un periodo di particolari tensioni politiche qual quello della campagna per le elezioni regionali, si evitino drammatizzazioni e contrapposizioni, come sempre fuorvianti, sul piano istituzionale579. Napolitano invita quindi a rispettare l'autonomia delle indagini sia l'autonomia degli interventi ispettivi disposti dal ministro della Giustizia nei limiti dei suoi poteri580. Ma la riconciliazione nazionale non c' e il Pdl invita alla piazza: per Capezzone ormai il gioco chiaro: qualche magistrato che apre inchieste a dir poco discutibili, i soliti giornali che rilanciano tutto, intercettazioni selvagge che finiscono illegalmente in pasto alla stampa, con l'obiettivo di aggredire la maggioranza, di impedire di discutere di cose concrete, e di tirare la volata a un'opposizione sfascista e pericolosa, ormai egemonizzata da Di Pietro581. Intanto Berlusconi osserva il suo popolo: Vedo un cartello l in fondo: "Silvio ci devi liberare dai comunisti". Ebbene, sono qui per questo!582. Silvio, vedi che i comunisti non ci sono pi da un pezzo, e quelli del Pd non sono bolscevichi. Ah gi. Allora sapete che vi dico? Io sono Paperone, loro la Banda Bassotti583. Topolin, Topolin, viva Topolin! *****

Capitolo 29

La chiamata alla armi servita: la Nazione premia il Cavaliere, che vince le elezioni regionali e strappa alla sinistra (sinistra?!) Piemonte, Lazio, Campania e Calabria. La presa della Repubblica in uno stato ormai avanzato, con 11 regioni su 20 venti in mano alle armate di Silvio da Arcore e re Umberto, signore di Padania. Gi, perch la Lega conquista il Veneto e il Piemonte, costituendo una nuova Repubblica cisalpina embrione dello stato di Padania. La Lega cresce in Emilia Romagna, Toscana e Liguria, e prende piede anche nelle Marche: la repubblica verde non pi un miraggio. A proposito di miraggi, ecco il Pd, partito... Partito. In che senso? Ai posteri l'ardua sentenza, neanche poi cos ardua a sentire Bersani. Non
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Antonio Di Pietro, ivi. Dichiarazioni di Francesco Rutelli del 16 marzo 2010, nel corso di una conferenza stampa a Roma. 579 Messaggio di Giorgio Napolitano in una nota del 17 marzo 2010. 580 Messaggio di Giorgio Napolitano in una nota del 17 marzo 2010. 581 Daniele Capezzone, in una nota del 16 marzo 2010. 582 Silvio Berlusconi il 18 marzo 2010, nel corso di un comizio elettorale a Napoli. 583 Silvio Berlusconi il 18 marzo 2010, nel corso di un comizio elettorale a Napoli.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy canto vittoria ma non parlo di sconfitta, dice dopo il voto584. Per il leader dei democratici pareggio, quindi. Una lettura che nel partito convince tutti. Soprattutto Ignazio Marino: Sarebbe un errore non fare autocritica oggi e non ammettere che il centrosinistra esce sconfitto dalle elezioni regionali585. Replica Bersani, che non cambia opinione: falso che il Pd al Nord sia andato male586. Infatti andato malissimo, ma un puro dettaglio. Cos come un dettaglio che c gente sfiduciata che non vede unalternativa credibile a Berlusconi, dice Veltroni587. Veltroni?! Per la serie "a volte ritornano"... Ma tra i vari spettri che si aggirano nel Pd c' anche quello della guerra civile: Dobbiamo cambiare linea radicalmente e dire qualcosa, critica il franceschiniano Paolo Gentiloni588. Anche la franceschiniana Serracchiani dice la sua: Non sono tra quelli che chiedono le dimissioni di nessuno, al contrario, sono una che chiede pi impegno, pi collaborazione, pi coinvolgimento589. Beppe Fioroni, un altro che proprio un bersaniano non , pretende invece proposte concrete per venire incontro ai bisogni reali degli italiani590. Stoccata al segretario? Per carit. Intanto per i bersaniani si difendono e difendono. Segretario e risultati ottenuti. Il 7 a 6 pochi mesi fa ce lo sognavamo, dicono591. E poi si vinto a Lecco. Ah beh, allora... Insomma il Pd non ha perso. No no. E non ha alcun problema. Soltanto, occorre cominciare a costruire da subito lalternativa di governo e capire come costruirla, spiega Fioroni592. Robetta, insomma. Anche nel Pdl si lavora, o almeno, si pronti a lavorare. Potremo avviare la stagione delle grandi riforme, annuncia il premier593. Alla Nazione e al popolo, colpiti dalla crisi, Berlusconi promette la riforma dello stato, una grande riforma della giustizia, una riforma di ammodernamento del fisco594. Quindi ringrazia le folle: Ancora una volta l'amore ha vinto sull'invidia e sull'odio. Grazie a tutti. Se la positiv e l'ottimismo hanno vinto sul

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Pier Luigi Bersani nel corso della conferenza stampa tenuta nella sede romana del Pd il 30 marzo 2010, dopo lesito delle elezioni amministrative,. 585 Ignazio Marino in una nota del 30 marzo 2010. 586 Pier Luigi Bersani nel corso della conferenza stampa tenuta nella sede romana del Pd il 30 marzo 2010, dopo lesito delle elezioni amministrative, vinte dal centrodestra. 587 Come riportato il 31 marzo 2010 da lastampa.it nellarticolo Bersani: N vincitori n vinti, solo due pali in zona Cesarini (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201003articoli/53692girata.asp). 588 Paolo Gentiloni, come riportato il 31 marzo 2010 da ilgiornale.it nellarticolo Il Pd alla resa dei conti (http://www.ilgiornale.it/elezioni_2010/il_pd_resa_conti__veltroni_contro_bersani_risultato_devastante/31-032010/articolo-id=433825-page=0-comments=1). 589 Cos Debora Serracchiani in un messaggio pubblicato il 2 aprile 2010 sul proprio sito internet www.serracchiani.eu. 590 Beppe Fioroni in unintervista a il Messaggero del 3 aprile 2010. 591 come riportato il 31 marzo 2010 da ilgiornale.it nellarticolo Il Pd alla resa dei conti (http://www.ilgiornale.it/ elezioni_2010/il_pd_resa_conti__veltroni_contro_bersani_risultato_devastante/31-03-2010/articolo-id=433825page=0-comments=1) 592 Beppe Fioroni il 10 marzo 2010, intervenendo a Lecco allincontro Scuola e formazione professionale a Lecco nellambito delle politiche regionali e nazionali. 593 Silvio Berlusconi , l1 aprile 2011, in un intervento sulla pagina di Facebook de Il Giornale. 594 Berlusconi, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy pessimismo e sul catastrofismo della sinistra, anche grazie a voi595. Anche il Vaticano dice grazie. Grazie al Pdl che ha liberato Roma e lo Stato pontificio dalle armate rosse. E anche al nord, dove il centrosinistra ha perso e al potere sono finiti paladini della vita. Anti-abortisti, cio. Tanto che i vescovi non nascondono che i cattolici, in queste elezioni, hanno una presenza determinante, come nel caso di Formigoni o Cota596. E come nel caso del Lazio, dove la Cei ha chiesto - e ottenuto - il voto contro l'aborto, perch quando sono in gioco valori fondamentali, non solo per i cattolici, inevitabile che la voce dei vescovi si faccia sentire597. Ma guai a parlare di ingerenze. Bonino, infatti, sconfitta nel Lazio, denuncia l'alleanza Bagnasco-Berlusconi598. E gi si vocifera che il presidente del Consiglio miri al soglio pontificio... *****

Capitolo 30

Una delle cose importanti dare al presidente del Consiglio i poteri che hanno suoi colleghi degli altri Paesi europei599. Voglio Milano600. Berlusconi e Bossi, forti degli esiti delle amministrative, marciano ognuno verso i rispettivi obiettivi. Il presidente del Consiglio vuole le riforme istituzionali, re Umberto vuole invece la degna capitale che la neo-nata repubblica cisalpina si merita. Bossi ha prenotato la poltrona da sindaco, rimarca Roberto Maroni601, ministro della Repubblica italiana del governo Berlusconi. Anche Calderoli, altro ministro del governo di Berlusconi, investe il Senatr: Milano una delle citt che andr al voto tra un anno. Bossi si dimostrato un ottimo sindaco della Lega, sarebbe un sindaco

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Berlusconi, ivi. Dichiarazioni delll`arcivescovo Rino Fisichella, presidente della pontificia Accademia per la vita, in unintervista rilasciata al Corriere della Sera e pubblicata il 30 marzo 2010. 597 Dichiarazioni dell`arcivescovo Rino Fisichella, presidente della pontificia Accademia per la vita, in unintervista rilasciata al Corriere della Sera e pubblicata il 30 marzo 2010. 598 Il 31 marzo 2010, dopo essere stata sconfitta alle amministrative e alla corsa per la presidenza della Regione Lazio, Emma Bonino afferma testualmente: Non avevo di fronte la Polverini ma tutt'altro: dopo lalleanza Bagnasco-Berlusconi non so chi potesse ancora scendere in campo. Il dramma che stato tutto a senso unico, senza contraddittorio. 599 Silvio Berlusconi, intervenendo al Forum di Confindustria Libert e benessere: l'Italia al futuro (Parma, 10 aprile 2010). 600 Umberto Bossi, parlando alla sede milanese della Lega di via Bellerio, il 29 marzo 2010, dopo i risultati delle amministrative vinte dal centrodestra. 601 Il 31 marzo 2010, nel corso di unintervista a Sky Tg24.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy eccezionale di Milano602. Milano la capitale del Pdl in Italia, tuona Letizia Moratti603, sindaco della suddetta citt ed esponente del Pdl del Cavaliere. Cavaliere che intanto rinnova gli attacchi a Colle e magistratura. Ogni provvedimento che esce dal Consiglio dei ministri deve poi essere sottoposto al presidente della Repubblica e al suo staff, che controlla minuziosamente anche gli aggettivi604. Il Quirinale replica: Non la prima volta che lo dice e non sar l'ultima. Certo, stupisce il momento605. Con la sinistra sparita e un avversario come il Pd, Berlusconi pu fare quel che vuole. E allora affonda ancora una volta contro le toghe rosse. La Corte costituzionale abroga le leggi che non piacciono a pm e giudici di Magistratura democratica. una situazione grave per la giustizia a cui va posto rimedio. Questo organo di garanzia divenuto organo politico606. Sono affermazioni gravissime, attacca Di Pietro607. L'unico tavolo a cui vuole farci sedere il trono di Nerone. Ma dopo tutte le esternazioni di oggi, c' ancora qualcuno che pensa di poter fare le riforme insieme al dittatorello Berlusconi?608. Anche il Pd critica, con Michele Ventura, vicepresidente vicario dei deputati democratici. Il presidente del Consiglio tornato a parlare delle sue ossessioni: magistratura, intercettazioni, giustizia, televisione. Il Pd- afferma- pronto a un confronto con le imprese e il mondo del lavoro perch, al contrario delle ossessioni di Berlusconi le nostre riguardano la tenuta dell'economia e le riforme sociali609. Veramente, fa notare Prodi, il Pd fortemente autoreferenziale, con rapporti troppo deboli con il territorio e con i problemi quotidiani degli italiani, messi in secondo piano dai ristretti obiettivi dei dirigenti e delle correnti610... Dal centrodestra Daniele Capezzone infierisce sparando sulla croce Rossa: Nel Pd vendetta continua, ora anche Prodi pensiona Bersani611. Per Letizia Moratti, signora di Milano, quello che importante sottolineare che a Milano il Pdl non solo si confermato di gran lunga il primo partito, ma ha anche conquistato il primato tra tutte le pi importanti citt italiane612. Insomma, Milano la capitale del Pdl in Italia613. Ricapitolando: Berlusconi contro giudici, Quirinale, Corte Costituzionale e opposizione; opposizione contro Berlusconi e
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Roberto Calderoli nel corso del suo collegamento a Mattino Cinque, 31 marzo 2010. A margine dell'inaugurazione dei nuovi voli diretti Cathay Pacific per Hong Kong a Malpensa (Varese), 31 marzo 2010. 604 Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria di Parma, 10 aprile 2010. 605 Come riportato da la Repubblica dell11 aprile 2010 nelleditoriale di Eugenio Scalfari. 606 Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria di Parma, 10 aprile 2010. 607 Antonio Di Pietro, il 10 aprile 2010, commentando lintervento di Berlusconi al Forum di Confindustria di Parma. Si veda in tal senso larticolo Berlusconi: pi poteri al premier, basta con loppressione fiscale su il Messaggero dell11 aprile 2011. 608 Antonio Di Pietro, vedi nota precedente. 609 Michele Ventura in una nota del 10 aprile 2011. 610 Romano Prodi in un intervento sul Il Messaggero dell11 aprile. 611 Daniele Capezzone in una nota dell11 aprile 2010. 612 Letizia Mortatti il 31 marzo 2010, a margine dell'inaugurazione dei nuovi voli diretti Cathay Pacific per Hong Kong a Malpensa (Varese), commentando i risultati della amministrative. 613 Letizia Moratti, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy contro s stessa; Quirinale che resiste agli attacchi continui del Cavaliere; contesa Pdl-Lega per Milano. Recita la Costituzione: la Repubblica una e indivisibile614. Sicuri? *****

Capitolo 31 cavaliere, re e afFini

La Padania una nazione, che deve avere la sua autonomia. Ci tengono come schiavi, e diamo loro tutti i soldi. Il Nord vuole essere padrone della sua casa, e che la sua casa sia riconosciuta615. Umberto Bossi sempre meno un ministro della Repubblica e sempre pi il re della Padania, stato cisalpino venutosi a creare con le amministrative. Ma il re nordico vanta una corte di fedelissimi disposti a sposare la causa. Il primo Calderoli, altro ministro della Repubblica, ma di quellaltra. Vero che per le celebrazioni dell'Unit d'Italia io non so se ci sar, anzi sicuramente sar al lavoro per realizzare il federalismo616. Le dichiarazioni di Calderoli sono sconcertanti, sbottano quelli del Pd617. Le parole di Calderoli purtroppo non sono originali perch ormai diventata una triste abitudine che i ministri della Lega esternino contro la Costituzione e lunit dItalia618. Di Pietro proprio non ci sta: quella di Calderoli un'offesa alla memoria dei nostri padri che con sacrifici, il sangue e la loro vita hanno dato al nostro paese la dignit di essere una nazione619. Pertanto per questa ragione invito i cittadini quel giorno a fare una grande pernacchia al ministro Calderoli perch se lo merita davvero620. Calderoli sbaglia, sentenzia Giulio Andreotti, senatore a vita e controllore dItalia per un vita. Mi pare che celebrare solennemente l'Unit sia un dovere e non un'opzione facoltativa, sottolinea621. A questo punto il Pdl non pu esimersi dal prendere le distanze dagli alleati. La Lega ha perso ancora una volta l'occasione per dare un contributo di ragionamento e non di disgregazione, sostiene Andrea Ronchi622, repubblicano ministro per le Politiche comunitarie. Il Pd se la prende con re Umberto: Bossi riacquista il dono della
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Larticolo 5 della Costituzione, recita: La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il pi ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento. 615 Umberto Bossi, in unintervista rilasciata a El Pais e pubblicata il 18 aprile 2010. 616 Roberto Calderoli, nel corso della sua intervista a In mezzora, su Raitre, il 2 maggio 2010. 617 Mario Orfini, responsabile Cultura del Pd, in una nota del 2 maggio 2010 a commento dellintervento di Roberto Calderoli a In mezzora, su Raitre. 618 Mario Orfini, ivi. 619 Antonio Di Pietro il 2 maggio 2010 a Pescara, commentando le dichiarazioni di Roberto Calderoli a In mezzora, su Raitre 620 Antonio Di Pietro, vedi nota precedente. 621 Giulio Andreotti in unintervista a Goffredo De Marchis pubblicata su la Repubblica del 3 maggio 2010. 622 Andrea Ronchi il 3 maggio 2010, a margine di una conferenza sullEuropa a palazzo Montecitorio.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy chiarezza e rivela che la Lega non ha abbandonato i suoi intenti secessionisti, commenta Filippo Penati623, coordinatore della segreteria di Pierluigi Bersani. Ma un'affermazione o una denuncia? Nel dubbio il leader democrat invita ad alleanze. Noi abbiamo una proposta: chiamiamo tutti quelli che sono disponibili a un patto repubblicano per riformare le regole nel solco della nostra Costituzione che la pi bella del mondo624. Ignazio Marino risponde all'appello: Il Partito democratico parli di temi e faccia proposte concrete. Quanto alle alleanze mi auguro che davvero si tratti solo di fantapolitica 625. Anche il Pdl risponde: L'aspetto pi preoccupante e sconcertante delle dichiarazioni rilasciate da Bersani riguarda l'astrattezza della polemica e delle proposte conseguenti, commenta il repubblicano ministro alla Cultura nonch coordinatore del Pdl Sandro Bondi626. Ma Bersani non ci sta: i leghisti sono al governo? Facciano le leggi, non occupino le banche...627. Critica o implora? Quando parliamo di patto repubblicano ci rivolgiamo anche a persone e forze che sono oltre il centrosinistra628. Mmm, forse implora. Invece no, tende la mano ai finiani (no!, non in quel modo), che si ribellano al Cavaliere. Al premier il presidente della Camera chiede e ottiene un incontro per discutere dei programmi del Popolo della libert. Non appiattirsi sulla Lega629, esorta Fini che prima minaccia gruppi autonomi in parlamento. 'Ma insomma!', non possibile che ci siano correnti, qualcuno le ha definite metastasi dei partiti, sbotta Silvio da Arcore630, che cita parole pronunciate da Fini cinque anni prima631. Fini per tutta risposta ricorda il programma di Governo, il programma di partito e quello che deve essere fatto per mantenere gli impegni. Senza le risorse, sar difficile abbassare le tasse per le imprese e per le famiglie, bacchetta632. E poi, legalit significa andar fieri degli arresti ma anche non dare l'idea che la riforma della giustizia non serve a creare sacche di privilegio633. Insomma, per Fini sembra che ci sia un atteggiamento un po' puerile di chi deve nascondere la polvere sotto il tappeto...634. Insorgono le casalinghe: noi puliamo! Critiche dagli ambientalisti: 'la polvere va smaltita come si deve, no agli smaltimenti illeciti'. Anche Berlusconi inveisce: Negli
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In una nota del 18 aprile 2010, a commento dellintervista di Bossi a El Pais del 18 aprile 2010. Pier Luigi Bersani intervistato da Maria Latella su Sky Tg24, il 18 aprile 2010. 625 Ignazio Marino in una nota del 24 aprile 2010. 626 Cos Sandro Bondi in una nota del 18 aprile 2010. 627 Pier Luigi Bersani intervistato da Maria Latella su Sky Tg24, il 18 aprile 2010. 628 Pier Luigi Bersani, ivi. 629 Gianfranco Fini, come riportato da repubblica.it il 15 aprile 2010 nellarticolo Fini-Berlusconi, rottura (http://www.repubblica.it/politica/2010/04/15/news/berlusconi-fini_pranzo_sulle_riforme-3369517/). 630 Silvio Berlusconi il 21 aprile 2010, parlando ai giornalisti dopo lincontro con Gianfranco Fini alla cerimonia per il 62 anniversario della nascita dello Stato di Israele a Villa Miani a Roma. 631 Il 2 luglio 2005 Fini, rivolgendosi ai colonnelli di Alleanza nazionale, disse infatti che An non pu essere l'abbreviazione di anarchia; il partito va liberato dalle metastasi delle correnti. Si veda in tal senso larticolo Fini allattacco dei colonnelli: le correnti sono le metastasi di Giovanna Casadio su la Repubblica del 3 luglio 2005. 632 Gianfranco Fini, nel corso dellintervento alla direzione nazionale del Pdl, 22 aprile 2010. 633 Gianfranco Fini, ivi. 634 Gianfranco Fini, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy ultimi mesi le cose che ha detto non mi erano mai arrivate, n da uomini di An n dal coordinatore La Russa, uomo di collegamento con An, dice a Fini635. Il quale contrattacca: Per il Pdl i decreti attuativi del federalismo vanno fatti ad ogni costo? Questo lo vuole la Lega. Io dico invece di fare una commissione nel Pdl dove ci siano governatori del nord e del centrosud636. 'Ma Cribbio!', erutta il premier. Vuoi avere la possibilit di fare dichiarazioni politiche? Ti accogliamo a braccia aperte nel partito, ma non da presidente della Camera637. Che fai, mi cacci?638. Berlusconi sembra dire di s. Mi hai detto "sono pentito di aver fondato il Pdl" e che volevi fare gruppi autonomi in Parlamento. Gianfranco, diciamocele tra noi queste cose! Ma tu alle riunioni non sei mai voluto venire e non c'eri neanche a piazza San Giovanni a sostenere la nostra campagna elettorale639. Era un comizio, e poi - ricorda Fini io non sono ospite in questo partito, sono uno dei fondatori. E non mi dimetter640. Ma insomma, che succede nel Pdl? Non lo sanno loro nel Pdl, figurarsi se lo so io..., commenta Bersani641. Il quale per sbaglia, perch loro lo sanno che succede. Chi non si allinea fuori dal Pdl, minaccia il Cavaliere a Fini642. Anche il re del nord minaccia Finie Berlusconi. Abbiamo un sacco di voti, ricorda Bossi. Senza di noi, sono deboli. Fini sa fare i conti e quindi sa che ha bisogno della Lega. Sa che fuori dalla coalizione di governo non ha alcun posto. O quantomeno non cosi importante643. E poi, le riforme le faccio io con Calderoli644. Ma, avverte il signore di Padania, la pazienza non tanta645. E quindi? Quindi sono pronto alla crisi per sventare le imboscate del presidente della Camera contro il federalismo, poich la mia base vuole il federalismo, mentre Fini palesemente contro il popolo del Nord, a favore di quello meridionale. contro il nord e contro il federalismo646. Il Cavaliere sotto il fuoco incrociato di maggioranza e opposizione: come difendersi? Con uno scudo. Ed ecco allora il disegno di legge costituzionale per la sospensione dei processi in corso. il nuovo lodo Alfano, scudo anti-magistratura. Almeno, qualche attacco, sar parato... *****

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Silvio Berlusconi, nel corso dellintervento alla direzione nazionale del Pdl, 22 aprile 2010. Gianfranco Fini, nel corso dellintervento alla direzione nazionale del Pdl, 22 aprile 2010. 637 Silvio Berlusconi, nel corso dellintervento alla direzione nazionale del Pdl, 22 aprile 2010. 638 Gianfranco Fini a Berlusconi, nel corso dellintervento alla direzione nazionale del Pdl, 22 aprile 2010. 639 Silvio Berlusconi a Fini, nel corso dellintervento alla direzione nazionale del Pdl, 22 aprile 2010. 640 Gianfranco Fini, nel corso dellintervento alla direzione nazionale del Pdl, 22 aprile 2010. 641 Pier Luigi Bersani intervistato da Maria Latella su Sky Tg24, il 18 aprile 2010. 642 Silvio Berlusconi, nel corso dellintervento alla direzione nazionale del Pdl, 22 aprile 2010. 643 Umberto Bossi, in unintervista rilasciata a El Pais e pubblicata il 18 aprile 2010. 644 Umberto Bossi, ivi. 645 Umberto Bossi, ivi. 646 Umberto Bossi, come riportato nellarticolo La resa dei conti nel Pdl de Il Giornale del 24 aprile 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

3 intermezzo - Simply Pd

Regioni perse alla amministrative, correnti interne e Veltroni che parla: il Pd vive e convive con gli spettri del presente e del passato. Passato? Veltroni un parlamentare del Pd, ricorda Roberto Gualtieri, deputato europeo del Pd. Si dimesso da segretario ma non se n' andato via647. 'Lo sappiamo, lo sappiamo', commentano nel Partito democratico. Quello che non sanno che l'ex leader parla. La mozione Bersani era fondata sull'alleanza con l'Udc, ma l'Udc va con le forze del centrodestra, puntualizza Veltroni648. Alla franceschiniana Serracchiani, che dice vorrei che Bersani mi dicesse se il luogo della discussione politica il caminetto649, Veltroni si associa immediatamente: Mi piacerebbe un partito senza caminetti650. Unaltra critica rivolta a Bersani? No no, per carit. Per, riferendosi alle aperture dellattuale segretario a Fini, i. segretario ormai ex ricorda che Fini il leader di una destra moderata e riformista651. S, ma Fini ci affascina perch dice esattamente le cose che dovremo dire noi652, ammette Serracchiani. ufficiale: il Partito democratico mira a diventare il primo partito del centrodestra. Beh giusto, il Pd non pu tornare qualcosa che fa riferimento al passato653, sentenzia Veltroni. Tradotto: compagni, da oggi non siamo pi compagni, quindi scordatevi un ritorno a sinistra e al comunismo! Per la gioia di Berlinguer. Per la gioia di Bersani, invece, non possiamo chiuderci in verit parziali, dice ancora Veltroni654. Che vuol dire? Lo spiega Franceschini: Non si pu far finta che non sia successo nulla, non si possono ignorare i segnali che i nostri elettori ci hanno dato in tutto il Paese alle
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Roberto Gualtieri, in una nota. Dalemiano di ferro, Gualtieri tra gli ispiratori del movimento dei Giovani Turchi, una delle correnti interne del Pd (quella dei giovani dirigenti del Pd). Gli schieramenti principali sono due: bersaniani e veltroniani. Le correnti che sostengono Bersani sono nella maggioranza - AreaDem (Area Democratica, che comprende i franceschiniani e i fassiniani. larea di riferimento dei popolari e dei democristiani di sinistra e dei socialdemocratici), Democratici Davvero (facente riferimento a Rosy Bindi), Riformisti e Democratici (facente capo a Massimo DAlema), Associazione 360 (il gruppo dei fedeli a Enrico Letta), A Sinistra (che fa riferimento a Livia Turco, ed la corrente pi legata al Pci), Democrazia e Socialismo (legata a Gavino Angius). A queste si aggiungono poi i gruppi di minoranza MoDem (Movimento Democratico, facente riferimento a Walter Veltroni e Beppe Fioroni), Ecodem (ecologisti democratici, gli ambientalisti del Pd facenti capo ad Ermete Realacci, veltroniano), Democratici Rinnovatori e Coraggiosi (facente capo a Paolo Gentiloni), Teodem (rappresentante le istanze dei cattolici di sinistra. Socioconservatore, il gruppo fa riferimento a Luigi Bobba e Benedetto Adragna). Tra le voci critiche nei confronti della dirigenza del Pd ci sono poi i Rottamatori (facenti capo a Matteo Renzi). Ci sono quindi le correnti neutrali degli Ulivisti (quelli vicini a Romano Prodi), dei Mariniani (i fedeli a Ignazio Marino) e di Insieme per il Pd (facente capo a Sandro Gozi). 648 Walter Veltroni, nel suo discorso al seminario di Area democratica a Cortona (Arezzo), 8 maggio 2010. 649 Deborah Serracchiani, nel suo discorso al seminario di Area democratica a Cortona (Arezzo), 8 maggio 2010. 650 Walter Veltroni, nel suo discorso al seminario di Area democratica a Cortona (Arezzo), 8 maggio 2010. 651 Walter Veltroni, ivi. 652 Deborah Serracchiani, nel suo discorso al seminario di Area democratica a Cortona (Arezzo), 8 maggio 2010. 653 Walter Veltroni, nel suo discorso al seminario di Area democratica a Cortona (Arezzo), 8 maggio 2010. 654 Walter Veltroni, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy ultime regionali655. Attenti, nel Pd si parla di politica. tempo di un riformismo coraggioso, se non ora quando?656, sprona Franceschini. Quando verr il momento del coraggio riformista se non ora che siamo all'opposizione? Non possiamo dare l'impressione di essere sempre quelli che giocano in difesa657. Serracchiani ancor pi chiara: Se ci mettiamo alla ricerca di un leader o all'inseguimento di un centro i cui confini non si capiscono ancora, siamo destinati a scomparire658. I bersaniani la prendono come una critica, e non ci stanno: Prendono a schiaffi il segretario, denunciano659. Replica dei franceschiniani: Chi parla di schiaffi forse confonde una critica al segretario con una presunta colpa della minoranza, che non esiste. Semmai rimane in piedi il tema di una gestione effettivamente plurale660. Precisazione di Franceschini: Noi facciamo il nostro mestiere di minoranza. Avevamo detto che non ammainavamo le bandiere, manteniamo la parola661. Cazzate662, sottolinea con stile Bersani, che spiega ai suoi (i suoi tutti quelli del Pd, mica solo i bersaniani): Se non ci si occupa di lavoro allora in campagna elettorale ci si occupa solo di cazzate? Le campagne elettorali servono ai partiti per riprendere contatto con la realt, e la realt questa roba qua663. Bersani talmente convincente che Franceschini lo incalza: Scegliamo battaglie giuste senza chiederci come classificarle secondo le categorie ideologiche del Novecento. E diciamo dei s e dei no, senza paludati detti e non detti. Diciamo cose chiare con un linguaggio che la gente capisca664. Perch, fino a oggi la gente non ha capito il Pd? Ma come mai? Eppure ci siamo strutturati, il Pd un partito solido, Bersani non Berlusconi e soprattutto Veltroni non Fini665. Chiaro, no?! Forse no, perch Bersani invita alla calma e allordine. Le discussioni vanno benissimo, ma adesso il problema non dare segnali che possano indurre a confusione il nostro mondo666. Ma il mondo democrat tutt'altro che confuso, anzi ha le idee molto chiare. Lo scrittore Francesco Piccolo scripsit: La facilit con cui la sinistra ha intrapreso delle strade (privatizzazione, federalismo, maggioritario) senza bisogno di fare riflessioni approfondite sconcertante. Sull'idea delle primarie sta succedendo la stessa cosa:
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Dario Franceschini, intervenendo alla convention di Area Democratica a Cortona (Arezzo), 7 maggio 2010. Dario Franceschini, ivi. 657 Dario Franceschini, ivi. 658 Deborah Serracchiani, ivi. 659 Sarebbe questo lo sfogo di alcuni parlamentari del Pd sostenitori di Pier Luigi Bersani, secondo quanto riportato dallagenzia Dire il 13 maggio 2010. Si veda quindi il lancio dal titolo Pd, schiaffi a Bersani?La minoranza fa il suo mestiere, consultabile allindirizzo http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/index.php? menu=9&cont=31228. 660 Si veda anche in questo caso il lancio del 13 maggio 2010 dellagenzia Dire dal titolo Pd, schiaffi a Bersani? La minoranza fa il suo mestiere (http://www.dire.it/DIRE-POLITICO/index.php?menu=9&cont=31228). 661 Vedi nota precedente. 662 Pier Luigi Bersani l8 maggio 2010, nel corso di unassemblea con i lavoratori della Vinyls a Porto Torres (Sassari). 663 Pier Luigi Bersani, ivi. 664 Dario Franceschini, intervenendo alla convention di Area Democratica a Cortona (Arezzo), 7 maggio 2010. 665 Roberto Gualtieri, eurodeputato del Pd, in unintervista a Terra del 18 settembre 2010. 666 Pier Luigi Bersani, a margine dell'assemblea del 'Patto Capranica' (Roma, 10 maggio 2010).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy una corsa senza riflessioni e dubbi, altrimenti si va contro la modernit, si reazionari667. Pd reazionari? Non di sinistra, certo, ma nemmeno nazisti. Mmmm, effettivamente neanche progressisti. Per nel Pd bisogna tornare alla certezza di diritto e le primarie quindi vanno fatte sempre, afferma il senatore democratico Giorgio Tonini668. Saranno gli elettori a decidere gli eletti nelle istituzioni, ribadisce Maurizio Migliavacca. Il meccanismo delle primarie stato rafforzato collegandolo alla costruzione delle alleanze e delle coalizioni669. Attenti, scripsit sempre Piccolo: c' il rischio che si finisce per concludere che il partito, il suo segretario, il gruppo dirigente, sembrano confusi e poco incisivi, probabilmente poco decisivi. Ma nei fatti, il partito, il segretario e il gruppo dirigente una politica non la fanno e non devono farla pi. Possono solo subirla670. E la subiscono. 'Macch', sbuffa Bersani. Se l'Italia ha una speranza essa pu venire se c' un grande partito come il nostro671. Appunto: se c. *****

Capitolo 32 Spettacolo o(c)se

Oso citarvi colui che era ritenuto un grande dittatore: Benito Mussolini. Nei suoi diari ho letto recentemente questa frase: "Sostengono che ho potere, non vero. Forse ce lhanno i gerarchi, ma non lo so. Io so solo che posso ordinare al cavallo vai a destra o vai a sinistra, e di questo posso essere contento"672. Un brivido percorre l'Europa: quello che lo scuro Cavaliere in doppiopetto blu regala al vecchio continente, nel suo intervento alla sede dell'Ocse. Davanti ad una incredula e attonita platea internazionale, Silvio da Arcore sbotta: Se perfino quello, cio Benito, non aveva sufficiente potere, figuriamoci se posso averlo io, che siamo in democrazia. Dunque non pigliatevela con me se c da salvare leuro, se la Grecia ci impone sacrifici, se leconomia non gira come dovrebbe...673. Il messaggio vale per tutti: scacchiere internazionale e - soprattutto - Italia. Cosa spinge il Cavaliere a proferire parole di questo calibro? Il pregresso politico in sede nazionale. L'Ocse solo l'approdo dove fermarsi e riposarsi dopo una burrasca nazionale. Nell'italica penisola, infatti, il presidente del
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Francesco Piccolo, in un intervento su lUnit del 17 maggio 2010. Giorgio Tonini in unintervista al settimanale gli Altri del 14 maggio 2010. 669 Maurizio Migliavacca, in una nota del 9 maggio 2010. 670 Francesco Piccolo, in un intervento su lUnit del 17 maggio 2010. 671 Pier Luigi Bersani, a margine dell'assemblea del 'Patto Capranica' (Roma, 10 maggio 2010). 672 Silvio Berlusconi, nel suo intervento alla riunione ministeriale Ocse (Parigi, 24 maggio 2010). 673 Silvio Berlusconi, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Consiglio, gi alle prese con i finiani, adesso deve fare i conti con tutti i suoi scudieri, una volta fidati e adesso meno allineati. Il presidente del Consiglio ha dovuto cedere alle pressioni del suo tesoriere: Tremonti ha minacciato dimissioni - con la conseguente caduta del berlusconesco governo - per una manovra economica che il premier voleva diversa da quella che poi stata la versione finale674. Stipendi congelati, entrata in pensione posticipata da 12 a 18 mesi, tagli agli enti locali, tagli alla sanit: tranquilli, non mettiamo le mani nelle tasche degli italiani, spiega alla nazione il capo del governo675. Non c' un aumento della pressione fiscale, si affretta a dire676. Peccato che a Roma aumentano Irap, Ici, e spunta anche la tassa sul turismo. Colpa della sinistra, sostiene il premier677. Esulta la Lega: 'Dagli a Roma ladrona!'. Intanto si pensa allintroduzione del pedaggio sulla Salerno-Reggio, autostrada mai completata. I cittadini si oppongono. 'E voi andateci in treno', suggeriscono da palazzo Chigi. Ma ci vogliono 5 ore e, per giunta, viaggiando su treni della speranza. Pazienza, servono sacrifici678, taglia corto Berlusconi, che se la prende con la Grecia in crisi, con la crisi stessa, e con un'amministrazione rovinosa che ha creato una situazione che noi ora abbiamo ereditato679. Riferimento alla sinistra? No, ci mancherebbe. Prodi era forse di sinistra?! Insomma, non colpa del Cavaliere se le cose vanno male, e quindi il prode... Pardon, l'italico traghettatore non responsabile di quello che succede. E poi il presidente imprenditore tradito dagli industriali: a Confindustria il premier chiede che Marcegaglia entri nell'esecutivo, nel ruolo lasciato libero da Scajola. In democratico referendum Silvio da Arcore chiede un voto per alzata di mano alla Marcegaglia ministro. Nessuno alza la mano? Allora non ve la potete pi prendere con quei poveracci che stanno al governo (cio noi), tuona un furente Berlusconi680. Ma per il premier non finisce qui: la manovra tremontiana prevede la cancellazione delle province con meno di 220.000 abitanti. Per Re Umberto, che gi non gradisce i tagli agli enti locali per 8,5 miliardi, troppo: Se toccano Bergamo, guerra civile!, tuona Bossi681. Berlusconi allora lo rassicura: la cancellazione delle piccole province?
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Nel maggio 2010 Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti hanno avuto un duro scontro sulla manovra finanziaria, con il presidente del Consiglio che ha accusato il ministro dellEconomia di voler fare una manovra pi dura del necessario per reperire i soldi utili per il federalismo fiscale, tema caro alla Lega. Tremonti ha difeso le proprie scelte nel nome del rigore, arrivando a minacciare di dimettersi se non fosse stata accettata la manovra cos come da lui scritta. Si veda in tal senso larticolo di Amedeo La Mattina Tremonti, fai una manovra leghista, su la Stampa del 22 maggio 2010. 675 Silvio Berlusconi il 26 maggio 2010, durante la conferenza stampa a palazzo Chigi per illustrare la manovra 2010-2011. 676 Silvio Berlusconi, ivi. 677 Silvio Berlusconi, ivi. 678 Silvio Berlusconi, ivi. In conferenza stampa il premier ha chiesto un atto di responsabilit in particolare ai lavoratori del pubblico impiego. 679 Silvio Berlusconi il 26 maggio 2010, durante la conferenza stampa a palazzo Chigi per illustrare la manovra 2010-2011. 680 Silvio Berlusconi, intervenendo allassemblea annuale di Confindustria il 28 maggio 2010. 681 Umberto Bossi, parlando ai cronisti a Montecitorio, il 26 maggio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy una notizia falsa. Nella manovra economica varata dal governo non ci sar nessuna abolizione682. Il tesoriere di Stato intanto prende nota, e ci non passa inosservato al Cavaliere sempre pi nero: Giulio, perch scrivi quello che dico?. E Tremonti: Mi segno le barzellette che racconti683. 'Ma insomma!', sbotta il premier. Che a questo punto rivela al mondo: Non ho mai avuto la sensazione di trovarmi al potere. Anzi, per lesattezza, quando facevo limprenditore talvolta lho provata684. Da qui il mussoliano pensiero e la cameratesca citazione: "Sostengono che ho potere, non vero. Forse ce lhanno i gerarchi, ma non lo so. Io so solo che posso ordinare al cavallo vai a destra o vai a sinistra, e di questo posso essere contento"685. Alle littorie parole, seguono bindiane critiche e i franceschiniani attacchi. Ma se Berlusconi non ha potere, cosa ci sta a fare a Palazzo Chigi? Non che sta dando del gerarca a Tremonti?, critica il presidente del Pd, Rosy Bindi686. Il capogruppo alla Camera, Dario Franceschini, ha invece un altro dubbio: Mi sono chiesto: chi quello seduto di fianco a Tremonti che mi ricorda tanto qualcuno che una volta contava?687. Il che, detto da un altro ex che contava... Un altro che sulla carta contava era il repubblicano ministro per la Cultura, Sandro Bondi. Ma la berlusconiana manovra taglia spese al settore di cui Bondi responsabile senza che il ministro ne sia al corrente. Avrei voluto decidere insieme e il ministero non doveva essere esautorato, denuncia pubblicamente Bondi688. Italo Bocchino, finiano, pensa a voce alta cos che Silvio da Arcore possa sentire. grave che il coordinatore del primo partito della maggioranza, nonch ministro, non fosse stato avvertito e consultato. siamo dinanzi allennesima prova della necessit di una maggiore collegialit nelle scelte politiche del Popolo della libert689. 'Ma cribbio!', pensa il premier. Bersani, leader del Pd, pensa altro: Quello che hanno raccontato loro presentandoci questa manovra un insulto alla verit. Il governo ha raccontato un sacco di frottole690. Quello che succede, invece, tutto vero. *****

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Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti come riportato da repubblica.it il 26 maggio 2010 nellarticolo Province, dopo lannuncio Tremonti Frena, (http://www.repubblica.it/economia/2010/05/26/news/manovra_bossi4360718/). 683 Scambio di battute tra Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti, come riportato da Claudio Tito nellarticolo Hanno tentato di farmi fuori. I sospetti del cavaliere, pubblicato su repubblica.it il 27 maggio 2010 (http://www.repubblica.it/politica/2010/05/27/news/cavaliere_sospetti-4363829/). 684 Silvio Berlusconi, nel suo intervento alla riunione ministeriale Ocse (Parigi, 24 maggio 2010). 685 Silvio Berlusconi, ivi. 686 Dichiarazioni di Rosy Bindi a commento delle parole di Berlusconi alla riunione dellOcse, come riportato su la Repubblica del 28 maggio 2010 nellarticolo Come Mussolini non ho alcun potere. 687 Dario Franceschini, in un messaggio scritto su Twitter il 26 maggio 2010, a proposito della manovra. 688 Sandro Bondi, in unintervista al Gr1, il 30 maggio 2010. 689 Italo Bocchino in una nota del 30 maggio 2010. 690 Pier Luigi Bersani nellintervista su il Corriere delle Sera del 30 maggio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 33

Piove!, Governo ladro. 'Roma ladrona!' 'Ehi, ma al Governo ci siamo noi'. Vuol dire che faremo il federalismo meteorologico, propone il leghista governatr Luca Zaia691. Tuttituona Zaia- devono darci le previsioni attendibili. Con previsioni fatte male i danni al turismo, la prima industria della Regione, sono incalcolabili. Abbiamo stimato una perdita media del 20% di turisti che disdicono le loro prenotazioni a causa del preannunciato maltempo692. In Veneto, italica regione e bossiana provincia del regno padano, Zaia dichiara guerra ai predicatori di sventura dell'oltre Po. Dove infuria davvero la bufera: Berlusconi ha ottenuto dal Senato la fiducia al ddl sulle intercettazioni e ora detta la linea ai suoi alla Camera. Si va avanti e si chiude693. Come no. Se ne pu discutere ancora un po, dice Fini694. Il presidente della Camera invoca uno sforzo ulteriore per evitare polemiche e fraintendimenti, per avere un testo condiviso. Non capisco la fretta di discutere un disegno di legge ordinario che tra l'altro ha suscitato da pi parti molte contrariet: dovere della politica tenerne conto e discutere ancora695. Ma la verit che il presidente della Camera non accetta che chicchessia detti la linea del suo organismo. Sulle intercettazioni finito il tempo dei compromessi. Per un semplice motivo: se questo diventa lultimo passaggio parlamentare, subito dopo la legge entra in vigore. E noi non possiamo accollarci la responsabilit di norme sbagliate696. Il presidente del Consiglio non prende bene le parole di Fini: Non posso certamente farmi ricattare su un punto votato all'unanimit dall'ufficio di presidenza del partito. Se c' qualcuno che vuole prendersi la responsabilit di far cadere il Governo si va a votare697. Nel frattempo il capo del governo si circonda di un nuovo fedelissimo: Aldo Brancher, nominato ministro per l'Attuazione del Federalismo. C' un solo ministro per il federalismo, e sono io, tuona Bossi da Pontida698. Re Umberto non accetta le decisioni del cavaliere e mette le cose in
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Dichiarazioni di Luca Zaia del 15 maggio 2010, come riportato da lArena.it nellarticolo Zaia: le previsioni meteo danneggiano il turismo (http://www.larena.it/stories/Home/159764_zaia_le_previsioni_meteo_danneggiano_il_turismo/). 692 Luca Zaia, vedi nota precedente. 693 Silvio Berlusconi, al telefono con alcuni esponenti del Pdl, 14 giugno 2010. Si veda in tal senso larticolo Fini: Intercettazioni? Non c fretta. Berlusconi: Si va avanti e si chiude del 14 giugno 2010 (http://qn.quotidiano.net/politica/2010/06/14/345155-intercettazioni_fini.shtml). 694 Gianfranco Fini, in un intervento pubblico a Benevento del 14 giugno 2010. 695 Gianfranco Fini, ivi. 696 Gianfranco Fini, come riportato nellarticolo di Liana Milella Berlusconi lancia lultimatum: Gianfranco dica s o fuori del partito su la Repubblica del 15 giugno 2010. 697 Silvio Berlusconi, come riportato il 16 giugno 2010 da il Secolo dItalia nellarticolo un braccio di ferro con bluff (e minacce dei berlusconiani) 698 Umberto Bossi nel suo intervento al XX raduno della Lega a Pontida (Bergamo), 20 giugno 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy chiaro: Per il federalismo la coppia sempre quella, io e Calderoli699. Il governatr veneto, Zaia, in uno slancio tradizional-patriottico per sottolineare quanto conti l'armata verde, fa sostituire l'inno d'Italia con "Va Pensiero" in occasione dell'inaugurazione di una nuova scuola elementare a Fanzolo di Vedelago, piccolo centro padano in provincia di Treviso700. Un fatto grave701, critica il repubblicano ministro della Difesa, Ignazio La Russia. Calderoli, altro ministro della Repubblica, mette i puntini sulle 'i': Ciascuno ha il suo simbolo e la propria bandiera. Ho visto che anche nella proposta del ministro La Russa presente la possibilit di avere il proprio inno per le Regioni. L'Inno di Mameli l'inno d'Italia, quello della Padania il "Va, pensiero"702. La Padania non esiste, taglia corto Gianfranco Fini703. E Zaia: C' un'area del nord, chiamatela come volete, anche Padania, che insieme sociale, economica e culturale. chiaro che se si afferma che quest'area non esiste, significa che non ne esiste neanche una meridionale704. Per le camicie verdi l'occasione propizia per chiamare alle armi: Se non ci sar il federalismo ci potr essere la secessione, tuona il sottosegretario della Repubblica alle Infrastrutture Roberto Castelli. Ci, fa sapere, non perch lo chieder la Lega, ma perch lo chieder tutto il Nord. Oggi la Lega che tiene unito lo Stato, altro che volerlo disgregare705. Re Umberto, parla allora al popolo nordico: So quanti di voi sono pronti a battersi, anche milioni, ma io ho scelto la strada pacifica rispetto a quella del fucile. La lotta della Lega non finir fino a quando la Padania non sar libera706. Il pubblico a Pontida grida secessione, secessione707. Il Cavaliere dopo gli scontri con Fini adesso deve iniziare a temere le armate padane di re Umberto. Ma non ha il tempo di pensare a strategie, perch il neo ministro Brancher sconquassa il palcoscenico politico italiano, gi dilaniato da guerre intestine. Brancher, accusato di appropriazione indebita nell'ambito del processo per il tentativo di scalata ad Antonveneta da parte di Bpi708, fa sapere che non potr essere in aula perch devo organizzare il nuovo ministero709, avvalendosi quindi del legittimo
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Umberto Bossi, ivi. Come riportato da Francesca Basso nellarticolo Zaia e il giallo dell'Inno Ha voluto Va' pensiero su il Corriere della Sera del 14 giugno 2010. 701 Vedi nota precedente. 702 Roberto Calderoli, a margine del XX raduno della Lega a Pontida (Bergamo), 20 giugno 2010. 703 Durante il convegno Patriottismo repubblicano e unit nazionale organizzato dalla fondazione Spadolini e dalla fondazione Farefuturo (Roma, 21 giugno 2010). 704 Luca Zaia in unintervista ad Affar italiani.it del 21 giugno 2010. 705 Roberto Castelli, nel suo discorso al XX raduno della Lega a Pontida (Bergamo), 20 giugno 2010. 706 Umberto Bossi, nel suo discorso al XX raduno della Lega a Pontida (Bergamo), 20 giugno 2010. 707 Cori intonati da sostenitori della Lega in occasione del XX raduno di Pontida (Bergamo), giugno 2010. 708 Il neo- ministro al Decentramento, Aldo Brancher, a cinque giorni dalla sua nomina, ha deciso di utilizzare la norma del legittimo impedimento per evitare di presentarsi sabato prossimo al Tribunale di Milano, dove viene processato, insieme alla moglie, per ricettazione, in uno degli stralci del processo per il tentativo di scalata all`Ambroveneta (dallarticolo Legittimo impedimento, Brancher nella bufera, di Avvenire del 25 giugno 2010). 709 Aldo Brancher, come riportato da repubblica.it il 24 giugno 2011 nellarticolo Processo Bpi, Brancher avanza limpedimento (http://www.repubblica.it/politica/2010/06/24/news/mediatrade_il_giudice_va_alla_consulta_su_legittimo_impe

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Emiliano Biaggio Mad in Italy impedimento. Berlusconi stato scoperto, critica l'Idv. Come volevasi dimostrare- dice il capogruppo al senato Felice Belisario- l'inutile ministero stato inventato solo per consentire al neoministro Brancher di avvalersi del legittimo impedimento e sottrarsi al processo sul tentativo di scalata Antonveneta. Una squallida farsa, l'ennesimo colpo di mano di Berlusconi710. Dal Colle risuona la voce del presidente della Repubblica. Napolitano, attenendosi al detto degli antenati romani secondo cui "verba volant scripta manent", diffonde una nota. Dove si legge: In rapporto a quanto si letto su qualche quotidiano questa mattina a proposito del ricorso dellonorevole Aldo Brancher alla facolt prevista per i ministri dalla legge sul legittimo impedimento, si rileva che non c nessun nuovo Ministero da organizzare, in quanto lonorevole Brancher stato nominato semplicemente ministro senza portafoglio711. Il cavaliere in nero sempre pi nero fuori patria per il G20, e non commenta la vicenda. Si sfoga per prendendosela con la stampa. Ho letto dei rendiconti sul G20 che sono l'esatto contrario della riunione: veramente una presa in giro dei lettori. Da molti mesi a questa parte c' una disinformazione che vedo fare che inconcepibile. Bisognerebbe fare uno sciopero dei lettori per insegnare ai giornali a non prenderli in giro712. E infatti da mesi il premier lavora a una legge che impedisce a giornali di pubblicare intercettazioni. Dal presidente del Consiglio, commenta la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, l'ennesima testimonianza di un'ossessione per la libert di informazione che non si ferma davanti a nulla e che non esita a incitare gli italiani a non pagare il canone tv oppure, come accaduto oggi, a non acquistare i quotidiani. Ancora pi incredibile che a dirlo sia il protagonista assoluto del conflitto di interessi. Per Berlusconi, si sa, l'informazione o a sua immagine e somiglianza o non 713. Al nord, intanto, cresce la consapevolezza che il momento propizio: Noi siamo destinati a veder nascere la Padania, profetizza re Umberto714. Sta a noi se farla in maniera pacifica o violenta715. Il cavaliere (e non solo lui) avvisato. *****

dimento_decida_la_corte-5113860/) 710 Felice Belisario, parlando ai giornalisti in Senato il 24 giugno 2010. 711 Comunicato del Quirinale del 25 giugno 2010. 712 Silvio Berlusconi parlando al Tg1 da San Paolo del Brasile il 28 giugno 2010. 713 Anna Finocchiaro in una nota del 28 giugno 2010. 714 Umberto Bossi in unintervista ad Affaritaliani.it del 28 giugno 2010. 715 Umberto Bossi, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 34

Estate, tempo di relax. Per tutti, ma non per il presidente del Consiglio. Che vorrebbe godersi la calda estate e invece si ritrova una patata bollente e un clima rovente: Aldo Brancher caduto. Anticipo in questa sede la mia decisione irrevocabile di dimettermi da ministro, annuncia il ministro per il Decentramento, nell'aula di Tribunale di Milano716, dove il plotone d'esecuzione dell'armata rossa delle toghe affila le armi. Brancher chiede di avvalersi di un processo con le forme del rito abbreviato incondizionato717, sapendo che la condanna per la tentata scalata ad Antonveneta ormai inevitabile. Con un estremo gesto, il fedelissimo di Berlusconi si sacrifica per la causa del Cavaliere: si dimette infatti perch finiscano le strumentalizzazioni e anche le speculazioni718. il 5 luglio. Silvio da Arcore deve prendere atto della perdita di un suo uomo, ed elogia il ministro che non c' pi. La volont di evitare il trascinarsi di polemiche ingiuste e strumentali dimostra ancora una volta la sua volont di operare esclusivamente per il bene del Paese719. Ma il premier non manda gi la perdita di Brancher: So con quanta passione e capacit avrebbe potuto ricoprire il ruolo che gli era stato affidato720. Uno sfogo contro chi ha attaccato Brancher: giudici, Quirinale e presidenza della Camera. Il presidente del Consiglio non perdona le uscite di Fini. N quelle su Brancher (Non voglio che nel Pdl e nel governo che ho sostenuto e che voglio continuare a sostenere ci sia nemmeno il sospetto che qualcuno si faccia nominare ministro per non voler andare in tribunale721), n quelle sul ddl intercettazioni (Non capisco la fretta di discutere un disegno di legge ordinario che tra l'altro ha suscitato da pi parti molte contrariet: dovere della politica tenerne conto e discutere ancora722), n - ancora - quelle sul sottosegratario all'Economia Cosentino (Dimmi il nome di una democrazia dove rimane sottosegretario una persona per cui si chiesto l'arresto723). Gi Nicola Cosentino, lo stesso gi accusato di avere rapporti con la Camorra e indagato per la P3, la loggia segreta che secondo gli investigatori avrebbe lavorato nell'ombra per fare pressione sulla Corte Costituzionale per il lodo Alfano e che avrebbe pilotato gli appalti dell'eolico. Lo stesso Cosentino contro il quale l'opposizione
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Dichiarazioni di Brancher, rilasciate il 5 luglio, nell'aula del tribunale di Milano, nell'ambito del processo sulla tentata scalata alla Antonveneta. 717 Aldo Brancher, ivi. 718 Aldo Brancher, ivi. 719 Silvio Berlusconi, in una nota del 5 luglio 2010. 720 Silvio Berlusconi, ivi. 721 Gianfranco Fini l1 luglio 2010 a Roma, parlando alla presentazione di "Rivista di politica". 722 Gianfranco Fini, in un intervento pubblico a Benevento del 14 giugno 2010. 723 Gianfranco Fini l1 luglio 2010 a Roma, parlando alla presentazione di "Rivista di politica".

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Emiliano Biaggio Mad in Italy presenta una mozione di sfiducia e che Fini calendarizza. Cosentino fiuta la sconfitta in Parlamento, e lascia. Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da sottosegretario- annuncia alla nazione- per potermi completamente dedicare alla vita del partito, particolarmente in Campania, anche al fine di contrastare tutte quelle manovre interne ed esterne poste in essere per fermare il cambiamento724. il 14 luglio: dopo neanche dieci giorni dalla perdita di Brancher, cade un altro ufficiale di governo. Il cavaliere lascia che a parlare sia Cicchitto. Il quale ricorda che si era detto di concentrare tutte le energie sulla manovra economica725. E la manovra economica il premier la fa approvare con la fiducia, poi si occupa di Fini: la resa dei conti. Il Cavaliere riunisce i suoi, e si mette al lavoro con l'ufficio di presidenza del Pdl: ne esce un documento di condanna. Ci che non era prevedibile- si legge- il ruolo politico assunto dall'attuale presidente della Camera. Soprattutto dopo il voto delle regionali che ha rafforzato il governo e il ruolo del Pdl, Gianfranco Fini ha via via evidenziato un profilo politico di opposizione al governo, al partito e alla persona del presidente del Consiglio. Le posizioni dell'onorevole Fini si sono manifestate sempre di pi, non come un legittimo dissenso, bens come uno stillicidio di distinguo o contrariet nei confronti del programma di governo sottoscritto con gli elettori e votato dalle Camere, come una critica demolitoria alle decisioni prese dal partito, peraltro note e condivise da tutti, e infine come un attacco sistematico diretto al ruolo e alla figura del presidente del Consiglio. [...] Per queste ragioni questo ufficio di presidenza considera le posizioni dell'onorevole Fini assolutamente incompatibili con i principi ispiratori del Popolo della libert, con gli impegni assunti con gli elettori e con l'attivit politica del Popolo della libert. Di conseguenza viene meno anche la fiducia del Pdl nei confronti del ruolo di garanzia di presidente della Camera indicato dalla maggioranza che ha vinto le elezioni726.

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Nicola Cosentino, in una nota del 14 luglio 2010. Fabrizio Cicchitto, parlando alla Camera al termine della conferenza dei capigruppo il 14 luglio 2010. 726 Estratto del testo licenziato dall'ufficio di presidenza del Pdl il 29 luglio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy il 29 luglio: Fini sfiduciato. talmente sfiduciato che neanche ha la forza di parlare. Con Berlusconi. Perch alla stampa dice poche cose, ma molto chiare: L'onorevole Berlusconi ha una concezione non propriamente liberale della democrazia. Ieri sera in due ore senza la possibilit di esprimere le mie ragioni sono stato di fatto espulso dal partito che ho contribuito a fondare. Il presidente del consiglio dimostra una logica aziendale, modello amministratore delegato-consiglio d'amministrazione, che di certo non ha nulla a che vedere con le nostre istituzioni. Ovviamente non dar le dimissioni, perch il presidente della Camera deve garantire il parlamento e non la maggioranza che lo ha eletto727. Detto questo Fini d vita ai propri gruppi autonomi in Parlamento: sotto la bandiera di "Fli- Futuro e libert" strappa al Pdl 33 deputati e 10 senatori. crisi? Macch. Abbiamo i numeri per andare avanti, assicura Berlusconi728. Allora "semplice" rottura? Mah, s'arrangeranno loro, commenta re Umberto. Io ho gi le beghe mie729, cio tenere calmo il popolo padano che invoca il federalismo. E il leader della Lega lo dice chiaramente. Si intravedono tentativi di blocco che possono portare allesplosione della Padania. Cercano di bloccare il federalismo, ma la Padania non star con le mani in mano. Reagiremo con determinazione730. il 31 luglio: adesso anche il premier ha le sue (nuove) beghe. Ma il tempo del relax lontano: il 4 agosto nella roccaforte dei finiani - la Camera - si vota mozione di sfiducia a Giacomo Caliendo, sottosegretario alla Giustizia indagato per la vicenda P3. *****

Capitolo 35 Obtorto Colle

Giorgio Napolitano sta tradendo la Costituzione731. I tempi sono maturi: dopo gli attacchi alla magistratura, le manovre legal-giuridico-parlamentari contro la stampa, la rottura con le fronde finiane, tempo di sferrate l'attacco all'ultimo fronte rimasto immune agli assalti delle cavallaresche armate: il Quirinale, reggia di Napolitano. Il Popolo della libert, con il vicepresidente del gruppo alla Camera Maurizio Bianconi, lo critica aspramente e lo scredita

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Gianfranco Fini, nel corso della conferenza stampa del 30 luglio 2010 allhotel Minerva di Roma. Silvio Berlusconi nellaudiomessaggio ai promotori della libert (www.promotoridellaliberta.it) il 30 luglio 2010. 729 Umberto Bossi, come riportato da il Secolo dItalia del 30 luglio 2010 nellarticolo Bossi pilatesco: sarrangino tra loro. 730 Umberto Bossi intervenendo alla festa della Lega nord ad Arcene (Bergamo), l1 agosto 2010. 731 Maurizio Bianconi, deputato del Pdl, in unintervista a il Giornale del 15 agosto 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy di fronte alla nazionale. Finge di rispettare la Carta, ma la tradisce, tuona Bianconi732. La Costituzione- aggiunge- la puoi tradire non rispettandola, oppure fingendo di rispettarla. E Napolitano sta tradendo la Costituzione733. La questione nazionale, il nodo politico. Il capo dello Stato, dopo la rottura tra Fini e Berlusconi lascia intendere che in caso di maggioranza mancante si pu formare un governo tecnico piuttosto che andare a nuove elezioni. Napolitano lo dice senza mezzi termini: Mi chiedo se si va verso un vuoto politico e verso un durissimo scontro elettorale quali possono essere le conseguenze per il paese734. Bianconi allora replica: Se tu stesso hai garantito una Costituzione materiale basata sul risultato elettorale, cercando un governo diverso in parlamento non stai rispettando la Costituzione, ma solo contraddicendo te stesso735. Dal Colle la reazione non si fa attendere: Essendo questa materia regolata dalla stessa Carta (di cui l'on. Bianconi di certo attento conoscitore), se egli fosse convinto delle sue ragioni avrebbe il dovere di assumere iniziative ai sensi dell'articolo 90 e relative norme di attuazione736. Tradotto: se il presidente della Repubblica sta tradendo la Costituzione allora il Parlamento lo metta sotto atto daccusa737. Il Guardiasigilli si limita a dire la sua sulle eventuali conseguenze dello scontro politico su cui Napolitano si interroga. Qualsiasi ipotesi secondo cui chi ha vinto le elezioni fa lopposizione e chi le ha perse fa il governo viola larticolo 1 della Costituzione, dice Alfano738. Riteniamo non si debba dar vita a governi tecnici o di transizione, aggiunge il pidiellino Cicchitto739. A difendere Napolitano ci pensa il Pd: Il presidente della Repubblica ha fatto bene a reagire. Berlusconi metta uno stop immediato alle vergognose dichiarazioni di ministri e parlamentari della sua maggioranza, incalza il presidente del Pd, Rosy Bindi740. Talmente incalzante che tutti si spaventano, soprattutto Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl. Se viene meno la maggioranza che ha vinto le elezioni dice - Napolitano non pu decidere una congiura di Palazzo: sarebbe un attentato alla Costituzione741. Sulla questione interviene anche re Umberto di Padania: I governi tecnici sono come l`anguria,

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Maurizio Bianconi, ivi. Maurizio Bianconi, ivi. 734 Giorgio Napolitano, nellintervista a lUnit del 13 agosto 2010. 735 Maurizio Bianconi, deputato del Pdl, in unintervista a il Giornale del 15 agosto 2010. 736 Cos una nota del Quirinale del 16 agosto 2010. 737 In base allarticolo 90 della Costituzione il Presidente della Repubblica non responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri. 738 Angelino Alfano il 15 agosto 2010 a Palermo, nella conferenza stampa seguita al Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Alfano fa riferimento al secondo comma del primo articolo della Costituzione, dove si stabilisce che la sovranit appartiene al popolo. 739 Fabrizio Cicchitto, come riportato nellarticolo Pdl e Lega: Questo governo o voto su il Messaggero del 17 agosto 2010. 740 Rosy Bindi il 16 agosto 2010 parlando ai cronisti alla Camera. 741 Maurizio Gasparri in unintervista ad Affaritaliani.it del 16 agosto 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy verdi fuori e rossi dentro742. Chiaro, no?! Detto questo, sulle elezioni solo Napolitano a decidere e io non faccio dichiarazioni contro il presidente della Repubblica743. Come dire: fermi tutti. Sono abbastanza contento del presidente della Repubblica, aggiunge il leader padano. Tutti hanno una virgola di ragione, ma meglio non esacerbare la situazione. Noi dobbiamo mantenere l'equilibrio744. I suoi capiscono. E allora parlano. Inizia Calderoli, repubblicano ma pur sempre padano ministro per la Semplificazione. Napolitano un vecchio comunista e non dar l'incarico a chi ha perso le elezioni. Ha ragione il povero Napolitano e anche la Lega per la moderazione, ma l'alternativa al governo sono le elezioni, il contrario si chiama colpo di Stato745. Evviva l'equilibrio. E allora ecco anche Maroni, altro repubblicano e padano ministro dell'Interno. Non siamo disponibili a giochi di palazzo746. Re Umberto capisce che deve parlare ai suoi di politica. Noi abbiamo bisogno di fare le riforme e di avere un presidente della Repubblica che non sia contro di noi747, dice alle camicie verdi. Tradotto: il federalismo passa attraverso Napolitano. Finalmente qualcuno capisce: Speroni (s, proprio lui!), capogruppo della Lega al Parlamento europeo (s, proprio cos!), che dichiara pubblicamente: Quella di Bianconi unaccusa preventiva e pesante. Accusare il presidente della Repubblica di violare la Costituzione prima di aver fatto qualcosa, mi sembra assurdo748. Bossi gongola: Io ho uomini che nessun altro ha. Sono soldati. Se gli dico di saltare dalla finestra lo fanno749. Ogni riferimento allo scontro tra berlusconiani e finiani non del tutto casuale. Forte di questo suo esercito il senatr avverte: Il Nord non star fermo a guardare la nascita di un governo tecnico perch sarebbe l'inizio del gran casino, ma di secessione ora certamente non si parla. La spallata non ancora stata decisa, ma se scatta la scintilla si propagherebbe dal Veneto alla Lombardia, dal Piemonte all'Emilia ed esploderebbe il fenomeno generale del nord, di una grossa aerea europea economica che chiede l'autonomia, e che se la prende da sola750. Sono tutti avvisati. Ormai alla guerra civile manca davvero poco. Ma anche un patto col diavolo non lontano: Per la libert della Padania se serve fare il patto col demonio io trombo anche col demonio751. *****
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Umberto Bossi, nel suo discorso a Ponte di Legno (Brescia), il 15 agosto 2010. Umberto Bossi, ivi. 744 Umberto Bossi, parlando a Sky il 15 agosto 2010. 745 Roberto Calderoli, nel corso della festa della Lega Nord a Pontida (Bergamo), il 14 agosto 2010. 746 Roberto Maroni il 15 agosto 2010 a Palermo, in conferenza stampa seguita al Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. 747 Umberto Bossi, parlando a Sky Tg24, il 17 agosto 2010. 748 Francesco Speroni, in unintervista ad Affaritaliani.it del 16 agosto 2010. 749 Umberto Bossi, nel suo discorso a Ponte di Legno (Brescia), il 15 agosto 2010. 750 Umberto Bossi, nel suo discorso a Ponte di Legno (Brescia), il 15 agosto 2010. 751 Umberto Bossi, nel suo discorso a Ponte di Legno (Brescia), il 15 agosto 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 36

Il Pdl non c pi752. Gianfranco Fini lo dice al popolo italico e soprattutto ai loro leader, il Cavaliere e il Re, Berlusconi e Bossi. Il Pdl, sostiene il presidente della Camera, appartiene ad una bella e affascinante ipotesi politica che non si realizzata, solo una Forza Italia allargata con qualche colonnello e capitano di An che ha solo cambiato generale ed pronto a cambiarlo ancora753. Si riferisce agli ex An? No no. Per La Russa tiene a precisare che non sono i colonnelli che hanno cambiato il generale, ma il generale che ha cambiato la bandiera754. No, ma non c' riferimento agli ex An. Intanto dalla padana repubblica del Carroccio anche re Umberto mette puntini (e puntine) sulle "i": Se Berlusconi dava retta a me e andava alle elezioni, Fini, Casini, la sinistra... tutti quanti scomparivano755. Chiamato in causa Silvio da Arcore tenta di sfaldare le fila finiane dall'interno. A loro dice: Tutti i nostri parlamentari che, avendo prima deciso di fare parte di un nuovo gruppo, dovessero per senso di responsabilit e per lealt nei confronti degli elettori che li hanno votati, decidere di restare nel gruppo del Pdl, tutti, nessuno escluso, potranno contare sulla nostra amicizia, sulla nostra solidariet e lealt, anche nel momento della formazione delle liste elettorali756. Al che replica Fini: Berlusconi, che uomo di spirito, deve capire che i nostri parlamentari non possono essere trattati come clienti della Standa, che se non cambiano supermercato hanno il premio fedelt757. Berlusconi, che uomo di spirito, fa uno scherzetto a Fini: ad Arcore riunisce i suoi collaboratori e i suoi alleati. Pdl e Lega stringono una santa alleanza e lanciano una scomunica al presidente della Camera. Le sue parole- affermano- sono la chiara dimostrazione che [Fini] svolge un ruolo di parte ostile alle forze di maggioranza e al governo, del tutto incompatibile con il ruolo super partes di presidente della Camera758. Per questo abbiamo deciso di andare dal presidente della Repubblica, quella la strada giusta. Il primo passo non sar presentare le dimissioni del governo ma chiedere che Fini sia spostato da presidente della Camera759. Fini avverte: Il fallimento di questa legislatura, sarebbe un
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Gianfranco Fini, nel discorso a Mirabello il 5 settembre 2010. Gianfranco Fini, ivi. 754 Ignazio La Russa, intervistato dallAdnKronos il 5 settembre 2010. 755 Umberto Bossi il 6 settembre 2010, in occasione della cena ad Arcore con Silvio Berlusconi. 756 Silvio Berlusconi in un audiomessaggio ai Promotori della libert (www.promotoridellaliberta.it), il 4 settembre 2010. 757 Gianfranco Fini, nel discorso a Mirabello il 5 settembre 2010. 758 Nota congiunta di Silvio Berlusconi e Umberto Bossi del 7 settembre 2010, diffusa al termine della cena tra i due ad Arcore del 6 settembre 2010. 759 Vedi nota precedente.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy fallimento per tutti, per chi vi parla ma anche per Silvio Berlusconi760. Nel dibattito politico interviene anche Pierluigi Bersani, leader democrat. A questo punto per Berlusconi la scelta fra ripiegare o alzare la posta761. All'Italia, dice, serve un'alleanza democratica per una legislatura costituente, alla sinistra serve un nuovo Ulivo762. Avanti miei Prodi! A Bersani, commenta immediatamente proprio Prodi, serve il terreno adatto e il calore sufficiente perch la pianta mediterranea possa vivere abbastanza a lungo da produrre frutti sufficienti a risollevare le sorti dell'Italia763. Insomma, auguri! In sintesi: il Pdl non c' pi, il Pd vivo e vegeto. E quindi vegeta. No vero, il Pdl un partito vivo e vegeto, dice il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini764, secondo la quale inspiegabilmente il presidente Fini fa proprie le tesi della sinistra765. E questo non va bene, dato che stata la sinistra a rovinare la scuola e non certo questo governo766. Fini rimandato a settembre! 'Veramente a settembre ci siamo gi'. Ah, gi. L'Idv, invece, proprio non riesce a capire dove sia Fini. Il presidente della Camera- afferma Di Pietro- ha attaccato Berlusconi e il berlusconismo con un discorso che, per lunghi tratti, sembrava scritto dall'Italia dei Valori. Ma non si pu giocare a fare l'Antonio Di Pietro per un giorno a settimana, e stare gli altri sei dall'altra parte della barricata767. Casini, dal canto suo, si rivolge proprio ai replicanti di Di Pietro, cio Fini. Fini ha confermato che sta nella maggioranza ed ora che il governo cominci a lavorare. Se in grado di governare governi, altrimenti se ne vadano a casa768. Casini uno stronzo769, sentenzia Bossi. Casini quel che rimane dei democristiani, di quei furfanti e farabutti che tradivano il Nord770. Evviva il partito dell'amore! Macch amore, quello dellamore mica la Lega, il Pdl. E per Berlusconi- aggiunge re Umberto- la strada molto stretta: se tutti i giorni deve andare a chiedere i voti a Fini e a Casini per far passare una legge non dura molto771. Tranquilli: La fine del Pdl non equivale alla fine della maggioranza di governo. Esistono i margini politici affinch il governo vada avanti772. Parola di Francesco Nucara,

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Gianfranco Fini, nel discorso a Mirabello il 5 settembre 2010. Pier Luigi Bersani, in una lettera pubblicata su la Repubblica il 26 agosto 2010. 762 Pier Luigi Bersani, in una lettera pubblicata su la Repubblica il 26 agosto 2010. 763 Romano Prodi, nella lettera pubblicata su il Messaggero e su il Mattino il 27 agosto 2010. 764 Mariastella Gelimini, intervistata dal Tg1 il 6 settembre 2010. 765 Mariastella Gelmini, ivi. 766 Mariastella Gelmini, ivi. 767 Antonio Di Pietro, in un post del 6 settembre 2010 pubblicato sul proprio sito internet (www.antoniodipietro.com) 768 Pier Ferdinando Casini, intervenendo alla festa del Pd a Torino, il 6 settembre 2010. 769 Umberto Bossi, rispondendo ai giornalisti a una festa della Lega Nord a Verdello (Bergamo), il 23 agosto 2010. 770 Umberto Bossi, rispondendo ai giornalisti a una festa della Lega Nord a Verdello (Bergamo), il 23 agosto 2010. 771 Umberto Bossi il 6 settembre 2010, in occasione della cena ad Arcore con Silvio Berlusconi. 772 Francesco Nucara, in una nota del 6 settembre 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy segretario del Partito repubblicano italiano, uno che per sopravvivere ha spostato il Pri a destra. Uno che in quanto ad andare avanti, insomma, ne sa. *****

Capitolo 37

Nell'italica penisola si parla di politica e di grandi manovre. Tanto che a Roma il sindaco Alemanno propone un Gran premio di formula 1. Monza non si tocca e a Roma possono correre con le bighe, taglia corto re Umberto773. Che dichiara guerra a Roma ladrona. Basta con la sigla SPQR- Senatus Populusque Romanus- io dico "sono porci questi romani"774. I romani non sono porci. la Lega che fa i porci comodi a Roma, risponde prontamente il portavoce dell'Idv Leoluca Orlando775. Ammiro Bossi per la sua personalit, ironizza Francesco Totti776. Il pupone di Trigoria non ci sta: Spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche davanti al Colosseo o sotto la Curva Sud. Correte, scappate, arriva lo squadrone giallo-rosso! Chiaro e tondo Francesco Rutelli: Bossi deve dimettersi da ministro, non pu rappresentare l'intera nazione777. 'Veramente rappresenta la Padania', sottolineano le camice verdi. Insomma, in Italia si lavora per l'Italia. Il Pd invece lavora per capire chi fa che cosa all'interno del partito. Tanto che anzich il segretario parla l'ex segretario. Bossi ha insultato la capitale e i suoi cittadini, ed intollerabile che questi insulti vengano da un ministro della Repubblica, si arrabbia Veltroni778. Bossi dovrebbe ricordarsi di avere un ruolo istituzionale e se non lo ricorda lui dovrebbe intervenire il presidente del Consiglio per pretendere delle scuse779. Ma il cavaliere ha altro a cui pensare, tipo una crisi interna al Pdl. L'ammutinamento dei finiani costringere il presidente del Consiglio a chiedere il voto di fiducia del Parlamento. La ottiene, ma va avanti con il sostegno esterno di Fli, gruppo senza il quale l'esecutivo non raggiunge i 316 voti che garantiscono la maggioranza assoluta. E allora Bossi, dopo Roma, spende parole lusinghiere anche per Silvio
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Umberto Bossi il 27 settembre 2010 nel corso di una manifestazione di selezione per Miss Padania a Lazzate (Monza). 774 Umberto Bossi, ivi. 775 Leoluca Orlando in una nota del 27 settembre 2010. 776 Francesco Totti il 27 settembre 2010, come riportato da repubblica.it nellarticolo Bossi insulta i romani: "Sono porci" (http://www.repubblica.it/politica/2010/09/27/news/bossi_romani-7470883/). 777 Francesco Rutelli in una nota del 27 settembre 2010. 778 Walter Veltroni il 27 settembre 2010, commentando le dichiarazioni di Bossi, come riportato da il messaggero.it nellarticolo Bossi insulta: sono porci questi romani (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php? id=120481&sez=HOME_INITALIA). 779 Veltroni, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy da Arcore. I numeri sono limitati. La strada stretta, e nella vita meglio prendere la strada maestra e la strada maestra il voto780. Berlusconi non ne vuole sapere, perch, dice, il governo ha il merito di aver sostenuto questa realt positiva e di non aver commesso l'errore di aumentare la spesa pubblica in deficit. L'Italia aveva bisogno di rigore e credibilit: lo abbiamo fatto tenendo in ordine i conti pubblici e salvaguardando il reddito di lavoratori e famiglie781. Maddeche! Lei uno spregiudicato illusionista, anzi no, lei un pregiudicato illusionista, attacca il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro782. Anche oggi- insiste- ha raccontato frottole, il paese fuori di qui muore di fame e lei venuto qui a suonare l'arpa della felicit come faceva il suo predecessore Nerone, mentre bruciava Roma e rideva come oggi ride lei e i suoi amici barbari padani783. Anche il Pd attacca: Sono quindici anni che Berlusconi racconta favole, critica Bersani784, secondo cui quella voluta dal premier una fiducia messa per debolezza785. Debolezza? Tu quoque Bersani! Forse che nel Pd ci siano pi certezze? Adesso basta traccheggiare, dice Bersani786. Lo dice al Pdl o al Pd? Perch in tutto questo Veltroni redige il "documento dei 75", quanti quelli del Pd che l'hanno sottoscritto787. Il documento che chiede una correzione nella linea politica del Pd, ma non c' nessuna intenzione di fare qualcosa di alternativo o che sia fuori al partito assicura Marco Minniti788. Certo, alla fine nel documento si legge che il Pd appare un partito senza bussola

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Umberto Bossi il 29 settembre 2010, parlando nel cortile di Montecitorio. Silvio Berlusconi il 29 settembre 2010, nel corso dell'intervento alla Camera sulla situazione politica generale. 782 Antonio Di Pietro il 29 settembre 2010 in Aula della Camera, nel corso del suo intervento per le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia al governo. 783 Antonio Di Pietro, ivi. 784 Pier Luigi Bersani il 29 settembre 2010 in Aula della Camera, nel corso del suo intervento per le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia al governo. 785 Pier Luigi Bersani, ivi. 786 Pier Luigi Bersani, ivi. 787 Il Documento dei 75 , come lhanno definito i sostenitori, un movimento di idee e di proposte dentro il partito [democratico] ma con l'ambizione di parlare anche all'esterno. Promosso da Walter Veltroni, il Documento dei 75 presentato alla stampa il 16 settembre 2010 - prende il nome da tutti quelli che allinterno del Pd lhanno sottoscritto (Marilena Adamo, Benedetto Adragna, Mauro Agostini, Emanuela Baio, Gianluca Benamati, Maria Grazia Biondelli, Giampiero Bocci, Costantino Boffa, Daniele Bosone, Daniela Cardinale, Renzo Carella, Marco Causi, Stefano Ceccanti, Mauro Ceruti, Carlo Chiurazzi, Pasquale Ciriello, Maria Coscia, Olga D'Antona, Luigi De Sena, Roberto Della Seta, Vittoria D'Incecco, Alessio D'Ubaldo, Enrico Farinone, Francesco Ferrante, Donatella Ferranti, Anna Rita Fioroni, Giuseppe Fioroni, Giampaolo Fogliardi, Mariapia Garavaglia, Enrico Gasbarra, Francantonio Genovese, Paolo Gentiloni, Roberto Giachetti, Paolo Giaretta, Tommaso Ginoble, Gero Grassi, Pietro Ichino, Maria Leddi, Luigi Lusi, Alessandro Maran, Andrea Marcucci, Andrea Martella, Donella Mattesini, Giovanna Melandri, Maria Paola Merloni, Marco Minniti, Claudio Molinari, Enrico Morando, Roberto Morassut, Magda Negri Luigi Nicolais, Antonino Papania, Achille Passoni, Luciana Pedoto, Vinicio Pedoto, Mario Pepe, Flavio Pertoldi, Caterina Pes, Raffaele Ranucci, Ermete Realacci, Andrea Rigoni, Nicola Rossi, Simonetta Rubinato, Antonio Rusconi, Giovanni Sanga, Andrea Sarubbi, Achille Serra, Giuseppina Servodio, Giorgio Tonini, Jean Leonard Touadi, Salvatore Vassalo, Walter Veltroni, Walter Verini, Giuliano Rodolfo Viola, Walter Vitali). 788 Marco Minniti il 17 settembre 2010, come riportato dal corriere.it nellarticolo Pd, 75 firme al documento di Veltroni (http://www.corriere.it/politica/10_settembre_17/veltroni-pd-documento-firme_f2f201e6-c26b-11dfa515-00144f02aabe.shtml).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy strategica789, ma fa niente. Stupisce che venga considerato come un elemento di divisione e di indebolimento, aggiunge Minniti790. Per me la bussola rimboccarsi le maniche, andare avanti, commenta Bersani791. Il centrosinistra non un'alternativa, sentenzia il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto792. Effettivamente sembra pi un cantiere, ma non fatevi ingannare dalle apparenze, non lo . Non ancora, almeno. Perch Bersani e Vendola sottoscrivono il patto per l'apertura di un "cantiere" del centrosinistra e per il via libera alle primarie. Il patto di consultazione, spiegano i diretti interessati, mira a costruire con incontri e programmi un progetto per il Paese per offrire una grande piattaforma per l'alternativa793. Ha ragione Cicchitto. Il Pd non un'alternativa. Ma date tempo al tempo e vedrete. una promessa. O una minaccia? *****

Capitolo 38 Per l'Italia e per la fica

A marzo si vota794. Sembra esserne convinto il ministro dell'Interno Maroni. Sembra, appunto, perch solo il capo dello Stato ha il potere di indire nuove elezioni, fa notare il capogruppo Idv alla Camera, Donadi795. Maroni, che parla di elezioni anticipate e indica anche le date, per caso diventato presidente della Repubblica?796, chiede ironico. Forse il ministro dell'Interno sa che un governo a termine797 quello di Berlusconi?, chiede stavolta provocatorio. Macch! Andiamo avanti798, tuona il cavaliere. E allora... Avanti! Anche perch senn guerra. Per la sua battuta su Roma e i romani su Bossi pende una mozione di sfiducia, ma re Umberto mette in guardia: se passa vado a casa io, e si incazza il nord e la gente799. Al che Giorgia Meloni, ministro della Giovent, annuncia all'italico popolo e al
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Come riportato dal corriere.it il 17 settembre 2010 nellarticolo Pd, 75 firme al documento di Veltroni (http:// www.corriere.it/politica/10_settembre_17/veltroni-pd-documento-firme_f2f201e6-c26b-11df-a51500144f02aabe.shtml). 790 Marco Minniti il 17 settembre 2010, come riportato dal corriere.it nellarticolo Pd, 75 firme al documento di Veltroni (http://www.corriere.it/politica/10_settembre_17/veltroni-pd-documento-firme_f2f201e6-c26b-11dfa515-00144f02aabe.shtml). 791 Il 17 settembre 2010, parlando a Ravalle (Ferrara) a margine della festa de lAvanti. 792 Fabrizio Cicchitto il 29 settembre 2010 in Aula della Camera, nel corso del suo intervento per le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia al governo. 793 Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola il 12 ottobre 2010, dopo un pranzo in un ristorante al centro di Roma. 794 Roberto Maroni il 29 settembre 2010 ai microfoni del tg di La7 795 Massimo Donadi in una nota del 29 settembre 2010. 796 Massimo Donadi, ivi 797 Massimo Donadi, ivi 798 Silvio Berlusconi il 30 settembre 2010, commentando lesito positivo del voto di fiducia al Senato. 799 Umberto Bossi il 29 settembre 2010, parlando ai giornalisti a Montecitorio dopo il voto di fiducia alla Camera.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy padano elettore: Nel Popolo della libert non c' nessuno che pensa si possa creare un governo tecnico. E dir di pi, non lo pensa neanche la stragrande maggioranza degli italiani800. Per questo, promette, faremo di tutto per portare avanti il programma di governo801. Loro, perch qualcun altro ha altro a cui pensare. Il presidente del consiglio finisce infatti invischiato nel "Rubygate", caso che vede come protagonisti il premier e una giovane minorenne che ha raccontato di aver partecipato ad alcune feste ad Arcore, e che per la quale il presidente del Consiglio in persona si sarebbe scomodato per chiederne la scarcerazione. La giovane, una marocchina di nome Ruby rubacuori, sarebbe protagonista anche del "bunga bunga", quel rituale del padrone di casa d'invitare alcune ospiti, le pi disponibili, ad un dopo cena hard. Sogno di una notte di prima estate. Il 27 maggio da palazzo Chigi pare sia partita una telefonata verso la Questura di Milano, per chiedere il rilascio della "piccola". I media riportano le parole che il capo del Governo avrebbe detto. Dottore, volevo confermare che conosciamo questa ragazza, ma soprattutto spiegarle che ci stata segnalata come parente del presidente egiziano Mubarak e che sarebbe dunque opportuno evitare che sia trasferita in una struttura di accoglienza802. E chi Mubarak?, chiede un agente803. La riforma dell'istruzione inizia a farsi fa sentire. Anche Bersani. Qualcuno stacchi la spina a questo governo804, invoca. Come dire: noi non ne siamo in grado 'No all'eutanasia', criticano i teodem e i cattolici del Pd. Un mio ritiro oggi procurerebbe danni seri al centrodestra e a tutto il Paese, replica Berlusconi805. Il quale cos si difende: meglio essere appassionato di belle ragazze che gay806. Ah beh, allora... Viva la fica sempre! Meglio frocio che laziale, ribadisce Francesco Storace807. Viva la fica quasi sempre, allora. Rocco Buttiglione, presidente dell'Udc, d ragione a Silvio da Arcore. Essere gay moralmente sbagliato808. Berlusconi coglie allora al volo l'occasione per proporre nuove alleanze, e all'Udc chiede un appoggio alla nostra maggioranza e al governo809. Il segretario Cesa
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Giorgia Meloni, come riportato l1 novembre 2010 dallAdnKronos nellarticolo "Il governo tecnico non una questione urgente", il Pdl risponde a Veltroni. 801 Giorgio Meloni, Vedi nota precedente. 802 Silvio Berlusconi il 27 maggio 2010 in una telefonata intercettata e pubblicata dai quotidiani. Si veda in tal senso l'articolo Conosciamo questa ragazza non portatela in un centro di Fiorenza Sarzanini pubblicato su il corriere dellasera.it il 30 ottobre 2010. (http://www.corriere.it/politica/10_ottobre_30/sarzanini_conosciamo_ragazza_c857b278-e3f4-11df-979800144f02aabc.shtml). 803 Come riportato dai quotidiani sempre nelle telefonate intercettate del 27 maggio 2010. 804 Pier Luigi Bersani il 28 ottobre 2010, nel corso di una conferenza stampa. 805 Cos Silvio Berlusconi nel libro di Bruno Vespa Il cuore e la spada. 1861-2011 (Mondadori Rai-Eri, 2010). 806 Silvio Berlusconi il 2 novembre 2010, nel corso della visita al Salone del ciclo e motociclo alla Fiera di Milano. 807 Francesco Storace si espresso cos nel corso di una sua partecipazione a Scherzi a parte nel 2003. Si tratta quindi di una battuta darchivio inserita nel contesto. Per quella sua affermazione Storace chiese scusa. 808 Rocco Buttiglione il 25 ottobre 2010, ospite in studio della trasmissione Un giorno da pecora su Radio2.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy respinge le avanches. Non abbiamo alcuna intenzione di partecipare a questo governo810. Anzi, Berlusconi si dimetta, venga in Parlamento, proponga quello che vuole e poi vedremo811. Vabb, si incassa di il due di picche di Cesa, ma c' sempre Casini. Ma anche no. Questo il momento giusto per staccare la spina, altro che entrare in questo governo gi alla frutta, risponde Casini812. Che forse ha letto Famiglia Cristiana, che parla di uno stato di malattia813 di Silvio da Arcore. Strano a dirsi, ma anche nel Pd qualcuno avr letto Famiglia Cristiana, perch Ignazio Marino esprime solidariet non solo alla comunit gay ma anche agli italiani, ormai ostaggio di un premier settantaquattrenne che ha seri problemi di salute814. Quindi, in perfetto stile Pd, affonda il colpo: Vorrei dire a Berlusconi che il suo umorismo, indegno persino dei bassi fondi, non fa che confermare la necessit di dimissioni immediate815. Parole che mandano su tutte le furie il ministro per la Semplificazione della Repubblica italiana nonch capo della diplomazia della repubblica padana. Profittando delle vicende personali di Berlusconi in atto il colpo di Stato dei fighetta, di quelli che frignano e che non hanno i voti, tuona Calderoli816. Macch governo tecnico, sarebbe un golpe, e quindi sarebbe legittima una rivolta del popolo817. loro il colpo di Stato: hanno tradito gli elettori818, accusa Bersani. Il segretario del Pd mette quindi le cose in chiaro: Se ci sar una ipotesi diversa dal governo in carica non sar un ribaltone o un colpo di Stato819. Infatti, spiega il democrat Veltroni, lo scenario uno solo: governo di responsabilit nazionale820. Anche al Pd, come sempre, sanno che cosa fare. Veltroni infatti, lancia messaggi chiari al paese e velati al suo partito: serve un governo dopo il quale si dovranno affrontare un centrodestra liberale ed europeo e un centrosinistra davvero riformista821. Ecco, il Pd lavora per il paese, insomma. Ma state tranquilli: L'opposizione pronta a mandare a casa Berlusconi, assicura Luigi de Magistris, responsabile Giustizia dellIdv822. C' quindi
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Cos Silvio Berlusconi nel libro di Bruno Vespa Il cuore e la spada. 1861 2011 (Mondadori Rai-Eri, 2010). 810 Dichiarazioni di Lorenzo Cesa rilasciate allAnsa l1 novembre 2010. 811 Dichiarazioni di Lorenzo Cesa rilasciate allAnsa l1 novembre 2010. 812 Pier Ferdinando Casini come riportato da Repubblica.it il 2 novembre 2010 nellarticolo di Carmelo Lo Papa Governo, ora spunta la carta Alfano (http://www.repubblica.it/politica/2010/11/02/news/governo_ora_spunta_la_carta_alfano_ma_il_cavaliere_mai_ un_mio_passo_indietro-8652664/). 813 Come riportato su Famigliacristiana.it il 29 ottobre 2010 da Giorgio Vecchiato nellarticolo Berlusconi di nuovo nello scandalo (http://www.famigliacristiana.it/informazione/news_2/articolo/berlusconi-di-nuovo-nelloscandalo.aspx). 814 Ignazio Marino in una nota del 3 novembre 2010 pubblicata sul proprio profilo Facebook. 815 Ignazio Marino, ivi. 816 Dichiarazioni di Roberto Calderoli rilasciate allAnsa l1 novembre 2010. 817 Dichiarazioni di Roberto Calderoli rilasciate allAnsa l1 novembre 2010. 818 Pier Luigi Bersani il 2 novembre 2010, nel corso di una conferenza stampa nella sede del Pd a Roma. 819 Pier Luigi Bersani il 2 novembre 2010, nel corso di una conferenza stampa nella sede del Pd a Roma. 820 Valter Veltroni in unintervista a Repubblica pubblicata l1 novembre 2010. 821 Valter Veltroni, ivi. 822 Luigi De Magistris in un messaggio postato sul proprio profilo Facebook il 2 novembre 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy un'opposizione? Beh, aggiunge De Magistris, resta da capire se anche Fini lo sia823. Ecco. A buon intenditor... *****

Capitolo 39 Prostrati Dalle Lotte

Il premier deve rassegnare le dimissioni e aprire la crisi di governo824. Altrimenti se non si dimette, noi andremo fuori dal governo825. Il dado tratto: Gianfranco Fini sfiducia il presidente del Consiglio. Fonda ufficialmente il suo nuovo partito, Futuro e Libert (Fli), e intima a Silvio da Arcore a tornare ad Arcore. Ma il cavaliere non vuole essere disarcionato: Non ho nessuna intenzione di dimettermi. E poi la sfiducia va votata in Parlamento826. Giusto, allora Fini richiama i suoi e il sovrano Parlamento della Repubblica si prepara al voto di fiducia al governo ingovernabile: Ronchi abbandona lo scranno di italico ministro per le Politiche europee, Roberto Menia e Antonio Buonfiglio si dimettono da sottosegretari cos come Adolfo Urso: l'esecutivo subisce perdite, Berlusconi attaccato anche dall'opposizione. La crisi del centrodestra conclamata, bisogna aprire una fase nuova, afferma il segretario dei democratici, Pier Luigi Bersani827. Bisogna sfiduciare Berlusconi, incalza il leader dell'Idv dal passato rosso-togato, Antonio Di Pietro828. De Magistris vede e rilancia: un'anomalia inaccettabile che sta facendo agonizzare il paese e di cui Fini responsabile al pari di Berlusconi: questo suo doppio volto non pi sostenibile. Si devono dimettere entrambi829. Dal Colle risuonano le parole del presidente della Repubblica: Chiunque sar chiamato a governare ancora, o a governare nuovamente, dovr affrontare le problematiche concrete del Paese830. Al che il primo ministro in doppio pectore si vede costretto ad ammettere lo stato di difficolt: Se non sar possibile governare- afferma il cavaliere- ci recheremo dal Capo dello Stato, e chiederemo il ritorno dagli elettori831. A meno che i vecchi democristiani non aiutino. Cera per lUdc loccasione di appoggiare la maggioranza
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Luigi De Magistris, ivi. Gianfranco Fini, nel suo discorso alla Convention di Fli a Bastia Umbra (Pg) il 7 novembre 2010 825 Gianfranco Fini, ivi. 826 Silvio Berlusconi il 7 novembre 2010 commentando il discorso di Fini a Bastia Umbra, come riportato dallAgi. 827 Pier Luigi Bersani intervistato dal tg3 il 7 novembre 2010. 828 Antonio Di Pietro in un video messaggio realizzato il 7 novembre 2010. 829 Luigi De Magistris in un messaggio postato sul proprio profilo Facebook l8 novembre 2010. 830 Giorgio Napolitano il 10 novembre a Padova intervenendo allassemblea dellAnci. 831 Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi il 24 novembre 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy dallesterno, e credo che ci sia ancora oggi questa occasione832, afferma un premier ammiccante a Casini. Casini uno stronzo833, ricorda re Umberto. Nonostante ci Berlusconi torna a proporre allUdc l'appoggio esterno nell'interesse del Paese834. O nell'interesse del premier? Dall'Udc comunque Casini raccoglie l'invito: Se davvero Berlusconi ha a cuore il Paese pi che la sua poltrona a palazzo Chigi, si dimetta, apra una crisi vera dicendo che il governo non ce la fa ad andare avanti, e vedremo di trovare le soluzioni giuste835. Nel frattempo il Paese vive il dramma di Sandro Bondi: a Pompei crolla la Domus dei Gladiatori, e tutti chiedono la testa del responsabile per i beni culturali. Se avessi la certezza di avere responsabilit in quanto accaduto mi dimetterei, si difende Bondi836. E che lui il ministro per i Beni culturali? Si, ma che c'entra. Mica colpa sua, dato che in questi anni Pompei ha usufruito di incassi abbastanza significativi che ammontano a circa 20-25 milioni di euro lanno837. E comunque, lascia intendere Bondi, c anche una componente di sfiga che ha investito la sua persona, dato che negli scavi archeologici di Pompei potrebbero verificarsi altri crolli, principalmente nelle zone non restaurate838. Tutto nella norma quindi. Come no?! Quello che accaduto a Pompei dobbiamo tutti sentirlo come una vergogna per l'Italia, sottolinea puntualmente il capo dello Stato839. E chi ha da dare delle spiegazioni non si sottragga al dovere di darle al pi presto e senza ipocrisie840. Napolitano ce lavr per caso con Bondi? Per quanto mi riguarda- fa sapere il ministro per la Cultura riferir immediatamente in Parlamento841. E cos fa. Si reca alla Camera, dove offre spiegazioni e linea difensiva. Se avessi responsabilit per ci che accaduto sarebbe giusto chiedere le mie dimissioni, anzi le avrei date io. Se invece facciamo prevalere seriet, obiettivit e misura, allora sarebbe giusto riconoscere che i problemi di Pompei come le situazioni in cui versa il patrimonio artistico si trascinano da decenni senza che nessuno sia riuscito a risolverli definitivamente e a impostare una strategia efficace842. Lopposizione fa prevalere la seriet e presenta una mozione di sfiducia nei confronti di Bondi. Vogliono far fuori un ministro della Repubblica, vogliono mettere fuori gioco un presidente del Consiglio. Silvio da Arcore non ci sta. 'Ma cribbio!', sbotta il premier. A fare un passo indietro siano
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Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi il 24 novembre 2010. Umberto Bossi, rispondendo ai giornalisti a una festa della Lega Nord a Verdello (Bergamo), il 23 agosto 2010. 834 Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi il 24 novembre 2010. 835 Pier Ferdinando Casini in unintervista al tg3 il 24 novembre 2010 836 Sandro Bondi il 7 novembre 2010, rispondendo al temine dei sopralluoghi a Pompei. 837 Sandro Bondi, vedi nota precedente. 838 Sandro Bondi, vedi nota 831. 839 Giorgio Napolitano il 6 novembre 2010, commentando il crollo di Pompei in una nota ufficiale. 840 Giorgio Napolitano il 6 novembre 2010, commentando il crollo di Pompei in una nota ufficiale. 841 Sandro Bondi il 7 novembre 2010, rispondendo al temine dei sopralluoghi a Pompei. 842 Sandro Bondi il 10 novembre 2010, intervenendo in aula alla Camera sul crollo della Domus dei gladiatori a Pompei.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy piuttosto altri, come il presidente della Camera, che invece di essere super partes stato di parte e ha fondato un partito sulla sua figura di leader, intima il presidente del Consiglio843. Ah s?!, Berlusconi chiede le dimissioni di Fini?, chiede il capogruppo di Fli alla Camera, Italo Bocchino. Non ci credo. Non credo l'abbia detto con la riforma dell'universit in Aula e con i finiani determinanti844. Tanto determinanti che proprio su quel ddl la maggioranza va sotto due volte, con Fli e Udc che votano insieme con Pd e Idv. Intanto il paese insorge: in tutte le citt italiane studenti manifestano contro le misure del governo occupando i luoghi simbolo: a Roma preso il Colosseo, a Pisa conquistata la torre, a Torino espugnata la Mole. Berlusconi se la prende con i comunisti: Proteste di piazza organizzate dalla sinistra, denuncia845. E lui che sceso in campo e pi volte in strada, adesso chiama alle armi le sue armate per una marcia sulle piazze del paese. La missione che vi affido- scandisce il premier di aiutare gli italiani a capire questo momento politico cos assurdo, cos contrario all'interesse del Paese, cos lontano dagli interessi veri della gente846. Per questo vi chiedo anche di mobilitarvi per organizzare per sabato 11 e domenica 12 dicembre una grande, grande manifestazione e una raccolta di firme di sostegno all'azione del governo847. E attacca frontalmente il suo nuovo nemico, Fini il fu nero ormai rosso e traditor. I parlamentari eletti nel centrodestra saranno costretti a stare con noi848, minaccia Berlusconi. Chi non lo far avr tradito gli elettori e sar segnato per tutta la vita dal marchio del tradimento e della slealt849. Il Pd assedia i nemici: Berlusconi non riesce a governare e siamo ormai nel pantano, attacca Bersani850. Che lancia la sfida e la corsa a palazzo Chigi: Noi non abbiamo paura di andare a votare. Se andiamo al voto, vinciamo851. Sicuri? Beh, insomma. Ci vuole un passaggio. Un governo di transizione, una ripartenza per il paese, un breve governo che rimetta in sicurezza la democrazia852. Ah, quindi non il Pd. Al che Berlusconi si galvanizza: Se andassimo alle elezioni li sbaraglieremmo tutti853. Come dargli torto? O ragione? *****

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Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi il 24 novembre 2010. Italo Bocchino il 24 novembre 2010 alla Camera, commentando di Berlusconi a palazzo Chigi. 845 Silvio Berlusconi nellaudio messaggio inviato il 27 novembre 2010 ai promotori della libert (www.promotoridellalibert.it). 846 Silvio Berlusconi,ivi. 847 Silvio Berlusconi, ivi. 848 Silvio Berlusconi, ivi. 849 Silvio Berlusconi, ivi. 850 Pier Luigi Bersani ai microfoni di Radio anchio, su radio1, il 23 novembre 2010. 851 Pier Luigi Bersani, ivi. 852 Pier Luigi Bersani nel corso di unintervista al tg3 del 7 novembre 2010. 853 Silvio Berlusconi nellaudio messaggio inviato il 27 novembre 2010 ai promotori della libert (www.promotoridellalibert.it).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 39 - Prostrati Dalle Lotte

Lesecutivo sotto assedio: studenti in piazza contro il governo, finiani alla Camera e al Senato, anche loro contro il governo. Idv in Parlamento contro il governo, Pd... Pd? All'opposizione, quindi contro il governo, per ruolo istituzionalmente e costituzionalmente garantito. Mara Carfagna, repubblicano ministro per le Pari opportunit non tollera gli ormai non pi suoi pari, gli uomini di Fini. E non apprezza un colloquio della ducesca nipote Mussolini con il capogruppo futurista alla Camera, Italo Bocchino. Il colloquio tra i due per Carfagna un atto di cattivissimo gusto... che si addice alla persona che lha commesso. Quelle come lei a Napoli le chiamano vajasse854 (vajass-a s.f., -ella dim., -ona accr. [da baiasse (serva) fr. ant, da (?)] - donna volgare, serva, servetta). Vajassa aaaa cchi?, tuona Mussolini, non il pelato duce del fascista impero ma la biondissima nipote Alessandra dalla folta chioma. O la Carfagna mi chiede pubblicamente scusa o io non voto la fiducia il 14 dicembre855, avverte. Berlusconi non gradisce. Anche perch Mussolini mette a nudo un altro nervo scoperto del governo: la questione rifiuti a Napoli. E per Mussolini Carfagna si deve vergognare per la liaison con Bocchino che sta mettendo a rischio il partito856. Il ministro delle Pari opportunit accusata per il fatto che Bocchino nella finanziaria ha chiesto di spostare 20 milioni di euro al ministero della Carfagna e per lo spostamento di competenze sul termovalorizzatore che questa mattina il Consiglio dei ministri ha sottratto alle Province857. In Campania c' infatti una guerra intestina tra il ministro Carfagna e il potente coordinatore Pdl in odor di Camorra Nicola Cosentino, lui dimessosi da sottosegretario per i contatti con personaggi Carmine Schiavone, nipote del boss dei clan dei Casalesi Francesco Schiavone detto Sandokan858. E in Campania, dove il reggente del Pdl Cosentino, una guerra tra bande859, attacca Carfagna. Nell'ultima seduta del Consiglio dei ministridenuncia- ho fatto presente la mia preoccupazione sullo scontro istituzionale tra Comune e Provincia di Salerno che rischia di portare alla paralisi assoluta compromettendo la realizzazione dell`impianto860. Carfagna chiara: Non posso permettere che per una guerra
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Mara Carfagna in unintervista a Il Mattino pubblicata il 21 novembre 2010. Alessandra Mussolini il 22 novembre 2010, intervistata dal tg La7. 856 Alessandra Mussolini il 18 novembre 2010, parlando ai cronisti alla Camera. 857 Alessandra Mussolini il 18 novembre 2010, parlando ai cronisti alla Camera. 858 Si veda in tal senso lapprofondimento realizzato da Gianluca Di Feo e Claudio Pappaianni per lEspresso nel settembre del 2010. Linchiesta, dal titolo Nella discarica c Cosentino, consultabila anche su internet allindirizzo http://espresso.repubblica.it/dettaglio/nella-discarica-ce-cosentino/2134618 859 Mara Carfagna in unintervista a Il Mattino pubblicata il 21 novembre 2010. 860 Mara Carfagna, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy di potere si faccia saltare un`operazione di vitale importanza per la Campania con la conseguenza che dopo Napoli anche Salerno possa essere sommersa dai rifiuti861. Quindi, avverte o annuncia, o entrambe le cose, rassegner le mie dimissioni dal partito, lascer anche lo scranno di parlamentare, e mi dimetter ovviamente anche da ministro visto che il mio contributo pare sia ininfluente862. Nel Pdl si apre la faida: Edmondo Cirielli, signore della provincia di Salerno, contrattacca: Il ministro Carfagna ha fatto dichiarazioni gravissime. Sostiene che in Campania c una guerra di bande nel Pdl per lappropriazione del termovalorizzatore e sulla questione del ciclo dei rifiuti863. Da signore di Salerno, ma soprattutto da signore, Cirielli fa notare che la Carfagna non mai stata eletta, ma nominata ministro864. Eh, capita che in repubbliche parlamentari si eleggano deputati e senatori e non ministri... Ma a parte questo quella del ministro sembra unoperazione per rifarsi una verginit politica e liberarsi del berlusconismo865, accusa Cirielli, secondo il quale sta mettendo in grave difficolt il premier nel suo momento peggiore866. Difficolt? Il cavaliere in nero non ha difficolt. Con Carfagna, almeno. Non mi ha fatto tribolare867, taglia corto il capo del governo riferendosi alla sua ministra. Per Bondi rischia di saltare, Carfagna rischia di saltare, Ronchi ha gi lasciato... 'Cribbio!'. Com' possibile tutto questo?, si crogiola il premier. L'ultimo sondaggio mi d al 56% del gradimento, sono il primo in Europa per l'apprezzamento del suo popolo. Semmai sono incompreso868. O forse no. Il premier ha un dubbio e un sussulto. Cui segue l'attacco immediato: Voglio dire due cose, dice rivolgendosi alla nazione. C'erano due situazioni in cui il governo ha dato straordinaria prova di capacit: sui rifiuti in Campania e la risposta all'emergenza terremoto. Ma i giornali dell'opposizione, le televisioni dell'opposizione, si sono esercitate nella distruzione di quanto fatto869. Perch cos: L'opposizione non ha niente da fare se non chiacchierare e insultare870, critica il Cavaliere. Si riferisce al Pd? Ecco allora Bersani, che contrattacca: Berlusconi si sta battendo da s perch ha perso la presa con i problemi del Paese871. Ma quali problemi? Il Governo aveva risolto ogni situazione, osserva Berlusconi872. Le autorit locali non hanno fatto nulla, e quindi si verificata questa situazione873. Come dire:
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Mara Carfagna, ivi. Mara Carfagna, ivi. 863 Edmondo Cirielli in unintervista ad Affaritaliani.it del 22 novembre 2010. 864 Edmondo Cirielli, ivi. 865 Edmondo Cirielli, ivi. 866 Edmondo Cirielli, ivi. 867 Silvio Berlusconi il 20 novembre 2010, in conferenza stampa a Lisbona al termine del vertice Nato. 868 Silvio Berlusconi il 20 novembre 2010, in conferenza stampa a Lisbona al termine del vertice Nato. 869 Silvio Berlusconi il 26 novembre 2010, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. 870 Silvio Berlusconi il 26 novembre 2010, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. 871 Pier Luigi Bersani in conferenza stampa a Roma il 27 novembre 2010. 872 Silvio Berlusconi il 26 novembre 2010, in conferenza stampa nella prefettura di Napoli sullemergenza rifiuti. 873 Silvio Berlusconi il 26 novembre 2010, in conferenza stampa nella prefettura di Napoli sullemergenza rifiuti.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy non colpa del governo. Come no?! Veltroni irrompe e illumina l'Italia: Oggi Berlusconi ha fatto la pi bambinesca e la pi insopportabile delle operazioni che un uomo in difficolt pu fare: scaricare la colpa sugli altri874. Ma ma la colpa solo sua e della sua inefficienza875. Il fu nero ormai rosso e traditor Fini si interroga: Che senso ha polemizzare sulle responsabilit se a Napoli ci sono tonnellate di rifiuti che non ci fanno onore nel mondo?876. Per Berlusconi invece polemizzare ha senso, eccome, viste le proteste. Se ci sono dei ragazzi che invece di dedicarsi alla corte alle ragazze, che se lo meriterebbero, si spendono in fatti inutili come questi, mi spiace per loro. Io alla loro et facevo altre cose877. *****

Capitolo 39 - Prostrati Dalle Lotte

Berlusconi un leader fisicamente e politicamente debole, le cui frequenti lunghe nottate e l'inclinazione alle feste selvagge significano che non si riposa a sufficienza878. E poi incapace, vanitoso e inefficace come leader europeo moderno879. Gli Stati Uniti attaccano, hacker-giornalisti di sinistra diffondono i veleni: il capo del Governo deve fare i conti con le maldicenze dei diplomatici poco diplomatici Usa e Wikileaks, sito che intercetta a pubblica su internet comunicazioni riservate tra ambasciate e ambasciatori. E si sa, ambasciator non porta pena. O s? Forse s, visto che l'incaricata d'affari americana a Roma, Elizabeth Dibble, non approva la figura del premier. Berlusconi sembra essere il portavoce di Putin880 in Europa. Silvio da Arcore a Washington suscita sfiducia profonda881. Chi difender l'onore violato al premier? Ma Franco Frattini, suo fido ministro degli Esteri, no? Lopposizione- ammoniscedovrebbe astenersi dal commento dei documenti di Wikileaks, perch in gioco un principio, la riservatezza delle relazioni diplomatiche882. L'opposizione dovrebbe astenersi, ma mica
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Walter Veltroni il 26 novembre 2010, commentando le parole di Berlusconi in prefettura a Napoli. Walter Veltroni il 26 novembre 2010, commentando le parole di Berlusconi in prefettura a Napoli. 876 Gianfranco Fini il 26 novembre 2010, parlando a Roma alla riunione dell'associazione I magnifici cento. 877 Silvio Berlusconi il 26 novembre 2010, durante la conferenza stampa nella prefettura di Napoli sullemergenza rifiuti. 878 Elizabeth Dibble, diplomatica statunitense presso lambasciata Usa a Roma, in un cablogramma riservato inviato al Dipartimento di stato americano e diffuso da Wikileaks a fine novembre 2010. Si veda in tal senso larticolo di Alberto Simoni Berlusconi inefficace e vanitoso come leader pubblicato sul sito internet di La Stampa il 29 novembre 2010 (http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/377848/). 879 Elizabeth Dibble. vedi nota precedente. 880 Elizabeth Dibble. vedi nota 873. 881 Elizabeth Dibble. vedi nota 873. 882 Franco Frattini in unintervista al Corriere della Sera pubblicata il 28 novembre 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy un obbligo. E quindi Bersani attacca. Quel che emerge conferma in modo inequivocabile che il presidente del Consiglio con il suo comportamento e con le sue decisioni politiche nuoce alla reputazione dell'Italia nel mondo, con grave danno per il paese. Semmai ce ne fosse stato bisogno, la conferma che occorre una svolta, che bisogna voltare pagina883. Neppure Di Pietro si astiene dal dire la sua. I nodi stanno arrivando al pettine tutti insieme. Grazie a Wikileaks scopriamo di non essere i soli a sospettare da sempre che dietro lamicizia e la sua alleanza con Putin ci siano, come sempre, i suoi affari e i suoi profitti884. Ormai, continua lo statista dal passato togato, Berlusconi ogni giorno di pi ricorda il Nicolae Ceausescu degli ultimi giorni: asserragliato nel suo palazzo, staccato dalla realt del suo paese e del mondo. Un dittatore885. L'opposizione irretita dalle parole di Frattini, non c' che dire. E Berlusconi sotto assedio, perch anche da Fini arriva la stoccata. Ma lui non l'opposizione, l'altra opposizione. Berlusconi deve farsi un esame di coscienza e dire se il bene dell'Italia lo ha sempre messo al primo posto886. Perch il leader fu nero ormai rosso e traditor ha un dubbio: Berlusconi non vuole governare, vuole solo restare a Palazzo Chigi perch non vuole farsi processare887. Il centrista Casini un altro che non chiede sconti: Il premier si dimetta ora e dia prova di dignit. Si eviti una conta ridicola888. Gi, perch siamo al 12 dicembre, al quarantunesimo anniversario della strage di piazza Fontana ma soprattutto a due giorni dal voto sulla mozione di sfiducia al governo, quella presentato dai partiti di opposizione alla Camera e fatto calendarizzare da Fini a Montecitorio per il 14 dicembre. Una decisione che tanto ha fatto infuriare gli uomini del Pdl, arrivati addirittura a ipotizzare la richiesta di scioglimento di una sola Camera889. E allora il capo del Governo si rivolge ai senatori della Repubblica. In questo particolare momento di difficolt per il nostro Paese tutti dobbiamo
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Pier Luigi Bersani commentando le rilevazioni di Wikileaks, in una nota sul sito internet del Pd il 29 novembre 2010. 884 Antonio Di Pietro il 3 dicembre 2010 sul proprio sito internet (www.antoniodipietro.com). 885 Antonio Di Pietro, ivi. 886 Gianfranco Fini il 12 dicembre 2010 nel corso di In mezzora, intervistato in studio da Lucia Annunziata. 887 Gianfranco Fini, ivi. 888 Pier Ferdinando Casini il 12 dicembre 2010 intervenendo a una manifestazione dellUdc a Roma. 889 Dopo il voto di fiducia del 29 settembre 2010, richiesto da Berlusconi a seguito della rottura con i finiani, i partiti di opposizione - Pd e Idv hanno presentato mozioni di sfiducia nei confronti del governo. Ci per via della mutata conformazione politico-partitica alla base dello stesso esecutivo. Come si legge nella note del 12 novembre 2010, diffusa per comunicare la presentazioni delle mozioni, La Camera, preso atto che il governo non ha pi il compiuto sostegno dell'originaria maggioranza, considerato che la permanenza in carica dell'esecutivo non consente di affrontare e risolvere alcuno dei gravi problemi del Paese, esprime, ai sensi dell'articolo 94 della Costituzione, la propria sfiducia al governo. Il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini per loccasione si rivolto al presidente della Camera, Gianfranco Fini, per chiedere l'immediata convocazione della conferenza dei capigruppo per la calendarizzazione della mozione. Calendarizzazione che Fini ha provveduto a fissare per il mese successivo, il 14 dicembre. Il ministri della difesa, Ignazio La Russa, lo stesso 12 novembre, nel corso di Otto e mezzo, su La7, cos si espresso al riguardo: Il presidente della Repubblica pu scegliere se sciogliere una sola Camera, e noi se la fiducia sar solo al Senato chiederemo al presidente di sciogliere solo la Camera. E questo perch l'esito della mozione a Montecitorio dipende da Fli e dai deputati che, eletti nel Pdl, non votano pi con il Pdl.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy trovare il modo per essere uniti e fare l'interesse del Paese890.Il Cavaliere tende allora la mano: Considero mia responsabilit non trascurare ogni possibilit di dialogo e ricomporre e rinnovare l'alleanza di tutte le forze moderate che oggi ritroviamo, oltre che nella Lega, nel Fli e nell'Udc891. L'Udc invece non trascura la possibilit di rispondere picche. Non mi sembrava un'apertura ma un'autodifesa di un governo che riteniamo non abbia governato. l'ennesima minestra riscaldata che non porta da nessuna parte, commenta il presidente dei senatori dell'Udc, Gianpiero D'Alia892. Re Umberto, avverte: Con un voto in pi non si governa e, fatalmente, si va al voto893. Mancano ormai poco meno di 24 ore all'ora X, e l'italica repubblica aspetta di capire col fiato sospeso chi la spunter in questo scontro tra poteri. Il primo ministro avverte i senatori: in gioco la scelta tra il proseguimento del progetto di cambiamento e la restaurazione, ovvero il ritorno all'indietro894. Chiaro: "Fermarsi significa retrocedere"895, e "chi si ferma perduto"896. *****

Capitolo 40 Fiducia o morte. Comunque vada.

Ci siamo: manca poco al voto di fiducia, il paese in fermento. O meglio, in attesa. A essere in fermento sono i palazzi del potere: Da parte del Premier & Co. un continuo rincorrere offerte, rialzi e ribassi con annesse strategie speculative nei confronti dei parlamentari che a loro dire meditano il controesodo in mamma Pdl, denuncia Aldo Di Biagio, deputato di Fli897. Sembra di stare a Wall Street, non nel Parlamento di una Repubblica democratica898. Casini mette le cose in chiaro: La responsabilit non solo di chi fa questa campagna acquisti. anche, e soprattutto, di chi si fa acquistare. Per io voglio dire ai cittadini che non tutti siamo in vendita nel palazzo899. Tutti magari no, ma in buona parte forse s, a giudicare dalla parole di Di Pietro. Denunciamo pubblicamente il tentativo di compravendita - che si chiama corruzione, ricatto, promesse indebite - di chi vuole svendere la dignit dei senatori e dei
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Silvio Berlusconi parlando in Senato il 13 dicembre 2010. Silvio Berlusconi parlando in Senato il 13 dicembre 2010. 892 Gianpiero DAlia il 13 dicembre 2010, commentando in Senato lintervento di Berlusconi. 893 Umberto Bossi il 13 dicembre 2010 parlando in Senato dopo lintervento di Berlusconi. 894 Silvio Berlusconi il 13 dicembre 2010, nel corso del suo discorso in Senato. 895 Motto mussoliniano. 896 Motto mussoliniano. 897 Aldo di Biagio in una nota del 17 novembre 2010. 898 Aldo Di Biagio, ivi. 899 Pier Ferdinando Casini il 10 dicembre 2010 a Bari, a margine di un incontro organizzato alla Fiera del Levante.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy deputati per mantenere in piedi un Governo che non ha pi titoli per stare un minuto in pi al Governo. In questo momento si sta facendo il mercato delle vacche900. Gli animalisti insorgono, i vegani anche. Lasciate stare le vacche. Berlusconi invece minimizza. Lasciamo agli altri le manovre e gli agguati di palazzo, commenta901. Lasciamo agli altri le chiacchiere e le polemiche inutili, noi continuiamo a lavorare e a cercare di comunicare ai cittadini le cose realizzate dal governo902, perch noi siamo "il Governo del fare"903. Ma quando mai! Berlusconi non vuole governare, vuole solo restare a Palazzo Chigi perch non vuole farsi processare904, ribadisce il fu nero oggi rosso e traditor Fini. Ha una tale faccia tosta da parlare di riforma della giustizia... Se vuole una riforma io ci sto, a patto che non sia solo per non essere processato905. Fini lancia quindi il suo anatema: Non ho la sfera di cristallo, ma Berlusconi non avr la fiducia906. Ma le magie di Silvio da Arcore sono pi potenti degli anatemi di Gianfranco da Bastia Umbra, perch il Cavaliere resta in sella: il presidente del Consiglio ottiene la fiducia sia al Senato sia alla Camera, riportando un'ennesima vittoria e costellando sconfitte e sconfitti tra gli avversari. E la soddisfazione di farsi assolvere da Fini, che in qualit e in veste di presidente della Camera, legge la sentenza della Camera bassa del Parlamento: Presenti 627, votanti 625, astenuti 2, maggioranza 313, hanno votato s 311, hanno votato no 314: la Camera respinge907. Il mondo della politica esplode: il Pdl attacca Fini (Dopo tutto quello che accaduto Fini dovrebbe dimettersi da presidente della Camera e scusarsi con il Paese per questi sei mesi di instabilit provocata da lui e dai suoi pasdaran, afferma il sempre fedele Capezzone908), il Pd attacca l'Idv (Se non ci fossero stati due tradimenti nelle file di Italia dei Valori, avremmo vinto909, rinfaccia Franceschini riferendosi a Domenico Scilipoti e Antonio Razzi, passati dalle armate dipietriste a quelle cavalleresco-berlusconiane), l'Idv che attacca l'Idv (La questione morale all'interno dell'Idv rimane ed pesante come un macigno, critica De Magistris. Anche perch, amaro dirlo, sono dei nostri deputati, eletti con una lista pi antiberlusconiana che non si pu, a tenere in vita il governo... davvero sconcertante doverlo ammettere910). Di Pietro ha risposte pronte per tutti: Mi spiegate che c'entrava Giuda con gli apostoli? Sono cose della
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Antonio Di Pietro il 17 novembre 2010, parlando alla Camera a margine di una conferenza stampa. Silvio Berlusconi l1 dicembre 2010, a margine del vertice dellOsce in Kazakistan. 902 Silvio Berlusconi l1 dicembre 2010 in un audio messaggio inviato e a forzasilvio.it 903 Silvio Berlusconi, ivi. 904 Gianfranco Fini il 12 dicembre 2010 a In mezzora, intervistato in studio da Lucia Annunziata. 905 Gianfranco Fini, ivi. 906 Gianfranco Fini, ivi. 907 Gianfranco Fini il 14 dicembre 2010 alla Camera, leggendo il risultato del voto di fiducia. 908 Daniele Capezzone in una nota del 14 dicembre 2010 dopo il voto di fiducia alla Camera. 909 Dichiarazione di Dario Franceschini rilasciata il 14 dicembre 2010 alla Camera dopo il voto di fiducia. 910 Entrambe le dichiarazioni di De Magistris sono contenute nella lettera scritta e inviata a Di Pietro insieme a Sonia Alfano e Giulio Cavalli dopo il voti di fiducia del 14 dicembre 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy vita911, replica al democratico Franceschini. A volte chi critica interessato a prendere lui stesso il posto di chi viene criticato912, manda a dire al "suo" De Magistris. Mentre Buttiglione la manda a dire all'esecutivo: Noi non entriamo in questa maggioranza e in questo governo913. Poco male: Quella di oggi una delle vittorie politiche pi belle riportate da Berlusconi in questi anni, chiosa Enrico La Loggia914, deputato pidiellino nonch presidente della commissione parlamentare per l'Attuazione del federalismo fiscale (Pdl). A proposito di federalismo: Se non si fa il federalismo la legislatura non ha pi senso e quindi si va al voto anticipato915, avverte il padano repubblicano ministro della Semplificazione Roberto Calderoli. Al che Fini lancia il suo secondo anatema: La mia sconfitta chiara ma la vittoria del premier non politica. La vittoria numerica di Berlusconi evidente quanto la nostra sconfitta, resa ancor pi dolorosa dalla disinteressata folgorazione sulla via di Damasco di tre esponenti di Futuro e Libert916. Che Berlusconi non possa dire di aver vinto anche in termini politici sar chiaro in poche settimane917. Ma anche da subito, a ben vedere. Non che si pu governare appesi a un voto918, dichiara un altro padano repubblicano ministro, Maroni. 'Ma cribbio!', sbottano quelli del Pdl: il Pd non nuoce, l'Idv si spacca e litiga, Fini e i finiani sono sconfitti e ci si mette la Lega? Definire il giorno e l'ora nella quale tutto ci deve essere fatto pu valere come sollecitazione polemica, non come scadenzario, fa sapere il capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchitto919. Ma Calderoli mette i puntini sulle "i": Non la Lega a fissare le date per il federalismo, lo fanno la legge e i regolamenti parlamentari, che impongono il parere sul quarto decreto entro il 28920. Sar, ma Fli non disponibile agli aut aut del Carroccio, fa sapere il futurista Carmelo Briguglio 921. E Berlusconi? Ancora una volta ha i giorni contati. O conter i giorni, chiss. Intanto, forte della sua vittoria, contrattacca. La magistratura: Nel nostro Paese la sovranit non appartiene al popolo, come
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Antonio Di Pietro, intervistato da Rainews il 9 dicembre 2010. Antonio Di Pietro in un videomessaggio pubblicato il 24 dicembre 2010 sul proprio sito internet (www.antoniodipietro.com) 913 Rocco Buttiglione in unintervista ad affaritalini.it pubblicata il 14 dicembre 2010. 914 Enrico La Loggia in una nota del 14 dicembre 2010 subito dopo il voto di fiducia alla Camera. 915 Roberto Calderoli, parlando ai giornalisti il 2 gennaio 2011 a Roma. Si veda in tal senso larticolo La Lega avvisa Berlusconi e opposizione "Gennaio decisivo: o il federalismo o il voto", pubblicato su repubblica.it il 2 gennaio 2011 (http://www.repubblica.it/politica/2011/01/02/news/calderoli_gennaio-10781982/). 916 Il 14 dicembre 2010, contrariamente alle attese di tutti, a votare a sostegno del governo Berlusconi anche i deputati Catia Polidori, Giampiero Catone e Maria Grazia Siliquini, esponenti di Fli che contravvenendo alle indicazioni di partito allultimo istante hanno votato a favore. 917 Gianfranco Fini in una nota del 14 dicembre 2010 dopo il voto di fiducia alla Camera. 918 Roberto Maroni il 14 dicembre 2010, commentando lesito del voto di fiducia alla Camera. 919 Fabrizio Cicchitto rispondendo alle dichiarazioni di Calderoli del 2 gennaio 2011. Si veda in tal senso larticolo La Lega avvisa Berlusconi e opposizione "Gennaio decisivo: o il federalismo o il voto", su repubblica.it il 2 gennaio 2011 (http://www.repubblica.it/politica/2011/01/02/news/calderoli_gennaio-10781982/). 920 Roberto Calderoli come riportato su La Repubblica del 3 gennaio 2011 nellarticolo Ultimatum sul federalismo O passa a gennaio o si vota. 921 Carmelo Briguglio come riportato su La Repubblica del 3 gennaio 2011 nellarticolo Ultimatum sul federalismo O passa a gennaio o si vota.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy dice la Costituzione, ma ai pm della sinistra. Se oggi il Parlamento approva una legge che viene firmata dal capo dello Stato, ma questa non piace ai giudici di sinistra, loro la impugnano e la portano davanti alla Consulta, dove la maggioranza fatta da magistrati di sinistra nominati dai precedenti capi dello Stato922. Per cui se il legittimo impedimento sar bocciato io continuer a governare, scender in piazza, andr nelle tv mi difender e far vergognare i giudici923. Contrattacca anche la stampa. Le intercettazioni sono una patologia924. Non contento Berlusconi prende di mira anche l'Inter, comprando Cassano. Sono presidente onorario del Milan: i soldi ce li metto io, ma non conto nulla. Non sono capace di comandare, qualche volta riesco a convincere925. Ce l'ha con la Lega? Chiss. Re Umberto invece ce l'ha con Berlusconi: Sul federalismo o s o no. Il tempo delle chiacchiere finito926. Acqua in bocca, quindi. *****

4 intermezzo L'unit d'Italia

L'Italia celebra la sua unit: compie infatti 150 anni. Da noi in Veneto l`unit arrivata cinque anni dopo, nel 1866, col plebiscito. Tecnicamente, quindi, noi saremmo fuori...927, tiene a precisare il padano e leghista Luca Zaia, un passato da ministro della Repubblica e un presente da governatore del Veneto. Il ritrarsi, o il trattenere le istituzioni, dall'impegno per il cento cinquantenario non giova a nessuno, ammonisce il presidente della Repubblica928. Napolitano invoca, per l'amore del cielo e soprattutto per l'amor di patria, una rinnovata coscienza del doversi cimentare come nazione unita, come Stato nazionale aperto a tutte le collaborazioni e a tutte le sfide ma non incline a riserve e ambiguit sulla propria ragion d'essere, e tanto meno a impulsi disgregativi, che possono minare l'essenzialit delle sue funzioni, dei suoi presidi e della sua coesione929. Festeggiare i 150 anni dell'Unit d'Italia? S, ma dopo che sar approvato il federalismo, fa sapere re Umberto930. Non giova a
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Silvio Berlusconi, nellintervento a Matrix, su Canale5, il 21 dicembre 2010. Silvio Berlusconi, nellintervento a Matrix, su Canale5, il 21 dicembre 2010. 924 Silvio Berlusconi, ivi. 925 Silvio Berlusconi, ivi. 926 Umberto Bossi, parlando ai giornalisti il 2 gennaio 2011 a Ponte di Legno (Brescia). 927 Luca Zaia, in unintervista al Corriere della Sera pubblicata l8 gennaio 2011. 928 Giorgio Napolitano il 7 gennaio 2011, nel discorso a Reggio Emilia per la Giornata della Bandiera, in occasione del 150 anniversario dell'Unit d'Italia. 929 Giorgio Napolitano il 7 gennaio 2011, nel discorso a Reggio Emilia per la Giornata della Bandiera, in occasione del 150 anniversario dell'Unit d'Italia. 930 Umberto Bossi allAnsa il 7 gennaio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy nessuno rendere pi persuasive, potendo invece solo indebolirle, legittime istanze di riforma federalistica e di generale rinnovamento dello Stato democratico, evidenzia il capo dello Stato931. S s. Se non si attua il federalismo vorrebbe dire che 150 anni sono passati invano, perch l'unit d'Italia col centralismo romano non va bene, evidenzia a sua volta Bossi932. Perch - ribadisce - celebrarli senza il federalismo, con tutto ancora centralizzato a Roma, sarebbe una cosa negativa933. Mi domando se a Bossi non si applichi meglio la definizione di separatista piuttosto che quella di federalista, attacca con forza Alessandro Maran, vicepresidente dei deputati Pd934. E dal Pd si leva anche il richiamo di Deborah Serracchiani: I dirigenti della Lega dovrebbero dire una volta per tutte se per loro l'Unit d'Italia un valore oppure se preferiscono che il nostro Paese sia diviso935. La risposta la d Giancarlo Lehner, deputato del Pdl: Credo che il modo pi degno di celebrare l'Unit sia quello di separarsi definitivamente dalla Sicilia di Lombardo, che con l'Italia dimostra di non avere pi nulla a che fare936. L'Italia unita, e raccolta intorno alla bandiera. La mia bandiera la croce rossa in campo bianco, la bandiera di Milano, afferma Matteo Salvini937, eurodeputato leghista e rappresentante italico in Europa. Dopo la bandiera di Milano, il Sole delle Alpi e magari la bandiera rossonera... In una casa ci stanno tante bandiere, aggiunge Salvini938. 'Viva Milan!', pensa immediatamente Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio ed ex presidente del Consiglio d'amministrazione del Milan. Il Milan che vince fa bene all'Italia, dice939. Quando il Milan vince in Parlamento si vedono sorrisi, mentre quando perde ci sono tanti volti tristi. Quindi il Milan che vince fa bene al Paese. Il problema che spesso il Milan si imbatte in arbitri di sinistra940, aggiunge attaccando nuovamente i giudici, questa volta di linea. Anche Fli attacca: Umberto Bossi- irrompe il finiano Roberto Menia- dovrebbe ricordare che il suo attuale ruolo di ministro delle Riforme gli impone rispetto e lealt verso tutte le Istituzioni e soprattutto verso la sua Patria941. Per cui si vergogni e sappia che, se

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Giorgio Napolitano il 7 gennaio 2011, nel discorso tenuto a Reggio Emilia per la Giornata della Bandiera, in occasione del 150 anniversario dell'Unit d'Italia. 932 Umberto Bossi allAnsa il 7 gennaio 2010. 933 Umberto Bossi allAnsa il 7 gennaio 2010. 934 Alessandro Malan in una nota del 7 gennaio 2010. 935 Deborah Serracchiani l8 gennaio 2010, come riportato dallAgi. 936 Giancarlo Lehner il 7 gennaio 2010, come riportato dallagenzia Dire nellarticolo dal titolo Unit d'Italia, Napolitano punge la Lega: "Non celebrarla indebolisce il federalismo". 937 Matteo Salvini in unintervista a Il Giornale pubblicata l8 gennaio 2011. 938 Matteo Salvini, ivi. 939 Silvio Berlusconi il 4 gennaio 2010, incontrando i giocatori del Milan a Roma in vista della ripresa del campionato. Si veda in tal senso larticolo del 4 gennaio 2010 Berlusconi: Il Milan che vince fa bene all'Italia su corriere.it (http://www.corriere.it/sport/11_gennaio_04/berlusconi-milan-vincere_9d4694da-17ef-11e0-9e8400144f02aabc.shtml). 940 Silvio Berlusconi, vedi nota precedente. 941 Roberto Menia in una nota del 7 gennaio 2010.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy queste sono le premesse del federalismo, non sar difficile votargli contro in Parlamento942. Si, dopo 150 anni l'Italia unit. W l'Italia, allora. Anzi: auguri! *****

Capitolo 41 Per l'Italia e per la fica (reprise)

Silvio Berlusconi ha spazzato via avversari, sconfitto nemici, disintegrato comunisti, vinto elezioni su elezioni, superato mozioni di sfiducia e voti di fiducia e respinto gli assalti dei finiani. Ormai nessuno lo pu fermare, a parte... Il Pd? No Ruby. Frequento casa sua da quando ho 16 anni943, dichiara in conversazioni telefoniche intercettate la giovane marocchina protagonista del "caso Mubarak". Io- rivela allinsaputa di berlusconi- ho negato tutto e ho detto "no", che sono andata a casa sua, ma lui pensava che fossi maggiorenne, pensava che avessi 24 anni anche perch non li dimostro. Ma adesso io sto cercando di salvaguardare lui, cos a me torna in tasca qualcosa... 944. Ma giusto qualcosa: Ho chiesto cinque milioni a Silvio Berlusconi per tacere, Silvio mi ha detto di passare per pazza e raccontare cazzate945. Le accuse delle toghe rosse sono infamanti: concussione e favoreggiamento della prostituzione. In un videomessaggio alla Nazione, il primo ministro spiega: Non c' stata nessuna concussione, non c' stata nessuna induzione alla prostituzione, meno che meno di minorenni. Non c' stato nulla di cui mi debba vergognare. Semmai c' solo un attacco gravissimo di alcuni pubblici ministeri che hanno calpestato le leggi a fini politici con grande risonanza mediatica946. Ma Ruby smentisce il premier: nelle sue conversazioni rivela che il mio avvocato mi ha detto "Ruby dobbiamo trovare una
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Roberto Menia, ivi. Karima El Mahroug, detta Ruby, in spezzoni di telefonate fatte ad amici e parenti e intercettate. La frase qui riportata stata colta in una telefonata avvenuta tra il 26 e il 28 ottobre 2010, pubblicata nelle carte delle Procura di Milano arrivate in Giunta per le autorizzazioni della Camera e resa nota nel gennaio del 2011. Si vedano in tal senso gli articoli del 17 gennaio 2011 Caso Ruby, gli atti alla Camera: Tante giovani donne si prostituivano e Ruby: Ho chiesto a Silvio 5 milioni Lo frequento da quando ho 16 anni (http://www.corriere.it/politica/11_gennaio_17/berlusconi-pm-atti-montecitorio_6e8558ea-220b-11e0-83ff00144f02aabc.shtml e http://www.corriere.it/politica/11_gennaio_17/intercettazioni-ragazze-carte_47f32c302246-11e0-83ff-00144f02aabc.shtml). 944 Karima El Mahroug, vedi nota precedente. 945 Karima El Mahroug, detta Ruby, nella telefonata intercettata e avvenuta tra il 26 e il 28 ottobre 2010, pubblicata nelle carte delle Procura di Milano arrivate in Giunta per le autorizzazioni della Camera e resa nota nel gennaio del 2011. Si vedano in tal senso gli articoli Caso Ruby, gli atti alla Camera: Tante giovani donne si prostituivano e Ruby: Ho chiesto a Silvio 5 milioni Lo frequento da quando ho 16 anni pubblicati su corriere.it il 17 gennaio 2011. 946 Frasi di Silvio Berlusconi del 19 gennaio 2011, contenute nel videomessaggio ai Promotori della libert.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy soluzione". un caso che supera quello della D'Addario e quello della Letizia947. Per Berlusconi un un incubo: elefanti rosa e conigliette rosa. Perch i pm descrivono un quadro che vedrebbe Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti (ex igienista dentale personale del premier) reclutare giovani donne da portare alle feste private del premier. Nella mia casa da sempre svolgo funzioni di governo e di parlamentare948, tuona Silvio da Arcore dagli schermi di tutta Italia. C'erano orge l dentro, spiega un intercettato Carlo Ferrigno, ex prefetto di Napoli (dal 2000 al 2003) ed ex commissario antiracket dal 2003 al 2006. Bevevano tutte mezze discinte. Berlusconi si messo a cantare e a raccontare barzellette. Tutte ragazze che poi alla fine erano senza reggipetto, solo le mutandine strette...949. assurdo solo pensare che io abbia pagato per avere rapporti con una donna, tuona dallo schermo il Cavaliere in nero sempre pi nero950. una cosa che considererei degradante per la mia dignit951. E poi Se facessi festini con 24 ragazze sarei meglio di Superman...952. La verit, contrattacca il primo ministro, che a questi Pubblici Ministeri non evidentemente piaciuto il voto di fiducia del 14 dicembre tanto che, subito dopo, mi hanno iscritto nel registro degli indagati953. Lo sanno anche al Colle, perch Berlusconi dice di aver telefonato a Napolitano. A smentita di quanto riferito da qualche organo di stampa non c' stato in questi giorni alcun colloquio telefonico tra il Presidente del Consiglio e il Presidente della Repubblica, conferma subito il Quirinale954. Il capo dello Stato- scandisce la presidenza della Repubblica- senza interferire nelle valutazioni e nelle scelte politiche che possano essere compiute dal presidente del Consiglio, auspica che nelle previste sedi giudiziarie si proceda al pi presto ad una compiuta verifica delle risultanze investigative955. E Berlusconi spiega: A me piace stare con i giovani, mi piace ascoltare i giovani, mi piace circondarmi di giovani. Alcune di queste
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Karima El Mahroug, detta Ruby, in spezzoni di telefonate fatte ad amici e parenti e intercettate. La frase qui riportata stata colta in una telefonata avvenuta tra il 26 e il 28 ottobre 2010, pubblicata nelle carte delle Procura di Milano arrivate in Giunta per le autorizzazioni della Camera e resa nota nel gennaio del 2011. Si vedano in tal senso gli articoli Caso Ruby, gli atti alla Camera: Tante giovani donne si prostituivano e Ruby: Ho chiesto a Silvio 5 milioni Lo frequento da quando ho 16 anni pubblicati su corriere.it il 17 gennaio 2011 (http://www.corriere.it/politica/11_gennaio_17/berlusconi-pm-atti-montecitorio_6e8558ea-220b-11e0-83ff00144f02aabc.shtml e http://www.corriere.it/politica/11_gennaio_17/intercettazioni-ragazze-carte_47f32c302246-11e0-83ff-00144f02aabc.shtml). 948 Silvio Berlusconi il 19 gennaio 2011, nel videomessaggio mandato ai Promotori della libert. 949 Entrambe le affermazioni di Carlo Ferrigno sono estrapolate da unintercettazione telefonica del 29 ottobre 2010 inserita nella documentazione che la procura di Milano ha inviato alla Camera. Si veda in tal senso larticolo Nessuno prefetto di Gabriella Colarusso pubblicato il 19 gennaio 2011 su lettera43 (http://www.lettera43.it/politica/6552/nessuno-e-prefetto.htm). 950 Silvio Berlusconi in un altro videomessaggio ai Promotori della libert, del 16 gennaio 2011 (http://www.promotoridellaliberta.it/index.php/manifesto-blog/415-le-accuse-nei-miei-confronti-sono-infondatee-risibili). 951 Silvio Berlusconi nel videomessaggio ai Promotori della libert del 16 gennaio 2011. 952 Silvio Berlusconi il 19 gennaio 2011 a Roma, salutando i cronisti prima di entrare a Montecitorio per incontrare i deputati-avvocati del Pdl. 953 Silvio Berlusconi nel videomessaggio ai Promotori della libert del 16 gennaio 2011. 954 Nota della Presidenza della Repubblica del 18 gennaio 2011. 955 Nota della Presidenza della Repubblica del 18 gennaio 2011.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy persone le ho aiutate in certe occasioni e sono orgoglioso di averlo fatto. Ho dato spesso incarico ai miei collaboratori di aiutarle per la loro casa, per le cure mediche, per l'educazione dei loro figli956. LItalia dei Valori non la beve: Il vostro profilo discende dal vostro presidente Bunga, perch a lui tutto consentito, pu fare queste porcherie e violentare le minorenni...957, attacca Barbato. Il Partito democratico mobilita le piazze.Il Pd- annuncia Bersani- lancer un'iniziativa. Ci saranno 10 mila gazebo in 10 mila piazze per raccogliere 10 milioni di firme su un testo che dica semplicemente: Berlusconi vai a casa, cominciamo a parlare dei nostri problemi958. Ovviamente condivido le loro dichiarazioni, interviene Fini959. Fini, avendo chiesto le dimissioni di Berlusconi, dimostra di non essere affatto super partes, e di conseguenza deve essere lui a dimettersi da presidente della Camera960, irrompe Cicchitto. Il vero tradimento- ribatte il fu nero oggi rosso e traditor - promettere riforme e persino "rivoluzioni" per poi attuare la politica del giorno per giorno, e del basso profilo riformatore961. State tranquilli, promette in un videomessaggio Berlusconi: Il governo continuer a lavorare e il Parlamento far le riforme necessarie per garantire che qualche magistrato non possa pi cercare di far fuori illegittimamente chi stato eletto dai cittadini962. Bossi ha idee diverse: Berlusconi ora si vada a riposare in qualche posto. Al resto ci pensiamo noi963. Anche perch le armate sventolanti i vessilli di Dio in terra, sono pronte e attaccano: dal Cupolone il pontefice massimo denuncia i profondi cambiamenti che generano un senso di insicurezza, dovuto in primo luogo alla precariet sociale ed economica, acuita per anche da un certo indebolimento della percezione dei principi etici su cui si fonda il diritto e degli atteggiamenti morali personali, che a quegli ordinamenti sempre danno forza964. Contro il premier anche Confindustria: da sei mesi a questa parte l'azione del governo non sufficiente, critica Emma Marcegaglia965. L'Italia- ricorda- deve concentrarsi sulla crescita, invece c' una totale disattenzione966. Per cui, avverte, nelle prossime settimane occorre verificare se questo governo in grado di andare avanti e fare le riforme, altrimenti bisogna fare altre scelte967. Berlusconi capisce, sono gli altri che non capiscono:

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Silvio Berlusconi nel videomessaggio ai Promotori della libert del 16 gennaio 2011. Francesco Barbato, intervenendo alla Camera il 20 gennaio 2011 nel corso dellapprovazione in legge del decreto sullemergenza rifiuti in Campania. 958 Pier Luigi Bersani il 20 gennaio 2011, parlando a Repubblica tv. 959 Gianfranco Fini nellintervista al Corriere adriatico pubblicata il 23 gennaio 2011. 960 Fabrizio Cicchitto in una nota del 23 gennaio 2011. 961 Gianfranco Fini nellintervista al Corriere adriatico del 23 gennaio 2010. 962 Silvio Berlusconi nel videomessaggio ai Promotori della libert il 19 gennaio 2011. 963 Umberto Bossi, parlando ai cronisti a Montecitorio il 21gennaio 2011. 964 Benedetto XVI il 21 gennaio 2011, nel corso di un incontro con il personale della Polizia di Roma. 965 Emma Marcegaglia a Che tempo che fa, 23 gennaio 2011. 966 Emma Marcegaglia, ivi. 967 Emma Marcegaglia, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Dimettermi? Non faccio gestacci in pubblico. Sono assolutamente sereno, mi sto divertendo968. Anche il mondo intero. *****

4 intermezzo, parte seconda l'Unit d'Italia

L'Italia compie 150 anni. Quello che conta- spiega allo Stato il capo dello Stato- che ci sia piena e attiva consapevolezza, a tutti i livelli istituzionali, del significato delle celebrazioni di questo storico anniversario: e cio della necessit di farne occasione di riflessione seria, e insieme di decisa valorizzazione di tutto quel che ci unisce come nazione e ci impegna come Stato unitario di fronte ai problemi e alle sfide che ci attendono969. Il gruppo linguistico tedesco non ha nulla da festeggiare970, commenta secco il presidente della provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder. Primo: Nel 1861 l'Alto Adige non faceva parte dell'Italia971; secondo: Nel 1919 non stato chiesto alla popolazione se voleva passare dall'Austria all'Italia972. Per questo non parteciper ai festeggiamenti. Gli assessori italiani sono liberi di festeggiare l'unit d'Italia, ma non in rappresentanza della Provincia autonoma973. Incredibilmente il presidente della Repubblica sorpreso e rammaricato974 da tali esternazioni altoatesine, e allora il Governo ha un'idea: fare del 17 marzo, giorno della nascita del regno d'Italia, festa nazionale. Nello stesso governo l'idea c' chi la trova geniale. Sono e resto contrario al fatto che l'attribuzione delle caratteristiche di festivit nazionale, conferita alla data del 17 di marzo, comporti la chiusura di molti uffici pubblici, sibila Calderoli975, padano ministro repubblicano. Allora Si potrebbe quest'anno fare un giorno di festa il 17 marzo e il 2 giugno lavorare, suggerisce il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri976, dimenticandosi come il 2 giugno sia la festa della Repubblica di cui lui senatore. Non si deve equiparare l'anniversario a una qualsiasi giornata di vacanza, ammonisce Mariastella Gelmini, ministro maestro per l'Istruzione, secondo cui giusto

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Silvio Berlusconi il 19 gennaio 2011, salutando i cronisti prima di entrare a Montecitorio per incontrare i deputati-avvocati del Pdl. 969 Giorgio Napolitano, nella lettera inviata a La Repubblica e pubblicata il 19 febbraio 2011. 970 Luis Durnwalder l11 febbraio 2011 in conferenza stampa nella sede della Provincia autonoma di Bolzano. 971 Luis Durnwalder l11 febbraio 2011 in conferenza stampa nella sede della Provincia autonoma di Bolzano. 972 Luis Durnwalder, ivi. 973 Luis Durnwalder, ivi. 974 Giorgio Napolitano nella lettera inviata a Luis Durnwalder l11 febbraio 2011. Si veda larticolo Unit dItalia, il Quirinale richiama Durnwalder di Andrea Garibaldi, sul Corriere della Sera del 12 febbraio 2011 975 Roberto Calderoli l8 febbraio 2011, parlando ai cronisti a Montecitorio. 976 Maurizio Gaspartti il 14 febbraio 2011, ospite del programma di Radio2 Un Giorno da Pecora.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy dedicare le ore di lezione all'approfondimento e alla conoscenza della nostra storia unitaria977. Non solo scuole e uffici, ma anche le universit vengano chiuse per consentire agli studenti di festeggiare correttamente la festa dell'unit nazionale, replica subito Andrea Volpi978, coordinatore nazionale di Azione Universitaria. La giornata del 17 marzo venga celebrata senza che ci comporti la perdita di preziose ore di lavoro o un aggravio di costi per le imprese, esorta Emma Marcegaglia979, leader degli industriali italiani. Il patriottico patriota nazional-nazionalista ministro della Difesa non ci sta: Il 17 marzo non si va a lavorare, una festa gi decisa980. E a Confindustria ricorda che questanno non ci sono ponti, tutte le principali feste cadono di domenica, per cui ci sar un forte risparmio981. Per non obbligheremo nessuno a festeggiare982. "Ricorda di santificare le feste", tuonano i cattolici ricordando i sacri comandamenti. E allora il governo decide: il 17 marzo sar festa per tutti. Meno la Lega, fa sapere il ministro Calderoli. Fare un decreto legge per istituire la festivit del 17 marzo, un decreto legge privo di copertura, in un Paese che ha il primo debito pubblico europeo e il terzo a livello mondiale e in pi farlo in un momento di crisi economica internazionale pura follia. Ed anche incostituzionale983. Nemmeno Borghezio la prende bene. Per noi patrioti padani, imposta cos da Roma contro la nostra volont questa data diventer una giornata di lutto984. L'opposizione insorge: veramente una vergogna avere un governo che riesce a spaccarsi su cose di questo genere, critica il democratico Bersani985. un calcio negli stinchi al Paese986. Non c' niente di male se il Cdm esprime una decisione a larga maggioranza anzich all'unanimit, replica pronto La Russa987. Borghezio vede e rilancia: Dal momento un cui ci vogliono imporre il 17 marzo come festa nazionale, allora aboliamo il 25 aprile, non possiamo tenerci due feste nazionali. E poi il 25 aprile non
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Entrambe le affermazioni di Mariastella Gelmini sono contenute in una nota del 10 febbraio 2011. Andrea Volpi il 10 febbraio 2011, come riportato su repubblica.it nellarticolo Presidi contro la Gelmini (http://www.repubblica.it/scuola/2011/02/10/news/presidi_contro_la_gelmini_niente_lezioni_il_17_marzo12292729/). 979 Emma Marcegaglia in una nota del 4 febbraio 2011. 980 Ignazio La Russa l8 febbreaio 2011, come riportato da corriere.it nellarticolo Calderoli: Uffici aperti il 17 marzo La Russa: deciso, la festa si far (http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_08/calderoli-17marzo-no-chiusura-uffici_3296dd66-3388-11e0-ae6d-00144f486ba6.shtml). 981 Ignazio La Russa, vedi nota precedente. 982 Ignazio La Russa, come riportato il 19 febbraio 2011 su libero.it nellarticolo Il 17 marzo tutti a casa. Il Carroccio non ci sta: Folle (http://www.libero-news.it/news/672188/Il-17-marzo-tutti-a-casa-Il-Carroccionon-ci-sta-Folle.html). 983 Roberto Calderoli il 18 febbraio 2011, dopo il Consiglio dei ministri che deciso la festivit del 17 marzo. 984 Mario Borghezio il 18 febbraio 2011 commentando la decisione di istituire la festivit del 17 marzo, come riportato il 18 febbraio 2011 su qn.it nellarticolo "Il 17 marzo festa nazionale", ma la Lega vota 'no' in Cdm (http://qn.quotidiano.net/politica/2011/02/18/461126-durnwalder_invitato.shtml). 985 Pier Luigi Bersani il 18 febbraio 2011 commentando la decisione di istituire la festivit del 17 marzo, come riportato il 18 febbraio 2011 su qn.it nellarticolo "Il 17 marzo festa nazionale", ma la Lega vota 'no' in Cdm (http://qn.quotidiano.net/politica/2011/02/18/461126-durnwalder_invitato.shtml). 986 Pier Luigi Bersani, vedi nota precedente. 987 Ignazio La Russa il 18 febbraio 2011, come riportato dallagenzia Dire nellarticolo ufficiale: il 17 marzo festa nazionale, spazio alle celebrazioni.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy certo una data unificante, c' una parte del Paese che non ci si riconosce988. LItalia dei Valori non ci sta. Sulla festa per i 150 anni dell'Unit d'Italia accusa Belisario - la Lega uscita finalmente allo scoperto: la crisi non c'entra niente, dietro l'ostilit del Carroccio c' e c' sempre stata solo la voglia di secessione ribadita in modo osceno da Borghezio989. Ma Borghezio ha altre letture della storia d'Italia: Garibaldi- insegna- entr a Napoli scortato dai mafiosi e dai camorristi. Per questo andrei a fucilarne il cadavere e non certo a celebrarlo, mi si perdoni la provocazione990. Nessuna invenzione: questi, sottolinea Borghezio, sono fatti storici, e la gente deve sapere che Garibaldi pag le pensioni alle mogli dei mafiosi. l'icona di "Roma ladrona", un alleato della mafia, uno che ha portato i mafiosi nel palazzo e non ha favorito il popolo e la gente per bene, come numerosi storici hanno inequivocabilmente accertato991. Il presidente della Repubblica parla alla nazione: Quel che giusto sollecitare un approccio che ponga in piena luce il decisivo avanzamento storico che - al di l di contraddizioni e perfino di storture da non tacere - la nascita dello Stato nazionale unitario ha consentito all'Italia. La nascita del nostro Stato unitario e la sua rinascita su basi democratiche, nel segno della Costituzione repubblicana, ricorda Napolitano992. L'esperienza del fascismo e della lotta antifascista, della Resistenza in tutte le sue manifestazioni, della grande riflessione e della straordinaria ricerca dell'intesa in sede di Assemblea Costituente, port al superamento di antiche antinomie e di guasti profondi993, sottolinea. Siamo sicuri? *****

Capitolo 42 L'isola dei penosi

Egitto, Tunisia e Libia vivono turbolenze, proteste e guerre civili: dal Maghreb navi, barconi e gommoni carichi di immigrati sbarcano su Lampedusa, di fatto conquistandola. Quattromila i residenti, seimila gli sbarcati. Il repubblicano ministro padano dell'Intero, Roberto Maroni non si nasconde: un fenomeno di straordinarie proporzioni, un'emergenza umanitaria994. Come se ne esce? Trasferendoli. Il governo ha fatto una serie di azioni per trasferirli da
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Mario Borghezio il 17 febbraio 2011, nel corso dellintervista a Klauscondicio. Felice Belisario in una nota del 18 febbraio 2011. 990 Mario Borghezio il 17 febbraio 2011, nel corso dellintervista a Klauscondicio. 991 Mario Borghezio il 17 febbraio 2011, nel corso dellintervista a Klauscondicio. 992 Giorgio Napolitano il 7 gennaio 2011, nel discorso tenuto a Reggio Emilia per la Giornata della Bandiera, in occasione del 150 anniversario dell'Unit d'Italia 993 Giorgio Napolitano il 7 gennaio 2011, nel discorso tenuto a Reggio Emilia per la Giornata della Bandiera, in occasione del 150 anniversario dell'Unit d'Italia. 994 Roberto Maroni il 30 marzo 2011 alla Camera, rispondendo al question time sulla situazione immigrazione.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Lampedusa, nei centri del territorio nazionale preposti. I clandestini saranno rimpatriati995. Sono assolutamente al fianco del ministro Maroni di non accettare l'idea che si possono ospitare i clandestini: in base alla legge in vigore vanno identificati ed espulsi, afferma Luca Zaia996, governatore leghista del Veneto, secondo il quale l'identificazione e l'espulsione assolutamente da farsi nel momento in cui ci troviamo di fronte dei ragazzi con le scarpe pulite, i jeans e la magliettina griffata e gli occhiali da sole997. Sulla stessa linea anche Roberto Cota, altro governatore leghista, ma del Piemonte. Per quanto riguarda i clandestini devono essere mandati a casa perch non possono restare sol nostro territorio, sui profughi c' la disponibilit a collaborare con Maroni, anche se di ospitarne non ce l'hanno mai chiesto998. Fra da i ball999, taglia corto Re Umberto. Nessuna regione del Nord contenta di prendersi gli immigrati, e queste sono cose che Maroni conosce a menadito. La prima cosa da fare portarli a casa, partire dall`isola e portarli a casa loro1000, spiega il signore di Padania e ministro della Repubblica. Il Senatr come al solito vola alto, ironizzano quelli dell'Idv1001. Non c' spazio per le battuta, siamo di fronte un problema epocale, fa notare Casini1002. Vergogna, grida Bersani1003. Il Capo dello Stato invece richiama all'ordine: L`Italia, le singole regioni italiane, non possono dare uno spettacolo di incertezza e divisioni che purtroppo si rischia di dare. Non ci pu essere una regione che accetta di accogliere una parte degli immigrati e un`altra regione che dice di no1004. Raffaele Lombardo, presidente della Sicilia, attacca Roma: Dal governo non venuto nessun aiuto se non i proclami di qualche leghista1005. Nell'esecutivo, critica Lombardo, devono decidere se governare o continuare nella demagogia facendo credere che sono all`opposizione di un governo immobile. Il ministro dell`Interno della Lega. Bossi un ministro che persegue un disegno perverso all`insegna dei "fuori dalle balle"1006. A questo punto non pu che intervenire il
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Roberto Maroni, ivi. Luca Zaia, come riportato il 30 marzo 2011 dallagenzia Dire nellarticolo Immigrati, "l'Europa non ci aiuta" e Maroni chiede "solidariet" alle Regioni. 997 Luca Zaia, ivi. 998 Roberto Cota il 30 marzo 2011, come riportato dallagenzia Dire nellarticolo Immigrati, "l'Europa non ci aiuta" e Maroni chiede "solidariet" alle Regioni. 999 Umberto Bossi il 29 marzo 2011 alla Camera, parlando ai giornalisti. 1000 Umberto Bossi il 29 marzo 2011 alla Camera, parlando ai giornalisti. 1001 Come riportato da Alberto DArgenio nellarticolo Lampedusa al collasso Berlusconi arriva sull`isola, pubblicato su laRepubblica il 30 marzo 2011. 1002 Pier Ferdinando Casini, come riportato da Alberto DArgenio nellarticolo Lampedusa al collasso Berlusconi arriva sull`isola, pubblicato su laRepubblica il 30 marzo 2011. 1003 Pier Luigi Bersani, intervistato dal tg3 l1 aprile 2011. Qui riportata solo una parola delle frase pronunciata da Bersani da cui la parola stata estrapolata. La dichiarazione completa rilasciata al tg3 Nel '99 - vicenda Kosovo - arrivarono 50.000 persone, non 20.000, e non si vide mai una vergogna, un caos di questo genere. 1004 Giorgio Napolitano il 29 marzo 2011, in occasione di una visita a New York (Stati Uniti) per partecipare alla riunione dellAssemblea generale dellOnu. 1005 Raffaele Lombardo come riportato il 30 marzo 2011 da laRepubblica nellarticolo Lombardo al governo: se forzate reagiremo. 1006 Raffaele Lombardo, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Cavaliere: Silvio da Arcore vola a Lampedusa per parlare agli isolani e lanciare un messaggio alla nazione e al mondo. A tutti illustra come risolver il problema immigrati. Scatter un piano straordinario di promozione della vostra isola: abbiamo dato incarico a Rai e Mediaset di fare dei servizi che attirino gli italiani a Lampedusa, che sempre stato un paradiso e torner ad esserlo1007. Poi abbiamo attuato anche misure imprenditoriali. Ve ne dir una variopinta: abbiamo comprato pescherecci affinch non possano essere utilizzati per le traversate1008. Ma il capo del governo sa bene che l'isola deve essere rimborsata del sacrifico a cui stata sottoposta1009. Per questo, dice alla folla, abbiamo messo nero su bianco gli interventi: fognature, elettricit, viabilit1010. Ma c' anche un piano "di colore": Vicino a voi- spiega Berlusconi ai lampedusani- c' un'altra isola che conoscete (Linosa, ndr) che molto verde. Venendo qui, ho notato che a Lampedusa c' un grande degrado di verde1011. Per questo propongo un piano per il rimboschimento della vostra isola, a cui serve pi colore e pi verde1012. Ma non tutto: Nel prossimo Consiglio dei ministri presenteremo la candidatura di Lampedusa a Nobel per la pace1013, scandisce Berlusconi. Per i deputati di Fli Carmelo Briguglio, Fabio Granata, Nino Lo Presti e Pippo Scalia, l'unico giudizio possibile quello dell'ambasciata Usa rivelato da Wikileaks: un premier clown. Cosa c' di pi inaccettabile di un clown in una tragedia?1014. Berlusconi a Lampedusa meno convincente di un venditore ambulante di pentole rubate, commenta il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario1015. Il governo- accusa- rimasto fermo, ostaggio della Lega, mentre la situazione diventava ogni giorno pi drammatica. Ora il Berlusconi piazzista si presenta sull'isola riciclando per i lampedusani gli slogan gi adottati per i rifiuti di Napoli1016. Oggi a Lampedusa arrivato Silvio La Qualunque, commentano i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante1017. Storie, perch - assicura Berlusconi - in due giorni- due giorni e mezzo sar tutto risolto1018. Stefania Prestigiacomo, siciliana ministro dell'Ambiente, contenta: Chi chiedeva per Lampedusa una soluzione credibile nell'immediato e in

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Silvio Berlusconi il 30 marzo 2011 a Lampedusa, nel discorso tenuto sullisola per fare il punto sulla gestione della crisi immigrati. 1008 Silvio Berlusconi, ivi. 1009 Silvio Berlusconi, ivi. 1010 Silvio Berlusconi, ivi. 1011 Silvio Berlusconi, ivi. 1012 Silvio Berlusconi, ivi. 1013 Silvio Berlusconi, ivi. 1014 Carmelo Briguglio, Fabio Granata, Nino Lo Presti e Pippo Scalia in una nota pubblicata il 30 marzo 2011 sul sito internet di Generazione Italia. 1015 Felice Belisario in una nota dell 30 marzo 2011 e pubblicata anche sul proprio blog (www.felicebelisario.it). 1016 Felice Belisario, ivi. 1017 Roberto Della Seta e Francesco Ferrante in una nota del 30 marzo 2011. 1018 Silvio Berlusconi il 30 marzo 2011 a Lampedusa, nel discorso tenuto sullisola per fare il punto sulla gestione della crisi immigrati.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy prospettiva- sostiene- ha avuto la risposta pi incisiva e convincente1019. Effettivamente, come pensare che non lo sia? *****

Capitolo 43 Di tutto e di pi

L'Italia ribolle. Il clima esasperato. Partiti in lotta tra loro, forze in contrasto e pronte allo scontro. Immigrati, magistratura, libri di scuola, costituzione, politica: ce n' per tutti i gusti, non si da dove cominciare per cambiare il paese. Gabriella Carlucci, deputato Pdl, ha un'idea: Istituire subito una commissione parlamentare dinchiesta sullimparzialit dei libri di testo scolastici1020. Una proposta da Minculpop, accusa il democratico Beppe Fioroni1021. Macch. In Italia, denuncia Carlucci, ci sono troppi testi scolastici di storia che gettano fango su Berlusconi, e contengono tentativi subdoli di indottrinamento per plagiare le giovani generazioni a fini elettorali1022. Il problema delloggettivit dei libri di testo esiste, riconosce il repubblicano ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini1023. Anche il capo del governo lo riconosce. I nostri figli bisogna sottrarli a quegli insegnamenti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi dal quelli della famiglia1024. Perch Berlusconi non va direttamente nelle scuole a inculcare i valori della famiglia, visto che se ne intende?, commenta ironico il segretario del Pd Pierluigi Bersani1025. Le parole di Berlusconi, accusa invece il segretario generale Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo, sono eversive perch mirano a cancellare la libert d'insegnamento1026. Sta diventando sempre pi difficile distinguere le dichiarazioni dalle barzellette, osserva Francesco Scrima, segretario generale

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Stefania Prestigiacomo in una nota del 30 marzo 2011. Gabriella Carlucci, prima firmataria del progetto di legge in questione depositato alla Camera il 18 febbraio 2011. Si veda in tal senso larticolo Nei libri di testo fango sul Pdl su il Corriere della Sera del 13 aprile 2011. 1021 Giuseppe Fioroni come riportato da Alessandra Longo nellarticolo Libri di testo comunisti e antiBerlusconi Il Pdl chiede la commissione dinchiesta, su laRepubblica del 13 aprile 2011. 1022 Gabrielle Carlucci come riportato il 12 aprile 2011 dallagenzia Dire nellarticolo Iniziativa di 19 deputati guidati da Gabriella Carlucci, 'all'indic i testi di storia: "Gettano fango su Berlusconi". 1023 Come riportato da Alessandra Longo nellarticolo Libri di testo comunisti e anti-Berlusconi Il Pdl chiede la commissione dinchiesta, su laRepubblica del 13 aprile 2011. 1024 Silvio Berlusconi il 16 aprile 2011, in un messaggio inviato a una riunione dellAssociazione nazionale delle mamme riunita a Padova. 1025 Pier Luigi Bersani il 16 aprile 2011, chiudendo a Roma una manifestazione del Pd sui 150 anni dellUnit dItalia. 1026 Mimmo Pantaleo come riportato il 16 aprile 2011 da repubblica.it nellarticolo Berlusconi attacca ancora la scuola pubblica: "Insegnanti con valori contrari alla famiglia" (http://www.repubblica.it/politica/2011/04/16/news/berlusconi_insegnanti-15008540/).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Cisl Scuola1027. Allora raccontiamo l'ultima della Lega: costituire degli eserciti regionali. Non una barzelletta, ma la proposta di legge presentata alla Camera dagli uomini di re Umberto. previsto che i battaglioni abbiano prevalentemente il carattere di strutture-quadro espandibili attraverso la mobilitazione1028, spiegano i padani. Sale quindi in cattedra il repubblicano ministro della Difesa. In ogni paese, anche il pi federalista del mondo, l'esercito non viene mai regionalizzato o parcellizzato, spiega La Russa1029. Questa una delle caratteristiche dello stato unitario, ma anche dei Paesi federali1030. Gli eserciti regionali sono l'ultima follia leghista, l'evoluzione delle ronde padane, l'eterna tentazione del Carroccio di creare uno stato nello Stato afferma il capogruppo dellIdv alla Camera, Massimo Donadi1031. Stato nello Stato? C' Stato e Stato. E allora ecco quello che ha in mente il deputato Pdl Remigio Ceroni, come quelli che usa tanto il Cavaliere: cambiare l'articolo 1 della Costituzione. L`Italia una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranit appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione, recita la Carta. E carta canta. O brucia, alloccorrenza. Per Ceroni il nuovo articolo 1 della costituzione berlusconiana dovrebbe recitare pi o meno cos: Il Parlamento sovrano, gerarchicamente viene prima degli altri organi costituzionali come magistratura, Consulta e presidenza della Repubblica1032. Il perch di questo principio? Semplice. Ribadiamo quella centralit delle Camere troppo spesso mortificata o dal presidente della Repubblica che non firma le leggi o dalla Corte costituzionale che le abroga1033, spiega Ceroni. Occorre ristabilire la gerarchia tra i poteri dello stato. Se c` un conflitto, dobbiamo specificare quale potere superiore1034. Tanto varrebbe scrivere direttamente che la Repubblica fondata su Scilipoti1035, replica caustico Bersani. L'Italia una Repubblica televisiva fondata sulla compravendita dei
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Francesco Scrima come riportato il 16 aprile 2011 da repubblica.it nellarticolo Berlusconi attacca ancora la scuola pubblica: "Insegnanti con valori contrari alla famiglia" (http://www.repubblica.it/politica/2011/04/16/news/berlusconi_insegnanti-15008540/). 1028 Come si legge nella proposta di legge presentata alla Camera dal gruppo della Lega nellaprile del 2011. Si veda in tal senso larticolo di Alberto Di Majo Spuntano i soldati regionali su Il Tempo del 5 aprile 2011. 1029 Ignazio La Russa il 4 aprile 2011 negli Emirati Arabi, di ritorno dallAfghanistan dopo una visita ai militari italiani in missione. 1030 Ignazio La Russa, ivi. 1031 Massimo Donadi in una nota del 4 aprile 2011. 1032 quanto si legge nella proposta di legge per la modifica dellarticolo 1 della Costituzione depositata alla Camera il 18 aprile 2011 da Remigio Ceroni. Si veda in tal senso larticolo Il Pdl: Si modifichi la Costituzione: il Parlamento conti pi di tutti gli altri pubblicato su corriere.it il 20 aprile 2011 (http://www.corriere.it/politica/ 11_aprile_20/pdl-modifica-costituzione_7f2e2366-6b44-11e0-b852-b4a6122a06f0.shtml). 1033 Remigio Ceroni come riportato da Alberto Custodero nellarticolo Costituzione, attacco allarticolo 1 Stop alle ingerenze del Quirinale, su la Repubblica il 21 aprile 2011. 1034 Remigio Ceroni come riportato nellarticolo Il Pdl: Si modifichi la Costituzione: il Parlamento conti pi di tutti gli altri pubblicato su corriere.it il 20 aprile 2011 (http://www.corriere.it/politica/11_aprile_20/pdlmodifica-costituzione_7f2e2366-6b44-11e0-b852-b4a6122a06f0.shtml). 1035 Pier Luigi Bersani come riportato nellarticolo Il Pdl: Si modifichi la Costituzione: il Parlamento conti pi di tutti gli altri pubblicato su corriere.it il 20 aprile 2011 (http://www.corriere.it/politica/11_aprile_20/pdlmodifica-costituzione_7f2e2366-6b44-11e0-b852-b4a6122a06f0.shtml).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy parlamentari1036, scandisce polemico il comunista Nichi Vendola. Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera e uomo del Pdl, detta la linea: Discutiamo di cose pi serie1037. Una commissione di inchiesta che accerti se esiste un'associazione a delinquere a fini eversivi nella magistratura1038, ordina il presidente del Consiglio. Non possiamo continuare a permettere che la sovranit appartenga ai pm eversivi della sinistra, urla alla Nazione1039. Non vogliamo uno Stato di polizia tributaria e giudiziaria dove ci sia loppressione burocratica e fiscale e giudiziaria dei magistrati eversivi, grida Berlusconi1040. Vogliamo uno Stato libero e al servizio dei cittadini1041. un delirio irresponsabile! lui il vero eversore!, accusa il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro1042. Il vero eversore Berlusconi, che vorrebbe cancellare il ruolo costituzionale della magistratura, colpendo a morte la difesa della legalit, accusa analogamente il capo di Fli alla Camera, Italo Bocchino1043. Sconfiggere il populismo di destra ormai un'esigenza nazionale1044, sostiene il leader democratico Bersani. Macch! La vera esigenza sparare agli immigrati. Molto spesso, quando i nostri pescherecci, disarmati, si avvicinano alle coste della Tunisia vengono mitragliati. Usiamo lo stesso metodo1045, afferma Francesco Speroni, eurodeputato della Lega e rappresentante italiano in Europa. Se viene violata la sovranit di un Paese- ribadisce- lecito usare le armi; poi se opportuno o meno lo decide il governo1046. C' un problema, fa notare il padano sottosegretario di Stato Roberto Castelli: Con gli immigrati non possiamo usare le armi, per ora1047. Per il presidente dell'Anm, Luca Palamara, non esistono parole e aggettivi nuovi per esprimere lo sconcerto e lo sdegno di fronte a queste affermazioni1048. E infatti nessuno dice niente. *****

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Nichi Vendola in una nota del l 20 aprile 2011. Maurizio Lupi il 20 aprile 2011, parlando ai cronisti entrando a palazzo Grazioli. 1038 Silvio Berlusconi il 16 aprile 2011, intervenendo alla convention Pdl al servizio degli italiani organizzata a Roma dal ministro per il Turismo, Michela Vittoria Brambilla. 1039 Silvio Berlusconi, ivi. 1040 Silvio Berlusconi, ivi. 1041 Silvio Berlusconi il 16 aprile 2011, intervenendo alla convention Pdl al servizio degli italiani organizzata a Roma dal ministro per il Turismo, Michela Vittoria Brambilla. 1042 Anna Finocchiaro il 16 aprile 2011 al Senato. 1043 Italo Bocchino in una nota del 16 aprile 2011. 1044 Pier Luigi Bersani il 16 aprile 2011, commentando il discorso di Berlusconi al Pdl al servizio degli italiani. 1045 Francesco Speroni il 13 aprile 2011, intervistato a Mattina24, su Radio24. 1046 Francesco Speroni, ivi. 1047 Roberto Castelli il 12 aprile 2011, intervistato a Un giorno da pecora, su radio2. 1048 Luca Palamara in una nota del 16 aprile 2011.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 44 M di Milano, ministeri e malessere


In Italia il popolo chiamato ad eleggere nuovi sindaci: le amministrative possono essere il momento decisivo per sbaragliare definitivamente le forze di opposizione (opposizione?). Lo sanno nel Pdl, e in particolare Brunetta, che spiega al popolo elettore perch votare per il Cavaliere. In Italia, sostiene il ministro per la pubblica amministrazione, c' una sinistra fuori dal mondo che mi fa leggermente schifo1049. E poi difendono i fannulloni1050. Per cui, aggiunge il presidente del Consiglio, chi vota a sinistra senza cervello1051. Quindi Silvio da Arcore ricorda ancora una volta al paese cosa occorre perch l'italica penisola diventi una democrazia matura. Bisogna cambiare la composizione della Corte costituzionale, cambiare i poteri del presidente della Repubblica e come in tutti i governi occidentali dare pi potere al presidente del Consiglio e al Governo. Questa riforma indispensabile1052, perch la sovranit in questo momento, con questa malattia della democrazia, dei pm della sinistra: questo noi non possiamo tollerarlo1053. Noi chi? Noi del Pdl, ovviamente. Mica tanto. Diciamo la verit, la Lega ha quasi in mano il Paese, fa presente re Umberto1054. Berlusconi pu fare, ma deve avere l'accordo della Lega1055, mette in chiaro il ministro delle Riforme e signore di Padania. Che ha un'idea: spostare ministeri da Roma a Milano. Per La Russa non importante dove i ministeri stiano, che stanno a Roma, ma quello che fanno a favore dei cittadini1056. Non la richiesta pi pressante dei nostri imprenditori e dei nostri ceti produttivi, replica secco il governatore della Lombardia Formigoni1057. Prrr, spernacchia per tutta risposta il senatr1058. Chi se ne importa di quello che dice Formigoni, Berlusconi a noi ha detto di s, a parola data non torna indietro, sottolinea il leader di Padania1059. Peccato che Berlusconi abbia idee diverse: Arriveranno probabilmente dei dipartimenti1060. Berlusconi ridotto come Tot a vendere Fontana di Trevi pur di tenere in

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Renato Brunetta nellintervista rilasciata a Tommaso Montesano e pubblicata da Libero il 4 maggio 2011. Renato Brunetta, ivi. 1051 Silvio Berlusconi il 25 maggio 2011, ospite in studio a Porta a porta, su Raiuno. 1052 Silvio Berlusconi il 10 maggio 2011, nel corso del suo intervento al Palamilone di Crotone per la candidatura a sindaco di Dorina Bianchi. 1053 Silvio Berlusconi, ivi. 1054 Umberto Bossi il 9 maggio 2011, nel corso di un comizio tenuto a Brebbia (Varese). 1055 Umberto Bossi, ivi. 1056 Ignazio La Russa il 23 maggio a Milano, rispondendo ai giornalisti. 1057 Roberto Formigoni il 22 maggio 2011, intervistato da RepubblicaTv. 1058 Umberto Bossi il 23 maggio a Milano, nel corso di una manifestazione della Lega organizzata a via Parini. A chi gli chiedeva un commento sulle dichiarazioni di Formigoni, Bossi ha risposto con una pernacchia. 1059 Umberto Bossi il 23 maggio a Milano, nel corso di una manifestazione della Lega organizzata a via Parini. 1060 Silvio Berlusconi il 22 maggio 2011, uscendo dallospedale San Carlo di Milano dopo aver fatto visita alla madre dellassessore comunale Alan Rizzi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy piedi una maggioranza agonizzante1061, commenta la democratica Rosy Bindi. Casini attacca: Sventolare due ministeri a Milano a una settimana dal voto un sintomo impressionante di mancanza di seriet1062. Attacca anche Alemanno: Siamo di fronte a balle1063. No no, il progetto c', anche se sullo spostamento di alcuni uffici, precisa il Pdl Gaetano Quagliariello1064. Ma Calderoli, alto ufficiale di Padania e ministro per la semplificazione, pone l'aut aut: Ci sono problemi sui ministeri al Nord? E allora niente tasse. Vorr dire che la frase No taxation without representation diventer No representation? No taxation1065. Mentre le armate del Cavaliere si contendono le poltrone con le orde padane, il centrosinistra vince (!) a Torino e Bologna, e costringe il centrodestra al ballottaggio a Napoli e Milano, rispettivamente con il dipietrista De Magistris e il democratico Pisapia. Bersani quasi non ci crede: c uninversione di tendenza un po ovunque con un vento del nord contro il globo Pdl-Lega1066. Vendola predice sventura (al cavaliere): Il miracolismo di Berlusconi ha smesso di incantare1067. Bossi annuncia rese dei conti: La Lega ha sempre fatto vincere Berlusconi, questa la prima volta che Berlusconi fa perdere la Lega1068. Una volta pu capitare, insomma. Anche se non siamo pi noi a far vincere Silvio, ma Silvio a far perdere noi1069. Quindi avverte: Pisapia uno che vuole trasformare la citt in una zingaropoli, riempirla di clandestini e di moschee1070. Calderoli fa gli scongiuri: Io comincio a toccare ferro e anche un po' le palle1071. *****

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Rosy Bindi in unintervista su laRepubblica del 22 maggio 2011. Pier Ferdinando Casini il 21 maggio 2011, intervistato dal tg3. 1063 Gianni Alemanno, come riportato il 22 maggio nellarticolo Ministeri al nord, un coro di "no" nel Pdl su repubblica.it l(http://www.repubblica.it/politica/2011/05/22/news/ministeri_al_nord_un_coro_di_no-16596328/). 1064 Gaetano Quagliariello come riportato da Bresciaoggi.it nellarticolo Lega, ultimatum sui ministeri: niente tasse senza il trasloco del 27 maggio 2011 (http://www.bresciaoggi.it/stories/Italia_e_Mondo/255696__lega_ultimatum_sui_ministeri_niente_tasse_senza_i l_trasloco/). 1065 Roberto Calderoli in una nota del 26 maggio 2011. 1066 Pier Luigi Bersani, come riportato il 16 maggio 2011nellarticolo Bersani: "Con il voto sconfitto Berlusconi" su il giornale.it (http://www.ilgiornale.it/interni/pd_e_linizio_dellinversione_tendenza/bersani-elezioniamministrative-pd/16-05-2011/articolo-id=523543-page=0-comments=1). 1067 Nichi Vendola in una nota del 16 maggio 2011 sul proprio sito internet (www.nichivendola.it). 1068 Umberto Bossi commentando i risultati delle elezioni amministrative, come riportato nellarticolo Lega sul piede di guerra. Bossi: Silvio ci fa perdere pubblicato su il Messaggero del 17 maggio 2011. 1069 Umberto Bossi, vedi nota precedente. 1070 Umberto Bossi il 19 maggio 2011, parlando ai giornalisti a Montecitorio. 1071 Roberto Calderoli il 27 maggio a Milano, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se secondividesse le parole del capolista Matteo Salvini (Lega, canditato alla carica di sindaco), secondo il quale una vittoria a Milano di Giuliano Pisapia non sarebbe una tragedia. Si veda in tal senso larticolo Scintille fino alla fine fra la Moratti e Pisapia di Gigi Furini su laRepubblica del 28 maggio 2011.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 45 Cantami, o divo


Cantami o divo dell'ira funesta dellin nero Cavaliere che infiniti addusse anatemi ai partenopei... Penso che a Napoli si pentiranno tutti moltissimo...1072, afferma Berlusconi dopo la sconfitta alle amministrative. Spero che non debba succedere cos anche a Milano. Adesso i milanesi devono pregare il buon Dio, che non gli succeda qualcosa di negativo, aggiunge1073. Ma a capitare qualcosa di negativo a Silvio da Arcore, che perde sonoramente anche i referendum: il popolo italico boccia le politiche di governo su acqua, nucleare e legittimo impedimento. Non succede niente, sostiene Daniela Santanch1074, sottosegretario alla presidenza del Consiglio. E sapete perch non succede niente? Semplice, perch si espressa una maggioranza politica non omogenea1075. Ma il popolo non sovrano? Si, ma tanto... Ma tanto il risultato conferma la linea che il governo aveva gi fatto propria, minimizza Paolo Romani1076, ministro per lo Sviluppo economico che sosteneva il nucleare. No, non vero: Vorrei ricordare la moratoria varata in Consiglio dei ministri, l'abrogazione definitiva della legge che consentiva la realizzazione di nuove centrali1077. Peccato che il governo abbia deciso la sospensione, per un periodo di 12 mesi, delle procedure riguardanti la localizzazione e la realizzazione di centrali e impianti nucleari sul territorio italiano1078, che tutt'altra cosa. Dettagli. L'importante, spiega Santanch, sta nel fatto che l'esito referendario non avr nulla a che vedere sul governo1079. E cos sar, parola di premier. Il Milan qualche volta vince e qualche volta perde, questa volta non abbiamo vinto ma andiamo avanti1080. Bossi per fa "il pollice verso" al governo: La Lega non si far trascinare a fondo dal Pdl1081. Il signore di Padania lancia quindi il suo ultimatum: Se staremo con Berlusconi? Dipender dalle scelte che saranno fatte. Il sostegno della Lega a Berlusconi potrebbe finire con le prossime elezioni politiche1082. E comunque, caro Berlusconi, la tua premiership in

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Silvio Berlusconi il 30 maggio 2011 a Bucarest, nel corso di una dichiarazione congiunta con il primo ministro romeno. 1073 Silvio Berlusconi, ivi. 1074 Daniela Santanch in unintervista su laRepubblica del 13 giugno 2011. 1075 Daniela Santanch, nellintervista a laRepubblica del 13 giugno 2011. 1076 Paolo Romani in unintervista su laRepubblica del 13 giugno 2011. 1077 Paolo Romani, ivi. 1078 quanto si stabiliva con la legge n. 99/2009 e con il decreto legislativo n. 31/2010, abrogati con il referendum del 12 e 13 giugno 2011. 1079 Daniela Santanch, nellintervista su laRepubblica del 13 giugno 2011. 1080 Silvio Berlusconi il 30 maggio 2011 a Bucarest, nel corso di una dichiarazione congiunta con il primo ministro romeno. 1081 Umberto Bossi il 18 maggio 2011, parlando ai giornalisti entrando a Montecitorio. 1082 Umberto Bossi il 19 giugno 2011, nel suo comizio a Pontida (Bergamo) al raduno della Lega.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy discussione alle prossime elezioni1083. Il diretto interessato fa finta di niente, e discute di altro: del quadro di Andrea Appiani a Villa Madama. Rappresenta il Parnaso, ovvero il bunga bunga del 1811: quello sono io e questo si chiama Mariano Apicella1084. Ma il premier ha poco da scherzare: la Lega continua a reclamare ministeri per s. Condannare gli atteggiamenti della Lega, l'imperativo di Gianni Alemanno1085, sindaco della capitale ed esponente di spicco del Pdl laziale. Che non ci sta. Dobbiamo prendere atto che c' un vero e proprio ultimatum. E di fronte a questo ultimatum dobbiamo andare al confronto duro, non solo sui ministeri, ma su tutto1086. Cantami o divo dell'ira funesta dellin nero Cavaliere che infiniti addusse accidenti alle rosse toghe: Ma dove trovo i soldi se i giudici mi condanneranno?, si lamenta il premier1087, preoccupato per la sentenza, attesa a luglio, sul Lodo Mondadori. Senza legittimo impedimento dovr anche passare per il rubygate. 'Ma cribbio', sbotta il premier. Intanto viene scoperta anche la P4, rete clandestina e criminale che ha in mano appalti, nomine, informazioni, dossier. Emerge che Luigi Bisignani avrebbe avvertito politici di indagini sul loro conto, avrebbe pilotato assunzioni e assegnazioni di appalti. Ancora, lo stesso Bisignani sarebbe in possesso di informazioni riservate e delicate da far fuori dirigenti e politici. E il mondo imprenditoriale e istituzionale trema. E si indigna. Perch vengono fuori le congiure e i traditori1088. Da un'intercettazione con Bisignani emerge che Stefania Prestigiacomo, berlusconiana ministra dell'ambiente, non ne pu pi del suo leader. Berlusconi dovrebbe essere intelligente e non lo 1089, critica. Cos come critica il modo di gestire l'esecutivo. Il gioco non un governo di venti ministri, ma di quattro ministri che comandano e gli altri fanno il contorno. Io sono considerata il contorno...1090. Poco male, tanto il Governo al

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Umberto Bossi, ivi. Silvio Berlusconi il 13 giugno a Roma, in conferenza stampa a villa Madama con il premier israeliano Benjamin Netanyahu dopo un incontro bilaterale. Berlusconi con queste parole ha spiegato a Netanyahu cosa rappresentava il quadro affisso alle loro spalle, sul palco. Si tratta del Parnaso (1811) di Andrea Appiani (17541817), monte dell'antica Grecia dove secondo il mito dimoravano le muse. 1085 Gianni Alemanno il 19 giugno 2011 a Roma, arrivando al gazebo allestito al Pantheon per la raccolta delle firme contro il trasferimento dei dicasteri chiesto dalla Lega. 1086 Gianni Alemanno, ivi. 1087 Silvio Berlusconi il 15 giugno 2011, parlando ad alcuni conoscenti sul sagrato della Basilica di SantAmbrogio, a Milano, al termine dei funerali del senatore Romano Comincioli, come riportato nellarticolo Lodo Mondadori, Berlusconi si sfoga su ilfattoquotidiano.it (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/15/lodomondadori-berlusconi-si-sfogase-mi-condannano-dove-trovo-i-soldi/118355/). 1088 Per un approfondimento sulla P4 e linchiesta che sulla P4 stata avviata, si veda la scheda riepilogativa de La Stampa, realizzata il 15 giugno 2011 e consultabile sulle pagine web della testata allindirizzo http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/407287/ 1089 Stefania Prestigiacomo nel corso di una telefonata con Bisignani del 15 novembre 2010, intercettata nellambito dellinchiesta sulla P4 e pubblicata nel giugno del 2011. Si veda in tal senso larticolo di Guido Ruotolo Prestigiacomo: "Berlusconi purtroppo non intelligente" su laStampa.it il 22 giugno 2011 (http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/408237/). 1090 Stefania Prestigiacomo, vedi nota precedente.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy capolinea, sostiene il dipietrista Donadi1091. Bersani ancora pi esplicito: Il governo finito1092. Semmai sfinito, perch vi assicuro che stare a palazzo Chigi un grande sacrificio, grandissimo..., ammette Berlusconi1093. Che assicura: La maggioranza forte, ed nostra intenzione completare il programma di governo arrivando alla scadenza naturale della legislatura1094. Bossi cauto: A parole bello, ma aspettiamo i fatti1095. Di Pietro, invece, caustico: Berlusconi ha illustrato il paese da Alice nel paese delle meraviglie che non esiste1096. Cantami o diva della giovane Alice e del suo meraviglioso mondo... "Alice cominciava a non poterne pi di stare seduta accanto a sua sorella sulla riva del fiume senza aver niente da fare; una o due volte aveva sbirciato nel libro che la sorella stava leggendo, ma non c'erano n figure n dialoghi: E a che serve un libro, pens Alice, senza le figure o i dialoghi? [...]"1097. *****

Capitolo 46 Grossa crisi e grosso caos


Berlusconi perde il referendum, il consenso degli italiani, e anche Alfonso Papa. La Camera vota infatti s al suo arresto, grazie anche a un trentina di voti della Lega. partito l'attacco finale e Maroni si prepara a tradire. Anzi ha gi tradito, attacca il presidente del Consiglio1098. I messaggeri del Cavaliere riferiscono al premier che gran parte del gruppo dei deputati "maroniani" dovrebbe disertare lAula di Montecitorio in occasione del suo discorso sulla crisi economica. una stronzata, assicura il diretto interessato1099, il padano ministro della Repubblica Maroni. I "maroniani" non esistono. Conosco i maroniti, e stanno in Libano1100. In Parlamento, invece c' un governo che ha i numeri, sostenuto da una maggioranza solida e
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Massimo Donadi in una nota del 6 giugno 2011. Pier Luigi Bersani il 17 giugno 2011, intervenendo alla conferenza sul lavoro di Genova. 1093 Silvio Berlusconi il 22 giugno 2011, intervenendo alla Camera per la verifica di governo. 1094 Silvio Berlusconi il 22 giugno 2011, intervenendo alla Camera per la verifica di governo. 1095 Umberto Bossi il 22 giugno alla Camera, uscendo dallAula dopo il discorso di Berlusconi per la verifica di governo. 1096 Antonio Di Pietro il 22 giugno alla Camera, commentando il discorso di Berlusconi per la verifica di governo. 1097 Incipit di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrol, presa dalledizione di Baldini Castoldi Dalai del 2010. 1098 Berlusconi come riportato da il sussidiario.net il 21 luglio 2011 nellarticolo Alfonso Papa, Berlusconi: larresto colpa di Maroni (http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2011/7/21/ALFONSO-PAPABerlusconi-L-arresto-e-colpa-di-Maroni-/195590/). 1099 Roberto Maroni il 2 agosto 2011 al Senato, parlando alla stampa. 1100 Roberto Maroni il 2 agosto 2011 al Senato, parlando alla stampa.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy determinata1101, gli fa eco il capo dei leghisti al Senato, Federico Bricolo. Berlusconi allora assicura: Il Governo completer il proprio lavoro, che completeremo nel 20131102. E se c' la crisi, tranquilli. State parlando con un imprenditore che ha tre aziende quotate in borsa e che in questo momento si trova in una trincea finanziaria1103. Il capo del Governo spiega quindi agli italiani cosa fare per non essere investiti dalla grande depressione. Ho aziende in Borsa, io investirei prepotentemente nelle mie aziende che continuano a fare utili1104. Dal presidente del Consiglio oggi ho sentito discorsi lunari, critica Pier Luigi Bersani1105. Spero non si siano sentiti in giro per il mondo senn chiss che penseranno di noi1106. Il futuro dell'Italia nelle loro mani. La domanda : sono mani sicure?. Ecco quello che pensano al Times1107. All'Economist invece sono convinti che il discorso mediocre, quasi sbadato di Berlusconi sembrato unoccasione mancata di influenzare il corso degli eventi1108. I mercati ci stanno bocciando perch non hanno fiducia nella nostra capacit di governo, critica Di Pietro1109, secondo il quale impressiona che Berlusconi non si renda nemmeno conto della situazione del Paese reale. Dove campa, su Marte?1110. Ecco, se s, ci torni! Onorevole Berlusconi, se ne vada!1111. Chiedere le dimissioni di Berlusconi da irresponsabili in questo momento, tuona il capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto1112. Gi, perch c' la crisi. E quindi inevitabilmente una rappresentante della rete dei precari contesta il Governo attaccandone il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta. Che democraticamente abbozza. Siete la parte peggiore dell'Italia. La parte peggiore di questo Paese lui, attacca il portavoce dell'Idv, Leoluca Orlando1113. Ma scemo?1114. No, questo qui proprio cretino, sentenzia il ministro dell'Economia, Giulio
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Federcio Bricolo il 3 agosto 2011 alla Camera, commentando linformativa sulla crisi di Silvio Berlusconi. Silvio Berlusconi il 3 agosto 2011, nel discorso tenuto alla Camera per l'informativa sulla crisi. 1103 Silvio Berlusconi il 3 agosto 2011, ivi 1104 Silvio Berlusconi il 4 agosto 2011, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. 1105 Pier Luigi Bersani il 3 agosto 2011 alla Camera, nellintervento di replica all'informativa sulla crisi. 1106 Pier Luigi Bersani il 3 agosto 2011 alla Camera, nellintervento di replica all'informativa sulla crisi. 1107 Si veda in tal senso l'articolo La stampa internazionale boccia Silvio Berlusconi: non riesce a convincere i mercati, all'indirizzo internet http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/11/08/04/berlusconi-stampa-estera.html. 1108 Dall'articolo Rabbit in headlights - Silvio Berlusconi appears to have no response to Italys deepening economic crisis, sul The Economist del 6 agosto 2011. 1109 Antonio Di Pietro il 3 agosto 2011 alla Camera, nellintervento di replica all'informativa sulla crisi. 1110 Antonio Di Pietro il 3 agosto 2011 alla Camera, nellintervento di replica all'informativa sulla crisi. 1111 Antonio Di Pietro il 3 agosto 2011 alla Camera, nellintervento di replica all'informativa sulla crisi. 1112 Fabrizio Cicchitto, come riportato dal Corriere della Sera l'8 agosto 2011 nellarticolo Berlusconi, lite sul passo indietro. 1113 Renato Brunetta e Leoluca Orlando, come riportato il 16 giugno 2011 da il giornale.it nell'articolo Brunetta contro i precari: siete l'Italia peggiore Poi precisa, ma non si scusa: scoppia la polemica del 16 giugno 2011 (http://www.ilgiornale.it/cronache/brunetta_contro_precari_scoppia_polemica/15-06-2011/articolo-id=529465page=0-comments=1). 1114 Maurizio Sacconi parlando a Giulio Tremonti di Renato Brunetta, nel corso della conferenza stampa al ministero dell'Economia del 7 luglio 2011 sulla manovra economica. Si veda in tal senso larticolo Brunetta parla, Tremonti commenta: Intervento suicida, un cretino pubblicata da ilfattoquotidiano.it il 7 luglio 2011 (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/07/clamoroso-fuori-onda-di-tremonti-brunetta-e-un-cretino/143679/).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy Tremonti1115, riferendosi a Brunetta. Orlando furioso torna all'attacco: Lignobile offesa fatta ad alcuni precari vergognosa e inqualificabile: Brunetta si dovrebbe dimettere. Non un ministro allaltezza1116. Brunetta, nano di Venezia, non romperci i coglioni, inveisce Bossi1117, ministro della Repubblica e signore di Padania. Che alle genti del nord rivela: Abbiamo litigato tutto il giorno. Prima del Consiglio dei ministri e durante il Consiglio. Col ministro Brunetta per poco non passiamo alle vie di fatto. A Brunetta ho detto: nano di Venezia, non romperci i coglioni1118. un retroscena, legato al Consiglio dei ministri che ha varato la manovra correttiva alla manovra anti-crisi, quella richiesta dall'Europa. La Bce ha infatti inviato una missiva al governo obbligandolo a fare qualcosa. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, si limita a dire che la lettera marcata come strettamente confidenziale dall'autore, quindi per prassi diplomatica chi manda la lettera che la diffonde1119. Ma lei mica ci andato a letto con la Bce, che c'ha la confidenza..., controbatte Di Pietro1120. La lettera l'hanno mandata a lei non come amico ma come esponente del governo e lei quella lettera la deve dare al Parlamento1121. Ma al Parlamento Tremonti dice solo che il cantiere politico per costituzionalizzare il pareggio di bilancio aperto in tutta Europa e la scelta marca un tornante della Storia. Segna la fine di un'epoca in cui l'Europa, credo l'Occidente, potevano piazzare i suoi prodotti, i suoi titoli, quando voleva e ai valori che voleva. Marca la fine di un'epoca che costringe a scelte di maggiore rigore. Il pareggio in s - scandisce Tremonti - il simbolo del rigore di bilancio: non puoi spendere pi di quello che prendi1122. Questo scemo da ricoverare, sostiene Casini1123. Mi sembrato fumoso, critica Bossi1124. Ah s? Questa critica sar oggetto di una discussione tra noi due, fa sapere Tremonti1125. La maggioranza profondamente divisa, critica la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro1126. Per dimostrare che non cos e appianare le divergenze, Silvio da Arcore

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Giulio Tremonti parlando a Maurizio Sacconi di Renato Brunetta, nel corso della conferenza stampa al ministero dell'Economia del 7 luglio 2011 sulla manovra economica. Si veda in tal senso larticolo Brunetta parla, Tremonti commenta: Intervento suicida, un cretino pubblicata da ilfattoquotidiano.it il 7 luglio 2011 (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/07/clamoroso-fuori-onda-di-tremonti-brunetta-e-un-cretino/143679/). 1116 Leoluca Orlando, come riportato il 16 giugno 2011 da il giornale.it nell'articolo Brunetta contro i precari: siete l'Italia peggiore (http://www.ilgiornale.it/cronache/brunetta_contro_precari_scoppia_polemica/15-06-2011/ articolo-id=529465-page=0-comments=1). 1117 Umberto Bossi nel corso del comizio a Ponte di Legno (Brescia), 15 agosto 2011. 1118 Umberto Bossi nel corso del comizio a Ponte di Legno (Brescia), 15 agosto 2011. 1119 Giulio Tremonti nel corso dell'informativa alla Camera, 11 agosto 2011. 1120 Antonio Di Pietro, replicando corso dell'informativa di Giulio Tremonti alla Camera, 11 agosto 2011. 1121 Antonio Di Pietro, replicando corso dell'informativa di Giulio Tremonti alla Camera, 11 agosto 2011. 1122 Giulio Tremonti nel corso dell'informativa alla Camera, 11 agosto 2011. 1123 Pier Ferdinando Casini l11 agosto 2011, commentando l'informativa di Tremonti sulla crisi alla Camera, come riportato in un lancio di TmNews 1124 Umberto Bossi, commentando l'informativa di Tremonti sulla crisi alla Camera (Roma, 11 agosto 2011). 1125 Giulio Tremonti nel corso dell'informativa alla Camera, 11 agosto 2011. 1126 Anna Finocchiaro, dichiarazione rilasciata al Senato il 5 luglio 2011.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy incontra Umberto da Cassano Magnago a palazzo Grazioli. Cosa si saranno mai detti i due? Lo rivela Bossi: Abbiamo parlato di rotture di coglioni1127. *****

Capitolo 47
Crisi economiche, manovre di ferragosto, lettere della Bce, tensioni e incomprensioni nella maggioranza. Come se non bastasse poi abbiamo un'opposizione e tutti i suoi rappresentanti principali e i giornali di sinistra che gridano che manca la copertura alla Manovra, che la Manovra non funziona: sono cose che impressionano i mercati e aizzano la speculazione contro l'Italia. Sono cose che preoccupano i nostri amici europei1128. E ancora, ci sono sempre i giudici. Berlusconi inizia a non poterne pi. Tra qualche mese me ne vado per i cazzi miei. Da un'altra parte, e quindi vado via da questo paese di merda, di cui sono nauseato1129. Beh, allora bisogna che Berlusconi vada a casa e ci sia un'altra soluzione, perch siamo alla totale irresponsabilit e alla totale incomprensione della drammaticit del momento, critica il leder del Pd Pier Luigi Bersani1130. Quando il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi descriveva l'Italia come "un Paese di merda", evidentemente si era guardato allo specchio e descriveva se stesso1131, attacca subito Di Pietro, per il quale avere come presidente del Consiglio una persona che ha una valutazione cos meschina del proprio Paese come vivere in un Paese del Terzo mondo1132. Condivido al 100% con la valutazione notturna e telefonica espressa dal premier sul Paese, ammette Roberto Calderoli1133, che veste i panni di difensore del Cavaliere. Per Anna Finocchiaro, le dichiarazioni del premier Berlusconi su un'opposizione che perturberebbe i mercati e attizzerebbe la speculazione, si prestano a due sole possibili deduzioni: o un assoluto irresponsabile o va curato1134. E perch mai?! Che cosa c' che non va? Gli umani sfoghi credo che ce li abbiamo tutti, e credo che abbiamo il
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Umberto Bossi, 11 agosto 2011, lasciando la Camera dopo l'informativa di Tremonti sulla crisi. Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza sulla Libia (Parigi, 1 settembre 2011). 1129 Silvio Berlusconi, in una telefonata con il direttore de l'Avanti, Valter Lavitola, intercettata dai pm della Procura di Napoli il 13 luglio 2011 e pubblicata l'1 settembre 2011, come riporato l1 settembre 2011 nellarticolo Berlusconi parla con Lavitola: Vado per i cazzi miei su ilfattoquotidiano.it (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/01/berlusconi-tra-qualche-mese-me-ne-vado-per-i-cazzi-miei-vado-viada-questo-paese-di-merda/154680/). 1130 Pier Luigi Bersani l'1 settembre 2011, a commento le dichiarazioni di Berlusconi alla conferenza sulla Libia. 1131 Antonio Di Pietro, parlando da un gazebo dell'Idv a Cesano Maderno (Monza), 2 settembre 2011. 1132 Antonio Di Pietro, vedi nota precedente. 1133 Roberto Calderoli come riportato da lastampa.it il 3 settembre 2011 nell'articolo di Rosaria Talarico "Italia Paese di m..." Bufera su Berlusconi. 1134 Anna Finocchiaro in una nota del 2 settembre 2011.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy diritto di farli, afferma Silvio da Arcore1135. E sia chiaro, io sono l'unico politico in Italia che non ha mai offeso nessuno1136. Ma come, e le battute su Carla Bruni, labbronzato a Obama o Schulz definito kap?1137 Forse qualche volta ho esagerato in ironia1138, riconosce Berlusconi. Che aggiunge: Arriver certamente fino a fine legislatura1139. Questa non esagerazione di ironia, badate bene. No no. Il governo? Per adesso va avanti, poi vediamo. Il 2013? Mi sembra troppo lontano, sostiene Bossi1140. Ma a tranquillizzare ci pensare Calderoli: La maggioranza - scandisce - quella del Parlamento, il nostro obiettivo mantenere la coalizione fino alla fine1141. Andare avanti difficile, ammette per Maroni1142, anche perch re Umberto reclama le sue terre. Che lItalia vada a fondo lo hanno capito tutti, per questo bisogna puntare su qualcosa di alternativo: la Padania1143. Bossi rompe gli indugi, il tempo per la secessione maturo. Adesso basta. Il popolo non pu vivere schiavo del centralismo, abbiamo diritto alla nostra libert, e abbiamo la forza per ottenerla se fosse necessario. L'importante che ci siano milioni di persone pronte a combattere1144. Ma c' anche una via alternativa alla forza dell'esercito delle camice verdi. Bossi dice al suo popolo di essere pronto a sostenere anche la via democratica, forse anche attraverso un referendum, perch un popolo importante e lavoratore come il nostro non pu continuare a mantenere l'Italia1145. Nel Pdl massima allerta. Alfano chiama a raccolta il Popolo della libert. Non vogliono solo fare cadere Berlusconi, vogliono cancellare la nostra storia e la nostra presenza politica. Noi come militanti del Pdl dobbiamo dire che difenderemo Berlusconi, il governo e la nostra storia di 18 anni. A questo punto l'unica alleanza che pu dare stabilit al Paese quella tra Berlusconi e Bossi1146. Sicuri? Il problema vero, piuttosto,

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Silvio Berlusconi il 9 settembre 2011 a Roma, nel suo intervento ad Atreju. Silvio Berlusconi il 9 settembre 2011 a Roma, nel suo intervento ad Atreju. 1137 Il 2 luglio 2003, giorno dinsediamento dellItalia quale presidente di turno dellUe, Silvio Berlusconi a Strasburgo ha un battibecco con leurodeputato tedesco Martin Schulz, al quale dice: Signor Schultz, in Italia c' un produttore che sta preparando un film sui campi di concentramento nazisti, la proporr per il ruolo di kap. Il 6 novembre 2008, nel corso di una conferenza stampa a Mosca con il presidente russo Dmitri Medvedev al termine di un incontro bilaterale, Berlusconi parlando del nuovo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, afferma che bello, giovane e abbronzato , con questultima parola usata in riferimento al colore della pelle di Obama. Ancora, il 24 febbraio 2009, Silvio Berlusconi, in conferenza stampa con il presidente francese Nicolas Sarkozy durante il vertice italo-francese, afferma Io ti ho dato la tua donna, riferendosi a Carla Bruni, moglie di Sarkozy e nata in Italia. 1138 Silvio Berlusconi il 9 settembre 2011 a Roma, nel suo intervento ad Atreju. 1139 Silvio Berlusconi, ivi. 1140 Umberto Bossi, sul Monviso per la raccolta dell'acqua del Po, 16 settembre 2011. 1141 Roberto Calderoli alla festa dei Popoli padani, Venezia, 18 settembre 2011. 1142 Roberto Maroni alla festa dei Popoli padani, Venezia, 18 settembre 2011. 1143 Umberto Bossi, sul Monviso per la raccolta dell'acqua del Po, 16 settembre 2011. 1144 Umberto Bossi alla festa dei Popoli padani, Venezia, 18 settembre 2011. 1145 Umberto Bossi alla festa dei Popoli padani, Venezia, 18 settembre 2011. 1146 Angelino Alfano, il 18 settembre 2011, nel corso di un intervento pubblico a Cortina.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy un altro, e lo rivela Berlusconi: A tempo perso faccio il primo ministro e me ne succedono di tutti i colori1147. *****

Capitolo 48 Il partito della gnocca

Il Popolo della libert in difficolt, e questo Silvio da Arcore lo sa. Per cui, dice, cambieremo il nome del Pdl1148. Alfano, che del Pdl segretario, invoca invece rafforzamento e radicamento sul territorio1149. Mi dicono che il nome che avrebbe maggiore successo Forza Gnocca, irrompe il premier1150. Beh, si sa: tira pi un pelo di fica che un carro di buoi. Speriamo che il Bagaglino riapra, cos Berlusconi potr dismettere i panni di premier e vestire quelli a lui pi consoni di capocomico, commenta la democrat Giovanna Melandri1151. una battuta sbagliata, riconosce il console di Roma, Gianni Alemanno1152. Macch. una splendida battuta, sostiene Alessandra Mussolini1153. Vuol dire che ci considera, che ci mette al centro1154. Forza Gnocca unidea del cazzo1155, taglia corto lady Daniela Santanch, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'attuazione del programma di Governo. Berlusconi fa battute ma in alcuni casi farebbe meglio a evitare, sostiene non proprio divertita il ministro della Giovent, Giorgia Meloni1156. Per nulla divertita neppure la deputata del Pdl Barbara Saltamartini. A volte anche la battuta pi riuscita pu risultare fuori luogo e poco spiritosa1157. Forza Gnocca non fa ridere, dice la vicepresidente dei deputati Pd Rosa Calipari1158. E infatti c veramente poco da ridere,

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Silvio Berlusconi, in una telefonata con l'imprenditore Giampaolo Tarantini del 17 novembre 2008 intercettata dalla Guardia di Finanza e pubblicata sui giornali nel settembre 2011. Si veda in tal senso l'articolo di Fiorenza Sarzanini Non prenderle alte, noi non siamo alti su il Corriere della sera del 17 settembre 2011. 1148 Silvio Berlusconi, parlando alla Camera il 6 ottobre 2011. 1149 Angelino Alfano, nel corso di una visita a Bruxelles il 4 ottobre 2011. 1150 Silvio Berlusconi, parlando alla Camera il 6 ottobre 2011. 1151 Giovanna Melandri, come riportato da Leggo il 7 ottobre 2011. 1152 Gianni Alemanno il 6 ottobre 2011, a margine dell'assemblea Anci di Brindisi. 1153 Alessandra Mussolini, come riportato su la Repubblica del 7 ottobre 2011 nellarticolo Pdl non mi piace, lo chiamer Forza Gnocca. 1154 Alessandra Mussolini, ivi. 1155 Daniela Santanch il 7 ottobre 2011, intervenendo in studio nel corso di Lultima parola, su Raidue. 1156 Giorgia Meloni il 6 ottobre 2011 a Radio24, commentando le dichiarazioni di Berlusconi. 1157 Barbara Saltamartini in una nota del 6 ottobre 2011. 1158 Rosa Calipari, come riportato da Paolo Bracalini nell'articolo "Per la battuta su Forza gnocca la sinistra scatena il finimondo", su il Giornale del 7 ottobre 2011.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy critica la presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro1159. Questa maggioranza nellatteggiamento verso le donne fa schifo1160. Giusto, si associa Rosa Calipari. L'idea di Berlusconi un'offesa ai sentimenti di un Paese sempre pi piegato1161. S, a 90. Ci avete portato allo sfascio, dovete andarvene, grida dai banchi della Camera la deputata del Pd, Lucia Codurelli1162. Fatti scopare, che meglio, risponde un gentleman della Lega, ammiratore segreto tanto da rimanere anonimo1163. Il mondo ci guarda e ride, sentenzia il leader dei Verdi Angelo Bonelli1164. E forse a torto, perch il mondo non ride, deride. "Go Pussy", traducono immediatamente i media anglofoni Mail on Line, Herald Sun e Cnn, mentre i tedeschi Welt e Bild titolano con Vorwaerts Muschi (letteralmente, Forza conchiglia) e i media francofoni (il belga Lesoir, l'elvetico Tribune de Geneve e il francese Liberation) optano per Allez Minette (Forza gattina). Anche l'Hindustan time riporta la scritta maiuscola Go pussy1165. Ok, un incidente di percorso che non va per enfatizzato, dice Alemanno1166. Tanto, ormai... Quella di Berlusconi un'espressione che ho qualche difficolt a spiegare a qualche collega in francese o in inglese, riconosce il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini1167. Che tenta una diplomatica spiegazione. Non certamente il partito che noi abbiamo in mente1168. Il capo della diplomazia, per poco diplomatico quando alla nazione dice senza mezzi termini che il presidente del Consiglio ha alcune battute che sono per lui irresistibili, ma credo che molti di noi dovrebbero cercare anche di aiutarlo a comprendere qual il momento per poter fare una battuta e quale non sia invece il momento per farle1169. Capito? Il diretto interessato capisce eccome. E torna a parlare di politica. Serve una commissione d'inchiesta sui magistrati1170. Non solo: bisogna intervenire sulle intercettazioni, che sono un sistema barbaro a cui dobbiamo mettere fine1171. Quindi assicura ancora una volta: Andremo avanti fino al 2013, perch il nostro obiettivo completare le riforme e il programma1172. Anche perch la guida dell'Italia un fardello di
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Anna Finocchiaro, come riportato su la Repubblica del 7 ottobre 2011 nellarticolo Pdl non mi piace, lo chiamer Forza Gnocca. 1160 Anna Finocchiaro, ivi. 1161 Rosa Calipari, come riportato da Paolo Bracalini nell'articolo "Per la battuta su Forza gnocca la sinistra scatena il finimondo", su il Giornale del 7 ottobre 2011. 1162 Lucia Codurelli, intervenendo alla Camera il 6 ottobre 2011. 1163 Si veda l'articolo Pdl non mi piace, lo chiamer Forza Gnocca, su la Repubblica del 7 ottobre 2011. 1164 Angelo Bonelli in una nota del 6 ottobre 2011. 1165 Come ampiamente documento da Repubblica.it nella rubrica "forza gnocca", la notizia sui siti stranieri. (http://www.repubblica.it/politica/2011/10/06/foto/_forza_gnocca_la_notizia_sui_siti_stranieri-22805733/1/) 1166 Gianni Alemanno il 6 ottobre 2011, a margine dell'assemblea Anci di Brindisi. 1167 Franco Frattini, intervistato a "Radio anch'io", su Radio1, il 7 ottobre 2011. 1168 Franco Frattini, ivi. 1169 Franco Frattini, ivi. 1170 Silvio Berlusconi, parlando alla Camera il 6 ottobre 2011. 1171 Silvio Berlusconi nel video messaggio ai promotori della libert (www.promotoridellaliberta.it) del 7 ottobre 2011. 1172 Berlusconi, ivi.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy cui personalmente mi libererei molto volentieri1173, per non c' un'alternativa al nostro governo1174. Questo, analizza Silvio da Arcore, perch gli elettori moderati rappresentano ancora oggi la maggioranza degli elettori. E se mai si arrivasse alle urne, non commetterebbero certamente mai l'errore di consegnare il governo nelle mani di una sinistra che tutto fuorch una forza di governo credibile1175. Nel Pd non la prendono bene.'Non vero, siamo credibili'. 'Guarda che mica ce l'aveva con noi. Mica siamo di sinistra...' 'Ah gi'. Non questo il punto, spiega il vicesegretario Enrico Letta. impossibile arrivare al 2013 ma impossibile arrivare anche al 20111176. Si riferisce al Pd o al Governo? Al governo. Siamo alla fine della democrazia e dello Stato di diritto1177, avverte il leader dell'Idv, Antonio di Pietro. Per fortuna c' la fica. E che dio la benedica! *****

Capitolo 49 Tutti uniti contro la crisi


La crisi economica morde, e allora l'Italia ha bisogno di coesione1178, esorta il presidente della Repubblica Giorgio, Napolitano. Bisogna trovare una via democratica, forse referendaria, per la Padania, risponde pronto all'appello Umberto Bossi1179. Nella Costituzione e nelle leggi non c' una via democratica alla secessione, sottolinea il capo dello Stato1180. E poi il popolo padano non esiste1181. Il lombardo-veneto ha una storia pi antica di quella della Repubblica Italiana, ricorda l'eurodeputato della Lega Matteo Salvini1182. Oggi, con queste parole, il capo dello Stato sembra collocarsi molto stranamente tra i nemici della libert, sostiene un altro rappresentante italiano in Europa, Mario Borghezio1183. Di libert, e non di secessione, parla anche Calderoli. Napolitano sempre molto saggio ma fa
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Berlusconi, ivi. Berlusconi, ivi. 1175 Silvio Berlusconi nel video messaggio ai promotori della libert (www.promotoridellaliberta.it) del 7 ottobre 2011. 1176 Enrico Letta il 7 ottobre 2011 a Sarteano (Siena), a margine del seminario dell'intergruppo parlamentare sulla sussidiariet. 1177 Antonio di Pietro in una nota del 7 ottobre 2011. 1178 Giorgio Napolitano il 6 ottobre 2011 a Biella, nel corso di un incontro pubblico con gli amministratori locali. 1179 Umberto Bossi il 18 settembre 2011 a Venezia, intervenendo alla "Festa dei popoli padani". 1180 Giorgio Napolitano il 30 settembre 2011 in un incontro alla facolt di giurisprudenza delluniversit Federico II di Napoli. 1181 Giorgio Napolitano, ivi. 1182 Matteo Salvini ad Affaritaliani.it il 30 settembre 2011. 1183 Mario Borghezio ad Affaritaliani.it il 30 settembre 2011.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy finta di dimenticare il diritto universalmente riconosciuto alla autodeterminazione dei popoli1184. E poi il presidente poi sa bene che la Lega da oltre 20 anni garanzia di democrazia1185. Davvero? Ma quando mai! A predicare sulla secessione non sono 'quattro amici al bar' ma un ministro di questa Repubblica, Umberto Bossi, che nello specifico si occupa di riforme, denuncia Di Pietro1186. A partiti di maggioranza che litigano risponde Napolitano, invitando ancora all'unit. L'Italia ha bisogno di tutto fuorch di contrapposizioni che non portano da nessuna parte1187. Ecco allora che in Parlamento il governo cade sull'articolo 1 della legge di bilancio. Silvio da Arcore non la prende bene, per minimizza. La bocciatura - sostiene - grave, ma non pu avere una conseguenza sul piano istituzionale1188. Veramente su cose del genere i governi cadono. Berlusconi torna allora in Parlamento per chiedere una nuova fiducia. un incidente parlamentare di cui la maggioranza porta la responsabilit, una situazione anomala da sanare con un voto di fiducia1189. La fiducia ottenuta e si va avanti. Si va avanti? Nel pomeriggio - annuncia Fini - salir al Quirinale per spiegare come sia diventato difficile, vista la situazione in cui versa la maggioranza, garantire il normale andamento dei lavori parlamentari1190. Sempre pi nettamente Fini si caratterizza sul terreno politico oscurando il ruolo super partes che dovrebbe avere da Presidente della Camera, accusa Cicchitto1191, capogruppo Pdl alla Camera. Fini vada a quel paese, tuona Re Umberto1192. Ma il signore di Padania richiamato all'ordine dal suo uomo di Verona, Silvano Tosi, e dalle sue dichiarazioni pubbliche. Ai nostri deputati, per certe votazioni che hanno dovuto fare a Roma, venuto il voltastomaco1193. Tosi uno stronzo1194, risponde Bossi. Intanto la crisi economica morde sempre di pi e Francia e Germania se la ridono. A Bruxelles chiedono al presidente della Francia e al cancelliere tedesco se l'Italia sia un paese affidabile. Sarkozy ride1195. Siamo
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Roberto Calderoli all'Ansa il 30 settembre 2011. Roberto Calderoli all'Ansa il 30 settembre 2011. 1186 Antonio Di Pietro in una nota del 30 settembre 2011. 1187 Giorgio Napolitano il 6 ottobre 2011 a Biella, nel corso di un incontro pubblico con gli amministratori locali. 1188 Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Camera il 13 ottobre 2011. 1189 Silvio Berlusconi, ivi. 1190 Gianfranco Fini il 12 ottobre 2011 sul suo profilo Facebook e Twitter, come riportato da ilGiornale.it nell'articolo Ancora una volta Fini non super partes pubblicato lo stesso giorno e visibile allindirizzo internet http://www.ilgiornale.it/interni/ancora_volta_fini_non_e_superpartes/fini-facebook-quirinale/12-102011/articolo-id=551332-page=0-comments=1. 1191 Fabrizio Cicchitto il 13 ottobre 2011, come riportato da Tmnews. 1192 Umberto Bossi il 26 ottobre 2011, rispondendo ai cronisti a Montecitorio. Il ministro delle riforme si riferiva alle parole di Fini sulla moglie dello stesso Bossi. Il presidente della Camera ha infatti sottolineato come la moglie di Bossi goda di una baby pensione. Si veda l'articolo del 26 ottobre 2011 Bossi: Fini vada a quel paese. Botte alla Camera, seduta sospesa su Messaggero.it (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php? id=167782). 1193 Silvano Tosi il 18 ottobre 2011 intervistato da La zanzara, su radio 24. 1194 Umberto Bossi il 18 ottobre 2011, rispondendo ai giornalisti alla Camera. 1195 Episodio avvenuto il 23 ottobre 2011 nel corso di una conferenza stampa di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy a Bruxelles, durante i lavori del Consiglio europeo. Un giornalista chiede alla cancelliera tedesca e al presidente

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Emiliano Biaggio Mad in Italy considerati 'il' rischio per l'Europa e per il mondo, commenta il segretario del Pd Pier Luigi. Che un'idea ce l'ha. necessario dare un segnale di cambiamento politico chiaro1196. Che vuol dire? Lo spiega Matteo Renzi, che ha capito benissimo. Bersani e la richiesta di dimissioni di Berlusconi? Noi vorremmo aggiungere qualche idea in pi a questa richiesta. Il centro sinistra - critica il sindaco di Firenze - non pu andare al governo solo perch il premier ha fallito e poi permettersi di litigare il giorno dopo1197. Tanto vale continuare a litigare adesso. Matteo [Renzi, nda] ci serve come il pane, commenta il modem Paolo Gentiloni1198. Io e Renzi nello stesso partito una contraddizione, paradossale, commenta Sergio Cofferati1199. Sull'economia e sul lavoro ha idee pi vicine al centrodestra, accusa1200. Beh, Renzi non di sinistra, e non lo nasconde. Vendola e Diliberto alleati del Pd? Le mie idee spero siano compatibili con Vendola ma in una coalizione con Diliberto non ci sto nemmeno a Firenze1201. Ma allora Renzi che ci fa nel Pd? Ma perch il Pd sta a sinistra? Ah, gi... Ma in tutto questo Berlusconi che fa? Guarda il culo alle danesi1202. Esatto, ammira il lato b della premier danese Helle Thorning-Schmidt in occasione della riunione del Consiglio europeo di Bruxelles, dove si decide anche dell'Italia. Situazione delicata, ma il Cavaliere non pu fare a meno di fare il cavaliere. Sapete com'? Mi piace fare la corte alle belle signore e farle sentire delle principesse1203. Comunque all'Ue Berlusconi presenta anche una lettera con le misure anti-crisi: in pensione a 67 anni, libert di licenziare... I sindacati minacciano lo sciopero generale. Anche la Cisl. In Italia sono al lavoro nuclei organizzati che operano clandestinamente il disagio in rivolta, avverte il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi1204. Poco male. Milioni di persone vivono alle spalle del nord: ditemi se questo un paese che pu durare, ragiona Bossi1205. Potrebbe anche andare peggio: andare avanti cos. *****

francese se il premier italiano vi ha rassicurato sui provvedimenti che prender il suo governo. La reazione dei due stata una gran risata. 1196 Pier Luigi Bersani, il 24 ottobre a Bologna, nel corso del pranzo con Pier Ferdinando Casini. 1197 Matteo Renzi il 28 ottobre 2011, nel corso di un'intervista a La Zanzara, su radio24. 1198 Paolo Gentiloni in un'intervista a Repubblica dell'1 novembre 2011. 1199 Sergio Cofferati come riportato da Repubblica dell'1 novembre 2011 nell'articolo Licenziamenti e amnistia, Renzi divide ancora. 1200 Sergio Cofferati, ivi. 1201 Matteo Renzi il 28 ottobre 2011, nel corso di un'intervista a La Zanzara, su radio24. 1202 Episodio avvenuto il 26 ottobre 2011 a Bruxelles in occasione del vertice Ue. 1203 Silvio Berlusconi, nel libro di Bruno Vespa "Questo amore" (Mondadori - Rai Eri, 2011). 1204 Maurizio Sacconi in una nota del 31 ottobre 2011. 1205 Umberto Bossi, il 31 ottobre 2011, intervenendo alla sagra della zucca a Pecorara (Piacenza).

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

Capitolo 50 Senza capo n coda

Non credo vi accorgiate che l'Italia senta una qualche cosa che possa assomigliare a una forte crisi1206. Berlusconi rassicura la nazione e le altre nazioni, preoccupate per la situazione dei conti pubblici italiani e soprattutto per la congiuntura economica non proprio favorevole che il Paese sta attraversando. Crisi? Macch! In Italia i consumi non sono diminuiti1207, e poi i ristoranti sono pieni1208. Segno palese che la crisi non c'. O che tutto un "magna magna". Oppure, sostiene Bersani, Berlusconi stellarmente lontano dalla realt1209. Il premier, critica, ha parlato di ristoranti pieni, cose agghiaccianti nella situazione in cui siamo1210. Perch, in che situazione siamo? Dunque, i titoli di stato italiani sono prossimi all'essere considerati spazzatura dato che hanno oltre 500 punti di differenza da quelli tedeschi, i pi sicuri, e l'Italia sotto la tutela del Fondo monetario internazionale. Essere sotto il monitoraggio dell'Ue e sotto la tutela del Fmi un fatto che ci toglie libert, e anche dignit, critica il segretario del Pd1211. Non si tratta di monitoraggio ma di certificazione, non stata imposta ma stata richiesta, precisa Silvio da Arcore1212. la conferenza stampa di un uomo ridicolo e di un uomo bugiardo, precisa a sua volta Anna Finocchiaro1213, presidente dei senatori del Pd. Anche l'Idv attacca: Berlusconi immagina un'Italia diversa dalla realt, come Gheddafi che il giorno prima della caduta diceva che avrebbe vinto la guerra1214. Per Bocchino il problema un altro: Il totale immobilismo del governo ci ha consegnati nelle mani del Fmi, che ci chieder il taglio drastico della spesa pubblica e, soprattutto, grandi sacrifici nei confronti del pubblico impiego1215. Nemmeno l'Unione europea sta con le mani in mano. Domani o al pi tardi mercoled invieremo a Roma una missione tecnica con il compito di intensificare la vigilanza1216, annuncia all'Italia e al mondo il commissario Ue per gli affari economici e monetari, Olli Rehn. Ci che aspettiamo che
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Silvio Berlusconi il 4 novembre 2011 a Cannes, in occasione del G20. Silvio Berlusconi il 4 novembre 2011 a Cannes, in occasione del G20. 1208 Silvio Berlusconi il 4 novembre 2011 a Cannes, in occasione del G20. 1209 Pier Luigi Bersani il 4 novembre 2011, commentando le dichiarazioni di Berlusconi a Cannes, come riportato nell'articolo Italia dileggiata e sotto tutela, l'opposizione insorge, su la Repubblica del 5 novembre 2011. 1210 Pier Luigi Bersani, vedi nota precedente. 1211 Pier Luigi Bersani il 4 novembre 2011 intervistato dal tg3. 1212 Silvio Berlusconi il 4 novembre 2011 a Cannes, in occasione del G20. 1213 Anna Finocchiaro il 4 novembre 2011, commentando le dichiarazioni di Berlusconi a Cannes, come riportato nellarticolo Italia dileggiata e sotto tutela, l'opposizione insorge, su la Repubblica del 5 novembre 2011. 1214 Antonio Di Pietro il 4 novembre 2011, commentando le dichiarazioni di Berlusconi a Cannes, come riportato nellarticolo Italia dileggiata e sotto tutela, l'opposizione insorge, su la Repubblica del 5 novembre 2011. 1215 Italo Bocchino il 4 novembre 2011, commentando le dichiarazioni di Berlusconi a Cannes, come riportato nellarticolo Italia dileggiata e sotto tutela, l'opposizione insorge, su la Repubblica del 5 novembre 2011. 1216 Olli Rehn il 7 novembre 2011 a Bruxelles, in conferenza stampa dopo la riunione dei paesi dell'Eurogruppo.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy siano attuate le misure su cui il premier Berlusconi si impegnato con la sua lettera all'Ue, con il monitoraggio della Commissione europea e dell'Fmi1217. L'Italia ce la far, ha tutti i numeri per potercela fare. Nonostante le defezioni siamo ancora una maggioranza in Parlamento, assicura Berlusconi1218. Vero, tanto che la votazione sul rendiconto dello Stato passa senza problemi e soprattutto senza maggioranza. Il provvedimento viene infatti approvato, ma con soli 308 voti a favore, ben 8 in meno alla soglia che garantisce la governabilit. la fine. La maggioranza non c' pi, lascio. Dopo il varo della legge di stabilit ci saranno le mie dimissioni, annuncia il cavaliere in nero1219. l8 novembre, la legge di stabilit viene approvata il 12 novembre. Berlusconi, come promesso, rassegna le dimissioni. Il cavaliere deluso, ma anche perplesso. Mi sono chiesto chi potrebbe rappresentare l'Italia se non ci fossi io, pensa1220. Semplice, Mario Monti. Napolitano prima gli conferisce il titolo di senatore a vita, quindi gli conferisce quello di presidente del Consiglio. la fine del berlusconismo e di Berlusconi. Per ora. Far il padre fondatore del mio partito e magari mi rimetter a fare il presidente del Milan1221. Comunque, state tranquilli. voglio dire con grande chiarezza che da domani raddoppier il mio impegno e non mi arrender finch non riusciremo a modernizzare l'Italia, promette alla nazione Silvio da Arcore1222 nel suo primo videomessaggio da ex capo del governo. A quanti hanno esultato per quella che definiscono la mia uscita di scena - avverte - voglio dire con grande chiarezza che non mi arrender finch saremo riusciti a modernizzare l'Italia, riformando la sua architettura istituzionale, il suo sistema giudiziario, il suo regime fiscale1223. la maledizione di Berlusconi, lanciata al paese e a chi ha ne ha permesso la conquista. Qualunque sia il nostro governo - tiene a precisare - nessuno potr portarci via la nostra sovranit e la nostra autonomia1224. Noi - annuncia Cicchitto - daremo un sostegno a tempo per realizzare tutti i punti che ci chiede lEuropa1225. In piena autonomia, quindi. Che succeder, ora? Difficile dirlo. L'Italia senza pi il suo capo eletto, e in situazione da cui non chiaro come uscire. Senza capo n coda, insomma. Agli italiani che chiedono lumi alla sibilla, risponde il sibillino Bossi. Il governo Berlusconi ha chiuso. Poi, il futuro lungo e pu capitare di tutto...1226.
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Olli Rehn il 7 novembre 2011 a Bruxelles, in conferenza stampa dopo la riunione dei paesi dell'Eurogruppo. Silvio Berlusconi il 4 novembre 2011 a Cannes, in occasione del G20. 1219 Silvio Berlusconi l8 novembre dopo il voto sul rendiconto dello Stato alla Camera, come riportato nell'articolo Berlusconi, il giorno dello strappo sul Corriere della Sera del 9 novembre 2011. 1220 Silvio Berlusconi il 4 novembre 2011 a Cannes, in occasione del G20. 1221 Silvio Berlusconi in un colloquio con Mario Calabresi, pubblicato su La Stampa il 9 novembre 2011. 1222 Silvio Berlusconi nel videomessaggio diffuso il 13 novembre 2011. 1223 Silvio Berlusconi, ivi. 1224 Silvio Berlusconi, ivi. 1225 Fabrizio Cicchitto il 14 novembre 2011, in un intervento telefonico a Domenica Cinque. 1226 Umberto Bossi il 13 novembre 2011, al termine delle consultazioni del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Quirinale.

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Epilogo

Il governo Berlusconi stato travolto dagli eventi, e consegnato cos alla storia. Il Paese ora ha un nuovo traghettatore, Mario Monti. Un volto non nuovo per lItalia1227, come non nuovi sono i problemi che la affliggono. Divario nord-sud, carenza di opere infrastrutturali, fuga dei cervelli, precariet: tutte questioni aperte acuite dalla difficile congiuntura economicofinanziaria, cui si aggiunge la crisi politica che ha posto fine al governo Berlusconi. Il che non significa affatto fine del berlusconismo. Il diretto interessato, al potere dal 1994 al 1996 e dal 2001 al 2011 (con la breve parentesi del II governo Prodi), ha infatti avuto tutto il tempo per portare gli italiani a pensare in un dato modo, veicolando messaggi e modi di fare che non si pu negare abbiano influenzato lo stile di vita di un popolo. Le risposte che lItalia attende potranno arrivare quindi solo da un cambiamento etico, morale e culturale: il modo di pensare, di sentire e vivere la societ che determina storia e destino di una nazione. Se la cultura di una Nazione sopravvive, allora sopravvive anche la Nazione. In questo Monti e chi dopo di lui avranno un ruolo fondamentale. I governi sono molto spesso le rappresentazioni della societ, lo specchio di un popolo: se il popolo sar un popolo di sani principi il governo non sar un governo corrotto. Viceversa, se il popolo sar un popolo privo di rettitudine, allora provveder a dar vita ad un governo insano. Ma chi al governo ha il compito di migliorare le condizioni di una nazione e dei suoi abitanti, e su questo deve lavorare. Come andr a finire, quale sar lepilogo di questa nostra storia, saranno altri a scriverlo. Eletti ed elettori. I primi attraverso le proprie politiche, attraverso le proprie decisioni, attraverso le proprie parole e le proprie azioni. Soprattutto, attraverso gli esempi e gli insegnamenti che sapranno dare. I secondi, attraverso il proprio senso civico, i propri costumi e le cose di buono che sapranno imparare. Per un capitolo che termina ce n un altro, nuovo, che inizia. LItalia riparte dunque da qui, da questo nuovo capitolo, che quello di un ritorno alla politica con la p maiuscola, fatta di uomini che pensino allinteresse generale e agiscano per il bene della nazione. Non dato sapere cosa riservi il futuro, Mario Monti traccia per una rotta: Lo sforzo del mio governo sar quello di mettere da una parte l'Europa al centro dell'attivit di governo, e dall'altra di
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Presidente delluniversit Bocconi di Milano dal 1994 al 2011, nel 1994 Monti viene indicato da Silvio Berlusconi - allora presidente del Consiglio del I Governo Berlusconi - per il ruolo di commissario europeo per il mercato interno, ruolo che ricopre dal 18 gennaio 1995 al 15 marzo 1999. Dal 15 settembre 1999, Romano Prodi allepoca presidente della Commissione europea lo nomina commissario europeo per la Concorrenza, incarico che conserva fino al 30 settembre 2004.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy contribuire il pi possibile allo sviluppo armonioso e forte dell'Unione europea1228. Un approccio diverso in tutto e per tutto da quelli di Silvio Berlusconi, contraddistintosi per la sua scarsa considerazione dellUe. Lo dimostra il non aver nominato un nuovo ministro per le Politiche comunitarie dopo le dimissioni di Andrea Ronchi, uscito dalla squadra di governo il 15 novembre 2010 a seguito della rottura tra Fini e Berlusconi. Questultimo solo il 27 luglio 2011 ha provveduto a nominare un nuovo ministro: per oltre 8 mesi lItalia non ha avuto un interlocutore diretto con le istituzioni europee. Inizia dunque un nuovo percorso o si riprende un cammino gi intrapreso e abbandonato solo per un momento? Questo lo diranno solo il tempo e i protagonisti di questa fase della storia politica del nostro paese. Limportante tenere a mente una cosa: non avere fretta. Non servono corse sprint, ma concentrazione per una pi lunga maratona1229. Una metafora contenente molte pi indicazioni di quanto possa sembrare, una frase che molto di pi di un banale e semplice paragone sportivo. Del resto i cambiamenti, perch possano avvenire davvero, richiedono tempo. La bacchetta magica di Berlusconi, quella in grado di risolvere le emergenze pi delicate in tempi rapidi se non addirittura immediati, ha mostrato la propria vera natura. Il rimboccarsi le maniche potr mostrare la sua, magari diversa. Ma i finali, inutile nasconderlo, sono due, luno alternativo allaltro: o si esce da questa crisi o si sprofonda in essa. O lItalia si perde, o si ritrova. Finali alternativi non sono previsti.

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Mario Monti, nel corso della conferenza stampa a Bruxelles il 22 novembre 2011 con il presidente della Commissione europea, Jos Manuel Barroso, al termine di un incontro bilaterale. 1229 Jos Manuel Durao Barroso, nel corso della conferenza stampa a Bruxelles il 22 novembre 2011 con il presidente del consiglio, Mario Monti, al termine di un incontro bilaterale.

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Emiliano Biaggio Mad in Italy

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Introduzione e guida alla lettura.......................................................................................pag. 2 Prologo .............................................................................................................................pag. 9 Capitolo 1 ...................................................................................................................pag. 14 Capitolo 2 ...................................................................................................................pag.16 Capitolo 3........................................................................................................................pag.17 Capitolo 4 ...................................................................................................................pag.19 Capitolo 5 ...................................................................................................................pag.22 Capitolo 6 ...................................................................................................................pag.25 Capitolo 7 ...................................................................................................................pag.26 Capitolo 8 ...................................................................................................................pag.28 Capitolo 9 ...................................................................................................................pag.30 Capitolo 10 .....................................................................................................................pag.32 Capitolo 11 .....................................................................................................................pag.35 Capitolo 12 .....................................................................................................................pag.36 Capitolo 13 .....................................................................................................................pag.38 Capitolo 14 .....................................................................................................................pag.39 Capitolo 15 .....................................................................................................................pag.41 Capitolo 16 .....................................................................................................................pag.44 Capitolo 17 .....................................................................................................................pag.46 Capitolo 18 .....................................................................................................................pag.49 Capitolo 19 .....................................................................................................................pag.51 Capitolo 20 .....................................................................................................................pag.54 Capitolo 21 .....................................................................................................................pag.56 Capitolo 22 .....................................................................................................................pag.58 1 intermezzo...................................................................................................................pag.61 Capitolo 23 .....................................................................................................................pag.62 Capitolo 24 .....................................................................................................................pag.64 Capitolo 25 .....................................................................................................................pag.67 Capitolo 26 .....................................................................................................................pag.69 Capitolo 27 .....................................................................................................................pag.72 146

Emiliano Biaggio Mad in Italy 2 intermezzo...................................................................................................................pag.74 Capitolo 28 .....................................................................................................................pag.76 Capitolo 29 .....................................................................................................................pag.78 Capitolo 30 .....................................................................................................................pag.80 Capitolo 31 .....................................................................................................................pag.82 3 intermezzo...................................................................................................................pag.85 Capitolo 32 .....................................................................................................................pag.87 Capitolo 33 .....................................................................................................................pag.90 Capitolo 34 .....................................................................................................................pag.93 Capitolo 35 .....................................................................................................................pag.95 Capitolo 36 .....................................................................................................................pag.98 Capitolo 37 .....................................................................................................................pag.100 Capitolo 38 .....................................................................................................................pag.102 Capitolo 39 .....................................................................................................................pag.105 Capitolo 39 ..................................................................................................................pag.108 Capitolo 39...................................................................................................................pag.110 Capitolo 40 .....................................................................................................................pag.112 4 intermezzo..................................................................................................................pag.115 Capitolo 41 .....................................................................................................................pag.117 4 intermezzo, parte seconda .....................................................................................pag.120 Capitolo 42 .....................................................................................................................pag.122 Capitolo 43 .....................................................................................................................pag.125 Capitolo 44 .....................................................................................................................pag.128 Capitolo 45 .....................................................................................................................pag.130 Capitolo 46 .....................................................................................................................pag.132 Capitolo 47 .....................................................................................................................pag.135 Capitolo 48 .....................................................................................................................pag.137 Capitolo 49 .....................................................................................................................pag.139 Capitolo 50 .....................................................................................................................pag.142 Epilogo............................................................................................................................pag.144

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