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Pagina 1 DIN 4150-3, 1999-02

Traduzione dal tedesco effettuata da Dott. Roberto Folchi Ingegnere Minerario, Geologo
NORMA TEDESCA LE VIBRAZIONI NELLE COSTRUZIONI Parte 3: Effetti sui manufatti ICS 91.120.25 Descrizione: Costruzioni, Manufatti, Vibrazioni, Azioni Indice
Pag. Premessa 2 1 Ambito dapplicazione... 2 Riferimenti normativi 3 Definizioni ... 4 Criteri fondamentali per il rilevamento e la valutazione delle vibrazioni nei manufatti.. 4.1 Procedura 4.2 Determinazione delle sollecitazioni mediante misura 4.3 Determinazione delle sollecitazioni mediante calcolo 4.4 Sollecitazioni ammissibili 4.5 Criteri di valutazione . 4.6 Effetti delle vibrazioni sui terreni . 5 Vibrazioni transienti 5.1 Valutazione dellintera costruzione .. 5.2 Valutazione dei solai .... 5.3 Vibrazioni nelle condutture interrate . 5.4 Esecuzione della misura. 2 2 2 3 3 3 3 3 3 3 3 3 5 5 5 6 Vibrazioni prolungate ... 6.1 Valutazione dellintera struttura .. 6.2 Valutazione dei solai 6.3 Vibrazioni nelle condutture interrate ... 6.4 Esecuzione delle misurazioni ... Appendice A (normativa) Modello per rapporto di misura Appendice B (informativa) Provvedimenti per la riduzione delle vibrazioni Appendice C (informativa) Informazione sugli effetti delle vibrazioni sui terreni Appendice D (informativa) Informazioni sulle misure e relative valutazioni ... Appendice E (informativa) Bibliografia ... 5 5 5 6 6 7 8 9 10 12

Febbraio 1999 DIN 4150-3 Sostituisce la revisione 1986-05

Continua nelle pagine da 2 a 12.

Pagina 2 DIN 4150-3, 1999-02

Traduzione dal tedesco effettuata da Dott. Ing. Roberto Folchi

Premessa
Ledizione delle norme qui riportate stata curata dal Comitato per la normativa sulle costruzioni in seno al Comitato di lavoro 00.05.00 per lo studio degli effetti delle vibrazioni sui manufatti. Ad integrazione delledizione DIN 4105 03: 1986 05, con decisione unanime, sono state acquisite conoscenze ed esperienze giudicate necessarie e sufficienti nella pratica applicativa. La DIN 4150 Le vibrazioni nelle costruzioni consiste in: - Parte 1: Rilevamento preliminare delle grandezze caratteristiche delle oscillazioni - Parte 2: Effetti sulluomo negli edifici - Parte 3: Effetti sui manufatti. Modifiche Rispetto alledizione del maggio 1986 sono state apportate, tra le altre, le seguenti modifiche: a) Sono stati inseriti i punti 5.3 e 6.3 riguardanti le vibrazioni sulle condotte posate sul suolo. b) I valori di riferimento per la valutazione degli effetti delle vibrazioni continue sui fabbricati sono stati rielaborati (vedi 6.1). Edizioni precedenti DIN 41503: 197506, 1986-05.

1 Ambito dapplicazione
La presente normativa stabilisce una procedura per la determinazione e la valutazione degli effetti indotti dalle vibrazioni sui manufatti che sono dimensionati per resistere prevalentemente alle sollecitazioni statiche. La normativa si applica ai manufatti non progettati per resistere ad effetti dinamici secondo specifiche norme e direttive. La normativa indica valori a cui fare riferimento per evitare linsorgenza di danni nei manufatti, danni intesi come una riduzione del valore duso. Per alcuni effetti delle vibrazioni vengono forniti valori di riferimento per una valutazione semplificata.

DIN 45669-2 Misurazione delle oscillazioni indotte Parte 2: Procedure di misura E DIN EN 1594 Sistemi per lapprovvigionamento di gas Sistemi di condutture con pressione di esercizio di oltre 16 bar - Requisiti funzionali; versione tedesca prEN 1594:1996

3 Definizioni
Per lapplicazione della presente norma valgono le definizioni di cui alle DIN 1311 e le seguenti: 3.1 Vibrazioni Oscillazioni meccaniche di corpi solidi con effetto potenzialmente dannoso o molesto. 3.2 Danno Conseguenza permanente di unazione, che comporta diminuzione del valore duso del manufatto, o di sue parti, con riferimento alla sua utilizzazione. 3.3 Valore di riferimento Un valore, stabilito in base allesperienza, il cui non superamento garantisce la non insorgenza di danni. 3.4 Vibrazioni transienti Vibrazioni che si verificano con una ricorrenza insufficiente a provocare effetti di fatica sui materiali e la cui successione temporale sia tale da non provocare risonanze nella specifica struttura. 3.5 Vibrazioni prolungate Tutte le vibrazioni non comprese nella definizione di vibrazioni transienti.

2 Riferimenti normativi
La presente normativa fa riferimento ad altre pubblicazioni con data e senza data. Questi riferimenti normativi, elencati nel seguito, sono citati nel testo in vari punti. Nel caso di riferimenti con data, le eventuali modifiche o versioni successive faranno parte della presente norma solo se citate nelle prossime versioni o rielaborazioni. Nel caso di riferimenti senza data vale lultima edizione della pubblicazione citata. DIN 1311 Teoria delle oscillazioni DIN V 4150-1 Le vibrazioni nelle costruzioni Fondamenti, rilevamento preliminare e misurazione delle grandezze caratteristiche delle oscillazioni E DIN 4150-1 Le vibrazioni nelle costruzioni Parte 1: Rilevamento preliminare delle grandezze caratteristiche delle oscillazioni DIN 4150-2 Le vibrazioni nelle costruzioni Parte 2: Effetti sulluomo negli edifici DIN 45669-1 Misurazione delle oscillazioni indotte Parte 1: Misuratori di oscillazioni Requisiti, Collaudo