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LA DIAGNOSI DEL CAPELLO E DEL CUOIO CAPELLUTO

A CURA DI ESPOSITO AMENDOLA FRANCESCA

Francesca Esposito Amendola

La diagnosi

Partecipativa

Tecnica

Francesca Esposito Amendola

Accertare le condizioni della cute

Riconoscere le principali alterazioni tricologiche

Rilevare eventuali lesioni del cuoio capelluto

Riconoscere il confine tra le competenze dellacconciatore

e quelle del medico dermatologo nel trattamento delle patologie

Francesca Esposito Amendola

LA CUTE

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LE ANOMALIE DEL FUSTO


Le anomalie del fusto sono spesso responsabili di alcune forme di alopecia Di seguito le alterazioni pi significative

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LE ANOMALIE DEL FUSTO


Tricorressi nodosa:
causata da traumi, anche modesti, fisici e/o chimici (phon, pettine caldo, spazzole, acconciature, permanenti, tinture, shampoo ripetuti ecc), che provocano, in alcuni tratti del fusto, prima una perdita della cuticola e successivamente una dissociazione e una separazione delle cellule della corteccia con formazione di rigonfiamenti tondeggianti fragili e facilmente soggetti a frattura (che avviene con aspetto tipicamente "sfrangiato", a pennello).
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LE ANOMALIE DEL FUSTO

Tricoptilsi:
una fissurazione longitudinale del fusto, intermedia o terminale (doppia punta), che si verifica per danni fisico-chimici (anche ripetute pettinature) dopo una prima fase di perdita della cuticola.

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LE ANOMALIE DEL FUSTO

Tricoclasa:
una frattura trasversale del fusto che interessa midollo e corteccia con risparmio della cuticola. Pu o no essere associata ad altre alterazioni e consegue in genere a traumi fisico-chimici di modesta entit. Nelle fasi iniziali il capello non si presenta particolarmente fragile ma pu diventarlo se con il passare del tempo la cuticola non si mantiene perfettamente integra.
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LE ANOMALIE DEL FUSTO

Triconodsi:
il fusto si presenta in un punto annodato su se stesso e, a questo livello, la cuticola , per il continuo sfregamento, alterata o assente. La patogenesi traumatica (legature strette dei capelli) e il fenomeno si verifica pi frequentemente nei soggetti con capelli ricci.

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LA GHIANDOLA SEBACEA

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Il sebo e le ghiandole sebacee


Le ghiandole sebacee, come dice il nome, sono deputate alla produzione del sebo. Nel nostro organismo sono localizzate su tutta la superficie cutanea, ad eccezione dei palmi delle mani e delle piante dei piedi. Le ghiandole sebacee non hanno tuttavia una distribuzione omogenea, ma si fanno molto pi abbondanti e produttive in aree cutanee particolari, come quelle del viso e del cuoio capelluto
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I lipidi della pelle Derivano da due processi metabolici distinti:


LA SEBOGENESI IL PROCESSO DI CHERATINIZZAZIONE DELLEPIDERMIDE
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IL FILM IDROLIPIDICO
Dalla confluenza del sebo prodotto dalle ghiandole sebacee con i grassi epidermici viene a formarsi una miscela lipidica complessa che si distribuisce sulla superficie corporea come ultimo strato di rivestimento

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IL SEBO
Il sebo prodotto dalle ghiandole sebacee. Il ciclo vitale della cellula sebacea comprende in ordine successivo La sintesi La segregazione Laccumulo Dei lipidi nel citoplasma e culmina nel disfacimento cellulare.
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Il sebo
La miscela di lipidi e detriti cellulari derivata da questo processo costituisce il sebo, che viene versato nel dotto escretore e, attraverso linfundibolo pilare, sulla superficie cutanea.

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IL SEBO
Chimicamente il sebo costituito da una miscela di lipidi: Squalene Trigliceridi Esteri cerosi Esteri sterolici Colesterolo
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Il sebo

Questa miscela di lipidi sebacei ed epidermici contribuisce in larga misura ad assicurare: Intergrit Morbidezza Plasticit Idratazione della pelle

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Il sebo e le ghiandole sebacee


Le ghiandole sebacee alla nascita e per qualche mese sono ben funzionanti per lo stimolo ormonale ricevuto dalla madre. Successivamente, fino alla pubert restano inattive e unici lipidi presenti sulla cute sono quelli di provenienza epidermica.

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Il sebo e le ghiandole sebacee


PUBERTA

MASCHIO

ATTIVITA ORMONALE

FEMMINA

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ATTIVITA ORMONALE ANDROGENA


INIZIO PUBERTA PRODUZIONE SEBACEA UGUALE NEI DUE SESSI

PIU ABBONDANTE M

DA 16/18 ANNI

MENO ABBONDANTE F

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LA SEBORREA
Quando la quantit di sebo prodotto eccessiva si parla di seborrea. Il fenomeno difficilmente quantificabile e varia da individuo a individuo.

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Funzione del sebo


Il sebo entra nella composizione del film idrolipidico. Questa massa oleosa contribuisce inoltre a donare un odore caratteristico e personale al corpo, tant' vero che la sua composizione lipidica differisce leggermente da individuo ad individuo.

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I capelli secchi
CON ADEGUATA SECREZIONE SEBACEA

CAPELLI

SUFFICIENTE APPORTO EMOLLIENTE E PROTETTIVO

CUOIO CAPELLUTO

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I CAPELLI SECCHI
SECREZIONE SEBACEA INSUFFICIENTE

POCO LUBRIFICATI

CUOIO CAPELLUTO E CAPELLI SECCHI


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OPACHI FRAGILI

CAPELLI SECCHI CAUSE DEL RALLENTAMENTO DELLATTIVITA DELLA GHIANDOLA SEBACEA:

SCARSA IRRORAZIONE SANGUIGNA (MICROCIRCOLO) SCOMPENSI OPRMONALI SHAPOO TROPPO SGRASSANTI (T.A AGGRESSIVI) RIPETIZIONE TROPPO FREQUENTE DI COLORAZIONI E DECOLORAZIONI

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CAPELLI SECCHI
E BENE UTILIZZARE SHAMPO ESENTI DA ALCHILSOLFATI, APPLICARE BALSAMO ANTISTATICO E SOSTANTIVANTE

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RIASSUMENDO RICORDA CHE:


Sulla cute e sul cuoio capelluto presente un film idrolipidico La quota lipidica costituita per il 95% dal sebo secreto dalle ghiandole sebacee Le ghiandole sebacee alla nascita e per qualche mese sono ben funzionanti per lo stimolo ormonale ricevuto dalla madre

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RIASSUMENDO RICORDA CHE:


Successivamente, fino alla pubert le ghiandole sebacee restano inattive In questo periodo gli unci lipidi presenti sulla cute sono quelli di provenienza epidermica. Con la pubert sia nel maschio che nella femmina inizia lattivit ormonale (androgena)

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RIASSUMENDO RICORDA CHE:


Allinizio della pubert la produzione sebacea identica nei due sessi A partire da 16/18 anni risulta pi abbondante nel maschio Nel maschio permane fino allet avanzata mentre nella donna tende a diminuire con la menopausa

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RIASSUMENDO RICORDA CHE:


La ghiandola sebacea non risponde a stimoli esterni La produzione di sebo esclusivamente sotto controllo ormonale La ghiandola sebacea non possiede una sua innervazione e non pu avere risposte a stimoli esterni.

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RIASSUMENDO RICORDA CHE:


La maturazione dei sebociti e quindi la produzione del nuovo sebo richiede una settimana Questo significa che il lavaggio asporta il sebo presente sulla superficie e determina il rapido affioramento di sebo gi presente nel follicolo.

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La cute grassa. La seborrea

Quando la quantit di sebo prodotto eccessiva si parla di seborrea

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La cute grassa. La seborrea


Il fenomeno difficilmente quantificabile e varia da individuo ad individuo

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La cute grassa. La seborrea


Leccesso di sebo, specie nelluomo, si traduce quasi sempre in un indebolimento del follicolo pilifero. Il 95% delle ALOPECIE maschili ricollegabile ad una eccessiva secrezione sebacea.

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La cute grassa. La seborrea


Uneccessiva secrezione sebacea produce per conseguenza una untuosit del capello e del cuoio capelluto ed sempre accompagnata da un accumulo di sebo nel follicolo pilifero.

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LA FORFORA

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LA FORFORA
LECCESSIVA ECRONICA DESQUAMAZIONE NON INFIAMMATORIA DEL CUOIO CAPELLUTO

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LA FORFORA
NEL LINQUAGGIO DERMATOLOGICO VIENE DEFINITA pitiriasi semplice

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FINE 1 PARTE

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