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VLezione Inquestaenellaprossimalezioneciconfronteremo,inmodomenoanaliticodiquanto fattoinprecedenza,condueautoridellatradizionesociologica,GeorgSimmel(Berlino1858 Strasburgo1918)eTalcottParsons(ColoradoSprings1902MonacodiBaviera1979)econ due approcci alla materia religiosa, quello fenomenologico e quello funzionalista che vi possonoesserecollegatiavariotitolo.

Questeduelezioniconcludonolapanoramicasuipadri delle sociologia e forniscono gli ultimi strumenti necessari per una lettura informata e approfonditadeltestodisociologiadellareligionechecostituirlargomentodelleprossime lezioni. DelloperaedelpensierodiSimmelnonctraccianeltestodiAldridgeetuttavia,come scrivono Acquaviva e Pace, il suo lavoro fondamentale in sociologia della religione per almeno due motivi: primo, perch rappresenta il travaglio critico del positivismo e della filosofia neokantina; secondo, perch la sua distinzione tra religione e religiosit una distinzioneoggientratanelcorpusdellasociologiadellareligione[Acquaviva;Pace:62]. Georg Simmel nacque in un luogo e in un momento storico che rappresentavano un puntodiincontroidealedinumerosetendenzefilosofiche;ancheperquestoeglidivenneun personaggioveramentemodernoecosmopolitailchesespiegaladinamiciteoriginalitdel suo pensiero e spiega anche il suo continuo percepirsi come straniero, inserito in molte correntiemaicompletamenteassorbitoinalcunadiesse.Suopadreeraunebreoconvertitosi alcristianesimochemorquandoGeorgeraancoramoltogiovane;lascialfigliounacospicua ereditcheglipermisediviveresempresenzaproblemieconomicieunamadre,dalcarattere freddo e distaccato, con cui i rapporti furono sempre relativamente tesi. Anche questo contribu a fare sorgere in Georg un senso di marginalit e insicurezza che pu essere letto insieme a ci che si diceva sul suo situarsi al crocevia di numerose tendenze. Dopo essersi laureato in filosofia a Berlino decise di rimanere nella sua citt natale, dove tutto ci che ottenne dalla sua universit fu un posto come Privatdozent ovvero un docente remunerato esclusivamente dai contributi degli studenti. In questa posizione tenne lezioni su un vasto numero di autori, Kant, Darwin, Schopenhauer, e si fece presto un nome: le sue lezioni divenneroprestoverieproprieventiculturalinonsoloperlacomunitaccademicaberlinese maperleliteculturaledellacittnelsuocomplesso.CiononostanteluniversitdiBerlinonon glioffrmaiunincaricoufficiale.Allorigineditaledifficoltdiinserimento,percuinonvalse nemmenolinteressamentodiesimistudiosicomeMaxWeber,stadaunlatolantisemitismo cheserpeggiavanelleistituzionitedescheneglianniprecedentilaguerra;dallaltrolampiezza delle conoscenze di Simmel e il suo rifiuto di essere costretto nei limiti di una singola 1

disciplina. Simmel rimase Privatdozent per quindici anni senza tuttavia mai soffrire di amarezzaperlatteggiamentoaluiriservato:fuunpersonaggiodispiccodellavitaculturale berlinesedovefrequentavaimportantisalotti,fuamicodiWeber,Tnnies(coniqualifondla Deutsche Gesellschaft fur Soziologie) e di poeti quali Rainer Maria Rilke. La stima di colleghi intellettuali quali appunto Weber, ma anche Husserl, senza dubbio meglio inseriti di lui, lo aiut a superare la mortificazione dovuta alla precariet della sua posizione accademica. Fu solo nel 1914 che Simmel ottenne un incarico ufficiale presso luniversit di Strasburgo, incaricoche,ironiadellasorte,nonpotmaiconsumare.Alloscoppiodellaguerrainfattitutta la regolare attivit accademica venne sospesa. Simmel mor nel 1918 poco prima della fine della guerra lasciando schiere di studenti e intellettuali affascinati dal suo pensiero e altre incapaci di seguirlo nella facilit con cui muoveva da un argomento allaltro. Tutto ci nonostante non raggiunse mai un vero e proprio riconoscimento accademico. Nella vita di Simmel,loscoppiodellaguerranonrappresentasololacausadellimpossibilitdirealizzare ciacuiavevasempremirato,mauneventoanchealtrimentisignificativo.Contrariamente aglialtrisociologicheabbiamovisto,Simmelnonsiinteressmai,senoninmodorealmente marginale,dellequestionidiattualitedeiproblemidiordinepoliticoadeccezionediquanto accaddealloscoppiodellaguerra.DichiarandounprofondoamoreperilsuoPaeseallorasi butt con passione nella propaganda e il risultato furono scritti che si leggono oggi con un qualche fastidio per via di un profondo e quasi parossistico patriottismo che cos tanto contraddice il suo precedente distacco dalla vicende politiche. Forse questo rappresenta lestremotentativodiunuomoche,avendovissutoaimarginidelleistituzionipertutalavita, cercavaoradiesserviintegratoimmergendosinellacomunitdeipatrioti. 2.Ilpensiero.IngeneraleillavorodiSimmelpuessereconsideratocomeiltentativodi superare ad un tempo sia lorganicismo di matrice comtiana (ma anche spenceriana) che lo storicismo individualista di matrice tedesca. Comte ed altri consideravano la societ alla stregua di un organismo biologico e avevano sottolineato lanalogia esistente tra i processi sociali e gli altri livelli della vita per cui, quando si veniva alla valutazione degli strumenti adatti a studiare la societ, essi ritenevano che questi metodi dovevano essere del tutto coerenti con quelliutilizzati nelle scienze naturali. Incompensola scuola idealisticatedesca riteneva le scienze della natura e le scienze dello spirito qualitativamente differenti e sostenevacheneldominiodellescienzedellospiritoifenomeniandasseroconsideratinella loro individualit ovvero che in questo contesto non fosse possibile elaborare alcuna legge generale.Lostudiosodellevicendeumanedovevalimitarsiadosservareedescrivere.Questa 2

scuolaritenevaaltrescheallasocietnoncorrispondessealcunoggettoconcreto:aldifuori degli individui concreti e delle loro azioni storiche non vi infatti niente che possa essere studiatoecheabbisognidunquediuntermineperesseredescritto.PerSimmelalcontrario,la societ esisteva eccome ed era il risultato di un complesso intreccio di molteplici relazioni formali poste in essere dagli individui nel loro costante rapporto di interazione [Coser: 218]. Queste relazioni formali possono cristallizzarsi diventando strutture super individuali come accadenelcasodelclan,dellostato,delsindacato,einquestosensoapparirecomeautonome agliuomini.Ilcompitodelsociologodistudiareleformeditaliinterazioniformaliovverole formeeimodellicheassumonoleinterazionitragliindividui.SemprecontroComteedaltri che volevano fare della sociologia la scienza del tutto umano, la scienza delle scienze, che spiegasseaduntempoildiritto,lafilosofia,lapsicologia,Simmelscrivevacheunatalescienza nonpuaffattoesistere:nonvimododiconsiderareifenomeninellalorototalit,nessuna scienzapufarlodovendosiinvecelimitareadalcuniaspettidiessi.Loggettospecificodella sociologiaconsistenellanalisienelladescrizionedelleformedellinterazioneumana.Avendo dettochelasociologiaperSimmelnonintendesostituirelealtrescienze,potrebbeapparire sorprendentecomeeglisisiaoccupatoeabbiadescrittofenomenidimatriceeconomicacos come politica, religiosa, sessuale; in tutti questi casi per Simmel si occup esclusivamente delle forme di interazione che sottendono a questi fenomeni, cio quella materia specifica dellasociologia.PerSimmelerainfattipossibilerinvenireinunmedesimoconcettoformale uno strumento esplicativo di fenomeni differenti: guerra e matrimonio per esempio sono senza dubbio differenti ma la sociologia si occuper di rilevare, se esiste, una stessa forma dellinterazione che sottosta sia al conflitto bellico che a quello matrimoniale. Ancora, il movimento psicoanalitico ai suoi esordi e il partito bolscevico sono due realt fondamentalmente differenti ma uno stesso stile interattivo improntato sulla struttura settariarilevabileinentrambi.Sicomprendecoscomelapropostasimmelianavadaaldil edellidealismoedelpositivismo.Aquantiaccusavanolasociologiadinonsapercoglierenei fenomenicichelirendevauniciSimmelribadivachelasociologiasiinteressadiunaspetto precisodeifenomeniovveroleformediinterazionesociale:ilsuointeressenoncostituito dacichehannodiunicolarivoluzionefranceseequelladiottobremapiuttostodaciche hanno in comune, ovvero dalle uniformit che possibile rilevare in entrambe. Il sociologo noncontribuisceallaconoscenzadicichehadiunicounreGiovanni,ounreLuigi,mavuole scoprire se e come le loro azioni sono in un qualche modo determinate dallistituzione del poteresovrano[Coser:220].ASimmelnoninteressavacicheavevanodispecificoquesteazioni, gliinteressavainvecelaloroforma.Sileggeinquestosensolinvitosimmelianoaprescindere dai contenuti per occuparsi delle forme, il che ha portato spesso a definire la sua sociologia 3

comesociologiaformale.Lasociologiaformaleisolalaformaseparandoladaicontenutiche sonodiversiperlediverseassociazioniumane [Coser:221];inaltreparoleSimmelsottolineava che per quanto diversi siano gli scopi e gli interessi degli individui che danno luogo a specificheformeassociative,nondimenoleformeinterattivemediantelequaligliinteressie gli scopi vengono realizzati potevano essere del tutto analoghe. Cos una analoga relazione caposeguacisiputrovaresianegliscoutschenellebandegiovanilidevianti;unatalericerca permette dunque di confrontare tra loro fenomeni senza intaccarne lunicit e realizza dunquequelsuperamentosiadelmetodonomotetico(propriodellescienzedellanatura)che di quello idiografico (proprio delle scienze storiche). Su un punto per non si deve fraintendereilpensierodiSimmel:leformenonsidannomaialdildeilorocontenuti,laloro separazionesoloanaliticaenecessariainvirtdelfattogiribaditocheunaconoscenzadi unfenomeno,qualunqueessosia,nellasuatotalitimpossibileperunasingolascienza.Per altro le forme di Simmel non erano realt concrete: esse non si davano nella realt sociale, ovveroSimmelsottolineavacomeognirealtconcretaportassesudiseisegnidipidiuna forma. I casi empirici di conflitto potevano essere descritti con la forma del conflitto, ma nessunconflittomaiunconflittopuro,comenessunacooperazionemaiunacooperazione pura;inquestosensoleformediSimmelricordanomoltodavicinoquellostrumentoanalitico sviluppatodalsuoamicoemecenate,MaxWeber,itipiideali. 2.1 Tensione dialettica e cultura moderna. Insieme con limpossibilit di trovare nel mondo reale una qualsiasi forma pura va considerata la tensione dialettica che sottende a tutta la sociologia simmeliana. Per Simmel tutte le unit sociali sono attraversate e da una interconnessione dinamica e dal conflitto, ovvero esistono sempre sia fattori coesivi che fattori disgregativi. Questo vero nel modo pi evidente quando si venga a considerare la relazionetralindividuoelasociet:lindividuoincorporatonellasocietmaalcontempole si oppone, determinato da essa ma al contempo determinante, cio si autorealizza. Quando nasce un uomo entra necessariamente dentro un sistema di relazioni sociali; sono queste relazioni sociali che permettono ad ogni uomo di sviluppare la propria individualit, sono cio necessarie per la propria autorealizzazione, ma al contempo queste stesse relazioni, imbrigliano luomo, la societ cio oppone sempre degli ostacoli allindividuo. Soltantonelleformeistituzionalieattraversodiesseluomopuconseguirelalibert,maal tempostessolasualibertsemprecompromessadataliformeistituzionali [Coser: 225].Una tensionedialetticatraduepoli,unonegativoelaltropositivo,informaanchelaconcezionedi Simmel relativa al movimento della storia e della cultura contemporanea. Come detto in 4

precedenza la sociologia simmeliana si pone come obiettivo il superamento sia della sociologia positivista che della filosofia idealistica ma elementi di queste due tendenze cognitivesiritrovanonellaconcezionecomplessivadiSimmelenelsuorapportoconilmondo modero. Si determina cos una sorta di pensiero in se stesso conflittuale che mescola il progressismoliberaletipicoappuntodelpositivismoconilpessimismoculturaletipicodiun Nietzsche e di un Schiller. Per Simmel se la storia moderna pu interpretarsi come una progressivaemancipazionedelluomodarapportididipendenzacomplessivachelocollegano aglialtriuominiealgrupposocialenelsuocomplesso,essadeterminaalcontempoancheun crescentecondizionamentodapartediprodotticulturalicheluomostessohacreato.Secondo Simmellavitanellesocietpremoderneeracaratterizzatadallappartenenzadiognisingolo uomo ad un numero ristretto di cerchi sociali: il gruppo di parentela, il villaggio, la citt coinvolgevano lindividuo nella sua interezza e ne determinavano la personalit in modo completo.Inaltreparoleigruppiassociatividellaciviltpremodernanoneranorivoltiauno scopo preciso ma piuttosto coinvolgevano lindividuo relativamente a tutti gli aspetti della vita. Il coinvolgimento nelle societ premoderne era caratterizzata dal dominio sullintera personalit del subordinato. Un individuo era tale perch apparteneva a questi cerchi concentrici,ovveroquestivenivanoprimadellindividuorendendolocicheera.Nellasociet modernailprincipiodellappartenenzasocialebendiverso:ogniindividuopartecipaauna serie di cerchi (famiglia, lavoro, religione, ecc.), nessuno dei quali lo determina completamente. Ogni individuo quindi unico, ecco perch lindividualit cosa moderna, precisamente in virt del tipo di cerchi nei quali inserito. Il risultato dellappartenenza a numerosi cerchi dunque la trasformazione della personalit umana che ora appare frammentaria e segmentata. Nellantichit il luogo di nascita (o la famiglia) determinava immediatamenteanchelareligione,perchessaeraunafaccendaterritoriale(ofamigliare); questomoltomenoverooggi:lindividuopusceglierelapropriareligione,perchnonvi piunsingoloprincipiochedeterminituttoilsuoessere.CinonimplicasecondoSimmelche gliinteressireligiosiperdanodiforza,alcontrario:gliinteressireligiosivengonoseparatida altri interessi diventando pi individualizzati. Partecipare ad un vasto numero di cerchi dunquecrealapossibilitperlosviluppodiunproprioioindividuale:lindividuomoderno, nonsolopiliberorispettoalgruppo,madisponeanchediunamaggiorelibertinteriore.Fin qui Simmel sostanzialmente in accordo con altri pensatori che avevano concepito la differenziazionesocialeeilsuorisultatoinmodopositivo:siaDurkheimcheSpenceravevano infatti sostenuto che la differenziazione implicasse il passaggio dallomogeneit alla eterogeneit,dalluniformitallindividualizzazione [Coser:233].Laltracomponentechesegnail pensiero simmeliano determinando quella tensione che abbiamo gi avuto modo di 5

sottolinearederivadaunpessimismoculturalechesiritrovasiaperesempioinMarxchein Nietzsche.Unindividuopuparteciparealprocessoculturalemodernosolofacendoproprii suoivalorimaquestivaloriminaccianodiinghiottirlo.Lospiritoumanocreacontinuamente deiprodottichedopocreatisidistaccanodaisuoicreatoriapparendopoicomeautonomisia pericreatoristessicheperquantiselitrovanodifronte.Contenuticulturaliqualilareligione, la scienza, la morale possono essere interiorizzati dagli individui e di fatto lo sono, determinando quella appartenenza a numerosi cerchi di cui si diceva, ma essi si pongono comeformeestraneerispettoagliindividui.Cisignificacheperlapropriaautorealizzazione lindividuodeveaffidarsiaprodottichesonoaltrodas,aprodotticiochesonocontenuti, morali, scientifici, religiosi. Gli oggetti creati continuamente dalla moderna industria dominano i bisogni e i desideri delluomo; si inventano prodotti superflui per bisogni artificiali.Maanchelascienzacreaunsaperesuperfluo,ovverononsolounaquestionedi consumismo. Tutti questi prodotti finiscono per opprimere lindividuo poich egli non pu mai assimilarli tutti ma nemmeno rifiutarli poich fanno parte della sua cultura. Insomma ancheperSimmelcomeeraperWeberluomosistacostruendounagabbiadacciaiosoloche Simmelsottolineacomequestacomportiancheunaprogressivaliberazioneperluomo. 2.2Lareligione.Laconcezionesimmelianadellindividuonellepocamodernagliserve comefondamentoperunacriticadellaconoscenzastorica.Ilrifiutodelpositivismoimplicava perSimmelilrifiutodellapossibilitdiesistenzadileggigeneralidellosviluppostorico:non esistonoleggiuniversalmentevalidemamondiseparatineiqualigliindividuisonointrodotti echefunzionanoognunosecondounaproprialogica.Nellindividuotalimondisitrovanouno accanto allaltro, senza richiedere mai una conciliazione definitiva. Lo storico deve dunque limitarsi a penetrare psicologisticamente questi mondi cercando di svelare i caratteri fondamentalidellepocachegliinteressa.Lareligionecoincideconunodiqueimondidicuisi diceva, insieme con larte, la scienza, la filosofia, ognuno dei quali, abbiano detto, funziona autonomamente in base a un proprio principio, perseguendo una propria verit. Per lindividuo questi mondi non sono coerentemente controllati e collegati; anzi la condizione normaleperluomocomunelacompresenzaolasovrapposizioneincoerentediframmenti di questi mondi diversi (il che ricorda limpossibilit di stabilire una legge universale dello sviluppo umano) [Acquaviva; Pace: 62]. Questi frammenti proprio in virt della loro incoerenza tendonoaingabbiarelindividuopercuilavitaconflittocontinuotralospiritoeleforme che esso stesso crea, fra ci che diventa nel tempo stabile e statica incarnazione di valori spirituali e la tendenza dello spirito a non lasciarsi ingabbiare in esse [Acquaviva; Pace: 62]. La 6

differenzatrareligioneereligiosit,cheabbiamodettolasociologiadellareligioneereditada Simmel, si deve vedere allinterno di questo discorso: mentre la religiosit rappresenta una spintavitaledellindividuo,ilversantespiritualedelladialetticachestabilisceconlaforma,la religione ne il versante oggettivizzante che tende ad ingabbiare la prima. In altre parole, religiosit sta a soggettivo, come religione sta ad oggettivo: la prima una spinta vitale e autonoma mentre la seconda cristallizzazione anonima. Si comprende bene come sottostanteaquestodiscorsostalaconvinzionesimmelianasecondolaqualeogniindividuo tende ad elaborare una propria personale visione religiosa, come una propria visione filosofica,artisticaeccetera.LareligiositpercitareancoraAcquavivaePaceesperienza soggettiva di una relazione con una cifra misteriosa della vita stessa [Acquaviva; Pace: 63].; la religiosit tende a cercare risposte relativamente a queste cifre della vita, a certi bisogni profondi,comelacomprensioneultimadellesistenza,elareligionetendeacodificarequeste risposte nelle forme sociali della religione cio nelle religioni, ma ovviamente una parte dellautonomaspintadellindividuononsarmaicompletamentesoddisfattadaquelleforme, perquantoessederivinodaquellastessaspinta.Ora,sidevesottolinearecheinSimmelnonsi ha una svalutazione della religione a favore della religiosit: tra le due vi un continuo rapporto dialettico per cui la religione religiosit cristallizzata ma la religiosit svolge un continuo rinnovamento della cristallizzazione. In Simmel vi , forse per la prima volta tra i padri fondatori della sociologia, la convinzione dellautonomia della sfera religiosa: la religioneunasferaautonomatantoquantolosonolarte,lascienza,lafilosofia. Nella discussione su Simmel emerso il nome di Edmund Husserl, suo amico e compagno intellettuale, allievo di Brentano e fondatore della fenomenologia. La fenomenologia,cheunaposizionescientificaeminentementefilosofica,penetrlasociologia attraversoilpensieroeillavorodiAlfredSchutz,epoiattraversoilavoridialtriautori(peri nostri scopi possiamo sorvolare sullimportante indirizzo della etnometodologia di Harold Garfinkel, proveniente dalle scienze sociali statunitensi), tra i quali relativamente alla religione emerge il nome di Peter Berger. Lintento fondamentale della fenomenologia, cos come teorizzata da Husserl, consiste nellafferrare le essenze ovvero le forme generali di ognicoscienza.PerHusserlogniattodellacoscienzaintenzionalecioconsisteneltenderea qualcosa come un suo (della coscienza) specifico oggetto; lanalisi di come la coscienza intenzionaisuoioggetticonsentediricondurrelinterocampodellesperienzaedelsapere alle operazioni psichiche di base. Queste operazioni rappresentano appunto le essenze 7

ovvero le strutture costanti dellesperienza che sono degli apriori. Per giungere ad esse si devono tralasciare tutti i contenuti specifici della coscienza, si devono cio mettere tra parentesi: ad Husserl non interessavano questa sedia o questo gatto ma i tratti generali che caratterizzano la coscienza di un qualsiasi oggetto. Insomma Husserl mira a una scienza generale della coscienza, ovvero il modo in cui la coscienza articola gli oggetti del mondo. Nonostante non si possa dire che Husserl sia riuscito nel suo intento, la sua eredit stata colta da molti, in campo filosofico in particolare da Heidegger, Sarte, MerleauPonty che applicarono il metodo fenomenologico allindagine di particolari aree di esperienza e in camposociologicoappuntodaAlfredSchutzchetentdiapplicareilmetodoalmondosociale
[Collins: 345]. Schutz si interess in particolare agli aspetti della coscienza della vita quotidiana

guidato dallinterrogativo relativo al modo in cui i soggetti che interagiscono in societ giungonoaunavisionecomunedelmondo.Gliuominigiungoacondividereunmondoperch la loro coscienza quotidiana segnata da alcune caratteristiche e nella fattispecie: 1) reciprocitdiprospettive:ognipersonafaalcuneassunzionisulmondoetraquesteassunzioni viquellachelealtrepersonestannofacendolemedesimeassunzioni;2)oggettivitenon ingannevolezza delle apparenze: ogni persona assume che il mondo ci che appare essere, ovverochenonsoggettivamentefabbricato;3)tipizzazioni:tuttelecosecheaccadonosono consideratecomeesempiditipidicoseaccaduteinprecedenzaecheaccadrannoinfuturo;4) realizzabilit e intenzionalit di un fine: tutte le situazioni in cui le persone sono immerse vengono esperite nei termini di qualcosa che esse stanno compiendo, come un progetto; 5) Fondo di conoscenza di senso comune: le persone interpretano le situazioni in cui vivono attingendodauninsiemedisimboli,comeleparoledellalingua,ealtreconoscenzeculturali che sono condivise a livello sociale. Il mondo in comune che viene generato dagli individui sulla base di queste caratteristiche il mondo della vita quotidiana, o ordinaria; ma questo non , si noti bene, lunico mondo, ovvero lunica estrinsecazione dellesperienza. Esistono altrimondiperiqualituttavialacondivisioneintersoggettivamoltopilimitata:ilmondo dellesperienza religiosa uno di questi. Come gi aveva sottolineato Simmel ognuno di noi viverealtdiverseasecondadelruolocheassumeinunadatasituazione:lasocializzazione conduce,cio,ciascunoacostruirsidiverseprovincedisignificato,perusarelaterminologia di Schutz, e la religione una di queste provincie, personale si, ma allinterno della quale lindividuo pu giungere a percepire una certa parte di scontatezza per mezzo della condivisioneintersoggettiva.Ilpassaggiodallareligiositallareligionesipuinterpretarecon Schutz come il passaggio da un mondo soggettivo a un mondo intersoggettivo che porta dunqueadareperscontatopropriocomenellarealtordinariaequotidiana,peresempio, lesistenzadiunprincipiotrascendenteregolatoredelmondo. 8

LorientamentofenomenologicodiSchutzcomealtrichesorgonoalliniziodelnovecento nel contesto americano, pi orientato al pragmatismo di James e Peirce che alla filosofia europea (cfr. lopera di G. H. Mead Mind, self and society) rappresentano reazioni alla tradizionale filosofia del positivismo scientifico. In questo senso possono essere valutati insiemealloperadiSimmelancheseintrattengonoconessounlegamesolorelativoedovuto piuttosto alla condivisione di taluni referenti intellettuali. Se si confrontano questi orientamenticonlatrattazionedellareligionecheabbiamotrovatoinsociologicomeComte, Marx,DurkheimeWebersiconcludefacilmentechesirealizzatounspostamentodelfuoco dellattenzione dal significato della religione per la societ al significato della religione per lindividuo. Lopposizione al positivismo come gi avevamo visto in Simmel aveva infatti generatounasortadidubbiorelativoallapossibilitdipensareadUNmondooggettivocome allapossibilitdipensarealsuaconoscibilitsullebasidellasociologiaodiunaqualsiasialtra disciplinasingola.SimmeleSchutzrisolvevanoquestoproblemapostulandolesistenzadipi diunmondoincuigliuominisonoinseritioacuipartecipano,alcontrariogliorientamenti americani tenderanno a dissolvere il mondo come realt oggettiva per postulare invece il mondo,ciolarealt,comecostruzionesociale(cfr.Berger;LuckmannThesocialconstruction ofreality). Bibliografia: AronRaymond,Letappedelpensierosociologico,Mondadori,Cles(Tn),1999 CoserLewisA,Imaestridelpensierosociologico,IlMulino,Bologna,1997 CollinsR.Teoriesociologiche,IlMulino,Bologna,1992 AcquavivaSabino;PaceEnzo,Sociologiadellereligioni,Carocci,Roma,1998 BajzekJoze;MilanesiGiancarlo,Sociologiadellareligione,Elledici,Leumann(To),2006