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Rilevazione promossa da CONFINDUSTRIA PADOVA

Quaderni FNE Collana Osservatori, n. 145 - dicembre 2011 PMI E RITARDATI PAGAMENTI a cura di Gianluca Toschi, Raffaella Massaro

Rinviare l'attuazione della direttiva europea 2011/7 sui tempi di pagamento contenuta nel disegno di legge con lo Statuto delle imprese. il parere votato ad ottobre dalla commissione Bilancio della Camera che ha chiesto di eliminare dalla legge Comunitaria 2011 il recepimento della direttiva Ue sui ritardati pagamenti accogliendo la richiesta di rinvio formulata in una nota dalla Ragioneria generale dello Stato che ha messo in guardia sugli effetti finanziari dell'adozione delle nuove regole. Cos, di fronte alla lotta quotidiana delle aziende per difendere margini e fatturati, si certifica l'incapacit dello Stato di pagare nei tempi dovuti anche per il futuro. Eppure il nodo per la sopravvivenza delle imprese italiane centrale. Una scossa viene dallo Statuto delle imprese approvato il 4 novembre 2011 che prevede il recepimento entro 12 mesi (quindi prima della scadenza di marzo 2013), da parte del Governo italiano, della direttiva che stabilisce il termine di 30 giorni per i pagamenti di merci e servizi forniti dalle imprese alla Pa, e di 60 giorni per i pagamenti fra privati (salvo diversi accordi contrattuali). Unaccelerazione che potrebbe non bastare visto che il vicepresidente Ue chiede un percorso molto pi rapido, con recepimento della direttiva gi a gennaio 2012. Il tema sul tavolo del Governo, ma intanto non scende quella montagna di oltre 70 miliardi che costituisce un indebitamento forzoso altrettanto grave della mancata crescita. E se vero che la Pubblica Amministrazione non il solo soggetto debitorio, anche vero che sicuramente quello che accumula i tempi di ritardo pi lunghi. Alle sofferenze di liquidit che un credito sempre pi parsimonioso non sempre aiuta a superare si affianca dunque la questione relativa ai ritardati pagamenti. Quante sono le imprese padovane che sentono forte questa problematica? Quali sono i clienti che dilazionano maggiormente i pagamenti? Quali sono le conseguenze dirette sulle aziende creditrici? Per rispondere a queste domande lUfficio Studi di Confindustria Padova e Fondazione Nord Est hanno realizzato la rilevazione PMI e ritardati pagamenti interpellando tra ottobre e novembre 2011 un campione di 389 aziende associate rappresentative di tutti i settori merceologici.
Campione per settore di appartenenza Sistema moda e tessili 3,1% Terme e turismo 1,3% Alimentari e bevande 6,5% Calce e cemento Calzature 2,1% Chimici 3,8% Edili 10,2% Energia e gas 0,4% Gomma e materie plastiche 3,7% Cartiere, grafici, cartotecnici 3,3%

Installatori Legno e arredo Manufatti in cemento Materiali da costruzione Metalmeccanica Sanit Servizi alle imprese Telecomunicazioni Terziario avanzato Altre

5,4% 1,5% 1,3% 34,4% 1,1% 5,8% 0,5% 14,2% 1,4%

Fonte: Confindustria Padova - Fondazione Nord Est (n. casi 389)

Quello dei ritardati pagamenti un problema pi volte rilevato dalle aziende in tempi di crisi, problema che sembra aver avuto unaccelerazione negli ultimi sei mesi. Infatti il 66,8% delle imprese ha visto un peggioramento nei ritardi di pagamento. Peggioramento che sembra essere inferiore al dato medio solo per le imprese pi grandi (50 e pi addetti) interessate dal fenomeno nel 59,9% dei casi. Tab. 1 - Negli ultimi 6 mesi ha rilevato un peggioramento nei ritardi di pagamento alla Sua azienda? (val. % al netto delle non risposte)
Si Totale Dimensioni da 1 a 9 da 10 a 19 da 20 a 49 50 e piu' Settore Metalmeccanica Altri 66,8 66,8 71,6 66,5 59,9 64,3 68,2 No 33,2 33,2 28,4 33,5 40,1 35,7 31,8 Totale 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0

Fonte: Fondazione Nord Est e Confindustria PD, n. casi 389

Nel 79% dei casi i ritardi nei pagamenti hanno riguardato i clienti privati italiani, ma c anche un 13,9% di Enti Pubblici e un 7,1% di clienti privati esteri. Tab. 1.1 - Se s, quali clienti ha riguardato? (val. % al netto delle non risposte)
Clienti privati italiani Totale Dimensioni da 1 a 9 da 10 a 19 da 20 a 49 50 e piu' Settore Metalmeccanica Altri 79,0 83,8 75,6 77,6 75,5 78,5 79,4 Clienti privati esteri 7,1 1,5 3,3 12,7 18,7 13,0 3,9 Pubblica Amministra -zione 13,9 14,7 21,1 9,7 5,8 8,5 16,7 Totale 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0

Fonte: Fondazione Nord Est e Confindustria PD, n. casi 230

Particolare interesse assume capire quali siano i tempi medi di pagamento in relazione anche alla tipologia dei clienti. Risulta evidente che mentre i clienti privati italiani concentrano i pagamenti fra i 60 (37,1% fra 60-90gg) e i 120 giorni (37,7% fra 90 e 120gg), i clienti privati esteri pagano nella maggior parte dei casi entro 60 giorni (51,3%), mentre per i pagamenti della Pubblica Amministrazione nel 58% dei casi bisogna attendere oltre 120 giorni.

Tab. 2 - Quali sono i tempi medi di pagamento alla Sua azienda per le diverse tipologie di clienti? (val. % al netto delle non risposte)
30-60 gg Totale clienti privati ITALIA Dimensioni da 1 a 9 da 10 a 19 da 20 a 49 50 e piu' Settore Metalmeccanica Altri Totale clienti privati ESTERO Dimensioni da 1 a 9 da 10 a 19 da 20 a 49 50 e piu' Settore Metalmeccanica Altri Totale Pubblica Amministrazione Dimensioni da 1 a 9 da 10 a 19 da 20 a 49 50 e piu' Settore Metalmeccanica Altri 12,7 18,9 9,9 9,6 8,1 8,1 15,4 51,3 64,4 47,1 56,4 36,5 57,2 45,7 4,9 8,1 0,0 5,3 4,2 4,6 5,0 60-90 gg 37,1 40,9 34,1 39,8 28,2 39,5 35,8 33,6 23,3 44,9 30,8 36,4 31,8 35,4 18,3 20,1 28,4 13,7 4,2 4,6 5,0 90-120 gg 37,7 29,0 41,9 41,7 45,0 40,4 36,1 13,1 7,6 8,0 10,9 25,3 10,2 15,9 18,8 11,9 23,1 11,0 40,1 14,6 20,2 oltre 120 gg 12,4 11,3 14,1 9,0 18,7 12,0 12,7 2,0 4,7 0,0 1,9 1,8 0,9 3,1 58,0 59,9 48,5 70,0 51,5 75,8 52,1

Fonte: Fondazione Nord Est e Confindustria PD, n. casi 389

I ritardi nei pagamenti producono effetti e conseguenze gi in precedenza ricordati sulla liquidit aziendale, sempre pi tesa, e sul rating bancario, quindi sulla valutazione del merito di credito. Il 61% delle aziende padovane ritiene di essere stato penalizzato dal ritardo nei pagamenti, di queste il 15,9% in modo rilevante. Tab. 3 - Ritardi e insoluti da parte dei clienti hanno avuto conseguenze sulla gestione della liquidit della Sua azienda e il Suo rating bancario? (val. % al netto delle non risposte)
S penalizzati in modo rilevante Totale Dimensioni da 1 a 9 da 10 a 19 da 20 a 49 50 e piu' Settore Metalmeccanica Altri 15,9 15,0 23,2 12,4 12,2 12,4 17,9 S penalizzati con impatto contenuto 45,1 44,4 50,5 44,1 39,8 49,4 42,7 No non hanno avuto conseguenze 39,0 40,6 26,3 43,6 48,0 38,2 39,4 Totale

100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0

Fonte: Fondazione Nord Est e Confindustria PD, n. casi 389