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REPERTORIO N.

204 degli Atti di Ultima Volont: TESTAMENTO PUBBLICO REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemila, il giorno sei del mese di ottobre 06/10/00) alle ore 14,55 (ore quattordici e minuti cinquantacinque) in Roma, Via Aventina n.30 innanzi a me dottor AUGUSTO BELLAGAMBA, notaio in Roma,alla presenza di testimoni, noti ed idonei, Carpi Gianfranco, dottore commercialista, Fario Tiziano, scenografo presente il signor: BENE CARMELO, nato a Campi Salentina (Lecce) il giorno i settembre 1937, domiciliato a Roma, Via Aventina n.30, artista, codice fiscale BNE CML 37P01 B506V lo Notaio sono certo dell'dentit personale del comparente, il quale, con il presente atto mi chiede d ricevere il suo testamento in forma pubblica ed a tale scopo,presenti i testi, mi dichiara le sue volont, che vengono da me Notaio ridotte per iscritto come segue: nomino erede la Fondazione da costituirsi nel Comune di 0tranto (Lecce), Via Scupoli numero civico 34 , con la denominazione L'IMMEMORIALE DI CARMELO BENE, il cui atto costitutivo e statuto sono di seguito riportati ART.1) La denominazione della Fondazione L'IMMEMORIALE DI CARMELO BENE, per la quale sar richiesto il riconoscimento della personalit giuridica ai sensi dell'art.12 del Codice Civile ART.2) La sede della Fondazione Otranto, Via Scupoli n.34.ART.3) La Fondazione non ha scopo di lucro ed intende perseguire la conservazione, divulgazione e promozione nazionale ed estera dell'opera totale di CARMELO BENE, concertistica, cinematografica, televisiva, teatrale,letteraria?poetica, teorica, tramite l'organizzazione e lesecuzione di concerti, spettacoli, seminari, convegni, pubblicazioni, ricerche laboratoriali sul linguaggio, sperimentazione tecnologica, musicistica, vocale, nonch di mettere a disposizione di studiosi e ricercatori idonei una biblioteca di circa 20.000 volumi e materiali dell'archivio vivente, filma, opere letterarie, opera poetica, archivi musicali, radiofonici e televisivi dell'opera completa del Maestro. La fondazione potr accettare donazioni, contribuzioni, legati, diritti e quanto altro possa occorrere per la vita della fondazione e che ne costituir il patrimonio ART.4) Ai fini dell'espletamento degli scopi predetti, il Comparente in qualit di fondatore, costituisce il patrimonio iniziale della Fondazione con i seguenti beni a) l immobile sito in Otranto, Via Scupoli numero civico 34, censito nel Catasto Urbano al foglio 39, particella 1-11, sub4, gravato dal diritto vitalizio di abitazione in favore di Viglietti Luisa sulla porzione contornata in rosso nella planimetria dimostrativa che, debitamente approvata e firmata - nei modi di legge, si allega al presente atto sotto la lettera a dispensatamene la lettura delle parti scritte; b)le biblioteche, gli arredi, i quadri, i films e tutta la documentazione artistica di Carmelo Bene, giacenti presso la residenza di Roma , Via Aventina n.30 e in Otranto, Via Scupoli n.34 ART. 5) Sono membri di diritto del consiglio di amministrazione: il presidente pro tempore della Regione Puglia, il presidente pro tempore della provincia di Lecce, il sindaco pro tempore del comune di Otranto ART.6) i membri di cui all articolo precedente, nominano, a loro volta, i restanti componenti del Consiglio di Amministrazione Il fondatore provvede alla nomina del primo consiglio di amministrazione nelle persone di: GIACCHE' PIERGIORGIO, SGARBI ELISABETTA, FILIPPI BRUNA, FOFI GOFFREDO, FAVA SERGIO, ART.7) Organi della Fondazione sono: Presidente della Fondazione Consiglio di Amministrazione; il segretario generale ART. 8) Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e rappresenta la fondazione nei rapporti con le autorit e le pubbliche amministrazioni

Il Presidente ha la rappresentanza della fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio, ad esso spetta la firma degli atti il consiglio di amministrazione pu delegare al Presidente parte dei suoi poteri In caso di assenza o impedimento del Presidente, ne fa le veci il Vice?Presidente, nominato in seno al Consiglio di Amministrazione Il Fondatore provvede alla nomina del primo Presidente nella persona di GIACCHE' PERGIORGIO o, in caso di sua impossibilit, della signora SGARBI ELISABETTA ART.9) Il Consiglio di Amministrazione composto da 8 membri, nominati a norma degli articoli 5 e 6 del presente statuto: I membri del Consiglio di amministrazione, durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati Le cariche dei membri del Consiglio di Amministrazione sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute. ART.10) Il Consiglio di Amministrazione -approva il bilancio di esercizio; -approva, con particolare attenzione ai vincoli di bilancio, i programmi di attivit culturale; -ha ogni potere per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione, salvo le attribuzioni previste da altre norme del presente statuto; assume e licenzia il personale dipendente e ne determina il trattamento giuridico ed economico. ART.11) Il Consiglio di amministrazione, convocato dal Presidente con l'invio dell'ordine del giorno, si riunisce almeno due volte all'anno e straordinariamente ogni qualvolta il Presidente lo giudichi necessario o su richiesta di almeno met dei consiglieri. Le convocazioni straordinarie devono essere fatte con preavviso di 10 (dieci) giorni e con l'indicazione dell'ordine del giorno. Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono valide se presente la maggioranza dei membri che lo compongono Le deliberazioni devono essere prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parit prevale il voto del Presidente ART. 12) Il Segretario generale nominato dal consiglio di amministrazione nella prima riunione successiva alla sua elezione, a maggioranza assoluta dei suoi componenti Egli cessa dalla carica unitamente al consiglio di amministrazione che lo ha nominato e pu essere riconfermato Qualora ricorressero gravi motivi, il consiglio di amministrazione pu revocare il segretario generale, con la medesima maggioranza che lo elegge. Il segretario generale deve essere scelto, anche al di fuori del consiglio di amministrazione, tra persone dotate di specifica e comprovata esperienza nel settore culturale e della gestione di enti consimili; ha il potere di nominare collaboratori della cui attivit risponde Il Segretario Generale: a)dirige e coordina in autonomia, nel quadro dei programmi di attivit artistiche approvati e con il vincolo di bilancio, l'attivit di produzione artistica della fondazione e le attivit connesse e strumentali; b)partecipa alle riunioni del consiglio di amministrazione c)predispone il bilancio di esercizio nonch i programmi di attivit artistica da sottoporre alla deliberazione del consiglio di amministrazione d)tiene i libri e le scritture contabili della fondazione; e) esercita i poteri eventualmente conferitigli dal consiglio, di amministrazione Per disposizione del fondatore, le funzioni di segretario generale verranno esercitate a vita dalla signora VIGLIETTI LUISA Il Segretario generale avr diritto ad un compenso pari alla retribuzione di un professore titolare di cattedra di scuola superiore. ART. 13) 1 verbali delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione devono essere trascritti in ordine cronologico su appositi registri regolarmente bollati e numerati in ogni pagina

ART.14) Presso la Fondazione istituto l'Albo dei Soci Benemeriti nel quale vengono iscritti, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, gli Enti Pubblici e privati, nonch le persone fisiche che abbiano contribuito al perseguimento dei fini statutari ART.15)Nel caso di estinzione dell'ente, a norma dell'articolo 27 C.C., il patrimonio della fondazione verr devoluto ad altra fondazione con analoghe finalit ART.16)?Lesercizio finanziario della Fondazione ha inizio il 1^ gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno Il bilancio di esercizio viene predisposto dal segretario generale ed composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa. il bilancio deve essere redatto con chiarezza e rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria dell'ente ed il risultato economico dell'esercizio. Il bilancio deve essere redatto secondo disposizioni degli articoli 2423 C.C. e seguenti, ove compatibili, tenendo conto delle peculiarit della fondazione il bilancio viene approvato dal consiglio di amministrazione, indicando le ragioni delle eventuali eccezioni ai principi richiamati dagli articoli 2423 e seguenti del C.C Il bilancio deve essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura dellesercizio ART.17)Per quanto non previsto nel presente atto valgono, in quanto applicabili, le vigenti disposizioni di legge Il presente atto sottoscritto alle ore 15,45 (ore quindici e minuti quarantacinque) Richiesto io Notaio ho ricevuto questo atto scritto a mano ed a macchina su nove pagine di tre fogli, da me Notaio e da persona di mia fiducia, sotto la mia dettatura, ai sensi di legge e da me letto presenti i testi, al comparente, che lo approva. F.to: Carmelo Bene - Gianfranco Carpi Tiziano Fario AUGUSTO BELLAGAMBA NOTAIO