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multimilano

di Goffredo dOnofrio

Dialogo e pubblica utilit: la storia di Aljarida, free-press itaraba U


no spazio pluriculturale per chi vuole unire e non dividere. Aljarida (Il giornale), freepress nata a Milano a novembre. Scritta sia in arabo sia in italiano. Come in uno specchio. Il periodico prima quindicinale, ora diventato mensile nasce dallintuizione di Marco Sergi, arabista e tra i fondatori dellassociazione Medinaterranea, di Marko Manico, 25 anni, ex studente di Scienze politiche e con la collaborazione della Provincia di Milano. Duemila copie il numero zero. Cinquemila i numeri uno e due, con lambizione di arrivare in provincia con le diecimila del prossimo, dice Manico. Formato orizzontale e pratico, redazione aperta a chiunque voglia collaborare (tramite il sito aljarida.it) e servizi di pubblica utilit. Vogliamo aiutare tutti gli immigrati che arrivano a Milano, prosegue. Regolari e clandestini. Proprio per questo pubblichiamo i vademecum. Nelle ultime pagine di Aljarida si parla dei diritti e dei doveri del cittadino extracomunitario. Dal pacchetto sicurezza al comportamento da tenere se fermati dalla polizia. Dalle questioni amministra-

tive - Molti aprono una partita Iva e non sanno come dialogare con il fisco - ai corsi di lingua italiana. Pubblica utilit, ma non solo: Quando prepariamo un numero pensiamo anche agli aspetti pi leggeri. Cultura, sport, musica. Il nostro un giornale che vuole arrivare a tutti. Con il contributo di tutti. La redazione di Aljarida composta da volontari tra i 24 e i 27 anni. Italiani e arabi. Uomini e donne. Le ragazze in redazione sono fondamentali per capire quali argomenti trattare. E come trattarli. Hiba Jeaash, libanese, in questo preziosissima. A volte ci autocensuriamo per non correre il rischio di offendere qualcuno. Le donne riescono a fare da filtro tra la cultura italiana e quella araba. Aljarida, per, vuole migliorare. Sempre pi. Partendo dalla traduzione degli articoli in arabo. Abbiamo avuto qualche critica da alcuni professori universitari, spiega Manico. Hanno ragione: larabo una lingua complessa. E per questo la traduzione dovrebbe essere letterale, non letteraria. Il giornale itarabo uno spazio aperto per chi vuole raccontarsi.

Per chi vuole condividere e conoscersi. Per chi vuole informarsi e approfondire. Tutti possono collaborare e scrivere. Arrivano moltissime mail. Tante storie diverse, ma con un elemento in comune: il viaggio verso lItalia. Ecco perch vengono lette. Limmigrato si riconosce. E litaliano capisce, comprende. Conclude Manico: Ho imparato molte cose da questa esperienza. Ho scoperto la mia capacit di integrarmi. Gli immigrati si aprono perch fai qualcosa con loro. E per loro.
goffredo.donofrio@gmail.com

Sopra, leditoriale in doppia lingua del secondo numero della rivista che ha lobiettivo di ricevere e diffondere, senza considerazione di frontiere, le informazioni e le idee. Nel grafico sotto, il numero medio delle copie dei periodici multietnici stampati ogni mese in tutta Italia

La Babele di Milano: il successo delleditoria etnica


Le tirature della stampa multietnica
ontenuti mirati e target specifico. il segreto del successo dell'editoria rivolta agli stranieri. I dati sulla tiratura lo confermano. E anche i grandi pubblicitari se ne sono accorti. La stampa per stranieri rappresenta lo 0,5 per cento del settore dei periodici, dice Gianluca Luciano, fondatore della casa editrice Stranieri in Italia, leader nel settore dei giornali multiculturali. Questo significa un mercato nazionale di 8 milioni di euro l'anno, con potenzialit di sviluppo in termini sia di lettori sia di investimenti. Non soltanto carta stampata, per. Radio Popolare gi negli anni Ottanta trasmetteva due programmi pensati e dedicati a un pubblico non italiano: Radio Shabi (Maghreb) e Los aretes que faltan a la luna (America Latina). Oggi Taubab (altri, in senegalese), curato da Claudio Agostoni, un format che raccoglie storie in prima persona. Non solo situazioni problematiche. Ma anche e soprattutto momenti di quotidianit. E la televisione? Rete Brescia ha lanciato il TgMulticulturale. Tutti i giorni. Per sentirsi un po' meno lontani da casa. E un po' pi italiani. G.dO.

Fonte:Gruppo stranieri in Italia