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Capitolo 1

Lacqua inizi lentamente a muoversi nel bacile. Il suo moto era apparentemente placido e moderato, e ci era un buon segno. Dopo pochi istanti, tuttavia, la superficie si incresp fino ad agitarsi senza sosta. Delia si lasci sfuggire qualche sospiro mentre era assorta nel contemplare il bacile. Ogni giorno ripeteva lo stesso rituale: versava un po di acqua benedetta nel bacile, pronunciava la consueta formula magica che le permetteva di scrutare il futuro e aspettava. Aspettava il responso dellacqua, sperando che essa restasse tranquilla e immobile. E invece iniziava a muoversi sempre pi, presagendo terribili pericoli. Qualcosa non va, mia Signora? mormor qualcuno alle spalle di Delia. Delia esit a rispondere. Era la Sacerdotessa del Sacro Tempio di Alianna, e sapeva benissimo la risposta. Dopotutto, aveva il dono di poter prevedere i mali che avrebbero afflitto lintero Regno molto prima del loro arrivo. A volte per non era entusiasta del suo dono; sapere che le terre che amava e sulle quali vegliava attraverso la Magia Bianca avrebbero sofferto ancora le spezzava il cuore. Quello che temevamo giunger presto, Lidia sussurr Delia, a malincuore. Ma non era previsto che accadesse per molti anni ancora. . . Come possibile che la Magia ci abbia ingannato in questo modo? url Livia, senza nascondere un lieve tremolio nella voce. Sai benissimo che la Magia non infallibile. E il tempo scorre pi in fretta di quanto possiamo immaginare. E proprio per questo che dobbiamo affrettarci a cominciare ci che lunica salvezza per questo mondo. Non ancora pronta per questo, mia Signora. Noi non possiamo mormor Lidia, attonita.

Delia non riusc a rispondere e dovette trattenersi una lacrima. Osserv le mura della sua stanza, stipate di volumi e strumenti magici, cercando conforto nellambiente che pi di tutti le era familiare, ma non ne trov. Riusciva solo a percepire dolore e sofferenza interminabili. Lord Shar si gi impadronito della met del Dereamond e di certo non staremo qui a guardarlo, chiaro? Noi dobbiamo intervenire adesso, prima che sia troppo tardi. Lattesa potrebbe essere fatale, lo capisci? Mentre noi siamo al sicuro nelle Terre Sacre, l fuori la gente muore, priva di un potere in grado di proteggerla. Dobbiamo agire, prima che altro sangue venga versato afferm Delia, con uninsolita determinazione che la pervase in quellesatto momento. Inizi a rovistare tra gli scaffali, sotto gli occhi increduli di Lidia, che scuoteva il capo, quasi come incapace di accettare ci che stava vedendo. V da lei e portala qui, Lidia ordin alla sua allieva. Lidia non si mosse. Non riusciva a muovere un passo. Fu solo dopo che Delia mormor un Ti prego carico di dolore, che trov la forza di scacciare tutti i suoi pensieri e uscire dalla stanza. Jeira si rigir nelle coperte, borbottando. Qualcuno aveva bussato alla sua stanza, interrompendo il suo sonno, ricco di piacevoli sogni. Chi mai poteva disturbarla prima che fosse sorta lalba? Jeira, apri la porta! Presto! url una voce, pi e pi volte. Jeira apr gli occhi a fatica, ritornando bruscamente alla realt. Sbuff pi volte al suono della voce che non sembrava smetterla di urlare e le ci volle una manciata di minuti per trascinarsi fino alla porta. Era ora! esclam una voce che riconobbe immediatamente. Lidia, cosa diavolo vuoi? Lo sai che non devi disturbarmi durante il riposo notturno. Gi so che domani sar uno straccio biascic Jeira, ancora assonnata. Qualsiasi cosa sia, non pu aspettare domattina? Lidia le rispose con uno sguardo severo, che Jeira non aveva mai visto. Mentre prov a chiederle il motivo della sua venuta, un sonoro sbadiglio glielo imped e, prima ancora che terminasse, Lidia laveva

afferrata per la veste e la stava trascinando attraverso loscurit della dimora. Cosa stai facendo? inizi a gridare Jeira, senza ottenere risposta. E continu a biascicare domande come Dove mi stai portando? e Sei per caso impazzita? fino a quando non si fermarono. Jeira focalizz la porta della stanza di sua madre. Evidentemente voleva vederla. Ma perch proprio nel cuore della notte? Vuoi dirmi o no che sta succedendo? chiese ancora una volta Jeira. Tua madre ti schiarir a breve le idee, non preoccuparti. Ora devo lasciarti. Jeira si gir verso la compagna. Non si era accorta in precedenza di quanto fosse sconvolta. Lidia, che cosa? Ma si ferm subito. Lidia era gi corsa via, e Jeira giur di averla sentita singhiozzare prima che si nascondesse alla sua vista. La porta si apr sibilando dinanzi a Jeira, permettendole lentrata. Dalla stanza non si udiva alcun suono. Vieni dentro mormor una voce, che Jeira ud per un soffio tanto era bassa. Jeira obbed a sua madre ed entr. Qualcosa cattur la sua attenzione appena fu entrata: al centro della stanza era stato tracciato un cerchio con della polvere bianca e attorno ad esso erano state posizionate quattro candele bianche fumanti. Madre? Che stai facendo? mormor. Sua madre le dava le spalle, china su un grosso tomo. Sembrava recitare qualche strana formula ma Jeira non riusciva a sentire chiaramente le sue parole. Perch sua madre stava preparando un rituale magico? Stette per chiedere ulteriori spiegazioni ma si accorse che Delia non calcolava la sua presenza. Continuava a leggere affaccendata e sfogliava le pagine freneticamente. Jeira percep che qualcosa non quadrava. Madre, mi rispondi? mormor, con la speranza di ricevere qualche risposta. Ma questa non arriv per altri lunghi minuti, fin quando Delia alz il capo dal libro e le rivolse finalmente la sua attenzione. Le ci volle

tutto il coraggio che possedeva per non piangere quando i suoi occhi incontrarono quelli di sua figlia. Figlia mia, mi dispiace Per cosa? chiese Jeira, confusa e disperata. Non riusciva a capire il comportamento di sua madre, non riusciva a capire cosa ci facesse l e nessuno era l per spiegargli quello che stava accadendo. Non cera nessuno che le si avvicinava a confortarla come quando non riusciva a completare un incantesimo o a sconfiggere un nemico con la spada. E sua madre, che le aveva insegnato tutto ci che sapeva, il suo mentore, la sua guida, adesso la guardava con occhi vacui, privi di espressione. Senza rivolgerle la parola. Per questo esclam Delia. Jeira non ebbe il tempo di rispondere perch unonda bianca la colp in pieno volto e svenne. Delia si avvicin al corpo immobile della figlia e lo prese dolcemente in braccio, prima di posarlo delicatamente allinterno del cerchio di polvere. Vorrei che ci fosse un altro modo, figlia mia Lo vorrei tanto pens Delia mentre prese nuovamente tra le braccia il suo Libro Sacro. Chiuse gli occhi e si Concentr per pochi istanti, prima di iniziare il rituale. Quando lo ebbe terminato, una brillante luce bianca apparve, accecandola. Soltanto quando fu scomparsa, fu in grado di vedere di nuovo e ci che si ritrov a guardare era un cerchio di polvere vuoto.