Sei sulla pagina 1di 3

1)DISTURBI DANSIA(ddA)

Il 70% della popolazione ha avuto sintomi dansia che si distinguono in PSICHICI e FISICI. I primi comprendono:apprensione, irrequietezza, senso di paura, difficolt a concentrarsi, disturbi di memoria, insonnia. I secondi comprendono invece: palpitazioni, tremori, mancanza daria, sudorazione, bocca secca, nausea, disturbi gastro-intestinali, cefalea. Tra questi sintomi quello di > rilievo linsonnia poich durante il sonno i livelli di cortisolo si abbassano e quindi anche i livelli di stress. Per diagnosticare un ddA bisogna tener conto di: frequenza, intensit, durata degli attacchi dansia, della sofferenza del soggetto e del grado di compromissione funzionale psicosociale. Ci detto non ci dobbiamo allarmare poich un minimo grado dansia comune in tutti gli individui e non costituisce un fattore patologico. Fanno parte dei ddA diverse sindromi: ddA GENERALIZZATO: il soggetto ha unansia che dura mesi, ha difficolt nel controllare le proprie preoccupazioni, irrequieto,nervoso e soffre dinsonnia. DISTURBI FOBICI:si distinguono fobie specifiche che sono relative a qualcosa in particolare e che si associano ad ansie anticipatorie e condotte di evitamento; dismorfofobie che ritroviamo nel periodo adolescenziale e consistono nella paura di avere un difetto fisico; fobie sociali. ATTACCHI DI PANICO:consistono nella comparsa improvvisa di un senso di paura, di morte. I sintomi sono: tachicardia, tremore evidente, eccessiva sudorazione, disturbi gastro-intestinali e possono durare alcuni minuti. La diagnosi differenziale con una cardiopatia si basa su ECG normale. DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO: consiste nella formazione di pensieri ossessivi che divengono idee ricorrenti e che il soggetto riconosce come frutto della propria mente e non come unimposizione. Il tema delle ossessioni di solito la contaminazione, il pericolo, il senso di colpa. I soggetti provano a scacciare questi pensieri con la compulsione e cio azioni ripetute, stereotipate di controllo, purificazione e questo li aiuta a diminuire lansia che scaturisce dallossessione. DISTURBO POST-TRAUMA DA STRESS E DISTURBO IIario UNA MALATTIA ORGANIZZATA: stato dansia IIario ad un evento traumatico o ad una malattia. Il trattamento dei ddA si compone di psicofarmaci (AD e BDZ) e psicoterapia(cognitiva e comportamentale). Le BDZ sono ansiolitici ipnotici che potenziano lattivit inibitoria del GABA. Si usano BDZ a breve emivita per evitare i fenomeni di accumulo ed evitare gli effetti collaterali (eccessiva sedazione, riduzione delle performance cognitive e psicomotorie. La sospensione deve essere graduale per evitare la sindrome da sospensione caratterizzata da ansia, irritabilit, insonnia, tremore alle mani, tachicardia. In gravidanza possono causare malformazioni fetali. Gli AD agiscono sulla serotonina, noradrenalina e dopamina, ripristinandone i livelli fisiologici. Hanno anchessi un rischio teratogeno. 2)SCHIZOFRENIA La schizofrenia una psicosi funzionale che colpisce il 16% della popolazione, esordisce tra i 20/30 anni con decorso variabile che solo nel 20% dei casi ha una remissione completa. Lesordio pu essere acuto o insidioso e pu essere causato da stress eccessivo o da gravi conflitti emotivi in soggetti vulnerabili. Si ritiene che sia dovuta ad una iperattivit del sistema dopaminergico nelle aree mesolimbiche e mesocorticali. Letteralmente la parola schizo significa dissociazione della mente, i soggetti perdono il contatto con il mondo reale, non sono pi consapevoli della loro malattia e sono caratterizzati dallavere sintomi positivi e negativi. I primi implicano unattivazione patologica di funzioni psichiche (disturbi del pensiero e delle senso percezioni): deliri (intuizione errata basata su una scorretta visione della realt), allucinazioni (percezione alterata di un fenomeno che non presente nella realt), disturbi del comportamento. I secondi invece implicano: ritiro sociale, appiattimento affettivo, mancanza di iniziativa, impoverimento del linguaggio, disturbi dellumore (depressione o eccitamento), alterazione delle funzioni cognitive e disorganizzazione comportamentale e cognitiva. Esistono quattro sottogruppi di schizofrenia: PARANOIDE: prevalgono le allucinazioni uditive, i deliri persecutori e di omicidio ed i soggetti sono aggressivi ed ostici. EBEFRENICO DISORGANIZZATA: marcata incoerenza, comportamento disorganizzato, appiattimento affettivo CATATONICA: scarsa interazione con lambiente, blocco psico-motorio, pose statuarie, ecoprassia(ripetizione di movimenti fatti da altri) ed ecolalia (ripetizione di parole o frasi dette da altri). DIFETTUALE RESIDUA:ritiro sociale, appiattimento affettivo, impoverimento del linguaggio, deterioramento cognitivo, stato vegetativo nelle fasi terminali.

La terapia con antipsicotici (blocco trasmissione dopamina), con AD e con terapie psicologiche e di riabilitazione.

3)DISTURBI DELLUMORE
Consistono in unalterazione patologica dellumore in senso depressivo e maniacale. Se si sovrappongono si parla di stato misto altrimenti si parla di depressione unipolare/ricorrente, disturbi bipolari se si alternano ed infine se la loro espressione attenuata si parla di ciclotimia. I sintomi della depressione sono: astemia, sentimento di auto svalutazione, deliri, rovina, apatia, senso di inutilit, pensieri di morte, disturbi del sonno e dellappetito. La depressione che richiede una terapia quella che interferisce con le ADL e che dura nel tempo. Pare che ci sia una predisposizione genetica e costituzionale verso un disturbo dellumore. EPISODIO DEPRESSIVO: dura diversi giorni e la gravit dipende dallintensit e dalla durata DEPRESSIONI RICORRENTI: dura tre o quattro mesi, a volte di tipo stagionale e possono sviluppare un disturbo bipolare DISTIMIA: la gravit < rispetto alle altre forme ma ha una > persistenza nel tempo (2 aa circa). Clinicamente si distingue per un mix di componenti ansiose, tentativi di autolesione e fobie REAZIONE DEPRESSIVA: pu essere breve o prolungata ma mai superiore ai 2 aa. scatenata da eventi stressanti e va trattata con psicofarmaci DISTURBO CICLOTIMICO:depressione/ipomania, forma attenuata del dist. Bipol. tipico delladolescenza, parasuicidi, tentati suicidi, mancati suicidi, suicidi DEPRESSIONE DELLADOLESCENZA: si congela la propria immagine la quale non pu pi essere proiettata in maniera costruttiva verso il futuro. Il disagio espresso con comportamenti aggressivi o si pu dissimularla DEPRESSIONE PRE-POST PARTUM: labilit emotiva, pianto, ansia, angoscia. Fattori di rischio: <25 aa, basso livello culturale, nessuna relazione stabile, disoccupazione DISTURBO BIPOLARE: lepisodio depressivo si alterna allipomania/mania. Si usano farmaci SU ed antipsicotici per evitare i comportamenti a rischio causati dalla mancanza di freni inibitori. Tipo I: prevalenza maniacale; Tipo II: prevalenza depressione. Per il trattamento si usano antidepressivi, BDZ per linsonnia e lansia, antipsicotici per le depressioni deliranti.

4)INWARD/OUTWARD
Questi due termini stanno ad indicare due chiavi di lettura della realt. La prima IN parte da com lindividuo e poi interpreta i segnali del mondo esterno; la seconda OUT lopposto ed infatti i segnali esterni vengono presi come unit di misura per la propria adeguatezza. Queste due modalit si sviluppano in seguito al sistema di attaccamento e cio la relazione tra il bambino e chi lo accudisce (care giver), che permette al bambino di ottenere laccudimento mediante le proprie risorse, che saranno differenti, e con esse cercher di ottenere il massimo grado di accudimento possibile. Si creer cos una relazione di reciprocit tra le due figure. In base alla prevedibilit del care-giver, ovvero se questultima stabile, il bambino sar facilitato a decodificare lesperienza attraverso le emozioni di base (paura, rabbia, tristezza, gioia) e si baser su questi sentimenti per leggere lambiente esterno a lui. Al contrario quando il genitore imprevedibile ed il contesto in cui vive il bimbo mutevole egli baser la percezione di s sullattenta lettura del contesto esterno. Nel I caso la reciprocit sar fisica , il bimbo sente la presenza/assenza genitoriale, nel II caso la reciprocit sar semantica perci il bambino si baser sullapprovazione. Gli IN si distinguono in 2 gruppi in base alla reciprocit fisica, se questa alta saranno OSP. CONTROLLANTI e se questa bassa saranno OSP. DISTACCATE. I primi vedono la famiglia come una base sicura e quindi sono tranquilli e possono sfruttare le potenzialit, hanno una mentalit concreta e se si sentono sicuri possono anche diventare loro stessi un punto di riferimento per gli altri ed infine prima di legarsi ad una persona la mettono alla prova per testarne laffidabilit. I secondi partono dal distacco per andare alla scoperta di nuove strade e fanno riferimento sulle loro capacit e cercano di superare i loro limiti e di gestire il senso di solitudine come se fosse la normalit, non la vedono come unesperienza negativa ma come una spinta per rafforzare le proprie qualit e per affrontare le difficolt. Si auto gestiscono e prima di legarsi a qualcuno esso viene messo alla prova. Gli OUT si distinguono anchessi in 2 gruppi, quelli con un alta reciprocit semantica sono gli OSP CONTESTUALIZZATI, mentre quelli con una bassa reciprocit semantica sono gli OSP. NORMATIVI. Questi bambini percepiscono le emozioni IIarie (vergogna, soddisfazione) e c bisogno dellaspetto cognitivo per decodificarle, in base a messaggi ricevuti essi capiscono se sono adeguati o no. Se i livelli di reciprocit sono alti la comunicazione si baser su approvazione-disapprovazione, altrimenti si basa su regole e valori. Gli OSP CONTESTUALIZZATE hanno alta reciprocit e si basano sulle aspettative degli

altri per creare la loro personalit. Le disconferme dispiacciono e compromettono momentaneamente lequilibrio interno che verr riacquistato andando alla ricerca di obbiettivi pi alla loro portata. Gli OSP NORMATIVE hanno reciprocit bassa e si basano sugli insegnamenti ricevuti e le regole impartite, basandosi sullimpegno e non sul risultato. Hanno un forte senso del dovere e le emozioni vengono spiegate per evitare destabilizzazioni. Per esistono anche le OSP. MISTE in quanto ci sono altri descrittori, quelli secondari che delineano profili simili ma con sfumature differenti. .Iari DI SVILUPPO/PROCESSUALI chiusure organizzazionali: reciprocit fisica, reciprocit semantica, prevedibilit del care-giver, IIari DI SVILUPPO/DESCRITTORI aperture strutturali : reattivit psicomotoria, atteggiamento generale, canale comunicativo, attitudine verso se/gli altri, sistema dei valori.